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Il Vatican Information Service (VIS), istituito nell'ambito della Sala Stampa della Santa Sede, è un bollettino telematico che diffonde notizie relative all'attività magistrale e pastorale del Santo Padre e della Curia Romana...

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lunedì 26 settembre 2005

SOLIDARIETA', PROMOZIONE BENE COMUNE, SVILUPPO SOSTENIBILE


CITTA' DEL VATICANO, 24 SET. 2005 (VIS). L'Arcivescovo Celestino Migliore, Osservatore Permanente della Santa Sede presso le Nazioni Unite, è intervenuto ieri al dibattito generale conclusivo della 60° Sessione dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite.

L'Arcivescovo Migliore ha segnalato che, benché la Santa Sede approvi la maggior parte di quanto proposto nel documento finale, "la mancanza di consenso totale sul controllo e la non proliferazione delle armi è una grave preoccupazione".

La Santa Sede comprende i richiami che il documento fa alle due Conferenze Internazionali (Il Cairo, 1994) sulla Popolazione e lo Sviluppo e (Beijing, 1995) sulla Donna, ed il tema della salute riproduttiva, come già ha spiegato nel suo intervento in quelle conferenze, lo intende come "applicato ad un concetto globale di salute che non considera l'aborto o l'accesso all'aborto in questi termini".

"Viviamo - ha affermato - in una società interdipendente, ma fragile e, in tanti luoghi, i migliori interessi della popolazione non sono ben serviti". In questo contesto, ha indicato "tre campi specifici che presuppongono una sfida etica: solidarietà con i poveri, promozione del bene comune e sviluppo sostenibile".

Riferendosi ai diritti umani ed alla varietà di culture, l'osservatore permanente ha detto che "il diritto internazionale e le sue istituzioni sono vitali per l'applicazione dei diritti umani. Per questo motivo, non dobbiamo perdere di vista l'importanza che la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani dà all'incorporazione dei suoi principi nel diritto nazionale e nell'educazione, per promuovere una cultura rispettosa di quei diritti".

"Il riferimento ai doveri nella Dichiarazione Universale ci ricorda che i diritti normalmente comportano delle responsabilità. (...) Una maggiore consapevolezza dei doveri umani universali porterà benefici alla causa delle pace, perchè la coscienza delle nostra reciproca responsabilità riconosce i doveri come essenziali per un ordine sociale che non dipende dalla volontà o dal potere di nessun individuo o gruppo".

L'Arcivescovo Migliore, parlando, alla fine, delle religioni, culture e civiltà, ha affermato che "la Santa Sede appoggia le iniziative nel campo della cooperazione tra le differenti religioni e nel dialogo tra le culture, specialmente laddove (...) formano le coscienze, promuovono i valori morali comuni, la comprensione interculturale e gli impegni attivi".
DELSS/60SESSIONE/ONU:MIGLIORE VIS 20050926 (340)

CELEBRAZIONI PRESIEDUTE DAL PAPA: OTTOBRE - DICEMBRE

CITTA' DEL VATICANO, 26 SET. 2005 (VIS). L'Ufficio delle Celebrazioni Liturgiche del Sommo Pontefice ha reso pubblico il calendario delle celebrazioni presiedute dal Santo Padre dal 2 ottobre al 31 dicembre 2005:

OTTOBRE

- Domenica 2: XXVII domenica del Tempo Ordinario. Alle 9:30 nella Basilica Vaticana, apertura della XI Assemblea Generale Ordinaria del Sinodo dei Vescovi.

- Sabato 15: Alle 18:00 in Piazza S.Pietro, incontro e momento di preghiera con i bambini della Prima Comunione.

- Domenica 23: XXX domenica del Tempo Ordinario. Alle 10:00, in Piazza San Pietro, Conclusione della XI Assemblea Generale Ordinaria del Sinodo dei Vescovi, Conclusione dell'Anno dell'Eucaristia, Giornata Missionaria Mondiale. Canonizzazione dei Beati: Józef Bilczewski, Gaetano Catanoso, Zygmunt Gorazdowski, Alberto Hurtado Cruchaga, Felice da Nicosia.

RITI DI BEATIFICAZIONE APPROVATI DAL SANTO PADRE

- Domenica 9: XXVIII domenica del Tempo Ordinario. Alle 10:00, nella Basilica Vaticana, Beatificazione del Servo di Dio, cardinale Clemens August von Galen.

- Sabato 29: Alle 17:00, nella Basilica Vaticana, Beatificazione dei Servi di Dio: Josep Tápies e 6 compagni martiri e María de los Ángeles Ginard Martí.

NOVEMBRE

- Venerdì 11: Alle 11:30 nell'Altare della Cattedra della Basilica Vaticana, Santa Messa in suffragio dei Cardinali e Vescovi defunti nel corso dell'anno.

- Sabato 26: Alle 17:00 nella Basilica Vaticana, Primi Vespri.

RITI DI BEATIFICAZIONE APPROVATI DAL SANTO PADRE

- Domenica 6: XXXII domenica del Tempo Ordinario. Alle 16:00, nella Cattedrale di Vicenza (Italia), Beatificazione della Serva di Dio, Eurosia Fabris.

- Domenica 13: XXXIII domenica del Tempo Ordinario. Alle 10:00 nella Basilica Vaticana, Beatificazione dei Servi di Dio: Charles de Foucauld, Maria Pia Mastena, Maria Crocifissa Curcio.

- Domenica 20: XXXIV domenica del Tempo Ordinario. Solennità di Cristo Re. Nella Cattedrale di Guadalajara (Messico), Beatificazione dei Servi di Dio: Anacleto González Flores e 7 Compagni martiri, Jose Trinità Rangel, Andres Solá Molist, Leonardo Pérez, Dario Acosta Zurita, Jose Sánchez del Rio.

