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Il Vatican Information Service (VIS), istituito nell'ambito della Sala Stampa della Santa Sede, è un bollettino telematico che diffonde notizie relative all'attività magistrale e pastorale del Santo Padre e della Curia Romana...

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martedì 3 marzo 2009

STATISTICHE CHIESA CATTOLICA IN CAMERUN E ANGOLA

CITTA' DEL VATICANO, 3 MAR. 2009 (VIS). In previsione dell'imminente Viaggio Apostolico del Santo Padre Benedetto XVI in Camerun e Angola, dal 17 al 23 marzo prossimo, sono state pubblicate le statistiche della Chiesa Cattolica nei due Paesi, al 31 dicembre 2007, a cura dell'Ufficio Centrale di Statistica della Chiesa.

  La Repubblica di Camerun, capitale Yaoundé, conta una popolazione di 18.160.000 abitanti, dei quali 4.842.000 cattolici; il 26,7% della popolazione. Le Circoscrizioni ecclesiastiche sono 24, le parrocchie 816; 3.630 gli altri centri pastorali. Attualmente i Vescovi sono 31, i Sacerdoti 1.847, i Religiosi: 2.478; 28 i Membri laici di Istituti Secolari e 18.722 i catechisti. I seminaristi minori sono 2.249 e i seminaristi maggiori 1.361.

  Un totale di 410.964 alunni frequentano i 1.530 centri di istruzione cattolici, dalla scuola materna all'università. I Centri caritativi e sociali di proprietà e/o diretti da ecclesiastici o religiosi in Camerun contano: 28 ospedali, 235 ambulatori, 11 case per anziani, invalidi e minorati, 15 orfanotrofi e asili nido, 40 consultori familiari ed altri centri per la protezione della vita, 23 Centri speciali di educazione o rieducazione sociali e 32 istituzioni di altro tipo.

  La Repubblica di Angola, capitale Luanda, conta 15.473.000 abitanti, dei quali 8.600.000 cattolici, 55,6% della popolazione. Le Circoscrizioni ecclesiastiche sono 18, le parrocchie 307, e gli altri centri pastorali 2.976. Attualmente nel Paese vi sono 27 Vescovi, 794 sacerdoti, 2.276 religiosi, 5 membri laici di Istituti secolari e 30.934 catechisti. I seminaristi minori sono 1.031 e i seminaristi maggiori 1.236.

  Nei 481 centri di istruzione cattolici, scuole materne, secondarie, superiori e universitarie, di proprietà della Chiesa e/o diretti da ecclesiastici i religiosi, studiano 226.798 alunni. I Centri caritativi e sociali di proprietà e/o diretti da ecclesiastici o religiosi in Angola contano: 23 ospedali, 269 ambulatori, 16 case per anziani, invalidi o minorati, 45 orfanotrofi e asili nido, 37 consultori familiari ed altri centri per la protezione della vita, 28 centri speciali di educazione o rieducazione sociali e 41 istituzioni di altri tipo.
OP/STATISTICHE CAMERUN:ANGOLA/..                   VIS 20090303 (340)


IN MEMORIAM

CITTA' DEL VATICANO, 3 MAR. 2009 (VIS). Di seguito riportiamo i dati relativi ai Presuli deceduti nelle passate settimane:

- Il Cardinale Stéphanos II Ghattas, C.M., Patriarca emerito di Alessandria dei Copti (Egitto), il 20 gennaio, all'età di 89 anni.

- Il Cardinale Stephen Kim Sou-Hwan, Arcivescovo emerito di Seoul (Corea), il 16 febbraio, all'età di 86 anni.

- Il Cardinale Pio Laghi, Patrono del Sovrano Militare Ordine di Malta, Prefetto emerito della Congregazione per l'Educazione Cattolica, dei Seminari e degli Istituti di Studi, l'11 gennaio, all'età di 86 anni.

- Il Cardinale Paul Joseph Pham Dinh Tung, Arcivescovo emerito di Hà Nôi (Viet Nâm), il 22 febbraio, all'età di 89 anni.

- Il Vescovo Cipriano Calderón Polo, Vice Presidente emerito della Pontificia Commissione per l'America Latina (Città del Vaticano), il 4 febbraio, all'età di 81 anni.

- L'Arcivescovo Jean Jadot, Nunzio Apostolico, già Pro-Presidente del Segretariato per i Non Cristiani, (Belgio), il 21 gennaio, all'età di 99 anni.

- Il Vescovo Philippe Kourouma, emerito di N'Zérékoré (Guinea), l'11 febbraio, all'età di 76 anni.

- Il Vescovo Hugh Lindsay, emerito di Hexham and Newcastle (Gran Bretagna), il 19 gennaio, all'età di 81 anni.

- Il Vescovo Edward Joseph O'Donnell, emerito di Lafayette (Stati Uniti d'America), il 1° febbraio, all'età di 77 anni.

- Il Vescovo José De Almeida Batista Pereira, emerito di Guaxupé (Brasile), il 31 gennaio, all'età di 91 anni.

- Il Vescovo Jean Rémond, già Ausiliare della "Mission de France", (Francia), il 21 febbraio, all'età di 86 anni.

- Il Vescovo António Dos Reis Rodrigues, già Ausiliare di Lisboa (Portogallo), il 3 febbraio, all'età di 90 anni.

- Il Vescovo Michael Russell, emerito di Waterford and Lismore (Irlanda), il 12 gennaio, all'età di 88 anni.

- Il Vescovo Zef Simoni, già Ausiliare di Shkodrë-Pult (Albania), il 21 febbraio, all'età di 80 anni.

