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Il Vatican Information Service (VIS), istituito nell'ambito della Sala Stampa della Santa Sede, è un bollettino telematico che diffonde notizie relative all'attività magistrale e pastorale del Santo Padre e della Curia Romana...

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lunedì 23 febbraio 2004

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 23 FEB. 2004 (VIS). Il Santo Padre ha confermato, per il prossimo triennio, il Vescovo Francesco Lambiasi, emerito di Anagni-Alatri (Italia), Assistente Ecclesiastico Generale dell'Azione Cattolica Italiana.

Sabato 21 febbraio è stato reso noto che il Santo Padre ha nominato il Vescovo Héctor Sabatino Cardelli, finora Vescovo di Concordia (Argentina), Vescovo di San Nicolás de los Arroyos (superficie: 14.500; popolazione: 427.000; cattolici: 390.000; sacerdoti: 114; religiosi: 95; diaconi permanenti: 6), Argentina.
NA:NER/…/LAMBIASI:CARDELLI VIS 20040223 (80)

UDIENZE


CITTA' DEL VATICANO, 23 FEB. 2004 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto oggi in udienze separate:

- L'Arcivescovo Adolfo Tito Yllana, Nunzio Apostolico in Papua Nuova Guinea e nelle Isole Salomone.

- Quattro presuli della Conferenza Episcopale di Francia, in Visita "ad Limina Apostolorum":

- L'Arcivescovo André Lacrampe, di Besançon.

- Il Vescovo Claude Schockert, di Belfort-Montbéliard.

- Il Vescovo Jean-Louis Papin, di Nancy.

- Il Vescovo Yves Patenôtre, di Saint-Claude.

- Il Cardinale Camillo Ruini, Suo Vicario Generale per la Diocesi di Roma e Presidente della Conferenza Episcopale Italiana, con il Vescovo Paolo Schiavon, Ausiliare della Diocesi di Roma per il Settore Sud; Don Mario Sanfilippo, Parroco della Parrocchia di Sant'Anselmo alla Cecchignola, con il Vicario Parrocchiale; Don Feranando Altieri, Parroco della Parrocchia di San Carlo Borromeo, con il Vicario Parrocchiale; Don Ilija Perleta, Parroco della Parrocchia di San Giovanni Battista de la Salle e Don Francesco De Franco, Parroco della Parrocchia di Santa Maria Stella dell'Evangelizzazione, con il Vicario Parrocchiale.

Sabato 21 febbraio il Santo Padre ha ricevuto in udienza il Cardinale Giovanni Battista Re, Prefetto della Congregazione per i Vescovi.
AP/…/… VIS 20040223 (190)

MESSAGGIO INTEGRALE DEL SANTO PADRE PER LA QUARESIMA


CITTA' DEL VATICANO, 23 FEB. 2004 (VIS). In occasione dell'inizio della Quaresima, mercoledì 25 febbraio, i lettori che lo desiderano, possono leggere il Messaggio del Santo Padre per la Quaresima in versione integrale, cliccando su: testo integrale.
…/…/… VIS 20040223 (50)

TELEGRAMMA VITTIME ATTENTATO SUICIDA GERUSALEMME


CITTA' DEL VATICANO, 22 FEB. 2004 (VIS). Di seguito riportiamo il testo del telegramma di cordoglio per le vittime dell'attentato suicida compiuto questa mattina a Gerusalemme, fatto pervenire dal Santo Padre Giovanni Paolo II, tramite il Cardinale Angelo Sodano, Segretario di Stato, all'Arcivescovo Pietro Sambi, Delegato Apostolico a Gerusalemme ed in Palestina:

"Il Sommo Pontefice esprime la sua ferma deplorazione per il nuovo e brutale attentato compiuto a Gerusalemme, e, nell'assicurare la sua spirituale vicinanza ai parenti delle vittime, esorta le Autorità e i cittadini a non lasciarsi trascinare nella dinamica assurda della violenza, ma ad intensificare l'impegno per affrettare l'ora tanto desiderata della pace".
TGR/ATTACCO GERUSALEMME/SODANO:SAMBI VIS 20040223 (110)

ANGELUS: FESTA CATTEDRA PIETRO, QUARESIMA, LINGUA LATINA


CITTA' DEL VATICANO, 22 FEB. 2004 (VIS). Nel tradizionale incontro domenicale con i fedeli riuniti in Piazza San Pietro per recitare l'Angelus, il Santo Padre Giovanni Paolo II ha parlato oggi della festa della Cattedra di Pietro, dell'inizio della Quaresima, il prossimo Mercoledì delle Ceneri e dello studio della lingua latina.

