Città
del Vaticano, 4 dicembre 2013
(VIS). Al termine della catechesi il Papa ha invitato tutti a pregare
per le monache del Monastero greco-ortodosso di Santa Tecla nella
città cristiana di Ma’lula, in Siria, che due giorni fa sono state
portate via con la forza da uomini armati. "Preghiamo per queste
monache, per queste sorelle - ha esortato il Papa - e per tutte le
persone sequestrate a causa del conflitto in corso. Continuiamo a
pregare e a operare insieme per la pace. Preghiamo la Madonna. (Ave
Maria...)".
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Il Vatican Information Service (VIS), istituito nell'ambito della Sala Stampa della Santa Sede, è un bollettino telematico che diffonde notizie relative all'attività magistrale e pastorale del Santo Padre e della Curia Romana... [+]
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mercoledì 4 dicembre 2013
I LAVORI DEL CONSIGLIO DEI CARDINALI SI SVOLGONO IN UN CLIMA DI GRANDE SERENITÀ E APERTURA
Città
del Vaticano, 4 dicembre 2013
(VIS). Gli incontri del Consiglio di Cardinali sono continuati,
secondo il programma, nel pomeriggio di ieri, martedì, con la
partecipazione del Santo Padre.
"I
lavori - ha informato il Direttore della Sala Stampa della Santa
Sede, Padre Federico Lombardi, S.I. - si svolgono in un clima di
grande serenità, con uno scambio aperto e cordiale fra tutti i
partecipanti".
Come
anticipato ieri mattina, il nuovo Segretario di Stato, Arcivescovo
Pietro Parolin, è stato invitato nel pomeriggio di ieri per un
incontro di saluto, di augurio per il suo nuovo compito e di primo
contatto in vista di una buona collaborazione nel servizio al Santo
Padre per il governo della Chiesa.
Nella
mattinata di mercoledì il Santo Padre non è stato presente, essendo
impegnato nell’Udienza generale, ma i lavori sono proseguiti
regolarmente, prendendo in considerazione successivamente i diversi
Dicasteri della Curia romana (ad es. Cause dei Santi, Educazione
Cattolica, Evangelizzazione dei Popoli, e così via).
"È
possibile - ha riferito Padre Lombardi - che nel corso degli
incontri di questi giorni si possa completare un primo turno di
considerazioni sulle Congregazioni, a cui seguirà lo sguardo sui
Pontifici Consigli e gli altri Dicasteri. Bisogna notare che si
tratta di una prima considerazione, che naturalmente dovrà poi
essere ripresa nel quadro di una successiva considerazione
complessiva".
FIRMA DEL PROTOCOLLO D'INTESA FRA L'AUTORITÀ DI INFORMAZIONE FINANZIARIA (AIF) E LA SUA CONTROPARTE TEDESCA (BKA)
Città
del Vaticano, 4 dicembre 2013
(VIS). L’Autorità di Informazione Finanziaria (AIF) della Santa
Sede e dello Stato della Città del Vaticano, ha firmato oggi un
Protocollo d’intesa (Memorandum of Understanding – MoU) con la
sua controparte tedesca, la Zentralstelle für Verdachtsmeldungen del
Bundeskriminalamt (BKA).
Il
Protocollo è stato firmato in Vaticano dal Cardinale Attilio Nicora,
Presidente dell’AIF e dal Dr Michael Dewald, Direttore della
Zentralstelle für Verdachtsmeldungen del Bundeskriminalamt
(BKA).
Quella
del Protocollo d’intesa è una prassi standard e formalizza la
cooperazione e lo scambio di informazioni finanziarie fra autorità
competenti dei paesi coinvolti, ai fini del contrasto a livello
internazionale del riciclaggio di denaro e del finanziamento del
terrorismo. Esso è redatto sulla base del modello predisposto
dall’Egmont Group, l’organizzazione mondiale delle Unità di
Informazione Finanziaria, e contiene clausole di reciprocità,
riservatezza e sugli usi consentiti delle informazioni.
“Questo
Protocollo d’intesa rafforza il ruolo dell’AIF a livello
internazionale e integra ulteriormente la Santa Sede e lo Stato della
Città del Vaticano nell’impegno globale coordinato per combattere
il riciclaggio del denaro e il finanziamento del terrorismo” - ha
dichiarato il Direttore dell’AIF, René Brülhart.
