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Il Vatican Information Service (VIS), istituito nell'ambito della Sala Stampa della Santa Sede, è un bollettino telematico che diffonde notizie relative all'attività magistrale e pastorale del Santo Padre e della Curia Romana...

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mercoledì 3 dicembre 2003

LA SANTA SEDE ALLA CONFERENZA DELLA F.A.O.


CITTA' DEL VATICANO, 3 DIC. 2003 (VIS). Il Monsignore Renato Volante, Capo della Delegazione della Santa Sede, è intervenuto oggi alla XXXII sessione della Conferenza dell'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Alimentazione e l'Agricoltura (F.A.O.), in corso a Roma dal 29 novembre al 10 dicembre.

Nel suo discorso, il Presule ha sottolineato l'apprezzamento della Santa Sede alla F.A.O. "per la meritoria azione svolta a favore dello sviluppo agricolo ed alimentare" ed ha ricordato che nella specifica posizione di Osservatore Permanente, la sua Delegazione intende "incoraggiare l'impegno di tutti - governi, organizzazioni della società civile e singole persone - e di appoggiare gli sforzi sin qui compiuti per una gestione 'appropriata e sostenbile' delle risorse del creato in vista di quella auspicata sicurezza alimentare all'altezza della dignità della persona umana in ogni parte del pianeta".

Successivamente, riferendosi al Vertice Mondiale sull'Alimentazione del 1996, nel corso del quale gli Stati membri della F.A.O. assunsero l'impegno di ridurre alla metà, per l'anno 2015, il numero di persone che soffrono la fame (800 milioni), ha detto: "La fame e la malnutrizione non solo impediscono il pieno sviluppo della personalità di ogni persona, ma costituiscono una evidente negazione dei suoi diritti fondamentali, quelli stessi proclamati ed affermati in carte e dichiarazioni internazionali, come pure espressi in diverse forme all'interno degli Stati e solo una solidarietà concreta, fatta di proporzionale apporto alle risorse di bilancio, permetterà di guardare al futuro con maggiore fiducia".

Ricordando che le risorse agricole ed alimentari determinano la generale capacità produttiva di un Paese e generano condizioni di occupazione e sviluppo economico, il Monsignore Volante ha ribadito che la Delegazione della Santa Sede "auspica vivamente, per la nostra visione globale di attenzione ai più poveri e ai più deboli, che si possa provvedere in forme adeguate a dare sostegno alle attività e pratiche artigianali che costituiscono in effetti la realtà economica di base per la maggior parte dei Paesi in via di sviluppo".

Monsignor Volante ha concluso il suo intervento ricordando l'Alleanza Mondiale contro la Fame, adottata a conclusione del "Vertice Mondiale sull'Alimentazione - Cinque Anni Dopo", ed ha affermato che la sua riuscita dipende dalla volontà e dalla responsabilità politica. "Il concetto di responsabilità (…) si traduce nei diversi aspetti che interessano i settori dell'agricoltura, delle foreste e della pesca, tenendo in particolare conto le questioni legate all'ecologia ed alla gestione delle risorse".
DELSS/CONFERENZA FAO/VOLANTE VIS 20031203 (400)

MESSAGGIO GIORNATA MONDIALE MALATO


CITTA' DEL VATICANO, 3 DIC. 2003 (VIS). Oggi è stato reso pubblico il testo del Messaggio del Santo Padre Giovanni Paolo II per la Giornata Mondiale del Malato che si celebrerà, l'11 febbraio prossimo, nel Santuario della Beata Maria Vergine di Lourdes, dove la Vergine apparve l'11 febbraio del 1858.

"È stato scelto tale Santuario" - scrive il Papa nel Messaggio datato 1° dicembre - "perché nel 2004 cade il 150° anniversario della proclamazione del dogma dell'Immacolata Concezione".

Giovanni Paolo II sottolinea che: "Con l'Immacolata Concezione di Maria ha avuto inizio la grande opera della Redenzione, che si è attuata nel sangue prezioso di Cristo. (…) Se Gesù è la sorgente della vita che vince la morte, Maria è la madre premurosa che viene incontro alle attese dei suoi figli, ottenendo per essi la salute dell'anima e del corpo. È questo il messaggio che il Santuario di Lourdes costantemente ripropone a devoti e pellegrini. Questo è anche il significato delle guarigioni corporali e spirituali che si registrano alla grotta di Massabielle".

"Il prodigio dell'Immacolata Concezione" - scrive ancora il Pontefice - "ricorda ai credenti una verità fondamentale: è possibile conseguire la salvezza solo partecipando docilmente al progetto del Padre, che ha voluto redimere il mondo attraverso la morte e la risurrezione del suo unigenito Figlio. (…) La malattia e la morte, pur restando presenti nell'esistenza terrena, perdono tuttavia il loro senso negativo. Alla luce della fede, la morte del corpo, vinta da quella di Cristo, diventa il passaggio obbligato alla pienezza della vita immortale".