DICEMBRE

- Giovedì 8: Solennità dell'Immacolata Concezione della B.V. Maria. Alle 10:00 nella Basilica Vaticana, Santa Messa in occasione del 40° anniversario della conclusione del Concilio Ecumenico Vaticano II. Alle 16:00, in Piazza di Spagna, Omaggio all'Immacolata.

- Domenica 18: IV domenica di Avvento: Visita pastorale ad una parrocchia romana.

- Sabato 24: Alle 24:00, nella Basilica Vaticana, Santa Messa della Notte.

- Domenica 25: Solennità del Natale del Signore. Alle 12:00, dalla Loggia Centrale della Basilica Vaticana, Benedizione "Urbi et Orbi".

- Sabato 31: Alle 18:00, Primi Vespri in ringraziamento per l'anno trascorso.
BXVI-CALENDARIO/OTTOBRE-DICEMBRE/... VIS 20050926 (390)

GENEROSITA' CON LE VITTIME DELLE CATASTROFI NATURALI


CITTA' DEL VATICANO, 25 SET. 2005 (VIS). Dopo l'Angelus Benedetto XVI ha salutato i pellegrini nelle diverse lingue e ha affrontato brevemente alcuni argomenti.

Il Papa ha parlato, in primo luogo, dell'imminente celebrazione della Giornata Mondiale del Turismo (27 settembre), fenomeno sociale "assai rilevante" nel mondo contemporaneo. "Rinnovo l'auspicio che il turismo si accompagni sempre al rispetto per le persone e le culture e possa favorire il dialogo e la comprensione". Dopo, ha ricordato che il prossimo giovedì 29 settembre, è la Giornata Marittima Mondiale ed ha rivolto "un cordiale saluto, accompagnato dalla preghiera, a tutti coloro che lavorano sui mari".

In seguito, il Santo Padre si è rivolto ai pellegrini di lingua inglese. "Penso soprattutto - ha detto - alle vittime delle catastrofi naturali negli Stati Uniti ed in altre parti del mondo. Vi invito ad unirvi nella mia orazione al Signore per quanti soffrono, per le vittime e i loro cari e per quanti lavorano nelle operazioni di recupero".

Benedetto XVI ha chiamato successivamente i fedeli di lingua spagnola a collaborare "efficacemente con spirito generoso e carità cristiana nel mitigare il dolore e superare le difficoltà" delle vittime delle catastrofi naturali.

Il Papa ha concluso salutando i partecipanti all'incontro internazionale degli Oblati Benedettini, perchè "con l'esempio e l'intercessione di San Benedetto - ha detto - possiate sempre vivere una profonda amicizia con Cristo e testimoniarla a tutti".
ANG/TURISMO:CATASTROFI NATURALI/... VIS 20050926 (220)

EUCARISTIA AUMENTA AMORE A DIO E SERVIZIO AL PROSSIMO


CITTA' DEL VATICANO, 25 SET. 2005 (VIS). Proseguendo la riflessione sul mistero eucaristico, in questa ultima domenica trascorsa a Castel Gandolfo, il Santo Padre ha messo in rilievo il legame che esiste tra l'Eucaristia e la carità.

"Carità - ha detto il Papa di fronte ai pellegrini riuniti nel cortile della residenza pontificia di Castel Gandolfo per la recita dell'Angelus - non significa prima di tutto l'atto o il sentimento benefico, ma il dono spirituale, l'amore di Dio che lo spirito Santo effonde nel cuore umano e che lo muove a donarsi a sua volta a Dio stesso ed al prossimo".

Dopo aver affermato che "l'intera esistenza terrena di Gesù, dal concepimento alla morte in croce, è stata un unico atto d'amore, tanto che possiamo riassumere la nostra fede in queste parole: "Jesus Caritas' - Gesù Amore", Benedetto XVI ha ricordato che nell'ultima cena, ha affidato ai suoi discepoli "la sua più preziosa eredità, l'Eucaristia".

"Nell'Eucaristia, il Signore si dà a noi con il suo corpo, la sua anima e la sua divinità, e noi diventiamo una cosa sola con lui e tra noi. La nostra risposta al suo amore deve essere allora concreta, si deve esprimere in un'autentica conversione all'amore, nel perdono, nella reciproca accoglienza e nell'attenzione ai bisogni di tutti. Tante e molteplici sono le forme del servizio che possiamo rendere al prossimo nella vita di ogni giorno. L'Eucaristia diventa così la sorgente dell'energia spirituale che rinnova il mondo nell'amore di Cristo".

Il Papa ha indicato come esempio i santi, "che hanno tratto dall'Eucaristia la forza di una carità operosa e non di rado eroica". In particolare, si è riferito a S.Vincenzo de' Paoli, che affermava: "Che gioia servire la persona di Gesù Cristo nelle sue povere membra!". La beata Madre Teresa, fondatrice delle Missionarie della Carità, ha proseguito il Papa, "nei più poveri tra i poveri amava Gesù, ricevuto e contemplato ogni giorno nell'Ostia consacrata".

"La carità divina ha colmato il cuore della Vergine Maria, prima e più di tutti i santi. (...) Preghiamo perchè ogni cristiano, nutrendosi del Corpo e Sangue del Signore, cresca sempre più nell'amore verso Dio e nel servizio generoso ai fratelli".
ANG/EUCARISTIA:CARITA'/... VIS 20050926 (350)

ALTRI ATTI PONTIFICI

CITTA' DEL VATICANO, 24 SET. 2005 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha nominato il Vescovo Juan Antonio Reig Pla, finora Vescovo di Segorbe-Castellón de la Plana (Spagna), Vescovo di Cartagena (superficie: 11.319; popolazione: 1.226.993; cattolici: 1.127.469; sacerdoti: 488; religiosi: 1.046), Spagna.

