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Il Vatican Information Service (VIS), istituito nell'ambito della Sala Stampa della Santa Sede, è un bollettino telematico che diffonde notizie relative all'attività magistrale e pastorale del Santo Padre e della Curia Romana...

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giovedì 25 novembre 2004

ALTRI ATTI PONTIFICI

CITTA' DEL VATICANO, 25 NOV. 2004 (VIS). Il Santo Padre ha nominato il Sacerdote Ángel Polibio Sánchez Loayza, finora Vicario Generale della Diocesi di Machala (Ecuador), Vescovo di Guaranda (superficie: 3.336; popolazione: 169.370; cattolici: 161.118; sacerdoti: 36; religiosi: 88; diaconi permanenti: 1), Ecuador. Il Vescovo eletto è nato a Ayapamba (Ecuador), nel 1946 ed è stato ordinato sacerdote nel 1975.
NER/.../SÁNCHEZ LOAYZA VIS 20041125 (70)

UDIENZE


CITTA' DEL VATICANO, 25 NOV. 2004 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto questa mattina in udienze separate cinque Presuli della Conferenza Episcopale degli Stati Uniti d'America (Regione IX), in Visita "ad Limina Apostolorum":

- L'Arcivescovo Elden Francis Curtiss, di Omaha.

- Il Vescovo Fabian Wendelin Bruskewitz, di Lincoln.

- Il Vescovo eletto William J. Dendinger, di Grand Island.

- Il Vescovo eletto Paul S. Coakley, di Salina con il Vescovo emerito George Kinzie Fitzsimons.
AL/.../... VIS 20041125 (80)

VISITA IN VATICANO DEL PATRIARCA ECUMENICO BARTOLOMEO I

CITTA' DEL VATICANO, 25 NOV. 2004 (VIS). Il Patriarca Ecumenico di Costantinopoli Bartolomeo I giungerà domani a Roma per una visita di due giorni durante la quale, nel corso di una celebrazione ecumenica nella Basilica di San Pietro, sabato 27 novembre, riceverà dal Papa Giovanni Paolo II alcune reliquie di San Giovanni Crisostomo e San Gregorio di Nazianzo, Vescovi e Dottori della Chiesa.

Il Patriarca Bartolomeo e la sua Delegazione risiederanno nella Domus Sanctae Marthae in Vaticano. Il programma della visita avrà inizio con una cena di benvenuto, domani sera, offerta dal Pontificio Consiglio per la Promozione dell'Unità dei Cristiani.

Un Comunicato del Pontificio Consiglio per la Promozione dell'Unità dei Cristiani rende noto che in occasione del precedente incontro del Santo Padre Giovanni Paolo II con il Patriarca Bartolomeo, il 29 giugno 2004, il Patriarca aveva invitato il Santo Padre ad Istanbul ed aveva ufficiosamente chiesto di ottenere per la Sede di Costantinopoli il dono delle reliquie dei Santi Patriarchi Giovanni Crisostomo e Gregorio di Nazianzo. All'invito è seguito uno scambio di corrispondenza tra il Pontefice e il Patriarca il cui risultato è la visita di questa settimana.

"La consegna delle reliquie" - si legge nel Comunicato - "costituisce un profondo incoraggiamento a percorrere la via dell'unità: le spoglie mortali dei due Santi Patriarchi di Costantinopoli, che si adoperarono a salvaguardare l'unità tra Oriente ed Occidente, venerate nella loro terra d'origine, accolte con grande onore nella Chiesa di Roma, che per lunghi secoli le ha conservate con cura e venerate, si incamminano di nuovo verso Oriente, grazie ad un gesto di condivisione spirituale, che nutre e fortifica la comunione tra le Sede di Roma e di Costantinopoli".

"Il Santo Padre" - precisa il Comunicato - "ha disposto che le reliquie dei Santi siano composte in due teche di cristallo, racchiuse in due preziosi reliquiari di alabastro". All'arrivo ad Istanbul le reliquie saranno deposte in una cappella del Patriarcato e nel giorno della Festa di Sant'Andrea, saranno definitivamente deposte nella Chiesa Patriarcale di San Giorgio.