“La firma odierna sottolinea le nostre fruttuose relazioni e
renderà più facili i nostri sforzi congiunti”.
L’AIF
è diventata membro dell’Egmont Group nello scorso mese di luglio e
negli ultimi mesi ha sottoscritto Protocolli d’intesa con le unità
di informazione finanziaria degli Stati Uniti, del Belgio,
dell’Italia, della Spagna, della Slovenia e dei Paesi Bassi. Si
prevede che altri ne saranno firmati nel corso dei prossimi mesi.
L’AIF,
istituita nel 2010, è l’autorità competente della Santa Sede e
Stato Città del Vaticano per la lotta contro il riciclaggio di
denaro e il finanziamento del terrorismo.
UN PRESEPE NAPOLETANO ED UN ABETE DELLA BAVIERA IN PIAZZA SAN PIETRO
Città
del Vaticano, 4 dicembre 2013
(VIS). Un presepe napoletano, opera della bottega "Cantone &
Costabile", eredi e continuatori della tradizione dei presepi
famosi in tutta Europa a partire dal XVII secolo, adornerà
quest'anno Piazza San Pietro.
La
bottega ha offerto il complesso artistico dal titolo "Francesco
1223 - Francesco 2013" al Cardinale Crescenzio Sepe, Arcivescovo
di Napoli, che a sua volta ha deciso di omaggiare Papa Francesco. Con
sullo sfondo il paesaggio della Campania, 16 pastori, vestiti con
abiti tipici del settecento napoletano, faranno da cornice alla scena
della nascita del Bambino Gesù.
I
maestri Cantone e Costabile hanno preservato l'espressività dei
volti, anche se hanno elevato l'altezza dei pastori passando da 30
centimetri a due metri. I personaggi, se da un lato simbolizzano
tutte le classi sociali, dall'altro raffigureranno anche le fasi
della crescita, partendo dal bambino e arrivando fino all'anziano.
Accanto ad uno zampognaro con un uomo che suona la ciaramella,
troviamo i Re Magi, due rustici, un nobile orientale, un povero, una
bambina nobile accompagnata da una giovane e un bambino rustico. Le
statue hanno la testa, le mani e i piedi di terracotta policroma e
gli occhi in cristallo. Il presepe sarà realizzato grazie al
sostegno di alcuni benefattori limitando al massimo i costi a carico
del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano.
Il
6 dicembre giungerà in piazza San Pietro un grande abete proveniente
quest'anno dalla Baviera (Germania), donato dalla comunità di
Waldmünchen.
L'albero è alto 25 metri e il diametro alla base è di 98
centimetri. Come consuetudine le maestranze del Governatorato dello
Stato della Città del Vaticano forniranno tutto il supporto
necessario agli allestimenti, mentre le operazioni di posizionamento,
decorazione ed illuminazione verranno curate da personale dello Stato
della Città del Vaticano. Dopo lo smantellamento il legno del
tronco, come avviene da alcuni anni, verrà utilizzato per realizzare
piccoli oggetti di uso quotidiano e giocattoli.
ALTRI ATTI PONTIFICI
Città
del Vaticano, 4 dicembre 2013
(VIS). Il Santo Padre ha nominato:
-
Il Monsignor Alejandro Cifres Giménez, Capo Ufficio nella
Congregazione per la Dottrina della Fede, finora Aiutante di Studio
nel medesimo Dicastero.
-
La Professoressa Maria de Lurdes Correia Fernandes, che è Docente
Ordinario presso la Facoltà di Lettere e Vice Rettore
dell'Università di Porto (Portogallo), Membro del Pontificio
Comitato di Scienze Storiche.
martedì 3 dicembre 2013
LA CURIA ROMANA TEMA CHIAVE DELLA SECONDA RIUNIONE DEL CONSIGLIO DEI CARDINALI
Città
del Vaticano, 3 dicembre 2013
(VIS). Il Consiglio dei Cardinali istituito dal Santo Padre Francesco
"per aiutarlo nel governo della Chiesa universale e studiare un
progetto di revisione della Costituzione Apostolica 'Pastor bonus'
sulla Curia Romana - come annuncia il Chirografo del Santo Padre del
28 settembre 2013 - ha iniziato questa mattina la sua seconda serie
di riunioni, prevista per i giorni 3-5 dicembre. La prima serie di
riunioni ha avuto luogo dal 1° al 3 ottobre scorso.
