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Il Vatican Information Service (VIS), istituito nell'ambito della Sala Stampa della Santa Sede, è un bollettino telematico che diffonde notizie relative all'attività magistrale e pastorale del Santo Padre e della Curia Romana...

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giovedì 25 aprile 2002

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 25 APR. 2002 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha accettato la rinuncia al governo pastorale della Diocesi di Inchon (Corea), presentata dal Vescovo William J. McNaughton, per raggiunti limiti d'età. Gli succede il Vescovo Boniface Choi Ki-san, Vescovo Coadiutore della medesima Diocesi.

- Ha accettato la rinuncia al governo pastorale della Diocesi di Sées (Francia), presentata dal Vescovo Yves-Marie Dubigeon, in conformità al canone 401, paragrafo 2, del Codice di Diritto Canonico. Gli succede il Vescovo Jean-Claude Boulanger, Vescovo Coadiutore della medesima Diocesi.
RE/…/… VIS 20020425 (100)

PELLEGRINI DI DIVERSE REGIONI ITALIANE RICEVUTI DAL PAPA


CITTA' DEL VATICANO, 25 APR. 2002 (VIS). Questa mattina, nell'Aula Paolo VI, il Santo Padre Giovanni Paolo II ha ricevuto 4.000 pellegrini italiani, fra i quali numerosi ministranti della Diocesi di Napoli, i rappresentanti dell'Opera salesiana di Genova - Sampierdarena, in occasione del centotrentesimo anniversario di fondazione ed i membri della Comunità giovanile "Gli alunni del cielo" di Torino.

Il Santo Padre ha ringraziato i ministranti di Napoli per il servizio reso alla Chiesa ed ha ribadito che nello svolgimento della loro missione "voi siete collaboratori del sacerdote, ma soprattutto siete servitori di Gesù. Vi invito, pertanto, a coltivare un'intima amicizia con Lui, riconoscendo in Lui un vero amico, sempre al vostro fianco, nei momenti belli e in quelli difficili".

Ai pellegrini provenienti da Genova il Santo Padre ha ricordato che proprio "Dal Centro di Sampierdarena partivano i primi missionari, e con essi le Figlie di Maria Ausiliatrice, diretti nelle Americhe. (…) Considerate, carissimi, l'ardore apostolico di questi intrepidi evangelizzatori e fate in modo che l'Istituto di Sampierdarena continui ad essere una finestra spalancata sul mondo".

Rivolgendosi ai giovani della Comunità "Gli alunni del cielo" di Torino, che "da tanti anni sono impegnati a testimoniare con il linguaggio universale del canto e della musica il Vangelo della vita", il Papa ha avuto parole di esortazione dicendo loro: "Comunicate a quanti incontrate un messaggio di speranza, proponendo sempre l'autentica visione evangelica della realtà".
AC/PELLEGRINI ITALIA/… VIS 20020425 (240)

SIMPOSIO VESCOVI EUROPEI: GIOVANI D'EUROPA NEL CAMBIAMENTO


CITTA' DEL VATICANO, 25 APR. 2002 (VIS). Il Santo Padre Giovanni Paolo II ha ricevuto oggi in udienza i partecipanti al Decimo Simposio dei Vescovi europei, in corso a Roma, organizzato dal Consiglio delle Conferenze Episcopali d'Europa, il cui Presidente è il Vescovo Amédée Grab.

Ricordando che tema del Simposio è: "Giovani d'Europa nel cambiamento. Laboratorio della Fede", il Papa ha affermato che: "Dinanzi al vuoto di valori ed ai profondi interrogativi esistenziali che interpellano l'odierna società, dobbiamo proclamare e testimoniare che Cristo ha preso su di sé le domande, le attese e persino i drammi dell'umanità di ogni tempo".

"L'Europa" - ha proseguito il Pontefice - "ha urgenza di incontrare questo Dio, che ama gli uomini e si fa presente in ogni umana prova e difficoltà. Perché ciò avvenga, è indispensabile che i credenti siano pronti a testimoniare la fede con la vita".

Esortando i giovani presenti, a seguire Cristo "fiduciosamente con entusiasmo e perseveranza", il Santo Padre ha detto loro: "Non permettete che (Cristo) venga emarginato. Il Vangelo è indispensabile per rinnovare la cultura; è indispensabile per costruire un futuro di pace vera in Europa e nel mondo. Tocca a voi, carissimi giovani, offrire questo contributo. Non esitate, pertanto, a rispondere 'sì' a Dio che vi chiama".
AC/…/VESCOVI EUROPEI VIS 20020425 (220)

MESSAGGIO AI SACERDOTI DEGLI STATI UNITI D'AMERICA


CITTA' DEL VATICANO, 25 APR. 2002 (VIS). Di seguito riportiamo alcuni estratti del Messaggio, reso pubblico ieri sera, che i Cardinali e la Presidenza della Conferenza dei Vescovi Cattolici degli Stati Uniti d'America hanno indirizzato ai sacerdoti americani:

"Noi, Cardinali degli Stati Uniti e la Presidenza della Conferenza dei Vescovi Cattolici, riuniti attorno al Successore di Pietro con i nostri fratelli Cardinali della Curia Romana, desideriamo rivolgerci in particolare a voi, nostri fratelli sacerdoti che con tanta dedizione vi adoperate generosamente e quotidianamente al servizio del Popolo di Dio".

"Nel corso del nostro incontro, siete stati presenti al nostro spirito e al nostro cuore, poiché conosciamo il pesante fardello di dolore e di vergogna causato da coloro che hanno tradito la grazia dell'Ordinazione, abusando dei giovani affidati alle loro cure".

"Siamo addolorati che la supervisione dei Vescovi non sia stata in grado di preservare la Chiesa da questo scandalo. La Chiesa tutta, Sposa di Cristo, è afflitta da questa ferita - le vittime e le loro famiglie, prima di tutto, ma anche voi che avete dedicato la vita al 'servizio presbiterale del Vangelo di Dio' (Rm 15:16)".

"A tutti voi esprimiamo la nostra profonda gratitudine per la vostra opera volta ad edificare il Corpo di Cristo, nella santità e nell'amore. Ci impegniamo a sostenervi in ogni modo possibile in questi tempi difficili, e chiediamo di rimanere uniti nel legame sacerdotale mentre compiamo ogni sforzo per portare la grazia salvatrice di Cristo al popolo che tutti noi serviamo".

"Concordiamo pienamente con l'affermazione del Santo Padre, espressa nel discorso di ieri: "Non dobbiamo dimenticare l'immenso bene spirituale, umano e sociale che la vasta maggioranza dei sacerdoti e dei religiosi degli Stati Uniti ha compiuto e continua a compiere".