- Ha nominato Esperti per la prossima XI Assemblea Generale del Sinodo dei Vescovi qui elencati in ordine alfabetico:

- Prof. Mauro AGOSTO, Docente di Lingua Latina, Pontificia Università Lateranense (Roma)
- Rev. D. Bénézet BUJO, Professore nel Dipartimento di Teologia Morale ed Etica, Università di Fribourg (Svizzera)
- Rev. D. Nicola BUX, Vice Preside dell'Istituto di Teologia Ecumenica San Nicola, Bari (Italia)
- Rev. Mons. Mariano CROCIATA, Vicario Generale di Mazara del Vallo, Professore di Teologia Fondamentale, Facoltà Teologica di Sicilia, Palermo (Italia)
- Rev. Mons. Joseph ÐÌNH DUC DAO, Professore di Missiologia, Pontificia Università Urbaniana, Roma; Vice Direttore del Centro Internazionale di Animazione Missionaria, C.I.A.M. (Roma)
- Rev. P. Juan Javier FLORES ARCAS, O.S.B., Preside del Pontificio Istituto Liturgico, Facoltà di Liturgia del Pontificio Ateneo Sant'Anselmo (Roma)
- Rev. P. Ivan FU?EK, S.I., Teologo della Penitenzieria Apostolica (Roma)
- Dott. Roberto FUSCO, Addetto di Segreteria della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti (Città del Vaticano)
- Rev. P. Cesare GIRAUDO, S.I., Professore nella Pontificia Università Gregoriana e nel Pontificio Istituto Orientale (Roma)
- Rev. D. Manuel GONZÁLEZ, Professore di Antropologia Teologica, Facoltà Teologica di Messico
- Rev. P. Stephan HAERING, O.S.B., Monaco dell'Abazia di Metten; Professore di Diritto Canonico, Università di Monaco (Germania)
- Rev. Joannes Leonardus HERMANS, Professore nel Seminario di Roermond e Haarlem (Paesi Bassi)
- Rev. D. Juvénal ILUNGA MUYA, Professore di Teologia Dogmatica, Pontificia Università Urbaniana (Roma)
- Rev. P. David Maria A. JAEGER, O.F.M., Professore di Diritto Canonico, Pontificia Università "Antonianum" (Roma)
- Rev. D. Michael KUNZLER, Professore di Liturgia, Theologische Fakultät Paderborn; Membro della Commissione Liturgica della Conferenza Episcopale Tedesca
- Rev. Mons. Ermenegildo MANICARDI, Preside della Facoltà Teologica dell'Emilia Romagna, Bologna; Rettore dell'Almo Collegio Capranica (Roma)
- Rev. P. Paolo MARTINELLI, O.F.M. Cap., Preside dell'Istituto Francescano di Spiritualità, Pontificia Università "Antonianum", Roma; Professore di Teologia Dogmatica e Teologia Spirituale, Pontificia Università Gregoriana (Roma)
- Rev. P. Alain MATTHEEUWS, S.I., Professore di Teologia, "Institut d'Etudes Theologiques" (Belgio)
- Rev. D. Edward McNAMARA, Professore di Liturgia e Sacramentaria, Pontificio Ateneo "Regina Apostolorum" (Roma)
- Rev. Mons. Antonio MIRALLES, Professore di Teologia Dogmatica, Pontificia Università della Santa Croce (Roma)
- Rev. D. Francis MOLONEY, S.D.B., "Department of Biblical Studies", The Catholic University of America, Washington (Stati Uniti d'America)
- Rev. P. Roberto NARDIN, O.S.B. Oliv., Professore nella Facoltà di Teologia della Pontificia Università Lateranense (Roma)
- Rev. D. Godfrey I. ONAH, Professore di Filosofia, Pontificia Università Urbaniana (Roma)
- Rev. Mons. Gabriel RICHI y ALBERTI, Professore di Teologia, Facoltà di Teologia San Damaso di Madrid (Spagna); Direttore del Centro Internazionale di Studi e Ricerche "DASTS" di Venezia (Italia)
- Rev. P. Fidelis RUPPERT, O.S.B., Abate di Münsterschwarzach (Germania)
-Rev. D. Ivan ŠAŠKO, Professore di Liturgia, Facoltà di Teologia Cattolica, Università di Zagreb (Croazia)
- Sig. Thomas SOEDING, Professore di Teologia Biblica, Bergische Universität di Wuppertal (Germania)
- Rev. D. Antonio STAGLIANÒ, Professore di Teologia Sistematica, Istituto Teologico Calabro "San Pio X" di Catanzaro (Italia)
- Rev. Mons. Waldemar TUREK, Minutante della Segreteria di Stato, (Città del Vaticano)
- Rev. P. Cyril VASIL', S.I., Decano della Facoltà di Diritto Canonico Orientale; Vice Rettore del Pontificio Istituto Orientale (Roma)
- Rev. Mons. Timothy VERDON, Professore di Arte Sacra nella Facoltà Teologica dell'Italia Centrale, Firenze (Italia)
- Rev.do Boutros YOUSIF, Professore di Patrologia e Liturgia Orientale nel Pontificio Istituto Orientale (Roma).

