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Il Vatican Information Service (VIS), istituito nell'ambito della Sala Stampa della Santa Sede, è un bollettino telematico che diffonde notizie relative all'attività magistrale e pastorale del Santo Padre e della Curia Romana...

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mercoledì 27 luglio 2005

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 27 LUG. 2005 (VIS).-Il Santo Padre:

-Ha nominato Monsignor Giovanni Ricchiuti Arcivescovo di Acerenza (superficie 1.250, popolazione 60.200, cattolici 60.000, sacerdoti 37, religiosi 60), in Italia. L'Arcivescovo eletto è nato a Bisceglie (Italia) nel 1948 e fu ordinato sacerdote nel 1972. Finora è stato rettore del Pontificio Seminario Regionale di Puglia. Succede all'Arcivescovo Michele Scandiffio, la cui rinuncia al governo pastorale della stessa Arcidiocesi è stata accettata per raggiunti limiti di età.

-Ha nominato il Vescovo di Bondo (Repubblica Democratica del Congo), Philippe Nkiere Keana C.I.C.M., Vescovo di Inongo (superficie 100.000, popolazione 800.000, cattolici 396.000, sacerdoti 55, religiosi 102) nella Repubblica Democratica del Congo. Succede al Vescovo Léon Lesambo Ndamwize, la cui rinuncia al governo pastorale della stessa diocesi è stata accettata per raggiunti limiti di età.

-Ha nominato don Francisco Carlos Bach Vescovo di Toledo (superficie 8.000, popolazione 344.415, cattolici 305.496, sacerdoti 47, religiosi 99, diaconi permanenti 1) in Brasile. Il vescovo eletto è nato a Ponta Grossa (Brasile) nel 1954, ordinato sacerdote nel 1977 è stato, finora, Vicario Generale della diocesi di Ponta Grossa.
NER:RE/.../... VIS 20050727 (200)

POPULORUM PROGRESSIO: PROGETTI ECCLESIALI


CITTA' DEL VATICANO, 27 LUG. 2005 (VIS).- Il Consiglio di Amministrazione della Fondazione Populorum Progressio, l'istituzione creata da Giovanni Paolo II per promuovere lo sviluppo integrale delle comunità di contadini indigeni, meticci e afroamericani dell'America Latina, ha celebrato a Lima (Perù), dal 19 al 22 luglio, il suo incontro annuale.

La Fondazione, sotto la guida del Pontificio Consiglio Cor Unum, ha finanziato fin dalla sua nascita nel 1992 più di duemila progetti per un valore di circa 20 milioni di dollari, per realizzare "il gesto di amore solidale della Chiesa per i più soli e bisognosi, quali sono le popolazioni indigene, meticce e afroamericane, come frutto di amore e carità".

Quest'anno sono stati approvati 212 progetti che sono orientati allo sviluppo integrale di queste popolazioni e che si riferiscono alle seguenti aree specifiche: il 36,29% alla produzione, sia questa agroeconomica, microimprenditoriale o di cooperative; il 23,55% a progetti di infrastrutture comunali: acqua potabile, recinti, latrine e piazze comunali; il 18,15% alle infrastrutture, senza escludere alloggi e centri sanitari; il 16,60% all'educazione: formazione, comunicazione, dotazione e pubblicazione; e il 5,49% sono progetti destinati alla salute: dotazione e formazione.

Tra i paesi interessati troviamo: la Colombia, il Perù, la Bolivia, il Brasile, oltre all'Argentina, il Cile e tutta la zona dei Caraibi.

Monsignor Segundo Tejado Muñoz, officiale del Pontificio Consiglio "Cor Unum" che ha partecipato all'incontro di Lima, ricorda che il criterio della Populorum Progressio è "l'ecclesialità dei contenuti e dei progetti".

"La Chiesa -dice Monsignor Segundo Tejado Muñoz- non può ridursi ad una organizzazione umanitaria di aiuto, dal momento che è caratterizzata da una missione che abbraccia la persona in tutti i suoi aspetti, materiali e spirituali. In questo modo, i progetti presentati dalla Fondazione devono includere questo aspetto della Carità cristiana: l'annuncio che l'uomo tramite Gesù Cristo può incontrare un Padre pieno d'amore per i poveri. Questa testimonianza si realizza attraverso il sostegno a nome del Santo Padre e nell'ambito di ogni Chiesa particolare".
CON-CU/POPULORUM PROGRESSIO/TEJADO VIS 20050727 (340)

martedì 26 luglio 2005

ALTRI ATTI PONTIFICI

CITTA' DEL VATICANO, 26 LUG. 2005 (VIS).- Il Santo Padre ha nominato:

-Arcivescovo Edmond Farhat, finora Nunzio Apostolico in Turchia e in Turkmenistán, Nunzio Apostolico in Austria. Succede all'Arcivescovo Giorgio Zur, la cui rinuncia è stata accettata per raggiunti limiti d'età.

-Vescovo William Enrique Delgado Silva, finora Vescovo di El Vigía-San Carlos del Zulia (Venezuela) Vescovo di Cabimas (superficie 8.251, popolazione 797.560, cattolici 739.380, sacerdoti 39, religiosi 21, diaconi permanenti 6) in Venezuela.

