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Il Vatican Information Service (VIS), istituito nell'ambito della Sala Stampa della Santa Sede, è un bollettino telematico che diffonde notizie relative all'attività magistrale e pastorale del Santo Padre e della Curia Romana...

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lunedì 4 febbraio 2002

VITA CONSACRATA: TESTIMONIANZA DI SOLIDARIETA' E DI PACE


CITTA' DEL VATICANO, 2 FEB. 2002 (VIS). Nel tardo pomeriggio di oggi, il Cardinale Eduardo Martínez Somalo, Prefetto della Congregazione per gli Istituti di vita consacrata e le Società di vita apostolica, ha presieduto, nella Basilica di San Pietro, la Celebrazione Eucaristica nella Festa della Presentazione del Signore, VI Giornata della Vita Consacrata.

Alla Santa Messa ha partecipato anche il Papa che ha tenuto l'omelia. "Quest'oggi" - ha detto il Pontefice - "commemorando ciò che avvenne quel giorno a Gerusalemme, siamo invitati ad entrare anche noi nel Tempio, per meditare il mistero di Cristo, unigenito del Padre che, con la sua Incarnazione e la sua Pasqua, è diventato il primogenito dell'umanità redenta".

"Nella festa odierna" - ha proseguito il Santo Padre - "celebriamo, pertanto, il mistero della consacrazione: consacrazione di Cristo, consacrazione di Maria, consacrazione di tutti coloro che si pongono alla sequela di Gesù per amore del Regno".

Giovanni Paolo II ha ricordato ai Fratelli ed alle Sorelle che hanno scelto la vita consacrata, che la festa di oggi è dedicata in particolare a loro, che rappresentano nel Popolo di Dio "con singolare eloquenza la novità escatologica della vita cristiana. Voi siete chiamati ad essere luce di verità e di giustizia; testimoni di solidarietà e di pace".

Il Santo Padre ha reso grazie, in special modo, alle numerose comunità contemplative che "interamente votate all'orazione (…) cooperano alla vittoria di Cristo sull'odio, sulla vendetta e sulle strutture di peccato! Oltre che con la preghiera, molti di voi, Fratelli e Sorelle carissimi, costruiscono la pace con la testimonianza della fraternità e della comunione".

"Su molteplici frontiere, non mancano poi religiosi e religiose" - ha concluso il Pontefice - "che offrono il loro fattivo impegno per la giustizia, operando fra gli emarginati, intervenendo sulle radici dei conflitti e contribuendo così a edificare una pace sostanziale e durevole. Dovunque la Chiesa è impegnata a difendere e promuovere l'uomo e il bene comune, là ci siete anche voi, cari consacrati e consacrate".
HML/VITA CONSACRATA/MARTÍNEZ SOMALO VIS 20020204 (340)

INVIATO SPECIALE CELEBRAZIONE X GIORNATA MONDIALE MALATO


CITTA' DEL VATICANO, 2 FEB. 2002 (VIS). Oggi è stato reso pubblico il testo della Lettera, redatta in latino, con la quale Giovanni Paolo II nomina l'Arcivescovo Javier Lozano Barragán, Presidente del Pontificio Consiglio per la Pastorale della Salute, Inviato Speciale alla celebrazione della X Giornata Mondiale del Malato, in programma a Vailankanni (India), l'11 febbraio prossimo.

La Missione che accompagnerà l'Arcivescovo Lozano Barragán è composta dal Sacerdote Alex Vadakumthala, dell'Arcidiocesi di Verapoly, Segretario Esecutivo della Commissione per la Pastorale della Salute presso la Conferenza Episcopale dell'India e dal Sacerdote Vincent Arackal, della Diocesi di Calicut.
GPII-LETTERA/INVIATO SPECIALE/INDIA:LOZANO VIS 20020204 (110)

venerdì 1 febbraio 2002

PAOLO VI MAI EBBE INTENZIONE VENDERE PIETA' MICHELANGELO


CITTA' DEL VATICANO, 1 FEB. 2002 (VIS). In merito alla presunta intenzione che Papa Paolo VI avrebbe manifestato di vendere la Pietà di Michelangelo per donare il ricavato ai poveri, il Direttore della Sala Stampa della Santa Sede, Dr. Joaquín Navarro-Valls, ha rilasciato questa mattina la seguente dichiarazione:

"La notizia è completamente priva di fondamento. Tra l'altro, fu proprio Papa Paolo VI che, dopo la mostra della Pietà negli Stati Uniti, diede indicazioni precise perché il gruppo marmoreo di Michelangelo non lasciasse più il Vaticano senza un permesso speciale del Santo Padre attraverso la Segreteria di Stato".
OP/PIETÀ MICHELANGELO/NAVARRO-VALLS VIS 20020201 (110)

