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Il Vatican Information Service (VIS), istituito nell'ambito della Sala Stampa della Santa Sede, è un bollettino telematico che diffonde notizie relative all'attività magistrale e pastorale del Santo Padre e della Curia Romana...

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mercoledì 19 maggio 2004

POLONIA RICORDI EUROPA CONTRIBUTO CRISTIANESIMO


CITTA' DEL VATICANO, 19 MAG. 2004 (VIS). Nella serata di ieri, giorno del suo 84° compleanno, il Santo Padre Giovanni Paolo II ha ricevuto il Signor Aleksander Kwasniewski, Presidente della Repubblica di Polonia, con la Consorte e Seguito.

Il Papa ha ricordato che l'incontro ha coinciso con "il sessantesimo anniversario della battaglia di Monte Cassino. Ogni polacco ricorda con orgoglio quel combattimento, che, grazie all'eroismo dell'esercito comandato dal generale Anders, aprì agli alleati la strada per la liberazione dell'Italia e per la sconfitta degli invasori nazisti. Al cimitero militare di Monte Cassino si trovano tombe sulle quali furono poste croci latine e greche, e anche lapidi con la stella di Davide. Lì riposano gli eroi caduti, uniti dall'ideale di lottare per 'la nostra e la vostra libertà', che comprende in sé soltanto l'amore per la propria Patria, ma anche la sollecitudine per l'indipendenza politica e spirituale di altre nazioni. Tutti sentirono il dovere di opporsi ad ogni costo non soltanto alla sopraffazione fisica dei singoli e delle nazioni, ma anche al tentativo di annientare le loro tradizioni, le loro culture e la loro identità spirituale".

"Parlo di questo" - ha proseguito il Pontefice - "per ricordare che, nell'arco dei secoli, il patrimonio culturale e spirituale dell'Europa fu formato e difeso perfino a costo della vita da coloro che confessarono Cristo e da coloro che nel loro credo religioso si richiamano ad Abramo. Sembra che il ricordo di ciò sia necessario nel contesto della formazione delle fondamenta costituzionali dell'Unione Europea, nella quale recentemente è stata inserita anche la Polonia. Il sangue dei nostri connazionali versato a Monte Cassino è oggi un forte argomento nella discussione su quale forma spirituale dare all'Europa". Il Santo Padre ha ribadito: "La Polonia non può dimenticarlo e non può far a meno di ricordare ciò a coloro che, nel nome della laicità delle società democratiche, sembrano dimenticare il contributo del cristianesimo nell'edificazione della loro propria identità".

Nelle battute conclusive del suo discorso, il Santo Padre Giovanni Paolo II ha detto al Presidente: "Sono informato circa le difficoltà politiche vissute attualmente in Polonia. Spero che vengano superate con tempestività. Confido che ciò avverrà in modo che tutti, e specialmente i più poveri, le famiglie numerose, i disoccupati, i malati e gli anziani possano sentirsi al sicuro nella nostra Patria. È un compito difficile".
AC/PRESIDENTE POLONIA/KWASNIEWSKI VIS 20040519 (400)

martedì 18 maggio 2004

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 18 MAG. 2004 (VIS). Il Santo Padre ha nominato il Sacerdote Martin David Holley, finora Parroco della "Little Flower Parish" a Pensacola (Florida, Stati Uniti d'America), Vescovo Ausiliare dell'Arcidiocesi di Washington (superficie: 5.447; popolazione: 2.571.395; cattolici: 581.900; sacerdoti: 1.060; religiosi: 1.608; diaconi permanenti: 191), Stati Uniti d'America. Il Vescovo eletto è nato nel 1954 a Pensacola (Florida, Stati Uniti d'America) ed ha ricevuto l'ordinazione sacerdotale nel 1987. Succede al Vescovo Leonard James Olivier, S.V.D., del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia all'ufficio di Ausiliare della medesima Arcidiocesi, presentata per raggiunti limiti d'età.
NEA:RE/…/HOLLEY:OLIVER VIS 20040518 (100)

UDIENZE


CITTA' DEL VATICANO, 18 MAG. 2004 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto questa mattina in udienze separate:

- Quattro Presuli della Conferenza Episcopale degli Stati Uniti d'America (Regione X), in Visita "ad Limina Apostolorum":

- L'Arcivescovo Eusebius Joseph Beltran, di Oklahoma City.

- Il Vescovo James Peter Sartain, di Little Rock con il Vescovo emerito Andrew Joseph McDonald.

- Il Vescovo Michael David Pfeifer, O.M.I., di San Angelo.

- L'Arcivescovo Marian Golebiewski, di Wroclaw (Polonia).

- Il Vescovo Ignacy Dec, di Swidnica (Polonia).

Nel pomeriggio di oggi è previsto che il Santo Padre riceva il Signor Aleksander Kwasniewski, Presidente della Repubblica di Polonia, con la Consorte e Seguito.
AP:AL/…/… VIS 20040518 (110)

IN BREVE


IL MONSIGNORE PIERO MONNI, OSSERVATORE PERMANENTE DELLA SANTA SEDE presso l'Organizzazione Mondiale del Turismo, interverrà alla 42° riunione della Commissione Regionale O.M.T. per l'Europa, in programma a San Marino (Repubblica di San Marino) e a Rimini (Italia), dal 19 al 21 maggio prossimo. L'Organizzazione Mondiale del Turismo ha organizzato anche un Seminario sul tema: "Il futuro delle destinazioni tradizionali. L'esperienza ad esse connessa è utile ai Paesi emergenti d'Europa?". La Commissione si occuperà delle problematiche legate all'applicazione del Codice Etico Mondiale per il Turismo, ed analizzerà i dati relativi alle tendenze turistiche europee riguardanti l'anno 2003.