-Don Rutilio J. del Riego Vescovo Ausiliare di San Bernardino (superficie 70.662, popolazione 3.556.631, cattolici 1.017.196, sacerdoti 244, religiosi 280, diaconi permanenti 91) negli Stati Uniti. Il vescovo eletto è nato nel 1940 in Valdesandinas (Spagna), fu ordinato sacerdote nel 1965 ed è stato finora parroco della parrocchia di Nostra Signora del Perpetuo Soccorso in Riverside (EE.UU.).
NN:RE:NER:NEA/.../... VIS 20050726 (130)

L'ATTENTATO IN ISRAELE INCLUSO NELLA CONDANNA DEL PAPA


CITTA' DEL VATICANO, 26 LUG. 2005 (VIS). - Il Direttore della Sala Stampa della Santa Sede, Joaquín Navarro-Valls, ieri sera ha rilasciato la seguente dichiarazione ai giornalisti.

"Circa la reazione da parte israeliana al fatto che il Santo Padre nel suo Angelus di domenica 24 luglio non abbia, accanto ad altri Paesi, menzionato anche Israele, si fa presente che le parole di Benedetto XVI si riferivano espressamente agli attentati di "questi giorni".

"Sorprende che si sia voluto distorcere così presuntuosamente l'intenzione del Santo Padre, essendo ben noti i numerosissimi interventi della Chiesa, del Magistero e dei Sommi Pontefici e del Papa Benedetto XVI a condanna di ogni forma di terrorismo, da qualsiasi parte essa venga e contro chiunque sia rivolta".

"Ovviamente, anche il grave attentato di Netanya dell'altra settimana, a cui si riferiscono i rilievi da parte israeliana, rientra nella generale condanna senza riserve del terrorismo".
.../TERRORISMO:ISRAELE/NAVARRO-VALLS VIS 20050726 (160)

lunedì 25 luglio 2005

TELEGRAMMA PER GLI ATTENTATI A SHARM EL-SHEIK


CITTA' DEL VATICANO, 23 LUG. 2005 (VIS).- Il Cardinale Angelo Sodano, Segretario di Stato, ha inviato, a nome del Papa, il seguente telegramma di cordoglio alle autorità civili ed ecclesiastiche d'Egitto, per le vittime dell'attentato terrorista di ieri notte a Sharm el-Sheikh.

"Sua Santità Papa Benedetto XVI si dice profondamente addolorato nell'apprendere la notizia degli attacchi terroristici a Sharm el Sheikh in Egitto e rivolge sentite condoglianze alle famiglie delle vittime. Nel condannare tali insensati atti, Sua Santità rivolge un appello affinché si rinunci alla strada della violenza, che causa così tanta sofferenza tra la popolazione civile, e si abbracci la via della pace. Nel pregare per l'eterno riposo dei morti invoca sopra tutti gli afflitti la benedizione di conforto e sostegno dell'Onnipotente."
TGR/ATTENTATI/SHARM EL SHEIKH VIS 20050725 (150)

PAPA: GLI ATTENTATI NON SONO CONTRO IL CRISTIANESIMO


CITTA' DEL VATICANO, 25 LUG. 2005 (VIS). - Poco prima di entrare nella chiesa di Introd per incontrare i sacerdoti e i diaconi della Val d'Aosta, Benedetto XVI si è fermato qualche minuto con i giornalisti che lo aspettavano all'esterno.

Nel rispondere alla domanda se a quasi tre mesi dall'elezione sia stato difficile fare il Papa, il Santo Padre ha risposto: "In un certo senso sì, non avevo mai pensato a questo ministero, però la gente è talmente buona con me e mi sostiene".

Benedetto XVI ha risposto inoltre alla domanda se senta vicino il suo predecessore Giovanni Paolo II: "Lo sento sempre molto vicino, -ha detto- sia per i suoi scritti, ma anche per la sua presenza spirituale".

Da parte sua, il sindaco di Introd, Osvaldo Naudin, ha rinnovato al Papa l'invito a tornare in Valle d'Aosta il prossimo anno e, scherzando, ha commentato il fatto che il Santo Padre sta imparando il dialetto della zona grazie al "corso accelerato" di questi giorni.

Contemporaneamente il Vescovo di Aosta Giuseppe Anfossi ha sottolineato l'importanza dell'incontro del Papa con il clero valdostano, che riflette la "collegialità e la comunione su cui si fonda la Chiesa".

Una volta terminato l'incontro al quale hanno preso parte 140 persone tra sacerdoti, religiosi e diaconi, il Papa ha parlato di nuovo con i giornalisti riguardo gli attentati terroristici avvenuti nell'ultima settimana e ha affermato che definirli come anticristiani non è corretto. "Mi sembra -ha spiegato- che generalmente rispondano ad un'intenzione molto più generale, non proprio contro il cristianesimo".

Poi, rispondendo alla domanda se l'Islam possa essere considerata una religione di pace, ha detto: "Non vorrei etichettare con grandi parole generali, certamente ha anche elementi che possono favorire la pace, ha anche altri elementi: dobbiamo cercare di trovare sempre i migliori elementi che aiutano".

