Inizio - VIS Vaticano - Ricevere VIS - Contattaci - Calendario VIS

Il Vatican Information Service (VIS), istituito nell'ambito della Sala Stampa della Santa Sede, è un bollettino telematico che diffonde notizie relative all'attività magistrale e pastorale del Santo Padre e della Curia Romana...

ultime 5 notizie

VISnews anche in Twitter Anche in YouTube

martedì 22 luglio 2003

GIOVANNI PAOLO II: EVANGELIZZARE MEDIANTE TELEFONIA MOBILE


CITTA' DEL VATICANO, 22 LUG. 2003 (VIS). Dal gennaio 2003, gli utenti italiani di telefonia mobile, abbonati al servizio Tim, hanno la possibilità di leggere quotidianamente un breve messaggio ispirato alle parole del Santo Padre Giovanni Paolo II. Da oggi, lo SMS del Papa potrà essere letto anche in inglese in Irlanda.

Oggi, per la prima volta, il servizio viene lanciato fuori d'Italia. In Irlanda ci si può abbonare inviando un messaggio di testo "POPE ON" al numero 53141. Gli abbonati a questo servizio riceveranno ogni giorno alle 12:00 i pensieri del Papa.

In Italia il prezzo del "short message service" (SMS) è di circa 15 centesimi di Euro al giorno. I giovani, che tradizionalmente mostrano grande interesse per la figura di Giovanni Paolo II, si sono abbonati numerosi al servizio di brevi messaggi quotidiani del Santo Padre.

In Irlanda, il SMS con "il pensiero del giorno" di Papa Giovanni Paolo II, desunto dalle omelie, messaggi ed altri scritti, è disponibile attraverso tutti gli operatori di telefonia mobile irlandesi.

I messaggi del Papa, la cui fonte è il Vaticano, per il momento sono diversi nelle due lingue. In futuro - è in programma la trasmissione di SMS in portoghese in tutto il Brasile - lo stesso messaggio apparirà quotidianamente nelle tre lingue. Il servizio viene fornito da Acotel, fornitore italiano di applicazioni mobili (WASP) e di servizi multi-media integrati, con sede a Roma.

In Italia, i giornalisti abbonati a Tim che hanno telefoni mobili Wap possono avere accesso al bollettino quotidiano della Sala Stampa della Santa Sede. In un prossimo futuro avranno la possibilità di accedere anche al Vatican Information Service (V.I.S.) e al sito web della Santa Sede.
OP/SMS PAPALI/… VIS 20030722 (270)

lunedì 21 luglio 2003

GIOVANNI PAOLO II RICORDA CENTENARIO MORTE PAPA LEONE XIII


CITTA' DEL VATICANO, 20 LUG. 2003 (VIS). Al termine della recita dell'Angelus con i fedeli presenti nel Cortile interno del Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo, il Santo Padre Giovanni Paolo II ha ricordato che oggi ricorre il centenario della morte del suo predecessore, Papa Leone XIII, il cui Pontificato, di 25 anni e cinque mesi, è il terzo più lungo della storia.

Giovanni Paolo II ha detto: "Ricordato soprattutto come il Papa della 'Rerum novarum', enciclica che segnò l'inizio della moderna dottrina sociale della Chiesa, egli sviluppò un magistero ampio e articolato; in particolare, rilanciò gli studi tomistici e promosse l'incremento della vita spirituale del popolo cristiano. In quest'Anno del Rosario, non si può dimenticare che Leone XIII dedicò al Rosario ben dieci encicliche. Per questo grande Pontefice oggi rendiamo fervide grazie al Signore".

Al termine, il Santo Padre ha rivolto ai presenti parole di saluto in lingua francese, inglese, tedesca, spagnola e portoghese.
ANG/LEONE XIII/CASTEL GANDOLFO VIS 20030721 (180)

CRISTIANESIMO ELEMENTO CENTRALE STORIA EUROPA


CITTA' DEL VATICANO, 20 LUG. 2003 (VIS). Questa mattina, nel cortile interno della Residenza Estiva di Castel Gandolfo, il Santo Padre ha recitato l'Angelus con i pellegrini presenti e ha presentato alcune riflessioni sul futuro della Costituzione europea e sui forti legami dell'Europa con il Cristianesimo.

Il Santo Padre ha ricordato che negli ultimi mesi si è lavorato intensamente alla redazione della nuova Costituzione, "la cui versione definitiva sarà approvata dalla Conferenza intergovernativa a partire dal prossimo ottobre. A questo importante compito, che interessa tutte le componenti della società europea, anche la Chiesa sente di dover offrire il proprio contributo".

Il Papa ha proseguito le sue riflessioni affermando che la Chiesa "ricorda, fra l'altro, come notavo nella Esortazione Apostolica post-sinodale 'Ecclesia in Europa', che 'l'Europa è stata ampiamente e profondamente penetrata dal Cristianesimo'. Esso costituisce, nella complessa storia del Continente, un elemento centrale e qualificante, che è andato consolidandosi sul fondamento dell'eredità classica e dei diversi contributi offerti dai flussi etnico-culturali succedutisi lungo i secoli".

