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Il Vatican Information Service (VIS), istituito nell'ambito della Sala Stampa della Santa Sede, è un bollettino telematico che diffonde notizie relative all'attività magistrale e pastorale del Santo Padre e della Curia Romana...

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venerdì 21 maggio 2004

UDIENZE


CITTA' DEL VATICANO, 21 MAG. 2004 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto questa mattina in udienze separate:

- Il Cardinale Paul Poupard, Presidente del Pontificio Consiglio della Cultura, con i Familiari.

- Tre Presuli della Conferenza Episcopale degli Stati Uniti d'America (Regione X), in Visita "ad Limina Apostolorum":

- Il Vescovo Gregory Michael Aymond, di Austin.

- Il Vescovo Curtis John Guillory, S.V.D., di Beaumont.

- Il Vescovo Raymundo Joseph Peña, di Brownsville.

- L'Onorevole Helen Clark, Primo Ministro della Nuova Zelanda, con il Consorte e Seguito.

- Il Cardinale Crescenzio Sepe, Prefetto della Congregazione per l'Evangelizzazione dei Po poli.

Nel tardo pomeriggio di oggi è previsto che il Santo Padre riceva sei Presuli della Conferenza Episcopale degli Stati Uniti d'America (Regione X), in Visita "ad Limina Apostolorum":

- Il Vescovo Edmond Carmody, di Corpus Christi.

- Il Vescovo Charles Victor Grahmann, di Dallas.

- Il Vescovo Joseph Anthony Fiorenza, di Galveston-Houston, con il Coadiutore Vescovo Daniel N. DiNardo e con gli Ausiliari, Vescovo Vincent M. Rizzotto e Vescovo Joseph Steve Vasquez.

Giovedì 20 maggio, il Santo Padre ha ricevuto in udienze separate cinque Presuli della Conferenza Episcopale degli Stati Uniti d'America (Regione X), in Visita "ad Limina Apostolorum":

- L'Arcivescovo Patrick F. Flores, di San Antonio, con gli Ausiliari Vescovo Thomas J. Flanagan, Vescovo Patrick J. Zurek.

- Il Vescovo Edward James Slattery, di Tulsa.

- Il Vescovo John Walter Yanta, di Amarillo.
AP:AL/…/… VIS 20040521 (230)

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 21 MAG. 2004 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha nominato il Vescovo Roberto Camilleri Azzopardi, O.F.M., finora Ausiliare di Tegucigalpa (Honduras), Vescovo di Comayagua (superficie: 7.527; popolazione: 671.321; cattolici: 657.721; sacerdoti: 43; religiosi: 69), Honduras. Il Vescovo Camilleri Azzopardi succede al Vescovo Geraldo Scarpone Caporale, O.F.M., del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Diocesi, presentata per raggiunti limiti d'età.

- Ha nominato il Monsignore Vicente Jiménez Zamora, Vescovo di Osma-Soria (superficie: 10.328; popolazione: 90.717. cattolici: 72.580; sacerdoti: 178; religiosi: 364; diaconi permanenti: 1), Spagna. Il Vescovo eletto è nato ad Agreda (Spagna), nel 1944 ed è stato ordinato sacerdote nel 1968. Dal 2001 è stato Vicario Generale ed Amministratore Diocesano della medesima Diocesi.

- Ha nominato il Monsignore Thomas A. Donato, finora Direttore Spirituale del Seminario Maggiore dell'Immacolata Concezione a South Orange (Stati Uniti d'America), Vescovo Ausiliare dell'Arcidiocesi di Newark (superficie: 1.328; popolazione: 2.809.267; cattolici: 1.319.558; sacerdoti: 929; religiosi: 1.667; diaconi permanenti: 198), New Jersey, Stati Uniti d'America. Il Vescovo eletto è nato a Jersey City, (New Jersey, Stati Uniti d'America), nel 1940 ed ha ricevuto l'ordinazione sacerdotale nel 1965.

- Ha nominato il Monsignore John W. Flesey, Vescovo Ausiliare dell'Arcidiocesi di Newark (superficie: 1.328; popolazione: 2.809.267; cattolici: 1.319.558; sacerdoti: 929; religiosi: 1.667; diaconi permanenti: 198), New Jersey, Stati Uniti d'America. Il Vescovo eletto è nato a Jersey City (New Jersey, Stati Uniti d'America), nel 1942 ed è stato ordinato sacerdote nel 1969. Dal 2003 è stato Direttore per la Formazione Permanente del Clero della medesima Arcidiocesi.

- Ha accettato la rinuncia all'ufficio di Ausiliare dell'Arcidiocesi di Newark (Stati Uniti d'America), presentata dal Vescovo Charles J. McDonnell, per raggiunti limiti d'età.