IL CARDINALE ANTHONY OLUBUNMI OKOGIE ED IL CARDINALE TELESPHORE PLACIDUS TOPPO prenderanno possesso della propria Chiesa titolare sabato e domenica prossima. Il Cardinale Anthony Olubunmi Okogie, Arcivescovo Metropolita di Lagos (Nigeria), prenderà possesso del Titolo della Beata Vergine Maria del Monte Carmelo a Mostacciano, Piazza Beata Vergine del Carmelo, 10, sabato 22 maggio, alle ore 18:30. Il Cardinale Telesphore Placidus Toppo, Arcivescovo Metropolita di Ranchi (India), prenderà possesso del Titolo del Sacro Cuore di Gesù Agonizzante a Vitinia, Via Sant'Arcangelo di Romagna, 70, domenica 23 maggio, alle ore 11:00.
…/IN BREVE/… VIS 20040518 (190)

PROGRAMMA VIAGGIO APOSTOLICO IN SVIZZERA


CITTA' DEL VATICANO, 18 MAG. 2004 (VIS). Nel pomeriggio di ieri è stato reso pubblico il programma ufficiale del Viaggio Apostolico del Santo Padre Giovanni Paolo II a Berna (Svizzera), in occasione dell'Incontro Nazionale dei Giovani Cattolici della Svizzera, il 5 e 6 giugno prossimo.

La partenza del Santo Padre Giovanni Paolo II dall'Aeroporto romano di Fiumicino, è prevista alle 9:45 e l'arrivo a Payerne (Berna) è previsto per le 11:30. Dopo l'incontro con il Signor Joseph Deiss, Presidente della Confederazione Elvetica, il Santo Padre si trasferirà alla Residenza Viktoriaheim (Casa delle Suore di Carità della Santa Croce) di Berna per la seconda colazione. Alle 18:15 è in programma l'Incontro con i giovani cattolici della Svizzera nel Palazzo del Ghiaccio della Bea Bern Expo a Bern e successivamente il Papa rientrerà alla Residenza Viktoriaheim che lo ospita durante il soggiorno in Svizzera.

Domenica 6 giugno, alle 10:30, Giovanni Paolo II celebrerà la Santa Messa al prato dell'Allmend, spianata davanti al Palazzo del ghiaccio del Bea Bern Expo, a cui seguirà la recita dell'Angelus Domini. Alle 13:45 è in programma un Incontro con i Vescovi della Conferenza Episcopale Svizzera e con i Cardinali e Vescovi del Seguito Papale nella Residenza Viktoriaheim. Alle 17:15 il Papa avrà un Incontro con l'Associazione delle ex Guardie Svizzere. Infine da Payerne, dopo una breve cerimonia di congedo, il Santo Padre ripartirà alle 19:00 alla volta di Roma, dove l'arrivo è previsto alle 20:45.

In occasione del Terzo Viaggio Apostolico del Santo Padre Giovanni Paolo II in Svizzera - i precedenti si svolsero rispettivamente nel 1982 e nel 1984 - riportiamo alcuni dati statistici relativi alla Chiesa Cattolica in Svizzera, al 31 dicembre 2002.

La Svizzera conta una popolazione di 7.290.000 abitanti, dei quali 3.183.000 cattolici, 43,7% della popolazione totale. I Vescovi sono 22 (situazione al 30 aprile 2004), i sacerdoti 3.109; i religiosi 6.117 e i seminaristi 248.

La Chiesa cattolica in Svizzera dirige 50 scuole materne ed elementari, 46 scuole medie inferiori e secondarie e 13 scuole superiori e università, per un totale di quasi 12.000 alunni e studenti. Il settore caritativo e sociale di proprietà o gestito da ecclesiastici e religiosi, comprende 11 ospedali, 45 case per anziani, invalidi e disabili, 57 orfanotrofi, 35 consultori familiari ed altri centri per la protezione della vita e 72 centri educativi o di rieducazione sociale.
GPII-VIAGGIO/STATISTICHE/SVIZZERA VIS 20040518 (380)

FENOMENO MIGRATORIO ODIERNO RENDE INDISPENSABILE DIALOGO


CITTA' DEL VATICANO, 18 MAG. 2004 (VIS). Questa mattina, il Santo Padre Giovanni Paolo II, nel ricevere in udienza i Partecipanti all'Assemblea Plenaria del Pontificio Consiglio per la Pastorale dei Migranti e degli Itineranti, ha dedicato il suo discorso al tema scelto per l'Assemblea: "Il dialogo interculturale, interreligioso ed ecumenico nel contesto delle odierne migrazioni".

