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Il Vatican Information Service (VIS), istituito nell'ambito della Sala Stampa della Santa Sede, è un bollettino telematico che diffonde notizie relative all'attività magistrale e pastorale del Santo Padre e della Curia Romana...

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lunedì 29 aprile 2002

UDIENZE


CITTA' DEL VATICANO, 29 APR. 2002 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto oggi in udienze separate:

- Cinque Presuli della Conferenza Episcopale della Nigeria, in Visita "ad Limina":
- Il Vescovo Kevin J. Aje, di Sokoto.
- Il Vescovo Victor Adibe Chikwe, di Ahiara.
- Il Vescovo Lucius Iwejuru Ugorji, di Umuahia.
- Il Vescovo Ayo-Maria Atoyebi, O.P., di Ilorin.
- Il Vescovo Joseph Sunday Ajomo, di Lokoja.

Sabato 27 aprile il Santo Padre ha ricevuto in udienze separate:

- Sei Presuli della Conferenza Episcopale della Nigeria, in Visita "ad Limina":
- L'Arcivescovo Ignatius Ayau Kaigama, di Jos.
- Il Vescovo Patrick Francis Sheehan, O.S.A., di Kano.
- Il Vescovo Ephraim Silas Obot, di Idah.
- Il Vescovo Christopher Shaman Abba, di Yola.
- Il Vescovo Gregory O. Ochinga, di Orlu.
- Il Vescovo Anthony Ekezia Ilonu, di Okigwe.

- L'Arcivescovo Laurent Monsengwo Pasinya, di Kisangani (Repubblica Democratica del Congo) e Presidente del Simposio delle Conferenze Episcopali dell'Africa e del Madagascar (S.C.E.A.M.).
- Il Cardinale Giovanni Battista Re, Prefetto della Congregazione per i Vescovi.
AL:AP/…/… VIS 20020429 (180)

IN BREVE


IL CARDINALE ANGELO SODANO, SEGRETARIO DI STATO, ha inviato sabato 27 aprile, a nome del Santo Padre Giovanni Paolo II, un telegramma al Vescovo Joachim Wanke, di Erfurt (Germania), per le vittime della strage di venerdì mattina, nella scuola "Gutenberg". Il Santo Padre assicura la sua vicinanza spirituale ed il suo sostegno spirituale alle famiglie delle 16 persone assassinate.

IN UN MESSAGGIO INDIRIZZATO AI PARTECIPANTI all'Incontro Nazionale del "Movimento Giovanile Guanelliano", in corso a Como (Italia), il Papa scrive che il Beato Don Guanella, Fondatore della Congregazione dei Servi della Carità e Suor Chiara Bosatta, discepola del Beato e Fondatrice delle Figlie di Santa Maria della Divina Provvidenza, furono "solidali con la sofferenza dei poveri", e sottolinea che: "Questo messaggio di sensibilità e di attenzione verso l'altro è quanto mai necessario nel mondo attuale, che rischia di naufragare nell'egoismo e nell'indifferenza e ha un radicale bisogno di generosi testimoni dell'ideale dell'amore e della condivisione verso tutti, soprattutto verso i fratelli maggiormente provati".

GIOVANNI PAOLO II HA INDIRIZZATO UN MESSAGGO al Padre Vittorio Liberti, S.I., Superiore della Provincia d'Italia della Compagnia di Gesù, in occasione del 90° anniversario della fondazione del "Pontificio Seminario Campano Interregionale" di Napoli-Posillipo, affidato ai Padri della Compagnia di Gesù da Papa San Pio X, il quale "indicò un compito preciso al nuovo Seminario: 'Il fine altissimo di portare i sacerdoti a quel grado di pietà e di dottrina che li renda esemplari nell'esercizio del loro ministero'".
…/IN BREVE/… VIS 20020429 (250)

ANGOLA: APPLICARE GLI ACCORDI DI PACE


CITTA' DEL VATICANO, 29 APR. 2002 (VIS). Questa mattina il Santo Padre Giovanni Paolo II ha ricevuto il Signor Armindo Fernandes do Espírito Santo Vieira, nuovo Ambasciatore dell'Angola presso la Santa Sede, in occasione della presentazione delle Lettere Credenziali, ed ha espresso la sua gioia nel constatare che dopo quaranta anni di guerra civile il Paese "ha imboccato nuovamente la strada della concordia nazionale".

Dopo aver invocato l'aiuto di Dio affinché "siano applicati gli accordi già stipulati per risolvere i problemi nazionali", il Santo Padre ha detto: "Esprimo la fervida speranza che grazie al vivo sentimento di solidarietà e di vita comunitaria, profondi valori della cultura africana, gli ostacoli e le resistenze nella ricerca del bene comune siano rapidamente superati e si instauri una vita sociale pacifica e solidale, nella quale tutte le animosità siano dimenticate e si rispettano le convinzioni di ciascuno, promuovendo la comprensione fra le diverse componenti socio-politiche ed utilizzando saggiamente le differenze per il comune arricchimento".

"Per conseguire tutto ciò" - ha proseguito il Pontefice - "è importante che i responsabili della vita pubblica facciano tutto il possibile per favorire l'edificazione di un futuro migliore per tutti i compatrioti, ed in modo particolare, per i più bisognosi".

