Inizio - VIS Vaticano - Ricevere VIS - Contattaci - Calendario VIS

Il Vatican Information Service (VIS), istituito nell'ambito della Sala Stampa della Santa Sede, è un bollettino telematico che diffonde notizie relative all'attività magistrale e pastorale del Santo Padre e della Curia Romana...

ultime 5 notizie

VISnews anche in Twitter Anche in YouTube

giovedì 8 marzo 2007

OMAGGIO AL PONTEFICE IN OCCASIONE 80° GENETLIACO


CITTA' DEL VATICANO, 8 MAR. 2007 (VIS). Il 6 marzo scorso, presso l'Aula Paolo VI della Pontificia Università Lateranense, ha avuto luogo la presentazione pubblica del volume: "Bellezza e identità. L'Europa e le sue Cattedrali", a cura di Monsignor Timothy Verdon.

  Alla presentazione del volume edito da FMR, sono intervenuti il Cardinale Jean-Louis Tauran, Archivista e Bibliotecario di Santa Romana Chiesa, il Vescovo Salvatore Fisichella, Ausiliare di Roma e Rettore Magnifico della Pontificia Università Lateranense, la Dottoressa Marilena Ferrari, Presidente di FMR ed il Monsignor Timothy Verdon, autore e curatore del volume.

  L'opera che intende rendere omaggio al Pontefice in occasione del suo 80° genetliaco il 16 aprile prossimo, è un'edizione esclusiva a tiratura limitata a mille esemplari numerati che recano sulla copertina un'incisione dell'opera San Pietro del Maestro Giuseppe Ducrot. Il Monsignor Timothy Verdon, noto esperto di iconologia e storia della religione, ha tracciato attraverso le immagini di 36 fra cattedrali, duomi e battisteri di tutta Europa, la storia della Chiesa, della liturgia e della vita sociale che con la Chiesa e attraverso essa è cresciuta e si è connotata negli ultimi 2000 anni.
.../VOLUME OMAGGIO PAPA/...                                   VIS 20070308 (190)

OMAGGIO AL PONTEFICE IN OCCASIONE 80° GENETLIACO
CITTA' DEL VATICANO, 8 MAR. 2007 (VIS). Il 6 marzo scorso, presso l'Aula Paolo VI della Pontificia Università Lateranense, ha avuto luogo la presentazione pubblica del volume: "Bellezza e identità. L'Europa e le sue Cattedrali", a cura di Monsignor Timothy Verdon.

  Alla presentazione del volume edito da FMR, sono intervenuti il Cardinale Jean-Louis Tauran, Archivista e Bibliotecario di Santa Romana Chiesa, il Vescovo Salvatore Fisichella, Ausiliare di Roma e Rettore Magnifico della Pontificia Università Lateranense, la Dottoressa Marilena Ferrari, Presidente di FMR ed il Monsignor Timothy Verdon, autore e curatore del volume.

  L'opera che intende rendere omaggio al Pontefice in occasione del suo 80° genetliaco il 16 aprile prossimo, è un'edizione esclusiva a tiratura limitata a mille esemplari numerati che recano sulla copertina un'incisione dell'opera San Pietro del Maestro Giuseppe Ducrot. Il Monsignor Timothy Verdon, noto esperto di iconologia e storia della religione, ha tracciato attraverso le immagini di 36 fra cattedrali, duomi e battisteri di tutta Europa, la storia della Chiesa, della liturgia e della vita sociale che con la Chiesa e attraverso essa è cresciuta e si è connotata negli ultimi 2000 anni.
.../VOLUME OMAGGIO PAPA/...                                   VIS 20070308 (190)


ALTRI ATTI PONTIFICI

CITTA' DEL VATICANO, 8 MAR. 2007 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha accettato la rinuncia al governo pastorale della Diocesi di Lleida (Spagna), presentata dal Vescovo  Francesc-Xavier Ciuraneta Aymí, in conformità al canone 401, paragrafo 2, del Codice di Diritto Canonico.

- Ha nominato il Vescovo António José Cavaco Carrilho, Vescovo di Funchal (superficie: 800; popolazione: 282.000; cattolici: 270.000; sacerdoti: 104; religiosi: 289; diaconi permanenti: 2), Portogallo. Finora Ausiliare di Porto (Portogallo), il Vescovo Cavaco Carrilho succede al Vescovo Teodoro de Faria, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Diocesi, presentata per raggiunti limiti d'età.

- Ha nominato il Reverendo Giovanni Paolo Zedda, Vescovo di Iglesias (superficie: 1.678; popolazione: 145.600; cattolici: 145.000; sacerdoti: 89; religiosi: 74; diaconi permanenti: 2), Italia. Il Vescovo eletto, finora Vicario Foraneo e Parroco di "Santa Chiara Vergine" in San Gavino Monreale, è nato a Ingurtosu (Cagliari) nel 1947 ed è stato ordinato sacerdote nel 1971. Succede al Vescovo Tarcisio Pillolla, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Diocesi, presentata per raggiunti limiti d'età.

- Ha nominato Membri del Pontificio Consiglio per il Dialogo Interreligioso: il Cardinale Ivan Dias, Prefetto della Congregazione per l'Evangelizzazione dei Popoli; il Cardinale Walter Kasper, Presidente del Pontificio Consiglio per la Promozione dell'Unità dei Cristiani; Sua Beatitudine Nerses Bedros XIX Tarmouni, Patriarca di Cilicia degli Armeni (Libano); l'Arcivescovo Paulino Lukudu Loro, di Juba (Sudan); l'Arcivescovo Murphy Nicholas Xavier Pakiam di Kuala Lumpur (Malesia); il Vescovo Antoine Audo, di Alep, Beroea, Halab (Siria); il Vescovo John Bosco Panya Kritcharoen, di Ratchaburi (Thailandia); il Vescovo Warnakulasurya Wadumestrige Evasritha Valence Mendis, di Chilaw (Sri Lanka); il Vescovo Bosco Lin Chi-nan, di Tainan (Taiwan); il Vescovo Paul Bemile, di Wa (Ghana); il Vescovo René-Marie Ehuzu, di Abomey (Benin); il Vescovo Carlos Aguiar Retes, di Texcoco (Messico); il Vescovo Pierre Trân Dinh Tu, di Phú Cuong  (Viêt Nam); il Vescovo George Dodo, di Zaria (Nigeria); il Vescovo William Francis Murphy, di Rockville Centre (Stati Uniti d'America); il Vescovo Paul Yemboaro Ouédraogo, di Fada N'Gourma (Burkina Faso); il Vescovo Guy Harpigny, di Tournai (Belgio); l'Arcivescovo Fouad Twal, Coadiutore del Patriarca di Gerusalemme dei Latini; il Vescovo Botros Fahim Awad Hanna, Vescovo di Curia del Patriarcato di Alessandria dei Copti (Egitto).

- Ha nominato Membro del Pontificio Consiglio della Cultura il Cardinale Wilfrid Fox Napier, Arcivescovo di Durban (Sud Africa).

- Ha nominato Membri del Pontificio Comitato di Scienze Storiche il Professor David d'Avray, Professore di storia medievale presso l'"University College" di Londra (Gran Bretagna) ed il Professore Nelson Hubert Minnich, Professore di storia della Chiesa presso la "Catholic University of America" in Washington (Stati Uniti d'America).
RE:NER:NA/.../...                                   VIS 20070308 (450)


UDIENZE


CITTA' DEL VATICANO, 8 MAR. 2007 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto questa mattina in udienze separate:

- Sei Presuli della Conferenza Episcopale Italiana (Regione Piemonte), in Visita "ad Limina Apostolorum":

    - Il Vescovo Francesco Guido Ravinale, di Asti.

    - Il Vescovo Giuseppe Cavallotto, di Cuneo e di Fossano.

    - Il Vescovo Arrigo Miglio, di Ivrea.

    - Il Vescovo Luciano Pacomio, di Mondovì.

    - Il Vescovo Piergiorgio Debernardi, di Pinerolo.

    - Il Vescovo Giuseppe Guerrini, di Saluzzo.

  Nel pomeriggio è in programma che il Santo Padre riceva il Cardinale Ivan Dias, Prefetto della Congregazione per l'Evangelizzazione dei Popoli.
AL:AP/.../...                                       VIS 20070308 (100)


mercoledì 7 marzo 2007

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 7 MAR. 2007 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha accolto la rinunzia per raggiunti limiti d'età, presentata dal Cardinale Camillo Ruini all'incarico di Presidente della Conferenza Episcopale Italiana.

- Ha nominato l'Arcivescovo Angelo Bagnasco, Arcivescovo di Genova, Presidente della Conferenza Episcopale Italiana.

- Ha nominato il Vescovo Severino Batista de França, O.F.M.Cap., finora Ausiliare di Santarém (Brasile), Vescovo di Nazaré (superficie: 5.986; popolazione: 925.000; cattolici: 787.000; sacerdoti: 44; religiosi: 108; diaconi permanenti: 1), Brasile.

- Ha nominato il Reverendo Francis Xavier Kriengsak Kovitvanit, Vescovo di Nakhon Sawan (superficie: 93.547; popolazione: 8.327.052; cattolici: 11.605; sacerdoti: 35; religiosi: 44), Thailandia. Il Vescovo eletto, finora Parroco della cattedrale di Bangkok, è nato nel 1949 a Ban Rak (Thailandia), ed è stato ordinato sacerdote nel 1976.

- Ha nominato Suo Inviato Speciale alle celebrazioni del quinto centenario della morte di San Francesco di Paola, che avranno luogo a Paola (Italia), dall'1 al 4 maggio, il Cardinale Renato Raffaele Martino, Presidente del Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace e del Pontificio Consiglio della Pastorale per i Migranti e gli Itineranti.

- Ha nominato il Padre Paolino Rossi, O.F.M.Cap., Capo Ufficio nella Congregazione per le Chiese Orientali.
RE:NA:NER/.../...                                   VIS 20070307 (200)


SAN CELEMENTE: LEGAME VANGELO E MODO DI VIVERE


CITTA' DEL VATICANO, 7 MAR. 2007 (VIS). Nel corso dell'Udienza Generale di questa mattina, tenutasi nell'Aula Paolo VI con la partecipazione di 9.000 persone, il Santo Padre Benedetto XVI ha iniziato un nuovo ciclo di catechesi dedicando la sua attenzione ai Padri apostolici, alla prima ed alla seconda generazione nella Chiesa dopo gli Apostoli.

  In questo nuovo ciclo di catechesi il Papa si è soffermato sulla figura di San Clemente, Vescovo di Roma, terzo successore di Pietro, dopo Lino e Anacleto, alla fine del primo secolo. Secondo l'importante testimonianza di Sant'Ireneo, Vescovo di Lione fino al 202,  Clemente "aveva visto gli Apostoli", "si era incontrato con loro", e "aveva ancora nelle orecchie la loro predicazione, e davanti agli occhi la loro tradizione" (Adv. haer. 3,3,3)".

  Autore di una famosa "Lettera a Corinti" che "potremmo dire costituisce" - ha affermato il Pontefice - "un primo esercizio del Primato romano dopo la morte di San Pietro", Clemente riprende "temi cari a San Paolo, che aveva scritto due grandi lettere ai Corinti, in particolare la dialettica teologica, perennemente attuale, tra 'indicativo' della salvezza e 'imperativo' dell'impegno morale. Prima di tutto c'è il lieto annuncio della grazie che salva. (...) Il Signore ci previene sempre con la sua bontà e la bontà del Signore è sempre più grande di tutti i nostri peccati. Occorre però che ci impegniamo in maniera coerente con il dono ricevuto e rispondiamo all'annuncio della salvezza con un cammino generoso e coraggioso di conversione".

  "L'occasione immediata della lettera" - ha spiegato il Pontefice - "schiude al Vescovo di Roma la possibilità di un ampio intervento sull'identità della Chiesa e sulla sua missione. (...) In questo modo, riferendosi alla liturgia dell'antico Israele, Clemente svela il suo ideale di Chiesa. Essa è radunata dall''unico Spirito di grazia effuso su di noi', che spira nelle diverse membra del Corpo di Cristo, nel quale tutti, uniti senza alcuna separazione, sono 'membra gli uni degli altri' (46,6-7). La netta distinzione tra il 'laico' e la gerarchia non significa per nulla una contrapposizione, ma soltanto questa connessione organica di un corpo, di un organismo, con le diverse funzioni".