Nell'aereo che ricondurrà il Patriarca ad Istanbul, viaggerà anche la Delegazione della Santa Sede presente ogni anno a Costantinopoli per la Festa del Patrono del Patriarcato Ecumenico, Sant'Andrea, il 30 novembre. La Delegazione sarà composta dal Cardinale Walter Kasper, Presidente del Pontificio Consiglio per la Promozione dell'Unità dei Cristiani, dal Vescovo Brian Farrell, Segretario del medesimo Dicastero, dall'Arcivescovo Edmond Farhat, Nunzio Apostolico in Turchia, e dal Monsignor Johan J. Bonny.
CON-UC/RELIQUIE:VISITA BARTOLOMEO I/... VIS 20041125 (540)

EUCARISTIA CUORE PULSANTE DELLA PARROCCHIA


CITTA' DEL VATICANO, 25 NOV. 2004 (VIS). Il Santo Padre Giovanni Paolo II ha ricevuto questa mattina i partecipanti all'Assemblea Plenaria del Pontificio Consiglio per i Laici, in corso sul tema: "Riscoprire il vero volto della parrocchia".

Giovanni Paolo II ha ricordato alcune iniziative promosse dal Dicastero, fra le quali l'Incontro dei cattolici dell'Europa dell'Est, organizzato l'anno scorso a Kiev (Ucraina), che "ha evidenziato" - ha detto il Papa - "il ruolo svolto dai fedeli laici nella ricostruzione spirituale e materiale di quelle Nazioni dopo lunghi anni di totalitarismo ateo". Il Papa ha inoltre fatto riferimento alla pubblicazione del "Repertorio delle associazioni internazionali di fedeli", "che si caratterizza per una più stretta collaborazione tra le diverse associazioni, comunità e movimenti".

"Non posso, inoltre" - ha proseguito il Pontefice - "sorvolare sull'intensa preparazione della Giornata Mondiale della Gioventù, che si celebrerà a Colonia, in Germania, nell'agosto del 2005. Questo appuntamento, che ha per tema: 'Siamo venuti per adorarlo', sollecita tutta la Chiesa, e specialmente i giovani, a mettersi in cammino come i Magi per incontrare il Dio fatto Uomo per la nostra salvezza".

Il Papa ha precisato che con la presente Assemblea Plenaria inizia la riflessione sulla parrocchia, tema che impegnerà i membri nei prossimi anni. "La prima tappa" - ha affermato - "consiste nell'aiutare i fedeli laici a riscoprire il vero volto della parrocchia, (...) luogo per eccellenza dell'annuncio di Cristo e dell'educazione alla fede. Proprio per questo ha bisogno di rinnovarsi costantemente per divenire vera 'comunità di comunità', capace di un'azione missionaria veramente incisiva".

"In quest'anno dedicato all'Eucaristia" - si è chiesto il Pontefice - "come non ricordare, infine, che l'Eucaristia è il cuore pulsante della parrocchia, fonte della sua missione e presenza che continuamente la rinnova?". Al termine del suo discorso Giovanni Paolo II ha auspicato che la riflessione sulla parrocchia "aiuti tutti a comprendere ancor più che la comunità parrocchiale è luogo dell'incontro con Cristo e con i fratelli".
AC/PARROCCHIA/CON-L VIS 20041125 (330)

mercoledì 24 novembre 2004

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 24 NOV. 2004 (VIS). Il Santo Padre ha nominato:
- Il Monsignore Gianpaolo Montini, finora Difensore del Vincolo Sostituto del Tribunale della Segnatura Apostolica, Promotore di Giustizia Sostituto presso il Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica.

- Il Padre Nikolaus Schöch, O.F.M., Difensore del Vincolo Sostituto presso il Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica.

- Il Monsignore Abdou Yaacioub, finora Promotore di Giustizia Aggiunto presso il Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica, Prelato Uditore del Tribunale della Rota Romana.
NA/.../MONTINI:SCHÖCH:YAACIOUB VIS 20041124 (90)

UDIENZE


CITTA' DEL VATICANO, 24 NOV. 2004 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto oggi in udienza il Cardinale Jean-Marie Lustiger, Arcivescovo di Parigi.
AP/.../... VIS 20041124 (30)
NECESSARIO MAGGIORE IMPEGNO OBIETTIVI DI SVILUPPO MILLENNIO
CITTA' DEL VATICANO, 24 NOV. 2004 (VIS). L'Arcivescovo Celestino Migliore, Osservatore Permanente della Santa Sede presso l'Organizzazione delle Nazioni Unite, è intervenuto ieri a New York, all'Assemblea Generale sull'Articolo 55°: "Aggiornamento sui risultati del Vertice del Millennio". Svoltosi nel settembre 2000, il Vertice del Millennio si concluse con la firma da parte di 171 governi del Nord e del Sud del mondo, della Dichiarazione del Millennio nell'Assemblea Generale dell'O.N.U.

