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Il Vatican Information Service (VIS), istituito nell'ambito della Sala Stampa della Santa Sede, è un bollettino telematico che diffonde notizie relative all'attività magistrale e pastorale del Santo Padre e della Curia Romana...

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giovedì 7 luglio 2011

QUESTO POMERIGGIO IL PAPA SI TRASFERISCE CASTEL GANDOLFO

CITTA' DEL VATICANO, 7 LUG. 2011 (VIS). In un Comunicato reso pubblico questa mattina, la Prefettura della Casa Pontificia rende noto che il Santo Padre si trasferisce questo pomeriggio al Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo.

Nel periodo estivo sono sospese le Udienze private e speciali e nei mercoledì 13, 20, 27 luglio le Udienze Generali non avranno luogo. Nelle domeniche e nelle solennità durante il periodo estivo la recita dell’Angelus avrà luogo nella Residenza estiva di Castel Gandolfo. Le Udienze Generali riprenderanno regolarmente da mercoledì 3 agosto.
PD/ VIS 20110707 (100)

IMPEGNO DEL CARDINALE NICORA QUALE PRESIDENTE A.I.F.

CITTA' DEL VATICANO, 7 LUG. 2011 (VIS). La Sala Stampa della Santa Sede ha emesso oggi la seguente Nota:

“Il Santo Padre Benedetto XVI ha accolto in data odierna la richiesta presentataGli da Sua Eminenza Reverendissima il Cardinale Attilio Nicora di essere sollevato dall’incarico di Presidente dell’Amministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica per poter dedicarsi in modo esclusivo alla conduzione della nuova Istituzione eretta dallo stesso Pontefice con ‘Motu Prorpio’ del 30 dicembre 2010, l’Autorità di Informazione Finanziaria (A.I.F.). Avviata la fase di implementazione della nuova struttura ed emanati i primi provvedimenti attuativi della disciplina introdotta in materia di lotta al riciclaggio, si tratta ora di affrontare in modo organico il confronto e il dialogo con le istituzioni internazionali interessate, perché attraverso le necessarie valutazioni la Santa Sede e lo Stato della Città del Vaticano possano ottenere il riconoscimento di ‘paese extra comunitario equivalente’”.
OP/ VIS 20110707 (160)

ALTRI ATTI PONTIFICI

CITTA' DEL VATICANO, 7 LUG. 2011 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha accolto la richiesta del Cardinale Attilio Nicora, Presidente dell’Autorità di Informazione Finanziaria (A.I.F.), di essere sollevato dall’incarico di Presidente dell’Amministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica ed ha chiamato a succedergli nel medesimo incarico l’Arcivescovo-Vescovo Domenico Calcagno, finora Segretario della stessa Amministrazione.

- Ha nominato il Monsignore Luigi Mistò, finora Direttore dell’Istituto Superiore di Studi Religiosi e della Fondazione Ambrosiana Paolo VI di Villa Cagnola in Gazzada Schianno (Varese), e Responsabile del Servizio dell’Arcidiocesi di Milano per la Promozione del Sostegno economico alla Chiesa.
RE:NA/ VIS 20110707 (100)

mercoledì 6 luglio 2011

VISITA DEL PAPA MOSTRA DEDICATA BEATO GIOVANNI PAOLO II

CITTA' DEL VATICANO, 6 LUG. 2011 (VIS). Questa mattina il Santo Padre Benedetto XVI ha visitato la Mostra dedicata al Beato Giovanni Paolo II, nel Braccio di Carlo Magno, in Piazza San Pietro.
BXVI-VISITA/ VIS 20110706 (50)

MESSAGGIO GIORNATA MONDIALE DEL TURISMO

CITTA' DEL VATICANO, 6 LUG. 2011 (VIS). Questa mattina è stato reso pubblico il Messaggio del Pontificio Consiglio della Pastorale per i Migranti e gli Itineranti in occasione della Giornata Mondiale del Turismo, che si celebra come di consueto il 27 settembre, sul tema, quest’anno: “Turismo e avvicinamento delle cultura”.

Di seguito riportiamo estratti del Messaggio, che è stato pubblicato in inglese, francese, italiano, spagnolo e portoghese.

“Il tema di quest'anno, ‘Turismo e avvicinamento delle culture’, intende sottolineare l'importanza dei viaggi nell'incontro fra le diverse culture del mondo, specialmente in questi tempi in cui più di novecento milioni di persone compiono viaggi internazionali, agevolati dai moderni mezzi di comunicazione e dalla riduzione dei costi”.

“’Occorre fare in modo che le persone accettino non soltanto l'esistenza della cultura dell'altro - come afferma Benedetto XVI -, ma desiderino anche riceverne un arricchimento’, accogliendo ciò che questa ha di buono, di vero e di bello”.

“Per dialogare, tuttavia, la prima condizione è di saper ascoltare, di voler essere interpellati dall'altro, di voler scoprire il messaggio che si cela in ciascun monumento, in ogni manifestazione culturale, su una base di rispetto, senza pregiudizi né esclusioni, evitando letture superficiali o parziali. Così, è tanto importante ‘saper accogliere’ come ‘saper viaggiare’”.

