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Il Vatican Information Service (VIS), istituito nell'ambito della Sala Stampa della Santa Sede, è un bollettino telematico che diffonde notizie relative all'attività magistrale e pastorale del Santo Padre e della Curia Romana...

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martedì 1 giugno 2004

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 1 GIU. 2004 (VIS). Il Santo Padre ha nominato il Vescovo Arthur Joseph Serratelli, Vescovo di Paterson (superficie: 3.143; popolazione: 1.110.607; cattolici: 415.082; sacerdoti: 396; religiosi: 1.042; diaconi permanenti: 174), New Jersey, Stati Uniti d'America. Finora Vescovo Ausiliare dell'Arcidiocesi di Newark (Stati Uniti d'America), il Vescovo Serratelli succede al Vescovo Frank Joseph Rodimer, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Diocesi, presentata per raggiunti limiti d'età.
NER:RE/…/SERRATELLI:RODIMER VIS 20040601 (80)

UDIENZE


CITTA' DEL VATICANO, 1 GIU. 2004 (VIS). Il Santo Padre Giovanni Paolo II ha ricevuto questa mattina in udienze separate:

- L'Arcivescovo Pablo Puente, Nunzio Apostolico in Gran Bretagna.

- L'Arcivescovo Jean-Paul Gobel, Nunzio Apostolico in Nicaragua.

- Otto Presuli della Conferenza Episcopale degli Stati Uniti d'America (Regione XIII), in visita "ad Limina Apostolorum":

- L'Arcivescovo Charles Joseph Chaput, O.F.M.Cap., di Denver, con l'Ausiliare Vescovo José Horacio Gómez.

- Il Vescovo Gerald Frederick Kicanas, di Tucson, con il Vescovo emerito Manuel D. Moreno.

- Il Vescovo David Laurin Ricken, di Cheyenne, con il Vescovo emerito Joseph Hubert Hart.
- Il Vescovo Michael John Sheridan, di Colorado Springs, con il Vescovo emerito Richard Charles Hanifen.
AP:AL/…/… VIS 20040601 (120)

CONFERENZA QATAR SI CONCLUDE CON SPERANZA DIALOGO


CITTA' DEL VATICANO, 1 GIU. 2004 (VIS). La Conferenza del Qatar sul Dialogo Islamo-Cristiano si è conclusa il 29 maggio, con tre incontri a porte chiuse ed una Conferenza Stampa presieduta dall'Arcivescovo Michael Fitzgerald, Presidente della Pontificia Commissione per i Rapporti Religiosi con i Musulmani. Alla Conferenza Stampa sono intervenuti anche il Professor Youssef Kamal El-Hage, Consultore della Pontificia Commissione e Professore dell'Università di Notre-Dame, (Libano), e la Professoressa Aysha Al-Mannai, Preside della Facoltà di teologia, diritto e studi islamici dell'Università del Qatar.

L'Arcivescovo Fitzgerald ha tenuto a sottolineare che la Conferenza, voluta dall'Emiro del Qatar, Sceicco Abdullah bin Khalifa Al-Thani, rispecchia la volontà del Paese, che ha stabilito rapporti diplomatici con la Santa Sede nel 2002, di continuare a promuovere il dialogo islamo-cristiano.

La Professoressa Al-Mannai, affermando che l'incontro è stato molto positivo e che entrambi i rappresentanti delle due religioni desiderano continuare ad approfondire il dialogo, ha precisato che il Qatar si è sempre adoperato per favorire la comprensione e promuovere la pace attraverso il dialogo. Infine ha ricordato l'auspicio espresso nel discorso inaugurale dall'Emiro Kalifa Al-Thani, di una partecipazione di Rappresentanti di religione ebraica alla prossima Conferenza.

L'Emiro Al-Thani a sua volta ha affermato che: "Sarebbe utile promuovere nella Conferenza del prossimo anno, il dialogo fra cristiani, musulmani ed ebrei, poiché tutti condividiamo la fede in un unico Dio. Su questa base si può edificare una vita umana degna del nome, fondata sui principi dell'amore, della tolleranza e dell'uguaglianza, per il bene di tutta l'umanità".

Il Professor El-Hage ha sottolineato l'importanza del presente incontro - il primo con la partecipazione congiunta di membri della Pontificia Commissione per i Rapporti con i Musulmani e di interlocutori musulmani - caratterizzato da un clima di trasparenza e di cordialità, ed ha ricordato gli argomenti esaminati: la libertà religiosa, il diritto dei credenti di praticare la propria religione nel Paese in cui vivono, ed il problema degli appartenenti alle minoranze.

