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Il Vatican Information Service (VIS), istituito nell'ambito della Sala Stampa della Santa Sede, è un bollettino telematico che diffonde notizie relative all'attività magistrale e pastorale del Santo Padre e della Curia Romana...

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venerdì 7 settembre 2007

UDIENZA AL MINISTRO AFFARI ESTERI ARABIA SAUDITA


CITTA' DEL VATICANO, 7 SET. 2007 (VIS). Di seguito riportiamo il Comunicato rilasciato, nel pomeriggio di ieri, dalla Sala Stampa della Santa Sede a motivo dell'udienza del Santo Padre Benedetto XVI a Sua Altezza il Principe Saud Al Faisal, Ministro degli Affari Esteri dell'Arabia Saudita.

  "Nel corso del cordiale colloquio sono stati affrontati diversi argomenti di interesse comune, e, principalmente, la difesa dei valori religiosi e morali, il conflitto mediorientale, la situazione politica e religiosa in Arabia Saudita, l'importanza del dialogo interculturale e interreligioso e il contributo dei fedeli delle diverse religioni alla promozione dell'intesa fra gli uomini e i popoli. A questo scopo si è auspicato di attivare iniziative comuni a favore della pace".
OP/.../ARABIA SAUDITA:AL FAISAL                       VIS 20070907 (130)


PAPA BENEDETTO: MARIA CI CONVERTA IN STRUMENTI DI PACE


CITTA' DEL VATICANO, 7 SET. 2007 (VIS). Al termine della cerimonia di benvenuto il Santo Padre Benedetto XVI ha raggiunto in autovettura panoramica il Convento delle Suore salesiane della Visitazione di Maria diretto alla Piazza "Am Hof" dove si innalza la colonna "Mariensäule", (la colonna di Maria), opera in bronzo del 1667, copia dell'originale realizzata in marmo dallo scultore italiano C. Carlone che si trova davanti al castello di Wernstein sull'Inn.

  Benedetto XVI è arrivato nella piazza "Am Hof", gremita di fedeli, poco dopo le 12:45 e dopo essere stato accolto dal Sindaco di Vienna, è entrato nella chiesa "Am Hof dei Nove Cori Angelici", dove erano presenti circa 1.000 persone e tutti i Vescovi austriaci.

  Successivamente il Papa, uscito sul sagrato dalla Chiesa ed ha ricevuto il saluto del Cardinale Christoph Schönborn, Arcivescovo di Vienna. All'interno della chiesa "Am Hof" il Santo Padre ha dato inizio alla veglia di preghiera e all'adorazione del Santissimo Sacramento.

  Durante la cerimonia è stata data lettura di ogni intenzione ed il testo è stato consegnato al Papa con un fiore. I fiori benedetti dal Papa sono stati poi uniti in un mazzo e successivamente sono stati depositati davanti al Santissimo Sacramento. Il Papa ha affidato le intenzioni alla Vergine Maria con queste parole:

  "Santa Maria, Madre Immacolata del nostro Signore Gesù Cristo, in te Dio ci ha donato il prototipo della Chiesa e del retto modo di attuare la nostra umanità. A te affido il Paese d'Austria e i suoi abitanti: aiuta tutti noi a seguire il tuo esempio e ad orientare la nostra vita totalmente verso Dio! Fa che, guardando a Cristo, diventiamo sempre più simili a Lui: veri figli di Dio! Allora anche noi, pieni di ogni benedizione spirituale, potremo corrispondere sempre meglio alla sua volontà e diventare così strumenti di pace per l'Austria, per l'Europa e per il mondo. Amen".

    Al termine della preghiera il Papa ha pronunciato un breve discorso con il quale ha ribadito che: "Con la fede in Gesù Cristo, il figlio di Dio incarnato, si collega sin dai primi tempi una venerazione particolare per sua Madre, per quella Donna, nel cui grembo Egli assunse la natura umana (...) e al cui amore materno Egli alla fine affidò il discepolo prediletto e con lui tutta l'umanità. Nel suo sentimento materno Maria accoglie anche oggi sotto la sua protezione persone di tutte le lingue e culture, per condurle insieme, in una multiforme unità, verso Cristo".

  "La 'Mariensäule', eretta dall'imperatore Ferdinando III come ringraziamento per la liberazione di Vienna da un grande pericolo e da lui inaugurata proprio 360 anni fa, deve essere anche per noi oggi un segno di speranza. Quante persone, da allora, si sono fermate presso questa colonna e, pregando, hanno levato gli occhi verso Maria!. (...) Noi leviamo gli occhi verso Maria, che ci mostra a quale speranza siamo stati chiamati; Lei, infatti, personifica ciò che l'uomo è veramente!".

  Al termine della cerimonia, Benedetto XVI si è recato nella vicina Judenplatz, dove è il Monumento commemorativo della Shoah, realizzato da Rachel Whiteread, e dove gli scavi hanno portato alla luce una sinagoga medioevale ed il museo del giudaismo medievale, riuniti in un'unica unità commemorativa. Sulle piastrelle incastonate nel pavimento intorno al monumento sono incisi i nomi delle località in cui persero la vita gli oltre 65 mila ebrei austriaci per mano dei nazisti, tra il 1938 ed il 1945.
 
  All'arrivo il Papa, accolto dal gran Rabbino e dal Presidente della Comunità ebraica, si è raccolto per alcuni minuti in preghiera silenziosa.

  Al termine Papa Benedetto XVI ha raggiunto la Nunziatura Apostolica di Vienna per la seconda colazione con i membri del seguito papale.
PV-AUSTRIA/MARIENSÄULE:JUDENPLATZ/VIENNA         VIS 20070907 (610)


INIZIO DEL PELLEGRINAGGIO DEL PAPA A MARIAZELL


CITTA' DEL VATICANO, 7 SET. 2007 (VIS). Alle 9:50 di questa mattina, il Santo Padre è partito dall'aeroporto romano di Ciampino e dopo poco meno di due ore è atterrato all'aeroporto internazionale di Wien/Schwechat, iniziando così il settimo Viaggio Apostolico fuori d'Italia del suo Pontificato. All'arrivo il Papa è stato accolto dal Presidente della Repubblica d'Austria Signor Heinz Fischer e dal Cardinale Christoph Schönborn, O.P, Arcivescovo di Vienna.

