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Il Vatican Information Service (VIS), istituito nell'ambito della Sala Stampa della Santa Sede, è un bollettino telematico che diffonde notizie relative all'attività magistrale e pastorale del Santo Padre e della Curia Romana...

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lunedì 20 giugno 2005

MADAGASCAR: EDIFICAZIONE SOCIETÀ NEL RISPETTO DIGNITÀ UMANA


CITTA' DEL VATICANO, 18 GIU. 2005 (VIS). Questa mattina il Santo Padre Benedetto XVI, nel ricevere venti Vescovi della Conferenza Episcopale del Madagascar, al termine della Visita "ad Limina Apostolorum", ha augurato "a tutto il popolo del Paese di vivere nella pace di Dio e di perseguire con coraggio l'edificazione di una società sempre più rispettosa dell'uomo e della sua dignità".

"In quest'anno dell'Eucaristia" - ha affermato Papa Benedetto XVI - "vi invito soprattutto a rinnovare il vostro attaccamento a Cristo, che non cessa di donarsi a noi in questo Sacramento. Con la vostra vita esemplare ed i vostri insegnamenti, collaborando attivamente fra di voi, conducete i fedeli all'amicizia con il Cristo, invitandoli a vivere una carità sempre più generosa verso i fratelli! Così potrete sostenere l'impegno dei laici delle vostre Diocesi nella vita pubblica, nella fedeltà alla vocazione che hanno ricevuto. In effetti, adoperandosi nell'edificazione di una società più giusta, lottando contro la corruzione, l'insicurezza e tutte le forme di sfruttamento dei più poveri, essi esprimono la sollecitudine della Chiesa per l'autentico bene dell'uomo".

"Il nostro ministero episcopale" - ha detto ancora il Santo Padre - "esige che noi aiutiamo i fedeli che ci sono stati affidati, ad acquisire una fede illuminata, radicata nell'intimo incontro con Cristo. È Cristo che deve essere la misura di tutto, permettendo di discernere dove sia la verità, al fine di affrontare i problemi attuali in un'autentica fedeltà al suo insegnamento. In questa prospettiva, l'inculturazione della fede nella cultura del Madagascar rimane un obiettivo importante. L'accoglienza della modernità non esclude questo radicamento, ma al contrario l'esige. Fondarsi su di una fede illuminata è indispensabile per un progresso autentico nella ricerca dell'unità dei discepoli di Cristo".

Il Santo Padre ha dedicato le battute conclusive del suo discorso ai sacerdoti, i più stretti collaboratori dei Vescovi, ed ha affermato che: "Anche se vivono in condizioni talvolta difficili, molti sono generosi, vicini alla popolazione. È vostro compito sostenerli nelle difficoltà, essere per ciascuno di loro un padre ed una guida esigente. L'annuncio del Vangelo richiede sacerdoti con grandi qualità intellettuali, spirituali e morali, che, con la propria vita, offrano una testimonianza di attaccamento senza riserve alla persona del Cristo ed alla sua Chiesa. Vi incoraggio vivamente a dare la priorità alla formazione nei seminari e a cercare di sviluppare i mezzi della formazione permanente dei sacerdoti".
AL/.../MADAGASCAR VIS 20050620 (400)

UDIENZE

CITTA' DEL VATICANO, 20 GIU. 2005 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto questa mattina in udienze separate:

- Il Signor Levy Patrick Mwanawasa, Presidente della Repubblica di Zambia, con la Consorte e Seguito.

- Nove Presuli della Conferenza Episcopale di Papua Nuova Guinea, in Visita "ad Limina Apostolorum":

- L'Arcivescovo William Joseph Kurtz, S.V.D., di Madang.

- Il Vescovo Austen Robin Crapp, O.F.M., di Aitape.

- Il Vescovo Cesare Bonivento, P.I.M.E., di Vanimo.

- Il Vescovo Anthony Joseph Burgess, di Wewak.

- L'Arcivescovo Michael Meier, S.V.D., di Mount Hagen, con l'Ausiliare Vescovo Douglas Young, S.V.D.

- Il Vescovo Francesco Sarego, S.V.D., di Goroka.

- Il Vescovo Henk Te Maarssen, S.V.D., di Kundiawa.

- Il Vescovo Stephen Joseph Reichert, O.F.M.Cap., di Mendi.

Sabato 18 giugno è stato reso noto che il Santo Padre ha ricevuto in udienze separate:

- Il Signor Elías Antonio Saca González, Presidente della Repubblica di El Salvador, con la Consorte e il Seguito.

- Tre Presuli della Conferenza Episcopale del Madagascar, in Visita "ad Limina Apostolorum":

- Il Vescovo Zygmunt Robaszkiewicz, M.S.F., di Morombe.

- Il Vescovo Donald Joseph Leo Pelletier, M.S., di Morondava.

- Il Vescovo Vincent Rakotozafy, Vescovo di Tôlagnaro.

