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Il Vatican Information Service (VIS), istituito nell'ambito della Sala Stampa della Santa Sede, è un bollettino telematico che diffonde notizie relative all'attività magistrale e pastorale del Santo Padre e della Curia Romana...

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lunedì 2 gennaio 2006

TE DEUM: IL SIGNORE LENISCA NOSTRE PENE E CI DIA VIGORE


CITTA' DEL VATICANO, 31 DIC. 2005 (VIS). Nel pomeriggio di oggi il Santo Padre ha presieduto nella Basilica Vaticana i primi Vespri della Solennità di Maria Santissima Madre di Dio e il Te Deum di ringraziamento a conclusione dell'anno civile.

Nell'omelia Benedetto XVI ha affermato che la Chiesa "con l'abbondanza dei suoi doni, accompagna il cammino dell'uomo, affinché coloro che accolgono Cristo abbiano la vita e l'abbiano in abbondanza".

Negli ultimi mesi, la Chiesa di Roma, ha ricordato il Papa, ha ricevuto molte altre Chiese e Comunità ecclesiali "per approfondire il dialogo della verità nella carità, che unisce tutti i battezzati, e sperimentare insieme più vivo il desiderio della piena comunione. Ma anche molti credenti di altre religioni hanno voluto testimoniare la propria stima cordiale e fraterna a questa Chiesa e al suo Vescovo, coscienti che nell'incontro sereno e rispettoso si cela l'anima di un'azione concorde a favore dell'umanità intera".

Il Santo Padre ha precisato che quest'anno il programma pastorale della Diocesi di Roma ha concentrato la sua attenzione sulla famiglia e, citando le parole di Giovanni Paolo II che in ripetute occasioni ribadì che "la crisi della famiglia costituisce un grave pregiudizio per la stessa nostra civiltà", ha affermato: "Proprio per sottolineare l'importanza nella vita della Chiesa e della società della famiglia fondata sul matrimonio, anch'io ho voluto offrire il mio contributo intervenendo la sera del 6 giugno scorso, al Convegno diocesano".

Infine Papa Benedetto XVI ha voluto ricordare "in modo speciale coloro che sono in difficoltà: le persone più povere e abbandonate, quanti hanno perso la speranza in un fondato senso della propria esistenza, o sono involontarie vittime di interessi egoistici, senza che a loro sia chiesta adesione o opinione".

"Facendo nostre le loro sofferenze" - ha proseguito il Pontefice - "li affidiamo tutti a Dio, che sa volgere ogni cosa al bene. (...) Al Signore della vita chiediamo di lenire con la sua grazia le pene provocate dal male, e di continuare a dare vigore alla nostra esistenza terrena, donandoci il Pane e il Vino della salvezza, per sostentare il nostro cammino verso la patria del Cielo".

Al termine della celebrazione il Papa ha compiuto una visita al Presepe di Piazza San Pietro davanti al quale è rimasto alcuni minuti in preghiera.
HML/VESPRI:TE DEUM/... VIS 20060102 (390)

CELEBRAZIONI PRESIEDUTE DAL SANTO PADRE: GENNAIO-APRILE

CITTA' DEL VATICANO, 31 DIC 2005 (VIS). L'Ufficio delle Celebrazioni Liturgiche del Sommo Pontefice ha reso pubblico il calendario delle celebrazioni che il Santo Padre presiederà dal 6 gennaio al 16 aprile 2006:

GENNAIO

- Venerdì 6: Solennità dell'Epifania del Signore. Alle ore 9:30 Santa Messa nella Basilica Vaticana.

- Domenica 8: Festa del Battesimo del Signore. Alle ore 10:00 Santa Messa e Battesimo dei bambini nella Cappella Sistina.

- Mercoledì 25: Festa della Conversione di San Paolo Apostolo. Alle ore 17:30 nella Basilica di San Paolo Celebrazione dei Vespri.

FEBBRAIO

- Giovedì 2: Festa della Presentazione del Signore. Giornata della Vita Consacrata. Alle ore 17:30 nella Basilica Vaticana Benedizione delle candele, Processione e Santa Messa con i membri degli Istituti di Vita Consacrata e le Società di Vita Apostolica.

MARZO

- Mercoledì 1°: Mercoledì delle Ceneri. Alle 16:30 Processione dalla Chiesa di Sant'Anselmo. Alle ore 17:00 nella Basilica di Santa Sabina Santa Messa, benedizione e imposizione delle Ceneri.

- Domenica 5: I Domenica di Quaresima. Alle ore 18:00 nella Cappella "Redemptoris Mater" del Palazzo Apostolico inizio degli Esercizi Spirituali per la Curia Romana.

- Sabato 11: Alle ore 9:00, nella Cappella "Redemptoris Mater" conclusione degli Esercizi Spirituali.

- Domenica 19: III Domenica di Quaresima. Alle ore 9:30 all'Altare della Confessione della Basilica Vaticana, Santa Messa per i lavoratori.

- Domenica 26: IV Domenica di Quaresima. Alle ore 9:30, Visita pastorale alla Parrocchia romana di Dio Padre Misericordioso e Santa Messa.

APRILE

- Lunedì 3: alle ore 17:30, all'Altare della Confessione della Basilica Vaticana Santa Messa in suffragio del defunto Sommo Pontefice Giovanni Paolo II.

- Domenica 9: Domenica delle Palme. Alle 9:30 in Piazza San Pietro Benedizione delle Palme, processione e Santa Messa.

- Martedì 11: Martedì Santo. Alle 17:30 nella Basilica Vaticana celebrazione della Penitenza. Rito per la riconciliazione di più penitenti con la confessione e l'assoluzione individuale.

- Giovedì 13: Giovedì Santo. Alle ore 9:30 nella Basilica Vaticana. Santa Messa del Crisma. Alle ore 17:30 nella Basilica di San Giovanni in Laterano inizio del Triduo Pasquale e Santa messa nella Cena del Signore.

- Venerdì 14: Venerdì Santo. Alle ore 17:00 nella Basilica Vaticana. Celebrazione della Passione del Signore. Alle 21:15 Via Crucis al Colosseo.

- Sabato 15: Sabato Santo. Alle ore 22:00 nella Basilica Vaticana. Veglia Pasquale nella notte santa.

