Inizio - VIS Vaticano - Ricevere VIS - Contattaci - Calendario VIS

Il Vatican Information Service (VIS), istituito nell'ambito della Sala Stampa della Santa Sede, è un bollettino telematico che diffonde notizie relative all'attività magistrale e pastorale del Santo Padre e della Curia Romana...

ultime 5 notizie

VISnews anche in Twitter Anche in YouTube

martedì 9 aprile 2002

IN BREVE


IL SANTO PADRE GIOVANNI PAOLO II, domenica 14 aprile, III Domenica di Pasqua, alle ore 10:00, celebrerà l'Eucaristia sul sagrato della Basilica Vaticana e proclamerà Beati i Servi di Dio: Gaetano Errico, (1791-1860), Presbitero, Fondatore della Congregazione dei Missionari dei Sacri Cuori di Gesù e di Maria; Ludovico Pavoni, (1784-1849), Presbitero, Fondatore della Congregazione dei Figli di Maria Immacolata; Luigi Variara, (1875-1849), Presbitero, della Società di San Francesco di Sales, Fondatore dell'Istituto delle Suore Figlie dei Sacri Cuori di Gesù e di Maria; María del Tránsito de Jesús Sacramentado, (1821-1885), Vergine, Fondatrice della Congregazione delle Suore Terziarie Missionarie Francescane dell'Argentina; Artemide Zatti, (1880-1951), Religioso, della Società di San Francesco di Sales; María Romero Meneses, (1902-1977), Vergine, dell'Istituto della Figlie di Maria Ausiliatrice.

IL CARDINALE FRANCIS ARINZE, PRESIDENTE DEL PONTIFICIO Consiglio per il Dialogo Inter-Religioso, ha redatto un Messaggio ai Buddisti per la festa di Vesakh 2002. Pubblicato oggi in lingua inglese, francese ed italiana, il Messaggio annuale del Cardinale Arinze, s'intitola: "Buddisti e cristiani: promuovere una cultura della vita per il futuro".
…/IN BREVE/… VIS 20020409 (170)

ANZIANI CUSTODI DELLA MEMORIA COLLETTIVA


CITTA' DEL VATICANO, 9 APR. 2002 (VIS). L'Arcivescovo Javier Lozano Barragán, Presidente del Pontificio Consiglio per la Pastorale della Salute, è intervenuto ieri pomeriggio, a Madrid (Spagna), alla Seconda Assemblea Mondiale dell'Organizzazione delle Nazioni Unite sull'Invecchiamento.

"Gli anziani sono i custodi della memoria collettiva, essi hanno esperienza del passato e del futuro" - ha affermato l'Arcivescovo. "La loro vita deve convergere in relazioni intergenerazionali, ponendo a disposizione di tutti le testimonianze dell'epoca nella quale sono vissuti, le loro capacità ed esperienze". Tuttavia, ha osservato il Presidente del Pontificio Consiglio per la Pastorale della Salute, "Nell'attuale culto della produttività globale, (gli anziani) corrono il rischio di considerarsi inutili, ma la loro presenza deve dimostrare che il valore economico non è l'unico né il più importante".

Constatando l'aumento del numero delle persone anziane in tutto il mondo, l'Arcivescovo ha ricordato anche: "il crescente numero di anziani abbandonati". Nonostante le insufficienti risorse e la mancanza di personale, ha detto ancora l'Arcivescovo, la Chiesa Cattolica "oggi, come in passato, cerca di aiutare gli anziani prestando loro assistenza. (…) Gli Enti e le Organizzazioni cattoliche contano (…) un totale di 13.238 centri di assistenza per anziani in tutto il mondo".

L'Arcivescovo Lozano Barragán ha quindi affermato che si impone la necessità di creare una società fondata sull'uguaglianza fra le generazioni, che tenga conto di tutte le età della vita, e per conseguire tale obiettivo, ha proposto un'azione in 14 punti. Le indicazioni della Santa Sede sono le seguenti: includere l'anziano nelle decisioni da prendere a livello familiare e sociale; prestare particolari cure alle persone anziane sofferenti di malattie mentali come ad esempio l'Alzheimer; creare nuove leggi e potenziare la legislazione esistente per eliminare gli abusi perpetrati contro gli anziani; proteggere la dignità e la vita dell'anziano fino alla sua fine naturale, sviluppando le cure palliative; incoraggiare gli anziani a conservare, il più a lungo possibile, l'autosufficienza e la mobilità.
DELSS/ANZIANI/MADRID:LOZANO VIS 20020409 (320)

PRESENTAZIONE "DIRETTORIO SU PIETA' POPOLARE E LITURGIA"


CITTA' DEL VATICANO, 9 APR. 2002 (VIS). Il Cardinale Jorge Arturo Medina Estévez, Prefetto della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti, e l'Arcivescovo Francesco Pio Tamburrino, Segretario della medesima Congregazione, hanno presieduto oggi, presso la Sala Stampa della Santa Sede, la Conferenza Stampa di presentazione del "Direttorio su pietà popolare e liturgia. Principi e orientamenti".