- Ha accettato la rinuncia all'ufficio di Ausiliare dell'Arcidiocesi di Newark (Stati Uniti d'America), presentata dal Vescovo David Arias, O.A.R., presentata per raggiunti limiti d'età.
NER:RE:NEA/…/… VIS 20040521 (310)

IN BREVE


IL CARDINALE RENATO RAFFAELE MARTINO, PRESIDENTE del Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace, presiede oggi 21 maggio, presso la sede del Dicastero, un Convegno di studio sullo sviluppo sociale ed economico dell'Africa nell'era della globalizzazione, con la partecipazione dei Cardinali africani, degli Ambasciatori dei Paesi africani accreditati presso la Santa Sede, di esperti e personalità delle organizzazioni internazionali, quali l'Organizzazione delle Nazioni Unite, il "Catholic Relief Services", la Comunità di Sant'Egidio e lo "Earth Institute" della Colombia University. La sessione mattutina è stata presieduta dall'Arcivescovo Giovanni Lajolo, Segretario per i Rapporti con gli Stati, che ha ricordato la sollecitudine di Giovanni Paolo II per l'Africa. Gli altri conferenzieri hanno parlato dei problemi dei conflitti e della riconciliazione in Africa. La sessione pomeridiana del Convegno verterà sui problemi cronici del Continente, in particolare le malattie pandemiche, la povertà ed il debito estero.

IL MONSIGNOR PIERO MONNI, OSSERVATORE PERMANENTE DELLA SANTA SEDE presso l'Organizzazione Mondiale del Turismo, è intervenuto ieri alla 42° Riunione della Commissione Regionale dell'O.M.T. per l'Europa e al Seminario sul tema: "Il futuro delle destinazioni tradizionali. È utile la loro esperienza ai Paesi emergenti d'Europa?". L'Osservatore Permanente ha sottolineato i problemi legati alla concorrenza fra le destinazioni turistiche tradizionali e quelle dei Paesi emergenti dell'Europa Orientale. L'Europa offre una molteplicità di destinazioni turistiche e "non mancano le speranze affinché questi luoghi rivelino i valori rimasti piuttosto emarginati nel corso degli anni, mi riferisco ai valori culturali, morali e spirituali. (…) La concorrenza all'interno del cosiddetto 'Villaggio Globale' si presenta con problemi simili nella dimensione locale europea, nell'ambito della quale non si possono ignorare i valori cristiani, problematiche percettibili in modo evidente in numerosi luoghi turistici emergenti. Ed è sempre il rispetto di tali valori cristiani che può sviluppare il turismo in modo duraturo ed una maggiore attenzione e sensibilità alla cultura ed alle tradizioni locali".
…/IN BREVE/… VIS 20040521 (310)

NUOVA ZELANDA E VALORI LIBERTÀ, GIUSTIZIA E PACE


CITTA' DEL VATICANO, 21 MAG. 2004 (VIS). Questa mattina, nel ricevere l'Onorevole Helen Clark, Primo Ministro della Nuova Zelanda, il Santo Padre Giovanni Paolo II ha detto: "Il popolo neo-zelandese ha sempre salvaguardato i valori fondamentali della libertà, della giustizia e della pace. Di fronte alle aggressioni e alle minacce, si è sempre generosamente adoperato per difendere e promuovere tali diritti nel Pacifico e anche al di là di esso".

"Oggi" - ha proseguito il Pontefice - "nel nostro mondo così tormentato dal flagello delle discriminazioni razziali e dai conflitti, incoraggio Lei e i suoi compatrioti a promuovere il dialogo. Nel riconoscere la dignità fondamentale di ogni persona, dignità conferita da Dio a ciascun essere umano, il dialogo conduce al riconoscimento della diversità ed apre lo spirito all'accettazione reciproca e all'autentica collaborazione, necessarie alla fondamentale vocazione all'unità della famiglia umana".
AC/MINISTRO/NUOVA ZELANDA:CLARK VIS 20040521 (150)

TELEGRAMMA DI CORDOGLIO SCOMPARSA CARDINALE THIANDOUM


CITTA' DEL VATICANO, 20 MAG. 2004 (VIS). Di seguito riportiamo il testo del telegramma di cordoglio fatto pervenire dal Santo Padre Giovanni Paolo II all'Arcivescovo Theodore-Adrien Sarr di Dakar (Senegal), nell'apprendere la notizia della scomparsa del Cardinale Hyacinthe Thiandoum, Arcivescovo emerito di Dakar, il 18 maggio scorso, all'età di 83 anni:

"Appresa con tristezza la notizia del decesso del Cardinale Hyacinthe Thiandoum, Arcivescovo emerito di Dakar, esprimo ai familiari del defunto Porporato, a tutti i membri dell'Arcidiocesi e ai cattolici del Senegal, la mia profonda comunione spirituale e l'assicurazione della mia fervente preghiera per l'eterno riposo dell'anima di colui che fu per molti anni Pastore dell'Arcidiocesi di Dakar. Rendo omaggio a questo nobile figlio della Nazione senegalese, che si è generosamente adoperato per i suoi fratelli servendo Cristo e la Sua Chiesa, rappresentando presso il Successore di Pietro la voce illuminata dell'Africa. Affidando l'illustre defunto alla misericordia del Signore, mi unisco con il pensiero e la preghiera a tutti coloro, uniti nella speranza, che accompagnano il Cardinale Thiandoum con la preghiera ed accordo di cuore, in segno di conforto, una particolare Benedizione Apostolica".
TGR/SCOMPARSA THIANDOUM/… VIS 20040521 (190)

MEZZI DI COMUNICAZIONE TRASMETTANO MODELLI VITA POSITIVI


CITTA' DEL VATICANO, 20 MAG. 2004 (VIS). Questa mattina il Santo Padre Giovanni Paolo II ha ricevuto in udienza i partecipanti alla 53° Assemblea Generale della Conferenza Episcopale Italiana, riunita per riflettere sul rinnovamento delle parrocchie, le comunicazioni sociali e le vocazioni sacerdotali e religiose.

