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Il Vatican Information Service (VIS), istituito nell'ambito della Sala Stampa della Santa Sede, è un bollettino telematico che diffonde notizie relative all'attività magistrale e pastorale del Santo Padre e della Curia Romana...

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lunedì 3 ottobre 2011

PAPA AI VESCOVI: CERCATE STRADE NUOVE DI EVANGELIZZAZIONE

CITTA' DEL VATICANO, 1 OTT. 2011 (VIS). Papa Benedetto XVI esorta i Vescovi europei a “individuare con audacia missionaria strade nuove di evangelizzazione al servizio delle nuove generazioni”. Così si legge in un Messaggio, a firma del Cardinale Tarcisio Bertone, Segretario di Stato, indirizzato al Presidente del Consiglio delle Conferenze Episcopali d’Europa (CCEE), Cardinale Péter Erdö, in occasione dell’Assemblea Plenaria, riunita a Tirana (Albania), dal 29 settembre al 2 ottobre, nel XL anniversario della sua nascita.

Benedetto XVI definisce la CCEE una “preziosa struttura di collegamento tra episcopati europei che da quarant’anni promuove una proficua collaborazione in attività pastorali ed ecumeniche”.

L’Assemblea del Consiglio ha dedicato i suoi lavori alla nuova evangelizzazione in vista del Sinodo sullo stesso tema, convocato dal Santo Padre nell’ottobre 2012. Nella sessione di apertura, il Cardinale Erdö ha ricordato che la missione della CCEE è di “sostenere la Chiesa in tutto il continente e avere una speciale attenzione per le Chiese, che nell’ultimo secolo hanno sofferto molto sotto la dittatura dei regimi atei. (...) Oggi possiamo affermare con fiducia che la rinascita della Chiesa in questi Paesi è prova della Provvidenza divina e della fede in Cristo crocifisso e risorto”.
MESS/ VIS 20111003 (210)

RESPONSABILITÀ DI COLORO CHE HANNO AUTORITÀ NELLA CHIESA

CITTA' DEL VATICANO, 2 OTT. 2011 (VIS). Alle ore 12:00 di questa mattina, il Santo Padre Benedetto XVI, che ieri pomeriggio è rientrato in Vaticano dalla residenza estiva di Castel Gandolfo, si è affacciato alla finestra del suo studio per recitare l’Angelus con i fedeli convenuti in Piazza San Pietro.

Il Papa ha commentato il Vangelo di oggi che si chiude con un monito di Gesù particolarmente severo, rivolto ai capi dei sacerdoti e agli anziani del popolo. "A voi sarà tolto il Regno di Dio e sarà dato ad un popolo che ne produca i frutti".

“Sono parole” – ha detto il Pontefice – “che fanno pensare alla grande responsabilità di chi, in ogni epoca, è chiamato a lavorare nella vigna del Signore, specialmente con ruolo di autorità, e spingono a rinnovare la piena fedeltà a Cristo. Egli è ‘la pietra che i costruttori hanno scartato’, perché l’hanno giudicato nemico della legge e pericoloso per l’ordine pubblico; ma Lui stesso, rifiutato e crocifisso, è risorto, diventando la ‘pietra d’angolo’ su cui possono poggiare con assoluta sicurezza le fondamenta di ogni esistenza umana e del mondo intero”. (...)

“Saldamente ancorati nella fede alla pietra angolare che è Cristo, rimaniamo in Lui come il tralcio che non può portare frutto da se stesso se non rimane nella vite. Solamente in Lui, per Lui e con Lui si edifica la Chiesa, popolo della nuova Alleanza”.

“Il Signore è sempre vicino e operante nella storia dell’umanità, e ci accompagna anche con la singolare presenza dei suoi Angeli, che oggi la Chiesa venera quali ‘Custodi’, cioè ministri della divina premura per ogni uomo. Dall’inizio fino all’ora della morte, la vita umana è circondata dalla loro incessante protezione. E gli Angeli fanno corona all’Augusta Regina delle Vittorie, la Beata Vergine Maria del Rosario, che nella prima domenica di ottobre, proprio a quest’ora, dal Santuario di Pompei e dal mondo intero, accoglie la fervida Supplica, affinché sia sconfitto il male e si riveli, in pienezza, la bontà di Dio”.

Al termine della recita dell’Angelus, il Santo Padre ha ricordato che: “Nel pomeriggio di oggi, ad Ivrea, Suor Antonia Maria Verna, Fondatrice dell’Istituto delle Suore della Carità dell’Immacolata Concezione di Ivrea, verrà proclamata Beata. (...) Rendiamo grazie a Dio per la luminosa figura della nuova Beata, vissuta tra XVIII e XIX secolo, modello di donna consacrata e di educatrice”.

“Incoraggio – ha detto infine il Pontefice – l’impegno delle istituzioni e delle associazioni di volontariato per l’abbattimento delle barriere architettoniche”.
ANG/ VIS 20111003 (430)

UDIENZE


CITTA' DEL VATICANO, 3 OTT. 2011 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto questa mattina in udienze separate:
- Il Cardinale Marc Ouellet, P.S.S., Prefetto della Congregazione per i Vescovi.

- Sette Presuli della Conferenza Episcopale dell’Indonesia, in Visita “ad Limina Apostolorum”:

- L’Arcivescovo Aloysius Sudarso, S.C.I., di Palembang.

- Il Vescovo Hilarius Moa Nurak, S.V.D., di Pangkal-Pinang.

- Il Vescovo Andreas Henrisusanta, S.C.I., di Tanjungkarang.

- L’Arcivescovo Hieronymus Herculanus Bumbun, O.F.M.Cap., di Pontianak.

