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Il Vatican Information Service (VIS), istituito nell'ambito della Sala Stampa della Santa Sede, è un bollettino telematico che diffonde notizie relative all'attività magistrale e pastorale del Santo Padre e della Curia Romana...

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giovedì 29 luglio 2004

SABATO DOCUMENTO, CONGREGAZIONE DOTTRINA FEDE


CITTA' DEL VATICANO, 29 LUG 2004 (VIS). Sabato 31 luglio alle ore 12 (ora di Roma), la Congregazione per la Dottrina della Fede renderà pubblico un Documento intitolato "Lettera ai Vescovi della Chiesa Cattolica sulla collaborazione dell'uomo e della donna nella Chiesa e nel mondo". Il medesimo Documento è stato pubblicato in italiano, francese, inglese, tedesco, spagnolo e portoghese.

Sabato 31 Luglio, il Documento verrà trasmesso in edizione speciale dal Vatican Information Service.
OP/CDF:LETTERA:COLLABORAZIONE/ VIS 20040729 (68)
TELEGRAMMA DI CORDOGLIO PER ESPLOSIONE DI GAS IN BELGIO
CITTA' DEL VATICANO, 30 LUG 2004 (VIS). Il Cardinal Angelo Sodano, Segretario di Stato, ha fatto pervenire a nome del Santo Padre Giovanni Paolo II, un telegramma di cordoglio all'Arcivescovo Karl-Josef Rauber, Nunzio Apostolico in Belgio, nell'apprendere la notizia dell'esplosione di gas che, questa mattina, ha colpito la regione di Ath nel sud del Belgio e ha causato numerose vittime e feriti.

"Il Papa ha appreso la notizia che ha colpito la regione di Ath nel sud del Belgio ed ha incaricato il Cardinal Angelo Sodano di far sapere che è vicino con la preghiera, alle persone toccate da questo dramma. E confida l'anima dei defunti alla Misericordia del Signore, perché possano trovare il sostegno e il conforto in questa dura prova. Il Papa incoraggia i soccorsi, mandando parole di sostegno e conforto ai vari servizi ospedalieri nella loro importante missione di accogliere e curare i feriti, e di assistere le famiglie e gli abitanti della regione. Il Santo Padre chiede al Signore di essere vicino a tutti e concede la Sua Benedizione Apostolica ai feriti, alle loro famiglie e a tutte le persone colpite da questa catastrofe".
TGR/ESPLOSIONE GAS/BELGIO:SODANO:RAUBER VIS 20040730 (200)

PUBBLICAZIONE DI UN LIBRO SULLA FAMIGLIA E QUESTIONI ETICHE


CITTA' DEL VATICANO, 29 LUG 2004 (VIS). Il Pontificio Consiglio per la Famiglia ha appena pubblicato un volume che raccoglie i temi trattati durante i corsi pastorali per i Vescovi, promossi dal Dicastero in numerosi paesi e regioni del mondo, nell'arco di più di dieci anni.

Il volume intitolato "Famiglia questioni etiche" è stato pubblicato in lingua italiana, ma è prevista la traduzione nelle lingue maggiormente utilizzate. Si tratta del primo di tre volumi che usciranno prossimamente. Nell'introduzione il Cardinale Alfonso López Trujillo, Presidente del Pontificio Consiglio, scrive che in questi corsi, nei quali hanno partecipato più di 1.200 Vescovi, si è discusso sui "temi centrali della loro missione relativa alla famiglia e alla vita e a questioni etico-pastorali".

Queste giornate, vengono definite: di "'aggiornamento' su i temi necessari per i principali agenti della pastorale, di una pastorale fedelmente fondata sia dottrinalmente che teologicamente". I corsi partono da "un approfondimento dottrinale, che negli ultimi lustri sono stati tanto arricchiti dal magistero pontificio e dai Vescovi nelle diverse latitudini del mondo".

Il Presidente del Pontificio Consiglio per la Famiglia ricorda che il primo corso in italiano, tenutosi a Frascati, nei dintorni di Roma, nel 1994 è durato quasi tre settimane. Altri corsi sono stati di più breve durata: una settimana, tre o quattro giorni.

Sono "I 25 anni del pontificato del Santo Padre Giovanni Paolo II, il Successore di Pietro e il Papa della famiglia e della vita, che hanno portato a dimensioni mondiali e storiche le questioni affrontate in questo volume e in quelli futuri. Per tale motivo vorremmo che questa pubblicazione fosse un omaggio al pastore universale, esempio di vicinanza e di appassionata sollecitudine per la famiglia, chiesa domestica e santuario della vita".
.../FAMIGLIA:ETICA/LOPEZ TRUJILLO VIS 20040729 (280)

mercoledì 28 luglio 2004

A SANTA MARIA MAGGIORE SI CELEBRERÀ LA FESTA DEL 5 AGOSTO


CITTA' DEL VATICANO, 28 LUG 2004 (VIS). Il 5 agosto prossimo, nella Basilica Romana di Santa Maria Maggiore, si celebrerà la Festa di Santa Maria della Neve. Lo stesso giorno si commemorerà l'anniversario della dedicazione della Basilica fondata da Papa Liberio il 5 agosto del 358.

