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Il Vatican Information Service (VIS), istituito nell'ambito della Sala Stampa della Santa Sede, è un bollettino telematico che diffonde notizie relative all'attività magistrale e pastorale del Santo Padre e della Curia Romana...

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martedì 26 luglio 2011

ALTRI ATTI PONTIFICI

CITTA' DEL VATICANO, 26 LUG. 2011 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha nominato il Vescovo Luc Cyr, Arcivescovo Metropolita di Sherbrooke (superficie: 8.000; popolazione: 338.000; cattolici: 304.000; sacerdoti: 261; religiosi: 951; diaconi permanenti: 24), Canada. L’Arcivescovo eletto è nato nel 1953 a Saint-Jérôme, Québec (Canada), è stato ordinato sacerdote nel 1980 e nel 2001 ha ricevuto l’ordinazione episcopale. Finora Vescovo di Valleyfield (Canada), succede all’Arcivescovo André Gaumond, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Arcidiocesi, presentata per raggiunti limiti d’età.

- Ha nominato il Monsignore Antonino Raspanti, Vescovo di Acireale (superficie: 665; popolazione: 228.500; cattolici: 225.200; sacerdoti: 168; religiosi: 332; diaconi permanenti: 9), Italia. Il Vescovo eletto è nato ad Alcamo (Italia) nel 1959 ed è stato ordinato sacerdote nel 1982. È stato finora Docente di Storia della Spiritualità presso la Pontificia Facoltà Teologica “San Giovanni Evangelista” in Palermo. Succede al Vescovo Pio Vittorio Vigo, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Diocesi, presentata per raggiunti limiti d’età.

- Ha accettato la rinuncia del Vescovo Gabriel Peňate Rodríguez al governo pastorale del Vicariato Apostolico di Izabal in Guatemala, presentata in conformità al canone 401, paragrafo 2, del Codice di Diritto Canonico.

- Ha nominato il Vescovo Mario Enrique Rios Montt, CM, finora Ausiliare Emerito dell’Arcidiocesi di Città del Guatemala (Guatemala), Amministratore Apostolico “sede vacante et ad nutum Sanctae Sedis” del Vicariato Apostolico di Izabal in Guatemala.
NER:RE/ VIS 20110726 (250)

lunedì 25 luglio 2011

MESSAGGIO DI CORDOGLIO VITTIME NORVEGIA

CITTA' DEL VATICANO, 23 LUG. 2011 (VIS). Il Cardinale Tarcisio Bertone, Segretario di Stato, ha inviato, a nome del Santo Padre Benedetto XVI, un Messaggio di cordoglio a Sua Maestà il Re di Norvegia Harald V, per le vittime degli atti terroristici accaduti a Oslo e Utoya.

Il Papa esprime dolore per la morte di più di novanta persone causata dall’esplosione di una autobomba a Oslo e da una sparatoria in un accampamento di giovani nell’Isola di Utoya.

“Sua Santità Papa Benedetto XVI” – si legge nel Messaggio – “offre fervide preghiere per le vittime e le loro famiglie, ed invoca la pace di Dio sulle vittime e la consolazione divina per coloro che soffrono. In questo momento di lutto nazionale il Papa prega affinché tutti i norvegesi siano spiritualmente uniti nella ferma risoluzione di rigettare le vie dell’odio e del conflitto ed operare insieme senza paura per forgiare un futuro di rispetto reciproco, solidarietà e libertà per le future generazioni”.
TGR/ VIS 20110725 (170)

375 ANNIVERSARIO IMMAGINE PATRONA COSTA RICA

CITTA' DEL VATICANO, 23 LUG. 2011 (VIS). Oggi è stata pubblicata una Lettera Pontificia, redatta in latino e datata 12 luglio, con la quale Benedetto XVI nomina il Cardinale Francisco Robles Ortega, Arcivescovo di Monterrey (Messico), Suo Inviato Speciale alle celebrazioni conclusive dell’anno giubilare nel 375° anniversario del rinvenimento dell’immagine di “Nuestra Señora de los Angeles”, Patrona di Costa Rica, che avranno luogo a Cartago (Costa Rica), il 2 agosto 2011.

La missione che accompagnerà il Cardinale Inviato Speciale è composta dal Sacerdote Mario Quirós Quirós, Formatore e Direttore Spirituale del Seminario nazionale “Nuestra Señora de los Angeles” e dal Sacerdote José Francisco Arias Salguero, Cancelliere della Curia diocesana e Giudice del Tribunale ecclesiastico nazionale di Costa Rica.
BXVI-LETTERA/ VIS 20110725 (130)

ALTRI ATTI PONTIFICI

CITTA' DEL VATICANO, 23 LUG. 2011 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha dato il Suo assenso all’elezione canonicamente fatta dal Sinodo dei Vescovi della Chiesa Greco-Cattolica Ucraina, del Padre Dmytro (Bohdan) Hryhorak, O.S.B.M., a Vescovo dell’Eparchia di Buchach degli Ucraini (superficie: 4.829; popolazione: 405.000; cattolici: 216.000; sacerdoti: 201; religiosi; 22), Ucraina. Il Vescovo eletto è nato nel 1956 a Ivano-Frankivsk (Ucraina), è entrato nell’Ordine di San Basilio Magno nel 1989, ha emesso i voti perpetui nel 1997 ed è stato ordinato sacerdote nel 1992. È stato finora Amministratore Apostolico “ad nutum Sanctae Sedis” della medesima Eparchia.

- Ha nominato il Cardinale Jozef Tomko, Prefetto emerito della Congregazione per l’Evangelizzazione dei Popoli, Suo inviato Speciale alla celebrazione per il centenario della dedicazione della Cattedrale dell’Immacolata Concezione a Mosca (Federazione Russa), in programma il 25 settembre 2011.
NER:NA/ VIS 20110725 (140)

ANGELUS: RESPONSABILITÀ MORALE GOVERNANTI

CITTA' DEL VATICANO, 24 LUG. 2011 (VIS). Nelle riflessioni che precedono la recita dell’Angelus, il Papa ha commentato la prima Lettura della Liturgia domenicale, il passaggio del Libro dei Re nel quale Salomone, nel salire al trono chiede a Dio un cuore docile per servire con giustizia il suo popolo e discernere il bene dal male.

Ai fedeli riuniti nel Cortile interno del Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo, il Papa ha spiegato il significato della supplica di Salomone: “Sappiamo che il ‘cuore’ nella Bibbia non indica solo una parte del corpo, ma il centro della persona, la sede delle sue intenzioni e dei suoi giudizi. Potremmo dire: la coscienza. ‘Cuore docile’ allora significa una coscienza che sa ascoltare, che è sensibile alla voce della verità, e per questo è capace di discernere il bene dal male. Nel caso di Salomone, la richiesta è motivata dalla responsabilità di guidare una nazione, Israele, il popolo che Dio ha scelto per manifestare al mondo il suo disegno di salvezza. Il re d’Israele, pertanto, deve cercare di essere sempre in sintonia con Dio, in ascolto della sua Parola, per guidare il popolo nelle vie del Signore, la via della giustizia e della pace”.

“Ma l’esempio di Salomone vale per ogni uomo” – ha proseguito il Pontefice – “Ognuno di noi ha una coscienza per essere in un certo senso ‘re’, cioè per esercitare la grande dignità umana di agire secondo la retta coscienza operando il bene ed evitando il male. La coscienza morale presuppone la capacità di ascoltare la voce della verità, di essere docili alle sue indicazioni. Le persone chiamate a compiti di governo hanno naturalmente una responsabilità ulteriore, e quindi – come insegna Salomone – hanno ancora più bisogno dell’aiuto di Dio”.

“Ma ciascuno ha la propria parte da fare, nella concreta situazione in cui si trova. Una mentalità sbagliata ci suggerisce di chiedere a Dio cose o condizioni di favore; in realtà, la vera qualità della nostra vita e della vita sociale dipende dalla retta coscienza di ognuno, dalla capacità di ciascuno e di tutti di riconoscere il bene, separandolo dal male, e di cercare pazientemente di attuarlo e così contribuire alla giustizia ed alla pace”.

“La Vergine Santa aiuti anche noi a formarci” – ha concluso il Pontefice – “con la grazia di Dio, una coscienza sempre aperta alla verità e sensibile alla giustizia, per servire il Regno di Dio”.
ANG/ VIS 20110725 (400)

ABBANDONARE PER SEMPRE IL CAMMINO DELL’ODIO

CITTA' DEL VATICANO, 24 LUG. 2011 (VIS). Dopo la recita dell’Angelus di oggi dal Cortile interno dal Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo, il Papa ha espresso ancora una volta “profondo dolore per i gravi atti terroristici accaduti venerdì scorso in Norvegia. Preghiamo per le vittime, per i feriti e per i loro cari. A tutti voglio ancora ripetere l’accorato appello ad abbandonare per sempre la via dell’odio e a fuggire dalle logiche del male”.

“Saluto con particolare affetto i fedeli riuniti a Les Combes” – ha proseguito il Pontefice – “che hanno partecipato alla Santa Messa presieduta dal Cardinale Tarcisio Bertone, mio Segretario di Stato, presente nonostante il lutto familiare che lo ha colpito. (Venerdì scorso è mancato il fratello Paolo). Saluto e ringrazio il Vescovo di Aosta, il Rettor Maggiore dei Salesiani, come pure le Autorità civili e militari della Regione e i benefattori che hanno contribuito a rinnovare l’accogliente residenza. Ricordo con particolare affetto il tempo trascorso in quel luogo incantevole, plasmato dall’amore di Dio Creatore e santificato dalla presenza del Beato Giovanni Paolo II. Ai giovani e ai ragazzi della parrocchia del Beato Pier Giorgio Frassati di Torino e a tutti i villeggianti auguro una serena estate”.
ANG/ VIS 20110725 (210)

MUORE A 89 ANNI IL CARDINALE VIRGILIO NOÈ

CITTA' DEL VATICANO, 25 LUG. 2011 (VIS). Il Santo Padre ha fatto pervenire un telegramma di cordoglio alla Signora Maria Noè, sorella del Cardinale Virgilio Noé, Arciprete emerito della Basilica Papale di San Pietro, Vicario Generale emerito del Papa per la Città del Vaticano e Presidente emerito della Fabbrica di San Pietro, mancato il 24 luglio, all’età di 89 anni.

Il Papa esprime la sua viva partecipazione al lutto per il defunto Cardinale “per tanti anni solerte collaboratore della Santa Sede in particolare nell'ufficio delle celebrazioni liturgiche e come Arciprete della papale Basilica di San Pietro rendendo ovunque una apprezzata testimonianza di fervoroso zelo sacerdotale e di fedeltà al Vangelo”.
TGR/ VIS 20110725 (120)

SEGRETERIA STATO RICHIAMA CONSULTAZIONI NUNZIO IRLANDA

CITTA' DEL VATICANO, 25 LUG. 2011 (VIS). La Sala Stampa della Santa Sede ha reso pubblica, questa mattina, la seguente dichiarazione:

“In seguito alla pubblicazione, il 13 luglio scorso, del Rapporto della Commissione d’Inchiesta del Governo irlandese circa le accuse di abusi di minori da parte del clero della Diocesi di Cloyne, altrimenti conosciuto come ‘Cloyne Report’, e, in particolare, alle reazioni che ne sono seguite, la Segreteria di Stato ha richiamato per consultazioni il Nunzio Apostolico in Irlanda, S.E. Monsignor Giuseppe Leanza”.
OP/ VIS 20110725 (90)

venerdì 22 luglio 2011

TELEGRAMMA DI CORDOGLIO MORTE CARDINALE SWIATEK

CITTA' DEL VATICANO, 22 LUG. 2011 (VIS). Il Santo Padre Benedetto XVI ha fatto pervenire un telegramma di cordoglio al Vescovo Aleksander Kaszkiewicz, Presidente della Conferenza dei Vescovi Cattolici in Bielorussia, per la morte, avvenuta il 21 luglio, all’età di 96 anni, del Cardinale Kazimierz Świątek, Arcivescovo emerito di Minsk-Mohilev e già Amministratore Apostolico “sede vacante et ad nutum Sanctae Sedis” della Diocesi di Pinsk (Bielorussia).