  Per il Padre Apostolico, ha detto ancora il Papa, "La Chiesa (...) non è luogo di confusione e di anarchia, dove uno può fare quello che vuole in ogni momento: ciascuno in questo organismo, con una struttura articolata, esercita il suo ministero secondo la vocazione ricevuta. Riguardo ai capi delle comunità, Clemente esplicita chiaramente la dottrina della successione apostolica. Le norme che la regolano derivano in ultima analisi da Dio stesso. Il Padre ha inviato Gesù Cristo, il quale a sua volta ha mandato gli Apostoli. Essi poi hanno mandato i primi capi delle comunità, e hanno stabilito che ad essi succedessero altri uomini degni. Tutto dunque procede 'ordinatamente dalla volontà di Dio' (42). Con queste parole, con queste frasi, San Clemente sottolinea che la Chiesa ha una struttura sacramentale e non una struttura politica. L'agire di Dio che viene incontro a noi nella liturgia precede le nostre decisioni e le nostre idee".

 Nella "grande preghiera" che conclude la lettera, particolare rilievo assume, ha commentato il Pontefice, "l'invocazione per i governanti. Dopo i testi del Nuovo Testamento, essa rappresenta la più antica preghiera per le istituzioni politiche" e contiene "un insegnamento che guida, lungo i secoli, l'atteggiamento dei cristiani dinanzi alla politica e allo Stato".

  "Così, all'indomani della persecuzione i cristiani" e alla morte dell'imperatore Domiziano, "ben sapendo che sarebbero continuate le persecuzioni, non cessano di pregare per quelle stesse autorità che li avevano condannati ingiustamente".

  "Pregando per le autorità, Clemente riconosce la legittimità delle istituzioni politiche nell'ordine stabilito da Dio; nello stesso tempo, egli manifesta la preoccupazione che le autorità siano docili a Dio ed 'esercitino il potere che Dio ha dato loro nella pace e la mansuetudine con pietà' (61,2). Cesare non è tutto. Emerge un'altra sovranità, la cui origine ed essenza non sono di questo mondo, ma 'di lassù': è quella della Verità, che vanta anche nei confronti dello Stato il diritto di essere ascoltata".

  Alle ore 10:30 di questa mattina, prima dell''Udienza Generale, il Santo Padre Benedetto XVI ha incontrato nella Basilica Vaticana i Presuli della Conferenza Episcopale del Piemonte, in occasione della Visita "ad Limina Apostolorum", con i fedeli in pellegrinaggio dalle Diocesi piemontesi e gruppi di studenti e giovani italiani.

  Rivolgendosi ai Presuli del Piemonte, il Papa ha detto: "Di fronte alle difficoltà che a volte incontrano le comunità ecclesiali affidate alle vostre cure, vi esorto a proseguire con coraggio nell'aiutarle a seguire fedelmente il Signore, valorizzando le loro potenzialità spirituali e i carismi di ciascuno. Ricordate loro che nessuna difficoltà può separarci dall'amore di Cristo, come già affermava San Paolo. Per questo, unendo le forze, voi Pastori insieme ai sacerdoti, alle persone consacrate e ai fedeli laici testimoniate con fervore la vostra comune adesione a Cristo ed edificate la Chiesa nella carità e nella verità".
AG/PADRI APOSTOLICI/SAN CLEMENTE/...                   VIS 20070307 (820)


martedì 6 marzo 2007

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 6 MAR. 2007 (VIS). Il Santo Padre ha nominato:

- Il Vescovo Kevin Joseph Farrell, Vescovo di Dallas (superficie: 19.475; popolazione: 3.473.568; cattolici: 955.298; sacerdoti: 197; religiosi: 225; diaconi permanenti: 152), Stati Uniti d'America. Finora Ausiliare di Washington (Stati Uniti d'America), il Vescovo Farrell succede al Vescovo Charles Victor Grahmann, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Diocesi, presentata per raggiunti limiti d'età.

- Il Monsignor Glen John Provost, Vescovo di Lake Charles (superficie: 13.755; popolazione: 284.000; cattolici: 84.000; sacerdoti: 74; religiosi: 41; diaconi permanenti: 32), Stati Uniti d'America. Il Vescovo eletto, finora Parroco della Parrocchia "Our Lady of Fatima" a Lafayette (Stati Uniti d'America), è nato nel 1949 a Lafayette (Stati Uniti d'America), ed è stato ordinato sacerdote nel 1975.
NER:RE/FARRELL:GRAHMANN:PROVOST                   VIS 20070306 (140)


PRESENTAZIONE ESORTAZIONE POSTSINODALE SULL'EUCARISTIA


CITTA' DEL VATICANO, 6 MAR. 2007 (VIS). Martedì 13 marzo, alle ore 11:30, presso la Sala Stampa della Santa Sede, avrà luogo la Conferenza Stampa di presentazione dell'Esortazione Apostolica Postsinodale "Sacramentum Caritatis" sull'Eucaristia fonte e culmine della vita e della missione della Chiesa. Alla Conferenza Stampa interverranno il Cardinale Angelo Scola, Patriarca di Venezia, Relatore Generale all'XI Assemblea Generale Ordinaria del Sinodo dei Vescovi (ottobre 2005) e l'Arcivescovo Nikola Eterovic, Segretario Generale del Sinodo dei Vescovi.
OP/ESORTAZIONE APOSTOLICA EUCARISTIA/...                 VIS 20070306 (90)


RESPONSABILITÀ CHIESA UNIVERSALE CHIESA TERRA SANTA


CITTA' DEL VATICANO, 6 MAR. 2007 (VIS). Come ogni anno, nel tempo della  Quaresima, il Cardinale Ignace Moussa I Daoud, Prefetto della Congregazione per le Chiese Orientali, ha inviato un Lettera "a tutti i Pastori della Chiesa universale, al fine di sovvenire concretamente alle necessità di quell'antica e sempre giovane porzione della Chiesa che vive in Terra Santa".

  Il Cardinale ricorda che "La prima iniziativa riguardo alla 'Colletta pro Terra Sancta' risale a Papa Martino V, il quale stabilì nel 1421 le norme circa la raccolta delle offerte per tale scopo. Essa ebbe sempre un carattere pontificio; fu confermata da diversi Papi, che seguirono direttamente ed assistettero con la massima sollecitudine le comunità cristiane della Terra del Signore".

  "La Congregazione per le Chiese Orientali" - scrive ancora il Porporato - "è erede di questa premura e si sente sempre solidale con i cristiani della Terra Santa e di tutta la regione mediorientale, ove la crisi politica ed economica non è ancora risolta e si registrano ogni giorno inaudite sofferenze. Essa ricorda, pertanto, l'universale e urgente bisogno di sostenere i fratelli e le sorelle di quella Terra in qualsiasi modo, e particolarmente invocando per essi la pace che viene dall'Alto".

  "Il Santo Padre Benedetto XVI" - ricorda il Cardinale Daoud - "ha richiamato questo impegno durante la visita in Turchia", quando ha affermato: "'Domandiamo pace per Gerusalemme e il mondo intero (…). Da questo lembo della Penisola anatolica, ponte naturale tra continenti, invochiamo pace e riconciliazione anzitutto per coloro che abitano nella Terra che chiamiamo Santa, e che tale è ritenuta sia dai cristiani, che dagli ebrei e dai musulmani: è la Terra di Abramo, di Isacco e di Giacobbe, destinata ad ospitare un popolo che diventasse benedizione per tutte le genti (Gn 12,1-3)'". Il Porporato ha inoltre sottolineato che: "È grave la responsabilità che incombe sulla Chiesa universale a riguardo della Chiesa Madre di Gerusalemme".

  "A tutti i cattolici del mondo si fa dunque dovere di accompagnare con la preghiera e la solidarietà anche economica le comunità cristiane di quella Terra benedetta, che, tra mille difficoltà, offrono quotidianamente e in silenzio un'autentica testimonianza al Vangelo".

  Il Prefetto della Congregazione per le Chiese Orientali conclude la Lettera esprimendo profonda gratitudine, a nome del "Patriarcato latino, della Custodia, considerata 'perla delle missioni', dell'Ordine dei Frati Minori, delle Chiese Orientali Cattoliche e di tutti gli istituti e organismi operanti su quel territorio (...) per quanto le Chiese particolari del mondo intero continueranno a fare per l'avvenire".

  "Ma il grazie più sentito viene dal Santo Padre" - soggiunge il Porporato - "il Quale lo accompagna con la preghiera e la benedizione per tutte le Chiese e per tutti i benefattori della Terra del Signore".
CEO/COLLETTA TERRA SANTA/DAOUD                   VIS 20070306 (460)


lunedì 5 marzo 2007

UDIENZE


CITTA' DEL VATICANO, 5 MAR. 2007 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto questa mattina in udienze separate:

- Il Dottor Anders Wejryd, Arcivescovo Luterano di Uppsala e Primate della Chiesa Svedese, con la Consorte e Seguito.

- Cinque Presuli della Conferenza Episcopale Italiana (Regione Piemonte), in Visita
"ad Limina Apostolorum":

    - Il Cardinale Severino Poletto, Arcivescovo di Torino, con l'Ausiliare Vescovo Guido Fiandino.

    - Il Vescovo Pier Giorgio Micchiardi, di Acqui.

    - Il Vescovo Sebastiano Dho, di Alba.

    - Il Vescovo Giuseppe Anfossi, di Aosta.

  Sabato 3 marzo il Santo Padre ha ricevuto in udienze separate:

- Il Vescovo Mauro Piacenza, Presidente della Pontificia Commissione per i Beni Culturali della Chiesa e della Pontificia Commissione di Archeologia Sacra.

- L'Arcivescovo Giuseppe Bertello, Nunzio Apostolico in Italia e nella Repubblica di San Marino.

- Il Signor Armando Luna Silva, Ambasciatore del Nicaragua in visita di congedo.

- Il Cardinale Giacomo Biffi, Arcivescovo emerito di Bologna (Italia), Predicatore degli Esercizi Spirituali.
AP/.../...                                       VIS 20070305 (160)


PREGARE NON È EVADERE REALTÀ E RESPONSABILITÀ


CITTA' DEL VATICANO, 4 MAR. 2007 (VIS). La trasfigurazione di Gesù, narrata dall'Evangelista Luca nel Vangelo di oggi, è stato il tema delle meditazioni che il Papa ha presentato ai fedeli convenuti in Piazza San Pietro per la recita dell'Angelus.

  L'Evangelista sottolinea, ha ricordato il Pontefice, che "Gesù salì sul monte 'a pregare' (9,28) insieme agli apostoli Pietro, Giacomo e Giovanni e, 'mentre pregava' (9,29), si verificò il luminoso mistero della sua trasfigurazione. (...) C'è un altro dettaglio, proprio del racconto di San Luca, che merita di essere sottolineato: l'indicazione cioè dell'oggetto della conversazione di Gesù con Mosè ed Elia, apparsi accanto a Lui trasfigurato. Essi - narra l'Evangelista  'parlavano della sua dipartita (in greco éxodos), che avrebbe portato a compimento a Gerusalemme (9,31)".

  "Dunque, Gesù ascolta la Legge e i Profeti che gli parlano della sua morte e risurrezione" - ha spiegato il Pontefice - "Nel suo dialogo intimo con il Padre, Egli non esce dalla storia, non sfugge alla missione per la quale è venuto nel mondo, anche se sa che per arrivare alla gloria dovrà passare attraverso la Croce. Anzi, Cristo entra più profondamente in questa missione, aderendo con tutto se stesso alla volontà del Padre, e ci mostra che la vera preghiera consiste proprio nell'unire la nostra volontà a quella di Dio".

  "Per un cristiano, pertanto, pregare non è evadere dalla realtà e dalle responsabilità che essa comporta, ma assumerle fino in fondo, confidando nell'amore fedele e inesauribile del Signore. Per questo, la verifica della trasfigurazione è, paradossalmente, l'agonia nel Getsemani (cfr Lc 22,39-46). Nell'imminenza della passione, Gesù ne sperimenterà l'angoscia mortale e si affiderà alla volontà divina; in quel momento la sua preghiera sarà pegno di salvezza per tutti noi. Cristo, infatti, supplicherà il Padre celeste di 'liberarlo dalla morte' e, come scrive l'autore della lettera agli Ebrei, 'fu esaudito per la sua pietà' (5,7). Di tale esaudimento è prova la risurrezione".

  "Cari fratelli e sorelle, la preghiera non è un accessorio, un optional" - ha sottolineato il Pontefice - "ma è questione di vita o di morte. Solo chi prega, infatti, cioè chi si affida a Dio con amore filiale, può entrare nella vita eterna, che è Dio stesso. Durante questo tempo di Quaresima, chiediamo a Maria, Madre del Verbo incarnato e Maestra di vita spirituale, di insegnarci a pregare come faceva il suo Figlio, perché la nostra esistenza sia trasformata dalla luce della sua presenza".