-Ha nominato per la prossima Assemblea Generale i seguenti "auditores" (o uditori), qui elencati in ordine alfabetico:

- Sig. Carl Albert ANDERSON, Cavaliere Supremo dell'Ordine dei Cavalieri di Colombo (Stati Uniti d'America)
- Rev. Suor Rita BURLEY, A.C.I., Superiora Generale delle Ancelle del Sacro Cuore di Gesù (Gran Bretagna)
- Sig. Leonardo CASCO, Presidente della Alianza para la Familia (Honduras)
- Sig.ra Martha Lorena CASCO, Presidente del Comité por la Vida (Honduras)
- Rev. Suor Maria Regina CESARATO, Superiora Generale delle Pie Discepole del Divin Maestro (Italia)
- Rev. Suor Yvonne COLY, Formatrice del Centro Mater Christi di Bobo-Dioulasso (Burkina Faso).
- Sig. Moysés Lauro DE AZEVEDO FILHO, Fondatore e Moderatore Generale della Comunità Cattolica Shalom (Brasile)
- Rev. Mons. Peter John ELLIOTT, Direttore dell'Istituto Giovanni Paolo II per il Matrimonio e la Famiglia in Melbourne; Membro del Consiglio Internazionale per la Catechesi (Australia)
- Sig. Luis Fernando FIGARI, Fondatore del Sodalitium Vitae Christianae (Perú)
- Sig. Francisco José GOMEZ ARGÜELLO WIRTZ, Co-Fondatore del Cammino Neo-Catecumenale (Spagna)
- Rev. D. Ignacio GRAMSCH LABRA, Vicario Parrocchiale di San Luis Beltrán de Pudahuel in Santiago de Chile; Assessore Arcidiocesano della Pastorale degli Accoliti (Cile)
- Fr. Marc HAYET, Responsabile Generale dei Piccoli Fratelli di Gesù (Francia)
- Sig. Alexei V. JUDIN, Professore di Storia della Chiesa e di Dialogo interconfessionale nella Federazione Russa, Russian State University for the Humanities, St. Thomas College, Mosca (Russia)
- Rev. Suor Hermenegild MAKORO, C.P.S., Suora Missionaria del Preziosissimo Sangue, Animatrice di Comunità Cristiane in Mthatha (Sud Africa)
- Sig.ra Marie-Hélène MATHIEU, Coordinatrice internazionale del Movimento Foi et Lumière (Francia)
- Sig. Zbigniew NOSOWSKI, Direttore del mensile cattolico Wiez di Varsavia; Membro del Consiglio Nazionale dei Laici (Polonia)
- Rev. Suor Elvira PETROZZI, Fondatrice della Comunità del Cenacolo (Italia)
- Sig. Andrea RICCARDI, Fondatore della Comunità di Sant'Egidio (Italia)
- Rev. Paul ROUHANA, Membro della Commissione Centrale e della Segreteria Generale del Sinodo Patriarcale Maronita (Libano)
- Rev. P. Athanasius SCHNEIDER. O.R.S., Segretario della Commissione liturgica della Conferenza Episcopale del Kazakhstan
- Rev. Suor Renu Rita SILVANO, Membro del Comitato esecutivo della International Catholic Biblical Federation; Direttrice del Catholic Bible Institute di Mumbai (India)
- Sig.ra Henrietta TAMBUNTING DE VILLA, già Ambasciatrice delle Filippine presso la Santa Sede (Filippine)
- Rev. Suor Vittoria TOMARELLI, A.S.C., delle Suore Adoratrici del Sangue di Cristo (Roma)
- Sig.ra Bruna TOMASI, Membro della Direzione del Movimento dei Focolari (Italia)
- Sig. Gioacchino TOSCANO, Segretario Generale delle Confraternite delle Diocesi d'Italia
- Rev. Suor Margaret WONG, F.d.C.C., delle Figlie della Carità Canossiane, Promotrice di Centri di Adorazione Eucaristica (Hong Kong, Cina).
NER:NA/.../... VIS 20050926 (930)

UDIENZE

CITTA' DEL VATICANO, 26 SET. 2005 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto questa mattina in udienze separate, nel Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo, nove Presuli della Conferenza Episcopale del Messico in Visita "ad Limina":

- L'Arcicescovo Felipe Aguirre Franco, di Acapulco, Amministratore Apostolico di Chilpancingo-Chilapa, con il Vescovo Ausiliare Juan Navarro Castellanos.

- Il Vescovo Salvador Flores Huerta, di Ciudad Lázaro Cárdenas.

- Il Vescovo Alejo Zavala Castro, di Tlapa.

- L'Arcivescovo José Luis Chávez Botello, di Antequera, Oaxaca;

- Il Vescovo Hermenegildo Ramírez Sánchez, M.J., Prelato di Huautla.

- Il Vescovo Luis Felipe Gallardo Martín del Campo, S.D.B., Prelato di Mixes.

- Il Vescovo Eduardo Cirilo Carmona Ortega, di Puerto Escondido.

- Il Vescovo Rogelio Cabrera López, di Tuxtla Gutiérrez.

Sabato, 24 settembre, ha ricevuto in udienze separate:

- Card. Carlo Maria Martini, Arcivescovo emerito di Milano.

- L'Arcivescovo Emilio Carlos Berlie Belaunzaran, di Yucatán (Messico), in Visita "ad Limina",
con i Vescovi Ausiliari Ramón Castro Castro e José Rafael Palma Capetillo.

- S.E. il Signor Goyal Praveen Lal, Ambasciatore di India, in visita di congedo.

- Card. Crescenzio Sepe, Prefetto della Congregazione per l'Evangelizzazione dei Popoli.
AL:AP/.../... VIS 20050926 (190)

IN BREVE


L'ARCIVESCOVO MICHAEL L. FTZGERALD, M. Afr., presidente del Pontificio Consiglio per il Dialogo Interreligioso, ha inaugurato domenica 25 settembre nel pomeriggio nella Pontificia Università Gregoriana, il Convegno Internazionale "Nostra Aetate Oggi", per commemorare il 40° anniversario della promulgazione della dichiarazione conciliare sui rapporti interreligiosi. Durante i tre giorni di convegno si parlerà del dialogo tra ebrei e cristiani, tra cristiani e membri di alcune religioni dell'Asia e tra musulmani e cristiani. Sono previste anche tavole rotonde nelle quali si analizzeranno i progressi realizzati dalla pubblicazione di "Nostra Aetate" e si proporranno obiettivi futuri.

