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Il Vatican Information Service (VIS), istituito nell'ambito della Sala Stampa della Santa Sede, è un bollettino telematico che diffonde notizie relative all'attività magistrale e pastorale del Santo Padre e della Curia Romana...

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lunedì 29 settembre 2003

PAOLO VI E GIOVANNI PAOLO I: GAUDIO PACIFICANTE CHIESA


CITTA' DEL VATICANO, 27 SET. 2003 (VIS). Alle 18:00 di questo pomeriggio, all'Altare della Confessione della Patriarcale Basilica Vaticana, il Santo Padre Giovanni Paolo II ha presieduto la Celebrazione della Santa Messa nel XXV anniversario della morte dei Sommi Pontefici Paolo VI e Giovanni Paolo I. Il Cardinale Joseph Ratzinger, Decano del Collegio Cardinalizio, ha celebrato la Santa Messa.

Papa Paolo VI e Papa Giovanni Paolo II, scomparsi rispettivamente il 6 agosto e il 28 settembre del 1978, "amiamo pensarli oramai entrati nel 'tempo di Dio';" - ha detto Giovanni Paolo II - "in quello 'ottavo giorno' che 'ha fatto il Signore', meta e compimento delle nostre giornate terrene".

Riferendosi al "frequente invito alla gioia cristiana da parte di Paolo VI", il Santo Padre ha sottolineato che tale invito: "pur tra tante difficoltà, scaturiva dalla consapevolezza di aderire costantemente alla volontà divina" ed di Papa Giovanni Paolo I ha detto: "Ripenso al rasserenante sorriso di Papa Luciani, che nel breve arco di un mese conquistò il mondo".

"Nell'uno e nell'altro Pontefice" - ha detto ancora Giovanni Paolo II - "si riflette il gaudio pacificante della Chiesa. Anche quando è provata da tante sofferenze, essa non ha paura; non si chiude in se stessa, ma si fida del Signore. Sa di essere guidata dallo Spirito Santo, e per questo gioisce dei segni della misericordia di Dio; ammira le meraviglie che l'Onnipotente compie nei piccoli, nei poveri e in coloro che lo temono".

Giovanni Paolo II, commentando la Prima Lettera della Messa, "che presenta Mosè in atteggiamento di profonda libertà interiore, motivata dalla fiducia di Dio", ha detto: "Questa stessa attitudine possiamo riscontrare in Paolo VI e Giovanni Paolo I, i quali non cedettero a giudizi del momento e a visioni legate a interessi contingenti. Saldamente ancorati alla Verità, non esitarono a dialogare con tutti gli uomini di buona volontà".
HML/PAOLO VI:GIOVANNI PAOLO I/RATZINGER VIS 20030929 (310)

APPROFONDIRE LEGAME ESISTENTE FRA VERITÀ, BENE E LIBERTÀ


CITTA' DEL VATICANO, 27 SET. 2003 (VIS). Oggi è stato reso pubblico un Messaggio del Santo Padre Giovanni Paolo II al Cardinale Joseph Ratzinger, Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede, in occasione del Simposio, promosso dalla medesima Congregazione, su: "L'antropologia della teologia morale secondo l'Enciclica 'Veritatis splendor'".

"A dieci anni dalla sua pubblicazione" - scrive il Papa nel Messaggio che porta la data del 24 settembre - "il valore dottrinale dell'Enciclica 'Veritatis splendor' appare quanto mai attuale".

Giovanni Paolo II scrive ancora: "Ripartire da Cristo, contemplare il suo volto, perseverare nella sua sequela, sono questi gli insegnamenti che la 'Veritatis splendor' continua a proporci. Al di là di tutti gli effimeri mutamenti culturali, ci sono realtà essenziali che non cambiano, ma trovano il loro ultimo fondamento in Cristo, che è sempre lo stesso, ieri, oggi e nei secoli".

"Certo, oggi, appare sempre più arduo per i Pastori della Chiesa" - prosegue il Pontefice - "per gli studiosi e i maestri di morale cristiana, accompagnare i fedeli nel formulare giudizi secondo verità, in un clima di contestazione della verità salvifica e di diffuso relativismo di fronte alla legge morale. Esorto pertanto tutti i partecipanti al Simposio ad approfondire l'essenziale legame esistente tra la verità, il bene e la libertà. Tale relazione, oltre che nella natura dell'essere umano, ha il suo fondamento ontologico nell'Incarnazione e si trova rinnovata e messa in luce nell'evento storico-salvifico della croce del nostro Redentore".
MESS/VERITATIS SPLENDOR/RATZINGER VIS 20030929 (250)

25° ANNIVERSARIO ORDINAZIONE EPISCOPALE CARDINALE CHELI


CITTA' DEL VATICANO, 27 SET. 2003 (VIS). Oggi è stato reso pubblico il Messaggio del Santo Padre Giovanni Paolo II al Cardinale Giovanni Cheli, in occasione del suo 25° anniversario di Ordinazione Episcopale, il 17 settembre. Il Messaggio, redatto in latino, porta la data del 18 agosto. Il Cardinale Cheli compirà 85 anni il 4 ottobre prossimo.