“È immenso il patrimonio culturale che nasce dall'esperienza della fede, dall'incontro fra la cultura e il Vangelo, frutto del profondo vissuto religioso della comunità cristiana. Certamente, queste opere d'arte e di memoria storica hanno un enorme potenziale di evangelizzazione, in quanto si inseriscono nella via pulchritudinis, il cammino della bellezza, che ‘è un percorso privilegiato e affascinante per avvicinarsi al Mistero di Dio’”.

“Obiettivo prioritario della nostra pastorale del turismo deve essere quello di mostrare il vero significato di tutto il retaggio culturale, nato nel calore della fede e per la gloria di Dio. (...) È quindi importante che presentiamo questo patrimonio nella sua autenticità, mostrandolo nella sua vera natura religiosa, inserendolo nel contesto liturgico in cui nacque e per cui nacque”.

Poiché siamo coscienti che la Chiesa ‘esiste per evangelizzare’, dobbiamo domandarci costantemente: come accogliere le persone nei luoghi sacri in modo che ciò le aiuti a conoscere e amare di più il Signore? Come facilitare un incontro fra Dio e ciascuna persona che giunge lì? Per prima cosa bisogna sottolineare l'importanza di un'accoglienza adeguata, (...) che si manifesta in diversi elementi: dai più semplici dettagli fino alla disponibilità personale all'ascolto, passando per l'accompagnamento nel tempo della loro presenza”.

“A tale riguardo, e con l'obiettivo di favorire il dialogo interculturale e porre il nostro patrimonio culturale al servizio dell'evangelizzazione, è conveniente adottare una serie di iniziative pastorali concrete. Esse devono integrarsi in un programma ampio di interpretazione che, insieme a un'informazione di tipo storico-culturale, mostri in forma chiara e accessibile l'originale e profondo significato religioso di tali manifestazioni culturali, utilizzando risorse moderne e attraenti e approfittando delle risorse personali e tecnologiche a disposizione”.

“Fra le proposte concrete c'è l'elaborazione di itinerari turistici che offrano la visita ai luoghi più importanti del patrimonio religioso-culturale della diocesi. Insieme a ciò, si deve favorire un ampio orario di apertura e disporre di una struttura di accoglienza adeguata. Su questa linea è importante la formazione spirituale e culturale delle guide turistiche, mentre si può studiare la possibilità di creare organizzazioni di guide cattoliche”.

“Non possiamo rassegnarci a concepire la visita turistica come una semplice pre-evangelizzazione, ma dobbiamo avvalercene come piattaforma per realizzare l'annuncio chiaro ed esplicito di Gesù Cristo”.

“Colgo questa occasione per annunciare ufficialmente la celebrazione del VII Congresso Mondiale di Pastorale del Turismo, che si terrà, se Dio vorrà, a Cancún (Messico), la settimana dal 23 al 27 aprile 2012”.
COM-SM/ VIS 20110706 (620)

ACCORDO TRA SANTA SEDE E REPUBBLICA DI AZERBAIGIAN

CITTA' DEL VATICANO, 6 LUG. 2011 (VIS). Questa mattina nel Palazzo Apostolico Vaticano, l‘Arcivescovo Dominique Mamberti, Segretario per i Rapporti con gli Stati della Segreteria di Stato, e Sua Eccellenza il Signor Elmar Mammadyarov, Ministro degli Affari Esteri di Azerbaigian, hanno proceduto allo scambio degli Strumenti di ratifica dell’Accordo fra la Santa Sede e la Repubblica di Azerbaigian.
Il presente Accordo, in lingua inglese ed azera, che si compone di un Preambolo e di otto Articoli, regola la situazione giuridica della Chiesa cattolica in Azerbaigian. Esso è entrato in vigore con lo scambio degli Strumenti di ratifica, a norma dell'articolo 8 dell'Accordo medesimo.
OP/ VIS 20110706 (120)

UDIENZE

CITTA' DEL VATICANO, 6 LUG. 2011 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto questa mattina in udienza l’Arcivescovo Fernando Filoni, Prefetto della Congregazione per l’Evangelizzazione dei Popoli.
AP/ VIS 20110706 (30)

ALTRI ATTI PONTIFICI

CITTA' DEL VATICANO, 6 LUG. 2011 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha accettato la rinuncia al governo pastorale della Diocesi di Caxias do Sul (Brasile), presentata dal Vescovo Nei Paulo Moretto, per raggiunti limiti di età. Gli succede il Vescovo Alessandro Carmelo Ruffinoni, C.S., finora Vescovo Coadiutore della medesima Diocesi.

- Ha nominato il Vescovo Alvaro Corrada del Rio, S.I., Vescovo di Mayagüez (superficie: 1.616; popolazione: 518.600; cattolici: 418.000; sacerdoti: 66; religiosi: 132; diaconi permanenti: 26), Puerto Rico. Finora Vescovo di Tyler (Stati Uniti d’America), succede al Vescovo Ulises Aurelio Casiano Vargas, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Diocesi, presentata per raggiunti limiti d’età.

