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Il Vatican Information Service (VIS), istituito nell'ambito della Sala Stampa della Santa Sede, è un bollettino telematico che diffonde notizie relative all'attività magistrale e pastorale del Santo Padre e della Curia Romana...

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mercoledì 16 giugno 2004

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 16 GIU. 2004 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha accettato la rinuncia all'ufficio di Ausiliare dell'Arcidiocesi di Brasília (Brasile), presentata dal Vescovo João Evangelista Martins Terra, S.I., per raggiunti limiti d'età.

- Ha accettato la rinuncia al governo pastorale della Diocesi di Larantuka (Indonesia), presentata dal Vescovo Darius Nggawa, S.V.D., per raggiunti limiti d'età. Gli succede il Vescovo Franciscus Kopong Kung, finora Coadiutore della medesima Diocesi.
RE/.../MARTINS:NGGAWA:KOPONG KUNG VIS 20040616 (80)

MESSAGGIO DEL SANTO PADRE AI CATTOLICI TEDESCHI

CITTA' DEL VATICANO, 16 GIU. 2004 (VIS). Questa mattina è stato reso pubblico il testo di una Lettera in lingua tedesca che il Santo Padre Giovanni Paolo II ha fatto pervenire al Vescovo Gebhard Fürst, di Rottenburg-Stuttgart (Repubblica Federale di Germania) e nella quale il Papa rivolge parole di saluto e di incoraggiamento ai Presuli, ai Vescovi, ai religiosi e ai fedeli laici che partecipano al 95° "Katholikentag", in corso dal 16 al 20 giugno nella città di Ulm, sul tema: "Vivere con la forza di Dio".
GPII-MESS/KATHOLIKENTAG/GERMANIA:FÜRST VIS 20040616 (100)

AIUTARE L'AFRICA A RISCOPRIRE PACE E SERENITÀ

CITTA' DEL VATICANO, 16 GIU. 2004 (VIS). Nel pomeriggio di ieri il Santo Padre Giovanni Paolo II ha ricevuto i partecipanti al XII Incontro del Consiglio Post-Sinodale della Segreteria Generale del Sinodo dei Vescovi per l'Assemblea Speciale per l'Africa, tenutasi in Vaticano nel 1994.

Il Santo Padre ha ricordato che sin dal 1994 il Consiglio post-sinodale eletto dai Padri Sinodali: "ha incoraggiato a più riprese i Vescovi dell'Africa nello sforzo di dare attuazione pratica alle conclusioni del Sinodo, contenute nell'Esortazione Apostolica Post-Sinodale 'Ecclesia in Africa'. In effetti, riunendovi regolarmente, voi siete in grado di verificare le realizzazioni, i progetti e i progressi delle Chiese locali africane. Queste ultime sono tanto più lodevoli e degne di ammirazione quanto più le situazioni politiche e socio-economiche sono ancora per la maggior parte tragicamente sfavorevoli, anche se vi sono alcuni segni confortanti".

"Questo Continente" - ha proseguito il Pontefice - "non sembra purtroppo conoscere né tregua né pace durevoli. Ai conflitti internazionali si aggiungono i focolai endemici di lotta che seminano terrore e devastazione tra le popolazioni, desiderose soltanto di vivere in una serenità finalmente ritrovata. A ciò si aggiungono gli altri flagelli che colpiscono l'Africa e gli africani: la povertà", le difficili condizioni in cui si trovano i settori dell'educazione e della salute, l'Aids, e l'insicurezza dovuta ai conflitti in corso o latenti e la diffusa corruzione".

Giovanni Paolo II ha inoltre ribadito che per risolvere tutte queste calamità è necessario lo sforzo congiunto della Chiesa e di tutte le forze della società, ricordando che: "La Chiesa universale, fedele al suo ruolo profetico verso l'Africa, ha, dal canto suo, già ricordato ai grandi del mondo cinque priorità per restituire agli africani quanto è stato loro sottratto, spesso con la violenza: il rispetto della vita e delle diversità religiose, lo sradicamento della povertà, la fine del traffico delle armi, la soluzione dei conflitti e l'azione in vista d'uno sviluppo motivato dalla solidarietà".

"Non sarebbe giunto il momento" - ha concluso il Pontefice - "come sollecitano numerosi Pastori d'Africa, di approfondire questa esperienza sinodale africana? L'eccezionale crescita della Chiesa in Africa, il rapido ricambio dei Pastori, le nuove sfide che il Continente deve affrontare esigono risposte che solo la prosecuzione dello sforzo richiesto dalla messa in opera della 'Ecclesia in Africa' potrebbe offrire, ridando così rinnovato vigore e rafforzata speranza a questo Continente in difficoltà".
AC/AFRICA/SINODO VESCOVI VIS 20040616 (400)

PACE E SERENITÀ PROVENGONO DA COMUNIONE CON DIO


CITTA' DEL VATICANO, 16 GIU. 2004 (VIS). Tema della catechesi del Santo Padre Giovanni Paolo II per l'Udienza Generale di oggi, tenutasi in Piazza San Pietro, è stato il Salmo 45: "Dio rifugio e forza del suo popolo".

Il Salmo 45, ha affermato il Santo Padre, "celebra la città santa di Gerusalemme, 'la città di Dio, la santa dimora dell'Altissimo', ma esprime soprattutto una fiducia incrollabile in Dio, che 'è per noi rifugio e forza, aiuto sempre vicino nelle angosce'. Il Salmo evoca gli sconvolgimenti più tremendi per affermare con maggiore forza l'intervento vittorioso di Dio, che dà piena sicurezza".