"Si può allora ben dire che la fede cristiana" - ha detto ancora il Santo Padre - "ha plasmato la cultura dell'Europa facendo un tutt'uno con la sua storia e, nonostante la dolorosa divisione tra Oriente ed Occidente, il cristianesimo è diventato 'la religione degli Europei stessi'. Il suo influsso è rimasto notevole anche nell'epoca moderna e contemporanea, malgrado il forte e diffuso fenomeno della secolarizzazione".

Infine, il Papa ha concluso le sue riflessioni affermando: "La Chiesa sa che il suo interesse per l'Europa scaturisce dalla sua stessa missione. In quanto depositaria del Vangelo, ha promosso quei valori che hanno reso universalmente apprezzata la cultura europea. Questo patrimonio non può essere disperso. Anzi, la nuova Europa va aiutata 'a costruire se stessa rivitalizzando le radici cristiane che l'hanno originata'".
ANG/COSTITUZIONE:CRISTIANESIMO/CASTELGANDOLFO VIS 20030721 (300)

RUOLO INSOSTITUIBILE UNIVERSITÀ EDIFICAZIONE EUROPA


CITTA' DEL VATICANO, 19 LUG. 2003 (VIS). Questa mattina, nel Cortile interno del Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo, il Santo Padre Giovanni Paolo II ha ricevuto i 1.500 partecipanti al Simposio Europeo organizzato a Roma in occasione del VII Centenario dell'Università degli Studi "La Sapienza". Tema del Simposio, al quale hanno partecipato Rettori, professori e studenti, Vescovi e sacerdoti provenienti da tutta Europa, è stato: "Università e Chiesa in Europa".

Il rapporto fra la Chiesa e le Università, ha detto il Papa, "ci conduce direttamente al cuore dell'Europa, là dove la sua civiltà è giunta ad esprimersi in una delle sue istituzioni più emblematiche. Siamo nei secoli tredicesimo e quattordicesimo: l'epoca in cui prende forma lo 'Umanesimo', come felicissima sintesi tra il sapere teologico, quello filosofico e le altre scienze. Sintesi impensabile senza il cristianesimo e quindi senza la secolare opera di evangelizzazione compiuta dalla Chiesa nell'incontro con le molteplici realtà etniche e culturali del continente".

L'Università ha un ruolo insostituibile nella fondazione della prospettiva culturale dell'Europa di oggi e di domani, ha detto il Santo Padre, sottolineando che essa "è per eccellenza luogo di ricerca della verità" e "pur dovendo ben inserirsi nel tessuto sociale ed economico, non può essere asservita alle sue esigenze, pena lo smarrimento della propria natura, che rimane principalmente culturale".

Giovanni Paolo II ha affermato che la Chiesa può offrire il proprio contributo all'Università sia "con la presenza di docenti e di studenti che sappiano unire la competenza ed il rigore scientifico con un'intensa vita spirituale", sia "mediante le Università cattoliche, nelle quali si attualizza l'eredità delle antiche università, nate 'ex corde Ecclesiae'".

Il Papa ha ugualmente ribadito "l'importanza dei cosiddetti 'laboratori culturali' (…). In essi si opera un dialogo costruttivo tra fede e cultura, tra scienza, filosofia e teologia, e l'etica è considerata esigenza intrinseca della ricerca per un autentico servizio all'uomo".

Al termine del suo discorso, il Papa ha invitato gli studenti a far fruttare con impegno i propri talenti, e ha rivolto "a tutti l'augurio di collaborare a promuovere sempre la vita e la dignità dell'uomo".

Dopo i saluti in lingua francese, inglese, tedesca, spagnola e polacca, il Santo Padre ha acceso la fiaccola che una staffetta ha recato nella Chiesa di Sant'Ivo alla Sapienza, antica sede universitaria romana, passando per le diverse Sedi universitarie di Roma.
AC/CHIESA:UNIVERSITÀ/CASTEL GANDOLFO VIS 20030721 (390)

venerdì 18 luglio 2003

MESSAGGIO PACE 2004: DIRITTO INTERNAZIONALE VIA PER LA PACE


CITTA' DEL VATICANO, 18 LUG. 2003 (VIS). Un Comunicato pubblicato nel pomeriggio di ieri annuncia che il tema scelto dal Santo Padre Giovanni Paolo II per la Giornata Mondiale della Pace 2004 (1° gennaio) è il seguente: "Il diritto internazionale, una via per la pace".

Il tema scelto, si legge nel Comunicato, "vuole sottolineare l'importanza del diritto quale garanzia di relazioni internazionali orientate a promuovere la pace tra le nazioni. La recente guerra in Iraq, infatti, ha manifestato tutta la fragilità del diritto internazionale, in particolare per quanto riguarda il funzionamento delle Nazioni Unite".

Nel Discorso al Corpo Diplomatico presso la Santa Sede, il 13 gennaio 1997, il Santo Padre espresse la convinzione che: "Il diritto internazionale è stato per molto tempo un diritto della guerra e della pace concepito in funzione della giustizia e della solidarietà". "I principi fondamentali che ispirano tale convinzione" - si legge ancora nel Comunicato "sono gli stessi che animano l'impegno della Chiesa in favore della pace: l'uguaglianza in dignità di ogni persona umana e di ogni comunità umana, l'unità della famiglia umana, il primato del diritto sulla forza".

