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Il Vatican Information Service (VIS), istituito nell'ambito della Sala Stampa della Santa Sede, è un bollettino telematico che diffonde notizie relative all'attività magistrale e pastorale del Santo Padre e della Curia Romana...

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martedì 20 aprile 2004

IN BREVE

IL SANTO PADRE GIOVANNI PAOLO II presiederà l'Eucaristia sul sagrato della Basilica Vaticana, domenica 25 aprile, alle ore 10:00, e proclamerà Beati i Servi di Dio: Augusto Czartoryski, Presbitero, della Società Salesiana di San Giovanni Bosco (1858-1893); Laura Montoya, Vergine, Fondatrice della Congregazione delle Suore Missionarie di Maria Immacolata e di Santa Caterina da Siena (1874-1949); María Guadalupe García Zavala, Vergine, Co-Fondatrice delle Ancelle di Santa Margherita Maria e dei Poveri (1878-1963); Nemesia Valle, Vergine, della Congregazione delle Suore della Carità di Santa Giovanna Antida Thouret (1847-1916); Eusebia Palomino Yenes, Vergine, dell'Istituto Figlie di Maria Ausiliatrice (1899-1935) e Alexandrina Maria Da Costa, Laica, dell'Unione dei Cooperatori Salesiani (1904-1955).

IL CARDINALE ANGELO SODANO, SEGRETARIO DI STATO, ha inviato un Messaggio al Cardinale Dionigi Tettamanzi, Arcivescovo di Milano e Presidente dell'Istituto Giuseppe Toniolo di Studi Superiori, in occasione della celebrazione della LXXX giornata per l'Università Cattolica, domenica prossima, 25 aprile, sul tema: "Giovani e Università protagonisti di un mondo nuovo". Fu Papa Pio XI, ottanta anni fa, ad autorizzare l'Istituto Giuseppe Toniolo di Studi Superiori a promuovere questa speciale Giornata. Il Cardinale Sodano scrive nel Messaggio: "Oggi si avverte la necessità di investire nuovamente nello studio, nella ricerca e nell'approfondimento culturale, per promuovere la qualità spirituale ed etica dell'umanità. A questa istanza offre un contributo indispensabile anche la dimensione religiosa dell'uomo, capace di conferire unità all'indagine speculativa, a partire dalla riflessione sul senso della vita e della storia".

IL XX ANNIVERSARIO DELLA CONSEGNA della Croce ai giovani da parte di Giovanni Paolo II, si celebrerà giovedì 22 aprile, presso il Centro Internazionale Giovanile San Lorenzo a Roma, alle 17:00. Il Programma prevede interventi introduttivi, una tavola rotonda, la proiezione del video: "La Croce pellegrina", ed un discorso conclusivo dell'Arcivescovo Stanislaw Rylko, Presidente del Pontificio Consiglio per i Laici. È previsto anche un intervento di Don Francis Kohn, Responsabile della Sezione Giovani del Pontificio Consiglio per i Laici ed organizzatore delle Giornate Mondiali della Gioventù.
…/IN BREVE/… VIS 20040420 (330)

DON GIUSSANI: 50 ANNI DI "COMUNIONE E LIBERAZIONE"


CITTA' DEL VATICANO, 20 APR. 2004 (VIS). Questa mattina è stata resa pubblica la Lettera del Santo Padre Giovanni Paolo II al Monsignore Luigi Giussani, Fondatore del Movimento "Comunione e Liberazione", del quale ricorre, nell'ottobre prossimo, il 50° anniversario di fondazione.

Nella Lettera, datata 22 febbraio, il Papa ricorda che il Movimento di "Comunione e Liberazione" è presente oggi in settanta Paesi e propone "un'esperienza che cambia in profondità la vita delle persone, perché spinge ad un incontro personale con Cristo. (…) Questo mezzo secolo è stato segnato da una sofferta contrapposizione con le ideologie imperanti, da una crisi dei progetti utopistici e, più recentemente, da una diffusa tendenza al relativismo, allo scetticismo, al nichilismo, che rischiano di estinguere i desideri e le speranze delle nuove generazioni".

Giovanni Paolo II esprime l'auspicio che il presente anniversario sia motivo per tutti gli aderenti al Movimento di rinnovare "l'entusiasmo delle origini. È infatti, importante mantenersi fedeli al carisma degli inizi per poter rispondere efficacemente alle attese e alle sfide dei tempi".

