CITTA' DEL VATICANO, 10 OTT. 2007 (VIS). Il Santo Padre ha nominato l'Arcivescovo Jean-Paul Gobel, finora Nunzio Apostolico in Nicaragua, Nunzio Apostolico in Iran.
NA/.../GOBEL VIS 20071010 (30)
CITTA' DEL VATICANO, 10 OTT. 2007 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto ieri in udienza il Cardinale Joachim Meisner, Arcivescovo di Köln (Germania).
AP/.../... VIS 20071010 (30)
L'ARCIVESCOVO CELESTINO MIGLIORE, Osservatore Permanente della Santa Sede presso l'Organizzazione delle Nazioni Unite, è intervenuto ieri alla LXII Sessione dell'Assemblea Generale dell'O.N.U., dedicata al Rapporto del Segretario Generale relativo all'attività svolta dall'O.N.U. Il Presule ha affermato che: "Per rispondere alla crescente necessità di assistenza umanitaria, le Nazioni Unite devono continuare ad operare per promuovere alleanze con la società civile che creino una risposta umanitaria prevedibile ed adeguata" ed ha nel contempo auspicato che: "La presente LXII Sessione dell'Assemblea Generale sia fortemente contraddistinta da un rinnovato impegno non solo nel conseguimento degli Obiettivi del Millennio, ma anche nella piena realizzazione delle aspettative riposte in tale istituzione".
L'OSSERVATORE PERMANENTE DELLA SANTA SEDE PRESSO L'ORGANIZZAZIONE DELLE NAZIONI UNITE, Arcivescovo Celestino Migliore, è intervenuto ieri al Terzo Comitato dell'Assemblea Generale, sul tema: "Realizzazione dei risultati del Vertice Mondiale per lo Sviluppo Sociale (1995) e della XXIV Sessione Speciale dell'Assemblea Generale dell'O.N.U.". Nel suo discorso l'Arcivescovo Migliore ha ribadito che: "L'eliminazione della povertà e il pieno godimento dei diritti sociali fondamentali da parte di tutti gli individui e delle loro famiglie è sostanzialmente un impegno morale".
.../IN BREVE/... VIS 20071010 (190)

CITTA' DEL VATICANO, 10 OTT. 2007 (VIS). Un Comunicato reso pubblico nella tarda mattinata di oggi, rende noto che il 18 ottobre prossimo, l'Arcivescovo Paul Josef Cordes, Presidente del Pontificio Consiglio "Cor Unum", incontrerà a Mosca il Patriarca Ortodosso Alessio II.
"La visita si inserisce nell'ambito di una serie di incontri che il Presidente di 'Cor Unum' realizzerà dal 15 al 21 ottobre nella Federazione Russa. Dal 15 al 17 sarà a Novosibirsk, la capitale della regione siberiana. Accompagnato dal Vescovo Joseph Werth visiterà la Caritas, la scuola francescana e le Suore di Madre Teresa di Calcutta: in questa vasta zona la chiesa cattolica si è segnalata in questi ultimi anni per il moltiplicarsi di realtà caritative su tutto il territorio".
"Dal 18 al 21 ottobre S.E. Monsignor Cordes parteciperà - ospitato dall'Arcivescovo Tadeusz Kondrusiewicz - ai lavori delle Caritas di tutta la Federazione. In Russia questo ambito è alla base di molte esperienze di fruttuosa collaborazione con la Chiesa ortodossa. L'incontro è particolarmente significativo perché si svolge a distanza di un anno e mezzo dall'uscita della prima Enciclica di Papa Benedetto XVI sulla carità. Sarà perciò un momento di verifica di come la 'Deus caritas est' abbia ispirato l'impegno caritativo in questo vasto paese".
"Il colloquio sulla portata della 'Deus caritas est' con i vescovi e i volontari delle Caritas russe, la visita in Siberia e l'incontro con Alessio II, fanno di questo viaggio una tappa importante della missione del Pontificio Consiglio 'Cor Unum'.
OP/RIUNIONE PATRIARCA MOSCA/CORDES VIS 20071010 (260)

CITTA' DEL VATICANO, 10 OTT. 2007 (VIS). Questa mattina è stato reso pubblico un Comunicato dell'Ufficio delle Celebrazioni Liturgiche del Sommo Pontefice che rende noto il calendario della Celebrazioni Liturgiche presiedute dal Santo Padre nei mesi di ottobre, novembre, dicembre e gennaio 2008.
OTTOBRE
- Domenica 21: XXIX Domenica "per annum": Visita Pastorale a Napoli (Italia).