"L'umanità si trova davanti a una sfida cruciale: se non riuscirà a dotarsi di istituzioni realmente efficaci per scongiurare il flagello della guerra, il rischio è che il diritto della forza prevalga sulla forza del diritto. (…) A livello mondiale, il diritto internazionale è chiamato ad essere strumento di una giustizia capace di produrre frutti di pace. Il diritto ha quindi il compito di regolare armoniosamente la realtà internazionale - oggi caratterizzata da più di 5.010 soggetti di natura statuale - affinché si prevengano i conflitti senza ricorrere alle armi, ma tramite meccanismi e strutture in grado di assicurare la giustizia, rimuovendo le cause di potenziali scontri".

"Il mondo attuale" - conclude il Comunicato - "ha più che mai bisogno di vivere in un rinnovato e autentico spirito di legittimità internazionale: la prossima Giornata della Pace intende offrire il contributo della Chiesa in tale prospettiva".
…/MESSAGGIO PACE 2004/… VIS 20030718 (340)

IN MEMORIAM

CITTA' DEL VATICANO, 18 LUG. 2003 (VIS). Di seguito riportiamo i dati relativi ai Presuli deceduti nelle ultime settimane:

- Il Cardinale Ignacio Antonio Velasco García, S.D.B., Arcivescovo di Caracas (Venezuela), il 6 luglio, all'età di 74 anni.

- L'Arcivescovo Gaetano Alibrandi, già Nunzio Apostolico (Italia), il 3 luglio, all'età di 89 anni.

- Il Vescovo Roman Andrzejewski, Ausiliare di Wloclawek (Polonia), il 7 luglio, all'età di 65 anni.

- Il Vescovo Johannes Ludgerus Bonaventure Brenninkmeijer, O.P., di Kroonstad (Sud Africa), il 2 luglio, all'età di 72 anni.

- Sua Beatitudine Raphaël I Bidawid, Patriarca di Babilonia dei Caldei (Iraq), il 7 luglio, all'età di 81 anni.

- Il Vescovo Antonio Y. Fortich, emerito di Bacolod (Filippine), il 2 luglio, all'età di 89 anni.

- Il Vescovo Ciril Kos, emerito di Djakovo i Srijem (Croazia), il 6 luglio, all'età di 83 anni.

- Il Vescovo John Robert Roach, emerito di Saint Paul and Minneapolis (Stati Uniti d'America), l'11 luglio, all'età di 81 anni.

- L'Arcivescovo Dino Trabalzini, emerito di Cosenza-Bisignano (Italia), il 14 luglio, all'età di 80 anni.
…/DECEDUTI/… VIS 20030718 (180)

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 18 LUG. 2003 (VIS). Il Santo Padre ha nominato:

- Il Monsignore Antonio Arcari, finora Consigliere di Nunziatura, Nunzio Apostolico in Honduras, elevandolo in pari tempo alla dignità di Arcivescovo. L'Arcivescovo eletto è nato a Pralboino (Brescia), nel 1953 ed è stato ordinato sacerdote nel 1977.

- L'Arcivescovo Georges Haddad S.M.S.P. Amministratore Apostolico "sede vacante et ad nutum Sanctae Sedis" dell'Arcieparchia Greco-Melkita Cattolica di Akka (cattolici: 66.335; sacerdoti: 29; religiosi: 51; diaconi permanenti: 3), Israele. Finora Amministratore Apostolico "sede plena et ad nutum Sanctae Sedis" della medesima Arcieparchia, è anche Esarca Apostolico per i Greco-Melkiti cattolici residenti in Argentina

- Il Monsignore Claudio Maniago Vescovo Ausiliare dell'Arcidiocesi di Firenze (superficie: 2.205; popolazione: 865.259; cattolici: 811.547; sacerdoti: 660; religiosi: 2.318; diaconi permanenti: 52), Italia. Il Vescovo eletto è nato a Firenze (Italia), nel 1959 ed è stato ordinato sacerdote nel 1984. È stato finora Vicario Generale della medesima Arcidiocesi.
NN:NA:NEA/…/ARCARI:HADDAD:MANIAGO VIS 20030718 (160)

giovedì 17 luglio 2003

ARCIVESCOVO FOLEY IN U.S.A. CELEBRA MADONNA DEL CARMINE


CITTA' DEL VATICANO, 17 LUG. 2003 (VIS). Ieri, memoria liturgica della Beata Vergine Maria del Monte Carmelo, l'Arcivescovo John P. Foley ha concelebrato la Santa Messa presso il Santuario dedicato alla Madonna del Carmine a Brooklyn, New York (Stati Uniti d'America). Il Presidente del Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali ha ricordato che: "Le origini di questa celebrazione risalgono almeno alla fondazione dell'Ordine Carmelitano sul Monte Carmelo in Terra Santa nel XII secolo".

