Inizio - VIS Vaticano - Ricevere VIS - Contattaci - Calendario VIS

Il Vatican Information Service (VIS), istituito nell'ambito della Sala Stampa della Santa Sede, è un bollettino telematico che diffonde notizie relative all'attività magistrale e pastorale del Santo Padre e della Curia Romana...

ultime 5 notizie

VISnews anche in Twitter Anche in YouTube

venerdì 20 maggio 2011

DOMANI PAPA IN COLLEGAMENTO CON ASTRONAUTI ENDEAVOUR

CITTA' DEL VATICANO, 20 MAG. 2011 (VIS). Domani, sabato 21 maggio, il Santo Padre Benedetto XVI si collegherà via satellite con l’equipaggio a bordo della Stazione Spaziale Internazionale (ISS), in occasione dell’ultima missione dello Space Shuttle Endeavour.

Il collegamento avrà luogo alle 13:11 (ora di Roma). Il Papa si rivolgerà in particolare ai due Astronauti europei di nazionalità italiana, Paolo Nespoli e Roberto Vittori.

L’evento sarà in diretta televisiva ed in streaming nel sito Internet della Radio Vaticana - CTV.
OP/ VIS 20110520 (90)

VALORI UMANI E RELIGIOSI CONDIVISI DA CRISTIANI E MUSULMANI

CITTA' DEL VATICANO, 20 MAG. 2011 (VIS). Dal 18 al 19 maggio, si è tenuto a Roma un secondo Colloquio del Pontificio Consiglio per il Dialogo Interreligioso e del Reale Istituto per gli Studi Interreligiosi (Amman, Giordania), presieduto dal Cardinale Jean-Louis Tauran, Presidente del Pontificio Consiglio per il Dialogo Interreligioso e dal Professor Kamel Abu Jaber, Direttore del Reale Istituto per gli Studi Interreligiosi.

Tema del colloquio è stato: “Valori umani e religiosi condivisi da cristiani e musulmani per una educazione comune”.

Un Comunicato reso pubblico oggi riporta i punti principali esaminati dai partecipanti:

“1) Cristiani e musulmani condividono valori umani fondamentali come la sacralità della vita umana, la dignità della persona e i diritti fondamentali inalienabili che ne derivano.

“2) Alcuni valori religiosi sono comuni a cristiani e musulmani, mentre altri sono specifici di ogni comunità. È pertanto importante indicare gli elementi comuni ed identificare le diversità. Il rispetto delle diversità è condizione fondamentale per un dialogo autentico.

3) L’educazione, l’educazione religiosa in particolare, non deve formare identità in antagonismo o in conflitto, ma al contrario, deve aiutare il giovane ad avere una identità religiosa ben fondata e favorire la formazione di identità aperte ad altre identità.

4) Le scuole, le istituzioni e le università, private o statali, sono luogo privilegiato dell’educazione comune, dove i bambini e i giovani cristiani e musulmani studiano insieme. Tale esperienza deve essere protetta e salvaguardata, anche perché offre l’occasione di creare amicizie solide e durature.

Le due parti hanno concordato di incontrarsi nuovamente entro due anni. Un incontro preparatorio precederà il Colloquio”.
CON-DIR/ VIS 20110520 (290)

ASSEMBLEA GENERALE DI CARITAS INTERNATIONALIS

CITTA' DEL VATICANO, 20 MAG. 2011 (VIS). Dal 22 al 27 maggio si terrà a Roma, nei locali della Domus Mariae Palazzo Carpegna, la XIX Assemblea Generale di “Caritas Internationalis”. Circa 300 delegati celebreranno il 60° anniversario di fondazione della Confederazione. I partecipanti saranno ricevuti in Udienza dal Santo Padre e, nel giorno dell’apertura, il Cardinale Segretario di Stato presiederà la celebrazione eucaristica.