- Il Vescovo Louis Simonneaux, emerito di Versailles (Francia), il 22 gennaio, all'età di 93 anni.

- Il Vescovo Thomas Ambrose Tschoepe, emerito di Dallas (Stati Uniti d'America), il 24 gennaio, all'età di 93 anni.

- Il Vescovo Andrei Tsien Chih-ch'un, emerito di Hwalien (Taipei), il 17 febbraio, all'età di 82 anni.

- Il Vescovo Serafín Vázquez Elizalde, emerito di Ciudad Guzmán (Messico), il 10 febbraio, all'età di 86 anni.

- Il Vescovo Thomas Jerome Welsh, emerito di Allentown (Stati Uniti d'America), il 19 febbraio, all'età di 87 anni.
.../DECEDUTI/...                                   VIS 20090303 (310)


STATISTICHE CHIESA CATTOLICA IN CAMERUN E ANGOLA

CITTA' DEL VATICANO, 3 MAR. 2009 (VIS). In previsione dell'imminente Viaggio Apostolico del Santo Padre Benedetto XVI in Camerun e Angola, dal 17 al 23 marzo prossimo, sono state pubblicate le statistiche della Chiesa Cattolica nei due Paesi, al 31 dicembre 2007, a cura dell'Ufficio Centrale di Statistica della Chiesa.

  La Repubblica di Camerun, capitale Yaoundé, conta una popolazione di 18.160.000 abitanti, dei quali 4.842.000 cattolici; il 26,7% della popolazione. Le Circoscrizioni ecclesiastiche sono 24, le parrocchie 816; 3.630 gli altri centri pastorali. Attualmente i Vescovi sono 31, i Sacerdoti 1.847, i Religiosi: 2.478; 28 i Membri laici di Istituti Secolari e 18.722 i catechisti. I seminaristi minori sono 2.249 e i seminaristi maggiori 1.361.

  Un totale di 410.964 alunni frequentano i 1.530 centri di istruzione cattolici, dalla scuola materna all'università. I Centri caritativi e sociali di proprietà e/o diretti da ecclesiastici o religiosi in Camerun contano: 28 ospedali, 235 ambulatori, 11 case per anziani, invalidi e minorati, 15 orfanotrofi e asili nido, 40 consultori familiari ed altri centri per la protezione della vita, 23 Centri speciali di educazione o rieducazione sociali e 32 istituzioni di altro tipo.

  La Repubblica di Angola, capitale Luanda, conta 15.473.000 abitanti, dei quali 8.600.000 cattolici, 55,6% della popolazione. Le Circoscrizioni ecclesiastiche sono 18, le parrocchie 307, e gli altri centri pastorali 2.976. Attualmente nel Paese vi sono 27 Vescovi, 794 sacerdoti, 2.276 religiosi, 5 membri laici di Istituti secolari e 30.934 catechisti. I seminaristi minori sono 1.031 e i seminaristi maggiori 1.236.

  Nei 481 centri di istruzione cattolici, scuole materne, secondarie, superiori e universitarie, di proprietà della Chiesa e/o diretti da ecclesiastici i religiosi, studiano 226.798 alunni. I Centri caritativi e sociali di proprietà e/o diretti da ecclesiastici o religiosi in Angola contano: 23 ospedali, 269 ambulatori, 16 case per anziani, invalidi o minorati, 45 orfanotrofi e asili nido, 37 consultori familiari ed altri centri per la protezione della vita, 28 centri speciali di educazione o rieducazione sociali e 41 istituzioni di altri tipo.
OP/STATISTICHE CAMERUN:ANGOLA/..                   VIS 20090303 (340)



IN MEMORIAM

CITTA' DEL VATICANO, 3 MAR. 2009 (VIS). Di seguito riportiamo i dati relativi ai Presuli deceduti nelle passate settimane:

- Il Cardinale Stéphanos II Ghattas, C.M., Patriarca emerito di Alessandria dei Copti (Egitto), il 20 gennaio, all'età di 89 anni.

- Il Cardinale Stephen Kim Sou-Hwan, Arcivescovo emerito di Seoul (Corea), il 16 febbraio, all'età di 86 anni.

- Il Cardinale Pio Laghi, Patrono del Sovrano Militare Ordine di Malta, Prefetto emerito della Congregazione per l'Educazione Cattolica, dei Seminari e degli Istituti di Studi, l'11 gennaio, all'età di 86 anni.

- Il Cardinale Paul Joseph Pham Dinh Tung, Arcivescovo emerito di Hà Nôi (Viet Nâm), il 22 febbraio, all'età di 89 anni.

- Il Vescovo Cipriano Calderón Polo, Vice Presidente emerito della Pontificia Commissione per l'America Latina (Città del Vaticano), il 4 febbraio, all'età di 81 anni.

- L'Arcivescovo Jean Jadot, Nunzio Apostolico, già Pro-Presidente del Segretariato per i Non Cristiani, (Belgio), il 21 gennaio, all'età di 99 anni.

- Il Vescovo Philippe Kourouma, emerito di N'Zérékoré (Guinea), l'11 febbraio, all'età di 76 anni.

- Il Vescovo Hugh Lindsay, emerito di Hexham and Newcastle (Gran Bretagna), il 19 gennaio, all'età di 81 anni.

- Il Vescovo Edward Joseph O'Donnell, emerito di Lafayette (Stati Uniti d'America), il 1° febbraio, all'età di 77 anni.