L'Arcivescovo ha dedicato l'omelia all'importanza della preghiera e alla Vergine Maria, Madre di Dio, alla quale ci rivolgiamo per chiedere l'intercessione "per raggiungere Cristo in questa vita attraverso la fede e al termine della vita nella Visione Beatificante, quando vedremo Dio". Chiediamo a Maria di proteggerci dal dolore fisico e spirituale e dal "pericolo della tentazione e dal male del peccato". L'Arcivescovo ha suggerito di chiedere a Maria di aiutarci ad "imitarla - nella sua disponibilità a seguire la volontà di Dio in tutte le cose; nel suo esempio di preghiera; nella sua gentilezza e sollecitudine per la cugina Elisabetta; nella sua totale dedizione al Figlio Gesù; nell'essere presente nei momenti di maggiore sofferenza di suo Figlio, quando quasi tutti gli altri l'avevano abbandonato".

L'Arcivescovo Foley ha sottolineato che ciò che dovremmo veramente cercare con la preghiera è la volontà di Dio. Niente altro vale la pena cercare di ottenere - piacere, ricchezza, potere o la fama - se non ci aiuta a fare la volontà di Dio e nel nostro cammino verso il Cielo".
CON-CS/MARIA:PREGHIERA/U.S.A.:FOLEY VIS 20030717 (270)

PROGETTI "POPULORUM PROGRESSIO" IN FAVORE AMERICA LATINA


CITTA' DEL VATICANO, 17 LUG. 2003 (VIS). Un Comunicato della Fondazione "Populorum Progressio", reso pubblico oggi, informa che dall'8 al 12 luglio, a Guadalajara (Messico), si è tenuta la riunione annuale del Consiglio di Amministrazione della Fondazione per deliberare sul finanziamento dei progetti in favore delle comunità indigene, meticce ed afroamericane contadine povere dell'America Latina e del Caribe.

La Fondazione "Populorum Progressio" è stata istituita dal Santo Padre Giovanni Paolo II il 22 febbraio 1992, nell'ambito del Pontificio Consiglio "Cor Unum", in occasione del V Centenario dell'inizio dell'Evangelizzazione dell'America Latina, con l'obiettivo di realizzare il progetto di Papa Paolo VI che volle costituire il Fondo omonimo che ha dato corpo alla Fondazione stessa.

La Fondazione dovrà decidere in merito al finanziamento di 259 progetti in 21 Paesi, riguardanti il settore produttivo (strumenti agricoli, produzione e commercializzazione dei beni), il campo sanitario, la formazione professionale, la realizzazione di centri comunitari, l'educazione scolastica, la costruzione di case agricole e la formazione umana integrale.

Tra i Paesi che hanno presentato un maggior numero di progetti vi sono la Colombia (35), Perù (34), Brasile (25), Messico (23) e l'Ecuador (22). Seguono Bolivia ed Haiti (14), Guatemala (13), Nicaragua (12), Cile ed El Salvador (11), Paraguay (8), Costa Rica, Panama e Repubblica Dominicana (7), Argentina, Cuba, Uruguay e Venezuela (3), Antille ed Honduras (2).
CON-CU/POPULORUM PROGRESSIO/… VIS 20030717 (230)

COMUNICATO "COR UNUM" ATTIVITÀ CARITATIVA DEL PAPA NEL 2002


CITTA' DEL VATICANO, 17 LUG. 2003 (VIS). Oggi è stato reso pubblico il testo di un Comunicato del Pontificio Consiglio "Cor Unum" sull'attività caritativa del Papa nel 2002, comprendente le offerte destinate ai paesi colpiti da calamità naturali e da guerre e la promozione umana nei paesi in via di sviluppo.

Il Comunicato precisa che l'Arcivescovo Paul Josef Cordes, Presidente del Dicastero, nel suo viaggio in Uganda dal 25 al 30 ottobre 2002, ha consegnato Euro 500.000 donati dal Santo Padre per finanziare alcuni progetti di Organizzazioni non Governative Cattoliche e delle Missionarie della Carità di Madre Teresa di Calcutta. Durante la sua missione in Terra Santa, dal 7 al 10 novembre 2002, l'Arcivescovo Cordes ha consegnato US$ 400.000 dollari al Patriarca Latino di Gerusalemme, alla Custodia di Terra Santa dei Padri Francescani, alla Caritas e alle varie comunità cattoliche. Infine, nel corso della visita in Ucraina, il 2 e 3 dicembre dello scorso anno, il Presidente di "Cor Unum" ha partecipato ad un Seminario che vedeva riuniti i Vescovi di rito greco-cattolico e di rito latino per trattare della pastorale caritativa.

Relativamente agli aiuti alle popolazioni colpite da calamità naturali, alle vittime del terrorismo e della guerra, il dicastero della carità del Papa ha destinato US$ 1.917.700 dollari. Gli aiuti alla Terra Santa e larga parte della somma stanziata per le vittime del terrorismo e della guerra, provengono dai fondi raccolti da "Cor Unum" in occasione della Giornata di Preghiera e di Digiuno indetta dal Santo Padre il 14 dicembre 2001. Inoltre, l'Arcivescovo Cordes, nel corso della sua missione in Iraq come Inviato Speciale del Papa nel giugno 2003, ha consegnato US$ 150.000 per i soccorsi alle popolazioni colpite dalla guerra.

La generosità di tanti fedeli ha consentito al Santo Padre di destinare US$ 1.905.606 dollari e 25.331 Euro a 48 Paesi per finanziare progetti riguardanti la sanità, l'educazione, la formazione professionale, l'agricoltura, l'alimentazione, le abitazioni, gli aiuti all'infanzia, agli anziani e alle donne.