"La prima parte dell'inno" - ha proseguito il Santo Padre - "è centrata sul simbolo dell'acqua e presenta un duplice significato contrastante. Da un lato, infatti, si scatenano le acque tempestose che nel linguaggio biblico sono simbolo delle devastazioni, del caos e del male. (...) D'altro lato, però, ecco le acque dissetanti di Sion, una città posata su aridi monti, ma che 'un fiume e i suoi ruscelli' allietano. Il Salmista pur alludendo alle fonti di Gerusalemme com'è quella di Siloe - scorge in essi un segno della vita che prospera nella città santa, della sua fecondità spirituale, della sua forza rigeneratrice. Per questo, nonostante gli sconvolgimenti della storia che fanno fremere i popoli e scuotono i regni, il fedele incontra in Sion la pace e la serenità derivanti dalla comunione con Dio".

Giovanni Paolo II ha precisato che la seconda parte del Salmo tratteggia "un mondo trasfigurato. Il Signore stesso dal suo trono in Sion interviene con estremo vigore contro le guerre e stabilisce la pace che tutti bramano". Anche il profeta Isaia "ha cantato la fine della corsa agli armamenti e la trasformazione degli strumenti bellici di morte in mezzi per lo sviluppo dei popoli: 'Forgeranno le loro spade in vomeri, le loro lance in falci; un popolo non alzerà più la spada contro un altro popolo, non si eserciteranno più nell'arte della guerra".

"La tradizione cristiana" - ha concluso il Pontefice - "ha inneggiato con questo Salmo a Cristo 'nostra pace' e nostro liberatore dal male attraverso la sua morte e risurrezione".

Nelle parole di saluto rivolte ai 10.000 fedeli che hanno assistito all'Udienza Generale, il Santo Padre, ricordando che venerdì si celebra la Solennità del Sacro Cuore di Gesù, ha detto: "Questa festa richiama il mistero dell'Amore che Dio nutre per gli uomini di ogni tempo". Infine Giovanni Paolo II ha invitato i giovani a prepararsi: "alla scuola del Cuore di Cristo, ad affrontare con fiducia gli impegni che vi attendono nel corso della vita".
AG/SALMO 45/... VIS 20040616 (440)

martedì 15 giugno 2004

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 15 GIU. 2004 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha nominato l'Arcivescovo Lluís Martínez Sistach, finora Arcivescovo Metropolita di Tarragona, (Spagna), Arcivescovo Metropolita di Barcelona (superficie: 3.041; popolazione: 4.301.346; cattolici: 3.956.616; sacerdoti: 1.512; religiosi: 4.730; diaconi permanenti: 55), Spagna. L'Arcivescovo Martínez Sistach succede al Cardinale Ricardo María Carles Gordó, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Arcidiocesi, presentata per raggiunti limiti d'età.

- Ha accettato la rinuncia all'ufficio di Ausiliare dell'Arcidiocesi di Barcelona (Spagna), presentata dal Vescovo Pere Tena Garriga, per raggiunti limiti d'età.

- Ha eretto la Provincia Ecclesiastica di Barcelona (Spagna), elevando a Chiesa Metropolitana l'omonima Arcidiocesi ed assegnandole come Chiese suffraganee le nuove Diocesi di Terrassa e di Sant Feliu de Llobregat.

- Ha eretto la Diocesi di Terrassa e di Sant Feliu de Llobregat, con territorio dismemebrato dall'Arcidiocesi di Barcelona (Spagna), rendendole suffraganee della medesima Arcidiocesi di Barcelona.

- Ha nominato il Vescovo Josep Ángel Saiz Meneses, finora Ausiliare di Barcelona (Spagna), primo Vescovo di Terrassa (Spagna).

- Ha nominato il Vescovo Agustin Cortés Soriano, finora Vescovo di Ibiza (Spagna), primo Vescovo di Sant Feliu di Llobregat (Spagna).

- Ha nominato il Reverendo Jaume Pujol Balcells, finora Professore di Teologia e Direttore dell'Istituto Superiore di Scienze Religiose della Facoltà di Teologia dell'Università di Navarra (Spagna), Arcivescovo Metropolita di Tarragona (superficie: 2.700; popolazione: 456.526; cattolici: 437.000; sacerdoti: 184; religiosi: 623; diaconi permanenti: 5), Spagna. L'Arcivescovo eletto è nato a Lleida (Spagna), nel 1944 ed ha ricevuto l'ordinazione sacerdotale nel 1973.

- Ha nominato il Sacerdote Mariano Manzana, finora Responsabile della casa diocesana del Clero di Trento (Italia), Vescovo di Mossoró (superficie: 18.832; popolazione: 825.000; cattolici: 793.000; sacerdoti: 37; religiosi: 63), Brasile. Il Vescovo eletto è nato a Mori, (Trento, Italia), nel 1947 ed è stato ordinato sacerdote nel 1973. Il Vescovo Manzana succede al Vescovo José Freire de Oliveira Neto, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Diocesi, presentata per raggiunti limiti d'età.

- Ha nominato il Vescovo José Clemente Weber, finora Ausiliare di Porto Alegre (Brasile), Vescovo di Santo Ângelo (superficie: 19.293; popolazione: 510.000; cattolici: 392.000; sacerdoti: 92; religiosi: 398; diaconi permanenti: 3), Brasile. Il Vescovo Weber succede al Vescovo Estanislau Amadeu Kreutz, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Diocesi, presentata per raggiunti limiti d'età.

- Ha nominato il Vescovo Jacinto Bergmann, finora Ausiliare di Pelotas (Brasile), Vescovo di Tubarão (superficie: 4.531; popolazione: 319.455; cattolici: 290.704; sacerdoti: 49; religiosi: 121; diaconi permanenti: 1), Brasile. Il Vescovo Bergmann succede al Vescovo Hilário Moser, S.D.B., del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Diocesi, presentata in conformità al canone 401, paragrafo 2, del Codice di Diritto Canonico.

