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Il Vatican Information Service (VIS), istituito nell'ambito della Sala Stampa della Santa Sede, è un bollettino telematico che diffonde notizie relative all'attività magistrale e pastorale del Santo Padre e della Curia Romana...

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giovedì 14 luglio 2005

MANTENERE PIANO DI COOPERAZIONE DOPO LO TSUNAMI


CITTA' DEL VATICANO, 14 LUG. 2005 (VIS). La tragedia dello tsunami che ha devastato il Sud-Est asiatico il 26 dicembre 2004, i soccorsi prestati alle popolazioni colpite e gli aiuti alla ricostruzione nei paesi coinvolti dalla catastrofe, sono stati i temi centrali del discorso pronunciato dall'Arcivescovo Celestino Migliore, il 13 luglio scorso, al Consiglio Economico e Sociale dell'Organizzazione delle Nazioni Unite che ha dedicato una sessione agli "Aiuti economici ed umanitari speciali in caso di catastrofe".

L'Osservatore Permanente della Santa Sede presso l'Organizzazione delle Nazioni Unite ha ricordato la tempestività con la quale la Santa Sede, poco dopo il verificarsi della catastrofe naturale, ha stanziato oltre 4 milioni di US dollari destinati ai soccorsi di emergenza e la rapidità degli organismi cattolici nella messa in opera di progetti di ricostruzione di case e scuole nelle nazioni colpite. "Globalmente si calcola" - ha detto il Nunzio - "che le Agenzie collegate con la Santa Sede hanno reso disponibili circa 650 milioni di US dollari in soccorso delle popolazioni vittime del maremoto".

"I fondi" - ha spiegato l'Arcivescovo Migliore - "sono stati destinati alle necessità più urgenti: acqua potabile, alimenti, abitazioni, vestiario, ecc. (...) I rifugiati ed i profughi interni, le donne e i bambini particolarmente esposti al traffico di esseri umani ed allo sfruttamento, sono stati i primi ad essere soccorsi. Dopo la fase di emergenza, sono stati avviati progetti di ricostruzione e di riabilitazione, quali la ricostruzione di case, scuole ed ospedali, e la fornitura di attrezzature per l'agricoltura e la pesca".

Sottolineando l'importanza dell'assistenza spirituale e religiosa, il Nunzio ha affermato che: "Siamo impegnati in tutte le circostanze al rispetto delle differenze religiose e culturali, e ad operare amichevolmente per promuovere maggiore fiducia fra i credenti di tutte le fedi e fra i non credenti. La cooperazione interreligiosa e le iniziative di edificazione della pace continueranno a formare un elemento importante della missione della Chiesa nella regione".

L'Arcivescovo ha fatto inoltre riferimento alla pianificazione nella distribuzione delle risorse ed ha detto: "Nelle regioni colpite dal maremoto, le nostre agenzie ed istituzioni hanno studiato soluzioni specifiche per evitare la creazione di una burocrazia asfissiante (...) per assicurare la consegna della maggior parte di fondi possibili ai destinatari finali".

Infine il Presule ha ricordato che, paradossalmente, la catastrofe "ha offerto ai governi e alle popolazioni del Sud-Est asiatico un'opportunità senza precedenti di ricostruzione e sviluppo. La cooperazione interna, bilaterale, nord-sud e sud-sud, emersa in quella occasione, ha permesso la messa in opera di una piattaforma di solidarietà, che non deve andare perduta, anzi occorre proseguirne la realizzazione, per il bene dei sopravvissuti e di tutte le popolazioni della regione".
DELSS/AIUTI TSUNAMI/ONU:MIGLIORE VIS 20050714 (440)

IL PAPA SI UNISCE NELLA PREGHIERA VITTIME ATTENTATI LONDRA


CITTA' DEL VATICANO, 14 LUG. 2005 (VIS). Il Dr. Joaquín Navarro-Valls, Direttore della Sala Stampa della Santa Sede, ha reso noto questa mattina che il Santo Padre Benedetto XVI, durante l'Angelus che recita ogni giorno alle 12:00, si è associato ai due minuti di silenzio per partecipare al dolore delle famiglie delle vittime degli attentati a Londra del 7 luglio.

Il Dr. Navarro-Valls, che accompagna il Santo Padre in questi giorni di riposo a Les Combes, Valle d'Aosta, ha detto che il Pontefice "ha pregato per le vittime del terrorismo e per le loro famiglie e specificatamente per la pace. Ha pregato anche perché simili atti di violenza non si ripetano".