All'inizio del suo discorso il Santo Padre ha evidenziato: "il massiccio fenomeno migratorio che si presenta connotato a volte da tragedie che scuotono le coscienze. Da questo fenomeno è sorto il pluralismo etnico, culturale e religioso, che caratterizza in genere le odierne società nazionali". Il Papa ha anche sottolineato che: "Se, infatti, 'globalizzazione' è il termine che, più di ogni altro, connota l'odierna evoluzione storica, anche la parola 'dialogo' deve caratterizzare l'atteggiamento mentale e pastorale che tutti siamo chiamati ad assumere in vista di un nuovo equilibrio mondiale. Il consistente numero di circa duecento milioni di migranti lo rende anche più urgente".

"Ogni cultura" - ha proseguito il Pontefice - "costituisce un approccio al mistero dell'uomo anche nella sua dimensione religiosa e ciò spiega, come afferma il Concilio Vaticano II, perché alcuni elementi di verità si trovino anche fuori del messaggio rivelato, perfino presso quei non credenti che hanno il culto di alti valori umani, pur non conoscendone la sorgente. È necessario perciò accostarsi a tutte le culture con l'atteggiamento rispettoso di chi è cosciente che non ha solo qualcosa da dire e da donare, ma anche molto da ascoltare e ricevere. (…) Da qui la necessità del dialogo interculturale".

Riguardo al problema del dialogo interreligioso in un mondo globalizzato, il Santo Padre ha affermato che: "L'integrazione tra popolazioni appartenenti a culture e a religioni diverse non è mai priva di incognite e di difficoltà. Ciò vale, in particolare, per l'immigrazione di credenti musulmani, i quali pongono problemi specifici. È necessario che i pastori si assumano, a questo riguardo, precise responsabilità promuovendo una sempre più generosa testimonianza evangelica dei cristiani stessi" e le Chiese devono anche, ha aggiunto il Papa, aiutare "a superare i pregiudizi".

Relativamente al dialogo ecumenico, Giovanni Paolo II ha affermato: "La presenza, sempre più numerosa, di immigrati cristiani non in piena comunione con la Chiesa Cattolica offre altresì alle Chiese particolari nuove possibilità per la fraternità e il dialogo ecumenico, spingendo a realizzare, lontano da facili irenismi e dal proselitismo, una maggiore comprensione reciproca fra Chiese e Comunità ecclesiali".
AC/PLENARIA:MIGRANTI:DIALOGO/… VIS 20040518 (410)

NUOVO CONCORDATO SANTA SEDE E REPUBBLICA PORTOGHESE


CITTA' DEL VATICANO, 18 MAG. 2004 (VIS). Questa mattina il Santo Padre Giovanni Paolo II ha ricevuto il Primo Ministro della Repubblica Portoghese, Signor José Manuel Durão Barroso, a capo della Delegazione ufficiale per la firma del nuovo Concordato tra la Santa Sede e la Repubblica Portoghese. Erano presenti anche il Cardinale José da Cruz Policarpo, Patriarca di Lisbona, l'Arcivescovo Alfio Rapisarda, Nunzio Apostolico in Portogallo e alcuni membri della Conferenza Episcopale Portoghese.

Nel suo discorso il Papa ha affermato che la firma del Concordato: "conferma i sentimenti di considerazione reciproca che animano i rapporti tra la Santa Sede e il Portogallo. Mentre esprimo il mio profondo apprezzamento per l'attenzione che il governo e l'Assemblea della Repubblica Portoghese dimostrano in relazione con la missione della Chiesa, che culmina nella firma di oggi, auspico che il nuovo Concordato favorisca una comprensione sempre maggiore fra le Autorità dello Stato e i Pastori della Chiesa, a beneficio del bene comune della Nazione".

Il Concordato, firmato questa mattina dal Cardinale Angelo Sodano, Segretario di Stato, e dal Signor José Manuel Durão Barroso, Primo Ministro della Repubblica del Portogallo, regola materie di comune interesse tra la Chiesa e lo Stato. I cambiamenti intervenuti nel periodo intercorso dall'epoca della firma del Primo Concordato (7 maggio 1940), "avevano reso inapplicabile" - si legge in un Comunicato della Segreteria di Stato - "una parte dei suoi contenuti e soprattutto l'Accordo Missionario. Il nuovo Concordato regola la posizione giuridica della Chiesa Cattolica e delle sue istituzioni. Lo Stato garantisce alla Chiesa il pubblico e libero esercizio delle sue attività, in particolare per quanto riguarda il culto, il magistero e il ministero, nonché la giurisdizione in materia ecclesiastica; riconosce inoltre la libertà religiosa, segnatamente negli ambiti di coscienza, culto, riunione, associazione, espressione pubblica, insegnamento e attività caritativa".
AC/CONCORDATO PORTOGALLO/BARROSO VIS 20040518 (170)

BUON COMPLEANNO SANTO PADRE!


CITTA' DEL VATICANO, 18 MAG. 2004 (VIS). Oggi il Santo Padre Giovanni Paolo II festeggia l'84° compleanno. I lettori del V.I.S. che desiderano inviare un messaggio augurale via e-mail possono farlo selezionando il sito, di seguito riportato, e l'icona "Auguri al Santo Padre".

http://www.vatican.va/phome_it.htm

"Alzatevi, andiamo", l'ultimo volume del Santo Padre Giovanni Paolo II uscito oggi in coincidenza con il Suo Genetliaco, è una raccolta di riflessioni sul Suo ministero episcopale e sul ministero episcopale di ogni Vescovo. Giovanni Paolo II ricevette la consacrazione episcopale il 28 settembre 1958.

