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Il Vatican Information Service (VIS), istituito nell'ambito della Sala Stampa della Santa Sede, è un bollettino telematico che diffonde notizie relative all'attività magistrale e pastorale del Santo Padre e della Curia Romana...

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giovedì 7 ottobre 2004

UDIENZE


CITTA' DEL VATICANO, 7 OTT. 2004 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto questa mattina in udienze separate:

- Il Signor Ignacio Walker Prieto, Ministro degli Affari Esteri del Cile, con la Consorte e Seguito.

- Due Presuli della Conferenza Episcopale degli Stati Uniti d'America, in Visita "ad Limina Apostolorum":

- Il Vescovo James Michael Moynihan, di Syracuse.

- Il Vescovo Edward M. Grosz, Ausiliare di Buffalo.
AP:AL/.../... VIS 20041007 (70)

ALTRI ATTI PONTIFICI

CITTA' DEL VATICANO, 7 OTT. 2004 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha accettato la rinuncia al governo pastorale della Diocesi di Paisley (Scozia), presentata dal Vescovo John Aloysius Mone, per raggiunti limiti d'età.

- Ha accettato la rinuncia all'ufficio di Ausiliare della Diocesi di Sankt Pölten (Austria), presentata dal Vescovo Heinrich Fasching, per raggiunti limiti d'età.

- Ha nominato il Vescovo Klaus Küng, Vescovo di Sankt Pölten (superficie: 10.450; popolazione: 623.975; cattolici: 570.186; sacerdoti: 500; religiosi: 571; diaconi permanenti: 51), Austria. Finora Vescovo di Feldkirch (Austria), succede al Vescovo Kurt Krenn, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Diocesi, presentata in conformità al canone 401, paragrafo 2, del Codice di Diritto Canonico.
RE:NER/.../... VIS 20041007 (140)

CONCERTO ARMATA RUSSA RENDE OMAGGIO A GIOVANNI PAOLO II


CITTA' DEL VATICANO, 7 OTT. 2004 (VIS). Il Coro dell'Armata Russa accompagnato dall'orchestra e dal corpo di ballo si esibirà in Vaticano per rendere omaggio al Santo Padre Giovanni Paolo II, che festeggia, il 16 ottobre prossimo, il 26° anniversario della sua elezione a Sommo Pontefice. Lo spettacolo, al quale parteciperanno 150 artisti, si terrà nell'Aula Paolo VI, alle ore 18:00 del 15 ottobre.

L'orchestra dell'Armata Russa, fondata nel 1928 e diretta dal Maestro Viaceslav Korobko, accompagnerà il corpo di ballo che eseguirà danze tradizionali russe nella prima parte dello spettacolo. Nella seconda parte il coro interpreterà una selezione di brani del folklore russo Al termine del concerto il Santo Padre pronuncerà un discorso. L'evento sarà trasmesso in diretta dalla RAI che realizzerà un programma di circa 90 minuti.
.../CONCERTO ANNIVERSARIO/ARMATA RUSSA VIS 20041007 (140)

"MEMORIA E IDENTITÀ" NUOVO VOLUME DI GIOVANNI PAOLO II


CITTA' DEL VATICANO, 7 OTT. 2004 (VIS). Nel pomeriggio di ieri, a Francoforte (Germania), il Direttore della Sala Stampa della Santa Sede, Dr. Joaquín Navarro-Valls, ha presentato il nuovo volume del Santo Padre Giovanni Paolo II "Memoria e identità. Dialoghi fra due millenni", Casa Editrice Rizzoli, che si troverà in libreria nella primavera del 2005.

La Casa Editrice Rizzoli, che ha pubblicato l'opera omnia filosofica del Santo Padre - volume di più di mille pagine- ed altri testi di critica letteraria scritti da Karol Wojtyla, detiene i diritti in lingua italiana in tutto il mondo. Nel corso della Fiera Internazionale del Libro di Francoforte, inaugurata ieri, sono cominciate le trattative per la pubblicazione del volume in altre lingue.

Il volume, precisa il Dr. Navarro-Valls, è un'opera di filosofia della storia, nella quale il Papa affronta temi come la democrazia contemporanea, la libertà umana, i concetti non identici di nazione, di patria e di stato, i rapporti più che funzionali tra nazione e cultura, i diritti dell'uomo, il rapporto tra Chiesa e Stato. La linea conduttrice è la stessa del pensiero di Giovanni Paolo II, il grande mistero dell'uomo, tema sempre presente in tutta l'opera filosofica e letteraria di Karol Wojtyla così come negli scritti magisteriali di Giovanni Paolo II.