Nato a Torino (Italia), il 4 ottobre 1918, ordinato sacerdote nel 1942 per la Diocesi di Asti, il Cardinale Cheli ha servito la Chiesa ricoprendo numerosi incarichi. È stato Cappellano dei giovani dell'Azione Cattolica, ha servito nel Corpo Diplomatico della Santa Sede presso le Nunziature Apostoliche in Guatemala, Spagna ed Italia e nel 1973, fu nominato Osservatore Permanente presso l'Organizzazione delle Nazioni Unite. Nel settembre 1978, anno della sua Ordinazione Episcopale, divenne il primo Nunzio Apostolico presso le Nazioni Unite.

Presidente emerito del Pontificio Consiglio della Pastorale per i Migranti e gli Itineranti, è stato creato Cardinale da Giovanni Paolo II nel Concistoro del 21 febbraio 1998. Il Cardinale Cheli è titolare della Basilica dei Santi Cosma e Damiano, la cui memoria liturgica si festeggia il 26 settembre.
MESS/ANNIVERSARIO ORDINAZIONE/CHELI VIS 20030929 (190)

RUOLO VITA CONSACRATA IDENTITÀ CRISTIANA DELL'EUROPA


CITTA' DEL VATICANO, 29 SET. 2003 (VIS). Questa mattina il Santo Padre ha ricevuto sessanta partecipanti al Capitolo Generale dell'Ordine dei Canonici Regolari Premostratensi, e nel suo discorso in lingua inglese, ha sottolineato il ruolo della vita consacrata nella formazione dell'identità cristiana dell'Europa.

"I Canonici Regolari Premostratensi" - scrive il Papa - "nella loro lunga ed illustre storia, hanno contribuito in maniera significativa alla crescita e alla vita della Chiesa, specialmente in Europa. La vita consacrata e la testimonianza del messaggio salvifico di Gesù Cristo, hanno avuto un ruolo fondamentale nell'evangelizzazione dell'Europa e nel plasmare l'identità cristiana dell'Europa".

"Negli ultimi anni" - ha ricordato il Papa - "il vostro Ordine ha esteso la sua presenza in varie parti del mondo ed ha cercato di servire la Chiesa con nuove forme di apostolato. (…) Questa testimonianza della 'koinonia' è un potente segno e fonte di speranza per un mondo che deve confrontarsi con esagerate forme di individualismo e di frammentazione sociale. Alla luce di tutto ciò, vi esorto a continuare a promuovere uno spirito di carità fraterna, vissuto in nome di Gesù e del Suo amore".

Giovanni Paolo II, affermando che i Premostratensi, "figli spirituali di San Norberto", sperimentano, come altri Istituti, alcune difficoltà nell'ispirare nuove vocazioni, ha voluto incoraggiarli "a perseverare nei vostri sforzi per far conoscere nel mondo, specialmente ai giovani, la bellezza e la gioia di una vocazione religiosa".
AP/PREMOSTRATENSI/… VIS 20030929 (240)

GIORNATA MONDIALE COMUNICAZIONI 2004: "I MEDIA IN FAMIGLIA"


CITTA' DEL VATICANO, 29 SET. 2003 (VIS). Questa mattina, è stato annunciato il tema scelto dal Santo Padre Giovanni Paolo II per la Giornata Mondiale delle Comunicazioni 2004, "I Media in Famiglia: un rischio e una ricchezza". Il Messaggio del Santo Padre per la Giornata Mondiale delle Comunicazioni viene tradizionalmente reso pubblico il 24 gennaio, Festa di San Francesco di Sales, Patrono della stampa cattolica. Nel 2004, la Giornata Mondiale delle Comunicazioni si celebrerà il 23 maggio.

In una Nota del Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali, l'ufficio che tradizionalmente annuncia il tema prescelto e rende pubblico il Messaggio del Santo Padre, si legge che: "Per la prima volta, l'annuncio del tema è stato fatto il 29 settembre, Festa dei Santi Michele, Raffaele e Gabriele, Arcangeli, l'ultimo dei quali, l'Arcangelo Gabriele, è il Santo Patrono della radio".