"È incoraggiante" - ha affermato l'Arcivescovo Migliore - "che le Delegazioni espongano il loro impegno per uno sviluppo dal volto umano. Il forgiare collegamenti tra i diritti umani e lo sviluppo, il riconoscere le libertà fondamentali e l'uguaglianza davanti alla legge, eliminano molti violenti conflitti che minacciano le speranze di realizzazione dei diritti economici e sociali".

L'Osservatore Permanente ha rilevato i progressi compiuti nella realizzazione degli obiettivi di sviluppo del millennio, ed ha ricordato che alcuni paesi "hanno potuto avviare un significativo processo di crescita economica, che ha consentito di pagare senza aiuti esterni il costo economico degli obiettivi di sviluppo del millennio". Tuttavia "la scarsa assistenza economica e la situazione economica internazionale non hanno permesso ai paesi più poveri di realizzare i più importanti obiettivi relativi all'istruzione, alla salute, all'accesso all'acqua ed al miglioramento delle condizioni igieniche".

L'Arcivescovo Migliore ha affermato che gli aiuti ufficiali sono stati di gran lunga inferiori rispetto allo "obiettivo di aiuto da lungo tempo concordato del 0.7% del reddito nazionale. (...) La possibilità dei paesi più poveri, principalmente africani, di ottenere entrate fiscali e profitti derivanti dalle esportazioni, è ostacolata dalle sovvenzioni sulle esportazioni dei paesi ricchi e dalle tariffe imposte sulle esportazioni dei paesi africani. Queste sono alle volte dieci volte maggiori di quelle imposte sui beni scambiati nell'ambito dei paesi appartenenti all'Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE)".

Il Nunzio Apostolico ha sottolineato che "ci attendiamo dall'Organizzazione delle Nazioni Unite una direzione illuminata" capace di "contribuire ad assicurare la realizzazione delle idee nuove e rilevanti, invece di lasciare che siano accantonate" e che "siano presi provvedimenti per rendere più coerente l'azione dei governi nazionali ed internazionali".
DELSS/OBIETTIVI MILLENNIO/O.N.U.:MIGLIORE VIS 20041124 (350)

UDIENZA GENERALE: CRISTO RIPORTA PACE MEDIANTE REDENZIONE


CITTA' DEL VATICANO, 24 NOV. 2004 (VIS). Il Cantico della Lettera ai Colossesi: "Cristo fu generato prima di ogni creatura, è il primogenito di coloro che risuscitano i morti", è stato il tema della catechesi del Santo Padre Giovanni Paolo II per l'udienza generale di oggi, tenutasi questa mattina nell'Aula Paolo VI.

Giovanni Paolo II ha sottolineato che in questo inno cristologico campeggia "la figura gloriosa di Cristo, cuore della liturgia e centro di tutta la vita ecclesiale. (...) In questo canto è rintracciabile il respiro di fede e di preghiera dell'antica comunità cristiana e l'Apostolo ne raccoglie la voce e la testimonianza, pur imprimendo all'inno il suo sigillo".

La prima strofa del Cantico, ha continuato il Pontefice, "celebra Cristo come 'primogenito di ogni creatura', ossia generato prima di ogni essere, affermando così la sua eternità che trascende spazio e tempo. Egli è l'immagine', l'icona' visibile di quel Dio che rimane invisibile nel suo mistero. (...) Il volto del Padre Creatore dell'universo diventa accessibile in Cristo. (...) Cristo dunque, da un lato, è superiore alle realtà create, ma dall'altro, è coinvolto nella loro creazione. Per questo può essere da noi visto come 'immagine di Dio invisibile', reso a noi vicino attraverso l'atto creativo".

"Con la sua 'pienezza' divina, ma anche col suo sangue sparso sulla croce" - ha detto ancora il Papa - "Cristo 'riconcilia' e 'rappacifica' tutte le realtà, celesti e terrestri. Egli le riporta così alla loro situazione originaria, ricreando l'armonia primigenia, voluta da Dio secondo il suo progetto d'amore e di vita. Creazione e redenzione sono, quindi, connesse tra loro come tappe di una stessa vicenda di salvezza".

Prima dell'Udienza nell'Aula Paolo VI, il Santo Padre ha incontrato nella Basilica Vaticana 3.500 giovani e studenti italiani ed ha affermato: "Domenica scorsa abbiamo celebrato la solennità di Cristo, Re dell'Universo. Carissimi, Gesù sia sempre al centro della vostra vita! Sia Lui la luce e la guida di ogni vostra scelta; partecipate generosamente con la vostra testimonianza alla costruzione del suo Regno di giustizia e di pace".
AG/CANTICO LETTERA COLOSSESI/... VIS 20041124 (350)

martedì 23 novembre 2004

UDIENZE


CITTA' DEL VATICANO, 23 NOV. 2004 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto oggi in udienze separate quattro Presuli della Conferenza Episcopale degli Stati Uniti d'America (Regione IX), in Visita "ad Limina Apostolorum":

- Il Vescovo Joseph Leo Charron, C.PP.S., di Des Moines.