Ribadendo che: "La vita va accolta, rispettata e difesa dal suo inizio fino al suo naturale tramonto", Giovanni Paolo II afferma: "Si parla ormai correntemente di 'ingegneria genetica' alludendo alle straordinarie possibilità che la scienza oggi offre di intervenire sulle fonti stesse della vita. Ogni autentico progresso in questo campo non può che essere incoraggiato, purché rispetti sempre i diritti e la dignità della persona fin dal suo concepimento. Nessuno, infatti, può arrogarsi la facoltà di distruggere o di manipolare indiscriminatamente la vita dell'essere umano".
MESS/GIORNATA MONDIALE MALATO/… VIS 20031203 (350)

UDIENZA GENERALE: ESODO DI ISRAELE DALL'OPPRESSIONE EGIZI


CITTA' DEL VATICANO, 3 DIC. 2003 (VIS). Tema della catechesi del Santo Padre Giovanni Paolo II per l'Udienza Generale di oggi, tenutasi nell'Aula Paolo VI, è stato il Salmo 113 A: "Meraviglie dell'esodo dall'Egitto", che "evoca l'esodo di Israele dall'oppressione degli egizi", che "diviene figura di un'altra liberazione più radicale e universale".

Nel Salmo, ha precisato il Santo Padre, viene evocato l'esodo di Israele dall'oppressione egizia "fino all'ingresso in quella terra promessa che è il 'santuario' di Dio, cioè il luogo della sua presenza in mezzo al popolo".

"All'inizio, nell'esodo, ecco il mare che si ritira per lasciar passare Israele e, alla fine della marcia nel deserto, ecco il Giordano che risale il suo corso, lasciando asciutto il suo letto per far passare la processione dei figli di Israele. Al centro, si evoca l'esperienza del Sinai: ora sono i monti a partecipare alla grande rivelazione divina, che si compie sulle loro cime. (…) Lo sconvolgimento dei monti e dei colli era dunque un trasalimento di adorazione davanti al Signore, Dio d'Israele, un atto di esaltazione gloriosa del Dio trascendente e salvatore".

Giovanni Paolo II ha proseguito la catechesi ricordando che: "Dio trasforma la roccia in una sorgente d'acqua, che diventa un lago: alla base di questo prodigio c'è la sua premura paterna nei confronti del popolo. Il gesto acquista, allora, un significato simbolico: è il segno dell'amore salvifico del Signore che sostiene e rigenera l'umanità mentre avanza nel deserto della storia".
AG/SALMO 113 A/… VIS 20031203 (240)

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 3 DIC. 2003 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha nominato il Vescovo Sérgio Aparecido Colombo, finora Ausiliare di São Carlos (Brasile), Vescovo di Paranavaí (superficie: 8.699; popolazione: 237.071; cattolici: 201.500; sacerdoti: 40; religiosi: 100), Brasile. Il Vescovo Aparecido Colombo succede al Vescovo Rubens Augusto de Souza Espínola, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Diocesi, presentata per raggiunti limiti d'età.

- Ha creato la nuova Provincia Ecclesiastica di Toliara, dividendola dalla Provincia Ecclesiastica di Fianarantsoa (Madagascar), comprendente le Diocesi suffraganee di Morombe, Morondava, Tôlagnaro. Ha nominato il Vescovo Fulgence Rabeony, S.I., finora Vescovo della medesima Diocesi, primo Arcivescovo Metropolita di Toliara (superficie: 43.570; popolazione: 750.000; cattolici: 86.000; sacerdoti: 38; religiosi: 240), Madagascar,

- Ha nominato il Vescovo Andrea Bruno Mazzocato, finora Vescovo di Adria-Rovigo (Italia), Vescovo di Treviso (superficie: 2.194; popolazione: 800.161; cattolici: 770.050; sacerdoti: 667; religiosi: 1.285; diaconi permanenti: 17), Italia. Succede al Vescovo Paolo Magnani, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Diocesi, presentata per raggiunti limiti d'età.

- Ha nominato il Reverendo Monsignore Giuseppe Zenti, finora Vicario Generale della Diocesi di Verona (Italia), Vescovo di Vittorio Veneto (superficie: 1.420; popolazione: 327.000; cattolici: 319.400; sacerdoti: 341; religiosi: 668; diaconi permanenti: 11), Italia. Il Vescovo eletto è nato nel 1947 a San Martino Buon Albergo (Verona) ed è stato ordinato sacerdote nel 1971. Succede al Vescovo Alfredo Magarotto, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Diocesi, presentata per raggiunti limiti d'età.

- Ha nominato il Reverendo Monsignore Antonio Lanfranchi, finora Vicario Generale della Diocesi di Piacenza-Bobbio (Italia), Vescovo di Cesena-Sarsina (superficie: 1.530; popolazione: 160.000; cattolici: 157.970; sacerdoti: 182; religiosi: 158; diaconi permanenti: 17), Italia. Il Vescovo eletto è nato a Grondone di Ferriere (Piacenza) nel 1946 ed è stato ordinato sacerdote nel 1971. Succede al Vescovo Lino Esterino Garavaglia, O.F.M. Cap., del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Diocesi, presentata per raggiunti limiti d'età.
NER:RE:ECE/…/… VIS 20031203 (370)

martedì 2 dicembre 2003

GIORNATA COMMEMORATIVA "SACROSANCTUM CONCILIUM"


CITTA' DEL VATICANO, 2 DIC. 2003 (VIS). In occasione del XL anniversario della promulgazione della Costituzione sulla sacra Liturgia "Sacrosanctum Concilium" del Concilio Ecumenico Vaticano II (4 dicembre 1963), la Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti, Prefetto della quale è il Cardinale Francis Arinze, ha organizzato una Giornata commemorativa il prossimo giovedì 4 dicembre.

