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Il Vatican Information Service (VIS), istituito nell'ambito della Sala Stampa della Santa Sede, è un bollettino telematico che diffonde notizie relative all'attività magistrale e pastorale del Santo Padre e della Curia Romana...

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martedì 8 gennaio 2002

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 8 GEN. 2002 (VIS). Il Santo Padre ha nominato il Cardinale Jozef Tomko Membro della Pontificia Commissione per lo Stato della Città del Vaticano e Membro della Commissione Cardinalizia di vigilanza dell'Istituto per le Opere di Religione (I.O.R.).
NA/…/TOMKO VIS 20020108 (50)

UDIENZE


CITTA' DEL VATICANO, 8 GEN. 2002 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto oggi in udienza il Patriarca di Venezia Angelo Scola.
AP/…/… VIS 20020108 (30)

COMUNICATO PONTIFICIO CONSIGLIO PER L'UNITA' DEI CRISTIANI


CITTA' DEL VATICANO, 8 GEN. 2002 (VIS). Di seguito riportiamo la traduzione del testo di un Comunicato, pubblicato questa mattina dal Pontificio Consiglio per la Promozione dell'Unità dei Cristiani, alla notizia del prossimo pensionamento dell'Arcivescovo di Canterbury Sua Grazia George Carey, Primate della Comunione Anglicana (Gran Bretagna).

"Con l'annuncio ufficiale del pensionamento, nel 2002, dell'Arcivescovo di Canterbury, Sua Grazia George Carey, il Pontificio Consiglio per la Promozione dell'Unità dei Cristiani tiene a ricordare con gratitudine l'impegno profuso nella promozione e nell'approfondimento delle relazioni fra la Chiesa Anglicana e la Chiesa Cattolica Apostolica Romana. Negli ultimi dieci anni, l'Arcivescovo Carey ha incontrato il Santo Padre in numerose occasioni ed in qualità di Arcivescovo di Canterbury, i suoi incontri con il Santo Padre sono stati i più numerosi, rispetto ai suoi predecessori. La sua immagine, in ginocchio accanto ad un Rappresentante della Chiesa Ortodossa e al Santo Padre, quando insieme aprono la Porta Santa di San Paolo fuori le Mura per dare inizio all'anno del Grande Giubileo, è fortemente impressa nella nostra memoria. Sappiamo che, prima del suo pensionamento, Sua Grazia George Carey ha in programma un'agenda fitta di impegni, ma in quest'occasione desideriamo esprimere i nostri più vivi ringraziamenti per le numerose benedizioni nei dieci anni durante i quali è stato a Capo della Comunione Anglicana".
CON-UC/…/CAREY VIS 20020108 (210)

lunedì 7 gennaio 2002

IN MEMORIAM

CITTA' DEL VATICANO, 7 GEN. 2002 (VIS). Nelle scorse settimane sono deceduti i Prelati:

- L'Arcivescovo Jozef Floribert Cornelis, O.S.B., Vescovo emerito di Alagoinhas (Brasile), il 20 dicembre, all'età di 91 anni.
- Il Vescovo Theodorus Gerardus Antonius Hendriksen, già Ausiliare di Utrecht (Paesi Bassi), il 20 dicembre, all'età di 94 anni.
- Il Vescovo James Kwadwo Owusu, di Sunyani (Ghana), il 28 dicembre, all'età di 74 anni.
- Il Vescovo Sabin Saint-Gaudens, emerito di Agen (Francia), il 23 dicembre, all'età di 80 anni.
…/DECEDUTI/… VIS 20020107 (90)

ALTRI ATTI PONTIFICI

CITTA' DEL VATICANO, 7 GEN. 2002 (VIS). Il Santo Padre ha nominato:
- Il Vescovo Carlos Osoro Sierra, finora Vescovo di Orense (Spagna), Arcivescovo Metropolita di Oviedo (superficie: 10.565; popolazione: 1.081.834; cattolici: 1.032.069; sacerdoti: 680; religiosi: 1.329), Spagna. L'Arcivescovo eletto è nato a Castañeda (Spagna), nel 1945, è stato ordinato sacerdote nel 1973 ed ha ricevuto l'ordinazione episcopale nel 1996. L'Arcivescovo Osoro Sierra succede all'Arcivescovo Gabino Díaz Merchán, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Arcidiocesi, presentata per raggiunti limiti d'età.