Il Cardinale Medina Estévez ha ricordato che i Padri del Concilio Vaticano II avevano richiamato l'importanza che le "espressioni cultuali siano conformi alle leggi e alle norme della Chiesa" e che "i pii esercizi siano ordinati in modo da essere in armonia con la sacra Liturgia, da essa traggano in qualche modo ispirazione, e ad essa, data la sua natura di gran lunga superiore, conducano il popolo cristiano". Ecco allora, ha proseguito il Cardinale, "l'importanza di conoscere il valore della pietà popolare, di tutelarne la genuina sostanza, di purificarla dove fosse necessario, di illuminarla con la luce della Sacra Scrittura, di orientarla alla Sacra Liturgia, senza contrapporla ad essa".

"Se il passare del tempo e il cambiamento di mentalità e della società hanno potuto offuscarne talvolta la riconoscibilità 'cristiana' o enfatizzarne l'esteriorità a scapito dell'interiorità, è compito dei Pastori della Chiesa aiutare a riscoprire, in tali manifestazioni, il legame vitale con il credere e il vivere in Cristo".

Il Prefetto della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti ha quindi affermato che: "La pietà popolare ha il suo risvolto nella vita, sia privata che pubblica" ed ha segnalato che il Direttorio risponde agli interrogativi sull'autentico significato dei segni e dei gesti, come portare un abito votivo, baciare un'immagine sacra, e così via.

"Augurio è che il presente Direttorio" - ha concluso il Cardinale Medina Estévez - "contribuisca a far maturare nel popolo cristiano quell'autentica vita spirituale che si sviluppa in maniera fruttuosa attraverso la celebrazione liturgica del mistero di Cristo e le altre forme di preghiera che da essa traggono ispirazione e ad essa conducono".

L'Arcivescovo Francesco Pio Tamburrino ha, a sua volta, affermato che il Direttorio "è un documento di carattere pastorale. (…) Non si è mirato a fare di queste pagine un catalogo completo delle manifestazioni di pietà popolare dei differenti Paesi del mondo, quanto piuttosto a offrire le linee salienti di applicazione comune. (…) Sarà compito dei Vescovi, (…) stabilire norme e dare orientamenti pratici, tenendo conto delle tradizioni locali e di particolari espressioni di religiosità e pietà popolare esistenti nelle loro diocesi".

Il Direttorio è costituito da due parti precedute da una Introduzione, che illustra "il tema, la natura, i destinatari, i principi, il linguaggio della 'pietà popolare'". La prima parte del Documento fornisce "i punti di riferimento ricavati dalla storia, dal Magistero e dalla teologia, da tener presenti per armonizzare la pietà popolare con la liturgia". Nella seconda parte "si affrontano punti particolarmente rilevanti della pietà popolare; la speciale venerazione che la Chiesa rende alla Madre del Signore; la devozione di cui sono oggetto gli Angeli, i Santi e i Beati; i suffragi per i fratelli e le sorelle defunti; i pellegrinaggi e le manifestazioni di pietà nei santuari".

"L'intento del Direttorio" - ha concluso l'Arcivescovo Francesco Pio Tamburrino - "non è di stabilire delle nuove normative, quanto di richiamare i principi teologico-liturgici e la disciplina vigente, in vista di una più convinta ricezione e attuazione nelle comunità cristiane del fruttuoso raccordo tra liturgia e pietà popolare auspicato dal Concilio Vaticano II".
…/PIETÀ POPOLARE/MEDINA:TAMBURRINO VIS 20020409 (590)

TELEGRAMMA CORDOGLIO ASSASSINIO SACERDOTE COLOMBIA


CITTA' DEL VATICANO, 9 APR. 2002 (VIS). Di seguito riportiamo il testo del telegramma di cordoglio, fatto pervenire dal Santo Padre Giovanni Paolo II, tramite il Cardinale Angelo Sodano, Segretario di Stato, al Vescovo Libardo Ramírez Gómez, di Garzón (Colombia), per l'uccisione di Padre Juan Ramón Núñez, assassinato ieri in Colombia mentre distribuiva l'Eucaristia:

