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Il Vatican Information Service (VIS), istituito nell'ambito della Sala Stampa della Santa Sede, è un bollettino telematico che diffonde notizie relative all'attività magistrale e pastorale del Santo Padre e della Curia Romana...

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giovedì 6 maggio 2004

ALLE GUARDIE SVIZZERE: SIATE FEDELI ALLA VOSTRA MISSIONE


CITTA' DEL VATICANO, 6 MAG. 2004 (VIS). Nella tarda mattinata di oggi, nella Sala Clementina, il Santo Padre ha ricevuto le trentatré nuove reclute del Corpo della Guardia Svizzera Pontificia che questo pomeriggio presteranno giuramento, accompagnati dai familiari.

Nel suo discorso in lingua tedesca, italiana e francese, il Santo Padre ha espresso il suo apprezzamento ai Membri del Corpo della Guardia Svizzera: "Per il servizio che rendete al Successore di Pietro e ai suoi collaboratori qui in Vaticano. Si tratta" - ha detto il Santo Padre - "di un impegno esigente e forse talora gravoso, ma del quale Iddio vi renderà merito".

"Siate fedeli alla vostra missione sempre" - ha proseguito il Pontefice - "coltivando con cura quell'ideale di amore a Cristo e alla Chiesa, che le vostre famiglie e le comunità cristiane della Svizzera si sforzano di alimentare costantemente. Come sapete, nei giorni 5 e 6 giugno prossimo a Berna parteciperò, a Dio piacendo, al meeting dei giovani cattolici della Svizzera, ed avrò pure un incontro con gli appartenenti all'Associazione delle ex-Guardie Svizzere. Conto anche sulla preghiera e sul sostegno spirituale di tutti voi".

Giovanni Paolo II ha esortato infine le Guardie Svizzere affinché: "Le persone che incontrate quotidianamente nello svolgimento del vostro umile servizio, i membri della Curia come i pellegrini, vi stimolino ad accogliere il senso autentico della nostra vita: scoprire e far conoscere l'amore di Dio per ognuno!".
AC/GUARDIA SVIZZERA/… VIS 20040506 (250)

AI VESCOVI STATI UNITI: SPIRITUALITÀ DI COMUNIONE E MISSIONE


CITTA' DEL VATICANO, 6 MAG. 2004 (VIS). Questa mattina il Santo Padre Giovanni Paolo II ha ricevuto venti Vescovi delle Provincie Ecclesiastiche di Detroit e Cincinnati (Stati Uniti d'America), a Roma in Visita "ad Limina Apostolorum" e nel suo discorso ha proseguito le riflessioni iniziate in occasione della precedente Visita dei Vescovi americani, relative al: "legame fra il 'munus sanctificandi' e la spiritualità di comunione e missione".

"Come la sua santità, l'unità della Chiesa è un dono infallibile di Dio ed un costante appello ad una sempre più perfetta comunione nella fede, speranza e amore", ha detto il Santo Padre sottolineando anche che: "La Chiesa vive e realizza la propria missione salvifica come 'corpo', che lo Spirito Santo guida sulla via della verità".

Il Santo Padre ha ribadito che: "Lo stretto legame fra la santità della Chiesa e la sua unità, è il fondamento di quella spiritualità di comunione e di missione che dobbiamo promuovere all'alba del nuovo millennio. (…) Il Vescovo quale icona di Cristo Buon Pastore, presente in mezzo al suo santo popolo, ha il dovere primario di promuovere ed incoraggiare tale spiritualità".

"La spiritualità di comunione della quale i Vescovi sono chiamati ad essere esempio" - ha proseguito il Pontefice - "condurrà naturalmente ad 'uno stile pastorale sempre più aperto alla collaborazione con tutti'. Ciò esige da voi, in primo luogo, uno stretto contatto con i vostri sacerdoti, i quali, attraverso l'ordinazione sacramentale condividono con voi il sacerdozio di Cristo e la missione apostolica affidata alla sua Chiesa. Mediante i Sacri Ordini, viene affidato ai Vescovi ed ai sacerdoti, il ministero sacerdotale che differisce dal comune sacerdozio di tutti i battezzati 'in essenza e non solo in grado'".