"Mentre guardiamo al futuro, invochiamo insieme dall'eterno Grande Sacerdote la grazia di vivere questo momento di prova con coraggio e fiducia nel Signore Crocifisso. (…) Dalla casa del Successore di Pietro, che ci ha riconfermato nella fede, desideriamo a nostra volta riconfermare voi nell'umile e prezioso servizio al sacerdozio cattolico al quale siamo stati chiamati. La pace sia con voi!".
…/MESSAGGIO SACERDOTI USA/… VIS 20020425 (360)

ABUSI SESSUALI: SOLIDARIETA' VITTIME E SEVERITA' COLPEVOLI


CITTA' DEL VATICANO, 25 APR. 2002 (VIS). Al termine dell'Incontro del 23 e 24 aprile in Vaticano, al quale hanno partecipato dodici Cardinali statunitensi, la Presidenza della Conferenza dei Vescovi Cattolici degli Stati Uniti, ed alcuni membri della Curia Romana, si è svolta, nella Sala Stampa della Santa Sede, una Conferenza Stampa. La mattina del 23 aprile, il Santo Padre Giovanni Paolo II ha ricevuto i partecipanti all'Incontro, e, ieri, ha invitato a pranzo i Prelati americani, per proseguire la riesamina degli avvenimenti al centro dell'Incontro.

Alla Conferenza Stampa sono intervenuti il Cardinale James Stafford, Presidente del Pontificio Consiglio per i Laici, il Cardinale Theodore McCarrick, Arcivescovo di Washington, il Vescovo Wilton Daniel Gregory, Presidente della Conferenza dei Vescovi Cattolici degli Stati Uniti, ed il Direttore della Sala Stampa della Santa Sede, Dr. Joaquín Navarro-Valls. All'inizio della Conferenza, alle ore 22:00, è stato reso pubblico un Comunicato Finale di tre pagine, in lingua inglese. Di seguito ne riportiamo alcuni estratti:

"L'incontro è stato organizzato avendo presenti tre punti:
- da parte dei Vescovi Americani, informare la Santa Sede sulle difficoltà affrontate negli ultimi mesi.
- da parte dei Dicasteri della Curia Romana, ascoltare direttamente dai Cardinali americani e dalla Presidenza della Conferenza dei Vescovi Cattolici degli Stati Uniti d'America, una valutazione generale della situazione.
- individuare insieme modi di procedere per affrontare questi problemi".

"Innanzitutto, i partecipanti desiderano esprimere unanime riconoscenza al Santo Padre per le sue chiare indicazioni relative all'impegno per il futuro. In comunione con il Papa noi riaffermiamo alcuni principi fondamentali:

"1) L'abuso sessuale dei minori è giustamente considerato un crimine dalla società ed un peccato spaventoso agli occhi di Dio, soprattutto quando commesso da sacerdoti e da religiosi, la cui vocazione consiste nell'aiutare le persone a vivere santamente al cospetto di Dio e degli uomini".

"2) È necessario trasmettere alle vittime e alle loro famiglie, il nostro profondo senso di solidarietà ed offrire assistenza appropriata per il recupero della fede e l'accoglimento della cura pastorale".

"3) Anche se i casi di vera pedofilia da parte di sacerdoti e di religiosi sono pochi, tutti i partecipanti hanno riconosciuto la gravità del problema. Nel corso dell'Incontro sono stati anche esaminati i termini quantitativi del problema, poiché le statistiche non sono molto chiare al riguardo. È stata richiamata l'attenzione sul fatto che quasi tutti i casi hanno interessato adolescenti, per cui essi non sono stati casi di vera pedofilia".

"4. Insieme al fatto che non si può scientificamente provare l'esistenza di un legame fra celibato e pedofilia, l'incontro ha riaffermato il valore del celibato sacerdotale come dono di Dio alla Chiesa".

"5. Considerando le questioni dottrinali sottese ai deplorevoli comportamenti in esame, sono state suggerite alcune linee di condotta:

"a) i Pastori della Chiesa devono chiaramente promuovere il corretto insegnamento morale della Chiesa e pubblicamente condannare gli individui che diffondono dissenso ed i gruppi che portano avanti approcci ambigui alla cura pastorale;

"b) Occorre compiere senza indugio, nuove e serie Visite Apostoliche ai Seminari ed ad altri Istituti di formazione, con particolare enfasi sulla necessità di restare fedeli agli insegnamenti della Chiesa, particolarmente nell'ambito della moralità e ribadire la necessità di uno studio più approfondito dei criteri di idoneità dei candidati al sacerdozio.

"c) Sarebbe auspicabile che i Vescovi della Conferenza Episcopale degli Stati Uniti, proponessero ai fedeli di osservare una giornata nazionale di preghiera e di pentimento in riparazione delle offese perpetrate e di invocazione a Dio per la conversione dei peccatori e la riconciliazione delle vittime.

"6) Tutti i partecipanti (…) vedono il tempo attuale come un momento di grazia. (…) Non possiamo sottovalutare, con le parole del Santo Padre 'la forza della conversione cristiana, la decisione radicale di abbandonare il peccato e ritornare a Dio'. (…) Allo stesso tempo, Sua Santità ha anche dichiarato che: 'Bisogna sapere che non c'è posto nel sacerdozio e nella vita religiosa per coloro che potrebbero fare del male ai giovani'.

"Citiamo nuovamente le parole del Santo Padre: 'né dobbiamo dimenticare l'immenso bene spirituale, umano e sociale che la grande maggioranza dei sacerdoti e dei religiosi degli Stati Uniti ha compiuto e continua a compiere'".

"In vista della preparazione dell'Incontro dei Vescovi Americani del giugno prossimo, i partecipanti statunitensi all'Incontro di Roma hanno presentato ai Prefetti delle Congregazioni Romane le seguenti proposte:

"1) Proponiamo di inviare alle rispettive Congregazioni della Santa Sede una serie di norme nazionali, che la Santa Sede deve attentamente esaminare ('recognitio'), nelle quali siano esposti i principi essenziali riguardanti linee di condotta da adottare relativamente all'abuso sessuale dei minori nelle Diocesi e negli Istituti Religiosi degli Stati Uniti.

"2) Proponiamo che la Conferenza dei Vescovi Cattolici degli Stati Uniti raccomandi uno speciale processo per la destituzione dallo stato clericale di sacerdoti riconosciuti colpevoli di abuso sessuale di minori ripetuto e predatorio.

"3) Nel riconoscere che il Codice di Diritto Canonico già prevede il processo giudiziale per la destituzione di sacerdoti colpevoli di abuso sessuale su minori, proponiamo anche un processo speciale per casi che non siano conclamati ma dove il Vescovo Diocesano consideri il sacerdote una minaccia per l'incolumità di bambini e di giovani, allo scopo di evitare in futuro grave scandalo e salvaguardare il bene comune della Chiesa.