Come
si ricorderà fanno parte del Consiglio otto Cardinali dei cinque
continenti: il Cardinale Giuseppe Bertello, Presidente del
Governatorato dello Stato della Città del Vaticano, il Cardinale
Francisco Javier Errázuriz
Ossa, Arcivescovo emerito di Santiago del Cile (Cile); il Cardinale
Oswald Gracias, Arcivescovo di Bombay (India); il Cardinale Reinhard
Marx, Arcivescovo di Münich
(Germania); il Cardinale Laurent Monsengwo Pasinya, Arcivescovo di
Kinshasa (Repubblica Democratica del Congo; il Cardinale Sean Patrick
O'Malley, Arcivescovo di Boston (Stati Uniti d'America), il Cardinale
George Pell, Arcivescovo di Sydney (Australia) ed il Cardinale Oscar
Andrés Rodríguez
Maradiaga, Arcivescovo di Tegucigalpa (Honduras) con funzioni di
coordinatore. Il Segretario è il Vescovo Marcello Semeraro, di
Albano (Italia).
Il
Direttore della Sala Stampa della Santa Sede, Padre Federico
Lombardi, S.I., ha tenuto un briefing relativo al secondo giorno di
riunione che conserva l'orario della prima: i Cardinali si riuniscono
nella Casa Santa Marta dalle 9:00 alle 12:30 e nel pomeriggio dalle
16:00 alle 19:00. La mattina ha avuto inizio con la Santa Messa
concelebrata con Papa Francesco nella Cappella della Casa Santa
Marta.
"Questa
volta - ha detto Padre Lombardi - i Cardinali hanno iniziato il loro
lavoro direttamente a Santa Marta, senza riunirsi nella Terza Loggia,
come nell'ottobre scorso. Il Papa ha presenziato la riunione e
probabilmente sarà presente anche nel pomeriggio. Domani, invece, il
Papa non assisterà alla sessione mattutina per tenere l'Udienza
Generale in Piazza San Pietro. I Cardinali hanno lavorato anche nel
tempo trascorso fra le due riunioni, sia personalmente che
mantenendosi in contatto fra loro; hanno inoltre raccolto opinioni e
suggerimenti sulla situazione della Chiesa basandosi su avvenimenti
ai quali hanno partecipato: ad esempio il Cardinale Gracias ha
assistito a diverse riunioni in Asia, mentre il Cardinale Marx ha
fatto lo stesso in Europa.
"La
riunione è iniziata questa mattina riprendendo l'esame della Curia
Romana in vista della sua riforma, in particolare è stata esaminata
la Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti.
Si è entrati subito nel pieno del lavoro, che, come è stato già
affermato, sarà un lavoro in profondità e non si limiterà a
ritocchi o modifiche marginali. La revisione della 'Pastor Bonus' è
consistente tanto che si può parlare di una nuova Costituzione".
Il
Direttore della Sala Stampa della Santa Sede ha precisato che in
questa riunione non è previsto un incontro con le Commissioni
referenti nel campo economico. Questo avverrà più probabilmente in
occasione dell'incontro già previsto per la riunione di febbraio,
poco prima del Concistoro per la nomina dei nuovi cardinali, al quale
seguirà la riunione del Consiglio del Sinodo.
Si
è fatto inoltre riferimento al metodo di lavoro dei Cardinali nel
quale vi è distribuzione dei compiti al momento di affrontare
tematiche specifiche, ma "tutto si porta davanti al Consiglio e
la responsabilità dei temi è comune".
Infine
Padre Lombardi ha informato che il Consiglio ha invitato il nuovo
Segretario di Stato, l'Arcivescovo Pietro Parolin, per salutarlo e
stabilire i primi contatti. Infine non sono previsti altri inviti nei
prossimi giorni.