Il Papa ha esortato i Vescovi ad essere per i sacerdoti "come padre e fratello che li ama, li ascolta, li accoglie, li corregge, li sostiene, cerca la loro collaborazione e, per quanto possibile, si preoccupa del loro benessere umano, spirituale, ministeriale e finanziario'. (…) Vorrei offrire una parola di riconoscimento e di lode per la dedizione e l'attento lavoro compiuto da tanti sacerdoti negli Stati Uniti, in particolare, i sacerdoti impegnati nell'affrontare i problemi e le necessità quotidiane del ministero parrocchiale".

"Una spiritualità di comunione", - ha affermato Giovanni Paolo II - "porterà naturalmente frutto nello sviluppo della spiritualità diocesana fondata sui doni particolari e i carismi concessi dallo Spirito Santo per l'edificazione di tutte le Chiese locali".

Il Papa ha esortato i Vescovi a recarsi regolarmente in visita ai Seminari per assicurarsi che essi "formino personalità mature ed equilibrate, uomini capaci di stabilire sani rapporti umani e pastorali, dotati di una solida preparazione teologica e di una ricca vita spirituale e che siano innamorati della Chiesa".

"Un'adeguata formazione alla castità ed al celibato rimane una componente essenziale della formazione in seminario" - ha concluso Giovanni Paolo II - "insieme alla presentazione di una solida e corretta comprensione teologica della Chiesa e del sacerdozio che include una chiara e precisa individuazione di quelle posizioni non compatibili con l'autorevolezza della Chiesa espressa dal Concilio e dai documenti del rinnovamento post-conciliare. Questa responsabilità è di pertinenza del Vescovo come Pastore che si preoccupa del futuro della Chiesa locale, ed è responsabilità che non può essere delegata. (…) Essa richiede una formazione personale continua volta all'approfondimento e all'armonizzazione degli aspetti umani, spirituali, intellettuali e pastorali della vita sacerdotale".
AL/MISSIONE SANTIFICAZIONE/USA VIS 20040506 (590)

UDIENZE


CITTA' DEL VATICANO, 6 MAG. 2004 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto questa mattina in udienze separate:

- Tre Presuli della Conferenza Episcopale degli Stati Uniti d'America (Regione VI), in Visita "ad Limina Apostolorum":

- Il Vescovo Anthony Michael Pilla, di Cleveland.

- Il Vescovo James Anthony Griffin, di Columbus.

- Il Vescovo Robert Daniel Conlon, di Steubenville.

- Il Cardinale Rosalio José Castillo Lara.
AL:/…/… VIS 20040506 (70)

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 6 MAG. 2004 (VIS). Il Santo Padre ha nominato:

- Il Vescovo Jean-Luc Brunin, finora Ausiliare di Lille (Francia), Vescovo di Ajaccio (superficie: 8.722; popolazione: 261.500; cattolici: 241.150; sacerdoti: 100; religiosi: 100; diaconi permanenti: 15), Francia.

- Il Vescovo Guy de Kérimel, finora Ausiliare di Nice (Francia), Vescovo Coadiutore di Grenoble (superficie: 7.467; popolazione: 1.145.598; cattolici: 800.000; sacerdoti: 295; religiosi: 893; diaconi permanenti: 24), Francia.
NER:NEC/…/BRUNIN:KÉRIMEL VIS 20040506 (80)

CALENDARIO CELEBRAZIONI PRESIEDUTE DAL PAPA MAGGIO-GIUGNO


CITTA' DEL VATICANO, 6 MAG. 2004 (VIS). Di seguito riportiamo il programma, reso pubblico oggi dall'Ufficio delle Celebrazioni Liturgiche del Sommo Pontefice, delle celebrazioni presiedute dal Santo Padre Giovanni Paolo II nei mesi di maggio e giugno:

MAGGIO

Domenica 16: VI Domenica di Pasqua. Alle ore 10:00 in Piazza San Pietro, Canonizzazione dei Beati: Luigi Orione, Annibale Maria Di Francia, Giuseppe Manyanet y Vives, Nimatullah Kassab Al Hardini, Paola Elisabetta Cerioli e Gianna Beretta Molla.

GIUGNO

Sabato 5 e domenica 6: Viaggio Apostolico a Berna (Svizzera).