"Ricorre oggi, 22 febbraio, la festa liturgica della Cattedra di San Pietro" - ha detto il Santo Padre - "che pone in luce il singolare ministero, affidato dal Signore al Capo degli Apostoli, di confermare e guidare la Chiesa nell'unità della fede. Consiste in questo il 'ministerium petrinum', quel servizio peculiare che il Vescovo di Roma è chiamato a rendere all'intero popolo cristiano. Missione indispensabile, che non poggia su prerogative umane, ma su Cristo stesso quale pietra angolare della Comunità ecclesiale. Preghiamo affinché la Chiesa, nella varietà delle culture, delle lingue e delle tradizioni, sia unanime nel credere e nel professare le verità di fede e di morale trasmesse dagli Apostoli".

Successivamente il Santo Padre ha ricordato: "E la Quaresima, che mercoledì prossimo inizieremo con l'austero e significativo rito dell'imposizione delle ceneri, costituisce un tempo privilegiato per intensificare questo impegno di conversione a Cristo. L'itinerario quaresimale diverrà così un'occasione propizia per esaminare con sincerità e verità se stessi, per rimettere ordine nella propria vita e nelle relazioni con gli altri e con Dio".

Dopo l'Angelus, il Papa, esprimendosi in latino, si è rivolto ad un gruppo di professori e studenti del Pontificio Istituto Superiore di Latinità, creato quaranta anni orsono da Papa Paolo VI con il Motu proprio "Studia Latinitatis", presso la Pontificia Università Salesiana.
ANG/CATTEDRA PIETRO:QUARESIMA/… VIS 20040223 (280)

SEMINARISTI: FUTURO E SPERANZA DELLA CHIESA


CITTA' DEL VATICANO, 21 FEB. 2004 (VIS). Nel pomeriggio di oggi, nell'Aula Paolo VI, si è svolto un incontro di preghiera, presieduto dal Santo Padre Giovanni Paolo II, con i membri della Comunità del Pontificio Seminario Romano Maggiore in occasione della Festa di Maria Madre della Fiducia, Patrona dell'Istituto. Hanno partecipato gli studenti de Seminari Capranica, Redemptoris Mater e Divino Amore. Il Coro del Pontificio Seminario Romano Maggiore e l'Orchestra e Coro della Diocesi di Roma hanno interpretato un Oratorio ispirato all'opera "Trittico Romano", volume di poesie di Giovanni Paolo II, pubblicato lo scorso anno.

Al termine dell'Incontro, il Santo Padre, parlando a braccio, ha ringraziato i giovani seminaristi per l'esecuzione dell'opera musicale, con queste parole: "Debitor factus sum. Sono debitore del mio Seminario Romano per la bella esecuzione che ci hanno offerto dell'oratorio ispirato al Trittico Romano. Un'opera poetica sulla quale molti hanno scritto. (…) È la prima volta che ho sentito questa interpretazione musicale".

"Voglio dire" - ha detto ancora il Papa - "che questa mattina ho celebrato la Messa per le intenzioni del mio Seminario Romano". Al termine Giovanni Paolo II ha ripetuto: "Debitor factus sum', sono diventato debitore e debbo pagare (…), forse un giusto, piuttosto un dovuto prezzo. Cercherò di farlo".

Nel discorso preparato per l'incontro con i seminaristi, il Papa ha detto che essi "sono, in un modo tutto speciale, il futuro e la speranza della Chiesa; la loro presenza in Seminario attesta la forza di attrazione che Cristo esercita sul cuore dei giovani. Una forza che nulla toglie alla libertà, anzi, le permette di realizzarsi appieno scegliendo il bene più grande: Dio, al cui servizio esclusivo ci si dedica per sempre".

"Per sempre!" - ha esclamato il Pontefice - "In questi tempi si avverte l'impressione di una certa riluttanza da parte della gioventù dinanzi ad impegni definitivi e totali. È come se si avesse paura di assumere decisioni che durino l'intera esistenza. Grazie a Dio, nella Diocesi di Roma sono numerosi i giovani disposti a consacrare la propria vita a Dio e ai fratelli nel ministero sacerdotale. Tuttavia, dobbiamo pregare incessantemente il Padrone della messe, perché mandi sempre nuovi operai nella sua messe, e li sostenga nell'impegno di coerente adesione alle esigenze del Vangelo".