Il Santo Padre ha ricordato che, nel suo discorso, l'Ambasciatore ha manifestato la speranza che la Chiesa si impegni "in questa fase di consolidamento di una pace definitiva e di riconciliazione fra tutti gli angolani". Infine ha affermato che la Chiesa, "con le sue istituzioni educative aiuterà a liberare le persone dalla quella grave forma di miseria che è la mancanza di formazione culturale e religiosa. Grazie alla sua azione nel settore sanitario, la Chiesa desidera promuovere" - ha concluso il Papa - "il rispetto della vita umana, testimoniando la sollecitudine di Dio per coloro che soffrono".
CD/CREDENZIALI/ANGOLA:VIEIRA VIS 20020429 (300)

SFIDE ED OPPORTUNITA' APOSTOLATO GENTE DEL MARE


CITTA' DEL VATICANO, 29 APR. 2002 (VIS). Questa mattina, il Santo Padre Giovanni Paolo II ha ricevuto i partecipanti alla XV Riunione Plenaria del Pontificio Consiglio della Pastorale per i Migranti e gli Itineranti, che ha come tema il mondo del mare e l'attività dei marittimi.

Nel suo discorso il Santo Padre ha affermato: "Si tratta di un ambito sociale assai diversificato, dove, se anche non poche sono le sfide, non mancano le opportunità di evangelizzazione. L'incremento della mobilità umana e il processo di globalizzazione hanno notevolmente influito sui flussi migratori e turistici, e sull'attività della gente del mare".

Il Santo Padre Giovanni Paolo II ha fatto riferimento ai vantaggi ed anche agli effetti negativi del fenomeno della globalizzazione, affermando che fra questi ultimi vi sono: "dolorose separazioni e situazioni complesse e difficili. Penso, ad esempio, ai marittimi obbligati a vivere lunghi periodi di lontananza dalle famiglie; ai ritmi lavorativi stressanti. (…) Né si possono dimenticare quelle singolari offerte turistiche di 'paradisi artificiali', dove si sfruttano, a scopi meramente commerciali, popolazioni e culture locali".

Il Papa ha ribadito l'importanza di "non far mancare a quanti fanno parte della grande famiglia del mare un supporto spirituale. (…) Se è presente il sostegno di qualificati agenti pastorali, i turisti potranno apprezzare di più la vacanza e le crociere, perché non saranno solo viaggi di piacere". Inoltre il Papa ha sottolineato che: "In ogni situazione, sarà necessario assicurare condizioni di lavoro più giuste e rispettose delle esigenze individuali e familiari, ed insieme ci si dovrà sforzare di proporre adeguate opportunità di coltivare la propria fede e la pratica religiosa. Ciò richiede l'impostazione di una pastorale attenta alle diverse condizioni".
AC/GENTE DI MARE/CON-SM VIS 20020429 (290)

Il PAPA CHIEDE "ININTERROTTA PREGHIERA" PACE TERRA SANTA

CITTA' DEL VATICANO, 28 APR. 2002 (VIS). Prima della recita del "Regina Coeli" con i fedeli convenuti in Piazza San Pietro, il Santo Padre Giovanni Paolo II ha chiesto "un'ininterrotta e corale preghiera verso il Cielo" per la pace in Terra Santa.

"Mercoledì prossimo" - ha detto il Papa - "inizia il mese di maggio, consacrato a Maria. La pietà popolare da secoli ha reso questo mese una stupenda occasione per moltiplicare iniziative di pietà mariana. Viviamo intensamente, carissimi Fratelli e Sorelle, questi giorni dedicati alla celeste Madre del Signore. Recitiamo, se possibile ogni giorno, il Santo Rosario, sia da soli che in comunità. Il Rosario è una preghiera semplice, ma profonda e tanto efficace, anche per implorare grazie in favore delle famiglie, delle comunità e del mondo intero".

Il Santo Padre ha detto ancora: "Dinanzi alla situazione internazionale, dove emergono tanti bisogni e problemi, e, in particolare, di fronte al dramma della Terra Santa, che non conosce fine, dobbiamo ricorrere con fiducia alla materna intercessione della Vergine. Siamo certi che Lei può sostenere gli sforzi di chi cerca con sincerità e impegno la pace. Nessuno più di Lei, Regina della Pace, veglia costantemente su questo faticoso cammino dell'umanità".

"Durante il mese di maggio" - ha concluso il Pontefice - "si elevi, pertanto, da ogni parte del mondo un'ininterrotta e corale preghiera verso il Cielo, perché finalmente s'affermino iniziative di distensione e di dialogo nella Terra di Cristo e in ogni altro luogo del Pianeta, segnato dalla violenza e dal dolore".
ANG/PACE TERRA SANTA:ROSARIO/… VIS 20020429 (270)

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 27 APR. 2002 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha nominato il Vescovo Anthony Meagher, finora Ausiliare di Toronto (Canada), Arcivescovo Metropolita di Kingston (superficie: 16.500; popolazione: 315.000; cattolici: 102.650; sacerdoti: 76; religiosi: 189; diaconi permanenti: 11), Canada. L'Arcivescovo eletto è nato nel 1940 a Oshawa (Canada), ha ricevuto l'ordinazione sacerdotale nel 1972 e la consacrazione episcopale nel 1997. L'Arcivescovo Meagher succede all'Arcivescovo Francis John Spence, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Arcidiocesi, presentata per raggiunti limiti d'età.

- Ha nominato il Vescovo Paul André Durocher, finora Ausiliare di Sault Sainte Marie (Canada), Vescovo di Alexandria-Cornwall (superficie: 1.290; popolazione: 87.388; cattolici: 56.050; sacerdoti: 43; religiosi: 78; diaconi permanenti: 18), Canada. Il Vescovo Durocher succede al Vescovo Eugène Philippe LaRocque, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Diocesi, presentata per raggiunti limiti d'età.