- Ha nominato il Vescovo Severino Clasen, O.F.M., Vescovo della Diocesi di Caçador (superficie: 12.398; popolazione: 392.000; cattolici: 329.000; sacerdoti: 54; religiosi: 97; diaconi permanenti: 1), Brasile. È stato finora Vescovo della Diocesi di Araçuaí (Brasile).
RE:NER/ VIS 20110706 (150)

martedì 5 luglio 2011

VISITA DI BENEDETTO XVI SEDE “L’OSSERVATORE ROMANO”

CITTA' DEL VATICANO, 5 LUG. 2011 (VIS). Questa mattina il Santo Padre Benedetto XVI ha compiuto una visita alla sede de “L’Osservatore Romano” in occasione del 150° anniversario di fondazione del quotidiano, il primo numero del quale uscì il 1° luglio 1861.

Il Santo Padre, nel salutare il Direttore, il Vicedirettore e i redattori del giornale, ha presentato le sue felicitazioni per questo importante anniversario ed ha detto: “Mediante la vostra opera quotidiana, nascosta e non priva di fatica, voi date vita a questo singolare mezzo di comunicazione che si pone al servizio del ministero del Successore di Pietro, per portare uno specifico contributo alla diffusione del Vangelo e alla testimonianza alla verità. Infatti, diffondendo gli insegnamenti del Papa, informando sulla sua attività e su quella della Curia Romana, e facendosi eco della vita cattolica nel mondo, ‘L’Osservatore Romano’ aiuta i fedeli a considerare i problemi del momento alla luce della parola di Cristo e del Magistero della Chiesa e nella costante attenzione ai segni dei tempi. In questa prospettiva, il quotidiano della Santa Sede si presenta come una preziosa risorsa, che chiede di esse¬re sempre meglio conosciuta e valorizzata”.

“Continuate, cari amici, ad operare con gioia nel grande ‘areopago’ della comunicazione moderna, facendo tesoro della lunga storia di questa insigne testata” – ha proseguito il Pontefice – “La memoria del passato è feconda se diventa occasione per attingere a solide radici e guardare con speranza al futuro”.

“Non dimenticate che” – ha concluso il Santo Padre – “per portare a compimento la missione affidatavi, occorre certo un’adeguata formazione tecnica e professionale, ma è necessario soprattutto che coltiviate incessantemente in voi uno spirito di preghiera, di servizio e di fedele adesione agli insegnamenti di Cristo e della sua Chiesa”.
BXVI-VISITA/ VIS 20110705 (300)

MOSTRA ARCHIVIO SEGRETO VATICANO AI MUSEI CAPITOLINI

CITTA' DEL VATICANO, 5 LUG. 2011 (VIS). Questa mattina, nella Sala Stampa della Santa Sede, è stata presentata la Mostra “Lux in arcana” – L’Archivio Segreto Vaticano si rivela”, che verrà inaugurata presso i Musei Capitolini, nel febbraio 2012.

Alla Conferenza Stampa sono intervenuti il Cardinale Tarcisio Bertone, S.D.B., Segretario di Stato; il Cardinale Raffaele Farina, S.D.B., Archivista e Bibliotecario di Santa Romana Chiesa; il Vescovo Sergio Pagano, B.,Prefetto dell’Archivio Segreto Vaticano; Gianni Alemanno, Sindaco di Roma; Dino Gasperini, Assessore alle Politiche Culturali e del Centro Storico di Roma e Umberto Broccoli, Sovrintendente dei Beni Culturali di Roma.

“La ricchezza intrinseca dell’Esposizione” – ha affermato il Cardinale Bertone – “è (...) accresciuta dal fatto che essa è stata allestita fuori dal Vaticano, sul Colle del Campidoglio, che simbolicamente evoca il ‘cuore’ di Roma e il suo rapporto con la città papale lungo i secoli. Si trattava infatti di far convergere le risorse dell’Archivio Segreto Vaticano, con il loro bagaglio di conoscenze scientifiche e di esperienza, con quelle di Roma Capitale, dei Musei Capitolini e della Soprintendenza archivistica e museale del Comune di Roma”.

“Documenti pontifici assai antichi e preziosi, così come significative carte della vita della Chiesa nel mondo” – ha affermato il Cardinale Farina – “escono per la prima volta dall’ambito Vaticano e si aprono alla visione dei visitatori sul Colle Capitolino, sede tradizionale del governo di Roma”.

“Questa Mostra” – ha spiegato il Vescovo Pagano – “(...) intende far luce sulla realtà della vetusta Istituzione – l’Archivio Segreto Vaticano - sulla sua natura, i suoi contenuti, la sua attività. Da ciò ‘Lux in arcana’”..

“Abbiamo di necessità ‘selezionato’” – ha precisato ancora il Vescovo Pagano – “fra i milioni di carte conservate nell'Archivio Segreto Vaticano, circa 100 documenti che possano illustrarne la complessità dei contenuti”. Fra i quali “Dictatus papae” di Gregorio VII (1073-1085); Deposizione dell’imperatore Federico II (1245); Lettera dei membri del Parlamento inglese a Clemente VII sulla causa matrimoniale di Enrico VIII (1530); il cosiddetto codice del processo di Galileo Galilei (1616-1633)”.

“La mostra ‘Lux in arcana’” – ha proseguito il Prefetto dell’Archivio Segreto Vaticano – “offre dunque ora per la prima volta ad un più vasto pubblico l'opportunità di immergersi nella realtà dell'Archivio Vaticano (...). La moderna tecnologia permetterà al visitatore di entrare nell'Archivio del papa e conoscere l'attività che questo svolge da secoli al servizio della Santa Sede e del mondo della cultura, conservando e tramandando un patrimonio di conoscenze invidiabile”.