- Il Vescovo José De Almeida Batista Pereira, emerito di Guaxupé (Brasile), il 31 gennaio, all'età di 91 anni.

- Il Vescovo Jean Rémond, già Ausiliare della "Mission de France", (Francia), il 21 febbraio, all'età di 86 anni.

- Il Vescovo António Dos Reis Rodrigues, già Ausiliare di Lisboa (Portogallo), il 3 febbraio, all'età di 90 anni.

- Il Vescovo Michael Russell, emerito di Waterford and Lismore (Irlanda), il 12 gennaio, all'età di 88 anni.

- Il Vescovo Zef Simoni, già Ausiliare di Shkodrë-Pult (Albania), il 21 febbraio, all'età di 80 anni.

- Il Vescovo Louis Simonneaux, emerito di Versailles (Francia), il 22 gennaio, all'età di 93 anni.

- Il Vescovo Thomas Ambrose Tschoepe, emerito di Dallas (Stati Uniti d'America), il 24 gennaio, all'età di 93 anni.

- Il Vescovo Andrei Tsien Chih-ch'un, emerito di Hwalien (Taipei), il 17 febbraio, all'età di 82 anni.

- Il Vescovo Serafín Vázquez Elizalde, emerito di Ciudad Guzmán (Messico), il 10 febbraio, all'età di 86 anni.

- Il Vescovo Thomas Jerome Welsh, emerito di Allentown (Stati Uniti d'America), il 19 febbraio, all'età di 87 anni.
.../DECEDUTI/...                                   VIS 20090303 (310)


lunedì 2 marzo 2009

PRESENTAZIONE DELL'ANNUARIO PONTIFICIO 2009

CITTA' DEL VATICANO, 28 FEB. 2009 (VIS). Questa mattina è stato presentato al Santo Padre, dal Cardinale Tarcisio Bertone, Segretario di Stato, e dall'Arcivescovo Fernando Filoni, Sostituto per gli Affari Generali della Segreteria di Stato, l'Annuario Pontificio 2009. Erano presenti anche tutti coloro che anno collaborato alla nuova edizione dell'Annuario.

  Una Nota di presentazione dell'edizione 2009, riporta alcune novità del nuovo Annuario. Nel 2008 sono state erette dal Santo Padre 1 Sede Metropolitana e 11 nuove Sedi Vescovili; sono state elevate 4 Sedi Metropolitane, 2 Sedi Vescovili e 1 Vicariato Apostolico. In tutto sono stati nominati 169 nuovi Vescovi.

  Relativamente al numero di cattolici nel mondo, nel 2007, si contavano poco meno di  1.147 milioni di cattolici, a fronte dei 1.131 milioni circa nel 2006. Il numero dei vescovi nel mondo è passato, dal 2006 al 2007, da 4.898 a 4.946.

  La Nota rende noto che il numero di sacerdoti è aumentato nel corso degli ultimi otto anni, passando da 405.178 nel 2000 a 408.024 nel 2007. Se Africa e Asia mostrano nel periodo 2000-2007 una dinamica assai sostenuta (+27,6% e 21,2%) e l'America si mantiene pressoché stazionaria, Europa e Oceania, registrano, invece, nello stesso periodo, tassi di crescita negativi, del 6,8% e del 5,5%.

  Il numero dei diaconi permanenti è aumentato nel 2007, di oltre il 4,1% rispetto al 2006, passando da 34.520 a 35.942.

  Il numero dei candidati al sacerdozio è aumentato passando da 115.480 nel 2006 a 115.919 nel 2007, con un'evoluzione differente nei vari continenti. Mentre, infatti, Africa e Asia hanno mostrato una sensibile crescita, nello stesso periodo l'Europa e l'America hanno registrato una contrazione, rispettivamente, del 2,1% e dell'1%.
AP/ANNUARIO PONTIFICIO 2009/BERTONE                   VIS 20090302 (290)


UDIENZE

CITTA' DEL VATICANO, 28 FEB. 2009 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto in udienze separate:

- Sua Beatitudine Kristof, Metropolita delle Terre Ceche e di Slovacchia.

- Il Signor Makram Obeid, Ambasciatore della Repubblica di Siria, in visita di congedo.

- Il Signor Carlos Rafael Conrad Marion-Landais Castillo, Ambasciatore della Repubblica Dominicana, in visita di congedo.

- Il Cardinale Giovanni Battista Re, Prefetto della Congregazione per i Vescovi.

- Il Cardinale Ivan Dias, Prefetto della Congregazione per l'Evangelizzazione dei Popoli.
AP/.../...                                         VIS 20090302 (80)

ANGELI PARTE NOTEVOLE DEL VANGELO, SEGNO PRESENZA DIO

CITTA' DEL VATICANO, 1 MAR. 2009 (VIS). Oggi, prima Domenica di Quaresima, il Santo Padre Benedetto XVI ha presieduto la recita dell'Angelus con i fedeli ed i pellegrini convenuti in Piazza San Pietro.

  Prima della recita dell'Angelus, il Papa ha fatto alcune riflessioni ed ha detto: "Il Vangelo, con lo stile sobrio e conciso di san Marco, ci introduce nel clima di questo tempo liturgico: 'Lo Spirito sospinse Gesù nel deserto e nel deserto rimase quaranta giorni, tentato da Satana'. (...) Nel deserto, luogo della prova, come mostra l'esperienza del popolo d'Israele, appare con viva drammaticità la realtà della 'kenosi', dello svuotamento di Cristo, che si è spogliato della forma di Dio (cfr Fil 2,6-7). Lui, che non ha peccato e non può peccare, si sottomette alla prova e perciò può compatire la nostra infermità (cfr Eb 4,15)".