LA CONGREGAZIONE PER GLI ISTITUTI DI VITA CONSACRATA E LE SOCIETA' DI VITA APOSTOLICA ha organizzato il 26 e 27 settembre nell'Aula del Sinodo, in Vaticano, un Simposio in occasione del 40° anniversario del documento conciliare "Perfectae caritatis". L'obiettivo del simposio è fare un bilancio della vita consacrata in questi quattro decenni ed analizzare la sua situazione attuale, con le sue sfide e prospettive.
.../IN BREVE/... VIS 20050926 (150)

venerdì 23 settembre 2005

MESSAGGIO CRISTIANO RINFORZA PRINCIPI DELLA CONVIVENZA


CITTA' DEL VATICANO, 23 SET. 2005 (VIS). Benedetto XVI ha ricevuto oggi le carte credenziali di Luis Felipe Bravo Mena, nuovo ambasciatore del Messico presso la Santa Sede e nel dargli il benvenuto ha ricordato che "fin dal 1992 si sono stabilite relazioni diplomatiche tra il Messico e la Santa Sede, si sono fatti notevoli passi avanti in un clima di mutuo rispetto e collaborazione, del quale hanno beneficiato entrambe le parti. Questo porta a proseguire sulla stessa strada lavorando, all'interno della propria autonomia e delle rispettive competenze, avendo come obiettivo principale la promozione integrale delle persone, che sono cittadini della nazione e, la gran parte di essi, anche figli della Chiesa cattolica".

"In questo senso - ha continuato il Papa - uno Stato democratico laico deve proteggere la pratica religiosa dei suoi cittadini, senza preferenze nè rifiuti. Dall'altro lato, la Chiesa ritiene che nelle società moderne e democratiche si può e si deve avere piena libertà religiosa. In uno Stato laico sono i cittadini che, nell'esercizio della loro libertà, danno un determinato sentimento religioso alla vita sociale. Inoltre, uno Stato moderno deve servire e proteggere la libertà dei cittadini e la fede religiosa che essi stessi scelgono, senza alcun tipo di restrizione o coazione".

"Dinanzi al crescente laicismo, che pretende di ridurre la vita religiosa dei cittadini alla sfera privata, senza alcuna manifestazione sociale e pubblica, La Chiesa sa molto bene che il messaggio cristiano rinforza ed illumina i principi basilari di ogni convivenza". In questo contesto e riferendosi specialmente alla famiglia, il Santo Padre ha sottolineato che quest'ultima " necessita di un appoggio speciale, perchè in Messico, come in altri Paesi, sta perdendo progressivamente la sua vitalità ed il suo ruolo fondamentale, non soltanto per i cambiamenti culturali, ma anche per il fenomeno dell'emigrazione, con le conseguenti e gravi difficoltà della diversa origine, soprattutto per le donne, i bambini ed i giovani".

Parlando successivamente del problema del narcotraffico, Benedetto XVI ha riconosciuto "lo sforzo continuo realizzato dallo Stato e da alcune organizzazioni sociali" per combatterlo. " Non ci si deve dimenticare - ha ricordato- che una delle sue radici è la grande disuguaglianza economica, che non permette il giusto sviluppo di una buona parte della popolazione. Per questo è urgente che tutti aumentino gli sforzi per sradicare questo male mediante la diffusione degli autentici valori umani e la costruzione di una vera cultura della vita. La Chiesa offre tutta la sua collaborazione in questo campo".

Il Papa ha affrontato anche la questione della popolazione indigena nel paese " che durante i secoli si è sforzata di conservare i propri valori e la proprie tradizioni antiche" ed ha ricordato le parole di Giovanni Paolo II durante la canonizzazione di Juan Diego: "Il Messico ha bisogno dei suoi indigeni ed i suoi indigeni del Messico!".

"In effetti - ha aggiunto - è importante favorire, oggi più che mai, la loro integrazione rispettando i costumi e le forme di organizzazione delle loro comunità, le quali permettono loro lo sviluppo della loro cultura e li rendano capaci di aprirsi, senza rinunciare alla loro identità, alle sfide del mondo globalizzato".

Benedetto XVI ha concluso il suo discorso parlando delle prossime elezioni del 2006 che rappresentano per il Messico "un'opportunità ed una sfida per consolidare significativi passi avanti nella democrazia del Paese". C'è da sperare che il processo elettorale contribuisca a rinforzare l'ordinamento democratico, orientandolo direttamente allo sviluppo della politica ispirata al bene comune ed alla promozione integrale di tutti i cittadini, con un'attenzione particolare ai più deboli. A questo si sono riferiti i Vescovi del Messico nel loro Messaggio prima del processo elettorale. Lo stesso titolo 'Rinforzare la democrazia ricostruendo la fiducia dei cittadini', indica molto bene le necessità del tempo presente".
CD/CREDENZIALI/MESSICO:BRAVO MENA VIS 20050923 (612)

ARCIVESCOVO MIGLIORE: DISARMO NUCLEARE E' INSOSTENIBILE


CITTA' DEL VATICANO, 23 SET. 2005 (VIS). L'Arcivescovo Celestino Migliore, osservatore permanente della Santa Sede presso Le Nazioni Unite, è intervenuto ieri nella Conferenza sulla facilitazione dell'entrata in vigore del trattato sulla proibizione totale degli esperimenti nucleari (CTBT) che si svolgerà a New York dal 21 al 23 settembre.

L'arcivescovo ha iniziato il suo discorso ricordando che nella riunione del CTBT del 2003 "168 Stati hanno firmato il trattato e 104 lo hanno ratificato. Oggi (...) 176 Stati lo hanno firmato e 125 ratificato. Questo dimostra che la maggior parte degli Stati si muove nella direzione di un mondo privo di armi nucleari".