Il Papa ha concluso il suo discorso proponendo il sublime esempio della Vergine ed ha detto: "Senza l'umile abbandono alla volontà di Dio, che fece fiorire il più bel 'sì' nel cuore di Maria, chi potrebbe assumersi la responsabilità del Sacerdozio? Questo vale pure per voi, cari giovani, che vi preparate al Matrimonio cristiano".
AC/…/SEMINARIO ROMANO MAGGIORE VIS 20040223 (440)

GRUPPO LAVORO CHIESA ORTODOSSA RUSSA E CHIESA CATTOLICA


CITTA' DEL VATICANO, 21 FEB. 2004 (VIS). Questa mattina è stato pubblicato un Comunicato del Cardinale Walter Kasper, Presidente del Pontificio Consiglio per la Promozione dell'Unità dei Cristiani, in visita nella Federazione Russa dal 16 febbraio.

"Il 19 febbraio 2004, a Mosca" - si legge nel Comunicato - "ha avuto luogo un incontro tra il Capo del Dipartimento per la Relazioni Ecclesiastiche Estere del Patriarcato di Mosca, il Metropolita di Smolensk e Kaliningrad, Kirill, e il Presidente del Pontificio Consiglio per la Promozione dell'Unità dei Cristiani, il Cardinale Walter Kasper. Nel corso delle conversazioni, sono state esaminate dalle Parti le materie in questione nelle relazioni tra la Chiesa Ortodossa Russa e la Chiesa Cattolica, specialmente in Russia e in Ucraina. In particolare, il Cardinale Kasper ha confermato che la Santa Sede ha ricevuto la risposta scritta della Chiesa Ortodossa russa circa la possibile istituzione di un Patriarcato Greco-Cattolico in Ucraina, come pure le risposte di tutte le Chiese Ortodosse locali sulla questione".

"Il Cardinale Kasper ha indicato che la posizione unanime delle Chiese Ortodosse è stata presa in seria considerazione dalle autorità della Chiesa Cattolica. La parte cattolica ha assicurato quella ortodossa che è desiderio della Santa Sede mantenere e ulteriormente rafforzare positive relazioni con le Chiese Ortodosse. Le due parti hanno convenuto che, per la soluzione di singole questioni nelle relazioni tra la Chiesa Ortodossa Russa e la Chiesa Cattolica, si dovrebbe costituire un gruppo congiunto di lavoro, composto di rappresentanti di entrambe le Chiese, che esaminerà tali questioni e formulerà proposte per la loro soluzione".

"All'incontro hanno partecipato l'Arcivescovo Antonio Mennini, Rappresentante della Santa Sede nella Federazione Russa, il Vescovo Brian Farrell, Segretario del Pontificio Consiglio per la Promozione dell'Unità dei Cristiani, il Padre Jozef M. Maj, Officiale del medesimo Pontificio Consiglio, i due Vice-Capo del Dipartimento per le Relazioni Ecclesiastiche Estere del Patriarcato di Mosca, il Vescovo Mark Di Egoryevsk e l'Arciprete Vsevolod Chaplin, oltre al Padre Igor Vyzhanov, facente funzione di Segretario per gli Affari Intercristiani.
CON-UC/INCONTRO ORTODOSSI/MOSCA:KASPER VIS 20040223 (340)

EVITARE PERICOLOSE MANIPOLAZIONI PROCREAZIONE ARTIFICIALE


CITTA' DEL VATICANO, 21 FEB. 2004 (VIS). Questa mattina il Santo Padre Giovanni Paolo II ha ricevuto i partecipanti alla Decima Assemblea Generale della Pontificia Academia Pro Vita, dedicata quest'anno al problema della procreazione artificiale.

Sottolineando che il tema trattato "si rivela carico di gravi problemi ed implicazioni, che meritano un attento esame", Giovanni Paolo II ha affermato: "Sono in gioco valori essenziali non soltanto per il fedele cristiano, ma anche per l'essere umano come tale".

"L'atto in cui lo sposo e la sposa diventano padre e madre" - ha proseguito il Pontefice - "attraverso il reciproco dono totale li rende cooperatori del Creatore nel mettere al mondo un nuovo essere umano, chiamato alla vita per l'eternità. Un gesto così ricco, che trascende la stessa vita dei genitori, non può essere sostituito da un mero intervento tecnologico, impoverito di valore umano e sottoposto ai determinismi dell'attività tecnica e strumentale".

"Compito dello scienziato è piuttosto quello di investigare sulle cause dell'infertilità maschile e femminile" - ha ribadito il Pontefice - "Proprio per questo, desidero incoraggiare le ricerche scientifiche volte al superamento naturale della sterilità nei coniugi, così come desidero esortare gli specialisti a mettere a punto quegli interventi che possono risultare utili a tale scopo. L'Auspicio è che, sulla strada della vera prevenzione e dell'autentica terapia, la comunità scientifica - l'appello va in particolare agli scienziati credenti - possa ottenere confortanti progressi".