Papa Liberio ebbe l'ispirazione di erigere la Basilica, quando la Vergine Maria apparve in sogno a lui e al Patrizio Giovanni con la consorte, e indicò loro di costruire una chiesa sul monte Esquilino, in Suo onore, confermando questo Suo desiderio con il Miracolo della Neve, in quella calda notte romana del 5 agosto. Alla presenza di numerosi romani, il Papa tracciò sulla neve, il perimetro di quella chiesa che sarebbe diventata la prima basilica costruita in quel luogo e che venne chiamata Santa Maria della Neve. L'attuale Basilica, meglio nota come Santa Maria Maggiore, è il risultato di secoli e secoli di riedificazioni sulle fondamenta originali.

Quest'anno, le celebrazioni avverranno alla presenza del nuovo Arciprete di Santa Maria Maggiore, il Cardinale Bernard Francis Law. Il Triduo avrà inizio Domenica 1° agosto, con la Santa Messa che sarà celebrata dal Cardinale Javier Lozano Barragán, Presidente del Pontificio Consiglio per la Pastorale della Salute. La Messa proseguirà nella serata di lunedì 2 agosto, con la partecipazione del Nunzio Apostolico, Arcivescovo Andrea Cordero Lanza di Montezemolo e si concluderà il 3 agosto, con la Messa finale, presieduta dal Cardinale Virgilio Noè, Arciprete Emerito della Basilica Vaticana.

La Festa avrà inizio mercoledì 4 agosto con i Primi Vespri e proseguirà giovedì 5 agosto con la Solenne Santa Messa Pontificale del mattino e i secondi Vespri presieduti dal Cardinale Law. Vescovi e Sacerdoti sono invitati a concelebrare. Durante la Santa Messa e i Vespri, ci sarà la tradizionale "pioggia dei fiori" in memoria del Miracolo della nevicata del 358. Migliaia di petali verranno lanciati dall'alto ai fedeli riuniti per commemorare l'evento.
.../FESTA:SANTA MARIA MAGGIORE/LAW VIS 20040728 (330)

UDIENZA: TROVARE IL CAMMINO CHE PORTA ALL'INTIMITA' CON DIO

CITTA' DEL VATICANO, 28 LUG 2004 (VIS). Il Salmo 15: "Il Signore è mia eredità", è stato il tema della catechesi del Santo Padre Giovanni Paolo II per l'Udienza Generale celebrata questo Mercoledì nell'Aula Paolo VI. Al termine dell'Udienza, come la scorsa settimana, Giovanni Paolo II è rientrato a Castel Gandolfo in automobile.

Il Santo Padre ha affermato che il Salmo 15 è un "Cantico dal respiro mistico", nel quale Dio è "visto come l'unico bene e perciò l'orante sceglie di collocarsi nell'ambito della comunità di tutti coloro che sono fedeli al Signore".

Questo Salmo, sviluppa due temi, il primo parla dell'Eredità, "questo vocabolo si usava per descrivere il dono della terra promessa al popolo di Israele. (...) L'unica tribù che non aveva ricevuto una porzione di terra era quella dei Leviti, perché il Signore stesso costituiva la loro eredità".

Giovanni Paolo II ha indicato il secondo tema, quello della "Comunione perfetta e continua con il Signore. Il Salmista esprime la ferma speranza di essere preservato dalla morte per poter rimanere nell'intimità di Dio, oltre la morte nella vita eterna".

Il Salmista chiede al Signore che gli indichi "il sentiero della vita. È la strada che conduce alla gioia piena nella speranza divina, alla dolcezza senza fine alla destra del Signore".

Il Santo Padre ha concluso sottolineando l'importanza di questo Salmo che "è stato assunto dal Nuovo Testamento in ordine alla risurrezione di Cristo", come è citato sia nel discorso di Pentecoste di San Pietro che in quello di San Paolo nella Sinagoga di Antiochia di Pisidia.
AG/SALMO 15/... VIS 20040728 (260)

martedì 27 luglio 2004

AGENZIE DI VIAGGIO: "PELLEGRINAGGIO ALLA SEDE DI PIETRO"


CITTA' DEL VATICANO, 27 LUG 2004 (VIS). L'Arcivescovo Francesco Gioia, O.F.M., Presidente della "Peregrinatio ad Petri Sedem", organizzazione creata 70 anni fa dalla Santa Sede per assistere i pellegrini che arrivano alla Sede di Pietro, ha recentemente pubblicato un libro intitolato "Mendicanti del cielo nel turismo, nei pellegrinaggi, nei santuari".