Alla domanda di come sia nato il libro, il Direttore della Sala Stampa ha spiegato che "Memoria e Identità" ha origine da una serie di conversazioni cominciate nell'estate del '93 a Castel Gandolfo, tra il Papa e due filosofi polacchi, il Professor Josef Tishner e il Professor Krystof Michalski. I due intellettuali ponevano al Papa una serie di domande ed il Santo Padre rispondeva. La conversazione fu registrata e trascritta. Il manoscritto rimase custodito per alcuni anni finché il Papa ha voluto rileggerlo ed ha deciso di pubblicarlo in volume dopo aver apportato alcune correzioni.

Benché il volume contenga riferimenti a situazioni e fatti che hanno come scenario altri continenti, il pensiero del Papa, ha detto il Dr. Navarro-Valls, s'indirizza soprattutto all'Europa, "nel dinamismo delle idee che soggiacciono, alle volte per secoli, e che spiegano fatti e situazioni altrimenti inspiegabili". Gli interrogativi affrontati dal Papa rappresentano i temi fondamentali della vita e del pensiero del ventesimo secolo. Il Papa affronta tali interrogativi con rigore intellettuale. "Dobbiamo imparare - scrive - ad andare alle radici".

In "Memoria e Identità" il Papa, assicura il Dr. Navarro-Valls, cerca queste radici, e cerca anche il collegamento con i momenti paurosi della nostra storia recente e con "i molti frutti positivi", come scrive, che essi hanno originato nella storia dell'Occidente. "Naturalmente il libro porta il lettore a porsi il grande problema di come concepire il senso più profondo della storia. Da questo punto di vista l'Autore dà un contributo inestimabile alla comprensione dei grandi interrogativi storici della nostra epoca".

Il Direttore della Sala Stampa ha precisato ancora che il Papa scrive sull'ideologia del male, sul nazionalsocialismo e sul comunismo, ricercando le radici degli stessi e dei regimi ai quali diedero origine. Allo stesso tempo presenta una riflessione teologica e filosofica di come la presenza del male molte volte diventi un invito a compiere il bene. "Succede, infatti, che in certe concrete situazioni dell'esistenza umana il male si riveli in qualche misura utile - utile in quanto crea occasioni per il bene", scrive il Papa nel volume.

Nel corso della presentazione del volume il Dr. Navarro-Valls ha ricordato che Giovanni Paolo II è stato il primo Papa a pubblicare libri affidati ai canali della grande distribuzione commerciale. "Memoria e Identità" è il quinto, dopo la pubblicazione di "Varcare la soglia della speranza", "Dono e mistero", "Trittico romano" e "Alzatevi, andiamo".

La pubblicazione simultanea del volume in diversi paesi è prevista per la primavera prossima.
..../VOLUME PAPA/NAVARRO-VALLS VIS 20041007 (430)

SIMPOSIO INTERNAZIONALE TEOLOGICO PASTORALE IN MESSICO


CITTA' DEL VATICANO, 7 OTT. 2004 (VIS). Ieri a Guadalajara (Messico), è iniziato il Simposio Internazionale Teologico Pastorale (6-8 ottobre) che introduce il XLVIII Congresso Eucaristico Internazionale (10 - 17 ottobre), sotto la presidenza del Cardinale Juan Sandoval Iñiguez, Arcivescovo di Guadalajara, e del Cardinale Jozef Tomko, Presidente del Pontificio Comitato per i Congressi Eucaristica Internazionali e Legato Pontificio al XLVIII Congresso Eucaristico Internazionale. Il Simposio è dedicato alla Lettera Enciclica di Giovanni Paolo II "Ecclesia de Eucaristia".

Il Cardinale Javier Lozano Barragán, Presidente del Pontificio Consiglio per la Pastorale della Salute e Membro del Comitato Pontificio per i Congressi Eucaristici, è il moderatore generale del Simposio.

"Il Senso della Fede nell'Eucaristia nei cinque continenti" è stato uno dei temi di riflessione della giornata di ieri, che ha visto la partecipazione del Cardinale Peter Kodwo Appiah Turkson, Arcivescovo di Cape Coast, Ghana, (Africa); il Cardinale Bernard Law, Arcivescovo emerito di Boston, Stati Uniti d'America (America); il Cardinale Carlos Amigo Vallejo, O.F.M., Arcivescovo di Siviglia, Spagna, (Europa); il Cardinale Gorge Pell, Arcivescovo di Sydney (Australia) e l'Arcivescovo Carmelo D.F. Morelos, di Zamboanga, Filippine, (Asia). L'Enciclica "Ecclesia de Eucaristia" è stata oggetto di una riesamina globale.