Il Comunicato segnala, inoltre, che il Consiglio di Amministrazione della Fondazione "Giovanni Paolo II per Il Sahel", istituita da Giovanni Paolo II nel 1984, ha approvato nella riunione del febbraio scorso, il finanziamento di 233 progetti, per l'importo complessivo di Euro 2.354.894,00 riguardanti l'ambiente, il settore idrico, l'agricoltura, l'auto-sviluppo e la formazione professionale.

Il Comunicato si conclude informando che il Consiglio di Amministrazione della Fondazione "Populorum Progressio", istituita dal Santo Padre Giovanni Paolo II nel 1992 per la promozione umana integrale delle popolazioni indigene, meticce ed afroamericane contadine povere dell'America Latina e della regione dei Caraibi, ha esaminato 300 progetti, approvandone il finanziamento di 223, per un ammontare complessivo di US$ 1.895.300 dollari.
CON-CU/CARITÀ DEL PAPA/… VIS 20030717 (450)

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 17 LUG. 2003 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha nominato l'Arcivescovo Antonio Sozzo, finora Nunzio Apostolico in Costa Rica, Nunzio Apostolico in Marocco. L'Arcivescovo Sozzo succede all'Arcivescovo Domenico De Luca del quale il Santo Padre ha accolto la rinuncia presentata all'incarico di Nunzio Apostolico in Marocco, presentata per raggiunti limiti d'età.

- Ha nominato il Monsignore Eliseo Antonio Ariotti, finora Consigliere di Nunziatura, Nunzio Apostolico in Camerun, elevandolo in pari tempo alla dignità di Arcivescovo.
NN:RE/…/SOZZO:DE LUCA:ARIOTTI VIS 20030717 (80)

mercoledì 16 luglio 2003

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 16 LUG. 2003 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha nominato il Vescovo Ramón Benito De La Rosa y Carpio, finora Vescovo di Nuestra Señora de la Altagracia en Higüey (Repubblica Dominicana), Arcivescovo Metropolita di Santiago de los Caballeros (superficie: 3.691; popolazione: 966.000; cattolici: 789.000; sacerdoti: 83; religiosi: 155; diaconi permanenti: 97), Repubblica Dominicana. L'Arcivescovo eletto è nato nel 1939 a Higüey (Repubblica Dominicana), è stato ordinato sacerdote nel 1965 ed ha ricevuto l'Ordinazione Episcopale nel 1989. Dal luglio 2002 è Presidente della Conferenza Episcopale della Repubblica Dominicana. Succede all'Arcivescovo Juan António Flores Santana, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Arcidiocesi presentata per raggiunti limiti d'età.

- Ha nominato il Sacerdote Michel Hoang Duc Oanh, Vescovo di Kontum (superficie: 25.729; popolazione: 1.350.000; cattolici: 193.000; sacerdoti: 33; religiosi: 171), Viêt Nam. Il Vescovo eletto è nato nel 1938 a Hà Tay (Viêt Nam) ed è stato ordinato sacerdote nel 1968, è stato finora Vicario Generale della medesima Diocesi. Succede al Vescovo Pierre Tran Thanh Chung, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Diocesi, presentata per raggiunti limiti d'età.

- Ha nominato il Monsignore Max L. Davis, Vescovo Ordinario Militare per l'Australia. Il Vescovo eletto, nato nel 1945 ed ordinato sacerdote nel 1971, è stato finora Vicario Generale del medesimo Ordinariato. Succede al Vescovo Geoffrey Mayne, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale del medesimo Ordinariato Militare, presentata per raggiunti limiti d'età.

- Ha nominato il Vescovo Sérgio Arthur Braschi, finora Ausiliare di Curitiba (Brasile), Vescovo di Ponta Grossa (superficie: 23.462; popolazione: 643.339; cattolici: 556.000; sacerdoti: 112; religiosi: 504; diaconi permanenti: 8), Brasile.

- Ha nominato il Reverendo Julian Charles Porteous, finora Rettore del Seminario Maggiore "Seminary of the Good Shepherd" di Sydney, Vescovo Ausiliare dell'Arcidiocesi di Sydney (superficie: 1.264; popolazione: 1.825.012; cattolici: 589.042; sacerdoti: 447; religiosi: 1.674; diaconi permanenti: 4), Australia. Il Vescovo eletto è nato nel 1949 a Sydney (Australia) ed è stato ordinato sacerdote nel 1974.

- Il Padre Anthony Colin Fisher, O.P., Fondatore e Direttore del "John Paul II Institute for Marriage and the Family" di Melbourne, Vescovo Ausiliare dell'Arcidiocesi di Sydney (superficie: 1.264; popolazione: 1.825.012; cattolici: 589.042; sacerdoti: 447; religiosi: 1.674; diaconi permanenti: 4), Australia. Il Vescovo eletto è nato nel 1960 a Sydney (Australia), ha emesso i voti perpetui nel 1987 nell'Ordine dei Predicatori ed è stato ordinato sacerdote nel 1991.
NER:RE:NA:NEA/…/… VIS 20030716 (410)

IL PAPA, FIN DA GIOVANE, PORTA AL COLLO SCAPOLARE VERGINE


CITTA' DEL VATICANO, 16 LUG. 2003 (VIS). Al termine della catechesi per l'Udienza Generale di oggi, tenutasi alle 10:30 nel cortile interno del Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo, il Santo Padre Giovanni Paolo II ha rivolto parole di saluto ai pellegrini presenti, in lingua ungherese, slovacca, slovena, lituana e polacca.