- Il Monsignore Angelo Vincenzo Zani, finora Direttore dell'Ufficio Nazionale per l'educazione, la scuola e l'università della Conferenza Episcopale Italiana, Sotto-Segretario della Congregazione per l'Educazione Cattolica.

Sabato 5 gennaio è stato reso noto che il Santo Padre:

- Ha nominato il Vescovo Angelo Scola, attualmente Rettore Magnifico della Pontificia Università Lateranense, Patriarca di Venezia (superficie: 871; popolazione: 373.560; cattolici: 368.157; sacerdoti: 394; religiosi: 1.118; diaconi permanenti: 29), Italia. Il Vescovo Scola succede al Cardinale Marco Cè, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale del medesimo Patriarcato, presentata per raggiunti limiti d'età.

- Ha nominato il Monsignor David John James Monroe, finora Vicario Generale di Vancouver (Canada) e Parroco di San Giovanni Apostolo, Vescovo di Kamloops (superficie: 155.340; popolazione: 400.000; cattolici: 36.500; sacerdoti: 24; religiosi: 34; diaconi permanenti: 2), Canada. Il Vescovo eletto è nato nel 1941 a Vancouver ed è stato ordinato sacerdote nel 1967.

- Ha nominato il Sacerdote Salesius Mugambi, finora Rettore del Seminario Nazionale di Teologia "St. Thomas Aquinas" di Nairobi, Vescovo Coadiutore della Diocesi di Meru (superficie: 9.582; popolazione: 2.623.725; cattolici: 689.777; sacerdoti: 117; religiosi: 338), Kenya. Il Vescovo eletto è nato a Egandene (Kenya), nel 1951 ed è stato ordinato sacerdote nel 1977.

- Ha elevato il Vicariato Apostolico di Araucanía (Cile), al rango di Diocesi, con la nuova denominazione di Villarrica e con territorio dismembrato, in parte, dal medesimo Vicariato, rendendola suffraganea della Chiesa metropolitana di Concepción; in pari tempo, il restante territorio - l'Isola di Pasqua - passa alla giurisdizione della Diocesi di Valparaíso. Il Santo Padre ha nominato primo Vescovo di Villarrica (superficie: 18.630; popolazione: 390.000; cattolici: 277.000; sacerdoti: 71; religiosi: 196), Cile, il Vescovo Sixto José Parzinger Foidl, O.F.M. Cap., finora Vicario Apostolico di Araucania.

- Ha nominato il Vescovo Rimantas Norvila, finora Ausiliare di Kaunas (Lituania), Vescovo di Vilkaviskis (popolazione: 443.000; cattolici: 400.200; sacerdoti: 118; religiosi: 91), Lituania. Il Vescovo Norvila succede al Vescovo Juozas Zemaitis, M.I.C., del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Diocesi, presentata per raggiunti limiti d'età.

- Ha nominato il Vescovo Jonas Kauneckas, finora Ausiliare di Telsiai (Lituania), Vescovo di Panevezys (superficie: 13.000; popolazione: 443.000; cattolici: 377.000; sacerdoti: 93; religiosi: 71), Lituania. Il Vescovo Kauneckas succede al Vescovo Juozas Preiksas, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Diocesi, presentata per raggiunti limiti d'età.

- Ha nominato il Vescovo Jonas Boruta, S.I., finora Ausiliare di Vilnius (Lituania), Vescovo di Telsiai (superficie: 13.373; popolazione: 730.000; cattolici: 600.000; sacerdoti: 142; religiosi: 100), Lituania.
NER:RE:NEC:ECE/…/… VIS 20020107 (520)

UDIENZE


CITTA' DEL VATICANO, 7 GEN. 2002 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto oggi in udienze separate:

I seguenti Arcivescovi e Vescovi, ordinati ieri, con le rispettive famiglie:

- Arcivescovo Giuseppe Pinto, Nunzio Apostolico in Senegal e Delegato Apostolico in Mauritania.
- Arcivescovo Glaudio Gugerotti, Nunzio Apostolico in Georgia, Armenia e Azerbaigian.
- Arcivescovo Adolfo Tito Yllana, Nunzio Apostolico in Papua Nuova Guinea.
- Arcivescovo Giovanni d'Aniello, Rappresentante Pontificio nella Repubblica Democratica del Congo.
- Vescovo Daniel Mizonzo, di Nkayi (Repubblica del Congo).
- Vescovo Louis Portella, di Kinkala (Repubblica del Congo).
- Vescovo Marcel Utembi Tapa, di Mahagi-Nioka (Repubblica Democratica del Congo).
- Vescovo Franco Agostinelli, di Grosseto (Italia).
- Vescovo Amândio José Tomás, Ausiliare di Évora (Portogallo).
- Vescovo Vittorio Lanzani, Delegato della Fabbrica di San Pietro.
- Il Cardinale Francis Arinze, Presidente del Pontificio Consiglio per il Dialogo Inter-Religioso, con il Vescovo Michael Louis Fitzgerald, Segretario del medesimo Pontificio Consiglio.
AP/…/… VIS 20020107 (160)

ANGELUS: GIORNATA MISSIONARIA MONDIALE DELL'INFANZIA


CITTA' DEL VATICANO, 6 GEN. 2002 (VIS). Al termine della Cerimonia Eucaristica di questa mattina, per l'Ordinazione di dieci nuovi Arcivescovi e Vescovi, Giovanni Paolo II si è affacciato alla finestra del suo studio nel Palazzo Apostolico per guidare la recita dell'Angelus con i fedeli ed i pellegrini convenuti in Piazza San Pietro in occasione della Solennità dell'Epifania del Signore.

Il Santo Padre ha ricordato che l'odierna solennità dell'Epifania coincide con la celebrazione della Giornata Missionaria Mondiale dell'Infanzia che ha per tema: "Accendi la speranza" e che impegna "i 'ragazzi missionari' a diffondere la luce della solidarietà specialmente là dove le tenebre della povertà, del dolore e della guerra si fanno particolarmente dense". Il Papa ha sottolineato che anche i nuovi Vescovi dedicheranno "ogni loro energia" al compito missionario.

Infine il Santo Padre ha ricordato che: "Alcune Chiese orientali, come la Chiesa ortodossa russa, e le venerande Chiese d'Oriente, come la Chiesa copta, etiopica e armena, celebrano in questi giorni il Natale di Gesù Cristo. (…) La celebrazione della venuta del Verbo di Dio tra gli uomini" - ha concluso il Pontefice - "sia fonte di nuovo vigore spirituale (…) e di comunione tra tutti noi, che lo riconosciamo come Signore e Salvatore".
ANG/GIORNATA MISSIONARIA INFANZIA/… VIS 20020107 (220)

NAZIONI E INDIVIDUI AVVERTONO NECESSITA' "STELLA" GUIDA


CITTA' DEL VATICANO, 6 GEN. 2002 (VIS). Oggi, Solennità dell'Epifania del Signore, Giovanni Paolo II ha presieduto, nella Basilica Vaticana, una celebrazione eucaristica nel corso della quale ha conferito l'Ordinazione episcopale a dieci Presbiteri provenienti dall'Italia, dalle Filippine, dalla Repubblica del Congo, dalla Repubblica Democratica del Congo e dal Portogallo.

Nell'omelia il Santo Padre ha ricordato che nella liturgia di oggi ritorna "il tema della luce. Quest'oggi il Messia, che a Betlemme si manifestò a umili pastori della regione, continua a rivelarsi luce dei popoli di ogni tempo e di ogni luogo".

"Quanto è suggestivo il simbolo della stella che ricorre in tutta l'iconografia del Natale e dell'Epifania!", ha esclamato il Pontefice. "Ancor oggi evoca profondi sentimenti anche se, come tanti altri segni del sacro, rischia talora di venire banalizzato dall'uso consumistico che ne vien fatto. Tuttavia, ricollocata nel suo contesto originario, la stella che contempliamo nel presepe parla alla mente ed al cuore anche dell'uomo del terzo millennio. Parla all'uomo secolarizzato (…) e desideroso dell'assoluto. (…) Chi non sente il bisogno di una 'stella' che lo guidi nel suo cammino sulla terra? Avvertono questa necessità sia gli individui che le nazioni".

