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Il Vatican Information Service (VIS), istituito nell'ambito della Sala Stampa della Santa Sede, è un bollettino telematico che diffonde notizie relative all'attività magistrale e pastorale del Santo Padre e della Curia Romana...

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lunedì 13 dicembre 2010

COMUNICATO DOCUMENTAZIONE RESA PUBBLICA WIKILEAKS

CITTA' DEL VATICANO, 11 DIC. 2010 (VIS). La Sala Stampa della Santa Sede ha reso pubblico, nella mattinata di oggi, il Comunicato che segue:

“Senza entrare nella valutazione dell’estrema gravità della pubblicazione di una grande quantità di documenti riservati e confidenziali e delle sue possibili conseguenze, la Sala Stampa della Santa Sede osserva che una parte dei documenti resi pubblici recentemente da Wikileaks riguarda rapporti inviati al Dipartimento di Stato degli Stati Uniti d’America dall’Ambasciata degli Stati Uniti presso la Santa Sede”.

“Naturalmente tali rapporti riflettono le percezioni e le opinioni di coloro che li hanno redatti, e non possono essere considerati espressione della stessa Santa Sede né citazioni precise delle parole dei suoi Officiali. La loro attendibilità va quindi valutata con riserva e con molta prudenza, tenendo conto di tale circostanza”.
OP/ VIS 20101213 (140)

ALTRI ATTI PONTIFICI

CITTA' DEL VATICANO, 11 DIC. 2010 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha nominato il Vescovo Lino Fumagalli, Vescovo di Viterbo (superficie: 2.161; popolazione: 187.500; cattolici: 183.400; sacerdoti: 177; religiosi: 300; diaconi permanenti: 10), Italia. Il Vescovo Fumagalli, finora Vescovo della Diocesi suburbicaria di Sabina-Poggio Mirteto (Italia), succede al Vescovo Lorenzo Chiarinelli, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Diocesi, presentata per raggiunti limiti d’età.

- Ha nominato Membri della Congregazione per l’Educazione Cattolica: il Cardinale Josip Bozanic, Arcivescovo di Zagreb (Croazia); il Cardinale Laurent Monsengwo Pasinya, Arcivescovo di Kinshasa (Repubblica Democratica del Congo); il Cardinale Reinhard Marx, Arcivescovo di München und Freising; il Cardinale Gianfranco Ravasi, Presidente del Pontificio Consiglio della Cultura, delle Pontificie Commissioni per i Beni Culturali della Chiesa e di Archeologia Sacra, e del Consiglio di Coordinamento fra Accademie Pontificie.
NER:RE:NA/ VIS 20101213 (150)

DIO, NON LE GRANDI PROMESSE, CAMBIANO IL MONDO

CITTA' DEL VATICANO, 12 DIC. 2010 (VIS). Questa mattina Benedetto XVI si è recato in visita pastorale alla parrocchia di San Massimiliano Kolbe, (Torre Angela), nel settore est della diocesi di Roma, dove ha presieduto la celebrazione della Santa Messa.

“L’Avvento” – ha detto il Papa nell’omelia – “è un forte invito per tutti a lasciare entrare sempre di più Dio nella nostra vita, nelle nostre case, nei nostri quartieri, nelle nostre comunità, per avere una luce in mezzo alle tante ombre, alle tante fatiche di ogni giorno”.

“Col passare del tempo” – ha detto il Papa – “la comunità è cresciuta e si è in parte trasformata, con l’arrivo di numerose persone dai Paesi dell’Est europeo e da altri Paesi. (...) È importante creare occasioni di dialogo e favorire la reciproca comprensione tra persone provenienti da culture, modelli di vita e condizioni sociali differenti”.

“Qui, come in ogni Parrocchia” – ha proseguito il Santo Padre – “occorre partire dai ‘vicini’ per giungere fino ai ‘lontani’, per portare una presenza evangelica negli ambienti di vita e di lavoro. Tutti devono poter trovare in Parrocchia cammini adeguati di formazione e fare esperienza di quella dimensione comunitaria che è una caratteristica fondamentale della vita cristiana. In tal modo saranno incoraggiati a riscoprire la bellezza di seguire Cristo e di fare parte della sua Chiesa. Sappiate, dunque, fare comunità con tutti, uniti nell’ascolto della Parola di Dio e nella celebrazione dei Sacramenti, in particolare dell’Eucaristia”.

“Abbiamo sentito nel Vangelo la domanda del Battista che si trova in carcere; il Battista, che aveva annunciato la venuta del Giudice che cambia il mondo, e adesso sente che il mondo rimane lo stesso. Fa chiedere, quindi, a Gesù: ‘Sei tu quello che deve venire? O dobbiamo aspettare un altro? Sei tu o dobbiamo aspettare un altro?’. Negli ultimi due, tre secoli molti hanno chiesto:’Ma realmente sei tu? (...) E sono venuti tanti profeti, ideologi e dittatori, che hanno detto: ‘Non è lui! Non ha cambiato il mondo! Siamo noi!’. Ed hanno creato i loro imperi, le loro dittature, il loro totalitarismo che avrebbe cambiato il mondo. E lo ha cambiato, ma in modo distruttivo. Oggi sappiamo che di queste grandi promesse non è rimasto che un grande vuoto e grande distruzione”.

