Inizio - VIS Vaticano - Ricevere VIS - Contattaci - Calendario VIS

Il Vatican Information Service (VIS), istituito nell'ambito della Sala Stampa della Santa Sede, è un bollettino telematico che diffonde notizie relative all'attività magistrale e pastorale del Santo Padre e della Curia Romana...

ultime 5 notizie

VISnews anche in Twitter Anche in YouTube

lunedì 18 ottobre 2004

UDIENZE


CITTA' DEL VATICANO, 18 OTT. 2004 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto questa mattina in udienze separate:

- Il Signor Nicanor Duarte Frutos, Presidente della Repubblica del Paraguay, con la Consorte e Seguito.

- L'Arcivescovo Beniamino Stella, Nunzio Apostolico in Colombia.

- Il Vescovo Bernard Bududira, di Bururi (Burundi).
AP/.../... VIS 20041018 (50)

IN BREVE


IL CARDINALE RENATO RAFFAELE MARTINO, PRESIDENTE del Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace, ha presieduto, presso la Sala Stampa della Santa Sede, una Conferenza Stampa di presentazione del volume: "Giovanni Paolo II e le sfide della Diplomazia pontificia", con la partecipazione dell'Arcivescovo André Dupuy, Nunzio Apostolico in Venezuela e di Monsignor Pietro Parolin, Sotto-Segretario per i Rapporti con gli Stati. Il volume, curato dall'Arcivescovo Dupuy, è stato pubblicato congiuntamente dal Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace e dalla "Path to Peace Foundation". Il Cardinale Martino ha sottolineato la "armonica composizione di uno straordinario magistero che, nell'arco di 26 anni, ha toccato tutti i tasti dell'attualità del nostro tempo, elaborando una serie vigorosa di variazioni sul tema unitario della difesa della dignità umana e dei suoi diritti fondamentali. (...) Nella lettura delle pagine del volume, tra le righe, emerge la grandezza, non solo di un altissimo Magistero, ma anche di una fede coraggiosa e granitica, di una speranza che spera contra spem, di un amore alla verità, alla pace e all'uomo che rendono il Pontificato di Giovanni Paolo II una delle più grandi benedizioni che, nella storia, abbiano ricevuto la Chiesa e il mondo".

L'ARCIVESCOVO CELESTINO MIGLIORE, OSSERVATORE PERMANENTE DELLA SANTA SEDE presso l'Organizzazione delle Nazioni Unite, è intervenuto alla LIX Assemblea Generale delle Nazioni Unite sull'Articolo 45 relativo al decimo anniversario della Conferenza Internazionale sulla Popolazione e lo Sviluppo (Il Cairo, settembre 1994). Il Nunzio ha affermato che: "il benessere e il progresso di ciascun membro della famiglia umana, (...) continua ad avere un alto significato alla luce del fenomeno del divario sempre crescente fra i ricchi e i poveri del mondo, situazione che minaccia seriamente la pace alla quale l'umanità aspira". Ricordando gli studi realizzati dalle Nazioni Unite dieci anni fa, che prevedevano una decrescita dell'indice globale di aumento della popolazione, il Nunzio ha affermato: "è un fatto che la crescita della popolazione è diminuita notevolmente in molti paesi industrializzati, e tale declino pone una seria minaccia al loro futuro".
.../IN BREVE/... VIS 20041018 (350)

PARAGUAY: ACCORDO ASSISTENZA RELIGIOSA FORZE ARMATE


CITTA' DEL VATICANO, 18 OTT. 2004 (VIS). Questa mattina nel ricevere il Presidente della Repubblica del Paraguay, Signor Nicanor Duarte Frutos, il Santo Padre Giovanni Paolo II ha voluto rinnovare il suo affetto al popolo paraguaiano e assicurare il suo ricordo nella preghiera.

"Spero" - ha detto il Papa - "che il messaggio cristiano che è penetrato nell'anima di questo nobile popolo ed ha dato frutti di santità in San Roque e compagni martiri, sia di ispirazione e incoraggiamento a quanti sono impegnati nello sviluppo del Paraguay per il progresso della giustizia e della solidarietà. Invocando la protezione della Vergine di Caacupé, benedico di cuore tutti i paraguaiani".

Prima dell'udienza pontificia, il Presidente Duarte si è incontrato con il Cardinale Angelo Sodano, Segretario di Stato, con il quale ha proceduto allo scambio dei documenti di ratifica dell'Accordo tra la Santa Sede e la Repubblica del Paraguay, circa l'assistenza religiosa ai membri delle Forze Armate e della Polizia Nazionale della Repubblica del Paraguay, firmato ad Asunción il 24 dicembre 2002.
AC/PRESIDENTE PARAGUAY/DUARTE:SODANO VIS 20041018 (180)

NESSUNO PUÒ RIMANERE INDIFFERENTE SOFFERENZA BAMBINI


CITTA' DEL VATICANO, 18 OTT. 2004 (VIS). Questa mattina il Santo Padre Giovanni Paolo II ha ricevuto i partecipanti alla Conferenza Mondiale delle Donne parlamentari per la tutela dell'infanzia e dell'adolescenza, promossa dalla Presidenza del Parlamento Italiano.