  "Quasi di sfuggita, nella brevità del racconto, di fronte a questa figura oscura e tenebrosa che osa tentare il Signore, appaiono gli angeli, figure luminose e misteriose. Gli angeli, dice il Vangelo, 'servivano' Gesù (Mc 1,13); essi sono il contrappunto di Satana. 'Angelo' vuol dire 'inviato'. In tutto l'Antico Testamento troviamo queste figure, che nel nome di Dio aiutano e guidano gli uomini. (...) Alle soglie del Nuovo Testamento, Gabriele è inviato ad annunciare a Zaccaria e a Maria i lieti eventi che sono all'inizio della nostra salvezza  (...). Un coro di angeli reca ai pastori la buona notizia della nascita del Salvatore; come pure saranno degli angeli ad annunciare alle donne la notizia gioiosa della sua risurrezione".

  "Cari fratelli e sorelle, toglieremmo una parte notevole del Vangelo, se lasciassimo da parte questi esseri inviati da Dio, i quali annunciano la sua presenza fra di noi e ne sono un segno. Invochiamoli spesso, perché ci sostengano nell'impegno di seguire Gesù fino a identificarci con Lui".

  "Domandiamo loro, in particolare quest'oggi" - ha concluso il Pontefice - "di vegliare su di me e sui collaboratori della Curia Romana che questo pomeriggio, come ogni anno, inizieremo la settimana di Esercizi spirituali. Maria, Regina degli Angeli, prega per noi!".
ANG/ANGELI:ESERCIZI SPIRITUALI/...                               VIS 20090302 (350)


VICINANZA DEL PAPA LAVORATORI E FAMIGLIE DI FRONTE CRISI

CITTA' DEL VATICANO, 1 MAR. 2009 (VIS). Nei saluti nelle diverse lingue ai pellegrini riuniti in Piazza San Pietro per la recita dell'Angelus, il Papa si è rivolto ad un gruppo di lavoratori dello stabilimento FIAT di Pomigliano d'Arco, in provincia di Napoli, "venuti" - ha detto - "a manifestare la loro preoccupazione per il futuro di quella fabbrica e delle migliaia di persone che, direttamente o indirettamente, dipendono da essa per il loro lavoro".

  "Penso anche ad altre situazioni ugualmente difficili, come quelle che stanno affliggendo i territori del Sulcis-Iglesiente, in Sardegna, di Prato in Toscana e di altri centri in Italia e altrove".

  "Mi associo" - ha detto Benedetto XVI - "ai Vescovi e alle rispettive Chiese locali nell'esprimere vicinanza alle famiglie interessate dal problema, e le affido nella preghiera alla protezione di Maria Santissima e di San Giuseppe, patrono dei lavoratori".

  "Desidero esprimere" - ha detto infine il Papa - "il mio incoraggiamento alle autorità sia politiche che civili, come anche agli imprenditori, affinché con il concorso di tutti si possa far fronte a questo delicato momento. C'è bisogno, infatti, di comune e forte impegno, ricordando che la priorità va data ai lavoratori e alle loro famiglie".
ANG/SOLIDARIETÀ CRISI LAVORO/...                       VIS 20090302 (210)


MESSAGGIO DEL PAPA CERIMONIA RICONSEGNA CHIESA SAN NICOLA

CITTA' DEL VATICANO, 1 MAR. 2009 (VIS). Nel pomeriggio di oggi a Bari, nel corso di una solenne cerimonia, la Chiesa ortodossa russa di San Nicola di Bari (Italia), è stata riconsegnata al Patriarcato di Mosca. Il Cardinale Salvatore De Giorni, Arcivescovo emerito di Palermo (Italia), in rappresentanza di Benedetto XVI, ha dato lettura di un Messaggio del Santo Padre.

  "Il popolo russo" - scrive il Santo Padre - "non è mai venuto meno nel suo amore verso questo grande Santo, che lo ha sempre sostenuto nei momenti di gioia e nelle difficoltà. Ne è testimonianza anche questa chiesa ortodossa russa di San Nicola realizzata agli inizi del secolo scorso per ospitare i pellegrini, che, specialmente nei viaggi verso la Terra Santa, facevano tappa a Bari, punto di incontro tra l'Oriente e l'Occidente, per venerare le reliquie del Santo".

  "E come non riconoscere che questa bella Chiesa risveglia in noi la nostalgia per la piena unità e tiene vivo in noi l'impegno a lavorare per l'unione tra tutti i discepoli di Cristo?".

   Papa Benedetto "desidera rinnovare anzitutto il suo fervido augurio al Patriarca di Mosca e di tutte le Russia, Sua Santità Kiril I, chiedendo alla Spirito Santo che illumini il suo impegnativo ministero".

  Durante la cerimonia - prevista il 6 dicembre scorso, festività di San Nicola, ma sospesa per la morte del Patriarca Alexis II - il Presidente della Repubblica Senatore Giorgio Napoletano ha consegnato simbolicamente le chiavi della chiesa ortodossa di San Nicola al Presidente della Federazione Russa Dimitry Medvedev.
MESS/CONSEGNA CHIESA SAN NICOLA/BARI               VIS 20090302 (260)


ALTRI ATTI PONTIFICI

CITTA' DEL VATICANO, 2 MAR. 2009 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha nominato il Vescovo Roger Paul Morin, Vescovo di Biloxi (superficie: 24.992, popolazione: 822.000; cattolici: 67.800; sacerdoti 79; religiosi: 63; diaconi permanenti: 26), Stati Uniti d'America. E' stato finora Ausiliare di New Orleans (Stati Uniti d'America),

- Ha dispensato il Monsignor Gerhard Wagner, dall'accettare l'ufficio di Vescovo Ausiliare di Linz (Austria).

