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Il Vatican Information Service (VIS), istituito nell'ambito della Sala Stampa della Santa Sede, è un bollettino telematico che diffonde notizie relative all'attività magistrale e pastorale del Santo Padre e della Curia Romana...

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martedì 26 febbraio 2002

IL DIRITTO ALLA VITA NON PUO' ESSERE CONCESSO DALL'AUTORITA'


CITTA' DEL VATICANO, 26 FEB. 2002 (VIS). Ieri, nell'Aula Vecchia del Sinodo, in Vaticano, si è aperta la VIII Assemblea Generale della Pontificia Accademia per la Vita che quest'anno ha per tema: "Natura e dignità della persona umana a fondamento del diritto alla vita. Le sfide del contesto culturale contemporaneo".

La prima sessione dei lavori si è aperta con un discorso dell'Arcivescovo Julián Herranz, Presidente del Pontificio Consiglio per i Testi Legislativi, che nel suo intervento ha postulato come il diritto primario alla vita "non possa essere inteso né come una concessione da parte di alcuna autorità, né da essa derogato, poiché il suo fondamento risiede nella natura e nella dignità stesse della persona umana".

La seconda relazione è stata quella del Professor Andrzej Szostek, Ordinario di Etica presso l'Università Cattolica di Lublino (Polonia), che ha sottolineato come l'evoluzionismo e il liberalismo risultino "insufficienti per una comprensione compiuta dell'uomo, per il quale negano l'esistenza di una verità assoluta".

Il Professor W. Waldstein, di Salisburgo (Austria), Emerito dell'Università Lateranense di Roma, ha concluso la sessione mattutina con una relazione su: "La capacità della mente umana di conoscere il diritto naturale".

Alla sessione pomeridiana sono intervenuti il Professor Sergio Belardinelli, Ordinario di Sociologia dei Processi di Comunicazione presso l'Università di Bologna (Italia), sul tema: "Natura in senso cosmologico, biologico, antropologico ed ecologico", il Professor John Finnis, Ordinario di Diritto e Filosofia del Diritto presso l'Università di Oxford (Gran Bretagna), che si è soffermato sul tema: "Natura e diritto naturale nel dibattito filosofico e teologico attuale" ed il professor Morerod, Ordinario di Teologia Dogmatica presso la Pontificia Università 'S. Tommaso' di Roma, che ha operato un confronto tra il pensiero cattolico e quello protestante a proposito di natura e legge naturale.
…/DIRITTO VITA/ACAD-V VIS 20020226 (300)

PLENARIA PONTIFICIO CONSIGLIO COMUNICAZIONI SOCIALI


CITTA' DEL VATICANO, 26 FEB. 2002 (VIS). Ieri sera, nella Chiesa di Santa Maria in Camposanto in Vaticano, il Cardinale Roger Etchegaray ha celebrato la Messa di apertura dell'Assemblea Plenaria del Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali, in corso dal 25 febbraio al 1° marzo.

"Indubbiamente, il compito dei media non è facile di fronte alla complessità della nostra società, soprattutto di fronte a questa società originale che è la Chiesa" - ha detto il Cardinale - "Evangelizzare è per sua natura un atto di comunicazione e, per affinità professionale, i media non possono che dedicare tutta la loro attenzione all'evangelizzazione. (…) Sin dalle sue origini, la Chiesa è a scuola di apprendistato al crogiolo delle culture e delle civiltà, ma nella nostra epoca ella constata con dolore di non saper capire e farsi capire dal mondo moderno".

"Il rude confronto fra il Vangelo e il mondo passa oggi più che mai attraverso i media, testimoni (…) degli enormi sforzi della Chiesa, portatrice di un Vangelo che non cambia a un mondo che cambia. E i media ci aiutano a capire la dimensione dei cambiamenti di una società scossa dallo choc delle identità e titubante per l'eclissi delle certezze".

Questa mattina l'Arcivescovo John P. Foley, Presidente del Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali, ha accolto i partecipanti all'Assemblea Plenaria con un discorso di benvenuto pronunciato nell'Aula Vecchia del Sinodo in Vaticano.

L'Arcivescovo ha passato in rassegna gli obiettivi della celebrazione annuale dell'Assemblea Plenaria, fra i quali ha indicato: "seguire la via tracciata dal Santo Padre in materia di comunicazioni nella Chiesa e da parte della Chiesa (…); cogliere l'occasione di un esame di coscienza da parte di tutte le Conferenze Episcopali del mondo in merito alla loro missione nel campo delle comunicazioni sociali (…); integrare le organizzazioni cattoliche internazionali di comunicazione nella strategia pastorale globale della Chiesa in materia di comunicazioni (…);" ed infine l'Arcivescovo ha ricordato che "le assemblee plenarie hanno aiutato i nostri membri e consultori ad impegnarsi attivamente nella promozione delle politiche della Chiesa relative alle comunicazioni".

Successivamente il Presidente del Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali ha annunciato la presentazione, giovedì 28 febbraio, presso la Sala Stampa della Santa Sede, dei documenti relativi a Internet, come "Etica in Internet" e "La Chiesa e Internet". "All'inizio di questo millennio," - ha affermato l'Arcivescovo Foley riferendosi ai risultati che ci si aspetta di conseguire con l'Assemblea Plenaria - "ascoltiamo più frequentemente ciò che si sta facendo e ciò che si sta pianificando nel campo dell'evangelizzazione riguardo ai mezzi di comunicazione. Dopo la presentazione di questi resoconti, dobbiamo decidere come tale evangelizzazione possa essere sviluppata a livello globale e regionale".