Il volume di 178 pagine si compone di una Introduzione, sei capitoli con note, un elenco di interrogativi tratti dalla Bibbia e dal Magistero, e un Indice.

In merito al compleanno del Santo Padre, il Dottor Joaquín Navarro-Valls, Direttore della Sala Stampa della Santa Sede, ha detto oggi ai giornalisti: "Per il Santo Padre è stata un'ordinaria giornata di lavoro e soprattutto di ringraziamento a Dio per il dono della vita. (…) Unica particolarità: il Santo Padre ha invitato a colazione i suoi più stretti collaboratori di Curia. Da tutto il mondo, non solo cattolico, giungono a Giovanni Paolo II auguri di buon compleanno. A porgerli sono capi di Stato e di governo, personalità del mondo ecclesiastico, della politica, dell'economia e dell'arte, ma soprattutto singole persone che vogliono testimoniare al Papa affetto e gratitudine".
…/COMPLEANNO PAPA:VOLUME/… VIS 20040518 (240)

lunedì 17 maggio 2004

IN BREVE


OGGI È STATA RESA PUBBLICA UNA LETTERA DEL SANTO PADRE, redatta in lingua latina e datata 23 aprile, con la quale nomina il Cardinale Segretario di Stato, Angelo Sodano, Legato Pontificio per la solenne chiusura del prossimo Incontro dei cattolici dell'Europa centrale (Mitteleuropäischer Katholikentag 2003/2004), che avrà luogo presso il Santuario di Mariazell (Austria), sabato 22 maggio 2004. La missione che accompagnerà il Cardinale Sodano è composta dal Monsignore Josef Toth, Decano del Capitolo di Vienna; dal Monsignore Karl-Heinz Frankl, Canonico del Capitolo di Gurk-Klagenfurt; dal Monsignore Piero Pioppo, Consigliere di Nunziatura in servizio presso la Segreteria di Stato e dal Monsignore Christoph Kühn, Segretario di Nunziatura presso la Segreteria di Stato.

IL CARDINALE GIOVANNI BATTISTA RE, Prefetto della Congregazione per i Vescovi, si recherà in qualità di Inviato Speciale alle celebrazioni del 750° anniversario della consacrazione della Patriarcale Basilica di San Francesco in Assisi, che avranno luogo il 23 maggio prossimo. In una Lettera redatta in lingua latina e datata 29 aprile, sono annunciati i nomi dei membri della Missione che accompagnerà il Porporato: Padre Massimo Reschiglian, O.F.M., Ministro Provinciale dei Frati Minori dell'Umbria; il Padre Bernardo Commodi, O.F.M., Conv., Ministro Provinciale dei Frati Minori Conventuali dell'Umbria; il Padre Ennio Tiacci, O.F.M., Cap., Ministro Provinciale dei Frati Minori Cappuccini dell'Umbria ed il Padre Alessio Maglione, T.O.R., Ministro Provinciale del Terz'Ordine Regolare di San Francesco in Umbria.

I MEMBRI E I CONSULTORI DEL PONTIFICIO CONSIGLIO della Pastorale per i Migranti e gli Itineranti parteciperanno, dal 17 al 19 maggio a Roma, alla XVI Riunione Plenaria del Dicastero sul tema: "Dialogo ecumenico, interreligioso e interculturale nel mondo dei Migranti e degli Itineranti. Durante le sessioni della Plenaria saranno presentate comunicazioni riguardanti esperienze di dialogo già in atto nei diversi settori - rifugiati, turismo, nomadi, apostolato del mare e negli aeroporti e nella CCEE.

IL NUOVO CUSTODE DI TERRA SANTA PADRE PIERBATTISTA PIZZABALLA, è stato nominato dal Definitorio Generale dei Frati Minori ed approvato dalla Santa Sede a norma degli Statuti Pontifici che reggono questa entità dell'Ordine Serafico. Padre Pizzaballa succede al Padre Giovanni Battistelli che ha svolto il medesimo incarico negli ultimi sei anni. Il Nuovo Custode di Terra Santa è nato a Cologno al Serio (Italia), nel 1965, è stato ordinato sacerdote nel 1990 e nello stesso anno assegnato alla Custodia di Terra Santa. Dal maggio 2001 è Superiore del Convento dei Santi Simeone e Anna a Gerusalemme.
…/IN BREVE/… VIS 20040517 (400)

PRESIDENTE HONDURAS IN UDIENZA DAL SANTO PADRE


CITTA' DEL VATICANO, 17 MAG. 2004 (VIS). Questa mattina il Santo Padre Giovanni Paolo II ha ricevuto il Signor Ricardo Maduro Joest, Presidente della Repubblica di Honduras, e, nel suo breve indirizzo di saluto in lingua spagnola, lo ha ringraziato per la visita e ha formulato voti augurali "per la sua persona e per la sua importante missione al servizio del popolo honduregno".