Giovedì 10: Solennità del Santissimo Corpo e Sangue di Cristo. Alle ore 19:00, nella Basilica di San Giovanni in Laterano, Santa Messa, Processione alla Basilica di Santa Maria Maggiore e Benedizione Eucaristica.

Martedì 29: Solennità dei Santi Pietro e Paolo. Alle ore 18:00, in Piazza San Pietro, Santa Messa con la partecipazione di Sua Santità Bartolomeo I, Patriarca Ecumenico di Costantinopoli. Benedizione ed imposizione del Pallio ai nuovi Arcivescovi Metropoliti.
GPII-CALENDARIO CELEBRAZIONI/MAGGIO-GIUGNO VIS 20040506 (160)

AI VESCOVI STATI UNITI: SPIRITUALITÀ DI COMUNIONE E MISSIONE


CITTA' DEL VATICANO, 6 MAG. 2004 (VIS). Questa mattina il Santo Padre Giovanni Paolo II ha ricevuto venti Vescovi delle Provincie Ecclesiastiche di Detroit e Cincinnati (Stati Uniti d'America), a Roma in Visita "ad Limina Apostolorum" e nel suo discorso ha proseguito le riflessioni iniziate in occasione della precedente Visita dei Vescovi americani, relative al: "legame fra il 'munus sanctificandi' e la spiritualità di comunione e missione".

"Come la sua santità, l'unità della Chiesa è un dono infallibile di Dio ed un costante appello ad una sempre più perfetta comunione nella fede, speranza e amore", ha detto il Santo Padre sottolineando anche che: "La Chiesa vive e realizza la propria missione salvifica come 'corpo', che lo Spirito Santo guida sulla via della verità".

Il Santo Padre ha ribadito che: "Lo stretto legame fra la santità della Chiesa e la sua unità, è il fondamento di quella spiritualità di comunione e di missione che dobbiamo promuovere all'alba del nuovo millennio. (…) Il Vescovo quale icona di Cristo Buon Pastore, presente in mezzo al suo santo popolo, ha il dovere primario di promuovere ed incoraggiare tale spiritualità".

"La spiritualità di comunione della quale i Vescovi sono chiamati ad essere esempio" - ha proseguito il Pontefice - "condurrà naturalmente ad 'uno stile pastorale sempre più aperto alla collaborazione con tutti'. Ciò esige da voi, in primo luogo, uno stretto contatto con i vostri sacerdoti, i quali, attraverso l'ordinazione sacramentale condividono con voi il sacerdozio di Cristo e la missione apostolica affidata alla sua Chiesa. Mediante i Sacri Ordini, viene affidato ai Vescovi ed ai sacerdoti, il ministero sacerdotale che differisce dal comune sacerdozio di tutti i battezzati 'in essenza e non solo in grado'".

Il Papa ha esortato i Vescovi ad essere per i sacerdoti "come padre e fratello che li ama, li ascolta, li accoglie, li corregge, li sostiene, cerca la loro collaborazione e, per quanto possibile, si preoccupa del loro benessere umano, spirituale, ministeriale e finanziario'. (…) Vorrei offrire una parola di riconoscimento e di lode per la dedizione e l'attento lavoro compiuto da tanti sacerdoti negli Stati Uniti, in particolare, i sacerdoti impegnati nell'affrontare i problemi e le necessità quotidiane del ministero parrocchiale".

"Una spiritualità di comunione", - ha affermato Giovanni Paolo II - "porterà naturalmente frutto nello sviluppo della spiritualità diocesana fondata sui doni particolari e i carismi concessi dallo Spirito Santo per l'edificazione di tutte le Chiese locali".

Il Papa ha esortato i Vescovi a recarsi regolarmente in visita ai Seminari per assicurarsi che essi "formino personalità mature ed equilibrate, uomini capaci di stabilire sani rapporti umani e pastorali, dotati di una solida preparazione teologica e di una ricca vita spirituale e che siano innamorati della Chiesa".

