Inizio - VIS Vaticano - Ricevere VIS - Contattaci - Calendario VIS

Il Vatican Information Service (VIS), istituito nell'ambito della Sala Stampa della Santa Sede, è un bollettino telematico che diffonde notizie relative all'attività magistrale e pastorale del Santo Padre e della Curia Romana...

ultime 5 notizie

VISnews anche in Twitter Anche in YouTube

giovedì 17 luglio 2003

ARCIVESCOVO FOLEY IN U.S.A. CELEBRA MADONNA DEL CARMINE


CITTA' DEL VATICANO, 17 LUG. 2003 (VIS). Ieri, memoria liturgica della Beata Vergine Maria del Monte Carmelo, l'Arcivescovo John P. Foley ha concelebrato la Santa Messa presso il Santuario dedicato alla Madonna del Carmine a Brooklyn, New York (Stati Uniti d'America). Il Presidente del Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali ha ricordato che: "Le origini di questa celebrazione risalgono almeno alla fondazione dell'Ordine Carmelitano sul Monte Carmelo in Terra Santa nel XII secolo".

L'Arcivescovo ha dedicato l'omelia all'importanza della preghiera e alla Vergine Maria, Madre di Dio, alla quale ci rivolgiamo per chiedere l'intercessione "per raggiungere Cristo in questa vita attraverso la fede e al termine della vita nella Visione Beatificante, quando vedremo Dio". Chiediamo a Maria di proteggerci dal dolore fisico e spirituale e dal "pericolo della tentazione e dal male del peccato". L'Arcivescovo ha suggerito di chiedere a Maria di aiutarci ad "imitarla - nella sua disponibilità a seguire la volontà di Dio in tutte le cose; nel suo esempio di preghiera; nella sua gentilezza e sollecitudine per la cugina Elisabetta; nella sua totale dedizione al Figlio Gesù; nell'essere presente nei momenti di maggiore sofferenza di suo Figlio, quando quasi tutti gli altri l'avevano abbandonato".

L'Arcivescovo Foley ha sottolineato che ciò che dovremmo veramente cercare con la preghiera è la volontà di Dio. Niente altro vale la pena cercare di ottenere - piacere, ricchezza, potere o la fama - se non ci aiuta a fare la volontà di Dio e nel nostro cammino verso il Cielo".
CON-CS/MARIA:PREGHIERA/U.S.A.:FOLEY VIS 20030717 (270)

PROGETTI "POPULORUM PROGRESSIO" IN FAVORE AMERICA LATINA


CITTA' DEL VATICANO, 17 LUG. 2003 (VIS). Un Comunicato della Fondazione "Populorum Progressio", reso pubblico oggi, informa che dall'8 al 12 luglio, a Guadalajara (Messico), si è tenuta la riunione annuale del Consiglio di Amministrazione della Fondazione per deliberare sul finanziamento dei progetti in favore delle comunità indigene, meticce ed afroamericane contadine povere dell'America Latina e del Caribe.

La Fondazione "Populorum Progressio" è stata istituita dal Santo Padre Giovanni Paolo II il 22 febbraio 1992, nell'ambito del Pontificio Consiglio "Cor Unum", in occasione del V Centenario dell'inizio dell'Evangelizzazione dell'America Latina, con l'obiettivo di realizzare il progetto di Papa Paolo VI che volle costituire il Fondo omonimo che ha dato corpo alla Fondazione stessa.

La Fondazione dovrà decidere in merito al finanziamento di 259 progetti in 21 Paesi, riguardanti il settore produttivo (strumenti agricoli, produzione e commercializzazione dei beni), il campo sanitario, la formazione professionale, la realizzazione di centri comunitari, l'educazione scolastica, la costruzione di case agricole e la formazione umana integrale.

Tra i Paesi che hanno presentato un maggior numero di progetti vi sono la Colombia (35), Perù (34), Brasile (25), Messico (23) e l'Ecuador (22). Seguono Bolivia ed Haiti (14), Guatemala (13), Nicaragua (12), Cile ed El Salvador (11), Paraguay (8), Costa Rica, Panama e Repubblica Dominicana (7), Argentina, Cuba, Uruguay e Venezuela (3), Antille ed Honduras (2).
CON-CU/POPULORUM PROGRESSIO/… VIS 20030717 (230)

COMUNICATO "COR UNUM" ATTIVITÀ CARITATIVA DEL PAPA NEL 2002


CITTA' DEL VATICANO, 17 LUG. 2003 (VIS). Oggi è stato reso pubblico il testo di un Comunicato del Pontificio Consiglio "Cor Unum" sull'attività caritativa del Papa nel 2002, comprendente le offerte destinate ai paesi colpiti da calamità naturali e da guerre e la promozione umana nei paesi in via di sviluppo.