"Speriamo anche" - ha concluso l'Arcivescovo Foley - "di completare il nostro dibattito relativo alla scelta di possibili Santi Patroni da proporre per il lavoro dei comunicatori cattolici - nel cinema, in Internet ed in tutto il campo delle comunicazioni".
CON-CS/PLENARIA/ETCHEGARAY:FOLEY VIS 20020226 (480)

MESSAGGIO XXV CAPITOLO GENERALE CONGREGAZIONE SALESIANI


CITTA' DEL VATICANO, 26 FEB. 2002 (VIS). Oggi è stato reso pubblico un Messaggio di Giovanni Paolo II indirizzato ai Figli di Don Bosco che celebrano a Roma il loro XXV Capitolo Generale, sul tema: "La comunità salesiana oggi".

Ai Salesiani giunti dai cinque continenti, il Papa scrive: "Siete ben consapevoli di dover rinnovare metodi e modalità di lavoro, perché con chiarezza emerga la vostra identità 'salesiana' nelle attuali mutate situazioni sociali, che esigono, fra l'altro, anche l'apertura all'apporto di collaboratori laici, con i quali condividere lo spirito e il carisma lasciato in eredità da Don Bosco".

"Opportunamente, pertanto, il Capitolo Generale intende riproporre con coraggio 'il tendere alla santità' come principale risposta alle sfide del mondo contemporaneo. Si tratta, in definitiva, non tanto di intraprendere nuove attività e iniziative, quanto piuttosto di vivere e testimoniare il Vangelo senza compromessi, sì da stimolare alla santità i giovani che incontrate. Salesiani del terzo millennio! Siate appassionati maestri e guide, santi e formatori di santi, come lo fu San Giovanni Bosco".

Giovanni Paolo II scrive ancora che: "Per portare avanti un unico progetto educativo e pastorale, è necessario che tutte le comunità siano legate da un saldo spirito di famiglia. (…) Ma dove sta il segreto dell'unione dei cuori e dell'azione apostolica se non nella fedeltà al carisma? Tenete pertanto gli occhi sempre fissi su Don Bosco. Egli viveva interamente in Dio e raccomandava l'unità delle comunità attorno all'Eucaristia".

"La vostra vita, carissimi, si svolge in effetti in mezzo ai ragazzi, così come voleva Don Bosco. (…) Continuate ad aprire le vostre istituzioni specialmente ai ragazzi poveri, perché vi si sentano 'a casa loro', godendo dell'operosità della vostra carità e della testimonianza della vostra povertà. (…) Aiutateli ad essere a loro volta apostoli dei loro amici e coetanei".
MESS/CAPITOLO GENERALE/SALESIANI VIS 20020226 (310)

LUGLIO: VIAGGIO APOSTOLICO IN CANADA, MESSICO E GUATEMALA

CITTA' DEL VATICANO, 26 FEB. 2002 (VIS). Il Direttore della Sala Stampa della Santa Sede, Dr. Joaquín Navarro-Valls, ha rilasciato questa mattina la seguente dichiarazione:

"Il Santo Padre Giovanni Paolo II compirà un Viaggio Apostolico: a Toronto per la celebrazione della XVII Giornata Mondiale della Gioventù, dal 23 al 28 luglio; a Ciudad de México per la Beatificazione dei Martiri Juan Bautista e Jacinto de lo Angeles e la Canonizzazione del Beato Juan Diego Cuauhtlatoatzin, dal 29 al 31 luglio; a Ciudad de Guatemala per la Canonizzazione del Beato Pedro de San Josè de Betancur, dal 31 luglio al 1° agosto".
OP/VIAGGI PAPA/NAVARRO-VALLS VIS 20020226 (120)

CONCISTORO PER LA CANONIZZAZIONE DI NOVE BEATI

CITTA' DEL VATICANO, 26 FEB. 2002 (VIS). Questa mattina, alle ore 11:00, nella Sala Clementina del Palazzo Apostolico Vaticano, durante la celebrazione dell'Ora Sesta, Giovanni Paolo II ha presieduto il Concistoro Ordinario Pubblico per la Canonizzazione dei Beati:

- Beato Josemaría Escrivá de Balaguer, presbitero, fondatore della Società Sacerdotale della Santa Croce e dell'Opus Dei.
- Beato Alonso de Orozco, presbitero, dell'Ordine di Sant'Agostino.
- Beato Ignazio da Santhià (Lorenzo Maurizio Belvisotti), presbitero, dell'Ordine dei Frati Minori Cappuccini.
- Beato Pio da Pietrelcina (Francesco Forgione), presbitero, dell'Ordine dei Frati Minori Cappuccini.
- Beato Pedro de San José de Betancur, religioso, del Terz'Ordine di San Francesco, fondatore dei Fratelli Betlemeti e delle Suore Betlemite.
- Beato Umile da Bisignano (Luca Antonio Pirozzo), religioso, dell'Ordine dei Frati Minori.
- Beata Paulina Do Coração Agonizante de Jesus (Amabile Visintainer), vergine, fondatrice della Congregazione delle Piccole Suore dell'Immacolata Concezione.
- Beata Benedetta Cambiagio Frassinello, religiosa, fondatrice dell'Istituto delle Suore Benedettine della Provvidenza.
- Beato Juan Diego Cuauhtlatoatzin, laico.

Il Santo Padre ha reso note le date delle cerimonie di canonizzazione:

19 maggio 2002: Alonso de Orozco; Ignazio da Santhià (Lorenzo Maurizio Belvisotti); Umile da Bisignano (Luca Antonio Pirozzo); Paulina do Coração Agonizante de Jesus (Amabile Visintainer); Benedetta Cambiagio Frassinello.