Il Cardinale Giovanni Battista Re, Prefetto della Congregazione per i Vescovi.
AL:AP/.../... VIS 20050620 (210)

MISSIONE CARDINALE KASPER PATRIARCATO ORTODOSSO MOSCA

CITTA' DEL VATICANO, 20 GIU. 2005 (VIS). Il Dr. Joaquín Navarro-Valls, Direttore della Sala Stampa della Santa Sede, ha rilasciato questa mattina ai giornalisti la seguente dichiarazione:

"Il Presidente del Pontificio Consiglio per la Promozione dell'Unità dei Cristiani, Em.mo Cardinale Walter Kasper, sarà a Mosca dal 20 al 23 giugno 2005 per continuare il dialogo con il Patriarcato ortodosso avviato in occasione della solenne inaugurazione del Pontificato di Papa Benedetto XVI".
OP/PATRIARCATO ORTODOSSO/MOSCA:KASPER VIS 20050620 (80)

LA CHIESA SIA COME UNA PATRIA DOVE NESSUNO È STRANIERO


CITTA' DEL VATICANO, 19 GIU. 2005 (VIS). Questa mattina, prima della recita dell'Angelus con i fedeli convenuti in Piazza San Pietro, Papa Benedetto XVI ha ricordato che domani, 20 giugno, si celebra la Giornata Mondiale del Rifugiato, promossa dalle Nazioni Unite "per tenere viva l'attenzione sui problemi di coloro che debbono abbandonare forzatamente la Patria".

"Il tema di quest'anno" - ha precisato il Santo Padre - "'Il coraggio di essere rifugiato' - pone l'accento sulla forza d'animo richiesta a chi deve lasciare tutto, a volte perfino la famiglia, per scampare a gravi difficoltà e pericoli. La Comunità cristiana si sente vicina a quanti vivono questa dolorosa condizione; si sforza di sostenerli e in diversi modi manifesta loro il suo interessamento e il suo amore che si traduce in concreti gesti di solidarietà, perché chiunque si trova lontano dal proprio Paese senta la Chiesa come una patria dove nessuno è straniero".

"L'attenzione amorevole dei cristiani verso chi è in difficoltà e il loro impegno per una società più solidale si alimentano continuamente con la partecipazione attiva e consapevole all'Eucaristia" - ha detto ancora il Papa - "La carità operosa, infatti, è un criterio che comprova l'autenticità delle nostre celebrazioni liturgiche. L'Anno dell'Eucaristia, che stiamo vivendo, aiuti le comunità diocesane e parrocchiali a ravvivare questa capacità di andare incontro alle tante povertà del nostro mondo".

Al termine della recita dell'Angelus, Papa Benedetto XVI ha salutato le migliaia di pellegrini polacchi ed ha ricordato che: "Si conclude oggi, a Varsavia, il Congresso Eucaristico della Polonia. Durante la solenne concelebrazione sono stati iscritti nell'albo dei Beati tre figli di quella nobile Nazione: Ladislao Findysz, Bronislao Markiewicz e Ignazio Klopotowski. Auspico che questo significativo evento ecclesiale contribuisca a rafforzare lo spirito di riconciliazione fraterna, fondamento necessario per l'edificazione della comunione di quanti partecipano all'unica mensa di Cristo".
ANG/RIFUGIATI/... VIS 20050620 (320)

IN MEMORIAM

CITTA' DEL VATICANO, 20 GIU. 2005 (VIS). Di seguito riportiamo i dati relativi ai Presuli scomparsi nelle ultime settimane:

- Il Vescovo José Mario Escobar Serna, emerito di Palmira (Colombia), il 10 giugno, all'età di 77 anni.

- Il Vescovo Thomas Kozhimala, di Bhagalpur (India), il 1° giugno, all'età di 65 anni.

- L'Arcivescovo Edward Anthony McCarthy, emerito di Miami (Stati Uniti d'America), il 7 giugno, all'età di 87 anni.

- L'Arcivescovo Guglielmo Motolese, emerito di Taranto (Italia), il 5 maggio, all'età di 94 anni.

- L'Arcivescovo Andrea Pangrazio, Vescovo emerito di Porto-Santa Rufina (Italia), il 2 giugno, all'età di 95 anni.

- Il Vescovo Petrus Malachias van Diepen, O.S.A., emerito di Manokwari-Sorong, il 1° aprile, all'età di 87 anni.
.../DEFUNTI/... VIS 20050620 (130)

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 20 GIU. 2005 (VIS). Il Santo Padre ha nominato il Padre Ghislain de Rasilly, S.M., Vescovo di Wallis et Futuna (superficie: 274; popolazione: 14.987; cattolici: 14.687; sacerdoti: 10; religiosi: 40), Oceania. Il Vescovo eletto, Vicario Provinciale dei Maristi dell'Oceano Pacifico, nato nel 1943 a Juvardeil (Francia), ordinato sacerdote nel 1971, succede al Vescovo Lolesio Fuahea, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Diocesi, presentata per raggiunti limiti d'età.