- Ha accettato la rinuncia all'Ufficio di Ausiliare della Diocesi di Piura (Perù), presentata dal Vescovo Augusto Beauzeville Ferro, per raggiunti limiti d'età.
NER:RE:ECE/.../... VIS 20040615 (490)

UDIENZE


CITTA' DEL VATICANO, 15 GIU. 2004 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto questa mattina in udienze separate:

- L'Arcivescovo François Bacqué, Nunzio Apostolico nei Paesi Bassi.

- Cinque Presuli della Conferenza Episcopale della Colombia, in Visita "ad Limina Apostolorum":

- Il Vescovo Oscar Aníbal Salazar Gómez, di La Dorada-Guaduas.

- Il Vescovo Tulio Duque Gutiérrez, S.D.S., di Pereira.

- L'Arcivescovo Iván Antonio Marín López, di Popayán.

- Il Vescovo Arturo de Jesús Correa Toro, di Ipiales.

- Il Vescovo Luis Alberto Parra Mora, di Mocoa-Sibundoy.
AP:AL/.../... VIS 20040615 (90)

DICHIARAZIONE RELATIVA DIVISIONE ARCIDIOCESI BARCELONA


CITTA' DEL VATICANO, 15 GIU. 2004 (VIS). Il Dr. Joaquín Navarro-Valls, Direttore della Sala Stampa della Santa Sede, ha rilasciato nella tarda mattinata di oggi la dichiarazione che segue:

"Il Santo Padre ha eretto in data odierna le nuove diocesi di Terrassa e di Sant Feliu de Llobregat, con territorio dismembrato dall'Arcidiocesi di Barcelona, nominando i rispettivi Vescovi. Contemporaneamente, l'Arcidiocesi di Barcelona è elevata a sede metropolitana".

"La divisione della grande Arcidiocesi di Barcelona era allo studio da un paio di decenni. Già all'inizio degli anni '80, infatti, l'allora Arcivescovo di Barcelona, Cardinale Narciso Jubany, B.M., aveva fatto alcuni passi prospettando l'opportunità di creare due nuove Diocesi. Successivamente alcuni ecclesiastici, a più riprese, hanno fatto presente alla Congregazione per i Vescovi l'utilità pastorale che sia la demarcazione di 'El Vallés', sia la demarcazione del 'Baix Llobregat', 'Penedés i Garraf fossero erette in diocesi".

"Dopo la divisione, il numero degli abitanti dell'Arcidiocesi di Barcelona rimane di 2.500.000 circa".

"La nuova Diocesi di Terrassa ha circa 1.000.000 di abitanti e comprende 12 arcipreture (Montcada, Sant Cugat-Les-Planes, Terrassa, Rubí, Sabadell Centre, Sabadell Nord, Sabadell Sud, Granollers, Puigraciós, Mollet, Montseny i Cardedeu-Llinars, Montbui) e 120 parrocchie".

"La diocesi di Sant Feliu de Llobregat ha 670.000 abitanti e comprende 9 arcipreture (El Prat de Llobregat, Sant Boi de Llobregat, Sant Feliu de Llobregat, Sant Vincenç dels Horts, Montserrat, Garraf, Vilafranca, Anoia, Piera-Capellades) e 121 parrocchie".
OP/ARCIDIOCESI BARCELONA/NAVARRO-VALLS VIS 20040615 (240)

ATTI SIMPOSIO INTERNAZIONALE RELATIVO INQUISIZIONE


CITTA' DEL VATICANO, 15 GIU. 2004 (VIS). Questa mattina presso la Sala Stampa della Santa Sede, il Cardinale Roger Etchegaray, già Presidente del Comitato per il Grande Giubileo dell'Anno 2000, il Cardinale Jean-Louis Tauran, Archivista e Bibliotecario di Santa Romana Chiesa ed il Cardinale Georges Cottier, O.P., Pro-Teologo della Casa Pontificia, hanno presentato il volume "L'Inquisizione", che raccoglie gli Atti del Simposio Internazionale sull'Inquisizione, organizzato in Vaticano nei giorni 29-31 ottobre 1998, dalla Commissione Storico-Teologica del Comitato per il Grande Giubileo dell'Anno 2000. Alla Conferenza Stampa è intervenuto anche il Professor Agostino Borromeo, curatore del volume.

Il Cardinale Etchegaray ha detto lettura di un Messaggio del Santo Padre, nel quale il Papa afferma che il Simposio risponde al desiderio espresso nella Lettera Apostolica "Tertio millennio adveniente" (1994): "'È giusto pertanto che... la Chiesa si faccia carico con più viva consapevolezza del peccato dei suoi figli nel ricordo di tutte quelle circostanze in cui, nell'arco della storia, essi si sono allontanati dallo spirito di Cristo e del suo Vangelo, offrendo al mondo, anziché la testimonianza di una vita ispirata ai valori della fede, lo spettacolo di modi di pensare e di agire che erano vere forme di antitestimonianza e di scandalo'".

"Nell'opinione pubblica" - scrive il Papa - "l'immagine dell'Inquisizione rappresenta quasi il simbolo di tale antitestimonianza e scandalo. In quale misura questa immagine è fedele alla realtà? Prima di chiedere perdono, è necessario avere una conoscenza esatta dei fatti e collocare le mancanze rispetto alle esigenze evangeliche là dove esse effettivamente si trovano. È questa la ragione per cui il Comitato si è rivolto a storici, la cui competenza scientifica è universalmente riconosciuta".

