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Il Vatican Information Service (VIS), istituito nell'ambito della Sala Stampa della Santa Sede, è un bollettino telematico che diffonde notizie relative all'attività magistrale e pastorale del Santo Padre e della Curia Romana...

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venerdì 29 novembre 2002

UDIENZE


CITTA' DEL VATICANO, 29 NOV. 2002 (VIS). Questa mattina il Santo Padre ha ricevuto in udienze separate:

- Il Vescovo Bernard Bududira, di Bururi (Burundi).
- Il Signor Marián Servátka, Ambasciatore della Slovacchia in visita di congedo.
AP/…/…                                   VIS 20021129 (40)

PRESENTAZIONE MESSAGGIO GIORNATA MONDIALE EMIGRANTE


CITTA' DEL VATICANO, 29 NOV. 2002 (VIS). Lunedì 2 dicembre, alle 11:30, nella Sala Stampa della Santa Sede, avrà luogo una conferenza stampa per la presentazione del Messaggio del Santo Padre per la celebrazione dell'89.ma Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato (2003).

  Alla Conferenza Stampa interverranno l'Arcivescovo Stephen Fumio Hamao, Presidente del Pontificio Consiglio della Pastorale per i Migranti e gli Itineranti; l'Arcivescovo Agostino Marchetto, Segretario, e il Monsignore Michael A. Blume, S.V.D., Sotto-Segretario del medesimo Pontificio Consiglio.
OP/MIGRANTI:RIFUGIATO/HAMAO                   VIS 20021129 (90)

INCONTRO CARDINALE SODANO E VICE-PRIMO MINISTRO VIETNAMITA


CITTA' DEL VATICANO, 29 NOV. 2002 (VIS). Il Direttore della Sala Stampa della Santa Sede, Dr. Joaquín Navarro-Valls, ha rilasciato, nella tarda mattinata di oggi, la seguente dichiarazione:

  "Nella mattinata di venerdì, 29 novembre corrente, il Vice-Primo Ministro della Repubblica Socialista del Viêt Nam, Signor Wu Khoang, si è incontrato con il Cardinale Segretario di Stato, Sua Eminenza Angelo Sodano, e con il Segretario per i Rapporti con gli Stati, Sua Eccellenza Monsignor Jean-Louis Tauran".

  "Oltre ai temi di politica internazionale, si è avuto uno scambio di opinioni sull'evoluzione economica e sociale in corso nel Viêt Nam, nonché sulla necessità di intensificare la cooperazione tra la Chiesa e lo Stato a beneficio dell'intera società vietnamita".
OP/VIETNAM/SODANO:WU KHOANG                 VIS 20021129 (130)

PONTIFICIA UNIVERSITÀ URBANIANA: SENSIBILITÀ VALORI CULTURE


CITTA' DEL VATICANO, 29 NOV. 2002 (VIS). Questa mattina, nell'Aula Paolo VI, il Santo Padre Giovanni Paolo II ha ricevuto i partecipanti al Congresso Internazionale promosso dalla Pontificia Università Urbaniana in occasione della celebrazione dei 375 anni di storia del Collegio Urbano e dei 40 anni di istituzione dell'Università.

  Il Santo Padre ha ricordato, all'inizio del suo discorso, che l'Università fondata come "Collegium" da Papa Urbano VIII, "ha avuto fin dall'inizio una finalità missionaria. Preoccupazione di Papa Urbano era giustamente quella di emancipare la Chiesa dalle potenze coloniali. Occorreva, infatti, assicurare la libertà dell'evangelizzazione nelle terre recentemente scoperte e in quei Paesi dove il cristianesimo era stato annunciato in tempi lontani, come la Cina".

  Chi studia in questa Università, ha proseguito il Pontefice "deve portare con sé una sensibilità aperta ai valori delle varie culture, ponendole a confronto con il messaggio evangelico. Novanta Istituti sparsi in ogni parte del mondo sono oggi affiliati alla vostra Università, testimoniando anche in questo modo l'apertura veramente 'cattolica' che la distingue".