Il Santo Padre ha commentato inoltre brevemente le aspettative del dialogo tra Cina e Santa Sede, esprimendo il desiderio che "vadano avanti" e, rispondendo in ultimo alla domanda sulla posizione dei divorziati-risposati nella Chiesa, ha osservato, date le circostanze della domanda, "Non possiamo risolvere grandi problemi in tre parole".
BXVI-VACANZE/..../NAUDIN:ANFOSSI VIS 20050725 (220)

ANGELUS: DIO FERMI LA MANO ASSASSINA DEI TERRORISTI


CITTA' DEL VATICANO, 24 LUG. 2005 (VIS).- Benedetto XVI, a mezzogiorno, prima di recitare l'Angelus si è rivolto a 8.000 persone, riunite su un grande prato vicino al luogo della Sua residenza estiva a Les Combes in Valle d'Aosta.

Il Santo Padre ha ricordato che domani ricorre la festa dell'Apostolo San Giacomo, fratello di Giovanni, "di cui si venerano le reliquie nel celebre santuario di Compostela, in Galizia, meta di innumerevoli pellegrini di ogni parte d'Europa. Ieri abbiamo ricordato Santa Brigida di Svezia, Patrona d'Europa. L'11 luglio scorso si è celebrato San Benedetto, altro grande Patrono del "vecchio continente". Guardando a questi Santi -ha detto-, viene spontaneo soffermarsi a riflettere sul contributo che il cristianesimo ha dato e continua ad offrire alla costruzione dell'Europa".

Vorrei farlo - ha continuato - riandando col pensiero al pellegrinaggio che il Servo di Dio Giovanni Paolo II fece, nel 1982, a Santiago de Compostela, dove compì un solenne "Atto europeistico", nel corso del quale pronunciò queste memorabili parole: "Io, Vescovo di Roma e Pastore della Chiesa universale, da Santiago ti rivolgo, o vecchia Europa, un grido pieno d'amore: Torna a te medesima, sii te stessa! Scopri le tue origini. Ravviva le tue radici. Rivivi quei valori autentici che hanno fatto gloriosa la tua storia e benefica la tua presenza tra gli altri continenti".

Benedetto XVI ha sottolineato che in quella occasione Giovanni Paolo II "lanciò il progetto di un'Europa consapevole della propria unità spirituale poggiante sul fondamento dei valori cristiani. Su questo tema egli tornò in occasione della Giornata Mondiale della Gioventù del 1989, che si svolse proprio a Santiago de Compostela. Auspicò un'Europa senza frontiere, che non rinneghi le radici cristiane sulle quali è sorta e non rinunci all'autentico umanesimo del Vangelo di Cristo! Quanto attuale resta questo suo appello, alla luce degli eventi recenti del continente europeo!", ha esclamato.

Il Papa ha affermato che tra meno di un mese, anche Lui si recherà pellegrino "in una storica Cattedrale europea, quella di Colonia, dove i giovani si sono dati appuntamento per la loro XX Giornata Mondiale. Preghiamo perché le nuove generazioni, attingendo la loro linfa vitale da Cristo, sappiano essere nelle società europee fermento di un rinnovato umanesimo, nel quale fede e ragione cooperino in fecondo dialogo alla promozione dell'uomo e all'edificazione dell'autentica pace."

Dopo l'orazione mariana, il Papa ha fatto riferimento ai recenti attentati: "anche questi giorni di serenità e riposo sono stati turbati dalle tragiche notizie di esecrandi attentati terroristici, che hanno causato morte, distruzione e sofferenza in vari Paesi quali l'Egitto, la Turchia, l'Iraq, la Gran Bretagna. Mentre affidiamo alla divina bontà i defunti, i feriti e i loro cari, vittime di tali gesti che offendono Dio e l'uomo, invochiamo l'Onnipotente affinché fermi la mano assassina di coloro che, mossi da fanatismo e odio, li hanno commessi e ne converta i cuori a pensieri di riconciliazione e di pace".
ANG/RADICI CRISTIANE:ATTENTATI/LES COMBES VIS 20050725 (500)

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 25 LUG. 2005 (VIS)..-Il Santo Padre:

-Ha accettato la rinuncia del Vescovo Salvador T. Modesto alla carica di ausiliare della diocesi di San Carlos (Filippine), per raggiunti limiti di età.

-Ha nominato il Monsignor José Rojas Rojas jr., Vescovo ausiliare dell'arcidiocesi di Cáceres (superficie 3.207, popolazione 1.214.576, cattolici 1.156.277, sacerdoti 161, religiosi 434) nelle Filippine. Il vescovo eletto è nato nel 1956 in Cebu City (Filippine), fu ordinato sacerdote nel 1981 e prima di ora era vicario generale della stessa arcidiocesi.

Sabato 23 luglio, è stato reso pubblico che il Santo Padre ha nominato il Monsignor Almeida Kanda Vescovo di Ndalatando (superficie 20.159, popolazione 359.000, cattolici 189.000, sacerdoti 23, religiosi 58) in Angola. Il vescovo eletto è nato nel 1959 a Cangola (Angola), fu ordinato sacerdote nel 1986 e prima di ora era vicario generale della diocesi di Uíje, nello stesso paese. Succede al vescovo Pedro Luis Guido Scarpa, O.F.M.Cap., la cui rinuncia fu accettata per raggiunti limiti di età.
RE:NEA:NER/.../... VIS 20050725 (160)

venerdì 22 luglio 2005

SOLENNITÀ SANTA MARIA DELLA NEVE A SANTA MARIA MAGGIORE


CITTA' DEL VATICANO, 22 LUG. 2005 (VIS). La Basilica di Santa Maria Maggiore celebrerà un Triduo dal 1 al 3 agosto, seguito da due giorni di festa (4 e 5 agosto) per commemorare il "Miracolo della Neve", che la tradizione fa risalire alla notte fra il 4 e 5 agosto 358, sul colle Esquilino, sul sito dove sarebbe stata costruita la Basilica.