“Caritas Internationalis” raggruppa 165 “Caritas” nazionali e mira anzitutto a coordinare il loro intervento in caso di emergenze e di crisi. Attualmente è presieduta dal Cardinale Oscar Andrés Rodríguez Maradiaga, Arcivescovo di Tegucigalpa. Nel 2004 il Sommo Pontefice Giovanni Paolo II le ha accordato la personalità canonica giuridica pubblica, sia in ragione della natura delle “Caritas” nazionali e diocesane, che sono l’organo ufficiale della carità dei Vescovi, sia in riconoscimento dei grandi servizi che la Confederazione svolge da decenni per il bene della Chiesa intera e dell’umanità.

L’attribuzione della personalità giuridica pubblica ha comportato la necessità di adeguare ad essa gli statuti, perché riflettano la natura e la finalità di “Caritas Internationalis” e la sua missione. L’Assemblea sarà un momento prezioso per presentare il lavoro svolto in detto ambito e, a norma degli statuti ora in vigore, per procedere a rinnovare gli uffici direttivi della Confederazione. Nel corso dell’incontro si rifletterà anche sul piano di lavoro di “Caritas Internationalis” per i prossimi 4 anni.
.../ VIS 20110520 (240)

UDIENZE

CITTA' DEL VATICANO, 20 MAG. 2011 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto questa mattina in udienze separate:

- Il Signor Noel Fahey, Ambasciatore di Irlanda, in visita di congedo

- Otto Presuli della Conferenza Episcopale dell'India, in Visita "ad Limina Apostolorum":

- L’Arcivescovo John Barwa, di Cuttack-Bhubaneswar, con l'emerito Arcivescovo Raphael Cheenath, S.V.D..

- Il Vescovo Stephen M. Tiru, di Khunti.

- Il Vescovo Aleixo das Neves Dias, di Port Blair.

- Il Vescovo Vincent Barwa, di Simdega.

- Il Vescovo Victor Henry Thakur, di Bettiah.

- Il Vescovo Kurien Valiakandathil, di Bhagalpur.

- Il Vescovo Sebastian Kallupura, Vescovo di Buxar.

Nel pomeriggio il Santo Padre riceverà il Cardinale William Joseph Levada, Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede.
AP:AL/ VIS 20110520 (120)

ALTRI ATTI PONTIFICI

CITTA' DEL VATICANO, 20 MAG. 2011 (VIS). Il Santo Padre ha nominato il Padre Vincente Long Van Nguyen, O.F.M.Conv., Vescovo Ausiliare dell’Arcidiocesi di Melbourne (superficie: 27.194; popolazione: 3.844.000; cattolici: 1.085.000; sacerdoti: 561; religiosi: 1.737; diaconi permanenti: 1), Australia. Il Vescovo eletto è nato nel 1961 a Dong Nai (Viêt Nam), è entrato nell’Ordine dei Francescani Conventuali nel 1983 ed è stato ordinato sacerdote nel 1989. È stato finora Consigliere Generale della Federazione dell’Ordine dei Francescani Conventuali per Asia ed Australia.
NEA/ VIS 20110520 (80)

giovedì 19 maggio 2011

75° ANNIVERSARIO DI FONDAZIONE “TERESIANUM” ROMA

CITTA' DEL VATICANO, 19 MAG. 2011 (VIS). Questa mattina il Santo Padre ha ricevuto gli studenti della Pontificia Facoltà Teologica “Teresianum” di Roma, di cui quest’anno ricorre il 75° anniversario di fondazione.

Nel ricordare la ricchezza di spirituale dell’Ordine dei Carmelitani Scalzi, il Papa ha sottolineato il “vasto movimento di rinnovamento originato nella Chiesa dalla testimonianza dei santi Teresa di Gesù e Giovanni della Croce” ed ha affermato: “Esso suscitò quel riaccendersi di ideali e di fervori di vita contemplativa che nel sedicesimo secolo ha, per così dire, infiammato l’Europa e il mondo intero”.

“Cari studenti, sulla scia di questo carisma si colloca anche il vostro lavoro di approfondimento antropologico e teologico, il compito di penetrare il mistero di Cristo, con quella intelligenza del cuore che è insieme un conoscere e un amare; ciò esige che Gesù sia posto al centro di tutto, dei vostri affetti e pensieri, del vostro tempo di preghiera, di studio e di azione, di tutto il vostro vivere”.