  Il Papa ha sottolineato che: "La violenza, il terrorismo, la guerra non fanno che costruire nuovi muri tra i popoli. La vostra Università è una palestra di universalità, in cui si deve poter respirare quel senso di comunione profonda che caratterizzava la comunità primitiva".

  "La missione" - ha aggiunto il Pontefice - "è impegno che continua anche oggi: è questo lo spirito che deve animare la vostra vita spirituale e accademica. (…) Per questo, guardando al futuro, sarebbe auspicabile che l'Urbaniana si distinguesse tra gli Atenei Romani proprio per un'attenzione particolare alle culture dei popoli e alle grandi religioni mondiali, a cominciare dall'Islam, dal Buddismo e dall'Induismo, e di conseguenza considerasse con cura il problema dei dialogo interreligioso nelle sue implicanze teologiche, cristologiche ed ecclesiologiche".

  Il Santo Padre ha concluso il suo discorso esortando gli studenti a non dimenticare che lo scopo del Collegio Urbano "è la formazione integrale dei suoi alunni. La Chiesa del Terzo Millennio ha bisogno di sacerdoti, religiosi e laici, che siano santi e colti".
AC/…/UNIVERSITÀ URBANIANA                 VIS 20021129 (350)

giovedì 28 novembre 2002

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 28 NOV. 2002 (VIS). Il Santo Padre ha nominato il Vescovo André Fort, finora di Perpignan-Elne, Vescovo di Orléans (superficie: 6.811; popolazione: 618.126; cattolici: 448.200; sacerdoti: 189; religiosi: 301; diaconi permanenti: 30), Francia.
NER/…/FORT                                VIS 20021128 (40)

UDIENZE


CITTA' DEL VATICANO, 28 NOV. 2002 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto oggi in udienze separate:

- Il Signor Leonid Kuchma, Presidente della Repubblica di Ucraina, con la consorte e seguito;

- Il Cardinale Vinco Puljic, Arcivescovo di Vrhbosna, Sarajevo (Bosnia ed Erzegovina).
AP/…/…                                   VIS 20021128 (50)

GLOBALIZZAZIONE ED EDUCAZIONE SUPERIORE CATTOLICA


CITTA' DEL VATICANO, 28 NOV. 2002 (VIS). Oggi, presso la Sala Stampa della Santa Sede, è stata presentata la Conferenza Internazionale sul tema: "Globalizzazione e Educazione Superiore Cattolica: Speranze e Sfide". Organizzata dalla Congregazione per l'Educazione Cattolica e dalla Federazione Internazionale delle Università Cattoliche (F.I.U.C.), la conferenza si terrà in Vaticano dal 2 al 6 dicembre.

  Alla conferenza stampa sono intervenuti il Cardinale Zenon Grocholewski, l'Arcivescovo Giuseppe Pittau, S.J., e Monsignor Angelo Vincenzo Zani, rispettivamente Prefetto, Segretario e Sotto-Segretario della Congregazione per l'Educazione Cattolica, e inoltre il Padre Jan Peters, S.J., e Monsignor Guy-Réal Thivierge, rispettivamente presidente e Segretario della F.I.U.C.

  Nel suo intervento, il Cardinale Grocholewski ha ricordato che vi sono 950 università cattoliche ripartite in tutti i continenti e che esse raccolgono circa 3.800.000 studenti, molti dei quali appartengono ad altre confessioni cristiane o ad altre religioni. "Le Università Cattoliche possono essere erette dalla Santa Sede, ma anche dai Vescovi diocesani, dalle Conferenze episcopali, dagli Istituti religiosi o da altre persone ecclesiastiche o laiche".

  Alla Conferenza parteciperanno Rettori di Università Cattoliche provenienti da tutto il mondo, così come i responsabili di Conferenze episcopali impegnati nell'educazione, provenienti dal Kenya, dalla Repubblica Democratica del Congo, dall'Argentina, dall'Australia, dalla Germania, dai Paesi Bassi e dall'Ungheria, i responsabili di alcune Fondazioni che aiutano le Università e i Membri di diversi Dicasteri.

  Successivamente l'Arcivescovo Pittau ha spiegato che il tema della globalizzazione, scelto per la Conferenza, "non è certamente estraneo all'ambiente cattolico e specialmente a quello delle Università.