  Al termine della recita dell'Angelus il Santo Padre ha ringraziato coloro che lo hanno accompagnato con la preghiera durante gli Esercizi Spirituali ed ha detto: "Incoraggio tutti, in questo tempo di Quaresima, a ricercare il silenzio e il raccoglimento, per lasciare più spazio alla preghiera e alla meditazione della Parola di Dio".
ANG/PREGHIERA/...                               VIS 20070305 (470)


ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 3 MAR. 2007 (VIS). Il Santo Padre ha nominato:

- Il Vescovo Kazimierz Nycz, Arcivescovo Metropolita di Warszawa (superficie: 3.350; popolazione: 1.533.600; cattolici: 1.439.600; sacerdoti: 1.076; religiosi: 3.011), Polonia. L'Arcivescovo eletto, finora Vescovo di Koszalin-Kolobrzeg (Polonia), è nato nel 1950 a Stara Wies (Polonia), è stato ordinato sacerdote nel 1973 ed ha ricevuto la consacrazione episcopale nel 1988. Dal 2004 è Membro del Consiglio Permanente della Conferenza Episcopale Polacca.

- Don Héctor Guerrero Córdova, S.D.B., Vescovo Prelato di Mixes (superficie: 10.000; popolazione: 151.000; cattolici: 130.000; sacerdoti: 31; religiosi: 73; diaconi permanenti: 16), Messico. Il Vescovo eletto, già Ispettore della Società Salesiana del Messico Nord, è nato a Città del Messico (Messico), nel 1941, ha emesso la professione perpetua ed è stato ordinato sacerdote nel 1968.
NER/.../NYCZ:GUERRERO CÓRDOVA                       VIS 20070305 (150)


RIVENDICAZIONE DIRITTI E APPREZZAMENTO VALORI FEMMINILI


CITTA' DEL VATICANO, 3 MAR. 2007 (VIS). Il 2 marzo scorso, l'Arcivescovo Celestino Migliore, Osservatore Permanente della Santa Sede presso l'Organizzazione delle Nazioni Unite, è intervenuto alla LI Sessione della Commissione sulla Condizione della Donna.

  All'esame della Sessione erano le conclusioni della IV Conferenza Mondiale sulla Donna e la 23a Sessione Speciale dell'Assemblea Generale intitolata: "Donne 2000: uguaglianza di genere, sviluppo e pace per il XXI secolo": realizzazione di obiettivi strategici e di azioni nelle aree a rischio e ulteriori azioni ed iniziative: eliminazione di tutte le forme di discriminazione e di violenza contro le bambine".

  L'Arcivescovo Migliore ha affermato che ogni giorno "vengono commesse e perfino tollerate violazioni dei diritti delle donne, delle adolescenti e delle giovani donne in molti ambienti. Le donne pagano lo scotto della prostituzione infantile, dello sfruttamento sessuale, dell'abuso, della violenza fra le mura domestiche, del lavoro minorile e del traffico degli esseri umani".

  "I maltrattamenti subiti dalle donne rappresentano una realtà antica in molti luoghi e il disprezzo per l'età e la vulnerabilità delle fanciulle, in particolare, è oltremodo ripugnante" - ha sottolineato il Nunzio spiegando che tale stato di cose è dovuto innanzitutto  "alla convinzione, in alcuni luoghi, dell'inferiorità della donna e della bambina. In alcune tradizioni locali le bambine, considerate un peso finanziario, vengono eliminate ancor prima di nascere. (...) Perfino le bambine alle quali è stato permesso di vivere vengono considerate come una proprietà della quale si può disporre nel miglior modo e il più presto possibile. (...) Anche l'istituzione matrimoniale viene usata per dare una facciata di rispettabilità allo sfruttamento sessuale ed alla schiavitù utilizzando quei sistemi noti come "spose ordinate per posta" o "spose temporanee".

  "Per porre fine alla violazione dei diritti umani ed al traffico di donne e bambine" - ha ribadito il Nunzio - "non basta trattare con sensazionalismo la loro tragica condizione, piuttosto è necessario riportare il problema al mercato, che esiste, proprio per la domanda che rende tale commercio possibile e lucroso. Così se la ragione dietro la violenza inferta alle donne e alle bambine è soprattutto un pregiudizio culturale, che comporta lo sfruttamento e il profitto, quale organismo designare per l'intervento e la soluzione di tale situazione?".

  "La questione attiene ai diritti umani" - ha detto l'Arcivescovo Migliore - "e non si devono limitare le complessità del traffico di esseri umani a poche leggi o costumi sociali, alla costruzione di qualche rifugio e al reinserimento sociale delle donne in questione. (...) La sensibilizzazione è un mezzo semplice ed efficace per combattere tale fenomeno a livello locale. I villaggi rurali dove la ricerca di impiego obbliga le ragazze a emigrare, devono saper affrontare a livello di comunità e apertamente i rischi ai quali sono esposte le giovani. Già esistono organizzazioni benemerite che possono assistere le comunità in tal senso. Anche gli uomini politici locali e nazionali devono render conto dei loro programmi in relazione a tale questione".

  "La promozione della donna" - ha concluso il Nunzio Apostolico - "potrà essere conseguita non solo mediante la legittima rivendicazione dei diritti delle donne, ma anche attraverso la diffusione di un nuovo apprezzamento per i valori autenticamente femminili nel cuore delle nostre società".
DELSS/PROMOZIONE DONNA/MIGLIORE                  VIS 20070305 (530)


50° ANNIVERSARIO ORDINAZIONE SACERDOTALE CARDINALE RE


CITTA' DEL VATICANO, 3 MAR. 2007 (VIS). In occasione del 50° anniversario di ordinazione sacerdotale, che ricorre il 3 marzo, il Santo Padre Benedetto XVI ha indirizzato una Lettera - redatta in lingua latina e datata 8 febbraio - al Cardinale Giovanni Battista Re, Prefetto della Congregazione per i Vescovi, nella quale esprime il suo apprezzamento per il "proficuo e molteplice servizio reso dal Porporato alla Chiesa in questi cinquanta anni".
BXVI-LETTERA/ANNIVERSARIO ORDINAZIONE/RE     VIS 20070305 (80)


PAOLO VI: PENSIERO, ENERGIE E AZIONE PER CRISTO E CHIESA


CITTA' DEL VATICANO, 3 MAR. 2007 (VIS). Il Santo Padre Benedetto XVI ha ricevuto questa mattina i Membri del Comitato Scientifico e del Comitato Esecutivo dell'Istituto Paolo VI di Brescia (Italia), istituito nel 1979, allo scopo di favorire lo studio della vita, del pensiero e dell'attività del Pontefice che governò la Chiesa dal 1963 al 1978.

  Benedetto XVI ha ricordato con gratitudine la fiducia che il Servo di Dio Paolo VI gli dimostrò nominandolo, dapprima, Arcivescovo di Monaco di Baviera e, tre mesi dopo, creandolo Cardinale. "Egli fu chiamato dalla Provvidenza divina a guidare la barca di Pietro" - ha detto Papa Benedetto - "in un periodo storico segnato da non poche sfide e problematiche".

  "Nel ripercorrere col pensiero gli anni del suo pontificato, colpisce l'ardore missionario che lo animò e che lo spinse ad intraprendere impegnativi viaggi apostolici anche verso nazioni lontane, a compiere gesti profetici di alta valenza ecclesiale, missionaria ed ecumenica. Fu il primo Papa a recarsi nella Terra dove Cristo visse e dalla quale Pietro partì per venire a Roma. Quella visita, (...), rivestì un chiaro significato simbolico. Indicò alla Chiesa che la via della sua missione è di ricalcare le orme di Cristo".

  Il Santo Padre ha sottolineato che "il segreto dell'azione pastorale che Paolo VI svolse con instancabile dedizione, adottando talora decisioni difficili e impopolari, sta proprio nel suo amore per Cristo. (...) E fino all'ultimo respiro il suo pensiero, le sue energie, la sua azione furono per Cristo e per la Chiesa".

  "Non meno arduo fu per Papa Montini reggere la Chiesa nel periodo post-conciliare" - ha detto ancora Papa Benedetto - "Non si lasciò condizionare da incomprensioni e critiche, anche se dovette sopportare sofferenze e attacchi talora violenti, ma restò in ogni circostanza fermo e prudente timoniere della barca di Pietro".

  "Con il passare degli anni appare sempre più evidente l'importanza per la Chiesa e per il mondo del suo pontificato, come pure il valore del suo alto magistero, a cui si sono ispirati i suoi Successori, ed al quale anch'io continuo a far riferimento".
AC/PAOLO VI/...                                   VIS 20070305 (360)


RINGRAZIAMENTI DEL PAPA PREDICATORE ESERCIZI SPIRITUALI


CITTA' DEL VATICANO, 3 MAR. 2007 (VIS). Questa mattina, nella Cappella "Redemptoris Mater" in Vaticano, a conclusione degli Esercizi Spirituali della Curia Romana, il Papa ha rivolto parole di vivo apprezzamento, a nome di tutti i presenti, al Predicatore degli Esercizi, Cardinale Giacomo Biffi, Arcivescovo emerito di Bologna (Italia).

  "Lei ci ha insegnato in questa settimana, realmente" - ha detto il Pontefice - "ad alzare, ad elevare il nostro cuore, a salire verso l'invisibile, verso la vera realtà. E ci ha donato anche la chiave per rispondere ogni giorno alle sfide di questa realtà".

  Riferendosi alla prima Meditazione, dedicata agli angeli, il Santo Padre, commentando che sul suo inginocchiatoio è raffigurato il Cristo Risorto, circondato da angeli che volano, ha affermato: "Ho pensato che questi angeli possono volare perché non si trovano nella gravitazione delle cose materiali della terra, ma nella gravitazione dell'amore del Risorto; e che noi potremmo volare se uscissimo un po' dalla gravitazione del materiale ed entrassimo nella gravitazione nuova dell'amore del Risorto".

  Papa Benedetto XVI ha ringraziato il Cardinale Biffi "anche perché ci ha donato diagnosi molto acute e precise della nostra situazione di oggi e soprattutto ci ha mostrato come dietro a tanti fenomeni del nostro tempo, apparentemente molto lontani dalla religione e dal Cristo, ci sia una domanda, un'attesa, un desiderio; e che la unica vera risposta a questo desiderio, onnipresente proprio nel nostro tempo, è Cristo. Così Lei ci ha aiutato a seguire con maggiore coraggio Cristo e ad amare di più la Chiesa, la 'Immaculata ex maculatis', come Lei ci ha insegnato con Sant'Ambrogio".

  "Vorrei infine dirLe grazie per il suo realismo" - ha concluso il Santo Padre - "per il suo umorismo e per la sua concretezza; (...) in ogni caso abbiamo imparato ed i suoi pensieri, Signor Cardinale, ci accompagneranno non solo nelle prossime settimane".

  In un Messaggio indirizzato al Predicatore degli Esercizi Spirituali, il Papa scrive inoltre: "Ella ci ha aiutato a meditare sulla signoria di Cristo, sul cosmo e sulla storia, sulla sua beata Passione, sul mistero della Chiesa e sull'Eucaristia, come pure sul rapporto di queste Realtà soprannaturali con il mondo. A completare e avvalorare le riflessioni teologiche e spirituali di ciascun giorno, Ella ha sapientemente presentato alcune figure di 'testimoni' che, in diversi modi e con stili differenti, hanno orientato e sostenuto il nostro itinerario verso Cristo, pienezza di vita per ogni persona e per l'intero universo".
AC/RINGRAZIAMENTI PREDICATORE/BIFFI                   VIS 20070305 (410)


sabato 3 marzo 2007

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 3 MAR. 2007 (VIS). Il Santo Padre ha nominato:

- Il Vescovo Kazimierz Nycz, Arcivescovo Metropolita di Warszawa (superficie: 3.350; popolazione: 1.533.600; cattolici: 1.439.600; sacerdoti: 1.076; religiosi: 3.011), Polonia. L'Arcivescovo eletto, finora Vescovo di Koszalin-Kolobrzeg (Polonia), è nato nel 1950 a Stara Wies (Polonia), è stato ordinato sacerdote nel 1973 ed ha ricevuto la consacrazione episcopale nel 1988. Dal 2004 è Membro del Consiglio Permanente della Conferenza Episcopale Polacca.

