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Il Vatican Information Service (VIS), istituito nell'ambito della Sala Stampa della Santa Sede, è un bollettino telematico che diffonde notizie relative all'attività magistrale e pastorale del Santo Padre e della Curia Romana...

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mercoledì 19 gennaio 2005

SALUTO DEL PAPA AL PATRIARCA DI CILICIA DEGLI ARMENI


CITTA' DEL VATICANO, 19 GEN. 2005 (VIS). Al termine dell'Udienza Generale di oggi, tenutasi nell'Aula Paolo VI, il Santo Padre ha rivolto parole di saluto ai pellegrini nelle diverse lingue. "Rivolgo un particolare pensiero" - ha detto Giovanni Paolo II - "al Patriarca di Cilicia degli Armeni, Sua Beatitudine Nerses Bedros XIX, e agli altri Vescovi che lo accompagnano".

Il Patriarca Nerses Bedros è giunto a Roma per assistere alla cerimonia durante la quale Giovanni Paolo II ha benedetto una statua di San Gregorio l'Illuminatore, Apostolo dell'Armenia, anche soprannominato "l'Illuminatore", poiché portò la luce del Vangelo in Armenia, dove morì nel 332. La statua è stata collocata in una nicchia esterna della Basilica di San Pietro.

"Saluto inoltre i sacerdoti, seminaristi e laici del Cammino neocatecumenale" - ha detto ancora il Papa - "Carissimi, vi ringrazio per il vostro generoso impegno per la nuova evangelizzazione. Auspico che le riflessioni di questi giorni vi aiutino ad approfondire, con animo docile, la comunione sia con i Pastori delle Chiese locali, sia con i competenti Organismi della Santa Sede. Potrete così offrire un sempre più efficace apporto alla causa del Vangelo".
AG/SALUTI/BEDROS VIS 20050119 (190)

UNITÀ DEI CRISTIANI DONO DA IMPLORARE SENZA STANCARSI


CITTA' DEL VATICANO, 19 GEN. 2005 (VIS). Nell'Udienza Generale odierna, tenutasi nell'Aula Paolo VI, il Papa ha ricordato che ha avuto inizio ieri la "Settimana di Preghiera per l'Unità dei Cristiani". "Si tratta di giorni di riflessione e di preghiera" - ha detto Giovanni Paolo II - "quanto mai opportuni per ricordare ai cristiani che il ristabilimento della piena unità tra di loro, secondo la volontà di Gesù, impegna ogni battezzato, pastori e fedeli tutti".

Giovanni Paolo II ha precisato che la Settimana di Preghiera "si svolge a qualche mese dal quarantesimo anniversario della promulgazione del Decreto del Concilio Vaticano II 'Unitatis redintegratio', testo chiave che ha posto la Chiesa cattolica fermamente ed irrevocabilmente nel solco del movimento ecumenico".

"Quest'anno" - ha proseguito il Pontefice - "il tema ci pone di fronte ad una verità basilare per ogni impegno ecumenico, e cioè che Cristo è il fondamento della Chiesa. Il Concilio ha fortemente raccomandato la preghiera per l'unità quale anima di tutto il movimento ecumenico. (...) Ma la preghiera deve essere accompagnata dalla purificazione della mente, dei sentimenti, della memoria. Diviene così espressione di quella 'interiore conversione', senza la quale non c'è vero ecumenismo. In definitiva, l'unità è un dono di Dio, dono da implorare senza stancarsi con umiltà e verità".

Sottolineando che il desiderio dell'unità va estendendosi toccando ambienti e contesti nuovi, il Santo Padre ha segnalato che: "recentemente il Signore ha concesso ai suoi discepoli di realizzare importanti contatti di dialogo e di collaborazione. Il dolore della separazione si fa sentire con sempre più viva intensità, davanti alle sfide di un mondo che attende una testimonianza evangelica chiara e unanime da parte di tutti i credenti in Cristo".

Il Papa ha concluso la catechesi ricordando che il giorno 25 gennaio si unirà spiritualmente alla celebrazione dei Vespri a conclusione della Settimana di Preghiera, presieduta, in suo nome, dal Cardinale Walter Kasper. Alla cerimonia, nella Basilica di San Paolo fuori le Mura, prenderanno parte rappresentanti di altre Chiese e Confessioni cristiane. "Io mi unirò spiritualmente" - ha infine ricordato il Papa - "e chiedo anche a voi di pregare perché l'intera famiglia dei credenti possa raggiungere quanto prima la piena comunione voluta da Cristo".