“Siate consapevoli” – ha proseguito il Pontefice – “che questi anni di studio sono un dono prezioso della Provvidenza divina; dono che va accolto con fede e vissuto diligentemente, come una irripetibile opportunità per crescere nella conoscenza del mistero di Cristo”.

“Grande importanza riveste, nel contesto attuale” – ha segnalato il Papa – “lo studio approfondito della spiritualità cristiana a partire dai suoi presupposti antropologici. La specifica preparazione che esso fornisce è certamente importante perché rende idonei e abilita all’insegnamento di questa disciplina, ma costituisce una grazia ancor più grande per il bagaglio sapienziale che porta con sé in ordine al delicato compito della direzione spirituale”.

“Ancora oggi la Chiesa continua a raccomandare la pratica della direzione spirituale”, ha sottolineato il Papa che ha poi affermato: “Ognuno, infatti, e in modo particolare quanti hanno accolto la chiamata divina ad una sequela più prossima, necessita di essere accompagnato personalmente da una guida sicura nella dottrina ed esperta nelle cose di Dio; essa può aiutare a guardarsi da facili soggettivismi, mettendo a disposizione il proprio bagaglio di conoscenze ed esperienze vissute nella sequela di Gesù”.

“Fate tesoro di quanto avete appreso in questi anni di studio” – ha esortato il Pontefice – “per accompagnare quanti la provvidenza divina vi affiderà, aiutandoli nel discernimento degli spiriti e nella capacità di assecondare le mozioni dello Spirito Santo, con l’obiettivo di condurli alla pienezza della grazia, ‘fino a raggiungere - come dice san Paolo - la misura della pienezza di Cristo’”.

“Qui a Roma il vostro cuore e la vostra intelligenza sono provocati ad aprirsi alla dimensione universale della Chiesa, sono stimolati a ‘sentire cum Ecclesia’, in profonda sintonia con il Successore di Pietro. Vi esorto, pertanto” – ha concluso il Papa – “a vivere una sempre maggiore e più appassionata capacità di amare e di servire la Chiesa”.
AC/ VIS 20110519 (470)

GIOVANI PROTAGONISTI XLV GIORNATA MONDIALE PACE

CITTA' DEL VATICANO, 19 MAG. 2011 (VIS). Un Comunicato del Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace, reso pubblico oggi, rende noto che il tema scelto dal Santo Padre Benedetto XVI per la celebrazione della XLV Giornata Mondiale della Pace il prossimo 1° gennaio 2012, è: “Educare i giovani alla giustizia e alla pace”.

“Il tema entra nel vivo di una questione urgente nel mondo di oggi: ascoltare e valorizzare le nuove generazioni nella realizzazione del bene comune e nell’affermazione di un ordine sociale giusto e pacifico dove possano essere pienamente espressi e realizzati i diritti e le libertà fondamentali dell’uomo”.

“Risulta quindi un dovere delle presenti generazioni quello di porre le future nelle condizioni di esprimere in maniera libera e responsabile l’urgenza per un ‘mondo nuovo’. La Chiesa accoglie i giovani e le loro istanze come il segno di una sempre promettente primavera ed indica loro Gesù come modello di amore che rende ‘nuove tutte le cose’ (Ap 21,5)”.

“I responsabili della cosa pubblica sono chiamati ad operare affinché istituzioni, leggi e ambienti di vita siano pervasi da umanesimo trascendente che offra alle nuove generazioni opportunità di piena realizzazione e lavoro per costruire la civiltà dell’amore fraterno coerente alle più profonde esigenze di verità, di libertà, di amore e di giustizia dell’uomo”.

“Di qui, allora, la dimensione profetica del tema scelto dal Santo Padre, che si inserisce nel solco della ‘pedagogia della pace’ tracciato da Giovanni Paolo II nel 1985 (‘La pace ed i giovani camminano insieme’), nel 1979 (‘Per giungere alla pace, educare alla pace’) e nel 2004 (‘Un impegno sempre attuale: educare alla pace’)”.