  Ascoltate le parole del Presidente della Repubblica, il Santo Padre si è rivolto alle Autorità politiche, civili e religiose presenti, dicendo: "La cultura di questo Paese è essenzialmente permeata dal messaggio di Gesù Cristo e dall'azione che la Chiesa ha svolto nel suo nome".

  Papa Benedetto XVI ha ricordato che motivo del Viaggio in Austria, il primo nel Paese dall'inizio del suo Pontificato, è "l'850° anniversario del luogo sacro di Mariazell. Tale Santuario della Madonna rappresenta in certo qual modo il cuore materno dell'Austria e possiede da sempre una particolare importanza anche per gli Ungheresi e per i Popoli slavi. É simbolo di un'apertura che non supera solo frontiere geografiche e nazionali, ma nella persona di Maria rimanda ad una dimensione essenziale dell'uomo: la capacità di aprirsi alla Parola di Dio ed alla sua verità".

  "Con questa prospettiva, durante i prossimi tre giorni, desidero compiere qui in Austria il mio pellegrinaggio verso Mariazell" che è "come un essere in cammino insieme ai pellegrini del nostro tempo. (...) Mariazell rappresenta non solo una storia di 850 anni, ma in base all'esperienza della storia (...) indica anche la strada verso il futuro".

  Il Papa ha detto ancora che nella Celebrazione Eucaristica di domani, festa della Natività di Maria, Patrona di Mariazell "ci riuniremo, secondo l'indicazione di Maria, intorno a Cristo che viene in mezzo a noi. A Lui chiederemo di poterLo contemplare sempre più chiaramente, di riconoscerLo nei nostri fratelli, di servirLo in loro e di andare insieme con Lui verso il Padre".

  "Pellegrinaggio non significa soltanto cammino verso un Santuario" - ha sottolineato il Pontefice - "Essenziale è anche il cammino di ritorno verso la quotidianità. La nostra vita quotidiana di ogni settimana comincia sempre con la Domenica - dono liberatorio di Dio che vogliamo accogliere e custodire".

  Ricordando che "Celebreremo così questa Domenica nella Cattedrale di Santo Stefano" la Santa Messa, il Santo Padre ha concluso affermando: "So che in Austria la Domenica, in quanto giorno libero dal lavoro, ed anche i tempi liberi in altri giorni della settimana vengono in parte usati da molte persone per un impegno volontario a servizio degli altri. Anche un simile impegno, offerto con generosità e disinteresse per il bene e la salvezza degli altri, segna il pellegrinaggio della nostra vita".
PV-AUSTRIA/CERIMONIA BENVENUTO/VIENNA               VIS 20070907 (470)


giovedì 6 settembre 2007

UDIENZE


CITTA' DEL VATICANO, 6 SET. 2007 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto questa mattina in udienza Sua Altezza Reale il Principe Saud Al Faisal, Ministro degli Esteri del Regno dell'Arabia Saudita, e Seguito.
AP/.../...                                         VIS 20070906 (40)


DICHIARAZIONE RELATIVA UDIENZA CAPO DELLO STATO D'ISRAELE


CITTA' DEL VATICANO, 6 SET. 2007 (VIS). La Sala Stampa della Santa Sede ha reso pubblico nella tarda mattinata di oggi il seguente Comunicato:

  "Stamani, nel Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo, il Santo Padre Benedetto XVI ha ricevuto in Udienza il Signor Shimon Peres, Capo dello Stato d'Israele. Successivamente il Signor Peres si è incontrato con il Cardinale Tarcisio Bertone, Segretario di Stato; all'incontro erano presenti anche Sua Eccellenza Monsignor Dominique Mamberti, Segretario per i Rapporti con gli Stati, e Sua Eccellenza il Signor Oded Ben-Hur, Ambasciatore d'Israele presso la Santa Sede".

  "I cordiali colloqui hanno permesso uno scambio di informazioni sulla recente ripresa dei contatti tra israeliani e palestinesi per riportare la pace in Terrasanta, nel rispetto delle Risoluzioni delle Nazioni Unite e degli Accordi finora conclusi. Si è auspicato che, nell'attuale contesto internazionale che sembra particolarmente favorevole, con la Conferenza internazionale programmata per il prossimo novembre, ciascuna delle Parti implicate compia ogni sforzo per rispondere alle attese delle popolazioni, stremate da una crisi che dura ormai da 60 anni e che continua a seminare lutti e distruzioni".

  "Si sono anche esaminati i rapporti tra lo Stato d'Israele e la Santa Sede, auspicando una rapida conclusione degli importanti negoziati ancora in corso e l'instaurazione di un dialogo costante tra le Autorità israeliane e le Comunità cristiane locali, in vista di una piena partecipazione di queste ultime alla costruzione del bene comune. Il Presidente Peres ha rinnovato al Santo Padre l'invito a visitare la Terrasanta".
OP/UDIENZA/ISARAELE:PERES                       VIS 20070906 (260)


ASTENERSI MEZZI PUNIZIONE CHE DEGRADANO DIGNITÀ PERSONA


CITTA' DEL VATICANO, 6 SET. 2007 (VIS). Questa mattina nel Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo, il Santo Padre Benedetto XVI ha ricevuto i partecipanti al XII Congresso Internazionale della Commissione Cattolica Internazionale dei Cappellani di Prigione, in corso a Roma, sul tema: "Scoprire il Volto di Cristo in ogni detenuto".

  Il Santo Padre ha sottolineato che il ministero dei cappellani delle carceri richiede "molta pazienza e perseveranza. Non di rado emergono delusioni e frustrazioni. (...) Questo ministero nell'ambito della comunità cristiana locale incoraggerà altri ad unirsi a voi nel compiere tali opere di misericordia corporale, arricchendo così la vita ecclesiale della diocesi. Allo stesso modo, contribuirà ad attrarre coloro che voi servite al cuore della Chiesa universale, specialmente attraverso la loro regolare partecipazione alla celebrazione dei sacramenti della Penitenza e della Santa Comunione".