Ricordando che il Pontefice è solito recitare l'Angelus quotidianamente, il Dr. Navarro ha aggiunto che "in questo caso Benedetto XVI ha pregato per quelle che sono le situazioni e i bisogni del mondo".
.../PAPA:PREGHIERA VITTIME/NAVARRO-VALLS VIS 20050714 (160)

ALTRI ATTI PONTIFICI

CITTA' DEL VATICANO, 14 LUG. 2005 (VIS). Il Santo Padre ha nominato il Padre Camillo Ballin, M.C.C.I., Vicario Apostolico di Kuwait (superficie: 17.900; popolazione: 2.650.000; cattolici: 158.500; sacerdoti: 10; religiosi: 13; diaconi permanenti: 1), Kuwait. Il Vescovo eletto, finora Direttore del Centro di Studi Arabi e Islamici "Dar Comboni", in Cairo (Egitto), è nato a Fontaniva (Padova) nel 1944, ha emesso la professione perpetua nel 1968 ed è stato ordinato sacerdote nel 1969. Il Vescovo Ballin succede al Vescovo Francis Micallef, O.C.D., del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale del medesimo Vicariato Apostolico, presentata per raggiunti limiti d'età.
NER:RE/.../BALLIN:MICALLEF VIS 20050714 (110)

mercoledì 13 luglio 2005

POPULORUM PROGRESSIO: 200 PROGETTI PER LO SVILUPPO

CITTA' DEL VATICANO, 13 LUG. 2005 (VIS). Il Consiglio di Amministrazione della Fondazione "Populorum Progressio", voluta nel 1992 da Giovanni Paolo II per promuovere la promozione integrale delle comunità contadine povere indigene, meticce ed afroamericane dell'America Latina, terrà la sua riunione annuale dal 20 al 24 luglio a Lima (Perù).

Alla riunione parteciperà l'Arcivescovo Paul Josef Cordes, Presidente della "Populorum Progressio" e del Pontificio Consiglio "Cor Unum" al quale è affidata la Fondazione. Quest'anno i progetti da approvare saranno circa 200 per un totale di oltre due milioni di dollari. I settori di intervento sono la formazione (60%), l'agricoltura (20%) e lo sviluppo di microimprese (20%).

La priorità dell'educazione allo sviluppo è l'elemento più significativo dell'impegno della Chiesa nei Paesi latino americani. La Conferenza Episcopale Italiana finanzia la maggior parte dei progetti della "Populorum Progressio", sebbene ci siano anche donatori privati di altri stati. Sono proprio i Presuli dei Paesi caratterizzati dalla maggiore presenza indigena, meticcia o afroamericana - come informa un Comunicato di Cor Unum - che decidono, nel Consiglio di Amministrazione, come utilizzare questi fondi.

Oltre a sei rappresentanti dell'Episcopato latino americano, parteciperanno alla riunione Don Segundo Tejada Muñoz, Officiale di Cor Unum, e Monsignor Piergiuseppe Vacchelli, Presidente del Comitato per gli interventi caritativi in favore del Terzo Mondo della Conferenza Episcopale Italiana.

Il Perù è il paese dell'America Latina con il tasso di educazione più basso dopo Haiti. Inoltre soffre del grave problema dello svuotamento delle campagne con lo spostarsi di intere popolazioni verso gli agglomerati urbani, con la conseguente formazione di periferie metropolitane invivibili.
CON-CU/.../POPULORUM PROGRESSIO/CORDES VIS 20050713 (260)

martedì 12 luglio 2005

PROSTITUZIONE MODERNA FORMA DI SCHIAVITÙ


CITTA' DEL VATICANO, 12 LUG. 2005 (VIS). Nel pomeriggio di ieri è stato pubblicato il Documento finale relativo al Primo Incontro Internazionale di Pastorale per la Liberazione della Donna di Strada, (Roma, 20-21 giugno), promosso dal Pontificio Consiglio della Pastorale per i Migranti e gli Itineranti.

Nel Documento si legge che la prostituzione "è una forma moderna di schiavitù", come lo sfruttamento sessuale ed il traffico di esseri umani. Questi "sono tutti atti di violenza contro la donna e come tali un'offesa alla sua dignità ed una grave violazione dei diritti umani fondamentali".