“La città di Roma, Capitale d’Italia e sede del Sommo Pontefice” – ha detto il Sindaco Gianni Alemanno – “è fiera di accogliere una mostra-evento che in un certo senso rinsalda il legame tra la città laica e quella religiosa (...). Un gesto di coraggio da parte della Santa Sede nel volere organizzare una mostra di tale livello e nello stesso tempo portando questi preziosi documenti fuori dal Vaticano. Lux Arcana è un’occasione per potere raccontare ai romani e ai pellegrini l’avventura straordinaria dell’uomo”.
OP/ VIS 20110705 (490)

lunedì 4 luglio 2011

BENEDETTO XVI, 60 ANNI DI MEMORIA, GRATITUDINE, SPERANZA

CITTA' DEL VATICANO, 1 LUG. 2011 (VIS). Al termine del pranzo offerto al Santo Padre dai Membri del Collegio Cardinalizio nella ricorrenza del 60° anniversario della Sua Ordinazione sacerdotale, il Cardinale Angelo Sodano, Decano del Sacro Collegio, ha presentato al Pontefice gli auguri e, a nome di tutti i Cardinali, ha consegnato al Pontefice un Obolo per i poveri di Roma, Diocesi del Papa, “considerando” – ha detto – “le urgenti necessità di tanti romani, come dei numerosi immigrati e rifugiati”.

Il Santo Padre ringraziando dell’offerta, ha pronunciato un breve discorso: “Quest’ora è un’ora di gratitudine per la guida del Signore, per tutto quello che mi ha donato e perdonato in questi anni, ma anche un momento di memoria. Nel 1951 il mondo era totalmente diverso: non c’era televisione, non c’era internet, non c’era computer, non c’era cellulare. Sembra realmente un mondo preistorico quello dal quale noi veniamo; e, soprattutto, le nostre città erano distrutte, l’economia distrutta, una grande povertà materiale e spirituale, ma anche una forte energia e volontà di ricostruire questo Paese e di rinnovare, nella Comunità europea soprattutto, sul fondamento della nostra fede”.

“È venuto poi il momento del Concilio Vaticano II dove tutte queste speranze che avevamo avuto sembravano realizzarsi; per il momento della rivoluzione culturale nel Sessantotto, anni difficili in cui la barca del Signore sembrava piena di acqua, quasi nel momento di affondare; e tuttavia il Signore che sembrava, al momento, dormire era presente e ci ha guidati avanti. Erano gli anni in cui ho lavorato accanto al Beato Papa Giovanni Paolo II: indimenticabili! E poi infine l’ora totalmente inaspettata del 19 aprile del 2005, quando il Signore mi ha chiamato a un nuovo impegno e, solo in fiducia alla sua forza, lasciandomi a lui, potei dire il ‘sì’ di questo momento”.

“In questi sessant'anni quasi tutto è cambiato, ma è rimasta la fedeltà del Signore” – ha concluso il Pontefice – “Lui è lo stesso ieri, oggi e sempre: e questa è la nostra certezza, che ci dà la strada al futuro. Il momento della memoria, il momento della gratitudine è anche il momento della speranza: ‘In te Domine speravi, non confundar in aeternum’”.
.../ VIS 20110704 (370)

CHIESA: POPOLO DI DIO, CORPO DI CRISTO E COMUNIONE

CITTA' DEL VATICANO, 2 LUG. 2011 (VIS). I Rappresentanti della Diocesi italiana di Altamura-Gravina-Acquaviva delle Fonti, che tiene il Sinodo diocesano, accompagnati dal Vescovo Mario Paciello, sono stati ricevuti questa mattina dal Santo Padre.

“Il Sinodo è un evento che fa vivere concretamente l’esperienza di essere ‘Popolo di Dio’, di essere Chiesa, comunità pellegrina nella storia verso il suo compimento escatologico in Dio. Questo significa riconoscere che la Chiesa non possiede in se stessa il principio vitale, ma dipende da Cristo, di cui è segno e strumento efficace. Nella relazione con il Signore Gesù esso trova la propria identità più profonda: essere dono di Dio all’umanità, prolungando la presenza e l’opera di salvezza del Figlio per mezzo dello Spirito Santo. In quest’orizzonte comprendiamo che la Chiesa è essenzialmente un mistero d’amore a servizio dell’umanità in vista della sua santificazione. (...) L’essere Chiesa trova la sua sorgente e il suo vero significato nella comunione d’amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo: la Trinità Santissima non solo è il modello, ma genera e plasma la Chiesa come mistero di comunione”.

“È necessario ripartire sempre e in modo nuovo da questa verità per comprendere e vivere più intensamente l’essere Chiesa, ‘Popolo di Dio’, ‘Corpo di Cristo’, ‘Comunione’. Altrimenti si corre il rischio di ridurre il tutto ad una dimensione orizzontale, che snatura l’identità della Chiesa e l’annuncio della fede. La Chiesa non è un’organizzazione sociale, filantropica, come ve ne sono molte: essa è la Comunità di Dio, è la Comunità che crede, che ama, che adora il Signore Gesù e apre le ‘vele’ al soffio dello Spirito Santo, e per questo è una Comunità capace di evangelizzare”.