4) Proponiamo una Visita Apostolica ai Seminari e agli Istituti religiosi di formazione, che dedichi particolare attenzione ai requisiti di ammissione e all'esigenza di insegnare la dottrina morale cattolica nella sua integrità.

5) Proponiamo che i Vescovi degli Stati Uniti si adoperino per rendere effettivo il principio espresso dal Santo Padre che l'attuale crisi 'deve condurre ad un sacerdozio maggiormente santo, ad un episcopato maggiormente santo, ed a una Chiesa maggiormente santa'.

6) Proponiamo che i Vescovi degli Stati Uniti riservino un giorno alla preghiera e al pentimento in tutta la Chiesa degli Stati Uniti, allo scopo di implorare la riconciliazione ed il rinnovamento della vita ecclesiale".
…/COMUNICATO CARDINALI USA/… VIS 20020425 (980)

mercoledì 24 aprile 2002

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 24 APR. 2002 (VIS). Il Santo Padre:

- Accogliendo la richiesta presentataGli dal Cardinale Virgilio Noè, ha accettato le sue dimissioni dall'incarico di Arciprete della Patriarcale Basilica Vaticana, di Suo Vicario Generale per lo Stato della Città del Vaticano e di Presidente della Fabbrica di San Pietro ed ha nominato Arciprete della Patriarcale Basilica Vaticana, Suo Vicario Generale per lo Stato della Città del Vaticano e Presidente della Fabbrica di San Pietro, l'Arcivescovo Francesco Marchisano, attualmente Presidente della Pontificia Commissione per i Beni Culturali della Chiesa e della Pontificia Commissione di Archeologia Sacra.

- Ha nominato il Monsignore Paulo Romeu Dantas Bastos, finora Vicario Generale della Diocesi di Barreiras (Brasile), Vescovo di Alagoinhas (superficie: 15.795; popolazione: 597.576; cattolici: 418.300; sacerdoti: 29; religiosi: 84; diaconi permanenti: 2), Brasile. Il Vescovo eletto è nato nel 1955 a Nuova-Soure (Brasile) ed ha ricevuto l'ordinazione sacerdotale nel 1985. Il Vescovo Dantas Bastos succede al Vescovo Jaime Mota de Farias, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Diocesi, presentata per raggiunti limiti d'età.

- Ha nominato il Vescovo Ercílio Turco, finora Vescovo di Limeira (Brasile), Vescovo di Osasco (superficie: 2.416; popolazione: 2.143.000; cattolici: 1.895.978; sacerdoti: 95; religiosi: 363), Brasile. Il Vescovo Turco succede al Vescovo Francisco Manuel Vieira del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Diocesi, presentata per raggiunti limiti d'età.

- Ha nominato il Vescovo Guillermo Vega Afable, finora Ausiliare di Davao (Filippine), Vescovo Coadiutore della Diocesi di Digos (superficie: 3.958; popolazione: 758.475; cattolici: 606.780; sacerdoti: 45; religiosi: 127), Filippine.

- Ha nominato il Padre Caetano Ferrari, O.F.M., dal 1994 Ministro Provinciale dei Francescani in São Paulo, Vescovo Coadiutore di Franca (superficie: 6.721; popolazione: 750.000; cattolici: 600.000; sacerdoti: 44; religiosi: 111), Brasile. Il Vescovo eletto è nato a Pirajuí (Brasile), nel 1942. Nel 1969 ha emesso la professione solenne nell'Ordine dei Frati Minori e ha ricevuto l'ordinazione sacerdotale nel 1970.

- Ha nominato il Sacerdote Joseph Perumthottam, finora Direttore del "Marthoma Vidya Niketan, Theological Institute for Laity" e Professore al "St. Thomas Apostolic Seminary, Vadavathoor", Vescovo Ausiliare di Changanacherry dei Siro-Malabaresi (superficie: 24.595; popolazione: 13.000.000; cattolici: 380.000; sacerdoti: 584; religiosi: 3.349), India. Il Vescovo eletto è nato a Punnathura (India), nel 1948 ed ha ricevuto l'ordinazione sacerdotale nel 1974.

- Ha nominato il Monsignore Francesco Giovanni Brugnaro, finora Minutante nella Congregazione per le Chiese Orientali, Capo Ufficio del medesimo Dicastero.
RE:NA:NER:NEC:NEA/…/… VIS 20020424 (410)

VISITA PASTORALE SANTO PADRE DIOCESI DI ISCHIA IL 5 MAGGIO


CITTA' DEL VATICANO, 24 APR. 2002 (VIS). Domenica 5 maggio, il Santo Padre Giovanni Paolo II partirà in elicottero dall'eliporto della Città del Vaticano per una visita pastorale alla Diocesi di Ischia. L'arrivo all'eliporto allestito a Casamicciola è previsto alle ore 10:00.

Alle ore 10:30, il Santo Padre presiederà, nel Piazzale Aragonese ad Ischia Ponte, la Concelebrazione Eucaristica, alla quale seguirà la recita del "Regina Coeli" con i fedeli presenti ed un incontro e pranzo con i Vescovi della Campania nell'Episcopato di Ischia.

Alle ore 17:00 è in programma un Incontro con i Giovani nel Piazzale del Soccorso a Forío di Ischia ed infine, alle 18:15 il Santo Padre ripartirà da Casamicciola alla volta del Vaticano dove giungerà verso le 19:15.
PV-ISCHIA/ITINERARIO/ISCHIA VIS 20020424 (130)

UDIENZA GENERALE: DIO DESIDERA SALVARE UMANITA DAL MALE


CITTA' DEL VATICANO, 24 APR. 2002 (VIS). Il Salmo 80: "Solenne invito a rinnovare l'alleanza", è stato il tema della catechesi del Santo Padre Giovanni Paolo II per l'Udienza Generale di oggi, tenutasi in Piazza San Pietro, con la partecipazione di 17.000 fedeli.

Il Santo Padre ha affermato che il Salmo "si apre con un invito alla festa, al canto, alla musica. (…) Da un lato c'è il dono divino della libertà che è stata offerta a Israele oppresso e infelice", dall'altro lato, la religione biblica è presentata come "un dialogo, una parola seguita da una risposta, un gesto d'amore che chiede adesione".

"Il Signore" - ha proseguito il Pontefice - "invita (Israele) anzitutto all'osservanza fedele del primo comandamento, sostegno di tutto il Decalogo, cioè la fede nell'unico Signore e Salvatore e il rifiuto degli idoli. (…) Solo attraverso la fedeltà nell'ascolto e nell'obbedienza il popolo può ricevere pienamente i doni del Signore. Purtroppo, con amarezza Dio deve registrare le numerose infedeltà di Israele".