“Il Signore, nel modo silenzioso che gli è proprio, risponde: ‘Vedete cosa ho fatto io. Non ho fatto una rivoluzione cruenta, non ho cambiato con forza il mondo, ma ho acceso tante luci che formano, nel frattempo, una grande strada di luce nei millenni’".

“Cominciamo qui, nella nostra Parrocchia: San Massimiliano Kolbe, che si offre di morire di fame per salvare un padre di famiglia. Che grande luce è divenuto lui! (...) Pensiamo al padre che era per i lebbrosi Damiano de Veuster, il quale è vissuto ed è morto con e per i lebbrosi, e così ha portato luce in questa comunità. Pensiamo a Madre Teresa, che ha dato tanta luce a persone, che, dopo una vita senza luce, sono morte con un sorriso, perché erano toccate dalla luce dell’amore di Dio”.
“E così potremmo continuare e vedremmo, come il Signore ha detto nella risposta a Giovanni, che non è la violenta rivoluzione del mondo, non sono le grandi promesse che cambiano il mondo, ma è la silenziosa luce della verità, della bontà di Dio che è il segno della Sua presenza e ci dà la certezza che siamo amati fino in fondo e che non siamo dimenticati, non siamo un prodotto del caso, ma di una volontà di amore”.

"’Dio è vicino’” – ha concluso il Pontefice – “ma noi siamo spesso lontani. Avviciniamoci, andiamo alla presenza della Sua luce, preghiamo il Signore e nel contatto della preghiera diventiamo noi stessi luce per gli altri”.
HML/ VIS 20101213 (620)

AVVENTO: PAPA SOTTOLINEA VIRTÙ PAZIENZA E COSTANZA

CITTA' DEL VATICANO, 12 DIC. 2010 (VIS). Di ritorno dalla visita pastorale alla Parrocchia romana di San Massimiliano Kolbe, il Santo Padre si è affacciato alla finestra del suo studio nel Palazzo Apostolico Vaticano per recitare l’Angelus con i fedeli ed i pellegrini convenuti in Piazza San Pietro.

In questa III Domenica di Avvento erano presenti, tra gli altri, circa 2000 bambini, per la benedizione dei "Bambinelli", le statuine di Gesù Bambino che i ragazzi metteranno nei presepi delle famiglie, delle scuole e delle parrocchie.

Citando un passo della “Lettera di San Giacomo”, che si apre con questa esortazione: ‘Siate costanti, fratelli miei, fino alla venuta del Signore’”, Benedetto XVI ha detto: “Mi sembra quanto mai importante, ai nostri giorni, sottolineare il valore della costanza e della pazienza, virtù che appartenevano al bagaglio normale dei nostri padri, ma che oggi sono meno popolari, in un mondo che esalta, piuttosto, il cambiamento e la capacità di adattarsi a sempre nuove e diverse situazioni. Senza nulla togliere a questi aspetti, che pure sono qualità dell’essere umano, l’Avvento ci chiama a potenziare quella tenacia interiore, quella resistenza dell’animo che ci permettono di non disperare nell’attesa di un bene che tarda a venire, ma di aspettarlo, anzi, di prepararne la venuta con fiducia operosa”.

Proseguendo il commento della Lettera, nella quale l’Apostolo offre l’esempio della pazienza e della costanza dell’agricoltore, il Papa ha detto: “L’agricoltore non è fatalista, ma è modello di una mentalità che unisce in modo equilibrato la fede e la ragione, perché, da una parte, conosce le leggi della natura e compie bene il suo lavoro, e, dall’altra, confida nella Provvidenza, perché alcune cose fondamentali non sono nelle sue mani, ma nelle mani di Dio. La pazienza e la costanza sono proprio sintesi tra l’impegno umano e l’affidamento a Dio”.

"’Rinfrancate i vostri cuori’ dice la Scrittura. Come possiamo fare questo? Come possiamo rendere più forti i nostri cuori, già di per sé piuttosto fragili, e resi ancora più instabili dalla cultura in cui siamo immersi?” – si è chiesto il Papa – “L’aiuto non ci manca: è la Parola di Dio. Infatti, mentre tutto passa e muta, la Parola del Signore non passa. Se le vicende della vita ci fanno sentire smarriti e ogni certezza sembra crollare, abbiamo una bussola per trovare l’orientamento, abbiamo un’ancora per non andare alla deriva”.