Giovanni Paolo II ricorda che il 12 marzo 2000 con la celebrazione liturgica della "Giornata del Perdono", "è stato chiesto perdono per gli errori commessi nel servizio alla verità attraverso il ricorso a metodi non evangelici". Tale richiesta di perdono "vale sia per i drammi legati all'Inquisizione come per le ferite della memoria che ne sono la conseguenza. (...) Il volume" - conclude il Santo Padre - "si iscrive nello spirito di questa richiesta di perdono".

Il Cardinale Cottier ha precisato che il ritardo con il quale esce il volume, non si deve al fatto che la pubblicazione sia stata frenata "dall'opposizione di qualcuno. Voglio smentirla in modo assoluto. Il ritardo è dovuto ad una serie di problemi di salute".

Riferendosi al Simposio, al quale partecipano trenta relatori ed esperti provenienti da Italia, Francia, Spagna, Portogallo, Malta, Inghilterra, Svizzera, Germania, Danimarca, Repubblica Ceca, Stati Uniti d'America e Canada, il Professor Borromeo ha ricordato che il programma ha preso l'avvio "dalle vicende che portarono alla creazione dell'Inquisizione nel XIII secolo, la sua attività nelle principali aree interessate dalla diffusione dell'eresia (in particolare Francia e Italia), le sue procedure. Nell'affrontare la storia moderna dell'istituzione, le relazioni furono invece divise in due categorie: quelle a taglio prevalentemente geografico (la Spagna e il Portogallo, con i rispettivi imperi coloniali, l'Italia, con particolare riferimento alla Congregazione romana del Sant'Uffizio, i Paesi Bassi, l'Inghilterra); quelle a taglio prevalentemente tematico (la repressione delle eresie giudaizzanti e islamizzanti, del protestantesimo, del fenomeno della stregoneria; la lotta conto la circolazione dei libri proibiti, sia di carattere letterario, sia di carattere scientifico, e delle Bibbie in volgare; il contesto storico in cui avvenne l'abolizione dei tribunali, la storiografia sull'istituzione)".

Gli Atti del Simposio, ha concluso il Professor Borromeo, "sono destinati a rappresentare un'opera di riferimento per gli studi sull'Inquisizione: in primo luogo, per il rigore scientifico delle relazioni, scevre da qualsiasi cedimento alla polemica o all'apologia incresciosa caratteristica di buona parte della storiografia meno recente; in secondo luogo, per la ricchezza dei dati forniti, che hanno consentito di rivedere alcuni luoghi comuni assai diffusi tra i non specialisti (il ricorso alla tortura e la condanna alla pena di morte non furono così frequenti come si è per molto tempo creduto); in terzo luogo perché, tenuto anche conto dell'ampiezza del volume, vi è motivo di sperare che la sua pubblicazione rilancerà il dibattito intellettuale sull'argomento e stimolerà nuove ricerche".
MESS/SIMPOSIO INQUISIZIONE/ETCHEGARAY VIS 20040615 (680)

14-16 GIUGNO CONSULTA INTERNAZIONALE NEW AGE IN VATICANO


CITTA' DEL VATICANO, 15 GIU. 2004 (VIS). Ha avuto inizio ieri in Vaticano una "Consulta Internazionale sul 'New Age'" promossa dalla Commissione Interdicasteriale di riflessione su "Sette e Nuovi Movimenti Religiosi" che fa seguito alla pubblicazione, il 3 febbraio 2003, del "rapporto provvisorio" intitolato "Gesù Cristo portatore dell'acqua viva: una riflessione cristiana sul 'New Age', redatto dal Pontifico Consiglio della Cultura e dal Pontificio Consiglio per il Dialogo Interreligioso.

La Consulta, composta da esponenti della Congregazione per l'Evangelizzazione dei Popoli e del Pontificio Consiglio per la Promozione dell'Unità dei Cristiani, della Cultura e per il Dialogo Interreligioso, è stata preparata sulla base di risposte delle Conferenze Episcopali ad un questionario inviato insieme al Documento del 2003. Con i Rappresentanti dei quattro Dicasteri parteciperanno all'incontro una ventina di esperti indicati dalle Conferenze Episcopali di diverse aree geografiche, che hanno manifestato maggiore interesse per l'argomento.

Il programma include una presentazione sintetica delle risposte pervenute dalle Chiese locali e la riflessione su due aspetti emersi dalla loro lettura che sono da considerarsi più meritevoli di attenzione: il discernimento circa le tecniche psicologiche promosse dal "New Age" e un confronto più approfondito tra le proposte del "New Age" e la spiritualità cristiana. Si cercherà di proporre alcune indicazioni per una riflessione pastorale sul "New Age" da offrire all'Episcopato.
CON-C:CON-DIR/NEW AGE/... VIS 20040615 (230)

lunedì 14 giugno 2004

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 14 GIU. 2004 (VIS). Il Santo Padre ha nominato Membro della Congregazione per le Chiese Orientali, il Vescovo Pierre Bürcher, Ausiliare di Lausanne, Genève et Fribourg (Svizzera).

Sabato 12 giugno è stato reso noto che il Santo Padre:

- Ha nominato il Sacerdote José Trinidad Zapata Ortiz, Vescovo di San Andrés Tuxtla (superficie: 13.495; popolazione: 968.266; cattolici: 920.138; sacerdoti: 86; religiosi: 103; diaconi permanenti: 83), Messico. Il Vescovo eletto è nato a Fresnillo (Messico), nel 1959 ed ha ricevuto l'ordinazione sacerdotale nel 1990. Finora Rettore del Seminario "Cristo Rey" della Diocesi di Texcoco (Messico), succede al Vescovo Guillermo Ranzahuer González, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Diocesi, presentata per raggiunti limiti d'età.