- Don Héctor Guerrero Córdova, S.D.B., Vescovo Prelato di Mixes (superficie: 10.000; popolazione: 151.000; cattolici: 130.000; sacerdoti: 31; religiosi: 73; diaconi permanenti: 16), Messico. Il Vescovo eletto, già Ispettore della Società Salesiana del Messico Nord, è nato a Città del Messico (Messico), nel 1941, ha emesso la professione perpetua ed è stato ordinato sacerdote nel 1968.
NER/.../NYCZ:GUERRERO CÓRDOVA                       VIS 20070303 (150)


venerdì 2 marzo 2007

IN MEMORIAM


CITTA' DEL VATICANO, 2 MAR. 2007 (VIS). Di seguito riportiamo i dati relativi ai Presuli deceduti nelle ultime settimane:

- Il Cardinale Frédéric Etsou-Nzabi-Bamungwabi, C.I.C.M., Arcivescovo di Kinshasa (Repubblica Democratica del Congo), il 6 gennaio, all'età di 76 anni.

- Il Cardinale Antonio María Javierre Ortas, S.D.B., Prefetto emerito della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti, il 1° febbraio, all'età di 85 anni.

- Il Patriarca Ignace Antoine II Hayek, emerito di Antiochia dei Siri (Libano), il 21 febbraio, all'età di 96 anni.

- L'Arcivescovo Cyril Baselios Malancharuvil, O.I.C., Arcivescovo Maggiore di Trivandrum dei Siro-Malankaresi (India), il 18 gennaio, all'età di 71 anni.

- Il Vescovo Generoso C. Camiña, P.M.E., emerito di Digos (Filippine), il 1° febbraio, all'età di 75 anni.

- L'Arcivescovo Gérard De Milleville, C.S.Sp., titolare di Gabala, il 12 gennaio, all'età di 94 anni.

- Il Vescovo Johannes Gorantla, di Kurnool (India), il 20 gennaio, all'età di 54 anni.

- L'Arcivescovo Bernard Jacqueline, Nunzio Apostolico, il 26 febbraio, all'età di 88 anni.

- Il Vescovo John J. Kaising, Ausiliare dell'Ordinariato Militare per gli Stati Uniti d'America, il 14 gennaio, all'età di 70 anni.

- Il Vescovo Mathias Kappil, emerito di Punalur (India), il 24 febbraio, all'età di 79 anni.

- L'Arcivescovo José Lambert, C.S.S., emerito di Sorocaba (Brasile), il 26 febbraio, all'età di 77 anni.

- Il Vescovo Ovidio Lari, emerito di Aosta (Italia), il 2 febbraio, all'età di 88 anni.

- Il Vescovo Gerard Franci Loft, S.M., emerito di Auki (Isole Salomone), il 4 febbraio, all'età di 73 anni.

- Il Vescovo Bernard Mabula, emerito di Singida (Tanzania), il 24 febbraio, all'età di 87 anni.

- L'Arcivescovo Anthony G. Meagher, di Kingston (Canada), il 14 gennaio, all'età di 66 anni.

- L'Arcivescovo Joseph Peter Mallon, emerito di Regina (Canada), il 3 febbraio, all'età di 77 anni.

- L'Arcivescovo Eustathe Joseph Mounayer, emerito di Damas dei Siri (Siria),  il 16 febbraio, all'età di 81 anni.

- Il Vescovo Bonaventure Patrick Paul, O.F.M., emerito di Hyderabad in Pakistan (Pakistan), il 18 gennaio, all'età di 77 anni.

- Il Vescovo Nemesio Rivera Meza, titolare di Diospoli Superiore, il 9 gennaio, all'età di 88 anni.

- Il Vescovo Jairo Rui Matos da Silva, emerito di Bonfim (Brasile), il 12 gennaio, all'età di 77 anni.

- Il Vescovo Hermann Josef Spital, emerito di Trier (Repubblica Federale di Germania), il 10 gennaio, all'età di 81 anni.

- Il Vescovo Leon Augustine Tharmaraj, di Kottar (India), il 16 gennaio, all'età di 65 anni.

- L'Arcivescovo Augusto Trujillo Arango, emerito di Tunja (Colombia), il 24 febbraio, all'età di 84 anni.
.../DEFUNTI/...                                   VIS 20070302 (440)


IN BREVE


LE EDIZIONI ANNE SIGIER DEL QUÉBEC (CANADA), hanno appena pubblicato il volume "Globalizzazione e Umanesimo Cristiano. Prospettiva sull'America Latina", dell'uruguaiano Guzmán Carriquiry Lecour, Sotto-Segretario del Pontificio Consiglio per i Laici. Nella prefazione dell'edizione in lingua francese, il Cardinale Marc Ouellet, Arcivescovo di Québec, sottolinea che "raramente si trova un approccio critico così completo e ricco di sfumature, della sfida della globalizzazione per l'America Latina, poiché vengono analizzate in maniera adeguata le dimensioni etica, storica e culturale accanto ai fattori economici, sociali e politici". Una Nota del Pontificio Consiglio per i Laici spiega che l'Autore esamina in particolare "il ruolo che l'America Latina potrà ricoprire sulla scena della globalizzazione, di un nuovo ordine mondiale, della cattolicità e delle grandi battaglie dell'inizio del XXI secolo che cominciano a profilarsi".

L'ASSOCIAZIONE INTERNAZIONALE DELLE CARITÀ (AIC), sotto il patrocinio dell'UNESCO e della Regione Lazio (Italia), ha organizzato una Assemblea Internazionale a Roma (9-14 marzo), sul tema: "Donne e povertà nella diversità delle culture". Nel Comunicato dell'Associazione si legge: "A partire dalla constatazione dell'enorme aumento della povertà femminile, la riflessione sulla cultura metterà in luce gli ostacoli e allo stesso tempo sarà motore di sviluppo per le donne e garantirà il rispetto dei loro diritti fondamentali nelle diverse culture di appartenenza". L'Associazione Internazionale delle Carità, organizzazione internazionale non governativa (OING), fondata in Francia nel 1617 da San Vincenzo de' Paoli, attualmente riunisce 250.000 volontarie nel mondo, che si impegnano con le donne più povere per realizzare progetti di promozione e di sviluppo comune, a partire dai bisogni e dalle risorse locali.
.../IN BREVE/...                                           VIS 20070302 (260)


MESSAGGIO PER GIORNATA ISPANOAMERICANA DIOCESI SPAGNA

CITTA' DEL VATICANO, 2 MAR. 2007 (VIS). La Pontificia Commissione per l'America Latina ha reso pubblico il Messaggio annuale per la Giornata Ispanoamericana nelle Diocesi di Spagna, che quest'anno si celebra domenica 4 marzo, sul tema: "Chiamati ad essere discepoli e missionari in America".

  Il Cardinale Giovanni Battista Re, Presidente della Pontificia Commissione per l'America Latina e l'Arcivescovo Luis Robles Diaz, Vice Presidente della medesima Commissione, scrivono che il tema 2007 si ispira a quello della V Conferenza dell'Episcopato Latinoamericano, in programma nel maggio prossimo in Brasile, "un evento di grande importanza che ci invita a riflettere sull'identità del cristiano, chiamato a porre al centro della sua vita Gesù Cristo, luce delle genti, e a trasmettere un amore che porti ad essere suoi fedeli discepoli e missionari convinti".

  "Non si spiega la straordinaria generosità dei primi discepoli se non per la forza dell'amore personale per Cristo, che li ha spinti a donare la propria vita. (...) Essere, pertanto, seguaci di Cristo, vuol dire essere in totale armonia con Lui, ciò che comporta l'urgente necessità di annunciare Gesù Cristo".

  Al termine della sua vita terrena, Gesù Cristo, si legge ancora nel Messaggio, assegnò ai suoi discepoli il compito di "annunciare la Buona Novella a tutte le genti", cioè, "in tutti gli ambienti in cui l'essere umano esprime la sua cultura, portando l'annuncio fino alle frontiere della vita, nella famiglia, nel mondo del lavoro, della cultura, dell'economia e della politica. Ma tale impresa non si può portare a compimento se non con la forza soprannaturale della carità che si manifesta nella testimonianza dell'attività missionaria".

  Il Cardinale Re e l'Arcivescovo Robles Díaz ringraziano - a nome della Pontificia Commissione - i cattolici di Spagna "per il dispiegarsi dell'attività pastorale in America Latina negli oltre 500 anni di evangelizzazione, esortandoli a continuare con grande impegno lo sforzo missionario ad operare a favore del Continente definito 'della speranza', una speranza fondata sulla sua fede invincibile".

  Evocando gli "innumerevoli problemi che affliggono quelle terre", il Cardinale Re e l'Arcivescovo Robles Díaz ricordano che: "Di fronte ad essi si erge luminosa una religiosità sempre viva, ma che oggi più che mai ha bisogno di essere alimentata con decisione e audacia".

  Per affrontare tale sfida, conclude il Messaggio, "la Pontificia Commissione per l'America Latina incoraggia ancora una volta i cattolici di Spagna ad impegnarsi in questa grande impresa, ognuno nel suo ambiente di vita, con la preghiera, con l'aiuto al sostentamento dei missionari e alle opere di apostolato da loro promosse, ma soprattutto con la partecipazione concreta all'azione missionaria. La celebrazione della Giornata Ispanoamericana, vi invita a vivere l'audacia evangelizzatrice, con la consapevolezza che l'amore 'è e resta il movente della missione', 'il principio che deve dirigere ogni azione e il fine a cui essa deve tendere' (Giovanni Paolo II, Redemptoris Missio, 60)".
COM-AL/GIORNATA ISPANOAMERICANA/RE:ROBLES          VIS 20070302 (490)


giovedì 1 marzo 2007

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 1 MAR. 2007 (VIS). Il Santo Padre ha nominato:

- Il Reverendo Paulin Kouabenan N'Gname, Vescovo di San Pedro-en-Côte-d'Ivoire (superficie: 27.382; popolazione: 2.000.000; cattolici;: 80.000; sacerdoti: 41; religiosi: 25), Costa d'Avorio. Il Vescovo eletto, finora Vicario Generale della Diocesi di Bondoukou (Costa d'Avorio), è nato a Mérékou (Costa d'Avorio), nel 1962 ed è stato ordinato sacerdote nel 1989.

- Consultori della Congregazione per l'Evangelizzazione dei Popoli: il Monsignor Giacomo Incitti, del clero della Diocesi di Frosinone-Veroli-Ferentino, Professore Consociato nella Facoltà di Diritto Canonico della Pontificia Università Urbaniana; il Padre Luigi Sabbarese, C.S., Vice Rettore della Pontificia Università Urbaniana e  Decano della Facoltà di Diritto Canonico della medesima Università; Don Andrea D'Auria, della Fraternità Sacerdotale dei Missionari di San Carlo Borromeo, Professore Straordinario nella Facoltà di Diritto Canonico della Pontificia Università Urbaniana.
NER:NA/.../...                                       VIS 20070301 (140)


INTENZIONI DI PREGHIERA DEL SANTO PADRE MESE DI MARZO


CITTA' DEL VATICANO, 1 MAR. 2007 (VIS). L'intenzione Generale per l'Apostolato della Preghiera del Santo Padre Benedetto XVI per il mese di marzo è la seguente: "Perchè la Parola di Dio sia sempre più ascoltata, contemplata, amata e vissuta".

  L'intenzione Missionaria è la seguente: "Perchè sia costante preoccupazione dei responsabili delle giovani Chiese formare i catechisti, gli animatori e i laici impegnati al servizio del Vangelo".
BXVI-INTENZIONI PREGHIERA/MARZO/…                           VIS 20070301 (100)


VEGLIA PREGHIERA UNIVERSITARI D'EUROPA E D'ASIA CON IL PAPA


CITTA' DEL VATICANO, 1 MAR. 2007 (VIS). Nel pomeriggio di sabato 10 marzo, in occasione della V Giornata Europea degli Universitari, il Santo Padre Benedetto XVI presiederà, nell'Aula Paolo VI, una Veglia di preghiera mariana sul tema: "La carità intellettuale: via per una nuova cooperazione fra Europa - Asia".

  L'incontro avrà inizio alle 15:50 con l'ingresso nell'Aula Paolo VI della Croce degli Universitari, accompagnata dalle Delegazioni asiatiche. Seguiranno momenti di riflessione e di preghiera ed i collegamenti via satellite con i giovani universitari di diverse città europee ed asiatiche.

  All'arrivo di Papa Benedetto XVI alle 17:00, avrà inizio la recita del Santo Rosario che proporrà la contemplazione dei Misteri della Luce. Nei collegamenti previsti, gli ordinari locali - Cardinali e Vescovi - pronunceranno brevi preghiere di introduzione ai Misteri: il Cardinale Carlo Caffarra, Arcivescovo di Bologna (Italia); l'Arcivescovo Lucas Sirkar, S.D.B., di Calcutta (India); il Vescovo Albino Mamede Cleto, di Coimbra (Portogallo); il Cardinale Stanislaw Dziwisz, Arcivescovo di Cracovia (Polonia); il Cardinale Joseph Zene-kiun, S.D.B., Vescovo di Hong Kong (Cina); il Vescovo Terence John Brain, di Salford (Gran Bretagna); il Cardinale Gaudencio B. Rosales, Arcivescovo di Manila (Filippine); il Cardinale Miloslav Vlk, Arcivescovo di Praga (Repubblica Ceca); l'Arcivescovo Rrok K. Mirdita, di Tirana (Albania); il Cardinale Severino Poletto, Arcivescovo di Torino (Italia) e il Vescovo Anthony T. Lobo, di Islamabad (Pakistan).