Il Papa ha poi segnalato che nell'ultima parte del Salmo, Dio "esprime un desiderio che finora non è stato soddisfatto: 'Se il mio popolo mi ascoltasse, se Israele camminasse per le mie vie!'. (…) Il Signore cerca evidentemente di ottenere la conversione del suo popolo, una risposta di amore sincero ed effettivo al suo amore quanto mai generoso".

"Come sempre nella storia della salvezza" - ha terminato il Santo Padre - "l'ultima parola nel contrasto tra Dio e il popolo peccatore non è mai il giudizio e il castigo, ma l'amore e il perdono. Dio non desidera giudicare e condannare, ma salvare e liberare l'umanità dal male".
AG/SALMO 80/… VIS 20020424 (280)

APPELLO DEL PAPA: SI PONGA FINE ASSEDIO BASILICA DI BETLEMME


CITTA' DEL VATICANO, 24 APR. 2002 (VIS). Al termine dell'Udienza Generale di oggi, il Santo Padre Giovanni Paolo II ha lanciato un appello perché si ponga fine all'assedio alla Basilica della Natività a Betlemme:

"Il mio pensiero è sempre rivolto alla Basilica della Natività a Betlemme, ove la comunità religiosa e numerose altre persone continuano a subire l'assedio, che si prolunga da ormai ventidue giorni. Le loro condizioni, già drammatiche per la mancanza di acqua e di cibo, si sono ulteriormente aggravate dopo l'interruzione delle linee telefoniche. Continuiamo a pregare il Signore perché si trovi finalmente una soluzione a questa disumana situazione e si giunga, con l'apporto di tutti, alla desiderata pace in quella Regione tanto cara al cuore di tutti i credenti".
AG/APPELLO:BASILICA:BETLEMME VIS 20020424 (140)

NON C'È POSTO NEL SACERDOZIO PER CHI ABUSA DEI GIOVANI


CITTA' DEL VATICANO, 23 APR. 2002 (VIS). Questa mattina in Vaticano, ha avuto inizio, con la recita di una preghiera e un discorso di benvenuto del Cardinale Angelo Sodano, l'incontro del Santo Padre Giovanni Paolo II con dodici Cardinali degli Stati Uniti d'America ed alcuni membri della Curia Romana. Successivamente sono intervenuti il Presidente della Conferenza dei Vescovi Cattolici degli Stati Uniti d'America ed i Cardinali statunitensi.

Quindi il Santo Padre Giovanni Paolo II ha preso la parola ed ha detto, rivolgendosi ai Cardinali statunitensi: "Apprezzo grandemente l'impegno da voi profuso per tenere informati la Santa Sede, e me personalmente, riguardo alla complessa e difficile situazione che si è prodotta nel vostro Paese negli ultimi mesi. (…) Vi siete recati presso la casa del Successore di Pietro. (…) La porta di questa casa è sempre aperta per voi e ancor più quando le vostre comunità sono in difficoltà".

"Come voi" - ha proseguito il Pontefice - "anche io sono rimasto profondamente addolorato dal fatto che sacerdoti e religiosi, la cui vocazione è aiutare le persone a vivere santamente al cospetto di Dio, abbiano causato tante sofferenze e scandalo a dei giovani. A causa del grande male commesso da alcuni sacerdoti e religiosi, la Chiesa stessa è considerata con diffidenza, e molti si sentono offesi dal modo di agire, come da loro percepito, dei responsabili della Chiesa, relativamente a questo problema. L'abuso che ha causato questa crisi è iniquo e giustamente considerato un crimine dalla società; è anche uno spaventoso peccato agli occhi di Dio. Alle vittime e alle loro famiglie, dovunque esse si trovino, esprimo il mio profondo senso di solidarietà e di sollecitudine".

"È vero" - ha dichiarato il Santo Padre - "che una mancanza di conoscenza generalizzata della natura del problema ed anche, alle volte, il consiglio di esperti, ha portato i Vescovi a prendere decisioni che alla luce degli avvenimenti successivi, si sono dimostrate errate. Adoperatevi a fissare criteri affidabili affinché tali errori non si ripetano. (…) Mentre riconosciamo che tali criteri sono indispensabili, non possiamo dimenticare il potere della conversione cristiana. (…) Né dovremmo dimenticare l'immenso bene spirituale, umano e sociale che la grande maggioranza dei sacerdoti e dei religiosi degli Stati Uniti ha compiuto e tuttora compie".

"Un'importante opera d'arte può presentare delle imperfezioni, ma la sua bellezza rimane; e questa è una verità che ogni critico intellettualmente onesto riconosce". Il Papa ha quindi ringraziato personalmente e "di tutto cuore" le comunità cattoliche degli Stati Uniti d'America, i professori delle Università e delle scuole cattoliche e i missionari americani in tutte le parti del mondo.

"L'abuso perpetrato ai danni dei minori" - ha sottolineato Giovanni Paolo II - "è un grave sintomo di una crisi che interessa non solo la Chiesa ma la società nel suo complesso. È una profonda crisi della moralità sessuale, anche dei rapporti umani, e le sue prime vittime sono la famiglia e i giovani. Nell'affrontare il problema degli abusi con chiarezza e determinazione, la Chiesa potrà aiutare la società a comprendere e ad affrontare la crisi in profondità".

"Deve essere assolutamente chiaro ai fedeli cattolici, e all'intera comunità, che i Vescovi e i Superiori si preoccupano, soprattutto, del benessere spirituale delle anime. La gente ha bisogno di sapere che non c'è posto nel sacerdozio e nella vita religiosa per coloro che abusano dei giovani. Devono sapere che, riguardo alla moralità sessuale, i Vescovi ed i sacerdoti sono obbligati al rispetto della verità cattolica nella sua pienezza".

Il Santo Padre ha detto ancora ai presenti che: "Dobbiamo confidare che questo tempo di prova porti una purificazione all'intera comunità cattolica, purificazione urgentemente necessaria se la Chiesa deve predicare più efficacemente il Vangelo di Gesù Cristo in tutta la sua forza liberatoria".

"Dio soltanto è fonte di santità" - ha dichiarato il Papa. - "È soprattutto a Lui che dobbiamo rivolgerci per il perdono, per la guarigione e per la grazia, per affrontare questo problema con coraggio, senza compromessi e con armonia d'intenti".