- Il Vescovo Blasius Pujaraharja, di Ketapang.

- Il Vescovo Giulio Mencuccini, C.P., di Sanggau.

- Il Vescovo Agustinus Agus, di Sintang.

Sabato 1° ottobre il Santo Padre ha ricevuto in udienze separate:

- Dieci Presuli della Conferenza Episcopale dell’Indonesia, in Visita “ad Limina Apostolorum”:

- L’Arcivescovo Johannes Liku Ada’, di Makassar.

- Il Vescovo Petrus Canisius Mandagi, M.S.C., di Amboina.

- Il Vescovo Joseph Theodorus Suwatan, M.S.C., di Manado.

- L’Arcivescovo Anicetus Bongsu Antonius Sinaga, O.F.M.Cap., di Medan.

- Il Vescovo Ludovikus Simanullang, O.F.M.Cap., di Sibolga.

- L’Arcivescovo Nicolaus Adi Seputra, M.S.C., di Merauke.

- Il Vescovo Aloysius Murwito, O.F.M., di Agats.

- Il Vescovo Leo Laba Ladjar, O.F.M., di Jayapura.

- Il Vescovo Datus Hilarion Lega, di Manokwari-Sorong.

- Il Vescovo John Philip Sakil, di Timika.
AL/ VIS 20111003 (210)

venerdì 30 settembre 2011

CARDINALE KASPER 950° ANNIVESARIO CATTEDRALE SPEYER

CITTA' DEL VATICANO, 30 SET. 2011 (VIS). Questa mattina è stata resa pubblica la Lettera Pontificia, redatta in lingua latina e datata 21 settembre, da Castel Gandolfo, con la quale il Santo Padre Benedetto XVI nomina il Cardinale Walter Kasper, Presidente emerito del Pontificio Consiglio per la Promozione dell’Unità dei Cristiani, Suo Inviato Speciale alle celebrazioni del 950° anniversario della dedicazione della Cattedrale di Speyer (Germania), in programma il 2 ottobre prossimo.

Il Papa ricorda l’importanza della Cattedrale, edificata fra il 1030 e il 1061, per la conferma della fede e l’unione al Successore di Pietro dei fedeli tedeschi, e la sua rilevanza nella storia del Paese. Nel salutare il Vescovo Speyer Karl-Heinz Wiesemann, il Santo Padre auspica che la commemorazione del 2 ottobre sia un tempo di grazia, ed invita quanti partecipano alle celebrazioni, a esercitare, come la Vergine Maria, alla quale è dedicata la Cattedrale, le grandi virtù cristiane della fede, della speranza e della carità.
BXVI-LETTERA/ VIS 20110930 (170)

FESTA DELLA RADIO VATICANA DI CUI RICORRE 80° ANNIVERSARIO

CITTA' DEL VATICANO, 30 SET. 2011 (VIS). Il Cardinale Tarcisio Bertone, Segretario di Stato, ha celebrato ieri la Santa Messa nella Grotta di Lourdes nei Giardini Vaticani, nella ricorrenza della festa patronale della Radio Vaticana, di cui ricorre l’80° anniversario. La Messa è stata concelebrata da Padre Federico Lombardi, S.I., Direttore Generale della Radio e da Padre Andrzej Koprowski, S.I., Direttore dei programmi.

Nell’omelia il Cardinale Bertone ha ripercorso brevemente la storia della Radio Vaticana ed ha auspicato che l’emittente “continui ad essere un mezzo di comunicazione tipicamente ecclesiale, legato cioè in modo vitale alla Chiesa, allo stesso modo in cui il tralcio è un tutt’uno con la vite che lo alimenta”.

Al termine della Messa il Cardinale Bertone ha conferito alcune onorificenze pontificie a sei dipendenti della Radio “per il servizio al Papa e alla Chiesa”. A sua volta, il Direttore Generale, Padre Lombardi, S.I., ha donato al Cardinale Bertone la prima copia dell’opera in due volumi: “Ottant’anni della Radio del Papa”, che sarà presentata il 4 ottobre.

Nell’introduzione all’opera, Padre Lombardi scrive che la sua finalità è quella di “aiutare a ricordare e a capire come la Radio Vaticana – come istituzione e come comunità di persone – ha accompagnato questi pontificati con la consapevolezza di avere una missione da compiere, cioè un messaggio da diffondere, e di dover cercare e trovare continuamente i nuovi strumenti più adatti per diffonderlo. Un intreccio continuo fra l’impegno di evangelizzazione e di inculturazione del messaggio per i più diversi popoli del mondo, e l’intelligenza tecnica per farlo arrivare efficacemente ‘fino agli estremi confini della terra’”.
RV/ VIS 20110930 (270)

MANCANZA DI ETICA STRUTTURE ECONOMICHE AGGRAVA CRISI

CITTA' DEL VATICANO, 30 SET. 2011 (VIS). Il 27 settembre scorso, a New York, l’Arcivescovo Dominique Mamberti, Segretario per i Rapporti con gli Stati, nell’intervenire alla LXVI Assemblea Generale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite, si è soffermato sulle principali questioni che la comunità internazionale deve attualmente affrontare: le emergenze umanitarie, la mancanza di libertà religiosa e la crisi economica.

Riferendosi alle emergenze umanitarie, l’Arcivescovo Mamberti ha ricordato che: “In alcune parti del mondo, come nel Corno d’Africa, siamo purtroppo in presenza di emergenze umanitarie gravi e drammatiche che provocano l’esodo di milioni di persone, in maggioranza donne e bambini, con un numero elevato di vittime della siccità, della fame e della malnutrizione. La Santa Sede rinnova il suo appello, espresso più volte da Papa Benedetto XVI alla comunità internazionale, di sviluppare e sostenere le politiche umanitarie in quelle parti del mondo”, intervenendo per rimuovere le cause che determinano tale crisi.