"In questa occasione" - ha detto Giovanni Paolo II - "desidero rinnovare il mio affetto per gli abitanti del suo Paese, che ricordo sempre nella preghiera, invocando Dio affinché benedica ciascuno di essi, le famiglie e i diversi gruppi sociali affinché abbiano un presente sereno ed un futuro di speranza, edificando una società fondata sulla giustizia e sulla pace, la fraternità e la solidarietà, che favorirà il progresso integrale di tutti, in particolare i più svantaggiati".
AC/PRESIDENTE HONDURAS/… VIS 20040517 (150)

IMITARE I SANTI NELLA LORO DEVOZIONE FILIALE ALLA VERGINE


CITTA' DEL VATICANO, 17 MAG. 2004 (VIS). Questa mattina il Santo Padre Giovanni Paolo II ha ricevuto in Piazza San Pietro i pellegrini che hanno partecipato ieri alla cerimonia di canonizzazione di cinque dei sei nuovi Santi: Annibale Maria di Francia, José Manyanet y Vives, Nimatullah Kassab Al-Hardini, Paolo Elisabetta Cerioli e Gianna Beretta Molla.

Il Papa ha offerto alcune brevi riflessioni sulla devozione mariana dei nuovi Santi ed ha detto: "Annibale Maria di Francia si onorava di portare fin dal Battesimo il nome della Madonna, che amava chiamare 'Mamma mia'. Verso di lei nutriva una devozione tenerissima e ardente, e La invocava quale Madre della Chiesa e Madre delle vocazioni".

San José Manyanet y Vives, ha detto ancora il Pontefice, "fu strumento prescelto per promuovere il bene della famiglia con l'educazione dei bambini e dei giovani".

"La recita del Rosario ha scandito le giornate di San Nimatullah Al-Hardini sin dall'infanzia. Nel corso di tutta la vita, egli ha trovato nella Madre di Dio, l'Immacolata Concezione, il modello di fedeltà a Cristo al quale egli aspirava".

Di Santa Paola Elisabetta Cerioli, sposa e madre, Giovanni Paolo II ha sottolineato che: "Alla scuola di Maria, seppe trasformare l'amore naturale in quello soprannaturale, lasciando che Dio dilatasse il suo cuore di madre".

Infine riferendosi a Santa Gianna Beretta Molla, il Santo Padre ha affermato: "Anche Gianna Beretta Molla nutrì una profonda devozione verso la Madonna. Il riferimento alla Vergine è ricorrente nelle lettere al fidanzato Pietro e nei successivi anni della sua vita, specialmente quando fu ricoverata per l'asportazione del fibroma, senza mettere in pericolo la creatura che portava in grembo".
AC/CANONIZZAZIONE/… VIS 20040517 (280)

PACE VERA FRUTTO VITTORIA DI CRISTO SUL POTERE DEL MALE


CITTA' DEL VATICANO, 16 MAG. 2004 (VIS). Questa mattina il Santo Padre Giovanni Paolo II ha celebrato l'Eucaristia sul sagrato della Basilica Vaticana ed ha proceduto alla Canonizzazione dei Beati: Luigi Orione, Annibale Maria Di Francia, José Manyanet y Vives, Nimatullah Kassab Al-Hardini, Paola Elisabetta Cerioli e Gianna Beretta Molla, con la partecipazione di 50.000 pellegrini.

Nell'omelia il Papa ha affermato che: "La pace vera è frutto della vittoria di Cristo sul potere del male, del peccato e della morte. Quanti lo seguono fedelmente diventano testimoni e costruttori della sua pace".

Di San Luigi Orione, Fondatore della Piccola Opera della Divina Provvidenza e della Congregazione delle Piccole Suore Missionarie della Carità, Giovanni Paolo II ha detto: "'Uomini che hanno votato la loro vita al nome del nostro Signore Gesù Cristo'. Queste parole degli Atti degli Apostoli ben possono applicarsi a San Luigi Orione, uomo totalmente donato alla causa di Cristo e del suo Regno. Sofferenze fisiche e morali, fatiche, difficoltà, incomprensioni e ostacoli di ogni tipo hanno segnato il suo ministero apostolico. (…) La passione per Cristo fu l'anima della sua vita ardimentosa, la spinta interiore di un altruismo senza riserve, la sorgente sempre fresca di una indistruttibile speranza".

"Ai Padri Rogazionisti e alle Suore Figlie del Divin Zelo" - ha proseguito Giovanni Paolo II, riferendosi a San Annibale Maria di Francia - "lasciò il compito di adoperarsi con tutte le forze perché la preghiera per le vocazioni fosse 'incessante e universale'. Questo stesso invito Padre Annibale Maria di Francia rivolge ai giovani del nostro tempo, sintetizzandolo nella sua abituale esortazione: 'Innamoratevi di Gesù Cristo'. Da questa provvidenziale intuizione è sorto nella Chiesa un grande movimento di preghiera per le vocazioni".

San José Manyanet y Vives fu "autentico apostolo della famiglia" - ha detto ancora il Papa - "Ispirandosi alla scuola di Nazareth, realizzò un progetto di santità personale e si dedicò, con eroica dedizione, alla missione affidatagli dallo Spirito. A questo scopo fondò due Congregazioni Religiose" - la Congregazione dei Figli della Sacra Famiglia Gesù, Maria e Giuseppe e la Congregazione delle Missionarie Figlie della Sacra Famiglia di Nazareth - "Simbolo visibile del suo anelito apostolico è anche la Cattedrale della Sacra Famiglia di Barcellona". Esprimendosi in lingua catalana, Giovanni Paolo II ha invocato il nuovo Santo affinché "benedica tutte le famiglie e vi aiuti a seguire l'esempio della Sacra Famiglia nelle vostre case!".

