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Il Vatican Information Service (VIS), istituito nell'ambito della Sala Stampa della Santa Sede, è un bollettino telematico che diffonde notizie relative all'attività magistrale e pastorale del Santo Padre e della Curia Romana...

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lunedì 27 aprile 2009

NEGOZIATI SULL'ACCORDO FINANZIARIO SANTA SEDE-ISRAELE


CITTA' DEL VATICANO, 25 APR. 2009 (VIS). Un Comunicato della Sala Stampa della Santa Sede rende noto che: "La Commissione di Lavoro Bilaterale Permanente tra lo Stato di Israele e la Santa Sede si è riunita nella mattinata del 23 aprile 2009 presso il Ministero degli Affari Esteri di Gerusalemme per proseguire i negoziati sull''Accordo Finanziario' riguardante questioni fiscali e di proprietà".

  "L'incontro si è svolto in un clima di grande cordialità e spirito di cooperazione" - si legge ancora nel Comunicato - "Sono stati compiuti significativi progressi grazie alla consegna di un Report da parte di un gruppo di lavoro e le delegazioni hanno rinnovato il proprio impegno per raggiungere l'Accordo il prima possibile. La prossima riunione plenaria della Commissione si terrà il giorno 30 aprile 2009 presso il Ministero degli Affari Esteri di Israele".
OP/ACCORDO FINANZIARIO/ISRAELE                    VIS 20090427 (140)


CARDINALE SARAIVA COMMEMORA NOSTRA SIGNORA D'EUROPA


CITTA' DEL VATICANO, 25 APR. 2009 (VIS). Oggi è stato pubblicato il testo della Lettera che il Santo Padre Benedetto XVI ha indirizzato al Cardinale José Saraiva Martins, C.M.F., Prefetto emerito della Congregazione delle Cause dei Santi e Inviato Speciale del Santo Padre alle celebrazioni conclusive dell'anno giubilare, indetto nel VII centenario della devozione a "Nostra Signora d'Europa", che avranno luogo a Gibilterra, il 5 maggio 2009. La Lettera Pontificia, redatta in latino, porta la data del 31 marzo.

  La Missione che accompagnerà il Cardinale Saraiva Martins è composta da due Ecclesiastici della Diocesi di Gibilterra: il Monsignor Paul Charles Bear, Vicario Generale ed il Sacerdote Charles Azzopardi, Vicario Apostolico per i giovani.
BXVI-LETTERA/CENTENARIO/GIBILTERRA:SARAIVA      VIS 20090427 (120)


DIMENSIONE RELIGIOSA E FORMAZIONE GLOBALE DELLA PERSONA

CITTA' DEL VATICANO, 25 APR. 2009 (VIS). Questa mattina il Santo Padre Benedetto XVI ha ricevuto i partecipanti all'Incontro degli Insegnanti di Religione Cattolica in Italia, accompagnati dal Cardinale Angelo Bagnasco, Presidente della Conferenza Episcopale Italiana.

  "L'insegnamento della religione cattolica è parte integrante della storia della scuola in Italia" - ha detto il Papa - "L'altissimo numero di coloro che scelgono di avvalersi di questa disciplina è inoltre il segno del valore insostituibile che essa riveste nel percorso formativo e un indice degli elevati livelli di qualità che ha raggiunto".

  "Porre al centro l'uomo creato ad immagine di Dio è, in effetti, ciò che contraddistingue quotidianamente il vostro lavoro, in unità d'intenti con altri educatori ed insegnanti" - ha proseguito il Santo Padre ricordando le parole pronunciate al Convegno ecclesiale di Verona (2006) in cui ebbe "modo di toccare la 'questione fondamentale e decisiva' dell'educazione, indicando l'esigenza di 'allargare gli spazi della nostra razionalità, riaprirla alle grandi questioni del vero e del bene, coniugare tra loro la teologia, la filosofia e le scienze, nel pieno rispetto dei loro metodi propri e della loro reciproca autonomia, ma anche nella consapevolezza dell'intrinseca unità che le tiene insieme'. La dimensione religiosa, infatti, è intrinseca al fatto culturale, concorre alla formazione globale della persona e permette di trasformare la conoscenza in sapienza di vita".

  "Grazie all'insegnamento della religione cattolica, dunque, la scuola e la società si arricchiscono di veri laboratori di cultura e di umanità, nei quali, decifrando l'apporto significativo del cristianesimo, si abilita la persona a scoprire il bene e a crescere nella responsabilità, a ricercare il confronto ed a raffinare il senso critico, ad attingere dai doni del passato per meglio comprendere il presente e proiettarsi consapevolmente verso il futuro".