RITI DI BEATIFICAZIONE APPROVATI DAL SANTO PADRE
- Sabato 20: ore 16:00, Piazza della Cattedrale, Tubarão (Brasile), Beatificazione della Serva di Dio Albertina Berkenbrock.
- Domenica 21: XXIX Domenica "per annum": ore 16:00, Parque Municipal de Exposições, Federico Westphalen (Brasile), Beatificazione dei Servi di Dio: Emmanuel Gómez González e Adilic Daronch.
- Venerdì 26: ore 10:00, Cattedrale di Linz (Austria), Beatificazione del Servo di Dio Franz Jägerstätter.
- Sabato 27: ore 16:00, Basilica di San Giovanni in Laterano, Roma, Beatificazione della Serva di Dio Celina Chludzinska v. Borzeka.
- Domenica 28: XXX Domenica "per annum": ore 10:00, Piazza San Pietro, Beatificazione di 498 Martiri spagnoli (1936-1939).
NOVEMBRE
- Lunedì 5: ore 11:30, Altare della Cattedra, Basilica Vaticana, Santa Messa in suffragio dei Cardinali e Vescovi defunti nel corso dell'anno.
RITI DI BEATIFICAZIONE APPROVATI DAL SANTO PADRE
- Domenica 11: XXXII Domenica "per annum": ore 10:00, Chimpay (Viedma - Argentina), Beatificazione del Servo di Dio Ceferino Namuncurá.
- Domenica 18: XXXIII Domenica "per annum": ore 15:00, Palazzetto dello Sport, Novara (Italia), Beatificazione del Servo di Dio Antonio Rosmini.
DICEMBRE
- Sabato 1: (sabato pomeriggio) I domenica di Avvento: ore 17:00, Basilica Vaticana, Primi Vespri.
- Sabato 8: Solennità dell'Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria: ore 16:00: Piazza di Spagna: Atto di venerazione all'Immacolata.
- Domenica 16: III Domenica di Avvento: Visita pastorale alla Parrocchia romana di Santa Maria del Rosario ai Martiri Portuensi, ore 9:00: Santa Messa.
- Lunedì 24: Solennità del Natale del Signore, ore 24:00: Basilica Vaticana: Santa Messa della Notte.
- Martedì 25: Solennità del Natale del Signore: ore 12:00, Loggia centrale della Basilica Vaticana, Benedizione "Urbi et Orbi".
- Lunedì 31: Basilica Vaticana, ore 18:00: Primi Vespri in ringraziamento per l'anno trascorso.
RITO DI BEATIFICAZIONE APPROVATO DAL SANTO PADRE
- Domenica 2: I Domenica di Avvento. Ore 16:00, Stadio do Barradão, São Salvador da Bahia (Brasile), Beatificazione della Serva di Dio Lindalva Justo de Oliveira.
GENNAIO
- Martedì 1°: Solennità di Maria Santissima Madre di Dio, XLI Giornata Mondiale della Pace, ore 10:00: Basilica Vaticana: Santa Messa.
- Domenica 6: Solennità dell'Epifania del Signore: ore 10:00: Basilica Vaticana: Santa Messa.
- Domenica 13: Domenica dopo l'Epifania, Festa del Battesimo del Signore, ore 10:00: Cappella Sistina: Santa Messa e Battesimo dei bambini.
- Venerdì 25: Festa della Conversione di San Paolo Apostolo: ore 17:30: Basilica di San Paolo: Celebrazione dei Vespri
.../CALENDARIO CELEBRAZIONI/OTTOBRE:GENNAIO VIS 20071010 (460)

CITTA' DEL VATICANO, 10 OTT. 2007 (VIS). Al termine dell'Udienza Generale di oggi, tenutasi in Piazza San Pietro, il Papa ha ricordato che: "È in corso a Ravenna in questi giorni la decima Sessione Plenaria della 'Commissione Mista Internazionale per il dialogo teologico tra la Chiesa cattolica e la Chiesa ortodossa nel suo insieme', che affronta un tema teologico di particolare interesse ecumenico: 'Conseguenze ecclesiologiche e canoniche della natura sacramentale della Chiesa - Comunione ecclesiale, conciliarità e autorità'".
"Vi chiedo" - ha detto il Santo Padre - "di unirvi alla mia preghiera affinché questo importante incontro aiuti a camminare verso la piena comunione tra cattolici e ortodossi, e si possa giungere presto a condividere lo stesso Calice del Signore".