Infine, affermando che la Pontificia Academia pro Vita non mancherà di fare quanto è in suo potere per incoraggiare iniziative volte ad "evitare le pericolose manipolazioni che accompagnano i processi di procreazione artificiale", il Santo Padre ha concluso il suo discorso con queste parole: "La stessa comunità dei fedeli si impegni a sostenere gli autentici percorsi della ricerca, resistendo nei momenti decisionali alle suggestioni di una tecnologia sostitutiva della vera paternità e maternità e per ciò stesso lesiva della dignità sia dei genitori che dei figli".
AC/PROCREAZIONE/… VIS 20040223 (330)

DIGNITÀ E DIRITTI UMANI INDISSOLUBILMENTE LEGATI PACE


CITTA' DEL VATICANO, 21 FEB. 2004 (VIS). Questa mattina il Santo Padre Giovanni Paolo II, nel ricevere, in occasione della Presentazione delle Lettere Credenziali, il Signor Osman Durak, nuovo Ambasciatore di Turchia presso la Santa Sede, ha ricordato, nel suo discorso pronunciato in inglese, che il quarto Viaggio Apostolico del suo Pontificato, nel novembre 1979, ebbe come meta la Turchia, e che "i ricordi di quello storico viaggio sono rimasti indelebili".

Il Santo Padre ha precisato che: "La Turchia beneficia dello status di Stato democratico fondato sul potere legislativo, nel quale tutti i cittadini godono degli stessi diritti. Le norme legislative e l'uguaglianza dei diritti sono tratti essenziali di ogni moderna società che autenticamente intenda salvaguardare e promuovere il bene comune. Nel realizzare tale obiettivo, la chiara distinzione fra sfera civile e sfera religiosa consente effettivamente a ciascuno dei due settori di esercitare le proprie responsabilità, nel reciproco rispetto e nella piena libertà di coscienza".

"Mentre la Turchia si prepara a stabilire nuovi rapporti con l'Europa" - ha proseguito il Pontefice - "mi unisco alla popolazione cattolica che chiede il riconoscimento, da parte delle Autorità ed istituzioni della Turchia, dello status giuridico della Chiesa nella Nazione". Il Papa ha ribadito che: "Chiesa e Stato non sono rivali, ma partner. (…) Mi auguro vivamente che il Comitato Parlamentare sui Diritti Umani dell'Assemblea Nazionale Turca risponda in modo adeguato alla petizione presentata nel settembre scorso, relativa alle comuni necessità religiose e pastorali dei cristiani e delle minoranze non musulmane che vivono in Turchia".

Citando il Beato Giovanni XXIII, il Santo Padre ha affermato che: "La questione della pace non può essere disgiunta da quella della dignità umana e dei diritti umani. In altre parole, il grande problema dell'ordine negli affari mondiali non può essere propriamente affrontato senza tener conto delle questioni legate ai principi e comportamenti morali. (…) Papa Giovanni chiamò il mondo ad una più nobile visione della vita pubblica e 'con audacia, spinse il mondo a proiettarsi al di là del proprio presente stato di disordine, e ad immaginare nuove forme di ordine internazionale che fossero a misura della dignità umana'".

"Uno degli strumenti più importanti per assicurare l'ordine mondiale, e conseguentemente il perseguimento della pace, è il diritto internazionale, chiamato oggi ad essere sempre più frequentemente strumento di pace, nella giustizia e nella solidarietà. (…) La Chiesa Cattolica sostiene pienamente le attività volte al ristabilimento della pace ed alla riconciliazione. Per cui mi rallegro alla notizia del progresso compiuto nella direzione di una giusta composizione della questione cipriota. Incoraggio vivamente le parti coinvolte ad adoperarsi per realizzare la riunificazione e pacificazione dell'isola".

Infine Giovanni Paolo II ha ribadito che: "Nell'ambito della più ampia comunità internazionale, le Nazioni Unite hanno un ruolo particolare" e "tuttora rappresentano l'istituzione più consona per affrontare i gravi problemi della famiglia umana nel ventunesimo secolo", fra i quali "il mortale flagello del terrorismo, problema particolarmente grave" e "crimine odioso". Il Papa ha ripetuto "la sua solidarietà nella preghiera per la Nazione, alla luce dei recenti attacchi terroristici che hanno colpito il Paese".
CD/…/TURCHIA VIS 20040223 (530)

venerdì 20 febbraio 2004

UDIENZE


CITTA' DEL VATICANO, 20 FEB. 2004 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto oggi in udienze separate:

- Quattro Presuli della Conferenza Episcopale di Francia, in Visita "ad Limina Apostolorum":

- Il Vescovo Jean-Yves Riocreux, di Pontoise.