Nell'incontro con i giornalisti, l'Arcivescovo Fitzgerald ha commentato la preoccupazione della comunità musulmana di tutto il mondo riguardo al tema della libertà religiosa, in particolare quando interpretata da un punto di vista individuale, senza poter contare su di una voce univoca sull'argomento. I Musulmani invitati a partecipare alle sessioni hanno espresso apprezzamento per la cordialità e l'apertura degli incontri e per i risultati conseguiti. Nessuno è rimasto deluso poiché nessuno si era prefissato il conseguimento di risultati strabilianti.

La parte teorica della Conferenza è stata dedicata al riesame della Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo e l'Arcivescovo Fitzgerald ha precisato che sebbene non si sia riusciti a conseguire un accordo unanime su una definizione comune di libertà religiosa, è stata proposta la definizione enunciata dalla Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo. Alla domanda se i musulmani considerassero la Dichiarazione Universale come un'imposizione da parte dell'Occidente, l'Arcivescovo Fitzgerald ha riposto che alcuni la considerano tale.

La seconda parte dell'incontro è stata dedicata al Magistero della Chiesa Cattolica in materia di libertà religiosa e, la terza parte, ai lavori di autori religiosi contemporanei relativi alla libertà religiosa nell'ambito della legge islamica. La quarta parte dell'Incontro è stata dedicata alla valutazione del rispetto della libertà religiosa nel mondo attraverso l'attività di Organizzazioni quali "L'Osservatorio di Helsinki" e l'Organizzazione per la Cooperazione e la Sicurezza in Europa (OCSE).

Riferendosi alle differenze esistenti fra l'insegnamento cattolico e il diritto islamico riguardo alla libertà religiosa, l'Arcivescovo Fitzgerald ha affermato che: "Concordiamo sul principio che la libertà religiosa fa parte della dignità umana proveniente da Dio" ed ha illustrato la differenza fra libertà di religione (libertà di credere e di praticare la propria fede, o libertà di non credere) e la libertà nell'ambito della religione. La prima è un pieno diritto, la seconda non lo è, poiché essere credenti implica vivere conformemente a norme di condotta che non si è autorizzati a cambiare.

L'Arcivescovo ha concluso il suo intervento citando le difficoltà derivanti dalla mancanza di un'autorità centrale, o di una struttura gerarchica come quella della Chiesa Cattolica. Spesso, nel mondo musulmano, le persone rappresentano se stesse, non una Chiesa o un gruppo.
DELSS/DIALOGO/QATAR:FITZGERALD VIS 20040601 (850)

SIATE PORTATORI LUCE DI CRISTO IN OGNI CIRCOSTANZA VITA


CITTA' DEL VATICANO, 1 GIU. 2004 (VIS). Alle 20:00 di ieri sera, festa liturgica della Visitazione della Beata Vergine Maria, a conclusione del mese mariano, si è svolta nei Giardini Vaticani la tradizionale processione dalla Chiesa di Santo Stefano degli Abissini fino alla Grotta della Madonna di Lourdes, davanti alla quale è stato recitato il Santo Rosario. Al termine della cerimonia, l'Arcivescovo Leonardo Sandri, Sostituto della Segreteria di Stato, ha dato lettura di un Messaggio del Santo Padre.

Giovanni Paolo II ricorda nel Messaggio che la Festa della Visitazione si celebra quest'anno all'indomani della Pentecoste e scrive: "Ciò fa pensare al vento dello Spirito, che sospinge Maria e con lei la Chiesa sulle strade del mondo, per recare a tutti Cristo, speranza dell'umanità".

"Anche le fiammelle delle candele" - scrive ancora il Pontefice - portate durante la processione, "stanno a significare la speranza che Cristo, morto e risorto, ha donato all'umanità. Carissimi Fratelli e Sorelle, siate sempre portatori di questa luce. Anzi, come raccomanda il Signore ai discepoli, siate voi stessi luce nelle vostre case, in ogni ambiente e in ogni circostanza della vita. Siatelo con la vostra fedele testimonianza evangelica, ponendovi ogni giorno alla scuola di Maria, perfetta discepola del suo Figlio divino".
MESS/ROSARIO:VISITAZIONE/SANDRI VIS 20040601 (220)

lunedì 31 maggio 2004

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 31 MAG. 2004 (VIS). Il Santo Padre ha nominato il Monsignore Bernardino C. Cortez, finora Parroco della Parrocchia di Santa Teresa del Bambin Gesù in Los Baños, Vescovo Ausiliare dell'Arcidiocesi di Manila (superficie: 117; popolazione: 2.993.000; cattolici: 2.719.781; sacerdoti: 186; religiosi: 1.013), Filippine. Il Vescovo eletto è nato nel 1949 a Baclaran (Filippine) ed ha ricevuto l'ordinazione sacerdotale nel 1974.

