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Il Vatican Information Service (VIS), istituito nell'ambito della Sala Stampa della Santa Sede, è un bollettino telematico che diffonde notizie relative all'attività magistrale e pastorale del Santo Padre e della Curia Romana...

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martedì 19 luglio 2011

AIUTO DEL PAPA POPOLAZIONI DEL CORNO D’AFRICA

CITTA' DEL VATICANO, 19 LUG. 2011 (VIS). Il Pontificio Consiglio “Cor Unum” ha emesso oggi il seguente Comunicato:

“Come ha ricordato il Santo Padre Benedetto XVI nell’appello pronunciato dopo la preghiera dell’Angelus di domenica 17 luglio, la carestia provocata dalla siccità nel Corno d’Africa sta provocando una gravissima emergenza umanitaria. Circa 10 milioni sono le persone coinvolte, centinaia di migliaia i profughi che rischiano di morire mancando dei beni di prima necessità. La Somalia e il nord del Kenya sono le zone più colpite”.

“Come segno della sua vicinanza il Papa ha inviato, tramite il Pontificio Consiglio ‘Cor Unum’, una prima somma di Euro 50.000 al Vescovo Giorgio Bertin, O.F.M., di Gibuti (Gibuti), Amministratore Apostolico di Mogadiscio, che è impegnato direttamente nell’aiuto alle popolazioni colpite”.
CON-CU/ VIS 20110719 (130)

ALTRI ATTI PONTIFICI

CITTA' DEL VATICANO, 19 LUG. 2011 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha nominato l’Arcivescovo Charles J. Caput, O.F.M.Cap., Arcivescovo Metropolita di Philadelphia (superficie: 5.652; popolazione: 3.892.194; cattolici: 1.464.938; sacerdoti: 988; religiosi: 3.244; diaconi permanenti: 234), Stati Uniti d’America. Finora Arcivescovo di Denver (Stati Uniti d’America), succede al Cardinale Justin F. Rigali, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Arcidiocesi metropolitana, presentata per raggiunti limiti d’età.

- Ha nominato il Padre Gregory John Hartmayer, O.F.M.Conv., Vescovo di Savannah (superficie: 95.928; popolazione: 2.904.000; cattolici: 84.500; sacerdoti: 104; religiosi: 114; diaconi permanenti: 56), Stati Uniti d’America. Il Vescovo eletto è nato nel 1951 a Buffalo (Stati Uniti d’America), ha fatto la professione solenne nel 1973 ed è stato ordinato sacerdote nel 1979. Finora Parroco della “Saint John Vianney Parish” a Lithia Springs (Stati Uniti d’America), succede al Vescovo John Kevin Boland, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Diocesi, presentata per raggiunti limiti d’età.

- Ha nominato il Vescovo Marcelo Sánchez Sorondo, Consigliere della Pontificia Commissione per l’America Latina, attualmente Cancelliere delle Pontificie Accademie delle Scienze e delle Scienze Sociali.

- Ha nominato Membri della Pontificia Commissione per l’America Latina: il Cardinale Francisco Javier Errázuriz Ossa, Arcivescovo emerito di Santiago de Chile (Cile), il Cardinale Julio Terrazas Sandoval, C.SS.R., Arcivescovo di Santa Cruz de la Sierra (Bolivia); il Cardinale Oscar Andrés Rodríguez Maradiaga, S.D.B., Arcivescovo di Tegucigalpa (Honduras); il Cardinale Juan Luis Cipriani Thorne, Arcivescovo di Lima (Perù); il Cardinale Cláudio Hummes, O.F.M., Prefetto emerito della Congregazione per il Clero (Brasile).

- Ha nominato il Dottor Joseph F.X. Zahra (Malta), Revisore Internazionale della Prefettura degli Affari Economici della Santa Sede, attualmente Membro del Consiglio di Amministrazione della “Fondazione Centesimus Annus – Pro Pontifice”.

- Ha nominato Membri del Consiglio scientifico dell’Agenzia della Santa Sede per la Valutazione e la Promozione della Qualità delle Università e Facoltà Ecclesiastiche” (AVEPRO), il Padre Gabino Uríbarri Bílbao, S.I., Decano della Facoltà di Teologia dell’Università Pontificia “Comillas” di Madrid (Spagna); il Professor Pascal Mueller-Jourdan, Docente di Teologia presso la Facoltà di teologia della “Université Catholique de l’Ouest”, Angers (Francia); la Professoressa Sigrid Müller, Vice-Decano della “Katholisch-Theologische Fakultät” dell’Università di Vienna (Austria).
NER:RE:NA/ VIS 20110719 (370)

lunedì 18 luglio 2011

DICHIARAZIONE ORDINAZIONE EPISCOPALE ILLEGITTIMA CINA

CITTA' DEL VATICANO, 16 LUG. 2011 (VIS). Questa mattina è stata resa pubblica una dichiarazione della Santa Sede relativa all’ordinazione episcopale del sacerdote Joseph Huang Bingzhang, avvenuta il 14 luglio scorso nella Diocesi di Shantou, provincia di Guangdong (Cina Continentale).

“l. Il Reverendo Giuseppe Huang Bingzhang, ordinato senza mandato pontificio e quindi illegittimamente, è incorso nelle sanzioni previste dal canone 1382 del Codice di Diritto Canonico. Di conseguenza, la Santa Sede non lo riconosce come Vescovo della diocesi di Shantou, ed egli è privo dell’autorità di governare la comunità cattolica diocesana.