Sabato 18 giugno, è stato reso noto che il Santo Padre:

- Ha nominato il Padre Juan Carlos Vera Plasencia, M.S.C., Vescovo Prelato di Caravelí (superficie: 29.229; popolazione: 115.000; cattolici: 105.000; sacerdoti: 14; religiosi: 62), Perù. Il Vescovo eletto è nato a Trujillo (Perù), nel 1961, nel 1987 ha emesso i voti perpetui e nel 1988 è stato ordinato sacerdote. Finora Superiore Regionale dei Missionari del Sacro Cuore per il Perù, il Vescovo Plasencia succede al Vescovo Bernhard Kühnel Langer, M.S.C., del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Prelatura Territoriale, presentata per raggiunti limiti d'età.

- Ha nominato il Reverendo Audilio Aguilar Aguilar, Vescovo di Colón-Kuna Yala (superficie: 8.167: popolazione: 248.000; cattolici: 178.000; sacerdoti: 32; religiosi: 60), Panamá. Il Vescovo eletto è nato nel distretto di Cañazas (Panamá), nel 1963 ed è stato ordinato sacerdote nel 1990. Finora Parroco della Parrocchia di San Miguel Arcángel e Giudice del tribunale ecclesiastico di Panamá, il Vescovo Aguilar Aguilar succede al Vescovo Carlos María Ariz Bolea, C.M.F., del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Diocesi, presentata per raggiunti limiti d'età.

- Ha accettato la rinuncia al governo pastorale della Diocesi di Huancavelica (Perù), presentata dal Vescovo William Dermott Molloy McDermott, per raggiunti limiti d'età. Gli succede il Vescovo Isidro Barrio Barrio, finora Coadiutore della medesima sede.
NER:RE/.../... VIS 20050620 (320)

venerdì 17 giugno 2005

UDIENZE

CITTA' DEL VATICANO, 17 GIU. 2005 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto questa mattina in udienze separate:

- Il Signor Ivan Gasparovic, Presidente della Repubblica Slovacca, con la Consorte e Seguito.

- Il Cardinale Oscar Andrés Rodríguez Maradiaga, Arcivescovo di Tegucigalpa (Honduras).

- Tre Presuli della Conferenza Episcopale del Madagascar, in Visita "ad Limina Apostolorum":

- L'Arcivescovo Fulgence Rabemahafaly, di Fianarantsoa.

- Il Vescovo Charles-Rémy Rakotonirina, S.I., di Farafangana.

- Il Vescovo José Alfredo Caires de Nobrega, S.C.I., di Mananjary.

Nel pomeriggio è previsto che il Santo Padre riceva in udienza l'Arcivescovo Angelo Amato, Segretario della Congregazione per la Dottrina della Fede.

Ieri, 16 giugno, il Santo Padre ha ricevuto in udienza il Vescovo Renato Boccardo, Segretario Generale del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano.
AP:AL/.../... VIS 20050617 (130)

INCONTRO DI PASTORALE LIBERAZIONE DONNE DI STRADA


CITTA' DEL VATICANO, 17 GIU. 2005 (VIS). Un Comunicato reso pubblico questa mattina, rende noto che nei giorni 20 e 21 giugno si terrà il Primo Incontro Internazionale di pastorale per la liberazione delle donne di strada, promosso dal Pontificio Consiglio della Pastorale per i Migranti e gli Itineranti, presso la sede del Consiglio a Palazzo San Calisto.

Parteciperanno una cinquantina di rappresentanti di Conferenza Episcopali, Congregazioni Religiose, associazioni e istituzioni, provenienti da 24 Paesi, in prevalenza europei, ma anche dall'America Latina, dall'Africa e dall'Asia.

"Scopo dell'incontro" - si legge nel Comunicato - "è quello di far cooperare, con un certo coordinamento, le forze già impegnate in prima linea ad aiutare pastoralmente le donne in condizioni di difficoltà. Gli aspetti del problema vanno dal dramma della prostituzione, dello sfruttamento, al traffico delle donne e al turismo sessuale. Alla base del 'fenomeno' anche le migrazioni, deficienze familiari e sociali, problemi economici e un pansessualismo imperante".

"Il fenomeno coinvolge ogni anno un milione di persone (considerando il traffico di esseri umani) con donne e bambini in situazione di maggior rischio, provenienti da Paesi in via di sviluppo. Solo in Tailandia si calcola vi siano fra 150 e 200 mila donne di strada, di cui 35.000 hanno meno di 18 anni. In Italia si calcola esse siano 40.000, di cui 4.000 minori e moltissime extraeuropee. L'Organizzazione Internazionale delle Migrazioni (OIM) calcola che circa mezzo milione di donne, provenienti dall'Europa Orientale, siano schiavizzate e obbligate a prostituirsi in Europa Occidentale".