Il Comunicato precisa che l'Arcivescovo Paul Josef Cordes, Presidente del Dicastero, nel suo viaggio in Uganda dal 25 al 30 ottobre 2002, ha consegnato Euro 500.000 donati dal Santo Padre per finanziare alcuni progetti di Organizzazioni non Governative Cattoliche e delle Missionarie della Carità di Madre Teresa di Calcutta. Durante la sua missione in Terra Santa, dal 7 al 10 novembre 2002, l'Arcivescovo Cordes ha consegnato US$ 400.000 dollari al Patriarca Latino di Gerusalemme, alla Custodia di Terra Santa dei Padri Francescani, alla Caritas e alle varie comunità cattoliche. Infine, nel corso della visita in Ucraina, il 2 e 3 dicembre dello scorso anno, il Presidente di "Cor Unum" ha partecipato ad un Seminario che vedeva riuniti i Vescovi di rito greco-cattolico e di rito latino per trattare della pastorale caritativa.

Relativamente agli aiuti alle popolazioni colpite da calamità naturali, alle vittime del terrorismo e della guerra, il dicastero della carità del Papa ha destinato US$ 1.917.700 dollari. Gli aiuti alla Terra Santa e larga parte della somma stanziata per le vittime del terrorismo e della guerra, provengono dai fondi raccolti da "Cor Unum" in occasione della Giornata di Preghiera e di Digiuno indetta dal Santo Padre il 14 dicembre 2001. Inoltre, l'Arcivescovo Cordes, nel corso della sua missione in Iraq come Inviato Speciale del Papa nel giugno 2003, ha consegnato US$ 150.000 per i soccorsi alle popolazioni colpite dalla guerra.

La generosità di tanti fedeli ha consentito al Santo Padre di destinare US$ 1.905.606 dollari e 25.331 Euro a 48 Paesi per finanziare progetti riguardanti la sanità, l'educazione, la formazione professionale, l'agricoltura, l'alimentazione, le abitazioni, gli aiuti all'infanzia, agli anziani e alle donne.

Il Comunicato segnala, inoltre, che il Consiglio di Amministrazione della Fondazione "Giovanni Paolo II per Il Sahel", istituita da Giovanni Paolo II nel 1984, ha approvato nella riunione del febbraio scorso, il finanziamento di 233 progetti, per l'importo complessivo di Euro 2.354.894,00 riguardanti l'ambiente, il settore idrico, l'agricoltura, l'auto-sviluppo e la formazione professionale.

Il Comunicato si conclude informando che il Consiglio di Amministrazione della Fondazione "Populorum Progressio", istituita dal Santo Padre Giovanni Paolo II nel 1992 per la promozione umana integrale delle popolazioni indigene, meticce ed afroamericane contadine povere dell'America Latina e della regione dei Caraibi, ha esaminato 300 progetti, approvandone il finanziamento di 223, per un ammontare complessivo di US$ 1.895.300 dollari.
CON-CU/CARITÀ DEL PAPA/… VIS 20030717 (450)

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 17 LUG. 2003 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha nominato l'Arcivescovo Antonio Sozzo, finora Nunzio Apostolico in Costa Rica, Nunzio Apostolico in Marocco. L'Arcivescovo Sozzo succede all'Arcivescovo Domenico De Luca del quale il Santo Padre ha accolto la rinuncia presentata all'incarico di Nunzio Apostolico in Marocco, presentata per raggiunti limiti d'età.

- Ha nominato il Monsignore Eliseo Antonio Ariotti, finora Consigliere di Nunziatura, Nunzio Apostolico in Camerun, elevandolo in pari tempo alla dignità di Arcivescovo.
NN:RE/…/SOZZO:DE LUCA:ARIOTTI VIS 20030717 (80)

mercoledì 16 luglio 2003

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 16 LUG. 2003 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha nominato il Vescovo Ramón Benito De La Rosa y Carpio, finora Vescovo di Nuestra Señora de la Altagracia en Higüey (Repubblica Dominicana), Arcivescovo Metropolita di Santiago de los Caballeros (superficie: 3.691; popolazione: 966.000; cattolici: 789.000; sacerdoti: 83; religiosi: 155; diaconi permanenti: 97), Repubblica Dominicana. L'Arcivescovo eletto è nato nel 1939 a Higüey (Repubblica Dominicana), è stato ordinato sacerdote nel 1965 ed ha ricevuto l'Ordinazione Episcopale nel 1989. Dal luglio 2002 è Presidente della Conferenza Episcopale della Repubblica Dominicana. Succede all'Arcivescovo Juan António Flores Santana, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Arcidiocesi presentata per raggiunti limiti d'età.