- Domenica 16: Domenica di Pasqua. Alle ore 10:30 in Piazza San Pietro Santo Messa del giorno con il rito del "Resurrexit". Alle ore 12:00, dalla Loggia centrale della Basilica Vaticana, Benedizione "Urbi et Orbi".
OCL/CALENDARIO GENNAIO:APRILE/... VIS 20060102 (420)

UDIENZA MEMBRI CORPO GENDARMERIA STATO CITTÀ VATICANO


CITTA' DEL VATICANO, 31 DIC. 2005 (VIS). Questa mattina, il Santo Padre Benedetto XVI, nel ricevere nella Sala Clementina in Vaticano i Membri del Corpo della Gendarmeria dello Stato della Città del Vaticano, ha ricordato che la loro visita ha luogo in un "anno veramente speciale per la Chiesa. La malattia, la morte e i funerali dell'amato Papa Giovanni Paolo II, il periodo della Sede Vacante e il Conclave, la mia elezione a Vescovo di Roma sono eventi che hanno segnato in modo straordinario quanti vivono qui, in Vaticano, oltre che i fedeli del mondo intero. Per voi, lo so bene, è stato un periodo di più intenso lavoro, che avete svolto con impegno e spirito di sacrificio".

Papa Benedetto ha ringraziato la Gendarmeria per il lavoro quotidiano svolto "con abnegazione e fedeltà per servire il Papa ed i suoi collaboratori, insieme al Corpo della Guardia Svizzera Pontificia (...). La vostra è un'attività delicata e quanto mai necessaria, che richiede dedizione, prudenza e tanta disponibilità".

Successivamente il Papa ha esortato i gendarmi con queste parole: "Sappiate essere sempre vigilanti anche nell'ambito propriamente spirituale. (...) Per questo è indispensabile pregare sempre, conservando l'unione interiore con il Signore. Egli solo dà senso e valore alla nostra esistenza. Sia Lui, pertanto, a sostenervi in ogni momento e a ricompensarvi dei sacrifici che il vostro servizio comporta".
AC/.../GENDARMI VATICANO VIS 20060102 (240)

LA PACE SI EDIFICA CON L'APPORTO DI TUTTI


CITTA' DEL VATICANO, 1 GEN. 2006 (VIS). Alle 10:00 di questa mattina, nella Basilica Vaticana, il Santo Padre Benedetto XVI ha presieduto la Celebrazione Eucaristica nella Solennità di Maria Santissima Madre di Dio e nella XXXIX Giornata Mondiale della Pace.

Nell'omelia il Santo Padre ha precisato che, scegliendo come tema del Messaggio della Giornata Mondiale della Pace "Nella verità, la pace", ha voluto esprimere la convinzione che "dove e quando l'uomo si lascia illuminare dallo splendore della verità, intraprende quasi naturalmente il cammino della pace".

Sottolineando che la pace "grande aspirazione del cuore di ogni uomo e di ogni donna si edifica giorno dopo giorno con l'apporto di tutti", il Papa ha affermato che: "Di fronte al permanere di situazioni di ingiustizia e di violenza che continuano ad opprimere diverse zone della terra, davanti a quelle che si presentano come le nuove e più insidiose minacce alla pace - il terrorismo, il nichilismo ed il fondamentalismo fanatico - diventa più che mai necessario operare insieme per la pace!".

"È necessario un 'sussulto' di coraggio e di fiducia in Dio e nell'uomo per scegliere di percorrere il cammino della pace. E questo da parte di tutti: singoli individui e popoli, Organizzazioni internazionali e potenze mondiali. In particolare, nel Messaggio per l'odierna ricorrenza, ho voluto richiamare l'Organizzazione delle Nazioni Unite a prender rinnovata coscienza delle sue responsabilità nella promozione dei valori della giustizia, della solidarietà e della pace, in un mondo sempre più segnato dal vasto fenomeno della globalizzazione".

Benedetto XVI ha detto ancora che: "Se la pace è aspirazione di ogni persona di buona volontà, per i discepoli di Cristo essa è mandato permanente che impegna tutti; è missione esigente che li spinge ad annunciare e testimoniare 'il Vangelo della Pace', proclamando che il riconoscimento della piena verità di Dio è condizione previa e indispensabile per il consolidamento della verità della pace. Possa questa consapevolezza crescere sempre più, sì che ogni comunità cristiana diventi 'fermento' di un'umanità rinnovata nell'amore".

Il Papa ha concluso l'omelia esortando ad apprendere dalla scuola di Maria "a diventare attenti e docili discepoli del Signore. Con il suo aiuto materno, desideriamo impegnarci a lavorare alacremente nel 'cantiere' della pace, alla sequela di Cristo, Principe della Pace".
HML/GIORNATA MONDIALE PACE/... VIS 20060102 (380)

VIA DELLA PACE: DIALOGO, PERDONO, SOLIDARIETÀ

CITTA' DEL VATICANO, 1 GEN. 2006 (VIS). Questa mattina, prima di recitare l'Angelus, il Santo Padre Benedetto XVI si è rivolto alle migliaia di fedeli convenuti in Piazza San Pietro, ed ha ricordato che dal tempo liturgico del Natale "viene a noi una grande lezione: per accogliere il dono della pace, dobbiamo aprirci alla verità che si è rivelata nella persona di Gesù, il quale ci ha insegnato il 'contenuto' e insieme il 'metodo' della pace, cioè l'amore".

"Dio, infatti, che è l'Amore perfetto e sussistente" - ha proseguito il Pontefice - "si è rivelato in Gesù sposando la nostra condizione umana. In questo modo ci ha anche indicato la via della pace: il dialogo, il perdono, la solidarietà. Ecco l'unica strada che conduce alla vera pace".

Il Santo Padre ha invocato Maria Santissima "che oggi benedice il mondo intero mostrando il suo Figlio divino, il 'principe della pace'", affinché "la famiglia umana, aprendosi al messaggio evangelico, possa trascorrere l'anno che oggi inizia nella fraternità e nella pace".

Infine il Papa ha rivolto a tutti i presenti e a quanti erano collegati mediante la radio e la televisione i suoi "più cordiali auguri di pace e di bene".
ANG/PACE/... VIS 20060102 (200)

UDIENZE

CITTA' DEL VATICANO, 2 GEN. 2006 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto questa mattina in udienze separate:

- Il Cardinale Camillo Ruini, Vicario Generale di Sua Santità per la Diocesi di Roma e Presidente della Conferenza Episcopale Italiana.

- Il Cardinale James Francis Stafford, Penitenziere Maggiore.

- L'Arcivescovo Franc Rodé, Prefetto della Congregazione per gli Istituti di vita consacrata e le Società di vita apostolica.
AP/.../... VIS 20060102 (70)

INTENZIONI APOSTOLATO PREGHIERA MESE DI GENNAIO

CITTA' DEL VATICANO, 2 GEN. 2006 (VIS). L'intenzione Generale per l'Apostolato della Preghiera del Santo Padre Benedetto XVI per il mese di gennaio è la seguente: "Perché lo sforzo di unità dei cristiani porti riconciliazione e pace tra gli uomini di tutto il mondo".