Sabato 29 maggio è stato reso noto che il Santo Padre ha nominato:

- Il Monsignore Lucio Soravito De Franceschi, finora Parroco della Cattedrale di Udine e Vicario Episcopale per i Laici, Vescovo di Adria-Rovigo (superficie: 1.193; popolazione: 202.864; cattolici: 200.128; sacerdoti: 175; religiosi: 239), Italia. Il Vescovo eletto è nato nel 1939 a Mione di Ovaro (Udine, Italia) ed ha ricevuto l'ordinazione sacerdotale nel 1963.

- Il Monsignore Giuseppe Andrich, Vescovo di Belluno-Feltre (superficie: 3.263; popolazione: 181.822; cattolici: 181.402; sacerdoti: 221; religiosi: 287; diaconi permanenti: 4), Il Vescovo eletto, finora Amministratore diocesano della medesima Diocesi, è nato a Canale d'Agordo (Belluno, Italia), nel 1940 ed ha ricevuto l'ordinazione sacerdotale nel 1965.
NEA:NER/…/CORTEZ:DE FRANCESCHI:ANDRICH VIS 20040531 (180)

UDIENZE


CITTA' DEL VATICANO, 31 MAG. 2004 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto questa mattina in udienze separate quattro Presuli della Conferenza Episcopale degli Stati Uniti d'America (Regione XIII), in Visita "ad Limina Apostolorum":

- L'Arcivescovo Michael Jarboe Sheehan, di Santa Fe.

- Il Vescovo Donald Edmond Pelotte, S.S.S., di Gallup.

- Il Vescovo Ricardo Ramírez, C.S.B., di Las Cruces.

- Il Vescovo Thomas James Olmsted, di Phoenix.

Sabato 29 maggio il Santo Padre ha ricevuto in udienze separate:

- Il Cardinale Edmund Casimir Szoka, Presidente della Pontificia Commissione per lo Stato della Città del Vaticano e Presidente del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano.

- L'Arcivescovo Albert Malcolm Ranjith Patabendige Don, Nunzio Apostolico in Indonesia e in Timor Orientale.

- Il Barone Hendrik Volkier Bentinck van Schoonheten, Ambasciatore dei Paesi Bassi, in visita di congedo.

- Il Cardinale Giovanni Battista Re, Prefetto della Congregazione per i Vescovi.
AP/…/… VIS 20040531 (150)

IN BREVE


IL CARDINALE RENATO R. MARTINO, Presidente del Pontificio Consiglio "Giustizia e Pace", si recherà, dal 31 maggio al 4 giugno prossimo, in Uganda, nei centri di Gulu, Kalongo e Kitgum, da anni teatro di sanguinosi scontri armati. Il Viaggio del Cardinale Martino è dedicato principalmente ad incontri con autorità e rappresentanti di associazioni religiose e laicali impegnate nel sociale, a visite nei campi degli sfollati e, negli ospedali, alle vittime della guerra che insanguina il Paese da 18 anni. Il 3 giugno prossimo, il Presidente del Pontificio Consiglio presiederà, a Namugongo, una solenne celebrazione in onore dei Martiri Ugandesi, nella festa annuale di San Carlo Lwanga e di 21 Compagni, canonizzati da Paolo VI nel 1964.

È STATO PUBBLICATO IL DOCUMENTO FINALE della XVI Assemblea Plenaria del Pontificio Consiglio della Pastorale per i Migranti e gli Itineranti, tenutasi dal 17 al 19 maggio, nel Palazzo San Calisto, sede del Dicastero. I Membri e i Consultori del Dicastero hanno riflettuto sulla necessità e la modalità del dialogo ecumenico, interreligioso e interculturale nel contesto della mobilità umana ed hanno ribadito il principio che la mobilità umana, nelle sue diverse espressioni, sia "elemento propulsore di pace e armonia fra le nazioni e le civiltà".
…/IN BREVE/… VIS 20040531 (210)

REGINA COELI: SI RINNOVINO NELLA CHIESA PRODIGI PENTECOSTE


CITTA' DEL VATICANO, 30 MAG. 2004 (VIS). "La Chiesa è oggi in festa per la Solennità di Pentecoste, che ricorda la prodigiosa effusione dello Spirito Santo su Maria e gli Apostoli nel Cenacolo", ha detto il Santo Padre Giovanni Paolo II ai numerosi pellegrini convenuti in Piazza San Pietro per la recita del Regina Coeli.