Successivamente il Papa rivolgendosi ai nuovi Vescovi ha detto: "Alcuni di voi eserciteranno questo 'ministero della grazia di Dio' come Rappresentanti Pontifici in alcuni Stati: tu, Monsignor Giuseppe Pinto, in Senegal e in Mauritania; tu, Monsignor Claudio Gugerotti, in Georgia, Armenia e Azerbaigian; tu, Monsignor Adolfo Tito Yllana, in Papua Nuova Guinea; e tu, Monsignor Giovanni d'Aniello, nella Repubblica Democratica del Congo".

"Altri" - ha proseguito il Pontefice - "saranno Pastori di Chiese particolari: tu, Monsignor Daniel Mizonzo, guiderai la Diocesi di Nkayi, nella Repubblica del Congo; tu, Monsignor Louis Portella, quella di Kinkala, nella medesima Repubblica del Congo. A te, Monsignor Marcel Utembi Tapa, ho affidato la Diocesi di Mahagi-Nioka, nella Repubblica Democratica del Congo; e a te, Monsignor Franco Agostinelli, quella di Grosseto, in Italia. Tu, Monsignor Amândio José Tomás, aiuterai, quale Vescovo Ausiliare, l'Arcivescovo di Évora, in Portogallo. Tu, infine, Monsignor Vittorio Lanzani, quale Delegato della Fabbrica di San Pietro, proseguirai il tuo servizio alla Chiesa qui in Vaticano, in questa Patriarcale Basilica a te particolarmente cara".
HML/EPIFANIA/… VIS 20020107 (370)

UDIENZA: MAESTRI CATTOLICI E CENTRO VOLONTARI SOFFERENZA


CITTA' DEL VATICANO, 5 GEN. 2002 (VIS). Questa mattina Giovanni Paolo II ha ricevuto i partecipanti al Congresso Nazionale dell'Associazione Italiana Maestri Cattolici ed un gruppo del Centro Volontari della Sofferenza della Diocesi di Bergamo (Italia).

Il Papa, rivolgendosi agli esponenti dell'Associazione Italiana Maestri Cattolici, ha ricordato che quale tema del Congresso Nazionale dell'Associazione è stato scelto: "Dialogare con l'incertezza, elaborare la vita", per "sottolineare le due dimensioni che contraddistinguono il momento attuale della vostra Associazione: la consapevolezza della complessità dell'epoca che stiamo vivendo e la volontà di proporre la vostra progettualità educativa nel clima di incertezza che lambisce il quotidiano".

"Alla luce dell'insegnamento di Cristo" - ha proseguito il Pontefice - "ognuno di voi sia pronto a cogliere nel rapporto e nella collaborazione con i colleghi preziose opportunità di condivisione delle competenze e di comunione di intenti, perché l'istituzione scolastica diventi luogo privilegiato di promozione culturale, capace di recuperare stima e credibilità sociale. (…) Cercate di trasmettere i contenuti della religione cattolica con competenza, elaborando proposte didattiche attente alle esigenze formative degli alunni e rispettose della natura e delle finalità della scuola".

Successivamente rivolgendo alcune parole di saluto ad un gruppo di ragazzi portatori di handicap, accompagnati dai genitori, dagli assistenti e dai membri del Centro Volontari della Sofferenza, il Santo Padre ha detto: "La nascita di Gesù, che nel tempo di Natale celebriamo, rechi a ciascuno di voi tanta gioia e vi dia la forza per affrontare serenamente ogni problema e difficoltà. Vi aiuti, inoltre, a sentirvi testimoni privilegiati dell'amore alla vita, soprattutto verso i vostri coetanei, spesso disorientati e incapaci di apprezzare questo grande dono del Signore".
AC/…/MAESTRI:PORTATORI HANDICAP VIS 20020107 (280)

venerdì 4 gennaio 2002

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 4 GEN. 2002 (VIS). Il Santo Padre:
- Ha accettato la rinuncia al governo pastorale della Diocesi di Metuchen (Stati Uniti d'America), presentata dal Vescovo Vincent DePaul Breen, in conformità al canone 401, paragrafo 2, del Codice di Diritto Canonico.