  "Inoltre" - ha detto ancora il Papa - "nell'insegnamento paolino la formazione religiosa non è separata dalla formazione umana. Le ultime Lettere del suo epistolario, quelle dette 'pastorali', sono piene di significativi rimandi alla vita sociale e civile che i discepoli di Cristo devono ben tenere a mente. San Paolo è un vero 'maestro' che ha a cuore sia la salvezza della persona educata in una mentalità di fede, sia la sua formazione umana e civile (...). La dimensione religiosa non è dunque una sovrastruttura; essa è parte integrante della persona".

  Infine nell'elogiare l'opera degli insegnanti ha affermato: "Lungi dal costituire un'interferenza o una limitazione della libertà, la vostra presenza è anzi un valido esempio di quello spirito positivo di laicità che permette di promuovere una convivenza civile costruttiva, fondata sul rispetto reciproco e sul dialogo leale, valori di cui un Paese ha sempre bisogno".
AC/MAESTRI RELIGIONE/BAGNASCO                       VIS 20090427 (440)


PRIMO MINISTRO SAN VINCENZO E GRENADINE DAL PAPA

CITTA' DEL VATICANO, 25 APR. 2009 (VIS). La Sala Stampa della Santa Sede ha reso pubblico, questa mattina, il seguente Comunicato:

  "Stamani, il Santo Padre Benedetto XVI ha ricevuto in Udienza l'Onorevole Ralph Everard Gonsalves, Primo Ministro di San Vincenzo e Grenadine. Successivamente, il Primo Ministro si è incontrato con Sua Eminenza il Cardinale Tarcisio Bertone, Segretario di Stato, che era accompagnato da Sua Eccellenza Monsignor Dominique Mamberti, Segretario per i Rapporti con gli Stati".

  "Nei cordiali colloqui sono stati passati in rassegna i principali temi di politica riguardanti la regione, come pure sono state esaminate questioni sociali, etiche e religiose che interessano in modo particolare il Paese".
OP/UDIENZA/RALPH EVERARD GONSALVES               VIS 20090427 (120)


IL PAPA RICEVE SEGRETARIO GENERALE LEGA STATI ARABI

CITTA' DEL VATICANO, 25 APR. 2009 (VIS). Nel tardo pomeriggio di ieri, la Sala Stampa della Santa Sede ha reso pubblico un Comunicato relativo all'Udienza del Santo Padre al Segretario Generale della Lega degli Stati Arabi, Signor Amre Moussa, che il giorno precedente, insieme al Segretario per i Rapporti con gli Stati, Monsignor Dominique Mamberti, aveva proceduto alla firma di un "Memorandum of Understanding" tra la Segreteria di Stato e la menzionata Organizzazione Araba.

  "Nel corso dei cordiali colloqui è stata sottolineata l'importanza dell'Accordo" - si legge nel Comunicato - "inteso a favorire una sempre maggiore collaborazione tra le due Parti in favore della pace e della giustizia nel mondo. Particolare rilievo è stato dato al ruolo del dialogo interculturale ed interreligioso".

  "Non è mancato, infine, uno scambio di idee sulla situazione internazionale, soprattutto in Medio Oriente, e sulla necessità di trovare una giusta soluzione al conflitto israeliano-palestinese e agli altri conflitti che travagliano la regione".
OP/LEGA STATI ARABI/MOUSSA                       VIS 20090427 (170)


ALTRI ATTI PONTIFICI

CITTA' DEL VATICANO, 25 APR. 2009 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha nominato il Vescovo Piero Farina, Vescovo di Caserta (superficie: 185; popolazione: 211.000; cattolici: 201.000; sacerdoti: 113; religiosi: 140: diaconi permanenti: 33), Italia. Finora Vescovo di Alife-Caiazzo (Italia), succede al Vescovo Raffaele Nogaro, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Diocesi, presentata per raggiunti limiti d'età.

- In occasione della chiusura dell'Anno dedicato all'Apostolo San Paolo, che si terrà contemporaneamente il 29 giugno 2009 nei diversi "luoghi paolini", il Santo Padre ha nominato sette Cardinali in qualità di Inviati Speciali alle rispettive celebrazioni:

- In Terra Santa: il Cardinale Walter Kasper, Presidente del Pontificio Consiglio per la Promozione dell'Unità dei Cristiani;

- A Malta: Cardinale Ennio Antonelli, Presidente del Pontificio Consiglio per la Famiglia;
- A Cipro: Cardinale Renato Raffaele Martino, Presidente del Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace;

- In Turchia: il Cardinale Jean-Louis Tauran, Presidente del Pontificio Consiglio per il Dialogo Interreligioso;

- In Grecia: il Cardinale Jozef Tomko, Prefetto emerito della Congregazione per l'Evangelizzazione dei Popoli;

- In Siria: il Cardinale Antonio María Rouco Varala, Arcivescovo di Madrid;

- In Libano: il Cardinale André Vingt-Trois, Arcivescovo di Parigi.