Il Papa ricorda “la testimonianza coraggiosa resa a Cristo e alla sua Chiesa in tempi particolarmente difficili come pure l’entusiasmo prodigato in seguito nel contribuire al cammino di rinascita spirituale della Bielorussia. Nell’esprimere le mie sentite condoglianze al venerato fratello Monsignor Tadeusz Kondrusiewicz, Arcivescovo di Minsk-Mohilev e Amministratore Apostolico ‘ad nutum sanctae sedis’ di Pinsk, all’episcopato bielorusso, al presbiterio, alle comunità religiose ed a tutti i fedeli delle chiese che egli ha amato e servito di cuore, imparto la confortatrice Benedizione Apostolica quale segno di fede e di speranza cristiana nel Signore risorto”.
TGR/ VIS 20110722 (170)

PROSSIMA RISPOSTA SANTA SEDE RAPPORTO DIOCESI IRLANDESE

CITTA' DEL VATICANO, 22 LUG. 2011 (VIS). Nel rispondere alle domande dei giornalisti a proposito del dibattito in corso in Irlanda, relativo al Rapporto sulla Diocesi di Cloyne, Padre Lombardi, S.I., Direttore della Sala Stampa della Santa Sede, ha rilasciato la dichiarazione che segue:

“Confermo, come già detto, che la Santa Sede risponderà opportunamente alla domanda posta dal Governo irlandese a proposito del Rapporto sulla diocesi di Cloyne. In ogni caso, ci si augura che il dibattito in corso su temi così drammatici si sviluppi con la necessaria obiettività, in modo da contribuire alla causa che deve stare maggiormente a cuore a tutti, cioè la salvaguardia dei bambini e dei giovani e il rinnovamento di un clima di fiducia e collaborazione a questo fine, nella Chiesa e nella società, come auspicato dal Papa nella sua Lettera ai cattolici dell’Irlanda”.
OP/ VIS 20110722 (140)

LIBRO DI MONSIGNOR GEORG RATZINGER “MIO FRATELLO IL PAPA”

CITTA' DEL VATICANO, 22 LUG. 2011 (VIS). Monsignor Georg Ratzinger, fratello maggiore di Papa Benedetto XVI, Direttore fino al 1994 del famoso “Regensburger Domspatzen”, i passeri, il coro di voci bianche della Cattedrale di Regensburg, è autore del volume “Mein Bruder, der Papst”, (Mio fratello, il Papa), scritto insieme al giornalista tedesco Michael Hesemann.

Il volume di 256 pagine, corredato da 40 immagini, raccoglie i ricordi del fratello del Pontefice, narrati, nella primavera scorsa, a Regensburg, allo scrittore tedesco Hesemann. Pubblicato a Monaco da Herbig, il volume sarà in libreria il 12 settembre prossimo, alla vigilia della visita di Benedetto XVI in Germania.

“Mein Bruder, der Papst” esce in occasione del sessantesimo anniversario di ordinazione sacerdotale di Georg e Joseph Ratzinger, il 29 giugno 1951 a Freising, ricorrenza commemorata dai due fratelli nella Basilica Vaticana, nella festa dei Santi Pietro e Paolo. I ricordi di Monsignor Ratzinger, la persona più vicina al Pontefice, risalgono ai tempi dell’infanzia, raccontano come sia nata la vocazione sacerdotale di Joseph Ratzinger in seno alla famiglia, e gli anni successivi al servizio della Chiesa fino agli anni del Pontificato.
.../ VIS 20110722 (210)

ALTRI ATTI PONTIFICI

CITTA' DEL VATICANO, 22 LUG. 2011 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha nominato il Reverendo Eduards Pavlovskis, Vescovo di Jelgava (superficie: 13.620; popolazione: 329.724; cattolici: 80.520; sacerdoti: 27; religiosi: 6), Lettonia. Il Vescovo eletto è nato nel 1950 a Bresne (Lettonia) ed è stato ordinato sacerdote nel 1975. Finora Parroco della Parrocchia di Cristo Re a Riga (Lettonia), succede al Vescovo Antons Justs, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Diocesi, presentata per raggiunti limiti d’età.

- Ha nominato il Vescovo Vincent Jordy, Vescovo di Saint-Claude (superficie: 4.499; popolazione: 258.000; cattolici: 183.000; sacerdoti: 122: religiosi: 157; diaconi permanenti: 15), Francia. È stato finora Vescovo Ausiliare di Strasbourg (Francia).

- Ha nominato l’Arcivescovo Ivan Jurkovic, Nunzio Apostolico in Uzbekistan, attualmente Nunzio Apostolico nella Federazione Russa.
NER:RE:NN/... VIS 20110722 (140)

giovedì 21 luglio 2011

STATISTICHE CHIESA CATTOLICA IN SPAGNA

CITTA' DEL VATICANO, 21 LUG. 2011 (VIS). Questa mattina, in occasione del Viaggio Apostolico di Benedetto XVI a Madrid (Spagna), per la XXVI Giornata Mondiale della Gioventù (18-21 agosto), sono state rese pubbliche le statistiche della Chiesa cattolica in Spagna. I dati, aggiornati al 31 dicembre 2010, sono a cura dell’Ufficio Centrale della Statistica della Chiesa.

La Spagna, capitale Madrid, ha una superficie di 505.992 chilometri quadrati, con una popolazione di 46.073.000 abitanti; dei quali 42.470.000 cattolici, il 92,18% della popolazione. Il Paese conta 70 circoscrizioni ecclesiastiche e 22.890 parrocchie. I Vescovi sono 126, i sacerdoti 24.778; i religiosi: 54.184; i membri laici di istituti secolari 2.826 e 99.581 catechisti. I seminaristi minori sono 1.258 e i maggiori 1.866.

Un totale di 1.461.899 studenti frequentano i 5.535 centri di educazione cattolica, dalle scuole materne all’università. I centri caritativi e sociali di proprietà della Chiesa e/o diretti da ecclesiastici o religiosi contano: 77 ospedali; 54 ambulatori; 1 lebbrosario; 803 case per anziani, invalidi e minorati; 391 orfanotrofi e asili nido; 293 consultori familiari ed altri centri per la protezione della vita; 3.323 centri speciali di educazione o rieducazione sociale e 632 altre istituzioni.
PV-SPAGNA/ VIS 20110721 (200)

mercoledì 20 luglio 2011

PROGRAMMA VIAGGIO APOSTOLICO IN GERMANIA

CITTA' DEL VATICANO, 20 LUG. 2011 (VIS). Questa mattina è stato reso pubblico il programma del Viaggio Apostolico del Santo Padre Benedetto XVI in Germania, dal 22 al 25 settembre 2011.

La partenza, giovedì 22 settembre, dall’aeroporto romano di Ciampino, è prevista alle 8:15 e l’atterraggio all’aeroporto internazionale di Berlin Tegel, alle 10:30. Dopo la cerimonia di benvenuto al Castello di Bellevue di Berlino, il Papa compirà, nella medesima sede, una visita di cortesia al Presidente della Repubblica Federale Tedesca, Cristian Wulff. Successivamente è in programma un incontro ufficiale con la Cancelliera Federale Signora Angela Merkel, presso la Sede della Conferenza Episcopale Tedesca in Berlin.

Nel pomeriggio il Papa visiterà il Parlamento Federale nel Reichstag di Berlino e di seguito avrà un incontro con rappresentanti della Comunità ebraica. Alle 18:30 celebrerà la Santa Messa nell’Olympiastadion di Berlin.

Alle 9:00 di venerdì 23 settembre, il Papa parteciperà ad un incontro con rappresentanti della Comunità musulmana presso la Nunziatura Apostolica di Berlin. Alle 10:00 Benedetto XVI partirà alla volta di Erfurt dove compirà una visita alla Cattedrale di Santa Maria. Alle 11:45 presiederà un incontro con rappresentanti del Consiglio della Chiesa Evangelica Tedesca ed assisterà ad una celebrazione ecumenica.

Nel pomeriggio il Santo Padre partirà in elicottero per Etzelsbach, dove, alle 17:45, presiederà i Vespri Mariani presso la Wallfahrtskapelle. Infine è previsto il rientro del Papa a Erfurt.

Alle 9:00 di sabato 24 settembre, Benedetto XVI celebrerà la Santa Messa nella Domplatz di Erfurt e successivamente partirà in aereo diretto a Freiburg im Breisgau, dove compirà una visita alla Cattedrale. Nel pomeriggio il Santo Padre avrà un incontro con l’ex Cancelliere Helmut Kohl nel Seminario di Freiburg im Breisgau. Alle 17:15 il Papa incontrerà i rappresentanti delle Chiese Ortodosse, i seminaristi e il Consiglio del Comitato Centrale dei Cattolici Tedeschi (ZDK).

Alle 19:00 il Papa si dirigerà alla Fiera di Freiburg im Breisgau per la Veglia di Preghiera con i Giovani.

Alle 10:00 di domenica 25 settembre, Benedetto XVI celebrerà la Santa Messa nell’aeroporto turistico di Freiburg im Breisgau e reciterà l’Angelus Domini.

Benedetto XVI consumerà il pranzo con i Membri della Conferenza Episcopale Tedesca e con il Seguito Papale ed alle 16:20 è previsto l’incontro con i Giudici della Corte Costituzionale Federale. Infine il Santo Padre incontrerà i cattolici impegnati nella Chiesa e nella società.

Dopo la cerimonia di congedo all’aeroporto di Lahr, l’aereo papale ripartirà alla volta di Roma, dove l’arrivo all’aeroporto di Ciampino è previsto alle 20:45.
PV-GERMANIA/ VIS 20110720 (380)

martedì 19 luglio 2011

AIUTO DEL PAPA POPOLAZIONI DEL CORNO D’AFRICA

CITTA' DEL VATICANO, 19 LUG. 2011 (VIS). Il Pontificio Consiglio “Cor Unum” ha emesso oggi il seguente Comunicato:

“Come ha ricordato il Santo Padre Benedetto XVI nell’appello pronunciato dopo la preghiera dell’Angelus di domenica 17 luglio, la carestia provocata dalla siccità nel Corno d’Africa sta provocando una gravissima emergenza umanitaria. Circa 10 milioni sono le persone coinvolte, centinaia di migliaia i profughi che rischiano di morire mancando dei beni di prima necessità. La Somalia e il nord del Kenya sono le zone più colpite”.

“Come segno della sua vicinanza il Papa ha inviato, tramite il Pontificio Consiglio ‘Cor Unum’, una prima somma di Euro 50.000 al Vescovo Giorgio Bertin, O.F.M., di Gibuti (Gibuti), Amministratore Apostolico di Mogadiscio, che è impegnato direttamente nell’aiuto alle popolazioni colpite”.
CON-CU/ VIS 20110719 (130)

ALTRI ATTI PONTIFICI

CITTA' DEL VATICANO, 19 LUG. 2011 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha nominato l’Arcivescovo Charles J. Caput, O.F.M.Cap., Arcivescovo Metropolita di Philadelphia (superficie: 5.652; popolazione: 3.892.194; cattolici: 1.464.938; sacerdoti: 988; religiosi: 3.244; diaconi permanenti: 234), Stati Uniti d’America. Finora Arcivescovo di Denver (Stati Uniti d’America), succede al Cardinale Justin F. Rigali, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Arcidiocesi metropolitana, presentata per raggiunti limiti d’età.

- Ha nominato il Padre Gregory John Hartmayer, O.F.M.Conv., Vescovo di Savannah (superficie: 95.928; popolazione: 2.904.000; cattolici: 84.500; sacerdoti: 104; religiosi: 114; diaconi permanenti: 56), Stati Uniti d’America. Il Vescovo eletto è nato nel 1951 a Buffalo (Stati Uniti d’America), ha fatto la professione solenne nel 1973 ed è stato ordinato sacerdote nel 1979. Finora Parroco della “Saint John Vianney Parish” a Lithia Springs (Stati Uniti d’America), succede al Vescovo John Kevin Boland, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Diocesi, presentata per raggiunti limiti d’età.

- Ha nominato il Vescovo Marcelo Sánchez Sorondo, Consigliere della Pontificia Commissione per l’America Latina, attualmente Cancelliere delle Pontificie Accademie delle Scienze e delle Scienze Sociali.

- Ha nominato Membri della Pontificia Commissione per l’America Latina: il Cardinale Francisco Javier Errázuriz Ossa, Arcivescovo emerito di Santiago de Chile (Cile), il Cardinale Julio Terrazas Sandoval, C.SS.R., Arcivescovo di Santa Cruz de la Sierra (Bolivia); il Cardinale Oscar Andrés Rodríguez Maradiaga, S.D.B., Arcivescovo di Tegucigalpa (Honduras); il Cardinale Juan Luis Cipriani Thorne, Arcivescovo di Lima (Perù); il Cardinale Cláudio Hummes, O.F.M., Prefetto emerito della Congregazione per il Clero (Brasile).

- Ha nominato il Dottor Joseph F.X. Zahra (Malta), Revisore Internazionale della Prefettura degli Affari Economici della Santa Sede, attualmente Membro del Consiglio di Amministrazione della “Fondazione Centesimus Annus – Pro Pontifice”.

- Ha nominato Membri del Consiglio scientifico dell’Agenzia della Santa Sede per la Valutazione e la Promozione della Qualità delle Università e Facoltà Ecclesiastiche” (AVEPRO), il Padre Gabino Uríbarri Bílbao, S.I., Decano della Facoltà di Teologia dell’Università Pontificia “Comillas” di Madrid (Spagna); il Professor Pascal Mueller-Jourdan, Docente di Teologia presso la Facoltà di teologia della “Université Catholique de l’Ouest”, Angers (Francia); la Professoressa Sigrid Müller, Vice-Decano della “Katholisch-Theologische Fakultät” dell’Università di Vienna (Austria).
NER:RE:NA/ VIS 20110719 (370)

lunedì 18 luglio 2011

DICHIARAZIONE ORDINAZIONE EPISCOPALE ILLEGITTIMA CINA

CITTA' DEL VATICANO, 16 LUG. 2011 (VIS). Questa mattina è stata resa pubblica una dichiarazione della Santa Sede relativa all’ordinazione episcopale del sacerdote Joseph Huang Bingzhang, avvenuta il 14 luglio scorso nella Diocesi di Shantou, provincia di Guangdong (Cina Continentale).

“l. Il Reverendo Giuseppe Huang Bingzhang, ordinato senza mandato pontificio e quindi illegittimamente, è incorso nelle sanzioni previste dal canone 1382 del Codice di Diritto Canonico. Di conseguenza, la Santa Sede non lo riconosce come Vescovo della diocesi di Shantou, ed egli è privo dell’autorità di governare la comunità cattolica diocesana.