“Molti uomini e donne del nostro tempo” – ha sottolineato il Pontefice – “hanno bisogno di incontrare il Signore o di riscoprire la bellezza del Dio vicino, del Dio che in Gesù Cristo ha mostrato il suo volto di Padre e chiama a riconoscere il senso e il valore dell’esistenza. L’attuale momento storico è segnato da luci e ombre. Assistiamo ad atteggiamenti complessi: ripiegamento su se stessi, narcisismo, desiderio di possesso e di consumo, sentimenti e affetti slegati dalla responsabilità. Tante sono le cause di questo disorientamento, che si manifesta in un profondo disagio esistenziale, ma al fondo di tutto si può intravedere la negazione della dimensione trascendente dell’uomo e della relazione fondante con Dio. Per questo è decisivo che le comunità cristiane promuovano percorsi validi e impegnativi di fede”.
AC/ VIS 20110704 (420)

BILANCIO SANTA SEDE 2010: UTILE DI 9 MILIONI DI EURO

CITTA' DEL VATICANO, 2 LUG. 2011 (VIS). Dal 30 giugno al 1° luglio si è svolta in Vaticano la Riunione del Consiglio di Cardinali per lo Studio dei Problemi Organizzativi ed Economici della Santa Sede, presieduta dal Cardinale Tarcisio Bertone, S.D.B., Segretario di Stato.

In un Comunicato reso pubblico oggi, si rende noto che il Bilancio Consuntivo Consolidato della Santa Sede nel 2010, illustrato ai Cardinali dal Cardinale Velasio De Paolis, C.S., Presidente della Prefettura degli Affari Economici della Santa Sede, ha chiuso con un utile di 9.848.124.= Euro, poiché ha registrato entrate per Euro 245.195,561.= e uscite per Euro 235.347.437.=

“Il bilancio 2010” – si legge nel Comunicato – “parrebbe dunque rafforzare, sia pure con tutti gli elementi di incertezza e di instabilità che la situazione economico-finanziaria mondiale ancora presenta, la tendenza positiva evidenziatasi nell’esercizio del 2009, che, peraltro, già assorbiva gli effetti negativi derivanti dalla forte crisi finanziaria del 2008”.

“Le uscite sono da imputarsi per la maggior parte alle spese ordinarie e straordinarie dei Dicasteri e Organismi della Santa Sede, i quali, con la loro specifica attività, partecipano alla cura pastorale del Sommo Pontefice nei confronti della Chiesa universale. Al 31 dicembre 2010, il numero complessivo del personale dipendente dalla Santa Sede era di 2.806 unità, contro le 2.762 del 2009”.

“Il Presidente della Prefettura degli Affari Economici ha poi presentato il Bilancio Consuntivo 2010 del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano, che registra entrate per € 255.890.112.= e costi per € 234.847.011.=, chiudendosi con un utile di € 21.043.000.= A tale risultato hanno contribuito sia l’ottimo andamento dei Musei vaticani, grazie, in particolare, alla crescita del numero dei visitatori, in controtendenza rispetto alla crisi del settore turistico mondiale, sia la ripresa dei mercati finanziari”. Il numero complessivo del personale dipendente del Governatorato è di 1.876 unità.

“Il Governatorato” – precisa il Comunicato – “ha un’Amministrazione indipendente da contributi provenienti dalla Santa Sede o da altre Istituzioni, e provvede autonomamente alle esigenze economiche nonché alla gestione territoriale dello Stato, fornendo la necessaria struttura di supporto alla Sede Apostolica e alle relative attività. In particolare, va sottolineato l’impegno del Governatorato alla manutenzione e conservazione di quello che, a ragione, può essere ritenuto uno dei più importanti patrimoni storico-artistici dell’umanità”.

“I Bilanci, come di consueto, sono stati sottoposti a verifica e certificazione”.

“Si è quindi passati alla esposizione dei dati relativi all'Obolo di San Pietro, costituito dall'insieme delle offerte che pervengono al Santo Padre dalle Chiese particolari, dagli Istituti di Vita Consacrata e Società di Vita Apostolica, da Fondazioni e da singoli fedeli, soprattutto in occasione della solennità dei Santi Pietro e Paolo. Nel 2010 l'Obolo è ammontato complessivamente a USD 67.704.416,41.=, in decremento rispetto all’anno precedente”. I maggiori contributi provengono dai cattolici degli Stati Uniti d’America, dell’Italia e della Francia. Significativo è anche, in rapporto al numero di cattolici, il contributo di Corea e Giappone.

“A sostegno della struttura centrale della Chiesa, in base al canone 1271 C.I.C., è stato versato l'importo di USD 27.362.258,40.= Anche in questo caso, si registra una flessione rispetto al 2009”.

“Vi sono poi le offerte pervenute da altre Istituzioni” – si legge alla fine del Comunicato – “tra cui lo IOR, che ha donato al Santo Padre € 55.000.000.= per le Sue attività di religione”.
OP/ VIS 20110704 (550)

ALTRI ATTI PONTIFICI

CITTA' DEL VATICANO, 2 LUG. 2011 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha nominato il Cardinale Giovanni Battista Re, Prefetto emerito della Congregazione per i Vescovi, Suo Inviato Speciale al 25° Congresso Eucaristico Nazionale Italiano, che sarà celebrato ad Ancona dal 3 all' 1l settembre 2011.