16 giugno 2002: Pio da Pietrelcina (Francesco Forgione).

30 luglio 2002: Juan Diego Cuauhtlatoatzin.

31 luglio 2002: Pedro de San José de Betancur.

6 ottobre 2002: Josemaría Escrivá de Balaguer.
OCL/CANONIZZAZIONI/… VIS 20020226 (250)

lunedì 25 febbraio 2002

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 25 FEB. 2002 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha nominato il Vescovo Luis Teodorico Stöckler, finora Vescovo di Goya (Argentina), Vescovo di Quilmes (superficie: 518, popolazione: 1.200.000; cattolici: 1.000.000; sacerdoti: 135; religiosi: 300; diaconi permanenti: 81), Argentina.

- Ha concesso l'assenso pontificio all'elezione, canonicamente fatta dal Sinodo dei Vescovi della Chiesa di Antiochia dei Siri, riunitosi a Charfet (Libano), dall'11 al 15 settembre 2001, del Corepiscopo Pierre Melki ad Esarca Patriarcale, con carattere episcopale, dei fedeli Siri residenti in Gerusalemme, Palestina e Giordania. Il Vescovo eletto è nato nel 1939 a Hassaké (Siria) ed ha ricevuto l'ordinazione sacerdotale nel 1965.

- Ha nominato Membri del Pontificio Consiglio per i Laici, il Cardinale Ivan Dias, Arcivescovo di Bombay (India); il Cardinale Cláudio Hummes, Arcivescovo di São Paulo (Brasile); l'Arcivescovo Robert Sarah, emerito di Conakry (Guinea) e Segretario della Congregazione per l'Evangelizzazione dei Popoli; l'Arcivescovo Josip Bozanic, di Zagreb (Croazia); il Vescovo Francisco Javier Martínez Fernández, di Córdoba (Spagna); il Vescovo Francesco Lambiasi, di Anagni-Alatri ed Assistente Ecclesiastico Generale dell'Azione Cattolica Italiana (Italia); il Professor Carl Anderson, Cavaliere Supremo dei Cavalieri di Colombo (Stati Uniti d'America); il Signor Said A. Azer (Egitto); il Signor Tanios Chahwan, Incaricato della Pastorale giovanile del Patriarcato maronita (Libano); il Senatore Professor Carlos Corsi (Colombia); la Signora María Eugenia Díaz De Pfennich, Presidente dell'Unione Mondiale delle Organizzazioni Femminili Cattoliche (Messico); il Signor Vladimir Durikovic, Membro del Movimento della Famiglie Cristiane (Slovacchia); la Signorina Crescencia Gabijan Cabilao (Filippine); la Signora Christiana Habsburg-Lothringen (Austria); la Signora Priscilla Kuye, Vice-Presidente del Consiglio Nazionale dei Laici (Nigeria); la Signorina Yuk Fai Lai, Vice-Presidente del Comitato Centrale dei Laici Cattolici (Hong Kong); il Professor Pedro Morais Vieira, Membro del Segretariato della Commissione Episcopale per i Laici e del Parlamento (Angola); il Signor Allan Panozza, Presidente dell'International Catholic Charismatic Renewal Services (Australia); la Signorina Nicoletta Pisa, Presidente del Coordinamento Internazionale della Gioventù Operaia Cristiana (Gran Bretagna); la Signorina Antoinette Prudence (Repubblica di Maurizio); l'Architetto José María Riera I Mas, Presidente della Comunità di Vita Cristiana (Spagna); la Signorina Jacqueline Sfeir, Decano della Facoltà di Educazione dell'Università di Betlemme; la Signora Catherine Soublin (Francia); il Professor Alexei Youdine, Docente presso il Collegio teologico "San Tommaso d'Aquino" di Mosca (Russia).

- Ha nominato Consultori dello stesso Pontificio Consiglio per i Laici: il Vescovo Mounged El-Hachem, di Baalbek - Deir El-Ahmar dei Maroniti (Libano); il Sacerdote Professor Libero Gerosa, Rettore della Facoltà di Teologia di Lugano (Svizzera); il Sacerdote Jean Mbarga (Camerun); il Sacerdote Professor Luís Felipe Navarro, del Clero della Prelatura dell'Opus Dei (Spagna); la Dottoressa Paola Bignardi, Presidente dell'Azione Cattolica Italiana (Italia); la Dottoressa Emanuela Di Nunzio (Italia); il Signor Luís Fernando Figari, Movimento di Vita Cristiana (Perù); il Signor Zbigniew Nosowski (Polonia); il Signor Jesús Pérez Saturnino (Spagna); il Professor David Schindler (Stati Uniti d'America).

Sabato 23 febbraio è stato reso noto che il Santo Padre ha nominato:

- Il Monsignor Gino Reali, finora Vicario Generale dell'Arcidiocesi di Spoleto-Norcia, Vescovo Suburbicario di Porto-Santa Rufina (superficie: 2.000; popolazione: 260.000; cattolici: 254.000; sacerdoti: 193; religiosi: 1.162; diaconi permanenti: 6), Italia. Il Vescovo eletto è nato a Monteleone di Spoleto (Italia), nel 1948 ed ha ricevuto l'ordinazione sacerdotale nel 1971.

- Il Padre Vincenzo Battaglia, O.F.M., che è Professore di Teologia al Pontificio Ateneo Antonianum, Presidente della Pontificia Accademia Mariana Internazionale.

- Il Vescovo Joseph Vu Duy Thong, che è Ausiliare di Thánh-Phô Hô Chi Minh (Viêt Nam), Membro del Pontificio Consiglio della Cultura.