Prima dell'Udienza, Giovanni Paolo II ha benedetto una statua di San Gregorio l'Illuminatore, evangelizzatore degli Armeni, collocata in una nicchia nella parte esterna della Basilica Vaticana. Alla breve cerimonia ha assistito il Patriarca di Cilicia degli Armeni, Sua Beatitudine Nerses Bedros XIX, insieme ad altri Vescovi armeni cattolici.
AG/UNITÀ CRISTIANI/... VIS 20050119 (420)

martedì 18 gennaio 2005

UDIENZE


CITTA' DEL VATICANO, 18 GEN. 2005 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto questa mattina in udienze separate quattro Presuli della Conferenza Episcopale della Spagna, in Visita "ad Limina Apostolorum":

- Il Vescovo Miguel José Asurmendi Aramendía, S.D.B., di Vitoria.

- Il Vescovo Juan José Omella Omella, di Calahorra y La Calzada-Logroño.

- Il Vescovo Jesús Sanz Montes, O.F.M., di Jaca e di Huesca.

- Il Vescovo Juan María Uriarte Goiricelaya, di San Sebastián.
AL/.../... VIS 20050118 (80)

VISITA MINISTRO ESTERI REPUBBLICA ITALIANA IN VATICANO


CITTA' DEL VATICANO, 18 GEN. 2005 (VIS). Il Direttore della Sala Stampa della Santa Sede, Dr. Joaquín Navarro-Valls, ha rilasciato nella tarda mattinata di oggi la dichiarazione che segue:

"Oggi, martedì 18 c.m., l'Onorevole Gianfranco Fini, nella sua qualità di Ministro degli Esteri della Repubblica Italiana, si è recato in Vaticano ed ha reso visita all'Arcivescovo Giovanni Lajolo, Segretario per i Rapporti con gli Stati e, successivamente, al Cardinale Angelo Sodano, Segretario di Stato".

Tale visita si inserisce nel quadro dei contatti che il Ministro Fini sta intensificando con i vari Governi, per rafforzare la collaborazione internazionale".
"Nel corso dei colloqui in Vaticano, vi è stato uno scambio di opinioni sui problemi dell'ora presente, in particolare sulla situazione in Europa come in Medio Oriente. Si è pure convenuto sulla necessità di una riforma dell'O.N.U. per rispondere meglio alle nuove sfide del Terzo Millennio".
OP/INCONTRO FINI:SODANO/NAVARRO-VALLS VIS 20050118 (160)

INCONTRO GIOVANNI PAOLO II CON 160 RABBINI DA TUTTO IL MONDO


CITTA' DEL VATICANO, 18 GEN. 2005 (VIS). Questa mattina Papa Giovanni Paolo II ha incontrato in Vaticano 160 Capi, Rabbini e Cantori ebrei, provenienti da Israele, Stati Uniti ed Europa, nella più grande udienza privata mai concessa da un Papa a Capi Ebraici.

Il Santo Padre ha ricordato che: "Quest'anno celebreremo il quarantesimo anniversario della Dichiarazione del Concilio Vaticano II 'Nostra Aetate', che ha significativamente contribuito al rafforzamento del dialogo fra ebrei e cattolici".

"Che tale occasione rappresenti un rinnovato impegno ad accrescere la comprensione e la collaborazione al servizio dell'edificazione di un mondo sempre più fermamente basato sul rispetto per l'immagine divina che si riflette in ogni essere umano".

I Rabbini, riuniti nella Fondazione "Pave the Way", si legge in un Comunicato della Fondazione reso pubblico nel pomeriggio di ieri, "ringrazieranno il Papa per tutti gli sforzi sostenuti nei 26 anni di pontificato per riconciliare le due fedi e abbattere il muro dell'odio". Nel corso dell'Udienza i Rabbini reciteranno una preghiera in onore di Giovanni Paolo II.