UDIENZE


CITTA' DEL VATICANO, 1 FEB. 2002 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto oggi, in udienze separate:

- Sei Presuli della Conferenza Episcopale di Argentina, in Visita "ad Limina":
- L'Arcivescovo Luis Héctor Villalba, di Tucumán.
- L'Arcivescovo Carlos José Ñáñez, di Córdoba, con l'Ausiliare Vescovo José Angel Rovai.
- Il Vescovo Elmer Osmar Miani, di Catamarca.
- Il Vescovo Raúl Omar Rossi, di San Martín.
- Il Vescovo José Luis Mollaghan, di San Miguel.
- L'Arcivescovo Paul Josef Cordes, Presidente del Pontificio Consiglio "Cor Unum", il Monsignore Karel Kasteel, Segretario ed il Monsignor Francisco Azcona San Martín, Sotto-Segretario del medesimo Pontificio Consiglio.
AL/…/… VIS 20020201 (110)

CALENDARIO CELEBRAZIONI PRESIEDUTE DA GIOVANNI PAOLO II


CITTA' DEL VATICANO, 1 FEB. 2002 (VIS). L'Ufficio delle Celebrazioni Liturgiche del Sommo Pontefice ha reso pubblico il calendario delle celebrazioni presiedute dal Santo Padre, dal 2 febbraio al 21 aprile 2002:

FEBBRAIO:

- Sabato 2: Festa della Presentazione del Signore e VI Giornata della Vita Consacrata, alle 17:30, nella Basilica Vaticana, Benedizione delle candele e Processione. Santa Messa con i Religiosi.

- Lunedì 11: Memoria della Beata Vergine Maria di Lourdes, alle 16:30, nella Basilica Vaticana, Santa Messa per l'Opera Romana Pellegrinaggi e l'U.N.I.T.A.L.S.I., presieduta, a nome del Santo Padre, dal Cardinale Camillo Ruini. Al termine della Celebrazione, il Santo Padre saluta e benedice i malati presenti in Basilica.

- Mercoledì 13: Mercoledì delle Ceneri, alle 16:30, nella Basilica di Santa Sabina, Santa Messa, benedizione e imposizione delle Ceneri.

- Domenica 17: I Domenica di Quaresima, Visita pastorale alla Parrocchia romana di Sant'Enrico. Alle 9:30, Santa Messa. Alle ore 18:00, nella Cappella "Redemptoris Mater" del Palazzo Apostolico, inizio degli Esercizi Spirituali per la Curia Romana.

- Sabato 23: alle ore 9:00, nella Cappella "Redemptoris Mater", conclusione degli Esercizi Spirituali.

- Domenica 24: II Domenica di Quaresima: Visita pastorale alla Cappellania Cattolica Filippina nella Basilica di Santa Pudenziana al Viminale. Alle 9:30, Santa Messa.

- Martedì 26: alle ore 11:00, nel Palazzo Apostolico, Concistoro per alcune Cause di Canonizzazione.

MARZO

- Domenica 3: III Domenica di Quaresima: Visita pastorale alla Parrocchia romana di San Gelasio I Papa. Alle 9:30, Santa Messa.

- Domenica 10: IV Domenica di Quaresima: Visita pastorale alla parrocchia romana di Sant'Ilario di Poitiers. Alle 9:30, Santa Messa.

- Domenica 17: V Domenica di Quaresima: Visita pastorale alla Parrocchia romana di Santa Maria Mediatrice. Alle 9:30, Santa Messa.

- Domenica 24: Domenica della Palme e della Passione del Signore. XVII Giornata Mondiale della Gioventù. In Piazza San Pietro, alle ore 10:00, Benedizione delle Palme e Processione. Santa Messa.

- Giovedì 28: Giovedì Santo. Alle 9:30, nella Basilica Vaticana, Santa Messa del Crisma. Alle 17:30, nella Basilica di San Giovanni in Laterano, inizio del Triduo Pasquale. Santa Messa nella Cena del Signore.

- Venerdì 29: Venerdì Santo. Alle ore 17:00, nella Basilica Vaticana, Celebrazione della Passione del Signore. Al Colosseo, alle 21:15, "Via Crucis".

- Sabato 30: Sabato Santo. Alle ore 20:00, nella Basilica Vaticana, Veglia Pasquale nella notte santa.

- Domenica 31: Domenica di Pasqua, alle ore 10:30, in Piazza San Pietro, Santa Messa del Giorno e Benedizione "Urbi et Orbi".

APRILE

- Domenica 14: III Domenica di Pasqua: alle ore 10:00, in Piazza San Pietro, Beatificazione dei Servi di Dio: Gaetano Errico, Lodovico Pavoni, Luigi Variara, María del Tránsito de Jesús Sacramentado, Artemide Zatti e María Romero Meneses.