- Ha nominato il Sacerdote Michel Hoang Duc Oanh, Vescovo di Kontum (superficie: 25.729; popolazione: 1.350.000; cattolici: 193.000; sacerdoti: 33; religiosi: 171), Viêt Nam. Il Vescovo eletto è nato nel 1938 a Hà Tay (Viêt Nam) ed è stato ordinato sacerdote nel 1968, è stato finora Vicario Generale della medesima Diocesi. Succede al Vescovo Pierre Tran Thanh Chung, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Diocesi, presentata per raggiunti limiti d'età.

- Ha nominato il Monsignore Max L. Davis, Vescovo Ordinario Militare per l'Australia. Il Vescovo eletto, nato nel 1945 ed ordinato sacerdote nel 1971, è stato finora Vicario Generale del medesimo Ordinariato. Succede al Vescovo Geoffrey Mayne, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale del medesimo Ordinariato Militare, presentata per raggiunti limiti d'età.

- Ha nominato il Vescovo Sérgio Arthur Braschi, finora Ausiliare di Curitiba (Brasile), Vescovo di Ponta Grossa (superficie: 23.462; popolazione: 643.339; cattolici: 556.000; sacerdoti: 112; religiosi: 504; diaconi permanenti: 8), Brasile.

- Ha nominato il Reverendo Julian Charles Porteous, finora Rettore del Seminario Maggiore "Seminary of the Good Shepherd" di Sydney, Vescovo Ausiliare dell'Arcidiocesi di Sydney (superficie: 1.264; popolazione: 1.825.012; cattolici: 589.042; sacerdoti: 447; religiosi: 1.674; diaconi permanenti: 4), Australia. Il Vescovo eletto è nato nel 1949 a Sydney (Australia) ed è stato ordinato sacerdote nel 1974.

- Il Padre Anthony Colin Fisher, O.P., Fondatore e Direttore del "John Paul II Institute for Marriage and the Family" di Melbourne, Vescovo Ausiliare dell'Arcidiocesi di Sydney (superficie: 1.264; popolazione: 1.825.012; cattolici: 589.042; sacerdoti: 447; religiosi: 1.674; diaconi permanenti: 4), Australia. Il Vescovo eletto è nato nel 1960 a Sydney (Australia), ha emesso i voti perpetui nel 1987 nell'Ordine dei Predicatori ed è stato ordinato sacerdote nel 1991.
NER:RE:NA:NEA/…/… VIS 20030716 (410)

IL PAPA, FIN DA GIOVANE, PORTA AL COLLO SCAPOLARE VERGINE


CITTA' DEL VATICANO, 16 LUG. 2003 (VIS). Al termine della catechesi per l'Udienza Generale di oggi, tenutasi alle 10:30 nel cortile interno del Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo, il Santo Padre Giovanni Paolo II ha rivolto parole di saluto ai pellegrini presenti, in lingua ungherese, slovacca, slovena, lituana e polacca.

"Rivolgo un cordiale saluto ai pellegrini slovacchi;" - ha detto il Papa - "in particolare ai membri dell'Organizzazione 'Slovensky Orol', venuti a Roma da Bratislava in bicicletta. Vi ringrazio per questo incontro segno di unità con il Successore di San Pietro".

Nel salutare i pellegrini della Parrocchia dei Santi Cirillo e Metodio a Maribor, Slovenia, il Santo Padre ha detto: "Il pellegrinaggio alla Sede Apostolica di San Pietro rafforzi e approfondisca la fede, la speranza e la carità. La Madre celeste Maria, che voi Sloveni tanto amate e onorate, indirizzi a Cristo tutto il vostro impegno giovanile".

"Oggi ricorre, nella liturgia, la Memoria della Beata Vergine del Monte Carmelo" - ha detto il Papa rivolgendosi ai pellegrini di lingua polacca. - "Questa memoria è particolarmente cara a tutti i devoti della Madonna del Carmine. Pure io, fin dalla mia giovinezza, porto al mio collo lo Scapolare della Vergine e mi rifugio con fiducia sotto il mantello della Beata Vergine Maria, Madre di Gesù. Auguro che lo Scapolare sia per tutti, particolarmente per i suoi fedeli che lo portano, aiuto e difesa nei pericoli, sigillo della pace e segno della tutela di Maria".
AG/SALUTI/CASTEL GANDOLFO VIS 20030716 (260)

UDIENZA GENERALE: LA CHIESA SANTA E MADRE DI TUTTI I POPOLI


CITTA' DEL VATICANO, 16 LUG. 2003 (VIS). Tema della catechesi del Santo Padre Giovanni Paolo II per l'Udienza Generale di oggi, tenutasi nel cortile interno del Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo, è stato il Cantico dell'ultimo capitolo del Libro di Isaia: "Nella città di Dio consolazione e gioia".