  Al termine della recita del Santo Rosario, Papa Benedetto rivolgerà la sua parola ai presenti, consegnerà una copia dell'Esortazione Apostolica "Ecclesia in Asia" ad un gruppo di rappresentanti di Movimenti ed Associazioni ecclesiali, ed impartirà la Benedizione Apostolica. La Giornata si concluderà con il pellegrinaggio della Croce dall'Aula Paolo VI alla Libera Università Maria Santissima Assunta (LUMSA), non lontana dal Vaticano.
.../V GIORNATA EUROPEA UNIVERSITARI/...                   VIS 20070301 (300)


mercoledì 28 febbraio 2007

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 28 FEB. 2007 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha accettato la rinuncia al governo pastorale della Prelatura di Coari (Brasile), presentata dal Vescovo Gutemberg Freire Régis, C.SS.R., in conformità al can. 401, paragrafo 2, del Codice di Diritto Canonico. Gli succede il Vescovo Joércio Gonçalves Pereira, C.SS.R., finora Vescovo Coadiutore della medesima Prelatura.

- Ha nominato il Vescovo Esmeraldo Barreto de Farias, Vescovo di Santarém (superficie: 171.906; popolazione: 420.000; cattolici: 228.383; sacerdoti: 42; religiosi: 72), Brasile. Finora Vescovo di Paulo Afonso (Brasile), il Vescovo Barreto de Farias succede al Vescovo Lino Vomboemmel, O.F.M., del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Diocesi, presentata in conformità al canone 401, paragrafo 2, del Codice di Diritto Canonico.
RE:NER/.../...                                       VIS 20070228 (130)


MONSIGNOR RAVASI AUTORE MEDITAZIONI VIA CRUCIS 2007


CITTA' DEL VATICANO, 28 FEB. 2007 (VIS). Monsignor Gianfranco Ravasi, Prefetto della Biblioteca Ambrosiana, sarà quest'anno l'autore delle Meditazioni della Via Crucis del Venerdì Santo, che il Santo Padre presiederà, il 6 aprile prossimo, al Colosseo.

  Monsignor Ravasi, biblista ed esperto di studi ebraici, è Professore di Esegesi Biblica presso la Facoltà di Teologia dell'Italia Settentrionale e Membro della Pontificia Commissione Biblica.
.../VIA CRUCIS/RAVASI                                 VIS 20070228 (70)


martedì 27 febbraio 2007

PRESA DI POSSESSO TITOLO DEL CARDINALE ROSALES


CITTA' DEL VATICANO, 27 FEB. 2007 (VIS). L'Ufficio delle Celebrazioni Liturgiche del Sommo Pontefice ha annunciato, questa mattina, che il 4 marzo, II domenica di Quaresima, alle ore 12:00, il Cardinale Gaudencio B. Rosales, Arcivescovo Metropolita di Manila (Filippine), prenderà possesso del Titolo del Santissimo Nome di Maria a Via Latina, Via Centuripe, 18/22, Roma.
OCL/POSSESSO TITOLO CHIESA/ROSALES                     VIS 20070227 (70)


PROSEGUIMENTO PREPARAZIONE SECONDO SINODO AFRICA


CITTA' DEL VATICANO, 27 FEB. 2007 (VIS). Nei giorni 15 e 16 febbraio, il Consiglio Speciale per l'Africa della Segreteria Generale del Sinodo dei Vescovi ha tenuto la XVI Riunione in preparazione della Seconda Assemblea Speciale per l'Africa.

  Un Comunicato reso pubblico oggi rende noto che alla Riunione, presieduta dall'Arcivescovo Nikola Eterovic, Segretario Generale del Sinodo dei Vescovi, hanno partecipato due Cardinali e sei Arcivescovi e Vescovi.

  L'Arcivescovo Eterovic ha tenuto una relazione riguardante diversi aspetti di speciale interesse per la Chiesa che è nel Continente africano alla luce del tema sinodale: "La Chiesa in Africa a servizio della riconciliazione, della giustizia e della pace. 'Voi siete il sale della terra... voi siete la luce del mondo' (Mt 5, 13.14)" e dei "Lineamenta", primo documento di preparazione del Sinodo.

  Nel corso degli interventi è stato rilevato il grande dinamismo della Chiesa cattolica in Africa con un aumento del 3,1% dei cattolici, crescita più alta di quella della popolazione (2,5%).

  Nel Comunicato si legge inoltre che per favorire la diffusione dei "Lineamenta" - pubblicati nel giugno 2006 - il testo è stato tradotto in alcune lingue locali, ad esempio in swahili. I Vescovi stanno anche favorendo incontri di preghiera e di studio, in particolare presso i centri universitari, sul tema del Sinodo. "In modo speciale si cerca di coinvolgere i laici presenti nel campo sociale e politico, disposti a impegnarsi per un miglioramento delle condizioni di vita di ogni africano dal punto di vista integrale: economico, culturale, sanitario e soprattutto spirituale".

  "È stata anche considerata l'opportunità di coinvolgere in questo processo presinodale rappresentanti di altre religioni per cercare di rispondere, possibilmente insieme, alle sfide del momento storico nel Continente che cerca una società più giusta e pacifica, in virtù di una sempre maggiore riconciliazione".

  I lavori del Consiglio Speciale si sono concentrati inoltre sull'elaborazione dei criteri di partecipazione da sottoporre alla decisione del Santo Padre Benedetto XVI in vista della convocazione ufficiale alla Seconda Assemblea Speciale per l'Africa.

  La prossima Riunione è stata fissata nei giorni 27 e 28 novembre 2008.
SE/SINODO VESCOVI AFRICA/ETEROVIC                   VIS 20070227 (350)


lunedì 26 febbraio 2007

CONTEMPLIAMO CON GLI OCCHI DELLA FEDE IL CROCIFISSO


CITTA' DEL VATICANO, 25 FEB. 2007 (VIS). Il Santo Padre Benedetto XVI ha dedicato al tempo quaresimale le brevi meditazioni che precedono la recita dell'Angelus domenicale ed ha ricordato alle migliaia di pellegrini in Piazza San Pietro che: "Quest'anno il Messaggio per la Quaresima prende spunto da un versetto del Vangelo di Giovanni, che a sua volta si rifà ad una profezia messianica di Zaccaria: 'Volgeranno lo sguardo a colui che hanno trafitto' (Gv 19,37)".

  "Entriamo, dunque, nel tempo quaresimale" - ha detto il Papa - "con lo 'sguardo' fisso al costato di Gesù. Nella Lettera Enciclica 'Deus caritas est' (cfr n. 12) ho voluto sottolineare che, solo volgendo lo sguardo a Gesù morto in croce per noi, può essere conosciuta e contemplata questa verità fondamentale: 'Dio è amore' (1 Gv 4,8.16). 'A partire da questo sguardo' - ho scritto - 'il cristiano trova la strada del suo vivere e del suo amare' (Deus caritas est, 12)".

  "Contemplando con gli occhi della fede il Crocifisso, possiamo comprendere in profondità che cos'è il peccato, quanto tragica sia la sua gravità e, al tempo stesso, quanto incommensurabile sia la potenza del perdono e della misericordia del Signore" - ha sottolineato il Pontefice, esortando i presenti con queste parole: "Durante questi giorni di Quaresima non distogliamo il cuore da questo mistero di profonda umanità e di alta spiritualità. Guardando Cristo, sentiamoci al tempo stesso guardati da Lui".

  "Colui che noi stessi abbiamo trafitto con le nostre colpe non si stanca di riversare sul mondo un torrente inesauribile di amore misericordioso. Possa l'umanità comprendere che soltanto da questa fonte è possibile attingere l'energia spirituale indispensabile per costruire quella pace e quella felicità che ogni essere umano va cercando senza sosta".

  Benedetto XVI ha concluso le sue meditazioni ricordando che oggi pomeriggio ha inizio la Settimana degli Esercizi Spirituali ai quali prenderà parte insieme ai collaboratori della Curia Romana ed ha detto: "Cari fratelli e sorelle, vi domando di accompagnarci con la vostra preghiera, che ricambierò volentieri nel raccoglimento del ritiro, invocando la potenza divina su ciascuno di voi, sulle vostre famiglie e sulle vostre comunità".
ANG/QUARESIMA/...                               VIS 20070226 (370)


ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 24 FEB. 2007 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha nominato il Vescovo Anil Couto, Vescovo di Jullundur (superficie: 51.120; popolazione: 44.908.643; cattolici: 107.767; sacerdoti: 117; religiosi: 768), India. Finora Vescovo Ausiliare dell'Arcidiocesi di Delhi (India), il Vescovo Couto succede al Vescovo Symphorian Thomas Keeprath, O.F.M. Cap., del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima diocesi, presentata per raggiunti limiti d'età.

- Ha nominato il Reverendo Derek Fernandes, Vescovo di Karwar (superficie: 10.277; popolazione: 1.300.300; cattolici: 53.870; sacerdoti: 99; religiosi: 227), India. Il Vescovo eletto, finora Cancelliere della Diocesi di Belgaum, (India), è nato nel 1954 a Sirsi (India) ed è stato ordinato sacerdote nel 1979. Succede al Vescovo William Leonard D'Mello, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Diocesi, presentata per raggiunti limiti d'età.

- Ha nominato il Reverendo Raphy Manjaly, Vescovo di Varanasi (superficie: 21.418; popolazione: 19.044.428; cattolici: 16.595; sacerdoti: 202; religiosi: 449), India. Il Vescovo eletto, è nato nel 1958 a Vendere (India) ed è stato ordinato sacerdote nel 1983. Finora Parroco della Cattedrale di Agra (India), succede al Vescovo Patrick Paul D'Souza, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Diocesi, presentata per raggiunti limiti d'età.

- Ha nominato Membri del Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace il Cardinale Peter Kodwo Appiah Turkson, Arcivescovo di Cape Coast (Ghana); l'Arcivescovo Héctor Rubén Aguer, di La Plata (Argentina); Arcivescovo Juan García Rodríguez, di Camagüey (Cuba); il Signor Savino Pezzotta, Presidente della Fondazione Ezio Tarantelli (Italia).

- Ha nominato Consultore del Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace il Professor Stefano Fontana, della Diocesi di Verona, Docente presso l'Istituto di Scienze Sociali "Nicolò Rezzara" di Vicenza, Direttore dell'Osservatorio Internazionale Cardinale Van Thuân sulla dottrina sociale della Chiesa (Italia).
NER:RE:NA/.../...                                   VIS 20070226 (310)


UDIENZE


CITTA' DEL VATICANO, 24 FEB. 2007 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto questa mattina in udienze separate:

- La Signora Sheikha Haya Rashed Al Khalifa, Presidente della 61a Sessione dell'Assemblea Generale dell'Organizzazione delle Nazioni Unite (O.N.U.), e Seguito.

-  Tre Presuli della Conferenza Episcopale Italiana (Regione Umbria), in Visita "ad Limina Apostolorum":

    - L'Arcivescovo Domenico Sorrentino, Vescovo di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino.

    - Il Vescovo Vincenzo Paglia, di Terni-Narni-Amelia.

    - Il Vescovo Mario Ceccobelli, di Gubbio.

-  Il Signor Pradap Pibulsonggram, Ambasciatore di Thailandia, in visita di congedo.

- Il Cardinale Giovanni Battista Re, Prefetto della Congregazione per i Vescovi.
AP:AL/.../...                                       VIS 20070226 (100)


NECESSARIA FORMAZIONE DI UNA COSCIENZA VERA E RETTA


CITTA' DEL VATICANO, 24 FEB. 2007 (VIS). Questa mattina il Santo Padre Benedetto XVI ha ricevuto in Udienza i partecipanti all'Assemblea Generale della Pontificia Accademia per la Vita e al Congresso Internazionale "La coscienza cristiana a sostegno del diritto alla vita", tenutosi in Vaticano il 23 e 24 febbraio.