- Domenica 21: IV Domenica di Pasqua: alle ore 9:00, nella Basilica Vaticana, Ordinazione presbiterale dei Diaconi della Diocesi di Roma.
GPII-CALENDARIO/FEBBRAIO-APRILE/… VIS 20020201 (460)

INTENZIONI DI PREGHIERA DEL PAPA PER IL MESE DI FEBBRAIO


CITTA' DEL VATICANO, 1 FEB. 2002 (VIS). L'intenzione Generale per l'Apostolato della Preghiera di Giovanni Paolo II per il mese di febbraio è la seguente: "Affinché gli ospedali cattolici si distinguano come avamposti qualificati nella lotta contro la malattia e come luoghi privilegiati di annuncio del Vangelo della vita e di rispetto per la persona umana".

L'intenzione Missionaria è la seguente: "Perché le comunità cristiane di Cambogia e Laos siano sempre più attive nel promuovere le vocazioni sacerdotali e religiose".
GPII-INTENZIONI PREGHIERA/FEBBRAIO/… VIS 20020201 (100)

PRESENTATA AL PAPA OPERA SU SAN TOMMASO D'AQUINO


CITTA' DEL VATICANO, 1 FEB. 2002 (VIS). Questa mattina, Giovanni Paolo II ha ricevuto i membri del Comitato d'Onore dell'Associazione per la "Computerizzazione delle Analisi Ermeneutiche Lessicologiche" riguardanti San Tommaso d'Aquino.

Il Papa ha rivolto parole di ringraziamento ai membri del Comitato per il lavoro svolto, affermando in merito: "Ne sono testimonianza i 56 volumi dell'Index Thomisticus'".

"San Tommaso, col suo genio ha segnato un'epoca e rimane una figura luminosa per la ricerca e l'amore della verità, che ne dominano tutta la mirabile costruzione filosofica e teologica".
AC/LESSICO SAN TOMMASO/… VIS 20020201 (100)

giovedì 31 gennaio 2002

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 31 GEN. 2002 (VIS). Il Santo Padre ha nominato:

- Il Sacerdote Brian Finnigan, finora Segretario Generale della Conferenza Episcopale Australiana, Vescovo Ausiliare dell'Arcidiocesi di Brisbane (superficie: 65.000; popolazione: 2.255.100; cattolici: 550.603; sacerdoti: 260; religiosi: 1038; diaconi permanenti: 1), Australia. Il Vescovo eletto è nato nel 1938 a Port Fairy (Australia) ed è stato ordinato sacerdote nel 1970.

- Membri del Pontificio Consiglio "Cor Unum": il Sacerdote Vittorio Nozza, Direttore della Caritas Italiana; i Signori Kenneth F. Hackett, Direttore Esecutivo dei "Catholic Relief Services" (Stati Uniti d'America); Ana Álvarez de Lara, Presidente di "Manos Unidas" (Spagna) e Terence Thompson di "Share Life" (Canada).
NEA:NA/…/… VIS 20020131 (110)

VISITA IN VATICANO MINISTRO AFFARI ESTERI ARGENTINA C

CITTA' DEL VATICANO, 31 GEN. 2002 (VIS). Il Direttore della Sala Stampa della Santa Sede, Dr. Joaquín Navarro-Valls, ha rilasciato questa mattina la seguente dichiarazione:

"Il Ministro degli Affari Esteri dell'Argentina, Carlos Ruckauf, ha fatto visita questa mattina al Cardinale Segretario di Stato Angelo Sodano, per illustrare gli impegni del nuovo Governo argentino, sia per riportare pace e giustizia sociale nella società argentina, sia in campo internazionale".

"Successivamente il Cardinale ha presentato al Ministro Ruckauf i suoi collaboratori, Sua Eccellenza Monsignor Leonardo Sandri, Sostituto per gli Affari Generali e Sua Eccellenza Monsignor Jean-Louis Tauran, Segretario per i Rapporti con gli Stati, con i quali si è continuato il colloquio sui problemi internazionali".
OP/ARGENTINA/SODANO:RUCKAUF VIS 20020131 (120)

IL PAPA INAUGURA ANNO ACCADEMICO UNIVERSITA' ROMA III


CITTA' DEL VATICANO, 31 GEN. 2002 (VIS). Questa mattina il Santo Padre si è recato in Visita Pastorale all'Università degli Studi di Roma Tre, in occasione dell'inaugurazione del decimo anno accademico. Attualmente l'Università ha otto facoltà alle quali sono iscritti 33.000 studenti e insegnano 700 professori.