"La Chiesa" - si legge ancora nel Documento - "ha la responsabilità pastorale di promuovere la dignità umana delle persone sessualmente sfruttate e di sostenerne la liberazione ed il sostegno economico, l'educazione e formazione. La Chiesa deve assumere la difesa dei diritti legittimi delle donne" e denunciare "le ingiustizie e la violenza perpetrata contro le donne in ogni luogo e in ogni circostanza in cui si verifichino".

I partecipanti all'Incontro hanno esposto le necessità "di collaborare con i mass media per assicurare la corretta informazione sul problema". Inoltre "la Chiesa esige l'applicazione delle leggi che proteggono la donna contro il flagello della prostituzione e del traffico di esseri umani. È altresì importante promuovere misure efficaci contro la degradante raffigurazione della donna nella pubblicità".

Fra le raccomandazioni finali vi è quella di "rafforzare la coordinazione fra tutti i gruppi impegnati nella cura pastorale, quali volontari, associazioni, congregazioni religiose, organizzazioni non governative e gruppi ecumenici ed interreligiosi".

Infine viene ribadita l'importanza di "usare un linguaggio ed una terminologia appropriate nel fare riferimento ai fenomeni dello sfruttamento sessuale e della prostituzione" e "la responsabilità di offrire risorse alternative di vita alle persone che cercano 'di abbandonare la strada'".
CON-SM/DONNE DI STRADA/... VIS 20050712 (300)

ARCIVESCOVO MIGLIORE: CREAZIONE TRATTATO COMMERCIO ARMI


CITTA' DEL VATICANO, 12 LUG. 2005 (VIS). Ieri a New York, l'Arcivescovo Celestino Migliore, Osservatore Permanente della Santa Sede presso l'Organizzazione delle Nazioni Unite, è intervenuto alla Seconda Riunione Biennale degli Stati Membri per la realizzazione di un Programma di Azione di prevenzione, lotta ed eliminazione del Commercio Illegale di Armi Leggere e di Piccolo Calibro in tutti i suoi aspetti.

"Il commercio illegale di armi di piccolo calibro e di armi leggere è un'evidente minaccia alla pace, allo sviluppo ed alla sicurezza" - ha ribadito l'Arcivescovo Migliore - "Perciò la Santa Sede unisce la sua voce agli appelli per un'azione comune, non solo contro il commercio illegale di armi di piccolo calibro ma anche contro le attività ad esso correlate. (...) Inoltre, oltre a considerare l'offerta illecita di armi, dobbiamo anche tenere presenti le dinamiche della domanda di armi".

Il Presule ha sottolineato anche l'importanza che la Santa Sede attribuisce "alle particolari esigenze dei minori coinvolti nei conflitti armati, descritti nel Piano di Azione. Occorre pensare ai minori nei processi di disarmo, smobilitazione e reintegrazione dei bambini soldato, e nel dopoguerra, nei processi di mantenimento ed edificazione della pace, includendoli nei programmi di sviluppo, mediante azioni di comunità di base".

Ricordando che la presente Riunione rappresenta un'opportunità di verificare se il Piano di Azione, approvato nel 2001, "sia ancora la pietra miliare della nuova legalità internazionale volta al controllo delle armi di piccolo calibro e delle armi leggere", il Nunzio Apostolico ha concluso affermando che: "La Comunità internazionale deve lanciare un serio dibattito per la creazione di un Trattato sul commercio degli armamenti, fondato sui principi del diritto internazionale, sui diritti umani ed il diritto umanitario. Tale strumento potrebbe contribuire all'eliminazione del commercio illegale di armi, mentre ribadirebbe la responsabilità degli Stati nell'applicazione del Piano di Azione oggetto del dibattito odierno".
DELSS/COMMERCIO ARMI/ONU:MIGLIORE VIS 20050712 (320)

ACCORDO SANTA SEDE E FRANCIA CHIESA CONVENTO TRINITÀ MONTI


CITTA' DEL VATICANO, 12 LUG. 2005 (VIS). Oggi, 12 luglio 2005, è stato firmato in Vaticano, tra la Santa Sede e la Repubblica francese, rappresentate rispettivamente dall'Arcivescovo Giovanni Lajolo, Segretario per i Rapporti con gli Stati, e dal Signor Pierre Morel, Ambasciatore di Francia presso la Santa Sede, un "Avenant" (una modifica) alle Convenzioni diplomatiche del 14 maggio e dell'8 settembre 1828 e agli "Avenants" del 4 maggio 1974 e del 21 gennaio 1999, relativi alla Chiesa e al Convento della Trinità dei Monti (Roma).