Il Presidente e Fondatore della Fondazione "Pave the Way", Gary Krupp, ha affermato: "La missione della nostra Fondazione è riunire gli uomini di buona volontà al di là di qualsiasi fede religiosa e senza pregiudizi e abbattere con determinazione qualsiasi barriera ostacoli questo obiettivo".

"Il Papa lo ha fatto per decenni" - ha detto ancora il Presidente Krupp - "Il minimo che possiamo fare è ringraziarlo umilmente per quello che ha fatto per il popolo ebraico nel mondo e a nostra volta ci adoperiamo seriamente per la pace sulla Terra".

Il Rabbino Jack Bemporad, Direttore del "Center for Interreligious Understanding", ha
a sua volta affermato che: "A partire dal Concilio Vaticano II e sotto la guida di Papa Giovanni Paolo II, la Chiesa ha compiuto dei passi estremamente significativi per costruire nuovi legami con gli Ebrei sulla base di affetto e reciprocità sinceri".

"Nessun Papa prima di Giovanni Paolo II" - ha proseguito il Rabbino Bemporad - "ha mai fatto tanto o si è preoccupato tanto di creare una relazione fraterna tra Cattolici ed Ebrei. (...) Sono convinto che Papa Giovanni Paolo II sarà considerato un grande taumaturgo nelle relazioni tra Cattolici ed Ebrei", ed ha concluso affermando: "Arrivando in Vaticano da tutto il mondo, noi rabbini diciamo 'grazie'".
AC/EBREI:CATTOLICI/RABBINI VIS 20050118 (390)

RAPIMENTO E RILASCIO IN IRAQ DI ARCIVESCOVO SIRO-CATTOLICO


CITTA' DEL VATICANO, 18 GEN. 2005 (VIS). Il Direttore della Sala Stampa della Santa Sede, Dr. Joaquín Navarro-Valls, nell'apprendere la notizia del rilascio dell'Arcivescovo siro-cattolico in Iraq, ha rilasciato nella tarda mattinata di oggi la seguente dichiarazione: "Con grande soddisfazione è stata appresa la notizia del rilascio dell'Arcivescovo di Mossul (Iraq), Sua Eccellenza Basile Georges Casmoussa, che era stato sequestrato ieri pomeriggio".

"Il Santo Padre è stato immediatamente informato ed ha ringraziato Dio per il felice esito di questa vicenda".

"Non è stato pagato alcun riscatto".

"Il sequestro aveva destato grande sorpresa perché l'Arcivescovo era molto ben voluto sia dai cristiani che dai musulmani"

Ieri sera, il Dr. Joaquín Navarro-Valls, aveva rilasciato ai giornalisti la seguente dichiarazione: "È giunta notizia del rapimento dell'Arcivescovo siro-cattolico di Mossul (Iraq), Sua Eccellenza Monsignor Basile Georges Casmoussa. La Santa Sede deplora nel modo più fermo tale ignobile atto terroristico e chiede che quel degno Pastore sia prontamente restituito incolume al suo ministero".

L'Arcivescovo Casmoussa è nato a Karakoche nel nord dell'Iraq nel 1938, ha ricevuto l'ordinazione sacerdotale nel 1962 e la consacrazione episcopale nel dicembre 1999.

In Iraq, su di una popolazione di 25 milioni, i cristiani sono circa 750.000, di cui il 70% appartiene alla chiesa cattolica caldea, mentre la chiesa siro-cattolica irachena conta 60.000 fedeli.
OP/RAPIMENTO VESCOVO/IRAQ:NAVARRO-VALLS VIS 20050118 (220)

lunedì 17 gennaio 2005

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 17 GEN. 2005 (VIS). Il Santo Padre ha nominato:

- Il Reverendo Hubert Herbreteau, finora Vicario Episcopale per la zona "Côte et Marais Breton" (Francia), Vescovo di Agen (superficie: 5.384; popolazione: 317.945; cattolici: 246.000; sacerdoti: 135; religiosi: 154; diaconi permanenti: 14), Francia. Il Vescovo eletto è nato nel 1948 a Vendrenness (Francia) ed è stato ordinato sacerdote nel 1975.