Il Santo Padre ha concluso il suo discorso con queste parole: "Invoco il Signore affinché dia ai Vescovi degli Stati Uniti la forza di costruire la loro risposta alla attuale crisi, su basi solide di fede e su un'autentica carità pastorale verso le vittime, come pure per i sacerdoti e tutta la comunità cattolica del vostro Paese. E chiedo ai cattolici di rimanere accanto ai loro sacerdoti e Vescovi e di sostenerli con la preghiera in un momento tanto difficile".
AC/INCONTRO CARDINALI USA/… VIS 20020423 (790)

martedì 23 aprile 2002

PUBBLICAZIONE PRIMO VOLUME ENCICLOPEDIA CATTOLICA RUSSA


CITTA' DEL VATICANO, 23 APR. 2002 (VIS). Questa mattina il Santo Padre Giovanni Paolo II ha ricevuto l'Arcivescovo Tadeusz Kondrusiewicz, Metropolita della Madre di Dio a Mosca (Russia), con gli studiosi, accademici, redattori e collaboratori, in occasione della presentazione al Santo Padre del primo volume della grande Enciclopedia Cattolica Russa.

Ringraziando l'Arcivescovo Kondrusiewicz per la sua iniziativa di "offrire al popolo russo questo significativo dono che illustra la tradizione, la vita e la dottrina della Chiesa Cattolica", il Papa ha voluto far giungere il suo "affettuoso pensiero ai Pastori e ai fedeli cattolici della Federazione Russa".

"L'Enciclopedia da voi preparata" - ha sottolineato il Pontefice - "costituisce un importante contributo che i cattolici intendono offrire a quanti, di lingua russa, vogliono approfondire i tesori che Dio ha elargito agli uomini mediante la sua Chiesa. Con questa opera, la comunità cattolica, presente sul suolo russo da diversi secoli, intende riaffermare la sua volontà di stare al fianco della grande cultura russa per intessere con essa un dialogo proficuo e fecondo, a tutto vantaggio del popolo che la esprime".

Giovanni Paolo II ha auspicato che l'impegno profuso nella preparazione del volume, "contribuisca all'approfondimento della reciproca conoscenza e stima fra quanti vivono il Vangelo di Cristo nella vostra amata Patria".
AC/ENCICLOPEDIA CATTOLICA/KONDRUSIEWICZ VIS20020423 (220)

NON C'È POSTO NEL SACERDOZIO PER CHI ABUSA DEI GIOVANI


CITTA' DEL VATICANO, 23 APR. 2002 (VIS). Questa mattina in Vaticano, ha avuto inizio, con la recita di una preghiera e un discorso di benvenuto del Cardinale Angelo Sodano, l'incontro del Santo Padre Giovanni Paolo II con dodici Cardinali degli Stati Uniti d'America ed alcuni membri della Curia Romana. Successivamente sono intervenuti il Presidente della Conferenza dei Vescovi Cattolici degli Stati Uniti d'America ed i Cardinali statunitensi.

Quindi il Santo Padre Giovanni Paolo II ha preso la parola ed ha detto, rivolgendosi ai Cardinali statunitensi: "Apprezzo grandemente l'impegno da voi profuso per tenere informati la Santa Sede, e me personalmente, riguardo alla complessa e difficile situazione che si è prodotta nel vostro Paese negli ultimi mesi. (…) Vi siete recati presso la casa del Successore di Pietro. (…) La porta di questa casa è sempre aperta per voi e ancor più quando le vostre comunità sono in difficoltà".

"Come voi" - ha proseguito il Pontefice - "anche io sono rimasto profondamente addolorato dal fatto che sacerdoti e religiosi, la cui vocazione è aiutare le persone a vivere santamente al cospetto di Dio, abbiano causato tante sofferenze e scandalo a dei giovani. A causa del grande male commesso da alcuni sacerdoti e religiosi, la Chiesa stessa è considerata con diffidenza, e molti si sentono offesi dal modo di agire, come da loro percepito, dei responsabili della Chiesa, relativamente a questo problema. L'abuso che ha causato questa crisi è iniquo e giustamente considerato un crimine dalla società; è anche uno spaventoso peccato agli occhi di Dio. Alle vittime e alle loro famiglie, dovunque esse si trovino, esprimo il mio profondo senso di solidarietà e di sollecitudine".

"È vero" - ha dichiarato il Santo Padre - "che una mancanza di conoscenza generalizzata della natura del problema ed anche, alle volte, il consiglio di esperti, ha portato i Vescovi a prendere decisioni che alla luce degli avvenimenti successivi, si sono dimostrate errate. Adoperatevi a fissare criteri affidabili affinché tali errori non si ripetano. (…) Mentre riconosciamo che tali criteri sono indispensabili, non possiamo dimenticare il potere della conversione cristiana. (…) Né dovremmo dimenticare l'immenso bene spirituale, umano e sociale che la grande maggioranza dei sacerdoti e dei religiosi degli Stati Uniti ha compiuto e tuttora compie".

"Un'importante opera d'arte può presentare delle imperfezioni, ma la sua bellezza rimane; e questa è una verità che ogni critico intellettualmente onesto riconosce". Il Papa ha quindi ringraziato personalmente e "di tutto cuore" le comunità cattoliche degli Stati Uniti d'America, i professori delle Università e delle scuole cattoliche e i missionari americani in tutte le parti del mondo.

"L'abuso perpetrato ai danni dei minori" - ha sottolineato Giovanni Paolo II - "è un grave sintomo di una crisi che interessa non solo la Chiesa ma la società nel suo complesso. È una profonda crisi della moralità sessuale, anche dei rapporti umani, e le sue prime vittime sono la famiglia e i giovani. Nell'affrontare il problema degli abusi con chiarezza e determinazione, la Chiesa potrà aiutare la società a comprendere e ad affrontare la crisi in profondità".

"Deve essere assolutamente chiaro ai fedeli cattolici, e all'intera comunità, che i Vescovi e i Superiori si preoccupano, soprattutto, del benessere spirituale delle anime. La gente ha bisogno di sapere che non c'è posto nel sacerdozio e nella vita religiosa per coloro che abusano dei giovani. Devono sapere che, riguardo alla moralità sessuale, i Vescovi ed i sacerdoti sono obbligati al rispetto della verità cattolica nella sua pienezza".

Il Santo Padre ha detto ancora ai presenti che: "Dobbiamo confidare che questo tempo di prova porti una purificazione all'intera comunità cattolica, purificazione urgentemente necessaria se la Chiesa deve predicare più efficacemente il Vangelo di Gesù Cristo in tutta la sua forza liberatoria".

"Dio soltanto è fonte di santità" - ha dichiarato il Papa. - "È soprattutto a Lui che dobbiamo rivolgerci per il perdono, per la guarigione e per la grazia, per affrontare questo problema con coraggio, senza compromessi e con armonia d'intenti".