"Sta proprio qui l'originale intuizione pedagogica del vostro Movimento" - scrive il Santo Padre - "riproporre cioè, in modo affascinante e in sintonia con la cultura contemporanea, l'avvenimento cristiano, percepito come fonte di nuovi valori, capaci di orientare l'intera esistenza. È necessario ed urgente aiutare ad incontrare Cristo, perché Egli diventi la ragione ultima del vivere e dell'operare anche dell'uomo di oggi".

Il Papa conclude la Lettera invocando il Signore affinché la celebrazione dei cinquant'anni del Movimento offra ad ogni suo aderente l'opportunità di: "ripartire rinfrancati ed affrontare con rinnovato entusiasmo i nuovi compiti apostolici del terzo millennio. Quest'anno giubilare sia una provvidenziale occasione per approfondire la conoscenza di Gesù e l'amore per la sua persona e il suo messaggio di salvezza".
MESS/COMUNIONE:LIBERAZIONE/GIUSSANI VIS 20040420 (300)

BIBBIA: ORIENTAMENTO SICURO PER COMPORTAMENTO UMANO


CITTA' DEL VATICANO, 20 APR. 2004 (VIS). Questa mattina il Santo Padre Giovanni Paolo II ha ricevuto in udienza i Membri della Pontificia Commissione Biblica con il Presidente Cardinale Joseph Ratzinger, in occasione dell'Assemblea Plenaria annuale.

Nel suo discorso Giovanni Paolo II ha ricordato che l'Assemblea intende "approfondire un argomento molto importante: il rapporto tra Bibbia e morale. Si tratta di un tema che riguarda non soltanto il credente, ma in un certo senso ogni persona di buona volontà. Infatti, attraverso la Bibbia, Dio parla e rivela se stesso e indica la base solida e l'orientamento sicuro per il comportamento umano".

"Conoscere Dio, Padre di nostro Signore Gesù Cristo, riconoscere la sua infinita bontà" - ha proseguito il Pontefice - "sapere con animo grato e sincero che 'ogni buon regalo e ogni dono perfetto vengono dall'alto e discendono dal Padre, creatore della luce', scoprire nei doni che Dio ci ha dati i compiti che ci ha affidato, agire ben consapevoli della nostra responsabilità nei suoi confronti - ecco alcuni degli atteggiamenti fondamentali di una morale biblica".

"Il compito del vostro comune impegno" - ha concluso il Papa - "è quello di facilitare al popolo cristiano l'accesso a questi tesori".
AC/BIBBIA:MORALE/RATZINGER VIS 20040420 (200)

lunedì 19 aprile 2004

IN MEMORIAM


CITTA' DEL VATICANO, 19 APR. 2004 (VIS). Di seguito riportiamo i dati relativi ai Presuli deceduti nelle ultime settimane:

- Il Vescovo Fernando Claudio Gamalero González, Vescovo di Escuintla (Guatemala), il 19 marzo, all'età di 73 anni.

- Il Vescovo Zbigniew Józef Kraszewski, già Ausiliare di Warszawa-Praga (Polonia), il 4 aprile, all'età di 82 anni.

- Il Vescovo António Ramos Monteiro, O.F.M.Cap., di Viseu (Portogallo), il 4 aprile, all'età di 75 anni.

- Il Vescovo Martin Joseph Neylon, S.I., emerito di Caroline Islands (Stati Federati di Micronesia), il 13 aprile, all'età di 84 anni.

- L'Arcivescovo Joseph Salamé, emerito di Alep dei Maroniti (Siria), il 29 marzo, all'età di 89 anni.

- Il Vescovo Vincenzo Savio, S.D.B., di Belluno-Feltre (Italia), il 31 marzo, all'età di 59 anni.

- Il Vescovo Jesus J. Sison, emerito di Tarlac (Filippine), il 27 marzo, all'età di 85 anni.

- Il Vescovo Guillaume Marie van Zuylen, emerito di Liège (Belgio), il 3 aprile, all'età di 94 anni.
…/DECEDUTI/… VIS 20040419 (170)

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 19 APR. 2004 (VIS). Il Santo Padre ha nominato il Monsignore José Roberto Ospina Leongómez, finora Rettore del Seminario Maggiore San José a Bogotá (Colombia), Vescovo Ausiliare dell'Arcidiocesi di Bogotá (superficie: 3.423; popolazione: 4.140.000; cattolici: 3.546.186; sacerdoti: 1.251; religiosi: 4.862; diaconi permanenti: 42), Colombia. Il Vescovo eletto è nato a San Miguel de Sema (Colombia), nel 1947 ed ha ricevuto l'ordinazione sacerdotale nel 1972.