- Ha nominato il Cardinale Keith Michael Patrick O'Brien, Arcivescovo di Saint Andrews and Edinburgh  (Regno Unito), Suo Inviato Speciale alle celebrazioni del centenario della fondazione della chiesa di "Long Tower", nella città di Derry (Irlanda), che avranno luogo il 9 giugno 2009.
RE:NER:NA/.../...                                   VIS 20090427 (250)


LA CHIESA CONTA CINQUE NUOVI SANTI

CITTA' DEL VATICANO, 26 APR. 2009 (VIS). Alle 10:00 di questa mattina, III Domenica di Pasqua, il Santo Padre Benedetto XVI ha celebrato l'Eucaristia sul sagrato della Basilica Vaticana ed ha proceduto alla Canonizzazione dei Beati:  Arcangelo Tadini, (1846-1912), Presbitero italiano; Bernardo Tolomei (1272-1348), Abate italiano; Nuno de Santa Maria Álavares Pereira (1360-1431), religioso portoghese dell'Ordine dei Carmelitani; Geltrude Comensoli (1847-1903), italiana,  Vergine; Caterina Volpicelli (1839-1894), italiana, Vergine.
 
  "Nella pagina evangelica" - ha detto il Papa nell'omelia - "San Luca riferisce una delle apparizioni di Gesù risorto (24,35-48). Proprio all'inizio del brano, l'evangelista annota che i due discepoli di Emmaus, tornati in fretta a Gerusalemme, raccontarono agli Undici come lo avevano riconosciuto 'nello spezzare il pane'".

  "Questa stessa esperienza" - ha sottolineato il Papa - "ogni comunità la rivive nella celebrazione eucaristica, specialmente in quella domenicale. (...) Celebrando l'Eucaristia comunichiamo con Cristo, vittima di espiazione, e da Lui attingiamo perdono e vita. Cosa sarebbe la nostra vita di cristiani senza l'Eucaristia?".

  Ricordando gli avvenimenti salienti della vita dei cinque nuovi Santi, il Santo Padre ha rievocato le "non poche iniziative concrete e coraggiose" di Sant'Arcangelo Tadini, "come l'organizzazione della 'Società Operaia Cattolica di Mutuo Soccorso', la costruzione della filanda e del convitto per le operaie e la fondazione, nel 1900, della 'Congregazione delle Suore Operaie della Santa Casa di Nazareth', allo scopo di evangelizzare il mondo del lavoro attraverso la condivisione della fatica, sull'esempio della Santa Famiglia di Nazareth".

  "Quanto profetica fu l'intuizione carismatica di Don Tadini e quanto attuale resta il suo esempio anche oggi, in un'epoca di grave crisi economica!", ha esclamato il Pontefice.

  San Bernardo Tolomei, Abate e Fondatore della Congregazione di Santa Maria di Monte Oliveto dell'Ordine di San Benedetto fu - ha proseguito il Papa - "autentico martire della carità". Nell'assistere i suoi monaci colpiti dalla peste, nel 1348 morì egli stesso vittima del morbo. "Dall'esempio di questo Santo viene a noi l'invito a tradurre la nostra fede in una vita dedicata a Dio nella preghiera e spesa al servizio del prossimo sotto la spinta di una carità pronta anche al sacrificio supremo".

  Di San Nuno de Santa Maria Álvares Pereira, il Santo Padre ha detto che fu: "Un grande militare e un grande capo che non permise mai che le sue qualità personali si sovrapponessero all'azione suprema di Dio. (...) Alla fine della vita si ritirò in un Convento del Carmelo che aveva fatto costruire".

  Il Santo Padre si è rallegrato di poter annoverare tra i santi "Questa figura esemplare, contrassegnata da una vita di fede e di preghiera in contesti apparentemente poco favorevoli, prova che in qualunque situazione, anche di carattere militare e bellica, è possibile realizzare i valori e i principi di vita cristiana, soprattutto se essa è al servizio del bene comune e dà gloria a Dio".

  Di Santa Geltrude Comensoli, Fondatrice dell'Istituto delle Suore Sacramentine, Benedetto XVI ha precisato che tale Istituto "mirava a tradurre la 'carità contemplata' nel Cristo eucaristico, in 'carità vissuta' nel dedicarsi al prossimo bisognoso".

  "In una società smarrita e spesso ferita, come è la nostra, ad una gioventù, come quella dei nostri tempi, in cerca di valori e di un senso da dare al proprio esistere, Santa Gertrude indica come saldo punto di riferimento il Dio che nell'Eucaristia si è fatto nostro compagno di viaggio".