"Un'adeguata formazione alla castità ed al celibato rimane una componente essenziale della formazione in seminario" - ha concluso Giovanni Paolo II - "insieme alla presentazione di una solida e corretta comprensione teologica della Chiesa e del sacerdozio che include una chiara e precisa individuazione di quelle posizioni non compatibili con l'autorevolezza della Chiesa espressa dal Concilio e dai documenti del rinnovamento post-conciliare. Questa responsabilità è di pertinenza del Vescovo come Pastore che si preoccupa del futuro della Chiesa locale, ed è responsabilità che non può essere delegata. (…) Essa richiede una formazione personale continua volta all'approfondimento e all'armonizzazione degli aspetti umani, spirituali, intellettuali e pastorali della vita sacerdotale".
AL/MISSIONE SANTIFICAZIONE/USA VIS 20040506 (590)

mercoledì 5 maggio 2004

IN MEMORIAM

CITTA' DEL VATICANO, 5 MAG. 2004 (VIS). Di seguito riportiamo i dati del Presuli deceduti nelle ultime settimane:

- L'Arcivescovo Barthélémy Batantu, emerito di Brazzaville (Repubblica del Congo), il 26 aprile, all'età di 78 anni.

- Il Vescovo James Leonard Doyle, emerito di Peterborough (Canada), il 22 aprile, all'età di 74 anni.

- L'Arcivescovo Andrea Mariano Magrassi, O.S.B., emerito di Bari-Bitonto (Italia), il 15 aprile, all'età di 73 anni.

- L'Arcivescovo André Makarakiza, M.Afr., emerito di Gitega (Burundi), il 17 aprile, all'età di 85 anni.

- Il Vescovo Joseph Roy, emerito di Mysore (India), il 18 aprile, all'età di 78 anni.

- L'Arcivescovo Ramon Torrella Cascante, emerito di Tarragona (Spagna), il 22 aprile, all'età di 80 anni.

- Il Vescovo Hernando Velásquez Lotero, emerito di Facatativá (Colombia), il 26 aprile, all'età di 77 anni.
…/DECEDUTI/… VIS 20040505 (140)

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 5 MAG. 2004 (VIS). Il Santo Padre ha nominato il Vescovo Aldo di Cillo Pagotto, S.S.S., finora Vescovo di Sobral (Brasile), Arcivescovo Metropolita di Paraíba (superficie: 6.546; popolazione: 1.282.844; cattolici: 1.044.100; sacerdoti: 107; religiosi: 285; diaconi permanenti: 17), Brasile. L'Arcivescovo eletto è nato a São Paulo (Brasile) nel 1949, è stato ordinato sacerdote nel 1977, ha fatto la professione religiosa nell'Istituto dei Sacramentini nel 1985 ed ha ricevuto l'ordinazione episcopale nel 1997. Succede all'Arcivescovo Marcelo Pinto Carvalheira, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Arcidiocesi, presentata per raggiunti limiti d'età.
NER:RE/…/PAGOTTO:CARVALHEIRA VIS 20040505 (100)

DOMANI GIURAMENTO TRENTATRÉ GUARDIE SVIZZERE PONTIFICIE


CITTA' DEL VATICANO, 5 MAG. 2004 (VIS). Domani alle 17:00, nel Cortile di San Damaso del Palazzo Apostolico, trentatré nuovi Alabardieri del Corpo della Guardia Svizzera Pontificia presteranno Giuramento nel corso di una cerimonia in presenza di Prelati della Curia Romana, dei Membri del Corpo diplomatico e di Autorità civili, militari e religiose della Svizzera.

Alle 7:30 di domani, le Guardie e i loro familiari assisteranno alla Santa Messa celebrata all'Altare della Cattedra della Patriarcale Basilica di San Pietro, dall'Arcivescovo Giovanni Lajolo, Segretario per i Rapporti con gli Stati. Alle 8:45, nel Cortile d'Onore della caserma, davanti al Monumento ai Caduti, avrà luogo la cerimonia commemorativa dei caduti del Corpo. Il 6 maggio ricorre infatti l'anniversario della morte di 147 soldati elvetici caduti in difesa del Sommo Pontefice Papa Clemente VII, nel Sacco di Roma invasa dalle truppe dell'Imperatore Carlo V, nel 1527.

La Guardia Svizzera Pontificia, fondata da Papa Giulio II Della Rovere nel 1506, è una compagnia di 110 volontari, reclutati da tutti i cantoni elvetici e organizzati militarmente per la custodia della Sacra Persona del Pontefice Romano e del Palazzo Apostolico.