- Ha nominato il Cardinale Renato Raffaele Martino, Presidente emerito del Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace, Suo Inviato Speciale alla celebrazione del millennio dell'Abbazia della Santissima Trinità di Cava (Italia), in programma il 4 settembre 2011.

- Ha nominato il Cardinale Jozef Tomko, Prefetto emerito della Congregazione per l'Evangelizzazione dei Popoli, Suo Inviato Speciale alle celebrazioni conclusive dell' anno giubilare nel 600° anniversario del "miracolo eucaristico di Ludbreg" (Croazia), previste nel Santuario di Ludbreg (Diocesi di Varazdin) per il 4 settembre 2011.

- Ha nominato il Vescovo Rainer Maria Woelki, Arcivescovo Metropolita di Berlin (superficie: 31.200; popolazione: 5.811.175; cattolici: 393.079; sacerdoti: 402; religiosi: 738; diaconi permanenti: 30, Germania. L’Arcivescovo eletto, finora Ausiliare di Köln (Germania), è nato nel 1956 a Köln (Germania), è stato ordinato sacerdote nel 1985 ed ha ricevuto l’ordinazione episcopale nel 2003.

- Ha accettato la rinuncia al governo pastorale della Diocesi di Oppido Mamertina-Palmi (Italia), presentata dal Vescovo Luciano Bux, per raggiunti limiti d’età.
NA:NER:RE/ VIS 20110704 (220)

ANCHE OGGI SGUARDO DI GESÙ SI POSA SU GENTE OPPRESSA

CITTA' DEL VATICANO, 3 LUG. 2011 (VIS). Questa mattina Benedetto XVI si è affacciato alla finestra del suo studio per la recita dell’Angelus con i fedeli convenuti in Piazza San Pietro.

“Oggi, nel Vangelo” – ha detto il Papa – “il Signore Gesù ci ripete quelle parole che conosciamo così bene, ma che sempre ci commuovono: “Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi darò ristoro. (...) Quando Gesù percorreva le strade della Galilea annunciando il Regno di Dio e guarendo molti malati, sentiva compassione delle folle, perché erano stanche e sfinite, come pecore senza pastore”.

“Quello sguardo di Gesù sembra estendersi fino ad oggi, fino al nostro mondo. Anche oggi si posa su tanta gente oppressa da condizioni di vita difficili, ma anche priva di validi punti di riferimento per trovare un senso e una meta all’esistenza. Moltitudini sfinite si trovano nei Paesi più poveri, provate dall’indigenza; e anche nei Paesi più ricchi sono tanti gli uomini e le donne insoddisfatti, addirittura malati di depressione. Pensiamo poi ai numerosi sfollati e rifugiati, a quanti emigrano mettendo a rischio la propria vita. Lo sguardo di Cristo si posa su tutta questa gente, anzi, su ciascuno di questi figli del Padre che è nei cieli, e ripete: ‘Venite a me, voi tutti…’”.

“Gesù” – ha proseguito il Pontefice – “promette di dare a tutti ‘ristoro’, ma pone una condizione: ‘Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite e umile di cuore’. Che cos’è questo ‘giogo’, che invece di pesare alleggerisce, e invece di schiacciare solleva? Il ‘giogo’ di Cristo è la legge dell’amore, è il suo comandamento, che ha lasciato ai suoi discepoli”.

“Il vero rimedio alle ferite dell’umanità, sia quelle materiali, come la fame e le ingiustizie, sia quelle psicologiche e morali causate da un falso benessere, è una regola di vita basata sull’amore fraterno, che ha la sua sorgente nell’amore di Dio. Per questo bisogna abbandonare la via dell’arroganza, della violenza utilizzata per procurarsi posizioni di sempre maggiore potere, per assicurarsi il successo ad ogni costo”.

“Anche verso l’ambiente bisogna rinunciare allo stile aggressivo che ha dominato negli ultimi secoli e adottare una ragionevole ‘mitezza’. Ma soprattutto nei rapporti umani, interpersonali, sociali, la regola del rispetto e della non violenza, cioè la forza della verità contro ogni sopruso, è quella che può assicurare un futuro degno dell’uomo”.

Al termine della recita dell’Angelus, il Santo Padre ha ricordato la Beatificazione di János Scheffler, Vescovo della Diocesi rumena di Satu Mare, che morì martire nel 1952 ed ha detto: “La sua testimonianza sostenga sempre la fede di quanti lo ricordano con affetto e la fede delle nuove generazioni”.

Infine il Papa ha annunciato che nei prossimi giorni si recherà a Castel Gandolfo dove quest’anno trascorrerà tutta l’estate.
ANG/ VIS 20110704 (480)

INAUGURAZIONE MOSTRA SPLENDORE VERITÀ, BELLEZZA CARITÀ

CITTA' DEL VATICANO, 4 LUG. 2011 (VIS). Questa mattina, nell’Atrio dell’Aula Paolo VI, in Vaticano, il Santo Padre Benedetto XVI ha inaugurato l’Esposizione “Lo splendore della verità, la bellezza della carità – Omaggio di sessanta artisti a Benedetto XVI per il sessantesimo Anniversario di Ordinazione sacerdotale”. La Mostra rimarrà aperta e visitabile dal 5 luglio al 4 settembre.