L'Arcivescovo John Foley, Presidente del Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali, riferisce il Comunicato, ha affermato che il tema prescelto "riflette la preoccupazione del Santo Padre, secondo la quale i media devono arricchire la vita familiare e non danneggiarla. (…) Il Papa è a conoscenza dei numerosi periodici e programmi di eccellente qualità che contribuiscono ad educare ed ispirare le famiglie, ma è anche preoccupato dalle influenze negative dei media sulla vita familiare a causa del materialismo e della diffusione della pornografia e della violenza".
CON-CS/TEMA:GIORNATA COMUNICAZIONI/FOLEY VIS 20030929 (230)

L'UMANESIMO CRISTIANO SALVA IL SENSO DELL'UOMO


CITTA' DEL VATICANO, 29 SET. 2003 (VIS). Questa mattina è stato reso pubblico un Messaggio del Santo Padre Giovanni Paolo II ai partecipanti al Congresso Internazionale Tomista, organizzato dalla Pontificia Accademia di San Tommaso e dalla Società Internazionale Tommaso d'Aquino, tenutosi a Roma la scorsa settimana.

Ricordando il tema del Congresso: "L'umanesimo cristiano nel terzo millennio", il Santo Padre scrive: "L'umanesimo di San Tommaso ruota dunque intorno a questa intuizione essenziale: l'uomo viene da Dio e a Lui deve ritornare. Il tempo è l'ambito entro il quale egli può portare a compimento questa sua nobile missione, mettendo a profitto le opportunità che gli sono offerte sul piano sia della natura che della grazia".

Di fronte agli ostacoli sulla via dell'umanesimo quali "la perdita di fiducia nella ragione e nella sua capacità di raggiungere la verità, il rifiuto della trascendenza, il nichilismo, il relativismo (…) ho indicato come il pensiero di San Tommaso, con la sua robusta fiducia nella ragione e la chiara spiegazione dell'articolazione della natura e della grazia, possa offrirci gli elementi di base di una risposta valida. L'umanesimo cristiano, come è stato illustrato da San Tommaso, possiede la capacità di salvare il senso dell'uomo e della sua dignità. Questo è il compito esaltante affidato oggi ai suoi discepoli!".
MESS/SAN TOMMASO/… VIS 20030929 (220)

GIOVANNI PAOLO II CREA 31 NUOVI CARDINALI


CITTA' DEL VATICANO, 28 SET. 2003 (VIS). Nel 45° anniversario di Ordinazione Episcopale, il Santo Padre Giovanni Paolo II ha annunciato il IX Concistoro del suo Pontificato, per la creazione di 31 nuovi Cardinali, uno dei quali "in pectore". Il Collegio Cardinalizio conta così 194 Membri (eccetto il Cardinale "in pectore), di cui 135 Cardinali elettori, e supera di 15 unità il numero massimo di Cardinali elettori stabilito da Papa Paolo VI.

Il Concistoro per la creazione dei nuovi Cardinali si terrà il 21 ottobre, a meno di un mese dall'annuncio ufficiale del Santo Padre, mentre di solito, tra l'annuncio e lo svolgimento del Concistoro, trascorre un mese di tempo.

Di seguito riportiamo l'annuncio di Giovanni Paolo II, prima della recita dell'Angelus con i fedeli convenuti in Piazza San Pietro:

"È ormai prossimo l'inizio del mese di ottobre, il mese del Santo Rosario. Alla Madonna affido in modo particolare il Concistoro che intendo tenere il prossimo 21 ottobre, in occasione del mio XXV di Pontificato. In esso, derogando ancora una volta al limite numerico stabilito, creerò alcuni nuovi Cardinali".

"Vi sono tra loro innanzitutto alcuni miei Collaboratori della Curia Romana. Eccone i nomi:

- Arcivescovo Jean-Louis Tauran, Segretario per i Rapporti con gli Stati.

- Arcivescovo Renato Raffaele Martino, Presidente del Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace.

- Arcivescovo Francesco Marchisano, Presidente della Pontificia Commissione per i Beni Culturali della Chiesa e della Pontificia Commissione di Archeologia Sacra, Arciprete della Patriarcale Basilica Vaticana e Presidente della Fabbrica di San Pietro.

- Arcivescovo Julián Herranz, Presidente del Pontificio Consiglio per i Testi Legislativi e della Commissione Disciplinare della Curia Romana.

- Arcivescovo Javier Lozano Barragán, Presidente del Pontificio Consiglio per gli Operatori Sanitari.

- Arcivescovo Stephen Fumio Hamao, Presidente del Pontificio Consiglio della Pastorale per i Migranti e gli Itineranti.

- Arcivescovo Attilio Nicora, Presidente dell'Amministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica.