"L'obiettivo del CTBT, finire gli esperimenti di armi nucleari - ha proseguito - dovrebbe essere l'obiettivo di ogni Stato. Nonostante ciò, il movimento per l'entrata in vigore del trattato è stato ostacolato per la mancanza di adesione totale. La Santa Sede si augura che firmino il trattato gli Stati che tuttavia non l'hanno fatto e la cui firma è necessaria per l'entrata in vigore dello stesso".

Successivamente, il prelato ha parlato del decimo anniversario di questo organismo sottolineando che nel 2003 è stata riaffermata l'importanza dell'entrata in vigore del trattato per favorire il progresso del disarmo e la non proliferazione delle armi nucleari, però, "il blocco persistente impedisce i progressi della comunità internazionale".

Il deterrente nucleare durante la Guerra Fredda, ha osservato l'arcivescovo, è "ogni volta più insostenibile in nome della sicurezza collettiva". Al contrario, "minaccia l'esistenza di numerosi popoli in diverse parti del mondo e può divenire un pretesto per aumentare gli arsenali nucleari".

La risposta a questi "pericoli crescenti" è "potenziare la decisione di costruire un organismo di diritto internazionale per edificare un mondo libero dalle armi nucleari". (...) "Il trattato - ha detto l'osservatore permanente della Santa Sede - può essere uno dei pilastri di questo diritto internazionale."

"Di conseguenza sono necessari coraggio e visione del futuro - ha concluso. Se il secolo si è aperto con un'esplosione del terrorismo mondiale, questa minaccia non può elidere i precetti del diritto umanitario internazionale basato sui principi della limitazione e proporzione".
DELSS/PROLIFERAZIONE NUCLEARE/MIGLIORE VIS 20050923(338)

VESCOVI MESSICO: PROGETTI PASTORALI AMBIZIOSI


CITTA' DEL VATICANO, 23 SET. 2005 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto questa mattina i Prelati delle sedi metropolitane di Jalapa, Messico, Puebla e Tlalnepantla e delle diocesi suffraganee, che hanno appena concluso la loro Visita "ad Limina".

Il Papa ha affermato che il centro del Messico "è la regione dove si stanziarono i popoli indigeni e dove iniziò l'azione missionaria della Chiesa, estendendosi alle regioni vicine". Dopo aver messo in rilievo come nella città convivono "molte culture e costumi", ha segnalato che nelle grandi città "la vita è complessa a causa delle diverse classi sociali che la pastorale diocesana deve curare senza alcuna discriminazione, avendo attenzione in modo prioritario a coloro i quali si trovano in situazioni di grande povertà, solitudine od emarginazione".

"Tutti questi gruppi sociali - ha continuato - costituiscono una continua sfida per il lavoro pastorale, il cui programma deve comprendere anche i fratelli che emigrano, ogni volta in numero maggiore, dall'ambiente rurale a quello urbano nella speranza di una vita più dignitosa".

Benedetto XVI ha detto che il ministero pastorale dei vescovi "si deve dirigere a tutti, sia ai fedeli che partecipano attivamente alla vita della comunità diocesana che alla persone che si sono allontanate e che cercano il senso della loro vita". In questo senso, ha insistito nel "proporre la Parola di Dio" con un "linguaggio ed una forma appropriata al nostro tempo".

"Nella società attuale, che mostra un visibile secolarismo - ha continuato - non dobbiamo cadere nello scoraggiamento nè nella mancanza di entusiamo nei progetti pastorali. Ricordiamoci che lo Spirito ci dà le forze necessarie. Cresciamo in confidenza con Lui, che è "Signore e datore di vita".

Il Papa ha chiesto ai vescovi che dedichino le "loro migliori cure ed energie ai sacerdoti" e li ha esortati "a stare sempre vicino ad ognuno, a mantenere con loro una relazione di amicizia sacerdotale, nello stile del Buon Pastore. Aiutateli ad essere uomini di orazione continua, tanto nel silenzio contemplativo (...) che nella celebrazione devota e quotidiana dell'Eucaristia e della Liturgia delle Ore. (...) L'orazione del sacerdote è un'esigenza del suo ministero sacerdotale".

"Preoccupatevi - ha detto - della situazione particolare di ogni sacerdote incoraggiandolo a proseguire con gioia e speranza nel cammino della santità sacerdotale, offrendogli l'aiuto del quale ha bisogno e fomentando anche la fraternità tra di essi. Che a nessuno di essi manchino i mezzi necessari per vivere dignitosamente la loro sublime vocazione ed il loro ministero. Abbiate anche particolare cura per la formazione dei seminaristi e promuovete con entusiasmo la pastorale vocazionale".

Il Santo Padre ha affermato che " di fronte ad un panorama vario e complesso come quello attuale", non dobbiamo perdere la speranza: "Il disegno e la realizzazione dei programmi pastorali deve riflettere pure questa fiducia nella presenza amorosa di Dio nel Mondo. Questo aiuterà i laici cattolici ad essere capaci di affrontare il crescente secolarismo ed a partecipare in maniera responsabile nei vari ambiti temporali, illuminati dalla Dottrina Sociali della Chiesa".
AL/.../MESSICO VIS 20050923 (487)

UDIENZE

CITTA' DEL VATICANO, 23 SET. 2005 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto questa mattina in udienze separate, nel Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo:

- Il Signor Mohamed Sbihi, Ambasciatore del Marocco, in visita di congedo.

- Cinque Presuli della Conferenza Episcopale del Messico, in Visita "ad Limina Apostolorum":

- Il Vescovo Onesimo Cepeda Silva, di Ecatepec.

- Il Vescovo Carlos Garfias Merlos, di Netzahualcoyotl.

