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Il Vatican Information Service (VIS), istituito nell'ambito della Sala Stampa della Santa Sede, è un bollettino telematico che diffonde notizie relative all'attività magistrale e pastorale del Santo Padre e della Curia Romana...

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lunedì 19 luglio 2004

VACANZE, TEMPO PROPIZIO PER UN RINNOVAMENTO INTERIORE


CITTA' DEL VATICANO, 18 LUG, 2004 (VIS). Giovanni Paolo II, ritornato ieri da un periodo di riposo di 12 giorni sulle Alpi italiane, ha recitato a mezzogiorno l'Angelus, insieme a parecchie migliaia di fedeli presenti nel cortile interno del Palazzo Apostolico di Gastelgandolfo.

Nella breve riflessione fatta prima della recita dell'Angelus, ha messo in evidenza il Vangelo del giorno dove Gesù visita la casa di Marta e Maria, sottolineando che "mentre Marta era tutta presa dalle faccende domestiche, Maria stava seduta ai piedi del Maestro e ascoltava la sua parola. Cristo afferma che 'Maria si è scelta la parte migliore, che non le sarà tolta'. Ascoltare la parola di Dio è la cosa più importante della nostra vita".

Giovanni Paolo II ha indicato molte occasioni per ascoltare il Signore: la lettura della Sacra Scrittura, la preghiera individuale o comunitaria, in silenzio davanti al tabernacolo e "specialmente la Domenica, quando i cristiani sono chiamati ad incontrare ed ascoltare il Signore.....mediante la partecipazione alla Santa Messa".

"Quando, attraverso l'azione dello Spirito Santo, Dio prende dimora nel cuore del credente, diviene più facile servire i fratelli. Così è avvenuto in modo singolare e perfetto in Maria Santissima. A Lei affidiamo questo periodo di vacanze, affinché sia valorizzato come tempo propizio per riscoprire il primato della vita interiore".

Dopo la preghiera dell'Angelus, Giovanni Paolo II ha salutato i fedeli presenti, in particolare i residenti di Castelgandolfo, che ha ringraziato "per il sempre vostro caldo benvenuto". Ha salutato anche il Cardinale Angelo Sodano, segretario di Stato, e le altre autorità civili e religiose lì presenti.
ANG/VACANZE:PREGHIERA/CASTELGANDOLFO VIS 20040719 (260)

TELEGRAMMA PER LE VITTIME DELL'INCENDIO IN INDIA


CITTA' DEL VATICANO, 17 LUG 2004 (VIS). Pubblichiamo, di seguito, il testo del telegramma di cordoglio che Giovanni Paolo II ha inviato, tramite il Cardinale Segretario di Stato, Angelo Sodano, per le vittime dell'incendio avvenuto ieri in una scuola a Kumbakonam (India):

"Il Santo Padre è rimasto profondamente rattristato nell'apprendere la notizia del devastante incendio nella scuola di Kumbakonam, che ha strappato la vita di tanti bambini e ne ha feriti molti altri. Ha assicurato, a tutti i coinvolti in questa terribile tragedia, la sua vicinanza nella preghiera. Ha affidato i defunti all'amore misericordioso di Dio Onnipotente, e, sulle le loro famiglie in lutto e su tutti coloro che sono stati colpiti dalla tragedia, invoca le benedizioni divine della consolazione, della forza e della guarigione".
TGR/INCENDIO SCUOLA INDIA/SODANO VIS 20040719 (125)

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 17 LUG, 2004 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha nominato Arcivescovo Metropolita di Huancayo (superficie 15.145, popolazione 783.107, cattolici 720.224, sacerdoti 63, religiosi 108), Perù, il Vescovo Pedro Ricardo Barreto Jimeno, S.I., finora vicario apostolico di Jaèn en Perù o San Francisco Javier. L'ìArcivescovo eletto è nato a Lima, Perù nel 1944 e fu ordinato sacerdote nel 1971.

- Ha elevato alla dignità di Arcivescovo, il Vescovo Slawoj Leszek Glodz, Ordinario Militare per la Polonia.
NER:NA/…/BARRETO:GLODZ VIS 20040719 (79)

IL PAPA SI CONGEDA DA LES COMBES (VALLE D'AOSTA)


CITTA' DEL VATICANO, 17 LUG 2004 (VIS). Questo pomeriggio, prima di partire per Castelgandolfo, il Papa si è congedato dal sindaco, dalle autorità civili di Introd e dalle forze di sicurezza che hanno vegliato per la sua sicurezza in questi dodici giorni di riposo a Les Combes.

Giovanni Paolo II ha ringraziato il sindaco ed i membri del consiglio comunale perché "a vario titolo, hanno cooperato al sereno svolgimento del soggiorno a Les Combes, fra le montagne valdostane" ed ha assicurato a tutti "un ricordo speciale nella preghiera".

Rivolgendosi agli agenti della Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia Forestale ed agli agenti della Gendarmeria Vaticana, chiamandoli suoi "angeli custodi", il Papa ha affermato: "avete vegliato con efficacia e discrezione sul buon andamento del mio soggiorno valdostano. Per questo vi ringrazio di cuore".