L'Arcivescovo studia il complesso fenomeno della mobilità dell'uomo da un punto di vista religioso e sociale. Considera l'uomo come "un pellegrino nel tempo e nello spazio", il turismo come "veicolo per l'evangelizzazione" e i pellegrinaggi come "un itinerario di speranza". In conclusione, scrive sui santuari, definendo l'uomo come "un Santuario di Dio", affermando che questi luoghi sacri sono una "strana tappa del cammino della salvezza" e "luoghi di prodigi interiori".

Un Comunicato Stampa della "Peregrinatio ad Petri Sedem" presenta il libro dell'Arcivescovo e contemporaneamente la pubblicazione da parte del medesimo ufficio della Santa Sede, di un piccolo volume scritto in francese e in italiano, intitolato: "Le Quattro Basiliche: tappe obbligatorie per i Pellegrini". Questo libretto, che verrà presto pubblicato anche in inglese e in tedesco, fornisce dati essenziali per conoscere le Basiliche Patriarcali di San Pietro, San Giovanni in Laterano, Santa Maria Maggiore e San Paolo Fuori Le Mura, in una prospettiva storica, con un messaggio spirituale ed anche come guida pratica per varie informazioni quali orari di apertura, numeri telefonici ecc...

Precursore della "Peregrinatio" fu un ufficio fondato da Papa Pio IX alla fine del Giubileo Straordinario della Redenzione 1933-1934, quando cambiò la Commissione Centrale in una organizzazione permanente volta ad assistere i pellegrini che arrivavano a Roma, alla Sede di Pietro. Nel 1972, Papa Paolo VI diede a questo ufficio uno 'status' giuridico e lo riorganizzò due anni dopo l'Anno Santo del 1975. Gli statuti che ad oggi stabiliscono la "Peregrinatio" entrarono in vigore il 16 gennaio 2002.

Questo ufficio che risponde direttamente alla Segreteria di Stato, coordina e assiste il flusso dei pellegrini (isolati o in gruppo), le famiglie o interi gruppi che compiono la pia visita alla Sede di Pietro, organizzando per loro il viaggio, offrendo alloggi, dando assistenza nell'organizzazione delle attività liturgiche, organizzando congressi e riunioni, ma soprattutto promuovendo le attività a carattere ecclesiale. Tutto ciò viene fatto mantenendo i contatti con le conferenze episcopali, le diocesi, i gruppi nazionali o di diocesani o i comitati.

La "Peregrinatio" è gestita da un Consiglio di Amministrazione, una Consulta Pastorale e un Collegio di Revisori. Il Presidente della "Peregrinatio" è nominato dal Santo Padre.
.../PEREGRINATIO PETRI SEDEM/GIOIA VIS 20040727 (420)

PAPA CHIEDE LIBERAZIONE VESCOVO SEQUESTRATO IN COLOMBIA


CITTA' DEL VATICANO, 27 LUG 2004 (VIS). Nella serata di sabato 24 luglio, membri del Frente José David Suárez dell'Ejército de Liberation Nacional (ELN) hanno sequestrato il Vescovo Misael Vacca Ramírez, di Yopal, nella Colombia orientale, mentre era in visita alla Comunità Cristiana di Morcote.

Il Presidente colombiano Alvaro Uribe, da circa un mese ha avviato un'iniziativa di dialogo con l'ELN tramite il Governo messicano. I sequestratori hanno fatto sapere che intenderebbero consegnare un messaggio al Presule. La chiesa locale ha avviato dei contatti per ottenere la sua liberazione.

In merito alla vicenda, questa mattina, il Vice-Direttore della Sala Stampa della Santa Sede, Padre Ciro Benedettini, C.P., ha rilasciato ai giornalisti la seguente dichiarazione:

"Il Santo Padre ha appreso con dolore e preoccupazione la notizia di tale atto criminoso, in nessun modo giustificabile e chiede con paterna fermezza la liberazione del Presule, senza indugi. È estremamente penoso e riprovevole che un Vescovo, recatosi ad annunciare il Vangelo della pace e della speranza ai fedeli affidati alle sue cure, soprattutto ai più poveri, venga impedito in maniera così inqualificabile dall'esercitare liberamente il suo ministero pastorale".
OP/SEQUESTRO VESCOVO COLOMBIA/BENEDETTINI VIS 20040727 (180)

STATISTICHE CHIESA CATTOLICA IN FRANCIA


CITTA' DEL VATICANO, 27 LUG 2004 (VIS). In occasione del prossimo viaggio del Santo Padre a Lourdes che avverrà il 14 e il 15 di agosto prossimo, per il 150mo anniversario della promulgazione del Dogma della Immacolata Concezione, presentiamo qui di seguito le statistiche sulla Chiesa Cattolica in Francia, aggiornate al 31 dicembre del 2002.

La Francia conta 59.470.000 abitanti, dei quali 46.110.000 cattolici, vale a dire, il 77,5% del totale. Attualmente la gerarchia conta 181 Vescovi, 23.532 sacerdoti, 47.978 religiosi e 1.497 seminaristi.