  "I cappellani e i loro collaboratori" - ha proseguito il Pontefice - "sono chiamati ad essere gli araldi dell'infinita compassione e perdono di Dio. In collaborazione con le autorità civili, ad essi è affidato l'impegnativo compito di aiutare i carcerati a riscoprire il significato della vita, così che, con la grazia di Dio, essi possono riformare la propria vita, riconciliarsi con la propria famiglia e i propri amici, e, nella misura del possibile, assumere le responsabilità e i doveri che consentiranno loro di condurre una vita onesta e retta nella società".

  Benedetto XVI ha sottolineato che le istituzioni giudiziarie e penali "devono contribuire alla riabilitazione dei criminali, facilitando il passaggio dalla disperazione alla speranza e dalla inaffidabilità all'affidabilità. Quando le condizioni nelle carceri e nelle prigioni ostacolano il processo di recupero del senso della propria dignità e l'accettazione dei doveri che ne conseguono, allora tali istituzioni mancano la realizzazione di uno dei propri obiettivi fondamentali".

  "Le autorità pubbliche devono essere sempre vigili in tale compito, astenendosi da ogni mezzo punitivo o correttivo che mini o degradi la dignità umana del detenuto. Al riguardo, ribadisco che la proibizione della tortura "non può essere infranta in nessuna circostanza".
AC/PASTORALE CARCERI/...                           VIS 20070906 (340)


IDENTITÀ CATTOLICA E RISPETTO ALTRE TRADIZIONI

CITTA' DEL VATICANO, 6 SET. 2007 (VIS). Il Santo Padre Benedetto XVI ha ricevuto questa mattina i Presuli della Conferenza Episcopale di Laos e Cambogia, al termine della Visita "ad Limina Apostolorum".

  "Cari Fratelli" - ha detto il Papa ai Presuli - "voi esercitate il ministero al servizio della Chiesa in condizioni spesso difficili ed in circostanze molto diverse. Siate certi del mio fraterno sostegno e del sostegno della Chiesa universale nel vostro servizio al popolo di Dio".

  "L'aiuto che voi ricevete dalle Chiese di più antica evangelizzazione, in diversi ambiti, in particolare quello del personale apostolico e della formazione, è anche segno eloquente della solidarietà che i discepoli di Cristo devono avere gli uni verso gli altri".

  Fra i problemi più importanti del ministero pastorale dei Vescovi di Laos e Cambogia, il Santo Padre ha menzionato "l'annuncio della fede cristiana in una cultura particolare" ed ha ricordato che: "la recente celebrazione del 450° anniversario della presenza della Chiesa in Cambogia è stata un'occasione per i fedeli di acquisire una maggiore e più viva consapevolezza della lunga storia dei cristiani nella regione".

  "La fede cristiana non è una realtà estranea alle vostre popolazioni. 'Gesù è la Buona Novella per gli uomini e le donne di ogni tempo e luogo, i quali cercano il significato dell'esistenza e la verità della loro stessa umanità'. Annunciando ciò a tutti i popoli, la Chiesa non intende imporsi, ma testimoniare la sua stima per l'uomo e per la società nella quale vive".

  "Nel contesto sociale e religioso della vostra regione, è particolarmente importante che i cattolici manifestino la propria identità, rispettando le altre tradizioni religiose e le culture dei popoli. Questa identità deve esprimersi in particolare attraverso un'esperienza spirituale autentica, che trova il suo fondamento nell'accoglienza della Parola di Dio e nei sacramenti della Chiesa".

  Il Papa ha sottolineato come priorità dell'episcopato nella regione "la formazione dei fedeli, particolarmente dei religiosi e dei catechisti" perché "il loro ruolo per la vitalità delle comunità cristiane è di vitale importanza. (...) Avendo una solida fede cristiana, essi possono impegnarsi in un dialogo autentico con i membri delle altre religioni, per lavorare insieme alla costruzione dei vostri paesi e promuovere il bene comune".

  L'educazione dei giovani è stato un altro tema affrontato dal Santo Padre che in marito ha ribadito: "Una preparazione appropriata al matrimonio cristiano è particolarmente indispensabile" ed ha esortato i Presuli ad insegnare ai giovani "a custodire i valori familiari 'quali il rispetto filiale, l'amore e la cura per gli anziani e i malati, l'amore per i piccoli e l'armonia", valori che "sono tenuti in grande stima in tutte le culture e le tradizioni religiose" dell'Asia.

  Infine Papa Benedetto XVI ha sottolineato che: "L'impegno coraggioso della comunità cristiana nei confronti dei più bisognosi è anche un segno specifico dell'autenticità della propria fede. Le opere sociali della Chiesa, che si sviluppano specialmente grazie alla solidarietà ed al sostegno delle Rappresentanze della Santa Sede nel vostro Paese, sono apprezzate dalla popolazione e dalle Autorità. Esse manifestano in modo eloquente l'amore che Dio nutre per tutti gli uomini senza distinzione".

  "'Perciò', come ho scritto nell'Enciclica 'Deus Caritas est', 'è molto importante che l'attività caritativa della Chiesa mantenga tutto il suo splendore e non si dissolva nella comune organizzazione assistenziale, diventandone una semplice variante".
AL/LAOS:CAMBOGIA/...                               VIS 20070906 (550)


mercoledì 5 settembre 2007

UDIENZA AL VICE-PRESIDENTE REPUBBLICA ARABA DI SIRIA

CITTA' DEL VATICANO, 5 SET. 2007 (VIS). Nella tarda mattinata la Sala Stampa della Santa Sede ha reso pubblico il seguente Comunicato:

  "Stamani il Signor Farouk al-Charaa, Vice-Presidente della Repubblica Araba di Siria, è stato ricevuto da Sua Santità Benedetto XVI, al quale ha consegnato un messaggio personale del Presidente siriano, Signor Bashar Al-Assad. Successivamente, il Signor Farouk al-Charaa si è incontrato con Sua Eccellenza Dominique Mamberti, Segretario per i Rapporti con gli Stati".