Il Santo Padre ha ricordato che il Cantico di Isaia, che invita ad essere felici, comincia con queste parole: "'Rallegratevi', 'esultate', 'sfavillate di gioia'", è "dominato dalla figura materna di Gerusalemme e poi dalla sollecitudine amorevole di Dio stesso", che si rallegra della felicità del suo popolo.

"La sorgente e la ragione di questa esultanza interiore" - ha proseguito il Pontefice - "è nella ritrovata vitalità di Gerusalemme dopo 'la parentesi oscura dell'esilio babilonese'. (…) Gerusalemme, ritorna ad essere una città-madre che accoglie, nutre e delizia i suoi figli, cioè i suoi abitanti".

"La prosperità di Gerusalemme, la sua 'pace' (shalom), dono generoso di Dio, assicurerà ai suoi bimbi una esistenza circondata di tenerezza materna: 'saranno portati in braccio, sulle ginocchia saranno accarezzati' e questa tenerezza materna sarà tenerezza di Dio stesso: 'Come una madre consola un figlio così io vi consolerò'. Così il Signore adopera la metafora materna per descrivere il suo amore per le sue creature".

Infine Giovanni Paolo II ha affermato: "È facile a questo punto, di fronte alla città-madre, allargare il nostro sguardo fino a raggiungere il profilo della Chiesa, vergine e madre feconda". La Chiesa ha concluso il Papa "È vergine per la santità che riceve nei sacramenti ed è madre di popoli".
AG/CANTICO ISAIA/… VIS 20030716 (280)

martedì 15 luglio 2003

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 15 LUG. 2003 (VIS). Il Santo Padre ha nominato l'Arcivescovo Justin F. Rigali, finora Arcivescovo di Saint Louis (Missouri, Stati Uniti d'America), Arcivescovo Metropolita di Philadelphia (superficie: 5.652; popolazione: 3.849.647; cattolici: 1.488.316; sacerdoti: 1.133; religiosi: 4.077; diaconi permanenti: 197), Stati Uniti d'America. L'Arcivescovo Rigali succede al Cardinale Arcivescovo Anthony J. Bevilacqua, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Arcidiocesi, presentata per raggiunti limiti d'età.
NER:RE/…/RIGALI:BEVILACQUA VIS 20030715 (80)

INIZIO GIOVEDÌ SIMPOSIO EUROPEO UNIVERSITÀ E CHIESA IN EUROPA


CITTA' DEL VATICANO, 15 LUG. 2003 (VIS). Dal 17 al 20 luglio si terrà a Roma un Simposio Europeo su: "Università e Chiesa in Europa", in occasione del VII Centenario dell'Università degli Studi di Roma "La Sapienza", al quale parteciperanno 1.400 professori, studenti e autorità accademiche provenienti da 39 Paesi europei e Delegazioni provenienti dall'Australia, dalle Americhe, Asia e Africa.

Il Simposio, promosso dal Consiglio delle Conferenze Episcopali d'Europa (CCEE) e dalla Commissione Episcopale per l'Educazione Cattolica, la Scuola e l'Università della Conferenza Episcopale Italiana in collaborazione con il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca della Repubblica Italiana, si terrà nella sede della Pontificia Università Lateranense e nel Centro Mariapoli di Castel Gandolfo.

Il Vescovo Cesare Nosiglia, Delegato CCEE per la pastorale universitaria, presiederà, giovedì 17 luglio, alle 15:00, la cerimonia inaugurale. Successivamente il Cardinale Karl Lehmann, Presidente della Conferenza Episcopale Tedesca, terrà una relazione introduttiva su: "Università e Chiesa in Europa: in dialogo per la nuova civiltà". Interverranno inoltre il Dottor Walter Schwimmer, Segretario Generale del Consiglio d'Europa ed il Professor Eric Froment, Presidente della "European University Association".

La mattina di venerdì 18 luglio è previsto un incontro dei Rettori delle Università Europee. Nel pomeriggio avranno inizio i seminari di studio promossi dalle Università italiane su: "La persona umana. Genealogia - Biologia - Biografia"; "La città dell'uomo. Società - ambiente - economia"; "La visione delle scienze. Scoperte, invenzioni tecnologie"; "Creatività e memoria. Le arti figurative, letterarie, musicali, drammatiche".