  "L'Università" - ha detto l'Arcivescovo - "dovrebbe formare cittadini responsabili e virtuosi che, con il loro esempio e la loro parola, promuovano una globalizzazione capace di rispettare l'uomo nella sua integrità".

  Monsignor Thivierge ha quindi parlato dello svolgimento della Conferenza. Il primo giorno, ha detto, saranno presentate "le diverse realtà di 'globalizzazione' come sono vissute nelle nostre società". Sarà quindi approfondita "la questione della globalizzazione nei suoi rapporti con l'educazione cattolica".

  Il secondo giorno sarà dedicato alla discussione dei rapporti tra la globalizzazione e i valori cristiani nel quadro dell'educazione superiore cattolica. E' inoltre prevista una video-conferenza, che vedrà l'intervento di alcuni dirigenti dell'UNESCO e ex Ministri dell'educazione da Parigi e di alcuni Rettori dall'Aula del Sinodo. Durante la video-conferenza saranno trasmessi alcuni discorsi di Giovanni Paolo II, nei quali il Pontefice ha affrontato il tema della globalizzazione. Il terzo giorno sarà dedicato al problema delle proposte e delle azioni da promuovere all'interno del mondo universitario cattolico.

  Padre Jan Peters, Presidente della Federazione Internazionale delle Università Cattoliche, ha affermato che la Federazione "è varia proprio come il mondo in cui i suoi membri cercano di svolgere la loro missione. Tra i duecento membri vi sono importanti Università di ricerca degli Stati Uniti, dell'Europa e del Giappone, ma anche istituzioni giovani, povere e vulnerabili di tutta l'Africa; vi sono sia delle Università che occupano un ruolo di rilievo nello sviluppo della scienza moderna o nell'attuazione dell'economia moderna, sia Università, come per esempio in India, che cercano di garantire un futuro alle persone meno privilegiate e a quanti sono vittima del processo di globalizzazione. Questa diversità tra i suoi membri rappresenta un vero patrimonio per la nostra Federazione, nonché la sua maggiore sfida".

  Padre Peters ha sottolineato che "ambire all'eccellenza nell'insegnamento e nella ricerca, non in un ambito chiuso bensì nell'apertura verso i colleghi che si trovano in situazioni meno favorevoli e che possono davvero contribuire in maniere rilevante alla consapevolezza delle conseguenze della ricerca moderna, fa parte della missione di un'Università cattolica".

  "I Paesi del nostro mondo sono sempre più collegati tra loro e, tuttavia, al contempo i divari si stanno allargando", ha aggiunto Padre Peters. "Le nostre Università trovano il loro spazio in mezzo a queste tendenze e devono farvi fronte". Padre Peters ha osservato che "la Conferenza che si terrà la prossima settimana si concentrerà sui cambiamenti dei contesti socio-economico, politico e culturale delle nostre Università. Questi sviluppi, in cui i nostri Atenei sono protagonisti e allo stesso tempo vittime, hanno un impatto diverso a seconda se parliamo dalla prospettiva delle grandi e evolute Università di ricerca negli Stati Uniti o da quella delle piccole Università cattoliche in Africa. I temi in discussione non sono semplici, né le risposte saranno sufficienti o generalmente accettate ".

  Padre Peters ha affermato che, "poiché le Università cattoliche sono luoghi privilegiati di riflessione per le nostre comunità cattoliche e per la Chiesa nel suo insieme, è fondamentale una collaborazione autentica e aperta affinché esse possano dare un valido contributo (…). Questo presuppone ciò che Papa Giovanni Paolo II nella sua Costituzione Apostolica sulle Università cattoliche 'Ex corde ecclesiae' ha definito una 'fiducia reciproca' tra la gente dell'università e le guide della Chiesa".
OP/UNIVERSITÁ:GLOBALIZZAZIONE/GROCHOLEWSKI      VIS 20021128 (780)

mercoledì 27 novembre 2002

DIO È L'UNICO CHE PUÒ LIBERARE DAL MALE E DALLA MORTE


CITTA' DEL VATICANO, 27 NOV. 2002 (VIS). "Santo è il Signore Dio nostro". E' il Salmo 98 il tema della catechesi del Papa durante l'udienza generale odierna, che si è tenuta nell'Aula Paolo VI.