Il Reverendo Huang Bingzhang era stato informato da tempo che non poteva essere approvato dalla Santa Sede come candidato episcopale, dato che la diocesi di Shantou ha già un Vescovo legittimo; più volte al Reverendo Huang era stato richiesto di non accettare l’ordinazione episcopale.

2. Da varie fonti di informazione la Santa Sede era al corrente che alcuni dei Vescovi, contattati dalle Autorità civili, avevano manifestato la propria volontà di non partecipare ad un’ordinazione illegittima, mettendo in atto anche forme di resistenza: nonostante ciò, i Presuli sarebbero stati obbligati a prendervi parte.

In merito alla loro resistenza è bene rilevare che tale atto rimane meritorio davanti a Dio e suscita apprezzamento in tutta la Chiesa. Uguale apprezzamento va anche a quei sacerdoti, a quelle persone consacrate e a quei fedeli che hanno difeso i propri pastori, accompagnandoli in questo difficile momento con la preghiera e condividendone l’intima sofferenza.

3. La Santa Sede riafferma il diritto dei cattolici cinesi di poter agire liberamente, seguendo la propria coscienza e rimanendo fedeli al Successore di Pietro e in comunione con la Chiesa universale.

Il Santo Padre, avendo appreso questi avvenimenti, ancora una volta si rammarica di come viene trattata la Chiesa in Cina e auspica che si possano superare al più presto le presenti difficoltà”.
OP/ VIS 20110718 (310)

ANGELUS: RICONOSCERE PRIMATO DI DIO PADRE

CITTA' DEL VATICANO, 17 LUG. 2011 (VIS). Questa mattina Benedetto XVI si è affacciato al balcone del Cortile interno del Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo per recitare l’Angelus con i fedeli presenti.

Nel commentare, come di consueto, le letture della Santa Messa, il Papa ha spiegato che “Le parabole evangeliche sono brevi narrazioni che Gesù utilizza per annunciare i misteri del Regno dei cieli. Utilizzando immagini e situazioni della vita quotidiana, il Signore ‘vuole indicarci il vero fondamento di tutte le cose. Egli ci mostra … il Dio che agisce, che entra nella nostra vita e ci vuole prendere per mano’".

“Con tale genere di discorsi, il divino Maestro invita a riconoscere anzitutto il primato di Dio Padre: dove Lui non c’è, niente può essere buono. È una priorità decisiva per tutto. Regno dei cieli significa, appunto, signoria di Dio, e ciò vuol dire che la sua volontà dev’essere assunta come il criterio-guida della nostra esistenza”.

“Il tema contenuto nel Vangelo di questa domenica” – ha proseguito il Pontefice – “è proprio il Regno dei cieli. Il ‘cielo’ non va inteso soltanto nel senso dell’altezza che ci sovrasta, poiché tale spazio infinito possiede anche la forma dell’interiorità dell’uomo. Gesù paragona il Regno dei cieli ad un campo di grano, per farci comprendere che dentro di noi è seminato qualcosa di piccolo e nascosto, che, tuttavia, possiede un’insopprimibile forza vitale. Malgrado tutti gli ostacoli, il seme si svilupperà e il frutto maturerà. Questo frutto sarà buono solo se il terreno della vita sarà stato coltivato secondo la volontà divina”.

“Per questo, nella parabola del buon grano e della zizzania, Gesù ci avverte che, dopo la semina fatta dal padrone, ‘mentre tutti dormivano’ è intervenuto ‘il suo nemico’, che ha seminato l’erba cattiva. Questo significa che dobbiamo essere pronti a custodire la grazia ricevuta nel giorno del Battesimo, continuando ad alimentare la fede nel Signore, che impedisce al male di mettere radici”.

“Se dunque siamo figli di un Padre così grande e buono, cerchiamo di assomigliare a Lui! Era questo lo scopo che Gesù si prefiggeva con la sua predicazione; diceva infatti a chi lo ascoltava: ‘Siate perfetti come è perfetto il Padre vostro celeste’".
ANG/ VIS 20110718 (370)

CRESCA MOBILITAZIONE INTERNAZIONALE A FAVORE SOMALIA

CITTA' DEL VATICANO, 17 LUG. 2011 (VIS). Questa mattina, dopo la recita dell’Angelus, dal Cortile interno del Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo, il Papa ha espresso profonda preoccupazione per “le notizie provenienti dalla regione del Corno d’Africa e in particolare dalla Somalia, colpita da una gravissima siccità e in seguito, in alcune zone, anche da forti piogge, che stanno causando una catastrofe umanitaria. Innumerevoli persone stanno fuggendo da quella tremenda carestia in cerca di cibo e di aiuti”.

“Auspico” – ha detto il Pontefice – “che cresca la mobilitazione internazionale per inviare tempestivamente soccorsi a questi nostri fratelli e sorelle già duramente provati, tra cui vi sono tanti bambini. Non manchi a queste popolazioni sofferenti la nostra solidarietà e il concreto sostegno di tutte le persone di buona volontà”.

Rivolgendosi successivamente ai pellegrini di lingua francese, il Santo Padre ha affermato: “Il tempo delle vacanze è certamente propizio ad un arricchimento culturale e spirituale. Nel visitare gli innumerevoli siti e monumenti, riscoprite la bellezza di questo patrimonio universale che ci rimanda alle nostre radici! Lasciatevi interpellare dal bell’ideale che animò i costruttori delle cattedrali e delle abbazie, quando costruirono questi segni evidenti della presenza di Dio sulla terra. Che questo ideale diventi il vostro e che lo Spirito Santo, che vede nel fondo dei cuori, vi ispiri a pregare in questi luoghi rendendo grazie e intercedendo per l’umanità del terzo millennio”.