Sabato 17 aprile è stato reso noto che il Santo Padre ha nominato la Signora Suzanne Cory, che è Professoressa di Biologia Medica all'Università di Melbourne e Direttrice del "Walter and Eliza Hall Institute of Medical Research" di Parkville, Victoria (Australia), Membro Ordinario della Pontificia Accademia delle Scienze.
NEA:NA/…/OSPINA LEONGÓMEZ:CORY VIS 20040419 (60)

PRESENTAZIONE ISTRUZIONE "REDEMPTIONIS SACRAMENTUM"


CITTA' DEL VATICANO, 19 APR. 2004 (VIS). Venerdì 23 aprile, alle ore 11:30, presso la Sala Stampa della Santa Sede, avrà luogo la Conferenza Stampa di presentazione dell'Istruzione della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti "'Redemptoris Sacramentum' su alcune cose che si devono osservare ed evitare circa la Santissima Eucaristia".

Alla Conferenza Stampa interverranno il Cardinale Francis Arinze, Prefetto della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti, l'Arcivescovo Domenico Sorrentino, Segretario della medesima Congregazione e l'Arcivescovo Angelo Amato, S.D.B., Segretario della Congregazione per la Dottrina della Fede. Sarà presente anche il Cardinale Julián Herranz, Presidente del Pontificio Consiglio per i Testi Legislativi.
OP/ISTRUZIONE EUCARISTIA/ARINZE VIS 20040419 (120)

UDIENZE


CITTA' DEL VATICANO, 19 APR. 2004 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto questa mattina in udienze separate:

- Il Cardinale José Saraiva Martins, Prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi.

- L'Arcivescovo Rino Passigato, Nunzio Apostolico in Perù.

- L'Arcivescovo Baltazar Enrique Porras Cardozo, di Mérida (Venezuela) e Presidente della Conferenza Episcopale Venezuelana.

Sabato 17 aprile il Santo Padre ha ricevuto in udienze separate:

- Il Cardinale Joachim Meisner, Arcivescovo di Köln (Repubblica Federale di Germania).

- Il Cardinale Giovanni Battista Re, Prefetto della Congregazione per i Vescovi.
AP/…/… VIS 20040419 (90)

DECRETI DELLA CONGREGAZIONE DELLE CAUSE DEI SANTI

CITTA' DEL VATICANO, 19 APR. 2004 (VIS). Questa mattina, nella Sala Clementina, in presenza del Santo Padre Giovanni Paolo II, dei Membri della Congregazione delle Cause dei Santi e dei Postulatori delle rispettive cause, sono stati promulgati quindici nuovi Decreti. Il Cardinale José Saraiva Martins, Prefetto della Congregazione, ha letto un profilo biografico dei Beati e dei Servi e Serve di Dio.

I decreti riguardano le seguenti cause:

MIRACOLI

- Beato Alberto Hurtado Cruchaga, Sacerdote professo della Compagnia di Gesù, cileno (1901-1952).

- Beato Felice da Nicosia, al secolo Giacomo Amoroso, Laico professo dell'Ordine dei Frati Minori Cappuccini, italiano (1715-1787).

- Venerabile Servo di Dio Pierre Vigne, Sacerdote della Diocesi di Viviers (Francia) e Fondatore della Congregazione delle Suore del Santissimo Sacramento, francese (1670-1740).

- Venerabile Servo di Dio Giovanni del Sacro Cuore, al secolo Léon Gustave Dehon, Sacerdote, Fondatore della Congregazione dei Sacerdoti del Sacro Cuore di Gesù, detti Padri Dehoniani, francese (1843-1925).

MARTIRIO

- Servi di Dio José Tapies Sirvanti, spagnolo (1869-1936) e Sei Compagni: Pascual Araguás Guardia, spagnolo (1899-1936); Silvestre Arnau Pascuet, spagnolo (1911-1936), José Boher Foix, spagnolo (1887-1936); Francisco Castells Brenuy, spagnolo (1866-1936); Pedro Martret Moles, spagnolo (1901-1936); José Juan Perot Juanmartí, francese, (1877-1936); tutti Sacerdoti della Diocesi di Urgel (Spagna), uccisi in odio alla fede durante la persecuzione religiosa in Spagna nel 1936.

- Serva di Dio María de Los Angeles Ginard Martí, Religiosa della Congregazione delle Suore Zelatrici del Culto Eucaristico, spagnola, (1894-1936), uccisa in odio alla fede durante la persecuzione religiosa a Dehesa de la Villa, sobborgo di Madrid (Spagna), nel 1936.