L'intenzione Missionaria è la seguente: "Perché i migranti trovino tra i cristiani un'accoglienza fatta di rispetto e di amore, che riconosca in loro l'immagine di Dio".
BXVI-INTENZIONI PREGHIERA/GENNAIO/… VIS 20060102 (80)

ALTRI ATTI PONTIFICI

CITTA' DEL VATICANO, 2 GEN. 2006 (VIS). Il Santo Padre ha nominato l'Arcivescovo Ignatius Suharyo Hardjoatmodjo, di Semarang (Indonesia), Ordinario Militare di Indonesia. Succede al Cardinale Julius Riyadi Darmaatmadja, S.I., Arcivescovo di Jiakarta (Indonesia), del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale del medesimo Ordinariato Militare, presentata in conformità al canone 401, paragrafo 2, del Codice di Diritto Canonico.
NER:RE/.../HARDJOATMODJO:DARMAATMADJA VIS 20060102 (70)

venerdì 30 dicembre 2005

C'È GRANDE BISOGNO DI SOSTENERE LA FAMIGLIA


CITTA' DEL VATICANO, 30 DIC. 2005 (VIS). Questa mattina Papa Benedetto XVI ha compiuto una visita al Dispensario Pontificio "Santa Marta" in Vaticano, struttura destinata all'assistenza di nuclei extracomunitari di qualsiasi Paese, etnia o religione, in prevalenza bambini fino ai due anni di età. Essa si avvale di un'équipe composta da dieci medici delle diverse specializzazioni, una psicologa, e quaranta volontari, con il coordinamento delle Figlie della Carità di San Vincenzo de' Paoli.

Nel suo discorso il Santo Padre ha rilevato che la sua visita "assume un significato singolare, perché si svolge nel periodo natalizio: in questi giorni il nostro sguardo si posa sul Bambino Gesù". Nella Grotta di Betlemme "Gesù bussa alla porta del nostro cuore, domanda di fargli spazio nella nostra vita. Dio è così: non si impone, non entra mai con la forza ma, come un bambino, chiede di essere accolto. In un certo senso, anche Dio si presenta bisognoso di attenzione; attende che gli apriamo il cuore e che ci prendiamo cura di Lui".

Ricordando che oggi si celebra la festa della Santa Famiglia di Nazaret, il Papa ha affermato: "Trovandomi in mezzo a voi e vedendo il vostro impegno per i bambini e i genitori, desidero sottolineare la fondamentale vocazione della famiglia ad essere il primo e principale luogo di accoglienza della vita. La concezione moderna della famiglia, anche per reazione al passato, riserva grande importanza all'amore coniugale, sottolineandone gli aspetti soggettivi di libertà nella scelta e nei sentimenti. Si fa invece più fatica a percepire e comprendere il valore della chiamata a collaborare con Dio nel procreare la vita umana".

"Inoltre" - ha detto ancora il Pontefice - "le società contemporanee, pur dotate di tanti mezzi, non riescono sempre a facilitare la missione dei genitori, sia sul piano delle motivazioni spirituali e morali che su quello delle condizioni pratiche di vita. C'è un grande bisogno, tanto sotto il profilo culturale quanto sotto quello politico e legislativo, di sostenere la famiglia, ed iniziative come quella del vostro dispensario risultano al riguardo quanto mai utili. Si tratta di realtà piccole ma importanti e, grazie a Dio, la Chiesa ne è ricca e non cessa di metterle al servizio di tutti".

Infine il Papa ha invitato i presenti a "pregare con me per tutte le famiglie di Roma e del mondo, specialmente per quelle che versano in condizioni difficili, soprattutto perchè costrette a vivere lontano dalla loro terra d'origine. Preghiamo per quei genitori che non riescono ad assicurare ai figli il necessario per la salute, per l'istruzione, per un'esistenza dignitosa e serena".
BXVI-VISITA/DISPENSARIO VATICANO/... VIS 20051230 (430)

MUSICA SACRA: "FUNZIONE MINISTERIALE" NEL SERVIZIO DIVINO


CITTA' DEL VATICANO, 30 DIC. 2005 (VIS). Il Santo Padre Benedetto XVI ha ricevuto questa mattina in Vaticano i partecipanti al XXXIII Congresso Internazionale della Federazione Internazionale dei Pueri Cantores, in corso in questi giorni a Roma. L'Associazione, istituita come ente morale nel 1965 con decreto del Cardinale Vicario di Roma, si propone la diffusione del canto liturgico eseguito da bambini e bambine in età scolare.

Il Papa ha rivolto parole di saluto al Presidente dell'Associazione, ed ha espresso il suo apprezzamento per lo "spirito nel quale la vostra Federazione realizza ed intende perseguire la sua missione nella Chiesa, al servizio della liturgia, offrendo in più al mondo intero un messaggio di pace e di fraternità".

"È particolarmente opportuno nel tempo di Natale" - ha proseguito il Pontefice - "cantare le lodi del Signore e esprimergli gioia, seguendo così l'esempio della Vergine Maria, che, per prima, ha reso grazie al Signore per il mistero dell'Incarnazione, con il suo 'Magnificat', che la Chiesa riprende di generazione in generazione. (...) Il Concilio Vaticano II non ha mancato di ricordare quanto la Chiesa apprezzi il ruolo di coloro che, con il canto, contribuiscono alla bellezza della liturgia. Poiché 'il Cristo è presente quando la Chiesa prega e canta' e noi siamo uniti al cielo".

Il Santo Padre ha sottolineato ancora l'importante missione dei 'Pueri Cantores' nello "aiutare il popolo di Dio a pregare con dignità, poiché la musica sacra è una 'funzione ministeriale' nel servizio divino. Ricordate sempre che quando 'la Chiesa prega, canta o agisce, la fede dei partecipanti viene nutrita, le anime sono elevate al Signore per renderGli omaggio spirituale e ricevere la sua grazia con più abbondanza".

Al termine del discorso, il Papa ha impartito la Benedizione Apostolica a tutti i membri della Federazione dei Pueri Cantores.
AC/MUSICA SACRA:LITURGIA/PUERI CANTORES VIS 20051230 (310)

giovedì 29 dicembre 2005

QUASI TRE MILIONI FEDELI AD INCONTRI PAPA BENEDETTO XVI


CITTA' DEL VATICANO, 29 DIC. 2005 (VIS). Un Comunicato della Prefettura della Casa Pontificia informa che dall'inizio del Pontificato di Papa Benedetto XVI, il 24 aprile scorso, hanno partecipato agli incontri pubblici con il Santo Padre 2.855.500 persone.