Nel salutare i fedeli polacchi venuti a Castel Gandolfo, Benedetto XVI ha ricordato: “Ieri abbiamo celebrato la memoria di Maria Madre di Dio dello Scapolare (Beata Vergine Maria del Monte Carmelo). Lo scapolare è un particolare segno dell’unione con Gesù e Maria. Per coloro che lo portano è un segno del filiale abbandono alla protezione della Vergine Immacolata. Nella nostra battaglia contro il male, Maria, nostra Madre ci avvolga con il suo manto. Vi affido alla Sua protezione e vi benedico di cuore.”
ANG/ VIS 20110718 (330)

BENEDETTO XVI RICEVE PRIMO MINISTRO MALESIA

CITTA' DEL VATICANO, 18 LUG. 2011 (VIS). La Sala Stampa della Santa Sede ha rilasciato nella tarda mattinata di oggi il seguente Comunicato:

“Il Santo Padre Benedetto XVI ha ricevuto in udienza Sua Eccellenza Signor Najib Bin Abdul Razak, Primo Ministro della Malesia, il quale ha successivamente incontrato il Cardinale Tarcisio Bertone, Segretario di Stato, accompagnato dall’Arcivescovo Dominique Mamberti, Segretario per i Rapporti con gli Stati”.

“Nei cordiali colloqui sono stati evocati i positivi sviluppi dei rapporti bilaterali e si è concordato di stabilire relazioni diplomatiche fra la Malesia e la Santa Sede”.

“Inoltre, si è passata in rassegna la situazione politica e sociale nel mondo e nel Continente asiatico, con particolare riferimento all’importanza del dialogo interculturale e interreligioso per la promozione della pace, della giustizia e di una maggiore comprensione fra i popoli”.
OP/ VIS 20110718 (150)

ALTRI ATTI PONTIFICI

CITTA' DEL VATICANO, 18 LUG. 2011 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha nominato il Sacerdote José Manuel Garcia Cordeiro, Vescovo della Diocesi di Bragança-Miranda (superficie: 6.545; popolazione: 151.700; cattolici: 149.200; sacerdoti: 100; religiosi: 119; diaconi permanenti: 4), Portogallo. Il Vescovo eletto è nato nel 1967 a Villa Nova de Seles (Angola), è stato ordinato sacerdote nel 1991. Finora Rettore del Pontificio Collegio Portoghese a Roma, succede al Vescovo António Montes Moreira, O.F.M., del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Diocesi, presentata per raggiunti limiti d’età.

- Ha nominato il Dottor Antonio Pacella, Capo Ufficio Amministrativo della Tipografia Vaticana – Editrice “L’Osservatore Romano”, finora Aiutante di Studio nella medesima Tipografia.

Sabato 16 luglio il Santo Padre ha nominato:

- Il Vescovo Julio César Vidal Ortiz, Vescovo di Cúcuta (superficie: 2.200; popolazione: 848.000; cattolici: 774.000; sacerdoti: 140; religiosi: 268; diaconi permanenti: 8), Colombia. È stato finora Vescovo di Montería (Colombia).

- Il Padre Fulgente Razakarivony, M.S., Vescovo della Diocesi di Ihosy (superficie: 40.900; popolazione: 400.000; cattolici: 72.000; sacerdoti: 34; religiosi: 125), Madagascar. Il Vescovo eletto è nato nel 1963 a Betsiholany (Madagascar), ha emesso i voti perpetui nei Salettiani nel 1990 ed è stato ordinato sacerdote nel 1993. È stato finora Vice-Segretario del Segretariato amministrativo della Conferenza Episcopale del Madagascar.

- Il Vescovo Ruy Rendón Leal, Vescovo di Matamoros (superficie: 19.457; popolazione: 2.018.000; cattolici: 1.782.000; sacerdoti: 122; religiosi: 129), Messico. È stato finora Vescovo Prelato di El Salto (Messico).

- Il Monsignor Grzegorz Rys, Vescovo Ausiliare dell’Arcidiocesi di Kraków (superficie: 5.730; popolazione: 1.601.000; cattolici: 1.556.000; sacerdoti: 2.089; religiosi: 4.501), Polonia. Il Vescovo eletto è nato nel 1964 a Kraków (Polonia) ed ha ricevuto l’ordinazione sacerdotale nel 1988. È stato finora Rettore del Seminario Maggiore, Docente di storia della Chiesa e Membro del Consiglio Presbiterale e del Consiglio Pastorale.

- Il Padre Damian Andrzej Muskus O.F.M., Vescovo Ausiliare dell’Arcidiocesi di Kraków (Polonia). Il Vescovo eletto è nato nel 1967 a Nowa Sarzyna (Polonia), ha emesso i voti perpetui nell’Ordine Francescano dei Frati Minori nel 1991 ed ha ricevuto l’ordinazione sacerdotale nel 1993. È stato finora Segretario provinciale per la formazione.
NER:RE:NA:NEA/ VIS 20110718 (360)

venerdì 15 luglio 2011

PAPA ADDOLORATO ORDINAZIONE EPISCOPALE ILLEGITTIMA CINA

CITTA' DEL VATICANO, 15 LUG. 2011 (VIS). Padre Federico Lombardi, S.I., Direttore della Sala Stampa della Santa Sede, ha commentato ieri che il Papa è addolorato e preoccupato per la nuova ordinazione episcopale illegittima, tenutasi in Cina, perché contraria alla “unità della Chiesa universale”.