- Ha nominato il Reverendo Joachim Kouraleyo Tarounga, finora Rettore del Seminario Maggiore di N'Djaména (Ciad), Vescovo della Diocesi di Moundou (superficie: 8.692; popolazione: 531.793; cattolici: 180.000; sacerdoti: 25; religiosi: 65), Ciad. Il Vescovo eletto è nato a Donia (Ciad), nel 1958 ed è stato ordinato sacerdote nel 1989.

- Ha nominato il Reverendo Joseph Nguyen Chi Linh, finora Professore nel Seminario Maggiore di Nha Trang (Viêt Nam), Vescovo della Diocesi di Thanh Hóa (superficie: 11.168; popolazione: 3.467.609; cattolici: 125.674; sacerdoti: 40; religiosi: 148), Viêt Nam. Il Vescovo eletto è nato nel 1949 a Ba Lang (Viêt Nam), ed ha ricevuto l'ordinazione sacerdotale nel 1992.

- Ha nominato il Reverendo Gabriel Peñate Rodríguez, Vicario Apostolico di Izabal (superficie: 9.034; popolazione: 375.000; cattolici: 250.000: sacerdoti: 16; religiosi: 55), Guatemala. Il Vescovo eletto è nato a La Esmeralda (Guatemala), nel 1957 ed ha ricevuto l'ordinazione sacerdotale nel 1984. Il Vescovo Peñate Rodríguez succede al Vescovo Luis Maria Estrada Paetau, O.P., del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale del medesimo Vicariato Apostolico, presentata in conformità al canone 401, paragrafo 2, del Codice di Diritto Canonico.

- Ha nominato il Padre Vincenzo Bertolone, dei Missionari Servi dei Poveri, Sotto-Segretario della Congregazione per gli Istituti di Vita Consacrata e le Società di Vita Apostolica. Il Sotto-Segretario è stato finora Aiutante di Studio del medesimo Dicastero.

- Ha nominato l'Arcivescovo Tadeusz Kondrusiewicz, della Madre di Dio a Mosca (Federazione Russa), Membro della Congregazione per il Clero e del Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace.

- Ha nominato il Padre Prosper Grech, O.S.A., Membro della Pontificia Commissione Biblica.
NA:NER:RE:NA/.../... VIS 20040614 (380)

UDIENZE

CITTA' DEL VATICANO, 14 GIU. 2004 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto in udienze separate:

- L'Arcivescovo Adriano Bernardini, Nunzio Apostolico in Argentina.

- Cinque Presuli della Conferenza Episcopale della Colombia, in Visita "ad Limina Apostolorum":

- Il Vescovo Edgar de Jesús García Gil, di Montelíbano.

- Il Vescovo Julio César Vidal Ortiz, di Montería.

- Il Vescovo Nel Heyde Beltrán Santamaría, di Sincelejo.

- L'Arcivescovo Fabio Betancur Tirado, di Manizales.

- Il Vescovo Fabio Duque Jaramillo, O.F.M., di Armenia.

Sabato 12 giugno il Santo Padre ha ricevuto in udienze separate:

- Il Cardinale Ignace Moussa I Daoud, Prefetto della Congregazione per le Chiese Orientali.

- Cinque Presuli della Conferenza Episcopale della Colombia, in Visita "ad Limina Apostolorum":

- L'Arcivescovo Juan Francisco Sarasti Jaramillo, C.I.M., di Cali.

- Il Vescovo Luis Madrid Merlano, di Cartago.

- Il Vescovo Orlando Antonio Corrales García, di Palmira.

- L'Arcivescovo Carlos José Ruiseco Vieira, di Cartagena.

- Il Vescovo Jorge Leonardo Gómez Serna, O.P., di Magangué.

- Il Cardinale Giovanni Battiste Re, Prefetto della Congregazione per i Vescovi.
AP:AL/.../... VIS 20040614 (180)

CORPUS DOMINI: IL PAPA AFFIDA VERGINE MARIA ANNO EUCARISTIA


CITTA' DEL VATICANO, 13 GIU. 2004 (VIS). Il Santo Padre Giovanni Paolo II ha ricordato questa mattina ai fedeli riuniti in Piazza San Pietro per la recita dell'Angelus, che in Italia e in altri Paesi si celebra oggi il "Corpus Domini", Solennità del Corpo e del Sangue di Cristo. "È la festa dell'Eucaristia, sacramento nel quale Gesù ci ha lasciato il vivo memoriale della sua Pasqua, evento centrale nella storia dell'umanità".

"È bello che in questa ricorrenza" - ha detto il Papa - "i fedeli si stringano intorno al Santissimo Sacramento per adorarlo, lo accompagnino in processione per le strade, esprimano con tanti segni di devozione la fede in Cristo vivo e la gioia per la sua presenza".

"Proprio celebrando il 'Corpus Domini' con la Diocesi di Roma, giovedì scorso ho dato l'annuncio che, nel prossimo mese di ottobre, in coincidenza con il Congresso Eucaristico Internazionale di Guadalajara (Messico), avrà inizio uno speciale 'Anno dell'Eucaristia', che terminerà nell'ottobre 2005 con l'Assemblea Ordinaria del Sinodo dei Vescovi. L'Anno dell'Eucaristia" - ha sottolineato il Pontefice - "si pone nel quadro del progetto pastorale che ho additato nella Lettera Apostolica 'Novo millennio ineunte', dove ho invitato i fedeli a 'ripartire da Cristo'".