- Ha nominato il Padre Ronald P. Fabbro, C.S.B., finora Superiore Generale della Congregazione dei Preti di San Basilio, Vescovo di London (superficie: 21.349; popolazione: 1.421.916; cattolici: 455.013; sacerdoti: 281; religiosi: 521), Canada. Il Vescovo eletto è nato a Sudbury (Canada), nel 1950, ha emesso la prima professione nel noviziato basiliano nel 1975 ed è stato ordinato sacerdote nel 1980. Il Vescovo Fabbro succede al Vescovo John Michael Sherlock, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Diocesi, presentata per raggiunti limiti d'età.

- Ha nominato il Sacerdote Richard Smith, finora Vicario Generale dell'Arcidiocesi di Halifax (Canada), Vescovo di Pembroke (superficie: 20.000; popolazione: 131.812; cattolici: 65.896; sacerdoti: 75; religiosi: 180; diaconi permanenti: 7), Canada. Il Vescovo eletto è nato nel 1959 ad Halifax (Canada) ed è stato ordinato sacerdote nel 1987.

- Ha nominato il Vescovo Richard Grecco, finora Ausiliare di London (Canada), Vescovo Ausiliare di Toronto (superficie: 13.000; popolazione: 5.360.000; cattolici: 1.847.000; sacerdoti: 886; religiosi: 1.351; diaconi permanenti: 147), Canada.
NER:RE:NEA/…/… VIS 20020429 (330)

INTERVENTO SANTA SEDE SU SISTEMI GIUDIZIARI E DIRITTI UMANI


CITTA' DEL VATICANO, 27 APR. 2002 (VIS). Dal 23 al 25 aprile si è tenuto a Varsavia (Polonia), un Seminario organizzato dall'Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa, sul tema: "Sistemi Giudiziari e Diritti Umani". Il Rappresentante della Santa Sede, Monsignor Ettore Balestrero, ha pronunciato il suo intervento, reso pubblico oggi, il 23 aprile scorso.

All'inizio del suo discorso Monsignor Balestrero ha affermato che: "i sistemi giudiziari costituiscono una conquista di progresso della civiltà e del rispetto della dignità umana. Di conseguenza essi contribuiscono al patrimonio culturale dell'umanità e sono sempre stati parte del patrimonio culturale della Chiesa". Il Rappresentante della Santa Sede ha proseguito il suo discorso affermando che: "il successo dell'ordinamento giuridico non può essere scisso dal riconoscimento e dal rispetto dei diritti umani e delle libertà fondamentali, che nessuna istituzione umana può alterare o eliminare. La difesa e la promozione della democrazia quindi comportano il rispetto dei diritti umani".

Monsignor Balestrero ha osservato inoltre che: "nessun diritto umano è al sicuro se non ci impegniamo a rispettare tutti i diritti umani". Mettere in pericolo e violare un diritto pretendendo di proteggerne altri, significa, in realtà, mettere in pericolo tutti i diritti. Il Rappresentante della Santa Sede ha inoltre dichiarato che ciò che conta in ogni sistema giudiziario è: "la giustizia, e oltre questa, l'essere umano".

"Per quanto riguarda l'accesso alla giustizia" - ha ancora affermato Monsignor Balestrero, "la Santa Sede ribadisce la necessità di evitare abusi alimentati dal desiderio di creare scandalo invece di cercare di riaffermare un diritto negato o un risarcimento per un male subito; gli alti costi rendono ancora più difficile ai poveri l'accesso alla giustizia". Convinzione della Santa Sede, ha concluso il Monsignor Balestrero, è la necessità della "indipendenza dei giudici e l'attività imparziale del servizio giudiziario pubblico".
DELSS/GIUSTIZIA:DIRITTI UMANI/BALESTRERO VIS 20020429 (320)

DOTTRINA SOCIALE CHIESA E SFIDE DELL'ETA CONTEMPORANEA


CITTA' DEL VATICANO, 27 APR. 2002 (VIS). Questa mattina, nell'Aula Paolo VI, il Santo Padre Giovanni Paolo II ha ricevuto 8.000 membri delle Associazioni Cristiane Lavoratori Italiani (ACLI), in occasione della Conferenza Organizzativa e Programmatica delle Associazioni.

Giovanni Paolo II ha ricordato ai responsabili ed ai membri delle ACLI che, davanti "ai rapidi mutamenti della società, voi volete rinnovare il vostro impegno ad assumere fino in fondo l'antico e sempre nuovo compito di evangelizzare il lavoro e la vita sociale". Il Santo Padre ha proseguito affermando: "Siete oggi chiamati ad essere nuovamente le 'api operaie' della Dottrina sociale della Chiesa, strada maestra per rispondere alle grandi sfide dell'età contemporanea. Studiate la Dottrina sociale, annunciatela in tutta la sua interezza, osate proposte concrete che dicano (…) la centralità della persona umana".

Facendo riferimento alla famiglia, il Papa ha ribadito che sono necessarie "politiche sociali a misura di famiglia, politiche della formazione e del lavoro orientate a conciliare tempo di lavoro e tempo per la cura della famiglia. Importanza non minore avrà la decisione di investire per il dialogo tra le generazioni, formando e valorizzando giovani capaci di dare sapore e illuminare la nostra società come sale della terra e luce del mondo".