“E qui il modello che ci viene offerto è quello dei profeti” – ha ricordato il Pontefice – “cioè di quelle persone che Dio ha chiamato perché parlino in suo nome. Il profeta trova la sua gioia e la sua forza nella Parola del Signore, e, mentre gli uomini cercano spesso la felicità per strade che si rivelano sbagliate, egli annuncia la vera speranza, quella che non delude perché è fondata sulla fedeltà di Dio. Ogni cristiano, in forza del Battesimo, ha ricevuto la dignità profetica: possa ciascuno riscoprirla e alimentarla, con un assiduo ascolto della divina Parola”.

Al termine della recita dell’Angelus il Papa si è rivolto ai bambini romani con queste parole: “Cari giovani amici, quando metterete il Bambinello nella grotta o nella capanna, dite una preghiera per il Papa e per le sue intenzioni. Grazie!”.
ANG/ VIS 20101213 (540)

venerdì 10 dicembre 2010

BENEDETTO XVI RICEVE PRESIDENTE LITUANIA

CITTA' DEL VATICANO, 10 DIC. 2010 (VIS). Nella tarda mattinata di oggi, la Sala Stampa della Santa Sede ha reso pubblico il seguente Comunicato:

“Il Santo Padre Benedetto XVI ha ricevuto oggi in udienza il Presidente della Repubblica di Lituania, Sua Eccellenza la Signora Dalia Grybauskaitê, la quale ha poi incontrato l’Eminentissimo Cardinale Tarcisio Bertone, Segretario di Stato, accompagnato da Sua Eccellenza Monsignor Dominique Mamberti, Segretario per i Rapporti con gli Stati”.

“Nel corso dei cordiali colloqui ci si è soffermati sulla presenza positiva della Chiesa Cattolica nella storia e nella vita del Paese ed è stata espressa la comune volontà di rafforzare le buone relazioni bilaterali esistenti. Inoltre, si è avuto un proficuo scambio di vedute sul ruolo della Lituania mentre si accinge ad assumere la presidenza dell’O.S.C.E., nonché sull’attuale congiuntura economica e sociale, con particolare attenzione alle famiglie ed ai giovani”.
OP/ VIS 20101210 (150)

PROMULGAZIONE DECRETI CONGREGAZIONE CAUSE DEI SANTI

CITTA' DEL VATICANO, 10 DIC. 2010 (VIS). Questa mattina, il Santo Padre Benedetto XVI ha ricevuto in Udienza privata il Cardinale Angelo Amato, S.D.B., Prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi e nel corso dell'Udienza ha autorizzato la Congregazione a promulgare i Decreti riguardanti:

MIRACOLO

- Beato Guido Maria Conforti, (1865-1931), italiano, Arcivescovo Vescovo di Parma e Fondatore della Pia Società di San Francesco Saverio per le Missioni Estere.

- Venerabile Servo di Dio Francesco Paleari, (1863-1939), italiano, Sacerdote dell'Istituto “Cottolengo”.

- Venerabile Serva di Dio Anna Maria Janer Anglarill, (1800-1885), religiosa spagnola, Fondatrice dell'Istituto delle Suore della Sacra Famiglia di Urgell.
- Venerabile Serva di Dio Maria Chiara di Gesù Bambino (1843-1899), (al secolo: Libânia do Carmo Galvão Meixa De Moura Telles e Albuquerque), religiosa portoghese, Fondatrice della Congregazione delle Suore Francescane Ospedaliere dell'Immacolata Concezione.Giustifica

- Venerabile Serva di Dio Dulce (1914-1992), (al secolo: Maria Rita Lopes Pontes), religiosa brasiliana, Suora professa della Congregazione delle Suore Missionarie dell'Immacolata Concezione della Madre di Dio.


MARTIRIO

- Servo di Dio Luigi Andritzki, (1914-1943), sacerdote diocesano tedesco morto nel campo di concentramento di Dachau (Germania) il 3 febbraio 1943.

- Servi di Dio José Nadal y Guiu, (1911-1936), e José Jordán y Blecua, (1906-1936), Sacerdoti diocesani spagnoli, uccisi ad Monzón, in odio alla Fede, durante la persecuzione religiosa in Spagna il 12 agosto 1936;

- Servi di Dio Antonio, (1907-1936) (al secolo: Michele Fúndez López), Sacerdote professo dell'Ordine dei Frati Minori, e Bonaventura (al secolo: Baltasar Mariano Muñoz Martínez), Chierico dell'Ordine dei Frati Minori, (1912-1936), nonché Pietro Sanchez Barba, (1895-1936), e Fulgenzio Martínez García, (1911-1936), Sacerdoti del Terzo Ordine Secolare di San Francesco d'Assisi, Parroci, uccisi in odio alla Fede, durante la persecuzione religiosa in Spagna nel 1936.

VIRTÙ EROICHE

- Servo di Dio Antonio Palladino, (1881-1926), Sacerdote diocesano italiano, Fondatore della Congregazione delle Suore Domenicane del Santissimo Sacramento.