Alla cerimonia del giuramento, il Comandante del Corpo e tutti gli alabardieri indosseranno l'uniforme di gran gala. I nuovi Alabardieri presteranno giuramento nelle quattro lingue nazionali della Confederazione Svizzera: 23 in tedesco, 7 in francese, 2 in italiano e 1 in lingua romancia.

Il Cappellano della Guardia Svizzera Pontificia darà lettura per intero del Giuramento: "Giuro di servire fedelmente, lealmente e onorevolmente il Sommo Pontefice Giovanni Paolo II e i suoi legittimi successori, come pure di dedicarmi a loro con tutte le forze, sacrificando, ove occorra, anche la vita per la loro difesa. Assumo del pari questi impegni riguardo al Sacro Collegio dei Cardinali per la durata della Sede vacante. Prometto inoltre al Capitano Comandante e agli altri miei Superiori rispetto, fedeltà e ubbidienza. Lo giuro. Che Iddio e i nostri Santi Patroni mi assistano".

Le nuove reclute, chiamate per nome, si fanno avanti e ciascuna pronuncia il giuramento nella sua lingua davanti alla Bandiera, invocando i Santi Patroni della Guardia Svizzera Pontificia: San Martino di Tours, San Sebastiano e San Niklaus von Flüe, "Defensor Pacis et pater patriae".
GS/CERIMONIA GIURAMENTO/… VIS 20040505 (360)

SIAMO PARTE SAPIENTE PROGETTO SCATURITO AMORE DEL PADRE


CITTA' DEL VATICANO, 5 MAG. 2004 (VIS). Tema della catechesi del Santo Padre Giovanni Paolo II per l'Udienza Generale di oggi, tenutasi in Piazza San Pietro, è stato il Cantico della Lettera di San Paolo ai Colossesi: "Cristo fu generato prima di ogni creatura, è il primogenito di coloro che risuscitano dai morti".

Giovanni Paolo II ha ricordato che la liturgia dei Vespri presenta "il mirabile inno cristologico della Lettera ai Colossesi" nella quale "emerge la grandiosa figura di Cristo, Signore del cosmo. (…) 'Tutte le cose sono state create per mezzo di lui e in vista di lui'. Si dispiega, dunque, nell'universo un disegno trascendente che Dio attua attraverso l'opera del Figlio'".

Il Cantico - ha proseguito il Pontefice - "presenta un'altra funzione di Cristo: Egli è anche il Signore della storia della salvezza, che si manifesta nella Chiesa e si compie nel 'sangue della sua croce', sorgente di pace e di armonia per l'intera vicenda umana. Non è, quindi, soltanto l'orizzonte esterno a noi ad essere segnato dalla presenza efficace di Cristo, ma anche la realtà più specifica della creatura umana, ossia la storia. Essa non è in balia di forze cieche e irrazionali ma, pur nel peccato e nel male, è sorretta e orientata - per opera di Cristo - verso la pienezza".

Il Santo Padre ha precisato che l'inno traccia "uno stupendo affresco dell'universo e della storia, invitandoci alla fiducia. Non siamo un granello di polvere inutile, disperso in uno spazio e in un tempo senza senso, ma siamo parte di un sapiente progetto scaturito dall'amore del Padre".

L'amore gratuito di Dio riemerge, ha concluso il Pontefice, "quando leggiamo che per mezzo di Cristo sono state create tutte le cose". L'Apostolo Paolo parla anche dell'amore di Cristo per gli uomini: "'Egli è il capo del suo corpo, che è la Chiesa', volendo mostrare la sua intima comunione con noi".
AG/CANTICO COLOSSESI/… VIS 20040505 (320)

martedì 4 maggio 2004

PRESA DI POSSESSO TITOLO DEL CARDINALE JUSTIN FRANCIS RIGALI

CITTA' DEL VATICANO, 4 MAG. 2004 (VIS). Un Comunicato dell'Ufficio delle Celebrazioni Liturgiche del Sommo Pontefice annuncia che domenica 9 maggio, alle ore 11:00, il Cardinale Justin Francis Rigali, Arcivescovo Metropolita di Philadelphia (Stati Uniti d'America), prenderà possesso del Titolo di Santa Prisca, Via Santa Prisca, 11, Roma.
OCL/PRESA POSSESSO TITOLO/RIGALI VIS 20040504 (50)

UDIENZE


CITTA' DEL VATICANO, 4 MAG. 2004 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto questa mattina, in udienze separate, cinque Presuli della Conferenza Episcopale degli Stati Uniti d'America (Regione VI), in Visita "ad Limina Apostolorum":

- L'Arcivescovo Daniel Edward Pilarczyk, di Cincinnati, con l'Ausiliare Vescovo Carl K. Moeddel.