“I giovani dovranno essere operatori di giustizia e di pace in un mondo complesso e globalizzato. Ciò rende necessaria una nuova ‘alleanza pedagogica’ di tutti i soggetti responsabili. Il tema preannuncia una preziosa tappa del Magistero proposto da Benedetto XVI nei Messaggi per la celebrazione della Giornata Mondiale della Pace, iniziato nel segno della verità (2006: ‘Nella verità la pace’), proseguito con le riflessioni sulla dignità dell’uomo (2007: ‘Persona umana, cuore della pace’), sulla famiglia umana (2008: ‘Famiglia umana, comunità di pace’), sulla povertà (2009: ‘Combattete la povertà, costruire la pace’), sulla custodia del creato (2010: ‘Se vuoi coltivare la pace, custodisci il creato’) e sulla libertà religiosa (2011: ‘Libertà religiosa, via per la pace’), e che ora si rivolge alle menti e ai cuori pulsanti dei giovani: ‘Educare i giovani alla giustizia e alla pace’”.
MESS/ VIS 20110519 (410)

PRESA DI POSSESSO DIACONIA CARDINALE SARDI

CITTA' DEL VATICANO, 19 MAG. 2011 (VIS). L’Ufficio delle Celebrazioni Liturgiche del Sommo Pontefice ha comunicato questa mattina che martedì 24 maggio, alle 18:15, il Cardinale Paolo Sardi, Patrono del Sovrano Militare Ordine di Malta, prenderà possesso della Diaconia di Santa Maria Ausiliatrice in Via Tuscolana, Piazza di Santa Maria Ausiliatrice, 54.
OCL/ VIS 20110519 (60)

UDIENZE

CITTA' DEL VATICANO, 19 MAG. 2011 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto questa mattina in udienze separate otto Presuli della Conferenza Episcopale dell’India in Visita “ad Limina Apostolorum:

- Il Cardinale Telesphore Placidus Toppo, Arcivescovo di Ranchi, con l’Ausiliare Vescovo Binay Kandulna.

- L’Arcivescovo William D'Souza, S.I., di Patna.

- Il Vescovo Gabriel Kujur, S.I., di Daltonganj.

- Il Vescovo Julius Marandi, di Dumka.

- Il Vescovo Paul Alois Lakra, di Gumla.

- Il Vescovo Charles Soreng, S.I., di Hazaribag.

- Il Vescovo Felix Toppo, S.I., di Jamshedpur.
AL/ VIS 20110519 (90)

ALTRI ATTI PONTIFICI

CITTA' DEL VATICANO, 19 MAG. 2011 (VIS). Il Santo Padre ha nominato:

- Il Cardinale Reinhard Marx, Arcivescovo di München und Freising (Germania), Suo Inviato Speciale alle celebrazioni del 350° anniversario del Santuario Mariano di Werl (Arcidiocesi di Paderborn, Germania), che avranno luogo il 2 luglio.

- Consultori del Pontificio Consiglio per la Promozione della Nuova Evangelizzazione:

il Monsignore Fernando Ocáriz (Spagna), Vicario Generale della Prelatura personale dell'Opus Dei; Don Pascual Chávez Villanueva (Messico), Rettore Maggiore della Società Salesiana di San Giovanni Bosco, Presidente dell'Unione dei Superiori Generali; il Sacerdote Julián Carrón (Spagna), Presidente della Fraternità di Comunione e Liberazione, Consigliere ecclesiastico dell'Associazione ecclesiale ‘Memores Domini’; il Padre François Xavier Dumortier, S.I. (Francia), Rettore Magnifico della Pontificia Università Gregoriana in Roma; il Sacerdote Pierangelo Sequeri (Italia), Vice Preside e Docente ordinario di Teologia fondamentale presso la Facoltà Teologica dell'Italia Settentrionale, Docente incaricato di Estetica del sacro presso l'Accademia delle Belle Arti di Brera, Milano; Suor Sara Butler (Stati Uniti d'America), dell'Ordine delle “Missionary Servants of the Most Blessed Trinità”, Docente di Teologia dogmatica presso l'Università “St. Mary of the Lake”, Seminario di Mundelein; Suor Mary Lou Wirtz, F.C.J.M. (Stati Uniti d'America), Superiora Generale delle Figlie dei Sacri Cuori di Gesù e Maria, Presidente dell'Unione Internazionale delle Superiore Generali; la Dottoressa Chiara Amirante (Italia), Fondatrice e Responsabile dell'Associazione "Nuovi Orizzonti"; il Signor Kiko Argüello (Spagna), Responsabile dell'Équipe Internazionale del Cammino Neocatecumenale; la Professoressa Lucetta Scaraffia (Italia), Docente di Storia contemporanea presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università La Sapienza in Roma.
NA/ VIS 20110519 (260)