- Il Reverendo Warnakulasurya Wadumestrige Devasritha Valence Mendis, finora Rettore del Seminario Nazionale di Kandy (Sri Lanka), Vescovo Coadiutore di Chilaw (superficie: 2.976; popolazione: 679.575; cattolici: 233.187; sacerdoti: 76; religiosi: 250), Sri Lanka. Il Vescovo eletto è nato nel 1958 a Koralawella (Sri Lanka) ed è stato ordinato sacerdote nel 1985.

Sabato 15 gennaio è stato reso noto che il Santo Padre:

- Ha accettato la rinuncia al governo pastorale dell'Arcidiocesi di Kansas City in Kansas (Stati Uniti d'America), presentata dall'Arcivescovo James Patrick Keleher, in conformità al canone 401, paragrafo 2, del Codice di Diritto Canonico. Gli succede l'Arcivescovo Joseph F. Naumann, finora Coadiutore della medesima sede.

- Ha nominato il Vescovo Juda Thaddeus Ruwa'ichi, O.F.M.Cap., finora Vescovo di Mbulu (Tanzania), Vescovo di Dodoma (superficie: 41.311; popolazione: 1.698.996; cattolici: 318.507; sacerdoti: 104; religiosi: 543), Tanzania. Il Vescovo Ruwa'ichi succede al Vescovo Mathias Joseph Isuja, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Diocesi, presentata per raggiunti limiti d'età.

- Ha nominato il Vescovo Leopoldo S. Tumulak, finora Vescovo di Tagbilaran (Filippine), Ordinario Militare per le Filippine (sacerdoti: 84; religiosi: 1), Filippine.
NER:NEC:RE/.../... VIS 20050117 (250)

UDIENZE

UDIENZE
CITTA' DEL VATICANO, 17 GEN. 2005 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto questa mattina in udienze separate:

- Il Cardinale Sergio Sebastiani, Presidente della Prefettura degli Affari Economici della Santa Sede.

- Cinque Presuli della Conferenza Episcopale della Spagna, in Visita "ad Limina Apostolorum":

- L'Arcivescovo Francisco Gil Hellín, di Burgos.

- Il Vescovo Ricardo Blázquez Pérez, di Bilbao, con l'Ausiliare Carmelo Echenagusía Uribe.

- Il Vescovo Vicente Jiménez Zamora, di Osma-Soria.

- Il Vescovo Rafael Palmero Ramos, di Palencia.

Domenica 16 gennaio il Santo Padre ha accolto in Vaticano il Presidente della Repubblica Italiana Carlo Azeglio Ciampi, con la consorte Signora Franca, che si sono trattenuti anche a colazione.

Sabato 15 gennaio il Santo Padre ha ricevuto in udienze separate:

- Il Cardinale Francis Arinze, Prefetto della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti.

- L'Arcivescovo Pedro Lopez Quintana, Nunzio Apostolico in India e in Nepal.

- Il Cardinale Giovanni Battista Re, Prefetto della Congregazione per i Vescovi.
AP:AL/.../... VIS 20050117 (170)

ANGELUS: RIFLESSIONI GIORNATA RIFUGIATO E UNITÀ CRISTIANI


CITTA' DEL VATICANO, 16 GEN. 2005 (VIS). La "Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato" e la "Settimana di preghiera per l'Unità dei cristiani" sono stati i due argomenti al centro delle riflessioni del Papa prima della recita dell'Angelus, a mezzogiorno, con i pellegrini convenuti in Piazza San Pietro.

Ricordando che si celebra oggi in tutta la Chiesa la "Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato", il Papa ha affermato di aver voluto, nel Messaggio per tale circostanza, "sottolineare l'importanza dell'integrazione fra i popoli, che richiede un giusto equilibrio tra l'affermazione della propria identità e il riconoscimento di quella altrui. A tutti i migranti rivolgo il mio cordiale saluto, ed auguro che attraverso il dialogo crescano la simpatia e la comprensione tra le diverse culture".

Il Papa ha parimenti ricordato la celebrazione della "Settimana di preghiera per l'Unità dei cristiani", preceduta dalla "Giornata per il dialogo ebraico-cristiano", che ha inizio il 18 gennaio, e che quest'anno ha per tema: "Cristo, unico fondamento della Chiesa".