Nella giornata di oggi sono in programma la conferenze su: "L'Eucaristia, mistero della Fede", del Cardinale Angelo Scola, Patriarca di Venezia (Italia); "La apostolicità dell'Eucaristia e della Chiesa", del Vescovo Gerhard Ludwig Müller, di Regensburg (Germania) ed "Eucaristia e comunione ecclesiale" del Cardinale Walter Kasper, Presidente del Pontificio Consiglio per la Promozione dell'Unità dei Cristiani. Venerdì 8 ottobre sono in programma le seguenti conferenze: "Decoro della Celebrazione Eucaristica", del Vescovo Víctor Sánchez Espinoza, Ausiliare dell'Arcidiocesi di México (Messico); "Alla scuola di Maria, Donna Eucaristica", del Padre Stefano de Fiores S.M.M., Professore alla Pontificia Università Gregoriana (Roma). Ogni giorno di lavoro del Simposio ha inizio con la Celebrazione dell'Eucaristia.
COM-EIC/SIMPOSIO:EUCARISTIA/MESSICO VIS 20041007 (300)

L'UOMO HA LA CAPACITÀ DI CONOSCERE NORME SUO RETTO AGIRE


CITTA' DEL VATICANO, 7 OTT. 2004 (VIS). Questa mattina il Santo Padre Giovanni Paolo II ha ricevuto i Membri della Commissione Teologica Internazionale, riuniti in Vaticano in Sessione Plenaria.

Riferendosi ad uno dei temi scelti per lo studio della Commissione: la sorte dei bambini morti senza battesimo, il Papa ha detto: "Non si tratta semplicemente di un problema teologico isolato. Tanti altri temi fondamentali si intrecciano intimamente con questo: la volontà salvifica universale di Dio, la mediazione unica e universale di Gesù Cristo, il ruolo della Chiesa, sacramento universale di salvezza, la teologia dei sacramenti, il senso della dottrina sul peccato originale".

Il Santo Padre, ricordando successivamente il secondo tema in esame: la legge morale naturale, ha detto: "È stata da sempre una convinzione della Chiesa che Dio abbia dato all'uomo la capacità di arrivare con la luce della sua ragione alla conoscenza di verità fondamentali sulla sua vita e il suo destino, e in concreto sulle norme del suo retto agire. Sottolineare davanti ai nostri contemporanei questa possibilità è di grande importanza per il dialogo con tutti gli uomini di buona volontà e per la convivenza ai più diversi livelli su una base etica comune".

"La rivelazione cristiana" - ha terminato il Pontefice - "non rende inutile questa ricerca, anzi, ci spinge ad essa illuminandone il cammino con la luce di Cristo, nel quale tutto ha consistenza".
AC/.../COM-TI VIS 20041007 (240)

mercoledì 6 ottobre 2004

DIRITTI DEI RIFUGIATI E COMUNITÀ INTERNAZIONALE


CITTA' DEL VATICANO, 6 OTT. 2004 (VIS). Oggi è stato reso pubblico il testo dell'intervento, del 4 ottobre scorso, dell'Arcivescovo Silvano M. Tomasi, Osservatore Permanente della Santa Sede presso l'Organizzazione delle Nazioni Unite a Ginevra, alla 55a Sessione del Comitato Esecutivo del Programma dell'Alto Commissariato per i Rifugiati delle Nazioni Unite, in corso dal 4 all'8 ottobre.

L'Arcivescovo ha iniziato il suo discorso affermando che: "i diritti riconosciuti ai rifugiati dagli strumenti internazionali troppo spesso rimangono lettera morta. In numerosi paesi ai rifugiati non è permesso lavorare, un diritto fondamentale, e così guadagnarsi da vivere". Molti di loro "dipendono dalle razioni alimentari" e per molti altri "la libertà di movimento è di solito limitata alle immediate vicinanze dei campi, spesso ubicati in regioni remote. (...) La capacità istituzionale della comunità internazionale di realizzare i diritti dei rifugiati sembra insufficiente. (...) Garantire ai rifugiati il godimento dei propri diritti aiuta loro a diventare 'agenti di sviluppo' anche nel Paese ospitante".

Relativamente alla questione del rimpatrio volontario, l'Osservatore Permanente ha affermato che: "ciò che fa l'immensa differenza fra rimpatrio volontario con esito positivo e rimpatrio con esito negativo è il modo in cui le persone sono rispedite a casa: se in condizioni di sicurezza e dignità; il tipo di benefici garantiti che ricevono e lo sviluppo di quali attività al loro rientro.(...) I provvedimenti devono essere adatti per definire questioni di proprietà e i diritti relativi alla proprietà di terreni".