  "Testimone dell'amore divino fu anche Santa Caterina Volpicelli" - Fondatrice della Congregazione delle Ancelle del Sacro Cuore - "che si sforzò di 'essere di Cristo, per portare a Cristo' quanti ebbe ad incontrare nella Napoli di fine Ottocento, in un tempo di crisi spirituale e sociale".

  "Santa Caterina mostra alle sue figlie spirituali e a tutti noi, il cammino esigente di una conversione che cambi in radice il cuore, e si traduca in azioni coerenti con il Vangelo. E' possibile così porre le basi per costruire una società aperta alla giustizia e alla solidarietà, superando quello squilibrio economico e culturale che continua a sussistere in gran parte del nostro pianeta".
HML/CANONIZZAZIONE/...                           VIS 20090427 (700)


REGINA COELI: IL PAPA INVOCA INTERCESSIONE NUOVI SANTI


CITTA' DEL VATICANO, 26 APR. 2009 (VIS). Al termine della Santa Messa celebrata in Piazza San Pietro per la proclamazione di cinque nuovi Santi, prima di recitare il Regina Cæli, il Santo Padre Benedetto XVI ha rivolto ai presenti le seguenti parole:

  "Auspico che questo pellegrinaggio, vissuto nel segno della santità e avvalorato dalla grazia dell'Anno Paolino, possa aiutare ciascuno a 'correre' con più gioia e più slancio verso 'la mèta' finale, verso il 'premio che Dio ci chiama a ricevere lassù, in Cristo Gesù'".

  "In questo contesto mi piace menzionare anche la Giornata dell'Università Cattolica del Sacro Cuore, che si celebra oggi. A 50 anni dalla morte del fondatore, Padre Agostino Gemelli, auguro che l'Università Cattolica sia sempre fedele ai suoi principi ispiratori, per continuare ad offrire una valida formazione alle giovani generazioni".

  Come di consueto durante le cerimonie di canonizzazione il Pontefice ha rivolto parole di saluto in diverse lingue a tutti i presenti. Esprimendosi in portoghese e riferendosi al nuovo Santo, il frate carmelitano San Nuno Álvares Pereira, il Papa ha ricordato che Egli offrì "una nobile lezione di rinuncia e di partecipazione, senza le quali è impossibile conseguire l'uguaglianza fraterna caratteristica di una società moderna, che riconosce e tratta tutti come membri di una medesima famiglia".

  Rivolgendosi ai fedeli polacchi il Papa ha ricordato che: "La Chiesa in Polonia celebra oggi per la prima volta la Domenica e la Settimana Biblica. Benedico di cuore tutti coloro che approfondiscono la Parola di Dio. Per intercessione dei nuovi Santi, imploro per tutti il dono della Sapienza Divina".
ANG/NUOVI SANTI/...                                       VIS 20090427 (270)


IL PAPA RICEVE PRESIDENTE DELLA BIELORUSSIA LUKASHENKO

CITTA' DEL VATICANO, 27 APR. 2009 (VIS). Nella tarda mattinata di oggi, la Sala Stampa della Santa Sede ha reso pubblico il seguente Comunicato:

  "Questa mattina, Sua Santità Benedetto XVI ha ricevuto in Udienza Sua Eccellenza il Signor Aleksandr Lukashenko, Presidente della Repubblica di Bielorussia. Successivamente, il medesimo Capo di Stato, accompagnato dal Ministro degli Affari Esteri, Signor Sergei Martinov, ha incontrato Sua Eminenza il Cardinale Tarcisio Bertone, Segretario di Stato, e Sua Eccellenza Dominique Mamberti, Segretario per i Rapporti con gli Stati".

  "Durante le conversazioni, svoltesi in un clima positivo, sono state affrontate questioni attinenti al rapporto tra fede e ragione e al dialogo interconfessionale e interculturale. Inoltre sono stati trattati temi di carattere internazionale legati alla promozione della pace e dell'autentico progresso dell'umanità, come pure alcune problematiche interne del Paese, argomenti concernenti la Chiesa cattolica in Bielorussia e le prospettive di approfondimento della collaborazione tra le due Parti. Si è infine rilevata la pacifica convivenza che caratterizza le relazioni tra le comunità cattolica e ortodossa, nonché con le altre confessioni religiose".
OP/VISITA/LUKASHENKO                           VIS 20090427 (180)


VISITA S.A.R. PRINCIPE DI GALLES E DUCHESSA CORNOVAGLIA


CITTA' DEL VATICANO, 27 APR. 2009 (VIS). Un Comunicato della Sala Stampa della Santa Sede, reso pubblico oggi, rende noto che: "Questa mattina, nel Palazzo Apostolico Vaticano, il Santo Padre Benedetto XVI ha ricevuto in Udienza S.A.R. il Principe di Galles, accompagnato dalla Duchessa di Cornovaglia. Successivamente ha avuto luogo l'incontro con Sua Eminenza il Cardinale Tarcisio Bertone, Segretario di Stato, accompagnato da Sua Eccellenza Monsignor Dominique Mamberti, Segretario per i Rapporti con gli Stati".