Il Reverendo Huang Bingzhang era stato informato da tempo che non poteva essere approvato dalla Santa Sede come candidato episcopale, dato che la diocesi di Shantou ha già un Vescovo legittimo; più volte al Reverendo Huang era stato richiesto di non accettare l’ordinazione episcopale.

2. Da varie fonti di informazione la Santa Sede era al corrente che alcuni dei Vescovi, contattati dalle Autorità civili, avevano manifestato la propria volontà di non partecipare ad un’ordinazione illegittima, mettendo in atto anche forme di resistenza: nonostante ciò, i Presuli sarebbero stati obbligati a prendervi parte.

In merito alla loro resistenza è bene rilevare che tale atto rimane meritorio davanti a Dio e suscita apprezzamento in tutta la Chiesa. Uguale apprezzamento va anche a quei sacerdoti, a quelle persone consacrate e a quei fedeli che hanno difeso i propri pastori, accompagnandoli in questo difficile momento con la preghiera e condividendone l’intima sofferenza.

3. La Santa Sede riafferma il diritto dei cattolici cinesi di poter agire liberamente, seguendo la propria coscienza e rimanendo fedeli al Successore di Pietro e in comunione con la Chiesa universale.

Il Santo Padre, avendo appreso questi avvenimenti, ancora una volta si rammarica di come viene trattata la Chiesa in Cina e auspica che si possano superare al più presto le presenti difficoltà”.
OP/ VIS 20110718 (310)

ANGELUS: RICONOSCERE PRIMATO DI DIO PADRE

CITTA' DEL VATICANO, 17 LUG. 2011 (VIS). Questa mattina Benedetto XVI si è affacciato al balcone del Cortile interno del Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo per recitare l’Angelus con i fedeli presenti.

Nel commentare, come di consueto, le letture della Santa Messa, il Papa ha spiegato che “Le parabole evangeliche sono brevi narrazioni che Gesù utilizza per annunciare i misteri del Regno dei cieli. Utilizzando immagini e situazioni della vita quotidiana, il Signore ‘vuole indicarci il vero fondamento di tutte le cose. Egli ci mostra … il Dio che agisce, che entra nella nostra vita e ci vuole prendere per mano’".

“Con tale genere di discorsi, il divino Maestro invita a riconoscere anzitutto il primato di Dio Padre: dove Lui non c’è, niente può essere buono. È una priorità decisiva per tutto. Regno dei cieli significa, appunto, signoria di Dio, e ciò vuol dire che la sua volontà dev’essere assunta come il criterio-guida della nostra esistenza”.

“Il tema contenuto nel Vangelo di questa domenica” – ha proseguito il Pontefice – “è proprio il Regno dei cieli. Il ‘cielo’ non va inteso soltanto nel senso dell’altezza che ci sovrasta, poiché tale spazio infinito possiede anche la forma dell’interiorità dell’uomo. Gesù paragona il Regno dei cieli ad un campo di grano, per farci comprendere che dentro di noi è seminato qualcosa di piccolo e nascosto, che, tuttavia, possiede un’insopprimibile forza vitale. Malgrado tutti gli ostacoli, il seme si svilupperà e il frutto maturerà. Questo frutto sarà buono solo se il terreno della vita sarà stato coltivato secondo la volontà divina”.

“Per questo, nella parabola del buon grano e della zizzania, Gesù ci avverte che, dopo la semina fatta dal padrone, ‘mentre tutti dormivano’ è intervenuto ‘il suo nemico’, che ha seminato l’erba cattiva. Questo significa che dobbiamo essere pronti a custodire la grazia ricevuta nel giorno del Battesimo, continuando ad alimentare la fede nel Signore, che impedisce al male di mettere radici”.

“Se dunque siamo figli di un Padre così grande e buono, cerchiamo di assomigliare a Lui! Era questo lo scopo che Gesù si prefiggeva con la sua predicazione; diceva infatti a chi lo ascoltava: ‘Siate perfetti come è perfetto il Padre vostro celeste’".
ANG/ VIS 20110718 (370)

CRESCA MOBILITAZIONE INTERNAZIONALE A FAVORE SOMALIA

CITTA' DEL VATICANO, 17 LUG. 2011 (VIS). Questa mattina, dopo la recita dell’Angelus, dal Cortile interno del Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo, il Papa ha espresso profonda preoccupazione per “le notizie provenienti dalla regione del Corno d’Africa e in particolare dalla Somalia, colpita da una gravissima siccità e in seguito, in alcune zone, anche da forti piogge, che stanno causando una catastrofe umanitaria. Innumerevoli persone stanno fuggendo da quella tremenda carestia in cerca di cibo e di aiuti”.

“Auspico” – ha detto il Pontefice – “che cresca la mobilitazione internazionale per inviare tempestivamente soccorsi a questi nostri fratelli e sorelle già duramente provati, tra cui vi sono tanti bambini. Non manchi a queste popolazioni sofferenti la nostra solidarietà e il concreto sostegno di tutte le persone di buona volontà”.

Rivolgendosi successivamente ai pellegrini di lingua francese, il Santo Padre ha affermato: “Il tempo delle vacanze è certamente propizio ad un arricchimento culturale e spirituale. Nel visitare gli innumerevoli siti e monumenti, riscoprite la bellezza di questo patrimonio universale che ci rimanda alle nostre radici! Lasciatevi interpellare dal bell’ideale che animò i costruttori delle cattedrali e delle abbazie, quando costruirono questi segni evidenti della presenza di Dio sulla terra. Che questo ideale diventi il vostro e che lo Spirito Santo, che vede nel fondo dei cuori, vi ispiri a pregare in questi luoghi rendendo grazie e intercedendo per l’umanità del terzo millennio”.

Nel salutare i fedeli polacchi venuti a Castel Gandolfo, Benedetto XVI ha ricordato: “Ieri abbiamo celebrato la memoria di Maria Madre di Dio dello Scapolare (Beata Vergine Maria del Monte Carmelo). Lo scapolare è un particolare segno dell’unione con Gesù e Maria. Per coloro che lo portano è un segno del filiale abbandono alla protezione della Vergine Immacolata. Nella nostra battaglia contro il male, Maria, nostra Madre ci avvolga con il suo manto. Vi affido alla Sua protezione e vi benedico di cuore.”
ANG/ VIS 20110718 (330)

BENEDETTO XVI RICEVE PRIMO MINISTRO MALESIA

CITTA' DEL VATICANO, 18 LUG. 2011 (VIS). La Sala Stampa della Santa Sede ha rilasciato nella tarda mattinata di oggi il seguente Comunicato:

“Il Santo Padre Benedetto XVI ha ricevuto in udienza Sua Eccellenza Signor Najib Bin Abdul Razak, Primo Ministro della Malesia, il quale ha successivamente incontrato il Cardinale Tarcisio Bertone, Segretario di Stato, accompagnato dall’Arcivescovo Dominique Mamberti, Segretario per i Rapporti con gli Stati”.

“Nei cordiali colloqui sono stati evocati i positivi sviluppi dei rapporti bilaterali e si è concordato di stabilire relazioni diplomatiche fra la Malesia e la Santa Sede”.

“Inoltre, si è passata in rassegna la situazione politica e sociale nel mondo e nel Continente asiatico, con particolare riferimento all’importanza del dialogo interculturale e interreligioso per la promozione della pace, della giustizia e di una maggiore comprensione fra i popoli”.
OP/ VIS 20110718 (150)

ALTRI ATTI PONTIFICI

CITTA' DEL VATICANO, 18 LUG. 2011 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha nominato il Sacerdote José Manuel Garcia Cordeiro, Vescovo della Diocesi di Bragança-Miranda (superficie: 6.545; popolazione: 151.700; cattolici: 149.200; sacerdoti: 100; religiosi: 119; diaconi permanenti: 4), Portogallo. Il Vescovo eletto è nato nel 1967 a Villa Nova de Seles (Angola), è stato ordinato sacerdote nel 1991. Finora Rettore del Pontificio Collegio Portoghese a Roma, succede al Vescovo António Montes Moreira, O.F.M., del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Diocesi, presentata per raggiunti limiti d’età.

- Ha nominato il Dottor Antonio Pacella, Capo Ufficio Amministrativo della Tipografia Vaticana – Editrice “L’Osservatore Romano”, finora Aiutante di Studio nella medesima Tipografia.

Sabato 16 luglio il Santo Padre ha nominato:

- Il Vescovo Julio César Vidal Ortiz, Vescovo di Cúcuta (superficie: 2.200; popolazione: 848.000; cattolici: 774.000; sacerdoti: 140; religiosi: 268; diaconi permanenti: 8), Colombia. È stato finora Vescovo di Montería (Colombia).

- Il Padre Fulgente Razakarivony, M.S., Vescovo della Diocesi di Ihosy (superficie: 40.900; popolazione: 400.000; cattolici: 72.000; sacerdoti: 34; religiosi: 125), Madagascar. Il Vescovo eletto è nato nel 1963 a Betsiholany (Madagascar), ha emesso i voti perpetui nei Salettiani nel 1990 ed è stato ordinato sacerdote nel 1993. È stato finora Vice-Segretario del Segretariato amministrativo della Conferenza Episcopale del Madagascar.

- Il Vescovo Ruy Rendón Leal, Vescovo di Matamoros (superficie: 19.457; popolazione: 2.018.000; cattolici: 1.782.000; sacerdoti: 122; religiosi: 129), Messico. È stato finora Vescovo Prelato di El Salto (Messico).

- Il Monsignor Grzegorz Rys, Vescovo Ausiliare dell’Arcidiocesi di Kraków (superficie: 5.730; popolazione: 1.601.000; cattolici: 1.556.000; sacerdoti: 2.089; religiosi: 4.501), Polonia. Il Vescovo eletto è nato nel 1964 a Kraków (Polonia) ed ha ricevuto l’ordinazione sacerdotale nel 1988. È stato finora Rettore del Seminario Maggiore, Docente di storia della Chiesa e Membro del Consiglio Presbiterale e del Consiglio Pastorale.

- Il Padre Damian Andrzej Muskus O.F.M., Vescovo Ausiliare dell’Arcidiocesi di Kraków (Polonia). Il Vescovo eletto è nato nel 1967 a Nowa Sarzyna (Polonia), ha emesso i voti perpetui nell’Ordine Francescano dei Frati Minori nel 1991 ed ha ricevuto l’ordinazione sacerdotale nel 1993. È stato finora Segretario provinciale per la formazione.
NER:RE:NA:NEA/ VIS 20110718 (360)

venerdì 15 luglio 2011

PAPA ADDOLORATO ORDINAZIONE EPISCOPALE ILLEGITTIMA CINA

CITTA' DEL VATICANO, 15 LUG. 2011 (VIS). Padre Federico Lombardi, S.I., Direttore della Sala Stampa della Santa Sede, ha commentato ieri che il Papa è addolorato e preoccupato per la nuova ordinazione episcopale illegittima, tenutasi in Cina, perché contraria alla “unità della Chiesa universale”.

Ieri, a Shantou, nella regione di Guandong, è stato ordinato vescovo il sacerdote Joseph Huang Bingzhang, senza mandato pontificio, come accaduto il 29 giugno scorso, con l’ordinazione del vescovo di Leshan. Alla cerimonia sono stati obbligati a partecipare alcuni vescovi in comunione con il Pontefice.

Dopo l’ordinazione di Leshan, la Santa Sede ha diffuso una dichiarazione nella quale si sottolinea che un vescovo ordinato “senza mandato pontificio e quindi illegittimamente, è privo dell’autorità di governare la comunità cattolica diocesana, e la Santa Sede non lo riconosce come il vescovo della diocesi” che gli è stata affidata.
OP/ VIS 20110715 (160)

“POPULORUM PROGRESSIO”: ATTENZIONE COMUNITÀ INDIGENE

CITTA' DEL VATICANO, 15 LUG. 2011 (VIS). Dal 19 al 22 luglio avrà luogo presso il Monastero della Trasfigurazione di Castanhal, nei pressi della città di Belém do Pará (Brasile), la riunione annuale del Consiglio di Amministrazione della Fondazione “Populorum progressio”, affidata al Pontificio Consiglio “Cor Unum” dalla sua fondazione nel 1992, e che ha il fine di deliberare il finanziamento di progetti in favore delle comunità indigene, meticcie ed afroamericane dell'America Latina e dei Caraibi.

Membri del Consiglio di Amministrazione sono: il Cardinale Robert Sarah, Presidente della Fondazione e del Pontificio Consiglio “Cor Unum”; il Cardinale Juan Sandoval Íñiguez, Arcivescovo di Guadalajara (Messico) e Presidente del Consiglio; l’Arcivescovo Edmundo Luis Abastoflor Montero, di La Paz (Bolivia); l’Arcivescovo Alberto Taveira Corrêa, Arcivescovo di Belém do Pará (Brasile), l’Arcivescovo Antonio Arregui Yarza, di Guayaquil (Ecuador); il Vescovo José Luis Astigarraga Lizarralde, C.P., Vicario Apostolico di Yurimaguas (Perù); l’Arcivescovo Óscar Urbina Ortega, di Villavicencio (Colombia); il Monsignor Segundo Tejado Muñoz, Rappresentante del Pontificio Consiglio “Cor Unum”.