L'Arcivescovo Tomasi ha dichiarato che "i diritti umani internazionali e il diritto umanitario obbligano i governi a fornire sicurezza e benessere a tutti coloro che si trovano sotto la loro giurisdizione. In particolare ogni cittadino ha il diritto alla protezione da parte del proprio paese. Se tuttavia uno Stato manca o non può assumersi tale responsabilità, e i diritti umani di una popolazione continuano ad essere calpestati, allora la comunità internazionale può e deve manifestare la sua sollecitudine, entrare nella contesa ed assumersi questo obbligo".
DELSS/RIFUGIATI/GINEVRA:TOMASI VIS 20041006 (330)

SANTA SEDE E SVILUPPO SOSTENIBILE


CITTA' DEL VATICANO, 6 OTT. 2004 (VIS). L'Arcivescovo Celestino Migliore, Osservatore Permanente della Santa Sede presso l'Organizzazione delle Nazioni Unite, è intervenuto il 4 ottobre scorso, al dibattito congiunto della Sessione Plenaria dell'O.N.U. sull'Articolo 52: "Rivitalizzare l'operato dell'Assemblea Generale" e sull'Articolo 54: "Rafforzare il Sistema delle Nazioni Unite". Il 5 ottobre l'Arcivescovo è intervenuto al Terzo Comitato della 59° Sessione dell'Assemblea Generale sul tema dello Sviluppo Sociale e al Secondo Comitato sull'Articolo 8: "Lo sviluppo sostenibile".

Relativamente al dibattito del 4 ottobre, l'Arcivescovo Migliore ha affermato che: "Le Nazioni Unite sono una comunità di Stati che condividono valori fondamentali, ben delineati nella Dichiarazione del Millennio: libertà, uguaglianza, solidarietà, tolleranza, rispetto dell'ambiente e condivisione della responsabilità. Il rafforzamento del sistema delle Nazioni Unite implica il riconoscere che si tratta di un sistema fondato sulla cooperazione piuttosto che sulla competizione fra Stati, attivamente alimentato da volontà costruttive, dalla fiducia, dal rispetto degli impegni e dalla collaborazione fra soci uguali e reciprocamente responsabili. Rendere irreversibili tali principi basilari è una priorità".

"Il fondamento ultimo è il riconoscimento del principio secondo il quale tutti gli Stati sono per natura uguali in dignità" - ha ribadito l'Arcivescovo Migliore. "È vero, tuttavia, che le nazioni che hanno raggiunto un livello superiore di sviluppo scientifico, culturale ed economico, hanno la responsabilità di dare un maggiore contributo alla causa comune".

"In termini concreti" - ha detto ancora l'Osservatore Permanente - "i criteri essenziali da prendere in considerazione per il ridimensionamento delle strutture e la revisione delle procedure di questa Organizzazione sono i seguenti: per le strutture: rappresentazione e inclusione; per le procedure: imparzialità, efficienza ed efficacia; per i risultati: responsabilità e rispondenza".

Nel discorso pronunciato il 5 ottobre relativo allo Sviluppo Sociale, l'Arcivescovo Migliore si è soffermato su questioni relative alla situazione sociale nel mondo e ai problemi riguardanti i giovani, gli anziani, i disabili e la famiglia, ed ha affermato che i giovani e i vecchi, i malati, i popoli indigeni, i migranti, le donne e la famiglia "sono stati tutti messi in secondo piano diventando così più esposti alla povertà. Il progresso economico non è sufficiente in se stesso ma deve essere accompagnato dal progresso socio-politico che assicura che una parte dei benefici generali sia diretto verso un obiettivo sociale".

L'Arcivescovo Migliore, nella sua dichiarazione sullo sviluppo sostenibile, ha affermato che: "sarebbe molto utile se gli individui che vivono ai margini della società fossero effettivamente considerati gli autentici artefici del proprio sviluppo. Le persone non sono strumenti ma artefici principali nella determinazione del loro futuro. Nelle specifiche circostanze economiche e politiche, essi hanno diritto all'esercizio della creatività che è una caratteristica della persona umana e dalla quale dipende la ricchezza delle nazioni. Lo sviluppo sostenibile deve essere volto all'inclusione, che si può conseguire solamente attraverso una equa cooperazione, partecipazione ed associazione internazionale".
DELSS/.../ONU:MGILIORE VIS 20041006 (480)

SESSIONE PLENARIA COMMISSIONE TEOLOGICA INTERNAZIONALE


CITTA' DEL VATICANO, 6 OTT. 2004 (VIS). La Commissione Teologica Internazionale tiene, dal 4 all'8 ottobre, la Sessione Plenaria annuale presso la "Domus Sanctae Marthae" in Vaticano, sotto la presidenza del Cardinale Joseph Ratzinger. Il nuovo Segretario Generale, Padre Luis Ladaria, S.I., dirige i lavori dell'Assemblea.