La Chiesa Cattolica nel Paese dirige 7.337 scuole materne, 2.691 medie e secondarie e 215 scuole superiori e università frequentate da più di 2.143.995 studenti. Per quanto riguarda i Centri Caritativi e sociali di proprietà e/o diretti da ecclesiastici o religiosi, esistono 97 ospedali, 85 ambulatori, 505 case per anziani, invalidi e minorati, 107 orfanotrofi, 26 consultori familiari e altri centri per la protezione della vita e 57 centri di educazione o rieducazione sociale.
.../STATISTICHE/FRANCIA VIS 20040727 (160)

IN MEMORIAM


CITTA' DEL VATICANO 21 LUG 2004 (VIS). I seguenti prelati sono morti nelle settimane recenti:

- Vescovo Marcel Chauvin, C.SS.R., emerito di Fada N'Gourma, Burkina Faso, il 2 luglio all'età di 90 anni.

- Vescovo Derouet, emerito di Arras, Francia, il 4 luglio all'età di 81 anni.

- Vescovo Paul Nordhues, già ausiliare di Paderborn, Germania, il 30 giugno all'età di 89 anni.
…/DEFUNTI/… VIS 20040721 (70)

lunedì 26 luglio 2004

LE AUTORITA' SUDANESI DEVONO GARANTIRE SICUREZZA AL POPOLO

CITTA' DEL VATICANO, 26 LUG 2004 (VIS). Oggi è stato reso pubblico un comunicato riguardante il viaggio - dal 22 al 25 luglio - dell'Arcivescovo Paul Josef Cordes, Presidente del Pontificio Consiglio "Cor Unum", inviato a Jartum (Sudan), al fine di esprimere la sua vicinanza di padre alla Chiesa in Sudan, specialmente agli sfollati e rifugiati della regione del Darfur.

Oltre alle baraccopoli nei dintorni di Khartoum, dove si trovano da più di dieci anni gli sfollati provenienti dal Sud a causa della guerra, l'Arcivescovo Cordes ha visitato il campo di Kalma, nei pressi della città di Nyala, regione del Darfur. Qui ha potuto anche incontrare alcuni rappresentanti di agenzie cattoliche di assistenza, che stanno preparando, con altre agenzie cristiane, un programma di aiuto per 17 milioni di dollari. Indescrivibili sono le condizioni di migliaia e migliaia di persone, solo a Kalma si trovano circa 10.000 sfollati, accampati nel deserto sotto tende di paglia e teloni di plastica.

Il viaggio ha attratto l'attenzione dei mass-media arabi locali, i quali hanno dato molta importanza alla notizia. La Chiesa in Sudan e i Rappresentanti del Governo hanno espresso ripetutamente la loro sincera gratitudine al Santo Padre, preoccupato per il Paese africano e per tutti coloro che soffrono.

Nella mattinata di domenica, 25 luglio, l'Arcivescovo Cordes insieme al Cardinale Arcivescovo di Khartoum e al Nunzio Apostolico in Sudan, ha concelebrato la Liturgia Eucaristica nella Cattedrale di Khartoum.

Al termine della visita, l'Inviato del Santo Padre ha voluto riaffermare, sulla linea di quanto già indicato dalla Santa Sede, la necessità che "le Autorità Sudanesi, in collaborazione con la Comunità internazionale, garantiscano l'assistenza e il ritorno in sicurezza ai loro villaggi a quanti sono stati privati di tutto, sono stati costretti a fuggire e vivono in condizioni umane indegne. La Chiesa cattolica, attraverso la Conferenza Episcopale locale, la rete Caritas e altre agenzie cristiane, dà il suo specifico ed ampio contributo per sostenere tutti coloro che in più di venti anni di conflitto hanno abbandonato le proprie case. Si esprime altresì la certezza che, con l'apporto di tutte le popolazioni del Paese, si potrà costruire un futuro migliore per il Sudan".

"Purtroppo la guerra nel Sudan è stata trascurata e ignorata dall'opinione pubblica per troppo tempo. Finalmente il mondo segue oggi questo Paese con attenzione; i responsabili che promuovono la politica internazionale hanno scoperto il dovere di guardare al di là dei propri interessi. Un futuro degno dell'uomo potrà realizzarsi nel Sudan - tenendo conto di quanto ha chiesto il Santo Padre nell'Angelus del 25 luglio 2004 - Pregate per i nostri fratelli e sorelle dell'Africa, sulla quale invoco la materna protezione di Maria".
CON-CU/VISITA SUDAN/CORDES VIS 20040726 (440)

APPELLO DEL PAPA AFFINCHÈ CESSINO I CONFLITTI IN UGANDA


CITTA' DEL VATICANO, 25 LUG 2004 (VIS). Oggi il Santo Padre Giovanni Paolo II ha recitato l'Angelus insieme ai fedeli e ai pellegrini presenti nel Cortile interno del Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo. "Durante questi giorni di distensione e riposo" il Papa ha voluto attirare l'attenzione dei fedeli "sui tragici eventi che segnano ormai da lungo tempo alcuni Paesi dell'amato continente africano."