L’Esposizione si ricollega all’Incontro del Papa con gli Artisti del 21 novembre 2009 nella Cappella Sistina. Gli artisti, in maggioranza italiani, appartengono a diverse categorie artistiche: pittura, scultura, architettura, fotografia, letteratura e poesia, musica, cinema, oreficeria.

Nel discorso di apertura della Mostra il Santo Padre ha detto: “La Chiesa e gli artisti tornano ad incontrarsi, a parlarsi, a sostenere la necessità di un colloquio che vuole e deve diventare sempre più intenso e articolato, anche per offrire alla cultura, anzi alle culture del nostro tempo un esempio eloquente di dialogo fecondo ed efficace, orientato a rendere questo nostro mondo più umano e più bello”.

“Cari amici, vorrei rinnovare a voi e a tutti gli artisti un amichevole e appassionato appello: non scindete mai la creatività artistica dalla verità e dalla carità, non cercate mai la bellezza lontano dalla verità e dalla carità, ma con la ricchezza della vostra genialità, del vostro slancio creativo, siate sempre, con coraggio, cercatori della verità e testimoni della carità; fate risplendere la verità nelle vostre opere e fate in modo che la loro bellezza susciti nello sguardo e nel cuore di chi le ammira il desiderio e il bisogno di rendere bella e vera l’esistenza, ogni esistenza, arricchendola di quel tesoro che non viene mai meno, che fa della vita un capolavoro e di ogni uomo uno straordinario artista: la carità, l’amore. Lo Spirito Santo, artefice di ogni bellezza che è nel mondo, vi illumini sempre e vi guidi verso la Bellezza ultima e definitiva”.

“Ancora una volta, grazie per la vostra amicizia, per la vostra presenza” – ha concluso il Pontefice – “e perché portate nel mondo un raggio di questa Bellezza, che è Dio”.
.../ VIS 20110704 (340)

DICHIARAZIONE SANTA SEDE SU ORDINAZIONE EPISCOPALE CINA

CITTA' DEL VATICANO, 4 LUG. 2011 (VIS). La Sala Stampa della Santa Sede ha emesso questa mattina il Comunicato che segue relativo all’Ordinazione Episcopale del Reverendo Paolo Lei Shiyin, conferita senza mandato apostolico, e avvenuta il 29 giugno scorso, nella Diocesi di Leshan, provincia di Sichuan, nella Cina continentale.

“1) Il Reverendo Lei Shiyin, ordinato senza mandato pontificio e quindi illegittimamente, è privo dell’autorità di governare la comunità cattolica diocesana, e la Santa Sede non lo riconosce come il Vescovo della diocesi di Leshan. Restano fermi gli effetti della sanzione in cui egli è incorso per la violazione della norma del canone 1382 del Codice di Diritto Canonico.
Lo stesso Reverendo Lei Shiyin era stato informato da tempo che non poteva essere accettato dalla Santa Sede come candidato episcopale, a causa di motivi comprovati e molto gravi.

2) I Vescovi consacranti si sono esposti alle gravi sanzioni canoniche, previste dalla legge della Chiesa (in particolare dal canone 1382 del Codice di Diritto Canonico; cfr Dichiarazione del Pontificio Consiglio per i Testi Legislativi del 6 giugno 2011).

3) Un’ordinazione episcopale senza mandato pontificio si oppone direttamente al ruolo spirituale del Sommo Pontefice e danneggia l’unità della Chiesa. L’ordinazione di Leshan è stata un atto unilaterale, che semina divisione e, purtroppo, produce lacerazioni e tensioni nella comunità cattolica in Cina. La sopravvivenza e lo sviluppo della Chiesa possono avvenire soltanto nell’unione a colui al quale, per primo, è affidata la Chiesa stessa, e non senza il suo consenso, come invece è avvenuto a Leshan. Se si vuole che la Chiesa in Cina sia cattolica, si devono rispettare la dottrina e la disciplina della Chiesa.

4) L’ordinazione episcopale di Leshan ha amareggiato profondamente il Santo Padre, il Quale desidera far giungere agli amati fedeli in Cina una parola di incoraggiamento e di speranza, invitandoli a pregare e ad essere uniti.
OP/ VIS 20110704 (320)

UDIENZE

CITTA' DEL VATICANO, 4 LUG. 2011 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto questa mattina in udienze separate:

- Il Cardinale Antonio Cañizares Llovera, Prefetto della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti.

- L’Arcivescovo Nikola Eterović, Segretario Generale del Sinodo dei Vescovi.

Sabato 2 luglio il Santo Padre ha ricevuto in udienze separate:

- Il Cardinale Marc Ouellet, P.S.S., Prefetto della Congregazione per i Vescovi

- Il Cardinale Fortunato Baldelli, Penitenziere Maggiore; con il Vescovo Gianfranco Girotti, Reggente della Penitenzieria Apostolica.

Venerdì 1° luglio 2011, il Santo Padre, Benedetto XVI ha ricevuto il Cardinale Reinhard Marx, Arcivescovo di München und Freising (Repubblica Federale di Germania).
AP/ VIS 20110704 (110)

venerdì 1 luglio 2011

TELEGRAMMA DI CORDOGLIO MORTE CARDINALE STERZINSKY

CITTA' DEL VATICANO, 1 LUG. 2011 (VIS). Nel pomeriggio di ieri, il Santo Padre Benedetto XVI ha fatto pervenire un telegramma di cordoglio al Vescovo Matthias Heinrich, Vescovo Ausiliare ed Amministratore diocesano di Berlino (Germania), per la morte, il 30 giugno, all’età di 75 anni, del Cardinale Georg Maximilian Sterzinsky, Arcivescovo emerito della medesima Arcidiocesi.