AG/APPELLO UNITÀ CRISTIANI/... VIS 20071010 (130)
CITTA' DEL VATICANO, 10 OTT. 2007 (VIS). Il Santo Padre Benedetto XVI ha dedicato a Sant'Ilario di Poitiers, Dottore della Chiesa, la catechesi per l'Udienza Generale di oggi, tenutasi in Piazza San Pietro, con la partecipazione di 23.000 persone.
"Non disponiamo di dati sicuri sulla maggior parte della vita di Ilario" - ha detto il Santo Padre - "Le fonti antiche dicono che nacque a Poitiers, probabilmente verso l'anno 310. Di famiglia agiata, ricevette una solida formazione letteraria (...). Non sembra che sia cresciuto in un ambiente cristiano. Egli stesso ci parla di un cammino di ricerca della verità, che lo condusse man mano al riconoscimento del Dio creatore e del Dio incarnato, morto per darci la vita eterna. Battezzato verso il 345, fu eletto Vescovo della sua città natale intono al 353-354". La sua opposizione all'arianesimo che negava la natura divina di Cristo, gli valse nel 356 l'esilio in Frigia, nell'attuale Turchia, per ordine dall'Imperatore Costanzo, al quale i Vescovi filoariani del Sinodo di Béziers avevano chiesto tale condanna. Ilario poté fare ritorno alla sua Diocesi solo nel 361, dopo la morte dell'Imperatore e quivi morì sei anni dopo la morte dell'Imperatore.
Nella sua opera dogmatica più importante e conosciuta il "'De Trinitate', Ilario - ha spiegato il Pontefice - "espone il suo personale cammino verso la conoscenza di Dio e si preoccupa di mostrare che la Scrittura attesta chiaramente la divinità del Figlio e la sua uguaglianza con il Padre non soltanto nel Nuovo Testamento, ma anche in molte pagine dell'Antico, in cui già appare il mistero di Cristo".
"Di fronte agli ariani" il Vescovo di Poitiers "sviluppa tutta la sua teologia trinitaria partendo dalla formula del Battesimo donataci dal Signore stesso: 'Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo".
"Ilario offre regole precise per evitare interpretazioni fuorvianti", per una corretta lettura del Vangelo - ha commentato il Santo Padre - "alcuni testi della Scrittura parlano di Gesù come Dio, altri invece mettono in risalto la sua umanità. Alcuni si riferiscono a Lui nella sua preesistenza presso il Padre; altri prendono in considerazione lo stato di abbassamento (kenosi), la sua discesa fino alla morte; altri, infine, lo contemplano nella gloria della resurrezione".
"Sempre fermo nell'opposizione agli ariani radicali" - ha proseguito il Pontefice - "Sant'Ilario mostra uno spirito conciliante nei confronti di coloro che accettavano di confessare che il Figlio era 'somigliante' al Padre nell'essenza, naturalmente cercando di condurli verso la piena fede, secondo la quale non vi è soltanto una somiglianza, ma una vera uguaglianza del Padre e del Figlio nella divinità".
"Anche questo mi sembra caratteristico: lo spirito di conciliazione - ha detto ancora il Papa - "che cerca di comprendere quelli che ancora non sono arrivati e li aiuta, con grande intelligenza teologica, a giungere alla piena fede nella divinità vera del Signore Gesù Cristo".
"Dio Padre, essendo tutto amore, è capace di comunicare in pienezza la sua divinità al Figlio" - ha concluso Papa Benedetto XVI - (...) Assumendo la natura umana, Egli ha unito a sé ogni uomo (...). Proprio per questo il cammino verso Cristo è aperto a tutti - perché egli ha attirato tutti nel suo essere uomo - anche se è richiesta sempre la conversione personale".
AG/ILARIO DI POITIERS/... VIS 20071010 (550)

CITTA' DEL VATICANO, 9 OTT. 2007 (VIS). Il Santo Padre ha nominato Membri Ordinari della Pontificia Accademia delle Scienze, il Professor Klaus von Klitzing, Premio Nobel per la Fisica (1985) e Direttore del "Max-Planck-Institute for Solid State Research" di Stoccarda (Repubblica Federale di Germania) ed il Professore Yuan-Tseh Lee, Premio Nobel per la Chimica (1986) e Professore di Chimica e Presidente dell'Academia Sinica, Taipei (Repubblica di Cina).
NA/.../VON KLITZING:YUAN-TSEH LEE VIS 20071009 (60)
CITTA' DEL VATICANO, 9 OTT. 2007 (VIS). In una Dichiarazione rilasciata nel pomeriggio di ieri alla Radio Vaticana, Padre Federico Lombardi, S.I., Direttore della Sala Stampa della Santa Sede, ha smentito che il Vaticano e la Conferenza Episcopale Italiana abbiano acquistato l'Ancona Calcio, società italiana di serie C1.