In un Comunicato reso pubblico questa mattina si sottolinea che la riunione si terrà in Brasile per meglio conoscere la realtà di un Paese sudamericano e delle sue Chiese particolari. “Si dedicherà particolare attenzione alla situazione degli indigeni, numerosi nel Paese, e alle popolazioni che vivono in condizione di grande povertà ed alle indicazioni pastorali, già esaminate dalla fondazione, relative al Documento conclusivo della V Conferenza Generale dell’Episcopato Latinoamericano e del Caribe, tenutasi ad Aparecida nel 2007.

Il 19 luglio, il Consiglio esaminerà la situazione socio-politica ed ecclesiale dei diversi paesi latinoamericani, per meglio comprendere le necessità illustrate dai progetti inviati alla Fondazione. Lo stesso giorno sarà celebrata una solenne Eucaristia nella nuova cattedrale di Castanhal, invitati dal Vescovo della Diocesi, Monsignor Carlo Verzeletti. I giorni 20 e 21 saranno esaminati in maniera dettagliata i progetti presentati dai Vescovi dei diversi paesi.

Nel Comunicato si segnala che: “Quest’anno sono stati presentati 216 progetti per un importo complessivo di US$ 2.980.470.= provenienti da 19 paesi. Come tutti gli anni, le nazioni più “attive” nella presentazione di progetti sono state: Colombia (50); Brasile (43); Perù (23); Ecuador (18) e El Salvador (13), nazioni nelle quali le popolazioni sostenute dalla Fondazione sono molto numerose. Hanno presentato progetti anche Haiti (12); Guatemala (10); Argentina (8); Bolivia (8); Paraguay (6); Cile (5); Cuba (5); Costa Rica (3); Messico (3); Venezuela (3); Nicaragua (2); Repubblica Dominicana (2); Honduras (1) e Uruguay (1). Si spera che altri paesi, nei quali vivono comunità indigene in situazioni di grave difficoltà, nelle grandi periferie delle metropoli, ed in luoghi abbandonati ed isolati, presentino progetti in futuro.

Le iniziative presentate serviranno a rispondere alle necessità in vari settori: produzione (agricola; allevamento del bestiame; artigianato; micro-impresa); infrastrutture comunitarie (acqua potabile; latrine; luoghi di riunione); educazione (formazione, materiale scolastico, pubblicazioni); sanità (campagne di prevenzione; materiale medico per ambulatori); costruzione (centri educativi e sanitari).
CON-CU/ VIS 20110715 (490)

ALTRI ATTI PONTIFICI

CITTA' DEL VATICANO, 15 LUG. 2011 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha nominato l’Arcivescovo Ivo Scapolo, Nunzio Apostolico in Cile, finora Nunzio Apostolico in Rwanda.

- Ha nominato l’Arcivescovo Claudio Gugerotti, Nunzio Apostolico in Bielorussia, finora Nunzio Apostolico in Georgia, Armenia e Azerbaigian.

- Ha nominato il Vescovo Jorge Alberto Ossa Soto, Vescovo di Santa Rosa de Osos (superficie: 24.612; popolazione: 609.000; cattolici: 585.000; sacerdoti: 174; religiosi: 157), Colombia. È stato finora Vescovo di Florencia (Colombia).

- Ha nominato il Vescovo Rigoberto Corredor Bermúdez, Vescovo di Pereira (superficie: 6.126; popolazione: 1.332.000; cattolici: 1.005.000; sacerdoti: 195; religiosi: 209; diaconi permanenti: 34), Colombia. Finora Vescovo di Garzón (Colombia), succede al Vescovo Tulio Duque Gutiérrez, S.D.S., del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Diocesi, presentata per raggiunti limiti d’età.
NN:NER:RE/ VIS 20110715 (140)

giovedì 14 luglio 2011

SAN MARINO OSPITA OPERE PROVENIENTI MUSEI VATICANI

CITTA' DEL VATICANO, 14 LUG. 2011 (VIS). “L’uomo, il volto, il Mistero”, Capolavori dai Musei Vaticani, è il titolo della Mostra presentata oggi nei Musei Vaticani, che sarà inaugurata il 20 agosto prossimo nei Musei di Stato della Repubblica di San Marino. Alla presentazione sono intervenuti il Professor Antonio Paolucci, Direttore dei Musei Vaticani; l’Onorevole Romeo Morri, Segretario per la Cultura e l’Istruzione della Repubblica di San Marino; Sua Eccellenza Sante Canducci, Ambasciatore della Repubblica di San Marino presso la Santa Sede ed il Professor Giovanni Gentili, Storico dell’arte, curatore della Mostra.

Tutte le opere della Mostra, organizzata in contiguità con la visita del Santo Padre alla Repubblica di San Marino, provengono dai Musei Vaticani e “vogliono documentare come gli artisti, da quelli greci e romani ai contemporanei, abbiano rappresentato le fattezze dell’uomo e della donna, nella ricerca di evidenziare attraverso il volto anche l’animo che costituisce, insieme ai tratti somatici, l’identità di ciascuno”. Tale ricerca, spiega un Comunicato che presenta l’iniziativa, è “caratterizzata, nel ritratto, dall’imitazione di modelli – siano essi gli dei o gli eroi dell’età classica – fino ad un momento cruciale della storia, quello in cui il ‘modello‘ per eccellenza, si fa incontrabile: Cristo rivela, con il suo volto, il volto del Padre, il Dio creatore. Da allora, il dramma dell’uomo, come è documentato anche dalle arti figurative, si attua nell’accettazione o nel rifiuto di questo riconoscimento”.

Dal Dipartimento delle Antichità Classiche dei Musei Vaticani provengono autentici capolavori quali la celebre “Testa di Atena”, originale greco del V secolo a.C.; il “Busto di Antinoo”, ritrovato a Villa Adriana a Tivoli e il “Ritratto di Claudia Semne in veste di Venere”, del II secolo. Dal Dipartimento di Antichità Etrusco-Italiche provengono due teste in terracotta, l’una maschile, l’altra femminile, datate al III secolo a.C. Dal Dipartimento per l’Arte Paleocristiana provengono i due celebri “Ritratti di Flavio Giuliano e di sua moglie Simplicia Rustica”, rarissimi esempi di ritrattistica a mosaico del IV secolo. Infine dal Dipartimento di Antichità Orientali proviene un “Ritratto palmireno di dama”, già nella collezione di Federico Zeri.

Completano la vasta ricognizione sulla raffigurazione dell’uomo in età classica, un “Busto di Traiano” in calcedonio e alabastro e i “Ritratti di Pietro e Paolo”, tra i più antichi noti al mondo, istoriati nel V secolo, provenienti dal Dipartimento di Arti Decorative. Sceltissime anche le opere concesse dal Dipartimento per l’Arte Medioevale, con la celebre icona lignea del “Cristo Benedicente” del XII secolo e il mosaico con la “Testa ritratto di San Luca”, pure del secolo XII, reliquia dell’antica decorazione musiva della facciata di San Pietro in Vaticano in età medioevale. Tra i numerosi capolavori della pittura e della scultura moderna, le tele del Guercino e del Guido Reni, e il “Ritratto d’uomo” di Gian Lorenzo Bernini.

Al “Volto Santo” è dedicato l’ultimo momento dell’esposizione. Attorno alla celeberrima immagine del “Cristo acheropita” del “Sancta Sanctorum” al Laterano, sono esposte la tela della “Veronica”, conservata nella Sacristia Pontificia, inaccessibile al pubblico, unica immagine riproducente l’antica reliquia venerata in Vaticano, scomparsa in seguito al Sacco di Roma del 1527 e la “Sainte Face” di George Rouault. Con i protagonisti del Novecento Fausto Pirandello, Francesco Messina e Graham Sutherland, termina il percorso della Mostra.
.../ VIS 20110714 (550)

ALTRI ATTI PONTIFICI

CITTA' DEL VATICANO, 14 LUG. 2011 (VIS). Il Santo Padre ha nominato:

- Il Vescovo Mario Alberto Molina Palma, O.A.R., Arcivescovo Metropolita di Los Altos, Quetzaltenango-Totonicapán (superficie: 3.012; popolazione: 1.404.000; cattolici: 1.123.000; sacerdoti: 52; religiosi: 166; diaconi permanenti: 1), Guatemala. L’Arcivescovo eletto è nato a Panamá (Panamá) nel 1948, ha ricevuto l’ordinazione sacerdotale nel 1975, nel 1977 ha emesso la professione religiosa solenne nell’Ordine degli Agostiniani Recolletti e nel 2004 è stato nominato Vescovo di Quiché (Guatemala). È stato finora Presidente della Commissione Episcopale per la Pastorale Indigena ed il Dialogo Interreligioso e Presidente della Commissione Episcopale per l'Educazione.

- Il Monsignore Jean-Marie Mate Musivi Mupendawatu, Segretario del Pontificio Consiglio per gli Operatori Sanitari, finora Sotto-Segretario del medesimo Dicastero

- Il Padre Augusto Chendi, M.I., Sotto-Segretario del Pontificio Consiglio per gli Operatori Sanitari, finora Officiale presso la Congregazione per la Dottrina della Fede.
NER:NA/ VIS 20110714 (100)

mercoledì 13 luglio 2011

“MISSIONE METROPOLI” PER PROMOZIONE EVANGELIZZAZIONE

CITTA' DEL VATICANO, 13 LUG. 2011 (VIS). L’Arcivescovo Rino Fisichella, Presidente del Pontificio Consiglio per la Promozione della Nuova Evangelizzazione, ha annunciato in una intervista alla Radio Vaticana che nella Quaresima 2012, partirà una nuova iniziativa pastorale promossa dal suo Dicastero, che si chiamerà “Missione Metropoli”.


L’iniziativa, spiega ancora l’Arcivescovo Fisichella, è frutto dell’incontro svoltosi in Vaticano l’11 luglio scorso con i Cardinali e Arcivescovi europei di Barcellona, Budapest, Bruxelles, Dublino, Colonia, Lisbona, Liverpool, Parigi, Torino, Varsavia e Vienna.


È stata chiamata “Missione Metropoli” perché per il momento partirà solo nelle grandi città europee. L’iniziativa si articolerà in due momenti: impegni nella pastorale ordinaria, soprattutto dedicati alla formazione, e, nella Quaresima del 2012, le undici grandi città d’Europa già menzionate “svilupperanno le stesse iniziative”.


“È una prima risposta” – assicura l’Arcivescovo Fisichella – “a quanto il Papa chiedeva proprio alla nostra prima riunione plenaria, superare la frammentarietà e dare segni di unità”.


Dall’incontro dell’11 luglio scorso con i Cardinali e Arcivescovi europei è emerso che l’iniziativa di ‘Missione Metropoli’ è un segno concreto che grandi diocesi d’Europa presenteranno al Sinodo dei Vescovi del 2012 sul tema della nuova evangelizzazione..../ VIS 20110713 (200)

martedì 12 luglio 2011

ALTRI ATTI PONTIFICI

CITTA' DEL VATICANO, 12 LUG. 2011 (VIS). Il Santo Padre ha nominato il Padre Jean-Claude Hollerich, S.I., Arcivescovo di Luxembourg (superficie: 2.586; popolazione: 500.000; cattolici: 395.000; sacerdoti: 211; religiosi: 636; diaconi permanenti: 6), Granducato del Lussemburgo. L’Arcivescovo eletto è nato nel 1958 a Differdange (Granducato del Lussemburgo), è entrato nel 1981 nella Compagnia di Gesù ed ha ricevuto l’ordinazione sacerdotale nel 1990. Finora Vice-Rettore della “Sophia University” di Tokio (Giappone), succede all’Arcivescovo Fernand Franck, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Arcidiocesi, presentata per raggiunti limiti d’età.
NER:RE/ VIS 20110712 (110)

lunedì 11 luglio 2011

GESÙ CI ATTIRA A SÉ CON VERITÀ E BONTÀ FIGLIO INCARNATO

CITTA' DEL VATICANO, 10 LUG. 2011 (VIS). Alle 12:00 di questa mattina il Papa si è affacciato al balcone del Cortile interno del Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo, dove trascorrerà l’estate, per recitare l’Angelus insieme ai fedeli e ai pellegrini presenti.

Il Santo Padre ha spiegato il brano evangelico dell’odierna domenica nel quale Gesù racconta alla folla la celebre parabola del seminatore. “È una pagina in qualche modo ‘autobiografica’ – ha detto Benedetto XVI – “perché riflette l’esperienza stessa di Gesù, della sua predicazione: Egli si identifica con il seminatore, che sparge il buon seme della Parola di Dio, e si accorge dei diversi effetti che ottiene, a seconda del tipo di accoglienza riservata all’annuncio. C’è chi ascolta superficialmente la Parola ma non l’accoglie; c’è chi l’accoglie sul momento ma non ha costanza e perde tutto; c’è chi viene sopraffatto dalle preoccupazioni e seduzioni del mondo; e c’è chi ascolta in modo recettivo come il terreno buono: qui la Parola porta frutto in abbondanza”.