"Invito ogni comunità" - ha detto il Pontefice - "a porre gesti significativi di incontro e di dialogo ecumenico e a implorare da Dio il dono della piena unità di tutti i discepoli di Cristo. Affidiamo a Maria Santissima questi importanti eventi ecclesiali. La sua materna intercessione aiuti i cristiani a formare un cuore solo e un'anima sola e tutti gli uomini a crescere nella solidarietà, per costruire un mondo di pace".
ANG/RIFUGIATI:UNITÀ CRISTIANI/... VIS 20050117 (250)

DIRIGENTI CASA AUTOMOBILISTICA FERRARI DAL SANTO PADRE


CITTA' DEL VATICANO, 17 GEN. 2005 (VIS). Questa mattina il Santo Padre ha ricevuto nella Sala Clementina il presidente, i dirigenti, i piloti, i meccanici ed i tecnici della Casa Automobilistica "Ferrari", con i quali si è complimentato per la vittoria del recente campionato mondiale.

Rivolgendo parole di saluto ai dirigenti, piloti e tecnici che hanno consegnato al Papa il modello della vettura di Formula Uno, il Santo Padre ha detto: "La vostra presenza mi offre l'opportunità di sottolineare quanto sia importante lo sport anche nell'odierna società. La Chiesa considera l'attività sportiva, praticata nel pieno rispetto delle regole, un valido strumento educativo specialmente per le giovani generazioni".

Giovanni Paolo II ha sottolineato che: "È soprattutto all'entusiasmo derivante dallo spirito comunitario che la Ferrari deve i suoi notevoli risultati sportivi ed industriali. Continuate, carissimi, a coltivare questo stile di lavoro, e fate della crescita costante nella solidarietà uno dei vostri principali obiettivi. Diffonderete così i valori dello sport e contribuirete, al tempo stesso, a costruire una società più giusta e solidale".
AC/.../FERRARI VIS 20050117 (180)

CELEBRAZIONI PRESIEDUTE DAL PAPA: FEBBRAIO E MARZO 2005


CITTA' DEL VATICANO, 15 GEN. 2005 (VIS). Riportiamo il calendario delle celebrazioni liturgiche presiedute dal Santo Padre Giovanni Paolo II nei mesi di febbraio e marzo:

FEBBRAIO

- Mercoledì 2: Festa della Presentazione del Signore. Giornata della Vita Consacrata. Basilica Vaticana, ore 18:00: Benedizione delle candele, Processione e Santa Messa con i membri degli Istituti di Vita Consacrata e delle Società di Vita Apostolica.

- Mercoledì 9: Mercoledì delle Ceneri. Basilica Vaticana, ore 10:30: Celebrazione della Parola, benedizione e imposizione delle Ceneri.

- Venerdì 11: Memoria della Beata Vergine Maria di Lourdes. Giornata Mondiale del malato. Basilica Vaticana, ore 16:30: Santa Messa per l'Opera Romana Pellegrinaggi e l'U.N.I.T.A.L.S.I., presieduta dal Cardinale Camillo Ruini. Al termine della Celebrazione il Santo Padre saluterà e benedirà i malati presenti in Basilica.

- Domenica 13: I Domenica di Quaresima: Palazzo Apostolico, Cappella "Redemptoris Mater", ore 18:00: Inizio degli Esercizi Spirituali per la Curia Romana.

- Sabato 19: Basilica Vaticana, ore 10:00: Santa Messa ed Adorazione Eucaristica con la Curia Romana a conclusione degli Esercizi Spirituali.

MARZO

- Giovedì 17: ore 18:00: Adorazione Eucaristica in occasione dell'incontro del Santo Padre con i giovani della Diocesi di Roma.

- Domenica 20: Domenica delle Palme e della Passione del Signore. Giornata Mondiale della Gioventù. Ore 10:00: Benedizione delle Palme, Processione, Santa Messa.

- Giovedì 24: Giovedì Santo. Basilica Vaticana, ore 9:30: Santa Messa del Crisma. Basilica Vaticana, ore 17:30: Inizio del Triduo Pasquale. Santa Messa nella Cena del Signore.

- Venerdì 25: Venerdì Santo. Basilica Vaticana, ore 17:00: Celebrazione della Passione del Signore. Colosseo, ore 21:15: "Via Crucis".

- Sabato 26: Sabato Santo: Basilica Vaticana, ore 19:00: Veglia Pasquale nella Notte Santa.