- Servo di Dio Béchara (al secolo: Sélim Abou-Mourad), (1853-1930), Sacerdote libanese, professo dell'Ordine Basiliano del Santissimo Salvatore dei Melchiti.

- Serva di Dio Maria Elisa Andreoli, (1861-1935), laica italiana, Fondatrice della Congregazione delle Serve di Maria Riparatrici.

- Serva di Dio Maria Pilar del Sacro Cuore (1881-1966), (al secolo: Maria Pilar Solsona Lambán), Religiosa spagnola professa dell'Istituto delle Figlie di Maria Religiose delle Scuole Pie.
CCS/ VIS 20101210 (390)

COMUNICATO COMMISSIONE LAVORO SANTA SEDE-ISRAELE

CITTA' DEL VATICANO, 10 DIC. 2010 (VIS). Oggi è stato reso pubblico un Comunicato relativo alla riunione della Commissione bilaterale di lavoro fra la Santa Sede e lo Stato di Israele.

“La riunione della Commissione Plenaria ha avuto luogo in un’atmosfera buona e aperta” – si legge in un Comunicato – “La Delegazione della Santa Sede era guidata da Monsignor Ettore Balestrero, Sotto-Segretario per i Rapporti con gli Stati e la Delegazione dello Stato d’Israele era guidata dal Signor Danny Ayalon, M.K., Vice-Ministro degli Affari Esteri”.

“All’inizio della riunione è stato fatto riferimento al telegramma inviato da Sua Eminenza il Cardinale Tarcisio Bertone, Segretario di Stato di Sua Santità, a Sua Eccellenza il Signor Benyamin Netanyahu, Primo Ministro dello Stato d’Israele, con il quale si trasmetteva l’assicurazione delle preghiere e della solidarietà di Papa Benedetto XVI per le famiglie di coloro che hanno perso la vita, per i feriti e per tutti coloro che sono stati colpiti dai recenti incendi boschivi nel Nord d’Israele, come pure ‘il Suo apprezzamento per gli sforzi compiuti nei soccorsi, che sono stati condotti con generosa dedizione’ e le Sue preghiere ‘affinché coloro che hanno perso le loro case in questa tragedia possano presto essere in grado di ricostruire le proprie vite’”.

“La Plenaria ha discusso i prossimi passi in vista della conclusione dell’Accordo”.

“La prossima riunione della Plenaria si terrà il 16 giugno 2011, in Vaticano. Il prossimo incontro del ‘Gruppo di Lavoro’ avrà luogo il 3 febbraio 2011”.

UDIENZE

CITTA' DEL VATICANO, 10 DIC. 2010 (VIS). Questa mattina il Santo Padre ha ricevuto in udienze separate:

- Il Cardinale Angelo Amato, Prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi

- L’Arcivescovo Joan-Enric Vives Sicília, Vescovo di Urgell (Spagna), e Co-Principe di Andorra; e Seguito.

- Il Signor Antonio Zanardi Landi, Ambasciatore d'Italia presso la Santa Sede, con la Consorte, in visita di congedo.

- Il Signor Ronald Lauder, Presidente del World Jewish Congress.

Nel pomeriggio il Santo Padre riceverà il Cardinale William Joseph Levada, Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede.
AP/ VIS 20101210 (110)

giovedì 9 dicembre 2010

IMMACOLATA: POTENZA GRAZIA DIVINA

CITTA' DEL VATICANO, 8 DIC. 2010 (VIS). Alle ore 12:00 di oggi, Solennità dell’Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria, il Santo Padre si è affacciato alla finestra del suo studio nel Palazzo Apostolico Vaticano per recitare l’Angelus con i fedeli ed i pellegrini convenuti in Piazza San Pietro.

“Il mistero dell’Immacolata Concezione” – ha spiegato il Pontefice – “è fonte di luce interiore, di speranza e di conforto. In mezzo alle prove della vita e specialmente alle contraddizioni che l’uomo sperimenta dentro di sé e intorno a sé, Maria, Madre di Cristo, ci dice che la Grazia è più grande del peccato, che la misericordia di Dio è più potente del male e sa trasformarlo in bene. Purtroppo ogni giorno noi facciamo esperienza del male, che si manifesta in molti modi nelle relazioni e negli avvenimenti, ma che ha la sua radice nel cuore dell’uomo, un cuore ferito, malato, e incapace di guarirsi da solo”.

“La Sacra Scrittura ci rivela che all’origine di ogni male c’è la disobbedienza alla volontà di Dio, e che la morte ha preso dominio perché la libertà umana ha ceduto alla tentazione del Maligno. Ma Dio non viene meno al suo disegno d’amore e di vita: attraverso un lungo e paziente cammino di riconciliazione ha preparato l’alleanza nuova ed eterna, sigillata nel sangue del suo Figlio, che per offrire se stesso in espiazione è ‘nato da donna’ (Gal 4,4). Questa donna, la Vergine Maria, ha beneficiato in anticipo della morte redentrice del suo Figlio e fin dal concepimento è stata preservata dal contagio della colpa. Perciò, con il suo cuore immacolato, Lei ci dice: affidatevi a Gesù, Lui vi salverà”.