"Ricordando il carattere francese di questa significativa Fondazione, l'Accordo internazionale esprime riconoscimento per l'opera ivi svolta, con particolare zelo e competenza, dalla Società del Sacro Cuore di Gesù, fin dal 1828".

"Prendendo atto dell'impossibilità per la suddetta Società di continuare tale missione, la Chiesa e il Convento della Trinità dei Monti vengono affidati, a partire dal 1 settembre 2006, alla 'Fraternité monastique des Frères de Jérusalem e alla Fraternité monastique des Soeurs de Jérusalem'".
OP/TRINITÀ DEI MONTI/LAJOLO VIS 20050712 (170)

lunedì 11 luglio 2005

UDIENZE

CITTA' DEL VATICANO, 9 LUG. 2005 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto questa mattina in udienze separate:

- Sua Beatitudine Ignace Pierre VIII Abdel-Ahad, Patriarca di Antiochia dei Siri (Libano) e Seguito.

- Il Cardinale Renato Raffaele Martino, Presidente del Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace.

- Il Cardinale Achille Silvestrini, Prefetto emerito della Congregazione delle Chiese Orientali.

- Il Vescovo Giuseppe Betori, Segretario Generale della Conferenza Episcopale Italiana.

- L'Arcivescovo Paul Josef Cordes, Presidente del Pontificio Consiglio "Cor Unum".
AP/.../... VIS 200507011 (90)

CORDOGLIO CARDINALE SODANO ASSASSINIO AMBASCIATORE EGITTO


CITTA' DEL VATICANO, 9 LUG. 2005 (VIS). Il Cardinale Angelo Sodano, Segretario di Stato, ha inviato ieri una Lettera di cordoglio alla Signora Nevine Simaika Halim Abdalla, Ambasciatrice della Repubblica Araba d'Egitto presso la Santa Sede, per l'uccisione dell'Ambasciatore della Repubblica Araba d'Egitto in Iraq, Signor Ihab el Sherif, la cui "atroce uccisione (...) riempie di cordoglio la Santa Sede, così come indubbiamente ogni persona umana di retto sentire".

"Da sempre nella storia dell'umanità" - scrive il Cardinale Sodano - "la persona dell'Ambasciatore è considerata sacra in quanto rappresentante ufficiale del suo popolo e, per la natura del suo ufficio, sempre impegnato in una missione di pace, armonia e fratellanza tra i popoli. Questa barbara uccisione ha luogo in un contesto mondiale di persistente terrorismo, contrario ad ogni sentimento di umanità e di religione. Ma esso non potrà mai sminuire l'impegno della comunità internazionale contro la violenza e il comune sforzo nel ricercarne e eliminarne le cause politiche, sociali e culturali".

"Il Santo Padre" - si legge ancora nella Lettera - "informato dell'efferato delitto, desidera esprimere a Sua Eccellenza il Signor Hosni Mubarak, Presidente della Repubblica Araba d'Egitto, al Suo Governo e a tutto il nobile popolo egiziano, amante della pace, il Suo profondo dolore e l'assicurazione della Sua preghiera, e chiede che questi Suoi sentimenti vengano partecipati anche ai familiari dell'Ambasciatore el Sherif".
SS/ASSASSINIO AMBASCIATORE EGITTO/SODANO VIS 20050711 (240)

BILANCIO SANTA SEDE: AVANZO DI 3 MILIONI DI EURO


CITTA' DEL VATICANO, 11 LUG. 2005 (VIS). Il Cardinale Angelo Sodano, Segretario di Stato, ha presieduto l'8 luglio scorso in Vaticano, la 39° Riunione del Consiglio dei Cardinali per lo Studio dei Problemi Organizzativi ed Economici della Santa Sede.

Ai lavori hanno partecipato i Cardinali: Thomas Stafford Williams, Roger Michael Mahony, Camillo Ruini, Jean-Claude Turcotte, Antonio María Rouco Varela, Ivan Dias, Cláudio Hummes, Edward Michael Egan e Sua Beatitudine il Patriarca Michel Sabbah. I competenti Organismi della Santa Sede erano rappresentati dal Cardinale Sergio Sebastiani, Presidente della Prefettura degli Affari Economici della Santa Sede, dal Vescovo Franco Croci, Segretario della medesima Prefettura; dal Cardinale Attilio Nicora, Presidente dell'Amministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica, dall'Arcivescovo Claudio Maria Celli, Segretario della medesima Amministrazione, e dal Cardinale Edmund Casimir Szoka, Presidente del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano.