Ieri, a Shantou, nella regione di Guandong, è stato ordinato vescovo il sacerdote Joseph Huang Bingzhang, senza mandato pontificio, come accaduto il 29 giugno scorso, con l’ordinazione del vescovo di Leshan. Alla cerimonia sono stati obbligati a partecipare alcuni vescovi in comunione con il Pontefice.

Dopo l’ordinazione di Leshan, la Santa Sede ha diffuso una dichiarazione nella quale si sottolinea che un vescovo ordinato “senza mandato pontificio e quindi illegittimamente, è privo dell’autorità di governare la comunità cattolica diocesana, e la Santa Sede non lo riconosce come il vescovo della diocesi” che gli è stata affidata.
OP/ VIS 20110715 (160)

“POPULORUM PROGRESSIO”: ATTENZIONE COMUNITÀ INDIGENE

CITTA' DEL VATICANO, 15 LUG. 2011 (VIS). Dal 19 al 22 luglio avrà luogo presso il Monastero della Trasfigurazione di Castanhal, nei pressi della città di Belém do Pará (Brasile), la riunione annuale del Consiglio di Amministrazione della Fondazione “Populorum progressio”, affidata al Pontificio Consiglio “Cor Unum” dalla sua fondazione nel 1992, e che ha il fine di deliberare il finanziamento di progetti in favore delle comunità indigene, meticcie ed afroamericane dell'America Latina e dei Caraibi.

Membri del Consiglio di Amministrazione sono: il Cardinale Robert Sarah, Presidente della Fondazione e del Pontificio Consiglio “Cor Unum”; il Cardinale Juan Sandoval Íñiguez, Arcivescovo di Guadalajara (Messico) e Presidente del Consiglio; l’Arcivescovo Edmundo Luis Abastoflor Montero, di La Paz (Bolivia); l’Arcivescovo Alberto Taveira Corrêa, Arcivescovo di Belém do Pará (Brasile), l’Arcivescovo Antonio Arregui Yarza, di Guayaquil (Ecuador); il Vescovo José Luis Astigarraga Lizarralde, C.P., Vicario Apostolico di Yurimaguas (Perù); l’Arcivescovo Óscar Urbina Ortega, di Villavicencio (Colombia); il Monsignor Segundo Tejado Muñoz, Rappresentante del Pontificio Consiglio “Cor Unum”.

In un Comunicato reso pubblico questa mattina si sottolinea che la riunione si terrà in Brasile per meglio conoscere la realtà di un Paese sudamericano e delle sue Chiese particolari. “Si dedicherà particolare attenzione alla situazione degli indigeni, numerosi nel Paese, e alle popolazioni che vivono in condizione di grande povertà ed alle indicazioni pastorali, già esaminate dalla fondazione, relative al Documento conclusivo della V Conferenza Generale dell’Episcopato Latinoamericano e del Caribe, tenutasi ad Aparecida nel 2007.

Il 19 luglio, il Consiglio esaminerà la situazione socio-politica ed ecclesiale dei diversi paesi latinoamericani, per meglio comprendere le necessità illustrate dai progetti inviati alla Fondazione. Lo stesso giorno sarà celebrata una solenne Eucaristia nella nuova cattedrale di Castanhal, invitati dal Vescovo della Diocesi, Monsignor Carlo Verzeletti. I giorni 20 e 21 saranno esaminati in maniera dettagliata i progetti presentati dai Vescovi dei diversi paesi.

Nel Comunicato si segnala che: “Quest’anno sono stati presentati 216 progetti per un importo complessivo di US$ 2.980.470.= provenienti da 19 paesi. Come tutti gli anni, le nazioni più “attive” nella presentazione di progetti sono state: Colombia (50); Brasile (43); Perù (23); Ecuador (18) e El Salvador (13), nazioni nelle quali le popolazioni sostenute dalla Fondazione sono molto numerose. Hanno presentato progetti anche Haiti (12); Guatemala (10); Argentina (8); Bolivia (8); Paraguay (6); Cile (5); Cuba (5); Costa Rica (3); Messico (3); Venezuela (3); Nicaragua (2); Repubblica Dominicana (2); Honduras (1) e Uruguay (1). Si spera che altri paesi, nei quali vivono comunità indigene in situazioni di grave difficoltà, nelle grandi periferie delle metropoli, ed in luoghi abbandonati ed isolati, presentino progetti in futuro.

Le iniziative presentate serviranno a rispondere alle necessità in vari settori: produzione (agricola; allevamento del bestiame; artigianato; micro-impresa); infrastrutture comunitarie (acqua potabile; latrine; luoghi di riunione); educazione (formazione, materiale scolastico, pubblicazioni); sanità (campagne di prevenzione; materiale medico per ambulatori); costruzione (centri educativi e sanitari).
CON-CU/ VIS 20110715 (490)

ALTRI ATTI PONTIFICI

CITTA' DEL VATICANO, 15 LUG. 2011 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha nominato l’Arcivescovo Ivo Scapolo, Nunzio Apostolico in Cile, finora Nunzio Apostolico in Rwanda.

- Ha nominato l’Arcivescovo Claudio Gugerotti, Nunzio Apostolico in Bielorussia, finora Nunzio Apostolico in Georgia, Armenia e Azerbaigian.

- Ha nominato il Vescovo Jorge Alberto Ossa Soto, Vescovo di Santa Rosa de Osos (superficie: 24.612; popolazione: 609.000; cattolici: 585.000; sacerdoti: 174; religiosi: 157), Colombia. È stato finora Vescovo di Florencia (Colombia).