"Animati dal fuoco dello Spirito, gli Apostoli" - ha proseguito il Pontefice - "uscirono dal Cenacolo e incominciarono a parlare di Cristo, morto e risorto, ai fedeli venuti a Gerusalemme da ogni parte, e ciascuno li sentiva parlare nella propria lingua nativa".

"Con la Pentecoste (…) nasce la Chiesa, Corpo mistico di Cristo sparso nel mondo. Essa è composta da uomini e donne di ogni razza e cultura, adunati nella fede e nell'amore della Santissima Trinità, per essere segno e strumento dell'unità di tutto il genere umano. Conformati dallo Spirito a Cristo uomo nuovo, i credenti diventano suoi testimoni, seminatori di speranza, operatori di misericordia e di pace".

Il Papa ha concluso invocando l'intercessione materna di Maria: "affinché si rinnovino nella Chiesa i prodigi della Pentecoste e tutti gli uomini possano accogliere il lieto annuncio della salvezza".
ANG/PENTECOSTE/… VIS 20040531 (200)

INTENSIFICARE LA PREGHIERA PER LA PACE IN MEDIO ORIENTE


CITTA' DEL VATICANO, 31 MAG. 2004 (VIS). Questa mattina il Santo Padre Giovanni Paolo II ha ricevuto le partecipanti al Capitolo Generale della Famiglia Monastica di Betlemme, dell'Assunzione della Vergine Maria e di San Bruno.

Il Papa ha detto alle religiose: "Mediante una umile e coraggiosa fedeltà, nel silenzio che caratterizza la vostra vita appartata, voi siete sostenute dalla preghiera alla Vergine Maria. Attraverso la vita contemplativa, elevate il mondo a Dio e ricordate agli uomini del nostro tempo il ruolo che il silenzio e la preghiera hanno nell'esistenza".

Giovanni Paolo II ha auspicato che San Bruno "vi ottenga di rimanere vigili nella preghiera, montando 'una santa e perseverante guardia, nell'attesa del ritorno del Maestro, per accoglierLo quando chiamerà'. Invito in particolare la vostra Famiglia Monastica, che porta il nome di Betlemme, luogo di nascita dell'Emanuele, ad intensificare la preghiera per il Medio Oriente, implorando il Signore di concedere la grazia della pace e della riconciliazione a tutti gli abitanti di questa regione martoriata dalla violenza".
AC/…/FAMIGLIA MONASTICA BETLEMME VIS 20040531 (180)

LA SPIRITUALITÀ DI PENTECOSTE SI DIFFONDA NELLA CHIESA


CITTA' DEL VATICANO, 29 MAG. 2004 (VIS). Nel pomeriggio di oggi, in Piazza San Pietro, il Santo Padre Giovanni Paolo II ha presieduto la celebrazione dei Primi Vespri nella Solennità di Pentecoste, alla quale hanno assistito fedeli di numerose comunità diocesane e parrocchiali, associazioni, movimenti e gruppi ed i membri del Rinnovamento dello Spirito.

Giovanni Paolo II ha inviato un saluto ai numerosi giovani che hanno seguito la Veglia di preghiera da Lednica (Polonia), in collegamento via radio e televisione con Piazza San Pietro, ed ha detto loro: "Prego con voi, cari amici, per il dono dello Spirito Santo. Il Consolatore, lo Spirito di verità, vi colmi dell'amore di Cristo, a cui affidate il vostro futuro".

Ai Membri del Rinnovamento dello Spirito, "una delle varie espressioni della grande famiglia del movimento carismatico cattolico", il Santo Padre ha detto: "Grazie al movimento carismatico tanti cristiani, uomini e donne, giovani e adulti, hanno riscoperto la Pentecoste come realtà viva e presente nella loro esistenza quotidiana. Auspico che la spiritualità della Pentecoste si diffonda nella Chiesa, quale rinnovato slancio di preghiera, di santità, di comunione e di annuncio".

Il Santo Padre ha incoraggiato l'iniziativa denominata "Roveto Ardente", promossa dal Rinnovamento dello Spirito, spiegando che: "Si tratta di un'adorazione incessante, giorno e notte, davanti al Santissimo Sacramento; un invito ai fedeli a 'ritornare al Cenacolo' perché, uniti nella contemplazione del Mistero eucaristico, intercedano per la piena unità dei cristiani e per la conversione dei peccatori. Auguro di cuore che questa iniziativa conduca molti a riscoprire i doni dello Spirito, che hanno nella Pentecoste la loro fonte sorgiva".