  "I cordiali colloqui hanno permesso lo scambio di idee su alcuni temi di interesse comune, tra cui la promozione umana e lo sviluppo dei popoli, la difesa dell'ambiente e l'importanza del dialogo interculturale e interreligioso per la promozione della pace e della giustizia nel mondo".
OP/VISITA/S.A.R.PRINCIPE DI GALLES                       VIS 20090427 (150)


UDIENZE

CITTA' DEL VATICANO, 27 APR. 2009 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto questa mattina in udienze separate dodici Presuli della Conferenza Episcopale di Argentina, in Visita "ad Limina Apostolorum":

    - Il Vescovo Santiago Olivera, di Cruz del Eje.

    - Il Vescovo Pedro María Olmedo Rivero, C.M.F., Prelato di Humahuaca.

    - Il Vescovo Marcelino Palentini, S.C.I., di Jujuy.

    - Il Vescovo Francisco Polti Santillán, di Santiago del Estero, con l'Ausiliare Vescovo Ariel Edgardo Torrado Mosconi.

    - Il Vescovo Juan Alberto Puiggari, di Mar del Plata.

    - Il Vescovo Armando José María Rossi, O.P., di Concepción.

    - Il Vescovo Hugo Norberto Santiago, di Santo Tomé.

    - Il Vescovo Luis Teodorico Stöckler, di Quilmes.

    - Il Vescovo Eduardo María Taussig, di San Rafael.

    - Il Vescovo Carlos José Tissera, di San Francisco.

    - L'Arcivescovo Luís Héctor Villalba, di Tucumán

  Sabato 25 aprile, il Santo Padre ha ricevuto in udienza il Cardinale Giovanni Battista Re, Prefetto della Congregazione per i Vescovi.
AL:AP/.../...                                       VIS 20090427 (160)

venerdì 24 aprile 2009

UDIENZE


CITTA' DEL VATICANO, 24 APR. 2009 (VIS). Nel pomeriggio di oggi, il Santo Padre riceverà in udienza il Signor Amre Moussa, Segretario Generale della Lega degli Stati Arabi, con la Consorte, e Seguito.
AP/.../...                                               VIS 20090424 (40)


COMUNICATO PUBBLICAZIONE DOCUMENTI PONTIFICATO PIO XII

CITTA' DEL VATICANO, 24 APR. 2009 (VIS). L'Ufficio Stampa e Informazione della Compagnia di Gesù ha pubblicato questa mattina un Comunicato relativo alla notizia diffusa da numerose agenzie di stampa circa la presunta autorizzazione del Padre Generale della Compagnia di Gesù, Padre Adolfo Nicolás, a pubblicare alcuni documenti dell'Archivio del Padre Robert Graham, S.I.

  "Si precisa che tale autorizzazione" - si legge nel Comunicato - "non è mai stata concessa. Si è solo parlato di classificare e digitalizzare tali documenti in attesa di una possibile futura pubblicazione. Cosa che potrà avvenire solo quando la Santa Sede avrà aperto l'Archivio Segreto riguardante il Pontificato di Pio XII".

  La raccolta privata di Padre Graham, mancato nel 1997, considerato il massimo esperto di parte vaticana del ruolo svolto da Papa Pio XII durante la Seconda Guerra Mondiale, comprende più di venticinquemila pagine di testimonianze e documenti che si riferiscono alle iniziative del Papa e del Vaticano in questo periodo storico.
.../ARCHIVIO PADRE GRAHAM/...                       VIS 20090424 (170)


giovedì 23 aprile 2009

UDIENZE

CITTA' DEL VATICANO, 23 APR. 2009 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto questa mattina in udienze separate:

 - Tredici Presuli della Conferenza Episcopale di Argentina, in Visita "ad Limina Apostolorum":

    - Il Vescovo Gustavo Arturo Help, di Venado Tuerto.

    - L'Arcivescovo Guillermo José Garlatti, di Bahia Blanca con l'Ausiliare Vescovo Pedro Maria Laxague.

    - Il Vescovo Carlos María Franzini, di Rafaela.

    - Il Vescovo Jorge Rubén Lugones, S.I. di Lomas de Zamora.

    - Il Vescovo Aurelio José Kühn, O.F.M., Prelato di Deán Funes.

    - Il Vescovo Jorge Luis Lona, di San Luis.