Giovanni Paolo II ha spiegato che il Salmo 98 è "un canto elevato dal popolo di Dio al Signore, che governa il mondo e la storia come sovrano trascendente e supremo".

"Il fedele, infatti" - ha detto il Papa -, "iniziando la sua giornata sa di non essere abbandonato in balia di un caso cieco e oscuro, né votato all'incertezza della sua libertà, né affidato alle decisioni altrui, né dominato dalle vicende della storia. Egli sa che sopra ogni realtà terrena si erge il Creatore e Salvatore nella sua grandezza, santità e misericordia".

Il Santo Padre ha affermato che "Dio è superiore a noi, e si colloca infinitamente al di sopra di ogni sua creatura. Questa trascendenza, tuttavia, non lo rende un sovrano impassibile ed estraneo: quando viene invocato, risponde. Dio è colui che può salvare, l'unico che può liberare l'umanità dal male e dalla morte".

Dopo essersi soffermato sul legame profondo tra "'santità' e vicinanza di Dio" - ha detto il Papa - il Salmista ricorda che "Dio era in continuo contatto col suo popolo" e che "parlava ed era ascoltato, castigava i delitti ma anche perdonava".

"Dio" - ha concluso il Papa - "è venuto in mezzo a noi soprattutto nel suo Figlio, fattosi uno di noi per infondere in noi la sua vita e la sua santità. Per questo noi ora ci accostiamo a Dio non con terrore ma con fiducia. Abbiamo, infatti, in Cristo il sommo sacerdote santo, innocente, senza macchia (…). Il nostro canto, allora, si riempie di serenità e di gioia: esalta il Signore re, che dimora tra noi, tergendo ogni lacrima dai nostri occhi".
AG/SALMO 98/… VIS 20021127 (320)

IL PAPA PARTECIPA AL CONCERTO "UN INNO DALLE VETTE"

CITTA' DEL VATICANO, 27 NOV. 2002 (VIS). Ieri sera, nell'Aula Paolo VI, alla presenza di Giovanni Paolo II, si è tenuto il Concerto "Un inno dalle vette", promosso dall'Unione Nazionale Comuni Comunità Enti Montani. Il Santo Padre ha osservato che "questo evento solenne, (…) assume singolare rilievo nell'Anno Internazionale delle Montagne" indetto dalle Nazioni Unite.

Il Papa ha ringraziato l'orchestra ungherese di Pecs, il coro della Regione Friuli - Venezia Giulia e l'Unione Nazionale Comuni Comunità Enti Montani, rimarcando che i membri dell'Unione "hanno voluto festeggiare i cinquant'anni di vita del loro Sodalizio offrendo al Papa, anch'egli amante della montagna, questo graditissimo dono".

Giovanni Paolo II ha detto di avere seguito le "splendide composizioni musicali di Raff e di Brahms" e le immagini delle montagne che le accompagnavano "con viva emozione". Il Papa ha quindi aggiunto che ciò "ci ha invitati ad elevare un cantico di lode al Creatore per le meraviglie della natura, opera delle sue mani. L'ardua maestosità delle vette stimola a porre in luce quei valori di tenacia e di umiltà che sono indispensabili per affrontare la vita di ogni giorno e per salire con ardore verso l'alta montagna della Santità".
JPII-CONCERTO/ANNO DELLE MONTAGNE/… VIS 20021127 (210)

SESTA RIUNIONE POST-SINODALE ASSEMBLEA SPECIALE PER L'ASIA


CITTA' DEL VATICANO, 27 NOV. 2002 (VIS). Il Consiglio della Segreteria Generale del Sinodo dei Vescovi per l'Assemblea Speciale per l'Asia ha tenuto la sua sesta riunione nei giorni 19 e 20 novembre. Presieduta dal Cardinale Jan P. Schotte. C.I.C.M., alla riunione hanno partecipato tre Cardinali, il Patriarca di Gerusalemme dei Latini, tre Arcivescovi, tre Vescovi e quattro Membri della Segreteria Generale del Sinodo.