- Il Vescovo Carl F. Mengeling, di Lansing.

- Il Vescovo James Henry Garland, di Marquette.

- Il Vescovo Ibrahim Namo Ibrahim, di Saint Thomas the Apostle of Detroit dei Caldei.
AP/…/… VIS 20040504 (80)

IMITAZIONE PONTEFICE SAN PIO V NELLA DEVOZIONE MARIANA


CITTA' DEL VATICANO, 4 MAG. 2004 (VIS). Oggi è stato reso pubblico il testo di un Messaggio del Santo Padre Giovanni Paolo II al Vescovo Fernando Charrier, di Alessandria (Italia), in occasione della conclusione, domani 5 maggio, delle celebrazione giubilari per il V centenario della nascita di Papa San Pio V.

Nel Messaggio, datato 1° maggio, il Santo Padre auspica che: "L'intercessione di San Pio V e l'esempio delle sue virtù siano di stimolo per ciascuno a rendere più salda la fede, mantenendola incontaminata e in permanente contatto con le fonti della Rivelazione, e diffondendola nella società per edificare un'umanità aperta a Cristo e protesa alla costruzione della civiltà dell'amore".

Giovanni Paolo II ricorda che il Suo predecessore, nato a Bosco (Alessandria) nel 1504, a 14 anni entrò nell'Ordine dei Predicatori, fu ordinato sacerdote nel 1528, eletto Vescovo nel 1556, creato Cardinale nel 1557 e, all'età di 62 anni, nel 1566, eletto Successore di Pietro. Nel corso del suo Pontificato, San Pio V annoverò San Tommaso d'Aquino nel numero dei Dottori della Chiesa.

"San Pio V" - si legge ancora nel Messaggio di Giovanni Paolo II - "si preoccupò di applicare fedelmente le decisioni del Concilio di Trento: in campo liturgico, con la pubblicazione del Messale Romano rinnovato e del nuovo Breviario; nell'ambito catechetico, affidando soprattutto ai parroci il 'Catechismo del Concilio di Trento'; in materia teologica, introducendo nelle Università la 'Summa' di San Tommaso. Richiamò ai Vescovi il dovere di risiedere in Diocesi per un'attenta cura pastorale dei fedeli, ai religiosi l'opportunità della clausura e al clero l'importanza del celibato e dalla santità di vita".

Infine Giovanni Paolo II sottolinea che: "Lo zelo apostolico, la costante tensione alla santità, l'amore alla Vergine, che caratterizzarono l'esistenza di San Pio V siano per tutti stimolo a vivere con più intenso impegno la propria vocazione cristiana. In modo speciale, vorrei invitare ad imitarlo nella filiale devozione mariana, riscoprendo la semplice e profonda preghiera del Rosario che, come ho voluto ricordare nella Lettera apostolica 'Rosarium Virginis Mariae', aiuta a contemplare il mistero di Cristo".
MESS/SAN PIO V/CHARRIER VIS 20040504 (350)

PREGHIERE DEL SANTO PADRE SACERDOTE RAPITO IN COLOMBIA


CITTA' DEL VATICANO, 4 MAG. 2004 (VIS). Il Direttore della Sala Stampa della Santa Sede, Dottor Joaquín Navarro-Valls, ha rilasciato nella tarda mattinata di oggi la seguente dichiarazione:

"L'eminentissimo Cardinale Angelo Sodano, Segretario di Stato, ha inviato una lettera all'Ecc.mo Monsignor Jairo Jaramillo Monsalve, Vescovo di Santa Rosa de Osos, in Colombia, con la quale assicura al Presule le preghiere e l'affetto paterno del Santo Padre per il Sacerdote César Darío Peña García, Parroco di Raudal en Valdivia, nel Dipartimento di Antioquia, che dalla metà di marzo si trova in mano ad ignoti sequestratori".