    - Il Vescovo Baldomero Carlos Martini, di San Justo.

    - Il Vescovo Carlos Humberto Malfa, di Chascomús.

    - L'Arcivescovo José Luis Mollaghan, di Rosario.

    - Il Vescovo Miguel Mykycej, F.D.P., di Santa Maria del Patrocinio en Buenos Aires degli Ucraini, con l'Ausiliare Vescovo Sviatoslav Shevchuk.

-    Il Vescovo Antonio Juan Baseotto, C.SS.R., Ordinario Militare emerito.

- Il Cardinale Raffaele Farina, Bibliotecario di Santa Romana Chiesa, e Seguito (7), per la presentazione del volume "Die Vatikan Bible", Editore Belser Verlag.
AL:AP/.../...                                      VIS 20090423 (160)


FIRMA ACCORDO CON LEGA STATI ARABI

CITTA' DEL VATICANO, 23 APR. 2009 (VIS). Questa mattina, nel Palazzo Apostolico Vaticano, è stato sottoscritto un "Memorandum of Understanding" tra la Segreteria di Stato e la Lega degli Stati Arabi.

 Un Comunicato, reso pubblico nella tarda mattinata di oggi, rende noto che hanno firmato per la Segreteria di Stato: l'Arcivescovo Dominique Mamberti, Segretario per i Rapporti con gli Stati, e, per la Lega degli Stati Arabi, il Signor Amre Moussa, Segretario Generale. Erano presenti al solenne atto, fra gli altri, per parte della Santa Sede, il Cardinale Tarcisio Bertone, Segretario di Stato e per parte della Lega degli Stati Arabi, il Signor Walid Al Gargani, Capo della Missione della Lega Araba presso la Santa Sede.

  "Il suddetto Accordo" - si legge nel Comunicato - "consolida ulteriormente i vincoli di collaborazione esistenti tra la Santa Sede e la Lega degli Stati Arabi, specialmente a livello politico e culturale, in favore della pace, della sicurezza e della stabilità regionale e internazionale. Inoltre, esso propone strumenti di consultazione tra le due Parti con attenzione anche alle iniziative di dialogo interreligioso. L'Accordo è entrato in vigore con la firma delle due Parti".
OP/ACCORD0O LEGA STATI ARABI/MAMBERTI              VIS 20090423 (200)


EDUCAZIONE INTEGRALE DI FRONTE RAZZISMO E INTOLLERANZA


CITTA' DEL VATICANO, 23 APR. 2009 (VIS). L'Arcivescovo Silvano Tomasi, C.S., Osservatore Permanente della Santa Sede presso l'Ufficio delle Nazioni Unite ed Istituzioni Specializzate a Ginevra, è intervenuto, ieri, alla Conferenza di riesamina della Dichiarazione di Durban 2001, "Durban Review Conference".

  "Gli stranieri" - ha affermato l'Arcivescovo Tomasi - "e coloro che sono diversi sono spesso rifiutati al punto da commettere atti barbari contro di essi, incluso genocidio e pulizia etnica. Antiche forme di sfruttamento cedono il passo a nuove; donne e bambini sono vittime del traffico di esseri umani in una forma contemporanea di schiavitù, si abusa degli immigrati irregolari, persone percepite diverse e che di fatto sono diverse diventano, in numero spropositato, vittime dell'emarginazione sociale e politica".

  "La Santa Sede" - ha proseguito l'Arcivescovo Tomasi - "è preoccupata dalla tentazione ancora latente dell'eugenetica" che potrebbe portare "all'eliminazione di esseri umani che non corrispondono alle caratteristiche predeterminate di una data società".

  L'Osservatore Permanente ha sottolineato che "occorre rivedere alcuni sistemi educativi così che ogni aspetto di discriminazione sia eliminato dall'insegnamento, dai libri di testo, dai curriculum e dagli strumenti visivi. (...) I mezzi di comunicazione, perciò, devono essere accessibili e non soggetti a controlli di tipo razzista ed ideologico, perché ciò conduce alla discriminazione ed anche alla violenza contro le persone di diversa cultura ed etnia".

  L'Arcivescovo Tomasi ha quindi fatto riferimento alla necessità della "piena realizzazione della libertà religiosa per gli individui e il loro collettivo esercizio di questo diritto umano fondamentale".