L'accordo fra la Società Ancona Calcio ed il Centro Sportivo Italiano prevede l'applicazione di un codice etico nella conduzione della società marchigiana, con un nuovo modello di gestione finanziaria, e, tra l'altro, la diffusione della cultura sportiva tra i tifosi ed il sostegno ad iniziative sociali nel Terzo Mondo. In cambio, il Centro Sportivo Italiano si impegna a rafforzare l'Ancona con la ricerca di sponsor per la squadra.
"A me sembra che il Vaticano e la Conferenza Episcopale Italiana non c'entrino assolutamente niente" - ha chiarito Padre Lombardi - "Ci sono delle iniziative che hanno delle finalità positive ed apprezzabili e se le intenzioni che sono state dichiarate possono effettivamente realizzarsi, questa è certamente una cosa buona. Ma da qui al fatto di attribuire l'iniziativa o la responsabilità di una iniziativa al Vaticano e alla Conferenza Episcopale, diciamo che ce ne passa".
Il Direttore della Sala Stampa della Santa Sede ha sottolineato inoltre che: "Non bisogna attribuire alla Chiesa delle responsabilità che non ha, anche se può vedere positivamente degli impegni di laici cattolici impegnati nei vari campi, compreso quello dello sport".
La Società Ancona Calcio parteciperà all'Udienza Generale di domani, mercoledì, in Piazza San Pietro. "Non è che con questo" - ha precisato Padre Lombardi - "il Papa abbia sponsorizzato o abbia preso responsabilità sul funzionamento della squadra".
.../SOCIETÀ ANCONA CALCIO/LOMBARDI VIS 20071009 (200)

CITTA' DEL VATICANO, 8 OTT. 2007 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto questa mattina in udienze separate:
- L'Arcivescovo Angelo Bagnasco, di Genova (Italia) e Presidente della Conferenza Episcopale Italiana.
- L'Arcivescovo Geraldo Lyrio Rocha, di Mariana (Brasile) e Presidente della Conferenza Nazionale dei Vescovi del Brasile; con l' Arcivescovo Luiz Soares Vieira, di Manaus e Vice Presidente, e con il Vescovo Dimas Lara Barbosa, Ausiliare di São Sebastião do Rio de Janeiro e Segretario Generale.
- Una Delegazione del World Jewish Congress: il Signor Ronald S. Lauder, Presidente; il Signor Michael Schneider, Segretario Generale ed il Signor Maram Stern, Vice Segretario Generale.
- Il Senatore Marcello Pera.
Sabato 6 ottobre il Santo Padre ha ricevuto in udienze separate:
- Il Signor Vladimir Korolev, Ambasciatore di Bielorussia, in visita di congedo.
- Il Cardinale William Joseph Levada, Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede.
- Il Cardinale Giovanni Battista Re, Prefetto della Congregazione per i Vescovi.
AP/.../... VIS 20071008 (170)

CITTA' DEL VATICANO, 8 OTT. 2007 (VIS). Un Comunicato del Pontificio Consiglio per la Promozione dell'Unità dei Cristiani rende noto che la "Commissione Mista Internazionale per il Dialogo Teologico tra la Chiesa cattolica e la Chiesa ortodossa nel suo insieme", tiene, dall'8 al 15 ottobre a Ravenna (Italia), la X Assemblea Plenaria.
La Sessione è la seconda ad essere convocata dopo la riattivazione di tale dialogo con la Plenaria di Belgrado (2006). La Commissione è stata istituita nel 1979 da Papa Giovanni Paolo II e dal Patriarca ecumenico Dimitrios I ed ha iniziato i suoi lavori nel 1980 a Patmos-Rodi dove si è tenuta la sua prima Assemblea Plenaria.
Il documento attualmente allo studio della Commissione è intitolato: "Conseguenze ecclesiologiche e canoniche della natura sacramentale della Chiesa - Conciliarità e Sinodalità nella Chiesa". Il suo studio, che rientrava nel programma concordato a Patmos-Rodi nel 1980, era stato poi sospeso per affrontare le questioni relative alle relazioni dell'Ortodossia con le Chiese orientali cattoliche, a seguito del crollo dei regimi comunisti in Europa orientale. Con la Plenaria di Belgrado, la Commissione ha riattivato il suo normale iter teologico".