"Profondamente addolorato nell'apprendere la triste notizia dell'assassinio di Padre Juan Ramón Núñez mentre distribuiva l'Eucaristia durante la celebrazione della Santa Messa, e del parrocchiano Signor Joaquín Quebrada, Sua Santità desidera far pervenire a Vostra Eccellenza, al clero e ai fedeli della Diocesi ed in particolare alla comunità parrocchiale dell'Argentina, nel Dipartimento di Huila, il suo sentito cordoglio, offrendo allo stesso tempo fervidi suffragi per l'eterno riposo delle vittime di una violenza, tanto pertinace e feroce quanto ingiustificata ed efferata, che non ha risparmiato la vita di un sacerdote di Cristo nell'esercizio del suo sacro ministero. Il Santo Padre, che condanna ancora una volta con vigore ogni attentato alla vita e alla dignità della persona, invita i sacerdoti e gli altri evangelizzatori della Diocesi, a riporre le loro speranze nella forza della vita e della pace che nasce da Gesù Risorto, per continuare, senza scoraggiarsi, la loro missione pastorale. Mentre desidera esprimere anche ai familiari del Padre Núñez e del Signor Quebrada, la sua paterna vicinanza in questa dolorosa circostanza, il Sommo Pontefice impartisce di cuore, anche a tutta la vostra comunità ecclesiale, la confortatrice Benedizione Apostolica".
TGR/ASSASSINIO SACERDOTE/COLOMBIA:SODANO VIS 20020409 (250)

lunedì 8 aprile 2002

IN MEMORIAM


CITTA' DEL VATICANO, 8 APR. 2002 (VIS). Nelle scorse settimane sono deceduti i Prelati:

- L'Arcivescovo Isaías Duarte Cancino, di Cali (Colombia), il 16 marzo, all'età di 63 anni.
- Il Vescovo William Dunne, S.P.S., emerito di Kitui (Kenya), il 31 marzo, all'età di 81 anni.
- Il Vescovo Dennis Vincent Durning, C.S.Sp., emerito di Arusha (Tanzania), il 21 febbraio, all'età di 78 anni.
- Il Vescovo Pedro Grau y Arola, C.M.F., già Vicario Apostolico di Quibdó (Colombia), il 4 marzo, all'età di 99 anni.
- Il Vescovo Jan Wiktor Nowak, di Siedlce (Polonia), il 25 marzo, all'età di 70 anni.
- Il Vescovo Siméon Oualli, emerito di Basse-Terre (Antille Francesi), il 17 marzo, all'età di 74 anni.
- Il Vescovo José Carlos Dos Santos, F.D.P., Ausiliare di Luziánia (Brasile), il 25 marzo, all'età di 50 anni.
- Il Vescovo James Louis Schad, già Ausiliare di Camden (Stati Uniti d'America), il 27 marzo, all'età di 84 anni.
…/DECEDUTI/… VIS 20020408 (160)

UDIENZE


CITTA' DEL VATICANO, 8 APR. 2002 (VIS). Questa mattina il Santo Padre ha ricevuto in udienze separate:

- Quattro Presuli della Conferenza Episcopale della Bolivia, in Visita "ad Limina":
- Il Cardinale Julio Terrazas Sandoval, Arcivescovo di Santa Cruz de la Sierra, con gli Ausiliari, il Vescovo Sergio Alfredo Gualberti ed il Vescovo Stanislaw Dowlaszewicz.
- L'Arcivescovo Edmundo Luis Flavio Abastoflor Montero, di La Paz.

- L'Arcivescovo Timothy Paul Andrew Broglio, Nunzio Apostolico nella Repubblica Dominicana, con incarico di Delegato Apostolico in Porto Rico.
- Il Signor Vlatko Kraljevic, Ambasciatore di Bosnia ed Erzegovina, con la Consorte, in visita di congedo.

Sabato 6 aprile il Santo Padre ha ricevuto in udienze separate:

- Il Signor Václav Havel, Presidente della Repubblica Ceca, con la Consorte e Seguito.
- Il Cardinale Giovanni Battista Re, Prefetto della Congregazione per i Vescovi.
- L'Arcivescovo Giorgio Zur, Nunzio Apostolico e Rappresentante della Santa Sede presso la Federazione Russa.
AP/…/… VIS 20020408 (160)

"ESTREMA APPRENSIONE" SANTA SEDE SITUAZIONE BETLEMME


CITTA' DEL VATICANO, 8 APR. 2002 (VIS). Nella tarda mattinata di oggi, il Direttore della Sala Stampa della Santa Sede, Dr. Joaquín Navarro-Valls ha rilasciato la Dichiarazione, di seguito riportata, sulla situazione a Betlemme ed in Medio Oriente:

"La Santa Sede segue con estrema apprensione la situazione a Betlemme e sta cercando di appurare la veridicità degli avvenimenti più recenti".

"Il Segretario per i Rapporti con gli Stati, Sua Eccellenza Monsignor Jean-Louis Tauran, e il Nunzio Apostolico in Israele, Sua Eccellenza Monsignor Pietro Sambi, hanno avuto contatti con le Autorità di Israele, per ribadire che la Santa Sede considera una priorità assoluta il rispetto dello 'status quo' dei Luoghi Santi. Tanto più che attualmente permangono circa duecento uomini - alcuni armati - all'interno della Basilica della Natività, costituendo un precedente senza riscontri nella centenaria storia dei Luoghi Santi cristiani".