Vi sono poi 19 Pastori di altrettante Chiese locali. I loro nomi sono:

- Arcivescovo Angelo Scola, Patriarca di Venezia (Italia).

- Arcivescovo Anthony Olubunmi Okogie, di Lagos (Nigeria).

- Arcivescovo Bernard Panafieu, di Marsiglia (Francia).

- Arcivescovo Gabriel Zubeir Wako, di Khartoum (Sudan).

- Arcivescovo Carlos Amigo Vallejo, O.F.M., di Siviglia (Spagna).

- Arcivescovo Justin Francis Rigali, di Filadelfia (Stati Uniti d'America).

- Arcivescovo Keith Michael Patrick O'Brien, di Saint Andrews and Edinburgh (Scozia).

- Arcivescovo Eusébio Oscar Scheid, S.C.I., di São Sebastião do Rio de Janeiro (Brasile).

- Arcivescovo Ennio Antonelli, di Firenze (Italia).

- Arcivescovo Tarcisio Bertone, S.D.B., di Genova (Italia).

- Arcivescovo Peter Kodwo Appiah Turkson, di Cape Coast (Ghana).

- Arcivescovo Telesphore Placidus Toppo, di Ranchi (India).

- Arcivescovo George Pell, di Sydney (Australia).

- Arcivescovo Josip Bozanic, di Zagabria (Croazia).

- Arcivescovo Jean-Baptiste Pham Minh Mân, di Hôchiminh Ville (Viêt Nam).

- Arcivescovo Rodolfo Quezada Toruño, di Guatemala (Guatemala).

- Arcivescovo Philippe Barbarin, di Lione (Francia).

- Arcivescovo Péter Erdö, di Esztergom-Budapest (Ungheria).

- Arcivescovo Marc Ouellet, P.S.S., di Québec (Canada).

"Tra i nuovi Porporati vi sono inoltre quattro ecclesiastici particolarmente meritevoli per il loro impegno al servizio della Chiesa. Esso sono:

- Padre George Marie Martin Cottier, O.P., Teologo della Casa Pontificia (Svizzera).

- Monsignore Gustaaf Joos, della Diocesi di Gand (Belgio).

- Padre Tomas Spidlik, S.I. (Repubblica Ceca).

- Padre Stanislas Nagy, dei Sacerdoti del Sacro Cuore di Gesù (Dehoniani), (Polonia).

"Infine, vi comunico che ho nominato Cardinale un altro benemerito Presule, riservandomene il nome 'in pectore'".
ANG/CONCISTORO CARDINALI/… VIS 20030929 (580)

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 29 SET. 2003 (VIS). Il Santo Padre ha conferito la dignità di Arcivescovo ai Vescovi:

- James Michael Harvey, Prefetto della Casa Pontificia.

- Stanislaw Dziwisz, Prefetto Aggiunto della Casa Pontificia.

- Piero Marini, Maestro delle Celebrazioni Liturgiche Pontificie,conservando loro le sedi titolari di cui sono insigniti.

Sabato 27 settembre, è stato reso noto che il Santo Padre:

- Ha concesso l'assenso pontificio all'elezione, canonicamente fatta dal Sinodo dei Vescovi della Chiesa Caldea, riunitosi a Bagdad, dal 16 al 24 ottobre 2002, del Padre Louis Sako, Parroco della Parrocchia del Perpetuo Soccorso a Mossul, all'Arcieparchia di Kerkuk dei Caldei (cattolici: 5.095; sacerdoti: 3; religiosi: 2), Iraq. L'Arcivescovo eletto è nato nel 1948 a Zakho (Iraq), è stato ordinato sacerdote nel 1974.

- Ha nominato il Cardinale Edward Idris Cassidy, Presidente emerito del Pontificio Consiglio per la Promozione dell'Unità dei Cristiani, Suo Inviato Speciale alla cerimonia di riapertura della Cattedrale di St. Patrick, che avrà luogo a Parramatta (Australia), il 29 novembre 2003.
NA:NER/…/… VIS 20030929 (180)

UDIENZE

CITTA' DEL VATICANO, 29 SET. 2003 (VIS). Questa mattina il Santo Padre ha ricevuto in udienze separate due Presuli della Conferenza Episcopale delle Filippine, in Visita "ad Limina Apostolorum":

- L'Arcivescovo Pedro R. Dean, di Palo.

- Il Vescovo Benjamin J. Almoneda, di Daet.

Sabato 27 settembre, il Santo Padre ha ricevuto in udienze separate:

- La Signora Gloria Macapagal-Arroyo, Presidente delle Filippine con il Consorte e Seguito.