- Ha nominato il Vescovo Rigoberto Corredor Bermúdez, Vescovo di Pereira (superficie: 6.126; popolazione: 1.332.000; cattolici: 1.005.000; sacerdoti: 195; religiosi: 209; diaconi permanenti: 34), Colombia. Finora Vescovo di Garzón (Colombia), succede al Vescovo Tulio Duque Gutiérrez, S.D.S., del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Diocesi, presentata per raggiunti limiti d’età.
NN:NER:RE/ VIS 20110715 (140)

giovedì 14 luglio 2011

SAN MARINO OSPITA OPERE PROVENIENTI MUSEI VATICANI

CITTA' DEL VATICANO, 14 LUG. 2011 (VIS). “L’uomo, il volto, il Mistero”, Capolavori dai Musei Vaticani, è il titolo della Mostra presentata oggi nei Musei Vaticani, che sarà inaugurata il 20 agosto prossimo nei Musei di Stato della Repubblica di San Marino. Alla presentazione sono intervenuti il Professor Antonio Paolucci, Direttore dei Musei Vaticani; l’Onorevole Romeo Morri, Segretario per la Cultura e l’Istruzione della Repubblica di San Marino; Sua Eccellenza Sante Canducci, Ambasciatore della Repubblica di San Marino presso la Santa Sede ed il Professor Giovanni Gentili, Storico dell’arte, curatore della Mostra.

Tutte le opere della Mostra, organizzata in contiguità con la visita del Santo Padre alla Repubblica di San Marino, provengono dai Musei Vaticani e “vogliono documentare come gli artisti, da quelli greci e romani ai contemporanei, abbiano rappresentato le fattezze dell’uomo e della donna, nella ricerca di evidenziare attraverso il volto anche l’animo che costituisce, insieme ai tratti somatici, l’identità di ciascuno”. Tale ricerca, spiega un Comunicato che presenta l’iniziativa, è “caratterizzata, nel ritratto, dall’imitazione di modelli – siano essi gli dei o gli eroi dell’età classica – fino ad un momento cruciale della storia, quello in cui il ‘modello‘ per eccellenza, si fa incontrabile: Cristo rivela, con il suo volto, il volto del Padre, il Dio creatore. Da allora, il dramma dell’uomo, come è documentato anche dalle arti figurative, si attua nell’accettazione o nel rifiuto di questo riconoscimento”.

Dal Dipartimento delle Antichità Classiche dei Musei Vaticani provengono autentici capolavori quali la celebre “Testa di Atena”, originale greco del V secolo a.C.; il “Busto di Antinoo”, ritrovato a Villa Adriana a Tivoli e il “Ritratto di Claudia Semne in veste di Venere”, del II secolo. Dal Dipartimento di Antichità Etrusco-Italiche provengono due teste in terracotta, l’una maschile, l’altra femminile, datate al III secolo a.C. Dal Dipartimento per l’Arte Paleocristiana provengono i due celebri “Ritratti di Flavio Giuliano e di sua moglie Simplicia Rustica”, rarissimi esempi di ritrattistica a mosaico del IV secolo. Infine dal Dipartimento di Antichità Orientali proviene un “Ritratto palmireno di dama”, già nella collezione di Federico Zeri.

Completano la vasta ricognizione sulla raffigurazione dell’uomo in età classica, un “Busto di Traiano” in calcedonio e alabastro e i “Ritratti di Pietro e Paolo”, tra i più antichi noti al mondo, istoriati nel V secolo, provenienti dal Dipartimento di Arti Decorative. Sceltissime anche le opere concesse dal Dipartimento per l’Arte Medioevale, con la celebre icona lignea del “Cristo Benedicente” del XII secolo e il mosaico con la “Testa ritratto di San Luca”, pure del secolo XII, reliquia dell’antica decorazione musiva della facciata di San Pietro in Vaticano in età medioevale. Tra i numerosi capolavori della pittura e della scultura moderna, le tele del Guercino e del Guido Reni, e il “Ritratto d’uomo” di Gian Lorenzo Bernini.

Al “Volto Santo” è dedicato l’ultimo momento dell’esposizione. Attorno alla celeberrima immagine del “Cristo acheropita” del “Sancta Sanctorum” al Laterano, sono esposte la tela della “Veronica”, conservata nella Sacristia Pontificia, inaccessibile al pubblico, unica immagine riproducente l’antica reliquia venerata in Vaticano, scomparsa in seguito al Sacco di Roma del 1527 e la “Sainte Face” di George Rouault. Con i protagonisti del Novecento Fausto Pirandello, Francesco Messina e Graham Sutherland, termina il percorso della Mostra.
.../ VIS 20110714 (550)

ALTRI ATTI PONTIFICI

CITTA' DEL VATICANO, 14 LUG. 2011 (VIS). Il Santo Padre ha nominato:

- Il Vescovo Mario Alberto Molina Palma, O.A.R., Arcivescovo Metropolita di Los Altos, Quetzaltenango-Totonicapán (superficie: 3.012; popolazione: 1.404.000; cattolici: 1.123.000; sacerdoti: 52; religiosi: 166; diaconi permanenti: 1), Guatemala. L’Arcivescovo eletto è nato a Panamá (Panamá) nel 1948, ha ricevuto l’ordinazione sacerdotale nel 1975, nel 1977 ha emesso la professione religiosa solenne nell’Ordine degli Agostiniani Recolletti e nel 2004 è stato nominato Vescovo di Quiché (Guatemala). È stato finora Presidente della Commissione Episcopale per la Pastorale Indigena ed il Dialogo Interreligioso e Presidente della Commissione Episcopale per l'Educazione.