"La 'Sacrosanctum Concilium' a quarant'anni della sua promulgazione: tra passato e futuro", sarà il tema principale della Giornata, a cui seguirà l'esame dei seguenti argomenti: "La Liturgia nel Pontificato di Papa Giovanni Paolo II" e "A cent'anni dal Motu Proprio 'Tra le sollecitudini' di San Pio X: bilanci e prospettive".

Interverranno il Cardinale Francis Eugene George, O.M.I., Arcivescovo di Chicago (Stati Uniti d'America); il Cardinale Joachim Meisner, Arcivescovo di Köln (Repubblica Federale di Germania); il Cardinale Christian Wiygham Tumi, Arcivescovo di Douala (Camerun); il Cardinale Ivan Dias, Arcivescovo di Bombay (India); prederanno la parola anche il Vescovo Stefan Cichy, Ausiliare di Katowice (Polonia); Dom Philippe Dupont, O.S.B., Abate di Solesmes (Francia); il Padre Matias Augé, C.M.F. ed il Padre Alberto Aranda Cervantes, M.Sp.S., Consultori della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti.

All'Incontro, che si terrà nell'Aula Nuova del Sinodo in Vaticano, potranno partecipare tutte le persone interessate dei Dicasteri della Curia Romana, delle Pontificie Università Romane, Atenei e Facoltà, e gli studiosi di Liturgia e di Musica Sacra.
…/GIORNATA SACROSANCTUM CONCILIUM/ARINZE VIS 20031202 (240)

MAI USARE NOME SANTO DI DIO PER INCITARE AL TERRORISMO


CITTA' DEL VATICANO, 2 DIC. 2003 (VIS). Questa mattina, il Santo Padre Giovanni Paolo II ha ricevuto i partecipanti all'Incontro promosso dal Pontificio Consiglio per il Dialogo Inter-Relgioso e dall'Organizzazione per la Cultura Islamica e le Comunicazioni di Teheran (Iran), sul tema: "Verità, Giustizia, Amore, Libertà: Pilastri della Pace".

Dopo le parole di saluto rivolte all'Arcivescovo Pier Luigi Celata, Segretario del Dicastero, e allo Ayatollah Mahmood Mohammadi Araqi, Capo dell'Organizzazione Islamica accompagnato da un gruppo di otto rappresentanti, il Papa ha affermato: "Oggi esiste l'esigenza particolarmente pressante di dialogo, comprensione e cooperazione fra le grandi religioni del mondo, specialmente il Cristianesimo e l'Islam. La religione è infatti chiamata a costruire ponti fra gli individui, i popoli e le culture, ad essere segno di speranza per l'umanità. Lancio un appello a voi, a tutti gli uomini e le donne di buona volontà, ad unire la vostra voce alla mia, nel ribadire che il santo nome di Dio non deve mai essere usato per incitare alla violenza e al terrorismo, per suscitare l'odio e l'emarginazione".

"Confido" - ha concluso il Papa - "che il vostro continuo dialogo e collaborazione, dei quali esempio eloquente è il presente Incontro, aiutino i cristiani ed i musulmani ad essere strumenti sempre più efficaci di pace nel mondo. Che il Signore Onnipotente benedica i vostri sforzi, e conceda a tutta l'umanità coraggio e forza per abbracciare la verità, la giustizia, l'amore e la libertà, come gli autentici pilastri della pace".
AC/PACE:GIUSTIZIA/… VIS 20031202 (250)

PREMIO AI LABORATORI DI RESTAURO DEI MUSEI VATICANI


CITTA' DEL VATICANO, 2 DIC. 2003 (VIS). La Biennale Internazionale dell'Arte Contemporanea di Firenze rende quest'anno omaggio ai Laboratori di Restauro dei Musei Vaticani, conferendo il suo massimo riconoscimento, il premio "Lorenzo il Magnifico" per "l'autorevole e prezioso impegno profuso nel campo dell'arte con il continuo recupero dei più grandi patrimoni dell'uomo".

La quarta edizione della Biennale Internazionale dell'Arte Contemporanea, in programma dal 6 al 14 dicembre, presentata questa mattina nel corso di una Conferenza Stampa presso i Musei Vaticani, conta quest'anno la partecipazione di 890 artisti provenienti da settanta nazioni. Direttore della Biennale è il critico e storico dell'arte Professor John T. Spike. Fra le varie manifestazioni, è prevista la Conferenza del pittore David Hockney (9 dicembre), dedicata agli strumenti ottici degli artisti rinascimentali.