Giovanni Paolo II ha detto che obiettivo dell'incontro dei parlamentari è stato tra l'altro quello di "individuare insieme efficaci forme di tutela dei minori da parte delle istituzioni. Esprimo al riguardo tutto il mio apprezzamento per questo lodevole impegno in favore delle fasce più giovani della popolazione, mentre vi incoraggio a proseguire su tale cammino, nella consapevolezza che i bambini e gli adolescenti costituiscono il futuro e la speranza dell'umanità".

I bambini, ha proseguito il Pontefice, "sono il tesoro più prezioso, ma al tempo stesso più fragile e vulnerabile. Occorre pertanto prestare costante ascolto ed attenzione a ogni loro legittima esigenza ed aspirazione. In maniera speciale, nessuno può tacere o rimanere indifferente quando bambini innocenti soffrono, sono emarginati e feriti nella loro dignità di persone umane".

Il Papa ha sottolineato che: "L'immenso grido di dolore dell'infanzia abbandonata e violata in non poche regioni della terra, deve spingere le Istituzioni pubbliche, le associazioni private e tutti gli uomini di buona volontà a prender rinnovata coscienza del dovere, che tutti abbiamo, di proteggere, difendere ed educare con rispetto ed amore queste fragili creature".

"Per essere efficace" - ha concluso il Pontefice - "ogni azione di tutela nei confronti dell'infanzia e dell'adolescenza, non può non ispirarsi a quella doverosa considerazione dei loro diritti fondamentali".
AC/DIFESA INFANZIA/... VIS 20041018 (260)

GIOVANNI PAOLO II INAUGURA L'ANNO DELL'EUCARISTIA


CITTA' DEL VATICANO, 17 OTT. 2004 (VIS). Con una Messa solenne celebrata nella Basilica Vaticana, il Santo Padre Giovanni Paolo II ha inaugurato questa sera l'Anno dell'Eucaristia, che si concluderà nell'ottobre 2005. L'inaugurazione ha avuto luogo in concomitanza con la chiusura del XLVIII Congresso Eucaristico Internazionale di Guadalajara (Messico).

Al termine della Santa Messa, celebrata dal Cardinale Angelo Sodano, Segretario di Stato, con la partecipazione di alcuni membri del Collegio Cardinalizio, ha avuto luogo l'Esposizione, l'Adorazione e la Benedizione del Santissimo Sacramento.

In collegamento televisivo con Guadalajara, il Papa rivolgendo un Messaggio ai partecipanti al Congresso Eucaristico, ha detto che il tema scelto "L'Eucaristia luce e vita del nuovo millennio", "ci invita a considerare il Mistero eucaristico non solo in se stesso, ma anche in rapporto ai problemi del nostro tempo".

"Mistero di Luce!" - ha esclamato il Pontefice - "Di luce ha bisogno il cuore dell'uomo, appesantito dal peccato, spesso disorientato e stanco, provato da sofferenze di ogni genere. Di luce ha bisogno il mondo, nella difficile ricerca di una pace che appare lontana, all'inizio di un Millennio sconvolto ed umiliato dalla violenza, dal terrorismo e dalla guerra".

Giovanni Paolo II ha ribadito che nonostante non esista aspirazione più grande della vita, "su questo universale anelito umano si allungano ombre minacciose: l'ombra dei una cultura che nega il rispetto della vita in ogni suo stadio; l'ombra di una indifferenza che consegna innumerevoli persone a un destino di fame e di sottosviluppo; l'ombra di una ricerca scientifica posta a volte al servizio dell'egoismo del più forte".

"Carissimi Fratelli e Sorelle, dobbiamo sentirci interpellati dalle necessità di tanti nostri fratelli", senza dimenticare che nutrirci del Corpo di Cristo "significa accogliere la vita stessa di Dio, aprendoci alla logica dell'amore e della condivisione".

Il Santo Padre ci invita, come i due discepoli di Emmaus, ad implorare il Signore Gesù affinché rimanga con noi. "Tu, divino Viandante, esperto delle nostre strade e conoscitore del nostro cuore, non lasciarci prigionieri delle ombre della sera. Sostienici nella stanchezza, perdona i nostri peccati, orienta i nostri passi sulla via del bene. Benedici i bambini, i giovani, gli anziani, le famiglie, in particolare i malati. Benedici i sacerdoti e le persone consacrate. Benedici tutta l'umanità".