"Il Papa incoraggia il Vescovo ed i Sacerdoti della Diocesi a continuare con coraggio e speranza nel loro impegno di evangelizzazione, e li invita ad attendere con costanza ai bisogni spirituali e sociali dei fedeli loro affidati".

"Il Sommo Pontefice auspica, inoltre, una rapida soluzione del doloroso caso ed augura alla Diocesi e a tutta la società colombiana la gioia e la pace del Signore Risorto".
OP/RAPIMENTO SACERDOTE/COLOMBIA… VIS 20040504 (170)

CARDINALE SCHOTTE INVIATO SPECIALE IN CROAZIA


CITTA' DEL VATICANO, 4 MAG. 2004 (VIS). Oggi è stato reso pubblico il testo della Lettera, redatta in lingua latina e datata 25 aprile, con la quale il Santo Padre Giovanni Paolo II nomina il Cardinale Jan Pieter Schotte, C.I.C.M., Segretario Generale emerito del Sinodo dei Vescovi, Inviato Speciale alle celebrazioni del 17° centenario del martirio di San Domnio, Vescovo, Patrono dell'Arcidiocesi di Split-Makarska (Croazia), che avranno luogo a Split nei giorni 6 e 7 maggio 2004.

Accompagneranno il Cardinale Schotte, il Monsignore Ivan Cubelic, Vicario Generale dell'Arcidiocesi di Split-Makarska ed il Monsignor Drago Simundza, Vicario Pastorale della medesima Arcidiocesi.
GPII-LETTERA/INVIATO SPECIALE/SCHOTTE VIS 20040504 (110)

SISTEMI GIURIDICI E RISPETTO VERITÀ INTEGRALE PERSONA


CITTA' DEL VATICANO, 4 MAG. 2004 (VIS). Questa mattina il Santo Padre Giovanni Paolo II ha ricevuto i Membri della "World Jurist Association", in Congresso in questi giorni a Roma, e, nel suo discorso in inglese, ha loro ricordato che: "Il tema da voi esaminato è dedicato agli aspetti giuridici di alcuni problemi economici del mondo contemporaneo sempre più globalizzato".

"Perché i sistemi legislativi e gli strumenti giuridici prestino un autentico servizio a tutti gli uomini e le donne, in particolare ai poveri e agli emarginati, essi devono promuovere la verità integrale della persona umana. È perciò di estrema importanza che le varie espressioni del diritto internazionale riconoscano e rispettino quelle verità morali e spirituali necessarie all'adeguata salvaguardia e promozione della dignità e libertà degli individui, dei popoli e delle nazioni. Nella fiduciosa speranza che il vostro lavoro dia un significativo contributo in questo campo, cordialmente invoco su tutti voi le abbondanti benedizioni di Dio Onnipotente".
AC/GIURISTI/… VIS 20040504 (170)

lunedì 3 maggio 2004

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 3 MAG. 2004 (VIS). Il Santo Padre ha nominato:

- Il Vescovo Eugène Tremblay, finora Ausiliare di Québec (Canada), Vescovo di Amos (superficie 128.500, popolazione 99.780, cattolici 93.983, sacerdoti 45, religiosi 133), Canada. Succede al Vescovo Gérard Drainville, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Diocesi in conformità al canone 401, paragrafo 2, del Codice di Diritto Canonico.

- Il Vescovo José de Queiros Alves, C.SS.R., finora Vescovo di Menogue (Angola), Arcivescovo Metropolita di Huambo (superficie 29.500, popolazione 1.956.000, cattolici 1.056.000, sacerdoti 65, religiosi 300), Angola.

- Il Vescovo Socrates Buenaventura Villegas, finora Vescovo Ausiliare di Manila (Filippine), Vescovo di Balanga (superficie 1.373, popolazione 606.000, cattolici 484.800, sacerdoti 37, religiosi 37), Filippine.

- Don Arturo Grzegorz Mizinski Vescovo Ausiliare dell'Arcidiocesi di Lublin (superficie 9.108, popolazione 1.124.414, cattolici 1.093.215, sacerdoti 1.267, religiosi 1.089) Polonia. Il Vescovo eletto è nato nel 1965 ad Opole (Polonia), ordinato sacerdote nel 1989, finora era Cancelliere della Curia Metropolitana e Docente di Diritto Canonico presso l'Università Cattolica di Lublino.
NER:RE:NEA/…/… VIS 20040503 (180)

UDIENZE


CITTA' DEL VATICANO, 3 MAG. 2004 (VIS). Questa mattina il Santo Padre ha ricevuto in udienze separate:

- Il Cardinale Giovanni Battista Re, Prefetto della Congregazione per i Vescovi.