"Oggi" - ha proseguito il Pontefice - "siete chiamati ad allargare i confini della vostra azione sociale, in relazione ai nuovi fenomeni dell'immigrazione e della mondializzazione. (…) Lo stretto legame tra la dimensione locale e quella globale richiede, in particolare ai Paesi più favoriti, più esigenti forme di responsabilità nei confronti dei Paesi in via di sviluppo".

Il Papa ha concluso il suo discorso sottolineando che: "È questo il tempo di fedeli laici che sappiano riconoscere nella realtà sociale e del lavoro le speranze e le angosce delle persone del nostro tempo, laici capaci di testimoniare con la loro vita i 'valori del Regno', anche quando ciò comporti l'andare contro corrente rispetto alle logiche del mondo".
AC/…/ACLI VIS 20020429 (330)

venerdì 26 aprile 2002

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 26 APR. 2002 (VIS). Il Santo Padre ha nominato il Sacerdote Daniel Koroma, dal 1998 Direttore della Caritas Nazionale, Vescovo di Kenema (superficie: 15.710; popolazione: 1.000.000; cattolici: 20.490; sacerdoti: 18; religiosi: 35; diaconi permanenti: 3), Sierra Leone. Il Vescovo eletto è nato nel 1950, a Jenneh (Sierra Leone), in una famiglia musulmana, ha ricevuto l'ordinazione sacerdotale nel 1977. Il Vescovo Koroma succede al Vescovo John C. O'Riordan, C.S.Sp., del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Diocesi, presentata per raggiunti limiti d'età.
RE:NER/…/KOROMA:O'RIORDAN VIS 20020426 (100)

UDIENZE


CITTA' DEL VATICANO, 26 APR. 2002 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto oggi in udienze separate:

- Il Signor Jaroskaw Kalinowski, Vice-Presidente del Consiglio dei Ministri e Ministro dell'Agricoltura della Repubblica di Polonia, con la Consorte e Seguito.
- Due Presuli della Conferenza Episcopale di Nigeria, in Visita "ad Limina":
- L'Arcivescovo Peter Yariyok Jatau, di Kaduna.
- L'Arcivescovo Anthony J.V. Obinna, di Owerri.
- Il Signor Carl A. Anderson, Cavaliere Supremo dei Cavalieri di Colombo.
- Delegazione della "Società degli Studenti Svizzeri" e dell'Associazione "Helvetia Romana".
AP:AL/…/… VIS 20020426 (90)

CALENDARIO CELEBRAZIONI PRESIEDUTE DA GIOVANNI PAOLO II

CITTA' DEL VATICANO, 26 APR. 2002 (VIS). L'Ufficio delle Celebrazioni Liturgiche del Sommo Pontefice ha reso pubblico il calendario delle celebrazioni presiedute dal Santo Padre Giovanni Paolo II, dal 5 maggio al 19 agosto.

MAGGIO

- Domenica 5: V Domenica di Pasqua. Visita Pastorale alla Diocesi di Ischia.

- Domenica 19: Domenica di Pentecoste. Alle ore 10:00, in Piazza San Pietro, avrà luogo la cerimonia di Canonizzazione dei Beati: Alonso de Orozco, Ignazio da Santhià, Umile da Bisignano, Paulina do Coração Agonizante de Jesus e Benedetta Cambiagio Frassinello.

- Da Mercoledì 22 a Domenica 26, Solennità della Santissima Trinità: Viaggio Apostolico in Azerbaigian e Bulgaria.

- Giovedì 30: Solennità del Santissimo Corpo e Sangue di Cristo: alle ore 19:00, nella Basilica di San Giovanni in Laterano, Santa Messa, Processione a Santa Maria Maggiore e Benedizione Eucaristica.
GIUGNO

- Domenica 16: XI Domenica "per annum": alle ore 10:00, in Piazza San Pietro, Cerimonia di Canonizzazione del Beato Pio da Pietrelcina.

- Sabato 29: Solennità dei Santi Pietro e Paolo: alle ore 9:30, nella Basilica Vaticana, Santa Messa e imposizione del Pallio.

LUGLIO

- Da martedì 23 a venerdì 2 agosto: Viaggio Apostolico a Toronto, in occasione della Celebrazione della XVII Giornata Mondiale della Gioventù, a Città del Guatemala e a Città del Messico per le Canonizzazioni del Beato Pedro de San José de Betancur e del Beato Jaun Diego Cuauhtlatoatzin.

AGOSTO

- Giovedì 15: Solennità dell'Assunzione della Beata Vergine Maria. Alle ore 8:00, nel Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo, celebrazione della Santa Messa.

- Da Venerdì 16 a lunedì 19: Viaggio Apostolico in Polonia.
GPII-CALENDARIO/MAGGIO-AGOSTO/… VIS 20020426 (270)

UOMO PROTAGONISTA DELLO SVILUPPO, NON DENARO O TECNICA


CITTA' DEL VATICANO, 26 APR. 2002 (VIS). Il Santo Padre Giovanni Paolo II ha indirizzato un Messaggio ai giovani della F.U.C.I. (Federazione Universitari Cattolici Italiani), in occasione dell'imminente Congresso Nazionale sul tema: "Solidarietà nella rete delle interdipendenze".

Il Papa scrive che il tema scelto verte sul "progressivo intensificarsi delle relazioni tra i popoli, fenomeno che è oggi qualificato con il termine di 'globalizzazione'. (…) La crescente interdipendenza tra i popoli, mentre richiede il rifiuto del terrorismo e della violenza come via praticabile per ricostruire le condizioni essenziali di giustizia e di libertà, esige soprattutto una forte solidarietà morale, culturale, economica e un'organizzazione politica della società internazionale che possa garantire i diritti di tutti i popoli".