Il Santo Padre Benedetto XVI ha tenuto la prima Udienza Generale del suo Pontificato il 27 aprile e con l'Udienza di ieri, l'ultima del 2005, ha tenuto complessivamente 32 Udienze Generali, alle quali hanno partecipato 810.000 fedeli. I mesi di maggior affluenza di pellegrini sono stati rispettivamente ottobre con 190.000 persone, giugno con 130.000 e settembre con 126.000.
PD/UDIENZE PUBBLICHE/... VIS 20051229 (110)

ATTIVITÀ SANTO PADRE E SANTA SEDE AGOSTO-DICEMBRE 2005


CITTA' DEL VATICANO, 29 DIC. 2005 (VIS). Di seguito diamo un resoconto dei principali avvenimenti dell'attività di Benedetto XVI e della Santa Sede dal mese di agosto al mese di dicembre 2005.

AGOSTO

- 18-21: Viaggio Apostolico a Colonia (Repubblica Federale di Germania), per la celebrazione della XX Giornata Mondiale della Gioventù, sul tema: "Siamo venuti per adorarLo".

SETTEMBRE

- 2: Il Santo Padre Benedetto XVI affida alla Radio Vaticana l'esercizio e la tutela dei diritti d'autore e di proprietà intellettuale su tutte le registrazioni sonore della propria voce risalenti al periodo antecedente la Sua elevazione alla Cattedra di Pietro, salvi i diritti già legittimamente acquisiti da terzi.

- 16: Il Santo Padre riceve in udienza i partecipanti al Congresso Internazionale "La Sacra Scrittura nella vita della Chiesa", (Roma, 14-18 settembre), su iniziativa del Pontificio Consiglio per la Promozione dell'Unità dei Cristiani e dalla Federazione Biblica Cattolica (FBC), in occasione del 40° anniversario della promulgazione della Costituzione Dogmatica sulla Rivelazione Divina "Dei Verbum" del Concilio Vaticano II.

- 23: Benedetto XVI riceve le Lettere Credenziali del nuovo Ambasciatore del Messico presso la Santa Sede, Signor Luis Felipe Bravo Mena.

- 24: Colloquio del Santo Padre Benedetto XVI con il Professor Hans Küng (Tubinga).

- 29: Il Presidente della Repubblica di Serbia, Boris Tadic invita il Papa a visitare il suo Paese.

OTTOBRE

- 2: Apertura della XI Assemblea Generale Ordinaria del Sinodo dei Vescovi, sul tema: "L'Eucaristia: fonte e culmine della vita e della missione della Chiesa".

- 9: Beatificazione del Servo di Dio Clemens August von Galen (1878-1946), Vescovo di Münster (Germania).

- 11: Presentazione del volume "La rivoluzione di Dio", che raccoglie i dodici interventi che il Santo Padre Benedetto XVI ha pronunciato a Colonia in occasione della XX Giornata Mondiale della Gioventù nel suo primo Viaggio Apostolico fuori d'Italia.

- 15: 100.000 bambini italiani e di altre parti del mondo che hanno ricevuto quest'anno la Prima Comunione, partecipano in Piazza San Pietro ad un incontro di catechesi e di preghiera con il Santo Padre Benedetto XVI, sul tema: "Il Pane del Cielo".

- 17: Telegramma di cordoglio del Santo Padre per la morte del Cardinale Giuseppe Caprio, avvenuta il 15 ottobre.

- 22: Pubblicazione del Messaggio finale della XI Assemblea Generale Ordinaria del Sinodo dei Vescovi nelle diverse lingue, intitolato: "L'Eucaristia, Pane vivo per la pace del mondo".

- 23: Lettera indirizzata ai quattro Vescovi cinesi assenti dall'Assemblea Sinodale: Vescovo Antonio Li Duan, di Xi'an; Vescovo Luca Li Jingfeng, di Fengsiang; Vescovo Aloysius Jin Luxian, S.I., di Shanghai; e Vescovo Giuseppe Wei Jingyi, di Qiqihar.

- 23: Concelebrazione Eucaristica con i Padri Sinodali presieduta, in Piazza San Pietro, dal Santo Padre Benedetto XVI, per la chiusura della XI Assemblea Generale Ordinaria del Sinodo dei Vescovi e dell'Anno dell'Eucaristia. Canonizzazione dei Beati: Józef Bilczewski (1860-1923), Vescovo; Gaetano Catanoso (1879-1963), Presbitero, Fondatore della Congregazione delle Suore Veroniche del Volto Santo; Zygmunt Gorazdowski (1845-1920), Presbitero, Fondatore della Congregazione delle Suore di San Giuseppe; Alberto Hurtado Cruchaga (1901-1952), Presbitero, della Compagnia di Gesù, e Felice da Nicosia (1715-1787), Religioso, dell'Ordine Francescano dei Frati Minori Cappuccini.

- 27: Giornata di commemorazione del 40° anniversario della promulgazione della Dichiarazione "Nostra aetate", del Concilio Vaticano II, relativa alle relazioni della Chiesa cattolica con le religioni non cristiane.

- 28: Presentazione del Messaggio del Santo Padre per la 92a Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato (15 gennaio 2006), sul tema: "Migrazioni: segno dei tempi".

- 29: Beatificazione dei Servi di Dio: Josep Tàpies Sirvant e sei compagni, Presbiteri e Martiri (1936) e María de los Ángeles Ginard Martí (1894-1936), Vergine e Martire della Congregazione delle Suore Zelatrici del Culto Eucaristico.

NOVEMBRE

- 6: Beatificazione di Eurosia Fabris (1866-1932), Terziaria Francescana, nota come "Mamma Rosa".

- 12: Lettere Credenziali del nuovo Ambasciatore degli Stati Uniti d'America presso la Santa Sede, Signor Francis Rooney.

- 13: Beatificazione dei Servi di Dio: Charles de Foucauld, Presbitero (1858-1916); Maria Pia Mastena, Vergine, Fondatrice delle Suore del Santo Volto (1881-1951) e Maria Crocifissa Curcio, Vergine, Fondatrice della Congregazione delle Suore Carmelitane Missionarie di Santa Teresa del Bambino Gesù (1877-1957).

- 17: Visita del Presidente dello Stato di Israele, Signor Moshe Katsav, al Santo Padre Benedetto XVI.

- 19: Motu proprio "De Basilicis Sancti Francisci et Sanctae Mariae Angelorum", che detta nuove disposizioni circa le Basiliche di San Francesco e di Santa Maria degli Angeli, ad Assisi, la prima affidata all'Ordine dei Frati Minori Francescani Conventuali e la seconda all'Ordine Francescano dei Frati Minori.