VIRTÙ EROICHE

- Servo di Dio Francesco Maria Greco, Sacerdote dell'attuale Arcidiocesi di Cosenza-Bisignano, Cosenza (Italia), italiano, Fondatore della Congregazione delle Suore Piccole Operaie dei Sacri Cuori (1857-1931).

- Servo di Dio José Gabriel del Rosario Brochero, Sacerdote dell'Arcidiocesi di Cordoba in Argentina, argentino (1840-1914).

- Servo di Dio Silvio Gallotti, Sacerdote della Diocesi di Novara, italiano, (1881-1927).

- Servo di Dio Felice Prinetti, Sacerdote professo della Congregazione degli Oblati di Maria Vergine e Fondatore della Congregazione delle Suore Figlie di San Giuseppe, italiano (1842-1916).

- Serva di Dio Candelaria de San José, al secolo Susana Paz Castillo Ramírez, Fondatrice della Congregazione delle Suore Carmelitane del Terz'Ordine Regolare, attualmente Suore Carmelitane della Madre Candelaria, venezuelana (1863-1940).

- Serva di Dio Teresa del Cuore Immacolato di Maria, al secolo Teresa Guasch y Toda, Confondatrice della Congregazione delle Suore Carmelitane Teresiane di San Giuseppe, spagnola, (1848-1917).

- Serva di Dio Maria della Passione di Nostro Signore Gesù Cristo, al secolo Maria Grazia Tarallo, dell'Istituto delle Suore Crocefisse Adoratrici dell'Eucaristia, italiana, (1866-1912).

- Serva di Dio Maria Anna Barbara Cope, Religiosa professa delle Suore del Terz'Ordine di San Francesco di Syracuse nello Stato di New York, nota come "Mother Marianne of Molokai", tedesca (1838-1918).

- Serva di Dio Maria del Pilar Cimadevilla y López-Dóriga, bambina spagnola, (1951-1962).
CSS/DECRETI/SARAIVA VIS 20040419 (490)

FILIPPINE: "FARO" EVANGELIZZAZIONE DELL'ASIA

CITTA' DEL VATICANO, 19 APR. 2004 (VIS). "Le Filippine rappresentano un 'faro' per l'evangelizzazione dell'Asia", ha affermato il Santo Padre Giovanni Paolo II nel ricevere, questa mattina, la Signora Leonida L. Vera, nuova Ambasciatrice delle Filippine presso la Santa Sede, in occasione della presentazione delle Lettere Credenziali.

Il Papa ha inoltre ricordato che le Filippine "hanno sempre conservato una forte fede cristiana" nonostante gli ostacoli e l'esperienza della Giornata Mondiale della Gioventù celebrata a Manila nel 1995 "fu un esempio del desiderio della Sua Nazione di esercitare questa responsabilità": preservare i valori del patrimonio cristiano e diffondere gli ideali della cultura cristiana nel mondo intero.

Riferendosi al grave problema dell'estrema povertà nelle Filippine e più in generale nel Continente asiatico, il Papa ha affermato che per "combatterla con efficacia tutti i settori della società devono operare uniti nella ricerca di soluzioni".

Successivamente il Papa ha parlato della pena capitale, e del dibattito suscitato a livello nazionale in merito, affermando: "Ribadisco che i fini della giustizia nel mondo di oggi si servono meglio senza ricorrere alla pena di morte. (…) Le società civili hanno il dovere di essere giuste, ma anche il dovere di esercitare la clemenza".

Di fronte alla violenza che colpisce le Filippine, il Papa ha lanciato un appello a tutte le parti affinché "cessi il terrorismo che continua a causare tante sofferenze alla popolazione civile e si imbocchi la via del dialogo che, sola, può consentire alle popolazioni della regione la creazione di una società che garantisca la giustizia, la pace e l'armonia per tutti".

"È possibile edificare una società fondata sulla dignità umana solo quando coloro che esercitano l'autorità aderiscono ai principi del giusto governo e dell'onestà nella vita personale e pubblica, offrendo un servizio incondizionato ai propri concittadini a favore del bene comune. I servitori della cosa pubblica hanno pertanto il grave dovere di essere esempi di comportamento morale e di adoperarsi per aiutare gli altri a formare una coscienza retta che in ogni occasione rigetti ogni genere di corruzione e di illecito guadagno. Queste qualità di autentico servizio della cosa pubblica sono particolarmente importanti ora che il suo Paese si prepara alle prossime elezioni. (…) Auspico che la buona volontà dei responsabili delle elezioni renda più forte la vostra Nazione, che si fondi sull'autentica eguaglianza e giustizia per tutti".
CD/CREDENZIALI/FILIPPINE:VERA VIS 20040419 (400)

APPELLO DEL PAPA AI RAPITORI LIBERAZIONE OSTAGGI IN IRAQ

CITTA' DEL VATICANO, 18 APR. 2004 (VIS). Al termine della recita del Regina Coeli, il Santo Padre Giovanni Paolo II, rivolgendosi ai pellegrini convenuti in Piazza San Pietro, ha detto: "Seguo con grande tristezza le notizie tragiche che giungono dalla Terra Santa e dall'Iraq. Cessi lo spargimento del sangue del fratello! Simili atti disumani sono contrari al volere di Dio".