- Due Presuli della Conferenza Episcopale delle Filippine, in Visita "ad Limina Apostolorum":

- Il Vescovo Angelito R. Lampon, O.M.I., Vicario Apostolico di Jolo.

- Il Vescovo Edgardo Sarabia Juanich, Vicario Apostolico di Taytay.

- Il Signor Widodo Sutiyo, Ambasciatore di Indonesia, con la Consorte, in visita di congedo.
AP:AL/…/… VIS 20030929 (120)

venerdì 26 settembre 2003

UDIENZE

CITTA' DEL VATICANO, 26 SET. 2003 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto oggi in udienze separate quattro Presuli della Conferenza Episcopale delle Filippine, in Visita "ad Limina Apostolorum".

- L'Arcivescovo Fernando R. Capalla, di Davao.

- Il Vescovo Antonio Ledesma, S.I., Prelato di Ipil.

- Il Vescovo Martin S. Jumoad, Prelato di Isabela.

- Il Vescovo Warlito I. Cajandig, Vicario Apostolico di Calapan.
AL/…/… VIS 20030926 (70)

giovedì 25 settembre 2003

RIENTRO DEL SANTO PADRE IN VATICANO


CITTA' DEL VATICANO, 25 SET. 2003 (VIS). Come ogni anno, prima di lasciare la Residenza Estiva di Castel Gandolfo e rientrare in Vaticano, il Santo Padre ha ringraziato il Sindaco, il Consiglio Comunale e le Forze dell'Ordine, per il servizio prestato durante il suo soggiorno estivo in questa località. Il Papa ha preso congedo anche dai sacerdoti e dalle diverse comunità religiose.

Nel saluto alle Forze dell'Ordine, Giovanni Paolo II ha detto: "Vi assicuro che continuerò a pregare perché il Signore benedica voi e il vostro lavoro. Domando anche a voi di pregare per me e per il mio quotidiano servizio alla Chiesa. Pregate particolarmente per l'ormai prossimo pellegrinaggio a Pompei, perché possa segnare per la Chiesa una tappa di rinnovamento spirituale e di più intensa devozione mariana".

Ieri sera, Giovanni Paolo II congedandosi dal Direttore Generale delle Ville Pontificie, Dottor Saverio Petrillo, dal personale e dai loro familiari, ha detto: "Mentre mi appresto a fare ritorno in Vaticano, chiedo nella preghiera al Datore di ogni bene di ricompensarvi con l'abbondanza della grazia divina".

Il ritorno del Santo Padre in Vaticano, in automobile, è previsto alle ore 18:30.
AC/CONGEDO CASTEL GANDOLFO/… VIS 20030925 (200)

IL PAPA AI VESCOVI FILIPPINI: SIATE CHIESA DEI POVERI


CITTA' DEL VATICANO, 25 SET. 2003 (VIS). Questa mattina, nel Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo, il Santo Padre Giovanni Paolo II ha ricevuto i Vescovi delle Filippine, provenienti dalle Provincie di Cagayan de Oro, Cotabato, Davao, Lipa, Ozamis e Zamboanga, a Roma in Visita "ad Limina Apostolorum".

Nel suo discorso ai Presuli, il Papa ha fatto riferimento al Consiglio Plenario tenutasi nelle Filippine dodici anno orsono e "alle tre priorità pastorali emerse: la necessità di essere una Chiesa dei poveri, l'impegno a divenire autentica comunità dei discepoli del Signore, e l'adoperarsi per una rinnovata evangelizzazione integrale. Poiché i Vescovi delle Filippine compiranno la Visita 'ad Limina' in tre gruppi" - ha precisato il Papa - "impiegherò ognuno di questi tre temi come punto di partenza sul quale fondare le mie riflessioni dirette a ciascun gruppo. Con voi inizierò dalla prima priorità: la Chiesa dei poveri".

Essere una Chiesa dei poveri, ha affermato il Papa "riecheggia la prima Beatitudine - 'Beati i poveri in spirito, poiché di essi è il Regno dei Cieli'. (…) Una Chiesa dei poveri 'cerca di impiegare tempo e risorse per alleviare le sofferenze, opera con tutti i settori della società, con i poveri stessi, alla ricerca di soluzioni al problema della povertà. (…) La Chiesa dei poveri è una Chiesa nella quale i poveri sono benvenuti, ascoltati e attivamente coinvolti".

"In concreto, allora" - ha proseguito il Santo Padre - "un'autentica Chiesa dei poveri deve contribuire in modo notevole alla necessaria trasformazione della società, al rinnovamento sociale fondato sulla visione e sui valori del Vangelo. Tale rinnovamento è un compito che ha nei fedeli laici i suoi principali e fondamentali agenti: perciò, occorre provvedere i laici degli strumenti necessari per svolgere questo ruolo con successo. Ciò implica una formazione completa relativamente alla dottrina sociale della Chiesa, costante dialogo con il clero e i religiosi sulle questioni sociali e culturali".