  "Durante le conversazioni, dopo aver sottolineato lo sforzo di accoglienza di centinaia di migliaia di profughi iracheni da parte della Siria e l'aiuto che ci si attende dagli organismi multilaterali, ci si è soffermati sulle condizioni ed i problemi dei cristiani nel Paese e sul contributo decisivo che la Repubblica Araba di Siria può dare per superare le gravi crisi che travagliano molti popoli del Medio Oriente".
OP/.../VICE-PRESIDENTE SIRIA                           VIS 20070905 (150)


IN BREVE


BENEDETTO XVI HA FATTO PERVENIRE UN MESSAGGIO ai delegati e partecipanti alla Terza Assemblea Ecumenica Europea, convocata dal Consiglio delle Conferenza episcopali d'Europa e dalla Conferenza delle Chiese d'Europa, a Sibiu (Romania), sul tema: "La luce di Cristo risplende su tutti gli uomini. La speranza del rinnovamento e dell'unità in Europa". Il Papa auspica che la Terza Assemblea riesca "a creare spazi di incontro per l'unità nella legittima diversità. In un'atmosfera di fiducia reciproca e nella consapevolezza che le nostre radici comuni sono molto più profonde delle nostre divisioni, sarà possibile infrangere una falsa autosufficienza e superare l'estraneità, sperimentando spiritualmente il fondamento comune della nostra fede".

IL PAPA HA FATTO PERVENIRE UNA LETTERA AL PADRE JOSEPH CHALMERS, Priore Generale dell'Ordine dei Fratelli della Beata Vergine Maria del Monte Carmelo, in occasione del Capitolo Generale, in settembre, sul tema: "In obsequio Jesu Christi. Comunità orante e profetica in un mondo che cambia", che, scrive il Pontefice, "ben evidenza lo stile peculiare con il quale l'Ordine del Carmelo cerca di rispondere all'amore di Dio per mezzo di una vita intrisa di orazione, fraternità e spirito profetico".
.../IN BREVE/...                                   VIS 20070905 (190)


IL PAPA RIBADISCE NECESSITÀ DIFESA AMBIENTE


CITTA' DEL VATICANO, 5 SET. 2007 (VIS). Al termine dell'Udienza Generale, il Santo Padre Benedetto XVI ha rivolto un saluto ai partecipanti al Simposio Internazionale sulla difesa dell'ambiente dell'Artico che si apre domani sulla costa occidentale della Groenlandia, sotto la presidenza di Sua Santità Bartolomeo I, Patriarca Ecumenico di Costantinopoli, sul tema: "L'Artico specchio della vita".

  "La difesa delle risorse idriche e l'attenzione ai mutamenti climatici sono questioni di fondamentale importanza per l'intera famiglia umana. Incoraggiato dalla crescente consapevolezza della necessità di preservare l'ambiente, invito tutti voi ad unirsi a me nella preghiera e ad adoperarsi per un maggiore rispetto per le meraviglie della creazione divina".
AG/SIMPOSIO DIFESA ARTICO/BARTOLOMEO I               VIS 20070905 (120)


GREGORIO DI NISSA: FINE DELL'UOMO RENDERSI SIMILE A DIO


CITTA' DEL VATICANO, 5 SET. 2007 (VIS). Poco prima delle 10:00 di questa mattina, il Santo Padre Benedetto XVI è giunto in elicottero in Vaticano proveniente dalla residenza estiva di Castel Gandolfo, ed ha tenuto, in Piazza San Pietro, l'Udienza Generale del mercoledì, con la partecipazione di 16.000 persone.

  Continuando il ciclo di catechesi sui Padri della Chiesa, Benedetto XVI si è nuovamente soffermato sulla figura di San Gregorio di Nissa (335-395), sottolineando che il santo Vescovo "manifesta una concezione molto elevata della dignità dell'uomo".

  "Il fine dell'uomo, dice il santo Vescovo" - ha spiegato il Papa - "è quello di rendersi simile a Dio, e questo fine lo raggiunge anzitutto attraverso l'amore, la conoscenza e la pratica della virtù, (...), in un movimento perpetuo di adesione al bene, come il corridore è proteso in avanti".

  "La perfezione che vogliamo trovare non è una cosa conquistata per sempre; perfezione è questo rimanere in cammino, è una continua disponibilità ad andare avanti, perchè non si raggiunge mai la piena somiglianza con Dio; siamo sempre in cammino. La storia di ogni anima è quella di un amore ogni volta colmato, e allo stesso tempo aperto su nuovi orizzonti, perché Dio dilata continuamente le possibilità dell'anima, per renderla capace di beni sempre maggiori".

  "In questo cammino di ascesa spirituale, Cristo è il modello e il maestro, che ci fa vedere la bella immagine di Dio. Ciascuno di noi, guardando a Lui, si ritrova ad essere 'il pittore della propria vita', che ha la volontà come esecutrice del lavoro e le virtù come colori di cui servirsi".

  ? molto importante il valore che San Gregorio dà alla parola cristiano. "Cristiano" - ha proseguito Benedetto XVI - "è uno che porta il nome di Cristo e quindi deve assimilarsi a Lui anche nella vita. Noi cristiani col Battesimo ci assumiamo una grande responsabilità. Ma Cristo - ricorda Gregorio - è presente anche nei poveri, per cui essi non devono mai essere oltraggiati: 'Non disprezzare costoro, che giacciono stesi, come se per questo non valessero niente. Considera chi sono, e scoprirai quale è la loro dignità: essi ci rappresentano la Persona del Salvatore".

  "Gregorio, abbiamo detto, parla di salita: salita a Dio nella preghiera mediante la purezza del cuore; ma salita a Dio anche mediante l'amore per il prossimo. L'amore è la scala che guida verso Dio".