"È da ricordare inoltre che, tanto l'Accordo fondamentale del 1993 tra la Santa Sede e lo Stato di Israele, quanto l'Accordo-base con l'Autorità Palestinese del 2000 includono articoli che sanciscono il rispetto dello 'status quo' dei Luoghi Santi".

"Se le informazioni che giungono da Betlemme in queste ultime ore dovessero essere confermate, si tratterebbe di uno sviluppo che verrebbe ad aggravare una situazione già drammatica".
OP/MEDIO ORIENTE:BETLEMME/NAVARRO-VALLS VIS 20020408 (210)

CON L'APPOGGIO DEL SIGNORE SUPEREREMO ATTUALI DIFFICOLTA'


CITTA' DEL VATICANO, 8 APR. 2002 (VIS). Questa mattina il Papa ha ricevuto in udienza i Membri della "Papal Foundation", che ha sede negli Stati Uniti d'America, a Roma per il loro pellegrinaggio annuale.

Giovanni Paolo II ha detto: "Le fatali conseguenze dei tragici avvenimenti dell'11 settembre sono ancora presenti fra di noi; la spirale della violenza e il conflitto armato in Terra Santa - la terra dove Nostro Signore nacque, morì e risorse; terra considerata sacra delle tre grandi religioni monoteiste - sono aumentati a livelli inimmaginabili e intollerabili; in tutto il mondo, uomini, donne e bambini innocenti continuano a soffrire le devastazioni della guerra, della povertà, dell'ingiustizia e di ogni tipo di sfruttamento".

"Stiamo attualmente sperimentando una situazione internazionale difficilissima" - ha proseguito il Pontefice - "Ma la vittoria del Signore e la sua promessa di rimanere con noi 'fino alla fine del mondo', sono raggi di luce che ci guidano per superare gli ostacoli con coraggio e speranza. La 'Papal Foundation', attraverso la generosità di molti, rende possibile attuare le necessarie iniziative in nome di Cristo e della sua Chiesa".

Il Santo Padre ha terminato il suo discorso esprimendo il suo apprezzamento ai Membri della Fondazione per il loro "amore e dedizione alla Chiesa e al Successore di Pietro".
AC/PAPAL FOUNDATION/… VIS 20020408 (230)

SANTA SEDE AUSPICA SOLUZIONE DIPLOMATICA CRISI BETLEMME C

CITTA' DEL VATICANO, 7 APR. 2002 (VIS). Nel pomeriggio di sabato, il Direttore della Sala Stampa della Santa Sede, Dr. Joaquín Navarro-Valls, a domande su un presunto piano della Santa Sede riguardante lo sblocco della situazione creatasi nella Basilica della Natività a Betlemme, ha precisato che:

"Non esiste un piano della Santa Sede per risolvere la situazione creatasi nella Basilica della Natività a Betlemme. Naturalmente il rappresentante diplomatico della Santa Sede in Israele continua la sua apprezzata opera di assistenza verso tutti coloro che soffrono. Da parte sua, la Santa Sede auspica che a Betlemme ed in tutta l'area siano accettati da tutti sia i principi già espressi per via diplomatica sia le risoluzioni della Nazioni Unite, nuovamente riconfermate".
OP/SITUAZIONE BETLEMME/NAVARRO-VALLS VIS 20020408 (130)

REGINA COELI: SI PONGA FINE LOGICA SPIETATA DELLE ARMI


CITTA' DEL VATICANO, 7 APR. 2002 (VIS). Oggi, Domenica della Divina Misericordia, il Santo Padre Giovanni Paolo II, nell'introdurre la recita del "Regina Coeli" con le migliaia di fedeli e pellegrini convenuti in Piazza San Pietro, ha dedicato le sue meditazioni alla situazione in Medio Oriente. Anche la settimana scorsa, il Santo Padre aveva invitato la Chiesa universale a dedicare l'odierna domenica ad una Giornata di Preghiera per la Pace in Medio Oriente.

"'Pace a voi!'" - ha esordito il Papa - "Così Gesù si rivolge agli Apostoli nella pagina evangelica di questa domenica, che chiude l'Ottava di Pasqua. È un saluto che trova nei nostri animi, in queste ore, eco particolarmente profonda dinanzi al persistere preoccupante degli scontri in Terra Santa. Proprio per questo ho chiesto a tutti i figli della Chiesa che si uniscano, quest'oggi, in una concorde e insistente implorazione per la pace".