La tradizione narra che la Vergine Maria apparve a Papa Liberio (352-366), al Patrizio Giovanni e alla moglie, esprimendo il desiderio che una Cappella in Suo onore fosse costruita nel luogo dove avrebbe nevicato la notte fra il 4 e il 5 agosto. Papa Liberio tracciò nella neve l'area di edificazione del primo Santuario. Quasi un secolo dopo, quando al Concilio di Efeso, nel 431, Maria Santissima fu dichiarata Madre di Dio, Papa Sisto III (432-440), fece costruire l'attuale Basilica in onore della Vergine.

Durante il Triduo si reciterà tutti i giorni il Santo Rosario meditato. Le meditazioni sul Santo Rosario sono dettate dal Prof. Don Gabriele Caranta, Rettore del Santuario di Santa Maria dell'Oro in Terni. La Santa Messa di lunedì 1° agosto sarà presieduta dal Cardinale Sergio Sebastiani, Presidente della Prefettura degli Affari Economici della Santa Sede; la Messa di martedì 2 agosto, sarà presieduta dall'Arcivescovo Paolo Romeo, Nunzio Apostolico per l'Italia e la Messa di mercoledì 3 agosto dal Cardinale Agostino Cacciavillan, Presidente Emerito dell'Amministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica.

La festa avrà inizio giovedì 4 agosto con la recita del Santo Rosario seguita dalla celebrazione dei Solenni Primi Vespri Pontificali presieduti dal Cardinale Bernard Francis Law, Arciprete della Basilica Liberiana e con la Santa Messa presieduta dal Vescovo di Palestrina Domenico Sigalini.

La mattina del 5 agosto, dopo la celebrazione della Liturgia delle Ore e l'Ufficio delle Letture e delle Lodi Mattutine, il Cardinale Francis Law presiederà la Santa Messa Pontificale e, nel pomeriggio, la recita del Santo Rosario e dei Solenni Secondi Vespri Pontificali. Infine, il Vescovo di Viterbo Lorenzo Chiarinelli presiederà la Santa Messa.

Durante la celebrazione della Messa Pontificale e dei Secondi Vespri, si potrà assistere alla "Pioggia dei fiori", che scenderanno dal prezioso soffitto della Basilica, a memoria del Miracolo del 358.
.../FESTA NEVE/SANTA MARIA MAGGIORE VIS 20050722 (380)

giovedì 21 luglio 2005

CONTRO IL TERRORISMO PREVALGA VOLONTÀ DI PACE


CITTA' DEL VATICANO, 21 LUG. 2005 (VIS). Nel pomeriggio di ieri il Santo Padre Benedetto XVI ha compiuto un'escursione in una località della Val Grisanche, in Valle d'Aosta, dove sta trascorrendo alcuni giorni di vacanza. Al ritorno, ha salutato un gruppo di giovani ed ha risposto alle domande dei giornalisti.

Poco prima di arrivare allo Chalet di Les Combes, il Papa ha fatto fermare l'autovettura per intrattenersi una decina di minuti con le persone che lo aspettavano all'ultimo posto di blocco prima dello Chalet. Alle domande dei giornalisti sugli attentati del 7 luglio a Londra, il Santo Padre ha detto che: "il terrorismo è irrazionale", e quindi insensibile ai segni, per cui il dialogo può essere "almeno un elemento, un grido di allarme, un invito a lasciare il terrorismo".

Benedetto XVI ha aggiunto che anche dopo gli attentati di Londra, nel mondo non è in atto uno scontro di civiltà, "ma sono piccoli gruppi fanatizzati ad agire". In questo contesto "è importante il dialogo triplice tra le religioni che hanno Abramo come padre".

Il Papa ha anche ribadito l'importanza di "pregare perché la volontà che esiste nel mondo, che è chiara e che è contro tutta la violenza, prevalga e si rafforzi".

Alla domanda sulle vacanze in Valle d'Aosta, il Papa ha risposto: "È una vacanza meravigliosa, qui è tutto bellissimo, è un paradiso".

Il Santo Padre Benedetto XVI è giunto a Les Combes l'11 luglio dove soggiornerà fino al 28 luglio. Successivamente si recherà nella Residenza Estiva di Castel Gandolfo.
BXVI-VACANZE/TERRORISMO/VALLE D'AOSTA VIS 050721(250)

IN MEMORIAM

CITTA' DEL VATICANO, 21 LUG. 2005 (VIS). Di seguito riportiamo i dati dei Presuli mancati nelle ultime settimane:

- Il Vescovo Mansuet Dela Biyase, di Eshowe (Sud Africa), il 26 giugno, all'età di 72 anni.