Il Papa ha detto ai Vescovi di condividere la loro sollecitudine per le vocazioni al sacerdozio e alla vita consacrata, ed ha rivolto un invito ai giovani d'Italia "affinché prendano in attenta e serena considerazione ed eventualmente accolgano, non con timore ma con gioia, la chiamata che il Signore rivolgesse loro: essa è un dono straordinario". Rivolgendosi alle famiglie delle persone chiamate alla vocazione "oggi tante volte preoccupate per il futuro dei propri figli", il Papa ha detto: "Non fermatevi a considerazioni di corto respiro. Sappiate che il Signore non si lascia vincere in generosità e che ogni sua chiamata è una grande benedizione anche per la famiglia di colui che è chiamato".

Relativamente al tema dei mezzi di comunicazione, Giovanni Paolo II ha affermato: "Conosciamo bene l'influsso penetrante che i media esercitano oggi sui modi di pensare e sui comportamenti, personali e collettivi, orientando ad una visione della vita che, purtroppo, tende spesso a corrodere fondamentali valori etici, in particolare quelli che riguardano la famiglia". I mezzi di comunicazione, ha aggiunto ancora il Papa, devono contribuire "all'affermazione di positivi modelli di vita e alla stessa diffusione del Vangelo".

"Il terrorismo, gli atti di guerra, le violazioni dei diritti umani" - ha proseguito il Pontefice - "che rendono tanto difficile e pericolosa la situazione internazionale pesano grandemente, cari Fratelli Vescovi, sui nostri cuori. Continuo ad unirmi alla vostra preghiera, in particolare per coloro che sono trattenuti in ostaggio in Iraq, per quanti rischiano la vita e per quanti la perdono nell'adempimento del loro dovere".

Il Papa ha espresso il suo apprezzamento per l'iniziativa della Conferenza Episcopale di promuovere "pellegrinaggi di pace in Terra Santa" ed ha affermato: "È questo anche un forte segno di vicinanza e di solidarietà per le comunità cristiane che vivono colà e che hanno grande bisogno del nostro aiuto".

In merito alla vita della Nazione italiana, il Santo Padre ha ribadito: "Occorre, in particolare, che sui motivi di contrasto e contrapposizione prevalga la ricerca sincera del bene comune, affinché il cammino dell'Italia possa farsi più spedito e abbia inizio una nuova fase di sviluppo, con la creazione di più numerosi posti di lavoro, tanto necessari specialmente in alcune regioni meridionali".

"Un tema decisivo, sul quale vanno moltiplicati gli sforzi, rimane quello della famiglia fondata sul matrimonio, della tutela e dell'accoglienza della vita e della responsabilità primaria dei genitori nell'educazione. Ripeto oggi con voi le parole che costituivano quest'anno il tema della Giornata per la vita: 'Senza figli non c'è futuro!'. È davvero necessario e urgente, per il futuro dell'Italia, uno sforzo convergente delle politiche sociali, della pastorale della Chiesa e di tutti coloro che sono in grado di influire sul sentire comune, affinché le giovani coppie riscoprano la gioia di generare e di educare figli, partecipando in modo singolare all'opera del Creatore".
AC/…/CONFERENZA EPISCOPALE ITALIANA VIS 20040521 (520)

mercoledì 19 maggio 2004

IN MEMORIAM


CITTA' DEL VATICANO, 19 MAG. 2004 (VIS). Di seguito riportiamo i dati relativi ai Presuli deceduti nelle scorse settimane:

- Il Vescovo Frank James Harrison, emerito di Syracuse (New York, Stati Uniti d'America), il 1° maggio, all'età di 91 anni.

- L'Arcivescovo Salvatore Isgrò, di Sassari (Italia), il 2 maggio, all'età di 73 anni.

- Il Vescovo Antônio Pedro Misiara, emerito di Bragança Paulista (Brasile), l'11 maggio, all'età di 86 anni.

- Il Vescovo Agustin Otero Largacha, O.A.R., Ausiliare di Bogotá (Colombia), il 9 maggio, all'età di 63 anni.