“Ma questo Vangelo insiste anche sul ‘metodo’ della predicazione di Gesù, cioè, appunto, sull’uso delle parabole. ‘Perché a loro parli con parabole?’ – domandano i discepoli. E Gesù risponde ponendo una distinzione tra loro e la folla: ai discepoli, cioè a coloro che si sono già decisi per Lui, Egli può parlare del Regno di Dio apertamente, invece agli altri deve annunciarlo in parabole, per stimolare appunto la decisione, la conversione del cuore; le parabole, infatti, per loro natura richiedono uno sforzo di interpretazione, interpellano l’intelligenza ma anche la libertà (...). In fondo, la vera ‘Parabola’ di Dio è Gesù stesso, la sua Persona che, nel segno dell’umanità, nasconde e al tempo stesso rivela la divinità. In questo modo Dio non ci costringe a credere in Lui, ma ci attira a Sé con la verità e la bontà del suo Figlio incarnato: l’amore, infatti, rispetta sempre la libertà”.

“Cari amici” – ha ricordato infine il Santo Padre – “domani celebreremo la festa di San Benedetto, Abate e Patrono d’Europa. Alla luce di questo Vangelo, guardiamo a lui come maestro dell’ascolto della Parola di Dio, un ascolto profondo e perseverante. Dobbiamo sempre imparare dal grande Patriarca del monachesimo occidentale a dare a Dio il posto che Gli spetta, il primo posto, offrendo a Lui, con la preghiera del mattino e della sera, le attività quotidiane”.
ANG/ VIS 20110711 (400)

IL PAPA RICORDA MARITTIMI SEQUESTRATI ATTI PIRATERIA

CITTA' DEL VATICANO, 10 LUG. 2011 (VIS). Dopo l’Angelus di questa mattina dal Cortile interno del Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo, il Papa ha ricordato che “oggi ricorre la cosiddetta ‘Domenica del Mare’, cioè la Giornata per l’apostolato nell’ambiente marittimo”.

“Rivolgo un particolare pensiero” – ha detto Benedetto XVI – “ai Cappellani e ai volontari che si prodigano per la cura pastorale dei marittimi, dei pescatori e delle loro famiglie. Assicuro la mia preghiera anche per i marittimi che purtroppo si trovano sequestrati per atti di pirateria. Auspico che vengano trattati con rispetto e umanità, e prego per i loro familiari, affinché siano forti nella fede e non perdano la speranza di riunirsi presto ai loro cari”.

Rivolgendosi successivamente ai pellegrini di lingua francese, il Santo Padre rivolgendosi ai i membri del coro della Basilica di “Notre-Dame” di Lausanne, ha detto: “Vi invito a ritemprare le forze ed a stupirvi davanti agli splendori della Creazione. Genitori, insegnate ai vostri figli ad osservare la natura, a rispettarla e a proteggerla come un dono magnifico che ci fa presentire la grandezza del Creatore! Parlando con parabole, Gesù ha usato il linguaggio della natura per spiegare ai discepoli i misteri del Regno. Che le immagini che Gesù usa diventino familiari”
ANG/ VIS 20110711 (220)

ALTRI ATTI PONTIFICI

CITTA' DEL VATICANO, 11 LUG. 2011 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha nominato il Vescovo André Gazaille, Vescovo di Nicolet (superficie: 3.682; popolazione: 209.066; cattolici: 203.035; sacerdoti: 122; religiosi: 401; diaconi permanenti: 25), Canada. Finora Vescovo Ausiliare di Montréal (Canada), succede al Vescovo Raymond Saint-Gelais, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Diocesi, presentata per raggiunti limiti d’età.

- Ha nominato il Reverendo Christian Lépine, Vescovo Ausiliare dell’Arcidiocesi di Montréal (superficie: 1.103; popolazione: 2.574.000; cattolici: 1.640.000; sacerdoti: 1.163; religiosi: 4.158; diaconi permanenti: 100), Canada. Il Vescovo eletto è nato a Montréal (Canada) nel 1951 ed è stato ordinato sacerdote nel 1983. È stato finora Parroco di “Notre-Dame-des-Champs et Purification-de-la-Bienheureuse Vierge-Marie”.

- Ha nominato il Reverendo Thomas Dowd, Vescovo Ausiliare dell’Arcidiocesi di Montréal (Canada). Il Vescovo eletto è nato nel 1970 a Lachine (Canada) ed è stato ordinato sacerdote nel 2001. È stato finora Direttore del Servizio di Formazione arcidiocesano e Professore di teologia presso l’Università Concordia di Montréal (Canada).

Sabato 9 luglio il Santo Padre ha nominato:

- Il Padre Emmanuel Barbara, O.F.M. Cap., Vescovo della Diocesi di Malindi (superficie: 33.254; popolazione: 539.000; cattolici: 25.509; sacerdoti: 35; religiosi: 74), Kenya. Il Vescovo eletto è nato nel 1949 a Gzira (Malta), ha emesso la prima professione religiosa nel 1966, ed è stato ordinato sacerdote nel 1974. È stato finora Ministro Provinciale dei P.P. Cappuccini per la Provincia di Malta e Presidente della Conferenza Cappuccina Europea.

- Ha nominato il Cardinale Francisco Robles Ortega, Arcivescovo di Monterrey (Messico), Suo Inviato Speciale alle celebrazioni conclusive dell’anno giubilare nel 375 anniversario del rinvenimento dell’immagine di “Nuestra Señora de los Ángeles”, Patrona di Costa Rica, che avranno luogo a Cartago (Costa Rica), il 2 agosto 2011.
NER:RE:NEA:NA/ VIS 20110711 (140)

venerdì 8 luglio 2011

DICHIARAZIONE RELATIVA INDIPENDENZA REPUBBLICA SUD SUDAN

GiustificaCITTA' DEL VATICANO, 8 LUG. 2011 (VIS). Padre Federico Lombardi, S.I., Direttore della Sala Stampa della Santa Sede, ha rilasciato nella tarda mattinata di oggi la seguente Dichiarazione:

“Domani 9 luglio verrà proclamata a Juba l’indipendenza della nuova Repubblica del Sud Sudan. Per questa solenne circostanza il Santo Padre ha provveduto ad inviare una Delegazione ufficiale – guidata dal Cardinale John Njue, Arcivescovo di Nairobi (Kenya) e Presidente della Conferenza Episcopale del Kenya, ed integrata dal Nunzio Apostolico in Sudan, Sua Eccellenza Monsignor Leo Boccardi, e dal Segretario della Nunziatura Apostolica in Kenya, Monsignor Javier Herrera Corona – per far pervenire alla Autorità del nuovo Stato e a tutti i suoi cittadini, numerosi dei quali sono cattolici, l’augurio di pace e di prosperità”.

“Come auspicato ieri da Sua Eccellenza Monsignor Dominique Mamberti, Segretario per i Rapporti con gli Stati, ricevendo una Delegazione parlamentare del Sudan, guidata da Sua Eccellenza il Signor Ahmed Ibrahim Elthair, Presidente dell’Assemblea Nazionale Sudanese, la pace, la riconciliazione e il rispetto dei diritti di tutti, in particolare la libertà religiosa, rappresentano i pilastri fondamentali su cui edificare il nuovo assetto socio-politico della regione e le condizioni per guardare ad un futuro di speranza”.

“La Santa Sede, che intrattiene stabili relazioni diplomatiche con le Autorità di Khartoum dal 1972 e che esaminerà con dovuta considerazione un’eventuale richiesta da parte del Governo del Sud Sudan, invita la Comunità internazionale a sostenere il Sudan e il nuovo Stato indipendente perché in un dialogo franco, pacifico e costruttivo trovino soluzioni giuste ed eque alle questioni ancora irrisolte ed augura a quelle popolazioni un cammino di pace, di libertà e di sviluppo”.
OP/ VIS 20110708 (280)

INIZIO VACANZE DEL PAPA A CASTEL GANDOLFO

CITTA' DEL VATICANO, 8 LUG. 2011 (VIS). Alle 18:00 di ieri pomeriggio, poco dopo il suo arrivo in elicottero alle Ville Pontificie di Castel Gandolfo, il Papa ha salutato brevemente le persone venute ad accoglierlo che lo attendevano nella piazza.

“Grazie! Cari amici” – ha detto Benedetto XVI – “auguro a tutti voi una buona sera. Sono arrivato in questo momento per cominciare le mie vacanze e qui trovo tutto: montagna, lago, una chiesa bella con una facciata rinnovata e gente buona. E così sono felice di essere qui. Speriamo che il Signore ci dia buone vacanze. Imparto a tutti voi con tutto il cuore la mia benedizione. Vi benedica Dio Onnipotente, Padre e Figlio e Spirito Santo. Buona sera. Grazie!”.
.../ VIS 20110708 (120)

ALTRI ATTI PONTIFICI

CITTA' DEL VATICANO, 8 LUG. 2011 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha eretto la nuova Diocesi di Sylhet, (Bangladesh), per dismembramento dell’Arcidiocesi di Dhaka, rendendola suffraganea della medesima sede metropolitana.

- Ha nominato il Vescovo Bejoy Nicephorus D’Cruze, O.M.I., primo Vescovo di Sylhet (superficie: 12.595; popolazione: 8.261.614; cattolici: 17.000; sacerdoti: 21; religiosi: 33), Bangladesh. Il Vescovo D’Cruze è stato finora Vescovo della Diocesi di Khulna (Bangladesh).

- Ha nominato il Reverendo Dionisio Hisiilenapo, Vescovo della Diocesi di Namibe (superficie: 97.097; popolazione: 1.202.928; cattolici: 272.154; sacerdoti: 15; religiosi: 35), Angola. Il Vescovo eletto è nato nel 1966 a Epumbu (Angola) ed è stato ordinato sacerdote nel 1998. È stato finora Segretario Esecutivo della Conferenza Episcopale di Angola e São Tomé.

- Ha nominato il Vescovo Paulinus Chukwuemeka Ezeokafor, Vescovo della Diocesi di Awka (1.551; popolazione: 1.431.000; cattolici: 723.551; sacerdoti: 298; religiosi: 163), Nigeria. È stato finora Ausiliare e Amministratore Apostolico della medesima Diocesi.

- Ha trasferito la Diocesi di Kingstown, in San Vincenzo e Grenadine, dalla Provincia ecclesiastica di Castries a quella di Port of Spain, in Trinidad e Tobago.

- Ha nominato il Monsignore Charles Jason Gordon, Vescovo per le due Diocesi di Bridgetown (superficie: 430; popolazione: 277.000; cattolici: 11.000; sacerdoti: 11; religiosi: 9; diaconi permanenti: 1), Barbados e di Kingstown (superficie: 388; popolazione: 120.000; cattolici: 15.469; sacerdoti: 11; religiosi: 14), San Vincenzo e Grenadine. Il Vescovo eletto è nato a Port of Spain (Trinidad e Tobago), nel 1959 ed è stato ordinato sacerdote nel 1991. È stato finora Moderatore della Curia Arcidiocesana. Le suddette Diocesi di Bridgetown e Kingstown saranno suffraganee dell’Arcidiocesi di Port of Spain.

- Ha nominato il Padre Joseph Harris, C.S.Sp., Arcivescovo Coadiutore dell’Arcidiocesi di Port of Spain (superficie: 5.128; popolazione: 1.262.400; cattolici: 289.460; sacerdoti: 107; religiosi: 141), Trinidad e Tobago. L’Arcivescovo eletto è nato a Trinidad (Trinidad e Tobago) nel 1942, ha emesso i voti perpetui nella Congregazione dello Spirito Santo nel 1967 ed è stato ordinato sacerdote nel 1968. È stato finora Parroco di Sant’Anna e Vicario Giudiziale per il clero dell’Arcidiocesi di Port of Spain.
ECE:NER:NEC/ VIS 20110708 (330)

giovedì 7 luglio 2011

QUESTO POMERIGGIO IL PAPA SI TRASFERISCE CASTEL GANDOLFO

CITTA' DEL VATICANO, 7 LUG. 2011 (VIS). In un Comunicato reso pubblico questa mattina, la Prefettura della Casa Pontificia rende noto che il Santo Padre si trasferisce questo pomeriggio al Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo.

Nel periodo estivo sono sospese le Udienze private e speciali e nei mercoledì 13, 20, 27 luglio le Udienze Generali non avranno luogo. Nelle domeniche e nelle solennità durante il periodo estivo la recita dell’Angelus avrà luogo nella Residenza estiva di Castel Gandolfo. Le Udienze Generali riprenderanno regolarmente da mercoledì 3 agosto.
PD/ VIS 20110707 (100)

IMPEGNO DEL CARDINALE NICORA QUALE PRESIDENTE A.I.F.

CITTA' DEL VATICANO, 7 LUG. 2011 (VIS). La Sala Stampa della Santa Sede ha emesso oggi la seguente Nota:

“Il Santo Padre Benedetto XVI ha accolto in data odierna la richiesta presentataGli da Sua Eminenza Reverendissima il Cardinale Attilio Nicora di essere sollevato dall’incarico di Presidente dell’Amministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica per poter dedicarsi in modo esclusivo alla conduzione della nuova Istituzione eretta dallo stesso Pontefice con ‘Motu Prorpio’ del 30 dicembre 2010, l’Autorità di Informazione Finanziaria (A.I.F.). Avviata la fase di implementazione della nuova struttura ed emanati i primi provvedimenti attuativi della disciplina introdotta in materia di lotta al riciclaggio, si tratta ora di affrontare in modo organico il confronto e il dialogo con le istituzioni internazionali interessate, perché attraverso le necessarie valutazioni la Santa Sede e lo Stato della Città del Vaticano possano ottenere il riconoscimento di ‘paese extra comunitario equivalente’”.
OP/ VIS 20110707 (160)

ALTRI ATTI PONTIFICI

CITTA' DEL VATICANO, 7 LUG. 2011 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha accolto la richiesta del Cardinale Attilio Nicora, Presidente dell’Autorità di Informazione Finanziaria (A.I.F.), di essere sollevato dall’incarico di Presidente dell’Amministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica ed ha chiamato a succedergli nel medesimo incarico l’Arcivescovo-Vescovo Domenico Calcagno, finora Segretario della stessa Amministrazione.