- Il Monsignore Jean-Marie Mate Musivi Mupendawatu, Segretario del Pontificio Consiglio per gli Operatori Sanitari, finora Sotto-Segretario del medesimo Dicastero

- Il Padre Augusto Chendi, M.I., Sotto-Segretario del Pontificio Consiglio per gli Operatori Sanitari, finora Officiale presso la Congregazione per la Dottrina della Fede.
NER:NA/ VIS 20110714 (100)

mercoledì 13 luglio 2011

“MISSIONE METROPOLI” PER PROMOZIONE EVANGELIZZAZIONE

CITTA' DEL VATICANO, 13 LUG. 2011 (VIS). L’Arcivescovo Rino Fisichella, Presidente del Pontificio Consiglio per la Promozione della Nuova Evangelizzazione, ha annunciato in una intervista alla Radio Vaticana che nella Quaresima 2012, partirà una nuova iniziativa pastorale promossa dal suo Dicastero, che si chiamerà “Missione Metropoli”.


L’iniziativa, spiega ancora l’Arcivescovo Fisichella, è frutto dell’incontro svoltosi in Vaticano l’11 luglio scorso con i Cardinali e Arcivescovi europei di Barcellona, Budapest, Bruxelles, Dublino, Colonia, Lisbona, Liverpool, Parigi, Torino, Varsavia e Vienna.


È stata chiamata “Missione Metropoli” perché per il momento partirà solo nelle grandi città europee. L’iniziativa si articolerà in due momenti: impegni nella pastorale ordinaria, soprattutto dedicati alla formazione, e, nella Quaresima del 2012, le undici grandi città d’Europa già menzionate “svilupperanno le stesse iniziative”.


“È una prima risposta” – assicura l’Arcivescovo Fisichella – “a quanto il Papa chiedeva proprio alla nostra prima riunione plenaria, superare la frammentarietà e dare segni di unità”.


Dall’incontro dell’11 luglio scorso con i Cardinali e Arcivescovi europei è emerso che l’iniziativa di ‘Missione Metropoli’ è un segno concreto che grandi diocesi d’Europa presenteranno al Sinodo dei Vescovi del 2012 sul tema della nuova evangelizzazione..../ VIS 20110713 (200)

martedì 12 luglio 2011

ALTRI ATTI PONTIFICI

CITTA' DEL VATICANO, 12 LUG. 2011 (VIS). Il Santo Padre ha nominato il Padre Jean-Claude Hollerich, S.I., Arcivescovo di Luxembourg (superficie: 2.586; popolazione: 500.000; cattolici: 395.000; sacerdoti: 211; religiosi: 636; diaconi permanenti: 6), Granducato del Lussemburgo. L’Arcivescovo eletto è nato nel 1958 a Differdange (Granducato del Lussemburgo), è entrato nel 1981 nella Compagnia di Gesù ed ha ricevuto l’ordinazione sacerdotale nel 1990. Finora Vice-Rettore della “Sophia University” di Tokio (Giappone), succede all’Arcivescovo Fernand Franck, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Arcidiocesi, presentata per raggiunti limiti d’età.
NER:RE/ VIS 20110712 (110)

lunedì 11 luglio 2011

GESÙ CI ATTIRA A SÉ CON VERITÀ E BONTÀ FIGLIO INCARNATO

CITTA' DEL VATICANO, 10 LUG. 2011 (VIS). Alle 12:00 di questa mattina il Papa si è affacciato al balcone del Cortile interno del Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo, dove trascorrerà l’estate, per recitare l’Angelus insieme ai fedeli e ai pellegrini presenti.

Il Santo Padre ha spiegato il brano evangelico dell’odierna domenica nel quale Gesù racconta alla folla la celebre parabola del seminatore. “È una pagina in qualche modo ‘autobiografica’ – ha detto Benedetto XVI – “perché riflette l’esperienza stessa di Gesù, della sua predicazione: Egli si identifica con il seminatore, che sparge il buon seme della Parola di Dio, e si accorge dei diversi effetti che ottiene, a seconda del tipo di accoglienza riservata all’annuncio. C’è chi ascolta superficialmente la Parola ma non l’accoglie; c’è chi l’accoglie sul momento ma non ha costanza e perde tutto; c’è chi viene sopraffatto dalle preoccupazioni e seduzioni del mondo; e c’è chi ascolta in modo recettivo come il terreno buono: qui la Parola porta frutto in abbondanza”.

“Ma questo Vangelo insiste anche sul ‘metodo’ della predicazione di Gesù, cioè, appunto, sull’uso delle parabole. ‘Perché a loro parli con parabole?’ – domandano i discepoli. E Gesù risponde ponendo una distinzione tra loro e la folla: ai discepoli, cioè a coloro che si sono già decisi per Lui, Egli può parlare del Regno di Dio apertamente, invece agli altri deve annunciarlo in parabole, per stimolare appunto la decisione, la conversione del cuore; le parabole, infatti, per loro natura richiedono uno sforzo di interpretazione, interpellano l’intelligenza ma anche la libertà (...). In fondo, la vera ‘Parabola’ di Dio è Gesù stesso, la sua Persona che, nel segno dell’umanità, nasconde e al tempo stesso rivela la divinità. In questo modo Dio non ci costringe a credere in Lui, ma ci attira a Sé con la verità e la bontà del suo Figlio incarnato: l’amore, infatti, rispetta sempre la libertà”.