- L'Arcivescovo James Patrick Keleher, di Kansas City in Kansas, con il Coadiutore Vescovo Joseph F. Naumann.

- Il Vescovo Ronald Michael Gilmore, di Dodge City.
AL/.../... VIS 20041123 (60)

GIORNATA DI STUDIO MARTYROLOGIUM ROMANUM


CITTA' DEL VATICANO, 23 NOV. 2004 (VIS). La Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti ha assunto l'impegno di promuovere, il 4 dicembre di ogni anno, anniversario della Costituzione "Sacrosanctum Concilium", una Giornata di studio su temi di interesse liturgico. La celebrazione di quest'anno avrà inizio alle ore 9.00, presso la Sala dei Cento Giorni nel Palazzo della Cancelleria. Il tema della Giornata di Studio 2004, in coincidenza con la pubblicazione della seconda edizione del "Martyrologium Romanum", verterà su: "Teologia, Liturgia, Santità".

In un Comunicato si legge che il Martyrologium è "un libro liturgico carico di storia e di grande interesse ecclesiale, in cui viene a esprimersi nella maniera più compiuta il senso di quella particolare e rinnovata attenzione che la Chiesa, in modo speciale nel Pontificato di Giovanni Paolo II, riserva oggi al culto dei santi".

La Giornata di studio, inaugurata da una saluto del Cardinale Francis Arinze, offrirà spunti di riflessione teologici e liturgico-celebrativi e contributi specialistici nell'ambito dell'agiografia. In occasione di tale evento saranno esposti alcuni pregiati codici manoscritti e celebri edizioni a stampa del libro liturgico, su gentile concessione della Biblioteca Apostolica Vaticana.
CCD/GIORNATA STUDIO:MARTYROLOGIUM/ARINZE VIS 20041123 (200)

REPERTORIO ASSOCIAZIONI INTERNAZIONALI DI FEDELI


CITTA' DEL VATICANO, 23 NOV. 2004 (VIS). Dal 24 al 28 novembre avrà luogo a Roma la XXI Assemblea Plenaria del Pontificio Consiglio per i Laici, sul tema: "Riscoprire il vero volto della parrocchia", con la partecipazione del Comitato di Presidenza, dei Membri e Consultori del Dicastero.

L'Arcivescovo Stanislaw Rylko, Presidente del Pontificio Consiglio per i Laici, aprirà i lavori dell'Assemblea ed il Professor Guzmán Carriquiry, Sottosegretario del Pontificio Consiglio, presenterà una introduzione sul tema: "La situazione odierna del laicato: questioni cruciali".

Fra gli interventi in programma figurano: "La parrocchia in un mondo che cambia: le grandi sfide socio-culturali e religiose"; "L'istituzione parrocchiale: un approccio storico-giuridico-pastorale"; "Costruire la comunità parrocchiale insieme: consigli, ministeri, uffici, servizi e altre forme di collaborazione e di corresponsabilità laicale". Nel corso della terza giornata di lavori il Vescovo Josef Clemens, Segretario del Pontifico Consiglio per i Laici, curerà la "Presentazione dei programmi del Dicastero" e nel pomeriggio saranno presentati i "Contributi per l'XI Assemblea Generale Ordinaria del Sinodo dei Vescovi: 'Eucaristia, fonte e culmine della vita e della missione della Chiesa'".

Un Comunicato che accompagna l'annuncio della celebrazione dell'Assemblea Plenaria, segnala la pubblicazione del "Repertorio delle Associazioni internazionali di fedeli", che risponde all'invito che il Santo Padre Giovanni Paolo II rivolge al Pontificio Consiglio per i Laici nell'Esortazione Apostolica "Christifideles laici", di preparare un elenco delle associazioni che ricevono l'approvazione ufficiale della Santa Sede.

Pubblicato in italiano, il volume, di più di 300 pagine, sarà tradotto in inglese, spagnolo e francese. Vi sono elencate 123 associazioni di fedeli, che vanno dalle forme più tradizionali a quelle più nuove di movimenti ecclesiali e nuove comunità. Nel volume non figurano le aggregazioni che operano esclusivamente in ambito diocesano o nazionale, e le associazioni che, sebbene in contatto con il Pontificio Consiglio per i Laici, dipendono giuridicamente dalla Congregazione per il Clero, dalla Congregazione per gli Istituti di Vita Consacrata e le Società di Vita Apostolica e dalla Congregazione per l'Evangelizzazione dei Popoli.