La cerimonia, iniziata alle 9:45, si è tenuta nell'Aula Magna della Facoltà di Lettere e Filosofia. Dopo le parole di saluto del Rettore, Professor Guido Fabiani, un professore ha pronunciato un discorso intitolato: "L'evoluzione del concetto di pace: un itinerario storico", seguito da brevi parole del Ministro dell'Istruzione, Università e Ricerca, Signora Letizia Moratti.

All'arrivo del Pontefice, alle 11.00, il Rettore ha pronunciato un discorso di benvenuto seguito da alcune parole, rivolte al Santo Padre, da uno degli studenti.

Successivamente il Papa ha cominciato il suo discorso affermando: "Compito essenziale dell'Università è quello di essere palestra nella ricerca della verità", dalle verità più semplici alle più articolate, "come quelle sulle leggi della conoscenza, del vivere associato, dell'uso delle scienze; a verità, infine, più profonde, come quelle sul senso dell'agire umano e sui valori che animano l'attività individuale e comunitaria".

Giovanni Paolo II ha sottolineato che: "L'umanità ha bisogno di cattedre di verità e se l'Università è una fucina del sapere, quanti vi operano non possono che avere come bussola del proprio agire l'onestà intellettuale, grazie alla quale è possibile sceverare il falso dal vero, la parte dall'intero, lo strumento dal fine".

"La persona" - ha proseguito il Pontefice - "è soggettività spirituale e materiale, capace di spiritualizzare la materia, rendendola docile strumento delle proprie energie spirituali, e cioè dell'intelligenza e della volontà. Al tempo stesso, essa è in grado di dare una dimensione materiale allo spirito".

Il Santo Padre ha ribadito che: "La fede illumina il quadro di riferimento fondamentale dei valori irrinunciabili iscritti nel cuore di ciascuno. Basta guardare alla storia con occhi obiettivi, per rendersi conto di quanto importante sia stata la religione nella formazione delle culture e quanto abbia plasmato con il suo influsso l'intero habitat umano. Ignorare ciò o negarlo non rappresenta soltanto un errore di prospettiva, ma anche un cattivo servizio alla verità sull'uomo. Perché aver timore di aprire la conoscenza e la cultura alla fede? La passione e il rigore della ricerca nulla hanno da perdere nel dialogo sapienziale con i valori racchiusi nella religione".

"L'incontro di Assisi di giovedì scorso" - ha concluso il Pontefice - "ha mostrato come l'autentico spirito religioso promuova un dialogo sincero che apre gli animi alla reciproca comprensione e all'intesa nel servizio alla causa dell'uomo".
GPII-VISITA/…/UNIVERSITÀ ROMA TRE VIS 20020131 (440)

mercoledì 30 gennaio 2002

UDIENZE


CITTA' DEL VATICANO, 30 GEN. 2002 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto oggi in udienza il Cardinale Camillo Ruini, Suo Vicario Generale per la Diocesi di Roma e Presidente della Conferenza Episcopale Italiana, con il Vescovo Salvatore Fisichella, Ausiliare di Roma per il Settore Sud e Rettore Magnifico della Pontificia Università Lateranense, con il Monsignore Lorenzo Lezzi, Direttore dell'Ufficio per la pastorale universitaria del Vicariato di Roma e con il Padre Pedro Olea Alvarez, C.S.I. (Congregazione di San Giuseppe - Giuseppini del Murialdo), Cappellano della III Università di Roma.
AP/…/… VIS 20020130 (90)

UDIENZA GENERALE: SCOPRIRE PAROLA DIVINA PRESENTE CREATO

CITTA' DEL VATICANO, 30 GEN. 2002 (VIS). Il Salmo 18: "Inno al Dio creatore" è stato il tema della catechesi di Giovanni Paolo II per l'Udienza Generale di oggi, tenutasi, questa mattina, nell'Aula Paolo VI.

Giovanni Paolo II ha spiegato che il Salmo 18 "non è solo una preghiera innica di straordinaria intensità; esso è anche un canto poetico innalzato al sole e al suo irradiarsi sulla faccia della terra. (…) Ma per l'uomo della Bibbia (…) il sole non è un dio, ma una creatura al servizio dell'unico Dio e creatore".

Ambedue le parti del Salmo, ha proseguito il Pontefice, "sono attraversate da un filo conduttore comune: Dio rischiara l'universo col fulgore del sole e illumina l'umanità con lo splendore della sua Parola contenuta nella Rivelazione biblica".

"Anche il giorno e la notte sono raffigurati come messaggeri che trasmettono la grande notizia della creazione. (…) L'uomo e la donna possono scoprire che il mondo non è muto ma parla del Creatore".

Il Santo Padre ha sottolineato che: "L'immagine solare del Salmo è ripresa dalla liturgia pasquale cristiana per descrivere l'esodo trionfante di Cristo dal buio del sepolcro e il suo ingresso nella pienezza della vita nuova della risurrezione".