  Il diritto alla vita, ha detto il Santo Padre nel suo discorso, "È un diritto che esige di essere sostenuto da tutti, perché è il diritto fondamentale in ordine agli altri diritti umani". Come con forza afferma Giovanni Paolo II nell'Enciclica 'Evangelium vitae': 'Pur tra difficoltà e incertezze, ogni uomo sinceramente aperto alla verità e al bene, con la luce della ragione e non senza il segreto influsso della grazia, può arrivare a riconoscere nella legge naturale scritta nel cuore (cfr Rm 2, 14-15) il valore sacro della vita umana dal primo inizio fino al suo termine, e ad affermare il diritto di ogni essere umano a vedere sommamente rispettato questo suo bene primario. Sul riconoscimento di tale diritto si fonda l'umana convivenza e la stessa comunità politica".

  "Il cristiano" - ha proseguito il Pontefice - "è chiamato a mobilitarsi per far fronte ai molteplici attacchi a cui è esposto il diritto alla vita. In ciò egli sa di poter contare su motivazioni che hanno profonde radici nella legge naturale e che possono quindi essere condivise da ogni persona di retta coscienza. In questa prospettiva, soprattutto dopo la pubblicazione dell'Enciclica 'Evangelium vitae', molto è stato fatto perché i contenuti di tali motivazioni potessero essere meglio conosciuti nella comunità cristiana e nella società civile, ma bisogna ammettere che gli attacchi al diritto alla vita in tutto il mondo si sono estesi e moltiplicati, assumendo anche nuove forme. Sono sempre più forti le pressioni per la legalizzazione dell'aborto nei Paesi dell'America Latina e nei Paesi in via di sviluppo, anche con il ricorso alla liberalizzazione delle nuove forme di aborto chimico sotto il pretesto della salute riproduttiva: si incrementano le politiche del controllo demografico, nonostante che siano ormai riconosciute come perniciose anche sul piano economico e sociale".

  Benedetto XVI ha rilevato ancora che "nei Paesi più sviluppati cresce l'interesse per la ricerca biotecnologica più raffinata, per instaurare sottili ed estese metodiche di eugenismo fino alla ricerca ossessiva del 'figlio perfetto', con la diffusione della procreazione artificiale e di varie forme di diagnosi tendenti ad assicurarne la selezione. Una nuova ondata di eugenetica discriminatoria trova consensi in nome del presunto benessere degli individui e, specie nel mondo economicamente progredito, si promuovono leggi per legalizzare l'eutanasia. Tutto questo avviene mentre, su un altro versante, si moltiplicano le spinte per la legalizzazione di convivenze alternative al matrimonio e chiuse alla procreazione naturale".

  "Per questo è ancor più necessario" - ha ribadito il Pontefice - "l'appello alla coscienza e, in particolare, alla coscienza cristiana" che "deve anzitutto basarsi sul solido fondamento della verità, deve cioè essere illuminata per riconoscere il vero valore delle azioni e la consistenza dei criteri di valutazione, così da sapere distinguere il bene dal male, anche laddove l'ambiente sociale, il pluralismo culturale e gli interessi sovrapposti non aiutino a ciò".

  "Occorre rieducare al desiderio della conoscenza della verità autentica, alla difesa della propria libertà di scelta di fronte ai comportamenti di massa e alle lusinghe della propaganda, per nutrire la passione della bellezza morale e della chiarezza della coscienza".

  "Per quanto concerne la coscienza cristiana" - ha detto ancora il Pontefice - "la sua crescita e il suo nutrimento, non ci si può accontentare di un fugace contatto con le principali verità di fede nell'infanzia, ma occorre un cammino che accompagni le varie tappe della vita, dischiudendo la mente ed il cuore ad accogliere i fondamentali doveri su cui poggia l'esistenza sia del singolo che della comunità. Solo così sarà possibile avviare i giovani a comprendere i valori della vita, dell'amore, del matrimonio, della famiglia. Solo così si potrà portarli ad apprezzare la bellezza e la santità dell'amore, la gioia e la responsabilità di essere genitori e collaboratori di Dio nel dare la vita. In mancanza di una formazione continua e qualificata, diventa ancor più problematica la capacità di giudizio nei problemi posti dalla biomedicina in materia di sessualità, di vita nascente, di procreazione, come anche nel modo di trattare e curare i pazienti e le fasce deboli della società".

  Papa Benedetto XVI ha invitato "professionisti, filosofi, teologi, scienziati e medici" ad impegnarsi "con l'insegnamento e con l'esempio", "a risvegliare in molti cuori la voce eloquente e chiara della coscienza".

  "Quando è in gioco il valore della vita umana" - ha concluso il Pontefice - "questa armonia tra funzione magisteriale e impegno laicale diventa singolarmente importante: la vita è il primo dei beni ricevuti da Dio ed è fondamento di tutti gli altri; garantire il diritto alla vita a tutti e in maniera uguale per tutti è dovere dal cui assolvimento dipende il futuro dell'umanità".
AC/DIRITTO VITA:COSCIENZA/...                       VIS 20070226 (810)


venerdì 23 febbraio 2007

ALTRI ATTI PONTIFICI

CITTA' DEL VATICANO, 23 FEB. 2007 (VIS). Il Santo Padre ha nominato il Reverendo Ricardo Lingan Baccay, Vescovo Ausiliare dell'Arcidiocesi di Tuguegarao (superficie: 9.000; popolazione: 1.562.503; cattolici: 1.250.000; sacerdoti: 82; religiosi: 116), Filippine. Il Vescovo eletto, finora Rettore del Seminario Minore di "San Jacinto" nella medesima Arcidiocesi, è nato a Tuguegarao (Filippine), nel 1961 ed è stato ordinato sacerdote nel 1987.
NEA/.../LINGAN BACCAY                                 VIS 20070223 (70)


UDIENZE


CITTA' DEL VATICANO, 23 FEB. 2007 (VIS). Nel pomeriggio di oggi è in programma che il Santo Padre riceva in udienza l'Arcivescovo Angelo Amato, Segretario della Congregazione per la Dottrina della Fede.
AP/.../...                                         VIS 20070223 (40)


CANONIZZAZIONE CINQUE BEATI MAGGIO E GIUGNO PROSSIMO


CITTA' DEL VATICANO, 23 FEB. 2007 (VIS). Nel corso del Concistoro Ordinario Pubblico di questa mattina, nella Sala del Concistoro del Palazzo Apostolico Vaticano, il Santo Padre Benedetto XVI ha stabilito che la cerimonia di Canonizzazione del Beato Antonio di Sant'Anna avrà luogo venerdì 11 maggio, durante il suo Viaggio Apostolico in Brasile. La cerimonia di Canonizzazione dei Beati Giorgio Preca, Szymon da Lipnica, Charles de St.André e Marie-Eugènie de Jésus, avrà luogo il 3 giugno 2007.
.../CANONIZZAZIONI/...                                 VIS 20070223 (90)


DIALOGO TRA PAPA BENEDETTO XVI E I PARROCI ROMANI


CITTA' DEL VATICANO, 23 FEB. 2007 (VIS). Nel corso dell'incontro di ieri in Vaticano - tradizionale appuntamento di inizio Quaresima - con i Parroci della Diocesi di Roma, il Santo Padre Benedetto XVI ha risposto alle domande di diversi sacerdoti sui temi della pastorale giovanile, l'importanza dei Santuari, della Sacra Scrittura, dei Movimenti ecclesiali e dell'arte sacra.

  Rispondendo ad un sacerdote del Santuario del Divino Amore, Papa Benedetto XVI ha sottolineato che luoghi come questo ci fanno vivere l'esperienza di una preghiera di generazioni nei secoli ponendo così l'accento sul valore della pietà popolare e dell'incontro con la devozione mariana.

  Papa Benedetto ha dedicato alla pastorale giovanile una parte significativa delle sue riflessioni ed ha detto: "Sappiamo che la gioventù deve essere veramente una priorità del nostro lavoro pastorale, perché la gioventù vive in un mondo lontano da Dio. Trovare in questo nostro contesto culturale l'incontro con Cristo, la vita cristiana e la vita della fede è molto difficile. I giovani hanno bisogno di tanto accompagnamento per poter realmente trovare questa strada".

  Rispondendo ad un'altra domanda, il Papa si è soffermato sull'importanza della lettura della Sacra Scrittura, a cui verrà dedicato il prossimo Sinodo dei Vescovi (ottobre 2008). La Bibbia, ha detto Benedetto XVI, "va letta nella sua unità". È un cammino unico. In Cristo troviamo la chiave di tutto e la Sacra Scrittura è un cammino che ha una direzione, perché "porta alla Croce di Cristo". La Sacra Scrittura perciò, va sempre letta in una dimensione non solo storica e cristologica, ma anche ecclesiologica, perché "tutti i suoi passi sono passi del popolo di Dio".

  Alla domanda sui Movimenti ecclesiali, il Papa ha risposto che serve un dialogo a tutti i livelli ed ha suggerito che "non bisogna spegnere i carismi". "Se il Signore ci dà nuovi doni" - ha detto il Santo Padre - "dobbiamo essere grati anche se sono scomodi questi nuovi doni. È una bella cosa che nascano senza un'iniziativa della gerarchia. Scaturiscono da una iniziativa dal basso - come si dice - ma è anche un'iniziativa realmente dall'alto, cioè dai doni dello Spirito Santo, che nascono nuove forme di vita della Chiesa come sono nati in tutti i secoli".

  In un'altra risposta, Papa Benedetto XVI ha ribadito che la Chiesa è innanzitutto una realtà spirituale ed ha detto: "Possiamo anche attirare il nostro popolo in questa visione, perché capiscano che la Chiesa non è una grande struttura, uno di questi enti sovranazionali. La Chiesa, pur essendo corpo, è corpo di Cristo e quindi un corpo spirituale, come dice San Paolo. La Chiesa non è una organizzazione sovranazionale, non è un corpo amministrativo, non è un corpo di potere. Non è neanche una agenzia sociale, benché faccia un lavoro sociale, ma è un corpo spirituale".

  Riferendosi all'equilibrio personale nel vivere la dimensione spirituale e pastorale, il Papa ha così commentato: "I Vangeli ci dicono: 'Di giorno lavorava, di notte era sul monte col Padre e pregava'. Io devo qui confessare la mia debolezza, perché di notte non posso pregare, vorrei dormire di notte, ma (...), tuttavia un po' di tempo libero per il Signore ci vuole realmente".

  Infine il Pontefice ha offerto una sua riflessione sull'importanza dell'arte sacra definita una catechesi sempre viva. Anche la ricchezza artistica dimostra che la Chiesa è sempre stata fonte di ispirazione.
AC/.../PARROCI ROMA                                       VIS 20070223 (560)


giovedì 22 febbraio 2007

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 22 FEB. 2007 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha nominato il Vescovo Manuel José Macário do Nascimento Clemente, Vescovo di Porto (superficie: 3.010; popolazione: 2.077.000; cattolici: 1.881.000; sacerdoti: 557; religiosi: 1.169; diaconi permanenti: 16), Portogallo. Finora Ausiliare di Lisbona (Portogallo), il Vescovo do Nascimento Clemente succede al Vescovo Armindo Lopes Coelho, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Diocesi, presentata per raggiunti limiti d'età.

- Ha nominato il Monsignore Domenico Mogavero, Vescovo di Mazara del Vallo (superficie: 1.374; popolazione: 235.409; cattolici: 221.096; sacerdoti: 94; religiosi: 196), Italia. Il Vescovo eletto, finora Sottosegretario della Conferenza Episcopale Italiana, è nato a Castelbuono (Palermo), nel 1947 ed è stato ordinato sacerdote nel 1970.

- Ha nominato il Monsignore Claudio Giuliodori, Vescovo di Macerata-Tolentino-Recanati-Cingoli-Treia (superficie: 745; popolazione: 139.600; cattolici: 134.600; sacerdoti: 202; religiosi: 240; diaconi permanenti: 6), Italia. Il Vescovo eletto, attualmente Direttore dell'Ufficio delle Comunicazioni Sociali della Conferenza Episcopale Italiana, è nato a Osimo (Ancona), nel 1958, è stato ordinato sacerdote nel 1983.
NER:RE/.../...                                       VIS 20070222 (180)


MOSTRA "TU ES PETRUS" IL TEMPIO DI PIETRO E MEDAGLIE DEI PAPI


CITTA' DEL VATICANO, 22 FEB. 2007 (VIS). Alle ore 11:30 di questa mattina, presso la Sala Stampa della Santa Sede, ha avuto luogo un briefing di informazioni sulla Mostra "Tu es Petrus" - Il Tempio di Pietro nelle Medaglie dei Papi -, organizzata dalla Biblioteca Apostolica Vaticana e dalle Collezioni Numismatiche, in occasione del 500° anniversario della fondazione della Basilica di San Pietro.