"La celebrazione di questa sera" - ha proseguito il Pontefice - "mi richiama alla mente il memorabile incontro con i movimenti ecclesiali e le nuove comunità della vigilia di Pentecoste di sei anni fa. Fu una straordinaria epifania dell'unità della Chiesa, nella ricchezza e varietà dei carismi, che lo Spirito Santo elargisce in abbondanza. Quanto ebbi a osservare in quella occasione lo ripeto ora con forza: i movimenti ecclesiali e le nuove comunità sono una 'risposta provvidenziale', 'suscitata dallo Spirito Santo', all'odierna domanda di nuova evangelizzazione, per la quale sono necessarie 'personalità cristiane mature' e ' comunità cristiane vive'".

"Per questo dico anche a voi" - ha concluso il Pontefice - "'Apritevi con docilità ai doni dello Spirito! Accogliete con gratitudine e obbedienza i carismi che lo Spirito non cessa di elargire! Non dimenticate che ogni carisma è dato per il bene comune, cioè a beneficio di tutta la Chiesa!".
HML/VESPRI PENTECOSTE/… VIS 20040531 (430)

MAI DIFFICOLTÀ FRENINO DEDIZIONE A CRISTO E ALLA SUA CHIESA


CITTA' DEL VATICANO, 29 MAG. 2004 (VIS). "Mai le difficoltà frenino la vostra generosa dedizione a Cristo e alla sua Chiesa". Queste le parole di esortazione rivolte dal Santo Padre Giovanni Paolo II ai Superiori e agli Alunni della Pontificia Accademia Ecclesiastica, accompagnati dal Presidente Arcivescovo Justo Mullor García, ricevuti in udienza questa mattina.

Ricordando che l'incontro si svolge alla vigilia della Solennità di Pentecoste, il Papa ha affermato che: "Dopo aver ricevuto lo Spirito Santo, gli Apostoli partirono pieni di coraggio e di entusiasmo da Gerusalemme, ed iniziarono a percorrere il mondo annunciando la Buona Novella. Da allora non ha mai cessato di risuonare tra gli uomini quest'annuncio: Cristo, Figlio unigenito di Dio, è il Salvatore dell'uomo, di ogni uomo e di tutto l'uomo".

"Mantenendosi in contatto con il Papa, le Rappresentanze Pontificie" - ha proseguito il Pontefice - "sono chiamate a rappresentarlo presso le Comunità ecclesiali dei Paesi dove si trovano ad operare, presso i governi delle nazioni e degli organismi internazionali. Ciò esige dal personale di tali Missioni capacità di dialogo, conoscenza dei vari popoli, delle loro espressioni culturali e religiose, come pure delle loro legittime attese. Vi è indispensabile, al tempo stesso, un'adeguata formazione teologica e pastorale, e soprattutto una fedeltà matura e totale a Cristo. Solo se vi manterrete uniti a Lui con la preghiera e la costante ricerca della sua volontà, il vostro lavoro sarà proficuo e sentirete pienamente realizzato il vostro sacerdozio".

"Cari alunni" - ha concluso Giovanni Paolo II - "vi auguro di mantenere acceso nella mente e nel cuore il fuoco vivificante dello Spirito Santo, che in questi giorni ardentemente imploriamo, e di essere testimoni di pace e di amore dovunque la Provvidenza divina vi condurrà".
AC/…/PONTIFICIA ACCADEMIA ECCLESIASTICA VIS 20040531 (300)

venerdì 28 maggio 2004

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 28 MAG. 2004 (VIS). Il Santo Padre ha nominato Membri del Consiglio Speciale per l'Asia della Segreteria del Sinodo dei Vescovi, il Cardinale Crescenzio Sepe, Prefetto della Congregazione per l'Evangelizzazione dei Popoli, e l'Arcivescovo Joseph Cheng Tsai-fa, di Taipei (Taiwan).
NA/…/SEPE:CHENG TSAI-FA VIS 20040528 (50)

UDIENZE


CITTA' DEL VATICANO, 28 MAG. 2004 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto questa mattina in udienze separate:

- Nove Presuli della Conferenza Episcopale degli Stati Uniti d'America (Regione VII), in Visita "ad Limina Apostolorum":

- L'Arcivescovo Timothy Michael Dolan, di Milwaukee, con l'Ausiliare Vescovo Richard John Sklba.

- Il Vescovo David Allen Zubik, di Green Bay, con l'Ausiliare Vescovo David Fealey Morneau ed il Vescovo emerito Robert Joseph Banks.