"Da più di diciotto anni" - ha detto il Papa - "il Nord dell'Uganda è sconvolto da un disumano conflitto, che coinvolge milioni di persone, soprattutto bambini. Molti di essi, presi nella morsa della paura e privati di ogni futuro, si sentono costretti a 'fare i soldati'. Mi rivolgo alla Comunità internazionale e ai responsabili politici nazionali perché si ponga fine a questo ormai tragico conflitto e si offra una reale prospettiva di pace all'intera nazione dell'Uganda."

Il Santo Padre ha rivolto la Sua attenzione all'"altrettanto preoccupante situazione in cui si trovano le care popolazioni del Darfur, la regione occidentale del Sudan confinante con il Ciad. La guerra, intensificatasi nel corso di questi mesi, porta con sé sempre più povertà, disperazione e morte. Un ventennio di duri scontri ha prodotto in Sudan un numero ingente di morti, di sfollati e di rifugiati. Come restare indifferenti? Rivolgo un accorato appello ai responsabili politici e alle organizzazioni internazionali, perché non dimentichino questi altri nostri fratelli duramente provati."

In conclusione, il Papa ha fatto sapere che "la comunità cristiana si sta impegnando per far fronte a queste emergenze. In Uganda i Vescovi, aiutati da altre diocesi del mondo e da organizzazioni di volontariato, operano con generosità per la riconciliazione nazionale e per i soccorsi alle persone in difficoltà. Nel Darfur ho voluto inviare proprio in questi giorni il Presidente del Pontificio Consiglio 'Cor Unum', Mons. Paul Josef Cordes, perché rechi a quelle tribolate popolazioni la solidarietà spirituale e materiale della Santa Sede e della Chiesa universale."
ANG/AFRICA:SOLIDARIETA'/CASTELGANDOLFO VIS 20040726 (310)

GLI STATI DEVONO INTENSIFICARE LA LOTTA AL TURISMO SESSUALE


CITTA' DEL VATICANO, 24 LUG 2004 (VIS). E' stato pubblicato il Documento finale del VI Congresso Mondiale sulla Pastorale del Turismo, svoltosi presso il "Pastoral Training Centre" di Bangkok, Tailandia, dal 5 all'8 luglio 2004. Il Congresso, organizzato dal Pontificio Consiglio della Pastorale per i Migranti e gli Itineranti, in collaborazione con la Commissione Cattolica per il Turismo della Conferenza Episcopale di Tailandia, ha avuto per tema: "Il turismo al servizio dell'incontro fra i popoli", nel contesto della Pastorale del Turismo.

Il Documento sottolinea che l'Organizzazione Mondiale del Turismo ha approvato un Codice Etico Mondiale per il Turismo, dal quale alcuni Paesi hanno tratto ispirazione per la propria legislazione, e dovrà essere ancora applicato in altri. Particolare importanza è stata riservata alle: "Dimensioni del Turismo Sessuale" e alle iniziative per combatterlo. Inoltre, è stato ribadito che: "la Pastorale del Turismo non deve dimenticare l'importanza della solidarietà nei riguardi di quanti sono svantaggiati e poveri, considerando con particolare attenzione le conseguenze della povertà sulla vita delle loro famiglie. Questa solidarietà deve comprendere il dialogo e la difesa dei diritti dei poveri con le autorità responsabili, allo scopo di porre rimedio all'impatto negativo del turismo sulla loro vita."

Nel medesimo Documento vengono elencate sedici raccomandazioni fra le quali la necessità di: "stanziare maggiori fondi, da parte dei Governi, per la formazione morale e umana di quanti sono impegnati nel turismo, riconoscendovi anche la necessità di una cura pastorale. Promuovere la consapevolezza che il turismo è un potente strumento per realizzare la giustizia e per fare la pace, in un autentico incontro di popoli. Inoltre, per combattere efficacemente il problema del turismo sessuale in rapporto ai bambini, le agenzie di viaggio, le compagnie aeree e gli alberghi devono informare i loro clienti sulla sorte dei bambini, vittime della prostituzione e delle implicazioni legali e criminali dei viaggiatori che trasgrediscono le relative leggi."

Un altro argomento esaminato durante il Congresso, e riportato nel Documento è che il turismo: "diventato ora un fenomeno sociale ed economico di dimensioni mondiali, dovrebbe contribuire all'incontro fra Nazioni e culture, valorizzare l'ambiente senza danneggiare le risorse naturali, far giungere a pienezza e ad arricchire la vita culturale ed economica della popolazione locale, combattere ogni forma di discriminazione e sfruttamento o, peggio ancora, di violenza sessuale verso donne e minori."