"Nell'Eucaristia ti sei fatto 'farmaco d'immortalità': dacci il gusto di una vita piena, che ci faccia camminare su questa terra come pellegrini fiduciosi e gioiosi, guardando sempre al traguardo della vita che non ha fine. Rimani con noi, Signore! Rimani con noi!".

Il Papa ha terminato il Messaggio con l'annuncio che il prossimo Congresso Eucaristico Internazionale avrà luogo in Québec nel 2008.
HML/INAUGURAZIONE ANNO EUCARISTIA/... VIS 20041018 (450)

CORO DELL'ARMATA RUSSA IN VATICANO

CITTA' DEL VATICANO, 16 OTT. 2004 (VIS). Nel pomeriggio di ieri, nell'Aula Paolo VI, il Coro e l'Orchestra dell'Armata Russa hanno interpretato un repertorio folkloristico della tradizione russa, canzoni militari dell'esercito russo e alcuni canti popolari tradizionali come "Kalinka", in omaggio a Giovanni Paolo II, che il 16 ottobre ha celebrato il XXVI anniversario di Pontificato.

Al termine del concerto, il Papa ha ringraziato gli artisti ed ha espresso il suo affetto al "nobile Popolo russo". Infine Giovanni Paolo II ha invocato "la protezione della 'Madre di Dio' di Kazan, la cui Icona - ha ricordato - è tornata di recente in Russia, Terra a me particolarmente cara".
AC/CONCERTO ARMATA RUSSA/... VIS 20041018 (120)

venerdì 15 ottobre 2004

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 15 OTT. 2004 (VIS). Il Santo Padre ha nominato:

- Il Padre Jean Mbarga, finora Vicario Generale dell'Arcidiocesi di Yaoundé (Camerun), Vescovo di Ebolowa-Kribi (superficie: 27.280; popolazione: 425.000; cattolici: 300.000; sacerdoti: 65; religiosi: 54), Camerun. Il Vescovo eletto è nato nel 1956 a Ebolmedzo (Camerun) ed è stato ordinato sacerdote nel 1981.

- Il Vescovo Jean-Bosco Ntep, finora Vescovo di Eséka (Camerun), Vescovo di Edéa (superficie: 10.500; popolazione: 255.000; cattolici: 145.043; sacerdoti: 37; religiosi: 39; diaconi permanenti: 3), Camerun.

- Il Vescovo Dieudonné Bogmis, finora Ausiliare dell'Arcidiocesi di Douala (Camerun), Vescovo di Eséka (superficie: 6.500; popolazione: 200.000; cattolici: 114.000; sacerdoti: 79; religiosi: 50; diaconi permanenti: ,4), Camerun.
NER/.../MBARGA:NTEP:BOGMIS VIS 20041015 (120)
UDIENZE
CITTA' DEL VATICANO, 15 OTT. 2004 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto in udienze separate:

- Il Cardinale Julio Terrazas Sandoval, Arcivescovo di Santa Cruz del la Sierra (Bolivia).

- L'Arcivescovo Alain Paul Lebeaupin, Nunzio Apostolico in Ecaudor.

- L'Arcivescovo Giuseppe De Andrea, Nunzio Apostolico in Kuwait, in Bahrain, in Yemen e in Qatar. Delegato Apostolico nella Penisola Arabica.

- Il Cardinale Joseph Ratzinger, Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede.

- L'Arcivescovo Józef Michalik, di Przemysl e Presidente della Conferenza Episcopale Polacca.
AP/.../.... VIS 20041015 (90)

CORDOGLIO SCOMPARSA CARDINALE FRESNO LARRAÍN

CITTA' DEL VATICANO, 15 OTT. 2004 (VIS). Il Santo Padre Giovanni Paolo II ha fatto pervenire un telegramma di cordoglio, di seguito riportato, al Cardinale Francisco Javier Errázuriz Ossa, Arcivescovo di Santiago del Cile (Cile), nell'apprendere la notizia della scomparsa, all'età di 90 anni, del suo predecessore, Cardinale Jaun Francisco Fresno Larraín.

"Profondamente addolorato nell'apprendere la triste notizia della scomparsa del caro Cardinale Juan Francisco Fresno Larraín, Arcivescovo emerito di Santiago del Cile, dopo una lunga malattia vissuta con grande serenità e forza d'animo, esprimo le mie più sentite condoglianze a Lei, ai Vescovi Ausiliari, al clero, alle comunità religiose ed ai laici di questa Arcidiocesi. Mi unisco a lei nel raccomandare alla misericordia del Padre celeste questo zelante pastore che con prudenza e carità pastorale ha servito il suo popolo e la Chiesa".