A ciascuna associazione presentata nel volume corrisponde una scheda nella quale viene riportata la denominazione ufficiale nella lingua originale, l'anno di fondazione, la storia, l'identità, la struttura, la diffusione, le opere, le pubblicazioni, i siti Internet, i recapiti delle sedi centrali ed i loghi.
CON-L/PLENARIA:REPERTORIO/RYLKO VIS 20041123 (380)

INIZIO SECONDO CONGRESSO MONDIALE DELLA VITA CONSACRATA


CITTA' DEL VATICANO, 23 NOV. 2004 (VIS). Dal 23 al 27 novembre si svolge a Roma il Secondo Congresso Mondiale della Vita Consacrata, organizzato per la prima volta in maniera congiunta dall'Unione dei Superiori Generali (U.S.G.) e dall'Unione Internazionale delle Superiore Generali (U.I.S.G.). All'assise sul tema: "Passione per Cristo, Passione per l'umanità. Duc in altum", partecipano 900 religiosi di 130 Paesi, in rappresentanza di oltre un milione di consacrati nel mondo, e teologi, Vescovi e Rappresentanti di altre confessioni cristiane e di altre religioni.

L'incontro intende riflettere sul cammino compiuto dalla vita consacrata dopo il Primo
Congresso Mondiale (1993) ed il Sinodo ad essa dedicato (1994), alla luce di importanti documenti quali l'Esortazione postsinodale "Vita Consecrata" e le Lettere Apostoliche di Giovanni Paolo II "Tertio Millennio Adveniente" (1994) e "Novo Millennio Ineunte" (2001).

Durante la settimana di lavori sono in programma relazioni e gruppi di lavoro suddivisi per continenti, con l'obiettivo di analizzare le sfide della vita consacrata all'inizio del terzo millennio. Il Congresso si ispira a due icone evangeliche che illustrano il significato e la funzione della Vita Consacrata: la Samaritana che chiede a Gesù "l'acqua di vita" e il Buon Samaritano che si prende cura delle necessità di chi soffre.

I religiosi e le religiose, secondo quanto riportato da un documento di lavoro del Congresso, prenderanno in esame fenomeni quali la globalizzazione, la mobilità umana e i fenomeni migratori, la cultura di morte e l'azione in difesa della vita, il pluralismo e la via del dialogo, la visione secolarizzata della vita, la mentalità postmoderna e i suoi influssi sulla società, il dialogo interreligioso e l'ecumenismo ed infine la mancanza di vocazioni.
.../CONGRESSO VITA CONSACRATA/... VIS 20041123 (290)

CONSEGNA RELIQUIE PATRIARCA ECUMENICO DI COSTANTINOPOLI


CITTA' DEL VATICANO, 23 NOV. 2004 (VIS). Sabato 27 novembre, alle ore 11:00, nella Basilica Vaticana, il Santo Padre Giovanni Paolo II presiederà insieme con il Patriarca Ecumenico di Costantinopoli Bartolomeo I, una Celebrazione Ecumenica durante la quale il Papa consegnerà al Patriarca delle Reliquie dei Santi Gregorio Nazianzeno e Giovanni Crisostomo, Vescovi e Dottori della Chiesa.

Un Comunicato dell'Ufficio delle Celebrazioni Liturgiche del Sommo Pontefice precisa che: "La celebrazione Ecumenica si svolge secondo la struttura di una Liturgia della Parola e prevede i seguenti momenti rituali: i riti di introduzione e la venerazione delle reliquie; la lettura biblica e patristica con alcuni brani dei due Dottori della Chiesa e canti di tropari della Liturgia Bizantina; un momento di preghiera costituito dalla Preghiera universale e dalla Preghiera del Signore; il rito di consegna delle reliquie con la lettura di un testo del Santo Padre e il ringraziamento del Patriarca Ecumenico; i riti di conclusione".

"La Celebrazione" - si legge ancora nel Comunicato - "costituisce un segno del desiderio della Chiesa d'Occidente e d'Oriente di camminare insieme verso il dono dell'unità visibile, affinché il mondo creda in Cristo unico Salvatore".