La riunione ha compreso due sessioni plenarie, un pomeriggio di studio individuale e una sessione di gruppo. Il Cardinale Schotte ha aperto l'incontro con una descrizione delle attività della Segreteria Generala a partire dall'ultimo incontro, che si è tenuto nel novembre del 2001. Successivamente i Membri del Consiglio hanno illustrato la situazione nelle loro nazioni di provenienza.

Nel corso della sessione plenaria conclusiva, dopo la lettura delle relazioni dei due gruppi di lavoro, è stata stilata una lista di urgenze pastorali da sottoporre all'attenzione delle Conferenze episcopali, in riferimento al documento post-sinodale. Quindi si è fissata la data della prossima riunione, che avrà luogo il 18 e 19 novembre 2003.
SE/CONSIGLIO ASIA/SCHOTTE VIS 20021127 (180)

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 27 NOV. 2002 (VIS). Il Santo Padre ha nominato il Vescovo Alois Kothgasser, finora Vescovo di Innsbruck (Austria), Arcivescovo Metropolita di Salzburg (superficie: 9.715; popolazione: 677.000; cattolici: 516.767; sacerdoti: 344; religiosi: 686; diaconi permanenti: 32), Austria. L'Arcivescovo eletto è nato a Sankt Stefan im Rosental (Austria) nel 1937. Ha ricevuto l'ordinazione sacerdotale nel 1964 e la consacrazione episcopale nel 1997
NER/…/KOTHGASSER                            VIS 20021127 (70)

UDIENZE


CITTA' DEL VATICANO, 27 NOV. 2002 (VIS). Nella giornata di ieri il Santo Padre ha ricevuto in udienza il Cardinale Walter Kasper, Presidente del Pontificio Consiglio per la Promozione dell'Unità dei Cristiani.
AP/…/…                                    VIS 20021127 (40)

martedì 26 novembre 2002

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 26 NOV. 2002 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha nominato il Vescovo Basilio do Nascimento Amministratore Apostolico di Dili (superficie: 7.767; popolazione: 539.811; cattolici: 504.299; sacerdoti: 64; religiosi: 342), Timor Est. Il Vescovo do Nascimento mantiene l'Ufficio di Amministratore Apostolico "Sede vacante et ad nutum Sanctae Sedis" di Baucau (Timor Est). Succede al Vescovo Carlos Filipe Ximenes Belo, S.D.B., di cui il Santo Padre ha accettato la rinuncia all'Ufficio di Amministratore Apostolico "Sede vacante et ad nutum Sanctae Sedis" di Dili (Timor Est), presentata in conformità al canone 401 paragrafo 2 del Codice di Diritto Canonico.

- Ha nominato il Sacerdote Joseph Vu Van Thien Vescovo di Hai Phong (superficie: 10.000; popolazione: 4.600.000; cattolici: 120.000; sacerdoti: 23; religiosi: 50), Vietnam. Il Vescovo eletto è nato a Ke Sat (Vietnam) nel 1960 e ha ricevuto l'ordinazione sacerdotale nel 1988. Finora è stato Professore di Teologia al Seminario Maggiore di Hanoi (Vietnam).

- Ha nominato il Sacerdote Stephanus Tri Buu Thien Vescovo coadiutore di Can Tho (superficie: 13.257; popolazione: 4.798.152; cattolici: 161.564; sacerdoti: 137; religiosi: 377), Vietnam. Il Vescovo eletto è nato a Tra Long (Vietnam) nel 1950 e ha ricevuto l'ordinazione sacerdotale nel 1987. Finora è stato Professore di Teologia Morale al Seminario Maggiore di Can Tho (Vietnam).
NA:RE:NER:NEC/…/…                          VIS 20021126 (210)

UDIENZE


CITTA' DEL VATICANO, 26 NOV. 2002 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto oggi in udienze separate:

- l'Arcivescovo Giorgio Zur, Nunzio Apostolico in Austria;

- l'Arcivescovo Jean-Paul Gobel, Nunzio Apostolico in Nicaragua;

- l'Arcivescovo Attilio Nicora, Vescovo emerito di Verona, Presidente dell'Amministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica.