Secondo quanto riportato in un Comunicato reso pubblico oggi, i partecipanti esaminano la programmazione e il metodo dei lavori del prossimo quinquennio. "Si è poi proseguita la riflessione, appena iniziata al termine del quinquennio precedente, sul tema della sorte dei bambini morti senza battesimo, nel contesto del disegno salvifico universale di Dio, dell'unicità della mediazione di Cristo e della sacramentalità della Chiesa in ordine alla salvezza".

"Un altro tema scelto per lo studio è quello della legge morale naturale. Alla luce dell'insegnamento che è stato particolarmente ribadito dal Santo Padre nelle Lettere Encicliche 'Veritatis splendor' e 'Fides et ratio', si promuoverà una riflessione che contribuisca ad un rinnovamento costruttivo della dottrina sulla legge morale naturale".
COM-TI/PLENARIA/RATZINGER VIS 20041006 (170)

IL MATRIMONIO SEGNO DELL'AMORE DEL PADRE PER L'UMANITÀ

CITTA' DEL VATICANO, 6 OTT. 2004 (VIS). Tema della catechesi del Santo Padre Giovanni Paolo II per l'Udienza Generale di oggi, tenutasi in Piazza San Pietro, è stato il Salmo 44: "La Regina e la Sposa".

Il Santo Padre ha detto ai 13.000 pellegrini presenti che la prospettiva nuziale "ci permette di dedicare il Salmo a tutte le coppie che vivono con intensità e freschezza interiore il loro matrimonio, segno di un 'mistero grande' (...) quello dell'amore del Padre per l'umanità e di Cristo per la sua Chiesa".

Il Salmista, ha proseguito il Pontefice, esalta la bellezza della sposa "come riflesso dello splendore di Dio stesso". Inoltre: "La letizia genuina, molto più profonda della semplice allegria, è espressione di amore, che partecipa al bene della persona amata con serenità di cuore".

Giovanni Paolo II ha affermato che il Salmo delinea la realtà della fecondità. "Si parla, infatti, di 'figli' e di 'generazioni'. (...) È, questo, un tema rilevante ai nostri giorni, nell'Occidente spesso incapace di affidare la propria esistenza al futuro attraverso la generazione e la tutela di nuove creature, che continuino la civiltà dei popoli e realizzino la storia della salvezza".

"Molti Padri della Chiesa" - ha concluso il Papa - "hanno letto il ritratto della regina applicandolo a Maria", Madre di Dio, che ricevette "il fausto annuncio della redenzione del mondo".

Nelle parole di saluto rivolte ai pellegrini polacchi, Giovanni Paolo II ha ricordato che domani si celebra la festa della Beata Vergine Maria del Rosario: "Alla sua protezione affido la santa Chiesa e il mio ministero in essa. A Lei affido le attese riguardanti la pace nel mondo e anche nelle famiglie e nelle coscienze umane. Dio vi benedica tutti".

Questa mattina, prima dell'Udienza Generale, il Papa ha benedetto una statua della prima santa cilena Teresa de Jesús de los Andes, canonizzata nel 1993, collocata in una nicchia della facciata posteriore della Basilica aticana.
AG/SALMO 44/... VIS 20041006 (320)

martedì 5 ottobre 2004

UDIENZE


CITTA' DEL VATICANO, 5 OTT. 2004 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto questa mattina in udienze separate nove Presuli della Conferenza Episcopale degli Stati Uniti d'America, in Visita "ad Limina Apostolorum":

- Il Cardinale Edward Michael Egan, Arcivescovo di New York, con gli Ausiliari: Vescovo Robert A. Brucato; Vescovo Josu Iriondo; Vescovo Dominick John Lagonegro ed il Vescovo Dennis J. Sullivan

- Il Vescovo Nicholas A. DiMarzio, di Brooklyn, con gli Ausiliari: Vescovo Joseph Michael Sullivan; Vescovo Rene Arnold Valero ed il Vescovo Ignatius Anthony Catanello.
AL/.../... VIS 20041005 (100)

PRESENTAZIONE LETTERA APOSTOLICA ANNO EUCARISTIA


CITTA' DEL VATICANO, 5 OTT. 2004 (VIS). Venerdì 8 ottobre, alle 11:30, presso la Sala Stampa della Santa Sede, il Cardinale Francis Arinze, Prefetto della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti, presiederà una Conferenza Stampa di presentazione della "Lettera Apostolica del Santo Padre per l'anno dell'Eucaristia".