"La soluzione al male del sottosviluppo" - scrive ancora il Pontefice - "e alle situazioni drammatiche in cui vivono e muoiono milioni di persone è di natura fondamentalmente etica, e ad essa devono corrispondere scelte economiche e politiche coerenti. (…) 'È l'uomo il protagonista dello sviluppo, non il denaro o la tecnica'".

Al termine del Messaggio il Papa ribadisce anche che "va perseguita la riforma del commercio internazionale e del sistema finanziario mondiale, ma ognuno è chiamato ad assumere impegni precisi secondo le proprie possibilità, modificando per quanto è necessario, il proprio stile di vita, affinché si possa giungere ad uno sviluppo equo e solidale".
AC/GLOBALIZZAZIONE/F.U.C.I. VIS 20020426 (230)

"LA CHIESA NON PUO' FARE A MENO DELL'AZIONE CATTOLICA"

CITTA' DEL VATICANO, 26 APR. 2002 (VIS). Questa mattina, nell'Aula Paolo VI, il Santo Padre Giovanni Paolo II ha ricevuto 1.500 partecipanti alla XI Assemblea Nazionale dell'Azione Cattolica Italiana, che ha voluto ringraziare: "per il vostro amore alla Chiesa" e per "il vostro impegno nella vita ordinaria delle comunità parrocchiali".

Il Santo Padre ha auspicato che i membri dell'Azione Cattolica continuino a costruire all'interno del Popolo di Dio "legami di comunione e di dialogo" ed ha sottolineato l'importanza di "plasmare vere coscienze cristiane, attraverso una formazione diretta a giovani e adulti, a ragazzi e anziani, a famiglie e adolescenti".

"La Chiesa non può fare a meno dell'Azione Cattolica" - ha proseguito il Santo Padre - "La Chiesa ha bisogno di un gruppo di laici, che fedeli alla loro vocazione e stretti attorno ai legittimi Pastori, siano disposti a condividere, insieme con loro, la quotidiana fatica dell'evangelizzazione in ogni ambiente. (…) Ha bisogno di laici la cui esperienza manifesti, in maniera concreta e quotidiana, la grandezza e la gioia della vita cristiana; (…) laici che non riducano la fede a fatto privato, e non esitino a portare il fermento del Vangelo nel tessuto delle relazioni umane e nelle istituzioni".

Giovanni Paolo II ha esclamato: "Duc in altum, Azione Cattolica!", esortando i suoi membri ad essere "nel mondo presenza profetica, promuovendo quelle dimensioni della vita spesso dimenticate e perciò ancora più urgenti come l'interiorità e il silenzio, la responsabilità e l'educazione, la gratuità e il servizio, la sobrietà e la fraternità, la speranza nel domani e l'amore alla vita". Infine il Papa ha concluso con queste parole: "Opera efficacemente perché la società di oggi recuperi il senso vero dell'uomo e della sua dignità, il valore della vita e della famiglia, della pace e della solidarietà, della giustizia e della misericordia".
AC/…/AZIONE CATTOLICA ITALIANA VIS 20020426 (300)

giovedì 25 aprile 2002

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 25 APR. 2002 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha accettato la rinuncia al governo pastorale della Diocesi di Inchon (Corea), presentata dal Vescovo William J. McNaughton, per raggiunti limiti d'età. Gli succede il Vescovo Boniface Choi Ki-san, Vescovo Coadiutore della medesima Diocesi.

- Ha accettato la rinuncia al governo pastorale della Diocesi di Sées (Francia), presentata dal Vescovo Yves-Marie Dubigeon, in conformità al canone 401, paragrafo 2, del Codice di Diritto Canonico. Gli succede il Vescovo Jean-Claude Boulanger, Vescovo Coadiutore della medesima Diocesi.
RE/…/… VIS 20020425 (100)

PELLEGRINI DI DIVERSE REGIONI ITALIANE RICEVUTI DAL PAPA


CITTA' DEL VATICANO, 25 APR. 2002 (VIS). Questa mattina, nell'Aula Paolo VI, il Santo Padre Giovanni Paolo II ha ricevuto 4.000 pellegrini italiani, fra i quali numerosi ministranti della Diocesi di Napoli, i rappresentanti dell'Opera salesiana di Genova - Sampierdarena, in occasione del centotrentesimo anniversario di fondazione ed i membri della Comunità giovanile "Gli alunni del cielo" di Torino.

Il Santo Padre ha ringraziato i ministranti di Napoli per il servizio reso alla Chiesa ed ha ribadito che nello svolgimento della loro missione "voi siete collaboratori del sacerdote, ma soprattutto siete servitori di Gesù. Vi invito, pertanto, a coltivare un'intima amicizia con Lui, riconoscendo in Lui un vero amico, sempre al vostro fianco, nei momenti belli e in quelli difficili".

Ai pellegrini provenienti da Genova il Santo Padre ha ricordato che proprio "Dal Centro di Sampierdarena partivano i primi missionari, e con essi le Figlie di Maria Ausiliatrice, diretti nelle Americhe. (…) Considerate, carissimi, l'ardore apostolico di questi intrepidi evangelizzatori e fate in modo che l'Istituto di Sampierdarena continui ad essere una finestra spalancata sul mondo".