- Membri del Pontificio Consiglio per gli Operatori Sanitari: l'Arcivescovo Carlos Amigo Vallejo, di Sevilla (Spagna); l'Arcivescovo Wladyslaw Ziólek, di Lódz (Polonia); l'Arcivescovo José Dimas Cedeño Delgado, di Panamá (Panama); il Vescovo Serafim De Sousa Ferreira e Silva, di Leiria-Fátima (Portogallo); il Vescovo Thumma Bala, di Warangal (India); il Vescovo Peter Joseph Connors, di Ballarat (Australia); il Vescovo Joseph Leo Charron, C.PP.S., di Des Moines (Stati Uniti d'America); il Vescovo Jacques Perrier, di Tarbes et Lourdes (Francia); il Vescovo Jacinto Guerrero Torres, di Tlaxcala (Messico); il Vescovo James Matthew Wingle, di Yarmouth (Canada); Suor María del Camino Agós Munárriz, Superiora Generale delle Suore Ospedaliere del Sacro Cuore di Gesù, Roma; Suor Serafina Dalla Porta, Superiora Generale delle Figlie di San Camillo, Grottaferrata (Italia).
NER:NA/…/… VIS 20020225 (700)

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 25 FEB. 2002 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha nominato il Vescovo Luis Teodorico Stöckler, finora Vescovo di Goya (Argentina), Vescovo di Quilmes (superficie: 518, popolazione: 1.200.000; cattolici: 1.000.000; sacerdoti: 135; religiosi: 300; diaconi permanenti: 81), Argentina.

- Ha concesso l'assenso pontificio all'elezione, canonicamente fatta dal Sinodo dei Vescovi della Chiesa di Antiochia dei Siri, riunitosi a Charfet (Libano), dall'11 al 15 settembre 2001, del Corepiscopo Pierre Melki ad Esarca Patriarcale, con carattere episcopale, dei fedeli Siri residenti in Gerusalemme, Palestina e Giordania. Il Vescovo eletto è nato nel 1939 a Hassaké (Siria) ed ha ricevuto l'ordinazione sacerdotale nel 1965.

- Ha nominato Membri del Pontificio Consiglio per i Laici, il Cardinale Ivan Dias, Arcivescovo di Bombay (India); il Cardinale Cláudio Hummes, Arcivescovo di São Paulo (Brasile); l'Arcivescovo Robert Sarah, emerito di Conakry (Guinea) e Segretario della Congregazione per l'Evangelizzazione dei Popoli; l'Arcivescovo Josip Bozanic, di Zagreb (Croazia); il Vescovo Francisco Javier Martínez Fernández, di Córdoba (Spagna); il Vescovo Francesco Lambiasi, di Anagni-Alatri ed Assistente Ecclesiastico Generale dell'Azione Cattolica Italiana (Italia); il Professor Carl Anderson, Cavaliere Supremo dei Cavalieri di Colombo (Stati Uniti d'America); il Signor Said A. Azer (Egitto); il Signor Tanios Chahwan, Incaricato della Pastorale giovanile del Patriarcato maronita (Libano); il Senatore Professor Carlos Corsi (Colombia); la Signora María Eugenia Díaz De Pfennich, Presidente dell'Unione Mondiale delle Organizzazioni Femminili Cattoliche (Messico); il Signor Vladimir Durikovic, Membro del Movimento della Famiglie Cristiane (Slovacchia); la Signorina Crescencia Gabijan Cabilao (Filippine); la Signora Christiana Habsburg-Lothringen (Austria); la Signora Priscilla Kuye, Vice-Presidente del Consiglio Nazionale dei Laici (Nigeria); la Signorina Yuk Fai Lai, Vice-Presidente del Comitato Centrale dei Laici Cattolici (Hong Kong); il Professor Pedro Morais Vieira, Membro del Segretariato della Commissione Episcopale per i Laici e del Parlamento (Angola); il Signor Allan Panozza, Presidente dell'International Catholic Charismatic Renewal Services (Australia); la Signorina Nicoletta Pisa, Presidente del Coordinamento Internazionale della Gioventù Operaia Cristiana (Gran Bretagna); la Signorina Antoinette Prudence (Repubblica di Maurizio); l'Architetto José María Riera I Mas, Presidente della Comunità di Vita Cristiana (Spagna); la Signorina Jacqueline Sfeir, Decano della Facoltà di Educazione dell'Università di Betlemme; la Signora Catherine Soublin (Francia); il Professor Alexei Youdine, Docente presso il Collegio teologico "San Tommaso d'Aquino" di Mosca (Russia).

- Ha nominato Consultori dello stesso Pontificio Consiglio per i Laici: il Vescovo Mounged El-Hachem, di Baalbek - Deir El-Ahmar dei Maroniti (Libano); il Sacerdote Professor Libero Gerosa, Rettore della Facoltà di Teologia di Lugano (Svizzera); il Sacerdote Jean Mbarga (Camerun); il Sacerdote Professor Luís Felipe Navarro, del Clero della Prelatura dell'Opus Dei (Spagna); la Dottoressa Paola Bignardi, Presidente dell'Azione Cattolica Italiana (Italia); la Dottoressa Emanuela Di Nunzio (Italia); il Signor Luís Fernando Figari, Movimento di Vita Cristiana (Perù); il Signor Zbigniew Nosowski (Polonia); il Signor Jesús Pérez Saturnino (Spagna); il Professor David Schindler (Stati Uniti d'America).