  Questa sera è previsto che il Santo Padre partecipi al concerto che si tiene nell'Aula Paolo VI in occasione dell'Anno Internazionale delle Montagne.
AP/…/…                                    VIS 20021126 (75)

PAPA ACCETTA LE DIMISSIONI DEL VESCOVO BELO IN TIMOR EST


CITTA' DEL VATICANO, 26 NOV. 2002 (VIS). In un comunicato rilasciato oggi, il Direttore della Sala Stampa della Santa Sede, Dr. Joaquín Navarro-Valls, ha dichiarato che "S.E. Mons. Carlos Filipe Ximenes Belo, S.D.B., aveva già più volte presentato al Santo Padre le sue dimissioni dall'incarico di Amministratore Apostolico di Dili (Timor Est), motivandole con obiettivi problemi di salute. Oggi il Santo Padre ha accolto la sua richiesta. S.E. Mons. Belo spiegherà i motivi delle sue dimissioni in un comunicato che renderà pubblico oggi".
OP/DIMISSIONI BELO/TIMOR EST                  VIS 20021126 (100)

VESCOVI DEL BRASILE: RISPOSTE A SFIDE ECONOMICHE E SOCIALI


CITTA' DEL VATICANO, 26 NOV. 2002 (VIS). Questa mattina il Santo Padre ha ricevuto i Prelati della Conferenza Nazionale dei Vescovi del Brasile (Regione Sud III-IV) al termine della loro visita "ad limina".

  Nel suo discorso, il Santo Padre ha ricordato che "nell'esercizio del triplice ufficio di santificare, insegnare e guidare, i Vescovi aiutano i fedeli a essere autentici testimoni di Gesù risorto. Non è sempre facile orientarli nella ricerca di risposte adeguate, secondo gli insegnamenti di Gesù Cristo, alle sfide del contesto economico e sociale".

  Dopo aver sottolineato che i piani di sviluppo del ventesimo secolo prospettavano una crescita materiale nel Paese, il Pontefice ha detto che tuttavia essi "non sono stati capaci di eliminare la povertà e la miseria, né di ridurre le disuguaglianze della ricchezza e dei redditi, che attualmente si stanno accentuando. Possa la stessa storia economica del Brasile essere una buona dimostrazione dell'inefficacia dei sistemi economici disegnati per risolvere da soli i problemi dello sviluppo umano, quando non sono accompagnati e corretti da un forte impegno etico e dallo sforzo costante di servire la dignità umana".

  "La semplice pianificazione di mezzi di vasta portata per correggere gli squilibri esistenti non può prescindere dall'impegno di solidarietà istituzionale e personale di tutti i brasiliani. In tal senso, i cattolici, che costituiscono la maggioranza della popolazione brasiliana, possono dare un contributo fondamentale".

  Giovanni Paolo II ha osservato che "una visione dell'economia e dei problemi sociali che parta dalla dottrina sociale della Chiesa porta a considerare le cose sempre dal punto di vista della dignità dell'essere umano, che trascende i semplici giochi dei fattori economici. Dall'altro lato, aiuta a comprendere che per raggiungere la giustizia sociale occorre molto di più che la semplice applicazione di schemi ideologici originati dalla lotta di classe come, per esempio, l'occupazione delle terre - già deplorata in occasione della mia visita pastorale nel 1991 - e degli edifici pubblici e privati o, per citare altri esempi, l'adozione di mezzi tecnici estremi, che possono avere conseguenze molto più gravi dell'ingiustizia che vorrebbero risolvere, come nel caso dell'inadempimento unilaterale degli impegni internazionali".

  Il Santo Padre ha parlato dell'importanza di promuovere la partecipazione dei laici "affinché nei limiti del possibile in Brasile regnino un'autentica giustizia e una solidarietà che sia frutto di una vita cristiana coerente. In una vera democrazia occorre sempre avere uno spazio legale, affinché i gruppi, invece di ricorrere alla violenza, possano portare avanti processi di giusta pressione per accelerare il raggiungimento dell'uguaglianza e della giustizia per tutti, tanto anelate".