- Il Vescovo Joseph Patrick Delaney, di Fort Worth, (Stati Uniti d'America), il 12 luglio, all'età di 70 anni.

- Il Vescovo José Vicente Henríquez Andueza, S.D.B., emerito di Maracay, (Venezuela), il 14 luglio, all'età di 77 anni.

- Il Vescovo Mario José Serra, già Ausiliare di Buenos Aires (Argentina), il 9 luglio, all'età di 79 anni.
.../DEFUNTI/... VIS 20050721 (100)

mercoledì 20 luglio 2005

SUPERARE, COME GIULIO VERNE, LIMITI CULTURA DOMINANTE


CITTA' DEL VATICANO, 20 LUG. 2005 (VIS). Il Cardinale Angelo Sodano, Segretario di Stato, ha inviato a nome del Santo Padre, una lettera al Cardinale Stephen Fumio Hamao, Presidente del Pontificio Consiglio della Pastorale per i Migranti e gli Itineranti, in occasione della celebrazione della Giornata Mondiale del Turismo (27 settembre 2005), quest'anno dedicata al tema: "Dal Mondo immaginario di Giulio Verne alla realtà del secolo XXI".

Il Cardinale ricorda che i viaggi "reali o immaginari" dello scrittore francese "costituirono di fatto un invito a consultare il nuovo atlante geografico, ed una sfida alla responsabilità umana nell'affrontare i limiti che non potevano più essere ormai dissimulati. A fine secolo XIX, nell'incredibile suo viaggio, Verne varcava questi limiti imposti dalla cultura dominante e da una visione che faceva dell'Occidente europeo il tutto".

"Ci sono pure oggi ostacoli da superare, se si vuole che l'offerta turistica, frutto di viaggi e trasporti, sia allargata a tutti" - prosegue il Porporato -. "Nuove ed inedite possibilità di viaggio (...) possono fare del turismo una provvidenziale occasione per condividere i beni della terra e della cultura".

"Occorre, però, tener sempre conto delle esigenze etiche connesse con il turismo", avverte il Segretario di Stato e chiede che i responsabili di questo settore "si impegnino a favorire l'incontro pacifico fra le popolazioni, garantendo sicurezza e facilità di comunicazione", avendo sempre ben chiaro che "in ogni attività, e quindi anche nel turismo, fine primario deve restare sempre il rispetto della persona umana".

Alla fine, il Cardinale Sodano sottolinea che i turisti devono rispettare "la diversità personale, culturale e religiosa" delle popolazioni che visitano ed invita le comunità cristiane ad accoglierli offrendo loro "la possibilità di scoprire la ricchezza di Cristo incarnata non solo in monumenti e opere d'arte religiosa, ma nella vita quotidiana di una Chiesa viva".
SS/GIORNATA MONDIALE TURISMO/SODANO:HAMAO VIS 20050720 (300)

PROGRAMMA UFFICIALE DEL VIAGGIO APOSTOLICO A COLONIA


CITTA' DEL VATICANO, 20 LUG. 2005 (VIS). In data odierna è stato reso pubblico il programma ufficiale del Viaggio Apostolico di Benedetto XVI a Colonia in occasione della Giornata Mondiale della Gioventù (18-21 agosto).

Il Papa partirà dall'aeroporto romano di Ciampino giovedì 18 alle ore 10:00 ed arriverà all'aeroporto internazionale di Colonia/Bonn alle ore 12:00. Dopo la cerimonia di benvenuto, si recherà in automobile alla sede dell'Arcivescovado di Colonia. Successivamente, dopo aver pranzato, si dirigerà al Molo del Rodenkirchenbrucke e, dopo un tratto di navigazione in battello sul Reno, si fermerà di fronte alla banchina del Poller Rheinwiesen. Lì presenzierà la festa di accoglienza dei giovani. Terminata la cerimonia, il Santo Padre tornerà a bordo del battello. Più tardi, visiterà la cattedrale di Colonia.

Venerdì 19 celebrerà la Santa Messa in privato nell'Arcivescovado di Colonia. Alle 10:30, si recherà in automobile alla Villa Hammerschmidt di Bonn per una visita di cortesia al Presidente della Repubblica Federale di Germania, Horst Köhler. Un'ora più tardi è prevista la visita del Santo Padre alla Sinagoga di Colonia. Alle 13:00 il Papa tornerà all'Arcivescovado per il pranzo con un gruppo di giovani. Alle 17:00 si incontrerà con i seminaristi nella Chiesa di S. Pantaleon di Colonia e successivamente tornerà all'Arcivescovado per partecipare ad un incontro ecumenico.

Sabato 20, dopo la celebrazione della Santa Messa in privato nell'Arcivescovado, riceverà in udienza alcune autorità politiche e civili tedesche: Gerhard Schroeder, Cancelliere Federale; Wolfgang Thierse, Presidente del Parlamento; Angela Merkel, Presidente del Partito CDU (Unione Cristiano-Democratica); Jurgen Ruttgers, Ministro Presidente del Land Renania Settentrionale-Westfalia ed alcune Autorità locali. Alle 18:00 il Papa riceverà in udienza i rappresentanti di alcune comunità musulmane. Successivamente, si recherà in auto alla spianata di Marienfeld, dove parteciperà alla veglia con i giovani fino alle ore 22:30.