"La sua generosa ed intensa opera ministeriale, prima come Presbitero del clero di Santiago, successivamente come Vescovo di Copiapó e di La Serena, ed infine per sette anni in questa Chiesa particolare, manifesta la sua grande dedizione alla causa del Vangelo, e dimostra il suo profondo amore alla Chiesa e le sue grandi qualità umane".

In questi momenti di dolore nei quali la comunità ecclesiale di Santiago e tanti fedeli piangono il loro amato Pastore, e mentre ricordo la sua accoglienza in occasione del mio Viaggio Pastorale del 1987, mi è grato impartire con affetto la confortatrice Benedizione Apostolica in segno di speranza nella vittoria del Signore Risorto".
TGR/SCOMPARSA CARDINALE FRESNO/ERRAZURIZ VIS 20041015 (250)

MESSAGGIO PER GIORNATA MONDIALE ALIMENTAZIONE


CITTA' DEL VATICANO, 15 OTT. 2004 (VIS). Oggi è stato reso pubblico il Messaggio del Santo Padre Giovanni Paolo II al Signor Jacques Diouf, Direttore Generale dell'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Alimentazione e l'Agricoltura (F.A.O.), in occasione della celebrazione della Giornata Mondiale dell'Alimentazione, sul tema: "Biodiversità al servizio della sicurezza alimentare".

Il Papa scrive che il tema: "indica un mezzo concreto di lotta contro la fame e la denutrizione di tanti nostri fratelli e sorelle. In effetti per conseguire l'obiettivo di una adeguata sicurezza alimentare è necessaria una corretta gestione della diversità biologica per poter difendere le distinte specie animali e vegetali".

"Purtroppo" - scrive ancora il Pontefice - "molti ostacoli si frappongono all'azione internazionale volta alla tutela della biodiversità. Nonostante l'esistenza di regole adeguate, altri interessi ostacolano il giusto equilibro fra la sovranità degli Stati riguardo alle risorse presenti sul loro territorio e la capacità delle persone e delle comunità di preservare e gestire tali risorse in funzione della necessità reali. Il Papa sottolinea che "le basi della cooperazione internazionale" devono includere "il principio che la sovranità sulle risorse genetiche presenti in diversi ecosistemi non può essere esclusiva né tramutarsi in causa di conflitti".

Il Santo Padre ribadisce la necessità di salvaguardare i diritti degli agricoltori, di "garantire la loro partecipazione alle decisioni e di incoraggiarli a preoccuparsi in particolare non solo della quantità degli alimenti ma anche della qualità".

È necessario ricordare "le comunità ed i popoli indigeni" - scrive ancora il Santo Padre - "il cui vasto patrimonio di cultura e di conoscenze legate alla biodiversità corre il rischio di sparire per l'assenza di una adeguata tutela".

Giovanni Paolo II riflette ancora sull'importanza dello sviluppo che deve essere non solo "sostenibile, ma soprattutto solidale. La solidarietà, intesa correttamente come modello di unità capace di ispirare l'azione degli individui, dei governi, degli organismi e delle istituzioni internazionali e di tutti i membri della società civile, opera per una giusta crescita dei popoli e delle nazioni".

Il Papa conclude il suo Messaggio affermando che: "Il mandato del Creatore rivolto all'umanità perché domini la terra e usi i suoi frutti (...) implica il rispetto per il progetto della stessa creazione, mediante un'azione umana che non deve sfidare l'ordine naturale".
MESS/GIORNATA MONDIALE ALIMENTAZIONE/FAO VIS 20041015 (380)

X ANNIVERSARIO CONFERENZA EUROPEA RADIO CRISTIANE


CITTA' DEL VATICANO, 15 OTT. 2004 (VIS). Questa mattina il Santo Padre Giovanni Paolo II ha ricevuto i 400 partecipanti all'Incontro che celebra il Decimo anniversario della fondazione della Conferenza Europea delle Radio Cristiane. Il Santo Padre ha detto ai presenti: "Mi rallegro con voi: in questi anni, raggruppando numerose Radio europee, dall'Atlantico agli Urali, avete operato per consolidare negli ascoltatori la consapevolezza delle comuni radici cristiane e per stimolarne l'impegno a servizio della pace".

"Avete così dato un prezioso contributo all'edificazione dell'Europa su fondamenti etici e spirituali, favorendo la comprensione e l'avvicinamento tra i popoli del nostro continente. Vi esorto a perseverare con generosità in questa importante missione. Le vostre voci, nella varietà dei rispettivi programmi, continuino a testimoniare Cristo, salvezza del mondo, e ad annunziare a tutti il suo Vangelo di pace".