Nell'area riservata ai Laboratori di Restauro dei Musei Vaticani saranno documentati i principali interventi di restauro effettuali nel corso della pluriennale attività "sull'immenso patrimonio artistico ad essi affidato. Dai cimeli delle antiche civiltà del Mediterraneo, egizi, greci ed etruschi, alla statuaria greco-romana, agli argenti ed avori tardo antichi, (…) sino ai bozzetti in terracotta del Bernini". Una delle opere più significative della mostra - si legge in un Comunicato Stampa della biennale - "è il calco in gesso della 'Pietà' di Michelangelo, realizzato trenta anni prima del danneggiamento della statua, che permise di restituire il primitivo aspetto al volto della Vergine barbaramente sfregiato".
…/BIENNALE ARTE CONTEMPORANEA/MUSEI VATICANI VIS 20031202 (250)

NCONTRO RELATIVO FUTURO DIALOGO CATTOLICO-ANGLICANO


CITTA' DEL VATICANO, 2 DIC. 2003 (VIS). Martedì 25 novembre, il Cardinale Walter Kasper, Presidente del Pontificio Consiglio per la Promozione dell'Unità dei Cristiani, ha incontrato presso la sede del Dicastero, il Reverendo Canonico John L. Peterson, Segretario Generale del "Consiglio Consultivo Anglicano". Durante l'incontro, si legge in un Comunicato reso pubblico oggi, "è stato discusso del futuro del dialogo cattolico - anglicano, specialmente sulla base dei recenti sviluppi nella vita della Comunione Anglicana".

"Quale risultato delle conversazioni, e tenendo conto delle preoccupazioni sorte a seguito di tali sviluppi, è stato deciso di rinviare la prossima sessione plenaria della 'Commissione Internazionale Cattolica - Anglicana per l'Unità e la Missione' (IARCCUM) e il compito ad essa affidato di preparare la pubblicazione di un documento comune sulla fede".

Il Comunicato conclude annunciando che "il Cardinale Kasper ha accolto la richiesta di Sua Grazia Rowan Williams, Arcivescovo di Canterbury, di individuare mezzi appropriati, al fine di riflettere insieme sulle questioni ecclesiologiche derivanti dai recenti sviluppi nell'ambito della Comunione Anglicana, alla luce dei relativi documenti d'accordo già elaborati dalla Commissione Mista Internazionale Cattolica - Anglicana (ARCIC)".
…/DIALOGO CATTOLICO-ANGLICANO/… VIS 20031202 (190)

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 2 DIC. 2003 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha nominato il Vescovo Raymond Leo Burke, finora Vescovo di La Crosse (WI, Stati Uniti d'America), Arcivescovo Metropolita di Saint Louis (superficie: 15.451; popolazione: 2.100.000; cattolici: 555.750; sacerdoti: 777; religiosi: 2.547; diaconi permanenti: 246), Stati Uniti d'America. L'Arcivescovo eletto è nato a Richland Center (Stati Uniti d'America) nel 1948, è stato ordinato sacerdote nel 1975 ed ha ricevuto la consacrazione episcopale nel 1995.

- Ha accettato la rinuncia al governo pastorale della Diocesi di Lira (Uganda), presentata dal Vescovo Joseph Oyanga, in conformità al canone 401, paragrafo 2, del Codice di Diritto Canonico.
NER:RE/…/BURKE:OYANGA VIS 20031202 (110)

UDIENZE

CITTA' DEL VATICANO, 2 DIC. 2003 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto oggi in udienze separate:

- Il Cardinale Joachim Meisner, Arcivescovo di Köln (Repubblica Federale di Germania).

- L'Arcivescovo Augustine Kasujja, Nunzio Apostolico in Algeria e in Tunisia.

- L'Onorevole Sanjbegz Tumur-Ochir, Presidente del Parlamento della Mongolia, con la Consorte e Seguito.

- Due Presuli della Conferenza Episcopale di Francia, in Visita "ad Limina Apostolorum":

- Il Vescovo Jacques Maurice Faivre, di Le Mans.

- Il Vescovo Michel Santier, di Luçon

Nel tardo pomeriggio è previsto che il Santo Padre riceva quattro Presuli della Conferenza Episcopale di Francia, in Visita "ad Limina Apostolorum":

- Il Vescovo Georges Soubrier, P.S.S., di Nantes.

- Il Vescovo Clément Guillon, C.I.M., di Quimper.

- Il Vescovo Lucien Fruchaud, di Saint-Brieuc

- Il Vescovo François-Mathurin Gourvès, di Vannes.
AP:AL/…/… VIS 20031202 (140)

IN BREVE


GIOVANNI PAOLO II HA INVIATO UNA LETTERA al Professor Ernest König, Presidente della Conferenza delle Organizzazioni Cattoliche Internazionali in occasione dell'Assemblea Generale. "Confido" - scrive il Pontefice - "che il tema scelto per la vostra Assemblea: 'Rendere la società più umana, i valori del Vangelo che portano dalla violenza alla compassione' susciti utili dibattiti su come le Organizzazioni Cattoliche Internazionali possono ricoprire un ruolo ancora più attivo nell'edificazione di un'autentica cultura della pace in tutto il mondo. Un importante aspetto di questa missione è sviluppare la consapevolezza che i diritti umani sono necessariamente accompagnati da corrispondenti doveri umani. Il Vangelo, infatti, chiaramente ci insegna che abbiamo una inequivocabile responsabilità verso il prossimo".