- 20: Beatificazione nello Stadio Jalisco di Guadalajara (Messico), di tredici martiri della persecuzione religiosa del secolo scorso in Messico: Anacleto González Flores e sette compagni, José Trinidad Rangel, Andrés Solá Molist, Leonardo Pérez, Darío Acosta Zurita e il giovane di 14 anni José Sánchez del Rio.

- 22: Presentazione del programma delle manifestazioni commemorative del Quinto centenario della Fondazione della Guardia Svizzera Pontificia (1505-2006).

- 25: Visita del Santo Padre Benedetto XVI alla sede romana dell'Università Cattolica del Sacro Cuore in occasione dell'inaugurazione dell'Anno Accademico.

- 28: Pubblicazione del Messaggio del Santo Padre ai giovani d'Olanda che hanno partecipato a Nieuwegein (Paesi Bassi), alla Prima Giornata Nazionale della gioventù cattolica.

- 29: Il Santo Padre Benedetto XVI concede ai fedeli l'Indulgenza plenaria nella solennità dell'Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria, l'8 dicembre, quando si compiranno quarant'anni dalla conclusione del Concilio Vaticano II.

- 29: Pubblicazione della "Istruzione circa i criteri di discernimento vocazionale riguardo alle persone con tendenze omosessuali in vista della loro ammissione al seminario e agli Ordini Sacri".

DICEMBRE

- 1°: Presentazione delle Lettere Credenziali degli Ambasciatori: Signor Ali Abeid A. Karume (Tanzania); Signor Madan Kumar Bhattarai (Nepal); Signor Pekka Ojanen (Finlandia); Signor Gilbert Ramez Chagoury (Santa Lucia); Signor Francisco A. Soler (El Salvador); Signor Sten Erik Malmborg Lilholt (Danimarca); Signora Konji Sebati (Sud Africa); Signor Idriss Jazaïry (Algeria); Signor Petros Tseggai Asghedom (Eritrea); Signor Félix Kodjo Sagbo (Togo) e Signor Antoni Morell Mora (Principato di Andorra).

- 3: Al termine della Visita "ad Limina Apostolorum" di un gruppo di Presuli della Conferenza Episcopale della Polonia, l'Arcivescovo di Cracovia Stanislaw Dziwisz, invita il Santo Padre a recarsi in visita in Polonia.

- 3: Udienza al Presidente dell'Autorità Palestinese Mahmud Abbas.

- 8: Il Santo Padre presiede oggi, solennità dell'Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria, una Concelebrazione Eucaristica nella Basilica Vaticana, in occasione del 40° anniversario della conclusione del Concilio Ecumenico Vaticano II e si reca nel pomeriggio in Piazza di Spagna per l'omaggio floreale alla statua della Vergine.

- 13: Presentazione del Messaggio del Santo Padre per la Giornata Mondiale della Pace 2006, (1° gennaio 2006), sul tema: "Nella verità la pace".

- 15: Udienza ai Membri del Comitato Misto di Coordinamento della Commissione Internazionale per il Dialogo teologico tra la Chiesa Cattolica e la Chiesa Ortodossa nel suo insieme.

- 16: Pubblicazione del Messaggio del Santo Padre Benedetto XVI per la XIV Giornata Mondiale del Malato che si celebra tutti gli anni l'11 febbraio, Memoria Liturgica della Beata Vergine di Lourdes.

- 18: Prima visita pastorale di Papa Benedetto XVI alle parrocchie della Diocesi di Roma e celebrazione della Santa Messa nella Parrocchia di Santa Maria Consolatrice a Casalbertone, della quale l'allora Cardinale Ratzinger prese possesso del titolo nel 1977.

- 19: Presentazione al Santo Padre delle Lettere Credenziali del Signor Bernard Kessedjian, nuovo Ambasciatore di Francia presso la Santa Sede.

- 23: Presentazione delle Lettere Credenziali del nuovo Ambasciatore della Gran Bretagna presso la Santa Sede, Signor Francis Martin-Xavier Campbell.
ATTIVITÀ SANTO PADRE/.../... VIS 051229 (1230)

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 29 DIC. 2005 (VIS). Il Santo Padre ha nominato il Vescovo Octavio Villegas Aguilar, finora Vescovo di Tula (Messico), Vescovo Ausiliare dell'Arcidiocesi di Morelia (superficie: 17.710; popolazione: 2.378.720; cattolici: 2.259.784; sacerdoti: 513; religiosi: 1.254: diaconi permanenti: 8), Messico.

L'Arcivescovo Maggiore di Kyiv-Halyc, Cardinale Lubomyr Husar, con il consenso del Sinodo della Chiesa Greco Cattolica Ucraina e dopo aver informato la Sede Apostolica, ha trasferito, a norma del canone 85 del Codice dei Canoni delle Chiese Orientali, il Vescovo Ihor Vozniak, C.SS.R., da Vescovo titolare di Nisa di Licia ed Ausiliare dell'Arcieparchia di Lviv degli Ucraini ad Arcivescovo residenziale della medesima sede.
NEA:NA/.../VILLEGAS:VOZNIAK VIS 20051229 (110)

mercoledì 28 dicembre 2005

UOMO MODERNO LASCIATI PRENDER PER MANO DA BAMBINO GESÙ


CITTA' DEL VATICANO, 25 DIC. 2005 (VIS). Alle 12:00 di oggi, Solennità del Natale del Signore, il Santo Padre Benedetto XVI ha rivolto dalla Loggia della Benedizione, il tradizionale Messaggio natalizio, il primo del suo Pontificato, trasmesso da 111 canali televisivi di 68 paesi.

"In questo giorno solenne" - ha detto il Santo Padre - "risuona l'annuncio dell'Angelo ed è invito anche per noi, uomini e donne del terzo millennio, ad accogliere il Salvatore. Non esiti l'odierna umanità a farlo entrare nelle proprie case, nelle città, nelle nazioni e in ogni angolo della terra!".

"L'uomo dell'era tecnologica" - ha proseguito il Pontefice - "rischia però di essere vittima degli stessi successi della sua intelligenza e dei risultati delle sue capacità operative, se va incontro ad un'atrofia spirituale, ad un vuoto del cuore. Per questo è importante che apra la propria mente e il proprio cuore al Natale di Cristo, evento di salvezza capace di imprimere rinnovata speranza all'esistenza di ogni essere umano".