- Ha nominato il Vescovo Paul Gregory Bootkoski, finora Ausiliare dell'Arcidiocesi di Newark (Stati Uniti d'America), Vescovo della Diocesi di Metuchen (superficie: 3.688; popolazione: 1.267.442; cattolici: 521.614; sacerdoti: 251; religiosi: 461; diaconi permanenti: 126), Stati Uniti d'America.
RE:NER/…/BREEN:BOOTKOSKI VIS 20020104 (90)

UDIENZE

CITTA' DEL VATICANO, 4 GEN. 2002 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto oggi in udienze separate:

- L'Arcivescovo Renato Martino, Osservatore Permanente presso l'Organizzazione delle Nazioni Unite a New York.
- Il Vescovo Richard Garrard, Direttore del Centro Anglicano in Roma, con la Consorte.
- Il Professor Philippe Capelle, Presidente della Conferenza Mondiale delle Istituzioni Universitarie Cattoliche di Filosofia.
- L'Arcivescovo John Patrick Foley, Presidente del Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali con il Vescovo Pierfranco Pastore, Segretario e con il Dottor Angelo Scelzo, Sotto-Segretario del medesimo Pontificio Consiglio.
AP/…/… VIS 20020104 (90)

giovedì 3 gennaio 2002

ALTRI ATTI PONTIFICI

CITTA' DEL VATICANO, 3 GEN. 2002 (VIS). Il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale dell'Arcidiocesi di New Orleans (Stati Uniti d'America), presentata dall'Arcivescovo Francis B. Schulte, per raggiunti limiti d'età. Gli succede l'Arcivescovo Alfred C. Hughes, finora Arcivescovo Coadiutore della medesima sede.
RE:NER/…/SCHULTE:HUGHES VIS 20020103 (50)

UDIENZE


CITTA' DEL VATICANO, 3 GEN. 2002 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto oggi in udienze separate:

- Il Signor Leszek Miller, Primo Ministro della Repubblica di Polonia con la Consorte e Seguito.
- Il Cardinale Ignace Moussa I Daoud, Prefetto della Congregazione per le Chiese Orientali.
- Il Cardinale Mario Francesco Pompedda, Prefetto del Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica.
AP/…/… VIS 20020103 (60)

2001: OLTRE DUE MILIONI E MEZZO DI FEDELI INCONTRI CON IL SANTO PADRE


CITTA' DEL VATICANO, 3 GEN. 2002 (VIS). La Prefettura della Casa Pontificia ha reso pubblico un Comunicato sui dati statistici relativi alla partecipazione di fedeli agli incontri con il Santo Padre Giovanni Paolo II, in Vaticano, nel corso del 2001. Il numero totale di presenze è stato di 2.558.300.

Nel corso del 2001, i fedeli che hanno partecipato alla 43 Udienze Generali del Mercoledì sono stati 550.000; le persone ricevute in udienze speciali sono state 218.300; 980.000 sono stati i partecipanti alle celebrazioni liturgiche e 810.000 i partecipanti all'Angelus.

Il mese che ha registrato il più alto numero di presenze alle Udienze Generali è stato ottobre, per un totale di 93.000; ad ottobre c'è stato anche il maggior numero di partecipanti alle udienze speciali: 50.500. Il mese di aprile - che ha coinciso con la Settimana Santa - è stato il mese durante il quale si è registrato il numero più elevato di partecipanti alle celebrazioni liturgiche: 307.000. Infine, nel mese di dicembre è stato registrato il maggior numero di partecipanti all'Angelus: 230.000.
PD/STATISTICHE 2001/… VIS 20020103 (190)

DICHIARAZIONE UDIENZA PRIMO MINISTRO REPUBBLICA POLONIA


CITTA' DEL VATICANO, 3 GEN. 2002 (VIS). Il Direttore della Sala Stampa della Santa Sede, Dr. Joaquín Navarro-Valls, ha rilasciato, a fine mattinata, la seguente dichiarazione:

"Questa mattina il Santo Padre ha ricevuto in Udienza il Primo Ministro della Repubblica di Polonia, Sua Eccellenza il Signor Leszek Miller, che era accompagnato dalla sua famiglia e dal Seguito".

"Successivamente il Primo Ministro è stato ricevuto dal Cardinale Angelo Sodano, Segretario di Stato".

"Nei cordiali colloqui si sono passati in rassegna i rapporti tra la Santa Sede e la Polonia alla luce della grande tradizione religiosa del Paese".