"Sono particolarmente vicino con il pensiero e la preghiera alle famiglie di quanti trepidano per la sorte dei loro cari, specie di quanti sono stati presi come ostaggi".

"Invito i rapitori a sentimenti di umanità. Li supplico di rendere alle famiglie le persone che sono nelle loro mani, mentre prego Dio misericordioso per le popolazioni della Terra Santa e dell'Iraq e per tutti coloro che in quelle regioni lavorano per la riconciliazione e la pace".
ANG/APPELLO LIBERAZIONE OSTAGGI/… VIS 20040419 (150)

GESÙ CI HA LASCIATO COME TESTAMENTO IL PERDONO


CITTA' DEL VATICANO, 18 APR. 2004 (VIS). Questa mattina, Giovanni Paolo II ha dedicato le riflessioni di introduzione alla preghiera del Regina Coeli con le migliaia di fedeli convenuti in Piazza San Pietro, al testamento che Gesù ci ha lasciato dall'alto della Croce, il perdono e la divina misericordia, ricordando che oggi, Domenica in Albis, si celebra la Domenica della Divina Misericordia.

"Dall'alto della Croce, il Venerdì Santo Gesù ci ha lasciato come suo testamento il perdono 'Padre, perdonali, perché non sanno quello che fanno'. Martoriato e schernito, ha invocato misericordia per i suoi uccisori. Le sue braccia aperte e il suo cuore trafitto sono così diventati il sacramento universale della tenerezza paterna di Dio, che offre a tutti il perdono e la riconciliazione. Il giorno della risurrezione il Signore, apparendo ai discepoli, li salutò così: 'Pace a voi!', e mostrò le mani e il costato con i segni della passione. Otto giorni dopo, come leggiamo nell'odierna pagina evangelica, ritornò ad incontrarli nel Cenacolo e nuovamente disse: 'Pace a voi!'".

"Gesù, pertanto, è la nostra pace, perché è la manifestazione perfetta della Divina Misericordia. Egli infonde nel cuore umano, che è un abisso sempre esposto alla tentazione del male, l'amore misericordioso di Dio".

"Oggi, Domenica in Albis, celebriamo la Domenica della Divina Misericordia. Il Signore invita anche noi a recare a tutti la sua pace, fondata sul perdono e sulla remissione dei peccati. Si tratta di un dono straordinario, che Egli ha voluto legare al Sacramento della penitenza e della riconciliazione. Quanto ha bisogno l'umanità di sperimentare l'efficacia della misericordia di Dio in questi tempi segnati da crescente incertezza e violenti conflitti!".
ANG/DIVINA MISERICORDIA/… VIS 20040419 (290)

TRAFFICO ESSERI UMANI ESECRABILE VIOLAZIONE DIRITTI MIGRANTI


CITTA' DEL VATICANO, 17 APR. 2004 (VIS). Questa mattina la Sala Stampa della Santa Sede ha reso pubblico il testo dell'intervento dell'Arcivescovo Silvano Tomasi, Osservatore Permanente della Santa Sede presso l'Organizzazione delle Nazioni Unite a Ginevra, alla LX Sessione della Commissione dei Diritti Umani, in corso dal 15 marzo al 23 aprile.

"L'ampio e crescente fenomeno della mobilità umana interessa oggi milioni di persone e sono ugualmente coinvolti nel fenomeno il paese d'origine, di transito e di destinazione. Le masse di individui in movimento sono attori della globalizzazione e dello sviluppo per il contributo della propria cultura, del proprio lavoro e delle rimesse che inviano alla famiglia". I veri problemi emergono quando la presenza dei migranti "in un nuovo ambiente risulta in espulsioni forzate e violenti conflitti, (…) come nel caso del traffico di esseri umani".