Domenica 21 alle 10:00 nella spianata di Marienfeld, Benedetto XVI celebrerà la Santa Messa e reciterà l'Angelus. Dopo il pranzo in Arcivescovado, si dirigerà a piedi alla Piussaal del Seminario di Colonia per incontrarsi con i Vescovi della Conferenza Episcopale Tedesca. Dopo il saluto ai membri del comitato organizzatore della Giornata Mondiale della Gioventù 2005, Benedetto XVI si recherà all'aeroporto internazionale di Colonia/Bonn. Alle 18:45 è prevista la cerimonia di congedo. Infine il Papa partirà alla volta di Roma, dove l'arrvio è previsto alle 21:15.

In occasione del Viaggio Apostolico di Benedetto XVI in Germania, diamo, di seguito, alcuni dati statistici sulla chiesa cattolica in questo Paese:

La Germania conta 82.520.000 abitanti, dei quali 27.411.000 cattolici che rappresentano il 33,2% della popolazione totale. Attualmente i Vescovi sono 105, 18.826 i sacerdoti, 36.323 i religiosi e 3.561 i seminaristi.

La Chiesa cattolica in Germania dirige 10.307 scuole materne, medie, secondarie ed università, nelle quali studiano più di 959.000 alunni. Inoltre, ha 536 ospedali, 1.359 ambulatori, 2.588 case per anziani, invalidi e minorati, 1.298 orfanotrofi e asili nido, 2.030 consultori familiari ed altri centri per la protezione della vita e 1.331 centri speciali di educazione o rieducazione sociale.
BXVI-PROGRAMMA/VIAGGIO APOSTOLICO/COLONIA VIS 20070720 (480)

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 20 LUG. 2005 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha eretto la Diocesi di Jaipur (superficie: 129.060; popolazione 25.828.271; cattolici 4.096; sacerdoti 32; religiosi 117) in India, con territorio dismembrato dalla Diocesi di Ajmer-Jaipur, rendendola suffraganea dalla Sede Metropolitana di Agra. La Diocesi di Ajmer-Jaipur si chiamerà, sin d'ora, Ajmer.

- Ha nominato il Vescovo Oswald Lewis, finora coadiutore di Meerut (India), primo Vescovo di Jaipur (superficie: 129.060; popolazione 25.828.271; cattolici 4.096; sacerdoti 32; religiosi 117), India.

- Ha nominato il Vescovo Kiro Stojanov, Vescovo di Skopje (superficie: 21.000; popolazione: 2.350.000; cattolici: 3.572; sacerdoti: 6; religiosi: 17), nella ex Repubblica Iugoslava di Macedonia, ed Esarca Apostolico per i fedeli di rito bizantino in Macedonia. Il Vescovo Stojanov è stato finora Amministratore Apostolico "sede vacante" della stessa Diocesi e del medesimo Esarcato Apostolico.
ECE:NER/.../LEWIS:STOJANOV VIS 20050720 (110)

martedì 19 luglio 2005

PREGHIERA DEL PAPA POPOLAZIONI ROMANIA VITTIME INONDAZIONI

CITTA' DEL VATICANO, 19 LUG. 2005 (VIS). Di seguito riportiamo il testo della Lettera che il Cardinale Angelo Sodano, Segretario di Stato, ha indirizzato, a nome del Santo Padre Benedetto XVI, all'Arcivescovo Jean-Claude Périsset, Nunzio Apostolico in Romania, per le inondazioni che stanno devastando il Paese.

"Il Sommo Pontefice continua a seguire con apprensione il dramma delle popolazioni romene, colpite da piogge torrenziali, che hanno provocato lutti, devastazioni e gravi danni in codesto Paese".

"Egli incarica Vostra Eccellenza di rendersi interprete presso le Autorità civili e religiose del Suo dolore e della Sua vicinanza spirituale in questo triste frangente che ha colpito una Nazione a Lui cara. Sua Santità, mentre eleva fervide preghiere di suffragio per quanti hanno perso la vita in tali frangenti, assicura un orante ricordo al Signore per coloro che soffrono per la morte di propri cari o sono senza casa o sono stati costretti a lasciare le proprie cose e si trovano in gravi difficoltà".

"A conforto di tali sentimenti, il Santo Padre invoca da Dio consolazione e sostegno per questi fratelli e sorelle ed invia loro una speciale Benedizione Apostolica, quale segno del Suo affetto".
BXVI/INONDAZIONI ROMANIA/SODANO:PERISSET VIS 20050719 (200)

I GIOVANI DI TUTTO IL MONDO SI DANNO APPUNTAMENTO A COLONIA


CITTA' DEL VATICANO, 19 LUG. 2005 (VIS). "Desidero annunciare che la prossima Giornata Mondiale della Gioventù si svolgerà nel 2005 a Colonia, in Germania. Nell'importante Cattedrale di Colonia si venera la memoria dei Magi, i Sapienti venuti dall'Oriente al seguito della stella che li condusse a Cristo".