Sabato 19 luglio i partecipanti al Simposio si trasferiranno a Castel Gandolfo, dove alle 9:30 saranno ricevuti in udienza dal Santo Padre. Alle 11:30, presso il Centro Mariapoli, l'Arcivescovo Tadeusz Kondrusiewicz, Metropolita dell'Arcidiocesi Madre di Dio di Mosca, presiederà una Celebrazione Eucaristica. Nel pomeriggio avrà luogo un dibattito sul tema "Comunione e missione nell'Università", al quale parteciperanno rappresentanti di diverse Diocesi.

Alle 9:00 di domenica 20 luglio, sotto il titolo "Le prospettive d'impegno della Chiesa nell'Università in Europa", presso la Pontificia Università Lateranense, si parlerà su: "La Chiesa locale in dialogo con il mondo universitario"; "La Cappella Universitaria" e "I collegi universitari". Alle 11:00, il Professor Dottor Ruprecht Wimmer, Rettore dell'Università Cattolica di Eichstätt (Repubblica Federale di Germania), terrà una conferenza su: "Il ruolo delle Università Cattoliche in Europa". Il Padre Francis Kohn, del Pontificio Consiglio per i Laici, presenterà una relazione sulla XX Giornata Mondiale della Gioventù che si terrà a Colonia nel 2005. Infine dopo la presentazione delle conclusioni, i partecipanti al Simposio assisteranno ad una Celebrazione Eucaristica nella Basilica di San Giovanni in Laterano, presieduta dal Vescovo Amédée Grab, Presidente della CCEE.
…/SIMPOSIO UNIVERSITÀ:CHIESA/… VIS 20030715 (440)

lunedì 14 luglio 2003

VIAGGIO DEL PAPA IN SLOVACCHIA DALL'11 AL 14 SETTEMBRE


CITTA' DEL VATICANO, 14 LUG. 2003 (VIS). Padre Ciro Benedettini, C.P., Vice-Direttore della Sala Stampa della Santa Sede, ha rilasciato questa mattina ai giornalisti la seguente dichiarazione: "Nei giorni 11-14 settembre 2003, il Santo Padre Giovanni Paolo II compirà un Viaggio Apostolico in Slovacchia e visiterà le città di Trnava, Banská Bystrica, Roznava e Bratislava".
OP/VIAGGIO SLOVACCHIA PAPA/… VIS 20030714 (70)

CRISTO RITORNI NELLA VITA DELL'EUROPA


CITTA' DEL VATICANO, 13 LUG. 2003 (VIS). Alle 12:00 di oggi, il Santo Padre Giovanni Paolo II ha recitato l'Angelus insieme ai fedeli e ai pellegrini presenti nel Cortile interno del Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo, ed ha presentato alcune riflessioni sul futuro dell'Europa, dove, ha affermato, "a un certo smarrimento della memoria cristiana si accompagna una sorta di paura nell'affrontare il futuro".

"In questo momento storico" - ha affermato il Papa - "nel quale è in atto un importante processo di riunificazione dell'Europa attraverso l'allargamento dell'Unione Europea ad altri Paesi, la Chiesa osserva con uno sguardo pieno di amore questo Continente. Accanto a tante luci, non mancano alcune ombre". Successivamente il Papa ha ribadito che: "A una diffusa frammentazione dell'esistenza si uniscono non di rado il diffondersi dell'individualismo e un crescente affievolirsi della solidarietà inter-personale. Si assiste come ad una perdita della speranza, alla cui radice sta il tentativo di far prevalere un'antropologia senza Dio e senza Cristo. Paradossalmente, la culla dei diritti umani rischia così di smarrirne il fondamento, eroso dal relativismo e dall'utilitarismo".

Il Santo Padre, riferendosi all'Esortazione Apostolica "Ecclesia in Europa" e ricordando il titolo del Sinodo per l'Europa, ha affermato: "'Gesù Cristo, vivente nella sua Chiesa, sorgente di speranza per l'Europa': questo è l'annuncio che i credenti non cessano di rinnovare, consapevoli delle enormi possibilità che offre l'ora presente, ma consci, al tempo stesso, delle sue 'gravi incertezze a livello culturale, antropologico, etico e spirituale'".

"La cultura europea" - ha detto ancora il Pontefice - "dà l'impressione di 'un'apostasia silenziosa' da parte dell'uomo sazio, che vive come se Dio non esistesse. L'urgenza allora più grande che attraversa l'Europa, 'a Est come ad Ovest, consiste in un accresciuto bisogno di speranza, così da poter dare senso alla vita e alla storia e camminare insieme'". Solo Cristo, ha detto il Papa, può dare all'uomo questa speranza.