"L'Eucaristia sta al centro della vita della Chiesa" - ha ribadito il Santo Padre ed ha proseguito affermando: "Affido fin d'ora alla Vergine Maria, 'donna eucaristica', questa nuova iniziativa. Ella, che nell'Anno del Rosario ci ha aiutato a contemplare Cristo con il suo sguardo e il suo cuore, nell'Anno dell'Eucaristia faccia crescere ogni comunità nella fede e nell'amore verso il mistero del Corpo e del Sangue del Signore".

Al termine dell'Angelus, il Papa, precisando che: "Si celebrerà domani la Giornata Mondiale dei Donatori di Sangue", ha affermato: "Donare il proprio sangue in modo volontario e gratuito è un gesto di alto valore morale e civico. È 'un dono per la vita', come dice il motto di questa Giornata. Possano i donatori, ai quali va la riconoscenza di tutti, moltiplicarsi in ogni parte del mondo".
ANG/EUCARISTIA:DONATORI SANGUE/... VIS 20040614 (340)

MEZZI COMUNICAZIONE AL SERVIZIO VERITÀ, GIUSTIZIA, LIBERTÀ


CITTA' DEL VATICANO, 12 GIU. 2004 (VIS). Questa mattina, presso la Casa Generalizia dei "Christian Brothers" a Roma, l'Arcivescovo John P. Foley, Presidente del Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali, è intervenuto ad una riunione delle comunità religiose che collaborano con la "Peace Communications Network".

"Lo scorso anno" - ha detto l'Arcivescovo Foley - "nel quarantesimo anniversario della famosa Lettera Enciclica di Papa Giovanni XXIII, 'Pacem in terris', il Santo Padre Giovanni Paolo II ha scelto come tema della Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali: 'I mezzi di comunicazione sociale al servizio della pace autentica alla luce della 'Pacem in terris'". Giovanni XXIII, ha ricordato l'Arcivescovo Foley, individuò quattro pilastri dell'autentica pace: verità, giustizia, libertà e amore. Dobbiamo assicurarci che i nostri mezzi di comunicazione e tutti i media si attengano alla verità. In tal modo essi possono rendere un meraviglioso servizio, altrimenti possono essere usati 'al servizio di interessi ristretti, nazionali, etici, razziali o di pregiudizi religiosi'".

Dobbiamo anche garantire, ha continuato l'Arcivescovo Foley, "che i mezzi di comunicazione sociale e tutti i media contribuiscano alla giustizia". Inoltre, se "i media devono servire la libertà, essi stessi devono essere liberi ed usare correttamente tale libertà. Il loro stato privilegiato obbliga i media a prescindere da preoccupazioni puramente commerciali per servire gli autentici interessi della società".

Al termine del suo discorso l'Arcivescovo Foley ha citato le parole che il Santo Padre Giovanni Paolo II pronunciò nel 2002 al Santuario della Divina Misericordia nei pressi di Cracovia (Polonia): "Dove dominano l'odio e la sete di vendetta, dove la guerra porta sofferenza e morte agli innocenti, lì è necessaria la grazia della misericordia, per rappacificare i cuori e le menti degli uomini e portare la pace. I mezzi di comunicazione orientati alla pace non devono promuovere la difesa dell'equilibrio e della preponderanza del potere, ma la sovrabbondanza dell'amore".
CON-CS/COMUNICAZIONI:PACE/FOLEY VIS 20040614 (310)

venerdì 11 giugno 2004

UDIENZE

CITTA' DEL VATICANO, 11 GIU. 2004 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto questa mattina in udienze separate:

- Nove Presuli della Conferenza Episcopale della Colombia, in Visita "ad Limina Apostolorum":

- L'Arcivescovo Alberto Giraldo Jaramillo P.S.S., di Medellín, con gli Ausiliari: Vescovo Gonzalo de Jesús Rivera Gómez; Vescovo Jorge Iván Castaño Rubio, C.M.F.; Vescovo Gilberto Jiménez Narváez.

- Il Vescovo José Soleibe Arbeláez, di Caldas.

- L'Arcivescovo Rubén Salazar Gómez, di Barranquilla, con l'Ausiliare Vescovo Luis Antonio Nova Rocha.

- Il Vescovo Hugo Eugenio Puccini Banfi, di Santa Marta.

- Il Vescovo Oscar José Vélez Isaza, C.M.F., di Valledupar.

Il Cardinale Camillo Ruini, Presidente della Conferenza Episcopale Italiana, con il Vescovo Giuseppe Betori, Segretario Generale della Conferenza Episcopale Italiana.
AL:AP/.../... VIS 20040611 (120)

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 10 GIU. 2004 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha nominato il Vescovo Anthony Anandarayar, Arcivescovo Metropolita di Pondicherry and Cuddalore (superficie: 15.250; popolazione: 6.413.945; cattolici: 299.667, sacerdoti: 163; religiosi: 956), India. Finora Vescovo di Ootacamund (India), l'Arcivescovo eletto succede all'Arcivescovo Michael Augustin, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Arcidiocesi, presentata in conformità al canone 401, paragrafo 2, del Codice di Diritto Canonico.

- Ha nominato il Vescovo Robert Christopher Ndlovu, finora Vescovo di Hwange (Zimbabwe), Arcivescovo Metropolita di Harare (superficie: 63.555; popolazione: 4.771.838; cattolici: 379.291; sacerdoti: 129; religiosi: 574), Zimbabwe.
NER:RE/.../ ANANDARAYAR:AUGUSTIN:NDLOVU VIS 20040611 (100)

CONFERENZA STAMPA PRESENTAZIONE VOLUME "L'INQUISIZIONE"


CITTA' DEL VATICANO, 10 GIU. 2004 (VIS). Martedì 15 giugno, alle 11:30, presso la Sala Stampa della Santa Sede, si terrà una Conferenza Stampa di presentazione del volume "L'inquisizione", alla quale interverranno il Cardinale Roger Etchegaray, già Presidente del Comitato Centrale del Grande Giubileo dell'Anno 2000; il Cardinale Jean-Louis Tauran, Archivista e Bibliotecario di Santa Romana Chiesa e il Cardinale Georges Cottier, O.P. Pro-Teologo della Casa Pontificia.