- Il Vescovo James Anthony Toppo, di Jalpaiguri (India), il 4 maggio, all'età di 74 anni.
…/DECEDUTI/… VIS 20040519 (110)

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 19 MAG. 2004 (VIS). Il Santo Padre ha nominato il Vescovo Moacyr José Vitti, C.S.S., finora Vescovo di Piracicaba (Brasile), Arcivescovo Metropolita di Curitiba (superficie: 12.923; popolazione: 2.771.731; cattolici: 2.000.000; sacerdoti: 439; religiosi: 1.871; diaconi permanenti: 61), Brasile. L'Arcivescovo eletto è nato a Piracicaba (Brasile), nel 1940, ha ricevuto l'ordinazione sacerdotale nel 1967 e l'ordinazione episcopale nel 1988. Succede all'Arcivescovo Pedro Antônio Marchetti Fedalto, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Arcidiocesi, presentata per raggiunti limiti d'età.
NER:RE/…/VITTI:MARCHETTI FEDALTO VIS 20040519 (90)

SACRAMENTO DELLA CONFESSIONE: GIOIA DEL PERDONO


CITTA' DEL VATICANO, 19 MAG. 2004 (VIS). Tema della catechesi del Santo Padre Giovanni Paolo II per l'Udienza Generale di oggi, tenutasi in Piazza San Pietro, è stato il Salmo 31: "Ringraziamento per il perdono dei peccati".

Giovanni Paolo II ha detto ai 15.000 pellegrini presenti che nel Salmo 31 oggi proclamato troviamo "la testimonianza personale di un convertito", che "avendo commesso gravi colpe, (…) non aveva il coraggio di confessare a Dio i suoi peccati. Era un tormento interiore terribile, descritto con immagini impressionanti. (…) Il peccatore sentiva pesare su di sé la mano di Dio, consapevole come era che Dio non è indifferente al male perpetrato dalla sua creatura, perché Egli è il custode della giustizia e della verità".

"Non potendo più resistere" - ha proseguito il Pontefice - "il peccatore ha deciso di confessare la sua colpa con una dichiarazione coraggiosa, che sembra anticipare quella del figlio prodigo della parabola di Gesù" e "Dio vi risponde subito con un generoso perdono. (…) Si schiude così davanti ad 'ogni fedele' pentito e perdonato un orizzonte di sicurezza, di fiducia, di pace, nonostante le prove della vita".

Il Signore, ha detto ancora il Papa, promette "di guidare ormai il peccatore convertito. Non basta, infatti, essere stati purificati; bisogna poi camminare sulla giusta via. (…) La vera sapienza, infatti, induce alla conversione, lasciando alle spalle il vizio e il suo oscuro potere di attrazione. Ma soprattutto conduce al godimento di quella pace che scaturisce dall'essere liberati e perdonati".

"Noi potremmo applicarlo al sacramento della Riconciliazione. In esso, alla luce del Salmo, si sperimenta la coscienza del peccato, spesso offuscata ai nostri giorni, e insieme la gioia del perdono. Al binomio 'delitto-castigo' si sostituisce il binomio 'delitto-perdono', perché il Signore è un Dio 'che perdona la colpa, la trasgressione e il peccato'".
AG/SALMO 31/… VIS 20040519 (310)

IL PAPA RICORDA 60° ANNIVERSARIO BATTAGLIA DI MONTE CASSINO


CITTA' DEL VATICANO, 19 MAG. 2004 (VIS). Nel salutare, nelle diverse lingue, i 15.000 pellegrini convenuti in Piazza San Pietro per l'Udienza Generale del Mercoledì, il Santo Padre Giovanni Paolo II ha ricordato i connazionali polacchi e il 60° anniversario della battaglia di Montecassino dove, l'Esercito Polacco preparò agli Alleati la strada per la liberazione di Roma.

"Fu un evento, al quale si riferiscono con orgoglio susseguenti generazioni di Polacchi" - ha detto il Papa - "Esso è diventato un simbolo dei più nobili valori dello spirito polacco, e soprattutto del coraggio e della prontezza di dare la vita 'per la nostra e la vostra libertà'. Come grande doveva essere nei giovani cuori l'amore per la Patria, affinché sulla terra straniera versassero il sangue nella speranza della sua liberazione".

Giovanni Paolo II ha detto ancora: "Dopo la fine della guerra bisognava aspettare tanto, affinché questa speranza avesse il suo compimento. Oggi però possiamo ringraziare Dio di questa grande grazia che è la libertà del popolo polacco. È questo un dono e un compito per la generazione di oggi".
AG/SALUTI POLACCHI/… VIS 20040519 (190)

POLONIA RICORDI EUROPA CONTRIBUTO CRISTIANESIMO


CITTA' DEL VATICANO, 19 MAG. 2004 (VIS). Nella serata di ieri, giorno del suo 84° compleanno, il Santo Padre Giovanni Paolo II ha ricevuto il Signor Aleksander Kwasniewski, Presidente della Repubblica di Polonia, con la Consorte e Seguito.