Cristiani, gruppo religioso che subisce il più gran numero di persecuzioni

Successivamente il Segretario per i Rapporti con gli Stati si è soffermato sulla questione del rispetto della libertà religiosa che “è la via fondamentale per l’edificazione della pace, il riconoscimento della dignità umana e la salvaguardia dei diritti umani”.

“Le situazioni in cui il diritto alla libertà religiosa viene leso o negato ai credenti di diverse religioni, sono purtroppo numerose; si constata un aumento dell’intolleranza per motivi religiosi e purtroppo i cristiani sono attualmente il gruppo religioso che subisce il più gran numero di persecuzioni a causa della fede. La mancanza di rispetto della libertà religiosa rappresenta una minaccia per la sicurezza e la pace”.

“È importante sviluppare un impegno comune nel riconoscere e promuovere la libertà religiosa di ogni persona e di ogni comunità con un sincero dialogo interreligioso, appoggiato e messo in pratica dai rappresentanti delle diverse confessioni religiose e sostenuto dai governi e dalle istanze internazionali”.

In merito alla terza questione relativa alla crisi economica e finanziaria mondiale l’Arcivescovo ha affermato: “Noi tutti sappiamo che un elemento fondamentale della crisi attuale è la mancanza di etica nelle strutture economiche. (...) L’economia non funziona soltanto mediante l’autoregolamentazione del mercato e ancor meno con accordi che si limitano a conciliare gli interessi dei più potenti, essa ha bisogno di una ragion d’essere etica al fine di funzionare per l’uomo. L’idea di produrre risorse e beni, (...) e di gestirli in modo strategico, (...) senza perseguire il bene con le medesime azioni, cioè, senza etica, si è rivelata una illusione ingenua o cinica, sempre fatale. Ogni decisione economica ha una conseguenza morale. L’economia ha dunque bisogno dell’etica per il suo corretto funzionamento; un’etica centrata sulla persona e in grado di offrire prospettive alle nuove generazioni”.

“La Santa Sede ha ribadito molte volte l’importanza di una nuova ed approfondita riflessione sul senso dell’economia e delle finalità, come pure una revisione lungimirante dell’architettura finanziaria e commerciale globale per correggerne disfunzioni e distorsioni. Tale revisione delle regole economiche internazionali deve inserirsi nel quadro dell’elaborazione di un nuovo modello globale di sviluppo”.

Il suddetto modello deve tener conto della “Famiglia di nazioni” in modo da prestare maggiore attenzione alle necessità dei popoli più svantaggiati. “Una famiglia è per sua natura una comunità fondata sull’interdipendenza, sulla fiducia reciproca (...). Il suo pieno sviluppo non si fonda sulla supremazia del più forte, ma sull’attenzione ai più deboli ed emarginati, e la sua responsabilità si estende alle generazioni future. (...) Si deve creare una strategia per uno sviluppo centrato sulla persona, che promuova la solidarietà e la responsabilità verso tutti, incluse le future generazioni”.

Infine segnaliamo che il 26 settembre scorso, la “Saint John University” di New York (Stati Uniti d’America), ha conferito all’Arcivescovo Dominique Mamberti un Dottorato Honoris Causa.
DELSS/ VIS 20110930 (600)

INTENZIONI DI PREGHIERA DEL SANTO PADRE MESE DI OTTOBRE

CITTA' DEL VATICANO, 30 SET. (VIS). L'intenzione Generale per l'Apostolato della Preghiera del Santo Padre Benedetto XVI per il mese di ottobre è la seguente: “Per i malati terminali, perché nelle loro sofferenze siano sostenuti dalla fede in Dio e dall’amore dei fratelli”.

L'intenzione Missionaria è la seguente: “Perché la celebrazione della Giornata Missionaria Mondiale accresca nel Popolo di Dio la passione per l’evangelizzazione e il sostegno all’attività missionaria con la preghiera e l’aiuto economico alle Chiese più povere”.
BXVI-INTENZIONI/ VIS 20110930 (80)

UDIENZE

CITTA' DEL VATICANO, 30 SET. 2011 (VIS). Questa mattina, nel Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo, il Santo Padre ha ricevuto in udienze separate:

- Dieci Presuli della Conferenza Episcopale dell’Indonesia, in Visita “ad Limina Apostolorum” :

- L’Arcivescovo Vincentius Sensi, di Ende.

- Il Vescovo Silvester San, di Depansar.

- Il Vescovo Franciscus Kopong Kung, di Larantuka.

- Il Vescovo Gerulfus Kherubim Pareira, S.V.D., di Maumere.

- Il Vescovo Hubertus Leteng, di Ruteni.

- L’Arcivescovo Ignatus Suharyo Hardjoatmodjo, di Jakarta, Ordinario Militare.

- Il Vescovo Cosmas Michael Angkur, O.F.M., di Bogor.

- L’Arcivescovo Peter Turang, di Kupang.

- Il Vescovo Dominikus Saku, di Atambua.

- Il Vescovo Edmund Woga, C.SS.R., di Weetebula.
AL/ VIS 20110930 (120)

giovedì 29 settembre 2011

BENEDETTO XVI SI CONGEDA DA CASTEL GANDOLFO

CITTA' DEL VATICANO, 29 SET. 2011 (VIS). Questa mattina il Santo Padre ha avuto un incontro con le Delegazioni del Comune di Castel Gandolfo, le Autorità civili e militari, le Comunità religiose e i dipendenti delle Ville Pontificie di Castel Gandolfo, località dove il Papa trascorre il periodo estivo.