- Domenica 27: Domenica di Pasqua: Piazza San Pietro, ore 10:30: Santa Messa del Giorno. Benedizione "Urbi et Orbi".
…/CALENDARIO:FEBBRAIO:MARZO/… VIS 20050117 (310)

GRAZIE DEL PAPA ISPETTORATO PUBBLICA SICUREZZA VATICANO


CITTA' DEL VATICANO, 15 GEN. 2005 (VIS). L'Eucaristia è stato il tema centrale del discorso del Santo Padre nel ricevere il dirigente, i funzionari e gli agenti dell'Ispettorato di Pubblica Sicurezza presso il Vaticano, ai quali ha espresso il suo apprezzamento per il servizio da loro svolto ed ha formulato i suoi più sentiti auguri per il nuovo anno auspicando: "Sia esso un anno sereno, ricco specialmente di benedizioni e consolazioni celesti!".

"Per i cristiani" - ha affermato Giovanni Paolo II - "il dono più grande è certamente Gesù, nostra salvezza. Nell'Eucaristia Egli ha voluto restare con noi: si è fatto nostro 'viatico', cioè nostro spirituale nutrimento per il cammino della vita. Egli ci sostiene nelle prove e nelle difficoltà; ci rende saldi nella speranza e nell'impegno di ogni giorno".
"Nel corso di questo anno" - ha detto infine il Papa - "dedicato particolarmente all'Eucaristia, tutti i fedeli sono chiamati a partecipare con sempre più vivo fervore alla celebrazione della Santa Messa, specialmente alla Domenica. Anche per voi, carissimi, la Messa domenicale costituisca un'occasione privilegiata per un personale incontro con Cristo!".
AC/ISPETTORATO SICUREZZA/... VIS 20050117 (190)

sabato 15 gennaio 2005

DELEGAZIONE ECUMENICA FINLANDIA DAL PAPA


CITTA' DEL VATICANO, 15 GEN. 2005 (VIS). Questa mattina il Santo Padre, nel ricevere la Delegazione Ecumenica di Finlandia, in occasione della festa del Patrono della Finlandia, Sant'Enrico, ha ricordato le numerose visite compiute in Vaticano dalla Delegazione Ecumenica negli ultimi anni.

"Rendiamo grazie" - ha detto il Papa - "per i cordiali rapporti esistenti fra la Chiesa Cattolica e la Chiesa Ortodossa Finlandese e la Chiesa Evangelica Luterana di Finlandia. Negli anni il nostro dialogo si è rafforzato grazie alle reciproche visite, alla preghiera condivisa e, in particolare, alla Dichiarazione Congiunta sulla Giustificazione. Tutto ciò dimostra il significativo progresso che abbiamo compiuto nella ricerca della piena unità fra i cristiani".

"Mentre il popolo di Finlandia celebra 850 di cristianesimo" - ha concluso il Pontefice - "vi incoraggio ad edificare sulle radici cristiane dell'Europa, così importanti per il futuro del Continente".
AC/DELEGAZIONE ECUMENICA/FINLANDIA VIS 20050117 (150)

venerdì 14 gennaio 2005

UDIENZE


CITTA' DEL VATICANO, 14 GEN. 2005 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto oggi in udienze separate:

- Il Cardinale Joseph Ratzinger, Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede.

- Il Cardinale Crescenzio Sepe, Prefetto della Congregazione per l'Evangelizzazione dei Popoli.
AP/.../... VIS 20050114 (50)

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 14 GEN. 2005 (VIS). Il Santo Padre ha nominato l'Arcivescovo Alain Paul Lebeaupin, finora Nunzio Apostolico in Ecuador, Nunzio Apostolico in Kenya ed Osservatore Permanente presso gli Organismi delle Nazioni Unite per l'Ambiente e gli Insediamenti Umani (U.N.E.P., UN-Habitat).
NN/.../LEBEAUPIN VIS 20050114 (50)