- Il Vecovo Olivier de Berranger, di Saint-Denis.

- Il Vescovo Eric Aumonier, di Versailles.

- Il Vescovo Patrick Le Gal, Ordinario Militare.

- Il Vescovo Francesco Lambiasi, emerito di Anagni-Alatri, Assistente Ecclesiastico Generale dell'Azione Cattolica Italiana e la Dottoressa Paola Bignardi, Presidente Nazionale della medesima associazione.
AL:AP/…/… VIS 20040220 (90)

CONIUGARE RIGORE SCIENTIFICO ED ETICA CRISTIANA


CITTA' DEL VATICANO, 20 FEB. 2004 (VIS). Oggi è stato reso pubblico il testo del Messaggio del Santo Padre Giovanni Paolo II ai partecipanti alla Giornata commemorativa per il decennale di fondazione della Pontificia Academia Pro Vita. Nel pomeriggio di ieri, nel corso dell'Assemblea Generale, il Vescovo Elio Sgreggia, Vice Presidente dalla Pontificia Academia, ha dato lettura del Messaggio, datato 17 febbraio.

Giovanni Paolo II scrive: "Col passare degli anni diventa sempre più evidente l'importanza della Pontificia Accademia per la Vita. I progressi delle scienze biomediche, infatti, mentre fanno intravedere prospettive promettenti per il bene dell'umanità e la cura di malattie gravi ed affliggenti, non di rado però presentano seri problemi in relazione al rispetto della vita umana e della dignità della persona".

"Il dominio crescente della tecnologia medica sui processi della procreazione umana, le scoperte nel campo della genetica e della biologia molecolare, i cambiamenti intervenuti nella gestione terapeutica dei pazienti gravi, insieme al diffondersi di correnti di pensiero di ispirazione utilitarista ed edonista, sono fattori che possono portare a condotte aberranti, nonché alla stesura di leggi ingiuste in relazione alla dignità della persona e al rispetto che esige la inviolabilità della vita innocente".

Ricordando che l'apporto degli accademici "è prezioso per gli intellettuali, specialmente cattolici", il Santo Padre fa riferimento al compito "di alta responsabilità nella complessa materia oggi denominata 'bioetica'" e scrive: "Vi ringrazio per l'impegno che ponete nell'esaminare questioni specifiche di alto interesse, ed ugualmente nel favorire il dialogo tra l'investigazione scientifica e la riflessione filosofica e teologica guidata dal Magistero. È necessario sensibilizzare sempre più i ricercatori, specie quelli dell'ambito biomedico, sul benefico arricchimento che può scaturire dal coniugare il rigore scientifico con le istanze dell'antropologia e dell'etica cristiane".
MESS/SCIENZA BIOMEDICA/ACAD-V VIS 20040220 (300)

VIVERE E TRASMETTERE INTEGRALMENTE LA FEDE


CITTA' DEL VATICANO, 20 FEB. 2004 (VIS). Questa mattina il Santo Padre Giovanni Paolo II ha ricevuto i Vescovi della Provincia Ecclesiastica di Parigi e dell'Ordinariato Militare per la Francia, al termine della quinquennale Visita "ad Limina Apostolorum", ed ha dedicato il suo discorso alla crescente secolarizzazione della società francese, ribadendo che "c'è bisogno di un rinnovato annuncio del Vangelo" e frequentemente di "una prima evangelizzazione".

"I rapporti quinquennali" - ha ribadito il Pontefice - "mettono in luce la secolarizzazione della società francese, spesso intesa come rifiuto, nella vita sociale, dei valori antropologici, religiosi e morali che la contraddistinguevano profondamente", per cui "c'è bisogno di un rinnovato annuncio anche per chi è già battezzato ed "oltre ad una nuova evangelizzazione, si impone, in certi casi, una prima evangelizzazione". In merito alla catechesi per i bambini e i giovani, il Papa, ricordando che i Vescovi riferiscono della diminuzione del numero di giovani e bambini che ricevono una educazione religiosa, ha affermato: "È importante offrire loro una educazione religiosa e morale di qualità, fornendo elementi chiari e solidi di fede dai quali scaturisce una intensa vita spirituale".