La Conferenza Europea delle Radio Cristiane è stata istituita a Bruxelles (Belgio) nel 1994 da quattro associazioni radiofoniche: la COPE in Spagna, la RCF in Francia, la Corallo in Italia, e da Radio Renascenca in Portogallo, con l'obiettivo di promuovere i diritti umani, la democrazia e una "coscienza europea" fra i popoli e di condividere le esperienze con le radio cristiane. Alla C.E.R.C. che gode dello status di organizzazione non governativa, aderiscono 14 membri, fra cui Radio Vaticana e Radio Suisse Romande e due "simpatizzanti".
AC/CONFERENZA EUROPEA RADIO CRISTIANE/... VIS 20041015 (230)

giovedì 14 ottobre 2004

ALTRI ATTI PONTIFICI

CITTA' DEL VATICANO, 14 OTT. 2004 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha nominato il Vescovo Frederick Francis Campbell, finora Ausiliare di Saint Paul and Minneapolis (Minnesota, Stati Uniti d'America), Vescovo di Columbus (superficie: 29.282; popolazione: 2.383.015; cattolici: 236.042; sacerdoti: 245; religiosi: 402; diaconi permanenti: 76), Ohio, Stati Uniti d'America. Succede al Vescovo James Anthony Griffin, del quale il Santo padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Diocesi, presentata in conformità al canone 401, paragrafo 2, del Codice di Diritto Canonico.

- Ha nominato il Monsignore William J. Dendinger, finora Parroco della "Saint Stephen the Martyr Parish" in Omaha (Stati Uniti d'America), Nebraska, Stati Uniti d'America, Vescovo di Grand Island (superficie: 103.560; popolazione: 295.176; cattolici: 54.549; sacerdoti: 65; religiosi: 98), Nebraksa, Stati Uniti d'America. Il Vescovo eletto è nato a Coleridge (Nebraksa, Stati Uniti d'America) nel 1939 ed è stato ordinato sacerdote nel 1965. Succede al Vescovo Lawrence James McNamara, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Diocesi, presentata per raggiunti limiti d'età.

- Ha nominato il Sacerdote Kevin Carl Rhoades, finora Rettore del "Mount Saint Mary's Seminary" a Emmitsburg, Maryland (Stati Uniti d'America), Vescovo di Harrisburg (superficie: 19.839; popolazione: 2.027.835; cattolici: 247.861; sacerdoti: 191; religiosi: 500; diaconi permanenti: 45), Pennsylvania, Stati Uniti d'America. Il Vescovo eletto è nato a Mahanoy City (Pennsylvania, Stati Uniti d'America), nel 1957 ed è stato ordinato sacerdote nel 1983.

- Ha nominato il Monsignor Manfred Grothe, Vescovo Ausiliare dell'Arcidiocesi di Paderborn: (superficie: 14.754; popolazione: 4.900.000; cattolici: 1.771.660; sacerdoti: 1.191; religiosi: 2.409; diaconi permanenti: 129), Germania. Il Vescovo eletto, finora Vicario Generale della medesima Arcidiocesi, è nato a Warburg (Germania), nel 1939 ed è stato ordinato sacerdote nel 1967.

- Ha nominato il Sacerdote Matthias König, Vescovo Ausiliare dell'Arcidiocesi di Paderborn (superficie: 14.754; popolazione: 4.900.000; cattolici: 1.771.660; sacerdoti: 1.191; religiosi: 2.409; diaconi permanenti: 129), Germania. Il Vescovo eletto, finora Parroco di Paderborn Schloss Neuhaus (Germania), è nato nel 1959 a Dortmund (Germania) ed è stato ordinato sacerdote nel 1985.
NER:RE:NEA VIS 20041014 (340)

UDIENZE

CITTA' DEL VATICANO, 14 OTT. 2004 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto oggi in udienze separate:

- L'Arcivescovo André Dupuy, Nunzio Apostolico in Venezuela.

- Il Signor Roberto José Simán Jacir, Ambasciatore di El Salvador, in visita di congedo.

- Il Signor Henri Antoine Turpin, Ambasciatore del Senegal, in visita di congedo.

- Il Signor Alberto Montagna Vidal, Ambasciatore del Perù, in visita di congedo.
AP/.../... VIS 20041014 (70)

"ANNO DELL'EUCARISTIA: SUGGERIMENTI E PROPOSTE"

CITTA' DEL VATICANO, 14 OTT. 2004 (VIS). La Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti ha pubblicato oggi un Documento dal titolo: "Anno dell'Eucaristia: Suggerimenti e Proposte" per rispondere alle indicazioni della Lettera Apostolica di Giovanni Paolo II, "Mane nobiscum Domine" (7 ottobre). Il Documento, pubblicato in lingua italiana, prossimamente sarà disponibile nelle altre lingue principali.