- Il Vescovo Robert Charles Morlino, di Madison, con l'Ausiliare Vescovo George Otto Wirz.

- Il Vescovo Raphael Michael Fliss, di Superior.

- Il Vescovo Richard Stephen Seminack, di Saint Nicholas of Chicago degli Ucraini.

Nel tardo pomeriggio è in programma che il Santo Padre riceva il Cardinale Joseph Ratzinger, Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede.
AL:AP/…/… VIS 20040528 (130)

PUBBLICAZIONE LINEAMENTA SINODO EUCARISTIA


CITTA' DEL VATICANO, 28 MAG. 2004 (VIS). Un Comunicato della Segreteria Generale del Sinodo dei Vescovi, reso pubblico oggi, annuncia la pubblicazione dei "Lineamenta" della XI Assemblea Generale Ordinaria del Sinodo dei Vescovi, in programma dal 2 al 29 ottobre 2005, sul tema: "L'Eucaristia fonte e culmine della vita e della missione della Chiesa".

I "Lineamenta", documento destinato a sollecitare lo studio, la consultazione e la risposta da parte di "tutte le forze vive della Chiesa", sarà pubblicato anche sul sito Internet del Vaticano: http://www.vatican.va, sotto il titolo della Curia Romana, nello spazio riservato al Sinodo dei Vescovi.

Il testo si compone di sette capitoli, di una presentazione del Segretario Generale, una introduzione sull'Eucaristia ed una conclusione seguita da un questionario e dall'indice.
…/SINODO VESCOVI EUCARISTIA/… VIS 20040528 (130)

CONFERENZA DI DOHA CHIAVE DIALOGO ISLAMO-CATTOLICO
DOHA (QATAR) 28 MAG. 2004 (VIS). La Conferenza del Qatar sul Dialogo Islamo-Cattolico, iniziata ieri nella capitale Doha, ha origine dalla prima visita a Roma, (febbraio 2004), del nuovo Ambasciatore del Qatar presso la Santa Sede, Signor Kohamed Alkawari, nominato a seguito dell'instaurarsi di rapporti diplomatici fra i due Stati, il 18 novembre 2002. Il nuovo Ambasciatore aveva espresso il desiderio del suo Governo di dare inizio ad un dialogo islamo-cristiano con il Pontificio Consiglio per il Dialogo Interreligioso, il quale, accogliendo la proposta, ha organizzato con il "Centro degli Stati del Golfo" dell'Università del Qatar, la presente Conferenza di Doha (27-29 maggio 2004).

La giornata inaugurale di ieri, presieduta dall'Arcivescovo Michael L. Fitzgerald, Presidente della Pontificia Commissione per i Rapporti Religiosi con i Musulmani, ha avuto inizio con una sessione pubblica mattutina con l'intervento del Cardinale Jean-Louis Tuaran, già Segretario per i Rapporti con gli Stati. Nel pomeriggio, un secondo incontro pubblico dedicato al tema: "Religioni e Pace", è stato presieduto dal Signor Maher Abdallah, Responsabile dei Rapporti con l'estero del Canale TV Al-Jazeera. Da parte musulmana sono intervenuti: lo Sceicco Fawzy Fadel Al-Zafzaf, Presidente del Comitato Permanente di Al-AzharAl-Sharif per il Dialogo con le Religioni Monoteiste. Da parte cristiana è intervenuto il Professor Youssef Kamal El-Hage, Consultore della Pontificia Commissione e Professore di fisica presso l'Università Notre Dame (Libano).

Alla prima sessione a porte chiuse della Pontificia Commissione, tenutasi ieri sera, hanno partecipato nove dei suoi dieci membri e due esperti cattolici di rapporti islamo-cristiani. I dieci ospiti musulmani, fra i quali Professori di diritto islamico, di teologia e filosofia, direttori di istituzioni universitarie di studi islamici e religioni comparate, provenivano da Tunisia, Qatar, Egitto, Stati Uniti d'America, Pakistan, Turchia, Regno Unito ed Iran. Oggi continuano le sessioni a porte chiuse che si concluderanno nella tarda serata di domani.

L'Arcivescovo Michael Louis Fitzgerald, Presidente della Pontificia Commissione per i Rapporti Religiosi con i Musulmani, e l'Arcivescovo Pier Luigi Celata, Vice-Presidente della medesima Commissione, hanno sottolineato l'importanza della Conferenza di Doha. La Commissione, fondata nel 1974, si riunisce una volta all'anno. Questa è la prima volta in trenta anni della sua storia che i musulmani partecipano ai lavori della Pontificia Commissione.