Il Papa ha sottolineato che: "Non dobbiamo perdere di vista il fatto che il matrimonio e la famiglia sono il più importante ed immediato agone della testimonianza della fede cristiana dei laici. Quando la vita familiare è sana e fiorente, c'è parimenti un forte senso di comunità e solidarietà - due elementi essenziali per la Chiesa dei poveri. La famiglia non è solo oggetto della cura pastorale della Chiesa, ma anche uno dei suoi più efficaci agenti di evangelizzazione".

Giovanni Paolo II ha affermato che "senza ignorare gli effetti deleteri del secolarismo e della legislazione che corrompe il significato della famiglia, del matrimonio e della vita umana, possiamo affermare che la povertà è certamente fra i maggiori fattori che espongono le famiglie filippine al rischio di instabilità e frammentazione. (…) Una Chiesa dei poveri può far molto per rafforzare la famiglia e combattere lo sfruttamento dell'essere umano".

Successivamente Giovanni Paolo II ha ricordato "l'inquietante presenza del terrorismo nelle Filippine e gli orribili episodi di violenza che hanno sconvolto il Paese. (…) Mi associo a voi nella ferma condanna di tali atti, e faccio appello a tutte le parti in causa affinché depongano le armi di morte e distruzione che diffondono disperazione e odio, ed impugnino le armi della comprensione, del dialogo e della speranza."

A conclusione del suo discorso il Papa ha affermato che: "Nella campagna contro il terrorismo e la violenza, i responsabili religiosi ricoprono un ruolo fondamentale". Citando il Messaggio per la Giornata Mondiale della Pace 2002, il Papa ha detto: "'Le confessioni cristiane e le grandi religioni dell'umanità devono collaborare tra loro per eliminare le cause sociali e culturali del terrorismo, insegnando la grandezza e la dignità della persona e diffondendo una maggiore consapevolezza dell'unità del genere umano'".
AL/…/FILIPPINE VIS 20030925 (530)

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 25 SET. 2003 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha accettato la rinuncia al governo pastorale dell'Arcidiocesi di Korhogo (Costa d'Avorio), presentata dall'Arcivescovo Auguste Nobou, per raggiunti limiti d'età.

- Ha concesso il Suo assenso all'elezione canonicamente fatta dal Sinodo dei Vescovi della Chiesa Antiochena dei Maroniti, riunitosi a Bkerké dal 9 al 14 giugno 2003, del Corepiscopo Nabil Hage, Protosincello dell'Arcieparchia di Tyr dei Maroniti, alla sede arcivescovile di Tyr dei Maroniti (superficie: 1.500; cattolici: 41.000; sacerdoti: 17; religiosi: 49), Libano. Il neo-eletto Presule succede all'Arcivescovo Maroun Khoury Sader, dimessosi dal governo pastorale di detta Arcieparchia in conformità al canone 210, paragrafo 2, del Codice dei Canoni delle Chiese Orientali.
RE:NER/…/NOBOU:HAGE:SADER VIS 20030925 (120)

UDIENZE

CITTA' DEL VATICANO, 25 SET. 2003 (VIS). Questa mattina nel Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo, il Santo Padre ha ricevuto in udienze separate sei Presuli della Conferenza Episcopale delle Filippine, in Visita "ad Limina Apostolorum":

- Il Vescovo Emilio Z. Marquez, di Lucena.

- Il Vescovo Rolando J. Tirona, O.C.D., Prelato di Infanta.

- L'Arcivescovo Jesus A. Dosado, C.M., di Ozamis.

- Il Vescovo Emilio L. Bataclan, di Iligan.

- Il Vescovo Edwin A. de la Peña, Soc.Miss.Phil., Prelato di Marawi.

- L'Arcivescovo Carmelo Dominador F. Morelos, di Zamboanga.
AL/…/… VIS 20030925 (90)

mercoledì 24 settembre 2003

SANTO PADRE NON È PRESENTE UDIENZA CAUSA INDISPOSIZIONE


CITTA' DEL VATICANO, 24 SET. 2003 (VIS). Il Dr. Joaquín Navarro-Valls, Direttore della Sala Stampa della Santa Sede, ha rilasciato questa mattina presto la seguente dichiarazione:

"Il Santo Padre, in seguito a una indisposizione intestinale insorta nel pomeriggio di ieri, su consiglio del medico personale, non sarà presente all'Udienza generale di oggi nell'Aula Paolo VI".