- Il Vescovo Gerhard Ludwig Muller, di Regensburg (Repubblica Federale di Germania)

- Nove Presuli della Conferenza Episcopale degli Stati Uniti d'America, in Visita "ad Limina Apostolorum":

- Il Cardinale Adam Joseph Maida, Arcivescovo di Detroit, con gli Ausiliari Vescovo Earl Alfred Boyea; Vescovo Walter A. Hurley; Vescovo John M. Quinn; Vescovo Francis R. Reiss e Vescovo Moses Bosco Anderson, S.S.E.

- Il Vescovo Patrick Ronald Cooney, di Gaylord.

- Il Vescovo Kevin Michael Britt, di Grand Rapids.

- Il Vescovo James A. Murray, di Kalamazoo.
AP:AL/…/… VIS 20040503 (110)

RIENTRO DAL VIETNAM DELEGAZIONE DELLA SANTA SEDE

CITTA' DEL VATICANO, 3 MAG. 2004 (VIS). Un Comunicato reso pubblico nel pomeriggio di oggi, rende noto che una Delegazione della Santa Sede è rientrata oggi a Roma, al termine di una visita di sei giorni in Viêt Nam. La Delegazione era composta dal Monsignore Pietro Parolin, Sotto-Segretario per i Rapporti con gli Stati, dal Monsignore Luis Mariano Montemayor, Consigliere di Nunziatura, e dal Monsignore Barnaba Nguyên Van Phuong, Capo Ufficio della Congregazione per l'Evangelizzazione dei Popoli.

"La Delegazione" - si legge nel Comunicato - "ha incontrato il Presidente e i Membri del Consiglio Permanente della Conferenza Episcopale del Viêt Nam ed i Vescovi della Provincia Ecclesiastica di Hà Nôi."
"Con l'Ufficio per gli Affari Religiosi, presieduto dal Signor Ngo Yen Thi, ha trattato, in un clima positivo, della vita e dell'attività della Chiesa cattolica nel Paese."

"La Delegazione ha avuto poi colloqui con il Vice-Ministro degli Affari Esteri, Signor Le Cong Phung, e con il Vice-Presidente della Commissione per gli Affari Esteri del Comitato Centrale del Partito Comunista del Viêt Nam, Signor Nguyên Huy Quang. In varie occasioni si è toccato anche il tema dei rapporti fra il Viêt Nam e la Santa Sede, rilevando i passi finora compiuti verso la normalizzazione".

"Infine, la Delegazione ha compiuto una visita alle Diocesi di Xuân Lôc e di Ban Mê Thuôt, dove l'Eucaristia è stata celebrata in un clima di intensa comunione ecclesiale e non sono mancate manifestazioni di profondo affetto e fedeltà al Santo Padre. Si è svolto inoltre un incontro con le Autorità delle rispettive Province civili. Altri incontri ecclesiali si sono tenuti a Hà Nôi e a Hôchiminhville."
DELSS/VISITA VIETNAM/PAROLIN VIS 20040503 (270)

VIAGGIO APOSTOLICO DEL PAPA IN SVIZZERA 5 - 6 GIUGNO


CITTA' DEL VATICANO, 3 MAG. 2004 (VIS). Il Santo Padre Giovanni Paolo II partirà per un Viaggio Apostolico a Berna (Svizzera), in occasione dell'incontro nazionale dei giovani cattolici svizzeri, in programma il 5 e il 6 giugno prossimo. Il programma del Viaggio sarà pubblicato prossimamente.

Sabato 5 giugno l'Aereo Papale decollerà alle 9:45 ora locale, dall'aeroporto di Fiumicino e giungerà all'aeroporto di Payerne alle 11:30. Alle 19:00 di domenica 6 giugno, il Santo Padre ripartirà alla volta di Roma dove l'arrivo all'aeroporto di Ciampino è previsto alle 20:45.
…/VIAGGIO APOSTOLICO SVIZZERA/… VIS 20040503 (110)
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