Alla Conferenza Stampa interverranno anche l'Arcivescovo Domenico Sorrentino, Segretario della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti; l'Arcivescovo Piero Marini, Maestro delle Celebrazioni Liturgiche del Sommo Pontefice e il Monsignore Mauro Parmeggiani, Prelato Segretario del Vicariato di Roma.
OP/LETTERA APOSTOLICA EUCARISTIA/ARINZE VIS 20041005 (100)

SECONDO INCONTRO COMITATO MONDIALE ETICA DEL TURISMO


CITTA' DEL VATICANO, 5 OTT. 2004 (VIS). Un Comunicato di Monsignor Piero Monni, Osservatore Permanente della Santa Sede presso l'Organizzazione Mondiale del Turismo, annuncia che il secondo Incontro del Comitato Mondiale di Etica del Turismo ha avuto inizio ieri a Madrid (Spagna), presso la Sede Centrale dell'Organizzazione Mondiale del Turismo, promotrice dell'incontro.

L'Incontro, in programma dal 4 al 6 ottobre, si occuperà delle problematiche legate all'applicazione del Codice Etico Mondiale per il Turismo e i partecipanti valuteranno i risultati ottenuti finora nel campo dell'etica turistica. Il Codice Etico è stato approvato dall'Organizzazione Mondiale del Turismo nell'ottobre 1999 a Santiago del Cile. Le riunioni del presente Comitato Mondiale, si legge ancora nel Comunicato, rappresentano un impulso fondamentale per la realizzazione di una reale operatività del Codice, di cui si lamenta una poco efficace presa in atto in vari importanti settori del mondo turistico.

I lavori di Madrid costituiscono un ulteriore passo verso lo sviluppo e la promozione di un alto concetto del turismo, che rappresenti un vero veicolo di pace, dialogo e conoscenza fra i popoli. Monsignor Monni, Osservatore Permanente della Santa Sede, già presente al primo Incontro del Comitato Mondiale di Etica del Turismo, parteciperà anche all'Incontro di Madrid.
.../WTO:TURISMO:ETICA/MADRID:MONNI VIS 20041005 (210)

lunedì 4 ottobre 2004

UDIENZE


CITTA' DEL VATICANO, 4 OTT. 2004 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto questa mattina in udienze separate:

- Due Presuli della Conferenza Episcopale degli Stati Uniti d'America, in Visita "ad Limina Apostolorum":

- Il Vescovo Howard James Hubbard, di Albany.

- Il Vescovo Robert Joseph Cunningham, di Ogdensburg.

- L'Arcivescovo Nikola Eterovic, Segretario Generale del Sinodo dei Vescovi.
Sabato 2 ottobre il Santo Padre ha ricevuto in udienze separate:

- Il Cardinale Ignace Moussa I Daoud, Prefetto della Congregazione per le Chiese Orientali.

- Il Cardinale Miguel Obando Bravo, Arcivescovo di Managua (Nicaragua).

- Il Cardinale Giovanni Battista Re, Prefetto della Congregazione per i Vescovi.
AP/.../... VIS 20041004 (110)

I NUOVI BEATI SI LASCIARONO GUIDARE DALLA PAROLA DI DIO


CITTA' DEL VATICANO, 3 OTT. 2004 (VIS). Questa mattina in Piazza San Pietro, il Santo Padre Giovanni Paolo II ha presieduto la Celebrazione Eucaristica durante la quale ha proclamato Beati i Servi di Dio: Pierre Vigne (1670-1740); Joseph-Marie Cassant (1878-1903); Anna Katharina Emmerick (1774-1824); Maria Ludovica De Angelis (1880-1962) e Carlo d'Austria (1887-1922).

Nell'omelia il Papa ha tracciato una breve biografia dei cinque nuovi Beati, i quali, ha detto: "si sono lasciati guidare dalla Parola di Dio come da un faro luminoso e sicuro, che non ha mai cessato di illuminare il loro cammino". Del Presbitero Pierre Vigne, Fondatore della Congregazione delle Suore del Santissimo Sacramento, il Santo Padre ha detto: "Contemplando il Cristo presente nell'Eucaristia e la Passione salvifica, Padre Pierre Vigne divenne un vero discepolo e un missionario fedele alla Chiesa. Che il suo esempio doni ai fedeli il desiderio di attingere dall'amore dell'Eucaristia e dall'adorazione del Santo Sacramento l'ardimento per la missione! Chiediamogli di toccare il cuore dei giovani, affinché accettino, se sono chiamati da Dio, di consacrarsi totalmente a Lui nel sacerdozio e nella vita religiosa".