"La formazione catechetica" - ha proseguito il Pontefice - "deve essere accompagnata da una pratica religiosa regolare. Come può l'insegnamento proposto ai bambini davvero radicarsi in essi e come Cristo può trasformare interiormente il loro essere e le loro azioni, se non incontrano regolarmente Cristo?". È importante lasciare spazio alla catechesi ed alla pratica religiosa personale e comunitaria dei fedeli, "ricordando che questa dimensione dell'esistenza ha un'influenza positiva sui legami sociali e sulla vita degli individui".

La fede, ha affermato il Santo Padre, deve essere profondamente radicata nel Magistero, ma soprattutto, deve essere vissuta quotidianamente, in particolare nel nostro rapporto con gli altri. "I pastori e i catechisti devono ugualmente ricordare che, i bambini e i giovani sono particolarmente sensibili alla coerenza fra le parole e l'esistenza concreta delle persone. Infatti, come possono i giovani prendere coscienza della necessità della partecipazione alla Messa domenicale o della pratica del sacramento della riconciliazione, se i genitori o gli educatori non vivono essi stessi una vita religiosa ed ecclesiale?".

"Vi invito" - ha esortato il Papa - "a preoccuparvi della formazione dei giovani, ricorrendo a forme di insegnamento che, tenendo conto del loro desiderio di fare un'esperienza umana appassionante, propongano loro di conoscere il Cristo e di incontrarlo in una pratica di preghiera personale e comunitaria forte e formativa".

"È importante proporre ai fedeli una pratica di intelligenza della fede" - ha ribadito il Santo Padre "che consenta loro di meglio armonizzare le loro conoscenze religiose con il sapere umano, al fine di realizzare una sintesi sempre più solida fra le acquisizioni scientifiche e tecniche e l'esperienza religiosa". Il Papa si è successivamente congratulato con "La Scuola Cattedrale di Parigi" che "invita ognuno ad approfondire instancabilmente il mistero della fede, per (…) trasmetterlo in un linguaggio adeguato, senza tuttavia alterarne il contenuto".

Giovanni Paolo II ha concluso il suo discorso richiamando l'attenzione sulla "funzione catechetica ed evangelizzatrice della liturgia, che deve essere intesa come via di santità, forza interiore del dinamismo apostolico e del carattere missionario della Chiesa. (…) I pastori si preoccupino prima di tutto, con la collaborazione dei laici, della preparazione della liturgia domenicale, con un'attenzione particolare al rito ed alla bellezza della celebrazione. (…) Nelle omelie, i sacerdoti avranno cura di insegnare ai fedeli i fondamenti dottrinali e scritturali della fede. Lancio ancora una volta un forte appello a tutti i fedeli a radicare la loro esperienza spirituale e la loro missione nell'Eucaristia, accanto al Vescovo, ministro e garante della comunione nella Chiesa diocesana, poiché 'dove è il Vescovo, è la Chiesa'".
AL/CATECHESI/FRANCIA VIS 20040220 (620)

giovedì 19 febbraio 2004

IN MEMORIAM

CITTA' DEL VATICANO, 19 FEB. 2004 (VIS). Di seguito riportiamo i dati relativi ai Presuli deceduti nelle ultime settimane:

- Il Cardinale Opilio Rossi, Presidente emerito della Commissione Cardinalizia per i Pontifici Santuari di Pompei, Loreto e Bari, il 9 febbraio, all'età di 93 anni.

- Il Vescovo Guido Maria Casullo, emerito di Cândido Mendes (Brasile), il 10 gennaio, all'età di 94 anni.

- Il Vescovo Noel Desmond Daly, emerito di Sandhurst (Australia), il 14 gennaio, all'età di 74 anni.

- Il Vescovo Walter Jansen, già Ausiliare dell'Arcidiocesi di Köln (Repubblica Federale di Germania), il 29 gennaio, all'età di 80 anni.

- L'Arcivescovo Denis Eugene Hurley, O.M.I., emerito di Durban (Sud Africa), il 13 febbraio, all'età di 88 anni.

- Il Vescovo Paul Mambe Mukanga, di Kindu (Repubblica Democratica del Congo), il 26 gennaio, all'età di 74 anni.

- Il Vescovo Gabriel Marie Joseph Matagrin, emerito di Grenoble (Francia), il 2 febbraio, all'età di 85 anni.

- Il Vescovo Francis Xavier Mugadzi, di Gweru (Zimbabwe), il 6 febbraio, all'età di 72 anni.

- Il Vescovo Timothée Pirigisha Mukombe, emerito di Kasongo (Repubblica Democratica del Congo), il 12 febbraio, all'età di 83 anni.