  La Mostra sarà inaugurata dal Cardinale Jean-Louis Tauran, Bibliotecario e Archivista di Santa Romana Chiesa, a Villa Chiassi, in Via Cola di Rienzo 11, alle ore 11:00 di venerdì 23 febbraio 2007.

  Durante il briefing il Dottor Ambrogio M. Piazzoni, Vice Prefetto della Biblioteca Apostolica Vaticana, ha spiegato che le medaglie commemorative "hanno accompagnato passo passo la costruzione della Basilica, che dal 1506, quando Papa Giulio II pose la prima pietra della grande chiesa che avrebbe sostituito quella fatta costruire da Costantino quasi 1200 anni prima sulla tomba dell'Apostolo, è andata avanti per oltre 150 anni tra continue interruzioni e riprese dei lavori. (...) E il completamento della costruzione non ha significato il completamento dei lavori, che costantemente sono continuati in tutti questi 500 anni".

  Il Dottor Piazzoni ha citato alcuni esempi di realizzazione di medaglie commemorative quali: "la medaglia di fondazione che reca il progetto (poi in realtà non realizzato) del Bramante; la medaglia con il progetto del Sangallo; quella con il progetto di Michelangelo; quella con la cupola, quella con la facciata del Maderno, quella con il Baldacchino e la Cattedra del Bernini, quelle con il Colonnato sempre del Bernini, e così via… ".

  Il Vice Prefetto della Biblioteca ha annunciato inoltre che: "Dopo la sua chiusura, il prossimo 22 aprile, la mostra si trasferirà in Russia, precisamente al Museo dell'Hermitage di San Pietroburgo, dove rimarrà per due mesi dal prossimo maggio. Si tratta di un fatto molto significativo, poiché è la prima volta che pezzi della Biblioteca Apostolica Vaticana vengono esposti in quel grande Paese".
OP/ESPOSIZIONE:BIBLIOTECA VATICANA/...                   VIS 20070222 (340)


IL PAPA CON I PARROCI E IL CLERO ROMANO

CITTA' DEL VATICANO, 22 FEB. 2007 (VIS). Alle ore 11:00 di questa mattina, nell'Aula delle Benedizioni, il Santo Padre Benedetto XVI ha incontrato i Parroci e il Clero della Diocesi di Roma per il tradizionale appuntamento di inizio Quaresima.
.../INCONTRO CLERO ROMA/...                     VIS 20070222 (50)


CARITÀ, PREGHIERA, PENITENZA PER RINNOVAMENTO INTERIORE


CITTA' DEL VATICANO, 22 FEB. 2007 (VIS). Alle 17:00 di ieri, Mercoledì delle Ceneri, giorno di inizio della Quaresima, nella Basilica di Santa Sabina all'Aventino, il Santo Padre Benedetto XVI ha presieduto la celebrazione dell'Eucaristia con il rito di benedizione e di imposizione delle ceneri.

  "La liturgia del mercoledì delle Ceneri" - ha detto il Papa nell'omelia - "indica così nella conversione del cuore a Dio la dimensione fondamentale del tempo quaresimale. Questo è il richiamo assai suggestivo che ci viene dal tradizionale rito dell'imposizione delle ceneri (...). Rito che riveste un duplice significato: il primo relativo al cambiamento interiore, alla conversione e alla penitenza, mentre il secondo richiama la precarietà dell'umana condizione, come è facile cogliere dalle due diverse formule che accompagnano il gesto".

  Nel Vangelo di oggi, ha proseguito il Pontefice, "Gesù indica quali sono gli strumenti utili per compiere l'autentico rinnovamento interiore e comunitario: le opere di carità (l'elemosina), la preghiera e la penitenza (il digiuno) (...). Tali gesti esteriori, che vanno compiuti per piacere a Dio e non per ottenere l'approvazione e il consenso degli uomini, sono a Lui accetti se esprimono la determinazione del cuore a servirlo, con semplicità e generosità".

  "Il digiuno, al quale la Chiesa ci invita in questo tempo forte, non nasce certo da motivazioni di ordine fisico od estetico, ma scaturisce dall'esigenza che l'uomo ha di una purificazione interiore che lo disintossichi dall'inquinamento del peccato e del male; lo educhi a quelle salutari rinunce che affrancano il credente dalla schiavitù del proprio io; lo renda più attento e disponibile all'ascolto di Dio e al servizio dei fratelli".

  "Per questa ragione il digiuno e le altre pratiche quaresimali" - ha sottolineato ancora il Pontefice - "sono considerate dalla tradizione cristiana 'armi' spirituali per combattere il male, le passioni cattive e i vizi".

  Ricordando l'invito rivolto, nel Messaggio per la Quaresima di quest'anno, ai fedeli "a vivere questi quaranta giorni di speciale grazia come un tempo 'eucaristico'", il Santo Padre ha affermato: "Attingendo a quella fonte inesauribile di amore che è l'Eucaristia, nella quale Cristo rinnova il sacrificio redentore della Croce, ogni cristiano può perseverare nell'itinerario che oggi solennemente intraprendiamo. Le opere di carità (l'elemosina), la preghiera, il digiuno insieme ad ogni altro sincero sforzo di conversione trovano il loro più alto significato e valore nell'Eucaristia, centro e culmine della vita della Chiesa e della storia della salvezza".
HML/QUARESIMA/SANTA SABINA                       VIS 20070222 (410)


INVITO ALLA SOLIDARIETÀ QUESTIONE AMAZZONICA

CITTA' DEL VATICANO, 22 FEB. 2007 (VIS). Il Santo Padre Benedetto XVI ha fatto pervenire al Cardinale Geraldo Majella Agnelo, Presidente della Conferenza Nazionale dei Vescovi del Brasile (CNBB), Arcivescovo di São Salvador da Bahia e Primate del Brasile, un Messaggio per l'inizio, ieri, Mercoledì delle Ceneri, dell'annuale Campagna di Fraternità della Chiesa in Brasile, dedicata quest'anno al tema "Fraternità ed Amazzonia" ed accompagnata dal motto "Vita e missione in quella terra".

  Il Santo Padre scrive che la Quaresima "è un tempo in cui ogni cristiano è invitato a riflettere in particolare sulle diverse situazioni sociali del popolo brasiliano che hanno grande bisogno di fraternità".
 
  Il Papa ricorda che la Campagna 2007 intende "promuovere la vita che si manifesta con tanta esuberanza in Amazzonia" e si inserisce "nel più ampio ambito della difesa dell'ambiente, perchè quel vasto territorio costituisce un patrimonio comune che, per la sua realtà umana, sociopolitica, economica e ambientale, richiede speciale attenzione da parte della Chiesa e della società brasiliana".

  "In tale contesto" - scrive ancora il Pontefice - "si colloca in modo determinante l'azione ecclesiale diretta a promuovere un processo di ampia evangelizzazione che stimoli la missione e crei condizioni favorevoli per la riscoperta e la crescita della fede di tutta la popolazione amazzonica".

  Esprimendo il suo apprezzamento ai coraggiosi missionari e missionarie che si sono dedicati a questa missione "anche a rischio della vita", il Papa auspica che "le diverse istanze della società civile solidarizzino sempre più con la questione amazzonica,  nel rispetto delle esigenze etiche della giustizia e del rispetto della vita".
MESS/FRATERNITÀ AMAZZONIA/MAJELLA                   VIS 20070222 (270)


mercoledì 21 febbraio 2007

ESERCIZI SPIRITUALI DEL PAPA E DELLA CURIA ROMANA


CITTA' DEL VATICANO, 21 FEB. 2007 (VIS). Il 25 febbraio prossimo, prima Domenica di Quaresima, avranno inizio gli Esercizi Spirituali annuali del Santo Padre e della Curia Romana nella Cappella "Redemptoris Mater" in Vaticano. Le meditazioni degli Esercizi, che quest'anno sono dedicati al tema: "Le cose di lassù", saranno proposte dal Cardinale Giacomo Biffi, Arcivescovo emerito di Bologna (Italia).

Il ritiro avrà inizio alle 18:00 con l'Esposizione Eucaristica, la Celebrazione dei Vespri, la Meditazione introduttiva, l'Adorazione e la Benedizione Eucaristica.

Nei giorni successivi sono in programma: alle ore 9:00: Celebrazione delle Lodi e Meditazione; alle ore 10:15 Celebrazione dell'Ora Terza e Meditazione; alle ore 17:00 Meditazione; alle ore 17:45 Celebrazione dei Vespri, Adorazione e Benedizione Eucaristica.

Gli Esercizi Spirituali si concluderanno sabato 3 marzo con la Celebrazione delle Lodi ed una Meditazione conclusiva.

Nella settimana degli Esercizi Spirituali vengono sospese tutte le udienze, compresa l'udienza generale di mercoledì 28 febbraio.
.../RITIRO CURIA/... VIS 20070221 (170)


LETTERA DEL PAPA ARCIVESCOVO POLACCO STANISLAW WIELGUS


CITTA' DEL VATICANO, 21 FEB. 2007 (VIS). Oggi è stato resa pubblica la Lettera, datata 12 febbraio, che il Santo Padre Benedetto XVI ha indirizzato all'Arcivescovo Stanislaw Wielgus, emerito di Varsavia (Polonia).

 Il Santo Padre calorosamente ringrazia l'Arcivescovo "per la fiducia con la quale Lei ha aperto la sua anima davanti a me, mostrando la dolorosa sofferenza del suo cuore durante tutta la sua vita da sacerdote e vescovo, fino alla rinuncia dall'incarico di Arcivescovo di Varsavia".

  "In questo ultimo periodo ho partecipato alle sue sofferenze e desidero rassicurarla della mia spirituale vicinanza e fraterna comprensione".

  "Per quanto riguarda il passato sono pienamente consapevole delle eccezionali circostanze nelle quali Lei svolgeva il suo servizio, quando il regime comunista in Polonia usava tutti i mezzi per soffocare le libertà dei cittadini e in modo speciale del clero".

  "Come Rettore dell'Università a Lublino e come Vescovo di Plock, Lei ha dato prova della grande pietà e del profondo amore per Gesù Cristo e per la Chiesa".

  "Quando Lei un mese fa ha presentato le dimissioni, conscio che la creatasi situazione non Le permette di iniziare il servizio episcopale con l'indispensabile autorità, ho visto chiaramente in questo atto una profonda sensibilità per il bene della Chiesa di Varsavia e di quella in Polonia, ed anche la sua umiltà e distacco dagli incarichi".

  "Vorrei innanzitutto incoraggiarLa a proseguire con fiducia e serenità nel cuore. Esprimo il desiderio che Lei riprenda di nuovo la sua attività al servizio di Cristo, nella maniera in cui sarà possibile, affinché utilizzi la vasta e profonda conoscenza e pietà sacerdotale per il bene dell'amata Chiesa in Polonia".

  "La missione vescovile, oggi, come nel passato, è segnata dalla sofferenza. Che Nostro Signore non cessi di sostenere Lei con la sua grazia. D'aiuto sarà anche l'amicizia dei fratelli vescovi e delle persone che l'hanno conosciuta e stimata".
BXVI-LETTERA/.../WIELGUS                           VIS 20070221 (320)


MESSAGGIO MILLENARIO NASCITA SAN PIER DAMIANI

CITTA' DEL VATICANO, 21 FEB. 2007 (VIS). Oggi è stato reso pubblico un Messaggio del Santo Padre Benedetto XVI al Padre Guido Innocenzo Gargano, Superiore del Monastero di San Gregorio al Celio (Roma), e a tutti i Membri dell'Ordine dei Camaldolesi, in occasione della celebrazione del millenario della nascita di San Pier Damiani.

  Nel Messaggio, datato 20 febbraio, il Santo Padre scrive che tale ricorrenza: "costituisce un'occasione quanto mai opportuna per approfondire gli aspetti caratterizzanti della sua poliedrica personalità di studioso, di eremita, di uomo di Chiesa, ma soprattutto di innamorato di Cristo".

  "San Pier Damiani" - scrive ancora il Pontefice  - "fu anzitutto un eremita, anzi l'ultimo teorizzatore della vita eremitica nella Chiesa latina, nel momento stesso in cui si consumava lo scisma tra Oriente e Occidente".

  Ricordando che per questo grande Santo "la vita eremitica costituisce un forte richiamo per tutti i cristiani al primato di Cristo e alla sua signoria", Papa Benedetto XVI sottolinea che egli "si rese disponibile a muoversi dall'eremo per recarsi dovunque si rendesse necessaria la sua presenza per mediare fra contendenti, fossero essi ecclesiastici, monaci o semplici fedeli".

  "Dopo ogni missione ecclesiastica rientrava però nella pace dell'eremo di Fonte Avellana e, libero da ogni ambizione, giunse persino a rinunziare definitivamente alla dignità cardinalizia per non allontanarsi dalla solitudine eremitica, cella della sua esistenza nascosta in Cristo".