Il Cardinale Stephen Fumio Hamao, Presidente del Pontificio Consiglio della Pastorale per i Migranti e gli Itineranti, presenterà il tema dell'Incontro e l'Arcivescovo Agostino Marchetto, Segretario del Dicastero, illustrerà il programma dei lavori e approfondirà l'argomento nelle sue varie linee di riflessione.
CON-SM/DONNE DI STRADA/HAMAO:MARCHETTO VIS 20050617 (300)

giovedì 16 giugno 2005

IMPEGNO IRREVERSIBILE DELLA CHIESA RICERCA UNITÀ CRISTIANI


CITTA' DEL VATICANO, 16 GIU. 2005 (VIS). Il Santo Padre Benedetto XVI ha ricevuto questa mattina il Reverendo Dottor Samuel Kobia, Segretario Generale del Consiglio Ecumenico delle Chiese (CEC), con la Consorte e i Membri della Delegazione, in visita ufficiale, questa settimana, in Vaticano.

Il Papa ha ricordato che i rapporti fra la Chiesa Cattolica e il Consiglio Ecumenico delle Chiese si svilupparono nel corso del Concilio Vaticano II e nel 1965 "fu creato un Gruppo di Lavoro Congiunto come strumento di contatto e cooperazione. (...) Il novembre prossimo avrà luogo un'importante consultazione sul futuro del Gruppo di Lavoro Congiunto in occasione del quarantesimo anniversario della sua creazione. Auspico e prego che i suoi obiettivi e la sua metodologia di lavoro siano sempre meglio definiti, per una più efficace comprensione, cooperazione e progresso ecumenico".

"Nei primi giorni del mio Pontificato" - ha proseguito il Pontefice - "avevo affermato che il mio impegno prioritario era di operare instancabilmente per la riedificazione della piena e visibile unità di tutti i seguaci di Cristo. Tale impegno (...) richiede gesti concreti che penetrino nei cuori e muovano le coscienze, ispirando in ognuno la conversione interiore, presupposto di ogni progresso ecumenico".

Il Santo Padre ha espresso la speranza che la visita alla Santa Sede del Reverendo Kobia "sia stata proficua ed abbia rafforzato i nostri rapporti di comprensione ed amicizia. L'impegno della Chiesa cattolica nella ricerca dell'unità dei cristiani è irreversibile. Desidero perciò assicurare tutti voi che la Chiesa intende continuare la sua collaborazione con il Consiglio Ecumenico delle Chiese".
AC/ECUMENISMO/CEC VIS 20050616 (270)

LETTERE CREDENZIALI DI SETTE NUOVI AMBASCIATORI SANTA SEDE


CITTA' DEL VATICANO, 16 GIU. 2005 (VIS). Questa mattina il Santo Padre Benedetto XVI ha ricevuto sette nuovi Ambasciatori presso la Santa Sede, in occasione della presentazione delle Lettere Credenziali, fra i quali il primo Rappresentante presso la Santa Sede della Repubblica dell'Azerbaijan. Al termine dell'indirizzo di benvenuto pronunciato in lingua francese, il Papa ha consegnato ad ogni singolo Ambasciatore un messaggio scritto relativo alla situazione civile e religiosa specifica del Paese rappresentato.

I nuovi Ambasciatori sono: il Signor Elchin Oktyabar Oglu Amirbayov, Ambasciatore della Repubblica dell'Azerbaijan; il Signor El Hadj Aboubacar Dione, Ambasciatore della Guinea; il Signor Antonio Ganado, Ambasciatore di Malta; il Signor Geoffrey Kenyon Ward, Ambasciatore della Nuova Zelanda; il Signor Joseph Bonesha, Ambasciatore del Rwanda; il Signor Jean-François Kammer, Ambasciatore della Svizzera ed il Signor David Douglas Hamadziripi, Ambasciatore dello Zimbabwe.

Il Santo Padre ha detto di voler salutare, attraverso i diplomatici, i popoli che essi rappresentano ed ha detto: "Ripeto agli uomini e alle donne dei vostri Paesi che sono loro vicino e prego per loro. Li invito ad impegnarsi per promuovere rapporti umani fraterni, rivolti con attenzione rinnovata a tutti, in particolare ai più poveri ed emarginati".

"In questo senso" - ha proseguito il Pontefice - "il nostro mondo deve affrontare numerose sfide che deve superare affinché l'uomo ristabilisca il suo primato sulla tecnologia, e il giusto destino dei popoli costituisca la preoccupazione primaria di coloro che hanno accettato l'amministrazione della cosa pubblica, non per se stessi, ma per il bene comune. Il nostro cuore non potrà essere in pace fintanto che continueremo a vedere i nostri fratelli soffrire, per mancanza di nutrimento, di lavoro, di casa e di altri beni fondamentali".