Il Papa ha ricordato che l'incontro ha coinciso con "il sessantesimo anniversario della battaglia di Monte Cassino. Ogni polacco ricorda con orgoglio quel combattimento, che, grazie all'eroismo dell'esercito comandato dal generale Anders, aprì agli alleati la strada per la liberazione dell'Italia e per la sconfitta degli invasori nazisti. Al cimitero militare di Monte Cassino si trovano tombe sulle quali furono poste croci latine e greche, e anche lapidi con la stella di Davide. Lì riposano gli eroi caduti, uniti dall'ideale di lottare per 'la nostra e la vostra libertà', che comprende in sé soltanto l'amore per la propria Patria, ma anche la sollecitudine per l'indipendenza politica e spirituale di altre nazioni. Tutti sentirono il dovere di opporsi ad ogni costo non soltanto alla sopraffazione fisica dei singoli e delle nazioni, ma anche al tentativo di annientare le loro tradizioni, le loro culture e la loro identità spirituale".

"Parlo di questo" - ha proseguito il Pontefice - "per ricordare che, nell'arco dei secoli, il patrimonio culturale e spirituale dell'Europa fu formato e difeso perfino a costo della vita da coloro che confessarono Cristo e da coloro che nel loro credo religioso si richiamano ad Abramo. Sembra che il ricordo di ciò sia necessario nel contesto della formazione delle fondamenta costituzionali dell'Unione Europea, nella quale recentemente è stata inserita anche la Polonia. Il sangue dei nostri connazionali versato a Monte Cassino è oggi un forte argomento nella discussione su quale forma spirituale dare all'Europa". Il Santo Padre ha ribadito: "La Polonia non può dimenticarlo e non può far a meno di ricordare ciò a coloro che, nel nome della laicità delle società democratiche, sembrano dimenticare il contributo del cristianesimo nell'edificazione della loro propria identità".

Nelle battute conclusive del suo discorso, il Santo Padre Giovanni Paolo II ha detto al Presidente: "Sono informato circa le difficoltà politiche vissute attualmente in Polonia. Spero che vengano superate con tempestività. Confido che ciò avverrà in modo che tutti, e specialmente i più poveri, le famiglie numerose, i disoccupati, i malati e gli anziani possano sentirsi al sicuro nella nostra Patria. È un compito difficile".
AC/PRESIDENTE POLONIA/KWASNIEWSKI VIS 20040519 (400)

martedì 18 maggio 2004

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 18 MAG. 2004 (VIS). Il Santo Padre ha nominato il Sacerdote Martin David Holley, finora Parroco della "Little Flower Parish" a Pensacola (Florida, Stati Uniti d'America), Vescovo Ausiliare dell'Arcidiocesi di Washington (superficie: 5.447; popolazione: 2.571.395; cattolici: 581.900; sacerdoti: 1.060; religiosi: 1.608; diaconi permanenti: 191), Stati Uniti d'America. Il Vescovo eletto è nato nel 1954 a Pensacola (Florida, Stati Uniti d'America) ed ha ricevuto l'ordinazione sacerdotale nel 1987. Succede al Vescovo Leonard James Olivier, S.V.D., del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia all'ufficio di Ausiliare della medesima Arcidiocesi, presentata per raggiunti limiti d'età.
NEA:RE/…/HOLLEY:OLIVER VIS 20040518 (100)

UDIENZE


CITTA' DEL VATICANO, 18 MAG. 2004 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto questa mattina in udienze separate:

- Quattro Presuli della Conferenza Episcopale degli Stati Uniti d'America (Regione X), in Visita "ad Limina Apostolorum":

- L'Arcivescovo Eusebius Joseph Beltran, di Oklahoma City.

- Il Vescovo James Peter Sartain, di Little Rock con il Vescovo emerito Andrew Joseph McDonald.

- Il Vescovo Michael David Pfeifer, O.M.I., di San Angelo.

- L'Arcivescovo Marian Golebiewski, di Wroclaw (Polonia).

- Il Vescovo Ignacy Dec, di Swidnica (Polonia).

Nel pomeriggio di oggi è previsto che il Santo Padre riceva il Signor Aleksander Kwasniewski, Presidente della Repubblica di Polonia, con la Consorte e Seguito.
AP:AL/…/… VIS 20040518 (110)

IN BREVE


IL MONSIGNORE PIERO MONNI, OSSERVATORE PERMANENTE DELLA SANTA SEDE presso l'Organizzazione Mondiale del Turismo, interverrà alla 42° riunione della Commissione Regionale O.M.T. per l'Europa, in programma a San Marino (Repubblica di San Marino) e a Rimini (Italia), dal 19 al 21 maggio prossimo. L'Organizzazione Mondiale del Turismo ha organizzato anche un Seminario sul tema: "Il futuro delle destinazioni tradizionali. L'esperienza ad esse connessa è utile ai Paesi emergenti d'Europa?". La Commissione si occuperà delle problematiche legate all'applicazione del Codice Etico Mondiale per il Turismo, ed analizzerà i dati relativi alle tendenze turistiche europee riguardanti l'anno 2003.