“In questi mesi – ha detto il Santo Padre nel suo discorso - ho potuto ammirare, ancora una volta, la sollecitudine e la generosa opera di tante persone impegnate a garantire la necessaria assistenza a me e ai miei collaboratori, come anche agli ospiti e ai pellegrini che vengono a farmi visita. Per tutto questo desidero esprimere la mia profonda riconoscenza a ciascuno di voi, che avete reso possibile la mia serena permanenza”.

“Assicuro da parte mia che non mancherò di pregare per ciascuno di voi e per tutte le vostre intenzioni e vi domando di ricordarmi nella preghiera. Il Signore, ricco di bontà e di misericordia, che non fa mai mancare il suo aiuto a coloro che confidano in Lui sia sempre il vostro saldo sostegno”.

Nel pomeriggio di ieri Papa Benedetto XVI ha preso congedo dai dipendenti delle Ville Pontificie di Castel Gandolfo, ringraziandoli per il servizio che svolgono nella custodia di questa dimora.

“In questo luogo – ha detto il Papa – si vive in continuo contatto con la natura e in un clima di silenzio. Sono lieto di questa circostanza per ricordare che l’una e l’altro ci avvicinano a Dio: la natura, in quanto capolavoro uscito dalle mani del Creatore; il silenzio, che ci permette di pensare e meditare senza distrazioni l’essenziale della nostra esistenza. (...) In un ambiente come questo è più facile ritrovare se stessi, ascoltando la voce interiore, direi la presenza di Dio, che dà senso profondo alla nostra vita”.

“Vi ringrazio – ha detto il Papa ai dipendenti delle Ville Pontificie di Castel Gandolfo – perché mi accompagnate col sostegno della vostra preghiera. (...) Il cristiano si distingue essenzialmente per la preghiera e la carità. (...) Tanto la preghiera quanto la carità ci consentono di tenere sempre fisso il nostro sguardo su Dio a vantaggio dei fratelli: il rapporto con il Signore, nella preghiera, alimenta il nostro spirito e ci permette di essere ancora più generosi e aperti nella carità verso i bisognosi”.
AC/ VIS 20110929 (390)

MOTU PROPRIO “QUAERIT SEMPER”

CITTA' DEL VATICANO, 29 SET. 2011 (VIS). Papa Benedetto XVI ha promulgato ieri la Lettera Apostolica in forma di Motu Proprio “Quaerit semper”, con la quale è modificata la Costituzione apostolica ‘Pastor bonus’ e si trasferiscono alcune competenze dalla Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti al nuovo Ufficio per i procedimenti di dispensa dal matrimonio rato e non consumato e le cause di nullità della sacra Ordinazione costituito presso il Tribunale della Rota Romana.

Di seguito riportiamo alcuni estratti del Motu Proprio:

“La Santa Sede ha sempre cercato di adeguare la propria struttura di governo alle necessità pastorali che in ogni periodo storico emergevano nella vita della Chiesa, modificando perciò l’organizzazione e la competenza dei Dicasteri della Curia Romana”.
“Nelle presenti circostanze è parso conveniente che la Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti si dedichi principalmente a dare nuovo impulso alla promozione della Sacra Liturgia nella Chiesa, secondo il rinnovamento voluto dal Concilio Vaticano II a partire dalla Costituzione Sacrosanctum Concilium”.

“Pertanto ho ritenuto opportuno trasferire ad un nuovo Ufficio costituito presso il Tribunale della Rota Romana la competenza di trattare i procedimenti per la concessione della dispensa dal matrimonio rato e non consumato e le cause di nullità della sacra Ordinazione.

“Art. 1.

Sono aboliti gli articoli 67 e 68 della menzionata Costituzione apostolica Pastor bonus.

Art. 2.

L’articolo 126 della Costituzione apostolica Pastor bonus viene modificato secondo il testo seguente:

«Art. 126 § 1. Questo Tribunale funge ordinariamente da istanza superiore nel grado di appello presso la Sede Apostolica per tutelare i diritti nella Chiesa, provvede all’unità della giurisprudenza e, attraverso le proprie sentenze, è di aiuto ai Tribunali di grado inferiore.

§ 2. Presso questo Tribunale è costituito un Ufficio al quale compete giudicare circa il fatto della non consumazione del matrimonio e circa l’esistenza di una giusta causa per concedere la dispensa. Perciò esso riceve tutti gli atti insieme col voto del Vescovo e con le osservazioni del Difensore del Vincolo, pondera attentamente, secondo la speciale procedura, la supplica volta ad ottenere la dispensa e, se del caso, la sottopone al Sommo Pontefice.

§ 3. Tale Ufficio è anche competente a trattare le cause di nullità della sacra Ordinazione, a norma del diritto universale e proprio, congrua congruis referendo.

Art. 3.

L’Ufficio per i procedimenti di dispensa dal matrimonio rato e non consumato e le cause di nullità della sacra Ordinazione è moderato dal Decano della Rota Romana, assistito da Officiali, Commissari deputati e Consultori”.

Queste nuove disposizioni entrano in vigore dal giorno 1° ottobre 2011.
MP/ VIS 20110929 (440)

AUGURI DEL PAPA AL RABBINO CAPO DI ROMA PER ROSH HA-SHANAH

CITTA' DEL VATICANO, 29 SET. 2011 (VIS). Il Santo Padre Benedetto XVI ha fatto pervenire un telegramma al Rabbino Capo di Roma, Dottor Riccardo Di Segni, nella ricorrenza di Rosh Ha-Shanah 5772 (Anno Nuovo), Yom Kippur (Giorno dell’Espiazione) e Sukkot (Festa delle Capanne o Festa dei Tabernacoli), che cadono nel mese di settembre e ottobre.