"Ho apprezzato molto - ha continuato - il vostro non facile servizio. So bene quanti sacrifici, fatiche e rinunce esso comporti, e mi sono reso conto di come voi lo svolgete con tanta competenza e generosità. Iddio vi ricompensi e vi assista sempre con la celeste protezione".
AC/CONGEDO VACANZE/LES COMBES VIS 20040719 (176)

domenica 18 luglio 2004

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 16 OTT. 2004 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha accettato le dimissioni presentate per ragioni di salute dall'Arcivescovo Piero Biggio dall'incarico di Nunzio Apostolico in Svezia, Danimarca, Finlandia, Islanda e Norvegia ed ha chiamato a succedergli nel medesimo incarico l'Arcivescovo Giovanni Tonucci, finora Nunzio Apostolico in Kenya.

- Ha nominato il Monsignore Tadeusz Ploski, Ordinario Militare per la Polonia (sacerdoti: 186; religiosi: 34). Finora Cancelliere del medesimo Ordinariato Militare, il Monsignor Ploski è nato nel 1956 a Lidzbark Warminski (Polonia) ed è stato ordinato sacerdote nel 1982.
RE:NER/.../... VIS 20041018 (100)

venerdì 16 luglio 2004

IL PAPA SARA' A LOURDES IL 14 ED IL 15 AGOSTO


CITTA' DEL VATICANO, 16 LUG. 2004 (VIS) - Giovanni Paolo II sarà a Lourdes il 14 ed il 15 agosto per celebrare la festa dell'Assunzione e per ricordare il 150° anniversario del dogma dell'Immacolata Concezione. Sarà il suo 104° viaggio apostolico internazionale, nonché il settimo in Francia. La sua ultima visita risale al 1997 in occasione della Giornata Mondiale della Gioventù di Parigi.

Giovanni Paolo II è stato il primo Papa ad essere andato in pellegrinaggio a Lourdes, nel 1983 in occasione dell'Anno Santo della Redenzione. In agosto sarà la seconda volta che visiterà il santuario dove, il 25 marzo 1858, la Madonna apparve a Bernadette Soubirous e le annunciò di essere l'Immacolata Concezione. Maria apparve per la prima volta a Bernadette l'11 febbraio di quello stesso anno.

L'8 dicembre 1854, dopo avere consultato i vescovi di tutto il mondo, Papa Pio IX, con la Costituzione Apostolica "Ineffabilis Deus", proclamò solennemente il dogma dell'Immacolata Concezione: "Dichiariamo, affermiamo e definiamo rivelata da Dio la dottrina che sostiene che la beatissima Vergine Maria fu preservata, per particolare grazia e privilegio di Dio onnipotente, in previsione dei meriti di Gesù Cristo Salvatore del genere umano, immune da ogni macchia di peccato originale, fin dal primo istante del suo concepimento, e ciò deve pertanto essere oggetto di fede certo ed immutabile per tutti i fedeli".

La Conferenza episcopale francese, nel bollettino d'informazione di luglio, ha reso noto l'itinerario del Santo Padre in quei giorni. Arriverà alle 11:30 di sabato 14 agosto all'aeroporto di Tarbes-Ossun, dove incontrerà il Presidente francese, Jacques Chirac. Verso le 13:00 si recherà alla Grotta dove, nel tardo pomeriggio, reciterà con i pellegrini i Misteri Luminosi del S.Rosario in processione intorno il santuario. Il quinto Mistero sarà recitato nella piazza antistante la basilica di Nostra Signora del Rosario ed alla fine il Santo Padre si rivolgerà alla folla. Alle 21:00 ci sarà la tradizionale processione con le torce intorno al santuario mariano.

Sabato 15 agosto, solennità dell'Assunzione della Madonna, Giovanni Paolo II celebrerà la S.Messa alle 10:00 nel santuario. Nel pomeriggio si recherà nella Grotta per un momento di preghiera personale e privata. La partenza per Roma è prevista per le 18:00 di quello stesso giorno.

Secondo i vescovi, più di 300.000 persone, inclusi 2.000 giornalisti sono attesi a Lourdes per quei giorni. I vescovi francesi, insieme con i responsabili del santuario e della prefettura di Hautes-Pyrenees, hanno creato, in occasione della visita, un sito internet, disponibile in inglese e francese: www.lourdes2004.com.