"La pace è dono di Dio. Il Creatore stesso ha scritto nel cuore degli uomini la legge del rispetto della vita: 'Chi sparge il sangue dell'uomo / dall'uomo il suo sangue sarà sparso, perché ad immagine di Dio / Egli ha fatto l'uomo', è detto nella Genesi (9,6). Quando tutt'intorno domina la logica spietata delle armi, solo Dio può ricondurre i cuori a pensieri di pace. Solo Lui può dare le energie che sono necessarie per liberarsi dall'odio e dalla sete di vendetta, ed intraprendere il cammino della trattativa in vista dell'accordo e della pace".

"Come dimenticare che Israeliani e Palestinesi, seguendo l'esempio di Abramo, credono in un unico Dio? A Lui, che Gesù ci ha rivelato quale Padre misericordioso, si leva oggi la corale preghiera dei cristiani, i quali ripetono con San Francesco d'Assisi: 'Signore, fa' di me uno strumento della tua pace'".

"Il mio ricordo in questo momento" - ha detto ancora il Pontefice - "va in particolare alle Comunità dei Francescani, dei Greci ortodossi, degli Armeni ortodossi, che vivono ore difficili nella Basilica della Natività. A tutti assicuro la mia costante preghiera".

Prima di recitare il "Regina Coeli", il Santo Padre ha ricordato l'odierna celebrazione della Domenica della Divina Misericordia e la festa liturgica dell'Annunciazione del Signore dell'indomani.
ANG/MEDIO ORIENTE:PACE/… VIS 20020408 (380)

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 6 APR. 2002 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha accettato la rinuncia al governo pastorale della Diocesi di Bunia (Repubblica Democratica del Congo), presentata dal Vescovo Léonard Dhejju, in conformità al canone 401, paragrafo 2, del Codice di Diritto Canonico.

- Ha accettato la rinuncia al governo pastorale della Diocesi di Ferns (Irlanda), presentata dal Vescovo Bernard Oliver Comiskey, SS.CC., in conformità al canone 401, paragrafo 2, del Codice di Diritto Canonico.

- Ha nominato il Padre Buenaventura M. Famadico, finora Vicario Delegato del Vicariato Apostolico di Calapan (Filippine), Vescovo Ausiliare dell'Arcidiocesi di Lipa (superficie: 3.165; popolazione: 1.905.348; cattolici: 1.804.640; sacerdoti: 144; religiosi: 301), Filippine. Il Vescovo eletto è nato nel 1956 ed è stato ordinato sacerdote nel 1983. Il Vescovo Famadico succede al Vescovo Salvador Q. Quizon, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia all'ufficio di Ausiliare della medesima Arcidiocesi, presentata per raggiunti limiti d'età.
RE:NEA/…/… VIS 20020408 (180)

GIOVANI DELL'ARCIDIOCESI DI ROUEN RICEVUTI DAL PAPA


CITTA' DEL VATICANO, 6 APR. 2002 (VIS). Questa mattina il Santo Padre ha ricevuto un gruppo di giovani, sacerdoti, seminaristi, religiosi e laici, provenienti dall'Arcidiocesi di Rouen (Francia), accompagnati dall'Arcivescovo Joseph Duval, in pellegrinaggio a Roma. Durante il soggiorno romano, alcuni membri del gruppo dei giovani riceveranno il Sacramento della Confermazione.

"Nel corso delle vostre giornate romane" - ha detto il Pontefice - "avete potuto riscoprire la vita delle comunità cristiane dei primi secoli" ed "avete fatto conoscenza con gli Apostoli Pietro e Paolo, pilastri della Chiesa. Seguendo il loro esempio, una volta ritornati in patria, sappiate mettervi in ascolto della Parola di Dio che cambia il cuore e stimola l'audacia missionaria! Abbiate il coraggio di dedicarvi alla contemplazione, nel segreto della preghiera, del viso di Colui che ha dato la sua vita per i suoi amici e che vi invita a fare lo stesso!".

Il Santo Padre ha concluso il suo discorso affermando che: "La luce del Risorto vi aiuterà a rimuovere le pesanti pietre dell'egoismo, della violenza, dei facili piaceri e della disperazione, che troppo frequentemente chiudono il cuore di tanti giovani, impedendo lo sviluppo di una stabile vita interiore e dell'autentico impegno in favore della promozione della pace, della giustizia e della solidarietà".
AC/GIOVANI/ROUEN:DUVAL VIS 20020408 (220)

venerdì 5 aprile 2002

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 5 APR. 2002 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha nominato il Padre Paul Patrick Chomnycky, O.S.B.M., finora Superiore del Monastero di San Basilio di Edmonton (Alberta - Canada), Esarca Apostolico per i fedeli Ucraini di rito bizantino residenti in Gran Bretagna. Il Vescovo eletto è nato a Vancouver (Canada), nel 1954, ha emesso la professione solenne nell'Ordine di San Basilio nel 1988 ed è stato ordinato sacerdote nello stesso anno. Il Vescovo Chomnycky succede al Vescovo Michael Kuchmiak, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale del medesimo Esarcato Apostolico, presentata per raggiunti limiti d'età.