Il Santo Padre esprime la sua vicinanza ai fedeli berlinesi in lutto per la morte del Porporato e scrive che il Cardinale Sterzinsky “guidò l’Arcidiocesi, divisa politicamente nel periodo della caduta del Muro e della riunificazione della Germania e, come Vescovo di tutti, la rese unita. In tutti gli anni del suo Episcopato si è costantemente impegnato al servizio della riconciliazione”.

“Fu per il compianto Porporato” – scrive ancora il Pontefice – “un importante compito rimanere accanto a quanti non avevano patria, ai profughi e ai migranti, dando loro una patria nella famiglia della Chiesa. Che Gesù Cristo, Buon Pastore, lo ricompensi per il suo impegno e gli doni pienezza di vita nel suo Regno!”.
TGR/ VIS 20110701 (180)

RISCOPRIRE VALORE AZIENDA FAMILIARE RURALE

CITTA' DEL VATICANO, 1 LUG. 2011 (VIS). Questa mattina, nella Sala Clementina del Palazzo Apostolico, il Santo Padre ha ricevuto i partecipanti alla XXXVII Conferenza dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura (F.A.O.).

Benedetto XVI ha salutato il Direttore Generale eletto della F.A.O. Signor José Graziano da Silva ed ha ringraziato il predecessore, Signor Jacques Diouf, per il servizio prestato alla F.A.O. “con competenza e dedizione”.

“La povertà, il sottosviluppo e quindi la fame” – ha detto il Papa nel suo discorso – “sono spesso il risultato di atteggiamenti egoistici che partendo dal cuore dell’uomo si manifestano nel suo agire sociale, negli scambi economici, nelle condizioni di mercato, (...) e si traducono nella negazione del diritto primario di ogni persona a nutrirsi e quindi ad essere libero dalla fame. Come possiamo tacere il fatto che anche il cibo è diventato oggetto di speculazioni o è legato agli andamenti di un mercato finanziario che, privo di regole certe e povero di principi morali, appare ancorato al solo obiettivo del profitto? L’alimentazione è una condizione che tocca il fondamentale diritto alla vita”.

“Il quadro internazionale e le ricorrenti apprensioni determinate da instabilità e dall’aumento dei prezzi hanno bisogno di risposte concrete e necessariamente unitarie per conseguire risultati che singolarmente gli Stati non possono garantire. Questo significa fare della solidarietà un criterio essenziale per ogni azione politica e strategia (...) In tale prospettiva, le istituzioni della Comunità internazionale sono chiamate ad operare coerentemente al loro mandato per sostenere i valori propri della dignità umana eliminando atteggiamenti di chiusura e senza lasciare spazio a istanze particolari fatte passare come interessi generali”.

“Anche la FAO” – ha ricordato il Pontefice – “è chiamata a rilanciare la propria struttura liberandola da ostacoli che l’allontanano dall’obiettivo indicato dalla sua Costituzione di garantire la crescita nutrizionale, la disponibilità della produzione alimentare, lo sviluppo delle aree rurali, così da assicurare all’umanità la libertà dalla fame”.

“Il mio pensiero si dirige ora alla situazione di milioni di bambini” – ha detto il Pontefice – “che sono le prime vittime di questa tragedia, condannati ad una morte precoce, ad un ritardo nel loro sviluppo fisico e psichico (...). L’attenzione verso le giovani generazioni può essere un modo per contrastare l’abbandono delle aree rurali e del lavoro agricolo (...). Si deve, infatti, constatare che nonostante gli impegni assunti ed i conseguenti obblighi, l’assistenza e gli aiuti concreti si limitano spesso alle emergenze, dimenticando che una coerente concezione dello sviluppo deve essere in grado di disegnare un futuro per ogni persona, famiglia e comunità favorendo obiettivi di lungo periodo. Vanno perciò sostenute le iniziative che si vorrebbero prendere anche a livello dell’intera Comunità internazionale per riscoprire il valore dell’azienda familiare rurale e sostenerne il ruolo centrale per raggiungere una stabile sicurezza alimentare”.

“L’obiettivo della sicurezza alimentare è un’esigenza autenticamente umana, ne siamo consapevoli. Garantirla alle presenti generazioni ed a quelle che verranno significa anche tutelare da un frenetico sfruttamento le risorse naturali poiché la corsa al consumo ed allo spreco sembra ignorare ogni attenzione verso il patrimonio genetico e le diversità biologiche, tanto importanti per le attività agricole”.

“In questo momento nel quale ai tanti problemi che investono l’attività agricola si affiancano nuove opportunità per contribuire ad alleviare il dramma della fame” – ha detto infine il Papa ai Rappresentanti della F.A.O. – “voi potete operare perché attraverso la garanzia di un’alimentazione rispondente ai bisogni, ogni persona possa crescere secondo la sua vera dimensione di creatura fatta a somiglianza di Dio”.
AC/ VIS 20110701 (570)
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