Quando, nel 1992, fu istituita la Giornata Mondiale del Malato, Giovanni Paolo II scelse l'11 febbraio, festa di Nostra Signora di Lourdes, come data nella quale celebrare ogni anno tale giorno. La prima giornata mondiale, nel 1993, ebbe luogo a Lourdes sul tema: "Il malato ed il disabile devono avere il loro legittimo posto all'interno della Chiesa e della società". Quest'anno la Giornata Mondiale del Malato è stata di nuovo celebrata a Lourdes sul tema: "L'Immacolata Concezione e la salute nelle radici cristiane d'Europa".
.../VIAGGIO PAPA:LOURDES/… VIS 20040716 (560)

giovedì 15 luglio 2004

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 15 LUG. 2004 (VIS). Il Santo Padre ha accettato la rinuncia all'ufficio di Ausiliare dell'arcidiocesi di Sydney (Australia) presentata da Sua Eccellenza Reverendissima Mons. Geoffrey J. Robinson, in conformità ai canoni 411 e 401 n. 2 del Codice di Diritto Canonico.
RE/.../ROBINSON VIS 20040715 (50)

MINISTRO DEGLI ESTERI RUSSO INCONTRA IL CARDINALE SODANO


CITTA' DEL VATICANO, 15 LUG. 2004 (VIS). Oggi a mezzogiorno, il Vice-Direttore della Sala Stampa della Santa Sede, P. Ciro Benedettini, C.P., ha rilasciato la seguente dichiarazione:

"Oggi, 15 luglio, il Sig. Sergei Lavrov, Ministro degli Esteri della Federazione Russa, ha reso visita in Vaticano al Cardinale Angelo Sodano, Segretario di Stato. Al colloquio ha partecipato Mons. Giovanni Lajolo, Segretario per i Rapporti con gli Stati, e l'Ambasciatore presso la Santa Sede, Sig. Vitaly Litvin".

"Nel corso dell'incontro vi è stato uno scambio di vedute sui rapporti bilaterali fra la Santa Sede e la Russia e sulla situazione internazionale, con particolare riguardo al dialogo fra le culture ed alla collaborazione in seno alle Organizzazioni internazionali".

"Si è toccato infine anche il grave problema della pace in Terra Santa ed in Irak":

"L'incontro ha permesso di rilevare i cordiali rapporti esistenti fra le Parti e la possibilità di ulteriori sviluppi".
OP/VISITA MINISTRO RUSSIA/SODANO VIS 20040715 (160)

L'ARCIVESCOVO FOLEY: ETICA NEL COMMERCIO E NELLA PUBBLICITÀ


CITTA' DEL VATICANO, 15 LUG. 2004 (VIS). Ieri a Loyola (Spagna), luogo di nascita di Sant'Ignazio, fondatore della Compagnia di Gesù, l'Arcivescovo John P. Foley ha pronunciato l'omelia durante la Santa Messa per l'incontro dell'Associazione internazionale di scuole gesuite del commercio. Durante un altro discorso allo stesso gruppo, l'Arcivescovo Foley ha parlato dell'etica nel mondo del commercio e della pubblicità, sottolineando le difficoltà inerenti ad entrambe le attività quando alcune persone vengono "indotte" a prendere decisioni che possono avere un effetto negativo sulle loro famiglie, su chi ha investito denaro in una società o su chi ci lavora.

Il presidente del Pontificio Consiglio per le Comunicazioni Sociali ha raccontato alcune delle sue esperienze personali quando, da giovane, si era visto costretto ad abbandonare vari posti di lavoro per via del comportamento immorale di altre persone, e ha detto ai presenti che menzionava queste esperienze affinché "sappiate che anche io ho sperimentato le sfide e i dilemmi morali che forse alcuni di voi hanno incontrato". Ha aggiunto poi, "ho meditato spesso sui terribili dilemmi che devono affrontare persone sposate e con figli in un mercato del lavoro limitato. A loro viene chiesto, a volte, di compiere azioni disoneste, o almeno eticamente discutibili, che hanno paura di mettere in dubbio, non potendo protestare o andarsene perché non saprebbero dove trovare da mangiare per loro e per le loro famiglie".

L'Arcivescovo Foley ha parlato anche dei documenti pubblicati negli ultimi anni dal suo Pontificio Consiglio, in particolare di "Etica nella pubblicità", notando come la pubblicità può sostenere "una concorrenza onesta ed eticamente responsabile che contribuisce alla crescita economica, alla possibilità di scegliere e al servizio di un autentico sviluppo dell'umanità". Può contribuire, inoltre, "a una conoscenza più diffusa, al calo dei prezzi e alla creazione di nuovi posti di lavoro", nonché "alla promozione di attività più sane, come la sicurezza stradale, e persino a fini religiosi". Ma la pubblicità può anche avere effetti dannosi, ha ammonito l'arcivescovo, quando porta persone a credere che "avere sia più importante di essere", e ha incoraggiato le persone che fanno pubblicità - per prodotti, idee o persone - a concentrarsi su tre punti fondamentali: essere è meglio di avere, ogni persona deve essere rispettata e lavorare per il bene comune.

L'Arcivescovo Foley ha concluso parlando della "crescente preoccupazione delle società democratiche per l'etica nelle campagne politiche". Questa forma di pubblicità può "informare la gente sui candidati e i temi importanti", oppure "ostacolare il processo democratico" quando i costi elevati della pubblicità limitano la competizione politica soltanto a candidati facoltosi o richiedono che gli aspiranti a una carica pubblica compromettano la loro integrità e autonomia.
CON-CS/COMMERCIO:GESUITI/SPAGNA:FOLEY VIS 20040715 (450)

mercoledì 14 luglio 2004

L'AMORE DI GIOVANNI PAOLO II PER LA MONTAGNA

CITTA' DEL VATICANO, 14 LUG. 2004 (VIS). Il 12 luglio scorso, presso la Maison Bruil di Introd, poco distante da Les Combes, (Valle d'Aosta), dove il Santo Padre trascorre un periodo di riposo, il Vescovo Giuseppe Anfossi, di Aosta e il Sindaco Osvaldo Naudin, hanno presentato il volume "Giovanni Paolo II, Papa tra i Monti", di Nadia Milliery Ognibene e Raffaella Poletti.