CARDINALE SODANO MESSA SUFFRAGIO VITTIME MAREMOTO ASIA


CITTA' DEL VATICANO, 14 GEN. 2005 (VIS). Lunedì 24 gennaio, alle ore 17:00, nella Basilica Vaticana, il Cardinale Angelo Sodano, Segretario di Stato, presiederà, a nome del Santo Padre, una solenne celebrazione eucaristica in suffragio delle vittime del maremoto del Sud-Est asiatico. L'invito a prendere parte al rito di suffragio, esteso a tutti i fedeli, è rivolto in particolare ai sacerdoti, religiosi, religiose e fedeli che provengono dai Paesi colpiti dal devastante cataclisma.
SS/MESSA:VITTIME MAREMOTO/SODANO VIS 20050114 (90)

INDULGENZA PLENARIA CONCESSA DAL PAPA ANNO DELL'EUCARISTIA


CITTA' DEL VATICANO, 14 GEN. 2005 (VIS). Il Santo Padre Giovanni Paolo II ha approvato un Decreto della Penitenzieria Apostolica, datato 25 dicembre 2004 e reso pubblico oggi, nel corso di una Udienza concessa il 17 dicembre 2004 al Cardinale James Francis Stafford, Penitenziere Maggiore, ed al Padre Gianfranco Girotti, O.F.M..Conv., Reggente della Penitenzieria Apostolica. Con tale Decreto il Santo Padre "ha voluto arricchire di Indulgenze alcuni determinati atti di culto e di devozione verso il Santissimo Sacramento, qui sotto indicati. (...) Il presente Decreto ha vigore durante l'Anno Eucaristico, a partire dal giorno stesso della sua pubblicazione su 'L'Osservatore Romano'. Nonostante qualunque contraria disposizione".

Di seguito diamo alcuni estratti del Decreto:

"Viene concessa la 'Indulgenza Plenaria' a tutti e ai singoli fedeli, alle solite condizioni (Confessione sacramentale, Comunione eucaristica e preghiera secondo l'intenzione del Sommo Pontefice, con l'animo totalmente distaccato dall'affetto verso qualunque peccato), ogniqualvolta pertecipino con attenzione e pietà a una sacra funzione o ad un pio esercizio svolti in onore del Santissimo Sacramento, solennemente esposto o conservato nel Tabernacolo".

"È concessa inoltre, alle condizioni sopra ricordate, la 'Indulgenza Plenaria' al Clero, ai membri degli Istituti di Vita Consacrata e delle Società di Vita Apostolica e agli altri fedeli tenuti per legge alla recita della Liturgia delle Ore, nonché a quelli che sono soliti dire l'Ufficio Divino per pura devozione, ogniqualvolta, a conclusione della giornata, recitino davanti al Signore presente nel tabernacolo, o in comune o privatamente, il Vespro e la Compieta".

"I fedeli, che, impediti per malattia o altre giuste cause di poter visitare il Santissimo Sacramento dell'Eucaristia in una chiesa o oratorio, potranno conseguire la 'Indulgenza Plenaria' in casa propria o dovunque si trovino a motivo dell'impedimento se (...), con l'intenzione di osservare, (...) le tre consuete condizioni, compiranno spiritualmente con il desiderio del cuore la visita, (...), e reciteranno il Padre Nostro e il Credo, aggiungendo una pia invocazione a Gesù Sacramentato".

"Se non potessero fare neppure questo, otterranno la 'Indulgenza Plenaria', se si uniranno con desiderio interiore a coloro che praticano nel modo ordinario l'opera prescritta per l'Indulgenza e offriranno a Dio Misericordioso le infermità e i disagi della loro vita".

Il Decreto stabilisce che i sacerdoti che svolgono ministero pastorale, soprattutto i parroci, informino i fedeli "nel modo più conveniente" di tali disposizioni e si prestino "con animo pronto e generoso" ad ascoltare le loro confessioni e "guidino in modo solenne pubbliche recite di preghiere a Gesù Sacramentato". Infine "esortino i fedeli a dare spesso aperte testimonianze di fede e di venerazione verso il Santissimo Sacramento", come è proposto in atti quali la "Adorazione e processione eucaristica" e la "Comunione eucaristica e spirituale".
PENT/INDULGENZE:ANNO EUCARISTIA/STAFFORD VIS 20050114 (440)

CARDINALE SCHOTTE UOMO DI PACE E TESTIMONE AMORE DIVINO


CITTA' DEL VATICANO, 14 GEN. 2005 (VIS). Questa mattina, nella Basilica Vaticana, il Santo Padre ha presieduto le esequie del Cardinale Jan Pieter Schotte, C.I.C.M., mancato lunedì scorso a Roma, all'età di 76 anni. Il Cardinale Joseph Ratzinger, Decano del Collegio Cardinalizio, ha celebrato la Messa con la partecipazione dei Cardinali presenti a Roma.