IL CARDINALE ANTHONY OLUBUNMI OKOGIE ED IL CARDINALE TELESPHORE PLACIDUS TOPPO prenderanno possesso della propria Chiesa titolare sabato e domenica prossima. Il Cardinale Anthony Olubunmi Okogie, Arcivescovo Metropolita di Lagos (Nigeria), prenderà possesso del Titolo della Beata Vergine Maria del Monte Carmelo a Mostacciano, Piazza Beata Vergine del Carmelo, 10, sabato 22 maggio, alle ore 18:30. Il Cardinale Telesphore Placidus Toppo, Arcivescovo Metropolita di Ranchi (India), prenderà possesso del Titolo del Sacro Cuore di Gesù Agonizzante a Vitinia, Via Sant'Arcangelo di Romagna, 70, domenica 23 maggio, alle ore 11:00.
…/IN BREVE/… VIS 20040518 (190)

PROGRAMMA VIAGGIO APOSTOLICO IN SVIZZERA


CITTA' DEL VATICANO, 18 MAG. 2004 (VIS). Nel pomeriggio di ieri è stato reso pubblico il programma ufficiale del Viaggio Apostolico del Santo Padre Giovanni Paolo II a Berna (Svizzera), in occasione dell'Incontro Nazionale dei Giovani Cattolici della Svizzera, il 5 e 6 giugno prossimo.

La partenza del Santo Padre Giovanni Paolo II dall'Aeroporto romano di Fiumicino, è prevista alle 9:45 e l'arrivo a Payerne (Berna) è previsto per le 11:30. Dopo l'incontro con il Signor Joseph Deiss, Presidente della Confederazione Elvetica, il Santo Padre si trasferirà alla Residenza Viktoriaheim (Casa delle Suore di Carità della Santa Croce) di Berna per la seconda colazione. Alle 18:15 è in programma l'Incontro con i giovani cattolici della Svizzera nel Palazzo del Ghiaccio della Bea Bern Expo a Bern e successivamente il Papa rientrerà alla Residenza Viktoriaheim che lo ospita durante il soggiorno in Svizzera.

Domenica 6 giugno, alle 10:30, Giovanni Paolo II celebrerà la Santa Messa al prato dell'Allmend, spianata davanti al Palazzo del ghiaccio del Bea Bern Expo, a cui seguirà la recita dell'Angelus Domini. Alle 13:45 è in programma un Incontro con i Vescovi della Conferenza Episcopale Svizzera e con i Cardinali e Vescovi del Seguito Papale nella Residenza Viktoriaheim. Alle 17:15 il Papa avrà un Incontro con l'Associazione delle ex Guardie Svizzere. Infine da Payerne, dopo una breve cerimonia di congedo, il Santo Padre ripartirà alle 19:00 alla volta di Roma, dove l'arrivo è previsto alle 20:45.

In occasione del Terzo Viaggio Apostolico del Santo Padre Giovanni Paolo II in Svizzera - i precedenti si svolsero rispettivamente nel 1982 e nel 1984 - riportiamo alcuni dati statistici relativi alla Chiesa Cattolica in Svizzera, al 31 dicembre 2002.

La Svizzera conta una popolazione di 7.290.000 abitanti, dei quali 3.183.000 cattolici, 43,7% della popolazione totale. I Vescovi sono 22 (situazione al 30 aprile 2004), i sacerdoti 3.109; i religiosi 6.117 e i seminaristi 248.

La Chiesa cattolica in Svizzera dirige 50 scuole materne ed elementari, 46 scuole medie inferiori e secondarie e 13 scuole superiori e università, per un totale di quasi 12.000 alunni e studenti. Il settore caritativo e sociale di proprietà o gestito da ecclesiastici e religiosi, comprende 11 ospedali, 45 case per anziani, invalidi e disabili, 57 orfanotrofi, 35 consultori familiari ed altri centri per la protezione della vita e 72 centri educativi o di rieducazione sociale.
GPII-VIAGGIO/STATISTICHE/SVIZZERA VIS 20040518 (380)

FENOMENO MIGRATORIO ODIERNO RENDE INDISPENSABILE DIALOGO


CITTA' DEL VATICANO, 18 MAG. 2004 (VIS). Questa mattina, il Santo Padre Giovanni Paolo II, nel ricevere in udienza i Partecipanti all'Assemblea Plenaria del Pontificio Consiglio per la Pastorale dei Migranti e degli Itineranti, ha dedicato il suo discorso al tema scelto per l'Assemblea: "Il dialogo interculturale, interreligioso ed ecumenico nel contesto delle odierne migrazioni".

All'inizio del suo discorso il Santo Padre ha evidenziato: "il massiccio fenomeno migratorio che si presenta connotato a volte da tragedie che scuotono le coscienze. Da questo fenomeno è sorto il pluralismo etnico, culturale e religioso, che caratterizza in genere le odierne società nazionali". Il Papa ha anche sottolineato che: "Se, infatti, 'globalizzazione' è il termine che, più di ogni altro, connota l'odierna evoluzione storica, anche la parola 'dialogo' deve caratterizzare l'atteggiamento mentale e pastorale che tutti siamo chiamati ad assumere in vista di un nuovo equilibrio mondiale. Il consistente numero di circa duecento milioni di migranti lo rende anche più urgente".