"Per dare una risposta concreta all'appello lanciato dai nostri fratelli e sorelle" - ha sottolineato Papa Benedetto XVI - "dobbiamo affrontare la sfida più importante: quella della solidarietà fra le generazioni, della solidarietà fra paesi e continenti, per una condivisione più equa delle ricchezze del pianeta fra tutti gli uomini. È uno dei servizi essenziali che gli uomini di buona volontà devono rendere all'umanità. La terra ha infatti la capacità di nutrire tutti i suoi abitanti, a condizione che i paesi ricchi non tengano per sé ciò che appartiene a tutti".

"La Chiesa" - ha concluso Papa Benedetto - "non cesserà di ricordare che tutti gli uomini devono adoperarsi per promuovere una fraternità fatta di gesti concreti, a livello individuale e a livello dei governi e delle istituzioni internazionali. (...) La Chiesa continuerà a soccorrere le popolazioni di tutti i continenti, con il sostegno delle comunità locali e di tutti gli uomini di buona volontà, in particolare nel campo dell'educazione, della salute e dei beni fondamentali".
CD/NUOVI AMBASCIATORI/... VIS 20050616 (460)

UDIENZE

CITTA' DEL VATICANO, 16 GIU. 2005 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto questa mattina in udienze separate:

- Il Reverendo Dottor Samuel Kobia, Segretario Generale del Consiglio Ecumenico della Chiese di Ginevra, con la Consorte e Seguito.

- Tre Presuli della Conferenza Episcopale del Madagascar, in Visita "ad Limina Apostolorum":

- Il Cardinale Armand Gaétan Razafindratandra, Arcivescovo di Antananarivo, con l'Ausiliare, Vescovo Jean-Paul Randriamanana.

- Il Vescovo Joseph Ignace Randrianasolo, di Mahajanga.

Nel pomeriggio di oggi è in programma che il Santo Padre riceva:

- Il Cardinale Ignace Moussa I Daoud, Prefetto della Congregazione per le Chiese Orientali.

- Il Cardinale James Francis Stafford, Penitenziere Maggiore, con S.E. il Padre Gianfranco Girotti, O.F.M. Conv., Reggente della Penitenzieria Apostolica.
AP:AL/.../... VIS 20050616 (120)

mercoledì 15 giugno 2005

NECESSARIO INTERVENTO DI DIO DAVANTI DISPREZZO PREPOTENTI


CITTA' DEL VATICANO, 15 GIU. 2005 (VIS). Il Salmo 122: "La fiducia del popolo è nel Signore" è stato il tema della catechesi del Santo Padre Benedetto XVI per l'Udienza Generale di questa mattina, tenutasi in Piazza San Pietro, con la partecipazione di 32.000 fedeli.

Papa Benedetto XVI ha spiegato che il Salmo descrive il fedele che "leva i suoi occhi al Signore e attende una reazione divina, per cogliervi un gesto d'amore, un'occhiata di benevolenza. (...) Il Salmista, (...) ricorre a un'immagine, quella del servo e della schiava che sono protesi verso il loro padrone in attesa di una decisione liberatrice".

"Il Salmo 122" - ha proseguito il Pontefice - "è una supplica in cui la voce di un fedele si unisce a quella dell'intera comunità. (...) Viene espressa la speranza che le mani del Signore si aprano per effondere doni di giustizia e di libertà".

Il Santo Padre ha ribadito l'importanza dello sguardo amoroso di Dio che "si rivela nella seconda parte del Salmo, caratterizzata dall'invocazione: 'Pietà di noi, Signore, pietà di noi!'. Essa si pone in continuità con la finale della prima parte, ove si ribadisce l'attesa fiduciosa 'finché il Signore nostro Dio abbia pietà di noi'".

"I fedeli hanno bisogno di un intervento di Dio" - ha concluso il Pontefice - "perché si trovano in una situazione penosa di disprezzo e di scherni da parte di gente prepotente. (...) Per questo i giusti hanno affidato la loro causa al Signore ed Egli non rimane indifferente a quegli occhi imploranti, non ignora la loro invocazione, né delude la loro speranza".
AG/SALMO 122/... VIS 20050615 (280)

UDIENZE

CITTA' DEL VATICANO, 15 GIU. 2005 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto questa mattina, al termine dell'Udienza Generale:

- L'Arcivescovo Augustine Kasujja, Nunzio Apostolico in Madagascar, in Maurizio e nelle Seychelles e Delegato Apostolico nelle Isole Comore, con funzioni di Delegato Apostolico in La Riunione.

- L'Arcivescovo Joseph Chennoth, Nunzio Apostolico nella Repubblica Centroafricana e in Ciad.

- L'Arcivescovo Giuseppe De Andrea, Nunzio Apostolico in Kuwait, in Bahrein, in Yemen e in Qatar e Delegato Apostolico nella Penisola Arabica.