"L'interpretazione cristiana del Salmo non cancella, comunque, il suo messaggio di base, che è un invito" - ha concluso il Pontefice - "a scoprire la parola divina presente nel creato. Certo, come si dirà nella seconda parte del Salmo, c'è un'altra e più alta Parola, più preziosa della stessa luce, quella della Rivelazione biblica".
AG/SALMO 18/… VIS 20020130 (260)

martedì 29 gennaio 2002

UDIENZE


CITTA' DEL VATICANO, 29 GEN. 2002 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto, oggi, in udienze separate, tre Presuli della Conferenza Episcopale di Taiwan, in Visita "ad Limina":

- Il Vescovo Philip Huang Chao-ming, di Hwalien con l'Ausiliare Vescovo John Baptist Tseng Chien-tsi.
- Il Vescovo James Liu Tan-kuei, Ausiliare di Taipei.
AL/…/… VIS 20020129 (60)

IN BREVE


GIOVANNI PAOLO II HA INVIATO UNA LETTERA al Cardinale Walter Kasper, Presidente della Commissione per i Rapporti Religiosi con l'Ebraismo, che partecipa ad un Incontro, in corso a Parigi (Francia), il 28 e 29 gennaio, sul tema: "Dopo il Vaticano II e la 'Nostra aetate': l'approfondimento dei rapporti fra Ebrei e Cattolici in Europa, sotto il Pontificato di Sua Santità Giovanni Paolo II". Il Papa auspica che ebrei e cristiani trasmettano alle nuove generazioni le "ricchezze ed i nostri comuni valori, affinché mai più l'uomo disprezzi suo fratello, e mai più si facciano guerre o conflitti in nome di un'ideologia che disprezzi una cultura o una religione".

IN OCCASIONE DELLA VI GIORNATA DELLA VITA CONSACRATA il Santo Padre terrà un'omelia, guiderà il ringraziamento a Dio per il dono della vita consacrata e impartirà la Benedizione finale, alla celebrazione del prossimo 2 febbraio, Festa della Presentazione del Signore, che avrà inizio alle 17:30, nella Patriarcale Basilica Vaticana. La Santa Messa, presieduta dal Cardinale Eduardo Martínez Somalo, Prefetto della Congregazione per gli Istituti di Vita Consacrata e le Società di Vita Apostolica, sarà preceduta dalla benedizione delle candele e dalla processione.

IL CARDINALE ANGELO SODANO, SEGRETARIO DI STATO, ha inviato un telegramma di cordoglio, a nome del Santo Padre, all'Arcivescovo Anthony Olubunmi Okogie, di Lagos (Nigeria), ed alle autorità civili del Paese, per l'incendio scoppiato nella città nigeriana e che ha causato 600 vittime. Il Cardinale Segretario di Stato ha inoltre inviato un altro telegramma di cordoglio all'Arcivescovo Beniamino Stella, Nunzio Apostolico in Colombia, per l'incidente aereo che ha coinvolto un aereo, in viaggio da Quito a Cali, con a bordo 92 passeggeri.

L'ARCIVESCOVO RENATO R. MARTINO, OSSERVATORE PERMANENTE della Santa Sede presso l'Organizzazione delle Nazioni Unite, ha parlato ieri, durante la Sessione del Terzo Comitato dell'Assemblea Generale, sull'articolo 117: "Eliminazione del razzismo e della discriminazione razziale. Rapporto della Conferenza Mondiale contro il razzismo, la discriminazione razziale, la xenofobia e la intolleranza connessa".
…/IN BREVE/… VIS 20020129 (320)

IL PAPA AI VESCOVI DI TAIWAN: SUPERARE DIFFICOLTA' PASSATO


CITTA' DEL VATICANO, 29 GEN. 2002 (VIS). Questa mattina il Papa ha ricevuto in udienza i Vescovi della Conferenza Episcopale di Taiwan, al termine della loro Visita "ad Limina". Giovanni Paolo II ha cominciato il suo discorso ricordando la speranza, espressa nella Lettera Apostolica "Novo millennio ineunte", scritta alla fine del Grande Giubileo dell'Anno 2000, che le Chiese particolari affrontino con rinnovato entusiasmo la testimonianza cristiana "attraverso una pratica della vita cristiana segnata dalla comunione, dalla carità e dalla testimonianza nel mondo".