Alla Celebrazione, cui prenderà parte la Comunità Ortodossa di Roma, sono invitati anche i religiosi e i fedeli della Diocesi di Roma.
OCL/CELEBRAZIONE ECUMENICA:RELIQUIE/... VIS 20041123 (220)

"HONORIS CAUSA" AL PAPA SEGNO DI DIALOGO TRA SCIENZA E FEDE


CITTA' DEL VATICANO, 23 NOV. 2004 (VIS). Questa mattina il Santo Padre Giovanni Paolo II ha ricevuto il Rettore Magnifico e i Membri del Senato Accademico dell'Università Nicolò Copernico di Torun (Polonia), in occasione del conferimento del dottorato "Honoris Causa". Nel ricevere il riconoscimento il Papa ha detto: "L'accetto con gratitudine, come segno di dialogo tra la scienza e la fede, in continuo sviluppo".

Ricordando la sua visita all'Università nel giugno 1999, il Papa ha detto che tale dialogo, di cui aveva parlato in quell'occasione, "è chiamato a superare la contrapposizione illuministica della verità raggiunta dalla ragione e di quella conosciuta mediante la fede. Oggi comprendiamo sempre meglio che si tratta della stessa verità e che bisogna che gli uomini, giungendo ad essa sulle vie a loro proprie, non camminino da soli, ma cerchino la conferma delle proprie intuizioni anche nell'incontro con altri".

"Soltanto allora" - ha continuato il Pontefice - "gli studiosi e gli uomini di cultura saranno realmente in grado di assumersi quella speciale responsabilità di cui parlai a Torun: 'la responsabilità per la verità - il tendere ad essa, il difenderla e il vivere secondo essa'".

Il Papa ha detto infine: "Mi rallegro perchè l'Università Nicolò Copernico si sta sviluppando in modo dinamico, offrendo la possibilità di conseguire la scienza a un numero sempre maggiore di giovani. (...) So che codesto sviluppo si sta realizzando con il sostegno delle Autorità locali di una città che con certezza può essere chiamata la 'città universitaria'. Che questa opera comune serva la città di Torun, la regione e tutta la Polonia".
AC/PAPA:HONORIS CAUSA/UNIVERSITÀ TORUN VIS 20041123 (280)

lunedì 22 novembre 2004

IN MEMORIAM


CITTA' DEL VATICANO, 22 NOV. 2004 (VIS). Di seguito riportiamo i dati relativi ai Presuli scomparsi nelle ultime settimane:

- Il Vescovo Augusto Aristizábal Ospina, emerito di Jericó (Colombia), il 6 novembre, all'età di 76 anni.

- Il Vescovo Agostino Ferrari Toniolo, già Osservatore Permanente presso le Organizzazioni e Organismi delle Nazioni Unite per l'Alimentazione e l'Agricoltura, il 13 novembre, all'età di 87 anni.

- Il Vescovo John Christopher Mahon, S.P.S., emerito di Lodwar (Kenya), il 10 novembre, all'età di 81 anni.

- Il Vescovo Michael Minj, S.J., di Gumla (India), il 14 novembre, all'età di 72 anni.

- Il Vescovo João Hipólito de Morais, emerito di Lorena (Brasile), il 7 novembre, all'età di 80 anni.

- L'Arcivescovo Alphonse U Than Aung, dell'Arcidiocesi di Mandalay (Myanmar), il 2 novembre, all'età di 71 anni.
.../DEFUNTI/... VIS 20041122 (140)

ALTRI ATTI PONTIFICI

CITTA' DEL VATICANO, 22 NOV. 2004 (VIS). Il Santo Padre ha nominato:

- Il Padre Fridolin Ambongo Besungu, O.F.M.Cap., Vescovo di Bokungu-Ikela (superficie: 42.000; popolazione: 520.450; cattolici: 44.300; sacerdoti: 24; religiosi: 26), Repubblica Democratica del Congo. Il Vescovo eletto, finora Vice-Provinciale del suo ordine religioso nella Repubblica Democratica del Congo, è nato a Boto (Repubblica Democratica del Congo), nel 1960 ed è stato ordinato sacerdote nel 1988.

- Il Monsignore François Xavier Maroy, Vescovo Ausiliare dell'Arcidiocesi di Bukavu (superficie: 8.815; popolazione: 1.346.216; cattolici: 860.599; sacerdoti: 187; religiosi: 686), Repubblica Democratica del Congo. Il Vescovo eletto, finora Vicario Generale della medesima Arcidiocesi, è nato a Bukavu (Repubblica Democratica del Congo), nel 1956 ed è stato ordinato sacerdote nel 1984.

- Il Reverendo José Miguel Gómez Rodríguez, Vescovo di Líbano-Honda (superficie: 3,477; popolazione: 310.000; cattolici: 290.000; sacerdoti: 42; religiosi: 80), Colombia. Il Vescovo eletto è nato a Bogotá nel 1961 ed è stato ordinato sacerdote nel 1987. Finora è stato Direttore del Dipartimento per la Catechesi e la Pastorale Biblica del Segretariato Permanente dell'Episcopato colombiano.