  Sabato 28 febbraio, è stato reso noto che il Santo Padre:

- Ha nominato l'Arcivescovo Antonio Maria Vegliò, Presidente del Pontificio Consiglio della Pastorale per i Migranti e gli Itineranti. E' stato finora Segretario della Congregazione per le Chiese Orientali.

- Ha accolto la rinuncia presentata per raggiunti limiti d'età, del Cardinale Renato Raffaele Martino, all'incarico di Presidente del Pontificio Consiglio della Pastorale per i Migranti e gli Itineranti.
NER:NA:RE/.../MORIN:VEGLIÒ:MARTINO                   VIS 20090302 (140)


PRESENTAZIONE DELL'ANNUARIO PONTIFICIO 2009


CITTA' DEL VATICANO, 28 FEB. 2009 (VIS). Questa mattina è stato presentato al Santo Padre, dal Cardinale Tarcisio Bertone, Segretario di Stato, e dall'Arcivescovo Fernando Filoni, Sostituto per gli Affari Generali della Segreteria di Stato, l'Annuario Pontificio 2009. Erano presenti anche tutti coloro che anno collaborato alla nuova edizione dell'Annuario.

Una Nota di presentazione dell'edizione 2009, riporta alcune novità del nuovo Annuario. Nel 2008 sono state erette dal Santo Padre 1 Sede Metropolitana e 11 nuove Sedi Vescovili; sono state elevate 4 Sedi Metropolitane, 2 Sedi Vescovili e 1 Vicariato Apostolico. In tutto sono stati nominati 169 nuovi Vescovi.

Relativamente al numero di cattolici nel mondo, nel 2007, si contavano poco meno di 1.147 milioni di cattolici, a fronte dei 1.131 milioni circa nel 2006. Il numero dei vescovi nel mondo è passato, dal 2006 al 2007, da 4.898 a 4.946.

La Nota rende noto che il numero di sacerdoti è aumentato nel corso degli ultimi otto anni, passando da 405.178 nel 2000 a 408.024 nel 2007. Se Africa e Asia mostrano nel periodo 2000-2007 una dinamica assai sostenuta (+27,6% e 21,2%) e l'America si mantiene pressoché stazionaria, Europa e Oceania, registrano, invece, nello stesso periodo, tassi di crescita negativi, del 6,8% e del 5,5%.

Il numero dei diaconi permanenti è aumentato nel 2007, di oltre il 4,1% rispetto al 2006, passando da 34.520 a 35.942.

Il numero dei candidati al sacerdozio è aumentato passando da 115.480 nel 2006 a 115.919 nel 2007, con un'evoluzione differente nei vari continenti. Mentre, infatti, Africa e Asia hanno mostrato una sensibile crescita, nello stesso periodo l'Europa e l'America hanno registrato una contrazione, rispettivamente, del 2,1% e dell'1%.
AP/ANNUARIO PONTIFICIO 2009/BERTONE VIS 20090302 (290)


UDIENZE

CITTA' DEL VATICANO, 28 FEB. 2009 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto in udienze separate:

- Sua Beatitudine Kristof, Metropolita delle Terre Ceche e di Slovacchia.

- Il Signor Makram Obeid, Ambasciatore della Repubblica di Siria, in visita di congedo.

- Il Signor Carlos Rafael Conrad Marion-Landais Castillo, Ambasciatore della Repubblica Dominicana, in visita di congedo.

- Il Cardinale Giovanni Battista Re, Prefetto della Congregazione per i Vescovi.

- Il Cardinale Ivan Dias, Prefetto della Congregazione per l'Evangelizzazione dei Popoli.
AP/.../...                                         VIS 20090302 (80)


ANGELI PARTE NOTEVOLE DEL VANGELO, SEGNO PRESENZA DIO

CITTA' DEL VATICANO, 1 MAR. 2009 (VIS). Oggi, prima Domenica di Quaresima, il Santo Padre Benedetto XVI ha presieduto la recita dell'Angelus con i fedeli ed i pellegrini convenuti in Piazza San Pietro.

  Prima della recita dell'Angelus, il Papa ha fatto alcune riflessioni ed ha detto: "Il Vangelo, con lo stile sobrio e conciso di san Marco, ci introduce nel clima di questo tempo liturgico: 'Lo Spirito sospinse Gesù nel deserto e nel deserto rimase quaranta giorni, tentato da Satana'. (...) Nel deserto, luogo della prova, come mostra l'esperienza del popolo d'Israele, appare con viva drammaticità la realtà della 'kenosi', dello svuotamento di Cristo, che si è spogliato della forma di Dio (cfr Fil 2,6-7). Lui, che non ha peccato e non può peccare, si sottomette alla prova e perciò può compatire la nostra infermità (cfr Eb 4,15)".

  "Quasi di sfuggita, nella brevità del racconto, di fronte a questa figura oscura e tenebrosa che osa tentare il Signore, appaiono gli angeli, figure luminose e misteriose. Gli angeli, dice il Vangelo, 'servivano' Gesù (Mc 1,13); essi sono il contrappunto di Satana. 'Angelo' vuol dire 'inviato'. In tutto l'Antico Testamento troviamo queste figure, che nel nome di Dio aiutano e guidano gli uomini. (...) Alle soglie del Nuovo Testamento, Gabriele è inviato ad annunciare a Zaccaria e a Maria i lieti eventi che sono all'inizio della nostra salvezza  (...). Un coro di angeli reca ai pastori la buona notizia della nascita del Salvatore; come pure saranno degli angeli ad annunciare alle donne la notizia gioiosa della sua risurrezione".