La Commissione consta di 60 membri, 30 da parte cattolica e altrettanti da parte ortodossa, è presieduta dal Cardinale Walter Kasper, Presidente del Pontificio Consiglio per la Promozione dell'Unità dei Cristiani e dal Metropolita di Pergamo S.E. Ioannis (Patriarcato Ecumenico). Essa annovera - da parte cattolica - cardinali, arcivescovi, vescovi, sacerdoti e laici, esperti in varie discipline. Da parte ortodossa i membri rappresentano - secondo l'ordine indicato dal Fanar - il Patriarcato Ecumenico di Costantinopoli, il Patriarcato greco ortodosso d'Alessandria, il Patriarcato greco ortodosso d'Antiochia, il Patriarcato greco ortodosso di Gerusalemme, il Patriarcato di Mosca, il Patriarcato ortodosso di Serbia, il Patriarcato ortodosso di Romania, il Patriarcato ortodosso di Bulgaria, la Chiesa ortodossa di Georgia, la Chiesa ortodossa di Cipro, la Chiesa ortodossa di Grecia, la Chiesa ortodossa di Polonia, la Chiesa ortodossa d'Albania, la chiesa ortodossa delle terre Ceche e di Slovacchia, la Chiesa ortodossa di Finlandia, la Chiesa ortodossa di Estonia".
CON-UC/ASSEMBLEA DIALOGO TEOLOGICO/... VIS 20071008 (350)

CITTA' DEL VATICANO, 8 OTT. 2007 (VIS). Questa mattina il Santo Padre ha ricevuto l'Arcivescovo Angelo Comastri, Arciprete della Basilica Vaticana, con il Vicario, i Canonici e i Coadiutori del Capitolo della Basilica di San Pietro.
Il Capitolo della Basilica Vaticana "ebbe inizio nel 1053" - ha ricordato Papa Benedetto XVI - "quando Papa Leone IX confermò all'Arciprete e ai Canonici di San Pietro, stabilitisi nel monastero di Santo Stefano Maggiore, i possessi e i privilegi concessi dai suoi predecessori".
"Sotto la guida dell'Arciprete" - ha proseguito il Pontefice - "l'attività del Capitolo Vaticano si è rivolta fin dalle origini a svariati campi di impegno: (...) liturgico (...); amministrativo (...); pastorale (...) caritativo (...). Dal secolo XI fino ad oggi si contano ben 11 Papi che hanno fatto parte del Capitolo Vaticano e tra questi mi piace ricordare in particolare i Papi del Novecento Pio XI e Pio XII".
Citando le parole pronunciate durante il recente Viaggio in Austria, il Santo Padre ha detto: "La preghiera è servizio al Signore, il quale merita di essere sempre lodato e adorato, ed è al tempo stesso testimonianza per gli uomini. (...) Ecco quale è la natura propria del Capitolo Vaticano e il contributo che da voi attende il Papa: ricordare con la vostra presenza orante presso la tomba di Pietro che nulla va anteposto a Dio; che la Chiesa è tutta orientata a Lui, alla sua gloria; che il primato di Pietro è al servizio dell'unità della Chiesa e che questa a sua volta è al servizio del disegno salvifico della Santissima Trinità".
"Confido molto in voi e nel vostro ministero" - ha concluso il Santo Padre - "affinché la Basilica di San Pietro possa essere un autentico luogo di preghiera, di adorazione e di lode al Signore. In questo luogo sacro, dove giungono ogni giorno migliaia di pellegrini e turisti da tutto il mondo, più che altrove è necessario che accanto alla tomba di Pietro vi sia una comunità stabile di preghiera, che garantisca continuità con la tradizione e al tempo stesso interceda per le intenzioni del Papa nell'oggi della Chiesa e del mondo".
AC/.../CAPITOLO BASILICA VATICANA VIS 20071008 (360)

CITTA' DEL VATICANO, 7 OTT. 2007 (VIS). Alle ore 12:00 di questa mattina, il Santo Padre Benedetto XVI si è affacciato alla finestra del suo studio nel Palazzo Apostolico Vaticano per recitare l'Angelus con i fedeli ed i pellegrini convenuti in Piazza San Pietro. Nell'introdurre la preghiera mariana il Papa ha ricordato la memoria della Beata Maria Vergine del Rosario che ricorre oggi e l'impegno missionario al quale il mese di ottobre è dedicato.
"Il Rosario" - ha detto il Santo Padre - "è un mezzo donato dalla Vergine per contemplare Gesù e, meditandone la vita, amarlo e seguirlo sempre più fedelmente. È la consegna che la Madonna ha lasciato anche in diverse sue apparizioni. Penso, in particolare, a quella di Fatima avvenuta 90 anni fa. Ai tre pastorelli Lucia, Giacinta e Francesco, presentandosi come 'la Madonna del Rosario', raccomandò con insistenza di recitare il Rosario tutti i giorni, per ottenere la fine della guerra".