Rivolgendosi ai giovani della Comunità "Gli alunni del cielo" di Torino, che "da tanti anni sono impegnati a testimoniare con il linguaggio universale del canto e della musica il Vangelo della vita", il Papa ha avuto parole di esortazione dicendo loro: "Comunicate a quanti incontrate un messaggio di speranza, proponendo sempre l'autentica visione evangelica della realtà".
AC/PELLEGRINI ITALIA/… VIS 20020425 (240)

SIMPOSIO VESCOVI EUROPEI: GIOVANI D'EUROPA NEL CAMBIAMENTO


CITTA' DEL VATICANO, 25 APR. 2002 (VIS). Il Santo Padre Giovanni Paolo II ha ricevuto oggi in udienza i partecipanti al Decimo Simposio dei Vescovi europei, in corso a Roma, organizzato dal Consiglio delle Conferenze Episcopali d'Europa, il cui Presidente è il Vescovo Amédée Grab.

Ricordando che tema del Simposio è: "Giovani d'Europa nel cambiamento. Laboratorio della Fede", il Papa ha affermato che: "Dinanzi al vuoto di valori ed ai profondi interrogativi esistenziali che interpellano l'odierna società, dobbiamo proclamare e testimoniare che Cristo ha preso su di sé le domande, le attese e persino i drammi dell'umanità di ogni tempo".

"L'Europa" - ha proseguito il Pontefice - "ha urgenza di incontrare questo Dio, che ama gli uomini e si fa presente in ogni umana prova e difficoltà. Perché ciò avvenga, è indispensabile che i credenti siano pronti a testimoniare la fede con la vita".

Esortando i giovani presenti, a seguire Cristo "fiduciosamente con entusiasmo e perseveranza", il Santo Padre ha detto loro: "Non permettete che (Cristo) venga emarginato. Il Vangelo è indispensabile per rinnovare la cultura; è indispensabile per costruire un futuro di pace vera in Europa e nel mondo. Tocca a voi, carissimi giovani, offrire questo contributo. Non esitate, pertanto, a rispondere 'sì' a Dio che vi chiama".
AC/…/VESCOVI EUROPEI VIS 20020425 (220)

MESSAGGIO AI SACERDOTI DEGLI STATI UNITI D'AMERICA


CITTA' DEL VATICANO, 25 APR. 2002 (VIS). Di seguito riportiamo alcuni estratti del Messaggio, reso pubblico ieri sera, che i Cardinali e la Presidenza della Conferenza dei Vescovi Cattolici degli Stati Uniti d'America hanno indirizzato ai sacerdoti americani:

"Noi, Cardinali degli Stati Uniti e la Presidenza della Conferenza dei Vescovi Cattolici, riuniti attorno al Successore di Pietro con i nostri fratelli Cardinali della Curia Romana, desideriamo rivolgerci in particolare a voi, nostri fratelli sacerdoti che con tanta dedizione vi adoperate generosamente e quotidianamente al servizio del Popolo di Dio".

"Nel corso del nostro incontro, siete stati presenti al nostro spirito e al nostro cuore, poiché conosciamo il pesante fardello di dolore e di vergogna causato da coloro che hanno tradito la grazia dell'Ordinazione, abusando dei giovani affidati alle loro cure".

"Siamo addolorati che la supervisione dei Vescovi non sia stata in grado di preservare la Chiesa da questo scandalo. La Chiesa tutta, Sposa di Cristo, è afflitta da questa ferita - le vittime e le loro famiglie, prima di tutto, ma anche voi che avete dedicato la vita al 'servizio presbiterale del Vangelo di Dio' (Rm 15:16)".

"A tutti voi esprimiamo la nostra profonda gratitudine per la vostra opera volta ad edificare il Corpo di Cristo, nella santità e nell'amore. Ci impegniamo a sostenervi in ogni modo possibile in questi tempi difficili, e chiediamo di rimanere uniti nel legame sacerdotale mentre compiamo ogni sforzo per portare la grazia salvatrice di Cristo al popolo che tutti noi serviamo".

"Concordiamo pienamente con l'affermazione del Santo Padre, espressa nel discorso di ieri: "Non dobbiamo dimenticare l'immenso bene spirituale, umano e sociale che la vasta maggioranza dei sacerdoti e dei religiosi degli Stati Uniti ha compiuto e continua a compiere".

"Mentre guardiamo al futuro, invochiamo insieme dall'eterno Grande Sacerdote la grazia di vivere questo momento di prova con coraggio e fiducia nel Signore Crocifisso. (…) Dalla casa del Successore di Pietro, che ci ha riconfermato nella fede, desideriamo a nostra volta riconfermare voi nell'umile e prezioso servizio al sacerdozio cattolico al quale siamo stati chiamati. La pace sia con voi!".
…/MESSAGGIO SACERDOTI USA/… VIS 20020425 (360)

ABUSI SESSUALI: SOLIDARIETA' VITTIME E SEVERITA' COLPEVOLI


CITTA' DEL VATICANO, 25 APR. 2002 (VIS). Al termine dell'Incontro del 23 e 24 aprile in Vaticano, al quale hanno partecipato dodici Cardinali statunitensi, la Presidenza della Conferenza dei Vescovi Cattolici degli Stati Uniti, ed alcuni membri della Curia Romana, si è svolta, nella Sala Stampa della Santa Sede, una Conferenza Stampa. La mattina del 23 aprile, il Santo Padre Giovanni Paolo II ha ricevuto i partecipanti all'Incontro, e, ieri, ha invitato a pranzo i Prelati americani, per proseguire la riesamina degli avvenimenti al centro dell'Incontro.