In questo contesto, "la pastorale delle vittime dello sfruttamento del turismo sessuale" è una importante priorità per la Chiesa. Tra queste persone, le più vulnerabili e bisognose di particolare attenzione sono certamente donne, minori e bambini. Particolari appelli e raccomandazioni sono rivolti a queste persone, alle quali "viene offerta compassione e protezione giuridica, aiutandoli a ritrovare la loro dignità umana"; e che "i bambini non siano criminalizzati, nei casi in cui vi fu violazione della Convenzione sui Diritti dell'Infanzia, come ad esempio per abusi sessuali"; infine, "le autorità governative diano priorità e agiscano con urgenza per combattere il traffico e lo sfruttamento economico dei bambini, specialmente nel turismo sessuale."

Inoltre, si raccomanda che le Diocesi e comunità interessate prestino la dovuta cura pastorale ai bambini sfruttati sessualmente dall'industria turistica, sensibilizzando la società sulla gravità di tale situazione e condividendo informazioni su questo flagello sociale e sulle strategie per combatterlo. Un altro elemento importante della missione evangelizzatrice delle diocesi e delle comunità è che "creino strutture per la cura pastorale dei bambini sfruttati" e "sostengano le strutture esistenti di questo apostolato, o ne creino di nuove, al fine di occuparsi delle vittime con compassione e amore e di fornire loro assistenza giuridica, terapia e reinserimento nella società e, nel caso di cristiani, anche nella comunità dei fedeli."
CON-SM/DOCUMENTO FINALE:TURISMO SESSUALE/... VIS 20040726 (600)

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 24 LUG 2004 (VIS). Il Santo Padre ha nominato il Cardinale Roger Etchegaray, Presidente emerito del Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace e del Pontificio Consiglio "Cor Unum", Suo Inviato Speciale alle celebrazioni del Centenario delle "Settimane Sociali di Francia", che avranno luogo a Lîlle (Francia) dal 24 al 26 settembre 2004.
NA/.../ETCHEGARAY VIS 20040726 (60)

MISSIONE PONTIFICIA PELLEGRINAGGIO DEI GIOVANI IN SPAGNA


CITTA' DEL VATICANO, 24 LUG 2004 (VIS). Oggi è stato reso pubblico il testo della Lettera del Santo Padre Giovanni Paolo II, al Cardinale Antonio Maria Rouco Varela, Arcivescovo di Madrid, nominato Inviato Speciale alle celebrazioni conclusive del "Pellegrinaggio dei giovani europei", che avranno luogo a Santiago de Compostela (Spagna), nei giorni 7 e 8 di agosto. La Lettera, scritta in Latino, porta la data del 19 luglio.

Nella Lettera sono resi pubblici anche i nominativi di coloro che prenderanno parte alla Missione che accompagnerà il Cardinale Rouco Varela: Monsignore Luigi Bianco, Consigliere della Nunziatura Apostolica in Spagna; Monsignore Salvador Domato Bua, del clero di Santiago de Compostela e Segretario Particolare del Cardinale Arcivescovo di Madrid; e Monsignore Andrés Pardo Rodrìguez, del clero di Madrid, Delegato per la Liturgia e Maestro delle Cerimonie della Cattedrale di Madrid.
JPII-LETTERA/MISSIONE PONTIFICIA/SPAGNA:RUOCO VIS 20040726 (130)

venerdì 23 luglio 2004

CONGRESSO INTERNAZIONALE PER I SACERDOTI


CITTA' DEL VATICANO, 23 LUG 2004 (VIS). "Sacerdoti Forgiatori di Santi per il nuovo millennio, sulle orme dell'apostolo Paolo" sarà il tema del Congresso Internazionale per i Sacerdoti, organizzato dalla Congregazione per il Clero, che avrà luogo a Malta dal 18 al 23 ottobre.

Il Congresso avrà inizio nel pomeriggio di lunedì 18 alla Valletta, con una solenne celebrazione Eucaristica nella Cattedrale di San Giovanni Battista, presieduta dal Cardinale Dario Castrillón Hoyos, Prefetto della Congregazione per il Clero.

Martedì 19 il Cardinal Castrillón e l'Arcivescovo Bruno Forte, recentemente nominato Arcivescovo Metropolita di Chieti-Vasto, interverranno sui seguenti temi: "Paolo, l'evangelizzazione e le sfide delle culture" e "Santità trinitaria del sacerdote". Nel pomeriggio vi sarà una Celebrazione Penitenziale e le Confessioni (per gruppi linguistici), successivamente, il Cardinale Crescenzio Sepe, Prefetto della Congregazione per l'Evangelizzazione dei Popoli, presiederà la Santa Messa nella Cattedrale della Vergine Assunta di Mosta.