  "Cari fratelli e sorelle, toglieremmo una parte notevole del Vangelo, se lasciassimo da parte questi esseri inviati da Dio, i quali annunciano la sua presenza fra di noi e ne sono un segno. Invochiamoli spesso, perché ci sostengano nell'impegno di seguire Gesù fino a identificarci con Lui".

  "Domandiamo loro, in particolare quest'oggi" - ha concluso il Pontefice - "di vegliare su di me e sui collaboratori della Curia Romana che questo pomeriggio, come ogni anno, inizieremo la settimana di Esercizi spirituali. Maria, Regina degli Angeli, prega per noi!".
ANG/ANGELI:ESERCIZI SPIRITUALI/...                               VIS 20090302 (350)


VICINANZA DEL PAPA LAVORATORI E FAMIGLIE DI FRONTE CRISI

CITTA' DEL VATICANO, 1 MAR. 2009 (VIS). Nei saluti nelle diverse lingue ai pellegrini riuniti in Piazza San Pietro per la recita dell'Angelus, il Papa si è rivolto ad un gruppo di lavoratori dello stabilimento FIAT di Pomigliano d'Arco, in provincia di Napoli, "venuti" - ha detto - "a manifestare la loro preoccupazione per il futuro di quella fabbrica e delle migliaia di persone che, direttamente o indirettamente, dipendono da essa per il loro lavoro".

  "Penso anche ad altre situazioni ugualmente difficili, come quelle che stanno affliggendo i territori del Sulcis-Iglesiente, in Sardegna, di Prato in Toscana e di altri centri in Italia e altrove".

  "Mi associo" - ha detto Benedetto XVI - "ai Vescovi e alle rispettive Chiese locali nell'esprimere vicinanza alle famiglie interessate dal problema, e le affido nella preghiera alla protezione di Maria Santissima e di San Giuseppe, patrono dei lavoratori".

  "Desidero esprimere" - ha detto infine il Papa - "il mio incoraggiamento alle autorità sia politiche che civili, come anche agli imprenditori, affinché con il concorso di tutti si possa far fronte a questo delicato momento. C'è bisogno, infatti, di comune e forte impegno, ricordando che la priorità va data ai lavoratori e alle loro famiglie".
ANG/SOLIDARIETÀ CRISI LAVORO/...                       VIS 20090302 (210)



MESSAGGIO DEL PAPA CERIMONIA RICONSEGNA CHIESA SAN NICOLA

CITTA' DEL VATICANO, 1 MAR. 2009 (VIS). Nel pomeriggio di oggi a Bari, nel corso di una solenne cerimonia, la Chiesa ortodossa russa di San Nicola di Bari (Italia), è stata riconsegnata al Patriarcato di Mosca. Il Cardinale Salvatore De Giorni, Arcivescovo emerito di Palermo (Italia), in rappresentanza di Benedetto XVI, ha dato lettura di un Messaggio del Santo Padre.

  "Il popolo russo" - scrive il Santo Padre - "non è mai venuto meno nel suo amore verso questo grande Santo, che lo ha sempre sostenuto nei momenti di gioia e nelle difficoltà. Ne è testimonianza anche questa chiesa ortodossa russa di San Nicola realizzata agli inizi del secolo scorso per ospitare i pellegrini, che, specialmente nei viaggi verso la Terra Santa, facevano tappa a Bari, punto di incontro tra l'Oriente e l'Occidente, per venerare le reliquie del Santo".

  "E come non riconoscere che questa bella Chiesa risveglia in noi la nostalgia per la piena unità e tiene vivo in noi l'impegno a lavorare per l'unione tra tutti i discepoli di Cristo?".

   Papa Benedetto "desidera rinnovare anzitutto il suo fervido augurio al Patriarca di Mosca e di tutte le Russia, Sua Santità Kiril I, chiedendo alla Spirito Santo che illumini il suo impegnativo ministero".

  Durante la cerimonia - prevista il 6 dicembre scorso, festività di San Nicola, ma sospesa per la morte del Patriarca Alexis II - il Presidente della Repubblica Senatore Giorgio Napoletano ha consegnato simbolicamente le chiavi della chiesa ortodossa di San Nicola al Presidente della Federazione Russa Dimitry Medvedev.
MESS/CONSEGNA CHIESA SAN NICOLA/BARI               VIS 20090302 (260)


ALTRI ATTI PONTIFICI

CITTA' DEL VATICANO, 2 MAR. 2009 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha nominato il Vescovo Roger Paul Morin, Vescovo di Biloxi (superficie: 24.992, popolazione: 822.000; cattolici: 67.800; sacerdoti 79; religiosi: 63; diaconi permanenti: 26), Stati Uniti d'America. E' stato finora Ausiliare di New Orleans (Stati Uniti d'America),

- Ha dispensato il Monsignor Gerhard Wagner, dall'accettare l'ufficio di Vescovo Ausiliare di Linz (Austria).

  Sabato 28 febbraio, è stato reso noto che il Santo Padre:

- Ha nominato l'Arcivescovo Antonio Maria Vegliò, Presidente del Pontificio Consiglio della Pastorale per i Migranti e gli Itineranti. E' stato finora Segretario della Congregazione per le Chiese Orientali.