- Il Vescovo Carlos Aguiar Retes, di Texcoco, con il Vescovo Ausiliare Juan Manuel Mancilla Sanchez.

- Monsignor Ramon Martinez Flores, Amministratore Diocesano di Tehuacan.

Il Santo Padre è previsto che riceva questo pomeriggio i Dipendenti delle Ville Pontificie con i Familiari.
AP:AL/../ VIS 20050923 (100)

giovedì 22 settembre 2005

ALTRI ATTI PONTIFICI

CITTA' DEL VATICANO, 22 SET. 2005 (VIS). Il Santo Padre ha nominato:

- Nunzio Apostolico in Sierra Leone, l'Arcivescovo George Antonysamy, finora Nunzio Apostolico in Guinea, Liberia e Gambia.
NN/.../ANTONYSAMY VIS 20050922 (22)

UDIENZE

CITTA' DEL VATICANO, 22 SET. 2005 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto questa mattina in udienze separate, nel Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo:

- Il Signor Bingu wa Mutharika, Presidente della Repubblica del Malawi, con la Consorte ed il Seguito.

- Sette Presuli della Conferenza Episcopale del Messico in Visita "ad Limina":

- Il Vescovo Francisco Javier Chavolla Ramos, di Toluca.

- L'Arcivescovo Rosendo Huesca Pacheco, di Puebla de los Angeles.

- Il Vescovo Teodoro Enrique Pino Miranda, di Huajuapan de Leon.

- Il Vescovo Salvador Martìnez Pérez, di Huejutla.

- Il Vescovo Jacinto Guerrero Torres, di Tlaxcala.

- L'Arcivescovo Ricardo Guìzar Diaz, di Tlalnepantla, Amministratore Apostolico di Cuautitlan, con il Vescovo Ausiliare Francisco Ramìrez Navarro.

Il Santo Padre è previsto che riceva questo pomeriggio in udienze separate:

- Il Cardinale José Saraiva Martins, Prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi.

- Il Cardinale Stephen Fumio Hamao, Presidente del Pontificio Consiglio della Pastorale per i Migranti e gli Itineranti.

- Il Vescovo Luis Artemio Flores Calzado, di Valle de Chalco (Messico), in Visita "ad Limina Apostolorum".

- L'Arcivescovo Nikola Eterovic, Segretario Generale del Sinodo dei Vescovi.
AP:AL/.../... VIS 20050922 (180)

mercoledì 21 settembre 2005

UDIENZA: IL SIGNORE È SEMPRE UNITO ALLE SUE CREATURE


CITTA' DEL VATICANO, 21 SET. 2005 (VIS). Tema della catechesi dell'Udienza Generale di oggi del Santo Padre Benedetto XVI, è stato il Salmo 131 "Elezione di Davide e di Sion".

Il Santo Padre ha detto ai 26.000 pellegrini presenti in Piazza San Pietro, che la seconda parte del Salmo è "un canto che evoca un evento capitale nella storia d'Israele: la traslazione dell'arca del Signore nella città di Gerusalemme".

"Il re, infatti, aveva emesso il giuramento di non stabilirsi nel palazzo reale se prima non avesse trovato una dimora per l'arca di Dio, segno della presenza del Signore accanto al suo popolo. A quel giuramento del sovrano risponde ora il giuramento di Dio stesso: 'Il Signore ha giurato a Davide e non ritratterà la Sua parola'".

Papa Benedetto ha sottolineato che: "Alla promessa e al dono di Dio, che non ha nulla di magico, deve rispondere l'adesione fedele e operosa dell'uomo in un dialogo che intreccia due libertà, la divina e l'umana".

Il Salmo si trasforma "in un canto che esalta gli effetti stupendi sia del dono del Signore, si della fedeltà di Israele. Si sperimenterà, infatti, la presenza di Dio in mezzo al popolo: egli sarà come un abitante tra gli abitanti di Gerusalemme, come un cittadino che vive con gli altri cittadini le vicende della storia, offrendo però la potenza della sua benedizione".

Il Papa ha ricordato: "Ancora una volta, come era accaduto nella prima parte del Salmo, entra in scena la figura del 'Consacrato', in ebraico 'Messia', annodando così la discendenza davidica al messianismo che, nella rilettura cristiana, trova piena attuazione nella figura di Cristo".

"Il Salmo 131 diventa, allora, una celebrazione del Dio-Emmanuele che sta con le sue creature, vive accanto ad esse e le benefica, purché rimangano unite a lui nella verità e nella giustizia. Il centro spirituale di questo inno è già preludio alla proclamazione giovannea: 'Il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi".
AG/SALMO 131/... VIS 20050921 (340)

UDIENZE

CITTA' DEL VATICANO, 21 SET. 2005 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto questa mattina in udienze separate, alla fine dell'Udienza Generale:

- L'Arcivescovo Gabriel Montalvo, Nunzio Apostolico negli Stati Uniti d'America; Osservatore Permanente presso l'Organizzazione degli Stati Americani.

- L'Arcivescovo Mounged El-Hachem, Nunzio Apostolico in Kuwait, Baherin, Yemen e Qatar, e Delegato Apostolico nella Penisola Arabica.
AP/.../... VIS 20050921 (60)

DICHIARAZIONE DIRETTORE SALA STAMPA SANTA SEDE


CITTA' DEL VATICANO, 21 SET. 2005 (VIS). Nella giornata di ieri, il Dr. Joaquín Navarro-Valls, ha rilasciato la seguente dichiarazione:

"Con riferimento all'articolo del Daily Telegraph del 20 settembre 2005 (dal titolo "Vatican accused of shielding 'war criminal'"), nel quale si accusa il Vaticano di proteggere il Generale Ante Gotovina, incolpato di crimini di guerra nella ex-Yugoslavia, si precisa quanto segue:

"Nell'incontro che l'Arcivescovo Giovanni Lajolo, Segretario per i Rapporti con gli Stati, ebbe con la Signora Carla Del Ponte, Procuratore Capo del Tribunale Penale Internazionale per l'ex-Jugoslavia, in risposta alla sua richiesta di informazioni e di interventi Monsignor Lajolo fece presente che la Segreteria di Stato non è un organo della Santa Sede che possa collaborare istituzionalmente con i Tribunali".