Il Papa ha concluso la sua breve meditazione affidando all’intercessione della Vergine “le necessità più urgenti della Chiesa e del mondo. Ella ci aiuti soprattutto ad avere fede in Dio, a credere nella sua Parola, a rigettare sempre il male e a scegliere il bene”.
ANG/ VIS 20101209 (330)

MESSAGGIO DI MARIA: APERTURA AZIONE SPIRITO SANTO

CITTA' DEL VATICANO, 8 DIC. 2010 (VIS). Nel pomeriggio di oggi alle 16:15, nella Solennità dell’Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria, il Santo Padre Benedetto XVI si è recato a Piazza di Spagna per rendere omaggio alla statua di Maria collocata su di una colonna di fronte al Palazzo dell’Ambasciata di Spagna presso la Santa Sede.

Lungo il percorso il Papa ha compiuto una breve sosta alla Chiesa della Santissima Trinità, dove ha salutato i Padri Domenicani ed ha ricevuto l’omaggio dell’Associazione Commercianti Via Condotti. All’arrivo in Piazza di Spagna, il Santo Padre ha benedetto un cesto di rose che è stato deposto ai piedi della Colonna dell’Immacolata, in presenza di migliaia di fedeli.

“Siamo raccolti intorno a questo storico monumento, che oggi è tutto circondato da fiori, segno dell’amore e della devozione del popolo romano per la Madre di Gesù” – ha detto il Papa – “E il dono più bello, e a Lei più gradito, che noi offriamo è la nostra preghiera, quella che portiamo nel cuore e che affidiamo alla sua intercessione”.

“Ma quando noi veniamo qui, specialmente in questa ricorrenza dell’8 dicembre, è molto più importante quello che riceviamo da Maria, rispetto a ciò che le offriamo. Lei, infatti, ci dona un messaggio destinato a ciascuno di noi, alla città di Roma e al mondo intero. Anch’io, che sono il Vescovo di questa Città, vengo per mettermi in ascolto, non solo per me, ma per tutti. E che cosa ci dice Maria? Lei ci parla con la Parola di Dio, che si è fatta carne nel suo grembo. Il suo ‘messaggio’ non è altro che Gesù, Lui che è tutta la sua vita”. (...) Maria ci dice che siamo tutti chiamati ad aprirci all’azione dello Spirito Santo per poter giungere, nel nostro destino finale, ad essere immacolati, pienamente e definitivamente liberi dal male”.

“Questo messaggio ci dona Maria” – ha sottolineato il Pontefice - “e quando vengo qui, in questa Festa, mi colpisce, perché lo sento rivolto a tutta la Città, a tutti gli uomini e le donne che vivono a Roma: anche a chi non ci pensa, a chi oggi non ricorda neppure che è la Festa dell’Immacolata; a chi si sente solo e abbandonato. Lo sguardo di Maria è lo sguardo di Dio su ciascuno. Lei ci guarda con l’amore stesso del Padre e ci benedice”.

“La Madre guarda noi come Dio ha guardato lei, umile fanciulla di Nazareth, insignificante agli occhi del mondo, ma scelta e preziosa per Dio. Riconosce in ciascuno la somiglianza con il suo Figlio Gesù, anche se noi siamo così differenti! Ma chi più di lei conosce la potenza della Grazia divina? Chi meglio di lei sa che nulla è impossibile a Dio, capace addirittura di trarre il bene dal male?”.

“Ecco, cari fratelli e sorelle, il messaggio che riceviamo qui” – ha concluso il Pontefice – “ai piedi di Maria Immacolata. È un messaggio di fiducia per ogni persona di questa Città e del mondo intero”.
BXVI-OMAGGIO VIS 20101209 (500)

ALTRI ATTI PONTIFICI

CITTA' DEL VATICANO, 8 DIC. 2010 (VIS). Il Santo Padre ha nominato il Padre Vilmar Santin, O. Carm., Vescovo Prelato di Itaituba (superficie: 175.369; popolazione: 203.700; cattolici: 194.500; sacerdoti: 16; religiosi: 26), Brasile. Il Vescovo eletto è nato nel 1952 a Paranavai (Brasile), ha emesso i primi voti nell’Ordine dei Carmelitani nel 1973 ed ha ricevuto l’ordinazione sacerdotale nel 1979. Finora Vicario Parrocchiale della Parrocchia di "São Lázaro e Coração Imaculado de Maria", nell’Arcidiocesi di Manaus (Brasile), succede al Vescovo Capistrano Francisco Heim, O.F.M., del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Prelatura, presentata per raggiunti limiti d’età.
NER:RE/ VIS 20101209 (110)