Il Cardinale Sergio Sebastiani ha presentato il Bilancio Consuntivo Consolidato 2004 della Santa Sede, le cui entrate ammontano ad Euro 205.663.266,00 e le uscite ammontano ad Euro 202.581.446,00, con un avanzo di Euro 3.081.820,00, migliorato rispetto al risultato dell'esercizio 2003, che si era chiuso con un disavanzo di 9,56 milioni di Euro.

"Gran parte delle uscite" - ha precisato il Cardinale Sebastiani - "sono costituite dalle spese per i Dicasteri e gli organismi della Santa Sede, che coadiuvano, ciascuno secondo la propria competenza, il Romano Pontefice nel suo servizio pastorale alla Chiesa universale ed alle Chiese particolari. (...) Nella Curia lavorano complessivamente 2.663, di cui 759 ecclesiastici, 346 religiosi e 1.558 laici; i pensionati sono 1.429".

Il Cardinale Sebastiani ha poi esposto il Bilancio Consuntivo 2004 dello Stato della Città del Vaticano. L'esercizio 2004 si è chiuso con il risultato positivo di Euro 5.371.194,00. "Un notevole impegno finanziario" - ha spiegato il Porporato - "è stato sostenuto per la tutela, la valorizzazione ed il restauro del patrimonio artistico della Santa Sede, (...) e per sostenere la Radio Vaticana, contribuendo alla copertura di metà dei costi di esercizio dell'Emittente. I dipendenti dello Stato della Città del Vaticano sono 1.560; i pensionati sono 878".

L'ultimo capitolo analizzato è stato quello relativo all'Obolo di San Pietro, costituito dall'insieme delle offerte destinate ad assistere il Papa nella sua missione apostolica e caritativa. Nel corso del 2004 sono pervenute offerte per un totale di US$ 51.710.348,45, con una diminuzione del 7,4% rispetto al 2003. Il Papa ha destinato le donazioni ad interventi caritativi destinati alle popolazioni colpite da catastrofi naturali; per sostenere iniziative a favore di orfani figli di vittime di conflitti armati o dell'Aids; e a rendere presente l'aiuto della Chiesa in zone di particolare tensione.

Il Santo Padre Benedetto XVI ha fatto visita al Consiglio dei Cardinali ed ha preso conoscenza delle tematiche in esame, sottolineando la rilevanza dei mezzi materiali per l'annuncio del Vangelo e la missione spirituale della Chiesa.
CCARD/BILANCIO 2004/... VIS 20050711 (480)

"FERMATEVI, IN NOME DI DIO!"


CITTA' DEL VATICANO, 10 LUG. 2005 (VIS). Questa mattina, dopo la recita dell'Angelus con i fedeli convenuti in Piazza San Pietro, il Santo Padre Benedetto XVI ha detto: "Proviamo tutti un profondo dolore per gli atroci attentati terroristici di Londra di giovedì scorso".

"Preghiamo per le persone uccise, per quelle ferite e per i loro cari. Ma preghiamo anche per gli attentatori: il Signore tocchi i loro cuori. A quanti fomentano sentimenti di odio e a quanti compiono azioni terroristiche tanto ripugnanti dico: Dio ama la vita, che ha creato, non la morte. Fermativi, in nome di Dio!".
ANG/ATTENTATI LONDRA/... VIS 20050711 (110)

SAN BENEDETTO ARTEFICE NUOVA CIVILTÀ


CITTA' DEL VATICANO, 10 LUG. 2005 (VIS). Il Santo Padre Benedetto XVI ha dedicato le riflessioni domenicali precedenti la recita dell'Angelus, alla figura di San Benedetto Abate, Fondatore dell'Ordine Benedettino e Patrono d'Europa, che si festeggia l'11 luglio.

Rivolgendosi ai 40.000 fedeli che gremivano Piazza San Pietro, il Papa ha ricordato alcuni episodi della vita del Santo di Norcia (480-547). Compiuti gli studi a Roma, si ritirò a Subiaco dove diede vita ad "una comunità fraterna fondata sul primato dell'amore di Cristo, nella quale la preghiera e il lavoro si alternavano armonicamente a lode di Dio".