Il Papa estende i più cordiali saluti al Rabbino e a tutta la Comunità ebraica di Roma ed auspica che “queste feste così significative possano essere occasione di tante benedizioni dall’Eterno e fonte di infinita grazia. Cresca in tutti noi la volontà di promuovere la giustizia e la pace in un mondo che ha tanto bisogno di autentici testimoni della verità. Dio, nella sua bontà, protegga la comunità ebraica e ci conceda di approfondire l’amicizia tra noi, in questa città di Roma e ovunque nel mondo”.
TGR/ VIS 20110929 (160)

VIAGGIO APOSTOLICO IN BENIN DAL 18 AL 20 NOVEMBRE

CITTA' DEL VATICANO, 29 SET. 2011 (VIS). Dal 18 al 20 novembre prossimo, il Santo Padre Benedetto XVI compirà un Viaggio Apostolico in Benin, in occasione della firma e della pubblicazione dell’Esortazione Apostolica Post-Sinodale della Seconda Assemblea Speciale per l’Africa del Sinodo dei Vescovi.

Alle 9:00 di venerdì 18 novembre, l’aereo papale partirà dall’aeroporto di Roma Fiumicino per Cotonou dove l’arrivo è previsto alle 15:00, ora locale. Dopo la cerimonia di benvenuto all’aeroporto, il Papa si recherà in visita alla Cattedrale di Cotonou.

Sabato 19 novembre, è in programma un incontro del Papa con i Membri del Governo, i Rappresentanti delle istituzioni della Repubblica, il Corpo Diplomatico e i Rappresentanti delle principali religioni nel Palazzo Presidenziale di Cotonou. Lo stesso giorno il Santo Padre si recherà alla tomba del Cardinale Bernardin Gantin nella Cappella del Seminario S. Gall a Ouidah. Nella tarda mattinata Benedetto XVI avrà un incontro con i sacerdoti, i seminaristi, i religiosi e fedeli laici nel Cortile del Seminario. La mattinata si concluderà con una visita alla Basilica dell’Immacolata Concezione di Maria di Ouidah e con la firma dell’Esortazione Apostolica Post-Sinodale.

Nel pomeriggio dello stesso giorno, il Papa compirà una visita al Foyer “Pace e Gioia” delle Missionarie della Carità presso la Parrocchia Santa Rita a Cotonou, a cui seguirà un incontro con i bambini della Parrocchia. Alle 18:45 il Papa incontrerà i Vescovi del Benin.

Domenica 20 novembre, dopo la celebrazione della Santa Messa, il Pontefice consegnerà l’Esortazione Apostolica Post-Sinodale ai Vescovi dell’Africa nello “Stade de l’amitié” di Cotonou. Dopo il pranzo con i Membri del Consiglio Speciale per l’Africa della Segreteria Generale del Sinodo dei Vescovi e con il Seguito Papale, nella Nunziatura Apostolica di Cotonou, Benedetto XVI si recherà all’aeroporto “Cardinale Bernardin Gantin” di Cotonou e qui si imbarcherà, alle 16:30, sull’aereo per Roma.
PV-BENIN/ VIS 20110929 (320)

SILENZIO E PAROLA: CAMMINO DI EVANGELIZZAZIONE

CITTA' DEL VATICANO, 29 SET. 2011 (VIS). Di seguito riportiamo un Comunicato emesso questa mattina dal Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali in occasione della pubblicazione del tema della Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali 2012.

“La straordinaria abbondanza di stimoli della società della comunicazione porta in primo piano un valore che, a prima vista, sembrerebbe addirittura in antitesi ad essa. È il silenzio, infatti, il tema al centro della prossima Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali, ‘Silenzio e Parola: cammino di evangelizzazione’. Nel pensiero di Papa Benedetto XVI il silenzio non è presentato semplicemente come una forma di contrapposizione a una società caratterizzata dal flusso costante e inarrestabile della comunicazione, bensì un necessario elemento di integrazione. Il silenzio, infatti, proprio perché favorisce la dimensione del discernimento e dell’approfondimento, può esser visto come un primo grado di accoglienza della parola. Nessun dualismo, quindi, ma la complementarietà di due funzioni che, nel loro giusto equilibrio, arricchiscono il valore della comunicazione e la rendono un elemento irrinunciabile al servizio della nuova evangelizzazione. Emerge, poi, con una certa evidenza il desiderio del Santo Padre di sintonizzare il tema della prossima Giornata Mondiale, con la celebrazione del Sinodo dei Vescovi che avrà come tema, appunto, ‘La nuova evangelizzazione per la trasmissione della Fede cristiana’”.

“La Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali, l’unica giornata mondiale stabilita dal Concilio Vaticano II (“Inter Mirifica”, 1963), viene celebrata in molti paesi, su raccomandazione dei vescovi del mondo, la Domenica che precede la Pentecoste (nel 2012, il 20 maggio)”.

“Il Messaggio del Santo Padre per la Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali viene tradizionalmente pubblicato in occasione della ricorrenza di San Francesco di Sales, patrono dei giornalisti (24 gennaio)”.
PCCS/ VIS 20110929 (290)

FESTA DEL CORPO DELLA GENDARMERIA CITTÀ DEL VATICANO

CITTA' DEL VATICANO, 29 SET. 2011 (VIS). Oggi, Festa di San Michele Arcangelo, patrono del Corpo della Gendarmeria, si svolgerà, alle 17:30, sul piazzale del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano, la cerimonia commemorativa, alla quale presenzieranno il Cardinale Tarcisio Bertone, Segretario di Stato, e il Cardinale Giovanni Lajolo, Presidente del Governatorato. Saranno presenti inoltre altre Autorità dello Stato della Città del Vaticano e numerose personalità civili e militari della Repubblica Italiana.