DA OGGI ONLINE ANTICHI TESTI DELLA BIBLIOTECA APOSTOLICA VATICANA E DELLE BODLEIAN LIBRARIES
Città
del Vaticano, 3 dicembre 2013
(VIS). La Biblioteca Apostolica Vaticana (BAV) e le Bodleian
Libraries dell'Università di Oxford hanno dato vita a un'importante
iniziativa di digitalizzazione rendendo disponibili online alcune
delle Bibbie più singolari e importanti del mondo oltre a testi
biblici delle loro collezioni. A partire da oggi, 3 dicembre, i testi
digitalizzati sono accessibili sul sito web:
http://bav.bodleian.ox.ac.uk
L'iniziativa
è un primo passo di un progetto di collaborazione quadriennale fra
le due istituzioni che prevede la diffusione del sito web di
contenuti digitali. Un comitato di accademici e curatori da tutto il
mondo ha selezionato per la digitalizzazione una parte delle
collezioni di manoscritti in ebraico, greco e incunaboli delle
Bodleian e della Biblioteca Vaticana. Il processo di selezione ha
voluto bilanciare esigenze di studio e necessità pratiche.
Restauratori delle rispettive biblioteche hanno collaborato con i
conservatori al fine di stabilire non soltanto il valore dei
contenuti, ma anche le condizioni conservative delle opere.
Benché
già da alcuni anni le due istituzioni riproducano per immagini
digitali parte delle loro collezioni, questo progetto fornisce ad
entrambe l'opportunità di incrementare la scala e la capacità
numerica dei volumi effettivamente digitalizzati, pur facendo molta
attenzione a non esporre le opere, molto delicate a causa del loro
stato conservativo legato all'antichità, ad eventuali danni.
Il
sito web appena inaugurato fornisce immagini scalari, in buona
risoluzione, che consentono uno studio e un'analisi scientifica
dettagliata. Il sito comprende inoltre alcune presentazioni video e
saggi effettuati da studiosi e sostenitori del progetto di
digitalizzazione, tra cui l'Arcivescovo Jean-Louis Bruguès,
Archivista e Bibliotecario di Santa Romana Chiesa, e l'Arcivescovo di
Canterbury, Primate della Chiesa Anglicana. All'interno del sito sarà
presente un blog che contiene anche articoli sulla conservazione, le
tecniche di digitalizzazione e i metodi usati durante il progetto. I
contenuti saranno fruibili sia in inglese che in italiano.
L'ARCHITETTURA DI SANTIAGO CALATRAVA AL BRACCIO DI CARLO MAGNO
Città
del Vaticano, 3 dicembre 2013
(VIS). "Santiago Calatrava. Le metamorfosi dello spazio" è
il titolo della Mostra dedicata all'architetto spagnolo che si
inaugura nel pomeriggio di domani al Braccio di Carlo Magno
(Colonnato di Piazza San Pietro).
Promossa
dai Musei Vaticani e dal Pontificio Consiglio della Cultura, la
Mostra, che rimarrà aperta fino al 20 febbraio 2014, è una raccolta
di circa 140 opere che presentano la complessa e multiforme
produzione artistica di Calatrava: un selezionato nucleo di modelli
architettonici accompagnato dai relativi studi preparatori e da
dipinti ad acquerello, autonomi dalla genesi dei progetti stessi. La
Mostra include inoltre una ricca antologia di sculture, monumentali e
di formato più ridotto, realizzate in bronzo, marmo, alabastro e
legno.
Gli
accostamenti tra opere appartenenti a codici artistici differenti,
sebbene contigui, seguono vari criteri per indirizzare lo sguardo
dell'osservatore verso livelli diversificati nella lettura dei volumi
architettonici, della visione dello spazio e delle forme, aspetti
propri del percorso artistico di Calatrava.
Il
grande modello architettonico della Chiesa greco-ortodossa di St.
Nicholas, progettata per Ground Zero (New York), è affiancato a
suggestivi disegni ad acquerello nei quali lo sguardo dell'artista
spazia dallo studio dei mosaici e delle cupole di Santa Sofia a
Istanbul, all'arco disegnato dal peso di una foglia di palma al volto
di Cristo, modello ideale per la Chiesa a pianta centrale. La
torsione delle vele che danno vita al progetto per il Palasport a
Roma, per l'Università Tor Vergata, è accostata a tre dipinti di
figure accovacciate, nello studio sul bilanciamento tra le forze.
La
Mostra comprende il plastico del progetto per la Cattedrale di St.
John the Divine, sempre a New York, alla cui magnificenza fa da
contraltare il modello della Los Angeles Chapel, a forma di capanna,
dedicata al missionario francescano Padre Junipero Serra. La capanna,
prima chiesa eretta dalla piccola comunità di francescani nella
California del Sud, è il modello per una cappella immersa nello
spazio, nell'acqua e nell'aria, che abbatte ogni confine fisico tra
lo spazio sacro e la collettività.