La terza giornata si aprirà con la conferenza tenuta dal teologo spagnolo, Monsignore Juan Esquerda Bifet sul tema: "Santità Cristocentrica del sacerdote", seguita dall'intervento di Padre Raniero Cantalamessa, O.F.M. Cap., Predicatore della Casa Pontificia, sul tema: "Santità pneumatico-paolina del sacerdote". Nel pomeriggio, nella Grotta dell'Apostolo Paolo, il Cardinale Camillo Ruini, Vicario Generale della Diocesi di Roma, parlerà su: "Santità paolina verso l'evangelizzazione". Infine il Cardinale Ivan Dias, Arcivescovo di Bombay (India), presiederà una Celebrazione Eucaristica nella Cattedrale di San Paolo.

Giovedì 21, alla Valletta, il Cardinale Angelo Scola, Patriarca di Venezia (Italia) terrà una Conferenza sulla: "Santità Eucaristica del sacerdote", e il Cardinale José Saraiva Martins, Prefetto della Congregazione per le Cause dei Santi sulla: "Santità Mariana del Sacerdote". Nel pomeriggio i partecipanti assisteranno all'Adorazione Eucaristica, alla quale seguirà una Celebrazione Eucaristica presieduta dal Cardinale Cormack Murphy-O'Connor, Arcivescovo di Westmister (Gran Bretagna).

Il mattino del 22 ottobre vi sarà un pellegrinaggio nell'isola di Gozo, al Santuario mariano di Ta' Pinu. Dopo la recita del Rosario, è prevista una meditazione e una Messa con la comunità cristiana di Gozo, celebrata dal Cardinal Angelo Sodano, Segretario di Stato. Il Cardinale Castrillón, pronuncerà un atto di consacrazione alla Vergine.

Nella lettera indirizzata a tutti i Sacerdoti per informarli sul programma del Congresso, il Cardinale Castrillón precisa che non è stato possibile creare un fondo di solidarietà per sostenere economicamente coloro che ne avessero bisogno.
.../CONGRESSO INTERNAZIONALE SACERDOTI/MALTA VIS 20040723 (380)

TELEGRAMMA VITTIME INCIDENTE FERROVIARIO IN TURCHIA


CITTA' DEL VATICANO, 23 LUG 2004 (VIS). Di seguito riportiamo il testo del telegramma che il Cardinale Angelo Sodano, Segretario di Stato, ha fatto pervenire a nome del Santo Padre Giovanni Paolo II all'Arcivescovo Edmond Farhat, Nunzio Apostolico in Turchia, per l'incidente ferroviario verificatosi lo scorso pomeriggio tra Istanbul e Ankara.

"Il Santo Padre ha appreso la notizia del drammatico incidente ferroviario, verificatosi fra Istanbul e Ankara, che ha causato molte vittime, ed ha espresso parole di partecipazione e di vicinanza alle famiglie toccate dalla tragedia. Affida i defunti alla misericordia di Dio, e prega per tutti i feriti e i loro famigliari, ricordando anche tutte le persone che prendono parte alle operazioni di soccorso. Il Santo Padre presenta le sue più sincere condoglianze alle Autorità del Paese e al popolo turco, chiedendo a tutti di offrire sostegno a tutti coloro provati dalla catastrofe. In segno di conforto, implora per tutti il sostegno delle benedizioni divine."
TGR/INCIDENTE TRENO/TURCHIA:SODANO:FARHAT VIS 20040723 (160)

giovedì 22 luglio 2004

ALTRI ATTI PONTIFICI

CITTA' DEL VATICANO 22 LUG 2004 (VIS). Il Santo Padre ha nominato il Vescovo Bernard Moras, finora Vescovo di Belgaum, Arcivescovo Metropolita di Bangalore (India). L'arcivescovo Moras succede all'Arcivescovo Ignatius Pinto, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Arcidiocesi, presentata per raggiunti limiti di età.

Ieri è stato reso noto che il Santo Padre ha nominato l'Arcivescovo Edmond Farhat, Nunzio Apostolico in Turchia, Visitatore Apostolico presso il Patriarcato Siro-Cattolico di Antiochia.
NER:NA:RE/.../MORAS:PINTO:FARHAT VIS 20040722 (70)

SOLIDARIETA' DEL PAPA AL POPOLO SUDANESE


CITTA' DEL VATICANO 22 LUG 2004 (VIS). Oggi è stata pubblicata la Lettera del Cardinal Angelo Sodano, Segretario di Stato, scritta a nome del Santo Padre, all'Arcivescovo Paul Josef Cordes - Presidente del Pontificio Consiglio "Cor Unum", che ha lasciato Kartoum, Sudan oggi - per esprimere la vicinanza e solidarietà del Papa con le popolazioni del Darfur, la regione occidentale del Sudan. Il Sottosegretario del Consiglio monsignor Giovanni Pietro Dal Toso, ha accompagnato l'Arcivescovo.