mercoledì 18 maggio 2011

NELLA PREGHIERA QUOTIDIANA CHIEDIAMO SALVEZZA UMANITÀ

CITTA' DEL VATICANO, 18 MAG. 2011 (VIS). Dopo aver riflettuto, nelle due scorse catechesi, sulla preghiera come fenomeno universale, il Papa ha iniziato questa mattina “un percorso biblico su questo tema, che ci guiderà” – ha detto – “ad approfondire il dialogo di alleanza tra Dio e l’uomo che anima la storia della salvezza, fino al culmine, alla parola definitiva che è Gesù Cristo”.

Rivolgendosi ai pellegrini presenti all’Udienza Generale di questo mercoledì, tenutasi in Piazza San Pietro, Benedetto XVI ha spiegato: “Sarà Abramo, il grande patriarca, padre di tutti i credenti, ad offrirci un primo esempio di preghiera, nell’episodio dell’intercessione per le città di Sodoma e Gomorra”, quando Dio annuncia il suo proposito di distruggere le due città per “la malvagità degli abitanti”.

“La richiesta di Abramo è ancora più seria e più profonda, perché non si limita a domandare la salvezza per gli innocenti. Abramo chiede il perdono per tutta la città e lo fa appellandosi alla giustizia di Dio (...) che cerca il bene e lo crea attraverso il perdono che trasforma il peccatore, lo converte e lo salva”.

“Il pensiero di Abramo, che sembra quasi paradossale, si potrebbe sintetizzare così: ovviamente non si possono trattare gli innocenti come i colpevoli, questo sarebbe ingiusto, bisogna invece trattare i colpevoli come gli innocenti, mettendo in atto una giustizia ‘superiore’, offrendo loro una possibilità di salvezza, perché se i malfattori accettano il perdono di Dio e confessano la colpa lasciandosi salvare, non continueranno più a fare il male, diventeranno anch’essi giusti, senza più necessità di essere puniti”.

Nel sottolineare che: “È il perdono che interrompe la spirale del peccato, e Abramo, nel suo dialogo con Dio, si appella esattamente a questo”, il Santo Padre ha affermato: “Attraverso l’intercessione, la preghiera a Dio per la salvezza degli altri, si manifesta e si esprime il desiderio di salvezza che Dio nutre sempre verso l’uomo peccatore. Il male, infatti, non può essere accettato, deve essere segnalato e distrutto attraverso la punizione: la distruzione di Sodoma aveva appunto questa funzione. Ma il Signore non vuole la morte del malvagio, vuole che egli si converta e viva; il suo desiderio è sempre quello di perdonare, salvare, dare vita, trasformare il male in bene”.

“Serve dunque una trasformazione dall’interno” – ha sottolineato il Papa – “un qualche appiglio di bene, un inizio da cui partire per tramutare il male in bene, l’odio in amore, la vendetta in perdono”.

“Ma la misericordia di Dio nella storia del suo popolo si allarga ulteriormente. (...) L’infinito e sorprendente amore divino sarà pienamente manifestato quando il Figlio di Dio si farà uomo, il Giusto definitivo, il perfetto Innocente, che porterà la salvezza al mondo intero morendo sulla croce, perdonando e intercedendo per coloro che ‘non sanno quello che fanno’. Allora la preghiera di ogni uomo troverà la sua risposta, allora ogni nostra intercessione sarà pienamente esaudita”.