"Nel corso dell'anno appena conclusosi, la comunità cattolica di Taiwan" - ha affermato il Pontefice - "si è impegnata in questa missione riflettendo sul tema: 'Nuovo Secolo, Nuova Evangelizzazione', con l'obiettivo di contribuire con iniziative concrete al rinnovamento della vita della Chiesa nelle vostre Diocesi". Il Papa ha sottolineato che tali iniziative saranno fruttuose solo se rifletteranno le due dimensioni essenziali della vita ecclesiale: "uno spirito di preghiera e contemplazione" e "il dovere di annunciare Cristo, con la convinzione che l'evangelizzazione missionaria costituisce 'il primo servizio che la Chiesa può rendere a ciascun uomo e all'intera umanità, nel mondo attuale'".

Giovanni Paolo II ha ricordato che le attuali difficoltà della vita della fede "potrebbero indurre i Pastori ad adottare un atteggiamento di rassegnazione e a dichiarare come l'Apostolo Pietro: 'Maestro, abbiamo faticato tutta la notte e non abbiamo preso nulla'". Ma il Papa ha ribadito che: "Convinto che Gesù Cristo (…) è la Buona Novella per gli uomini e le donne di ogni tempo e luogo nella loro ricerca sul significato della vita (…) non dobbiamo aver paura di annunciare Gesù, in tutta la sua complessa realtà. La Buona Novella ha in se stessa una forza di attrazione intrinseca".

"Voi non operate da soli" - ha esclamato il Papa - "la missione appartiene a tutto il popolo di Dio. I sacerdoti sono i vostri più stretti collaboratori nell'opera di evangelizzazione. La (…) loro vita sacerdotale, a diretto contatto con i cristiani e i non cristiani, nelle parrocchie e nei vari luoghi dove esercitano il loro ministero pastorale, è la misura della vitalità di ciascuna comunità".

Successivamente il Santo Padre ha avuto parole di "gratitudine, apprezzamento ed incoraggiamento" per gli uomini e le donne appartenenti ai "numerosi istituti di vita consacrata di Taiwan". "Oggi" - ha affermato Giovanni Paolo II - "è molto diffusa l'esigenza di un'autentica spiritualità, che si esprime, in larga misura, in una rinnovata esigenza di preghiera. Ciò è particolarmente vero in società quali la nostra che, da un lato è depositaria di un ricco patrimonio di tradizioni spirituali, e, dall'altra, è minacciata dal materialismo e dall'individualismo". Il Papa ha invitato i consacrati "a coltivare una vita di preghiera", ma anche a diventare "autentici maestri di preghiera per il clero e per il laicato".

Riferendosi al laicato, il Papa ha affermato che i laici hanno la loro specifica responsabilità e missione nella Chiesa: essere "il sale della terra" e "la luce del mondo". "Nella Chiesa locale di Taiwan" - ha affermato ancora il Pontefice - "il loro ruolo è fondamentale, anche se in proporzione sono poco numerosi, essi rappresentano il fermento della società. (…) Attraverso la fede, la bontà e la dedizione, possono diffondere un'autentica cultura cristiana".

Infine Giovanni Paolo II ha parlato dell'aiuto prestato dalla Chiesa di Taiwan alla Chiesa in altre parti dell'Asia ed ha detto in merito: "La vostra sollecitudine si manifesta particolarmente nell'attenzione che voi riservate ai vostri fratelli e sorelle del Continente che hanno in comune con voi tanti valori culturali, spirituali e storici. I vostri sforzi aspirano alla promozione della comprensione reciproca, della riconciliazione e dell'amore fraterno fra tutti i cattolici della grande famiglia cinese. Sono certo che questi sforzi, compiuti in comunione con altre Chiese particolari e con la Sede di Pietro, contribuiranno a superare le difficoltà del passato, in modo da far scaturire nuove opportunità di dialogo e di reciproco arricchimento umano e spirituale".
AL/…/TAIWAN VIS 20020129 (670)

lunedì 28 gennaio 2002

UDIENZE


CITTA' DEL VATICANO, 28 GEN. 2002 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto oggi in udienze separate due Presuli della Conferenza Episcopale di Taiwan, in Visita "ad Limina":
- Il Vescovo Joseph Cheng Tsai-fa, di Tainan
- Il Vescovo Peter Liu Cheng-chung, di Kiayi.

Sabato 26 gennaio il Santo Padre ha ricevuto in udienze separate:

- Quattro Presuli della Conferenza Episcopale di Taiwan, in Visita "ad Limina":
- Il Cardinale Paul Shan Kuo-hsi, S.I., Vescovo di Kaohsiung con l'Ausiliare Vescovo Bosco Lin Chi-nan.
- Il Vescovo Joseph Wang Yu-jung, di Taichung.
- Il Vescovo Lucas Liu Hsien-tang, di Hsinchu.
- Il Cardinale Paul Poupard, Presidente del Pontificio Consiglio della Cultura, con il Padre Bernard Ardura, O. Praem., Segretario ed il Padre Fabio Duque Jaramillo, O.F.M., Sotto-Segretario del medesimo Pontificio Consiglio.
- L'Arcivescovo Francesco Monterisi, Segretario della Congregazione per i Vescovi.
AL:AP/…/… VIS 20020128 (140)

INDISSOLUBILITA' MATRIMONIO NON LIMITA LIBERTA' DEI CONIUGI


CITTA' DEL VATICANO, 28 GEN. 2002 (VIS). Seguendo una tradizione annuale, questa mattina il Papa ha ricevuto il Decano, i Prelati Uditori, gli Officiali e gli Avvocati del Tribunale della Rota Romana, per la solenne inaugurazione dell'anno giudiziario.