Nel pomeriggio è in programma che il Santo Padre riceva l'Arcivescovo Paul Josef Cordes, Presidente del Pontificio Consiglio "Cor Unum".
AP/.../... VIS 20050615 (100)

PRESENTAZIONE COMPENDIO CATECHISMO CHIESA CATTOLICA


CITTA' DEL VATICANO, 15 GIU. 2005 (VIS). Il Direttore della Sala Stampa della Santa Sede, Dr. Joaquín Navarro-Valls, ha rilasciato questa mattina ai giornalisti la seguente dichiarazione:

"Il prossimo 28 giugno, nel corso di una solenne Celebrazione Liturgica alla presenza del Santo Padre Benedetto XVI, sarà presentato il 'Compendio' del Catechismo della Chiesa Cattolica preparato da una Commissione speciale, presieduta dall'allora Cardinale Joseph Ratzinger".

"Il volume del Catechismo della Chiesa Cattolica era stato consegnato ai fedeli di tutto il mondo il 7 dicembre 1992 da Papa Giovanni Paolo II, che lo presentava come 'testo di riferimento sicuro e autentico'".

"Successivamente, alla richiesta di una maggiore valorizzazione del Catechismo e per venire incontro a una diffusa esigenza emersa nel Congresso Catechistico Internazionale del 2002, fu istituita nel 2003 dal Santo Padre una Commissione speciale, presieduta dallo stesso Cardinale Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede, con il compito di elaborare un 'Compendio' del Catechismo della Chiesa Cattolica, contenente una formulazione più sintetica e dialogica dei medesimi contenuti della fede e della morale cattolica".

"L'avvio della sua diffusione avverrà a partire dal prossimo 29 giugno 2005, nella solennità dei Santi Apostoli Pietro e Paolo, colonne della Chiesa universale ed evangelizzatori esemplari del Vangelo. Tutta la Chiesa è invitata, ora, a imitarli nel loro slancio missionario e a pregare il Signore affinché le conceda di seguire anche oggi il loro insegnamento che ha portato il gioioso annuncio del Vangelo al mondo intero".

"A quarant'anni dalla conclusione del Concilio Vaticano II e nel cuore dell'anno dell'Eucaristia, il 'Compendio' può rappresentare un prezioso sussidio per soddisfare la fame di verità che ogni persona umana di qualunque età e condizione avverte".

"Il testo del 'Compendio' sarà pubblicato dalla Libreria Editrice Vaticana in coedizione con le Edizioni San Paolo, che ne cureranno anche la diffusione in tutta Italia. Mentre per le traduzioni e le edizioni nelle varie lingue saranno coinvolte le rispettive Conferenze Episcopali".
OP/COMPENDIO CATECHISMO/NAVARRO-VALLS VIS 20050615 (330)

SODDISFAZIONE ANNUNCIO CANCELLAZIONE DEBITO


CITTA' DEL VATICANO, 15 GIU. 2005 (VIS). Nella giornata di ieri, il Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace ha reso pubblico un Comunicato relativo all'annuncio che il G8 ha deciso di cancellare 40.000 milioni di dollari di debito di diciotto paesi in via di sviluppo e di espandere il programma del condono del debito ad altri venti paesi.

"Per molti anni" - si legge nel Comunicato - "la Chiesa ha chiesto la riduzione o il condono totale del debito dei paesi in via di sviluppo nei confronti dei paesi sviluppati. In numerosi Messaggi per la Giornata Mondiale della Pace, il Santo Padre Giovanni Paolo II parlava del peso che tali debiti rappresentavano per la speranza di sviluppo di questi paesi. (...) Alla fine il G8 ha fatto un passo in questa direzione. (...) Il Pontificio Consiglio si congratula con il Primo Ministro britannico Tony Blair per questa iniziativa, alla vigilia del Vertice del G8, ed anche con tutti i responsabili dei governi che hanno aderito alla proposta".

Il Pontificio Consiglio, si legge ancora nel Comunicato "chiede che il denaro reso ora disponibile venga impiegato per creare opportunità di sviluppo reale e sostenibile a favore dei popoli di questi paesi. Per realizzare ciò si dovranno fornire i necessari servizi pubblici come acqua potabile, sicurezza delle condizioni igieniche, cure sanitarie di base e opportunità educative. (...) È responsabilità dei governi di tutte le nazioni continuare ad operare per realizzare le promesse fatte negli ultimi trenta anni. Tali promesse includono l'impegno di fornire lo 0.7% del prodotto interno lordo dei paesi sviluppati alla Assistenza Ufficiale allo Sviluppo per i paesi in via di sviluppo. Nonostante le promesse fatte finora, è stata stanziata solo una piccola parte di quel denaro".