“Cari fratelli e sorelle” – ha concluso il Pontefice – “la supplica di Abramo, nostro padre nella fede, ci insegni ad aprire sempre di più il cuore alla misericordia sovrabbondante di Dio, perché nella preghiera quotidiana sappiamo desiderare la salvezza dell’umanità e chiederla con perseveranza e con fiducia al Signore che è grande nell’amore”.
AG/ VIS 20110518 (540)

CATTOLICI DEL MONDO SI IMPEGNINO PREGARE CHIESA CINA

CITTA' DEL VATICANO, 18 MAG. 2011 (VIS). Al termine dell’Udienza Generale di questa mattina, tenutasi in Piazza San Pietro, Benedetto XVI ha ricordato la Chiesa in Cina. Martedì prossimo, 24 maggio, giorno dedicato alla memoria liturgica della Beata Maria Vergine, Aiuto dei Cristiani, venerata con grande devozione nel Santuario di Sheshan a Shanghai, il Papa ha invitato i fedeli di tutto il mondo ad unirsi in preghiera con la Chiesa che è in Cina.

Mentre aumenta il numero di cattolici in Cina, Cristo, come in altri luoghi del mondo, continua ad essere “rifiutato, ignorato o perseguitato”. Il Santo Padre ha invitato “tutti i cattolici cinesi a continuare e a intensificare la propria preghiera, soprattutto a Maria, Vergine forte. Ma anche per tutti i cattolici del mondo pregare per la Chiesa che è in Cina deve essere un impegno: quei fedeli hanno diritto alla nostra preghiera, hanno bisogno della nostra preghiera”.

“I cattolici cinesi, come hanno detto molte volte, vogliono l’unità con la Chiesa universale, con il Pastore supremo, con il Successore di Pietro. Con la preghiera possiamo ottenere per la Chiesa in Cina di rimanere una, santa e cattolica, fedele e ferma nella dottrina e nella disciplina ecclesiale”.

“Sappiamo che, fra i nostri fratelli Vescovi, ci sono alcuni che soffrono e sono sotto pressione nell’esercizio del loro ministero episcopale. A loro, ai sacerdoti e a tutti i cattolici che incontrano difficoltà nella libera professione di fede esprimiamo la nostra vicinanza. Con la nostra preghiera possiamo aiutarli a trovare la strada per mantenere viva la fede, forte la speranza, ardente la carità verso tutti ed integra l’ecclesiologia che abbiamo ereditato dal Signore e dagli Apostoli”.

“A Maria” – ha detto infine il Santo Padre – “chiedo di illuminare quelli che sono nel dubbio, di richiamare gli smarriti, di consolare gli afflitti, di rafforzare quanti sono irretiti dalle lusinghe dell’opportunismo”.
AG/ VIS 20110518 (320)

ALTRI ATTI PONTIFICI

CITTA' DEL VATICANO, 18 MAG. 2011 (VIS). Il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale dell’Arcidiocesi di Cali (Colombia) presentata dal Arcivescovo Juan Francisco Sarasti Jaramillo, C.I.M., in conformità al canone 401, paragrafo 2, del Codice di Diritto Canonico. Gli succede l’Arcivescovo Dario de Jesús Monsalve Mejía, finora Coadiutore delle medesima Arcidiocesi Metropolitana.
RE/ VIS 20110518 (60)

martedì 17 maggio 2011

STATISTICHE CHIESA CATTOLICA IN CROAZIA

CITTA' DEL VATICANO, 17 MAG. 2011 (VIS). Il 4 e 5 giugno prossimo, il Santo Padre Benedetto XVI compirà un Viaggio Apostolico in Croazia, in occasione della Giornata Nazionale delle Famiglie Cattoliche Croate. Questa mattina sono state pubblicate le statistiche della Chiesa cattolica in Croazia. I dati, aggiornati al 31 dicembre 2009, sono a cura dell’Ufficio Centrale di Statistica della Chiesa.

La Croazia, la cui capitale è Zagabria, conta una popolazione di 4.429.000 abitanti, dei quali 3.981.000 cattolici; l’89,88% della popolazione. Il Paese ha 17 circoscrizioni ecclesiastiche e 1.598 parrocchie. I Vescovi sono attualmente 25, i sacerdoti 2.343, i religiosi 3.711, i membri laici di Istituti Secolari sono 44 e 1.912 i catechisti. I seminaristi minori sono 149 e i maggiori 438.