Sabato 23 febbraio è stato reso noto che il Santo Padre ha nominato:

- Il Monsignor Gino Reali, finora Vicario Generale dell'Arcidiocesi di Spoleto-Norcia, Vescovo Suburbicario di Porto-Santa Rufina (superficie: 2.000; popolazione: 260.000; cattolici: 254.000; sacerdoti: 193; religiosi: 1.162; diaconi permanenti: 6), Italia. Il Vescovo eletto è nato a Monteleone di Spoleto (Italia), nel 1948 ed ha ricevuto l'ordinazione sacerdotale nel 1971.

- Il Padre Vincenzo Battaglia, O.F.M., che è Professore di Teologia al Pontificio Ateneo Antonianum, Presidente della Pontificia Accademia Mariana Internazionale.

- Il Vescovo Joseph Vu Duy Thong, che è Ausiliare di Thánh-Phô Hô Chi Minh (Viêt Nam), Membro del Pontificio Consiglio della Cultura.

- Membri del Pontificio Consiglio per gli Operatori Sanitari: l'Arcivescovo Carlos Amigo Vallejo, di Sevilla (Spagna); l'Arcivescovo Wladyslaw Ziólek, di Lódz (Polonia); l'Arcivescovo José Dimas Cedeño Delgado, di Panamá (Panama); il Vescovo Serafim De Sousa Ferreira e Silva, di Leiria-Fátima (Portogallo); il Vescovo Thumma Bala, di Warangal (India); il Vescovo Peter Joseph Connors, di Ballarat (Australia); il Vescovo Joseph Leo Charron, C.PP.S., di Des Moines (Stati Uniti d'America); il Vescovo Jacques Perrier, di Tarbes et Lourdes (Francia); il Vescovo Jacinto Guerrero Torres, di Tlaxcala (Messico); il Vescovo James Matthew Wingle, di Yarmouth (Canada); Suor María del Camino Agós Munárriz, Superiora Generale delle Suore Ospedaliere del Sacro Cuore di Gesù, Roma; Suor Serafina Dalla Porta, Superiora Generale delle Figlie di San Camillo, Grottaferrata (Italia).
NER:NA/…/… VIS 20020225 (700)

UDIENZE

CITTA' DEL VATICANO, 25 FEB. 2002 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto oggi in udienze separate:

- Cinque Presuli della Conferenza Episcopale di Argentina, in Visita "ad Limina":
- L'Arcivescovo Estanislao Esteban Karlic, di Paraná, con l'Ausiliare Vescovo Juan Alberto Puiggari.
- L'Arcivescovo Alfonso Delgado Evers, di San Juan de Cuyo.
- L'Arcivescovo Héctor Rubén Aguer, di La Plata.
- Il Vescovo Luis Teodorico Stöckler, di Goya.

Il Santo Padre ha ricevuto, oggi, anche i seguenti Arcivescovi e Vescovi emeriti dell'Argentina:

- L'Arcivescovo Moisés Blanchoud, emerito di Salta.
- L'Arcivescovo Jorge Manuel López, di Rosario.
- L'Arcivescovo Emilio Ogñénovich, emerito di Mercedes-Luján.
- Il Vescovo Juan Rodolfo Laise, emerito di San Luis.
- Il Vescovo Bernardo Witte, emerito di Concepción.
- Il Vescovo Andrés Sapelak, di Santa María del Patrocinio en Buenos Aires degli Ucraini.

Sabato 23 febbraio il Santo Padre ha ricevuto in udienze separate:

- Il Cardinale Cláudio Hummes, Arcivescovo di São Paulo (Brasile), Predicatore degli Esercizi Spirituali.
- L'Arcivescovo Faustino Sainz Muñoz, Nunzio Apostolico presso le Comunità Europee.
- Il Monsignore Paul Richard Gallagher, Inviato Speciale ed Osservatore Permanente presso il Consiglio d'Europa.
- Il Cardinale Camillo Ruini, Suo Vicario Generale per la Diocesi di Roma e Presidente della Conferenza Episcopale Italiana, con il Vescovo Luigi Moretti, Ausiliare di Roma per il Settore Centro, con Don Remo Bati, S.D.B., Cappellano dei Migrati Filippini residenti nella Diocesi di Roma e il Monsignore Gino Amicarelli, Rettore della Chiesa di Santa Pudenziana al Viminale.
- Il Cardinale Giovanni Battista Re, Prefetto della Congregazione per i Vescovi.
AL:AP/…/… VIS 20020225 (260)

INAUGURAZIONE DEL COLLEGIO SACERDOTALE ARGENTINO DI ROMA


CITTA' DEL VATICANO, 25 FEB. 2002 (VIS). Oggi è stato reso pubblico il testo di una Lettera del Santo Padre Giovanni Paolo II, indirizzata all'Arcivescovo Estanislao Karlic, di Paraná, Presidente della Conferenza Episcopale Argentina ed agli Arcivescovi e Vescovi della Repubblica Argentina, in occasione dell'inaugurazione del Collegio Sacerdotale Argentino di Roma.

"I sacerdoti inviati dai loro Vescovi in questo Centro" - scrive il Pontefice - "avranno la grande opportunità di perfezionare i loro studi e di approfondire, con metodi scientifici particolarmente qualificati, la riflessione su di una medesima ed unica fede, espressa in diverse lingue e forme culturali. In tal modo, nell'esercizio del loro ministero pastorale, svilupperanno, in particolare, la capacità di affrontare con ampiezza di vedute la missione evangelizzatrice".