Tra le ceneri dell'Impero Romano", l'Autore della celebre Regola Benedettina - ha proseguito il Santo Padre - "cercando prima di tutto il Regno di Dio, gettò, forse senza neppure rendersene conto, il seme di una nuova civiltà che si sarebbe sviluppata, integrando i valori cristiani con l'eredità classica, da una parte, e le culture germanica e slava, dall'altra".

Benedetto XVI ha ricordato che il Santo del quale ha scelto di portare il nome, "non fondò un'istituzione monastica finalizzata principalmente all'evangelizzazione dei popoli barbari, come altri grandi monaci missionari dell'epoca, ma indicò ai suoi seguaci come scopo fondamentale, anzi unico, dell'esistenza la ricerca di Dio".

"Egli sapeva, però," - ha sottolineato il Papa - "che quando il credente entra in relazione profonda con Dio non può accontentarsi di vivere in modo mediocre all'insegna dei un'etica minimalistica e di una religiosità superficiale. Si comprende, in questa luce, allora meglio l'espressione che Benedetto trasse da San Cipriano (...) 'Niente anteporre all'amore di Cristo'. In questo consiste la santità, proposta valida per ogni cristiano e diventata una vera urgenza pastorale in questa nostra epoca in cui si avverte il bisogno di ancorare la vita e la storia a saldi riferimenti spirituali".
ANG/SAN BENEDETTO/... VIS 20050711 (300)

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 11 LUG. 2005 (VIS). Il Santo Padre ha nominato:

- Il Padre Sylvain Lavoie, O.M.I., Arcivescovo Coadiutore dell'Arcidiocesi di Keewatin-Le Pas (superficie: 430.000; popolazione: 110.689; cattolici: 42.739; sacerdoti: 17; religiosi: 11), Canada. L'Arcivescovo eletto, finora Parroco e Consultore Provinciale, è nato nel 1947 a Delmas, Saskatchewan (Canada), ha emesso i voti perpetui nella Congregazione dei Missionari Oblati di Maria Immacolata nel 1974 e nello stesso anno è stato ordinato sacerdote.

- Il Reverendo Gerard Paul Bergie, Vescovo Ausiliare della Diocesi di Hamilton (superficie: 16.824; popolazione: 1.657.084; cattolici: 559.290; sacerdoti: 225; religiosi: 398; diaconi permanenti: 5), Canada. Il Vescovo eletto, finora Parroco di Saint Margaret Mary ad Hamilton e Cancelliere della medesima Diocesi, è nato nel 1959 a Hamilton, Ontario (Canada), ed è stato ordinato sacerdote nel 1984.

Sabato 9 luglio è stato reso noto che il Santo Padre ha nominato il Vescovo Paulinus Costa, finora Vescovo di Rajshahi (Bangladesh), Arcivescovo Metropolita di Dhaka (superficie: 26.788; popolazione: 30.574.441; cattolici: 74.871; sacerdoti: 92; religiosi: 654), Bangladesh. L'Arcivescovo Costa succede all'Arcivescovo Michael Rozario, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Arcidiocesi, presentata per raggiunti limiti d'età.
NEC:NEA:NER:RE/.../ VIS 20050711 (80)

PARTENZA DEL PAPA PER LA VALLE D'AOSTA

CITTA' DEL VATICANO, 11 LUG. 2005 (VIS). Alle 10:30 di questa mattina, il Santo Padre Benedetto XVI è partito alla volta della Valle d'Aosta. Alle 11:30 è giunto all'aeroporto di St. Christophe di Aosta, e, successivamente, in autovettura, ha raggiunto la Residenza di Les Combes d'Introd, dove trascorrerà diciassette giorni di vacanza.

All'Angelus di ieri domenica, il Papa aveva annunciato ai 40.000 pellegrini riuniti in Piazza San Pietro che oggi sarebbe partito per la Valle D'Aosta per un breve periodo di riposo. "Sarò ospite" - aveva detto Benedetto XVI - "nella casa che molte volte ha accolto il Papa Giovanni Paolo II. Ringrazio quanti mi accompagneranno con la preghiera, e a voi dico con affetto: 'arrivederci!'".