Al termine della recita dell'Angelus, Giovanni Paolo II ha rivolto parole di saluto agli abitanti di Castel Gandolfo, alle Autorità civili e religiose, al Direttore e al personale delle Ville Pontificie.

Infine il Santo Padre ha ricordato che: "Alla fine di questa settimana avranno luogo a Roma due iniziative destinate al mondo universitario: la prima edizione delle 'Sapientiadi', giochi di sport e cultura in occasione del settimo centenario dell'Università 'La Sapienza', e il Simposio su 'Università e Chiesa in Europa'. In attesa di incontrare, sabato prossimo, i partecipanti, fin d'ora rivolgo loro un cordiale benvenuto".
ANG/…/CASTEL GANDOLFO VIS 20030714 (410)

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 14 LUG. 2003 (VIS). Il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della Diocesi di Würzburg (Repubblica Federale di Germania), presentata dal Vescovo Paul-Werner Scheele per raggiunti limiti d'età.

Sabato 12 luglio è stato reso noto che il Santo Padre ha nominato il Vescovo Zacarías Ortiz Rolón, S.D.B., finora Vicario Apostolico di Chaco Paraguayo (Paraguay), Vescovo di Concepción (superficie: 30.984; popolazione: 302.413; cattolici: 300.600; sacerdoti: 31; religiosi: 77), Paraguay.
RE:NER/…/SCHEELE:ORTIZ ROLÓN VIS 20030714 (80)

RIUNIONE IN SIRIA PONTIFICIO CONSIGLIO DIALOGO INTERRELIGIOSO


CITTA' DEL VATICANO, 14 LUG. 2003 (VIS). Il Pontificio Consiglio per il Dialogo Interreligioso ha organizzato una riunione per i suoi Membri, Consultori ed alcuni invitati, presso il Convento di Saint Thomas, del Patriarcato Greco Melkita cattolico a Saydnaya (Siria), dal 7 al 9 luglio. I partecipanti provenivano da diversi Paesi: Siria, Libano, Giordania, Terra Santa, Turchia, Africa del Nord, Francia e Canada.

L'Arcivescovo Michael L. Fitzgerald, Presidente del Pontificio Consiglio, ha presieduto i lavori della riunione. Alla sessione di inaugurazione hanno partecipato Sua Santità Ignace Zakka I Iwas, Patriarca siro-ortodosso; Sua Beatitudine Gregorio III Lahham, Patriarca greco-melkita cattolico; Sua Beatitudine Ignace Pierre VIII Abdel-Ahad, Patriarca siro-cattolico; Sua Beatitudine Jean Pierre XVIII Kasparian, Patriarca emerito degli armeni cattolici; l'Arcivescovo Diego Causero, Nunzio Apostolico in Siria; Sua Beatitudine Ignace IV Hazim, Patriarca di Antiochia dei greco-ortodossi, era rappresentato da Sua Eccellenza Monsignor Ghattas Hazim, Vicario patriarcale.

In un Comunicato reso pubblico oggi si legge che il primo giorno della riunione si sono svolte tre conferenze su: "Dialogo interreligioso e sviluppo sociale"; "Dialogo interreligioso e diritti umani" e "Dialogo interreligioso e ricerca dei valori comuni".

I partecipanti alla riunione hanno presentato vari rapporti sulla situazione delle relazioni islamo-cristiane nei loro rispettivi paesi ed hanno manifestato grande apprezzamento "per la posizione di Sua Santità il Papa Giovanni Paolo II e dei responsabili cattolici e di quelli di altre Chiese nel mondo, soprattutto sul Medio Oriente, sulla pace nel mondo, per la condanna della guerra contro l'Iraq e la richiesta di una pace giusta e globale per il Medio Oriente, soprattutto in Palestina".

Il Comunicato si conclude segnalando che i partecipanti all'incontro di Saydnaya hanno insistito "sull'importanza del lavoro svolto dal Pontificio Consiglio per il Dialogo Interreligioso e sul suo ruolo nella promozione di rapporti fraterni con i musulmani in tutto il mondo, cosa che è divenuta ancor più importante e più urgente in seguito agli avvenimenti dell'11 settembre 2001, della guerra contro l'Iraq e dell'aggravarsi della situazione in Palestina".
…/RIUNIONE SIRIA/CON-DIR VIS 20030714 (330)

venerdì 11 luglio 2003

DICHIARAZIONE INCONTRO MINISTRO AFFARI ESTERI ISRAELE


CITTA' DEL VATICANO, 11 LUG. 2003 (VIS). Nel pomeriggio di ieri, Padre Ciro Benedettini, C.P., Vice-Direttore della Sala Stampa della Santa Sede, ha rilasciato la seguente dichiarazione:

"Nel tardo pomeriggio di oggi, giovedì 10 luglio 2003, l'Eminentissimo Cardinale Segretario di Stato, Angelo Sodano, accompagnato dal Monsignore Sotto-Segretario per i Rapporti con gli Stati, Pietro Parolin, ha incontrato il Ministro degli Affari Esteri dello Stato di Israele, Sua Eccellenza il Signor Silvan Shalom".