"L'Arcivescovo Lajolo chiese per altro alla Signora Del Ponte di indicare con una certa precisione gli indizi in base ai quali essa riteneva che il Generale Ante Gotovina fosse rifugiato in determinati edifici religiosi in Croazia, ai fini di poter entrare in contatto con la competente autorità ecclesiastica; precedenti sondaggi avevano infatti dato esito negativo. Alla richiesta di Monsignor Lajolo la Signora Del Ponte non ha finora corrisposto in alcun modo".
OP/ACCUSE VATICANO/NAVARRO-VALLS VIS 20050921 (20

LO SPORT CONTRIBUISCA ALLA LEALTÀ E AL RISPETTO


CITTA' DEL VATICANO, 21 SET. 2005 (VIS). Nel salutare i pellegrini di lingua italiana presenti all'Udienza Generale di oggi, il Santo Padre Benedetto XVI si è rivolto alla Delegazione del Comitato esecutivo dell'UEFA ed alla Federazione Italiana "Gioco Calcio", accompagnati da un numeroso gruppo di ragazzi.

Il Papa ha detto ai giovani, provenienti da 16 nazioni, accompagnati dagli Ambasciatori dei rispettivi Paesi, che partecipano al progetto "Calcio-Cares" in collaborazione con il Pontificio Consiglio "Cor Unum": "La vostra presenza mi offre l'opportunità di porre in luce l'importanza dello sport, disciplina che, se praticata nel rispetto delle regole, diventa strumento educativo e veicolo di importanti valori umani e spirituali. Possa anche l'odierna manifestazione ravvivare in ciascuno l'impegno a far sì che lo sport contribuisca a costruire una società improntata al reciproco rispetto, alla lealtà dei comportamenti e alla solidarietà fra tutti i popoli e le culture".
AG/SPORT/... VIS 20050921 (160)

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 21 SET. 2005 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha nominato l'Arcivescovo José Belisário da Silva, O.F.M., finora Vescovo di Bacabal (Brasile), Arcivescovo Metropolita di Sáo Luís do Maranhão (superficie: 13.118; popolazione: 1.195.000; cattolici: 887.000; sacerdoti: 103; religiosi: 298), Brasile. L'Arcivescovo eletto succede all'Arcivescovo Paulo Eduardo Andrade Ponte, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Arcidiocesi, in conformità al Canone 401, paragrafo 2..

- Ha nominato il Monsignore Jacinto A. Jose, finora Amministratore Diocesano di Laoag (Filippine), Vescovo di Urdaneta (superficie: 1.616; popolazione: 625.855; cattolici: 531.970; sacerdoti: 41; religiosi: 42), Filippine. Il Vescovo eletto è nato a Laoag City (Filippine), nel 1950 ed è stato ordinato sacerdote nel 1975.

- Ha eretto la Diocesi di Serrinha (superficie: 17.169; popolazione: 505.787; cattolici: 467.742; sacerdoti: 16; religiosi: 3), Brasile, con territorio dismembrato dall'Arcidiocesi di Feira de Santana e dalla Diocesi di Paulo Afonso, rendendola suffraganea della Chiesa metropolitana di Feira de Santana. Ha nominato il Padre Ottorino Assolari, C.S.F., finora Maestro dei Novizi a Peabiru (Brasile), primo Vescovo della Diocesi di Serrinha. Il Vescovo eletto è nato nel 1946 a Scanzorosciate (Italia), ed è stato ordinato sacerdote nel 1973.
NER:ECE/.../... VIS 20050921 (200)

martedì 20 settembre 2005

IN MEMORIAM

CITTA' DEL VATICANO, 20 SET. 2005 (VIS). Il 7 settembre scorso, è deceduto il Vescovo José Miguel Ángel Giles Vázquez, di Ciudad Altamirano (Messico), all'età di 63 anni.
.../DEFUNTI/... VIS 20050920 (40)

LA SANTA SEDE PARTECIPA GIORNATE EUROPEE DEL PATRIMONIO


CITTA' DEL VATICANO, 20 SET. 2005 (VIS). La Santa Sede parteciperà anche quest'anno alla celebrazione delle 'Giornate Europee del Patrimonio', una manifestazione promossa dal Consiglio d'Europa, che gode attualmente l'adesione di oltre 40 paesi del Continente.

La Giornata si terrà domenica 25 settembre sul tema: "Memoria e identità. La Traditio Ecclesia nel dialogo interculturale".

All'elaborazione del programma hanno collaborato la Pontificia Commissione per i Beni Culturali della Chiesa, i Musei Vaticani e la Pontificia Commissione di Archeologia Sacra.

Nel corso dell'intera manifestazione l'entrata ai Musei Vaticani ed alle Catacombe di Roma sarà gratuita. Il Museo Pio Cristiano, sezione dei Musei Vaticani, sarà possibile visitare la Mostra dal titolo "Il Sarcofago 'dei due Testamenti' o 'dogmatico'. La fede nascente della Chiesa tramandata in immagini".

Nello stesso giorno avrà luogo l'inaugurazione della mostra didattica "La Traditio Ecclesiae" nel dialogo interculturale: riflessioni sull'arte delle catacombe" presso le Catacombe di San Calisto, che rimarrà aperta fino al 31 ottobre 2005.
.../GIORNATA PATRIMONIO/... VIS 20050920 (170)
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