"Si è parlato inoltre dei problemi della integrazione europea ed anche della situazione internazionale".
OP/UDIENZA MINISTRO POLONIA/NAVARRO-VALLS VIS 20020103 (120)

mercoledì 2 gennaio 2002

IN BREVE


IL CARDINALE ANGELO SODANO, SEGRETARIO DI STATO, ha inviato un telegramma, a nome del Pontefice, al Cardinale Juan Luis Cipriani Thorne, Arcivescovo di Lima (Perù), per le vittime dell'incendio che si è propagato fin al centro della città, la notte del 29 dicembre scorso, causando trecento vittime e decine di feriti.

GIOVANNI PAOLO II HA RICEVUTO in udienza, la sera del 1° gennaio, nella Cappella "Redemptoris Mater" del Palazzo Apostolico Vaticano, il Coro "Iubileum" di Mosca (Russia), che ha offerto al Papa un piccolo concerto di canti liturgici e religiosi russi. Il coro, composto da 35 ragazze, è venuto a Roma per partecipare alla liturgia del 1° gennaio, celebrata dal Santo Padre, nella Basilica Vaticana. Il coro è spesso chiamato a cantare nelle più importanti celebrazioni della liturgia di Alexej II, Patriarca Ortodosso di Mosca e di tutte le Russie.
…/IN BREVE/… VIS 20020102 (140)

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 2 GEN. 2002 (VIS). Il Santo Padre ha nominato:

- Il Monsignore Rosario Colantonio, Vicario giudiziale del Tribunale regionale del Lazio per le cause di nullità di matrimonio.

- Il Monsignore Slawomir Oder, Vicario giudiziale del Tribunale d'Appello eretto presso il Vicariato di Roma.
NA/…/COLANTONIO:ODER VIS 20020102 (50)

UDIENZA GENERALE: L'UMANITA' PROCEDA SULLE VIE DELLA PACE


CITTA' DEL VATICANO, 2 GEN. 2002 (VIS). Nel corso dell'Udienza Generale odierna, la prima dell'anno 2002, il Papa ha invitato i fedeli presenti nell'Aula Paolo VI a rinnovare "il rendimento di grazie a Dio per gli innumerevoli benefici con cui Egli arricchisce ogni giorno la nostra vita".

Giovanni Paolo II ha affermato che il canto degli angeli a Betlemme: "'Gloria a Dio nel più alto dei cieli e pace in terra agli uomini che egli ama' (…) deve diffondersi nel mondo anche in questo nostro tempo, portatore di grandi speranze e di straordinarie aperture in ogni campo, ma carico anche di forti tensioni e difficoltà. Affinché nel nuovo anno appena iniziato l'umanità possa procedere in modo più spedito e sicuro sulle vie della pace occorre il fattivo contributo di tutti".

"Lungo tutto l'anno" - ha concluso il Pontefice - "la nostra preghiera si faccia più forte e insistente, per ottenere da Dio il dono della pace e della fraternità, specialmente nelle aree più travagliate del Pianeta".
AG/PACE/… VIS 20020102 (180)

NON C'E' PACE SENZA GIUSTIZIA, NON C'E' GIUSTIZIA SENZA PERDONO

CITTA' DEL VATICANO, 1 GEN. 2002 (VIS). Alle ore 10:00 di questa mattina, nella Patriarcale Basilica Vaticana, Giovanni Paolo II ha presieduto la Celebrazione della Santa Messa nella Solennità di Maria Santissima Madre di Dio e nella ricorrenza della XXXV Giornata Mondiale della Pace, che quest'anno ha per tema: "Non c'è pace senza giustizia, non c'è giustizia senza perdono".

"Riflettiamo sulla pace in un clima di diffusa preoccupazione a causa dei recenti eventi drammatici che hanno scosso il mondo. Ma per quanto umanamente possa apparire difficile guardare al futuro con ottimismo, non dobbiamo cedere alla tentazione dello scoraggiamento. Dobbiamo, al contrario, operare per la pace con coraggio, certi che il male non prevarrà".

Il Papa ha successivamente affermato: "Giustizia e perdono: ecco i due 'pilastri' della pace, che ho voluto porre in evidenza. Tra giustizia e perdono non vi è contrapposizione, ma complementarietà, perché ambedue sono essenziali per la promozione della pace. (…) Solo il perdono può spegnere la sete di vendetta e aprire il cuore a una riconciliazione autentica e duratura tra i popoli".