"Il Cardinale Segretario di Stato, Angelo Sodano, leggerà il discorso e saluterà e benedirà i pellegrini a nome del Santo Padre".
OP/INDISPOSIZIONE SANTO PADRE/NAVARRO-VALLS VIS 20030924 (90)

NUOVA MODALITÀ ELETTRONICA RICEZIONE NOTIZIE DEL VATICANO


CITTA' DEL VATICANO, 24 SET. 2003 (VIS). Martedì 30 settembre, alle ore 11:30, presso la Sala Stampa della Santa Sede, si terrà la presentazione di una nuova modalità elettronica di ricevere il Bollettino della Sala Stampa della Santa Sede, il Vatican Information Service, tramite il Blackberry di Tim, strumento che consente di consultare e gestire le e-mail ovunque ci si trovi.

Interverranno l'Ingegnere Mauro Sentinelli, Direttore Generale della Tim e l'Ingegnere Roberto Pellegrini, Responsabile della Divisione Business della Tim che daranno una dimostrazione di funzionalità del Blackberry.
OP/…/… VIS 20030924 (100)

INTERVENTO SANTA SEDE ASSEMBLEA GENERALE O.N.U. SU HIV/AIDS


CITTA' DEL VATICANO, 24 SET. 2003 (VIS). Il 22 settembre scorso, a New York (Stati Uniti d'America), il Cardinale Claudio Hummes, O.F.M., Arcivescovo di São Paulo (Brasile) e Capo della Delegazione della Santa Sede, è intervenuto alla Riunione Plenaria di Alto Livello dell'Assemblea Generale dell'O.N.U., dedicata ai risultati della XXVI Sessione Speciale relativa all'applicazione della Dichiarazione di Intenti su Hiv/Aids.

Nel suo discorso, reso pubblico nel pomeriggio di ieri, il Cardinale Hummes ha affermato che: "L'Hiv/Aids continua a rappresentare una delle più grandi tragedie del nostro tempo. Non si tratta solo di un problema sanitario di vaste dimensioni, ma è una questione sociale, economica e politica. (…) È anche una questione morale, poiché le cause dell'epidemia chiaramente riflettono una grave crisi di valori, (…) che non risparmia nessun segmento geografico della famiglia umana".

Il Capo della Delegazione della Santa Sede ha richiamato l'attenzione dell'Assemblea "su uno dei gruppi più vulnerabili delle vittime dell'Hiv/Aids, i bambini. Tanti bambini sono vittime di questa epidemia, contagiati dal virus trasmesso loro alla nascita, o perché rimasti orfani a causa della morte prematura dei genitori malati di Aids. (…) Secondo alcune stime, per l'anno 2010 solo in Africa ci saranno 40 milioni di orfani a causa dell'Aids, 95% dei quali sarà portatore del virus".

"L'urgente necessità di cure per questi giovani pazienti può essere resa possibile grazie ai progressi della scienza medica" - ha detto ancora il Cardinale Hummes, sottolineando però il costo elevato delle cure mediche "aggravato da questioni legali, quali l'interpretazione dei contenziosi riguardanti il diritto alla proprietà intellettuale". La Santa Sede esprime "soddisfazione per la firma, il 30 agosto 2003, dell'Accordo dell'Organizzazione Mondiale del Commercio, grazie al quale sarà più facile per i Paesi più poveri importare medicine generiche più economiche fabbricate secondo la licenza obbligatoria".

Il Cardinale Hummes ha inoltre affermato che "la Santa Sede e le istituzioni cattoliche non si tirano indietro nella lotta globale contro l'Hiv/Aids", ed ha rilevato che "il 12% delle strutture che si prendono cura dei pazienti affetti da Hiv/Aids appartengono ad organismi della Chiesa Cattolica, il 13% degli aiuti globali ai pazienti affetti dall'epidemia proviene da organizzazioni non governative cattoliche. La Santa Sede, grazie alle sue istituzioni in tutto il mondo, fornisce il 25% delle cure totali somministrate ai pazienti di Hiv/Aids".

"Al fine di coordinare al meglio le sue attività" - ha concluso il Cardinale - "la Santa Sede ha creato una Commissione Ad Hoc per la lotta all'Hiv/Aids (…) che intende esprimere la sua particolare sollecitudine per l'Africa sub-sahariana" e "dedicare particolare attenzione ai problemi di emarginazione e discriminazione che accompagnano questa malattia, all'accesso alle terapie, all'informazione riguardo comportamenti sessuali responsabili, compresa l'astinenza e la fedeltà matrimoniale, e alla cura degli orfani a causa dell'Hiv/Aids".
DELSS/HIVAIDS/ONU:HUMMES VIS 20030924 (490)

IL SANTO PADRE SALUTA I PELLEGRINI DA CASTEL GANDOLFO


CITTA' DEL VATICANO, 24 SET. 2003 (VIS). Nell'Udienza Generale di oggi, tenutasi nell'Aula Paolo VI, il Cardinale Angelo Sodano, Segretario di Stato, ha dato lettura della catechesi preparata dal Santo Padre Giovanni Paolo II, rimasto a Castel Gandolfo a causa di una indisposizione.