"Anche noi vogliamo accogliere la materna richiesta della Vergine, impegnandoci a recitare con fede la corona del Rosario per la pace nelle famiglie, nelle nazioni e nel mondo intero. Sappiamo, tuttavia, che la vera pace si diffonde là dove gli uomini e le istituzioni si aprono al Vangelo. Il mese di ottobre ci aiuta a ricordare questa fondamentale verità mediante una speciale animazione che tende a tener vivo l'anelito missionario in ogni comunità e a sostenere il lavoro di quanti - sacerdoti, religiosi, religiose e laici - operano sulle frontiere della missione della Chiesa".
"Con speciale cura ci prepariamo a celebrare, il prossimo 21 ottobre, la Giornata Missionaria Mondiale, che avrà come tema: 'Tutte le Chiese per tutto il mondo'" - ha ricordato ancora il Papa - "L'annuncio del Vangelo resta il primo servizio che la Chiesa deve all'umanità, per offrire la salvezza di Cristo all'uomo del nostro tempo, in tante forme umiliato e oppresso, e per orientare in senso cristiano le trasformazioni culturali, sociali ed etiche che sono in atto nel mondo".
"Quest'anno un ulteriore motivo ci spinge ad un rinnovato impegno missionario: il 50° anniversario dell'Enciclica 'Fidei donum' del Servo di Dio Pio XII, che promosse e incoraggiò la cooperazione tra le Chiese per la missione ad gentes. Mi piace ricordare anche che 150 anni or sono partirono per l'Africa, precisamente per l'attuale Sudan, cinque preti e un laico dell'Istituto di Don Mazza di Verona. Tra loro vi era San Daniele Comboni, futuro Vescovo dell'Africa centrale e patrono di quelle popolazioni, la cui memoria liturgica ricorre il prossimo 10 ottobre".
ANG/ROSARIO:MISSIONI/... VIS 20071008 (430)

CITTA' DEL VATICANO, 6 OTT. 2007 (VIS). Il Santo padre ha nominato l'Arcivescovo John Njue, finora Arcivescovo Coadiutore di Nyeri (Kenya), Arcivescovo di Nairobi (superficie: 3.271; popolazione: 4.137.000; cattolici: 1.273.000; sacerdoti: 496; religiosi: 2.407), Kenya. L'Arcivescovo Njue succede all'Arcivescovo Raphael S. Ndingi Mwana'a Nzeki, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Arcidiocesi, presentata per raggiunti limiti d'età.
NER:RE/.../NJUE:MWANA'A NZEKI VIS 20071008 (70)
CITTA' DEL VATICANO, 6 OTT. 2007 (VIS). L'Arcivescovo Silvano M. Tomasi, Osservatore Permanente della Santa Sede presso l'Ufficio delle Nazioni Unite e delle Istituzioni Internazionali a Ginevra, è intervenuto il 2 ottobre scorso, alla LVIII Sessione del Comitato Esecutivo del Programma dell'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (ACNUR).
L'Arcivescovo Tomasi ha deplorato il fatto che "il numero dei rifugiati sia nuovamente aumentato fino a raggiungere i dieci milioni di persone e che gli sfollati abbiano raggiunto i 24 milioni. La statistica dimostra che sradicare le persone dalle proprie case è una grave ingiustizia causata dal persistere dei conflitti che provocano tale disumana condizione".
"Altre forme di violenza" - ha proseguito l'Arcivescovo Tomasi - "costringono le persone ad abbandonare le loro case ed il paese natale: tali forme comprendono l'estrema povertà, il degrado ambientale, l'intolleranza e la persecuzione religiosa, la mancanza di libertà, la mancanza di rispetto per la difesa dei diritti umani. Milioni di esseri umani normali si ritrovano in situazioni di umiliazione e di sofferenza indicibili".
L'Osservatore Permanente ha detto ancora che: "L'opinione pubblica tende ad accettare quasi come normale il fatto che milioni di esseri umani siano così sradicati e costretti a vivere in condizioni miserabili e dolorose. Ma accogliere i rifugiati e dar loro ospitalità è, per ognuno di noi, un gesto vitale di umana solidarietà per aiutarli a sentirsi meno isolati a causa dell'intolleranza e del disinteresse".
"Affrontare il problema delle persone sradicate dal loro punto di vista, e da quello della loro dignità e diritti, condurrà la comunità internazionale a cercare soluzioni più comprensive ed umane e a trovare le motivazioni per intraprendere coraggiose azioni per la loro messa in opera".