“Il Corpo della Gendarmeria – si legge in un Comunicato - vigila, in coordinamento con la Guardia Svizzera Pontificia, sulla sicurezza del Sommo Pontefice. Inoltre, ad esso sono demandate sul territorio dello Stato le funzioni di polizia giudiziaria, controllo del territorio e ordine pubblico, con un servizio costante che copre le 24 ore, tutti i giorni dell’anno, ora confortato anche da avanzate tecnologie nel campo della sicurezza. Nel 2008 lo Stato della Città del Vaticano ha aderito all’INTERPOL, l’Organizzazione Internazionale di Polizia Criminale”.

“Durante la cerimonia di oggi pomeriggio, il Principe Sforza Ruspoli consegnerà ad un Ufficiale della Gendarmeria la bandiera che la Famiglia Ruspoli custodisce ininterrottamente dal 1870 e che il Principe ha voluto donare al Santo Padre Benedetto XVI nell’Udienza privata di questa mattina, in memoria dei caduti delle truppe pontificie del 1870 e a speciale ricordo della famiglia Ruspoli. La bandiera verrà esposta all’interno del Museo Storico, nell’Appartamento Nobile del Palazzo Apostolico Lateranense”.
OP/ VIS 20110929 (240)

UDIENZE

CITTA' DEL VATICANO, 29 SET. 2011 (VIS). Questa mattina, nel Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo, il Santo Padre ha ricevuto in udienze separate:

- Sua Eminenza Hilarion, Metropolita di Volokolamsk, Presidente del Dipartimento per le Relazioni Ecclesiastiche Esterne del Patriarcato di Mosca, e Seguito.

- Il Vescovo Martinus Dogma Situmorang, O.F.M.Cap., Vescovo di Padang (Indonesia); Presidente della Conferenza Episcopale di Indonesia in Visita “ad Limina Apostolorum”
AP:AL/ VIS 20110929 (70)

mercoledì 28 settembre 2011

BENEDETTO XVI RIEVOCA VIAGGIO IN GERMANIA

CITTA' DEL VATICANO, 28 SET. 2011 (VIS). Papa Benedetto XVI ha dedicato la catechesi dell’Udienza Generale del Mercoledì, tenutasi in Piazza San Pietro, al recente Viaggio Apostolico in Germania, che ha definito: “una grande festa della fede” e “un prezioso dono che ci ha fatto percepire di nuovo come sia Dio a dare alla nostra vita il senso più profondo, la vera pienezza”.

Nel rievocare i vari momenti e luoghi del Viaggio, il Papa ha cominciato dalla capitale federale Berlino, dove davanti al Bundestag, il Parlamento Federale, ha voluto esporre “il fondamento del diritto e del libero Stato di diritto, cioè la misura di ogni diritto, inscritto dal Creatore nell’essere stesso della sua creazione”. A questa visita è seguito l’incontro con alcuni Rappresentanti della Comunità ebraica in Germania nel corso del quale, ha detto Benedetto XVI - “Ricordando le nostre comuni radici nella fede nel Dio di Abramo, di Isacco e di Giacobbe, abbiamo evidenziato i frutti ottenuti finora nel dialogo tra la Chiesa cattolica e l’Ebraismo in Germania”. Nel colloquio con i membri della Comunità musulmana si è convenuto “con essi circa l’importanza della libertà religiosa per uno sviluppo pacifico dell’umanità”.

“Mi sono molto rallegrato” – ha proseguito il Pontefice – “della numerosa partecipazione della gente” alla Santa Messa nello stadio olimpico a Berlino, dove, durante l’omelia “abbiamo meditato (...) sull’importanza di essere uniti a Cristo per la nostra vita personale di credenti e per il nostro essere Chiesa, suo corpo mistico”.

Nella seconda tappa del suo Viaggio il Papa ha visitato la Turingia, terra della riforma protestante. “Fin dall’inizio ho voluto ardentemente dare particolare rilievo all’ecumenismo nel quadro di questo viaggio”. Ad Erfurt, dove Martin Lutero entrò nella comunità degli Agostiniani e fu ordinato sacerdote, Benedetto XVI ha incontrato i membri del Consiglio della Chiesa Evangelica in Germania. Nell’ex-Convento Agostiniano “abbiamo visto di nuovo quanto sia importante – ha detto il Santo Padre - la nostra comune testimonianza della fede in Gesù Cristo nel mondo di oggi. (...) Occorre il nostro comune sforzo nel cammino verso la piena unità”, ma “solo Cristo può donarci quest’unità, e saremo sempre più uniti nella misura in cui torniamo a Lui e ci lasciamo trasformare da Lui”.

“Un momento particolarmente emozionante è stata per me la celebrazione dei Vespri mariani davanti al Santuario di Etzelsbach”, nella regione dell’“Eichsfeld”, “striscia di terra rimasta sempre cattolica nelle varie vicissitudini della storia e dei suoi abitanti che si sono opposti coraggiosamente alle dittature del nazismo e del comunismo”. Durante la Santa Messa celebrata nella Domplatz di Erfurt il Pontefice ha ricordato i santi patroni della Turingia, Santa Elisabetta, San Bonifacio e San Kilian, e, nel richiamare l’attenzione sullo “esempio luminoso dei fedeli che hanno testimoniato il Vangelo durante i sistemi totalitari”, ha invitato “i fedeli ad essere i santi di oggi, validi testimoni di Cristo, e a contribuire a costruire la nostra società”.