"In nome di Dio" - ha proseguito il Pontefice - "rinnovo il mio appello accorato a tutti, credenti e non credenti, perché il binomio 'giustizia e perdono' impronti sempre i rapporti tra le persone, tra i gruppi sociali e tra i popoli. Quest'appello è anzitutto per quanti credono in Dio, in particolare per le tre grandi religioni abramitiche, Ebraismo, Cristianesimo e Islam, chiamate a pronunciare sempre il più fermo e deciso rifiuto della violenza. Nessuno, per nessun motivo, può uccidere in nome di Dio, unico e misericordioso".

Il Santo Padre ha concluso sottolineando che: "Da varie parti del mondo si leva una struggente invocazione di pace; si leva particolarmente da quella Terra che Dio ha benedetto con la sua Alleanza e la sua Incarnazione, e che per questo chiamiamo 'Santa'".

Al termine della Santa Messa, alle ore 12:00, il Papa si è affacciato alla finestra del suo studio per recitare l'Angelus con i fedeli presenti in Piazza San Pietro. Prima di recitare la preghiera mariana, il Papa ha lanciato un appello, "in particolare, agli uomini e alle donne che hanno conosciuto nel secolo scorso le funeste guerre mondiali. Mi rivolgo ai giovani che, per loro fortuna, quei conflitti non hanno vissuto. A tutti dico: dobbiamo opporci con fermezza insieme alla tentazione dell'odio e della violenza, che danno solo l'illusione di risolvere i conflitti, ma procurano perdite reali e permanenti. Il perdono, invece, che potrebbe sembrare debolezza, presuppone una grande forza spirituale e assicura vantaggi a lungo termine".

"Il perdono, opponendosi all'istinto di rispondere al male con il male, è un atteggiamento che, specialmente per i cristiani, ha profonde motivazioni religiose, ma si regge anche su basi razionali. Per tutti, infatti, credenti e non credenti, vale la regola di fare agli altri ciò che si vuole sia fatto a sé. Questo principio etico, applicato a livello sociale e internazionale, costituisce una via maestra per costruire un mondo più giusto e solidale".

Dopo la preghiera dell'Angelus, Giovanni Paolo II ha rivolto uno speciale augurio "di pace e di prosperità ai Paesi dell'Unione Europea, che oggi, con la moneta unica, raggiungono un traguardo storico. Auspico che ciò favorisca il pieno sviluppo dei cittadini dei vari Paesi. Crescano in tutta Europa la giustizia e la solidarietà, a vantaggio dell'intera famiglia umana!".

Infine, il Santo Padre ha presentato gli auguri per il Nuovo Anno, in lingua francese, inglese, tedesca, spagnola, portoghese, polacca, russa ed araba.
HML/GIORNATA MONDIALE PACE/… VIS 20020102 (590)

"TE DEUM": RICONOSCENZA BENE RICEVUTO E PERDONO ERRORI


CITTA' DEL VATICANO, 31 DIC. 2001 (VIS). Questa sera alle ore 18:00, nella Basilica Vaticana, Giovanni Paolo II ha presieduto i primi Vespri della Solennità di Maria Santissima Madre di Dio e il "Te Deum" di ringraziamento in occasione della chiusura dell'anno civile.

Nell'omelia il Papa ha invitato i fedeli, con le parole dell'antico inno "Te Duem laudamus, Te Dominum confitemur" ad elevare a Dio "l'espressione della nostra profonda riconoscenza per il bene che, nell'arco dei trascorsi dodici mesi, Egli ci ha elargito".

"'Te Deum laudamus!'. Sale questa sera dal nostro cuore riconoscente questo canto di lode e di ringraziamento. Ringraziamento per i benefici ricevuti, per i traguardi apostolici conseguiti, per il bene realizzato. Vorrei rendere grazie, in modo speciale, per le trecento parrocchie della nostra Città che ho potuto sinora visitare. Chiedo a Dio la forza di proseguire, sino a quando Egli vorrà, nel servizio fedele alla Chiesa di Roma e al mondo intero".

"Al termine di un anno, tuttavia, carissimi Fratelli e Sorelle" - ha concluso il Pontefice - "è particolarmente doveroso prendere coscienza anche delle proprie fragilità e dei momenti in cui non si è stati pienamente fedeli all'amore di Dio. Per le nostre mancanze e omissioni chiediamo perdono al Signore".
HML/VESPRI:TE DEUM/… VIS 20020102 (220)
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