- Il Vescovo Angel Adolfo Polachini Rodríguez, emerito di Guanare (Venezuela), il 10 gennaio, all'età di 84 anni.

- Il Vescovo Maurice Pourchet, emerito di Saint-Flour (Francia), il 2 gennaio, all'età di 97 anni.

- L'Arcivescovo Cándido Genaro Rubiolo, emerito di Mendoza (Argentina), il 9 febbraio, all'età di 83 anni.

- Il Vescovo George Henry Speltz, emerito di Saint Cloud (Stati Uniti d'America), il 1° febbraio, all'età di 91 anni.

- Il Vescovo Leonce Albert Van Peteghem, emerito di Gent (Belgio), il 7 gennaio, all'età di 87 anni.

- Il Vescovo Franz Zak, emerito di Sankt Pölten (Austria), il 28 gennaio, all'età di 86 anni.
…/DECEDUTI/… VIS 20040219 (300)

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 19 FEB. 2004 (VIS). Il Santo Padre ha nominato l'Arcivescovo Dominique François Joseph Mamberti, che è Nunzio Apostolico in Sudan, Nunzio Apostolico in Eritrea.
NN/…/MAMBERTI VIS 20040219 (30)

UDIENZE


CITTA' DEL VATICANO, 19 FEB. 2004 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto oggi in udienza il Cardinale Joseph Ratzinger, Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede.
AP/…/… VIS 20040219 (30)

DIGNITÀ PROCREAZIONE UMANA E TECNOLOGIE RIPRODUTTIVE


CITTA' DEL VATICANO, 19 FEB. 2004 (VIS). Questa mattina si è aperta in Vaticano, la Decima Assemblea Generale della Pontificia Academia Pro Vita, con una Santa Messa di commemorazione del decennale di fondazione ad opera del Santo Padre Giovanni Paolo II. L'Assemblea, in corso dal 19 al 22 febbraio, comprende sessioni antimeridiane e pomeridiane durante le quali interverranno 26 Officiali della Curia Romana e medici e studiosi di genetica, bioetica, etica medica, riproduzione umana, teologia morale e psicologia. È in programma anche un'udienza speciale del Santo Padre Giovanni Paolo II.

Tema dell'Assemblea Generale 2004 è: "La dignità della procreazione umana e le tecnologia riproduttive: aspetti antropologici ed etici".

Ogni giornata ha inizio con la celebrazione della Santa Messa nella Cappella dello Spirito Santo nella Casa Santa Marta in Vaticano. La sessione antimeridiana di oggi è stata dedicata alla figura spirituale e morale del Professor Jérôme Lejeune, scomparso poco dopo la nomina a primo Presidente della Pontificia Academia e all'insegnamento del Santo Padre Giovanni Paolo II sulla vita umana. Nel pomeriggio è in programma un Concerto del "Coro Cappella" del Pontificio Seminario Romano Maggiore.

Venerdì 20 febbraio, i partecipanti si soffermeranno sui temi: il significato biblico-teologico della procreazione umana e la paternità e la maternità di fronte alle tecnologie di procreazione artificiale umana: considerazioni antropologiche.

Sabato 21 febbraio sarà dedicato all'esame delle ripercussioni della procreazione artificiale sulla donna e sulla famiglia e gli atteggiamenti antropologici alternativi, ed agli aspetti giuridici nell'elaborazione delle leggi nella società pluralistica per il diritto alla vita. Nel pomeriggio sono previste sei tavole rotonde.

Il giorno conclusivo dell'Assemblea Generale, domenica 22 febbraio, sono in programma comunicazioni del Presidente, Professor Juan de Dios Vial Correa e del Vice-Presidente, Vescovo Elio Sgreccia, seguite da una discussione generale e dalle proposte di temi per l'Assemblea Generale del 2005. Infine avrà luogo la presentazione agli Accademici della prima stesura del documento finale.
ACAD-V/PLENARIA:PROCREAZIONE/… VIS 20040219 (320)

CANONIZZAZIONE SEI BEATI 16 MAGGIO PROSSIMO


CITTA' DEL VATICANO, 19 FEB. 2004 (VIS). Questa mattina, nella Sala Clementina del Palazzo Apostolico Vaticano, il Santo Padre Giovanni Paolo II ha tenuto il Concistoro Ordinario Pubblico, durante il quale è stata fissata la data del 16 maggio prossimo per la Canonizzazione dei Beati:

- Luigi Orione, Presbitero, Fondatore della Piccola Opera della Divina Provvidenza e
della Congregazione delle Piccole Suore Missionarie della Carità.