Prima di dare inizio alla lettura del testo, il Cardinale Sodano ha detto ai pellegrini presenti: "A motivo di una indisposizione, il Santo Padre non potrà essere presente a questa Udienza Generale. Insieme pregheremo per Lui, confidando che Egli possa riprendersi prontamente. Sua Santità desidera far sapere che ci segue mediante la televisione e, al termine di questo incontro, si collegherà con noi per rivolgerci una Sua parola".

Con il commento del Salmo 8: "Grandezza del Signore e dignità dell'uomo", il Santo Padre ritiene concluso il ciclo di meditazione sui Salmi e i Cantici "che costituiscono l'anima orante della Liturgia delle Lodi".

"Al centro del Salmo 8" - scrive il Santo Padre - "emerge una duplice esperienza. Da un lato, la persona umana si sente quasi schiacciata dalla grandiosità del creato (…). Dall'altro lato, però, Dio si china sull'uomo e lo incorona come suo viceré. (…) Anzi, a questa creatura così fragile affida tutto l'universo, perché ne tragga conoscenza e sostentamento di vita".

"Il Salmo" - scrive ancora il Santo Padre - "ci rende consapevoli della nostra grandezza, ma anche della nostra responsabilità nei confronti del creato".

Al termine della catechesi, Giovanni Paolo II scrive: "Dio intreccia per noi quella 'corona di giustizia' che ricompenserà la nostra fedeltà a Lui mantenuta anche nel tempo della tempesta che scuote il nostro cuore e la nostra mente. Ma egli è in ogni tempo attento alla sua creatura prediletta e vorrebbe che in essa brillasse sempre la 'immagine' divina, così che sappia essere nel mondo segno di armonia, di luce, di pace".

Dopo la lettura dei saluti in diverse lingue, il Papa, in collegamento da Castel Gandolfo, ha rivolto un saluto ed una benedizione ed ha detto: "Carissimi Fratelli e Sorelle, rivolgo a tutti voi il mio cordiale saluto. Mi dispiace di non poter essere con voi per questo consueto incontro settimanale. Vi porto nel mio cuore e vi benedico con affetto".
AG/SALMO 8/SODANO VIS 20030924 (250)

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 24 SET. 2003 (VIS). Il Santo Padre ha nominato il Vescovo Alano Maria Pena, O.P., finora Vescovo di Nova Friburgo (Brasile), Arcivescovo Metropolita di Niterói (superficie: 4.722; popolazione: 2.094.288; cattolici: 1.798.175; sacerdoti: 109; religiosi: 263; diaconi permanenti: 17), Brasile.
NER/…/PENA VIS 20030924 (50)

martedì 23 settembre 2003

PROGRAMMA VISITA DEL SANTO PADRE AL SANTUARIO DI POMPEI


CITTA' DEL VATICANO, 23 SET. 2003 (VIS). Alle 9:00 di martedì 7 ottobre, il Santo Padre Giovanni Paolo II partirà in elicottero dall'eliporto della Città del Vaticano per una visita alla Basilica del Santuario della Beata Maria Vergine del Santo Rosario di Pompei (Napoli, Italia). Alle 10:00 è previsto l'arrivo all'eliporto allestito nella Palestra Grande degli Scavi archeologici di Pompei, da dove, in auto panoramica, il Papa raggiungerà Piazza Bartolo Longo a Pompei.

Al suo arrivo alle 10:30 sul Sagrato della Basilica del Santuario Mariano, il Santo Padre reciterà il Santo Rosario per la pace nel mondo insieme ai fedeli riuniti nella Piazza, e successivamente terrà l'omelia. Infine, Giovanni Paolo II reciterà la Supplica alla Beata Vergine Maria di Pompei, che tradizionalmente si recita ogni anno l'8 maggio e la prima domenica di ottobre, con la partecipazione di migliaia di fedeli che si recano in pellegrinaggio per affidare alla Vergine le loro intenzioni e ringraziarLa per le grazie ricevute.

Dopo il saluto alle Autorità civili e religiose presenti al Santuario, il Papa ripartirà alle 12:30 per la Città del Vaticano dove l'arrivo è previsto alle 13:30.
GPII-PROGRAMMA/VISITA POMPEI/... VIS 20030923 (210)
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