  Al termine dell'Udienza il Santo Padre ha salutato nelle diverse lingue i presenti e, rivolgendosi ai Missionari e alle Missionarie della Carità, a Roma per commemorare il decimo anniversario della morte della Beata Madre Teresa di Calcutta, ha affermato: "Cari amici, la vita e la testimonianza di questa autentica discepola di Cristo, di cui proprio oggi celebriamo la memoria liturgica, sono un invito a voi e a tutta la Chiesa a servire sempre fedelmente Dio nei più poveri e bisognosi".
AG/GREGORIO DE NISSA:MADRE TERESA/...                   VIS 20070905 (480)


LA MUSICA CAPACE DI RIMANDARE BELLEZZA E VERITÀ DI DIO


CITTA' DEL VATICANO, 5 SET. 2007 (VIS). Nel pomeriggio di ieri, nel Cortile del Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo, il Santo Padre Benedetto XVI ha assistito ad un concerto in suo onore offerto dall'Orchestra Sinfonica di Bamgerg, in occasione delle celebrazioni per il Millennio dell'Arcidiocesi di Bamberg (Repubblica Federale di Germania).

  Al termine del concerto il Papa ha detto: "La musica, di fatto, ha la capacità di rimandare, al di là di se stessa, al Creatore di ogni armonia, suscitando in noi risonanze che sono come un sintonizzarsi con la bellezza e la verità di Dio - con quella realtà che nessuna sapienza umana e nessuna filosofia possono mai esprimere".

  Ringraziando il Direttore e l'Orchestra Sinfonica di Bamberg e gli organizzatori della serata, il Santo Padre ha detto: "È un dono che interpreto come segno di un particolare legame d'affetto dell'Arcidiocesi di Bamberg con il successore di San Pietro; durante alcuni secoli della sua storia ormai millenaria, infatti, la vostra Diocesi è stata sotto la direzione immediata della Santa Sede".

  "Che il vostro pellegrinaggio giubilare verso le tombe degli Apostoli e verso l'attuale successore di Pietro rafforzi la vostra fede e la vostra gioia in Dio, affinché possiate essere suoi testimoni nella vita quotidiana!".
AC/CONCERTO/BAMBERG                                   VIS 20070905 (220)


martedì 4 settembre 2007

ATTIVITÀ DELLA SANTA SEDE


CITTA' DEL VATICANO, 4 SET. 2007 (VIS). Di seguito riportiamo una presentazione cronologica degli avvenimenti relativi all'attività della Santa Sede nel mese di agosto:

- 8: Un Comunicato della Sala Stampa della Santa Sede annuncia che il Cardinale Roger Etchegaray si è recato in Russia per celebrare il 10° anniversario della consacrazione della Cattedrale cattolica della Trasfigurazione a Novosibirsk. Di passaggio per Mosca, il Porporato è stato ricevuto da Sua Santità Alessio II, Patriarca di Mosca e di Tutte le Russie. Nell'occasione, il Cardinale Etchegaray ha consegnato al Capo della Chiesa Ortodossa Russa un cordiale messaggio del Santo Padre Benedetto XVI, accompagnato da un dono personale.

- 19: Il Cardinale Tarcisio Bertone, Segretario di Stato, ha presieduto a Rimini l'Eucaristia per l'inaugurazione della 28ma edizione del "Meeting per l'Amicizia fra i popoli", che quest'anno ha per tema: "La verità è il destino per il quale siamo stati fatti".

- 20: "A seguito del devastante terremoto che ha colpito la regione di Ica in Perù, il Santo Padre" - si legge in un Comunicato della Sala Stampa - "tramite il Pontificio Consiglio 'Cor Unum', ha inviato un contributo di US$ 200,000,oo per i soccorsi urgenti alle popolazioni colpite dal sisma", il 15 agosto. Il Cardinale Tarcisio Bertone, Segretario di Stato, "partirà alla volta del Perù la prossima settimana, per un viaggio da tempo programmato, e potrà così recare, unitamente alla menzionata testimonianza di solidarietà, l'espressione delle vicinanza spirituale del Santo Padre e l'assicurazione della Sua preghiera", per le persone che hanno perduto i propri cri ed i loro averi.

- 28: Pubblicazione di una Lettera che il Cardinale Tarcisio Bertone, Segretario di Stato, ha inviato - a nome del Santo Padre - al Vescovo Luca Brandolini, C.M., di Sora-Aquino-Pontecorvo (Italia), e Presidente del Centro di Azione Liturgica, in occasione della 58° Settimana Liturgica Nazionale Italiana, in corso a Spoleto, sul tema: "Celebrare nella città dell'uomo".
.../ATTIVITÀ SANTA SEDE:AGOSTO/...                       VIS 20070904 (330)


ATTIVITÀ DEL SANTO PADRE BENEDETTO XVI


CITTA' DEL VATICANO, 4 SET. 2007 (VIS). Di seguito riportiamo l'elenco delle attività del Santo Padre Benedetto XVI, nel corso dell'agosto scorso, comprendenti l'Angelus, le Udienze Private e Generali, gli altri Atti Pontifici (nomine, rinunce, erezioni di circoscrizioni ecclesiastiche), telegrammi, messaggi ed altre notizie. Tutte le attività sono presentate in ordine cronologico e sono raggruppate sotto il rispettivo titolo.

ANGELUS

- 5: Dal Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo il Santo Padre Benedetto XVI commenta la pagina evangelica di questa XVIII Domenica del Tempo Ordinario, che ci stimola a riflettere su come debba essere il nostro rapporto con i beni materiali. "La ricchezza" - ha affermato il Papa - "pur essendo in sé un bene, non va considerata un bene assoluto". Il Papa ricorda il suo Predecessore, il Servo di Dio Paolo VI, mancato il 6 agosto 1978.

- 12: Tre giorni prima della Solennità dell'Assunzione di Maria al cielo, il Papa invoca la Vergine Maria perchè "ci aiuti a non dimenticare che qui, sulla terra, siamo solo di passaggio, e ci insegni a prepararci ad incontrare Gesù che 'siede alla destra di Dio Onnipotente: di là verrà a giudicare i vivi e i morti". Il Santo Padre esprime la sua partecipazione al dolore delle popolazioni colpite dalle gravi inondazioni che hanno devastato vari Paesi del Sud-Est asiatico.

- 15: Solennità dell'Assunzione della Beata Vergine Maria. Il Santo Padre Benedetto XVI sottolinea che la Vergine, assunta in cielo, non si è allontanata da noi, ma ci resta ancor più vicina. "Abbiamo tutti bisogno del suo aiuto e del suo conforto per affrontare le prove e le sfide di ogni giorno", ha detto il Papa.