"Fra le violazioni dei diritti dei migranti, il traffico di esseri umani è il più esecrabile " - ha affermato l'Arcivescovo - "Questo fenomeno interessa un milione di persone che ogni anno vengono trasportate al di là dei confini del loro paese d'origine. Il traffico di esseri umani implica diversi tipi di sfruttamento dei minori, donne e uomini, sottoposti a condizioni di schiavitù e di lavoro forzato, all'abuso sessuale e all'elemosina, privando così gli individui della dignità che Dio ha dato ad ogni essere umano ed alimentando la corruzione e la criminalità organizzata. Il traffico degli esseri umani è diventato un'industria dai profitti multimiliardari".

L'Arcivescovo Tomasi ha ricordato l'esistenza di organismi internazionali per contrastare tali violazioni ed ha ribadito la necessità di "meccanismi regionali e legislazioni nazionali per sradicare questo flagello" e la necessità di "assicurare la salvaguardia giuridica delle vittime". L'Osservatore Permanente ha infine proposto di rilasciare "permessi di residenza temporanei alle vittime come incoraggiamento a cooperare con il sistema giudiziario, ed anche come una possibile opportunità di integrazione sociale nella società ospitante".
DELSS/DIRITTI UMANI/GINEVRA:TOMASI VIS 20040419 (320)

RISCOPRIRE RICCHEZZE ESPERIENZA DI VITA E DI FEDE CHIESA


CITTA' DEL VATICANO, 17 APR. 2004 (VIS). Questa mattina è stato reso pubblico il testo del Messaggio del Santo Padre Giovanni Paolo II al Monsignore Walter Brandmüller, Presidente del Pontificio Comitato di Scienze Storiche in occasione del 50° anniversario di fondazione ad opera di Papa Pio XII (7 aprile 1954).

Nel Messaggio, datato 16 aprile, il Papa sottolinea l'importanza "di una seria conoscenza storica dei vari campi in cui si articola la vita del singolo e della comunità. (…) L'ignoranza del proprio passato conduce fatalmente alla crisi e alla perdita di identità dei singoli e della comunità".

"Ad un'indagine storica libera da pregiudizi e vincolata unicamente alla documentazione scientifica," - scrive ancora il Pontefice - "è assegnato un ruolo insostituibile nell'abbattimento delle barriere esistenti fra i popoli. Non di rado, infatti, pesanti steccati sono stati eretti nel corso dei secoli a causa della parzialità della storiografia e del risentimento reciproco. La conseguenza è stata che ancora oggi persistono incomprensioni che sono d'ostacolo alla pace e alla fraternità fra gli uomini e fra i popoli".

Giovanni Paolo II afferma inoltre che la Chiesa è "vivamente interessata alla conoscenza sempre più approfondita della propria storia. A questo scopo, oggi più che mai è necessario un insegnamento accurato delle discipline storico-ecclesiastiche soprattutto per i candidati al sacerdozio, come raccomandava il decreto 'Optatam totius' del Concilio Vaticano II. Per applicarsi con successo allo studio della tradizione ecclesiastica, però, sono assolutamente indispensabili solide conoscenze delle lingue latina e greca, senza le quali rimane precluso l'accesso alle fonti della tradizione ecclesiastica. Solo con il loro ausilio è possibile anche oggi riscoprire la ricchezza dell'esperienza di vita e di fede che la Chiesa, sotto la guida dello Spirito Santo, è venuta accumulando nei duemila anni trascorsi".
MESS/SCIENZE STORICHE/BRANDMÜLLER VIS 20040419 (300)

TESTIMONIANZA AMORE E SOLLECITUDINE PERSONE IN DIFFICOLTÀ

CITTA' DEL VATICANO, 17 APR. 2004 (VIS). Il Santo Padre Giovanni Paolo II, nel ricevere questa mattina i partecipanti al Congresso Internazionale dell'Unione Cristiana Enti Tra e Per i Migranti Italiani, ha rivolto "un pensiero affettuoso a tutte le comunità di migranti italiani sparse nel mondo".

"Voi operate" - ha detto il Papa - "nelle numerose associazioni cristiane degli emigrati, ben inseriti nelle comunità parrocchiali, in spirito di fraterna e generosa collaborazione. Di questo mi rallegro, e vi incoraggio a coltivare sempre la dimensione religiosa dei vostri sodalizi, per tener vivi i valori ereditati dai padri e trasmetterli alle nuove generazioni. In tal modo, voi offrite un contributo importante all'evangelizzazione. Essa, infatti, come già in passato, anche nella nostra epoca è strettamente legata ai fenomeni migratori. Vi esorto a far sì che la vostra fede sia sempre accompagnata dalla testimonianza di amore fraterno e dalla fattiva attenzione a quanti si trovano in difficoltà".
AC/MIGRANTI/… VIS 20040419 (170)

PRESIDENTE DEL MOZAMBICO RICEVUTO DAL SANTO PADRE


CITTA' DEL VATICANO, 17 APR. 2004 (VIS). Questa mattina il Santo Padre Giovanni Paolo II ha ricevuto il Signor Joaquim Alberto Chissano, Presidente del Mozambico e dell'Unione Africana e, nel suo discorso in lingua portoghese ha ricordato "le gravi sfide e grandi speranze di questo Continente i cui popoli sono sempre nel mio cuore e che saluto in questa Pasqua di Risurrezione".