- Ha nominato il Sacerdote David Motiuk, finora Consultore della Commissione Inter-Rituale per il Diritto Canonico della Conferenza Episcopale Canadese, Vescovo Ausiliare dell'Arcieparchia di Winnipeg degli Ucraini (cattolici: 13.500; sacerdoti: 43; religiosi: 45; diaconi permanenti: 19), Canada. Il Vescovo eletto è nato nel 1962 a Vegreville (Canada) ed ha ricevuto l'ordinazione sacerdotale nel 1988.

- Ha nominato il Padre Roberto Octavio Balmorí Cinta, M.J., dal 2001 Vicario di una Vice-provincia dei Missionari Giuseppini in Messico, Vescovo di Ciudad Valles (superficie: 11.527; popolazione: 964.500; cattolici: 859.500; sacerdoti: 64; religiosi: 128), México. Il Vescovo eletto è nato a Coatzacoalcos (Messico), nel 1943, ha emesso la professione perpetua nel 1964 ed ha ricevuto l'ordinazione sacerdotale nel 1970.
NER:RE:NEA/…/… VIS 20020405 (240)

UDIENZE


CITTA' DEL VATICANO, 5 APR. 2002 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto oggi in udienza il Cardinale Joachim Meisner, Arcivescovo di Köln (Germania).
AP/…/… VIS 20020405 (30)

APPELLO FRANCESCANI PER FINE CONFLITTO ARMATO TERRA SANTA


CITTA' DEL VATICANO, 5 APR. 2002 (VIS). Oggi a Roma, presso la Curia Generale dell'Ordine, il Padre Giacomo Bini, Ministro Generale dell'Ordine Francescano dei Frati Minori, ha presieduto una Conferenza Stampa relativa ai recenti avvenimenti verificatisi in Terra Santa e in particolare a Betlemme.

In una Dichiarazione, il Padre Bini ha affermato: "Francesco d'Assisi, otto secoli fa, è andato disarmato incontro al Sultano d'Egitto (…), tra due eserciti armati per costruire la pace. Oggi 40 Frati Minori e 4 Suore Francescane, senza volerlo, si trovano nella stessa situazione: vivono nella loro casa con le porte già sfondate, attorniati da due gruppi armati, 200 palestinesi dentro il Convento e diversi carri armati israeliani fuori. Noi restiamo sul posto tra i due campi, cercando di dialogare con tutti, per evitare una tragica fine".

Il Padre Bini ha ricordato che i Frati Francescani sono stati, durante otto secoli, custodi dei Luoghi Santi e continueranno a esserlo poiché i luoghi santi, sono "segni e simboli di fede e di pietà, che appartengono a tutta l'umanità. (…) I nostri Frati sono stanchi psicologicamente e fisicamente; sono rimasti senza viveri perché in questi giorni hanno condiviso tutto ciò che avevano con i 200 'occupanti'. Nonostante tutto, essi non possono abbandonare il luogo".

Come Francescani - ha proseguito Padre Bini - "vogliamo gridare: chi ha sofferto - in un passato recente o remoto - non si ritenga in diritto di far soffrire ancora gli altri. In questo modo non ci sarà mai una soluzione al dolore. (…) È con il perdono che si costruisce la relazione, la comunione, la pace. A tutti gridiamo: deponete le armi!".

Tutti i Frati Francescani del mondo desiderano dire a tutte le parti coinvolte nel conflitto: "che hanno sempre accolto, aiutato e difeso gli uni e gli altri, sono pronti ancora oggi a fare da mediatori, come già stanno facendo: poiché non abbiamo nulla da perdere e nessun interesse da difendere, se non quello della pace che è un diritto di tutti".

Il Padre Bini ha detto, rivolgendosi ai Capi di Stato: "ritornate alla ragione più che alla forza", e a tutti gli uomini di buona volontà: "collaborate con i nostri Frati e Sorelle che sono in prima linea a Betlemme: parlate, gridate, fate la vostra parte per la costruzione della pace. È urgente!", ai giornalisti ha detto: "Non lasciateci soli. (…) Avete un grande ruolo, una grande responsabilità: potete diventare veri artefici di pace".