Il Santo Padre ha concluso il suo discorso con queste parole: "Invoco il Signore affinché dia ai Vescovi degli Stati Uniti la forza di costruire la loro risposta alla attuale crisi, su basi solide di fede e su un'autentica carità pastorale verso le vittime, come pure per i sacerdoti e tutta la comunità cattolica del vostro Paese. E chiedo ai cattolici di rimanere accanto ai loro sacerdoti e Vescovi e di sostenerli con la preghiera in un momento tanto difficile".
AC/INCONTRO CARDINALI USA/… VIS 20020423 (790)

DECRETI DELLA CONGREGAZIONE PER LE CAUSE DEI SANTI

CITTA' DEL VATICANO, 23 APR. 2002 (VIS). Questa mattina, nella Sala Clementina, in presenza del Santo Padre, dei membri della Congregazione per le Cause dei Santi e dei postulatori delle rispettive cause, sono stati promulgati diciannove decreti riguardanti 22 Servi e Serve di Dio. Il Cardinale José Saraiva Martins, Prefetto della Congregazione, ha letto un discorso dedicato alla vita dei futuri Beati e futuri Santi.

I diciannove decreti sono i seguenti:

MIRACOLI

- Beato Giuseppe Maria Rubio y Peralta, (1864-1929), spagnolo, Sacerdote professo della Compagnia di Gesù.

- Beata Orsola Ledóchowska (al secolo Giulia Maria), (1865-1939), austriaca, Fondatrice della Congregazione delle Suore Orsoline del Sacro Cuore di Gesù Agonizzante.

- Beata Genoveffa Torres Morales (1870-1956), spagnola, Fondatrice della Congregazione delle Suore del Sacro Cuore di Gesù e dei Santi Angeli, dette "Las Angelicas".

- Beata Maria Maravillas di Gesù (al secolo: Maria Maravillas Pidal y Chico de Guzmán), (1891-1974), spagnola, Monaca professa dell'Ordine dei Carmelitani Scalzi.

- Venerabile Servo di Dio Andrea Giacinto Longhin (1863-1936), italiano, dell'Ordine dei Frati Minori Cappuccini, Vescovo di Treviso.

- Venerabile Servo di Dio Pierre Bonhomme, (1803-1861), francese, Sacerdote della Diocesi di Cahors (Francia) e Fondatore della Congregazione delle Suore di Nostra Signora del Calvario.

- Venerabile Servo di Dio Marco da Aviano (al secolo: Carlo Domenico Cristofori), (1631-1699), italiano, Sacerdote professo dell'Ordine dei Frati Minori Cappuccini.

- Venerabile Servo di Dio Gabriele Maria Allegra, (1907-1976), italiano, Sacerdote professo dell'Ordine dei Frati Minori.

- Venerabile Serva di Dio Maria della Passione (al secolo: Elena de Chappotin de Neuville), (1839-1904), francese, Fondatrice dell'Istituto delle Francescane Missionarie di Maria.

- Venerabile Serva di Dio Maria Dolores Rodríguez Sopeña y Ortega, (1848-1918), spagnola, Fondatrice della Congregazione delle Suore dell'Istituto Catechista Dolores Sopeña.

- Venerabile Serva di Dio Carità Brader (al secolo: Maria Giuseppa Carolina), (1860-1943), svizzera, Fondatrice della Congregazione delle Suore Francescane di Maria Immacolata.

MARTIRIO

- Servi di Dio Pietro Vitchev, Paolo Djidjov e Giosafat Chichkov, bulgari, Sacerdoti professi della Congregazione degli Agostiniani dell'Assunzione, uccisi in odio alla Fede, l'11 novembre 1952 a Sofia (Bulgaria).

- Servi di Dio Davide Okelo e Gildo Irwa, ugandesi, Laici Catechisti, uccisi in odio alla Fede, il 18 o il 19 ottobre 1918 a Paimol (Uganda).

VIRTÙ EROICHE

- Servo di Dio Giuseppe Morgera, (1844-1898), italiano, Sacerdote della Diocesi di Ischia.

- Servo di Dio Gioacchino da Canicattì (al secolo: Gaetano La Lomia), (1831-1905), italiano, Sacerdote professo dell'Ordine dei Frati Minori Cappuccini.

- Serva di Dio Matilde del Sacro Cuore Téllez Robles, (1841-1902), spagnola, Fondatrice della Congregazione delle Figlie di Maria Madre della Chiesa.

- Serva di Dio Giulia Salzano, (1846-1929), italiana, Fondatrice della Congregazione delle Suore Catechiste del Sacro Cuore.

- Serva di Dio Marianna Saltini, vedova Testi, detta "Mamma Nina", (1889-1957), italiana, Fondatrice dell'Istituto delle Figlie di San Francesco di Carpi.

- Serva di Dio Speranza di Gesù (al secolo: Maria Giuseppa Alhama y Valera), (1893-1983), spagnola, Fondatrice delle Congregazioni delle Ancelle dell'Amore Misericordioso e dei Figli dell'Amore Misericordioso.
CSS/DECRETI/SARAIVA VIS 20020423 (490)

COMITATO "VOX CLARA" TRADUZIONE TESTI LITURGICI


CITTA' DEL VATICANO, 23 APR. 2002 (VIS). Ieri pomeriggio è stato reso pubblico il testo di un Messaggio del Santo Padre Giovanni Paolo II al Cardinale Jorge Arturo Medina Estévez, Prefetto della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti, in occasione dell'incontro inaugurale del Comitato "Vox Clara", recentemente istituito dalla Congregazione.

Nel suo Messaggio il Santo Padre ricorda che il Comitato "Vox Clara" "è stato istituito per prestare assistenza alla Congregazione (…) nel compimento delle sue responsabilità relative alla traduzione, in lingua inglese, dei testi liturgici. Il Comitato, rappresentativo dei diversi continenti, rispecchia il carattere internazionale della lingua inglese. Ciò mette a disposizione della Santa Sede l'enorme ricchezza delle esperienze pastorali appartenenti a culture diverse".

"La 'lex orandi'" - scrive ancora il Santo Padre - "deve essere conforme alla 'lex credendi'", e sottolinea anche che: "la fedeltà ai riti ed ai testi della Liturgia è di vitale importanza per la Chiesa e per la vita cristiana". Il Santo Padre incoraggia il Comitato nello svolgimento del suo compito "di garantire che i testi del Rito Romano siano accuratamente tradotti in conformità con le norme dell'Istruzione 'Liturgiam Authenticam'".