"Il Pontificio Consiglio auspica che la decisione di condonare i primi 40.000 milioni di dollari del debito sia la prima di molte iniziative dei paesi sviluppati a favore dell'autentica solidarietà".
CON-IP/CONDONO DEBITO:TERZO MONDO/... VIS 20050615 (340)

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 15 GIU. 2005 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha nominato il Sacerdote Carlos Alberto dos Santos, Vescovo di Teixeira de Freitas - Caravelas (superficie: 18.574; popolazione: 364.720; cattolici: 292.000; sacerdoti: 29; religiosi: 42), Brasile. Il Vescovo eletto, nato nel 1955 a Tobias Barreto (Brasile), ordinato sacerdote nel 1983, è stato finora Parroco della Parrocchia "São José". Succede al Vescovo Antônio Eliseu Zuqueto, O.F.M.Cap., del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Diocesi, presentata per raggiunti limiti d'età.

- Ha nominato l'Arcivescovo Joseph Chennoth, finora Nunzio Apostolico nella Repubblica Centroafricana e in Ciad, Nunzio Apostolico in Tanzania.
NER:RE:NN/.../DOS SANTOS:ZUQUETO:CHENNOTH/... VIS 20050615 (120)

martedì 14 giugno 2005

RIUNIONE RESPONSABILI CENTRI CULTURALI CATTOLICI CONO SUR


CITTA' DEL VATICANO, 14 GIU. 2005 (VIS). Il Cardinale Paul Poupard inaugura oggi a Salta (Argentina), il Secondo Incontro dei Responsabili dei Centri Culturali Cattolici del Cono Sur (14-16 giugno), con una conferenza dal titolo: "L'identità cattolica dei Centri Culturali e i giovani alla ricerca della bellezza".

L'Incontro, organizzato dal Pontificio Consiglio della Cultura, sul tema: "L'identità cattolica dei Centri Culturali e i giovani nella vita pubblica", sarà presieduto, si legge in un Comunicato del Dicastero, dal Cardinale Paul Poupard e dall'Arcivescovo Mario Cargnello, di Salta (Argentina). Il presente Incontro fa seguito a quello tenutosi nel settembre 2003 a Valparaiso (Cile), dal quale ha avuto origine la creazione di una rete di centri culturali cattolici nella regione del Cono Sur: Argentina, Cile, Paraguay e Uruguay.

Il programma di lavoro si articola intorno a due temi principali: l'attenzione particolare ai giovani, minacciati dalla tentazione di un isolamento sempre maggiore rispetto agli impegni nella vita pubblica; e l'identità cattolica dei Centri Culturali della Chiesa.

In occasione della sua visita alla città, l'Università Cattolica di Salta conferirà al Cardinale Poupard un Dottorato honoris causa, nel corso di una cerimonia che si svolgerà domani mercoledì 15 giugno.
.../CENTRI CULTURALI CATTOLICI/ARGENTINA VIS 20050614 (210)

COMBATTERE PREGIUDIZI CRISTIANI E FEDELI DI ALTRE RELIGIONI


CITTA' DEL VATICANO, 14 GIU. 2005 (VIS). Nei giorni 8 e 9 giugno scorsi, si è svolta a Cordoba (Spagna), una Conferenza Internazionale promossa dall'Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa, (OSCE), su "Antisemitismo ed altre forme di intolleranza".

L'Arcivescovo Antonio Cañizares, di Toledo (Spagna), Capo della Delegazione della Santa Sede, è intervenuto alla sessione di apertura e alla quinta sessione della Conferenza, dedicata al tema specifico della "lotta contro la discriminazione e l'intolleranza contro i cristiani ed i membri delle altre religioni".

"La Chiesa cattolica" - ha affermato l'Arcivescovo Cañizares nel suo intervento reso pubblico oggi - "condanna la discriminazione ed avverte che si deve rifuggire l'intolleranza, che quasi sempre si trasforma in limitazione dei diritti e delle libertà, e che può portare all'emarginazione e all'oppressione della persona umana e delle comunità alle quali appartiene".

"La Delegazione della Santa Sede" - ha proseguito il Capo Delegazione - "intende pertanto sottolineare ancora una volta che nell'area geografica che riunisce i Paesi membri dell'OSCE, l'intolleranza e la discriminazione contro i cristiani e i membri delle altre religioni sono fenomeni preoccupanti, ai quali si deve porre fine con la stessa determinazione con la quale si combatte l'antisemitismo e la discriminazione dei musulmani. (...) Occorre inoltre evitare che si faccia dell'antisemitismo, delle discriminazioni dei musulmani e dei cristiani, una sorta di gerarchia".