Il volume contiene gli Atti del Simposio Internazionale tenutosi in Vaticano dal 20 al 31 ottobre 1998, a cura della Commissione teologica-storica del Comitato Centrale del Grande Giubileo dell'Anno 2000. Alla Conferenza Stampa interverrà anche il Professor Agostino Borromeo, curatore del volume.
OP/INQUISIZIONE/ETCHEGARAY:TAURAN:COTTIER VIS 20040611 (120)

ANNUNCIO DEL PAPA: INIZIO AD OTTOBRE ANNO DELL'EUCARISTIA


CITTA' DEL VATICANO, 10 GIU. 2004 (VIS). Nel pomeriggio di oggi, Solennità del Corpus Domini, il Santo Padre Giovanni Paolo II ha annunciato, nel corso della Celebrazione Eucaristica che ha presieduto nella Basilica di San Giovanni in Laterano, che dall'ottobre 2004 all'ottobre 2005 si celebrerà uno speciale "Anno dell'Eucaristia".

Commentando le parole della Lettera di San Paolo ai Corinzi: "'Ogni volta che mangiate di questo pane e bevete di questo calice, voi annunziate la morte del Signore finché egli venga'", Giovanni Paolo II ha ricordato nell'omelia che chi partecipa alla "cena del Signore", memoriale del sacrificio redentore di Cristo, "si unisce al mistero della morte del Signore, anzi, se ne fa 'annunciatore'. Vi è dunque uno strettissimo rapporto tra il 'fare l'Eucaristia' e l'annunciare Cristo. Entrare in comunione con Lui nel memoriale della Pasqua significa, nello stesso tempo, diventare missionari dell'evento che quel rito attualizza; in un certo senso, significa renderlo contemporaneo ad ogni epoca, fino a quando il Signore ritornerà".

"Da quando con la Pentecoste" - ha proseguito il Pontefice - "il Popolo della Nuova Alleanza 'ha cominciato il suo cammino pellegrinante verso la patria celeste, il Divin Sacramento ha continuato a scandire le sue giornate, riempiendole di fiduciosa speranza'. Proprio pensando a questo ho voluto dedicare all'Eucaristia la prima Enciclica del nuovo millennio e sono lieto ora di annunciare uno speciale 'Anno dell'Eucaristia'. Esso inizierà col Congresso Eucaristico Mondiale, in programma dal 10 al 17 ottobre 2004 a Guadalajara (Messico), e terminerà con la prossima Assemblea Ordinaria del Sinodo dei Vescovi, che si terrà in Vaticano dal 2 al 29 ottobre 2005 e il cui tema sarà 'L'Eucaristia fonte e culmine della vita e della missione della Chiesa'. Mediante l'Eucaristia, la Comunità ecclesiale viene edificata quale nuova Gerusalemme, principio di unità in Cristo tra persone e popoli diversi".

Il Papa ha detto ancora che: "Cristo, 'pane vivo disceso dal cielo', è l'unico che può saziare la fame dell'uomo in ogni tempo e in ogni parte della terra. Egli, però, non vuole farlo da solo, e così, come nella moltiplicazione dei pani, coinvolge i discepoli. (...) Questo segno prodigioso è figura del più grande mistero d'amore che si rinnova ogni giorno nella Santa Messa: mediante i ministri ordinati, Cristo dona il suo Corpo e il suo Sangue per la vita dell'umanità. E quanti degnamente si nutrono alla sua Mensa, diventano strumenti vivi della sua presenza d'amore, di misericordia e di pace".

Al termine della Messa, il Santo Padre ha presieduto la Processione Eucaristica che percorrendo Via Merulana ha raggiunto la Basilica di Santa Maria Maggiore. Migliaia di persone hanno accompagnato il Santissimo Sacramento custodito in un veicolo coperto nel quale si trovava il Papa.
HML/CORPUS DOMINI/... VIS 20040611 (460)

mercoledì 9 giugno 2004

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 9 GIU. 2004 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha accettato la rinuncia al governo pastorale della Diocesi di Augsburg (Repubblica Federale di Germania), presentata dal Vescovo Viktor Josef Dammertz, O.S.B., per raggiunti limiti d'età.

- Ha accettato la rinuncia al governo pastorale dell'Arcidiocesi di Cuiabá (Brasile), presentata dall'Arcivescovo Bonifácio Piccinini, S.D.B., per raggiunti limiti d'età. Gli succede il Vescovo Mílton Antônio dos Santos, S.D.B., finora Vescovo Coadiutore della medesima Arcidiocesi.

- Ha nominato il Vescovo João Wilk, O.F.M.Conv., finora Vescovo di Formosa (Brasile), Vescovo di Anápolis (superficie: 14.227; popolazione: 465.212; cattolici: 325.648; sacerdoti: 77; religiosi: 209; diaconi permanenti: 12), Brasile. Il Vescovo Wilk succede al Vescovo Manoel Pestana Filho, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Diocesi, presentata per raggiunti limiti d'età.

- Ha nominato Nunzio Apostolico in Maurizio, l'Arcivescovo Augstine Kasujja, che è Nunzio Apostolico in Madagascar e nelle Syechelles e Delegato Apostolico nelle Isole Comore e a La Réunion.