"Il Fratello Joseph-Marie Cassant", Presbitero, Monaco dell'Ordine Cistercense Riformato, - ha proseguito il Pontefice - "ha sempre riposto la sua fiducia in Dio, nella contemplazione del mistero della Passione e nell'unione con il Cristo presente nell'Eucaristia. (...) In mezzo alle prove, lo sguardo fisso su Cristo, egli offrì le sue sofferenze per il Signore e per la Chiesa. Che i nostri contemporanei possano, in particolare i contemplativi e i malati, scoprire attraverso il suo esempio, il mistero della preghiera, che eleva il mondo a Dio e dona forza nella prova!".

Riferendosi alla Beata Maria Ludovica De Angelis, Vergine, della Congregazione delle Figlie di Nostra Signora della Misericordia di Savona, Giovanni Paolo II ha ricordato il suo "cuore di madre, le sue qualità di leader e il coraggio proprio dei santi. Riversò sui bambini malati un amore concreto e generoso, affrontando sacrifici per alleviare le loro sofferenze; per i suoi collaboratori nell'Ospedale de La Plata fu modello di gioia e responsabilità, creando un ambiente familiare; per le Sorelle della comunità fu un autentico esempio di Figlia di Nostra Signora della Misericordia. In tutto fu sostenuta dalla preghiera, rendendo la sua vita una comunicazione continua con il Signore".

La Beata Anna Katharina Emmerick, Vergine, dell'Ordine delle Canonichesse Regolari di Sant'Agostino, "mostrò e sperimentò sulla propria pelle 'l'amara Passione di Nostro Signore Gesù Cristo'. (...) Alla sua povertà materiale si contrappone una ricca vita interiore. Con la pazienza nel sopportare le sue infermità fisiche, ci colpisce la forza di carattere della nuova Beata e la sua fermezza nella fede. Questa forza la ricevette dalla Santa Eucaristia. In tal modo il suo esempio aprì alla completa passione amorosa verso Gesù Cristo i cuori degli uomini poveri e ricchi, delle persone colte ed umili".

Il Santo Padre ha sottolineato che la sfida del cristiano di "ricercare in tutto la volontà di Dio, conoscerla e porla in opera", fu quotidianamente affrontata dall'Imperatore e Re Carlo d'Austria. "Fu" - ha detto Giovanni Paolo II - "amico della pace. Ai suoi occhi la guerra era 'qualcosa di terribile'. Quando ascese al trono in mezzo alla tempesta della Prima Guerra Mondiale, volle riprendere l'iniziativa di pace del mio predecessore Benedetto XV. (...) Nella sua condotta politica, la sua priorità fu di seguire la chiamata dei cristiani alla santità. Per cui considerava importante l'idea dell'amore sociale. Che sia sempre un modello per tutti noi, in particolare per quanti oggi hanno la responsabilità politica in Europa!".

Al termine della Messa e prima della recita dell'Angelus, il Santo Padre ha invitato in questo mese dedicato in modo speciale alla Madonna del Rosario a "recitare questa bella preghiera, imitando anche in questo i nuovi Beati". Successivamente Giovanni Paolo II ha rivolto parole di saluto, nelle rispettive lingue, ai pellegrini giunti a Roma per assistere alle Beatificazioni.
HML/BEATIFICAZIONI/... VIS 20041004 (650)

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 2 OTT. 2004 (VIS). Il Santo Padre ha nominato:
- Il Vescovo Paolo Rabitti, finora Vescovo di San Marino-Montefeltro (Italia), Arcivescovo di Ferrara-Comacchio (superficie; 3,138; popolazione: 275.000; cattolici: 271.000; sacerdoti: 185; religiosi: 316; diaconi permanenti: 9), Italia. L'Arcivescovo eletto è nato a Castellarano (Reggio-Emilia), nel 1936, ha ricevuto l'ordinazione sacerdotale nel 1960 e la consacrazione episcopale nel 1995.