Il Santo Padre soggiornerà fino al 28 luglio nella località alpina di Les Combes, frazione del Comune di Introd, ad una ventina di chilometri da Aosta.

Al termine del soggiorno in Valle d'Aosta, il Papa si trasferirà nella Residenza estiva di Castel Gandolfo, 30 chilometri a sud di Roma, dove rimarrà fino alla fine di settembre.
BXVI-VACANZE/VALLE D'AOSTA/... VIS 20050711 (190)

PRESENTAZIONE BILANCIO SANTA SEDE 2004


CITTA' DEL VATICANO, 11 LUG. 2005 (VIS). Nel corso di una Conferenza Stampa di presentazione del Bilancio Consuntivo Consolidato della Santa Sede per l'esercizio 2004, il Cardinale Sergio Sebastiani, Presidente della Prefettura degli Affari Economici della Santa Sede, ha annunciato questa mattina che il Bilancio si è chiuso con un avanzo di 3.081.820 milioni di Euro, con entrate pari a 205,6 milioni di Euro e uscite pari a 202,5 milioni di Euro.

Riguardo alle attività istituzionali della Santa Sede (Segreteria di Stato, Congregazioni Romane, Pontifici Consigli, Tribunali, Sinodo dei Vescovi ed altri Uffici), il Cardinale Sebastiani ha precisato che il bilancio di questo settore si è chiuso "con un disavanzo pari a 23,2 milioni di euro, in aumento rispetto al disavanzo istituzionale del 2003 attestatosi su 19,7 milioni di euro".

Il Presidente della Prefettura degli Affari Economici della Santa Sede ha inoltre precisato che il settore delle attività finanziarie (sette amministrazioni consolidate, fra le quali la Sezione Straordinaria dell'APSA - Amministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica), si è chiuso con un avanzo di 6,1 milioni di euro, a differenza del precedente esercizio che registrò un risultato negativo di 11,6 milioni di euro. Il settore immobiliare, ha continuato il Porporato, "ha ottenuto un risultato netto di 24,9 milioni di euro, superiore a quello registrato nel 2003 quando si attestò a circa 22,4 milioni.

Le Attività delle istituzioni mediatiche collegate alla Santa Sede (Radio Vaticana, Tipografia Editrice - L'Osservatore Romano, Centro Televisivo Vaticano e Libreria Editrice Vaticana), ha chiuso con un saldo negativo di 4,3 milioni di euro, superiore a circa 3 milioni rispetto a quello del precedente esercizio. L'ultima voce del conto economico riguardante costi e ricavi diversi si è chiusa con un saldo passivo di 546.000 euro.
OP/FINANZE SANTA SEDE/SEBASTIANI VIS 20050711 (300)

venerdì 8 luglio 2005

PRESENTAZIONE BILANCIO CONSUNTIVO SANTA SEDE 2004

CITTA' DEL VATICANO, 8 LUG. 2005 (VIS). Lunedì 11 luglio, alle ore 11:30, presso la Sala Stampa della Santa Sede, avrà luogo la Conferenza Stampa di presentazione del Bilancio consuntivo consolidato della Santa Sede per l'anno 2004. Alla Conferenza Stampa interverranno il Cardinale Sergio Sebastiani, Presidente della Prefettura degli Affari Economici della Santa Sede, il Vescovo Franco Croci, Segretario della medesima Prefettura ed il Ragioniere Paolo Trombetta, Ragioniere Generale della Prefettura.
OP/BILANCIO SANTA SEDE/SEBASTIANI VIS 20050708 (80)

CENTRI CULTURALI CATTOLICI E DIALOGO CULTURALE

CITTA' DEL VATICANO, 8 LUG. 2005 (VIS). Il Pontificio Consiglio della Cultura in collaborazione con il Centro "Hrvatsko Kulturno Drustvo Napredak" di Sarajevo ha organizzato, dal 7 al 10 luglio, nella capitale della Bosnia ed Erzegovina, un Incontro Internazionale dei Centri Culturali Cattolici del Mediterraneo e dei Balcani, sul tema: "La sfida di un nuovo dialogo culturale nel contesto della globalizzazione".

L'Incontro, inaugurato questa mattina dal Cardinale Paul Poupard, Presidente del Pontificio Consiglio della Cultura, si inserisce in una serie di convegni dedicati alle problematiche dei centri di cultura cattolici del Mediterraneo, il primo dei quali si svolse a Barcellona (Spagna) nel 1996.