- Ha accolto la rinuncia presentata per raggiunti limiti d'età, del Cardinale Renato Raffaele Martino, all'incarico di Presidente del Pontificio Consiglio della Pastorale per i Migranti e gli Itineranti.
NER:NA:RE/.../MORIN:VEGLIÒ:MARTINO                   VIS 20090302 (140)


venerdì 27 febbraio 2009

DENUNCIA RAGIONATA ERRORI CRISI ECONOMIA E FINANZA

CITTA' DEL VATICANO, 27 FEB. 2009 (VIS). Nell'incontro di ieri mattina con i parroci e il clero della Diocesi di Roma, che si è svolto nell'Aula della Benedizione in Vaticano, il Papa ha risposte ad otto domande relative alla crisi economica mondiale, alla formazione dei presbiteri, all'evangelizzazione, all'emergenza educativa e al valore della liturgia.

  Benedetto XVI ha spiegato che è dovere della Chiesa la denuncia ragionevole e  ragionata degli errori che hanno provocato l'attuale crisi economica. Questo dovere - ha sottolineato il Papa - fa parte da sempre della missione della Chiesa e va esercitato con coraggio e concretezza, senza ricorrere a moralismi ma motivandolo con ragioni concrete e comprensibili a tutti.

  Il Papa ha accennato alla sua prossima Lettera Enciclica sociale, proponendo una lettura sintetica della crisi fondata su due livelli di analisi. Il primo, quello macroeconomico, mette in luce i guasti di un sistema basato sull'idolatria del denaro e sull'egoismo, che oscurano nell'uomo ragione e volontà conducendolo su strade sbagliate. È qui che la voce della Chiesa è chiamata a farsi sentire - a livello nazionale e internazionale - per contribuire a correggere la direzione e mostrare così la via della retta ragione illuminata dalla fede:  in definitiva, la via della rinuncia a se stessi e dell'attenzione ai bisogni degli altri.

  Quanto al secondo livello, quello microeconomico, il Pontefice ha ricordato che i grandi progetti di riforma non possono realizzarsi compiutamente senza un cambiamento di rotta individuale. Se non ci sono i giusti - ha ammonito - non ci può essere neanche la giustizia. Da qui l'invito a intensificare il lavoro umile e quotidiano della conversione dei cuori:  un lavoro - ha evidenziato il Papa - che coinvolge soprattutto le parrocchie. La cui attività, alla fine, non è limitata solo alla comunità locale ma si apre all'intera umanità.

  Tema, questo, ripreso anche nella risposta ad una domanda dedicata all'evangelizzazione di coloro che sono lontani dalla fede. I cristiani - ha raccomandato Benedetto XVI - devono essere oggi fermento di giustizia, di integrità morale, di carità, perché la società ha bisogno di persone che vivano non per se stesse ma per gli altri. Questo aspetto della testimonianza - ha aggiunto - va unito a quello della parola:  è la prima, infatti, che dà credibilità alla seconda, rivelando che la fede non è una filosofia o un'utopia ma una realtà che fa vivere.

  A questa opera di evangelizzazione sono necessari perciò preti e catechisti formati culturalmente, ma soprattutto capaci di parlare all'uomo di oggi con la semplicità della verità. Per mostrargli che Dio, in realtà, non è un essere lontano ma una persona che parla e che agisce nella vita di ciascuno.

  Anche qui risulta prezioso il ruolo del parroco, il quale nel suo lavoro pastorale incontra gli uomini senza maschera, nelle situazioni di gioia e di sofferenza che appartengono alla vita quotidiana.

  Luogo privilegiato per fare esperienza della vicinanza di Dio è la liturgia. Il Papa l'ha presentata essenzialmente come una scuola per imparare l'arte di essere uomo e per sperimentare la familiarità di Cristo. L'Eucaristia, in particolare, va vissuta come segno e seme di carità.

  Il Pontefice lo ha ricordato spiegando il significato della missione del vescovo di Roma "che è garanzia dell'universalità della Chiesa. Questa infatti - ha puntualizzato Benedetto XVI - non si identifica con nessuna cultura, perché trascende nazionalismi e frontiere per accogliere tutti i popoli nel rispetto delle ricchezze e delle peculiarità".

  La cultura è stata al centro anche della risposta del Papa a una domanda sull'emergenza educativa. "Oggi - ha denunciato Benedetto XVI - si sanno tante cose, ma manca il cuore. Manca una visione comune del mondo, manca un orientamento etico che consenta all'uomo di non essere preda dell'arbitrio. Così, mentre la fede resta aperta a tutte le culture, ne costituisce anche il criterio di discernimento e il punto di orientamento".
AC/SACERDOTI/DIOCESI ROMA                       VIS 20090227 (650)


LOTTA CONTRO POVERTÀ ACCRESCE OPPORTUNITÀ PACE

CITTA' DEL VATICANO, 27 FEB. 2009 (VIS). Il Papa ha ricevuto questa mattina nella Sala del Concistoro, i Membri delle Associazioni belghe "Pro Petri Sede" e "Etrennes Pontificales", che annualmente offrono sostegno economico per le necessità della Santa Sede.

  "L'Anno Paolino" - ha detto Papa Benedetto XVI - "ci offre l'occasione, attraverso la meditazione della parola dell'Apostolo delle Genti, di riprendere più viva coscienza del fatto che la Chiesa è un Corpo, attraverso il quale circola una stessa vita che è quella di Gesù. Per questo ogni membro del corpo ecclesiale è legato in modo molto profondo a tutti gli altri e non può ignorare le loro necessità. Alimentati dallo stesso pane eucaristico, i battezzati non possono rimanere indifferenti quando manca il pane sulla tavola degli uomini".