DELSS/RIFUGIATI:SFOLLATI/GINEVRA:TOMASI VIS 20071008 (290)

CITTA' DEL VATICANO, 6 OTT. 2007 (VIS). Questa mattina è stato reso pubblico il testo dell'intervento dell'Arcivescovo Dominique Mamberti, Segretario per i Rapporti con gli Stati, alla LXII Sessione dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite: "Dialogo di alto livello sulla Comprensione e Cooperazione Interreligiosa e Interculturale per la Pace".
"Non vi può essere pace senza la comprensione e la collaborazione fra le religioni" - ha affermato l'Arcivescovo Mamberti - "Non vi può essere comprensione e collaborazione fra le religioni senza libertà religiosa. La difesa e la promozione della libertà religiosa per tutti richiede sia l'azione dello stato, sia la responsabilità religiosa".
Riguardo al "pieno esercizio del diritto della libertà religiosa", il Segretario per i Rapporti con gli Stati ha segnalato che "esso assicura l'apertura alla trascendenza come una garanzia indispensabile di dignità umana; permette a tutte le religioni di manifestare pubblicamente la propria identità, libera da ogni pressione per nasconderla e mascherarla. La libertà religiosa include il diritto di divulgare la propria fede e il diritto di cambiarla. Il rispetto per la libertà religiosa smaschererebbe la pretesa di alcuni terroristi di giustificare le loro ingiustificabili azioni con motivi religiosi".
"Proficui incontri internazionali ad alto livello di responsabili religiosi" - ha proseguito l'Arcivescovo Mamberti - "per pregare e promuovere la pace devono tenersi a livello nazionale e locale. La preghiera e le buone intenzioni sono autentiche solo se si traducono in gesti pratici a tutti i livelli".
"Le comunità religiose possono anche offrire un positivo contributo alla pace" - ha concluso l'Arcivescovo Mamberti - "educando i propri membri, con i loro insegnamenti, alla pace e alla solidarietà".
SS/LIBERTÀ RELIGIOSA/ONU:MAMBERTI VIS 20071008 (280)

CITTA' DEL VATICANO, 6 OTT. 2007 (VIS). Questa mattina il Santo Padre Benedetto XVI ha ricevuto in udienza gli atleti della squadra austriaca di sci alpino.
Il Papa ha sottolineato nel suo discorso che: "Quando è vissuto con lo spirito giusto, lo sport aiuta a promuovere lo sviluppo della persona".
"Lo sport" - ha proseguito il Pontefice - "aiuta l'uomo a percepire le proprie capacità come un talento e la sua vita come un dono di Dio. Anche quando si pratica sport ad alti livelli, bisogna preservare l'armonia interiore tra corpo e spirito, non riducendo lo sport soltanto alla mera ricerca di risultati".
Il Papa ha enumerato una serie di virtù che sempre devono caratterizzare lo sport: "Tenacia, spirito di sacrificio, disciplina interiore ed esteriore e, ancora, senso di giustizia, consapevolezza dei propri limiti, rispetto dell'altro. Virtù, queste, ha aggiunto, su cui bisogna allenarsi anche nella vita quotidiana".
Infine Papa Benedetto XVI ha messo l'accento sul contributo che gli sportivi possono offrire, soprattutto come modelli da imitare per i giovani ed ha affermato: "In un periodo in cui si riscontra una perdita di valori e una mancanza di orientamento, gli atleti possono dare motivazioni forti per lottare in favore del bene, nei diversi contesti della vita, dalla famiglia al lavoro".
AC/.../SQUADRA SCI ALPINO AUSTRIA VIS 20071008 (230)

CITTA' DEL VATICANO, 5 OTT. 2007 (VIS). Di seguito riportiamo i dati relativi ai Presuli mancati nelle ultime settimane:
- Il Cardinale Adam Kozlowiecki, S.J., missionario in Africa e primo Arcivescovo Metropolita di Lusaka (Zambia), il 28 settembre, all'età di 96 anni.
- Il Vescovo Benyamin Yosef Bria, di Denpasar (Indonesia), il 18 settembre, all'età di 51 anni.
.../DEFUNTI/... VIS 20071005 (60)
CITTA' DEL VATICANO, 5 OTT. 2007 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto questa mattina in udienze separate:
- Il Signor Christian Wulff, Ministro Presidente del Land Niedersachsen (Repubblica Federale di Germania).
- Il Cardinale Stephen Fumio Hamao, Presidente emerito del Pontificio Consiglio della Pastorale per i Migranti e gli Itineranti.