Al numero 29 della Lettera Apostolica "Mane nobiscum Domine", Giovanni Paolo II scrive: "Tante iniziative potranno essere realizzate in questa prospettiva, a giudizio dei Pastori delle Chiese particolari. La Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti non mancherà di offrire, al riguardo, utili suggerimenti e proposte. Non chiedo tuttavia che si facciano cose straordinarie, ma che tutte le iniziative siano improntate a profonda interiorità. Se il frutto di questo Anno fosse anche soltanto quello di ravvivare in tutte le comunità cristiane la celebrazione della Messa domenicale e di incrementare l'adorazione eucaristica fuori della Messa, questo Anno di grazia avrebbe conseguito un risultato significativo. Buona cosa tuttavia è mirare in alto, non accontentandoci di misure mediocri, perché sappiamo di poter contare sempre sull'aiuto di Dio".

Il Documento si compone di una Introduzione, un Sommario dei cinque capitoli (1. Quadro di riferimento; 2. Contesti cultuali; 3. Linee di spiritualità eucaristica; 4. Iniziative e impegni pastorali; 5 Percorsi culturali), un elenco dei documenti e delle abbreviazioni, i cinque capitoli ed una Conclusione.

Nell'Introduzione si legge: "Ad appena un anno dalla conclusione dell'Anno del Rosario, una nuova iniziativa del Santo Padre: l'Anno dell'Eucaristia (ottobre 2004 - ottobre 2005). Le due iniziative stanno in continuità. Si pongono infatti nel quadro dell'indirizzo pastorale che il Papa ha dato a tutta la Chiesa con la Lettera Apostolica 'Novo Millennio ineunte', collocando al centro dell'impegno ecclesiale la contemplazione del volto di Cristo, nel solco del Concilio Vaticano II e del Grande Giubileo".

"Ora l'Anno dell'Eucaristia" - si legge ancora - "ci offre una importante occasione pastorale perché l'intera comunità cristiana sia ulteriormente sensibilizzata a fare di questo mirabile Sacrificio e Sacramento il cuore della sua vita".

"Per lo svolgimento di questo Anno, il Santo Padre ha lasciato l'iniziativa alle Chiese particolari. Ha chiesto tuttavia alla Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti di offrire 'suggerimenti e proposte', che potessero essere utili per quanti, Pastori e operatori pastorali ad ogni livello, saranno chiamati a dare il loro contributo".

"Di qui il carattere di questo sussidio. Esso non pretende alcuna esaustività, ma si limita a dare, con uno stile essenziale, suggerimenti operativi".

La Congregazione, per vivere questo Anno dell'Eucaristia, segnala una serie di suggerimenti a livello diocesano e parrocchiale, fra i quali: preparare opportuni sussidi - specie dove le Diocesi non potranno farlo - che diano risalto all'Anno dell'Eucaristia, favoriscano la riflessione di sacerdoti e fedeli, affrontando problematiche dottrinali e anche quelle pastorali maggiormente sentite nei loro paesi (mancanza di preti, affievolimenti in alcuni sacerdoti dell'importanza della Messa quotidiana, disaffezione alla Messa domenicale, abbandono del culto eucaristico); promuovere congressi eucaristici nazionali ed invitare ad approfondimenti Università, Facoltà, Istituti di studio, Seminari.

Relativamente alle Diocesi, occorre promuovere la conoscenza di Santi e Sante, specie se con particolare relazione alla Diocesi, che si sono distinti per l'amore all'Eucaristia. Incrementare l'adorazione perpetua del Santissimo Sacramento individuando a tale scopo chiese e cappelle adatte, ricordarne l'esistenza dove già ci sono, procurando che siano aperte soprattutto durante gli orari congeniali alla gente. Sarebbe significativo un incontro di adorazione eucaristica per giovani a livello diocesano in prossimità della Domenica delle Palme. Infine aprire rubriche di interesse eucaristico su settimanali, riviste diocesane, siti internet, emittenti radio-televisive locali.

Il Documento ricorda l'invito del Santo Padre a fare il possibile per dare all'Eucaristia domenicale il posto centrale che le compete nella parrocchia. Parimenti viene sottolineata l'importanza di educare i fedeli allo 'stare in chiesa': cosa fare quando si entra in chiesa; indicazioni per aiutare alla partecipazione interiore durante la Messa, specie in certi momenti (tempi di silenzio, preghiera personale dopo la comunione) e per educare alla partecipazione esteriore. Le parrocchie, si legge ancora nel Documento, devono promuovere il culto eucaristico e la preghiera personale e comunitaria davanti al Santissimo: visita, adorazione del Santissimo e benedizione eucaristica ed assistenza spirituale a coloro i quali, trovandosi in situazioni irregolari e partecipando alla Santa Messa, non possono ricevere la comunione eucaristica.