"Svegliati, uomo del terzo millennio!" - ha esclamato il Papa - "A Natale l'Onnipotente si fa bambino e chiede aiuto e protezione. Il suo modo di essere Dio mette in crisi il nostro modo di essere uomini; il suo bussare alle nostre porte ci interpella, interpella la nostra libertà e ci chiede di rivedere il nostro rapporto con la vita e il nostro modo di concepirla".

"Uomo moderno, adulto eppure talora debole nel pensiero e nella volontà, lasciati prender per mano dal Bambino di Betlemme; non temere, fidati di Lui! La forza vivificante della sua luce ti incoraggia ad impegnarti nell'edificazione di un nuovo ordine mondiale, fondato su giusti rapporti etici ed economici. Il suo amore guidi i popoli e ne rischiari la comune coscienza di essere 'famiglia' chiamata a costruire rapporti di fiducia e di vicendevole sostegno".

"L'umanità unita" - ha ribadito il Papa - "potrà affrontare i tanti e preoccupanti problemi del momento presente: dalla minaccia terroristica alle condizioni di umiliante povertà in cui vivono milioni di esseri umani, dalla proliferazione delle armi alle pandemie e al degrado ambientale che pone a rischio il futuro del pianeta".

"Il Dio che si è fatto uomo per amore dell'uomo sostenga quanti operano in Africa a favore della pace e dello sviluppo integrale" - ha detto ancora il Papa - "opponendosi alle lotte fratricide, perché si consolidino le attuali transizioni politiche ancora fragili, e siano salvaguardati i più elementari diritti di quanti versano in tragiche situazioni umanitarie, come nel Darfur ed in altre regioni dell'Africa centrale".

"Induca i popoli latino-americani a vivere in pace e concordia. Infonda coraggio agli uomini di buona volontà, che operano in Terra Santa, in Iraq, in Libano, dove i segni di speranza, che pure non mancano, attendono di essere confermati da comportamenti ispirati a lealtà e saggezza; favorisca i processi di dialogo nella Penisola coreana e altrove nei Paesi asiatici, perché, superate pericolose divergenze, si giunga, in spirito amichevole, a coerenti conclusioni di pace, tanto attese da quelle popolazioni".

Al termine del Messaggio natalizio, il Papa ha impartito la Benedizione "Urbi et Orbi" in 32 lingue.
MESS/URBI ET ORBI/... VIS 20051228 (530)

MESSA DI MEZZANOTTE: LUCE DI BETLEMME NON SI È MAI SPENTA


CITTA' DEL VATICANO, 25 DIC. 2005 (VIS). A mezzanotte, nella Basilica Vaticana, il Santo Padre Benedetto XVI ha presieduto la Santa Messa della Notte per la Solennità del Natale del Signore 2005. Durante il canto del "Gloria in excelsis Deo" alcuni bambini provenienti dai diversi Continenti hanno presentato un omaggio floreale all'immagine di Gesù Bambino.

Dopo la proclamazione del Santo Vangelo, Benedetto XVI ha pronunciato l'omelia della quale riportiamo di seguito alcuni paragrafi:

"Il Signore mi ha detto: 'Tu sei mio figlio, io oggi ti ho generato'. Con queste parole del Salmo secondo, la Chiesa inizia la Santa Messa della veglia di Natale, nella quale celebriamo la nascita del nostro Redentore Gesù Cristo nella stalla di Betlemme. Una volta, questo Salmo apparteneva al rituale dell'incoronazione dei re di Giuda. Il popolo d'Israele, a causa della sua elezione, si sentiva in modo particolare figlio di Dio, adottato da Dio. (...) Nella notte di Betlemme queste parole, che erano di fatto più l'espressione di una speranza che una realtà presente, hanno assunto un senso nuovo ed inaspettato. Il Bimbo nel presepe è davvero il Figlio di Dio. Dio non è solitudine perenne, ma, un circolo d'amore nel reciproco darsi e ridonarsi, Egli è Padre, Figlio e Spirito Santo".

"Ancora di più: in Gesù Cristo, il Figlio di Dio, Dio stesso, Dio da Dio, si è fatto uomo. (...) L'eterno oggi di Dio è disceso nell'oggi effimero del mondo e trascina il nostro oggi passeggero nell'oggi perenne di Dio. Dio è così grande che può farsi piccolo. Dio è così potente che può farsi inerme e venirci incontro come bimbo indifeso, affinché noi possiamo amarlo. (...) Questo è il Natale: 'Tu sei mio figlio, io oggi ti ho generato'. Dio è diventato uno di noi, affinché noi potessimo essere con Lui, diventare simili a Lui. Ha scelto come suo segno il Bimbo nel presepe: Egli è così. In questo modo impariamo a conoscerlo. E su ogni bambino rifulge qualcosa del raggio di quell'oggi, della vicinanza di Dio che dobbiamo amare ed alla quale dobbiamo sottometterci - su ogni bambino, anche su quello non ancora nato".

"Ascoltiamo una seconda parola della liturgia di questa Notte santa, questa volta presa dal Libro del profeta Isaia: 'Su coloro che abitavano in terra tenebrosa una luce rifulse. (...) Ma luce significa sopratutto conoscenza, significa verità in contrasto col buio della menzogna e dell'ignoranza. Così la luce ci fa vivere, ci indica la strada. Ma poi, la luce, in quanto dona calore, significa anche amore. Dove c'è amore, emerge una luce nel mondo; dove c'è odio, il mondo è nel buio. Sì, nella stalla di Betlemme, è apparsa la grande luce che il mondo attende".

"La luce di Betlemme non si è mai più spenta. Lungo tutti i secoli ha toccato uomini e donne, 'li ha avvolti di luce'. Dove è spuntata la fede in quel Bambino, lì è sbocciata anche la carità - la bontà verso gli altri, l'attenzione premurosa per i deboli ed i sofferenti, la grazia del perdono. A partire da Betlemme una scia di luce, di amore, di verità pervade i secoli. Se guardiamo ai santi - da Paolo ad Agostino fino a San Francesco e San Domenico, da Francesco Saverio e Teresa d'Avila a Madre Teresa di Calcutta - vediamo questa corrente di bontà, questa via di luce che, sempre di nuovo, si infiamma al mistero di Betlemme, a quel Dio che si è fatto Bambino. Contro la violenza di questo mondo Dio oppone, in quel Bambino, la sua bontà e ci chiama a seguire il Bambino".

"In questa notte, nella quale guardiamo verso Betlemme, vogliamo anche pregare in modo speciale per il luogo della nascita del nostro Redentore e per gli uomini che là vivono e soffrono. Vogliamo pregare per la pace in Terra Santa: Guarda, Signore, quest'angolo della terra che, come tua patria, ti è tanto caro! Fa' che lì rifulga la tua luce! Fa' che lì arrivi la pace!".