"Ogni cultura" - ha proseguito il Pontefice - "costituisce un approccio al mistero dell'uomo anche nella sua dimensione religiosa e ciò spiega, come afferma il Concilio Vaticano II, perché alcuni elementi di verità si trovino anche fuori del messaggio rivelato, perfino presso quei non credenti che hanno il culto di alti valori umani, pur non conoscendone la sorgente. È necessario perciò accostarsi a tutte le culture con l'atteggiamento rispettoso di chi è cosciente che non ha solo qualcosa da dire e da donare, ma anche molto da ascoltare e ricevere. (…) Da qui la necessità del dialogo interculturale".

Riguardo al problema del dialogo interreligioso in un mondo globalizzato, il Santo Padre ha affermato che: "L'integrazione tra popolazioni appartenenti a culture e a religioni diverse non è mai priva di incognite e di difficoltà. Ciò vale, in particolare, per l'immigrazione di credenti musulmani, i quali pongono problemi specifici. È necessario che i pastori si assumano, a questo riguardo, precise responsabilità promuovendo una sempre più generosa testimonianza evangelica dei cristiani stessi" e le Chiese devono anche, ha aggiunto il Papa, aiutare "a superare i pregiudizi".

Relativamente al dialogo ecumenico, Giovanni Paolo II ha affermato: "La presenza, sempre più numerosa, di immigrati cristiani non in piena comunione con la Chiesa Cattolica offre altresì alle Chiese particolari nuove possibilità per la fraternità e il dialogo ecumenico, spingendo a realizzare, lontano da facili irenismi e dal proselitismo, una maggiore comprensione reciproca fra Chiese e Comunità ecclesiali".
AC/PLENARIA:MIGRANTI:DIALOGO/… VIS 20040518 (410)

NUOVO CONCORDATO SANTA SEDE E REPUBBLICA PORTOGHESE


CITTA' DEL VATICANO, 18 MAG. 2004 (VIS). Questa mattina il Santo Padre Giovanni Paolo II ha ricevuto il Primo Ministro della Repubblica Portoghese, Signor José Manuel Durão Barroso, a capo della Delegazione ufficiale per la firma del nuovo Concordato tra la Santa Sede e la Repubblica Portoghese. Erano presenti anche il Cardinale José da Cruz Policarpo, Patriarca di Lisbona, l'Arcivescovo Alfio Rapisarda, Nunzio Apostolico in Portogallo e alcuni membri della Conferenza Episcopale Portoghese.

Nel suo discorso il Papa ha affermato che la firma del Concordato: "conferma i sentimenti di considerazione reciproca che animano i rapporti tra la Santa Sede e il Portogallo. Mentre esprimo il mio profondo apprezzamento per l'attenzione che il governo e l'Assemblea della Repubblica Portoghese dimostrano in relazione con la missione della Chiesa, che culmina nella firma di oggi, auspico che il nuovo Concordato favorisca una comprensione sempre maggiore fra le Autorità dello Stato e i Pastori della Chiesa, a beneficio del bene comune della Nazione".

Il Concordato, firmato questa mattina dal Cardinale Angelo Sodano, Segretario di Stato, e dal Signor José Manuel Durão Barroso, Primo Ministro della Repubblica del Portogallo, regola materie di comune interesse tra la Chiesa e lo Stato. I cambiamenti intervenuti nel periodo intercorso dall'epoca della firma del Primo Concordato (7 maggio 1940), "avevano reso inapplicabile" - si legge in un Comunicato della Segreteria di Stato - "una parte dei suoi contenuti e soprattutto l'Accordo Missionario. Il nuovo Concordato regola la posizione giuridica della Chiesa Cattolica e delle sue istituzioni. Lo Stato garantisce alla Chiesa il pubblico e libero esercizio delle sue attività, in particolare per quanto riguarda il culto, il magistero e il ministero, nonché la giurisdizione in materia ecclesiastica; riconosce inoltre la libertà religiosa, segnatamente negli ambiti di coscienza, culto, riunione, associazione, espressione pubblica, insegnamento e attività caritativa".
AC/CONCORDATO PORTOGALLO/BARROSO VIS 20040518 (170)

BUON COMPLEANNO SANTO PADRE!


CITTA' DEL VATICANO, 18 MAG. 2004 (VIS). Oggi il Santo Padre Giovanni Paolo II festeggia l'84° compleanno. I lettori del V.I.S. che desiderano inviare un messaggio augurale via e-mail possono farlo selezionando il sito, di seguito riportato, e l'icona "Auguri al Santo Padre".

http://www.vatican.va/phome_it.htm

"Alzatevi, andiamo", l'ultimo volume del Santo Padre Giovanni Paolo II uscito oggi in coincidenza con il Suo Genetliaco, è una raccolta di riflessioni sul Suo ministero episcopale e sul ministero episcopale di ogni Vescovo. Giovanni Paolo II ricevette la consacrazione episcopale il 28 settembre 1958.

Il volume di 178 pagine si compone di una Introduzione, sei capitoli con note, un elenco di interrogativi tratti dalla Bibbia e dal Magistero, e un Indice.