IL SANTO PADRE HA SCRITTO UN MESSAGGIO AL PRESIDENTE della Camera dei Deputati, Onorevole Pier Ferdinando Casini, nell'apprendere l'intenzione di commemorare l'anniversario della visita resa al Parlamento Italiano, un anno fa. Il Santo Padre ringrazia i parlamentari italiani per la amichevole accoglienza riservatagli in quella occasione e scrive: "La visita del Vescovo di Roma al Parlamento Italiano ha evidenziato, in modo altamente simbolico, il ruolo determinante che il Cristianesimo ha avuto e tuttora conserva nella storia e nella vita della Nazione. (…) Non si può non riconoscere che, malgrado i limiti e gli errori degli uomini, la Chiesa sia stata lievito di civiltà e di progresso per le persone, le famiglie, le comunità e per l'intero Paese. (…) Possa questo patrimonio spirituale essere fatto proprio e testimoniato anche dalle nuove generazioni! È una ricchezza umana e religiosa da salvaguardare, perché rappresenta un bene prezioso per l'intera comunità civile".
…/IN BREVE/… VIS 20031202 (270)

lunedì 1 dicembre 2003

APPELLO RESPONSABILI GRANDI RELIGIONI CONTRO VIOLENZA


CITTA' DEL VATICANO, 30 NOV. 2003 (VIS). Prima della recita dell'Angelus con i fedeli convenuti in Piazza San Pietro, il Santo Padre Giovanni Paolo II ha ricordato che oggi inizia il tempo di Avvento "itinerario di rinnovamento spirituale in preparazione al Natale. Risuonano nella liturgia le voci dei profeti, che annunciano il Messia invitando alla conversione del cuore ed alla preghiera".

"Viene Cristo, il Principe della pace!" - ha esclamato il Santo Padre - "Prepararci al suo Natale significa risvegliare in noi e nel mondo intero la speranza della pace. La pace anzitutto nei cuori, che si costruisce deponendo le armi del rancore, della vendetta e di ogni forma di egoismo".

Giovanni Paolo II ha ribadito che: "Ha grande bisogno di questa pace il mondo! Penso in modo speciale con profondo dolore agli ultimi episodi di violenza in Medio Oriente e nel Continente africano, come pure a quelli che la cronaca quotidiana registra in tante altre parti della Terra. Rinnovo il mio appello ai responsabili delle grandi religioni: uniamo le forze nel predicare la non-violenza, il perdono e la riconciliazione!".

"In questo itinerario di attesa e di speranza che è l'Avvento, la Comunità ecclesiale si immedesima più che mai nella Vergine Santissima. Sia Lei, la Vergine dell'attesa, ad aiutarci perché apriamo i cuori a Colui che reca, con la sua venuta tra noi, il dono inestimabile della pace all'intera umanità".

Dopo l'Angelus, il Papa ha anche ricordato che domani si celebra la Giornata Mondiale dell'A.I.D.S., "malattia che purtroppo è ancora in forte crescita, specialmente nei Paesi più poveri. Mentre prego per coloro che sono colpiti da questo flagello, incoraggio quanti nella Chiesa svolgono, verso questi nostri fratelli e sorelle, un inestimabile servizio di accoglienza, di cura e di accompagnamento spirituale".
ANG/PACE/… VIS 20031201 (300)

INTENZIONI DI PREGHIERA DEL PAPA PER IL MESE DI DICEMBRE


CITTA' DEL VATICANO, 29 NOV. 2003 (VIS). L'intenzione Generale per l'Apostolato della Preghiera del Santo Padre Giovanni Paolo II per il mese di dicembre è la seguente: "Per i seguaci di tutte le religioni, perché insieme cooperino ad alleviare le sofferenze degli uomini del nostro tempo".

L'intenzione Missionaria è la seguente: "Per la Chiesa nei Paesi in cui vige ancora un regime totalitario, perché le sia riconosciuta piena libertà nello svolgimento della propria missione spirituale".
GP-INTENZIONI PREGHIERA/DICEMBRE/… VIS 20031201 (90)

AUGURI AL PAPA XXV DI PONTIFICATO DAL CENTRO WIESENTHAL


CITTA' DEL VATICANO, 1 DIC. 2003 (VIS). Questa mattina il Santo Padre Giovanni Paolo II ha ricevuto i Membri della Sezione Europea del "Centro Simon Wiesenthal" di Parigi, istituzione fondata nel 1977, con l'obiettivo di conservare la memoria dell'Olocausto e promuovere la tolleranza e la comprensione mediante la sensibilizzazione dell'opinione pubblica e l'educazione. Il Centro Wiesenthal ha reso visita al Papa per porgergli gli auguri per il XXV di Pontificato.