Sabato 20 novembre è stato reso noto che il Santo Padre:

- Ha nominato il Padre Luciano Nervi, S.M.M., Vescovo di Mangochi (superficie: 11.385; popolazione: 1.180.000; cattolici: 205.000; sacerdoti: 117; religiosi: 56), Malawi. Il Vescovo eletto, finora Vicario Generale, è nato a Sforzatica di Dalmine (Bergamo) nel 1938. Succede al Vescovo Alessandro Assolari, S.M.M., del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Diocesi, presentata per raggiunti limiti d'età.

- Ha eretto la Diocesi di Dori (Burkina Faso), con territorio dismembrato dalle Diocesi di Fada N'Gourma e Ouahigouya, rendendola suffraganea della Sede Metropolitana di Kupela.

- Ha nominato il Reverendo Joachim Ouédraogo, primo Vescovo di Dori (superficie: 36.896; popolazione: 710.000; cattolici: 2.726; religiosi: 16; religiosi: 32), Burkina Faso. Il Vescovo eletto, nato nel 1962 a Rouko (Burkina Faso), ordinato sacerdote nel 1991, è stato finora Rettore del Seminario Minore N.D. de Nazareth di Ouahigouya e Vicario Generale.

- Ha nominato Membri del Pontificio Consiglio per i Testi Legislativi i Cardinali: Crescenzio Sepe, Prefetto della Congregazione per l'Evangelizzazione dei Popoli; Walter Kasper, Presidente del Pontificio Consiglio per la Promozione dell'Unità dei Cristiani; Attilio Nicora, Presidente dell'Amministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica e l'Arcivescovo-Vescovo Agostino Vallini, Prefetto del Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica.
NER:NEA:RE:ECE:NA/.../... VIS 20041122 (390)

UDIENZE


CITTA' DEL VATICANO, 22 NOV. 2004 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto in udienze separate nove Presuli della Conferenza Episcopale degli Stati Uniti d'America (Regione IX), in Visita "ad Limina Apostolorum":

- L'Arcivescovo Raymond Leo Burke, di Saint Louis, con l'Ausiliare Vescovo Robert J. Hermann.

- Il Vescovo John Raymond Gaydos, di Jefferson City.

- Il Vescovo Raymond James Boland, di Kansas City-Saint Joseph, con il Coadiutore, Vescovo Robert W. Finn.

- Il Vescovo John Joseph Leibrecht, di Springfield-Cape Girardeau.

- L'Arcivescovo Jerome George Hanus, O.S.B., di Dubuque.

- Il Monsignor Roger J. Augustine, Amministratore Diocesano di Sioux City con il Vescovo emerito Lawrence Donald Soens.

Sabato 20 novembre il Santo Padre ha ricevuto il Cardinale Giovanni Battista Re, Prefetto della Congregazione per i Vescovi.
AP/.../... VIS 20041122 (130)

XL ANNIVERSARIO "LUMEN GENTIUM"


CITTA' DEL VATICANO, 21 NOV. 2004 (VIS). Il Santo Padre Giovanni Paolo II rivolgendosi ai pellegrini convenuti in Piazza San Pietro per la recita dell'Angelus, ha ricordato che oggi, ultima domenica dell'anno liturgico, si celebra la solennità di Cristo, Re dell'Universo, la "Giornata pro Orantibus" per le comunità di vita contemplativa e la Giornata delle Migrazioni, sul tema: "Il mondo come casa: dalla diffidenza all'accoglienza".

"Oggi, ultima Domenica dell'anno liturgico, si celebra la solennità di Cristo Re dell'universo" - ha detto il Papa - "A Lui guardavano i Padri del Concilio Vaticano II quando, il 21 novembre di quarant'anni or sono, promulgarono la Costituzione Dogmatica che inizia con le parole 'Lumen gentium cum sit Christus, 'Essendo Cristo la luce delle genti'. La 'Lumen gentius' ha segnato una tappa miliare nel cammino della Chiesa sulle strade del mondo contemporaneo ed ha stimolato il Popolo di Dio ad assumere con maggior decisione le sue responsabilità nell'edificazione di quel Regno di Cristo che avrà il suo pieno compimento solo ad di là della storia".

"L'animazione evangelica dell'ordine temporale" - ha proseguito il Pontefice - "è infatti un dovere di ogni battezzato in particolare dei fedeli laici. Utile sussidio per questa loro missione è anche il 'Compendio della Dottrina sociale della Chiesa', pubblicato proprio quest'anno dal Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace, al quale rinnovo l'espressione della mia gratitudine".