- L'Arcivescovo Félix del Blanco Prieto, Elemosiniere di Sua Santità.
AP/.../... VIS 071005 (70)
CITTA' DEL VATICANO, 5 OTT. 2007 (VIS). Il Papa ha ricevuto questa mattina i Membri della Commissione Teologica Internazionale, al termine della Sessione Plenaria annuale, tenutasi in Vaticano dal 1° al 5 ottobre, sotto la presidenza del Cardinale William J. Levada.
All'inizio del suo discorso, il Papa ha ricordato la recente pubblicazione del Documento della Commissione "La speranza della salvezza per i bambini che muoiono senza battesimo", affermando: "Confido che tale documento possa costituire un punto di riferimento utile per i Pastori della Chiesa e per i teologi, ed anche un aiuto e una sorgente di consolazione per i fedeli che hanno sofferto nelle loro famiglie la morte inattesa di un bambino prima che ricevesse il lavacro della rigenerazione".
Soffermandosi sul tema della legge morale naturale, all'esame della Commissione, Papa Benedetto XVI ha affermato: "Con questa dottrina si raggiungono due finalità essenziali: da una parte, si comprende che il contenuto etico della fede cristiana non costituisce un'imposizione dettata dall'esterno alla coscienza dell'uomo, ma una norma che ha il suo fondamento nella stessa natura umana; dall'altra, partendo dalla legge naturale di per sé accessibile ad ogni creatura razionale, si pone con essa la base per entrare in dialogo con tutti gli uomini di buona volontà e, più in generale, con la società civile e secolare".
"Ma proprio a motivo dell'influsso di fattori di ordine culturale e ideologico, la società civile e secolare oggi si trova in una situazione di smarrimento e di confusione" - rileva il Pontefice - "si è perduta l'evidenza originaria dei fondamenti dell'essere umano e del suo agire etico e la dottrina della legge morale naturale si scontra con altre concezioni che ne sono la diretta negazione. Tutto ciò ha enormi e gravi conseguenze nell'ordine civile e sociale".
"Presso non pochi pensatori sembra oggi dominare una concezione positivista del diritto. Secondo costoro, l'umanità, o la società, o di fatto la maggioranza dei cittadini, diventa la fonte ultima della legge civile. Il problema che si pone non è quindi la ricerca del bene, ma quella del potere, o piuttosto dell'equilibrio dei poteri. Alla radice di questa tendenza vi è il 'relativismo etico', in cui alcuni vedono addirittura una delle condizioni principali della democrazia, perché il relativismo garantirebbe la tolleranza e il rispetto reciproco delle persone. Ma se fosse così, la maggioranza di un momento diventerebbe l'ultima fonte del diritto. La storia dimostra con grande chiarezza che le maggioranze possono sbagliare".
"Quando sono in gioco le esigenze fondamentali della dignità della persona umana, della sua vita, dell'istituzione familiare, dell'equità dell'ordinamento sociale" - ha ribadito il Pontefice - "cioè i diritti fondamentali dell'uomo, nessuna legge fatta dagli uomini può sovvertire la norma scritta dal Creatore nel cuore dell'uomo, senza che la società stessa venga drammaticamente colpita in ciò che costituisce la sua base irrinunciabile. La legge naturale diventa così la vera garanzia offerta ad ognuno per vivere libero e rispettato nella sua dignità, e difeso da ogni manipolazione ideologica e da ogni arbitrio e sopruso del più forte. Nessuno può sottrarsi a questo richiamo".
"Se per un tragico oscuramento della coscienza collettiva, lo scetticismo e il relativismo etico giungessero a cancellare i principi fondamentali della legge morale naturale, lo stesso ordinamento democratico sarebbe ferito radicalmente nelle sue fondamenta. Contro questo oscuramento" - ha affermato il Papa - "che è crisi della civiltà umana, prima ancora che cristiana, occorre mobilitare tutte le coscienze degli uomini di buona volontà, laici o anche appartenenti a religioni diverse dal Cristianesimo, perché insieme e in modo fattivo si impegnino a creare, nella cultura e nella società civile e politica, le condizioni necessarie per una piena consapevolezza del valore inalienabile della legge morale naturale".
"Dal rispetto di essa infatti dipende l'avanzamento dei singoli e della società" - ha concluso il Pontefice - "sulla strada dell'autentico progresso in conformità con la retta ragione, che è partecipazione alla Ragione eterna di Dio".
AC/LEGGE MORALE NATURALE/COM-TI VIS 20071005 (660)

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