- Ha nominato il Vescovo Kazimierz Nycz, finora Ausiliare di Kraków (Polonia), Vescovo di Koszalin-Kolobrzeg (superficie: 15.500; popolazione: 965.050; cattolici: 890.000; sacerdoti: 537; religiosi: 402), Polonia.
RE:NER:NN/.../... VIS 20040609 (190)

IN BREVE


IL SANTO PADRE GIOVANNI PAOLO II "HA RICEVUTO CON GIOIA E SOLLIEVO la notizia della liberazione degli ostaggi italiani e dell'ostaggio polacco", rapiti in Iraq quasi due mesi fa, ha detto il Dr. Joaquín Navarro-Valls, Direttore della Sala Stampa della Santa Sede, nel pomeriggio di ieri, nell'apprendere la notizia. Mentre il Papa partecipa "ai sentimenti di gioia dei familiari si sente anche vicino alla famiglia di Fabrizio Quattrocchi, assassinato barbaramente dopo il suo sequestro".

IL SANTO PADRE HA NOMINATO IL CARDINALE ANGELO SODANO, Segretario di Stato, Suo Rappresentante personale ai funerali (Washington 11 giugno), dell'ex Presidente degli Stati Uniti d'America, Ronald Reagan, scomparso il 5 giugno scorso in California.

L'ARCIVESCOVO SILVANO TOMASI, OSSERVATORE PERMANENTE DELLA SANTA SEDE presso l'Ufficio delle Nazioni Unite ed Istituzioni Specializzate a Ginevra, ha preso la parola il 2 giugno scorso alla 92a Conferenza Internazionale sul Lavoro ed alla Commissione dei Migranti. "La Santa Sede" - ha detto - "ha sempre dedicato grande attenzione ai migranti del mondo. (...) Il fenomeno migratorio è diventato un problema rilevante della società attuale. La Santa Sede ha manifestato costante sollecitudine alla dimensione umana del processo migratorio poiché troppo spesso i migranti vivono in condizioni di inferiorità, di insicurezza e subiscono forme di intolleranza e di xenofobia. I lavoratori immigrati devono essere considerati come una risorsa, e non un problema. Lavorando dignitosamente al di là dei confini del proprio Paese, essi possono essere promotori di pace nel nostro tempo".

L'UFFICIO DELLE CELEBRAZIONI LITURGICHE DEL SOMMO PONTEFICE ha annunciato che lunedì 14 giugno, alle ore 11:00, il Cardinale Eusébio Oscar Scheid, S.C.I., Arcivescovo Metropolita di São Sebastião do Rio de Janeiro (Brasile), prenderà possesso del Titolo dei Santi Bonifacio ed Alessio, in Piazza Sant'Alessio, 23, Roma.
.../IN BREVE/... VIS 20040609 (300)

UDIENZA GENERALE: CATECHESI VIAGGIO APOSTOLICO IN SVIZZERA


CITTA' DEL VATICANO, 9 GIU. 2004 (VIS). Il Santo Padre Giovanni Paolo II ha dedicato l'Udienza Generale di oggi, tenutasi in Piazza San Pietro, al Viaggio Apostolico in Svizzera di sabato e domenica scorsa.

Ringraziando le Autorità civili e religiose e, in particolare, il Presidente della Confederazione Elvetica, Signor Joseph Deiss, per l'accoglienza riservatagli ed il lavoro di organizzazione del Viaggio, il Santo Padre ha anche ringraziato il Consiglio Federale per "la decisione di elevare il rango della Rappresentanza diplomatica della Svizzera presso la Santa Sede".

Giovanni Paolo II ha ricordato ai 10.000 pellegrini presenti che, motivo principale del suo pellegrinaggio Apostolico in Svizzera: "è stato l'incontro con i giovani cattolici della Svizzera" e ugualmente "di proporre alle nuove generazioni elvetiche un messaggio che vorrei estendere a tutti i giovani d'Europa e del mondo", che "si riassume in tre verbi: 'Alzati!'. 'Ascolta!', 'Mettiti in cammino!'. È Cristo stesso, risorto e vivo, che ripete ad ogni ragazzo e ragazza del nostro tempo queste parole. È Lui che invita la gioventù del terzo millennio ad 'alzarsi', a dare cioè senso pieno alla propria esistenza. Ho voluto farmi eco di questo appello nella convinzione che solo Cristo, Redentore dell'uomo, può aiutare i giovani a 'rialzarsi' da esperienze e mentalità negative per crescere fino alla loro piena statura umana, spirituale e morale".

Domenica, Solennità della Santissima Trinità, durante la Celebrazione Eucaristica celebrata nel Prato dell'Allmend, ha detto ancora il Pontefice, "ho rinnovato l'appello all'unità di tutti i cristiani, invitando anzitutto i cattolici a viverla tra di loro, facendo della Chiesa 'la casa e la scuola della comunione'".

Il Santo Padre ha concluso la catechesi ricordando l'incontro con l'Associazione delle ex-Guardie Svizzere, affermando: "È stata una provvidenziale occasione per ringraziare del prezioso servizio che, da quasi cinque secoli, il Corpo della Guardia Svizzera rende alla Sede Apostolica".

Al termine dell'Udienza il Papa ha invitato i romani e i pellegrini presenti a Roma, a partecipare alle 18:30 di domani, Solennità del Corpus Domini, alla Santa Messa da lui presieduta in Piazza San Giovanni in Laterano ed alla Processione Eucaristica che si concluderà a Santa Maria Maggiore.
AG/VIAGGIO SVIZZERA/... VIS 20040609 (360)
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