- 19: Commentando il Vangelo odierno, il Santo Padre afferma che la pace di Cristo "è frutto di una costante lotta contro il male. Lo scontro che Gesù è deciso a sostenere non è contro uomini o poteri umani, ma contro il nemico di Dio e dell'uomo, Satana. Chi vuole resistere a questo nemico rimanendo fedele a Dio e al bene deve necessariamente affrontare incomprensioni e qualche volta vere e proprie persecuzioni". Il Papa assicura le sue preghiere ed invita a pregare per le popolazioni del Perù colpite dal terremoto.

- 26: Il Papa afferma che "la carta d'identità" che ci qualifica come "autentici 'amici'" del Signore, il "passaporto" che ci permetterà di entrare nella vita eterna si esprime "con la bontà del cuore, con l'umiltà, la mitezza e la misericordia, l'amore per la giustizia e la verità, l'impegno sincero ed onesto per la pace e la riconciliazione".

UDIENZE GENERALI DEL MERCOLEDÌ

- 1: Dopo tre settimane di pausa, il Santo Padre riprende gli incontri del Mercoledì ed il ciclo di catechesi sui Padri Apostolici. Nell'Udienza odierna, tenutasi nell'Aula Paolo VI, il Papa commenta la vita e gli scritti di San Basilio, Vescovo nell'attuale Turchia, in Asia Minore, nel IV secolo.

- 8: Nell'Udienza di oggi il Santo Padre parla di San Gregorio di Nazianzo, Padre della Chiesa del IV secolo, "illustre teologo, oratore e difensore della fede cristiana". Nel 381, mentre partecipava al secondo Concilio Ecumenico, fu eletto Vescovo di Costantinopoli ed assunse la presidenza del Concilio.

- 22: Il Santo Padre, continuando il ciclo di catechesi sui Padri Apostolici, nuovamente si sofferma sulla figura di San Gregorio Nazianzeno, in particolare sulla missione che Dio gli ha affidato e sottolinea che il santo "fece risplendere la luce della Trinità, difendendo la fede proclamata nel Concilio di Nicea: un solo Dio in tre Persone uguali e distinte - Padre, Figlio e Spirito Santo".

- 29: San Gregorio di Nissa, del IV secolo e fratello di Basilio è stato il protagonista della catechesi dell'Udienza Generale di oggi. Grande teologo, ha ricordato il Pontefice, egli "fu un protagonista del Concilio di Costantinopoli del 381, che definì la divinità dello Spirito Santo. (...) Egli difese la fede cristiana contro gli eretici, che negavano la divinità del Figlio e dello Spirito Santo (...), o compromettevano la perfetta umanità di Cristo". Al termine dell'Udienza, riferendosi alle devastazioni ed incendi gravi calamità che hanno colpite alcune aree, il Papa lancia un appello dicendo: "Non si può non essere preoccupati per l'irresponsabile comportamento di taluni che mettono a rischio l'incolumità delle persone e distruggono il patrimonio ambientale, bene prezioso dell'intera umanità".

LETTERE, MESSAGGI E TELEGRAMMI

- 1: Telegramma di cordoglio del Santo Padre indirizzato a Sua Eminenza Daniel, Reggente del Patriarcato Ortodosso romeno di Bucarest, per la scomparsa di Sua Beatitudine Teoctist, Patriarca della Chiesa Ortodossa rumena.

- 4: Messaggio del Santo Padre al Venerabile Kahjun Handa, Capo Supremo del Buddismo di denominazione Tendai, in occasione del XX anniversario del Primo Incontro di Preghiera di Leaders Religiosi sul Monte Hiei (Giappone).

- 6: Telegramma di cordoglio del Santo Padre indirizzato all'Arcivescovo André Vingt-Trois, di Parigi (Francia), per la scomparsa, all'età di 80 anni, del Cardinale Jean-Marie Lustiger, Arcivescovo emerito di Parigi.

- 16: Il Santo Padre Benedetto XVI, tramite il Cardinale Tarcisio Bertone, Segretario di Stato, invia ai Vescovi delle diocesi peruviane un telegramma di cordoglio per le numerose vittime del terremoto che ha colpito il Paese il 15 agosto.

- 27: Telegrammi di cordoglio del Santo Padre indirizzati al Cardinale Jean-Claude Turcotte, Arcivescovo di Montréal (Canada) ed al Superiore Generale della Compagnia dei Sacerdoti di San Sulpizio, Padre Lawrence B. Terrien, per la morte, all'età di 89 anni, del Cardinale Edouard Gagnon, P.S.S., Presidente emerito del Pontificio Consiglio per la Famiglia e Presidente emerito del Pontificio Comitato per i Congressi Eucaristici Internazionali.

ALTRE NOTIZIE

- 3: Pubblicazione del programma del Viaggio Apostolico di Sua Santità Benedetto XVI in Austria, (7-9 settembre), in occasione dell'850° anniversario della fondazione del Santuario di Mariazell.

- 9: Il Santo Padre riceve in udienza i giovani spagnoli delle Diocesi della Circoscrizione Ecclesiastica di Madrid, partecipanti alla "Missione Giovani". Sono presenti all'Udienza il Cardinale Antonio María Rouco Varela, Arcivescovo di Madrid; il Vescovo Jesus Esteban Catalá Ibáñez, di Alcalá de Henares; il Vescovo Joaquín María Lopez de Andújar y Cánovas del Castillo, di Getafe; tre Vescovi Ausiliari di Madrid e la Presidente della Comunità di Madrid, Esperanza Aguirre.

- 15: Nella Solennità dell'Assunzione della Beata Vergine Maria, il Papa celebra la Santa Messa e tiene l'omelia nella Parrocchia di "San Tommaso da Villanova" a Castel Gandolfo.

UDIENZE

- 18: Udienza al Cardinale Christoph Schönborn, O.P., Arcivescovo di Wien (Austria), con il Vescovo Egon Kapellari, di Graz-Seckau (Austria).