Il volume di 120 pagine, contiene fotografie dei soggiorni nelle località montane d'Italia dove il Santo Padre Giovanni Paolo II ha soggiornato negli anni del suo Pontificato ed i testi in cui il Papa parla del valore e della bellezza delle montagne, dell'ecologia e della conservazione. Il volume parla "dell'amore di Giovanni Paolo II per la montagna e dell'importanza nella sua vita di uomo e di Papa, una passione che non l'ha mai abbandonato".

"Nella vita di Karol Wojtyla" - sottolineano le autrici - "i monti assumono valenze diverse: stimolo per le sue riflessioni, aiuto nella divulgazione della parola di Dio e lode per la bellezza del Creato", ma non solo: "mai come in questo pontificato il mondo si è trovato di fronte a un Papa-uomo mai separato dalla realtà, che non ha mai nascosto le sue difficoltà, sentimenti e bisogni".

L'opera, che si apre con le citazioni delle riflessioni del Santo Padre durante la recita dell'Angelus a Mont Chetif, in Valle d'Aosta, in occasione della visita pastorale alla Diocesi di Aosta del 1986, evidenza come il Papa "abbia cristianamente rivalutato il valore delle vacanze come esigenza non superflua della vita, come periodo importante dell'anno per il riposo del corpo e dello spirito".

I monti appartengono alla vita del Papa e della giovinezza nella natia Polonia, affermano le autrici. "Egli, crediamo" - precisano le autrici - "ama il mondo genuino e ricco di tradizioni che ancora si trova nelle località montane anche perché gli ricorda il suo paese d'origine e i luoghi della sua infanzia". Il Papa ama questo ambiente "perché sente di farne parte e in qualche modo, forse, si sente anche un Papa 'montanaro'".

Il volume si conclude con tutte le riflessioni dell'Angelus pronunciate dal Santo Padre nel corso dei suoi soggiorni sui monti italiani.
.../VOLUME:SANTO PADRE:MONTI/AOSTA VIS 20040714 (390)

martedì 13 luglio 2004

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 13 LUG. 2004 (VIS). Il Santo Padre ha nominato il Monsignor Karlheinz Diez, finora Professore di teologia dogmatica ed ecumenica presso la Facoltà Teologica di Fulda, Vescovo Ausiliare di Fulda (superficie: 10.000; popolazione: 3.147.000; cattolici: 441.663; sacerdoti: 408; religiosi: 534; diaconi permanenti: 29), Germania. Il Vescovo eletto è nato a Freigericht-Horbach (Germania), nel 1954 ed è stato ordinato sacerdote nel 1978. Succede al Vescovo Johannes Kapp, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia all'ufficio di Ausiliare della medesima Diocesi, presentata per raggiunti limiti d'età.
NEA:RE/.../DIEZ:KAPP VIS 20040713 (100)

PROSSIMO NOVEMBRE CONVEGNO VESCOVI EUROPA E AFRICA


CITTA' DEL VATICANO, 13 LUG. 2004 (VIS). Il Consiglio delle Conferenze Episcopali d'Europa (CCEE) ed il Simposio delle Conferenze Episcopali d'Africa e Madagascar (SECAM), hanno promosso un Convegno da tenersi a Roma, dal 10 al 14 novembre prossimo, al quale sono invitati più di 100 Vescovi provenienti dall'Africa e dall'Europa, sul tema: "Comunione e Solidarietà fra l'Africa e l'Europa". Il Convegno, sotto il Patrocinio della Congregazione per l'Evangelizzazione dei Popoli, è un'iniziativa dell'Arcivescovo Laurent Monsengwo Pasinya, di Kisangani, Repubblica Democratica del Congo.

Un Comunicato del Consiglio della Conferenze Episcopali d'Europa precisa che al Convegno parteciperanno circa cinquanta Vescovi del Consiglio delle Conferenze Episcopali d'Europa (CCEE) e del Simposio delle Conferenze Episcopali d'Africa e Madagascar (SECAM), insieme a Officiali della Curia Romana e Rappresentanti ecclesiali dell'Asia, America Latina e Nord America.

Obiettivo del primo Convegno dei Vescovi dell'Africa e dell'Europa è quello di: "approfondire la responsabilità comune dell'evangelizzazione e della pastorale degli affari sociali"; "mettere a confronto la concezione dell'essere umano e dei rapporti sociali in Europa ed Africa"; "riflettere sulle esperienze di collaborazione che già esistono fra l'Africa e l'Europa e guardare a nuovi modi di collaborazione"; "approfondire il tema del rapporto della Chiesa con la politica e, in particolare, la corresponsabilità nell'edificazione della pace e di una società più giusta".