"Nel corso dei colloqui, ci si è soffermati sull'attuale processo di riconciliazione e di pace fra israeliani e palestinesi. A nome del Santo Padre, Sua Eminenza ha espresso il fervente voto di una intensificazione e di una rapida conclusione di tale processo".

"L'incontro ha permesso poi di passare in rassegna alcune questioni bilaterali che interessano la vita della Chiesa Cattolica in Terra Santa e che dovrebbero essere urgentemente risolte in base agli impegni del 'Fundamental Agreement' del 1993".
OP/MINISTRO AFFARI ESTERI/ISRAELE:SODANO VIS 20030711 (160)

giovedì 10 luglio 2003

PARTENZA DEL SANTO PADRE PER CASTEL GANDOLFO


CITTA' DEL VATICANO, 10 LUG. 2003 (VIS). Questa mattina alle 10:00, il Santo Padre Giovanni Paolo II è partito in automobile diretto alla Residenza estiva di Castel Gandolfo, a sud est di Roma, dove trascorrerà un periodo di riposo.
…/PARTENZA PAPA/CASTEL GANDOLFO VIS 20030710 (60)

DISAVANZO EURO 13.506.722 NEL BILANCIO SANTA SEDE 2002


CITTA' DEL VATICANO, 10 LUG. 2003 (VIS). Un Comunicato, reso pubblico nel pomeriggio di ieri, rende noto che martedì 8 luglio, il Cardinale Angelo Sodano, Segretario di Stato, ha presieduto la 37a Riunione del Consiglio di Cardinali per lo Studio dei Problemi Organizzativi ed Economici della Santa Sede.

Alla Riunione hanno partecipato i Cardinali Roger Michael Mahony, Camillo Ruini, Jean Claude Turcotte, Ricardo María Carles Gordó, Ivan Dias, Edward Michael Egan, Sua Beatitudine Michel Sabbah, e il Cardinale Edmund Casimir Szoka, Presidente del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano. Erano presenti anche Officiali della Prefettura degli Affari Economici della Santa Sede e dell'Amministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica.

Il Cardinale Sergio Sebastiani, Presidente della Prefettura degli Affari Economici della Santa Sede, ha presentato il Bilancio Consuntivo Consolidato 2002 della Santa Sede, precisando che vi figurano entrate per Euro 216.575.034.=, uscite per Euro 230.081.756.=, con un disavanzo di Euro 13.506.722.=

"Una parte considerevole delle uscite è da ascrivere ai costi di gestione ordinaria e straordinaria della Curia Romana," - si legge nel Comunicato - "che svolge quotidianamente la sua attività a servizio del Santo Padre. Presso la Curia Romana lavorano 2.659 persone, di cui 744 ecclesiastici, 351 religiosi e 1.564 laici; mentre i pensionati sono 892. Anche nel corso del 2002 si sono dovute sostenere spese per la costruzione e l'acquisto di nuove sedi per le Rappresentanze Pontificie. La Santa Sede, inoltre, ha acquisito a Roma un complesso immobiliare per l'esigenza di adeguati spazi da destinare a fini istituzionali".

Il Presidente della Prefettura degli Affari Economici ha successivamente esposto il Bilancio Consuntivo 2002 dello Stato della Città del Vaticano che ha registrato un disavanzo di Euro 16.048.508.=. "Il risultato negativo" - si legge ancora nel Comunicato - "rispetto a quello positivo del 2001, è stato causato dalla riduzione dei ricavi in vari settori delle proprie attività e dal contributo dato per coprire parte del disavanzo della Radio Vaticana. I dipendenti dello Stato della Città del Vaticano sono 1.511, di cui 4 alti dirigenti, 75 religiosi e 1.432 laici; mentre i pensionati sono 566".