Con queste parole, pronunciate durante l'Angelus della XIX Giornata Mondiale della Gioventù a Toronto (Canada, 2002), Giovanni Paolo II annunciò la celebrazione della XX Giornata Mondiale della Gioventù 2005. Il defunto Pontefice istituì la Giornata Mondiale della Gioventù nel 1984, Anno Santo della Redenzione, per riaffermare l'interesse della Chiesa per i giovani. Quest'anno, dal 16 al 21 agosto, i giovani riuniti a Colonia rifletteranno sul tema: "Siamo venuti per adorarlo", le parole dei Magi, tratte dal Vangelo di Matteo, che esprimono il fine del loro lungo peregrinare.

La scelta di Colonia per la celebrazione della XX Giornata Mondiale della Gioventù risponde al desiderio che Giovanni Paolo II espresse al Cardinale Meisner, Arcivescovo della città, nel corso della Giornata Mondiale della Gioventù a Parigi (Francia, 1997). "Il Papa disse che era opportuno" - ha ricordato il Porporato - "che una delle prime Giornate Mondiali della Gioventù del nuovo millennio, avvenisse a Colonia: dalla Germania sono venute nel secolo passato catastrofi gravi per l'umanità, ed è bello che venga adesso un grande segno di speranza".

La prima significativa cerimonia legata alla XX Giornata Mondiale della Gioventù ebbe inizio la Domenica della Palme del 2003, quando in Piazza San Pietro, una delegazione di giovani canadesi consegnò la Croce ad un gruppo di coetanei tedeschi. L'anno seguente, la Domenica delle Palme 2004, la Croce e l'icona mariana della Salus Populi Romani iniziarono il loro viaggio attraverso tutte le Diocesi della Germania, viaggio che si concluderà a Colonia il 16 agosto prossimo.

Il programma del Viaggio a Colonia, primo Viaggio all'estero del Pontificato di Papa Benedetto XVI, prevede l'incontro del Papa con i giovani il 18 agosto, (almeno un milione secondo gli organizzatori della Giornata). La sera del 19 il Santo Padre parteciperà alla Via Crucis, il 20 sarà presente alla veglia con i giovani, il 21 celebrerà la Santa Messa conclusiva dell'evento. L'altare dove sarà celebrata l'Eucaristia, il 21 agosto, sarà collocato su di una collinetta, che domina una spianata a prato, costruita artificialmente con la terra di tutti i paesi del mondo che i giovani partecipanti agli incontri preparatori hanno portato a manciate dai loro Paesi.

Nel corso della celebrazione della Giornata, il famoso reliquiario dei Re Magi, custodito nel grande Duomo di Colonia, sarà posto dietro l'altare come avveniva nel Medio Evo e tutti i giovani potranno sfilare per ricevere e riportare a casa, la benedizione di Melchiorre, Gasparre e Baldassarre.

Un altro simbolo caratteristico della Giornata di Colonia sarà l'immenso mosaico raffigurante il volto di Papa Wojtyla composto con le foto inviate da ragazzi di ogni parte del mondo.

Durante il soggiorno a Colonia, il Santo Padre Benedetto XVI si recherà in visita alla Sinagoga della città ed incontrerà le Autorità civili e religiose della Germania. A Bonn, dove fu Professore di teologia presso la locale Università dal 1959 al 1963, Papa Benedetto avrà anche un incontro ufficiale con il Presidente della Repubblica Federale di Germania, Horst Köhler.

Secondo gli ultimi dati, sono 7.000 i sacerdoti e 700 i Vescovi che si recheranno a Colonia e che terranno le catechesi mattutine, ascolteranno le confessioni e la sera celebreranno l'Eucaristia.
..../GIORNATA MONDIALE GIOVENTÙ/COLONIA VIS 20050719 (600)

lunedì 18 luglio 2005

CORDOGLIO DEL PAPA ASSASSINIO VESCOVO LOCATI IN KENYA


CITTA' DEL VATICANO, 16 LUG. 2005 (VIS). Questa mattina è stato reso pubblico il testo di un telegramma di cordoglio che il Cardinale Angelo Sodano, Segretario di Stato, ha fatto pervenire, a nome del Santo Padre, all'Arcivescovo Alain Lebeaupin, Nunzio Apostolico in Kenya, per l'uccisione, giovedì notte, del Vescovo Luigi Locati, Vicario Apostolico di Isiolo.

Il Cardinale Sodano scrive che il Santo Padre "profondamente rattristato nell'apprendere la notizia della tragica morte del Vescovo Luigi Locati, invia sentite condoglianze e l'assicurazione della sua vicinanza nella preghiera al clero, ai religiosi ed ai fedeli del Vicariato Apostolico di Isiolo. Nel raccomandare la nobile anima del defunto Vescovo all'infinita misericordia di Dio Nostro Padre, Sua Santità rende grazie per la generosa testimonianza del Vangelo e la difesa della dignità umana che ha caratterizzato il suo ministero sacerdotale ed episcopale. Il Papa prega anche che la morte del Vescovo Locati possa far giungere l'alba di quella pace e riconciliazione alla quale il defunto si è dedicato fino all'ultimo. A tutti coloro che partecipano alla solenne Messa esequiale, il Santo Padre di cuore imparte la Benedizione Apostolica in segno di consolazione e forza nel nostro Signore Gesù Cristo".