- Ha nominato il Monsignore Luigi Mistò, finora Direttore dell’Istituto Superiore di Studi Religiosi e della Fondazione Ambrosiana Paolo VI di Villa Cagnola in Gazzada Schianno (Varese), e Responsabile del Servizio dell’Arcidiocesi di Milano per la Promozione del Sostegno economico alla Chiesa.
RE:NA/ VIS 20110707 (100)

mercoledì 6 luglio 2011

VISITA DEL PAPA MOSTRA DEDICATA BEATO GIOVANNI PAOLO II

CITTA' DEL VATICANO, 6 LUG. 2011 (VIS). Questa mattina il Santo Padre Benedetto XVI ha visitato la Mostra dedicata al Beato Giovanni Paolo II, nel Braccio di Carlo Magno, in Piazza San Pietro.
BXVI-VISITA/ VIS 20110706 (50)

MESSAGGIO GIORNATA MONDIALE DEL TURISMO

CITTA' DEL VATICANO, 6 LUG. 2011 (VIS). Questa mattina è stato reso pubblico il Messaggio del Pontificio Consiglio della Pastorale per i Migranti e gli Itineranti in occasione della Giornata Mondiale del Turismo, che si celebra come di consueto il 27 settembre, sul tema, quest’anno: “Turismo e avvicinamento delle cultura”.

Di seguito riportiamo estratti del Messaggio, che è stato pubblicato in inglese, francese, italiano, spagnolo e portoghese.

“Il tema di quest'anno, ‘Turismo e avvicinamento delle culture’, intende sottolineare l'importanza dei viaggi nell'incontro fra le diverse culture del mondo, specialmente in questi tempi in cui più di novecento milioni di persone compiono viaggi internazionali, agevolati dai moderni mezzi di comunicazione e dalla riduzione dei costi”.

“’Occorre fare in modo che le persone accettino non soltanto l'esistenza della cultura dell'altro - come afferma Benedetto XVI -, ma desiderino anche riceverne un arricchimento’, accogliendo ciò che questa ha di buono, di vero e di bello”.

“Per dialogare, tuttavia, la prima condizione è di saper ascoltare, di voler essere interpellati dall'altro, di voler scoprire il messaggio che si cela in ciascun monumento, in ogni manifestazione culturale, su una base di rispetto, senza pregiudizi né esclusioni, evitando letture superficiali o parziali. Così, è tanto importante ‘saper accogliere’ come ‘saper viaggiare’”.

“È immenso il patrimonio culturale che nasce dall'esperienza della fede, dall'incontro fra la cultura e il Vangelo, frutto del profondo vissuto religioso della comunità cristiana. Certamente, queste opere d'arte e di memoria storica hanno un enorme potenziale di evangelizzazione, in quanto si inseriscono nella via pulchritudinis, il cammino della bellezza, che ‘è un percorso privilegiato e affascinante per avvicinarsi al Mistero di Dio’”.

“Obiettivo prioritario della nostra pastorale del turismo deve essere quello di mostrare il vero significato di tutto il retaggio culturale, nato nel calore della fede e per la gloria di Dio. (...) È quindi importante che presentiamo questo patrimonio nella sua autenticità, mostrandolo nella sua vera natura religiosa, inserendolo nel contesto liturgico in cui nacque e per cui nacque”.

Poiché siamo coscienti che la Chiesa ‘esiste per evangelizzare’, dobbiamo domandarci costantemente: come accogliere le persone nei luoghi sacri in modo che ciò le aiuti a conoscere e amare di più il Signore? Come facilitare un incontro fra Dio e ciascuna persona che giunge lì? Per prima cosa bisogna sottolineare l'importanza di un'accoglienza adeguata, (...) che si manifesta in diversi elementi: dai più semplici dettagli fino alla disponibilità personale all'ascolto, passando per l'accompagnamento nel tempo della loro presenza”.

“A tale riguardo, e con l'obiettivo di favorire il dialogo interculturale e porre il nostro patrimonio culturale al servizio dell'evangelizzazione, è conveniente adottare una serie di iniziative pastorali concrete. Esse devono integrarsi in un programma ampio di interpretazione che, insieme a un'informazione di tipo storico-culturale, mostri in forma chiara e accessibile l'originale e profondo significato religioso di tali manifestazioni culturali, utilizzando risorse moderne e attraenti e approfittando delle risorse personali e tecnologiche a disposizione”.

“Fra le proposte concrete c'è l'elaborazione di itinerari turistici che offrano la visita ai luoghi più importanti del patrimonio religioso-culturale della diocesi. Insieme a ciò, si deve favorire un ampio orario di apertura e disporre di una struttura di accoglienza adeguata. Su questa linea è importante la formazione spirituale e culturale delle guide turistiche, mentre si può studiare la possibilità di creare organizzazioni di guide cattoliche”.

“Non possiamo rassegnarci a concepire la visita turistica come una semplice pre-evangelizzazione, ma dobbiamo avvalercene come piattaforma per realizzare l'annuncio chiaro ed esplicito di Gesù Cristo”.

“Colgo questa occasione per annunciare ufficialmente la celebrazione del VII Congresso Mondiale di Pastorale del Turismo, che si terrà, se Dio vorrà, a Cancún (Messico), la settimana dal 23 al 27 aprile 2012”.
COM-SM/ VIS 20110706 (620)

ACCORDO TRA SANTA SEDE E REPUBBLICA DI AZERBAIGIAN

CITTA' DEL VATICANO, 6 LUG. 2011 (VIS). Questa mattina nel Palazzo Apostolico Vaticano, l‘Arcivescovo Dominique Mamberti, Segretario per i Rapporti con gli Stati della Segreteria di Stato, e Sua Eccellenza il Signor Elmar Mammadyarov, Ministro degli Affari Esteri di Azerbaigian, hanno proceduto allo scambio degli Strumenti di ratifica dell’Accordo fra la Santa Sede e la Repubblica di Azerbaigian.
Il presente Accordo, in lingua inglese ed azera, che si compone di un Preambolo e di otto Articoli, regola la situazione giuridica della Chiesa cattolica in Azerbaigian. Esso è entrato in vigore con lo scambio degli Strumenti di ratifica, a norma dell'articolo 8 dell'Accordo medesimo.
OP/ VIS 20110706 (120)

UDIENZE

CITTA' DEL VATICANO, 6 LUG. 2011 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto questa mattina in udienza l’Arcivescovo Fernando Filoni, Prefetto della Congregazione per l’Evangelizzazione dei Popoli.
AP/ VIS 20110706 (30)

ALTRI ATTI PONTIFICI

CITTA' DEL VATICANO, 6 LUG. 2011 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha accettato la rinuncia al governo pastorale della Diocesi di Caxias do Sul (Brasile), presentata dal Vescovo Nei Paulo Moretto, per raggiunti limiti di età. Gli succede il Vescovo Alessandro Carmelo Ruffinoni, C.S., finora Vescovo Coadiutore della medesima Diocesi.

- Ha nominato il Vescovo Alvaro Corrada del Rio, S.I., Vescovo di Mayagüez (superficie: 1.616; popolazione: 518.600; cattolici: 418.000; sacerdoti: 66; religiosi: 132; diaconi permanenti: 26), Puerto Rico. Finora Vescovo di Tyler (Stati Uniti d’America), succede al Vescovo Ulises Aurelio Casiano Vargas, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Diocesi, presentata per raggiunti limiti d’età.

- Ha nominato il Vescovo Severino Clasen, O.F.M., Vescovo della Diocesi di Caçador (superficie: 12.398; popolazione: 392.000; cattolici: 329.000; sacerdoti: 54; religiosi: 97; diaconi permanenti: 1), Brasile. È stato finora Vescovo della Diocesi di Araçuaí (Brasile).
RE:NER/ VIS 20110706 (150)

martedì 5 luglio 2011

VISITA DI BENEDETTO XVI SEDE “L’OSSERVATORE ROMANO”

CITTA' DEL VATICANO, 5 LUG. 2011 (VIS). Questa mattina il Santo Padre Benedetto XVI ha compiuto una visita alla sede de “L’Osservatore Romano” in occasione del 150° anniversario di fondazione del quotidiano, il primo numero del quale uscì il 1° luglio 1861.

Il Santo Padre, nel salutare il Direttore, il Vicedirettore e i redattori del giornale, ha presentato le sue felicitazioni per questo importante anniversario ed ha detto: “Mediante la vostra opera quotidiana, nascosta e non priva di fatica, voi date vita a questo singolare mezzo di comunicazione che si pone al servizio del ministero del Successore di Pietro, per portare uno specifico contributo alla diffusione del Vangelo e alla testimonianza alla verità. Infatti, diffondendo gli insegnamenti del Papa, informando sulla sua attività e su quella della Curia Romana, e facendosi eco della vita cattolica nel mondo, ‘L’Osservatore Romano’ aiuta i fedeli a considerare i problemi del momento alla luce della parola di Cristo e del Magistero della Chiesa e nella costante attenzione ai segni dei tempi. In questa prospettiva, il quotidiano della Santa Sede si presenta come una preziosa risorsa, che chiede di esse¬re sempre meglio conosciuta e valorizzata”.

“Continuate, cari amici, ad operare con gioia nel grande ‘areopago’ della comunicazione moderna, facendo tesoro della lunga storia di questa insigne testata” – ha proseguito il Pontefice – “La memoria del passato è feconda se diventa occasione per attingere a solide radici e guardare con speranza al futuro”.

“Non dimenticate che” – ha concluso il Santo Padre – “per portare a compimento la missione affidatavi, occorre certo un’adeguata formazione tecnica e professionale, ma è necessario soprattutto che coltiviate incessantemente in voi uno spirito di preghiera, di servizio e di fedele adesione agli insegnamenti di Cristo e della sua Chiesa”.
BXVI-VISITA/ VIS 20110705 (300)

MOSTRA ARCHIVIO SEGRETO VATICANO AI MUSEI CAPITOLINI

CITTA' DEL VATICANO, 5 LUG. 2011 (VIS). Questa mattina, nella Sala Stampa della Santa Sede, è stata presentata la Mostra “Lux in arcana” – L’Archivio Segreto Vaticano si rivela”, che verrà inaugurata presso i Musei Capitolini, nel febbraio 2012.

Alla Conferenza Stampa sono intervenuti il Cardinale Tarcisio Bertone, S.D.B., Segretario di Stato; il Cardinale Raffaele Farina, S.D.B., Archivista e Bibliotecario di Santa Romana Chiesa; il Vescovo Sergio Pagano, B.,Prefetto dell’Archivio Segreto Vaticano; Gianni Alemanno, Sindaco di Roma; Dino Gasperini, Assessore alle Politiche Culturali e del Centro Storico di Roma e Umberto Broccoli, Sovrintendente dei Beni Culturali di Roma.

“La ricchezza intrinseca dell’Esposizione” – ha affermato il Cardinale Bertone – “è (...) accresciuta dal fatto che essa è stata allestita fuori dal Vaticano, sul Colle del Campidoglio, che simbolicamente evoca il ‘cuore’ di Roma e il suo rapporto con la città papale lungo i secoli. Si trattava infatti di far convergere le risorse dell’Archivio Segreto Vaticano, con il loro bagaglio di conoscenze scientifiche e di esperienza, con quelle di Roma Capitale, dei Musei Capitolini e della Soprintendenza archivistica e museale del Comune di Roma”.

“Documenti pontifici assai antichi e preziosi, così come significative carte della vita della Chiesa nel mondo” – ha affermato il Cardinale Farina – “escono per la prima volta dall’ambito Vaticano e si aprono alla visione dei visitatori sul Colle Capitolino, sede tradizionale del governo di Roma”.

“Questa Mostra” – ha spiegato il Vescovo Pagano – “(...) intende far luce sulla realtà della vetusta Istituzione – l’Archivio Segreto Vaticano - sulla sua natura, i suoi contenuti, la sua attività. Da ciò ‘Lux in arcana’”..

“Abbiamo di necessità ‘selezionato’” – ha precisato ancora il Vescovo Pagano – “fra i milioni di carte conservate nell'Archivio Segreto Vaticano, circa 100 documenti che possano illustrarne la complessità dei contenuti”. Fra i quali “Dictatus papae” di Gregorio VII (1073-1085); Deposizione dell’imperatore Federico II (1245); Lettera dei membri del Parlamento inglese a Clemente VII sulla causa matrimoniale di Enrico VIII (1530); il cosiddetto codice del processo di Galileo Galilei (1616-1633)”.

“La mostra ‘Lux in arcana’” – ha proseguito il Prefetto dell’Archivio Segreto Vaticano – “offre dunque ora per la prima volta ad un più vasto pubblico l'opportunità di immergersi nella realtà dell'Archivio Vaticano (...). La moderna tecnologia permetterà al visitatore di entrare nell'Archivio del papa e conoscere l'attività che questo svolge da secoli al servizio della Santa Sede e del mondo della cultura, conservando e tramandando un patrimonio di conoscenze invidiabile”.