- 31: Udienza al Cardinale Giovanni Battista Re, Prefetto della Congregazione per i Vescovi

ALTRI ATTI PONTIFICI

- 4:  Il Papa nomina il Monsignor Crispin Barrete Varquez, finora Vicario Generale e Parroco della Cattedrale di Tagbilaran (Filippine), Vescovo di Borongan (Filippine).

- 4: Il Papa nomina l'Arcivescovo Mounged el-Hachem, che è Nunzio Apostolico in Kuwait, Yemen, Bahrein e Qatar e Delegato Apostolico nella Penisola Arabica, Nunzio Apostolico negli Emirati Arabi Uniti.

- 4: Il Papa eleva alla dignità episcopale il Padre Sergio Pagano, B., Prefetto dell'Archivio Segreto Vaticano.

- 4: Il Papa nomina il Cardinale Godfried Danneels, Arcivescovo di Mechelen-Brussel, Malines-Bruxelles (Belgio), Suo  Inviato Speciale a Reims (Francia) per le solenni celebrazioni del millennio della costruzione della Basilica di Saint-Remi, che avranno luogo il 7 ottobre 2007.

-  6: Il Papa nomina il Vescovo Lorenzo Voltolini Esti, finora Ausiliare di Portoviejo (Ecuador), Arcivescovo Metropolita della medesima Arcidiocesi ed accetta la rinuncia al governo pastorale della stessa Arcidiocesi presentata per raggiunti limiti d'età dall'Arcivescovo José Mario Ruiz Navas.

- 11: Il Papa nomina il Cardinale Tarcisio Bertone, Segretario di Stato, Legato Pontificio alle solenni celebrazioni di chiusura del 90° anniversario delle apparizioni della Beata Vergine Maria a Fatima (Portogallo), in programma a Fatima nei giorni 12 e 13 ottobre 2007.

- 14: Nomina del Vescovo Robert Joseph Baker, finora Vescovo di Charleston (Stati Uniti d'America), a Vescovo di Birmingham (Stati Uniti d'America).

- 14: Nomina del Reverendo Emmanuel Adetoyese Badejo, a Vescovo Coadiutore di Oyo (Nigeria).

- 27: Il Papa nomina l'Arcivescovo Paul Tschang In-Nam, finora Nunzio Apostolico in Bangladesh, Nunzio Apostolico in Uganda.

- 28: Nomina del Vescovo Kizito Bahujimihigo, finora Vescovo di Ruhengeri (Rwanda), a Vescovo di Kibungo (Rwanda). Il Vescovo Bahujimihigo succede al Vescovo Frédéric Rubwejanga, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Diocesi presentata per raggiunti limiti d'età.

- 29: Il Cardinale Varkey Vithayathil, Arcivescovo Maggiore di Ernakulam-Angamaly dei Siro-Malabaresi, con il consenso del Sinodo dei Vescovi e dopo aver consultato la Sede Apostolica, erige a norma del canone 85, paragrafo 1 del Codice dei Canoni delle Chiese Orientali, l'Eparchia di Bhadravathi dei Siro-Malabaresi, con territorio dismembrato dall'Eparchia di Mananthavady dei Siro-Malabaresi, rendendola suffraganea dell'Arcieparchia Metropolitana di Tellicherry dei Siro-Malabaresi (India).

- Il Santo Padre Benedetto XVI concede il Suo assenso all'elezione canonicamente fatta dal Sinodo dei Vescovi della Chiesa Siro-Malabarese del Padre Joseph Erumachadath, M.C.B.S., attualmente Vice Rettore dell'Istituto Teologico "Sanathana Vidyapeetham" a Thamarassery, a primo Vescovo di Bhadravathi dei Siro-Malabaresi (India).
BXVI-ATTIVITÀ AGOSTO/.../...                         VIS 20070904 (1480)


ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 4 SET. 2007 (VIS). Il Santo Padre ha nominato:

- Il Vescovo Michel Santier, Vescovo di Créteil (superficie: 245; popolazione: 1.226.961; cattolici: 751.000; sacerdoti: 291; religiosi: 839; diaconi permanenti: 30), Francia. Finora Vescovo di Luçon (Francia), il Vescovo Santier succede al Vescovo Daniel Labille, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Diocesi, presentata per raggiunti limiti d'età.

- Il Monsignore Fortunatus Nwachukwu, finora Consigliere di Nunziatura, Capo del Protocollo della Segreteria di Stato.
NER:RE:NA/.../SANTIER:LABILLE:NWACHUKWU                 VIS 20070904 (90)


lunedì 3 settembre 2007

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 3 SET. 2007 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha accettato la rinuncia presentata dal Cardinale Paul Poupard, per raggiunti limiti d'età, all'incarico di Presidente del Pontificio Consiglio della Cultura.

- Ha nominato il Monsignore Gianfranco Ravasi, finora Prefetto della Veneranda Biblioteca Ambrosiana, Presidente del Pontificio Consiglio della Cultura e Presidente delle Pontificie Commissioni per i Beni Culturali della Chiesa e di Archeologia Sacra, elevandolo in pari tempo alla dignità di Arcivescovo. L'Arcivescovo eletto è nato nel 1942 a Merate (Italia) ed è stato ordinato sacerdote nel 1966.

- Ha nominato l'Arcivescovo Edward Joseph Adams, finora Nunzio Apostolico in Zimbabwe, Nunzio Apostolico nelle Filippine.

- Ha nominato il Monsignore Tommaso Caputo, finora Capo del Protocollo della Segreteria di Stato, Nunzio Apostolico in Malta e in Libia, elevandolo in pari tempo alla dignità di Arcivescovo.  L'Arcivescovo eletto è nato ad Afragola (Italia) nel 1950 ed è stato ordinato sacerdote nel 1974.

- Ha nominato il Monsignore Vincenzo Di Mauro, finora Delegato della Sezione Ordinaria dell'Amministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica, Segretario della Prefettura degli Affari Economici della Santa Sede, elevandolo in pari tempo alla dignità episcopale. Il Vescovo eletto, nato a Monza (Italia) nel 1951 ed ordinato sacerdote nel 1976, succede al Vescovo Franco Croci, del quale il Santo Padre ha accolto la rinunzia al medesimo incarico, presentata per raggiunti limiti d'età.