RIPRESA DEI COLLOQUI FRA LA SANTA SEDE E L’OLP

CITTA' DEL VATICANO, 9 DIC. 2010 (VIS). La Sala Stampa della Santa Sede ha reso pubblico, nella mattinata di oggi, il seguente Comunicato:

“Sono ripresi stamani, a Ramallah, presso la sede del Presidente palestinese, S.E. Signor Mahmoud Abbas, i colloqui fra la Santa Sede e l’Organizzazione per la Liberazione della Palestina (OLP) in seguito all’Accordo Fondamentale del 2000. I colloqui sono volti al conseguimento di un accordo internazionale complessivo che regoli e promuova la presenza e le attività della Chiesa Cattolica nei Territori Palestinesi, per rafforzare le speciali relazioni tra la Santa Sede e l’OLP”.

“I colloqui sono stati presieduti congiuntamente da Monsignor Ettore Balestrero, Sotto-Segretario per i Rapporti con gli Stati, e dal Signor Ziad Al-Bandak, Consigliere del Presidente per le Relazioni con i Cristiani. I colloqui si sono svolti in un’atmosfera cordiale”.

“Entrambe le Parti hanno concordato di stabilire un gruppo di lavoro che elabori il summenzionato accordo complessivo”.

“La Delegazione della Santa Sede era composta dall’Arcivescovo Antonio Franco, Delegato Apostolico a Gerusalemme e in Palestina; dal Vescovo Salim Sayegh, Vicario Generale del Patriarcato Latino ad Amman; dal Monsignor Maurizio Malvestiti, Sotto-Segretario della Congregazione per le Chiese Orientali; dal Monsignor Alberto Ortega, Officiale della Segreteria di Stato; dal Monsignor Waldemar Sommertag, Consigliere della Delegazione Apostolica a Gerusalemme; dal Dottor Ghassan Faramand, Consigliere Legale e dal Padre Emil Salayta, Presidente del Tribunale Ecclesiastico in Gerusalemme”.

“La Delegazione Palestinese era composta dal Dottor Nabil Shath, Membro del Comitato Centrale; dal Signor Nimer Hamad, Consigliere del Presidente; dall’Ambasciatore Shawqi Armali; dal Dottor Ramzi Khouri, Capo del Fondo Nazionale Palestinese; dal Dottor Bernard Sabella, Membro del Consiglio Legislativo Palestinese; e dal Signor Issa Kassissieh, Vice-Capo del Dipartimento per i Negoziati”.
OP/ VIS 20101209 (290)

PRESENTAZIONE MUSEO MISSIONARIO DI PROPAGANDA FIDE

CITTA' DEL VATICANO, 9 DIC. 2010 (VIS). Questa mattina presso la Congregazione per l’Evangelizzazione dei Popoli, ha avuto luogo una Conferenza Stampa di presentazione del Museo Missionario di Propaganda Fide.

Alla Conferenza Stampa sono intervenuti il Padre Massimo Cenci, P.I.M.E., Sotto-Segretario del Dicastero; il Professor Francesco Buranelli, Coordinatore del Comitato Scientifico del Museo Missionario di Propaganda Fide; l’Ambasciatore Ludovico Ortona, Presidente della Società per lo sviluppo dell’arte, della cultura e del spettacolo (Arcus).

Padre Cenci ha spiegato che il Museo che si trova nel palazzo dove da oltre tre secoli ha sede la Congregazione è “un itinerario museale completo, che non ha soltanto una valenza artistica, ma è stato concepito e realizzato anche e soprattutto in funzione di una valenza propriamente pastorale”.

Il Professor Buranelli ha ricordato che: “Fu Gregorio XV (Alessandro Ludovisi, 1621-1621) con la ‘Inscrutabili Divinae’ a costruire, nel 1622, la Sacra Congregazione ‘de Propaganda Fide’, come esigenza della Chiesa Cattolica” di creare un nuovo organismo “per promuovere e coordinare tutta l’attività di evangelizzazione dei territori non cristiani”.

Passando in rassegna i tesori custoditi nel Museo, il Professor Buranelli ha citato in primo luogo la Cappella dei Re Magi, costruita da Gian Lorenzo Bernini, con pianta ellittica. “La dedica della chiesa a Gesù Bambino adorato dai Re Magi fu voluta dal cardinale Antonio Barberini: i Magi rappresentano simbolicamente i re dei popoli pagani, mossi per primi incontro a Cristo – guidati dalla stella cometa – e pervenuti così alla fede. Il tema dell’Epifania è, dunque, quanto mai opportuno, per una cappella destinata ad accogliere gli alunni di Propaganda, destinati a portare l’annunzio”. Sotto il pontificato di Papa Innocenzo X (Giovanni Battista Pamphili) (1644-1655), la direzione dei lavori della Cappella passò al Borromini. Dopo la demolizione della Cappella del Bernini, fra il 1662 e il 1664 la Cappella dei Re Magi venne ricostruita.