Infine è stata illustrata la situazione dello "Obolo di San Pietro"; nel corso del 2002 sono stati raccolti Euro 46.648.067.=, che il Santo Padre ha destinato ad interventi caritativi, in particolare a Comunità ecclesiali del Terzo Mondo e "per alleviare necessità verificatesi nel corso dell'anno a motivo di guerre e di gravi calamità naturali". Nel 2002 l'incremento delle offerte, rispetto al 2001, è stato dell'1,80%.
CCARD/BILANCIO CONSUNTIVO 2002/… VIS 20030710 (430)

TELEGRAMMA VITTIME NAUFRAGIO TRAGHETTO BANGLADESH


CITTA' DEL VATICANO, 10 LUG. 2003 (VIS). A nome del Santo Padre Giovanni Paolo II, il Cardinale Angelo Sodano, Segretario di Stato, ha fatto pervenire alle Autorità civili e religiose del Bangladesh, un telegramma di cordoglio per le vittime del naufragio di un traghetto nei pressi di Chandpur, la sera di martedì 8 luglio:

"Profondamente addolorato per la tragica perdita di vite umane causata dal naufragio del traghetto nei pressi della città di Chandpur, Sua Santità Papa Giovanni Paolo II assicura tutti i colpiti dalla tragedia della sua vicinanza nella preghiera. Il Santo Padre raccomanda le vittime all'amorosa misericordia dell'Onnipotente, ed invoca per le famiglie in lutto ed i feriti, la forza ed il conforto divino".
TGR/VITTIME:NAUFRAGIO/BANGLADESH:SODANO VIS 20030710 (120)

MESSAGGIO: POLONIA E UCRAINA, NECESSITÀ RICONCILIAZIONE


CITTA' DEL VATICANO, 10 LUG. 2003 (VIS). Oggi è stato reso pubblico il testo del Messaggio del Santo Padre Giovanni Paolo II al Cardinale Józef Glemp, Arcivescovo di Warszawa e Primate di Polonia, al Cardinale Marian Jaworski, Arcivescovo di Lviv dei Latini (Ucraina) ed al Cardinale Lubomyr Husar, Arcivescovo Maggiore di Lviv degli Ucraini, in occasione del 60° anniversario, l'11 luglio, dei "tragici fatti della Volonia", regione contesa fra Polonia e Ucraina durante la Seconda Guerra Mondiale. In memoria di questo avvenimento, domani si terrà una commemorazione ufficiale di riconciliazione ucraino-polacca.

Nel Messaggio, datato 7 luglio ed indirizzato anche "ai popoli fratelli dell'Ucraina e della Polonia", il Santo Padre scrive: "Ora, a sessant'anni da quei tristi avvenimenti, è venuto affermandosi nell'animo della maggioranza dei polacchi e degli ucraini il bisogno di un profondo esame di coscienza. Si avverte la necessità di una riconciliazione che consenta di guardare al presente e al futuro con occhi nuovi".

"Come Dio ha perdonato a noi in Cristo" - scrive ancora il Pontefice - "così occorre che i credenti sappiano vicendevolmente perdonare le offese ricevute e chiedere perdono per le proprie mancanze, al fine di contribuire a preparare un mondo rispettoso della vita, della giustizia, nella concordia e nella pace".

Ricordando che durante il Grande Giubileo dell'Anno 2000, la Chiesa "ha chiesto perdono per le colpe dei suoi figli, perdonando, allo stesso momento, quanti le avevano recato offesa in vario modo", il Santo Padre scrive: "Così ha inteso purificare la memoria delle vicende tristi da ogni sentimento di rancore e di rivalsa, per ripartire rinfrancata e fiduciosa nell'opera di edificazione della civiltà dell'amore".

"Questo stesso atteggiamento essa propone alla società civile, esortando tutti ad una riconciliazione sincera. (…) Ciò è tanto più urgente" - ribadisce il Santo Padre - "se si considera quanto sia necessario educare le giovani generazioni ad affrontare il domani non sotto i condizionamenti di una storia di diffidenze, di preconcetti e di violenze, ma nello spirito di una memoria riconciliata".
MESS/VOLONIA/GLEMP:JAWORSKI:HUSAR VIS 20030710 (340)

ALTRI ATTI PONTIFICI

CITTA' DEL VATICANO, 10 LUG. 2003 (VIS). Il Santo Padre ha nominato il Vescovo Alejandro Goic Karmelic, finora Vescovo di Osorno (Cile), Vescovo Coadiutore di Rancagua (superficie: 16.042; popolazione: 728.280; cattolici: 597.189; sacerdoti: 117; religiosi: 226; diaconi permanenti: 12), Cile.
NEC/…/GOIC KARMELIC VIS 20030710 (50)

UDIENZE

CITTA' DEL VATICANO, 10 LUG. 2003 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto ieri in udienza il Presidente della Repubblica Italiana, Onorevole Carlo Azeglio Ciampi, e la Consorte, invitandoli a pranzo nel suo appartamento privato.
AP/…/… VIS 20030710 (40)
Copyright © VIS - Vatican Information Service