"Rivolgo un cordiale saluto ai pellegrini slovacchi;" - ha detto il Papa - "in particolare ai membri dell'Organizzazione 'Slovensky Orol', venuti a Roma da Bratislava in bicicletta. Vi ringrazio per questo incontro segno di unità con il Successore di San Pietro".

Nel salutare i pellegrini della Parrocchia dei Santi Cirillo e Metodio a Maribor, Slovenia, il Santo Padre ha detto: "Il pellegrinaggio alla Sede Apostolica di San Pietro rafforzi e approfondisca la fede, la speranza e la carità. La Madre celeste Maria, che voi Sloveni tanto amate e onorate, indirizzi a Cristo tutto il vostro impegno giovanile".

"Oggi ricorre, nella liturgia, la Memoria della Beata Vergine del Monte Carmelo" - ha detto il Papa rivolgendosi ai pellegrini di lingua polacca. - "Questa memoria è particolarmente cara a tutti i devoti della Madonna del Carmine. Pure io, fin dalla mia giovinezza, porto al mio collo lo Scapolare della Vergine e mi rifugio con fiducia sotto il mantello della Beata Vergine Maria, Madre di Gesù. Auguro che lo Scapolare sia per tutti, particolarmente per i suoi fedeli che lo portano, aiuto e difesa nei pericoli, sigillo della pace e segno della tutela di Maria".
AG/SALUTI/CASTEL GANDOLFO VIS 20030716 (260)

UDIENZA GENERALE: LA CHIESA SANTA E MADRE DI TUTTI I POPOLI


CITTA' DEL VATICANO, 16 LUG. 2003 (VIS). Tema della catechesi del Santo Padre Giovanni Paolo II per l'Udienza Generale di oggi, tenutasi nel cortile interno del Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo, è stato il Cantico dell'ultimo capitolo del Libro di Isaia: "Nella città di Dio consolazione e gioia".

Il Santo Padre ha ricordato che il Cantico di Isaia, che invita ad essere felici, comincia con queste parole: "'Rallegratevi', 'esultate', 'sfavillate di gioia'", è "dominato dalla figura materna di Gerusalemme e poi dalla sollecitudine amorevole di Dio stesso", che si rallegra della felicità del suo popolo.

"La sorgente e la ragione di questa esultanza interiore" - ha proseguito il Pontefice - "è nella ritrovata vitalità di Gerusalemme dopo 'la parentesi oscura dell'esilio babilonese'. (…) Gerusalemme, ritorna ad essere una città-madre che accoglie, nutre e delizia i suoi figli, cioè i suoi abitanti".

"La prosperità di Gerusalemme, la sua 'pace' (shalom), dono generoso di Dio, assicurerà ai suoi bimbi una esistenza circondata di tenerezza materna: 'saranno portati in braccio, sulle ginocchia saranno accarezzati' e questa tenerezza materna sarà tenerezza di Dio stesso: 'Come una madre consola un figlio così io vi consolerò'. Così il Signore adopera la metafora materna per descrivere il suo amore per le sue creature".

Infine Giovanni Paolo II ha affermato: "È facile a questo punto, di fronte alla città-madre, allargare il nostro sguardo fino a raggiungere il profilo della Chiesa, vergine e madre feconda". La Chiesa ha concluso il Papa "È vergine per la santità che riceve nei sacramenti ed è madre di popoli".
AG/CANTICO ISAIA/… VIS 20030716 (280)

martedì 15 luglio 2003

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 15 LUG. 2003 (VIS). Il Santo Padre ha nominato l'Arcivescovo Justin F. Rigali, finora Arcivescovo di Saint Louis (Missouri, Stati Uniti d'America), Arcivescovo Metropolita di Philadelphia (superficie: 5.652; popolazione: 3.849.647; cattolici: 1.488.316; sacerdoti: 1.133; religiosi: 4.077; diaconi permanenti: 197), Stati Uniti d'America. L'Arcivescovo Rigali succede al Cardinale Arcivescovo Anthony J. Bevilacqua, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Arcidiocesi, presentata per raggiunti limiti d'età.
NER:RE/…/RIGALI:BEVILACQUA VIS 20030715 (80)

INIZIO GIOVEDÌ SIMPOSIO EUROPEO UNIVERSITÀ E CHIESA IN EUROPA


CITTA' DEL VATICANO, 15 LUG. 2003 (VIS). Dal 17 al 20 luglio si terrà a Roma un Simposio Europeo su: "Università e Chiesa in Europa", in occasione del VII Centenario dell'Università degli Studi di Roma "La Sapienza", al quale parteciperanno 1.400 professori, studenti e autorità accademiche provenienti da 39 Paesi europei e Delegazioni provenienti dall'Australia, dalle Americhe, Asia e Africa.