  "Occorre lavorare instancabilmente" - ha concluso il Papa - "per la formazione dei politici, di tutti i brasiliani che abbiano un qualche potere decisionale, grande o piccolo, e in generale di tutti i membri della società, di modo che essi si assumano pienamente le proprie responsabilità e sappiano offrire un volto umano e solidale all'economia. Occorre infondere alla classe politica e imprenditoriale un autentico spirito di verità e di onestà".
AL/…/BRASILE                              VIS 20021126 (500)

lunedì 25 novembre 2002

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 25 NOV. 2002 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha nominato Don Renè-Marie Ehuzu C.J.M., Vescovo di Aboemy (superficie 4.724; popolazione 600.000; cattolici 225.000; sacerdoti 48; religiosi 69) in Benin. Il  Vescovo eletto è nato a  Cotonou (Benin) nel 1944, è stato ordinato sacerdote nel 1972  e finora era parroco della cattedrale de Cotonou. Il Vescovo Ehuzu succede al Vescovo Lucien Monsi-Agboka, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Diocesi, presentata per raggiunti limiti d'età.

- Ha nominato Monsignore Pierre Nguyen Van Tot Nunzio Apostolico in Benin e Togo elevandolo in pari tempo alla dignità di arcivescovo. Il nunzio eletto è nato a Thu dau mot (Vietnam) nel 1949, è stato ordinato sacerdote nel 1974 e finora era Incaricato d'Affari della Nunziatura in Benin.

  Sabato 23 novembre è stato reso noto che il Santo Padre:

- Ha accettato la rinuncia al governo pastorale dell'Arcidiocesi di Salzburg (Austria), presentata dal Vescovo Georg Eder, in conformità al canone 401, paragrafo 2, del Codice di Diritto Canonico.

- Ha nominato il Padre Cornelius Schilder, M.H.M., Provinciale dei Missionari di Mill Hill per l'Uganda e il Kenya, Vescovo di Ngong (superficie: 39.847; popolazione: 942.395; cattolici: 72.960; sacerdoti: 61; religiosi: 122), Kenya. Ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Diocesi, presentata dal Vescovo Colin Cameron Davies, M.H.M., per raggiunti limiti d'età.

- Ha nominato il Vescovo José Paala Salazar, O.P., finora Vescovo della Prelatura di Batanes (Filippine), Vescovo Ausiliare della Diocesi di Butuan (superficie: 11.555; popolazione: 1.199.251; cattolici: 991.497; sacerdoti: 91; religiosi: 134), Filippine.

- Ha nominato Membro del Pontificio Consiglio per la Promozione dell'Unità dei Cristiani, l'Arcivescovo Michael Louis Fitzgerald che è Presidente del Pontificio Consiglio per il Dialogo Inter-Religioso.

- Ha nominato Membro ordinario della Pontificia Accademia delle Scienze Sociali il Professor Krzysztof Skubiszewski (Polonia).

- Ha nominato Archivista nell'Archivio Segreto Vaticano la Dottoressa Giuseppina Roselli, finora Scriptor del medesimo Archivio.

- Ha nominato il Vescovo Vladimír Filo, finora Vescovo Ausiliare di Bratislava-Trnava, Vescovo Coadiutore di Roznava (superficie: 7.000; popolazione: 342.159; cattolici: 173.644; sacerdoti: 120; religiosi: 155), Slovacchia.
NER:RE:NN:NEA:NA:NEC/…/…                 VIS 20021125 (350)

UDIENZE


CITTA' DEL VATICANO, 25 NOV. 2002 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto oggi in udienze separate:

- Il Signor Alfonso Portillo Cabrera, Presidente della Repubblica del Guatemala e seguito.

- Quattro presuli della Conferenza Episcopale del Brasile (Regione Sud III-IV) en Visita "ad Limina Apostolorum":

- Il Vescovo Osvino José Both , di Novo Hamburgo.

- Il Vescovo Frederico Heimlen, S.D.B., de Cruz Alta.

- Il Vescovo Irineu Silvio Wilges, O.F.M. Cap, de Cachoeira do Sul.

- Il Monsignore Pedrinho Mattielo, Vicario Generale di Uruguaina.