- Annibale Maria Di Francia, Presbitero, Fondatore della Congregazione dei Padri Rogazionisti del Cuore di Gesù e delle Suore Figlie del Divino Zelo.

- Giuseppe Manyanet y Vives, Presbitero, Fondatore della Congregazione dei Figli della Sacra Famiglia di Gesù, Maria e Giuseppe e delle Missionarie Figlie della Sacra Famiglia di Nazareth.

- Nimatullah Al Hardini, Presbitero dell'Ordine Libanese Maronita.

- Paola Elisabetta (al secolo Costanza Cerioli, vedova Busecchi-Tassis), Fondatrice dell'Istituto dei Religiosi e delle Religiose della Sacra Famiglia.

- Gianna Beretta Molla, madre di famiglia.
…/CONCISTORO CANONIZZAZIONE/… VIS 20040219 (170)

TELEGRAMMA DI CORDOGLIO SCIAGURA FERROVIARIA IN IRAN

CITTA' DEL VATICANO, 19 FEB. 2004 (VIS). Oggi è stato reso pubblico il testo del telegramma di cordoglio per le vittime della sciagura ferroviaria, avvenuta ieri mattina in Iran, inviato dal Santo Padre Giovanni Paolo II, tramite il Cardinale Angelo Sodano, Segretario di Stato, alle Autorità iraniane:

"Informato del tragico incidente verificatosi in Iran, il Santo Padre esprime il suo profondo cordoglio alle Autorità ed al popolo iraniano, ancora una volta in lutto a causa di questa catastrofe. Il Pontefice affida le numerose vittime alla misericordia dell'Onnipotente ed auspica che le famiglie colpite da questo dramma, possano ricevere il conforto della solidarietà pubblica. Il Papa invoca su tutte le persone colpite da questo terribile incidente, in particolare sui feriti ed i soccorritori, le Benedizioni dell'Altissimo".
TGR/CATASTROFE IRAN/SODANO VIS 20040219 (140)

mercoledì 18 febbraio 2004

UDIENZA GENERALE: RICAPITOLARE IN CRISTO TUTTE LE REALTÀ


CITTA' DEL VATICANO, 18 FEB. 2004 (VIS). Il Cantico "Dio Salvatore", inno di benedizione che apre la Lettera agli Efesini e viene proclamato ogni lunedì nella Liturgia dei Vespri, è stato il tema della meditazione del Santo Padre Giovanni Paolo II per la catechesi dell'Udienza Generale di oggi, tenutasi nell'Aula Paolo VI.

Giovanni Paolo II ha affermato che questo testo esalta "la meravigliosa opera di Dio, attuata per noi in Cristo. (…) In questo progetto trascendente, che ingloba la creazione e la redenzione, il cosmo e la storia umana, Dio aveva prestabilito, 'nella sua benevolenza', di 'ricapitolare in Cristo', cioè di riportare a un ordine e a un senso profondo tutte le realtà, quelle celesti e quelle terrene".

"La signoria di Cristo si estende, perciò, sia al cosmo sia a quell'orizzonte più specifico che è la Chiesa", ha proseguito il Pontefice. "Cristo svolge una funzione di 'pienezza', così che in Lui si riveli il 'mistero' nascosto nei secoli e tutta la realtà realizzi - nel suo ordine specifico e nel suo grado - il disegno concepito dal padre fin dall'eternità".

Il Santo Padre ha concluso la catechesi ricordando che il Cantico sottolinea l'esaltazione della 'redenzione mediante il sangue' della croce, la 'remissione dei peccati', l'abbondante effusione 'della ricchezza della grazia'. Ecco la filiazione divina del cristiano e la 'conoscenza del mistero della volontà' di Dio, mediante la quale si entra nell'intimo della stessa vita trinitaria".
AG/CANTICO EFESINI/… VIS 20040218 (250)

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 18 FEB. 2004 (VIS). Il Santo Padre ha nominato il Sacerdote Carlo Ellena, sacerdote "fidei donum" dell'Arcidiocesi di Torino e finora Segretario esecutivo del Regionale "Nordeste 5" della Conferenza Episcopale del Brasile, Vescovo di Zé Doca (superficie: 40.000; popolazione: 300.000; cattolici: 260.000; sacerdoti: 20; religiosi: 31), Brasile. Il Vescovo eletto è nato a Valperga (Torino, Italia), nel 1938 ed ha ricevuto l'ordinazione sacerdotale nel 1962.
NER/…/ELLENA VIS 20040218 (80)

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