Gli organizzatori del Convegno hanno inviato ai Vescovi dell'Africa e dell'Europa, un questionario, le cui risposte costituiranno il fondamento del documento finale.

Il Consiglio delle Conferenze Episcopali d'Europa è stato istituito per rispondere agli obiettivi pastorali indicati dal Decreto del Concilio Vaticano II "Christus Dominus". Tali obiettivi sono esposti nel Codice di Diritto Canonico, canone n. 459, paragrafo 1: "Si favoriscano le relazioni fra le Conferenze Episcopali, soprattutto viciniori, per la promozione e la tutela del bene maggiore". Il Consiglio, è stato istituito nel marzo 1971 ed i suoi statuti approvati nel 1981. Le nuove regole riguardanti i membri del Consiglio delle Conferenze Episcopali d'Europa sono state stabilite nel 1993 ed il primo incontro del Consiglio ha avuto luogo un mese più tardi. Il Santo Padre Giovanni Paolo II ha approvato il nuovo statuto nel 1995. Il Consiglio delle Conferenze Episcopali d'Europa riunisce le 34 Conferenze Episcopali d'Europa.

Il SECAM fu istituto nel corso del Concilio Vaticano II (1962-65), a seguito della visita di Papa Paolo VI a Kampala (Uganda), per realizzare il desiderio dei giovani Vescovi africani di "parlare all'unisono". Attualmente il SECAM, che ha sede in Ghana, raggruppa le Conferenze Episcopali Nazionali, 10 Conferenze Episcopali Regionali e le Assemblee delle gerarchie di rito cattolico orientale presenti in Africa.
.../SIMPOSIO AFRICA:EUROPA/SECAM:CCEE VIS 20040713 (440)

lunedì 12 luglio 2004

ALTRI ATTI PONTIFICI

CITTA' DEL VATICANO, 12 LUG. 2004 (VIS). Il Santo Padre ha nominato:

- Il Sacerdote Rogelio Ricardo Livieres Plano, della Prelatura dell'Opus Dei, Cappellano del Centro Universitario "Ykuá" della stessa Prelatura in Asunción (Paraguay), Vescovo di Ciudad del Este (superficie: 27.451; popolazione: 600.000; cattolici: 590.000; sacerdoti: 81; religiosi: 186), Paraguay. Il Vescovo eletto è nato nel 1945 a Corrientes (Argentina), ed è stato ordinato sacerdote nel 1978.

- Il Vescovo Ignacio Gogorza Izaguirre, S.C.I. di Béth, finora Vescovo di Ciudad del Este (Paraguay), Vescovo di Encarnación (superficie: 16.525; popolazione: 519.769; cattolici: 425.643; sacerdoti: 47; religiosi: 130; diaconi permanenti: 1), Paraguay.

- Il Sacerdote Ernesto Maguengue, finora Rettore del Seminario Teologico Interdiocesano "San Pio X", Vescovo della Diocesi di Pemba (superficie: 82.625; popolazione: 2.000.000; cattolici: 400.000; sacerdoti: 21; religiosi: 50), Mozambico. Il Vescovo eletto è nato a Chidenguele (Mozambico) nel 1964, ed è stato ordinato sacerdote nel 1989.

- Il Reverendo Lucio Andrice Muandula, Parroco della Cattedrale di Maputo e Professore al Seminario Teologico Interdiocesano "San Pio X", Vescovo di Xai-Xai (superficie: 75.709; popolazione: 1.266.431; cattolici: 131.189; sacerdoti: 26; religiosi: 58), Mozambico. Il Vescovo eletto, nato a Maputo (Mozambico), nel 1959 ed ordinato sacerdote nel 1989, succede al Vescovo Júlio Duarte Langa, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Diocesi, presentata per raggiunti limiti d'età.

Sabato 10 luglio è stato reso noto che il Santo Padre:

- Ha elevato il Vicariato Apostolico di Baglio (Filippine), al rango di Diocesi, rendendola suffraganea della Chiesa Metropolitana di Nueva Segovia (Filippine).

- Ha nominato il Vescovo Carlito J. Cenzon, C.I.C.M., finora Vicario Apostolico di Baguio, prima Vescovo della nuova di Diocesi di Baguio (superficie: 2.655; abitanti: 790.000; cattolici: 519.000; sacerdoti: 63; religiosi: 258), Filippine.

- Ha nominato il Cardinale Eugênio de Araújo Sales, Arcivescovo emerito di São Sebastião do Rio de Janeiro, Suo Inviato Speciale alle celebrazioni del centenario dell'incoronazione della statua "Nossa Senhora Aparecida" e del 150° anniversario della definizione del Dogma dell'Immacolata che avranno luogo ad Aparecida (Brasile), l'8 settembre 2004 prossimo.
NER:RE:ECE:NA/.../... VIS 20040712 (340)

VACANZE DEL PAPA: PREGHIERE, LETTURE ED ESCURSIONI

CITTA' DEL VATICANO, 11 LUG. 2004 (VIS). Il Direttore della Sala Stampa della Santa Sede, Dr. Joaquín Navarro-Valls, presente a Les Combes dove il Santo Padre si trova per un periodo di riposo, (5-17 luglio), si è intrattenuto questa mattina con i giornalisti, prima della recita dell'Angelus.