- Il Monsignore Thomas E. Gullickson, finora Consigliere della Nunziatura Apostolica in Germania, Nunzio Apostolico in Trinidad e Tobago, Bahamas, Dominica, Saint Kitts e Nevis, Santa Lucia, San Vincenzo e Grenadine, elevandolo in pari tempo alla dignità di Arcivescovo. L'Arcivescovo eletto è nato a Sioux Falls (Stati Uniti d'America) nel 1950 ed è stato ordinato sacerdote nel 1976.
NER:NN/.../RABITTI:GULLICKSON VIS 20041004 (130)

CONFERITO A GIOVANNI PAOLO II PREMIO PER CORAGGIO POLITICO


CITTA' DEL VATICANO, 2 OTT. 2004 (VIS). La televisione cattolica francese "KTO", e la rivista francese "Politique International", alla quale collaborano con articoli dedicati alla politica internazionale Capi di Stato e di Governo, leader politici ed esperti in vari settori, hanno consegnato questa mattina al Santo Padre Giovanni Paolo II il "Premio per il coraggio politico".

Il Papa ha detto ai presenti alla cerimonia di conferimento del Premio, fra i quali il Cardinale Jean-Marie Lustiger, Arcivescovo di Parigi (Francia), che esso "dimostra l'attenzione alla missione di pace della Chiesa in un mondo dove i conflitti sono purtroppo troppo numerosi. Vorrei lanciare un nuovo appello in favore della pace, per costruire una società di fraternità fra i popoli".

"Il mio pensiero" - ha proseguito il Pontefice - "va ai giornalisti che, attraverso la loro testimonianza e le loro pubblicazioni, sono artefici di pace e di libertà e pagano un pesante tributo ai conflitti. Penso anche agli ostaggi e alle loro famiglie, vittime innocenti della violenza e dell'odio, invitando tutti gli uomini di buona volontà al rispetto della vita della persona. Nessuna rivendicazione può finire con il mercanteggiamento di vite umane. La strada della violenza è una via senza uscita".

I rappresentanti della televisione "KTO", fondata dal Cardinale Lustiger, e della rivista "Politique International" hanno voluto rendere omaggio a Papa Giovanni Paolo II per la sua instancabile lotta a favore della pace, contro tutte le forme di ingiustizia e iniquità nel mondo e per il suo coraggio nel proclamare incessantemente il Vangelo, ed hanno ringraziato il Pontefice che "con il suo coraggio politico ha dimostrato che non ci sono limiti a ciò che la volontà può realizzare", specialmente contro gli aggressori e gli oppressori.
AC/PREMIO CORAGGIO POLITICO/LUSTIGER VIS 20041004 (300)

venerdì 1 ottobre 2004

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 1 OTT. 2004 (VIS). Il Santo Padre ha nominato:

- Il Vescovo Marcello Semeraro, dal 1993 Vescovo di Oria (Brindisi), Vescovo della Diocesi Suburbicaria di Albano (superficie: 661; popolazione: 431.900; cattolici: 412.420; sacerdoti: 150; religiosi: 1.163; diaconi permanenti: 45), Roma, Italia.

- Il Vescovo Noel O'Regan, S.M.A., finora Vescovo di Solwezi (Zambia), Vescovo di Ndola (superficie: 32.000; popolazione: 2.000.000; cattolici: 750.000; sacerdoti: 98; religiosi: 302), Zambia.

- Il Vescovo Telesphore Mpundu, finora Vescovo di Mpika (Zambia), Arcivescovo Coadiutore dell'Arcidiocesi di Lusaka (superficie: 64.000; popolazione: 3.225.098; cattolici: 729.896; sacerdoti: 208; religiosi: 892; diaconi permanenti: 1), Zambia.
NER:NEC/.../SEMERARO:O'REGAN:MPUNDU VIS 20041001 (100)

IN MEMORIAM

CITTA' DEL VATICANO, 1 OTT. 2004 (VIS). Di seguito riportiamo i dati relativi ai Presuli scomparsi nelle ultime settimane:

- Il Vescovo Ignatius John Doggett, O.F.M., emerito di Aitape (Papua Nuova Guinea), il 24 settembre, all'età di 96 anni.

- Il Vescovo Jesus C. Galang, di Urdaneta (Filippine), il 16 settembre, all'età di 71 anni.
.../DEFUNTI/... VIS 20041001 (60)

UDIENZE


CITTA' DEL VATICANO, 1 OTT. 2004 (VIS). Questa mattina il Santo Padre ha ricevuto in udienze separate:

- L'Arcivescovo Claudio Gugerotti, Nunzio Apostolico in Georgia, in Armenia e in Azerbaigian.

- Il Cardinale Crescenzio Sepe, Prefetto della Congregazione per l'Evangelizzazione dei Popoli.
AP/.../... VIS 20041001 (50)
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