Di San Nimatullah Kassab Al-Hardini, Presbitero, dell'Ordine Libanese Maronita, il Papa ha sottolineato che: "fu uomo di preghiera, innamorato dell'Eucaristia. (…) Si dedicò totalmente al Signore in una vita di grande rinuncia, dimostrando che l'amore di Dio è l'unica fonte autentica di gioia e di felicità".

"Contemplando la Santa Famiglia", Santa Paola Elisabetta Cerioli - religiosa, Fondatrice dell'Istituto delle Suore della Sacra Famiglia e della Congregazione della Sacra Famiglia di Bergamo - ha proseguito il Santo Padre - "intuì che le comunità familiari restano solide quando i legami di parentela sono sostenuti e cementati dalla condivisione dei valori della fede e della cultura cristiana".

Infine, di Santa Gianna Beretta Molla, il cui consorte di 92 anni era presente alla Cerimonia di Canonizzazione, il Santo Padre ha detto: "Il sacrificio estremo che suggellò la sua vita testimonia come solo chi ha il coraggio di donarsi totalmente a Dio e ai fratelli realizzi se stesso. Possa la nostra epoca riscoprire, attraverso l'esempio di Gianna Beretta Molla, la bellezza pura, casta e feconda dell'amore coniugale, vissuto come risposta alla chiamata divina!".

Al termine della Santa Messa e prima della recita del Regina Coeli, Giovanni Paolo II ha rivolto parole di saluto alle Autorità civili e religiose dei Paesi di provenienza dei nuovi Santi - Libano, Spagna e Italia - e a tutti i pellegrini che hanno assistito alla Canonizzazione.
HML/CANONIZZAZIONE/… VIS 20040517 (550)

UDIENZE


CITTA' DEL VATICANO, 15 MAG. 2004 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto questa mattina in udienze separate:

- Il Signor Emile Lahoud, Presidente della Repubblica del Libano, con la Consorte e Seguito.

- La Signora Dora Bakoyiannis, Sindaco di Atene (Grecia), e Seguito.

- L'Arcivescovo Józef Kowalczyk, Nunzio Apostolico in Polonia.
AP/…/… VIS 20040517 (60)

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 15 MAG. 2004 (VIS). Il Santo Padre ha nominato il Ragioniere Piero Montecchia, Capo Ufficio nella Sezione Ordinaria dell'Amministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica.
NA/…/MONTECCHIA VIS 20040517 (40)

DON ORIONE: UMILTÀ, AMORE PER I POVERI, ANELITO ALLA PACE


CITTA' DEL VATICANO, 15 MAG. 2004 (VIS). Più di 8.000 pellegrini dei circa 30.000 convenuti a Roma per assistere alla cerimonia di Canonizzazione domani del Beato Luigi Orione, hanno partecipato nel pomeriggio di oggi, alla manifestazione "Tanti cuori attorno al Papa, cuore della Chiesa", svoltasi nell'Aula Paolo VI, in presenza del Santo Padre. Sono stati eseguiti canti e danze, applaudite dal Papa ed interrotte numerose volte dal coro della folla di pellegrini che intonava: "Buon compleanno Santo Padre", che domani, 18 maggio, festeggerà l'84° compleanno.

Il Santo Padre ha rivolto parole di saluto alle varie componenti della Famiglia orionina: Figli della Divina Provvidenza, Piccole Missionarie della Carità, laici consacrati e associati nel Movimento Laicale Orionino, e ha rivolto uno speciale saluto ai giovani e ai disabili presenti: "che Don Orione considerava suoi 'tesori' e 'perle' preziose".

Il Papa ha ricordato l'umiltà del Beato Orione, il suo amore per i poveri e i bisognosi ed ha affermato: "La sua testimonianza resta attualissima. Il mondo troppo spesso dominato dall'indifferenza e dalla violenza ha bisogno di chi, come lui, 'colmi di amore i solchi della terra, pieni di egoismo e di odio'. Occorrono buoni Samaritani pronti a rispondere al 'grido angoscioso di tanti nostri fratelli che soffrono e anelano a Cristo'".

"Cari Fratelli e Sorelle" - ha proseguito il Santo Padre - "Don Orione intuì con chiarezza che la prima opera di giustizia è dare Cristo ai popoli perché 'è la carità che tutti edifica, tutti unifica in Cristo e nella sua Chiesa'. Sta qui il segreto della santità, ma anche della pace che ardentemente auspichiamo per le famiglie, per i popoli. Interceda Don Orione, in particolare, par la pace in Terra Santa, in Iraq e nelle altre regioni del globo, sconvolte da guerre e conflitti sanguinosi".

La serata si è conclusa con un Atto di Consacrazione alla Madonna.
AC/ORIONE/… VIS 20040517 (320)

DICHIARAZIONE RELATIVA VISITA LONDRA ARCIVESCOVO LAJOLO


CITTA' DEL VATICANO, 15 MAG. 2004 (VIS). Il Dottor Joaquín Navarro-Valls, Direttore della Sala Stampa della Santa Sede, ha rilasciato questa mattina la dichiarazione che segue, relativa alla visita a Londra dall'11 al 13 maggio, su invito del governo del Regno Unito, compiuta dall'Arcivescovo Giovanni Lajolo, Segretario per i Rapporti con gli Stati.