“La città di Roma, Capitale d’Italia e sede del Sommo Pontefice” – ha detto il Sindaco Gianni Alemanno – “è fiera di accogliere una mostra-evento che in un certo senso rinsalda il legame tra la città laica e quella religiosa (...). Un gesto di coraggio da parte della Santa Sede nel volere organizzare una mostra di tale livello e nello stesso tempo portando questi preziosi documenti fuori dal Vaticano. Lux Arcana è un’occasione per potere raccontare ai romani e ai pellegrini l’avventura straordinaria dell’uomo”.
OP/ VIS 20110705 (490)

lunedì 4 luglio 2011

BENEDETTO XVI, 60 ANNI DI MEMORIA, GRATITUDINE, SPERANZA

CITTA' DEL VATICANO, 1 LUG. 2011 (VIS). Al termine del pranzo offerto al Santo Padre dai Membri del Collegio Cardinalizio nella ricorrenza del 60° anniversario della Sua Ordinazione sacerdotale, il Cardinale Angelo Sodano, Decano del Sacro Collegio, ha presentato al Pontefice gli auguri e, a nome di tutti i Cardinali, ha consegnato al Pontefice un Obolo per i poveri di Roma, Diocesi del Papa, “considerando” – ha detto – “le urgenti necessità di tanti romani, come dei numerosi immigrati e rifugiati”.

Il Santo Padre ringraziando dell’offerta, ha pronunciato un breve discorso: “Quest’ora è un’ora di gratitudine per la guida del Signore, per tutto quello che mi ha donato e perdonato in questi anni, ma anche un momento di memoria. Nel 1951 il mondo era totalmente diverso: non c’era televisione, non c’era internet, non c’era computer, non c’era cellulare. Sembra realmente un mondo preistorico quello dal quale noi veniamo; e, soprattutto, le nostre città erano distrutte, l’economia distrutta, una grande povertà materiale e spirituale, ma anche una forte energia e volontà di ricostruire questo Paese e di rinnovare, nella Comunità europea soprattutto, sul fondamento della nostra fede”.

“È venuto poi il momento del Concilio Vaticano II dove tutte queste speranze che avevamo avuto sembravano realizzarsi; per il momento della rivoluzione culturale nel Sessantotto, anni difficili in cui la barca del Signore sembrava piena di acqua, quasi nel momento di affondare; e tuttavia il Signore che sembrava, al momento, dormire era presente e ci ha guidati avanti. Erano gli anni in cui ho lavorato accanto al Beato Papa Giovanni Paolo II: indimenticabili! E poi infine l’ora totalmente inaspettata del 19 aprile del 2005, quando il Signore mi ha chiamato a un nuovo impegno e, solo in fiducia alla sua forza, lasciandomi a lui, potei dire il ‘sì’ di questo momento”.

“In questi sessant'anni quasi tutto è cambiato, ma è rimasta la fedeltà del Signore” – ha concluso il Pontefice – “Lui è lo stesso ieri, oggi e sempre: e questa è la nostra certezza, che ci dà la strada al futuro. Il momento della memoria, il momento della gratitudine è anche il momento della speranza: ‘In te Domine speravi, non confundar in aeternum’”.
.../ VIS 20110704 (370)

CHIESA: POPOLO DI DIO, CORPO DI CRISTO E COMUNIONE

CITTA' DEL VATICANO, 2 LUG. 2011 (VIS). I Rappresentanti della Diocesi italiana di Altamura-Gravina-Acquaviva delle Fonti, che tiene il Sinodo diocesano, accompagnati dal Vescovo Mario Paciello, sono stati ricevuti questa mattina dal Santo Padre.

“Il Sinodo è un evento che fa vivere concretamente l’esperienza di essere ‘Popolo di Dio’, di essere Chiesa, comunità pellegrina nella storia verso il suo compimento escatologico in Dio. Questo significa riconoscere che la Chiesa non possiede in se stessa il principio vitale, ma dipende da Cristo, di cui è segno e strumento efficace. Nella relazione con il Signore Gesù esso trova la propria identità più profonda: essere dono di Dio all’umanità, prolungando la presenza e l’opera di salvezza del Figlio per mezzo dello Spirito Santo. In quest’orizzonte comprendiamo che la Chiesa è essenzialmente un mistero d’amore a servizio dell’umanità in vista della sua santificazione. (...) L’essere Chiesa trova la sua sorgente e il suo vero significato nella comunione d’amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo: la Trinità Santissima non solo è il modello, ma genera e plasma la Chiesa come mistero di comunione”.

“È necessario ripartire sempre e in modo nuovo da questa verità per comprendere e vivere più intensamente l’essere Chiesa, ‘Popolo di Dio’, ‘Corpo di Cristo’, ‘Comunione’. Altrimenti si corre il rischio di ridurre il tutto ad una dimensione orizzontale, che snatura l’identità della Chiesa e l’annuncio della fede. La Chiesa non è un’organizzazione sociale, filantropica, come ve ne sono molte: essa è la Comunità di Dio, è la Comunità che crede, che ama, che adora il Signore Gesù e apre le ‘vele’ al soffio dello Spirito Santo, e per questo è una Comunità capace di evangelizzare”.

“Molti uomini e donne del nostro tempo” – ha sottolineato il Pontefice – “hanno bisogno di incontrare il Signore o di riscoprire la bellezza del Dio vicino, del Dio che in Gesù Cristo ha mostrato il suo volto di Padre e chiama a riconoscere il senso e il valore dell’esistenza. L’attuale momento storico è segnato da luci e ombre. Assistiamo ad atteggiamenti complessi: ripiegamento su se stessi, narcisismo, desiderio di possesso e di consumo, sentimenti e affetti slegati dalla responsabilità. Tante sono le cause di questo disorientamento, che si manifesta in un profondo disagio esistenziale, ma al fondo di tutto si può intravedere la negazione della dimensione trascendente dell’uomo e della relazione fondante con Dio. Per questo è decisivo che le comunità cristiane promuovano percorsi validi e impegnativi di fede”.
AC/ VIS 20110704 (420)

BILANCIO SANTA SEDE 2010: UTILE DI 9 MILIONI DI EURO

CITTA' DEL VATICANO, 2 LUG. 2011 (VIS). Dal 30 giugno al 1° luglio si è svolta in Vaticano la Riunione del Consiglio di Cardinali per lo Studio dei Problemi Organizzativi ed Economici della Santa Sede, presieduta dal Cardinale Tarcisio Bertone, S.D.B., Segretario di Stato.

In un Comunicato reso pubblico oggi, si rende noto che il Bilancio Consuntivo Consolidato della Santa Sede nel 2010, illustrato ai Cardinali dal Cardinale Velasio De Paolis, C.S., Presidente della Prefettura degli Affari Economici della Santa Sede, ha chiuso con un utile di 9.848.124.= Euro, poiché ha registrato entrate per Euro 245.195,561.= e uscite per Euro 235.347.437.=

“Il bilancio 2010” – si legge nel Comunicato – “parrebbe dunque rafforzare, sia pure con tutti gli elementi di incertezza e di instabilità che la situazione economico-finanziaria mondiale ancora presenta, la tendenza positiva evidenziatasi nell’esercizio del 2009, che, peraltro, già assorbiva gli effetti negativi derivanti dalla forte crisi finanziaria del 2008”.

“Le uscite sono da imputarsi per la maggior parte alle spese ordinarie e straordinarie dei Dicasteri e Organismi della Santa Sede, i quali, con la loro specifica attività, partecipano alla cura pastorale del Sommo Pontefice nei confronti della Chiesa universale. Al 31 dicembre 2010, il numero complessivo del personale dipendente dalla Santa Sede era di 2.806 unità, contro le 2.762 del 2009”.

“Il Presidente della Prefettura degli Affari Economici ha poi presentato il Bilancio Consuntivo 2010 del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano, che registra entrate per € 255.890.112.= e costi per € 234.847.011.=, chiudendosi con un utile di € 21.043.000.= A tale risultato hanno contribuito sia l’ottimo andamento dei Musei vaticani, grazie, in particolare, alla crescita del numero dei visitatori, in controtendenza rispetto alla crisi del settore turistico mondiale, sia la ripresa dei mercati finanziari”. Il numero complessivo del personale dipendente del Governatorato è di 1.876 unità.

“Il Governatorato” – precisa il Comunicato – “ha un’Amministrazione indipendente da contributi provenienti dalla Santa Sede o da altre Istituzioni, e provvede autonomamente alle esigenze economiche nonché alla gestione territoriale dello Stato, fornendo la necessaria struttura di supporto alla Sede Apostolica e alle relative attività. In particolare, va sottolineato l’impegno del Governatorato alla manutenzione e conservazione di quello che, a ragione, può essere ritenuto uno dei più importanti patrimoni storico-artistici dell’umanità”.

“I Bilanci, come di consueto, sono stati sottoposti a verifica e certificazione”.

“Si è quindi passati alla esposizione dei dati relativi all'Obolo di San Pietro, costituito dall'insieme delle offerte che pervengono al Santo Padre dalle Chiese particolari, dagli Istituti di Vita Consacrata e Società di Vita Apostolica, da Fondazioni e da singoli fedeli, soprattutto in occasione della solennità dei Santi Pietro e Paolo. Nel 2010 l'Obolo è ammontato complessivamente a USD 67.704.416,41.=, in decremento rispetto all’anno precedente”. I maggiori contributi provengono dai cattolici degli Stati Uniti d’America, dell’Italia e della Francia. Significativo è anche, in rapporto al numero di cattolici, il contributo di Corea e Giappone.

“A sostegno della struttura centrale della Chiesa, in base al canone 1271 C.I.C., è stato versato l'importo di USD 27.362.258,40.= Anche in questo caso, si registra una flessione rispetto al 2009”.

“Vi sono poi le offerte pervenute da altre Istituzioni” – si legge alla fine del Comunicato – “tra cui lo IOR, che ha donato al Santo Padre € 55.000.000.= per le Sue attività di religione”.
OP/ VIS 20110704 (550)

ALTRI ATTI PONTIFICI

CITTA' DEL VATICANO, 2 LUG. 2011 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha nominato il Cardinale Giovanni Battista Re, Prefetto emerito della Congregazione per i Vescovi, Suo Inviato Speciale al 25° Congresso Eucaristico Nazionale Italiano, che sarà celebrato ad Ancona dal 3 all' 1l settembre 2011.

- Ha nominato il Cardinale Renato Raffaele Martino, Presidente emerito del Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace, Suo Inviato Speciale alla celebrazione del millennio dell'Abbazia della Santissima Trinità di Cava (Italia), in programma il 4 settembre 2011.

- Ha nominato il Cardinale Jozef Tomko, Prefetto emerito della Congregazione per l'Evangelizzazione dei Popoli, Suo Inviato Speciale alle celebrazioni conclusive dell' anno giubilare nel 600° anniversario del "miracolo eucaristico di Ludbreg" (Croazia), previste nel Santuario di Ludbreg (Diocesi di Varazdin) per il 4 settembre 2011.

- Ha nominato il Vescovo Rainer Maria Woelki, Arcivescovo Metropolita di Berlin (superficie: 31.200; popolazione: 5.811.175; cattolici: 393.079; sacerdoti: 402; religiosi: 738; diaconi permanenti: 30, Germania. L’Arcivescovo eletto, finora Ausiliare di Köln (Germania), è nato nel 1956 a Köln (Germania), è stato ordinato sacerdote nel 1985 ed ha ricevuto l’ordinazione episcopale nel 2003.

- Ha accettato la rinuncia al governo pastorale della Diocesi di Oppido Mamertina-Palmi (Italia), presentata dal Vescovo Luciano Bux, per raggiunti limiti d’età.
NA:NER:RE/ VIS 20110704 (220)

ANCHE OGGI SGUARDO DI GESÙ SI POSA SU GENTE OPPRESSA

CITTA' DEL VATICANO, 3 LUG. 2011 (VIS). Questa mattina Benedetto XVI si è affacciato alla finestra del suo studio per la recita dell’Angelus con i fedeli convenuti in Piazza San Pietro.

“Oggi, nel Vangelo” – ha detto il Papa – “il Signore Gesù ci ripete quelle parole che conosciamo così bene, ma che sempre ci commuovono: “Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi darò ristoro. (...) Quando Gesù percorreva le strade della Galilea annunciando il Regno di Dio e guarendo molti malati, sentiva compassione delle folle, perché erano stanche e sfinite, come pecore senza pastore”.

“Quello sguardo di Gesù sembra estendersi fino ad oggi, fino al nostro mondo. Anche oggi si posa su tanta gente oppressa da condizioni di vita difficili, ma anche priva di validi punti di riferimento per trovare un senso e una meta all’esistenza. Moltitudini sfinite si trovano nei Paesi più poveri, provate dall’indigenza; e anche nei Paesi più ricchi sono tanti gli uomini e le donne insoddisfatti, addirittura malati di depressione. Pensiamo poi ai numerosi sfollati e rifugiati, a quanti emigrano mettendo a rischio la propria vita. Lo sguardo di Cristo si posa su tutta questa gente, anzi, su ciascuno di questi figli del Padre che è nei cieli, e ripete: ‘Venite a me, voi tutti…’”.