"Con il termine 'pace' siamo giunti alla terza parola-guida della liturgia di questa Notte santa. Il Bambino che Isaia annuncia è da lui chiamato 'Principe della pace'. Del suo regno si dice: 'La pace non avrà fine'. Ai pastori si annuncia nel Vangelo la 'gloria di Dio nel più alto dei cieli' e la 'pace in terra...'. Una volta si leggeva '...agli uomini di buona volontà'; nella nuova traduzione si dice: '...agli uomini che egli ama'. Che significa questo cambiamento? Non conta più la buona volontà? Poniamo meglio la domanda: Quali sono gli uomini che Dio ama, e perché li ama? Dio è forse parziale? Ama forse soltanto alcuni e abbandona gli altri a se stessi? Il Vangelo risponde a queste domande mostrandoci alcune precise persone amate da Dio. Ci sono persone singole - Maria, Giuseppe, Elisabetta, Zaccaria, Simeone, Anna, ecc. Ma ci sono anche due gruppi di persone: i pastori e i sapienti dell'Oriente, o cosiddetti re magi".

"Soffermiamoci in questa notte sui pastori. (...) Nel loro ambiente i pastori erano disprezzati; erano ritenuti poco affidabili e, in tribunale, non venivano ammessi come testimoni. Ma chi erano in realtà? Certamente non erano grandi santi, se con questo termine si intendono persone di virtù eroiche. Erano anime semplici. Il Vangelo mette in luce una caratteristica che poi, nelle parole di Gesù, avrà un ruolo importante: erano persone vigilanti. Questo vale dapprima nel senso esteriore: di notte vegliavano vicino alle loro pecore. Ma vale anche in un senso più profondo: erano disponibili per la parola di Dio, per l'Annuncio dell'angelo. La loro vita non era chiusa in se stessa; il loro cuore era aperto. In qualche modo, nel più profondo, erano in attesa di qualcosa, in attesa finalmente di Dio. La loro vigilanza era disponibilità - disponibilità ad ascoltare, disponibilità ad incamminarsi; era attesa della luce che indicasse loro la via. È questo che a Dio interessa. Egli ama tutti perché tutti sono creature sue".

"Tra i cristiani la parola pace ha poi assunto un significato tutto speciale: è diventata una parola per designare la comunione nell'Eucaristia. In essa è presente la pace di Cristo. Attraverso tutti i luoghi dove si celebra l'Eucaristia una rete di pace si espande sul mondo intero. Le comunità raccolte intorno all'Eucaristia costituiscono un regno della pace vasto come il mondo. Quando celebriamo l'Eucaristia ci troviamo a Betlemme, nella 'casa del pane'".
HML/MESSA DI MEZZANOTTE/... VIS 20051228 (1090)

L'ESSERE UMANO, OPERA MAESTRA DELLA CREAZIONE


CITTA' DEL VATICANO, 28 DIC. 2005 (VIS). 20.000 persone hanno partecipato questa mattina all'Udienza Generale del Mercoledì in Piazza San Pietro, nella quale il Santo Padre Benedetto XVI ha ripreso la catechesi sui Salmi.

"Il Salmo 138 (...) inno sapienziale di intensa bellezza e passione" - ha detto il Papa - "punta verso la realtà più alta e mirabile dell'intero universo, l'uomo, definito come il 'prodigio' di Dio. Si tratta, in realtà, di un tema profondamente in sintonia con il clima natalizio che stiamo vivendo in questi giorni, nei quali celebriamo il grande mistero del Figlio di Dio fattosi uomo per la nostra salvezza".

"Dopo aver considerato la sguardo e la presenza del Creatore che spaziano in tutto l'orizzonte cosmico" - ha spiegato il Santo Padre - "nella seconda parte del Salmo che meditiamo oggi, gli occhi amorevoli di Dio si rivolgono all'essere umano, considerato nel suo inizio pieno e completo. Egli è ancora 'informe' nell'utero materno: il vocabolo ebraico usato è stato inteso da qualche studioso della Bibbia come rimando all'embrione', descritto in quel termine come una piccola realtà ovale, arrotolata, ma sulla quale si pone già lo sguardo benevolo e amoroso degli occhi di Dio".

Benedetto XVI ha ricordato che nel Salmo ricorre il simbolo del vasaio e dello scultore che "'forma', plasma la sua creazione artistica, il suo capolavoro" ed ha aggiunto che nel testo estremamente potente è "l'idea che Dio di quell'embrione ancora 'informe' veda già tutto il futuro: nel libro della vita del Signore già sono scritti i giorni che quella creatura vivrà e colmerà di opere durante la sua esistenza terrena. Torna così ad emergere la grandezza trascendente della conoscenza divina, che non abbraccia solo il passato e il presente dell'umanità, ma anche l'arco ancora nascosto del futuro".

Il Papa ha concluso la catechesi citando la riflessione di San Gregorio Magno sulla frase del Salmo: "Ancora informe mi hanno visto i tuoi occhi e tutto era scritto nel tuo libro", sulla quale il Santo ha costruito "una meditazione riguardante quanti nella Comunità cristiana sono più deboli nel loro cammino spirituale". Costoro che "sono imperfetti e piccoli, tuttavia per quanto riescono a comprendere, amano Dio e il prossimo e non trascurano di compiere il bene che possono. Anche se non arrivano ancora ai doni spirituali, (...) tuttavia non si tirano indietro dall'amore di Dio e del prossimo. (...) Per cui avviene che anch'essi contribuiscono (...) all'edificazione della Chiesa. (...) Il messaggio di San Gregorio diventa, allora, un invito alla speranza rivolto a tutti, anche a coloro che procedono con fatica nel cammino della vita spirituale ed ecclesiale".

Al termine della catechesi, il Papa ha rivolto parole di saluto nelle diverse lingue ai pellegrini ed ha ricordato in particolare "le care popolazioni colpite un anno fa dallo tsunami, che ha causato innumerevoli vittime umane e ingenti danni ambientali. Preghiamo il Signore per loro e per quanti, anche in altre regioni del mondo, hanno subito calamità naturali, e attendono la nostra concreta e fattiva solidarietà".
AG/SALMO 138/... VIS 20051228 (510)

VIVERE CON COERENZA VANGELO COMPORTA UN ALTO PREZZO


CITTA' DEL VATICANO, 26 DIC. 2005 (VIS). "Dopo aver celebrato ieri con solennità il Natale di Cristo, facciamo oggi memoria della nascita al cielo di Santo Stefano, il primo martire", ha detto il Papa questa mattina alle migliaia di persone convenute in Piazza San Pietro per la recita dell'Angelus.