L'Arcivescovo Fitzgerald ha precisato che l'Emiro del Qatar, Sceicco Hamad bin Khalifa Al-Thani, interessato al dialogo interreligioso, ha espresso lo scorso anno l'intenzione di aprire un Centro per il Dialogo Islamo-Cristiano a Doha.

I dibattiti di cattolici e musulmani dedicati alla libertà religiosa, esamineranno la questione dal punto di vista del Diritto Canonico e del Magistero della Chiesa e dal punto di vista del concetto di libertà religiosa nel diritto e nella storia islamica. Saranno esaminati in particolare tre Paesi: il Pakistan a maggioranza musulmana e minoranza cristiana; la Francia, a maggioranza cristiana e minoranza musulmana; e la Nigeria dove le due religioni hanno pari numero di rappresentanti. L'Arcivescovo Fitzgerald ha evidenziato che tutte e due le parti desiderano trovare una risposta al medesimo interrogativo: "Come contribuire alla pace e all'armonia?".

"Due giorni possono essere considerato un tempo troppo breve" - ha detto l'Arcivescovo Fitzgerald - "per un incontro di tale portata". I partecipanti alla Conferenza hanno ricevuto un documento sulla libertà religiosa, i cui autori spiegheranno ogni sezione. Successivamente saranno presentati gli interventi di entrambe le parti, musulmana e cattolica.
DELSS/CRISTIANI:MUSULMANI/QATAR:FITZGERALD VIS 20040528 (630)

TESTIMONIANZA SINCERA E CREDIBILE DELLA FEDE


CITTA' DEL VATICANO, 28 MAG. 2004 (VIS). Questa mattina il Santo Padre Giovanni Paolo II ha ricevuto i Vescovi delle Provincie Ecclesiastiche di Indianapolis, Chicago e Milwaukee (Stati Uniti d'America), al termine della Visita "ad Limina Apostolorum".

Il Papa ha dedicato il suo discorso alla missione profetica del Vescovo, ed ha affermato: "Ogni cristiano, nella realizzazione di questa missione profetica, ha assunto una responsabilità personale verso la verità divina rivelata nel Verbo Incarnato. (…) Questa 'responsabilità verso la verità' esige da parte della Chiesa una testimonianza sincera e credibile del Deposito della Fede".

"Un annuncio efficace del Vangelo nella società occidentale contemporanea deve contrastare il diffuso spirito di agnosticismo e relativismo che mette in dubbio la capacità della ragione di conoscere la verità che, sola, può rispondere all'incessante ricerca di significato dell'animo umano".

Giovanni Paolo II ha proseguito affermando che: "La presentazione di una comprensione autenticamente biblica dell'atto di fede, che ne ribadisca la dimensione cognitiva e di fede, contribuirà a superare l'approccio meramente soggettivo, facilitando un maggiore apprezzamento della missione della Chiesa nel proporre secondo la sua autorità 'la fede nella quale si deve credere e che deve essere messa in opera'. Elemento essenziale del dialogo della Chiesa con la società contemporanea deve essere una corretta presentazione, nella catechesi e nella predicazione, del rapporto tra fede e ragione".

"La parola di Dio" - ha proseguito il Pontefice - "non deve essere 'incatenata'; al contrario, deve risuonare davanti al mondo in tutta la sua verità liberante come parola di grazia e di salvezza". Giovanni Paolo II ha quindi ricordato l'importanza di un "profondo rinnovamento del senso missionario e profetico di tutto il Popolo di Dio" e ha ribadito che la Chiesa deve esprimersi "con coraggio e con una voce sola riguardo alle questioni morali e spirituali che riguardano l'uomo e la donna della società contemporanea. La Chiesa negli Stati Uniti (…) deve affrontare la sfida di una evangelizzazione della cultura" e deve "rispondere alle profonde aspirazioni religiose di una società che corre sempre più il rischio di dimenticare le sue radici spirituali per cedere ad una visione del mondo puramente materialistica e senz'anima".