Il
catalogo, per le Edizioni Musei Vaticani, è presentato dal Professor
Antonio Paolucci, Direttore dei Musei Vaticani, con i contributi del
Cardinale Gianfranco Ravasi, Presidente del Pontificio Consiglio
della Cultura, della Professoressa Antonella Greco, Ordinario di
Storia dell'Architettura presso la Facoltà di Architettura di Roma
"La Sapienza" e della Dottoressa Micol Forti, curatore
della Collezione d'Arte Contemporanea dei Musei Vaticani.
ALTRI ATTI PONTIFICI
Città
del Vaticano, 3 dicembre 2013
(VIS). Il Santo Padre:
-
Ha nominato il Monsignor Jorge Vázquez, Vescovo Ausiliare della
Diocesi di Lomas de Zamora (superficie: 1.352; popolazione:
2.469.000; cattolici: 1.979; sacerdoti: 115; religiosi: 402; diaconi
permanenti: 75), Argentina. Il Vescovo eletto è nato a Lomas de
Zamora (Argentina) nel 1950 ed è stato ordinato sacerdote nel 1983.
Dal 1985 al 1994 è stato Parroco di Cristo Redentor di Villa Jardín;
dal 1994 al 2003 dell’Inmaculada Concepción di Monte Grande e dal
2003 al 2009 della Cattedrale N.S. de la Paz, di Lomas de Zamora; dal
2009 al 2010 è stato Rettore del Seminario diocesano Santa Cruz;
Vicario di Zona, Membro del Consiglio presbiterale e del Collegio dei
Consultori, Cancelliere, Incaricato diocesano di Caritas e Pastorale
Sociale, Assessore del Círculo Católico de Obreros. Dal 2009 è
Vicario Generale di Lomas de Zamora.
-
Ha nominato il Padre Carlos Alberto Novoa de Agustini, O.F.M. Cap.
Vescovo Ausiliare della diocesi di Lomas de Zamora (Argentina). Il
Vescovo eletto è nato a Lomas de Zamora (Argentina) nel 1966.
Ammesso nel Noviziato dei Cappuccini nel 1985, ha emesso la sua prima
professione religiosa nel 1986, quella perpetua nel 1991 ed è stato
ordinato sacerdote nel 1996. In seno all’Ordine Cappuccino ha
svolto i seguenti ministeri: nel 1989 Vice maestro dei postulanti;
dal 1991 al 1992 Vice maestro dei professi temporali; dal 1989 al
1999 Promotore di Pastorale vocazionale; dal 1993 Segretario
Provinciale; dal 1996 al 1999 Definitore Provinciale; dal 2000 al
2002 Guardiano del Convento di Nuevo París, Montevideo, e Maestro
dei professi temporali; dal 1999 al 2002 Vicario Provinciale; dal
2005 al 2006 Ministro Provinciale; dal 2006 al 2012 Definitore
Generale per l’America Latina e la Spagna. Nel 1996 Vicario
parrocchiale di Santa María de los Ángeles, a Buenos Aires; dal
1997 al 1999 Parroco e Rettore del Santuario di N.S. del Rosario de
Nueva Pompeya, a Buenos Aires; dal 2000 al 2003 Vicario parrocchiale
di San Francisco de Asís, a Nuevo París, Montevideo; nel 2004
Amministratore della Parrocchia e del Santuario di San Antonio, a
Montevideo e dal 2012 Vicario parrocchiale del Sagrado Corazón de
Jesús, a Córdoba.
-
Ha nominato il Reverendo Carlos Alberto Correa Martinez, Vicario
Apostolico di Guapi (superficie: 10.000; popolazione: 133.500;
cattolici: 129.500; sacerdoti: 15; religiosi 25), Colombia. Il
Vescovo eletto è nato nel 1968 a Medellín (Colombia) ed è stato
ordinato sacerdote nel 1993. Dal 1994 al 1995 è stato Parroco nella
Parrocchia di Nuestra Señora de los Ángeles, Arcidiocesi di
Portoviejo (Ecuador); dal 1995 al 1996 è stato Vicario parrocchiale
nella Parrocchia di Nuestra Señora de la Candelaria, Diocesi di
Sonsón-Rionegro; dal 1996 al 1997 Missionario nella Diocesi di
Riohacha; dal 1997 al 2003: Missionario nella Diocesi di Montería;
dal 2005 al 2006: Coordinatore dell’Associazione Sacerdotale San
Paolo e formatore; dal 2006 Delegato Episcopale per l’animazione
missionaria; dal 2007 Direttore dell’Associazione Sacerdotale San
Paolo e della casa di formazione San Pablo; Professore e Direttore
Spirituale nel Seminario Misionero del Espíritu Santo.