Giovanni Paolo II scrive inoltre che: "insieme a questa commovente esperienza, il vostro soggiorno nella Chiesa di Roma, sede di Pietro e dei suoi successori, deve servire per accrescere la vostra fedeltà ad essa. (…) A ciò contribuisce, in modo determinante, la vicinanza fisica, la possibilità di vedere e di ascoltare personalmente colui che ha ricevuto la missione di confermare nella fede i propri fratelli e pascere il Popolo di Dio come un 'amoris officium'".
GP-LETTERA/COLLEGIO SACERDOTALE ARGENTINO/ VIS 20020225 (210)

MAI CEDERE TENTAZIONE PROGRESSO SCEINTIFICO SENZA REGOLE


CITTA' DEL VATICANO, 25 FEB. 2002 (VIS). Questa mattina Giovanni Paolo II ha ricevuto i rappresentanti della "Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori", in occasione del LXXX anniversario della sua fondazione.

Il Papa ha ricordato che l'Associazione "si adopera affinché il segnale-malattia sia colto senza drammi e affrontato con realismo, contando con fiducia sulle risorse dell'organismo umano e sulla ricerca medica".

Nel sottolineare la necessità che gli esperimenti siano compiuti "nel pieno rispetto della dignità umana", il Santo Padre ha affermato: "La ricerca scientifica sarà allora un inestimabile dono per tante famiglie e per l'intera umanità".

Il Santo Padre ha successivamente affermato che la sofferenza e il dolore possono rappresentare per l'uomo "un'occasione di crescita spirituale, aprendo orizzonti più ampi di quelli a cui costringono la limitatezza e la precarietà dell'essere fisico".

Nell'assistenza medica verso i sofferenti si deve tenere sempre "presente la centralità della persona, a qualunque razza o religione appartenga. (…) Mai si deve perdere di vista la finalità del vero bene dell'uomo; mai si deve cedere alla tentazione di una medicina e di un progresso scientifico senza regole e valori, che potrebbe tramutarsi in una pericolosa forma di 'controllo tecnologico' della vita".
AC/…/LEGA ITALIANA LOTTA TUMORI VIS 20020225 (210)

ANGELUS: SEGUIRE CRISTO NEL SILENZIO E NELLA CONTEMPLAZIONE


CITTA' DEL VATICANO, 24 FEB. 2002 (VIS). Alle ore 12:00 di oggi, Giovanni Paolo II si è affacciato alla finestra del suo studio nel Palazzo Apostolico Vaticano per recitare l'Angelus con i fedeli ed i pellegrini convenuti in Piazza San Pietro.

Nell'introdurre la preghiera mariana, il Santo Padre ha ricordato che la liturgia di oggi, seconda domenica di Quaresima, ci propone il racconto evangelico della trasfigurazione di Cristo, e ci invita a seguire il Maestro sul Tabor, "sul monte del silenzio e della contemplazione. È quanto, insieme con i collaboratori della Curia Romana, ho avuto la grazia di fare questa settimana di 'Esercizi Spirituali', un'esperienza che raccomando a tutti, seppure in forme adattate alle diverse vocazioni e condizioni di vita".

Al termine dell'Angelus il Papa ha detto: "Saluto con speciale affetto i giovani, molto numerosi, appartenenti alle comunità neocatecumenali delle parrocchie e diocesi di tutta Italia. Carissimi, voi siete 'in cammino' verso la Giornata Mondiale della Gioventù, che avrà luogo a Toronto nel prossimo mese di luglio. Siete giovani in cammino con Cristo. Vi ringrazio perché, con la vostra presenza, mi offrite l'occasione di rinnovare l'invito ai vostri coetanei (…), a prepararsi con cura a questo importante appuntamento. Sappiate rendere ragione in ogni circostanza, con umiltà e rispetto, della speranza che è in voi".
ANG/…/ESERCIZI SPIRITUALI:GIOVANI VIS 20020225 (230)

PAROLE DEL PAPA ALLA COMUNITA' FILIPPINA DI ROMA


CITTA' DEL VATICANO, 24 FEB. 2002 (VIS). Questa mattina, il Cardinale Camillo Ruini, Vicario Generale di Sua Santità per la Diocesi di Roma, ha presieduto la Santa Messa per la Comunità dei Filippini residenti in Roma, presso la Basilica di Santa Pudenziana al Viminale.

La prevista visita pastorale del Santo Padre, ha informato, ieri sera, il Dr. Joaquín Navarro-Valls, Direttore della Sala Stampa della Santa Sede, è stata rinviata a causa di un episodio di dolore articolare di natura artrosica che ha colpito il Papa al ginocchio destro.

L'omelia, preparata dal Santo Padre, è stata letta dal Cardinale Ruini. "Con grande gioia" - si legge in apertura - "saluto quanti sono impegnati nella Cappellania cattolica filippina qui in Roma, meglio conosciuta come "Sentro Pilipino", che coordina 38 centri pastorali sparsi nella Città, venendo incontro alle necessità spirituali, morali e sociali di decine di migliaia di immigrati filippini".

Commentando la prima lettura della Messa di oggi, tratta dal Libro della Genesi, nella quale "Dio promise ad Abramo due cose che sembravano impossibili: un figlio ed una terra", il Papa scrive che nel benedire il santo patriarca con questi due doni, "Dio gli offre una vita più grande della morte. (…) La promessa di Abramo raggiunge la sua pienezza solo quando la morte stessa viene sconfitta; e la morte è sconfitta quando Cristo risorge a nuova vita".