- Ha nominato il Monsignor Francesco Giovanni Brugnaro, finora Osservatore Permanente della Santa Sede presso l'Organizzazione Mondiale del Turismo, Arcivescovo di Camerino - San Severino Marche (superficie: 1.603; popolazione: 59.738; cattolici: 57.250; sacerdoti: 126; religiosi: 228; diaconi permanenti: 1), Italia. L'Arcivescovo eletto, nato nel 1943 a San Donà di Piave (Venezia) e ordinato sacerdote nel 1982, succede all'Arcivescovo Angelo Fagiani, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Arcidiocesi, presentata in conformità al canone 401, paragrafo 2, del Codice di Diritto Canonico.
RE:NA:NN:NER/.../...                               VIS 20070903 (320)


UDIENZE


CITTA' DEL VATICANO, 3 SET. 2007 (VIS). Questa mattina, nel Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo, il Santo Padre ha ricevuto in udienze separate sette Presuli della Conferenza Episcopale di Laos e Cambogia, in Visita "ad Limina Apostolorum":

  - Il Monsignore Tito Banchong Thopanhong, Amministratore Apostolico del Vicariato Apostolico di Luang Prabang (Laos).

    - Il Vescovo Louis-Marie Ling Mangkhanekhoun, Vicario Apostolico di Paksé (Laos).

     - Il Vescovo Jean Sommeng Vorachak, Vicario Apostolico di Savannakhet (Laos).

    - Il Vescovo Jean Khamsé Vithavong, O.M.I., Vicario Apostolico di Vientiane (Laos).

    - Il Vescovo Emile Destombes, M.E.P., Vicario Apostolico di Phnom-Penh (Cambogia).

    - Il Padre Enrique Figaredo Alvargonzales, S.I., Prefetto Apostolico di Battambang (Cambogia).

    - Il Padre Antonysamy Susairaj, M.E.P., Prefetto Apostolico di Kompong-Cham (Cambogia).
AL/.../...                                       VIS 20070903 (120)


DICHIARAZIONE DIRETTORE SALA STAMPA SANTA SEDE


CITTA' DEL VATICANO, 3 SET. 2007 (VIS). Padre Federico Lombardi, S.I., Direttore della Sala Stampa della Santa Sede, ha rilasciato nella mattinata di oggi la seguente dichiarazione:

  "Questa mattina, verso le ore 7:30, il giovane Alessandro Benedetti, di 26 anni, membro del Corpo della Gendarmeria dello Stato della Città del Vaticano, è stato rinvenuto in un bagno della Caserma della Gendarmeria, in condizioni gravissime, in seguito ad un colpo d'arma da fuoco. Il giovane è stato portato immediatamente all'Ospedale Santo Spirito, dove è spirato intorno alle ore 9:00".

  "I primi indizi lasciano pensare che il giovane abbia voluto suicidarsi. Un biglietto, rinvenuto sul luogo, è ora al vaglio della Magistratura Vaticana, che si occupa del caso e che esaminerà i dati dell'autopsia, richiesta al medico legale italiano".

  "Il giovane Benedetti era stato assunto lo scorso aprile nel Corpo della Gendarmeria, come 'allievo gendarme' con l'abituale processo di selezione psicoattitudinale, relativo anche all'uso delle armi".

  "Il suo comportamento non aveva dato finora motivo di preoccupazione".

  "Il Santo Padre con pena ha appreso la notizia ed affida alla misericordia di Dio il giovane Alessandro; è vicino spiritualmente alla famiglia Benedetti e ai membri della Gendarmeria".
OP/GENDARME VATICANO/LOMBARDI                   VIS 20070903 (200)


INTENZIONI DI PREGHIERA DEL PAPA MESE DI SETTEMBRE

CITTA' DEL VATICANO, 1 SET. 2007 (VIS). L'intenzione Generale per l'Apostolato della Preghiera del Santo Padre Benedetto XVI per il mese di settembre è la seguente: "Perchè l'assemblea ecumenica di Sibiu in Romania possa contribuire a far crescere l'unità tra tutti i cristiani, per la quale il Signore ha pregato nell'Ultima Cena".

  L'intenzione Missionaria è la seguente: "Perché, aderendo con gioia a Cristo, tutti i missionari e le missionarie sappiano superare le difficoltà che incontrano nella vita di ogni giorno".
BXVI-INTENZIONI PREGHIERA/SETTEMBRE/…                    VIS 20070903 (90)


LETTERA DEL PAPA STAMPA DIOCESANA AUSTRIA


CITTA' DEL VATICANO, 1 SET. 2007 (VIS). Questa mattina è stata resa pubblica la Lettera del Santo Padre alla stampa diocesana austriaca, in previsione del prossimo Viaggio Apostolico a Vienna ed al Santuario di Mariazell (7-9 settembre), di cui ricorre l'850° anniversario.

  "Amo i meravigliosi paesaggi della vostra patria, che mi ricordano le passeggiate domenicali della mia infanzia (...), la grande cultura austriaca e la gentilezza della vostra gente!", scrive Benedetto XVI.

  "Nel corso del mio viaggio in Austria" - prosegue il Papa - "incontrerò questa grande cultura arricchitasi nel corso dei secoli, ma sopratutto, incontrerò il presente: i conflitti e le difficoltà di un'epoca sempre più frenetica, la fatica della fede e dell'essere cristiani che convivono con le diverse culture e tradizioni".

  Il Santo Padre afferma ancora che "cuore" mariano dell'Austria è il Santuario di Mariazell, e ricorda che nella Cappella privata del Palazzo Apostolico Vaticano è custodita una copia della Vergine di Mariazell, quivi portata dal Santuario austriaco da Giovanni Paolo II.

  "Quando (...) prego nella Cappella" - conclude Papa Benedetto XVI - "il volto benevolente della Madre di Dio di Mariazell mi guarda ed anch'io sento il senso di tranquillità che (...) San Giuseppe trasmette al Bambino Gesù".
BXVI-LETTERA/DIOCESI AUSTRIACHE/...                   VIS 20070903 (190)


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