Nei monasteri, comunità religiose ed istituti, si suggerisce di promuovere tempi di riflessione e di verifica sulla qualità della celebrazione eucaristica in comunità, sulla fedeltà alle norme liturgiche, sulla personale devozione eucaristica, e sulla possibilità di incrementare Ore di adorazione del Santissimo Sacramento.

Infine il Documento della Congregazione sottolinea che nei Seminari e negli Istituti di formazione è necessaria una certa dimestichezza con la lingua latina e il canto gregoriano, in modo da poter pregare e cantare in latino. Inoltre è necessaria una conveniente collocazione del Tabernacolo in modo da favorire la preghiera privata.

Nella conclusione del testo si afferma che: "La riuscita di quest'Anno dipenderà indubbiamente dalla profondità della preghiera. Siamo invitati a celebrare l'Eucaristia, a riceverla, ad adorarla, con la fede dei Santi. (...) Questo Anno speciale dovrà appunto aiutarci a incontrare Gesù nell'Eucaristia e a vivere di Lui".
CCD/EUCARISTIA/.. VIS 20041014 (870)

UN MILIONE E MEZZO DI FEDELI PARTECIPANO UDIENZE PAPALI 2004


CITTA' DEL VATICANO, 14 OTT. 2004 (VIS). Poco prima dell'anniversario dell'elezione al Pontificato del Santo Padre, la Prefettura della Casa Pontificia pubblica i dati statistici relativi alle udienze pontificie. Il 16 ottobre Giovanni Paolo II, eletto 264° Romano Pontefice il 16 ottobre 1978, celebra il 26° anniversario dell'elezione al Pontificato.

Fino ad oggi il Santo Padre Giovanni Paolo II ha ricevuto 1.512.300 persone nel 2004: 387.100 nel corso delle Udienze Generali settimanali; 140.200 nelle Udienze Particolari; 368.000 nelle Celebrazioni Liturgiche e 617.000 durante l'Angelus domenicale.

Dal 16 ottobre 1978 al 16 ottobre 2004, il Santo Padre ha ricevuto in udienza in Vaticano: 426 Capi di Stato, Re e Regine; 187 Primi Ministri; 190 Ministri degli Esteri e 642 Credenziali di nuovi Ambasciatori presso la Santa Sede.

Queste cifre non tengono conto degli incontri avvenuti al termine di varie celebrazioni liturgiche, in Vaticano, in Italia o all'estero.
PD/STATISTICHE UDIENZE PAPALI/... VIS 20041014 (160)

PALLOTTINI: INTENSA PREGHIERA E ASSIDUA VITA SACRAMENTALE

CITTA' DEL VATICANO, 14 OTT. 2004 (VIS). Questa mattina il Santo Padre Giovanni Paolo II ha ricevuto i partecipanti al Capitolo Generale della Società dell'Apostolato Cattolico (Pallottini).

Il Papa ha ricordato che: "Durante l'Assemblea Generale avete riflettuto su alcune sfide religiose che l'Istituto deve affrontare in questo momento storico. In particolare, avete meglio evidenziato il servizio che la vostra Società è chiamata a rendere nell'ambito dell'Unione dell'Apostolato Cattolico".

Per compiere la loro missione evangelica, i sacerdoti e religiosi, con la partecipazione dei laici, devono "mantenersi saldamente ancorati a Cristo, che San Vincenzo Pallotti amò e servì con eroica fedeltà. Solo a queste condizioni le vostre Comunità saranno 'cellule vive di ispirazione e attività pallottina".

"Questa fedeltà allo spirito delle origini" - ha concluso il Pontefice - "esige da voi una costante formazione e una condivisa ansia missionaria. Solo persone totalmente protese alla ricerca di una 'misura alta' della vita cristiana possono compiere scelte pastorali di grande efficacia apostolica. A fondamento di tutto ci sia un'intensa preghiera e un'assidua vita sacramentale, centrata sull'Eucaristia. Spiritualità e apostolato, formazione e missione sono le due facce di quell'unica perfezione evangelica, che traspare in modo esemplare nell'esistenza di San Vincenzo Pallotti".
AC/.../PALLOTTINI VIS 20041014 (210)

mercoledì 13 ottobre 2004

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 13 OTT. 2004 (VIS). Il Santo Padre ha nominato il Vescovo Orani João Tempesta, O.Cist., finora Vescovo di São José do Rio Preto (Brasile), Arcivescovo Metropolita di Belém do Pará (superficie: 14.736; popolazione: 2.734.842; cattolici: 2.091.281; sacerdoti: 172; religiosi: 624; diaconi permanenti: 53), Brasile. Succede all'Acuivescovo Vicente Joaquim Zico, C.M., del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Arcidiocesi, presentata per raggiunti limiti d'età.
NER:RE/.../TEMPESTA:ZICO VIS 20041013 (80)

CONGRESSO MONDIALE GIORNALISTI CATTOLICI A BANGKOK


CITTA' DEL VATICANO, 13 OTT. 2004 (VIS). L'Arcivescovo John P. Foley, Presidente del Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali, è intervenuto oggi al Congresso Mondiale dell'Unione Internazionale della Stampa Cattolica (UCIP), in corso a Bangkok (Thailandia), dal 9 al 17 ottobre, sul tema: "Le sfide dei media nel pluralismo culturale e religioso. Per un nuovo ordine sociale, giustizia e pace".