Alla Conferenza Stampa sono intervenuti il Cardinale James Stafford, Presidente del Pontificio Consiglio per i Laici, il Cardinale Theodore McCarrick, Arcivescovo di Washington, il Vescovo Wilton Daniel Gregory, Presidente della Conferenza dei Vescovi Cattolici degli Stati Uniti, ed il Direttore della Sala Stampa della Santa Sede, Dr. Joaquín Navarro-Valls. All'inizio della Conferenza, alle ore 22:00, è stato reso pubblico un Comunicato Finale di tre pagine, in lingua inglese. Di seguito ne riportiamo alcuni estratti:

"L'incontro è stato organizzato avendo presenti tre punti:
- da parte dei Vescovi Americani, informare la Santa Sede sulle difficoltà affrontate negli ultimi mesi.
- da parte dei Dicasteri della Curia Romana, ascoltare direttamente dai Cardinali americani e dalla Presidenza della Conferenza dei Vescovi Cattolici degli Stati Uniti d'America, una valutazione generale della situazione.
- individuare insieme modi di procedere per affrontare questi problemi".

"Innanzitutto, i partecipanti desiderano esprimere unanime riconoscenza al Santo Padre per le sue chiare indicazioni relative all'impegno per il futuro. In comunione con il Papa noi riaffermiamo alcuni principi fondamentali:

"1) L'abuso sessuale dei minori è giustamente considerato un crimine dalla società ed un peccato spaventoso agli occhi di Dio, soprattutto quando commesso da sacerdoti e da religiosi, la cui vocazione consiste nell'aiutare le persone a vivere santamente al cospetto di Dio e degli uomini".

"2) È necessario trasmettere alle vittime e alle loro famiglie, il nostro profondo senso di solidarietà ed offrire assistenza appropriata per il recupero della fede e l'accoglimento della cura pastorale".

"3) Anche se i casi di vera pedofilia da parte di sacerdoti e di religiosi sono pochi, tutti i partecipanti hanno riconosciuto la gravità del problema. Nel corso dell'Incontro sono stati anche esaminati i termini quantitativi del problema, poiché le statistiche non sono molto chiare al riguardo. È stata richiamata l'attenzione sul fatto che quasi tutti i casi hanno interessato adolescenti, per cui essi non sono stati casi di vera pedofilia".

"4. Insieme al fatto che non si può scientificamente provare l'esistenza di un legame fra celibato e pedofilia, l'incontro ha riaffermato il valore del celibato sacerdotale come dono di Dio alla Chiesa".

"5. Considerando le questioni dottrinali sottese ai deplorevoli comportamenti in esame, sono state suggerite alcune linee di condotta:

"a) i Pastori della Chiesa devono chiaramente promuovere il corretto insegnamento morale della Chiesa e pubblicamente condannare gli individui che diffondono dissenso ed i gruppi che portano avanti approcci ambigui alla cura pastorale;

"b) Occorre compiere senza indugio, nuove e serie Visite Apostoliche ai Seminari ed ad altri Istituti di formazione, con particolare enfasi sulla necessità di restare fedeli agli insegnamenti della Chiesa, particolarmente nell'ambito della moralità e ribadire la necessità di uno studio più approfondito dei criteri di idoneità dei candidati al sacerdozio.

"c) Sarebbe auspicabile che i Vescovi della Conferenza Episcopale degli Stati Uniti, proponessero ai fedeli di osservare una giornata nazionale di preghiera e di pentimento in riparazione delle offese perpetrate e di invocazione a Dio per la conversione dei peccatori e la riconciliazione delle vittime.

"6) Tutti i partecipanti (…) vedono il tempo attuale come un momento di grazia. (…) Non possiamo sottovalutare, con le parole del Santo Padre 'la forza della conversione cristiana, la decisione radicale di abbandonare il peccato e ritornare a Dio'. (…) Allo stesso tempo, Sua Santità ha anche dichiarato che: 'Bisogna sapere che non c'è posto nel sacerdozio e nella vita religiosa per coloro che potrebbero fare del male ai giovani'.

"Citiamo nuovamente le parole del Santo Padre: 'né dobbiamo dimenticare l'immenso bene spirituale, umano e sociale che la grande maggioranza dei sacerdoti e dei religiosi degli Stati Uniti ha compiuto e continua a compiere'".

"In vista della preparazione dell'Incontro dei Vescovi Americani del giugno prossimo, i partecipanti statunitensi all'Incontro di Roma hanno presentato ai Prefetti delle Congregazioni Romane le seguenti proposte:

"1) Proponiamo di inviare alle rispettive Congregazioni della Santa Sede una serie di norme nazionali, che la Santa Sede deve attentamente esaminare ('recognitio'), nelle quali siano esposti i principi essenziali riguardanti linee di condotta da adottare relativamente all'abuso sessuale dei minori nelle Diocesi e negli Istituti Religiosi degli Stati Uniti.

"2) Proponiamo che la Conferenza dei Vescovi Cattolici degli Stati Uniti raccomandi uno speciale processo per la destituzione dallo stato clericale di sacerdoti riconosciuti colpevoli di abuso sessuale di minori ripetuto e predatorio.

"3) Nel riconoscere che il Codice di Diritto Canonico già prevede il processo giudiziale per la destituzione di sacerdoti colpevoli di abuso sessuale su minori, proponiamo anche un processo speciale per casi che non siano conclamati ma dove il Vescovo Diocesano consideri il sacerdote una minaccia per l'incolumità di bambini e di giovani, allo scopo di evitare in futuro grave scandalo e salvaguardare il bene comune della Chiesa.