“Cari amici” – ha ricordato infine il Santo Padre – “domani celebreremo la festa di San Benedetto, Abate e Patrono d’Europa. Alla luce di questo Vangelo, guardiamo a lui come maestro dell’ascolto della Parola di Dio, un ascolto profondo e perseverante. Dobbiamo sempre imparare dal grande Patriarca del monachesimo occidentale a dare a Dio il posto che Gli spetta, il primo posto, offrendo a Lui, con la preghiera del mattino e della sera, le attività quotidiane”.
ANG/ VIS 20110711 (400)

IL PAPA RICORDA MARITTIMI SEQUESTRATI ATTI PIRATERIA

CITTA' DEL VATICANO, 10 LUG. 2011 (VIS). Dopo l’Angelus di questa mattina dal Cortile interno del Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo, il Papa ha ricordato che “oggi ricorre la cosiddetta ‘Domenica del Mare’, cioè la Giornata per l’apostolato nell’ambiente marittimo”.

“Rivolgo un particolare pensiero” – ha detto Benedetto XVI – “ai Cappellani e ai volontari che si prodigano per la cura pastorale dei marittimi, dei pescatori e delle loro famiglie. Assicuro la mia preghiera anche per i marittimi che purtroppo si trovano sequestrati per atti di pirateria. Auspico che vengano trattati con rispetto e umanità, e prego per i loro familiari, affinché siano forti nella fede e non perdano la speranza di riunirsi presto ai loro cari”.

Rivolgendosi successivamente ai pellegrini di lingua francese, il Santo Padre rivolgendosi ai i membri del coro della Basilica di “Notre-Dame” di Lausanne, ha detto: “Vi invito a ritemprare le forze ed a stupirvi davanti agli splendori della Creazione. Genitori, insegnate ai vostri figli ad osservare la natura, a rispettarla e a proteggerla come un dono magnifico che ci fa presentire la grandezza del Creatore! Parlando con parabole, Gesù ha usato il linguaggio della natura per spiegare ai discepoli i misteri del Regno. Che le immagini che Gesù usa diventino familiari”
ANG/ VIS 20110711 (220)

ALTRI ATTI PONTIFICI

CITTA' DEL VATICANO, 11 LUG. 2011 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha nominato il Vescovo André Gazaille, Vescovo di Nicolet (superficie: 3.682; popolazione: 209.066; cattolici: 203.035; sacerdoti: 122; religiosi: 401; diaconi permanenti: 25), Canada. Finora Vescovo Ausiliare di Montréal (Canada), succede al Vescovo Raymond Saint-Gelais, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Diocesi, presentata per raggiunti limiti d’età.

- Ha nominato il Reverendo Christian Lépine, Vescovo Ausiliare dell’Arcidiocesi di Montréal (superficie: 1.103; popolazione: 2.574.000; cattolici: 1.640.000; sacerdoti: 1.163; religiosi: 4.158; diaconi permanenti: 100), Canada. Il Vescovo eletto è nato a Montréal (Canada) nel 1951 ed è stato ordinato sacerdote nel 1983. È stato finora Parroco di “Notre-Dame-des-Champs et Purification-de-la-Bienheureuse Vierge-Marie”.

- Ha nominato il Reverendo Thomas Dowd, Vescovo Ausiliare dell’Arcidiocesi di Montréal (Canada). Il Vescovo eletto è nato nel 1970 a Lachine (Canada) ed è stato ordinato sacerdote nel 2001. È stato finora Direttore del Servizio di Formazione arcidiocesano e Professore di teologia presso l’Università Concordia di Montréal (Canada).

Sabato 9 luglio il Santo Padre ha nominato:

- Il Padre Emmanuel Barbara, O.F.M. Cap., Vescovo della Diocesi di Malindi (superficie: 33.254; popolazione: 539.000; cattolici: 25.509; sacerdoti: 35; religiosi: 74), Kenya. Il Vescovo eletto è nato nel 1949 a Gzira (Malta), ha emesso la prima professione religiosa nel 1966, ed è stato ordinato sacerdote nel 1974. È stato finora Ministro Provinciale dei P.P. Cappuccini per la Provincia di Malta e Presidente della Conferenza Cappuccina Europea.

- Ha nominato il Cardinale Francisco Robles Ortega, Arcivescovo di Monterrey (Messico), Suo Inviato Speciale alle celebrazioni conclusive dell’anno giubilare nel 375 anniversario del rinvenimento dell’immagine di “Nuestra Señora de los Ángeles”, Patrona di Costa Rica, che avranno luogo a Cartago (Costa Rica), il 2 agosto 2011.
NER:RE:NEA:NA/ VIS 20110711 (140)

venerdì 8 luglio 2011

DICHIARAZIONE RELATIVA INDIPENDENZA REPUBBLICA SUD SUDAN

GiustificaCITTA' DEL VATICANO, 8 LUG. 2011 (VIS). Padre Federico Lombardi, S.I., Direttore della Sala Stampa della Santa Sede, ha rilasciato nella tarda mattinata di oggi la seguente Dichiarazione:

“Domani 9 luglio verrà proclamata a Juba l’indipendenza della nuova Repubblica del Sud Sudan. Per questa solenne circostanza il Santo Padre ha provveduto ad inviare una Delegazione ufficiale – guidata dal Cardinale John Njue, Arcivescovo di Nairobi (Kenya) e Presidente della Conferenza Episcopale del Kenya, ed integrata dal Nunzio Apostolico in Sudan, Sua Eccellenza Monsignor Leo Boccardi, e dal Segretario della Nunziatura Apostolica in Kenya, Monsignor Javier Herrera Corona – per far pervenire alla Autorità del nuovo Stato e a tutti i suoi cittadini, numerosi dei quali sono cattolici, l’augurio di pace e di prosperità”.