Ringraziandoli per la loro visita, il Santo Padre ha rivolto ai membri del Centro Wiesenthal brevi parole, dicendo: "In questi tempi difficili preghiamo affinché tutti i popoli del mondo si rafforzino nell'impegno volto alla comprensione reciproca, alla riconciliazione e alla pace".
AC/…/CENTRO WIESENTHAL VIS 20031201 (130)

IL SIGNORE RISTABILIRÀ L'UNITÀ CHE HA ISPIRATO


CITTA' DEL VATICANO, 30 NOV. 2003 (VIS). Come di consueto, in occasione della Festa di Sant'Andrea, Patrono del Patriarcato Ecumenico di Costantinopoli, una Delegazione della Santa Sede, guidata dal Cardinale Walter Kasper, Presidente del Pontificio Consiglio per la Promozione dell'Unità dei Cristiani, è giunta ad Istanbul per associarsi alla celebrazione della Festa di Sant'Andrea, che ha luogo sia in Oriente che in Occidente. La presenza della Delegazione della Santa Sede ad Istanbul corrisponde all'invio di una Delegazione del Patriarcato Ecumenico di Costantinopoli a Roma, il 29 giugno, Festa dei Santi Apostoli Pietro e Paolo.

Questa mattina la Delegazione della Santa Sede ha assistito ad una solenne Liturgia presieduta da Sua Santità Bartolomeo I, nella Chiesa Patriarcale di San Giorgio al Fanar. Al termine della celebrazione, il Cardinale Kasper ha consegnato al Patriarca Ecumenico un Messaggio del Santo Padre Giovanni Paolo II. Nel pomeriggio di oggi i componenti della Delegazione della Santa Sede faranno visita ai rappresentanti delle altre Chiese a Istanbul. Domani, 1° dicembre, è in programma una riunione con i membri della Commissione sinodale per le relazioni con la Chiesa Cattolica del Patriarcato Ecumenico.

Nel suo Messaggio, redatto in lingua francese, Giovanni Paolo II scrive di aver ripensato, durante le celebrazioni del XXV anniversario di Pontificato, il 16 ottobre scorso, ai "numerosi avvenimenti che hanno segnato il mio impegno affinché l'unica Chiesa di Cristo possa respirare con entrami i suoi polmoni".

Il Santo Padre ricorda anche che il suo predecessore, Papa Paolo VI e il Patriarca Athénagoras "inaugurarono il dialogo della carità che ha condotto al dialogo della verità". Negli anni passati, continua il Pontefice, "i nostri legami hanno manifestato lo spirito della famiglia che ci unisce e che, malgrado le difficoltà, ci fra progredire verso la meta indicataci da Cristo, che i nostri predecessori si sono impegnati a seguire con vigore".

"Possiamo dire che viviamo sotto il segno della Croce e nella speranza della Pasqua. Siamo colmi della speranza che il Signore porti a compimento l'opera di ristabilimento dell'unità che ha ispirato. Da parte sua, la Chiesa di Roma, manterrà la scelta irreversibile del Concilio Vaticano II che ha abbracciato questa causa e questo dovere. (…) Siamo certi che il Signore ci darà un giorno, quando vorrà, la gioia di ritrovarci nella piena comunione e nell'unità visibile che Egli vuole per la Sua Santa Chiesa".
MESS/FESTA SANT'ANDREA/KASPER:BARTOLOMEO VIS 20031201 (400)

TELEGRAMMA ATTENTATO TERRORISTICO CONTRO AGENTI SPAGNOLI


CITTA' DEL VATICANO, 1 DIC. 2003 (VIS). Il Cardinale Angelo Sodano, Segretario di Stato, ha fatto pervenire, a nome del Santo Padre Giovanni Paolo II, un telegramma di cordoglio al Presidente del governo spagnolo, Signor José María Aznar, per l'attentato terrorista di sabato 29 novembre in Iraq, nel quale hanno perso la vita sette membri dei servizi segreti spagnoli:

"Nell'apprendere la triste notizia dell'esecrabile attentato terroristico perpetrato nella località irachena di Swaira, nel quale diversi spagnoli hanno perso la vita nel generoso compimento della loro missione di pace, Sua Santità Giovanni Paolo II ribadisce la sua più ferma condanna per questo nuovo atto di ingiustificabile violenza che si aggiunge a tanti crudeli attacchi perpetrati in quella tormentata Nazione".

"Il Papa invoca il Signore per l'eterno riposo dei defunti ed assicura la sua partecipazione alle famiglie colpite da così grande dolore che piangono i loro cari, e chiede a Vostra Eccellenza di trasmettere a tutti le sue più vive condoglianze".

"Il Papa invita inoltre tutti a pregare e ad adoperarsi affinché in quella regione tanto provata, possano ristabilirsi al più presto condizioni di normalità e di pace".
TGR/ASSASSINIO SPAGNOLI/SODANO VIS 20031201 (200)

150° ANNIVERSARIO SEMINARIO PONTIFICIO FRANCESE DI ROMA


CITTA' DEL VATICANO, 1 DIC. 2003 (VIS). In occasione del 150° anniversario di fondazione del Pontificio Seminario Francese di Roma, che ricorre in questi giorni, il Santo Padre ha ricevuto questa mattina in udienza un gruppo di professori ed alunni del Seminario, ai quali ha ricordato che: "La formazione dei futuri sacerdoti è un compito essenziale nella Chiesa, i cui primi responsabili sono i Vescovi, ai quali corrisponde l'appello agli Ordini sacri, dopo accurato discernimento insieme con i sacerdoti incaricati di questo compito".