Nel suo discorso, Giovanni Paolo II ha parlato della indissolubilità del matrimonio quale bene per gli sposi, per i figli, per la Chiesa e per l'intera umanità.

"È importante la presentazione positiva dell'unione indissolubile" - ha affermato il Pontefice - "per riscoprirne il bene e la bellezza. Anzitutto, bisogna superare la visione dell'indissolubilità come di un limite alla libertà dei contraenti, e pertanto come di un peso, che talora può diventare insopportabile. (…) A ciò si aggiunge l'idea abbastanza diffusa, secondo cui il matrimonio indissolubile sarebbe proprio dei credenti, per cui essi non possono pretendere di 'imporlo' alla società civile nel suo insieme".

Il Santo Padre ha ribadito che l'indissolubilità del matrimonio "esprime una dimensione del suo stesso essere oggettivo, non è un mero fatto soggettivo. Di conseguenza, il bene dell'indissolubilità è il bene dello stesso matrimonio; e l'incomprensione dell'indole indissolubile costituisce l'incomprensione del matrimonio nella sua essenza".

"Non ci si può arrendere alla mentalità divorzistica: lo impedisce la fiducia nei doni naturali e soprannaturali di Dio all'uomo. L'attività pastorale deve sostenere e promuovere l'indissolubilità".

Giovanni Paolo II ha sottolineato che: "Ogni sentenza giusta di validità o nullità del matrimonio è un apporto alla cultura dell'indissolubilità sia nella Chiesa che nel mondo. (…) Contro la verità di un vincolo coniugale non è corretto invocare la libertà dei contraenti che, nell'assumerlo liberamente, si sono impegnati a rispettare le esigenze oggettive della realtà matrimoniale, la quale non può essere alterata dalla libertà umana".

"Potrebbe quasi sembrare" - ha proseguito il Pontefice - "che il divorzio sia talmente radicato in certi ambienti sociali, che quasi non valga la pena di continuare a combatterlo, diffondendo una mentalità, un costume sociale ed una legislazione civile a favore dell'indissolubilità. Eppure ne vale la pena!".

Il Santo Padre ha quindi affermato che: "L'essenziale testimonianza sul valore dell'indissolubilità è resa mediante la vita matrimoniale dei coniugi, nella fedeltà al loro vincolo attraverso le gioie e le prove della vita. Il valore dell'indissolubilità non può però essere ritenuto l'oggetto di una mera scelta privata: esso riguarda uno dei capisaldi dell'intera società".

"All'opposizione decisa a tutte le misure legali e amministrative che introducano il divorzio o che equiparino al matrimonio le unioni di fatto, perfino quelle omosessuali, si deve accompagnare un atteggiamento propositivo, mediante provvedimenti giuridici tendenti a migliorare il riconoscimento sociale del vero matrimonio nell'ambito degli ordinamenti che purtroppo ammettono il divorzio".

D'altra parte, gli operatori in campo civile "devono evitare di essere personalmente coinvolti in quanto possa implicare una cooperazione al divorzio. Per i giudici ciò può risultare difficile, poiché gli ordinamenti non riconoscono un'obiezione di coscienza per esimerli dal sentenziare. Per gravi e proporzionati motivi essi possono pertanto agire secondo i principi tradizionali della cooperazione materiale al male. Ma anch'essi devono trovare mezzi efficaci per favorire le unioni matrimoniali, soprattutto mediante un'opera di conciliazione saggiamente condotta".

"Gli avvocati, come liberi professionisti" - ha concluso il Pontefice - "devono sempre declinare l'uso della loro professione per una finalità contraria alla giustizia com'è il divorzio; soltanto possono collaborare ad un'azione in tal senso quando essa, nell'intenzione del cliente, non sia indirizzata alla rottura del matrimonio, bensì ad altri effetti legittimi".
AC/INDISSOLUBILITÀ MATRIMONIO/ROTA ROMANA VIS 20020128 (570)

GIOVANNI PAOLO II RICORDA L'EMOZIONE VISSUTA AD ASSISI


CITTA' DEL VATICANO, 27 GEN. 2002 (VIS). Questa mattina, prima di recitare l'Angelus con i fedeli ed i pellegrini convenuti in Piazza San Pietro, Giovanni Paolo II, affacciandosi alla finestra del suo studio nel Palazzo Apostolico Vaticano, ha ricordato quanto ancora viva sia "l'emozione vissuta giovedì scorso ad Assisi per la Giornata di Preghiera per la Pace".