  Sabato 23 novembre il Santo Padre ha ricevuto in udienze separate:

- L'Arcivescovo Antonio Franco, Nunzio Apostolico nelle Filippine.

- Tre Presuli della Conferenza Episcopale del Brasile (Regione Sud III-IV), in Visita "ad Limina Apostolorum":
 
- Il Vescovo José Mario Stroeher, di Rio Grande.

- Il Vescovo Pedro Ercílio Simon, di Passo Fundo, con il Vescovo emerito Urbano José Allgayer.

- Il Signor Carl A. Anderson, Cavaliere Supremo dei Cavalieri di Colombo.

- Il Cardinale Giovanni Battista Re, Prefetto della Congregazione per i Vescovi.

- Il Cardinale Józef Glemp, Arcivescovo di Warszawa e Presidente della Conferenza Episcopale della Polonia.
AP:AL/…/…                             VIS 20021125 (180)

ARCIVESCOVO FOLEY: SPIRITUALITA E MEZZI DI COMUNICAZIONE


CITTA' DEL VATICANO, 25 NOV 2002 (VIS). L'arcivescovo John P. Foley, presidente del Pontificio Consiglio delle Comunicazioni sociali ha pronunciato l' omelia durante la messa celebrata a Ravello (Italia) per i partecipanti in un convegno dedicato alla spiritualità nel cinema, nella televisione e nella letteratura. Il prelato è intervenuto anche nell'incontro organizzato dalla RAI.

 "Quando penso alla spiritualità - ha detto l'arcivescovo- ritorno con la mente allo scopo della vita, ponendomi le domande più opportune - perché sono qui? Chi mi ha creato? Cosa devo fare con la mia vita? Per quanti pensano solo in termini materiali, le produzioni che spingono a riflettere possono cambiare la vita; per quanti pensano spesso in termini religiosi, esse possono arricchire la loro vita (…) Le grandi produzioni cinematografiche e televisive non predicano; sono l'occasione per tutti di arrivare a comprendere lo scopo della vita e di identificarsi con coloro che stanno cercando di raggiungere la conoscenza di se stessi".
CON-CS/SPIRITUALITA:MEZZI/FOLEY            VIS 20021125 (180)

ANGELUS: MEDITAZIONE SULLA FESTIVITA' DI CRISTO RE


CITTA' DEL VATICANO, 25 NOV. 2002 (VIS).  Alle ore 12 di oggi il Santo Padre si affaccia alla finestra del suo studio per recitare l'Angelus con i fedeli ed i pellegrini convenuti in Piazza San Pietro.        

 "Si celebra oggi la solennità di Cristo Re dell'universo - ha ricordato il Papa- Questa festa è stata opportunamente collocata nell'ultima domenica dell'anno liturgico per evidenziare che Gesù Cristo è il Signore del tempo e che in Lui trova compimento l'intero disegno della creazione e della redenzione (…) Gesù Nazareno porta a compimento questa missione. Egli non viene a regnare come i re di questo mondo, ma a stabilire, per così dire nel cuore dell'uomo, della storia e del cosmo la potenza divina dell'Amore".

 "Il Concilio Vaticano II - ha proseguito il Santo Padre- ha proclamato in modo forte e chiaro al mondo contemporaneo la signoria di Cristo, e il suo messaggio è stato ripreso nel Grande Giubileo dell'Anno 2000. Anche l'umanità del terzo millennio ha bisogno di scoprire che Cristo è il suo Salvatore. E' questo l'annuncio che i cristiani devono portare con rinnovato coraggio al mondo di oggi".

 Dopo la recita dell'Angelus, Giovanni Paolo II ha sottolineato che "nella Diocesi di Roma si celebra oggi la Giornata del Seminario. Mentre assicuro la mia costante preghiera per i seminaristi e per quanti ne curano la formazione, ringrazio le comunità parrocchiali, le famiglie e i singoli fedeli che sostengono generosamente il Seminario diocesano. Preghiamo perché non manchino mai a Roma  numerose e sante vocazioni sacerdotali".
ANG/CRISTO RE/…                              VIS 20021125  (264)
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