Un totale di 13.362 studenti frequentano i 41 centri di istruzione diretti da ecclesiastici, dalle scuole materne all’università. In Croazia i centri caritativi e sociali di proprietà della Chiesa o diretti da ecclesiastici o religiosi, contano: 1 ambulatorio; 30 case per anziani, invalidi e minorati; 53 orfanotrofi e asili nido; 14 consultori familiari ed altri centri per la protezione della vita; 16 centri speciali di educazione o rieducazione sociale e 6 istituzione di altri tipo.
PV-CROAZIA/ VIS 20110517 (200)

UDIENZE

CITTA' DEL VATICANO, 17 MAG. 2011 (VIS). Il Santo Padre riceverà questo pomeriggio in udienza l’Arcivescovo Fernando Filoni, Prefetto della Congregazione per l’Evangelizzazione dei Popoli.
AP/ VIS 20110517 (30)

ALTRI ATTI PONTIFICI

CITTA' DEL VATICANO, 17 MAG. 2011 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha accettato la rinuncia al governo pastorale della Diocesi di Vila Real (Portogallo), presentata dal Vescovo Joaquim Gonçalves, per raggiunti limiti d’età. Gli succede il Vescovo Amândio José Tomás, finora Vescovo Coadiutore della medesima Diocesi.

- Ha nominato il Vescovo Robert Daniel Colon, Vescovo di Joliet in Illinois (superficie: 10.920; popolazione: 1.904.000; cattolici: 655.415; sacerdoti: 283; religiosi: 669; diaconi permanenti: 209), Stati Uniti d’America. È stato finora Vescovo di Steubenville (Stati Uniti d’America).
RE:NER/ VIS 20110517 (90)

IN MEMORIAM

CITTA' DEL VATICANO, 17 MAG. 2011 (VIS). Di seguito riportiamo i dati relativi ai Presuli mancati nelle ultime settimane:

- Il Cardinale Agustín García-Gasco Vicente, Arcivescovo emerito di Valencia (Spagna), il 1° maggio, all’età di 80 anni.

- Il Vescovo Luigi Del Gallo Roccagiovine, già Delegato del Pontificio Consiglio per i Laici per lo Scoutismo Cattolico (Italia), il 12 maggio, all’età di 88 anni.

- L’Arcivescovo Gheorghe Gutiu, Vescovo emerito di Cluj-Gherla dei Romeni (Romania), l’8 maggio, all’età di 87 anni.

- L’Arcivescovo Jacques Georges Habib Hafouri, emerito di Hassaké-Nisibi (Siria), il 4 maggio, all’età di 94 anni.

- L’Arcivescovo Albert Kanene Obiefuna, emerito di Onitsha (Nigeria), l’11 maggio, all’età di 81 anni.
.../ VIS 20110517 (120)

lunedì 16 maggio 2011

CHIESA NON PUÒ VENIR MENO MISSIONE EVANGELIZZATRICE

CITTA' DEL VATICANO, 14 MAG. 2011 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto questa mattina i partecipanti all’Assemblea Generale delle Pontificie Opere Missionarie, Dicastero che dipende dalla Congregazione per l’Evangelizzazione dei Popoli.

“La Chiesa” – ha detto il Papa nel suo discorso – “deve rinnovare costantemente il suo impegno di portare Cristo, di prolungare la sua missione messianica per l’avvento del Regno di Dio, Regno di giustizia, di pace, di libertà, di amore. (...) È necessario pertanto continuare con rinnovato entusiasmo l’opera di evangelizzazione (...) per condurre gli uomini alla vera libertà dei figli di Dio contro ogni forma di schiavitù. È necessario gettare le reti del Vangelo nel mare della storia per portare gli uomini verso la terra di Dio”.

“Ma perché vi sia un deciso impegno nell’evangelizzazione” – ha proseguito il Pontefice – “è necessario che i singoli cristiani come le comunità credano veramente che ‘la Parola di Dio è la verità salvifica di cui ogni uomo in ogni tempo ha bisogno’. Se questa convinzione di fede non è profondamente radicata nella nostra vita, non potremo sentire la passione e la bellezza di annunciarla”.