"Profittate di questa tappa per lasciarvi condurre dal Signore, con grande docilità allo Spirito e profonda obbedienza alla Chiesa ed ai suoi Pastori". Infine il Santo Padre ha concluso il suo breve discorso affermando: "La vostra formazione integrale è una maturazione umana, spirituale, morale ed intellettuale (…) alla luce di Cristo ed in contatto con le realtà pastorali, accettando con fiducia l'aiuto dei formatori in seno di una comunità".
AC/ANNIVERSARIO SEMINARIO FRANCESE/… VIS 20031201 (170)

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 1 DIC. 2003 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha nominato il Vescovo Giovanni Giudici, finora Ausiliare dell'Arcidiocesi di Milano, Vescovo di Pavia (superficie: 782; popolazione: 168.379; cattolici: 157.226; sacerdoti: 168; religiosi: 262), Italia. Il Vescovo Giudici succede al Vescovo Giovanni Volta, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Diocesi, presentata per raggiunti limiti d'età.

Sabato 29 novembre è stato reso noto che il Santo Padre:

- Ha nominato l'Arcivescovo José Paulino Rios Reynoso, finora Arcivescovo di Huancayo (Perù), Arcivescovo Metropolita di Arequipa (superficie: 26.306; popolazione: 909.829; cattolici: 818.846; sacerdoti: 190; religiosi: 512), Perù. L'Arcivescovo Rios Reynoso succede all'Arcivescovo Luis Sánchez-Moreno Lira, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Arcidiocesi, presentata per raggiunti limiti d'età.

- Ha nominato il Vescovo Juan Antonio Ugarte Pérez, finora Vescovo Prelato di Yauyos (Perù), Arcivescovo Metropolita di Cuzco (superficie: 23.807; popolazione: 1.300.000; cattolici: 1.284.000; sacerdoti: 187; religiosi: 642), Perù. L'Arcivescovo eletto è nato a Lima nel 1938, è stato ordinato sacerdote nel 1967 ed ha ricevuto l'ordinazione episcopale nel 1983. Succede all'Arcivescovo Alcides Mendoza Castro, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Diocesi, presentata per raggiunti limiti d'età.

- Ha nominato il Padre Fabio Duque Jaramillo, O.F.M., finora Sotto-Segretario del Pontificio Consiglio della Cultura, Vescovo di Armenia (superficie: 1.928; popolazione: 445.000; cattolici: 390.000; sacerdoti: 91; religiosi: 182; diaconi permanenti: 1), Colombia. Il Vescovo eletto è nato in Armenia nel 1950, ha emesso la professione religiosa ed è stato ordinato sacerdote nel 1975.

- Ha nominato il Reverendo Gabriel Justice Yaw Anokye, Professore e Vice-Rettore del Seminario Regionale St. Peter a Pedu, (Cape Coast, Ghana), Vescovo Ausiliare dell'Arcidiocesi di Kumasi (superficie: 5.188; popolazione: 1.600.000; cattolici: 350.000; sacerdoti: 77; religiosi: 66; diaconi permanenti: 1), Ghana. Il Vescovo eletto è nato nel 1960 a Emenaa (Ghana) ed è stato ordinato sacerdote nel 1988.

- Ha nominato l'Arcivescovo Giuseppe De Andrea, che è Nunzio Apostolico in Kuwait, Bahrain e in Yemen, Nunzio Apostolico in Qatar.

- Ha nominato il Monsignore Anselmo Guido Pecorari, finora Consigliere della Nunziatura Apostolica in Slovenia, Nunzio Apostolico in Rwanda, elevandolo in pari tempo alla dignità di Arcivescovo. L'Arcivescovo eletto è nato a Sermide (Italia) nel 1946 ed è stato ordinato sacerdote nel 1970.

- Ha nominato il Monsignore Renato Boccardo, finora Capo del Protocollo con incarichi speciali presso la Segreteria di Stato, Segretario del Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali, elevandolo in pari tempo alla dignità di Vescovo. Il Vescovo eletto è nato a Sant'Ambrogio (Italia), nel 1952 ed è stato ordinato sacerdote nel 1977.
NER:RE:NEA:NN:NA/…/… VIS 20031201 (440)

UDIENZE

CITTA' DEL VATICANO, 1 DIC. 2003 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto oggi in udienze separate:;

- Tre Presuli della Conferenza Episcopale di Francia, in Visita "ad Limina Apostolorum":

- L'Arcivescovo François Saint-Macary, di Rennes.

- Il Vescovo Jean-Louis Bruguès, O.P., di Angers.

- Il Vescovo Armand Maillard, di Laval.