Riferendosi all'appello contro la violenza e la guerra, lanciato insieme con i responsabili delle varie religioni, il Papa ha detto: "Abbiamo così posto un'altra pietra miliare nel cammino di costruzione della civiltà e della pace e dell'amore".

Giovanni Paolo II ha successivamente rivolto parole di saluto ai giovani, presenti all'Angelus, i quali "con il loro tipico entusiasmo, hanno animato la città di San Francesco in occasione di quest'Incontro. È a loro, alle nuove generazioni, che è affidato il futuro del mondo". Infine, il Papa ha salutato i numerosi ragazzi e ragazze dell'Azione Cattolica di Roma che oggi celebrano la loro "Giornata della pace" ed ha detto: "Due di loro, qui vicino a me, tra poco libereranno nel cielo due colombe, simbolo di pace. È un gesto significativo, dedicato ai tanti bambini che, purtroppo, sono ancora vittime delle guerre e di gravi ingiustizie. Possa l'impegno di tutti garantire il rispetto dei diritti fondamentali di ogni essere umano che nasce sulla faccia della Terra".

"Tra i diritti umani da difendere e promuovere vi è quello all'assistenza sanitaria, ancora assente o assai carente in non poche zone del Pianeta. Continuano a diffondersi malattie, che sulla carta sarebbero sconfitte, come ad esempio il morbo di Hansen, detto comunemente lebbra. L'odierna Giornata Mondiale dei Malati di lebbra, contribuisce a tenere desta nell'opinione pubblica l'attenzione verso quanti sono colpiti da questa malattia e ad incoraggiare gli sforzi per debellarla del tutto".
ANG/PACE:GIORNATA LEBBRA/… VIS 20020128 (310)

COMUNITA' PARROCCHIALE: LUOGO ASCOLTO E ANNUNCIO PAROLA

CITTA' DEL VATICANO, 26 GEN. 2002 (VIS). Questa mattina, nell'Aula Paolo VI, Giovanni Paolo II ha ricevuto 3.000 pellegrini provenienti dalla Diocesi di Oria, che con il pellegrinaggio di oggi, si preparano alla Visita Pastorale che il Vescovo, Monsignor Marcello Semararo, compirà alla Diocesi.

"Auspico di cuore che da questo provvidenziale evento" - ha detto il Papa - "scaturisca un vigoroso slancio missionario specialmente per le parrocchie. (…) Possa ogni comunità parrocchiale essere luogo privilegiato dell'ascolto e dell'annuncio della Parola; casa di preghiera raccolta attorno all'Eucaristia; vera scuola della comunione, in cui l'ardore della carità, vinca la tentazione di una religiosità epidermica e folcloristica, e costituisca un ambiente atto ad educare i fedeli a quella misura alta della vita cristiana ordinaria che è la santità".

Il Papa ha invitato i fedeli a riservare "singolare attenzione alla famiglia, (…) reagendo con fermezza a talune gravi pressioni culturali che offendono e relativizzano il valore del matrimonio. È in famiglie cristiane che più facilmente sbocciano vocazioni al sacerdozio e alla vita consacrata".

"Prego il Signore" - ha concluso il Pontefice - "perché la Visita Pastorale del vostro Vescovo costituisca un tempo di grazia singolare, aiutando tutti i credenti a crescere nell'ascolto di Dio e nella comunione fraterna".
AC/…/DIOCESI ORIA VIS 20020128 (210)
ALTRI ATTI PONTIFICI
CITTA' DEL VATICANO, 25 GEN. 2002 (VIS). Il Santo Padre ha nominato:

- Il Monsignor Domenico Calcagno, finora Economo della Conferenza Episcopale Italiana, Vescovo di Savona-Noli (superficie: 400; popolazione: 135.806; cattolici: 131.659; sacerdoti: 152; religiosi: 571; diaconi permanenti: 5), Italia. Il Vescovo eletto è nato a Tramontana (Alessandria), nel 1943 ed è stato ordinato sacerdote nel 1967.

- Il Vescovo Carlito J. Cenzon, C.I.C.M., finora Vicario Apostolico di Tabuk (Filippine), Vicario Apostolico do Baguio (superficie: 2.655; popolazione: 789.454; cattolici: 517.739; sacerdoti: 61; religiosi: 391), Filippine.
NER/…/CALCAGNO:CENZON VIS 20020125 (90)

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