4) Proponiamo una Visita Apostolica ai Seminari e agli Istituti religiosi di formazione, che dedichi particolare attenzione ai requisiti di ammissione e all'esigenza di insegnare la dottrina morale cattolica nella sua integrità.

5) Proponiamo che i Vescovi degli Stati Uniti si adoperino per rendere effettivo il principio espresso dal Santo Padre che l'attuale crisi 'deve condurre ad un sacerdozio maggiormente santo, ad un episcopato maggiormente santo, ed a una Chiesa maggiormente santa'.

6) Proponiamo che i Vescovi degli Stati Uniti riservino un giorno alla preghiera e al pentimento in tutta la Chiesa degli Stati Uniti, allo scopo di implorare la riconciliazione ed il rinnovamento della vita ecclesiale".
…/COMUNICATO CARDINALI USA/… VIS 20020425 (980)

mercoledì 24 aprile 2002

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 24 APR. 2002 (VIS). Il Santo Padre:

- Accogliendo la richiesta presentataGli dal Cardinale Virgilio Noè, ha accettato le sue dimissioni dall'incarico di Arciprete della Patriarcale Basilica Vaticana, di Suo Vicario Generale per lo Stato della Città del Vaticano e di Presidente della Fabbrica di San Pietro ed ha nominato Arciprete della Patriarcale Basilica Vaticana, Suo Vicario Generale per lo Stato della Città del Vaticano e Presidente della Fabbrica di San Pietro, l'Arcivescovo Francesco Marchisano, attualmente Presidente della Pontificia Commissione per i Beni Culturali della Chiesa e della Pontificia Commissione di Archeologia Sacra.

- Ha nominato il Monsignore Paulo Romeu Dantas Bastos, finora Vicario Generale della Diocesi di Barreiras (Brasile), Vescovo di Alagoinhas (superficie: 15.795; popolazione: 597.576; cattolici: 418.300; sacerdoti: 29; religiosi: 84; diaconi permanenti: 2), Brasile. Il Vescovo eletto è nato nel 1955 a Nuova-Soure (Brasile) ed ha ricevuto l'ordinazione sacerdotale nel 1985. Il Vescovo Dantas Bastos succede al Vescovo Jaime Mota de Farias, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Diocesi, presentata per raggiunti limiti d'età.

- Ha nominato il Vescovo Ercílio Turco, finora Vescovo di Limeira (Brasile), Vescovo di Osasco (superficie: 2.416; popolazione: 2.143.000; cattolici: 1.895.978; sacerdoti: 95; religiosi: 363), Brasile. Il Vescovo Turco succede al Vescovo Francisco Manuel Vieira del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Diocesi, presentata per raggiunti limiti d'età.

- Ha nominato il Vescovo Guillermo Vega Afable, finora Ausiliare di Davao (Filippine), Vescovo Coadiutore della Diocesi di Digos (superficie: 3.958; popolazione: 758.475; cattolici: 606.780; sacerdoti: 45; religiosi: 127), Filippine.

- Ha nominato il Padre Caetano Ferrari, O.F.M., dal 1994 Ministro Provinciale dei Francescani in São Paulo, Vescovo Coadiutore di Franca (superficie: 6.721; popolazione: 750.000; cattolici: 600.000; sacerdoti: 44; religiosi: 111), Brasile. Il Vescovo eletto è nato a Pirajuí (Brasile), nel 1942. Nel 1969 ha emesso la professione solenne nell'Ordine dei Frati Minori e ha ricevuto l'ordinazione sacerdotale nel 1970.

- Ha nominato il Sacerdote Joseph Perumthottam, finora Direttore del "Marthoma Vidya Niketan, Theological Institute for Laity" e Professore al "St. Thomas Apostolic Seminary, Vadavathoor", Vescovo Ausiliare di Changanacherry dei Siro-Malabaresi (superficie: 24.595; popolazione: 13.000.000; cattolici: 380.000; sacerdoti: 584; religiosi: 3.349), India. Il Vescovo eletto è nato a Punnathura (India), nel 1948 ed ha ricevuto l'ordinazione sacerdotale nel 1974.

- Ha nominato il Monsignore Francesco Giovanni Brugnaro, finora Minutante nella Congregazione per le Chiese Orientali, Capo Ufficio del medesimo Dicastero.
RE:NA:NER:NEC:NEA/…/… VIS 20020424 (410)

VISITA PASTORALE SANTO PADRE DIOCESI DI ISCHIA IL 5 MAGGIO


CITTA' DEL VATICANO, 24 APR. 2002 (VIS). Domenica 5 maggio, il Santo Padre Giovanni Paolo II partirà in elicottero dall'eliporto della Città del Vaticano per una visita pastorale alla Diocesi di Ischia. L'arrivo all'eliporto allestito a Casamicciola è previsto alle ore 10:00.

Alle ore 10:30, il Santo Padre presiederà, nel Piazzale Aragonese ad Ischia Ponte, la Concelebrazione Eucaristica, alla quale seguirà la recita del "Regina Coeli" con i fedeli presenti ed un incontro e pranzo con i Vescovi della Campania nell'Episcopato di Ischia.

Alle ore 17:00 è in programma un Incontro con i Giovani nel Piazzale del Soccorso a Forío di Ischia ed infine, alle 18:15 il Santo Padre ripartirà da Casamicciola alla volta del Vaticano dove giungerà verso le 19:15.
PV-ISCHIA/ITINERARIO/ISCHIA VIS 20020424 (130)
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