-
Ha nominato il Padre Joselito Carreño Quiñonez, M.X.Y, Vicario
Apostolico di Inírida (superficie: 86.000; popolazione: 30.000;
cattolici: 8.000; sacerdoti: 13: religiosi: 15), Colombia. Il Vescovo
eletto è nato nel 1966 a Cepitá (Colombia). Entrato nel Seminario
Maggiore dell'Istituto per le Missioni Estere di Yarumal, ha emesso
la prima professione religiosa nel 1991 ed è stato ordinato
sacerdote nel 1996. Dal 1997 al 2000 è stato Missionario in Kenya,
nella Diocesi di Ngong; dal 2001 al 2002 è stato Missionario in
Etiopia nell’allora Prefettura Apostolica di Gambella (oggi
Vicariato Apostolico); dal 2003 al 2005 Coordinatore regionale
dell'Istituto per le Missioni Estere di Yarumal in Kenya; dal 2006 al
2012 Rettore del Seminario dell'Istituto per le Missioni Estere di
Yarumal a Nairobi.
Finora
Vicario Generale dell’Istituto per le Missioni Estere di Yarumal.
succede al Vescovo
Antonio
Bayter Abud, M.X.Y., del quale il Santo Padre ha accettato la
rinuncia al governo pastorale del medesimo Vicariato Apostolico,
presentata per raggiunti limiti di età.
lunedì 2 dicembre 2013
UDIENZA PRIMO MINISTRO ISRAELE: PARTICOLARE ATTENZIONE RIPRESA NEGOZIATI FRA ISRAELIANI E PALESTINESI
Città
del Vaticano, 2 dicembre 2013
(VIS). Oggi, nel Palazzo Apostolico Vaticano, il Santo Padre
Francesco ha ricevuto in Udienza il Signor Benjamin Netanyahu, Primo
Ministro dello Stato d’Israele, il quale ha incontrato
successivamente il Segretario di Stato, Arcivescovo Pietro Parolin,
accompagnato dal Sotto-Segretario per i Rapporti con gli Stati,
Monsignor Antoine Camilleri.
Durante
i cordiali colloqui è stata affrontata la complessa situazione
politica e sociale del Medio Oriente, con particolare riferimento
alla ripresa dei negoziati tra Israeliani e Palestinesi, auspicando
che si possa giungere quanto prima ad una soluzione giusta e
duratura, nel rispetto dei diritti di ambedue le Parti.
Oltre
ad accennare al progetto di pellegrinaggio del Santo Padre in Terra
Santa, sono state affrontate alcune questioni riguardanti i rapporti
tra le Autorità statali e le comunità cattoliche locali, nonché
tra lo Stato d’Israele e la Santa Sede, con l’auspicio di una
pronta conclusione dell’Accordo da tempo in preparazione.
VESCOVI PAESI BASSI: I FEDELI SI RENDANO PRESENTI NEI LUOGHI IN CUI SI DECIDE IL FUTURO
Città
del Vaticano, 2 dicembre 2013
(VIS). Il Santo Padre Francesco ha ricevuto questa mattina in Udienza
un gruppo di Vescovi della Conferenza Episcopale dei Paesi Bassi, in
visita “ad Limina Apostolorum”. "Con i vostri sacerdoti, -
ha detto il Papa nel suo discorso - (...) voi volete farvi vicini
alle persone che soffrono del vuoto spirituale e che sono alla
ricerca di senso per la loro vita. (...) Come accompagnarli
fraternamente in questa ricerca, se non mettendosi in ascolto per
condividere con loro la speranza, la gioia, la capacità di andare
avanti che Gesù Cristo ci dona?".
"La
Chiesa - ha proseguito il Pontefice - non propone soltanto delle
verità morali immutabili, e degli atteggiamenti contro-corrente
rispetto al mondo, ma li propone come la chiave del bene umano e
dello sviluppo sociale. I cristiani hanno una missione propria per
raccogliere questa sfida. L’educazione delle coscienze diventa
allora prioritaria, specialmente mediante la formazione del giudizio
critico, pur avendo un approccio positivo sulle realtà sociali; si
eviterà così la superficialità dei giudizi e la rassegnazione
all’indifferenza".