“Come auspicato ieri da Sua Eccellenza Monsignor Dominique Mamberti, Segretario per i Rapporti con gli Stati, ricevendo una Delegazione parlamentare del Sudan, guidata da Sua Eccellenza il Signor Ahmed Ibrahim Elthair, Presidente dell’Assemblea Nazionale Sudanese, la pace, la riconciliazione e il rispetto dei diritti di tutti, in particolare la libertà religiosa, rappresentano i pilastri fondamentali su cui edificare il nuovo assetto socio-politico della regione e le condizioni per guardare ad un futuro di speranza”.

“La Santa Sede, che intrattiene stabili relazioni diplomatiche con le Autorità di Khartoum dal 1972 e che esaminerà con dovuta considerazione un’eventuale richiesta da parte del Governo del Sud Sudan, invita la Comunità internazionale a sostenere il Sudan e il nuovo Stato indipendente perché in un dialogo franco, pacifico e costruttivo trovino soluzioni giuste ed eque alle questioni ancora irrisolte ed augura a quelle popolazioni un cammino di pace, di libertà e di sviluppo”.
OP/ VIS 20110708 (280)

INIZIO VACANZE DEL PAPA A CASTEL GANDOLFO

CITTA' DEL VATICANO, 8 LUG. 2011 (VIS). Alle 18:00 di ieri pomeriggio, poco dopo il suo arrivo in elicottero alle Ville Pontificie di Castel Gandolfo, il Papa ha salutato brevemente le persone venute ad accoglierlo che lo attendevano nella piazza.

“Grazie! Cari amici” – ha detto Benedetto XVI – “auguro a tutti voi una buona sera. Sono arrivato in questo momento per cominciare le mie vacanze e qui trovo tutto: montagna, lago, una chiesa bella con una facciata rinnovata e gente buona. E così sono felice di essere qui. Speriamo che il Signore ci dia buone vacanze. Imparto a tutti voi con tutto il cuore la mia benedizione. Vi benedica Dio Onnipotente, Padre e Figlio e Spirito Santo. Buona sera. Grazie!”.
.../ VIS 20110708 (120)

ALTRI ATTI PONTIFICI

CITTA' DEL VATICANO, 8 LUG. 2011 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha eretto la nuova Diocesi di Sylhet, (Bangladesh), per dismembramento dell’Arcidiocesi di Dhaka, rendendola suffraganea della medesima sede metropolitana.

- Ha nominato il Vescovo Bejoy Nicephorus D’Cruze, O.M.I., primo Vescovo di Sylhet (superficie: 12.595; popolazione: 8.261.614; cattolici: 17.000; sacerdoti: 21; religiosi: 33), Bangladesh. Il Vescovo D’Cruze è stato finora Vescovo della Diocesi di Khulna (Bangladesh).

- Ha nominato il Reverendo Dionisio Hisiilenapo, Vescovo della Diocesi di Namibe (superficie: 97.097; popolazione: 1.202.928; cattolici: 272.154; sacerdoti: 15; religiosi: 35), Angola. Il Vescovo eletto è nato nel 1966 a Epumbu (Angola) ed è stato ordinato sacerdote nel 1998. È stato finora Segretario Esecutivo della Conferenza Episcopale di Angola e São Tomé.

- Ha nominato il Vescovo Paulinus Chukwuemeka Ezeokafor, Vescovo della Diocesi di Awka (1.551; popolazione: 1.431.000; cattolici: 723.551; sacerdoti: 298; religiosi: 163), Nigeria. È stato finora Ausiliare e Amministratore Apostolico della medesima Diocesi.

- Ha trasferito la Diocesi di Kingstown, in San Vincenzo e Grenadine, dalla Provincia ecclesiastica di Castries a quella di Port of Spain, in Trinidad e Tobago.

- Ha nominato il Monsignore Charles Jason Gordon, Vescovo per le due Diocesi di Bridgetown (superficie: 430; popolazione: 277.000; cattolici: 11.000; sacerdoti: 11; religiosi: 9; diaconi permanenti: 1), Barbados e di Kingstown (superficie: 388; popolazione: 120.000; cattolici: 15.469; sacerdoti: 11; religiosi: 14), San Vincenzo e Grenadine. Il Vescovo eletto è nato a Port of Spain (Trinidad e Tobago), nel 1959 ed è stato ordinato sacerdote nel 1991. È stato finora Moderatore della Curia Arcidiocesana. Le suddette Diocesi di Bridgetown e Kingstown saranno suffraganee dell’Arcidiocesi di Port of Spain.

- Ha nominato il Padre Joseph Harris, C.S.Sp., Arcivescovo Coadiutore dell’Arcidiocesi di Port of Spain (superficie: 5.128; popolazione: 1.262.400; cattolici: 289.460; sacerdoti: 107; religiosi: 141), Trinidad e Tobago. L’Arcivescovo eletto è nato a Trinidad (Trinidad e Tobago) nel 1942, ha emesso i voti perpetui nella Congregazione dello Spirito Santo nel 1967 ed è stato ordinato sacerdote nel 1968. È stato finora Parroco di Sant’Anna e Vicario Giudiziale per il clero dell’Arcidiocesi di Port of Spain.
ECE:NER:NEC/ VIS 20110708 (330)
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