"'Abbandona il tuo paese, la tua famiglia e la casa di tuo padre!', dice Dio ad Abramo. Molti di voi avete fatto lo stesso: avete lasciato la casa e la famiglia, così che, secondo le vostre peculiarità, possiate diventare una benedizione per i vostri cari nelle Filippine, contribuendo al sostegno finanziario, offrendo maggiori opportunità culturali e sociali ai vostri figli e alle vostre famiglie. La separazione è difficile ed i costi alti, ma è un prezzo che voi siete disposti a pagare in un mondo difficile e spesso ingiusto".
HML/…/SANTA PUDENZIANA VIS 20020225 (330)

GIOVANNI PAOLO II: EUROPA CONSERVI SUA EREDITA' CRISTIANA

CITTA' DEL VATICANO, 23 FEB. 2002 (VIS). Questa mattina Giovanni Paolo II ha ricevuto i partecipanti al III Forum Internazionale della Fondazione Alcide De Gasperi, in corso in questi giorni sul tema dell'Europa. Obiettivo della Fondazione è di lavorare "per la democrazia, la pace e la cooperazione internazionale".

Il Papa ha ricordato che: "la dolorosa frattura religiosa tra l'Occidente, in gran parte cattolico, e l'Oriente, in gran parte ortodosso, è stato uno dei fattori che hanno impedito la piena integrazione di alcuni popoli slavi nell'Europa, con riflessi negativi prima di tutto per la Chiesa, la quale ha bisogno di respirare 'con due polmoni': quello occidentale e quello orientale. Mi sono perciò adoperato per il dialogo tra la Chiesa cattolica e le Chiese ortodosse in vista della piena unità".

"La mia preoccupazione più grande per l'Europa" - ha proseguito il Pontefice - "è che essa conservi e faccia fruttificare la sua eredità cristiana. Non si può, infatti, negare che il continente affondi le proprie radici oltre che nel patrimonio greco-romano, in quello giudaico-cristiano, che ha costituito per secoli la sua anima più profonda. (…) Anche i modi di pensare e di sentire, di esprimersi e di comportarsi dei popoli europei hanno subito profondamente l'influsso cristiano".

Il Santo Padre ha affermato che: "dal Settecento in poi si è particolarmente sviluppato, un processo di secolarizzazione che ha preteso di escludere Dio e il cristianesimo da tutte le espressioni della vita umana", relegando così la religione cristiana entro i confini della vita privata. "Non è significativo, da questo punto di vista, che dalla Carta d'Europa sia stato tolto ogni accenno esplicito alle religioni e, quindi, anche al cristianesimo? Ho espresso il mio rammarico per questo fatto, che ritengo antistorico e offensivo per i Padri della nuova Europa, tra i quali un posto preminente spetta ad Alcide De Gasperi".

"È infatti in virtù del messaggio cristiano che si sono affermati nelle coscienze i grandi valori umani della dignità e dell'inviolabilità della persona, della libertà di coscienza, della dignità del lavoro e del lavoratore, del diritto di ciascuno a una vita dignitosa e sicura e quindi alla partecipazione ai beni della terra, destinati da Dio al godimento di tutti gli uomini".

Il Papa ha quindi sottolineato che: "Questi valori la Chiesa li ripropone oggi con rinnovato vigore all'Europa, che rischia di cadere nel relativismo ideologico e di cedere al nichilismo morale, dichiarando talora bene quello che è male e male quello che è bene. Il mio auspicio è che l'Unione Europea sappia attingere nuova linfa al patrimonio cristiano che le è proprio, offrendo risposte adeguate ai nuovi quesiti che si propongono soprattutto in campo etico".
AC/EUROPA/FONDAZIONE DE GASPERI VIS 20020225 (460)

PAROLE DI RINGRAZIAMENTO PREDICATORE ESERCIZI SPIRITUALILI


CITTA' DEL VATICANO, 23 FEB. 2002 (VIS). Questa mattina, nella Cappella "Redemptoris Mater" in Vaticano, al termine degli Esercizi Spirituali Giovanni Paolo II ha rivolto parole di ringraziamento, anche a nome di tutti i partecipanti, al Cardinale Cláudio Hummes, O.F.M., Arcivescovo di São Paulo (Brasile), Predicatore degli Esercizi.

Il Papa ha detto: "Queste giornate di raccolta contemplazione ci hanno aiutato a riscoprire con gioia la grazia inesauribile della vocazione cristiana e apostolica. Lo Spirito ci ha nuovamente fatto capire che tutta la nostra esistenza è centrata su Cristo, il Rivelatore del Padre".

"La profonda coscienza del discepolato, che insieme con Lei, caro Cardinale Hummes, abbiamo ravvivato, ci sprona a coraggiosa dedizione nel nostro ministero al servizio del Popolo di Dio. Ciascuno torna adesso al suo lavoro. Anche Lei, venerato Fratello, tornerà nella sua diocesi. Quando sarà nuovamente tra la sua gente, porti ai fedeli, in modo speciale ai bambini e ai sofferenti, l'espressione del mio affetto e l'assicurazione della mia preghiera".
AC/ESERCIZI SPIRITUALI/HUMMES VIS 20020225 (170)

venerdì 22 febbraio 2002

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 22 FEB. 2002 (VIS). Il Santo Padre ha nominato il Vescovo Florencio Olvera Ochoa, finora Vescovo di Tabasco (Messico), Vescovo di Cuernavaca (superficie: 4.941; popolazione: 2.080.019; cattolici: 1.829.341; sacerdoti: 178; religiosi: 470; diaconi permanenti: 1), Messico.
NER/…/OLVERA OCHOA VIS 20020222 (40)

FESTA DELLA CATHEDRA PETRI


CITTA' DEL VATICANO, 22 FEB. 2002 (VIS). Oggi, festa della "Cathedra Petri", celebrazione risalente al IV secolo, si ricorda il ministero di Pastore supremo della Chiesa, il primato e l'autorità di San Pietro.

"Cathedra", parola latina di origine greca, che significa cattedra o trono, è la radice della parola cattedrale, chiesa ufficiale dove è situata la cattedra dalla quale predica il Vescovo, simbolo della sua autorità nell'insegnamento. Altra parola sinonimo di cattedra è "sede" che designa il luogo dal quale il Vescovo governa la sua Diocesi. La Santa Sede, per esempio, è la sede del Vescovo di Roma, il Papa.