L'Arcivescovo di Toledo ha concluso il suo discorso auspicando che la presente Conferenza "sia un'occasione propizia perché la OSCE si impegni a definire strumenti e meccanismi efficaci per combattere e contrastare pregiudizi e false idee dei cristiani e dei membri di altre religioni sui mezzi di comunicazione e nell'ambito dei processi educativi, e incoraggi il contributo concreto della Chiese e delle comunità religiose alla vita pubblica dei Paesi".
DELSS/ANTISEMTISMO:INTOLLERANZA/CAÑIZARES VIS 20050614 (300)

lunedì 13 giugno 2005

VISITA AL PAPA SEGRETARIO CONSIGLIO ECUMENICO CHIESE


CITTA' DEL VATICANO, 11 GIU. 2005 (VIS). Il 16 giugno prossimo, il Santo Padre Benedetto XVI riceverà in visita ufficiale, il Reverendo Dottor Samuel Kobia, Pastore Metodista e Segretario Generale del Consiglio Ecumenico delle Chiese. La visita, in programma dal 12 al 16 giugno, già programmata da vari mesi, rientra nel quadro delle relazioni con il Consiglio Ecumenico delle Chiese, che ha sede a Ginevra.

Un Comunicato del Pontificio Consiglio per la Promozione dell'Unità dei Cristiani, reso pubblico nel pomeriggio di ieri, ricorda che la Chiesa cattolica non è membro del Consiglio Ecumenico delle Chiese, tuttavia mantiene con questo Organismo un'ampia ed articolata collaborazione, avviata a conclusione del Concilio Vaticano II.

Il Reverendo Kobia, che sarà accompagnato dalla Consorte e da cinque Rappresentanti della Direzione del Consiglio Ecumenico delle Chiese, aveva già espresso da vari mesi il desiderio di incontrare Papa Giovanni Paolo II dopo aver assunto la responsabilità di Segretario Generale. La visita non era stata però possibile, ma il Segretario del Consiglio Ecumenico delle Chiese l'ha in certa maniera realizzata partecipando al Rito delle Esequie di Giovanni Paolo II.

L'imminente visita ufficiale del Reverendo Kobia assume un significato particolare, poiché nel 2005 ricorre il 40° anniversario della creazione del "Gruppo Misto di Lavoro", costituito da rappresentanti nominati dal Pontificio Consiglio per la Promozione dell'Unità dei Cristiani e Rappresentanti dell'Organismo di Ginevra.

Al termine dell'Udienza del 16 giugno, il Reverendo Kobia si intratterrà anche con il Cardinale Angelo Sodano, Segretario di Stato. Il programma della visita comprende inoltre contatti con alcuni Dicasteri della Curia Romana durante i quali saranno trattati temi specifici: l'impegno per la giustizia e la pace, le sfide poste dal dialogo interreligioso e le iniziative volte a suscitare un impegno congiunto dei cristiani in campo sanitario.

Sono inoltre previste conversazioni che riguarderanno vari argomenti, tra i quali l'impegno spirituale del Dipartimento Teologico del Consiglio Ecumenico, la Commissione Fede e Costituzione, nella preparazione e diffusione della 'Settimana di Preghiera per l'unità dei Cristiani' (18-25 gennaio); il contributo cattolico alla Commissione e l'impegno del Consiglio Ecumenico delle Chiese nella formazione ecumenica, che si realizza anche con la presenza di un Professore cattolico presso l'Istituto Universitario di Bossey (Svizzera).
.../CONSIGLIO ECUMENICO CHIESE/KOBIA VIS 20050613 (370)

UDIENZE

CITTA' DEL VATICANO, 13 GIU. 2005 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto questa mattina in udienze separate:

- Otto Presuli della Conferenza Episcopale del Madagascar, in Visita "ad Limina Apostolorum":

- Il Vescovo Antoine Scopelliti, O.SS.T., di Ambatondrazaka, con l'Ausiliare Vescovo Gaetano di Pierro, S.C.I.

- Il Vescovo Félix Ramananarivo, M.S., di Antsirabé.

- Il Vescovo Raymond Razakarinvony, di Miarinarivo.

- Il Vescovo Gustavo Bombin Espino, O.SS.T., di Tsiroanomandidy.

- L'Arcivescovo Michel Malo, dell'Istituto del Prado, di Antsiranana.

- Il Vescovo Odon Marie Arsène Razanakolona, di Ambanja.

- Il Vescovo Désiré Tsarahazana, di Fenoarivo Antsinanana.

- L'Arcivescovo Giambattista Diquattro, Nunzio Apostolico in Panamá, con i Familiari.

Sabato 11 giugno, il Santo Padre ha ricevuto in udienze separate:

- Sua Beatitudine Ignace Moussa I Daoud, Prefetto della Congregazione per le Chiese Orientali.

- Il Padre Peter-Hans Kolvenbach, S.I., Preposito Generale della Compagnia di Gesù.

- Tre Presuli della Conferenza Episcopale del Madagascar, in Visita "ad Limina Apostolorum":

- Il Vescovo Fulgence Rebeony, di Toliara.

- Il Vescovo Armand Toasy, di Port-Bergé.

- Il Vescovo Philippe Ranaivomanana, di Ihosy.

- L'Arcivescovo Nikola Eterovic, Segretario Generale del Sinodo dei Vescovi.

- Il Cardinale Giovanni Battista Re, Prefetto della Congregazione per i Vescovi.
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