I partecipanti affronteranno le questioni del dialogo con la cultura bizantina e con i musulmani, alla luce delle migrazioni, e la sfida del dialogo con il mondo della non credenza: nell'Occidente la secolarizzazione e nell'Est l'eredità del comunismo ateo.

Il Centro "Napredak" (Progresso), dell'Arcidiocesi di Sarajevo, che annovera fra i suoi alunni i due premi Nobel: Ivo Andric per la letteratura e Vladimir Prelog per la scienza, fu fondato nel 1902. Dopo la sospensione delle attività durante gli anni del comunismo, è stato riaperto nel 1990. Oggi conta più di 20.000 associati e 66 filiali in tutto il mondo.
CON-C/INCONTRO CENTRI CATTOLICI/POUPARD VIS 20050708 (210)

ALTRI ATTI PONTIFICI

CITTA' DEL VATICANO, 8 LUG. 2005 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha eretto la Diocesi di Awgu (Nigeria), con territorio dismembrato dalla Diocesi di Enugu, rendendola suffraganea della Sede Metropolitana di Onitsha.

- Ha nominato il Reverendo John Ifeanyichukwu Okoye, primo Vescovo della Diocesi di Awgu (superficie: 1.310; popolazione: 600.000; cattolici: 360.000; sacerdoti: 42; religiosi: 34), Nigeria. Il Vescovo eletto, finora Professore di Sacra Scrittura e Rettore del "Bigard Memorial Seminary" a Enugu (Nigeria), è nato nel 1950 a Owelli (Nigeria) ed è stato ordinato sacerdote nel 1978.

- Ha nominato il Padre Rochus Tatamai, M.S.C., Vescovo Ausiliare della Diocesi di Kerema (superficie: 34.000; popolazione: 106.898; cattolici: 21.555; sacerdoti: 14; religiosi: 15), Papua Nuova Guinea. Il Vescovo eletto, finora Cappellano nella Basilica di Issoudun (Francia), è nato nel 1962 a Raduna (Papua Nuova Guinea), ha emesso i voti perpetui ed è stato ordinato sacerdote nel 1989.
ECE:NER:NEA/.../OKOYE:TATAMAI VIS 20050708 (150)

UDIENZE

CITTA' DEL VATICANO, 8 LUG. 2005 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto questa mattina in udienze separate:

- Il Cardinale Karl Lehmann, Vescovo di Mainz (Repubblica Federale di Germania).

- Il Cardinale George Pell, Arcivescovo di Sydney (Australia).

- Il Signor Vitaly Litvin, Rappresentante della Federazione Russa, in visita di congedo.

- Il Signor Marcos Martínez Mendieta, Ambasciatore del Paraguay, in visita di congedo.

- Il Signor Javier Moctezuma Barragán, Ambasciatore del Messico, in visita di congedo.

- Il Consiglio dei Cardinali per lo studio dei problemi organizzativi della Santa Sede.

Nel pomeriggio di oggi il Santo Padre riceverà in udienze separate:

- L'Arcivescovo Angelo Amato, Segretario della Congregazione per la Dottrina della Fede.

- Il Cardinale Giovanni Battista Re, Prefetto della Congregazione per i Vescovi.
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giovedì 7 luglio 2005

ATTENTATI TERRORISTICI A LONDRA: BARBARIE CONTRO L'UMANITÀ


CITTA' DEL VATICANO, 7 LUG. 2005 (VIS). Riportiamo di seguito il testo del telegramma di cordoglio del Santo Padre Benedetto XVI per le vittime degli attentati terroristici di questa mattina a Londra, fatto pervenire all'Arcivescovo di Westminster, Cardinale Cormac Murphy O'Connor, tramite il Cardinale Angelo Sodano, Segretario di Stato:

"Appresa con profondo dolore la notizia degli attacchi terroristici nel centro di Londra, il Santo Padre offre ferventi preghiere in suffragio delle vittime e per tutti coloro che sono in lutto. Mentre deplora tali atti di barbarie contro l'umanità, il Santo Padre la prega di trasmettere alle famiglie dei feriti la sua vicinanza spirituale in questo momento di dolore. Il Papa invoca sul popolo della Gran Bretagna la consolazione che solo Dio può offrire in tali circostanze".
TGR/ATTENTATI LONDRA/SODANO:O'CONNOR VIS 20050707 (130)
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