Padre Bini ha concluso la Conferenza Stampa con questo appello: "Invito tutti i Frati Minori del mondo, le Contemplative francescane e tutti i laici francescani ad aggiungere un tempo di preghiera personale, ogni giorno, per la pace", ricordando anche che il Santo Padre Giovanni Paolo II ha chiesto a tutta la Chiesa di dedicare la prossima domenica, 7 aprile 2002, Domenica della Divina Misericordia, alla preghiera per la pace in Medio Oriente.
…/FRANCESCANI:MEDIO ORIENTE/BINI VIS 20020405 (490)

giovedì 4 aprile 2002

IN MEMORIAM

CITTA' DEL VATICANO, 4 APR. 2002 (VIS). Nelle scorse settimane sono deceduti i Prelati:

- Il Cardinale Louis-Marie Billé, Arcivescovo di Lyon (Francia), il 12 marzo, all'età di 64 anni.
- Il Cardinale Franjo Kuharic, Arcivescovo emerito di Zagreb (Croazia), l'11 marzo, all'età di 82 anni.
- Il Vescovo George Joseph Gottwald, già Ausiliare di Saint Louis (Stati Uniti d'America), l'11 marzo, all'età di 87 anni.
- Il Vescovo Sleiman Hajjar, B.S., Vescovo di Saint-Sauveur de Montréal dei Greco-Melkiti (Canada), il 10 marzo, all'età di 51 anni.
- Il Vescovo Agostinho Kist, S.I., emerito di Diamantino (Brasile), il 28 febbraio, all'età di 76 anni.
- L'Arcivescovo Leonard James Wall, emerito di Winnipeg (Canada), il 5 marzo, all'età di 77 anni.
- Il Vescovo Cornelius Wit, M.H.M., già Vescovo Prelato di San Jose de Antique (Filippine), l'8 marzo, all'età di 79 anni.
…/DECEDUTI/… VIS 20020404 (150)

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 4 APR. 2002 (VIS). Il Santo Padre ha nominato:

- La Signora Alicja Grzeskowiak (Polonia), Membro Ordinario della Pontificia Accademia per la Vita.
- Il Padre Joseph Augustine Di Noia, O.P., attualmente Direttore Esecutivo del Segretariato per la Dottrina e la Pastorale della Conferenza Episcopale degli Stati Uniti d'America, Sotto-Segretario della Congregazione per la Dottrina della Fede.

- L'Arcivescovo Angelo Acerbi, Nunzio Apostolico ed il Vescovo Attilio Nicora, emerito di Verona e Delegato della Presidenza della Conferenza Episcopale Italiana per le questioni giuridiche, Membri della Congregazione per i Vescovi.
NA/…/… VIS 20020404 (110)

IN BREVE


IL SANTO PADRE GIOVANNI PAOLO II COMPIRÀ UN VIAGGIO APOSTOLICO IN AZERBAIGIAN E IN BULGARIA, dal 22 al 26 maggio 2002, come confermato dalla Sala Stampa della Santa Sede.

IL CARDINALE ANGELO SODANO, A NOME DEL SANTO PADRE, ha indirizzato una Lettera all'Arcivescovo Giuseppe Agostino di Cosenza-Bisignano (Italia), in occasione dell'VIII centenario della morte di Gioacchino, Abate di Fiore, il 30 marzo 1202. Cistercense ed Abate, fondatore di una nuova famiglia monastica, il Florense, Gioacchino, Abate di Fiore, nacque e morì nell'Arcidiocesi di Cosenza-Bisignano. Il Cardinale Sodano ricorda che: "Negli scritti come nella sua vicenda terrena, Gioacchino appare una persona innamorata di Dio, un apostolo ardente di zelo, un predicatore appassionato. Egli fu soprattutto uomo della Parola. (…) L'Abate di Fiore visse in grande povertà e considerò unica vera ricchezza il possesso di Dio".

IL CARDINALE JORGE ARTURO MEDINA ESTÉVEZ, Prefetto della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti, presiederà, martedì 9 aprile, presso la Sala Stampa della Santa Sede, una Conferenza Stampa per la presentazione del documento della sua Congregazione, dal titolo: "Direttorio su pietà popolare e Liturgia. Principi e orientamenti".
…/IN BREVE/… VIS 20020404 (190)

COMUNICATO SANTA SEDE SULLA CRISI IN MEDIO ORIENTE


CITTA' DEL VATICANO, 4 APR. 2002 (VIS). Ieri pomeriggio, il Direttore della Sala Stampa della Santa Sede, Dr. Joaquín Navarro-Valls, ha rilasciato una dichiarazione, qui di seguito riportata, relativa alla drammatica situazione in Medio Oriente.

"Di fronte al preoccupante deteriorarsi della situazione in Terra Santa e ai numerosi appelli d'aiuto, che da più parti sono pervenuti al Santo Padre, tanto la Segreteria di Stato quanto la Rappresentanza Pontificia a Gerusalemme hanno avuto contatto con le Parti in causa. Ieri, poi, 2 aprile, Sua Eccellenza Monsignor Jean-Louis Tauran, Segretario per i Rapporti con gli Stati, ha convocato Sua Eccellenza il Signor Yosef Neville Lamdan, Ambasciatore d'Israele, e, nell'odierna mattinata, Sua Eccellenza il Signor R. James Nicholson, Ambasciatore degli Stati Uniti d'America, soffermandosi in particolare sulla drammatica situazione creatasi a Betlemme".