Il Simposio, promosso dal Consiglio delle Conferenze Episcopali d'Europa (CCEE) e dalla Commissione Episcopale per l'Educazione Cattolica, la Scuola e l'Università della Conferenza Episcopale Italiana in collaborazione con il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca della Repubblica Italiana, si terrà nella sede della Pontificia Università Lateranense e nel Centro Mariapoli di Castel Gandolfo.

Il Vescovo Cesare Nosiglia, Delegato CCEE per la pastorale universitaria, presiederà, giovedì 17 luglio, alle 15:00, la cerimonia inaugurale. Successivamente il Cardinale Karl Lehmann, Presidente della Conferenza Episcopale Tedesca, terrà una relazione introduttiva su: "Università e Chiesa in Europa: in dialogo per la nuova civiltà". Interverranno inoltre il Dottor Walter Schwimmer, Segretario Generale del Consiglio d'Europa ed il Professor Eric Froment, Presidente della "European University Association".

La mattina di venerdì 18 luglio è previsto un incontro dei Rettori delle Università Europee. Nel pomeriggio avranno inizio i seminari di studio promossi dalle Università italiane su: "La persona umana. Genealogia - Biologia - Biografia"; "La città dell'uomo. Società - ambiente - economia"; "La visione delle scienze. Scoperte, invenzioni tecnologie"; "Creatività e memoria. Le arti figurative, letterarie, musicali, drammatiche".

Sabato 19 luglio i partecipanti al Simposio si trasferiranno a Castel Gandolfo, dove alle 9:30 saranno ricevuti in udienza dal Santo Padre. Alle 11:30, presso il Centro Mariapoli, l'Arcivescovo Tadeusz Kondrusiewicz, Metropolita dell'Arcidiocesi Madre di Dio di Mosca, presiederà una Celebrazione Eucaristica. Nel pomeriggio avrà luogo un dibattito sul tema "Comunione e missione nell'Università", al quale parteciperanno rappresentanti di diverse Diocesi.

Alle 9:00 di domenica 20 luglio, sotto il titolo "Le prospettive d'impegno della Chiesa nell'Università in Europa", presso la Pontificia Università Lateranense, si parlerà su: "La Chiesa locale in dialogo con il mondo universitario"; "La Cappella Universitaria" e "I collegi universitari". Alle 11:00, il Professor Dottor Ruprecht Wimmer, Rettore dell'Università Cattolica di Eichstätt (Repubblica Federale di Germania), terrà una conferenza su: "Il ruolo delle Università Cattoliche in Europa". Il Padre Francis Kohn, del Pontificio Consiglio per i Laici, presenterà una relazione sulla XX Giornata Mondiale della Gioventù che si terrà a Colonia nel 2005. Infine dopo la presentazione delle conclusioni, i partecipanti al Simposio assisteranno ad una Celebrazione Eucaristica nella Basilica di San Giovanni in Laterano, presieduta dal Vescovo Amédée Grab, Presidente della CCEE.
…/SIMPOSIO UNIVERSITÀ:CHIESA/… VIS 20030715 (440)

lunedì 14 luglio 2003

VIAGGIO DEL PAPA IN SLOVACCHIA DALL'11 AL 14 SETTEMBRE


CITTA' DEL VATICANO, 14 LUG. 2003 (VIS). Padre Ciro Benedettini, C.P., Vice-Direttore della Sala Stampa della Santa Sede, ha rilasciato questa mattina ai giornalisti la seguente dichiarazione: "Nei giorni 11-14 settembre 2003, il Santo Padre Giovanni Paolo II compirà un Viaggio Apostolico in Slovacchia e visiterà le città di Trnava, Banská Bystrica, Roznava e Bratislava".
OP/VIAGGIO SLOVACCHIA PAPA/… VIS 20030714 (70)

CRISTO RITORNI NELLA VITA DELL'EUROPA


CITTA' DEL VATICANO, 13 LUG. 2003 (VIS). Alle 12:00 di oggi, il Santo Padre Giovanni Paolo II ha recitato l'Angelus insieme ai fedeli e ai pellegrini presenti nel Cortile interno del Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo, ed ha presentato alcune riflessioni sul futuro dell'Europa, dove, ha affermato, "a un certo smarrimento della memoria cristiana si accompagna una sorta di paura nell'affrontare il futuro".

"In questo momento storico" - ha affermato il Papa - "nel quale è in atto un importante processo di riunificazione dell'Europa attraverso l'allargamento dell'Unione Europea ad altri Paesi, la Chiesa osserva con uno sguardo pieno di amore questo Continente. Accanto a tante luci, non mancano alcune ombre". Successivamente il Papa ha ribadito che: "A una diffusa frammentazione dell'esistenza si uniscono non di rado il diffondersi dell'individualismo e un crescente affievolirsi della solidarietà inter-personale. Si assiste come ad una perdita della speranza, alla cui radice sta il tentativo di far prevalere un'antropologia senza Dio e senza Cristo. Paradossalmente, la culla dei diritti umani rischia così di smarrirne il fondamento, eroso dal relativismo e dall'utilitarismo".