“Tutti devono essere coinvolti nella ‘missio ad gentes’: Vescovi, presbiteri, religiosi e religiose, laici” – ha ribadito il Santo Padre – “Occorre, pertanto, prestare particolare cura affinché tutti i settori della pastorale, della catechesi, della carità siano caratterizzati dalla dimensione missionaria: la Chiesa è missione”.

“Condizione fondamentale per l’annuncio” – ha affermato il Papa – “è lasciarsi afferrare completamente da Cristo, Parola di Dio incarnata (...) Solo radicati profondamente in Cristo e nella sua Parola si è capaci di non cedere alla tentazione di ridurre l’evangelizzazione ad un progetto solo umano, sociale, nascondendo o tacendo la dimensione trascendente della salvezza offerta da Dio in Cristo. È una Parola che deve essere testimoniata e proclamata esplicitamente, perché senza una testimonianza coerente essa risulta meno comprensibile e credibile”.

“Il ministero dell’evangelizzazione è affascinante ed esigente: richiede amore per l’annuncio e la testimonianza, un amore così totale che può essere segnato anche dal martirio. La Chiesa non può venire meno alla sua missione di portare la luce di Cristo, di proclamare il lieto annuncio del Vangelo, anche se ciò comporta la persecuzione. È parte della sua stessa vita, come lo è stato per Gesù. I cristiani non devono avere timore, anche se ‘sono attualmente il gruppo religioso che soffre il maggior numero di persecuzioni a motivo della propria fede’”

“Cari amici” – ha concluso il Pontefice – “vi ringrazio per il lavoro di animazione e formazione missionaria che, come direttori nazionali delle Pontificie Opere Missionarie, svolgete nelle vostre Chiese locali. Le Pontificia Opere Missionaria (...) restano uno strumento privilegiato per la cooperazione missionaria e per una proficua condivisione del personale e delle risorse finanziarie tra le Chiese”.
AC/ VIS 20110516 (430)

CALENDARIO ATTIVITÀ SANTO PADRE MAGGIO-SETTEMBRE

CITTA' DEL VATICANO, 14 MAG. 2011 (VIS). Di seguito riportiamo il calendario delle attività e dei viaggi del Santo Padre nei mesi da maggio a settembre:

MAGGIO:

- Giovedì 26: Nella Basilica di Santa Maria Maggiore, alle 17:30, Santo Rosario con i Vescovi della Conferenza Episcopale Italiana e consacrazione dell’Italia alla Vergine Maria in occasione del 150° anniversario dell’unità politica del Paese.

GIUGNO

- Sabato 4 – Domenica 5: Viaggio Apostolico in Croazia.

- Domenica 12: Solennità di Pentecoste. Alle 9:30 nella Basilica Vaticana, Santa Messa.

- Domenica 19: Solennità della Santissima Trinità. Visita pastorale alla Repubblica di San Marino.

- Giovedì 23: Solennità del Santissimo Corpo e Sangue di Cristo. Nella Basilica di San Giovanni in Laterano, alle 19:30, Santa Messa, Processione a Santa Maria Maggiore e Benedizione Eucaristica.

- Mercoledì 29: Solennità dei Santi Apostoli Pietro e Paolo. Alle ore 9:30 nella Basilica Vaticana, Santa Messa e imposizione del Pallio ai nuovi Metropoliti.

AGOSTO

- Lunedì 15: Solennità dell’Assunzione della Beata Vergine Maria. Alle 8:00, Santa Messa, nella Chiesa Parrocchiale di San Tommaso da Villanova a Castel Gandolfo.

- Giovedì 18-Domenica 21: Viaggio Apostolico a Madrid (Spagna), in occasione della XXVI Giornata Mondiale della Gioventù.
SETTEMBRE

Domenica 11: Visita Pastorale ad Ancona.

Giovedì 22-Domenica 25: Viaggio Apostolico in Germania.
OCL/ VIS 20110516 (220)

ALTRI ATTI PONTIFICI

CITTA' DEL VATICANO, 14 MAG. 2011 (VIS). Il Santo Padre ha nominato il Professor Guzmán Carriquiry, Segretario della Pontificia Commissione per l’America Latina, finora Sotto-Segretario del Pontificio Consiglio per i Laici.
NA/ VIS 20110516 (40)
Copyright © VIS - Vatican Information Service