Il Coordinatore del Comitato Scientifico del Museo Missionario ha precisato inoltre che: “Nella prima sala un video proiettato su un grande globo terreste, racconta le origini, la storia e l’attività missionaria della Congregazione; si prosegue la visita in una sala multimediale dove è possibile consultare, per la prima volta, l’inedito fondo fotografico dell’Agenzia Fides, consistente in più di diecimila fotografie scattate nei lunghi e perigliosi viaggi compiuti nelle terre di missione dai membri del dicastero sin dall’inizio del Novecento”.

Relativamente alla Biblioteca Barberini, il Professor Buranelli ha precisato ancora che è stata completamente restaurata per l’occasione “a partire dal bellissimo soffitto a travi lignee. (...) Nel ballatoio a mezza altezza (...) si possono osservare i ritratti di alcuni alunni illustri del Collegio”.

Il Professor Buranelli ha infine ricordato “uno dei gioielli architettonici del palazzo: la Cappella Newman (...) dedicata al religioso inglese che, dopo la conversione al cattolicesimo visse e studiò nel Collegio e qui celebrò la sua prima Messa”.

Il Presidente di Arcus, Ambasciatore Ortona, ha posto in rilievo che questo progetto “consente di offrire al pubblico la possibilità di fruire di opere che fino ad oggi non erano a disposizione del pubblico. Dunque, non solo conservare, recuperare e restaurare i beni artistici e culturali, ma offrire nuove possibilità, mettere a disposizione di tutti quei capolavori nascosti, a volte addirittura negati, che danno la misura della grandezza della storia culturale e artistica italiana”.
OP/ VIS 20101209 (540)

martedì 7 dicembre 2010

ALTRI ATTI PONTIFICI

CITTA' DEL VATICANO, 7 DIC. 2010 (VIS). Il Santo Padre ha nominato il Vescovo Gerardo de Jesús Rojas López, finora Vescovo di Nuevo Casas Grandes (Messico), Vescovo di Tabasco (superficie: 25.267; popolazione: 2.007.000; cattolici: 1.470.000; sacerdoti: 141; religiosi: 197), Messico.
NER/ VIS 20101207 (50)

AVVISO

CITTA' DEL VATICANO, 7 DIC. 2010 (VIS). Domani, solennità dell’Immacolata Concezione della Vergine Maria, giorno di vacanza in Vaticano, il servizio del V.I.S. non sarà trasmesso. La trasmissione riprenderà giovedì 9 dicembre.
.../.../... VIS 101207 (40)

lunedì 6 dicembre 2010

IL SANTO PADRE RICEVE PRIMO MINISTRO REPUBBLICA D’UNGHERIA

CITTA' DEL VATICANO, 6 DIC. 2010 (VIS). Questa mattina, la Sala Stampa della Santa Sede ha reso pubblico il seguente Comunicato:

“Nella mattinata di lunedì 6 dicembre, il Santo Padre Benedetto XVI ha ricevuto in Udienza Sua Eccellenza il Signor Viktor Orban, Primo Ministro della Repubblica di Ungheria, il quale ha successivamente incontrato Sua Eminenza il Cardinale Tarcisio Bertone, Segretario di Stato, accompagnato da Sua Eccellenza Monsignor Dominique Mamberti, Segretario per i Rapporti con gli Stati”.

“Nel corso dei cordiali colloqui, il Primo Ministro ha illustrato l’attuale situazione sociale, economica e politica del Paese. È stata sottolineata l’importanza della tradizione cristiana nella vita della Nazione ed il ruolo della Chiesa Cattolica per il suo rinnovamento. Ci si è poi intrattenuti sul prossimo semestre di Presidenza ungherese dell’Unione Europea, rilevando alcune convergenze di vedute tra l’Ungheria e la Santa Sede sui principali temi che interessano il continente europeo. Infine, sono stati passati in rassegna alcuni temi riguardanti le relazioni e la cooperazione nella regione”.
OP/ VIS 20101206 (180)

UDIENZE

CITTA' DEL VATICANO, 6 DIC. 2010 (VIS). Questa mattina il Santo Padre ha ricevuto in udienze separate:

- Il Signor Viktor Orbán, Primo Ministro della Repubblica di Ungheria, con la Consorte e Seguito.

- Il Cardinale Crescenzio Sepe, Arcivescovo di Napoli (Italia).

- L’Arcivescovo Hans-Josef Becker, di Paderborn (Repubblica Federale di Germania).

- Il Monsignor Massimo Camisasca, Superiore Generale della Fraternità Sacerdotale dei Missionari di San Carlo Borromeo.

Sabato 4 dicembre, il Santo Padre ha ricevuto in udienze separate:

- Il Cardinale Marc Ouellet, P.S.S., Prefetto della Congregazione per i Ve¬scovi.