"Nell'atmosfera di gioia del Natale" - ha affermato il Santo Padre - "non sembri fuori luogo il riferimento al martirio di Santo Stefano. In effetti, sulla mangiatoia di Betlemme già s'allunga l'ombra della Croce. La preannunciano la povertà della stalla in cui il Bambino vagisce, la profezia di Simeone sul segno di contraddizione e sulla spada destinata a trafiggere l'anima della Vergine, la persecuzione di Erode che renderà necessaria la fuga in Egitto".

Benedetto XVI ha detto ancora: "Non deve stupire che un giorno questo Bambino diventato adulto, chieda ai suoi discepoli di seguirlo sul cammino della Croce con totale fiducia e fedeltà. Attratti dal suo esempio e sorretti dal suo amore molti cristiani, già alle origini della Chiesa, testimonieranno la loro fede con l'effusione del sangue. Ai primi martiri ne seguiranno altri nel corso dei secoli fino ai giorni nostri".

"Come non riconoscere che anche in questo nostro tempo, in varie parti del mondo, professare la fede cristiana richiede l'eroismo dei martiri? Come non dire poi che dappertutto, anche là dove non vi è persecuzione, vivere con coerenza il Vangelo comporta un alto prezzo da pagare?".

"Contemplando il divino Bambino fra le braccia di Maria e guardando all'esempio di Santo Stefano, chiediamo a Dio la grazia di vivere con coerenza la nostra fede, pronti sempre a rispondere a chiunque ci domandi ragione della speranza che è in noi".
ANG/SANTO STEFANO/... VIS 20051228 (290)

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 28 DIC. 2005 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha concesso il Suo assenso all'elezione canonicamente fatta dal Sinodo dei Vescovi della Chiesa Antiochea dei Maroniti, riunitosi a Bkerké (Libano), dal 18 al 24 settembre 2005:

- del Padre Georges Bou-Jaoudé, C.M., ad Arcivescovo di Tripoli dei Maroniti (cattolici: 101.350; sacerdoti: 171; religiosi: 226), Libano. L'Arcivescovo eletto, finora Superiore della Casa religiosa a Mejdlaya, è nato nel 1943 a Jouret El-Ballout (Libano), ha emesso i voti perpetui nella Congregazione della Missione nel 1966 ed è stato ordinato sacerdote nel 1968.

- del Padre Elias Nassar, a Vescovo di Saïda dei Maroniti (cattolici: 83.000; sacerdoti: 85; religiosi: 80), Libano. Il Vescovo eletto, finora Parroco di Jezzine nell'Eparchia di Saïda (Libano), è nato a Sarba (Libano) nel 1960 ed è stato ordinato sacerdote nel 1990.

- del Padre Abate Simon Atallah, O.A.M., a Vescovo di Baalbek -Deir El-Ahmar dei Maroniti (cattolici: 30.000; sacerdoti: 14; religiosi: 20; diaconi permanenti: 2), Libano. Il Vescovo eletto, finora Superiore del Convento di San Giovanni a Ajaltoun, è nato nel 1937 a Hemayri (Libano), ha emesso i voti solenni nell'ordine Antoniano Maronita nel 1959 ed è stato ordinato sacerdote nel 1963.

- del Padre Abate François Eid, O.M.M., a Vescovo di Le Caire dei Maroniti (cattolici: 5.003; sacerdoti: 6; religiosi: 3), Egitto. Il Vescovo eletto, finora Procuratore Generale dell'Ordine Maronita Mariamita, è nato a Mtolleh (Libano) nel 1943, nel 1958 è entrato nell'Ordine Maronita della Beata Vergine Maria ed ha ricevuto l'ordinazione sacerdotale nel 1971.

- Ha nominato il Padre Patrick K. Lynch, SS.CC., Vescovo Ausiliare dell'Arcidiocesi di Southwark (superficie: 3.000; popolazione: 404.890; cattolici: 385.384; sacerdoti: 393; religiosi: 865; diaconi permanenti: 78), Gran Bretagna. Il Vescovo eletto, finora Vicario Episcopale per i Religiosi e Parroco in Southwark (Gran Bretagna), è nato a Cork City (Irlanda) nel 1947, ha emesso la professione religiosa nella Congregazione dei Sacri Cuori (Picpus) nel 1965 ed è stato ordinato sacerdote nel 1972.

- Ha nominato il Reverendo Paul Hendricks, Vescovo Ausiliare dell'Arcidiocesi di Southwark (superficie: 3.000; popolazione: 404.890; cattolici: 385.384; sacerdoti: 393; religiosi: 865; diaconi permanenti: 78), Gran Bretagna. Il Vescovo eletto, finora Parroco della Parrocchia "Our Lady of Sorrows Parish" a Peckham (Gran Bretagna), è nato a Beckenham (Gran Bretagna), nel 1956 ed è stato ordinato sacerdote nel 1984.
NER:NEA/.../... VIS 20051228 (380)

venerdì 23 dicembre 2005

ALTRI ATTI PONTIFICI

CITTA' DEL VATICANO, 23 DIC. 2005 (VIS). Il Santo Padre ha nominato:

- Il Monsignore José María Yanguas Sanz, Vescovo di Cuenca (superficie: 17.140; popolazione: 202.982; cattolici: 199.722; sacerdoti: 317; religiosi: 446; diaconi permanenti: 1), Spagna. Il Vescovo eletto, finora Capo Ufficio della Congregazione per i Vescovi, è nato ad Alberite de Iregua (Spagna) nel 1947 ed è stato ordinato sacerdote nel 1972.

- Il Sacerdote Randolph R. Calvo, Vescovo di Reno (superficie: 183.506; popolazione: 607.459; cattolici: 91.973; sacerdoti: 42; religiosi: 50; diaconi permanenti: 11), Stati Uniti d'America. Il Vescovo eletto, finora Parroco della "Our Lady of Mount Carmel Parish" a Redwood City (Stati Uniti d'America), è nato ad Agana (Guam, Stati Uniti d'America) nel 1950 ed è stato ordinato sacerdote nel 1977.
NER/.../YANGUAS:CALVO VIS 20051223 (120)

UDIENZE

CITTA' DEL VATICANO, 23 DIC. 2005 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto questa mattina in udienze separate:

- Il Cardinale Edmund Casimir Szoka, Presidente della Pontificia Commissione per lo Stato della Città del Vaticano e Presidente del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano.

- I 210 dipendenti che hanno collaborato alla ristrutturazione dell'Appartamento Pontificio.
AP/.../... VIS 20051223 (50)
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