In un telegramma inviato all'Arcivescovo Enrico Masseroni, di Vercelli (Italia), Arcidiocesi di provenienza del defunto Vescovo, il Cardinale Sodano assicura che il Papa "esprime alla comunità diocesana come pure ai familiari dell'eroico missionario, la sua spirituale partecipazione all'improvviso lutto. (...) Ricordando con animo grato al Signore il generoso ministero episcopale svolto dal benemerito Presule tra le popolazioni kenyote, il Santo Padre innalza fervide preghiere di suffragio invocando dalla divina bontà il meritato premio eterno per il Pastore scomparso ed invia a comune conforto, la speciale Benedizione Apostolica nella luce delle supreme certezze della fede".
TGR/ASSASSINIO VESCOVO LOCATI/SODANO VIS 20050718 (300)

VACANZE NECESSARIE PER RITEMPRARSI NEL CORPO E NELLO SPIRITO


CITTA' DEL VATICANO, 17 LUG. 2005 (VIS). Questa mattina, a mezzogiorno, il Santo Padre Benedetto XVI, ha guidato la recita dell'Angelus con circa seimila fedeli, residenti, villeggianti e pellegrini presenti a Les Combes, località montana dove il Papa trascorre un periodo di riposo.

Nell'introdurre la preghiera mariana, il Santo Padre ha detto: "Da alcuni giorni mi trovo qui, tra le stupende montagne della Valle d'Aosta, dove è ancora vivo il ricordo dell'amato mio Predecessore Giovanni Paolo II, che per diversi anni vi ha trascorso brevi soggiorni distensivi e tonificanti".

"Questa pausa estiva" - ha proseguito il Pontefice - "è un dono di Dio davvero provvidenziale, dopo i primi mesi dell'esigente servizio pastorale che la Provvidenza divina mi ha affidato".

"Nel mondo in cui viviamo, diventa quasi una necessità potersi ritemprare nel corpo e nello spirito, specialmente per chi abita in città, dove le condizioni di vita, spesso frenetiche, lasciano poco spazio al silenzio, alla riflessione e al distensivo contatto con la natura. Le vacanze sono, inoltre, giorni nei quali ci si può dedicare più a lungo alla preghiera, alla lettura e alla meditazione sui significati profondi della vita, nel contesto sereno della propria famiglia e dei propri cari".

"A contatto con la natura" - ha concluso il Santo Padre - "la persona ritrova la sua giusta dimensione, si riscopre creatura, piccola ma al tempo stesso unica, 'capace di Dio' perché interiormente aperta all'Infinito. Sospinta dalla domanda di senso che le urge nel cuore, essa percepisce nel mondo circostante l'impronta della bontà e della provvidenza divina e quasi naturalmente si apre alla lode e alla preghiera".
ANG/VACANZE/LES COMBES VIS 20050718 (280)

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 16 LUG. 2005 (VIS). Il Santo Padre ha nominato:

- Il Cardinale Jozef Tomko, Presidente del Pontificio Comitato per i Congressi Eucaristici Internazionali, Suo Inviato Speciale alle celebrazioni conclusive del Congresso Eucaristico Nazionale Slovacco, che avranno luogo a Bratislava-Petrzalka il 18 settembre 2005.

- Il Padre Albert Vanbuel, S.D.B., finora Presidente dei Superiori Maggiori del Centroafrica, Vescovo di Kaga-Bandoro (superficie: 95.000; popolazione: 230.420; cattolici: 50.437; sacerdoti: 17; religiosi: 14), Repubblica Centroafricana. Il Vescovo eletto è nato nel 1940 a Zolder (Belgio), è entrato nel noviziato nel 1958, ha emesso i voti perpetui nel 1965 ed è stato ordinato sacerdote nel 1967.

- Il Vescovo Walter Mixa, finora Vescovo di Eichstätt (Repubblica Federale di Germania) ed Ordinario Militare per la Repubblica Federale di Germania, Vescovo di Augsburg (superficie: 13.250; popolazione: 2.249.020; cattolici: 1.536.294; sacerdoti: 1.118; religiosi: 2.534; diaconi permanenti: 129), Repubblica Federale di Germania.
NA:NER/.../TOMKO:VANBUEL:MIXA VIS 20050718 (150)

"CI VEDIAMO TUTTI A COLONIA!"


CITTA' DEL VATICANO, 17 LUG. 2005 (VIS). Questa mattina, dopo la recita dell'Angelus, il Santo Padre Benedetto XVI ha rivolto parole di saluto al Cardinale Arcivescovo di Torino, al Vescovo di Aosta, ai sacerdoti, ai religiosi, alle famiglie ed alle Autorità locali della Valle d'Aosta, ed ha assicurato la sua preghiera "specialmente per i malati e per quanti soffrono".

Il Santo Padre si è avvicinato per salutare di persona i malati e i disabili che occupavano le prime file.

Prima di ritirarsi, Benedetto XVI si è rivolto ai giovani ai quali ha detto: "Siete venuti per partecipare al mio primo Angelus dalle montagne" e "Siamo tutti spiritualmente già in cammino verso Colonia. Ci vediamo tutti a Colonia".

Il Santo Padre Benedetto XVI sarà a Colonia dal 18 al 21 agosto per la celebrazione della XX Giornata Mondiale della Gioventù.
ANG/SALUTI:GIOVANI/LES COMBES VIS 20050718 (140)
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