“Commovente è stato anche il breve incontro con Mons. Hermann Scheipers, l’ultimo sacerdote vivente sopravissuto al campo di concentramento di Dachau. Ad Erfurt ho avuto anche occasione di incontrare alcune vittime di abuso sessuale da parte di religiosi, alle quali ho voluto assicurare il mio rammarico e la mia vicinanza alla loro sofferenza”.

L’Arcidiocesi di Freiburg im Bresgau è stata l’ultima tappa del Viaggio Apostolico, dove si è svolta la veglia di preghiera con migliaia di giovani. “Sono stato felice di vedere che la fede nella mia patria tedesca ha un volto giovane, che è viva e ha un futuro – ha ricordato Benedetto XVI – Ho ripetuto loro che il Papa confida nella collaborazione attiva dei giovani: con la grazia di Cristo, essi sono in grado di portare al mondo il fuoco dell’amore di Dio”.

Nel Seminario di Freiburg, ha ricordato ancora il Papa, “ho voluto mostrare a quei giovani la bellezza e grandezza della loro chiamata da parte del Signore e offrire loro qualche aiuto per proseguire il cammino della sequela con gioia e in profonda comunione con Cristo”. Nel corso dell’incontro con alcuni Rappresentanti delle Chiese Ortodosse e Ortodosse orientali il Papa ha ribadito “il compito comune di essere lievito per il rinnovamento della nostra società”.

“La grande celebrazione eucaristica domenicale all’aeroporto turistico di Freiburg è stata un altro momento culminante della Visita pastorale, e l’occasione per ringraziare quanti si impegnano nei vari ambiti della vita ecclesiale, soprattutto i numerosi volontari e i collaboratori delle iniziative caritative. Sono essi che rendono possibili i molteplici aiuti che la Chiesa tedesca offre alla Chiesa universale, specie nelle terre di missione” – ha affermato il Santo Padre – “Ho ricordato anche che il loro prezioso servizio sarà sempre fecondo, quando deriva da una fede autentica e viva, in unione con i Vescovi e il Papa, in unione con la Chiesa. Infine, prima del mio ritorno, ho parlato ad un migliaio di cattolici impegnati nella Chiesa e nella società, suggerendo alcune riflessioni sull’azione della Chiesa in una società secolarizzata, sull’invito ad essere libera da fardelli materiali e politici per essere più trasparenza di Dio”.

“Cari fratelli e sorelle, questo Viaggio Apostolico in Germania” – ha concluso il Papa – “mi ha offerto un’occasione propizia per incontrare i fedeli della mia patria tedesca, per confermarli nella fede, nella speranza e nell’amore, e condividere con loro la gioia di essere cattolici. Ma il mio messaggio era rivolto a tutto il popolo tedesco, per invitare tutti a guardare con fiducia al futuro. È vero, ‘Dov’è Dio, là c’è futuro’”.
AG/ VIS 20110928 (920)

ITALIA, MODELLO DI COLLABORAZIONE CHIESA-STATO

CITTA' DEL VATICANO, 28 SET. 2011 (VIS). Ieri, presso la sede dell’Ambasciata d’Italia presso la Santa Sede, Monsignor Giovanni Angelo Becciu, Sostituto della Segreteria di Stato per gli Affari Generali, è intervenuto ieri alle celebrazioni per il CL anniversario dell’Unità d’Italia. Erano presenti, fra le altre autorità, il Presidente del Senato Italiano, il Presidente della Corte Costituzionale ed alcuni ministri.

Monsignor Becciu ha ricordato che Papa Benedetto XVI ha inviato un Messaggio al Presidente della Repubblica Italiana, Senatore Giorgio Napolitano, per l’anniversario dell’unità italiana ed ha presieduto la Preghiera per l’Italia nella Basilica Papale di Santa Maria Maggiore a Roma. “La stessa Chiesa in Italia” – ha detto Monsignor Becciu – “ha messo a disposizione le proprie energie con convinzione per confermare, sia collegialmente, sia nelle singole diocesi, la vitalità di quello spirito di leale collaborazione per la promozione dell’uomo e per il bene di tutto il Paese che caratterizza la relazione Chiesa – comunità politica in Italia”.

In merito Monsignor Becciu ha fatto riferimento al Concordato lateranense del 1929 e all’Accordo di revisione del 1984 che, come ha scritto il Papa nel suo Messaggio, costituiscono “manifesta espressione del dialogo tra Santa Sede e Italia, (...) della collaborazione tra Chiesa e comunità politica, nella concordia e nella cooperazione a favore della persona e del bene comune”.

“L’esperienza italiana” – ha affermato Monsignor Becciu – “può condividere con altri Paesi e con grande profitto le acquisizioni maturate a proposito della relazione Chiesa-Stato, nella distinzione degli ambiti e nella proficua collaborazione reciproca”.
SS/ VIS 20110928 (250)

ALTRI ATTI PONTIFICI

CITTA' DEL VATICANO, 28 SET. 2011 (VIS). Il Santo Padre ha nominato:

- Il Vescovo Wilson Tadeu Jönck, S.C.I., Arcivescovo Metropolita di Florianópolis (superficie: 7.862; popolazione: 1.478.000; cattolici: 1.153.000; sacerdoti: 191; religiosi: 575; diaconi permanenti: 112), Brasile. L’Arcivescovo eletto è nato nel 1951 a Vidal Ramos (Brasile), ha emesso la professione religiosa nella Congregazione dei Sacerdoti del Sacro Cuore di Gesù (Dehoniani) nel 1972 e nel 1977 ha ricevuto l’ordinazione sacerdotale. È stato Direttore del Seminario “São José” a Rio Negrinho; Formatore nel Convento “Sagrato Coração de Jesus” di Brusque (1990-2000); Vicario parrocchiale e Parroco nella città di Varginha (1978-1981) e Parroco del Santuario “Sagrado Coraçao de Jesus” di Joinville (2000-2001). È stato Membro del Consiglio Regionale dei Dehoniani per la “Região Brasileira Meridional”; Professore nel Seminario di Brusque ed Assistente del Maestro dei novizi nel Noviziato Dehoniano “Nossa Senhora de Fátima” a Jaraguá do Sul. Nel 2003 ha ricevuto la consacrazione episcopale ed è stato nominato Vescovo Ausiliare dell’Arcidiocesi di São Sebastião do Rio de Janeiro (Brasile). È stato finora Vescovo di Tubarão (Brasile). Attualmente è Presidente della Conferenza Episcopale Regionale “Sul 4”.

- Il Vescovo Sergio Alfredo Gualberti Calandrina, Arcivescovo Coadiutore di Santa Cruz de la Sierra (superficie: 50.000; popolazione: 2.291.000; cattolici: 1.805.000; sacerdoti: 194; religiosi: 789; diaconi permanenti: 6), Bolivia. L’Arcivescovo eletto è nato nel 1945 a Clusone (Italia) ed ha ricevuto l’ordinazione sacerdotale nel 1971. Dal 1971-1979 ha prestato servizio come cappellano dei migranti italiani in Svizzera; nel 1979 è stato Vicario parrocchiale e Parroco nella Parrocchia “El Salvador” di La Paz. Nel 1985 è stato nominato Assessore del Consiglio Nazionale di Laici; nel 1987 è stato Assessore Nazionale delle Comunità Ecclesiali di Base. Nel 1990 è stato nominato dalla Conferenza Episcopale Boliviana Segretario per la Pastorale. Nel 1996 è stato eletto Segretario Generale Aggiunto della Conferenza Episcopale Boliviana. Nel 1999 ha ricevuto l’ordinazione episcopale ed è stato nominato Vescovo Ausiliare di Santa Cruz de la Sierra. Attualmente è primo Assessore dell’Area di Evangelizzazione della Commissione di Missioni della Conferenza Episcopale Boliviana.
NER:NEC/ VIS 20110928 (340)

martedì 27 settembre 2011

VISITA PASTORALE A LAMEZIA TERME E A SERRA SAN BRUNO

CITTA' DEL VATICANO, 27 SET. 2011 (VIS). Questa mattina è stato reso pubblico il programma della Visita Pastorale che il Santo Padre Benedetto XVI compirà domenica 9 ottobre a Lamezia Terme e a Serra San Bruno (Italia).

La partenza dall’aeroporto romano di Ciampino è prevista alle 8:30 e l’atterraggio dell’aereo papale alle 9.15 all’aeroporto di Lamezia Terme (Catanzaro). Alle 10:00 Benedetto XVI celebrerà la Santa Messa e reciterà l’Angelus nella Zona Ex-Sir, alla periferia industriale di Lamezia Terme.

Alle 13:30 è previsto il pranzo con i Vescovi nell’Episcopio di Lamezia Terme ed alle 16:30, sempre nella residenza episcopale, il Papa rivolgerà il suo saluto agli organizzatori della Visita Pastorale. Alle 16:45 è in programma la partenza in elicottero dallo Stadio “Guido D’Ippolito” di Lamezia Terme per Serra San Bruno (Vibo Valentia), dove, alle 17:30, il Papa incontrerà la popolazione nel campo sportivo “La Quercia”.

Alle 18:00 il Papa celebrerà i Vespri nella chiesa della Certosa di Serra San Bruno e terrà l’omelia. Infine alle 18:45 il Papa incontrerà la Comunità dei Certosini e visiterà una Cella e l’infermeria della Certosa.

Alle 19:30 il Papa ripartirà in elicottero da Lamezia Terme. Alle 20:00 è prevista la partenza in aereo dall’aeroporto di Lamezia Terme per Roma.
PV-LAMEZIA TERMIE/ VIS 20110927 (220)

CELEBRAZIONI PRESIEDUTE SANTO PADRE OTTOBRE-NOVEMBRE

CITTA' DEL VATICANO, 27 SET. 2011 (VIS). Di seguito riportiamo il calendario della Celebrazioni presiedute dal Santo Padre nei mesi di ottobre e novembre:

OTTOBRE

-Domenica 9: Visita Pastorale a Lamezia Terme e Serra San Bruno (Italia).

-Domenica 16: alle 9:30, nella Basilica Vaticana, Santa Messa per la Nuova Evangelizzazione.

-Domenica 23: Alle ore 10:00, in Piazza San Pietro, Canonizzazione dei Beati Guido Maria Conforti; Luigi Guanella e Bonifacia Rodríguez De Castro.

-Mercoledì, 26: Alle 10:30, in Piazza San Pietro, Preghiera in preparazione all’Incontro di Assisi.

NOVEMBRE

-Mercoledì 2: Commemorazione di tutti i fedeli defunti. Alle 18:00, nella Grotte Vaticane, Momento di preghiera per i Sommi Pontefici defunti.

-Giovedì 3: Alle 11:30, all’Altare della Cattedra della Basilica Vaticana, Santa Messa in suffragio dei Cardinali e Vescovi defunti nel corso dell’anno.

-Venerdì 4: Alle 17:30, nella Basilica Vaticana: Vespri per l’inizio dell’Anno Accademico delle Università Pontificie.

-Venerdì 18 - Domenica 20: Viaggio Apostolico nel Benin (Africa).
OCL/ VIS 20110927 (000)
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