Nella lettera, scritta in inglese e datata 16 Luglio scorso, il Cardinale Sodano sottolinea che: "i recenti accordi fra il governo di Kartoum e l'Armata di Liberazione del Popolo Sudanese - Movimento di Liberazione del Popolo Sudanese (ALPS-MLPS) hanno offerto buone possibilità di pace e sviluppo per il paese, anche se la grave situazione umanitaria a Darfur è causa di seria preoccupazione per il Papa Giovanni Paolo II." Inoltre, aggiunge: "il Papa invia i suoi saluti alla Comunità Cattolica" e a tutte le popolazioni Sudanesi sofferenti e bisognose, specialmente per la gente del Darfur."

"Il Santo Padre desidera che al popolo del Darfur venga dato tutto l'aiuto umanitario necessario, specialmente nella prossima stagione delle piogge, durante la quale, la loro sopravvivenza diventerà sempre più difficile. Il Santo Padre ha fiducia nelle autorità Sudanesi, che in collaborazione con la Comunità Internazionale, intensificheranno i loro sforzi per arrivare ad una soluzione equa per il Darfur. Ciò avverrà quando la voce dei popoli del Darfur verrà ascoltata e riconosciuta e quando i loro diritti umani fondamentali saranno rispettati, specialmente i diritti alla vita, alla libertà politica e religiosa e all'esistenza pacifica.

Il Cardinale Sodano scrive che "il riconoscimento di questi diritti dei popoli Sudanesi, permetterà a tutti i cittadini del paese, senza distinzione alcuna, di offrire il loro contributo nel costruire una società giusta, basata sulla solidarietà e sulla bontà di ogni singola persona. In particolar modo, il rispetto per le autorità locali farà sì che i contrasti e i problemi del Darfur non si aggravino e propaghino ulteriormente, e che non rendano vani i risultati degli accordi di pace fra il nord e il sud, ottenuti dopo lunghe e difficili negoziazioni.

Oggi è stato pubblicato anche un comunicato del Consiglio "Cor Unum", nel quale si fa presente che l'arcivescovo Cordes e mons. Dal Toso si incontreranno a Kartoum, con il Nunzio Apostolico, l'arcivescovo Dominique Mamberti e il Cardinal Gabriel Zubeir Wako, Arcivescovo di Kartoum con i rappresentanti dell'episcopato sudanese "per essere informato sul conflitto in corso che il Segretario Generale Kofi Annan ha definito come una vera e propria "pulizia etnica". Con l'assistenza delle Nazioni Unite, Mons. Cordes si recherà nella zona calda del Darfur, ove è sempre più difficile accedere per gli scontri e visiterà i campi profughi a Nyala. Oltre alla guerra, anche le condizioni di povertà disperata di questi "campi" produce vittime: secondo l'ONU oltre 100 morti al giorno.

"La situazione in Sudan è talmente compromessa - in più di venti anni di conflitto, vi sono stati due milioni di morti e cinque milioni tra sfollati e rifugiati - da essere stata definita un 'Ruwanda al rallentatore'. Il Pontificio Consiglio 'Cor Unum' aveva già inviato nel Darfur un aiuto finanziario tramite l'Alto Commissariato per i Rifugiati".
SS:CON-CU/SOLIDARIETA':SUDAN/SODANO:CORDES VIS 20040722 (270)

mercoledì 21 luglio 2004

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 21 LUG 2004 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha nominato il Reverendo Eduardo Maria Taussig, professore di filosofia presso l'Università Cattolica Argentina e direttore del servizio per la pastorale universitaria di Buenos Aires, Vescovo di San Rafael (superficie 87.286, popolazione 230.000, cattolici 195.000, sacerdoti 81, religiosi 52), Argentina. Il vescovo eletto è nato nel 1954 a Buenos Aires ed è stato ordinato sacerdote nel 1982.

- Ha nominato il Vescovo Luis Armando Collazuol, finora ausiliare di Rosario, Argentina, Vescovo di Concordia (superficie 15.000, popolazione 270.000, cattolici 265.000, sacerdoti 47, religiosi 111), Argentina.
NER/…/TAUSSIG:COLLAZUOL VIS 20040721 (100)

TELEGRAMMA VITTIME DEL CROLLO NELLA MINIERA IN UCRAINA


CITTA' DEL VATICANO, 21 LUG 2004 (VIS). Il Santo Padre ha inviato un telegramma di cordoglio, tramite il cardinale segretario di Stato, Angelo Sodano, al Vescovo Stepan Meniok, C.SS.R., esarca arcivescovile di Donets'k-Kharkiv, (Ucraina), appresa la notizia della tragedia nella miniera di Krasnolimansk nell'Est dell'Ucraina, che ha causato numerose vittime.

Il Papa ha chiesto all'esarca che trasmetta il suo cordoglio alle autorità, ai familiari ed agli amici delle vittime. "Mentre assicura fervide preghiere che egli eleva in suffragio dei defunti, a conforto dei feriti e di quanti soffrono per le conseguenze del grave incidente, invia una speciale benedizione apostolica in segno della sua vicinanza spirituale".
TGR/CATASTROFE MINIERA/UCRAINA VIS 20040721 (120)
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