Al termine del Messaggio, il Santo Padre chiede ai Pastori della Chiesa di "mettere a disposizione dei fedeli (…) le traduzioni vernacolari della 'Editio Tertia' del 'Missale Romanum'", esprimendo compiacimento "nell'apprendere che i membri del Comitato 'Vox Clara' hanno generosamente offerto la loro assistenza alla Santa Sede allo scopo di accelerare la revisione della 'recognitio' delle traduzioni effettuate dalla Congregazione".
MESS/COMITATO VOX CLARA/CCD:MEDINA VIS 20020423 (260)

lunedì 22 aprile 2002

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 22 APR. 2002 (VIS). Il Santo Padre ha nominato Membri del Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace: l'Arcivescovo George Pell, di Sydney (Australia); l'Arcivescovo Laurent Monsengwo Pasinya, di Kisangani (Repubblica Democratica del Congo); il Vescovo Amédée Grab, di Chur (Svizzera); il Vescovo Reinhard Marx, di Trier (Germania); il Vescovo Olivier de Berranger, di Saint-Denis (Francia); il Vescovo Leon Tharmaraj, di Kottar (India); il Vescovo Antonio Ledesma, Prelato di Ipil (Filippine); il Professor Silvio Marcus Helmons (Belgio); il Professor Tomas Raga Gil (Spagna); il Professor Raymond Ranjeva (Madagascar); il Dottor Onno Ruding (Paesi Bassi); il Professor Andrea Riccardi (Italia); la Signora Maria E. Diaz de Pfennich (Messico); la Signora Mary Yuen Mee-Yin (Hong Kong).

Sabato 20 aprile è stato reso noto che il Santo Padre ha eretto l'Esarcato Apostolico per i Greco-Melkiti Cattolici residenti in Argentina con sede a Córdoba, ed ha nominato Primo Esarca Apostolico del medesimo, il Padre Georges Haddad, S.M.S.P. Il Vescovo eletto è nato a Beirut (Libano), nel 1957 ed ha ricevuto l'ordinazione sacerdotale nel 1983. Dal 1987 è stato Segretario Particolare di Sua Beatitudine il Patriarca.
NA:ECE:NER/…/… VIS 20020422 (190)

UDIENZE


CITTA' DEL VATICANO, 22 APR. 2002 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto questa mattina in udienze separate:

- Quattro Presuli della Conferenza Episcopale della Nigeria, in Visita "ad Limina":
- L'Arcivescovo John Olorunfemi Onaiyekan, di Abuya.
- Il Vescovo Athanasius Atule Usuh, di Makurdi.
- Il Vescovo Vincent Valentine Egwuchukwu Ezeonyia, di Aba.
- Il Vescovo John Moore, Vicario Apostolico di Bauchi.
- Il Cardinale Lubomyr Husar, Arcivescovo Maggiore di Lviv degli Ucraini, con gli Ausiliari: Vescovo Stanislaw Padewski, O.F.M.Cap., Vescovo Ihor Vozniak, C.SS.R. e Vescovo Hlib Lonchyna, M.S.U.

Sabato 20 aprile il Santo Padre ha ricevuto in udienze separate:

- L'Arcivescovo Jozef Wesolowski, Nunzio Apostolico in Kazakhstan e in Tadjikistan.
- Due Presuli della Conferenza Episcopale di Nigeria, in Visita "ad Limina":
- Il Vescovo Hilary Paul Odili, di Nnewi.
- Il Vescovo Joseph Egerega, Vicario Apostolico di Bomadi (Nigeria).
- Il Cardinale Giovanni Battista Re, Prefetto della Congregazione per i Vescovi.
AP:AL/…/… VIS 20020422 (160)

IN BREVE


IL SANTO PADRE GIOVANNI PAOLO II, SABATO 20 APRILE, ha ricevuto il Cardinale Joseph Ratzinger, Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede, con 500 pellegrini provenienti dalla Baviera, le autorità religiose e civili della regione, e alcuni membri della Congregazione, che hanno così voluto rendere omaggio al Cardinale Joseph Ratzinger, nella ricorrenza del suo 75° compleanno, il 16 aprile scorso. Nel suo discorso di benvenuto il Papa ha tracciato un breve profilo biografico del Cardinale Ratzinger, a Roma dal 1981, in qualità di Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede, Presidente della Pontificia Commissione Biblica e della Commissione Teologica Internazionale. Il Santo Padre ha detto ai pellegrini di desiderare che questi giorni a Roma siano per essi "una celebrazione della fede" in onore del Cardinale, che ha definito "collaboratore della fede", elogiandolo per i suoi "numerosi anni al servizio della verità".

IL CARDINALE ALFONSO LÓPEZ TRUJILLO, PRESIDENTE DEL PONTIFICIO CONSIGLIO per la Famiglia, prenderà possesso del Titolo della Chiesa Suburbicaria di Frascati, sabato 27 aprile 2002, alle ore 18:00, secondo quanto annunciato, il 20 aprile, da un Comunicato dell'Ufficio delle Celebrazioni Liturgiche del Sommo Pontefice.
…/IN BREVE/… VIS 20020422 (200)

PROGRAMMA INCONTRO CARDINALI STATUNITENSI IN VATICANO


CITTA' DEL VATICANO, 22 APR. 2002 (VIS). Di seguito riportiamo il programma e l'elenco dei partecipanti all'Incontro fra i Cardinali Statunitensi ed alcuni membri della Curia Romana, che si terrà, in Vaticano, il 23 e il 24 aprile prossimo:

Il 23 e 24 aprile, nella Sala Bologna del Palazzo Apostolico, avrà luogo come annunciato un Incontro interdicasteriale con i Cardinali statunitensi e con la Presidente della Conferenza dei Vescovi Cattolici degli Stati Uniti.

L'Incontro fa seguito ai colloqui svoltisi recentemente in Vaticano con i Rappresentanti della Conferenza dei Vescovi Cattolici degli Stati Uniti, e guarda in prospettiva all'Assemblea che la stessa Conferenza terrà a Dallas dal 13 al 15 giugno prossimo.

Il Santo Padre seguirà da vicino i lavori, compatibilmente con i suoi impegni precedentemente fissati (tra cui l'Udienza Generale di mercoledì mattina).

All'Incontro parteciperanno:

1. Cardinale Angelo Sodano, Segretario di Stato, Presidente.

- Cardinali Statunitensi

2. Cardinale Bernard Francis Law, Arcivescovo di Boston.
3. Cardinale Roger Michael Mahony, Arcivescovo di Los Angeles.
4. Cardinale Anthony Joseph Bevilacqua, Arcivescovo di Philadelphia.
5. Cardinale William Henry Keeler, Arcivescovo di Baltimora.
6. Cardinale Adam Joseph Maida, Arcivescovo di Detroit.
7. Cardinale Francis Eugene George, Arcivescovo di Chicago.
8. Cardinale Theodore Edgar McCarrick, Arcivescovo di Washington.
9. Cardinale Edward Michael Egan, Arcivescovo di New York.
10. Cardinale James Aloysius Hickey, Arcivescovo emerito di Washington.
11. Cardinale Avery Dulles.