Al termine del suo discorso il Santo Padre ha espresso il suo apprezzamento ai Vescovi americani per i loro sforzi in favore di un "dibattito informato e rispettoso relativo agli importanti problemi della vita della Nazione. In tal modo la luce del Vangelo aiuterà ad affrontare quelle controverse questioni sociali quali il rispetto della vita umana, la giustizia e la pace, l'immigrazione, la difesa dei valori familiari e della santità del matrimonio. Questa testimonianza profetica (…) è un significativo servizio al bene comune in una democrazia come la vostra".
AL/…/STATI UNITI D'AMERICA VIS 20040528 (420)

LA SLOVENIA RESTI SEMPRE FEDELE VALORI CRISTIANI

CITTA' DEL VATICANO, 28 MAG. 2004 (VIS). "La Slovenia desidera contribuire al comune impegno di fare dell'Europa una vera famiglia di Popoli in un contesto di libertà e di mutua cooperazione, salvaguardando al tempo stesso la propria identità culturale e spirituale", ha detto il Santo Padre Giovanni Paolo II nel ricevere questa mattina in Vaticano il Primo Ministro della Repubblica di Slovenia, Signor Anton Rop.

La visita del Primo Ministro e della sua Delegazione al Santo Padre Giovanni Paolo II avviene dopo lo scambio degli Strumenti di Ratifica - avvenuto questa mattina fra il Cardinale Angelo Sodano, Segretario di Stato e il Primo Ministro Sloveno -dell'Accordo fra la Slovenia e la Santa Sede su alcuni temi giuridici. L'Accordo - ha ricordato Giovanni Paolo II - firmato a Lubliana il 14 dicembre 2001: "testimonia l'impegno della Repubblica di Slovenia di mantenere buoni rapporti con la Sede Apostolica".

Successivamente il Papa, riferendosi all'ingresso della Repubblica di Slovenia nell'Unione Europea, ha espresso la certezza che: "La Slovenia potrà offrire il suo apporto in modo efficace, perché può fare riferimento anche ai valori cristiani, che costituiscono parte integrante della sua storia e della sua cultura. A questi valori resti sempre fedele!". Il Pontefice ha concluso il suo discorso auspicando che Iddio aiuti il popolo sloveno "a progredire costantemente sulla via dello sviluppo e della pace".
AC/VISITA MINISTRO SLOVENIA/ROP VIS 20040528 (210)

giovedì 27 maggio 2004

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 27 MAG. 2004 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha accolto la rinunzia presentata dal Cardinale Mario Francesco Pompedda, a norma del canone 354 del Codice di Diritto Canonico, all'incarico di Prefetto del Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica.

- Ha nominato il Vescovo Agostino Vallini, finora Vescovo di Albano, Prefetto del Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica, elevandolo in pari tempo alla dignità di Arcivescovo.

- Ha accolto la rinunzia presentata dal Cardinale Carlo Furno, all'incarico di Arciprete della Patriarcale Basilica di Santa Maria Maggiore in Roma.

- Ha chiamato a succedere all'incarico di Arciprete della Patriarcale Basilica di Santa Maria Maggiore in Roma, il Cardinale Bernard Francis Law, Arcivescovo emerito di Boston (Stati Uniti d'America).
RE:NA/…/… VIS 20040527 (110)

UDIENZE


CITTA' DEL VATICANO, 27 MAG. 2004 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto questa mattina in udienze separate:

- Quattro Presuli della Conferenza Episcopale degli Stati Uniti d'America (Regione VII), in Visita "ad Limina Apostolorum":

- Il Vescovo Gerald Andrew Gettelfinger, di Evansville.

- Il Vescovo John Michael d'Arcy, di Fort Wayne-South Bend.

- Il Vescovo Dale Joseph Melczek, di Gary.

- Il Vescovo William Leo Higi, di Lafayette in Indiana.

- Il Cardinale Francisco Javier Errázuriz Ossa, Arcivescovo di Santiago de Chile (Cile) e Presidente del Consiglio Episcopale Latinoamericano (Celam), con il Vescovo Andrés Stanovnik, di Reconquista (Argentina), Segretario Generale interinale del CELAM.
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EVANGELIZZAZIONE MEDIANTE MEZZI COMUNICAZIONE SOCIALE


CITTA' DEL VATICANO, 27 MAG. 2004 (VIS). L'Arcivescovo John P. Foley, Presidente del Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali, è intervenuto ieri a Washington ad un Incontro promosso dal Comitato delle Comunicazioni della Conferenza Nazionale dei Vescovi Cattolici degli Stati Uniti d'America.

L'Arcivescovo Foley ha sottolineato la necessità di compiere "uno sforzo speciale per evangelizzare attraverso i mezzi di comunicazione, in particolare mediante Internet". In tale senso l'Arcivescovo ha affermato che: "È essenziale promuovere un programma di comunicazioni sociali che consenta di far conoscere e comprendere il Catechismo della Chiesa Cattolica".

Oggi, giovedì 27 maggio, il Presidente del Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali celebrerà una Messa in memoria dei membri dell'Associazione della Stampa Cattolica mancati lo scorso anno.
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