"Ogni impegno umano, tuttavia, per raggiungere lo scopo, deve trovare appoggio nella preghiera. Oggi si celebra la 'Giornata pro Orantibus'. Affido a Maria Santissima le comunità di vita contemplativa, che saluto con affetto. Non manchi mai a questi nostri fratelli e sorelle il sostegno spirituale e materiale di tutti i fedeli".
ANG/LUMEN GENTIUM/... VIS 20041122 (290)

PROTEGGERE FAMIGLIA TESSUTO FONDAMENTALE SOCIETÀ UMANA


CITTA' DEL VATICANO, 20 NOV. 2004 (VIS). Questa mattina il Santo Padre Giovanni Paolo II ha ricevuto i 150 partecipanti all'Assemblea Plenaria del Pontificio Consiglio per la Famiglia, tenutasi nell'Aula Nuova del Sinodo in Vaticano sul tema: "La missione delle coppie mature e sperimentate verso i fidanzati e le coppie giovani".

Il Papa ha affermato che il lavoro del Dicastero "per diffondere il 'vangelo della famiglia' (...) è una nobile e decisiva missione. La famiglia, fondata sul matrimonio, è un'istituzione naturale insostituibile ed elemento fondamentale del bene comune di ogni società. Chi distrugge questo tessuto fondamentale dell'umana convivenza, non rispettandone l'identità e stravolgendone i compiti, causa una ferita profonda alla società e provoca danni spesso irreparabili. Giustamente, pertanto, voi intendete riflettere sui vari aspetti che toccano la famiglia, a livello sia nazionale che internazionale".

Citando l'Esortazione Apostolica "Familiaris consortio", Giovanni Paolo II ha sottolineato "il posto singolare" che "spetta alla missione dei coniugi e delle famiglie cristiane (...) 'a servizio dell'edificazione della Chiesa' e 'della costruzione del Regno di Dio nella storia. Questa missione non ha perso nulla della sua attualità, ha anzi assunto caratteristiche di eccezionale urgenza".

Il Papa ha incoraggiato i presenti ad "un impegno rinnovato in favore delle giovani famiglie" e degli sposi novelli. Ricordando che sono le famiglie giovani le più esposte ad eventuali difficoltà "come quelle create dall'adattamento alla vita in comune o dalla nascita di figli", il Papa ha esortato i giovani coniugi ad accogliere "l'aiuto discreto, delicato e generoso" di altre coppie più anziane ed ha sottolineato che il ministero pastorale della Chiesa dovrà riservare una specifica attenzione alle giovani coppie "per educarle a vivere responsabilmente l'amore coniugale".

"A questo riguardo" - ha aggiunto Giovanni Paolo II - "rilevo con piacere la crescente presenza in tutto il mondo di movimenti a favore della famiglia e della vita. (...) Dieci anni fa, nella Lettera alle Famiglie, sottolineavo quanto la ricca esperienza di altre famiglie si riveli importante, specialmente quando il 'noi' dei genitori, del marito e della moglie, si sviluppa (...) nel 'noi' della famiglia, con il dono preziosissimo dei figli".

Il Papa ha concluso il suo discorso ricordando il V Incontro Mondiale delle Famiglie organizzato dal Pontificio Consiglio per la Famiglia e dall'Arcidiocesi di Valencia (Spagna), in programma nella città spagnola nel 2006.
AC/PLENARIA:FAMIGLIA/CON:TRUJILLO VIS 20041120 (380)

RISPETTO UMANA DIGNITÀ NEL SERVIZIO AGLI INFERMI


CITTA' DEL VATICANO, 20 NOV. 2004 (VIS). Questa mattina il Santo Padre Giovanni Paolo II ha ricevuto i Membri del Consiglio di Amministrazione Internazionale dell'Ospedale San Giuseppe di Gerusalemme.

"Colgo l'occasione per incoraggiare voi e tutti coloro che prestano la loro collaborazione nell'Ospedale" - ha detto il Papa in inglese - "a dare sempre il meglio di voi stessi nel generoso servizio ai malati, rispettando la loro umana dignità ed il loro valore, unico agli occhi di Dio. Apprezzo il lodevole senso di solidarietà e sollecitudine per le necessità della comunità palestinese che ha condotto alla fondazione dell'Ospedale San Giuseppe, unico ospedale cattolico a Gerusalemme. Che l'Ospedale continui a trovare sostegno morale e materiale sia in Terra Santa che all'estero".
AC/AMMINISTRAZIONE OSPEDALE GERUSALEMME/... VIS 20041122 (140)
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