Il Santo Padre, riferendosi all'Esortazione Apostolica "Ecclesia in Europa" e ricordando il titolo del Sinodo per l'Europa, ha affermato: "'Gesù Cristo, vivente nella sua Chiesa, sorgente di speranza per l'Europa': questo è l'annuncio che i credenti non cessano di rinnovare, consapevoli delle enormi possibilità che offre l'ora presente, ma consci, al tempo stesso, delle sue 'gravi incertezze a livello culturale, antropologico, etico e spirituale'".

"La cultura europea" - ha detto ancora il Pontefice - "dà l'impressione di 'un'apostasia silenziosa' da parte dell'uomo sazio, che vive come se Dio non esistesse. L'urgenza allora più grande che attraversa l'Europa, 'a Est come ad Ovest, consiste in un accresciuto bisogno di speranza, così da poter dare senso alla vita e alla storia e camminare insieme'". Solo Cristo, ha detto il Papa, può dare all'uomo questa speranza.

Al termine della recita dell'Angelus, Giovanni Paolo II ha rivolto parole di saluto agli abitanti di Castel Gandolfo, alle Autorità civili e religiose, al Direttore e al personale delle Ville Pontificie.

Infine il Santo Padre ha ricordato che: "Alla fine di questa settimana avranno luogo a Roma due iniziative destinate al mondo universitario: la prima edizione delle 'Sapientiadi', giochi di sport e cultura in occasione del settimo centenario dell'Università 'La Sapienza', e il Simposio su 'Università e Chiesa in Europa'. In attesa di incontrare, sabato prossimo, i partecipanti, fin d'ora rivolgo loro un cordiale benvenuto".
ANG/…/CASTEL GANDOLFO VIS 20030714 (410)

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 14 LUG. 2003 (VIS). Il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della Diocesi di Würzburg (Repubblica Federale di Germania), presentata dal Vescovo Paul-Werner Scheele per raggiunti limiti d'età.

Sabato 12 luglio è stato reso noto che il Santo Padre ha nominato il Vescovo Zacarías Ortiz Rolón, S.D.B., finora Vicario Apostolico di Chaco Paraguayo (Paraguay), Vescovo di Concepción (superficie: 30.984; popolazione: 302.413; cattolici: 300.600; sacerdoti: 31; religiosi: 77), Paraguay.
RE:NER/…/SCHEELE:ORTIZ ROLÓN VIS 20030714 (80)

RIUNIONE IN SIRIA PONTIFICIO CONSIGLIO DIALOGO INTERRELIGIOSO


CITTA' DEL VATICANO, 14 LUG. 2003 (VIS). Il Pontificio Consiglio per il Dialogo Interreligioso ha organizzato una riunione per i suoi Membri, Consultori ed alcuni invitati, presso il Convento di Saint Thomas, del Patriarcato Greco Melkita cattolico a Saydnaya (Siria), dal 7 al 9 luglio. I partecipanti provenivano da diversi Paesi: Siria, Libano, Giordania, Terra Santa, Turchia, Africa del Nord, Francia e Canada.

L'Arcivescovo Michael L. Fitzgerald, Presidente del Pontificio Consiglio, ha presieduto i lavori della riunione. Alla sessione di inaugurazione hanno partecipato Sua Santità Ignace Zakka I Iwas, Patriarca siro-ortodosso; Sua Beatitudine Gregorio III Lahham, Patriarca greco-melkita cattolico; Sua Beatitudine Ignace Pierre VIII Abdel-Ahad, Patriarca siro-cattolico; Sua Beatitudine Jean Pierre XVIII Kasparian, Patriarca emerito degli armeni cattolici; l'Arcivescovo Diego Causero, Nunzio Apostolico in Siria; Sua Beatitudine Ignace IV Hazim, Patriarca di Antiochia dei greco-ortodossi, era rappresentato da Sua Eccellenza Monsignor Ghattas Hazim, Vicario patriarcale.

In un Comunicato reso pubblico oggi si legge che il primo giorno della riunione si sono svolte tre conferenze su: "Dialogo interreligioso e sviluppo sociale"; "Dialogo interreligioso e diritti umani" e "Dialogo interreligioso e ricerca dei valori comuni".

I partecipanti alla riunione hanno presentato vari rapporti sulla situazione delle relazioni islamo-cristiane nei loro rispettivi paesi ed hanno manifestato grande apprezzamento "per la posizione di Sua Santità il Papa Giovanni Paolo II e dei responsabili cattolici e di quelli di altre Chiese nel mondo, soprattutto sul Medio Oriente, sulla pace nel mondo, per la condanna della guerra contro l'Iraq e la richiesta di una pace giusta e globale per il Medio Oriente, soprattutto in Palestina".

Il Comunicato si conclude segnalando che i partecipanti all'incontro di Saydnaya hanno insistito "sull'importanza del lavoro svolto dal Pontificio Consiglio per il Dialogo Interreligioso e sul suo ruolo nella promozione di rapporti fraterni con i musulmani in tutto il mondo, cosa che è divenuta ancor più importante e più urgente in seguito agli avvenimenti dell'11 settembre 2001, della guerra contro l'Iraq e dell'aggravarsi della situazione in Palestina".
…/RIUNIONE SIRIA/CON-DIR VIS 20030714 (330)

Copyright © VIS - Vatican Information Service