L'Arcivescovo Foley ha ricordato l'epoca in cui fu fondata l'UCIP e molte altre organizzazioni: "Un tempo in cui il Fascismo era salito al potere in Italia, il comunismo in Russia, il nazionalsocialismo stava diventando una forza in Germania; (...) quando correnti intellettuali in Francia, Spagna e Inghilterra (...) dimostravano scarsa simpatia per la Chiesa cattolica ed esisteva un diffuso anti-cattolicesimo nella società nord-americana".

"È la nostra situazione attuale molto diversa?" - si è chiesto l'Arcivescovo Foley - "Viviamo in ambienti dove il secolarismo dogmatico o il settarismo fondamentalista è spesso ostile alla fede cattolica e la combinazione di devozione cristiana e dedizione professionale dei giornalisti cattolici è spesso loro rimproverata. Anche nell'ambito della Chiesa possiamo sperimentare una indisponibilità a sentire cattive notizie - anche quando quelle cattive notizie sono tragicamente una verità evidente o molto pubblicizzata".

Così, ha proseguito l'Arcivescovo Foley, "abbiamo bisogno di una organizzazione professionale cattolica che rispetti e riaffermi una duplice vocazione - come cristiani cattolici e come professionisti della comunicazione".

Domani l'Arcivescovo Foley terrà l'omelia della Messa celebrata per i partecipanti al Congresso Mondiale dell'UCIP e della Messa di chiusura del Congresso, sabato 16 ottobre, presso la Scuola "Mater Dei".
CON-CS/CONGRESSO UCIP/BANGKOK:FOLEY VIS 20041013 (260)

INTERVENTO OSSERVATORE SANTA SEDE RISPETTO PERSONA UMANA


CITTA' DEL VATICANO, 13 OTT. 2004 (VIS). Oggi è stato reso pubblico il testo dell'intervento di Monsignor Francesco Follo, Osservatore Permanente della Santa Sede presso l'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Educazione, la Scienza e la Cultura, in occasione della 170° Sessione del Consiglio Esecutivo dell'U.N.E.S.C.O., pronunciato in seduta plenaria, il pomeriggio di venerdì 8 ottobre a Parigi. Titolo dell'intervento di Monsignor Follo è stato: "Necessità di una riflessione fondamentale sul rispetto della persona umana".

"Se L'U.N.E.S.C.O. desidera poter promuovere l'universalità e l'efficacia delle norme etiche stipulate dal Documento sull'etica dell'economia" - ha affermato Monsignor Follo - "essa deve potersi impegnare in una profonda riflessione sulla necessità universale del rispetto dell'essere umano". L'Osservatore Permanente ha individuato "un punto debole", nel rischio di "ridurre i problemi morali a questioni puramente etiche-tecniche e di dimenticare la questione dell'universalità delle norme proposte".

L'Osservatore Permanente ha elencato tre ragioni per introdurre la riflessione filosofica nell'etica: "la filosofia come discussione sulla realtà e sul significato è l'agente di mediazione del dialogo che può aver luogo fra scienza ed etica"; è un mezzo per "dibattere la validità e universalità delle norme"; è "una riflessione filosofica sulla totalità del campo di esperienza che deve contribuire ad articolare l'etica al patrimonio culturale e religioso di diverse comunità umane".
DELSS/RISPETTO:ESSERI UMANI/PARIGI:FOLLO VIS 20041013 (210)

17 OTTOBRE MESSA PAPALE INAUGURAZIONE ANNO EUCARISTIA


CITTA' DEL VATICANO, 13 OTT. 2004 (VIS). Un Comunicato dell'Ufficio delle Celebrazioni Liturgiche del Sommo Pontefice annuncia che domenica 17 ottobre, alle 17:30, all'Altare della Confessione della Basilica Vaticana, in occasione dell'inizio dell'Anno dell'Eucaristia, il Santo Padre Giovanni Paolo II presiederà la celebrazione della Santa Messa e darà lettura di un Messaggio. Alla celebrazione che avrà luogo in concomitanza con la chiusura del Congresso Eucaristico Internazionale a Guadalajara (Messico), seguirà l'Esposizione, l'Adorazione e la Benedizione del Santissimo Sacramento.
OCL/MESSA/ANNO EUCARISTIA VIS 20041013 (90)
Copyright © VIS - Vatican Information Service