Sabato 29 novembre il Santo Padre ha ricevuto in udienze separate:

- L'Arcivescovo Agostino Marchetto, Segretario del Pontificio Consiglio della Pastorale per i Migranti e gli Itineranti.

- L'Arcivescovo Pier Luigi Celata, Segretario del Pontificio Consiglio per il Dialogo Inter-Religioso.

- L'Arcivescovo Giuseppe Lazzarotto, Nunzio Apostolico in Irlanda.

- L'Arcivescovo Marco Dino Brogi, O.F.M., Nunzio Apostolico nella Repubblica Araba di Egitto e Delegato della Santa Sede presso l'Organizzazione della Lega degli Stati Arabi.

- L'Arcivescovo Antonio Magnoni, Nunzio Apostolico.

- Il Vescovo Barnaba El-Soryany, dei Copti Ortodossi in Italia.

- Il Cardinale Jan Pieter Schotte, C.I.C.M., Segretario Generale dei Sinodo dei Vescovi.
AP/…/… VIS 20031201 (160)

MESSAGGIO PER LA GIORNATA MONDIALE DELL'AIDS


CITTA' DEL VATICANO, 1 DIC. 2003 (VIS). In occasione della celebrazione oggi della Giornata Mondiale dell'Aids, il Cardinale Javier Lozano Barragán, Presidente del Pontificio Consiglio per la Pastorale della Salute, unendosi alle iniziative intraprese in tutto il mondo nell'ambito della prevenzione e dell'assistenza ai malati, ha inviato, a nome della Chiesa Cattolica, alle organizzazioni ed istituzioni internazionali, alle agenzie ed associazioni cattoliche impegnate ad arginare questo "terribile flagello", un "Messaggio di amore e di speranza per le famiglie e le persone colpite dal terribile male".

Il Cardinale Lozano esorta, a nome del Santo Padre, a "cercare insieme nuove vie e mezzi idonei in grado di portare la gente e in particolare i giovani, ad adottare comportamenti e costumi di vita rispettosi degli autentici valori della vita e dell'amore".

Ricordando che al termine del 2002, secondo le statistiche ufficiali, 42 milioni di persone sono state colpite dall'Hiv/Aids, di cui 19,2 milioni di donne e 3,2 milioni di bambini minori di 15 anni, il Presidente del Pontificio Consiglio scrive: "L'impegno e l'azione della Chiesa nei diversi continenti riguardano la prevenzione, l'educazione e l'assistenza multiforme dei malati e dei familiari".

"Le principali azioni pastorali si concentrano sulla formazione (…), sulla prevenzione, grazie all'educazione sanitaria". Mediante "la carità verso i malati ricoverati nei centri e negli ospedali, la Chiesa contribuisce a migliorare le condizioni fisiche, psichiche e spirituali dei pazienti; l'attenzione e l'accompagnamento dei malati (…) si fanno grazie a dei programmi specifici sulla sessualità, (…) sull'assistenza agli orfani, ai carcerati e sulla loro reintegrazione sociale ed ecclesiale".

"Se le cause della malattia sono il pansessualismo e la tossicodipendenza, i condizionamenti sono la povertà, l'urbanizzazione, la disoccupazione, la mobilità, le migrazioni e i mass-media. Il pensiero di Giovanni Paolo II si articola attorno alla natura del fenomeno (patologia dello spirito); alla prevenzione basata sulla sacralità della vita e la sessualità responsabile". Il Papa "si rivolge in particolare ai professionisti della salute (…); alle autorità civili che devono fornire alle popolazioni un'informazione corretta ed aiuto ai poveri; agli scienziati chiamati (…) ad una rinnovata solidarietà con i malati" affinché si adoperino "per fare progredire la ricerca biomedica sull'Hiv/Aids al fine di trovare nuovi ed efficaci medicinali".

"A livello personale" - si legge ancora nel Messaggio - "la Chiesa invita ciascuno ad intensificare la prevenzione secondo la dottrina della Chiesa (…), ad avvicinarsi al sacramento della riconciliazione, a ravvivare presso i malati il senso cristiano della vita. (…) A livello comunitario" si raccomanda "il sostegno alle attività parrocchiali sull'Hiv/Aids, (…) l'attenzione alle politiche dei governi in materia di Aids, (…) il sostegno economico e finanziario delle iniziative e progetti sull'Aids".

Il Cardinale conclude il Messaggio invitando la comunità internazionale, i governi e la Chiesa in particolare a: "- promuovere campagne di sensibilizzazione e di educazione della popolazione (…); - prendersi carico dei bisogni sociali (…) dei bambini orfani; - impegnarsi per la globalizzazione del bene comune internazionale della salute; evitare ogni forma di esclusione, di discriminazione (…) nei confronti delle persone sieropositive (…); - facilitare ai malati l'accesso ai medicinali generici (…) e nella misura del possibile a quelli antiretrovirali al fine di arrestare la scandalosa mortalità che nei paesi poveri grida vendetta a Dio; - assistere ed accompagnare spiritualmente e pastoralmente i malati e i familiari (…); - vedere nei malati di Aids il volto di Cristo".
…/GIORNATA MONDIALE AIDS/LOZANO VIS 20031201 (570)
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