Nel corso della sua storia, la Cattedra di San Pietro è stata considerata sotto due punti di vista: secondo il primo, essa rappresentava il simbolo del primato del ministero petrino, nell'antichità, infatti, il trono o cattedra era segno dell'autorità dell'insegnamento e, dal secondo punto di vista, si considera il trono stesso, appartenuto a Carlo il Calvo ed usato da Giovanni VIII e da molti suoi successori, per le cerimonie liturgiche.

In questo giorno di festa, il grande reliquiario in bronzo del Bernini che fa parte della Cattedra di San Pietro, rimane illuminato per tutto il giorno grazie a numerose candele.
…/CATHEDRA PETRI/… VIS 20020222 (210)

giovedì 21 febbraio 2002

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 21 FEB. 2002 (VIS). Il Santo Padre ha nominato Capo Ufficio nel Pontificio Consiglio per i Laici, il Sacerdote Miguel Delgado Galindo, finora Aiutante di Studio nel medesimo Dicastero.
NA/…/DELGADO VIS 20020221 (40)

ASSEMBLEA GENERALE DELLA PONTIFICIA ACCADEMIA PER LA VITA


CITTA' DEL VATICANO, 21 FEB. 2002 (VIS). Dal 25 al 27 febbraio si terrà in Vaticano la VIII Assemblea Generale della Pontificia Accademia per la Vita, sul tema: "Natura e dignità della persona umana a fondamento del diritto alla vita".

Nel programma che prevede tre giorni di intensi dibattiti, figurano nomi di studiosi e specialisti, in ambito filosofico, teologico, etico e giuridico, che insieme rifletteranno sul tema generale dell'Assemblea. "I contenuti" - si legge in un Comunicato - "sono stati preparati in precedenti incontri dal gruppo dei relatori che hanno svolto in anticipo una riflessione approfondita sulle diverse prospettive e implicazioni del grande e delicato tema".

"Da una parte" - si legge ancora nel Comunicato - "si vogliono scoprire le leggi che governano la realtà cosmica e la biosfera per poterle governare e attraverso di esse realizzare le novità teologiche. Dall'altra parte, oggi alcune diffuse correnti di pensiero rifiutano il concetto di natura in senso ontologico, come struttura essenziale e perenne dell'essere umano. (…) Parimenti, si contesta spesso il concetto di legge naturale nel significato etico e così pure si fatica ad ammettere il concetto di diritto naturale alla base del diritto positivo costruito dalle legislazioni in ambito nazionale e internazionale".

"Il diritto alla vita è il limite discriminante e fondamentale nella scia del progresso avviato dalla spinta tecnologica attuale: è questo il cardine intorno al quale ruota il diritto e si costruisce il primo presidio della società".
…/ASSEMBLEA ACCADEMIA VITA/… VIS 20020221 (240)

PRESIDENTE REPUBBLICA ARABA SIRIA RICEVUTO DAL SANTO PADRE


CITTA' DEL VATICANO, 21 FEB. 2002 (VIS). Il Vice-Direttore della Sala Stampa della Santa Sede, Padre Ciro Benedettini, C.P., ha rilasciato a fine mattinata la seguente dichiarazione:

"Il Santo Padre ha ricevuto oggi in Udienza il Presidente della Repubblica Araba di Siria, Sua Eccellenza il Signor Al-Assad, con il Seguito".

"Successivamente, il medesimo Capo di Stato si è intrattenuto in cordiale colloquio con il Cardinale Angelo Sodano, Segretario di Stato. Partecipavano all'incontro anche il Vice-Primo Ministro e Ministro degli Esteri Siriano, Signor Farouk Al-Shara, ed il Monsignore Jean-Louis Tauran, Segretario per i Rapporti con gli Stati".

"Nel corso dei colloqui, vi è stato uno scambio di opinioni sui rapporti fra la Siria e la Santa Sede, dopo la storica visita compiuta a Damasco dal Santo Padre nello scorso anno, come sulle vie per riportare la pace in Medio Oriente ed in particolare nella Terra Santa, sulla base delle note risoluzioni dell'O.N.U.".
OP/UDIENZA PRESIDENTE/SIRIA.AL-ASSAD VIS 20020221 (160)

TELEGRAMMI PER INCENDIO IN EGITTO E INONDAZIONI A LA PAZpaditer


CITTA' DEL VATICANO, 21 FEB. 2002 (VIS). Oggi è stato reso pubblico il testo di due telegrammi, inviati dal Cardinale Angelo Sodano, Segretario di Stato, a nome del Santo Padre, a motivo dell'incendio sopravvenuto in un treno in Egitto e delle inondazioni provocate di piogge torrenziali verificatesi in Bolivia, che hanno causato numerose vittime.

Nel telegramma inviato all'Arcivescovo Marco Dino Brogi, Nunzio Apostolico in Egitto, il Papa esprime il suo cordoglio ai familiari delle vittime ed auspica che esse trovino "nei loro fratelli, conforto e solidarietà".

Giovanni Paolo II trasmette, tramite l'Arcivescovo Edmundo Abastoflor Montero, di La Paz (Bolivia), le sue sincere condoglianze alle famiglie dei defunti, invitando le "istituzioni pubbliche e le persone di buona volontà a prestare immediati soccorsi, con carità e spirito di fraterna solidarietà" a quanti sono rimasti senza alloggio.
TGR/INCENDIO TRENO:INONDAZIONI/SODANO VIS 20020221 (150)
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