  Il Papa ricorda inoltre che: "San Pier Damiani fu, infine, l'anima della 'Riforma gregoriana', che segnò il passaggio dal primo al secondo millennio, e della quale San Gregorio VII rappresenta il cuore e il motore".

  "Con la penna e la parola egli si rivolgeva a tutti: ai suoi confratelli eremiti domandava il coraggio d'una donazione radicale al Signore che si avvicinasse il più possibile al martirio; dal Papa, dai Vescovi e dagli ecclesiastici di alto rango esigeva un evangelico distacco da onori e privilegi nel compimento delle loro funzioni ecclesiali; ai sacerdoti ricordava l'ideale altissimo della loro missione, da esercitare coltivando la purezza dei costumi e una reale povertà personale".

  "In un'epoca segnata da particolarismi e incertezze", San Pier Damiani trasmise ai suoi contemporanei "La consapevolezza che solo attraverso una costante tensione armonica tra due poli fondamentali della vita - la solitudine e la comunione - può svilupparsi un'efficace testimonianza cristiana." - ha concluso Papa Benedetto XVI - "Non è forse valido anche per il nostro tempo questo insegnamento? Formulo volentieri l'auspicio che la celebrazione del Millenario della sua nascita contribuisca non solo a riscoprirne l'attualità e la profondità del pensiero e dell'azione, ma sia anche occasione propizia per un rinnovamento spirituale personale e comunitario, ripartendo costantemente da Gesù Cristo, 'lo stesso ieri, oggi, sempre' (Eb 13,8)".
MESS/SAN PIER DAMIANI/GARGANO                       VIS 20070221 (450)


QUARESIMA: STAGIONE PROPIZIA PER CERCARE CON TENACIA DIO


CITTA' DEL VATICANO, 21 FEB. 2007 (VIS). Il Santo Padre Benedetto XVI ha dedicato al significato del tempo quaresimale la catechesi dell'Udienza Generale odierna, tenutasi nell'Aula Paolo VI con la partecipazione di 10.000 persone.

  "Il Mercoledì delle Ceneri, che oggi celebriamo" - ha detto il Papa - "per noi cristiani è un giorno particolare, caratterizzato da intenso spirito di raccoglimento e di riflessione. Intraprendiamo, infatti, il cammino della Quaresima fatto di ascolto della Parola di Dio, di preghiera e di penitenza. Sono quaranta giorni durante i quali la liturgia ci aiuterà a rivivere le fasi salienti del mistero della salvezza".

  Per i battezzati "la Quaresima è un rinnovato 'catecumenato' nel quale andiamo di nuovo incontro al nostro Battesimo per riscoprirlo e riviverlo in profondità, per divenire di nuovo realmente cristiani. Quindi la Quaresima è un'occasione per 'ridiventare' cristiani, mediante un costante processo di cambiamento interiore e di avanzamento nella conoscenza e nell'amore di Cristo".

  "La conversione" - ha spiegato il Pontefice - "non è mai una volta per sempre, ma è un processo, un cammino interiore di tutta la nostra vita. Questo itinerario di conversione evangelica non può certo limitarsi ad un periodo particolare dell'anno: è un cammino di ogni giorno, che deve abbracciare l'intero arco dell'esistenza, ogni giorno della nostra vita".

  "In questa ottica" - ha proseguito Benedetto XVI - "per ciascun cristiano e per tutte le comunità ecclesiali, la Quaresima è la stagione spirituale propizia per allenarsi con maggior tenacia a cercare Dio, aprendo il cuore a Cristo. (...) Convertirsi vuol dire cercare Dio, andare con Dio, seguire docilmente gli insegnamenti del suo Figlio, di Gesù Cristo; convertirsi non è uno sforzo per autorealizzare se stessi, perché l'essere umano non è l'architetto del proprio destino eterno. Non siamo noi che abbiamo fatto noi stessi. Perciò l'autorealizzazione è una contraddizione ed è anche troppo poco per noi. Abbiamo una destinazione più alta. Potremmo dire che la conversione consiste proprio nel non considerarsi i 'creatori' di se stessi e così scoprire la verità, perché non siamo autori di noi stessi".

  Il Santo Padre ha quindi fatto riferimento al Messaggio per la Quaresima 2007 nel quale sottolinea "l'immenso amore che Dio ha per noi", ed invita tutti i cristiani "con  Maria e Giovanni, il discepolo prediletto", a rimanere "accanto a Colui che sulla Croce ha consumato per l'umanità il sacrificio della sua vita".

  "La Croce è la definitiva rivelazione dell'amore e della misericordia divina anche per noi, uomini e donne di questa nostra epoca, troppo spesso distratti da preoccupazioni e interessi terreni e momentanei. Dio è amore, e il suo amore è il segreto della nostra felicità. Per entrare però in questo mistero di amore non c'è altra via se non quella di perderci, di donarci, la via della Croce".

 "'Se qualcuno vuol venire dietro di me - dice il Signore - rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua' (Mc 8,34). Ecco perché la liturgia quaresimale, mentre ci invita a riflettere e a pregare, ci stimola a valorizzare maggiormente la penitenza e il sacrificio, per rigettare il peccato e il male e vincere l'egoismo e l'indifferenza. La preghiera, il digiuno e la penitenza, le opere di carità verso i fratelli diventano così sentieri spirituali da percorrere per far ritorno a Dio, in risposta ai ripetuti richiami alla conversione contenuti anche nell'odierna liturgia (cfr Gl 2,12-13; Mt 6,16-18)".

  Al termine dell'Udienza Generale, il Santo Padre Benedetto XVI ha salutato i Vescovi dell'Umbria, giunti a Roma per la Visita "ad Limina Apostolorum" ed ha detto: "Cari Fratelli nell'Episcopato, la Chiesa ha la perenne missione di diffondere la luce della verità di Cristo che illumina le genti, perché risplenda in ogni ambito della società. Annunciando il messaggio evangelico, ogni comunità cristiana si pone a servizio dell'uomo e del bene comune. Consapevoli di questo mandato missionario, spronate sempre più i fedeli affidati alle vostre cure pastorali a proseguire nello sforzo di permeare gli spazi della cultura odierna con la linfa vitale della divina grazia. Si tratta certo di un compito non facile, ma indispensabile. La materna protezione della Vergine Santa vi incoraggi e renda fecondo l'impegno apostolico dell'intero Popolo di Dio che è in Umbria".
AG/QUARESIMA/...                                   VIS 20070221 (710)


UDIENZE


CITTA' DEL VATICANO, 21 FEB. 2007 (VIS). Nella giornata di ieri, 20 febbraio, il Santo Padre ha ricevuto in udienza il Padre Wojciech Giertych, O.P., Teologo della Casa Pontificia.
AP/.../...                                         VIS 20070221 (30)


ESERCIZI SPIRITUALI DEL PAPA E DELLA CURIA ROMANA


CITTA' DEL VATICANO, 21 FEB. 2007 (VIS). Il 25 febbraio prossimo, prima Domenica di Quaresima, avranno inizio gli Esercizi Spirituali annuali del Santo Padre e della Curia Romana nella Cappella "Redemptoris Mater" in Vaticano. Le meditazioni degli Esercizi, che quest'anno sono dedicati al tema: "Le cose di lassù", saranno proposte dal Cardinale Giacomo Biffi, Arcivescovo emerito di Bologna (Italia).

  Il ritiro avrà inizio alle 18:00 con l'Esposizione Eucaristica, la Celebrazione dei Vespri, la Meditazione introduttiva, l'Adorazione e la Benedizione Eucaristica.

  Nei giorni successivi sono in programma: alle ore 9:00: Celebrazione delle Lodi e Meditazione; alle ore 10:15 Celebrazione dell'Ora Terza e Meditazione; alle ore 17:00 Meditazione; alle ore 17:45 Celebrazione dei Vespri, Adorazione e Benedizione Eucaristica.

  Gli Esercizi Spirituali si concluderanno sabato 3 marzo con la Celebrazione delle Lodi ed una Meditazione conclusiva.

  Nella settimana degli Esercizi Spirituali vengono sospese tutte le udienze, compresa l'udienza generale di mercoledì 28 febbraio.
 .../RITIRO CURIA/...                               VIS 20070221 (170)


martedì 20 febbraio 2007

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 20 FEB. 2007 (VIS). Il Santo Padre ha nominato il Cardinale Salvatore De Giorgi, Arcivescovo emerito di Palermo (Italia), Membro della Congregazione per i Vescovi.
NA/.../DE GIORGI                             VIS 20070220 (40)


INCONTRO CARDINALE POUPARD E SCEICCO SAYYED TANTAWI


CITTA' DEL VATICANO, 20 FEB. 2007 (VIS). Nella tarda mattinata di oggi la Sala Stampa della Santa Sede ha reso pubblico il Comunicato che segue:

  "Sua Eminenza il Cardinale Paul Poupard, Presidente del Pontificio Consiglio per il Dialogo Interreligioso, Presidente della Commissione per i Rapporti religiosi con i Musulmani e Presidente del Pontificio Consiglio della Cultura è stato ricevuto oggi, 20 febbraio 2007, al Cairo, dallo Sceicco Mohamed Sayyed Tantawi, Grande Iman di Al-Azhar al-Sharif".

  "Accolto in un clima di grande cordialità, Sua Eminenza il Cardinale Paul Poupard ha trasmesso allo Sceicco Tantawi gli auguri di Sua Santità Benedetto XVI e l'invito del Papa ad incontrarlo a Roma, invito che è stato accettato con soddisfazione".

  "L'incontro tra le due personalità ha permesso di valutare il lavoro del 'Comitato misto per il Dialogo' stabilito tra il Comitato permanente di Al-Azhar per il Dialogo con le Religioni monoteiste e il Pontificio Consiglio per il Dialogo Interreligioso, che tiene una riunione annuale, alternativamente al Cairo e a Roma, il 24 febbraio, in ricordo della visita di Papa Giovanni Paolo II ad Al-Azhar, il 24 febbraio 2000, così come i diversi aspetti dei rapporti tra cristiani e musulmani".

  "Il Cardinale Poupard incontrerà anche il Ministro della Religione, Dottor Hamdi Zaqzuq".
OP/DIALOGO INTERRELIGIOSO/POUPARD:TANTAWI        VIS 20070220 (220)


RISPOSTA ARTICOLO "THE TIMES" TESTO ANGLICANO-CATTOLICO


CITTA' DEL VATICANO, 20 FEB. 2007 (VIS). Oggi è stata resa pubblica una Nota a firma dell'Arcivescovo cattolico John Bathersby e del Vescovo anglicano David Beetge, entrambi Co-Presidenti della Commissione Internazionale Anglicano-Cattolica per l'Unità e la Missione (IARCCUM), in merito ad un articolo pubblicato ieri sul quotidiano londinese "The Times" relativo al Documento: "Crescere insieme nell'unità e nella missione", redatto dalla suddetta Commissione.

  "Il Documento 'Crescere insieme nell'unità e nella missione' non è stato ancora ufficialmente pubblicato" - si legge nella Nota - "Purtroppo il contenuto è stato prematuramente divulgato in un modo che ne fraintende le intenzioni e rende sensazionali le sue conclusioni. La prima parte del Documento, che tratta di questioni dottrinali, è un tentativo di sintetizzare il lavoro dell'ARCIC (Commissione Anglicana-Cattolica) negli ultimi 35 anni. Esso identifica il livello di accordo raggiunto dall'ARCIC, ma identifica anche molto chiaramente i punti tuttora di disaccordo, e solleva questioni ancora da affrontare nel dialogo. Tali questioni e punti di disaccordo sono sottolineati in sezioni evidenziate nel testo. È un Documento di grande onestà che offre una valutazione dello stato dei rapporti fra Anglicani e Cattolici nel momento attuale".

  "L'Articolo del 'The Times'" - si legge ancora nella Nota - "specula sulla risposta della Chiesa Cattolica ad un possibile scisma in seno alla Comunione Anglicana. È doveroso segnalare che il Pontificio Consiglio per la Promozione dell'Unità dei Cristiani ha ricordato l'importanza che la Comunione Anglicana rimanga una comunione, radicata nella fede apostolica, come indicato nella Dichiarazione del 2004: 'È nostro sommo desiderio che la Comunione Anglicana rimanga unita, radicata nella fede storica che, come il dialogo e le nostre relazioni degli ultimi quaranta anni ci hanno dimostrato, noi condividiamo in numerosi aspetti".
.../IARCCUM/BATHERSBY:BEETGE                       VIS 20070220 (290)


Copyright © VIS - Vatican Information Service