"Sua Eccellenza Monsignor Lajolo ha incontrato Sua Eminenza il Signor Cardinale Cormac Murphy-O'Connor, Arcivescovo di Westminster e Presidente della Conferenza Episcopale d'Inghilterra e del Galles, e la Commissione Episcopale per gli Affari Internazionali, insieme ad una rappresentanza della Caritas britannica (Cafod). Inoltre, si è incontrato con l'Arcivescovo di Canterbury, Dottor Rowan Williams".

"Ha avuto colloqui con diversi esponenti del Gabinetto britannico, tra cui il Ministro degli Affari Esteri e del Commonwealth, Signor Jack Straw, il Cancelliere dello Scacchiere, Signor Gordon Brown, ed il Segretario di Stato per l'Irlanda del Nord, Signor Paul Murphy. Ci sono stati scambi di vedute circa la situazione dell'Iraq e del Medio Oriente, dell'Africa sub-sahariana, nonché sullo stato attuale del processo della pacificazione dell'Irlanda del Nord".

"Monsignor Lajolo è stato ricevuto dal Signor Michael Martin, 'Speaker' della Camera Bassa, con cui si è soffermato su alcune questioni di comune interesse al presente all'attenzione del Parlamento".
…/VISITA LONDRA/LAJOLO VIS 20040517 (210)

GIOCHI OLIMPICI ATENE SIANO MANIFESTAZIONE FRATERNITÀ


CITTA' DEL VATICANO, 15 MAG. 2004 (VIS). Questa mattina il Santo Padre Giovanni Paolo II ha ricevuto la Signora Dora Bakoyiannis, Sindaco di Atene, accompagnata da una Delegazione cittadina. "Auspico" - ha affermato il Papa - "che la prossima celebrazione dei Giochi Olimpici nella vostra città sia una manifestazione di fraternità per tutti i partecipanti ed un messaggio di pace e di unità per gli spettatori del mondo. In questo spirito invoco su di Lei e su tutti gli organizzatori dell'evento, la Benedizione divina".
AC/GIOCHI OLIMPICI/GRECIA:BAKOYIANNIS VIS 20040517 (100)

CHE IL MEDIO ORIENTE TANTO PROVATO VIOLENZA TROVI PACE


CITTA' DEL VATICANO, 15 MAG. 2004 (VIS). Questa mattina il Santo Padre Giovanni Paolo II ha ricevuto in udienza il Signor Émil Lahoud, Presidente della Repubblica del Libano, a Roma in occasione della Canonizzazione del Beato Nimatullah Kassab Al-Hardini, monaco maronita. Il Monaco Al-Hardini sarà il terzo libanese ad essere canonizzato, dopo il monaco St. Charbel, canonizzato nel 1977 e la religiosa maronita St. Rafqa, canonizzata nel 2001.

Rievocando il Viaggio Apostolico compiuto in Libano nel 1997, il Papa ha detto: "Chiedo a Dio di aiutare tutti i libanesi a consolidare l'unità della Nazione, nella concordia e nel rispetto di tutti coloro che la compongono, e auspico che la canonizzazione di un figlio della vostra terra, il Presbitero Nimatullah Al-Hardini, sia per voi concittadini esempio di vita fraterna. Prego Dio di sostenere ugualmente gli sforzi di tutti gli uomini di buona volontà in favore della pace, particolarmente nella regione del Medio Oriente tanto provata da violenze inaccettabili".
AC/PRESIDENTE LIBANO/LAHOUD VIS 20040517 (170)

DIALOGO INTERRELIGIOSO SICURO PRESUPPOSTO DI PACE


CITTA' DEL VATICANO, 15 MAG. 2004 (VIS). Questa mattina il Santo Padre Giovanni Paolo II ha ricevuto i Membri dell'Assemblea Plenaria del Pontificio Consiglio per il Dialogo Interreligioso, con il Presidente Arcivescovo Michael L. Fitzgerald, in occasione del 40° anniversario di istituzione del Dicastero, il 19 maggio 1964, per volontà di Papa Paolo VI.

Giovanni Paolo II ha ricordato che la decisione del suo Predecessore di istituire il Dicastero, scaturì, come annotò il Servo di Dio Paolo VI, "'dall'atmosfera di unione e di attesa che ha nettamente caratterizzato il Concilio Vaticano II'". Nei quarant'anni trascorsi, ha detto ancora Giovanni Paolo II, l'attività del Pontificio Consiglio ha prodotto proficui risultati in numerose Diocesi e in Chiese e Comunità cristiane di differenti denominazioni.

"L'importanza del lavoro che voi svolgete" - ha affermato Giovanni Paolo II - "è stata, altresì, percepita dalle non poche organizzazioni di altre religioni, che hanno avuto in passato e continuano ad intrattenere tuttora proficui contatti col vostro Pontificio Consiglio, e con voi condividono diverse iniziative di dialogo. Occorre intensificare tale fruttuosa cooperazione, orientando l'attenzione su tematiche di comune interesse".

Il Papa ha detto ancora: "Gli anni a venire vedranno la Chiesa ancora più impegnata a rispondere alla grande sfida del dialogo interreligioso. Nella Lettera Apostolica 'Novo millennio ineunte' ho avuto modo di rilevare che il millennio da poco iniziato si colloca nella prospettiva di un 'più spiccato pluralismo culturale e religioso'. (…) Nel promuovere tale dialogo con i seguaci di altre religioni, va però evitato ogni relativismo e indifferentismo religioso".