Alla domanda riguardante la decisione del Papa di donare alla Chiesa Ortodossa Russa la Sacra Icona della Vergine di Kazan, il Dr. Navarro-Valls ha risposto: "La restituzione agli ortodossi dell'Icona di Kazan, decisa ieri dal Papa 'non è collegata alla possibilità di un incontro tra il Papa e Alessio II, in Russia: questa era una cosa chiara fin dall'inizio'". Il Santo Padre, ha precisato ancora il Dr. Navarro-Valls, ha ritenuto 'i tempi maturi per donare questa icona'", custodita da anni in Vaticano. La restituzione alla Delegazione del Patriarcato russo, avverrà il 28 agosto prossimo, Festività della Dormizione della Madonna secondo il calendario liturgico ortodosso e sarà preceduta a Roma da "un atto di devozione alla Sacra Icona di Kazan, di cui saranno resi noti prossimamente la modalità e la data. Sarà resa nota, inoltre, la composizione della Delegazione che si recherà in Russia per la sua consegna".

Riguardo agli attuali rapporti fra Chiesa cattolica e Chiese ortodosse, il Direttore della Sala Stampa ha risposto che dopo la visita a Mosca del Cardinale Kasper, Presidente del Pontificio Consiglio per la Promozione dell'Unità dei Cristiani, "certo si riscontra un miglioramento. È un processo lungo ma chiaramente il Papa spera che la restituzione dell'icona di Kazan sia un gesto che aiuti a fare dei passi avanti. I segni del miglioramento nelle relazioni, secondo Navarro, si riscontrano 'nelle conversazioni bilaterali, nelle commissioni miste create per seguire individualmente i presunti problemi, in un clima di maggior collaborazione e nel desiderio di sistemare gli equivoci".

A proposito dell'invito rivolto dal Patriarca di Costantinopoli, Bartolomeo I, al Santo Padre a recarsi a Istanbul (Turchia) il 30 novembre, in occasione della Festa di Sant'Andrea, Patrono del Patriarcato Ecumenico di Costantinopoli, il Dr. Navarro-Valls ha affermato: "Il Papa ha ringraziato il Patriarca per il suo invito e si riserva di trovare il modo di partecipare".

Riguardo alla sentenza emessa dalla Corte Costituzionale dell'Aia a proposito della costruzione di un muro da parte degli israeliani in Cisgiordania, il Dr. Navarro-Valls ha detto: "È una sentenza di peso, perché è stata chiesta dall'organizzazione delle Nazioni Unite. Adesso si vedrà cosa faranno i governi".

Il Direttore della Sala Stampa della Santa Sede ha infine commentato che: "Le vacanze del Papa procedono molto bene e come è già capitato in altre occasioni dopo pochi giorni di riposo sta meglio, il clima fresco lo aiuta a dormire meglio e le escursioni che ha fatto lo hanno rallegrato e messo di buon umore". Alla domanda di come sono le giornate del Papa in Valle d'Aosta, il Dr. Navarro ha detto: "Lunghe letture, lunghi momenti di preghiera e non soltanto nella cappella, e lunghe conversazioni sui temi più vari, anche 'banali': possiamo riassumere così le giornate del Papa in Valle d'Aosta".

Il Santo Padre, ha precisato infine il Dr. Navarro, "non sta scrivendo alcun documento durante queste vacanze. A proposito dell'ipotesi che Giovanni Paolo II stia lavorando in Valle d'Aosta ad un libro sui totalitarismi del XX secolo, il Dr. Navarro ha riposto: "Non in questi giorni, forse è già finito, comunque non l'ho visto qui lavorare a questo progetto".
.../VACANZE PAPA/NAVARRO-VALLS VIS 20040714 (560)

VACANZE E RISCOPERTA DEL SILENZIO


CITTA' DEL VATICANO, 11 LUG. 2004 (VIS). Questa mattina a mezzogiorno, il Santo Padre Giovanni Paolo II, da Les Combes d'Introd, (Valle d'Aosta), ha recitato l'Angelus con i circa 6.000 fedeli presenti ed ha rivolto parole di saluto alle Autorità civili e religiose, fra le quali il Vescovo Giuseppe Anfossi, di Aosta e le Comunità Salesiane di Les Combes e di Lombriasco.

"In questa oasi di quiete" - ha detto il Papa - "di fronte al meraviglioso spettacolo della natura, si sperimenta facilmente quanto proficuo sia il silenzio, un bene oggi sempre più raro. Le molteplici opportunità di relazione e di informazione che offre la società moderna rischiano talora di togliere spazio al raccoglimento, sino a rendere le persone incapaci di riflettere e di pregare. In realtà, solo nel silenzio, l'uomo riesce ad ascoltare nell'intimo della coscienza la voce di Dio, che veramente lo rende libero. E le vacanze possono aiutare a riscoprire e coltivare questa indispensabile dimensione interiore dell'esistenza umana".