- Il Cardinale Franc Rodé, C.M., Prefetto della Congregazione per gli Istituti di vita consacrata e le Società di vita apostolica

- Il Dottor Olav Fykse Tveit, Segretario Generale del Consiglio E¬cumenico delle Chiese, e Seguito.
AP/... VIS 20101206 (130)

ALTRI ATTI PONTIFICI

CITTA' DEL VATICANO, 4 DIC. 2010 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha nominato il Sacerdote Heinz-Günter Bongartz, Vescovo Ausiliare di Hildesheim (superficie: 30.000; popolazione: 5.700.000; cattolici: 634.365; sacerdoti: 420; religiosi: 424; diaconi permanenti: 99), Repubblica Federale di Germania. Il Vescovo eletto è nato a Gütersloh (Germania) nel 1955 ed è stato ordinato sacerdote nel 1982. Finora Direttore del Dipartimento “Personale Pastorale” della Curia vescovile e Canonico del Capitolo Cattedrale di Hildesheim, succede al Vescovo Hans-Georg Koitz, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia all’ufficio di Vescovo Ausiliare della medesima Diocesi, presentata per raggiunti limiti d’età.

- Ha nominato il Vescovo Józef Guzdek, Ordinario Militare per la Polonia (sacerdoti: 234; religiosi: 13), finora Ausiliare dell’Arcidiocesi di Kraków (Polonia).

- Ha nominato il Sacerdote Enrique Colom Costa, della Prelatura Personale dell’Opus Dei, Consigliere della Penitenzieria Apostolica, attualmente Professore Ordinario di Teologia Morale presso la Pontificia Università della Santa Croce.

- Ha nominato Don Paolo Carlotti, S.D.B., Consigliere della Penitenzieria Apostolica, attualmente Professore Ordinario di Teologia Morale Fondamentale presso la Pontificia Università Salesiana di Roma.
NEA:RE:NER:NA/ VIS 20101206 (180)

FEDE SI FORTIFICA SE SI LASCIA ILLUMINARE PAROLA DIVINA

CITTA' DEL VATICANO, 5 DIC. 2010 (VIS). Alle 12:00 di oggi, seconda domenica di Avvento, il Santo Padre Benedetto XVI si è affacciato alla finestra del suo studio nel Palazzo Apostolico Vaticano per recitare l’Angelus con i fedeli ed i pellegrini convenuti in Piazza San Pietro.

“Il Vangelo di questa seconda domenica di Avvento” – ha detto il Papa – “ci presenta la figura di san Giovanni il Battista, il quale, secondo una celebre profezia di Isaia, si ritirò nel deserto della Giudea e, con la sua predicazione, chiamò il popolo a convertirsi per essere pronto alla imminente venuta del Messia. (...) Il Precursore di Gesù, posto tra l’Antica e la Nuova Alleanza, è come una stella che precede il sorgere del Sole, di Cristo, di Colui, cioè, sul quale (...) ‘si poserà lo Spirito del Signore, spirito di sapienza e d’intelligenza, spirito di consiglio e di fortezza, spirito di conoscenza e di timore del Signore’”.

“Nel Tempo dell’Avvento” – ha proseguito il Pontefice – “anche noi siamo chiamati ad ascoltare la voce di Dio, che risuona nel deserto del mondo attraverso le Sacre Scritture, specialmente quando sono predicate con la forza dello Spirito Santo. La fede, infatti, si fortifica quanto più si lascia illuminare dalla Parola divina”.

“Il modello dell’ascolto è la Vergine Maria” – ha concluso Benedetto XVI citando l’Esortazione Apostolica “Verbum Domini”: “‘Contemplando nella Madre di Dio un’esistenza totalmente modellata dalla Parola, ci scopriamo anche noi chiamati ad entrare nel mistero della fede, mediante la quale Cristo viene a dimorare nella nostra vita’”.
ANG/ VIS 20101206 (220)

PREGARE SITUAZIONI DI VIOLENZA, INTOLLERANZA E SOFFERENZA

CITTA' DEL VATICANO, 5 DIC. 2010 (VIS). Dopo la recita dell’Angelus, Benedetto XVI ha invitato “a pregare per tutte le situazioni di violenza, di intolleranza, di sofferenza che ci sono nel mondo, affinché la venuta di Gesù porti consolazione, riconciliazione e pace”.

“Penso” – ha detto il Papa – “alle tante situazioni difficili, come i continui attentati che si verificano in Iraq contro cristiani e musulmani, agli scontri in Egitto in cui vi sono stati morti e feriti, alle vittime di trafficanti e di criminali, come il dramma degli ostaggi eritrei e di altre nazionalità, nel deserto del Sinai. Il rispetto dei diritti di tutti è il presupposto per la civile convivenza. La nostra preghiera al Signore e la nostra solidarietà possano portare speranza a coloro che si trovano nella sofferenza”.
ANG/ VIS 20101206 (140)
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