Successivamente il Santo Padre ha ribadito che il dialogo interreligioso è "importante per 'mettere un sicuro presupposto di pace' (…) e far sì che 'il nome dell'unico Dio' diventi 'sempre di più, qual è, un nome di pace e un imperativo di pace'. In virtù del 'ministero della riconciliazione' loro affidato da Dio, i cristiani sanno di poter contribuire all'edificazione della pace nel mondo, lasciandosi animare dall'amore per tutti gli uomini e per ogni uomo, ricercando con coraggio la verità, coltivando una profetica sete di giustizia e di libertà".
AC/DIALOGO INTERRELIGIOSO/FITZGERALD VIS 20040517 (360)

venerdì 14 maggio 2004

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 14 MAG. 2004 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha accettato la rinuncia al governo pastorale dell'Arcidiocesi di Thara and Nonseng (Thailandia), presentata dall'Arcivescovo Lawrence Khai Saen-Phon-On per raggiunti limiti d'età.

- Ha nominato il Padre Tarcisio Isao Kikuchi, S.V.D, Vescovo di Niigata (superficie 33.517; popolazione: 4.893.000; cattolici: 7.549; sacerdoti: 34; religiosi 100; diaconi permanenti: 1) Giappone. Il Vescovo eletto è nato nel 1958 a Iwata (Giappone), ha pronunciato i voti perpetui nel 1985, è stato ordinato sacerdote nel 1986 e finora è stato Superiore Provinciale dei Verbiti per il Giappone. Succede al Vescovo Francis Keiichi Sato, O.F.M., del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Diocesi per raggiunti limiti d'età.

- Ha nominato il Vescovo Francis Xavier Osamu Mizobe, S.D.B., finora Vescovo di Sendai (Giappone), Vescovo di Takamatsu (superficie: 18.800, popolazione: 4.142.157; cattolici: 5.492, sacerdoti: 48; religiosi: 122) Giappone. Succede al Vescovo Joseph Satoshi Fukshori, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Diocesi presentata per raggiunti limiti d'età.

- Ha nominato il Vescovo Ramón C. Argüelles, finora Ordinario Militare delle Filippine, Arcivescovo Metropolita di Lipa (superficie: 3.165; popolazione: 1.972.562; cattolici: 1.892.747; sacerdoti: 151; religiosi: 272), Filippine.

- Ha nominato il Padre Héctor Epalza Quintero, P.S.S., Vescovo de Buenaventura (superficie: 7.000; popolazione: 325.000; cattolici: 317.836; sacerdoti: 40, religiosi: 94) Colombia. Il Vescovo eletto é nato nel 1940 a Convención (Colombia), è stato ordinato sacerdote nel 1965 e finora era Rettore del Seminario Maggiore di Manizales (Colombia).

- Ha nominato il Vescovo José F. Oliveros, finora Vescovo di Boac (Filippine), Vescovo di Malolos (superficie: 2.672; popolazione: 2.828.350; cattolici: 2.467.108; sacerdoti: 225; religiosi: 333) Filippine.
- Ha nominato il Padre Emmanuel T.Cabajar C.Ss.R, Vescovo di Pagadian (superficie: 2.860; popolazione: 976.681; cattolici: 784.868; sacerdoti: 41; religiosi: 52) Filippine. Il Vescovo eletto è nato nel 1942 a Handayan Getafe (Filippine), ha pronunciato i voti perpetui nel 1964, è stato ordinato sacerdote nel 1966 e finora è stato Membro del Consiglio Generale dei Redentoristi a Roma.

- Ha nominato il Vescovo Leo M. Drona S.D.B., finora Vescovo di San José (Filippine), Vescovo di San Paolo (superficie: 1.203; popolazione: 2.363.881; cattolici: 1.917.507; sacerdoti: 164; religiosi: 438) Filippine.

- Ha nominato il Padre Gaston Kashala Ruwezi, S.D.B., Vescovo di Sakania Kipushi (superficie: 40.000; popolazione: 204.000; cattolici: 110.000; sacerdoti: 41; religiosi: 46), Repubblica Democratica del Congo. Il Vescovo eletto è nato nel 1961 a Lubumbashi (Repubblica Democratica del Congo), è stato ordinato sacerdote nel 1990 e finora è stato Vicario dell'Ispettoria dell'Africa Centrale.

- Ha nominato il Monsignore Richard Gagnon, Vescovo di Victoria (superficie: 95.275; popolazione: 705.113; cattolici: 90.000; sacerdoti: 39; religiosi: 117), Canada. Il Vescovo eletto è nato nel 1948 a Lethbridge (Canada), è stato ordinato sacerdote nel 1983 e finora è stato Vicario Generale dell'Arcidiocesi di Vancouver (Canada).

- Ha nominato Don Emmanuel C. Trance, Vescovo Coadiutore di Catarman (superficie: 3.498; popolazione: 500.639; cattolici: 365.967; sacerdoti: 41; religiosi: 43), Filippine. Il Vescovo eletto è nato nel 1953 a Calinog Iloilo (Filippine), è stato ordinato sacerdote nel 1978 e finora è stato Rettore del Seminario di San Vicente Ferrer en Jaro (Filippine).
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