  "Questo anno ancora, avete accettato di ascoltare l'appello ad allargare il vostro cuore alle necessità dei diseredati, affinché i membri del Corpo di Cristo, colpiti dalla miseria, siano sollevati e diventino anche più vivi e più liberi per testimoniare la Buona Novella".

  "Affidando il frutto dei vostri risparmi al Successore di Pietro, voi permetterete che Egli eserciti una carità concreta e attiva che è il segno della sua sollecitudine verso tutte le Chiese, per ogni battezzato e per ogni uomo. Vi ringrazio vivamente a nome di tutte le persone che la vostra generosità potrà sostenere nella lotta contro i mali che attentano alla loro dignità. Combattendo la povertà, noi diamo più opportunità alla pace di raggiungere e di radicarsi nei nostri cuori".
AC/.../PRO PETRI SEDE:ETRENNES PONTIFICALES               VIS 20090227 (260)


INTENZIONI DI PREGHIERA DEL SANTO PADRE MESE DI MARZO

CITTA' DEL VATICANO, 27 FEB. 2009 (VIS). L'intenzione Generale per l'Apostolato della Preghiera del Santo Padre Benedetto XVI per il mese di marzo è la seguente: "Perché il ruolo delle donne sia più apprezzato e valorizzato in ogni nazione del mondo".

  L'intenzione Missionaria è la seguente: "Perché i Vescovi, i presbiteri, le persone consacrate e i fedeli laici della Chiesa Cattolica nella Repubblica Popolare di Cina, alla luce della lettera loro indirizzata dal Papa Benedetto XVI, si impegnino ad essere segno e strumento di unità, di comunione e di pace".
BXVI-INTENZIONI PREGHIERA/MARZO/…                           VIS 20090227 (100)

PROMUOVERE CULTURA PACE INSEGNAMENTO E PREDICAZIONE

CITTA' DEL VATICANO, 27 FEB. 2009 (VIS). Nel pomeriggio di ieri è stato reso pubblico il testo della Dichiarazione Finale dell'Incontro annuale del Comitato Congiunto per il Dialogo fra il Pontificio Consiglio per il Dialogo Interreligioso e il Comitato permanente di al-Azhar per il dialogo fra le religioni monoteiste, che ha avuto luogo a Roma (Italia), il 24 e 25 febbraio.

  Un Comunicato rende noto che l'incontro del Comitato Congiunto per il Dialogo, istituito nel 1998, è stato presieduto congiuntamente dal Cardinale Jean-Louis Tauran, Presidente del Pontificio Consiglio per il Dialogo Interreligioso e dal Professor Sceicco Ali Abd al-Baqi Shahata, Segretario Generale dell'Accademia per la Ricerca Islamica di al-Azhar, Il Cairo (Egitto).

  Il Dottor Bernard Sabella, Professore Associato Emerito di Sociologia dell'Università di Betlemme e lo Sceicco Alì Shahata hanno presentato il tema dall'incontro: "La promozione di una pedagogia e cultura della pace con particolare riferimento al ruolo delle religioni", nella prospettiva dei cattolici e nella prospettiva dei musulmani, rispettivamente.

  Al termine dell'incontro, i partecipanti hanno concordato sui seguenti punti:

1. La pace e la sicurezza sono molto necessarie nel nostro mondo attuale segnato da molti conflitti e da un senso di insicurezza.

2. Cristiani e musulmani considerano la pace un dono di Dio, e nel contempo, il frutto dell'impegno umano. Non si può conseguire una pace autentica e duratura senza la giustizia e l'uguaglianza fra le persone e le comunità.

3. I responsabili religiosi, specialmente musulmani e cristiani, hanno il dovere di promuovere una cultura della pace, ognuno nell'ambito della propria comunità, specialmente mediante l'insegnamento e la predicazione.

4. Una cultura della pace deve permeare tutti gli aspetti della vita: la formazione religiosa, l'educazione, le relazioni interpersonali e le arti nelle loro diverse forme. A tal fine, bisogna rivedere i libri scolastici per verificare che non contengano materiale che può offendere i sentimenti religiosi di altri credenti, alle volte attraverso l'erronea presentazione di dogmi, della morale o della storia di altre religioni.

5. I media hanno un ruolo e una responsabilità fondamentale nella promozione di rapporti positivi e rispettosi fra i fedeli di varie religioni.

6. Riconoscendo il forte legame fra pace e diritti umani, è stata dedicata speciale attenzione alla difesa della dignità della persona umana e dei suoi diritti, specialmente relativi alla libertà di coscienza e di religione.

7. I giovani, futuro di tutte le religioni e dell'umanità, hanno bisogno di speciale cura per essere protetti dal fanatismo e dalla violenza, e per divenire costruttori di pace per un mondo migliore.

8. Memori delle sofferenze sopportate dai popoli del Medio Oriente a causa di conflitti irrisolti, i partecipanti, nel rispetto della competenza dei responsabili politici, chiedono  che vengano utilizzate, le risorse del diritto internazionale per risolvere i problemi in gioco, nella verità e nella giustizia".

  La prossima riunione del Comitato avrà luogo a Il Cairo il 23 e 24 febbraio 2010.
OP/DIALOGO RELIGIONI MONOTEISTE/TAURAN               VIS 20090227 (490)


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