"Modello perfetto di ascolto di Dio" - ha sottolineato il Santo Padre, "è Maria Santissima. A Lei ci rivolgiamo, pensando ai santuari mariani della Valle d'Aosta e alle immagini della Vergine che si incontrano nelle vie e lungo i sentieri. In particolare, benedico la statua della 'Madonnina del Gran Paradiso', restaurata a 50 anni dalla sua collocazione sulla cima di quella maestosa montagna. Maria, che tra pochi giorni celebreremo quale Regina del Monte Carmelo, ci aiuti a cogliere nella bellezza del creato un riflesso della gloria divina, e ci incoraggi a tendere con ogni energia verso la vetta spirituale della santità".
ANG/SILENZIO:PREGHIERA/LES COMBES VIS 20040714 (290)

ROGAZIONISTI PREGATE SIGNORE MANDI NUMEROSI OPERAI MESSE


CITTA' DEL VATICANO, 12 LUG. 2004 (VIS). Questa mattina è stato reso pubblico un Messaggio del Santo Padre al Padre Giorgio Nalin, Superiore Generale dei Rogazionisti del Cuore di Gesù, in occasione del Decimo Capitolo Generale della Congregazione.

Nel Messaggio, datato 26 giugno, il Santo Padre ricorda di aver avuto la gioia, il 16 maggio scorso, di canonizzare il Fondatore della Congregazione, Annibale Maria Di Francia, "che ho definito" - scrive il Papa - "'insigne apostolo della preghiera per le vocazioni' e 'vero padre degli orfani e dei poveri'".

"La missione dei Rogazionisti si ritrova tutta nel programma indicato dal 'Rogate', un imperativo di fronte al quale lo sguardo di fede rivolto alla messe si fa preghiera, perché il Signore mandi in essa numerosi operai. Questa missione è più che mai attuale all'inizio del terzo millennio, e richiede buoni e operosi apostoli, dei quali i primi dovete e volete essere proprio voi. Opportunamente, pertanto, intendete riscoprire e rilanciare il vostro carisma, analizzando attentamente i bisogni della Chiesa e del mondo alla luce del perenne insegnamento di Gesù sulla fondamentale importanza della preghiera".

Sottolineando che la "messe" è molta e che c'è "bisogno urgentissimo di operai della riconciliazione, testimoni della Verità che salva e costruttori dell'unica pace vera e duratura fondata sulla giustizia e sul perdono", Giovanni Paolo II scrive: "Prima di tutto pregare. (...) Pregando si riscopre il primato della dimensione contemplativa dell'esistenza, e si ottiene forza della fede che vince il mondo. Oggi, dopo il fallimento delle ideologie totalitarie dell'epoca moderna, la fede appare sempre più chiaramente quale ancora di salvezza quanto mai necessaria e urgente".

Il Papa esorta i Rogazionisti con queste parole: "Lavorate senza risparmio per il bene temporale e spirituale del prossimo, sull'esempio del vostro Padre Fondatore, mediante l'educazione e la santificazione dei fanciulli e dei ragazzi, l'evangelizzazione, la promozione umana e il soccorso ai più poveri.(...) Lo slancio missionario è intrinseco all'identità degli apostoli del 'Rogate!'. La contemplazione della 'messe, che è molta' e degli 'operai, che sono pochi', non può non aprire l'animo all'anelito dell'universale evangelizzazione dei popoli. Pertanto, giustamente il vostro santo Fondatore fin dalle origini ha desiderato che i suoi figli fossero attenti e disponibili per la 'missio ad gentes'".
MESS/EVANGELIZZAZIONE/ROGAZIONISTI:NALIN VIS 20040712 (380)

venerdì 9 luglio 2004

RATIFICA ACCORDO ISTRUZIONE SANTA SEDE E SLOVACCHIA


CITTA' DEL VATICANO, 9 LUG. 2004 (VIS). Questa mattina, nella sede della Nunziatura Apostolica a Bratislava (Slovacchia), l'Arcivescovo Henryk Józef Nowacki, Nunzio Apostolico nella Repubblica Slovacca, ed il Signor Martin Fronc, Ministro dell'Educazione della Repubblica Slovacca, hanno proceduto allo scambio degli strumenti di ratifica dell'Accordo tra la Santa Sede e la Repubblica di Slovacchia, sull'educazione e l'istruzione cattolica, firmato a Bratislava, il 13 maggio scorso.