  Di fronte alle sfide attuali, sono necessari, ha concluso l'Osservatore Permanente, "strategie più efficaci nella lotta contro il razzismo, la discriminazione razziale, la xenofobia e la derivante intolleranza. (...) Il primo passo verso una soluzione di carattere pratico, è una educazione integrale che includa valori etici e spirituali che favoriscano il rafforzamento di gruppi vulnerabili come i rifugiati, i migranti e le persone in movimento, le minoranze razziali e culturali, le persone prigioniere di povertà estrema, malati e disabili, ragazze e donne ancora considerate inferiori in alcune società dove un'irrazionale paura delle diversità impedisce una piena partecipazione alla vita sociale".
DELSS/CONFERENZA DURBAN/GINEVRA:TOMASI               VIS 20090423 (350)


BIBBIA: ISPIRAZINE DIVINA E TRADIZIONE DELLA CHIESA

CITTA' DEL VATICANO, 23 APR. 2009 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto questa mattina trenta Rappresentanti della Pontificia Commissione Biblica al termine dell'annuale Assemblea Plenaria, sul tema: "L'ispirazione e la verità della Bibbia". Presidente della Pontificia Commissione Biblica è il Cardinale William Joseph Levada, Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede.

  Nel sottolineare l'importanza dell'argomento in esame, il Santo Padre ha affermato: "Si tratta di un tema che riguarda non soltanto il credente, ma la stessa Chiesa, poiché la vita e la missione della Chiesa si fondano necessariamente sulla Parola di Dio, la quale è anima della teologia e, insieme, ispiratrice di tutta l'esistenza cristiana. Il tema che avete affrontato risponde, inoltre, a una preoccupazione che mi sta particolarmente a cuore, poiché l'interpretazione della Sacra Scrittura è di importanza capitale per la fede cristiana e per la vita della Chiesa".

  "Dalla corretta impostazione del concetto di divina ispirazione e verità della Sacra Scrittura" - ha proseguito il Pontefice - "derivano alcune norme che riguardano direttamente la sua interpretazione. La stessa Costituzione 'Dei Verbum', dopo aver affermato che Dio è l'autore della Bibbia, ci ricorda che nella Sacra Scrittura Dio parla all'uomo alla maniera umana. Per una retta interpretazione della Scrittura bisogna dunque ricercare con attenzione che cosa gli agiografi hanno veramente voluto affermare e che cosa è piaciuto a Dio manifestare con le loro parole".

  "Al riguardo" - ha ricordato il Papa - "il Concilio Vaticano II indica tre criteri sempre validi per una interpretazione della Sacra Scrittura conforme allo Spirito che l'ha ispirata. Anzitutto occorre prestare grande attenzione al contenuto e all'unità di tutta la Scrittura. Infatti, per quanto siano differenti i libri che la compongono, la Sacra Scrittura è una in forza dell'unità del disegno di Dio, del quale Cristo Gesù è il centro e il cuore".

  "In secondo luogo occorre leggere la Scrittura nel contesto della tradizione vivente di tutta la Chiesa. (...) Infatti la Chiesa porta nella sua Tradizione la memoria viva della Parola di Dio ed è lo Spirito Santo che le dona l'interpretazione di essa secondo il senso spirituale. Come terzo criterio è necessario prestare attenzione all'analogia della fede, ossia alla coesione delle singole verità di fede tra di loro e con il piano complessivo della Rivelazione e la pienezza della divina economia in esso racchiusa".

  "Il compito dei ricercatori che studiano con diversi metodi la Sacra Scrittura" - ha affermato il Pontefice - "è quello di contribuire secondo i suddetti principi alla più profonda intelligenza ed esposizione del senso della Sacra Scrittura. Lo studio scientifico dei testi sacri non è da solo sufficiente. Per rispettare la coerenza della fede della Chiesa l'esegeta cattolico deve essere attento a percepire la Parola di Dio in questi testi, all'interno della stessa fede della Chiesa".

  "L'interpretazione delle Sacre Scritture non può essere soltanto uno sforzo scientifico individuale, ma deve essere sempre confrontata, inserita e autenticata dalla tradizione vivente della Chiesa. Questa norma è decisiva per precisare il corretto e reciproco rapporto tra l'esegesi e il Magistero della Chiesa. L'esegeta cattolico non nutre l'illusione individualista che, al di fuori della comunità dei credenti, si possano comprendere meglio i testi biblici. E' vero invece il contrario, poiché questi testi non sono stati dati ai singoli ricercatori 'per soddisfare la loro curiosità o per fornire loro degli argomenti di studio e di ricerca' ('Divino afflante Spiritu', EB 566). I testi ispirati da Dio sono stati affidati alla comunità dei credenti, alla Chiesa di Cristo, per alimentare la fede e guidare la vita di carità".

  "La Sacra Scrittura è parola di Dio in quanto è messa per iscritto sotto l'ispirazione dello Spirito Santo; invece la sacra Tradizione trasmette integralmente la parola di Dio, affidata da Cristo Signore e dallo Spirito Santo agli apostoli, ai loro successori, affinché questi, illuminati dallo Spirito di verità, con la loro predicazione fedelmente la conservino, la espongano e la diffondano".