- Conferenza dei Vescovi Cattolici degli Stati Uniti

12. Vescovo Wilton Daniel Gregory, Presidente.
13. Vescovo William Stephen Skylstad, Vice Presidente.
14. Monsignor William P. Fay, Segretario Esecutivo.

- Cardinali Statunitensi di Curia
15. Cardinale William Wakefield Baum, Arcivescovo emerito di Washington, Penitenziere Maggiore emerito.
16. Cardinale Edmund Casimir Szoka, Arcivescovo emerito di Detroit e Presidente della Pontificia Commissione per lo Stato della Città del Vaticano.
17. Cardinale James Francis Stafford, Arcivescovo emerito di Denver e Presidente del Pontificio Consiglio per i Laici.

- Capi Dicastero della Curia Romana.

18. Cardinale Joseph Ratzinger, Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede.
19. Cardinale Eduardo Martínez Somalo, Prefetto della Congregazione per gli Istituti di Vita Consacrata e le Società di Vita Apostolica.
20. Cardinale Giovanni Battista Re, Prefetto della Congregazione per i Vescovi.
21. Cardinale Jorge Arturo Medina Estévez, Prefetto della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti.
22. Cardinale Darío Castrillón Hoyos, Prefetto della Congregazione per il Clero.
23. Cardinale Zenon Grocholewski, Prefetto della Congregazione per l'Educazione Cattolica.
24. Arcivescovo Julián Herranz, Presidente del Pontificio Consiglio per i Testi Legislativi.

I lavori avranno inizio alle 9.30 del mattino e proseguiranno fino alle ore 12.30. Riprenderanno alle 16.30 per chiudersi alle 19.30, secondo il seguente calendario:

Martedì 23 aprile: Preghiera iniziale dell'Adsumus. Parole di accoglienza del Cardinale Angelo Sodano, Segretario di Stato. Intervento del Presidente della Conferenza dei Vescovi Cattolici degli Stati Uniti d'America. Interventi dei Cardinali statunitensi, in ordine di decanato. Discorso del Santo Padre. Recita della preghiera del 'Regina Coeli' e termine della Sessione mattutina. Interventi del Cardinale Castrillón. e dei Capi Dicastero. Ripresa degli interventi dei Cardinali statunitensi. Preghiera conclusiva.

Mercoledì 24 aprile: Preghiera dell'Adsumus. Presentazione delle proposte emerse nella giornata precedente, da parte del Presidente della Conferenza dei Vescovi Cattolici degli Stati Uniti d'America. Interventi liberi. Recita della preghiera del 'Regina Coeli' e termine della Sessione mattutina. Incontro conclusivo.
OP/INCONTRO CARDINALI USA/… VIS 20020422 (550)

UNITA' CRISTIANI ESSENZIALE PROCLAMAZIONE CRISTO AL MONDO

CITTA' DEL VATICANO, 22 APR. 2002 (VIS). Questa mattina, il Santo Padre Giovanni Paolo II, nel ricevere gli 85 partecipanti al Convegno Internazionale promosso dalle Società Bibliche, ha sottolineato che le Società "esistono per offrire le ricchezze inesauribili delle Sacre Scritture a tutti coloro che vogliono ascoltare, e rappresentano un nobile servizio cristiano, per il quale rendo grazie a Dio".

Il Santo Padre ha poi affermato che: "Per molti anni le vostre Società sono state impegnate nella traduzione e nella diffusione dei testi delle Scritture, parte essenziale della proclamazione di Cristo al mondo, poiché non sono semplici parole che noi pronunciamo, ma è la Parola di Dio stesso!".

"L'importanza di questo compito" - ha affermato il Papa - "esige che noi ci impegniamo a favore della causa dell'unità dei cristiani, poiché la divisione fra i discepoli di Cristo ha certamente pregiudicato la nostra missione. Il nostro incontro perciò avvicina i membri di Chiese e di Comunità Ecclesiali diverse. (…) Per quante differenze permangano fra di noi, la promozione della Bibbia è un obiettivo per il quale i cristiani possono collaborare per la gloria di Dio ed il bene della famiglia umana".
AC/…/SOCIETÀ BIBLICHE VIS 20020422 (200)

LUOGHI SANTI RESTITUiTI PREGHIERA, PELLEGRINI, DIO, UOMO


CITTA' DEL VATICANO, 21 APR. 2002 (VIS). Al termine della Santa Messa nella Patriarcale Basilica Vaticana per l'Ordinazione sacerdotale di venti Diaconi della Diocesi di Roma, il Papa si è affacciato, a mezzogiorno, alla finestra del Suo Studio privato nel Palazzo Apostolico Vaticano per recitare il "Regina Coeli" con i fedeli ed i pellegrini convenuti in Piazza San Pietro.

Il Santo Padre ha detto ai pellegrini: "Secondo una significativa tradizione, oggi, quarta domenica del tempo di Pasqua, si celebra la Giornata Mondiale di Preghiera per le Vocazioni. Quella odierna è detta domenica 'del Buon Pastore', perché nel Vangelo Gesù attribuisce a se stesso questo eloquente titolo biblico. (…) Invito tutti a elevare a Dio una corale invocazione, specialmente in questa Giornata, perché fioriscano nel Popolo di Dio numerose e sante vocazioni al sacerdozio e alla vita consacrata".

Successivamente il Santo Padre, parlando della drammatica situazione in Medio Oriente, ha detto: "La nostra preghiera prosegue insistentemente anche per la situazione in Terra Santa da dove, purtroppo, non cessano di pervenire preoccupanti notizie e immagini di distruzione. Sono immagini che hanno più forza di qualsiasi appello e spingono a non lasciare nulla di intentato, ad ogni livello, perché quella Terra, benedetta da Dio, esca al più presto dalla spirale dell'odio e della violenza".

"In particolare" - ha affermato il Santo Padre - "ogni giorno mi reco spiritualmente a Betlemme, nella Basilica della Natività, là dove ho vissuto momenti indimenticabili nel corso del mio pellegrinaggio giubilare. Da quasi venti giorni la Basilica e gli edifici annessi sono teatro di scontri, di ricatti e di insopportabili scambi di accuse. Quel luogo, e tutti i luoghi santi, siano prontamente restituiti alla preghiera e ai pellegrini, a Dio e all'uomo!".
ANG/TERRA SANTA/… VIS 20020422 (300)
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