Da parte della Santa Sede erano presenti: l'Arcivescovo Ján Sokol, di Bratislava-Trnava ed il Vescovo Frantisek Tondra, di Spis, Presidente della Conferenza Episcopale Slovacca; da parte della Repubblica Slovacca: la Signora Daniela Remenová, Ufficiale della Sezione delle scuole private e cattoliche del Ministero dell'Educazione ed il Signor Marek Smid, del Dipartimento di Diritto Internazionale del Ministero degli Affari Esteri.
.../ACCORDO EDUCAZIONE/SLOVACCHIA VIS 20040709 (130)

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 9 LUG. 2004 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha nominato il Vescovo Santiago García Aracil, finora Vescovo di Jaén (Spagna), Arcivescovo Metropolita di Mérida Badajoz (superficie: 17.405; popolazione: 578.638; cattolici: 575.661; sacerdoti: 327; religiosi: 937), Spagna. L'Arcivescovo eletto è nato a Valencia (Spagna), nel 1940, ha ricevuto l'ordinazione sacerdotale nel 1963 e la consacrazione episcopale nel 1984. L'Arcivescovo García Aracil succede all'Arcivescovo Antonio Montero Moreno, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Arcidiocesi, presentata per raggiunti limiti d'età.

- Ha nominato il Monsignore Gustavo Rodolfo Mendoza Hernández, Vescovo Ausiliare di Guatemala (superficie: 2.591; popolazione: 3.214.280; cattolici: 2.249.056; sacerdoti: 515; religiosi: 2.416; diaconi permanenti: 3), Guatemala. Il Vescovo eletto, nato a Ciudad de Guatemala (Guatemala) nel 1934, ordinato sacerdote nel 1958, è stato finora Pro-Vicario Generale e Parroco della Parrocchia "Nuestra Señora de Guadalupe" dell'Arcidiocesi di Guatemala.

- Ha nominato il Padre Gonzalo De Villa y Vásquez, S.I., Vescovo Ausiliare di Guatemala (superficie: 2.591; popolazione: 3.214.280; cattolici: 2.249.056; sacerdoti: 515; religiosi: 2.416; diaconi permanenti: 3), Guatemala. Il Vescovo eletto, nato a Madrid (Spagna), nel 1954, ordinato sacerdote nel 1983, ha emesso i voti perpetui nella Congregazione dei Gesuiti nel 1993, ed è stato finora Consultore e Rettore dell'Università Rafael Landívar.
NER:RE:NEA/.../... VIS 20040709 (220)

LETTERA PONTIFICIA SEMINARIO POVERTÀ E GLOBALIZZAZIONE


CITTA' DEL VATICANO, 9 LUG. 2004 (VIS). Questa mattina è stata pubblicata la Lettera, datata 5 luglio, che il Santo Padre Giovanni Paolo II ha indirizzato al Cardinale Renato Raffaele Martino, Presidente del Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace, in occasione del Seminario Internazionale, organizzato dal Dicastero, che si tiene oggi in Vaticano, sul tema: "Povertà e globalizazzione: finanziamento per lo sviluppo, e per gli obiettivi di sviluppo del Millennio".

Il Papa assicura ai partecipanti le sue "preghiere ed incoraggiamento per questa importante impresa", e scrive che: "le condizioni di estrema povertà che affliggono milioni di persone sono causa di grave preoccupazione per la comunità internazionale. La Chiesa, impegnata nella 'opzione preferenziale a favore dei poveri', condivide tale preoccupazione e fortemente appoggia l'obiettivo del Millennio di dimezzare, entro il 2015, il numero di persone che vivono nella povertà. Mediante le numerose agenzie cattoliche di aiuto e di sviluppo, la Chiesa offre il proprio contributo alla realizzazione di questi obiettivi, continuando così l'opera di Gesù, venuto per portare la Buona Novella ai poveri, per nutrire gli affamati, per servire e non per essere servito".

"Molto è stato fatto" - scrive ancora il Pontefice - "per ridurre il peso del debito che affligge i Paesi poveri, ma c'è ancora molto da fare perché i Paesi in via di sviluppo sfuggano agli effetti paralizzanti degli investimenti insufficienti e perché i Paesi sviluppati compiano il loro dovere di solidarietà verso i fratelli e sorelle meno fortunati in altre parti del mondo. Nel breve e medio termine, un impegno per accrescere l'aiuto esterno sembra essere l'unico modo per progredire, e la Chiesa perciò apprezza la ricerca di soluzioni innovative, come la 'International Finance Facility'".

Il Santo Padre scrive infine che: "allo stesso tempo, il sostegno finanziario delle nazioni ricche presenta ai Paesi beneficiari l'obbligo di dimostrare trasparenza e responsabilità nell'uso degli aiuti. Confido che i governi dei paesi ricchi e dei paesi poveri assumano con serietà le proprie responsabilità gli uni verso gli altri e verso le proprie popolazioni".
GPII-LETTERA/POVERTÀ:GLOBALIZZAZIONE/MARTINO VIS 20040709 (350)

giovedì 8 luglio 2004

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 8 LUG. 2004 (VIS). Il Santo Padre ha nominato il Canonico Pierre Warin, Vescovo Ausiliare della Diocesi di Namur (superficie: 8.067; popolazione: 698.000; cattolici: 550.000; sacerdoti: 823; religiosi: 1.373; diaconi permanenti: 57), Belgio. Il Vescovo eletto, nato nel 1948 a Rocourt (Belgio) ed ordinato sacerdote nel 1972, è stato finora Vicario Episcopale della medesima Diocesi e Rettore del Seminario Interdiocesano di Namur.
NEA/.../WARIN VIS 20040708 (70)
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