Nell'omelia il Papa ha ricordato che il defunto Cardinale "è stato un uomo di pace! Ha fatto del valore della pace uno dei punti qualificanti del suo lungo ed intenso servizio alla Chiesa universale e, in particolare, alla Santa Sede. Era così convinto che il cristiano deve testimoniare la pace, da scegliere come motto episcopale: 'Parare viam Domino pacis'. Nel motto è riconoscibile il riferimento a San Giovanni Battista, Patrono della Congregazione del Cuore Immacolato di Maria, alla quale egli apparteneva".

Giovanni Paolo II ha anche sottolineato che il Cardinale Schotte "volle aggiungere l'esplicita menzione della pace ponendola accanto al nome del Signore - 'Parare viam Domino pacis' - quasi a sottolineare che solo nell'accoglienza di Cristo e del suo Vangelo si può raggiungere la vera pace".

Il Porporato belga, ha proseguito il Pontefice "per oltre trent'anni ha generosamente e instancabilmente messo a disposizione della Curia Romana le sue molteplici doti di intelligenza, di umanità e di spiritualità, ricoprendo vari incarichi". Il Papa ha ricordato il lavoro svolto dal defunto Porporato dapprima in Segreteria di Stato, poi alla Pontifica Commissione "Iustitia et Pax" ed infine il ruolo di Segretario Generale del Sinodo dei Vescovi. "Né posso dimenticare" - ha aggiunto il Papa - "quanto egli ha fatto, tra l'altro, in qualità di Presidente dell'Ufficio del Lavoro della Sede Apostolica. Instancabile artefice di comunione, egli ha collaborato attivamente all'universale sollecitudine pastorale del Successore di Pietro".

Il Papa ha concluso l'omelia rievocando la figura del Porporato "come testimone dell'amore che proviene da Dio e che costituisce il fondamento dell'unità della Chiesa. Ci conforta la speranza che egli stia ora contemplando faccia a faccia il 'Signore della pace', che tanto ha amato e generosamente servito durante la vita".
HML/ESEQUIE/SCHOTTE VIS 20050114 (340)

giovedì 13 gennaio 2005

UDIENZE


CITTA' DEL VATICANO, 13 GEN. 2005 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto questa mattina in udienza:

- L'Onorevole Francesco Storace, Presidente della Regione Lazio.

- L'Onorevole Walter Veltroni, Sindaco di Roma

- L'Onorevole Enrico Gasbarra, Presidente della Provincia di Roma.

- Il Signor Walter Greinert, Ambasciatore d'Austria, in visita di congedo.

- Il Signor James R. Nicholson, Ambasciatore degli Stati Uniti d'America, in visita di congedo.
AP/.../... VIS 20050113 (70)

"'FIDES ET RATIO' SI INCONTRANO NELLA RICERCA DELLA SAPIENZA"

CITTA' DEL VATICANO, 13 GEN. 2005 (VIS). Questa mattina il Santo Padre ha ricevuto il Rettore e una Delegazione dell'Università di Slesia a Katowice (Polonia), accompagnata dal Sindaco e dall'Ordinario della città.

"Nella concezione classica l'università" - ha affermato Giovanni Paolo II - "non poteva esistere senza la facoltà teologica - sarebbe stata come incompleta. Oggi questo è cambiato. Si rivela tuttavia che la presenza delle scienze teologiche tra gli altri settori di approfondimento nell'università crea le possibilità di un valido scambio del pensiero. 'Fides et ratio' si incontrano nella ricerca della sapienza. Si servono di diversi strumenti e metodi, ma si arricchiscono a vicenda sulla via della scoperta delle molteplici dimensioni della verità".

Il Santo Padre ha espresso infine l'auspicio che l'Università di Slesia a Katowice "possa godere degli abbondanti frutti di questa collaborazione che è iniziata quattro anni fa".
AC/.../UNIVERSITÀ SLESIA VIS 20050113 (160)
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