"Nei vari incontri si è sempre ribadita la posizione della Santa Sede, autorevolmente espressa dal Santo Padre Giovanni Paolo II e reiterata anche negli interventi pubblici di questi ultimi giorni:

1. condanna inequivoca del terrorismo, da qualsiasi parte esso provenga;
2. riprovazione delle condizioni di ingiustizia e di umiliazione imposte al popolo palestinese, come pure delle rappresaglie e delle ritorsioni, le quali non fanno altro che accrescere il senso di frustrazione e di odio;
3. rispetto delle Risoluzioni delle Nazioni Unite, da parte di tutti;
4. proporzionalità nell'uso dei legittimi mezzi di difesa;
5. dovere per le parti in conflitto di tutelare i Luoghi sacri, molto significativi per le tre religioni monoteiste e patrimonio dell'intera umanità".

"In pari tempo, nella mattinata di oggi, 3 aprile, il Reverendissimo Monsignor Celestino Migliore, Sotto-Segretario per i Rapporti con gli Stati, ha ricevuto Sua Eccellenza il Signor Mohamad Ali Mohamad, Direttore dell'Ufficio di Rappresentanza della Lega degli Stati Arabi presso la Santa Sede, al quale ha esposto la nota posizione della Santa Sede, insistendo, in particolare, sulla necessità di porre fine agli atti indiscriminati di terrorismo".

"Da parte sua, il Cardinale Angelo Sodano, Segretario di Stato, ed il Sostituto, Sua Eccellenza Monsignor Leonardo Sandri, sono stati in stretto contatto con il Patriarcato Latino di Gerusalemme e con le comunità religiose di Betlemme, trasmettendo loro tutta la solidarietà del Santo Padre in questo doloroso momento".
OP/MEDIO ORIENTE/NAVARRO-VALLS VIS 20020404 (370)

DOMENICA DIVINA MISERICORDIA: PREGHIERA PACE MEDIO ORIENTE


CITTA' DEL VATICANO, 4 APR. 2002 (VIS). Nella tarda mattinata di oggi è stato reso pubblico il testo di una lettera del Santo Padre Giovanni Paolo II al Cardinale Angelo Sodano, Segretario di Stato, nella quale il Pontefice chiede a tutta la Chiesa di dedicare la prossima domenica, 7 aprile 2002, - Domenica della Divina Misericordia - alla preghiera per la pace in Medio Oriente. Di seguito riportiamo il testo della Lettera:

"La drammatica situazione in cui versa la Terra Santa mi induce a rivolgere di nuovo un pressante appello a tutta la Chiesa, affinché si intensifichino le preghiere di tutti i credenti per quelle popolazioni ora dilaniate da forme di violenza inaudita. Proprio in questo periodo, nel quale il cuore dei cristiani si volge verso i luoghi dove il Signore Gesù ha patito, è morto ed è risorto, giungono notizie sempre più tragiche, che contribuiscono ad accrescere lo sgomento dell'opinione pubblica, suscitando l'impressione di una inarrestabile deriva di disumana efferatezza".

"Di fronte alla caparbia determinazione con cui, da una parte e dall'altra, si continua ad avanzare sulla strada della ritorsione e della vendetta, si apre di fronte all'animo angosciato dei credenti la prospettiva del ricorso alla preghiera accorata a quel Dio che, solo, può cambiare i cuori degli uomini, anche dei più ostinati".

"La prossima domenica 7 aprile la Chiesa celebrerà con particolare fervore il mistero della Divina Misericordia, e renderà grazie a Colui che s'è fatto carico delle miserie della nostra umanità. Quale ricorrenza più adatta potrebbe trovarsi per far salire verso il Cielo una corale invocazione di perdono e di misericordia, che implori dal Cuore di Dio uno speciale intervento su quanti hanno la responsabilità e il potere di compiere i passi necessari, anche se costosi, per avviare le parti in lotta verso accordi giusti e dignitosi per tutti?"

"Le sarei pertanto grato, venerato Fratello, se volesse farsi interprete, nel modo che riterrà opportuno, di questo mio desiderio presso i Pastori delle varie Chiese particolari, invitandoli per la prossima domenica a questa concorde supplica in un'ora tanto grave per tutta l'umanità. Possa così giungere a quella Terra cara ai credenti delle tre Religioni monoteiste un messaggio di pace stabile e duratura".

"Con questo auspicio, che sale dal profondo del mio cuore, invio a Lei ed a tutti i miei Fratelli nell'Episcopato una speciale Benedizione Apostolica".
GPII-LETT/PREGHIERA:PACE:MEDIO ORIENTE:SODANO VIS 20020404 (400)
Copyright © VIS - Vatican Information Service