Il Santo Padre ha auspicato il buon esito delle iniziative intraprese nell'ambito dell'Unione Africana e ha invocato lo Spirito Santo affinché "vegli sulla grande famiglia umana e susciti nel cuore di ognuno la pace ed il dono della vita! Dio benedica la sua famiglia e tutto il popolo del Mozambico. Che Dio benedica l'Africa e tutti coloro che sono impegnati nel prestare assistenza al Continente".
AC/PRESIDENTE MOZAMBICO/CHISSANO VIS 20040419 (130)

venerdì 16 aprile 2004

ASSEMBLEA PLENARIA PONTIFICIA COMMISSIONE BIBLICA


CITTA' DEL VATICANO, 16 APR. 2004 (VIS). La Pontificia Commissione Biblica terrà l'Assemblea Plenaria annuale dal 19 al 23 aprile presso la "Domus Sanctae Marthae" in Vaticano, sotto la presidenza del Cardinale Joseph Ratzinger. Padre Klemens Stock, S.J., Segretario Generale della Commissione, dirigerà i lavori dell'Assemblea, dedicati al rapporto tra Bibbia e morale. Ogni Membro ha elaborato un proprio contributo che servirà come base per la discussione assembleare.
COM-B/PLENARIA:BIBBIA:MORALE/RATZINGER VIS 20040416 (80)

50° ANNIVERSARIO PONTIFICIO COMITATO SCIENZE STORICHE


CITTA' DEL VATICANO, 16 APR. 2004 (VIS). Nella ricorrenza, il 7 aprile scorso, del 50° anniversario del Pontificio Comitato di Scienze Storiche (PCSS), istituito da Papa Pio XII nel 1954, con l'obiettivo "di promuovere la ricerca storica mediante la collaborazione internazionale", sono stati organizzati tre grandi eventi.

In occasione dell'apertura del giubileo, il Cardinale Angelo Sodano, Segretario di Stato, celebrerà una Messa Solenne, alle 17:30 di oggi, nella Basilica di San Lorenzo in Damaso, in Piazza della Cancelleria. Alle 18:30 il Cardinale Segretario di Stato presiederà un atto ufficiale nella "Sala dei Cento Giorni" del Palazzo della Cancelleria, durante il quale prenderanno la parola il Monsignor Professor Walter Brandmüller, Presidente, ed il Professor Dottor Don Cosimo Semeraro, Segretario del Comitato.

Il secondo evento commemorativo prevede alla fine dell'anno, la presentazione di due volumi legati alla vita e all'attività del Comitato ed una Tavola Rotonda alla quale seguirà il terzo evento conclusivo dell'anno giubilare, un Seminario di Studio sul tema della Storiografia del Cristianesimo negli ultimi cinquanta anni.

Un Comunicato del Pontificio Comitato precisa che Papa Pio XII istituì il Pontificio Comitato su invito alla Santa Sede, dell'allora Presidente del Comitato Internazionale di Scienze Storiche (CISH), di aderire a questa organizzazione. Accogliendo l'invito, il PCSS dava seguito all'antica "Commissione Cardinalizia per gli Studi Storici", istituita da Papa Leone XIII all'indomani dell'apertura dell'Archivio Segretario Vaticano.

La prassi inaugurata da Pio XII che chiamava a far parte del Comitato eminenti studiosi di vari paesi, rappresentanti le diverse discipline della scienza storica, viene seguita ancora oggi.

Infine, si legge ancora nel Comunicato che: "Poiché le scienze storiche devono confrontarsi col problema della sempre più estesa ignoranza delle lingue classiche che comincia a minacciare la loro stessa esistenza, il PCSS attualmente se ne sta facendo un dovere di arrestare questa incresciosa mancanza: una scienza storica che, invece di basarsi direttamente sulle fonti greche e latine si affida solo a traduzioni più o meno affidabili, non può che essere considerata poco seria e comporterebbe, nel tempo, la fine della stessa cultura ed erudizione occidentale".
COM-SH/50° ANNIVERSARIO/BRANDMÜLLER VIS 20040416 (360)

ESCURSIONE IN MONTAGNA DI GIOVANNI PAOLO II


CITTA' DEL VATICANO, 16 APR. 2004 (VIS). Nel pomeriggio di ieri, al termine delle impegnative celebrazioni della Settimana Santa e della Pasqua, il Santo Padre Giovanni Paolo II si è concesso una pausa ed ha lasciato il Vaticano per un'improvvisata escursione di qualche ora agli Altipiani di Arcinazzo, località montana, ad una sessantina di chilometri da Roma.