In merito al compleanno del Santo Padre, il Dottor Joaquín Navarro-Valls, Direttore della Sala Stampa della Santa Sede, ha detto oggi ai giornalisti: "Per il Santo Padre è stata un'ordinaria giornata di lavoro e soprattutto di ringraziamento a Dio per il dono della vita. (…) Unica particolarità: il Santo Padre ha invitato a colazione i suoi più stretti collaboratori di Curia. Da tutto il mondo, non solo cattolico, giungono a Giovanni Paolo II auguri di buon compleanno. A porgerli sono capi di Stato e di governo, personalità del mondo ecclesiastico, della politica, dell'economia e dell'arte, ma soprattutto singole persone che vogliono testimoniare al Papa affetto e gratitudine".
…/COMPLEANNO PAPA:VOLUME/… VIS 20040518 (240)

lunedì 17 maggio 2004

IN BREVE


OGGI È STATA RESA PUBBLICA UNA LETTERA DEL SANTO PADRE, redatta in lingua latina e datata 23 aprile, con la quale nomina il Cardinale Segretario di Stato, Angelo Sodano, Legato Pontificio per la solenne chiusura del prossimo Incontro dei cattolici dell'Europa centrale (Mitteleuropäischer Katholikentag 2003/2004), che avrà luogo presso il Santuario di Mariazell (Austria), sabato 22 maggio 2004. La missione che accompagnerà il Cardinale Sodano è composta dal Monsignore Josef Toth, Decano del Capitolo di Vienna; dal Monsignore Karl-Heinz Frankl, Canonico del Capitolo di Gurk-Klagenfurt; dal Monsignore Piero Pioppo, Consigliere di Nunziatura in servizio presso la Segreteria di Stato e dal Monsignore Christoph Kühn, Segretario di Nunziatura presso la Segreteria di Stato.

IL CARDINALE GIOVANNI BATTISTA RE, Prefetto della Congregazione per i Vescovi, si recherà in qualità di Inviato Speciale alle celebrazioni del 750° anniversario della consacrazione della Patriarcale Basilica di San Francesco in Assisi, che avranno luogo il 23 maggio prossimo. In una Lettera redatta in lingua latina e datata 29 aprile, sono annunciati i nomi dei membri della Missione che accompagnerà il Porporato: Padre Massimo Reschiglian, O.F.M., Ministro Provinciale dei Frati Minori dell'Umbria; il Padre Bernardo Commodi, O.F.M., Conv., Ministro Provinciale dei Frati Minori Conventuali dell'Umbria; il Padre Ennio Tiacci, O.F.M., Cap., Ministro Provinciale dei Frati Minori Cappuccini dell'Umbria ed il Padre Alessio Maglione, T.O.R., Ministro Provinciale del Terz'Ordine Regolare di San Francesco in Umbria.

I MEMBRI E I CONSULTORI DEL PONTIFICIO CONSIGLIO della Pastorale per i Migranti e gli Itineranti parteciperanno, dal 17 al 19 maggio a Roma, alla XVI Riunione Plenaria del Dicastero sul tema: "Dialogo ecumenico, interreligioso e interculturale nel mondo dei Migranti e degli Itineranti. Durante le sessioni della Plenaria saranno presentate comunicazioni riguardanti esperienze di dialogo già in atto nei diversi settori - rifugiati, turismo, nomadi, apostolato del mare e negli aeroporti e nella CCEE.

IL NUOVO CUSTODE DI TERRA SANTA PADRE PIERBATTISTA PIZZABALLA, è stato nominato dal Definitorio Generale dei Frati Minori ed approvato dalla Santa Sede a norma degli Statuti Pontifici che reggono questa entità dell'Ordine Serafico. Padre Pizzaballa succede al Padre Giovanni Battistelli che ha svolto il medesimo incarico negli ultimi sei anni. Il Nuovo Custode di Terra Santa è nato a Cologno al Serio (Italia), nel 1965, è stato ordinato sacerdote nel 1990 e nello stesso anno assegnato alla Custodia di Terra Santa. Dal maggio 2001 è Superiore del Convento dei Santi Simeone e Anna a Gerusalemme.
…/IN BREVE/… VIS 20040517 (400)

PRESIDENTE HONDURAS IN UDIENZA DAL SANTO PADRE


CITTA' DEL VATICANO, 17 MAG. 2004 (VIS). Questa mattina il Santo Padre Giovanni Paolo II ha ricevuto il Signor Ricardo Maduro Joest, Presidente della Repubblica di Honduras, e, nel suo breve indirizzo di saluto in lingua spagnola, lo ha ringraziato per la visita e ha formulato voti augurali "per la sua persona e per la sua importante missione al servizio del popolo honduregno".

"In questa occasione" - ha detto Giovanni Paolo II - "desidero rinnovare il mio affetto per gli abitanti del suo Paese, che ricordo sempre nella preghiera, invocando Dio affinché benedica ciascuno di essi, le famiglie e i diversi gruppi sociali affinché abbiano un presente sereno ed un futuro di speranza, edificando una società fondata sulla giustizia e sulla pace, la fraternità e la solidarietà, che favorirà il progresso integrale di tutti, in particolare i più svantaggiati".
AC/PRESIDENTE HONDURAS/… VIS 20040517 (150)

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