“Gesù” – ha proseguito il Pontefice – “promette di dare a tutti ‘ristoro’, ma pone una condizione: ‘Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite e umile di cuore’. Che cos’è questo ‘giogo’, che invece di pesare alleggerisce, e invece di schiacciare solleva? Il ‘giogo’ di Cristo è la legge dell’amore, è il suo comandamento, che ha lasciato ai suoi discepoli”.

“Il vero rimedio alle ferite dell’umanità, sia quelle materiali, come la fame e le ingiustizie, sia quelle psicologiche e morali causate da un falso benessere, è una regola di vita basata sull’amore fraterno, che ha la sua sorgente nell’amore di Dio. Per questo bisogna abbandonare la via dell’arroganza, della violenza utilizzata per procurarsi posizioni di sempre maggiore potere, per assicurarsi il successo ad ogni costo”.

“Anche verso l’ambiente bisogna rinunciare allo stile aggressivo che ha dominato negli ultimi secoli e adottare una ragionevole ‘mitezza’. Ma soprattutto nei rapporti umani, interpersonali, sociali, la regola del rispetto e della non violenza, cioè la forza della verità contro ogni sopruso, è quella che può assicurare un futuro degno dell’uomo”.

Al termine della recita dell’Angelus, il Santo Padre ha ricordato la Beatificazione di János Scheffler, Vescovo della Diocesi rumena di Satu Mare, che morì martire nel 1952 ed ha detto: “La sua testimonianza sostenga sempre la fede di quanti lo ricordano con affetto e la fede delle nuove generazioni”.

Infine il Papa ha annunciato che nei prossimi giorni si recherà a Castel Gandolfo dove quest’anno trascorrerà tutta l’estate.
ANG/ VIS 20110704 (480)

INAUGURAZIONE MOSTRA SPLENDORE VERITÀ, BELLEZZA CARITÀ

CITTA' DEL VATICANO, 4 LUG. 2011 (VIS). Questa mattina, nell’Atrio dell’Aula Paolo VI, in Vaticano, il Santo Padre Benedetto XVI ha inaugurato l’Esposizione “Lo splendore della verità, la bellezza della carità – Omaggio di sessanta artisti a Benedetto XVI per il sessantesimo Anniversario di Ordinazione sacerdotale”. La Mostra rimarrà aperta e visitabile dal 5 luglio al 4 settembre.

L’Esposizione si ricollega all’Incontro del Papa con gli Artisti del 21 novembre 2009 nella Cappella Sistina. Gli artisti, in maggioranza italiani, appartengono a diverse categorie artistiche: pittura, scultura, architettura, fotografia, letteratura e poesia, musica, cinema, oreficeria.

Nel discorso di apertura della Mostra il Santo Padre ha detto: “La Chiesa e gli artisti tornano ad incontrarsi, a parlarsi, a sostenere la necessità di un colloquio che vuole e deve diventare sempre più intenso e articolato, anche per offrire alla cultura, anzi alle culture del nostro tempo un esempio eloquente di dialogo fecondo ed efficace, orientato a rendere questo nostro mondo più umano e più bello”.

“Cari amici, vorrei rinnovare a voi e a tutti gli artisti un amichevole e appassionato appello: non scindete mai la creatività artistica dalla verità e dalla carità, non cercate mai la bellezza lontano dalla verità e dalla carità, ma con la ricchezza della vostra genialità, del vostro slancio creativo, siate sempre, con coraggio, cercatori della verità e testimoni della carità; fate risplendere la verità nelle vostre opere e fate in modo che la loro bellezza susciti nello sguardo e nel cuore di chi le ammira il desiderio e il bisogno di rendere bella e vera l’esistenza, ogni esistenza, arricchendola di quel tesoro che non viene mai meno, che fa della vita un capolavoro e di ogni uomo uno straordinario artista: la carità, l’amore. Lo Spirito Santo, artefice di ogni bellezza che è nel mondo, vi illumini sempre e vi guidi verso la Bellezza ultima e definitiva”.

“Ancora una volta, grazie per la vostra amicizia, per la vostra presenza” – ha concluso il Pontefice – “e perché portate nel mondo un raggio di questa Bellezza, che è Dio”.
.../ VIS 20110704 (340)

DICHIARAZIONE SANTA SEDE SU ORDINAZIONE EPISCOPALE CINA

CITTA' DEL VATICANO, 4 LUG. 2011 (VIS). La Sala Stampa della Santa Sede ha emesso questa mattina il Comunicato che segue relativo all’Ordinazione Episcopale del Reverendo Paolo Lei Shiyin, conferita senza mandato apostolico, e avvenuta il 29 giugno scorso, nella Diocesi di Leshan, provincia di Sichuan, nella Cina continentale.

“1) Il Reverendo Lei Shiyin, ordinato senza mandato pontificio e quindi illegittimamente, è privo dell’autorità di governare la comunità cattolica diocesana, e la Santa Sede non lo riconosce come il Vescovo della diocesi di Leshan. Restano fermi gli effetti della sanzione in cui egli è incorso per la violazione della norma del canone 1382 del Codice di Diritto Canonico.
Lo stesso Reverendo Lei Shiyin era stato informato da tempo che non poteva essere accettato dalla Santa Sede come candidato episcopale, a causa di motivi comprovati e molto gravi.

2) I Vescovi consacranti si sono esposti alle gravi sanzioni canoniche, previste dalla legge della Chiesa (in particolare dal canone 1382 del Codice di Diritto Canonico; cfr Dichiarazione del Pontificio Consiglio per i Testi Legislativi del 6 giugno 2011).

3) Un’ordinazione episcopale senza mandato pontificio si oppone direttamente al ruolo spirituale del Sommo Pontefice e danneggia l’unità della Chiesa. L’ordinazione di Leshan è stata un atto unilaterale, che semina divisione e, purtroppo, produce lacerazioni e tensioni nella comunità cattolica in Cina. La sopravvivenza e lo sviluppo della Chiesa possono avvenire soltanto nell’unione a colui al quale, per primo, è affidata la Chiesa stessa, e non senza il suo consenso, come invece è avvenuto a Leshan. Se si vuole che la Chiesa in Cina sia cattolica, si devono rispettare la dottrina e la disciplina della Chiesa.

4) L’ordinazione episcopale di Leshan ha amareggiato profondamente il Santo Padre, il Quale desidera far giungere agli amati fedeli in Cina una parola di incoraggiamento e di speranza, invitandoli a pregare e ad essere uniti.
OP/ VIS 20110704 (320)

UDIENZE

CITTA' DEL VATICANO, 4 LUG. 2011 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto questa mattina in udienze separate:

- Il Cardinale Antonio Cañizares Llovera, Prefetto della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti.

- L’Arcivescovo Nikola Eterović, Segretario Generale del Sinodo dei Vescovi.

Sabato 2 luglio il Santo Padre ha ricevuto in udienze separate:

- Il Cardinale Marc Ouellet, P.S.S., Prefetto della Congregazione per i Vescovi

- Il Cardinale Fortunato Baldelli, Penitenziere Maggiore; con il Vescovo Gianfranco Girotti, Reggente della Penitenzieria Apostolica.

Venerdì 1° luglio 2011, il Santo Padre, Benedetto XVI ha ricevuto il Cardinale Reinhard Marx, Arcivescovo di München und Freising (Repubblica Federale di Germania).
AP/ VIS 20110704 (110)

venerdì 1 luglio 2011

TELEGRAMMA DI CORDOGLIO MORTE CARDINALE STERZINSKY

CITTA' DEL VATICANO, 1 LUG. 2011 (VIS). Nel pomeriggio di ieri, il Santo Padre Benedetto XVI ha fatto pervenire un telegramma di cordoglio al Vescovo Matthias Heinrich, Vescovo Ausiliare ed Amministratore diocesano di Berlino (Germania), per la morte, il 30 giugno, all’età di 75 anni, del Cardinale Georg Maximilian Sterzinsky, Arcivescovo emerito della medesima Arcidiocesi.

Il Santo Padre esprime la sua vicinanza ai fedeli berlinesi in lutto per la morte del Porporato e scrive che il Cardinale Sterzinsky “guidò l’Arcidiocesi, divisa politicamente nel periodo della caduta del Muro e della riunificazione della Germania e, come Vescovo di tutti, la rese unita. In tutti gli anni del suo Episcopato si è costantemente impegnato al servizio della riconciliazione”.

“Fu per il compianto Porporato” – scrive ancora il Pontefice – “un importante compito rimanere accanto a quanti non avevano patria, ai profughi e ai migranti, dando loro una patria nella famiglia della Chiesa. Che Gesù Cristo, Buon Pastore, lo ricompensi per il suo impegno e gli doni pienezza di vita nel suo Regno!”.
TGR/ VIS 20110701 (180)

RISCOPRIRE VALORE AZIENDA FAMILIARE RURALE

CITTA' DEL VATICANO, 1 LUG. 2011 (VIS). Questa mattina, nella Sala Clementina del Palazzo Apostolico, il Santo Padre ha ricevuto i partecipanti alla XXXVII Conferenza dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura (F.A.O.).

Benedetto XVI ha salutato il Direttore Generale eletto della F.A.O. Signor José Graziano da Silva ed ha ringraziato il predecessore, Signor Jacques Diouf, per il servizio prestato alla F.A.O. “con competenza e dedizione”.

“La povertà, il sottosviluppo e quindi la fame” – ha detto il Papa nel suo discorso – “sono spesso il risultato di atteggiamenti egoistici che partendo dal cuore dell’uomo si manifestano nel suo agire sociale, negli scambi economici, nelle condizioni di mercato, (...) e si traducono nella negazione del diritto primario di ogni persona a nutrirsi e quindi ad essere libero dalla fame. Come possiamo tacere il fatto che anche il cibo è diventato oggetto di speculazioni o è legato agli andamenti di un mercato finanziario che, privo di regole certe e povero di principi morali, appare ancorato al solo obiettivo del profitto? L’alimentazione è una condizione che tocca il fondamentale diritto alla vita”.

“Il quadro internazionale e le ricorrenti apprensioni determinate da instabilità e dall’aumento dei prezzi hanno bisogno di risposte concrete e necessariamente unitarie per conseguire risultati che singolarmente gli Stati non possono garantire. Questo significa fare della solidarietà un criterio essenziale per ogni azione politica e strategia (...) In tale prospettiva, le istituzioni della Comunità internazionale sono chiamate ad operare coerentemente al loro mandato per sostenere i valori propri della dignità umana eliminando atteggiamenti di chiusura e senza lasciare spazio a istanze particolari fatte passare come interessi generali”.

“Anche la FAO” – ha ricordato il Pontefice – “è chiamata a rilanciare la propria struttura liberandola da ostacoli che l’allontanano dall’obiettivo indicato dalla sua Costituzione di garantire la crescita nutrizionale, la disponibilità della produzione alimentare, lo sviluppo delle aree rurali, così da assicurare all’umanità la libertà dalla fame”.

“Il mio pensiero si dirige ora alla situazione di milioni di bambini” – ha detto il Pontefice – “che sono le prime vittime di questa tragedia, condannati ad una morte precoce, ad un ritardo nel loro sviluppo fisico e psichico (...). L’attenzione verso le giovani generazioni può essere un modo per contrastare l’abbandono delle aree rurali e del lavoro agricolo (...). Si deve, infatti, constatare che nonostante gli impegni assunti ed i conseguenti obblighi, l’assistenza e gli aiuti concreti si limitano spesso alle emergenze, dimenticando che una coerente concezione dello sviluppo deve essere in grado di disegnare un futuro per ogni persona, famiglia e comunità favorendo obiettivi di lungo periodo. Vanno perciò sostenute le iniziative che si vorrebbero prendere anche a livello dell’intera Comunità internazionale per riscoprire il valore dell’azienda familiare rurale e sostenerne il ruolo centrale per raggiungere una stabile sicurezza alimentare”.

“L’obiettivo della sicurezza alimentare è un’esigenza autenticamente umana, ne siamo consapevoli. Garantirla alle presenti generazioni ed a quelle che verranno significa anche tutelare da un frenetico sfruttamento le risorse naturali poiché la corsa al consumo ed allo spreco sembra ignorare ogni attenzione verso il patrimonio genetico e le diversità biologiche, tanto importanti per le attività agricole”.

“In questo momento nel quale ai tanti problemi che investono l’attività agricola si affiancano nuove opportunità per contribuire ad alleviare il dramma della fame” – ha detto infine il Papa ai Rappresentanti della F.A.O. – “voi potete operare perché attraverso la garanzia di un’alimentazione rispondente ai bisogni, ogni persona possa crescere secondo la sua vera dimensione di creatura fatta a somiglianza di Dio”.
AC/ VIS 20110701 (570)

IL COLLEGIO CARDINALIZIO RENDE OMAGGIO AL PAPA

CITTA' DEL VATICANO, 1 LUG. 2011 (VIS). I Membri del Collegio Cardinalizio hanno offerto oggi, in onore del Santo Padre, un pranzo nella Sala Ducale, in occasione del 60° anniversario della sua Ordinazione sacerdotale.
.../ VIS 20110701 (40)

UDIENZE

CITTA' DEL VATICANO, 1 LUG. 2011 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto questa mattina in udienza l’Arcivescovo Ricardo Ezzati Andrello, S.D.B., Santiago di Chile (Cile).

Nel pomeriggio il Santo Padre riceverà in udienza il Cardinale William Joseph Levada, Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede.
AP/ VIS 20110701 (50)
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