  "Soltanto il contesto ecclesiale" - ha concluso il Pontefice - "permette alla Sacra Scrittura di essere compresa come autentica Parola di Dio che si fa guida, norma e regola per la vita della Chiesa e la crescita spirituale dei credenti. Ciò comporta il rifiuto di ogni interpretazione soggettiva o semplicemente limitata a una sola analisi, incapace di accogliere in sé il senso globale che nel corso dei secoli ha guidato la Tradizione dell'intero Popolo di Dio".
AC/COMMISSIONE BIBLICA/...                           VIS 20090423 (730)


FAMIGLIE CRISTIANE, SCUOLE OBBEDIENZA E LUOGHI LIBERTÀ

CITTA' DEL VATICANO, 23 APR. 2009 (VIS). Alle ore 7:30 di questa mattina, nella Cappella Redemptoris Mater, il Santo Padre Benedetto XVI ha celebrato la Santa Messa con la partecipazione della Commissione Centrale Organizzatrice del VI Incontro Mondiale delle Famiglie, tenutosi a Città del Messico (Messico), nel gennaio scorso. Alla Celebrazione Eucaristica hanno partecipato il Cardinale Ennio Antonelli, Presidente del Pontificio Consiglio per la Famiglia e il Primate del Messico, Arcivescovo Norberto Rivera Carrera.

  Nel commentare la lettura degli Atti degli Apostoli nei quali San Pietro afferma: "Bisogna obbedire a Dio piuttosto che agli uomini", il Santo Padre ha detto: "La Parola di Dio ci parla di una obbedienza che non è semplice asservimento, né semplice esecuzione di compiti, ma nasce da un'intima comunione con Dio e consiste in uno sguardo interiore capace di discernere ciò che 'viene dall'alto' e 'sta in cima a tutto'. E' frutto dello Spirito Santo che Dio concede con larghezza".

  "Cari amici" - ha proseguito il Pontefice - "i nostri contemporanei devono scoprire tale obbedienza, che non è astratta ma di vitale importanza; significa scegliere comportamenti concreti, basati sull'obbedienza alla volontà di Dio, nella piena libertà. Le famiglie cristiane con la loro vita domestica, semplice e gioiosa, condividendo giorno per giorno le gioie, le speranze e le preoccupazioni, vissute nella luce della fede, sono scuola di obbedienza e luoghi di vera libertà. Lo sanno bene coloro che hanno vissuto il matrimonio secondo i piani di Dio per lunghi anni, come alcuni dei presenti, dando prova della bontà del Signore che ci aiuta ed ci incoraggia".
HML/INCONTRO FAMIGLIE/...                           VIS 20090423 (270)


mercoledì 22 aprile 2009

ALTRI ATTI PONTIFICI

CITTA' DEL VATICANO, 22 APR. 2009 (VIS). Il Santo Padre ha nominato:

- Il Padre Charles Morerod, Decano della Facoltà di Filosofia della Pontificia Università San Tommaso d'Aquino in Roma e docente di Teologia dogmatica, Segretario Generale della Commissione Teologica Internazionale, nonché Consultore della Congregazione per la Dottrina della Fede.

- L'Arcivescovo Justo Mullor García, Nunzio Apostolico, Membro della Congregazione delle Cause dei Santi.

- I Signori Pablo Adrian Cavallero e Marcela Estale Benhaim Varela (Argentina), Membri del Pontificio Consiglio per la Famiglia.

- Il Monsignor Juan Miguel Ferer Grenesche, Vicario Generale dell'Arcidiocesi di Toledo (Spagna), Consultore della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti.

- Il Monsignor Wilhelm Imkamp, del Clero della Diocesi di Augsburg (Germania),
Consultore della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti.
NA/.../...                                       VIS 20090422 (140)


CALENDARIO CELEBRAZIONI PRESIEDUTE DAL SANTO PADRE

CITTA' DEL VATICANO, 22 APR. 2009 (VIS). Di seguito riportiamo il calendario delle celebrazioni presiedute dal Santo Padre e delle visite che effettuerà nel mese di maggio:

- Domenica 3: IV Domenica di Pasqua: alle ore 9:00, nella Basilica Vaticana, Ordinazione presbiterale dei Diaconi della Diocesi di Roma.

- Venerdì 8 - venerdì 15: Viaggio Apostolico in Terra Santa.

- Domenica 24: Solennità dell'Ascensione del Signore: Visita Pastorale a Montecassino (Italia).

Domenica 31: Solennità di Pentecoste. Alle ore 9:30, nella Basilica Vaticana, Santa Messa.
OCL/CALENDARIO:MAGGIO/...                                             VIS 20090422 (90)

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