Meta di villeggiatura e sport invernali, è nota per le sue vette, il Monte Altuino e Monte Scalambra, e per i siti archeologici, fra i quali i maestosi ruderi di una villa di Traiano, attualmente in restauro. Il Comune di Arcinazzo Romano conta una popolazione di circa 1.500 persone.
GPII-ESCURSIONE/…/… VIS 20040416 (100)

giovedì 15 aprile 2004

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 15 APR. 2004 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha nominato il Padre Cornelio Galleo Wigwigan, finora Direttore del Pre-College Seminary di Bontoc (Filippine), Vicario Apostolico di Bontoc-Lagawe (superficie: 4.615; popolazione: 302.062; cattolici: 199.343; sacerdoti: 30; religiosi: 23), Filippine. Il Vescovo eletto è nato a Sabangan (Filippine) nel 1942 ed è stato ordinato sacerdote nel 1966. Il Vescovo Wigwigan succede al Vescovo Francisco F. Claver, S.I., del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale del medesimo Vicariato Apostolico, presentata per raggiunti limiti d'età.

- Ha nominato il Cardinale Antonio María Rouco Varela, il Cardinale Péter Erdö ed il Cardinale Jean-Louis Tauran, Membri del Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica.
NER:RE:NA/… VIS 20040415 (120)

US$ 6.482 MILIONI PER LA CARITÀ DEL PAPA NEL 2003

CITTA' DEL VATICANO, 15 APR. 2004 (VIS). Nel suo rapporto annuale recentemente pubblicato, il Pontificio Consiglio "Cor Unum", strumento della carità del Papa, ha annunciato che l'assistenza finanziaria offerta a nome del Santo Padre per i soccorsi d'urgenza e la promozione umana e per le Fondazioni "Giovanni Paolo II per il Sahel" e la "Populorum Progressio", ha raggiunto nel 2003 l'importo totale di US$ 6.482.000.=

Le offerte a favore dei fratelli più provati nello spirito e nel corpo provengono da singoli fedeli, comunità parrocchiali e diocesane ed istituti religiosi nel mondo. In particolare il Messaggio del Santo Padre in occasione della Quaresima 2004, sul tema: "Chi accoglie anche uno solo di questi bambini in nome mio, accoglie me", ha suscitato una miriade di iniziative. Nel Messaggio Giovanni Paolo II scrive: "Penso con grata ammirazione a coloro che si prendono cura della formazione dell'infanzia in difficoltà ed alleviano le sofferenze dei bambini e dei loro familiari, causate dai conflitti e dalla violenza, dalla mancanza di cibo e di acqua, dall'emigrazione forzata e da tante forme di ingiustizia esistenti nel mondo".

Un totale di US$ 1.680.000.= è stato erogato per progetti di promozione umana in 33 Paesi, e, in 23 Paesi, per soccorsi d'urgenza nei luoghi colpiti da calamità naturali, terremoti, inondazioni, devastati da guerre, siccità e carestie, ed infine a favore di progetti destinati a rifugiati e migranti ed ai malati di Hiv/Aids. I rimanenti fondi sono stati assegnati alla due Fondazioni istituite da Giovanni Paolo II nell'ambito di "Cor Unum": US$ 1.843.000.= alla Fondazione Giovanni Paolo II per il Sahel, creata nel 1984 e US$ 2.959.000:= (2.474.000 Euro) alla Fondazione "Populorum Progressio", istituita nel 1992.

Infine il Rapporto di "Cor Unum" precisa che: "In casi particolari, il Santo Padre ha voluto inviare sul posto come Suo speciale Messaggero l'Arcivescovo Paul Josef Cordes, Presidente di 'Cor Unum', per manifestare la spirituale vicinanza della Chiesa Universale e della Sede Apostolica alle popolazioni colpite e per incoraggiare quanti erano impegnati nell'opera di soccorso". L'Arcivescovo Cordes si è recato in Vietnam nel gennaio scorso e in Iraq dal 29 maggio al 3 giugno 2003.
CON-CU/CARITÁ DEL PAPA 2003/CORDES VIS 20040415 (360)

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