Nella
società dei Paesi Bassi "fortemente segnata dalla
secolarizzazione, vi incoraggio anche ad essere presenti nel
dibattito pubblico, in tutti gli ambiti nei quali è in causa l’uomo,
per rendere visibile la misericordia di Dio, la sua tenerezza per
ogni creatura. (...) Come ho spesso affermato (...) la Chiesa si
espande non per proselitismo, ma per attrazione. Essa è inviata
dappertutto per svegliare, risvegliare, mantenere la speranza! Da qui
l’importanza di incoraggiare i vostri fedeli a cogliere le
occasioni di dialogo, rendendosi presenti nei luoghi in cui si decide
il futuro; potranno così portare il loro contributo nei dibattiti
sulle grandi questioni sociali riguardanti per esempio la famiglia,
il matrimonio, la fine della vita".
"In
un paese ricco sotto tanti aspetti, la povertà tocca un numero
crescente di persone. Valorizzate la generosità dei fedeli per
portare la luce e la compassione di Cristo nei luoghi dove
l’aspettano e in particolare alle persone più emarginate! Inoltre,
la scuola cattolica, fornendo ai giovani una solida educazione,
continuerà a favorire la loro formazione umana e spirituale, in uno
spirito di dialogo e di fraternità con coloro che non condividono la
loro fede".
Nel
riaffermare l'importanza "di avanzare sulla via
dell'ecumenismo", il Santo Padre ha ricordato ai Vescovi che il
futuro e la vitalità della Chiesa nei Paesi Bassi dipende anche
dalle vocazioni sacerdotali e religiose. "Com'è importante e
imprescindibile - ha ribadito - essere vicini al vostro presbiterio,
disponibili con ciascuno dei vostri sacerdoti per sostenerli e
guidarli se ne hanno bisogno! (...) E non dimenticate - ha aggiunto -
anche di andare incontro a quelli che non si avvicinano; alcuni di
loro sono purtroppo venuti meno ai loro impegni".
"In
modo tutto particolare - ha detto infine il Papa - desidero esprimere
la mia compassione e assicurare la mia preghiera a ciascuna delle
persone vittime di abusi sessuali e alle loro famiglie; vi chiedo di
continuare a sostenerle nel loro doloroso cammino di guarigione,
intrapreso con coraggio. Attenti a rispondere al desiderio di Cristo,
Buon Pastore, abbiate a cuore di difendere e far crescere l’unità
in tutto e tra tutti".
TUTTA LA VITA È UN INCONTRO CON GESÙ
Città
del Vaticano, 1°dicembre 2013 (VIS). La Parrocchia romana di San
Cirillo Alessandrino a Tor Sapienza, che conta un gran numero di
migranti, ha ricevuto questo pomeriggio la visita del Papa che ha
incontrato i bambini che quest'anno riceveranno la Prima Comunione, i
bambini battezzati nell'anno pastorale in corso con i loro genitori e
gli ammalati. Prima della celebrazione della Santa Messa, Papa
Francesco ha confessato sette parrocchiani e nel corso della
celebrazione eucaristica ha amministrato il Sacramento della
Confermazione a nove ragazzi. La presente è la seconda visita
pastorale del suo Pontificato ad una parrocchia romana,
la prima è stata quella del maggio scorso alla parrocchia dei
Santi Elisabetta e Zaccaria a Valle Muricana (Prima Porta).
"La
nostra vita è un cammino: dobbiamo andare per questo cammino, per
arrivare al monte del Signore, all’incontro con Gesù. La cosa più
importante che a una persona può accadere è incontrare Gesù (...)
che ci ama, che ci ha salvato, che ha dato la sua vita per noi",
ha detto il Papa ai ragazzi che hanno ricevuto la Cresima. "Noi
possiamo farci la domanda: Ma quando incontro Gesù? Alla fine
soltanto? No, no! (...) Tutta la vita, è un incontro con Gesù:
nella preghiera, quando andiamo a Messa, e quando facciamo opere
buone, quando visitiamo i malati, quando aiutiamo un povero, quando
pensiamo agli altri, quando non siamo egoisti, quando siamo amabili…
in queste cose incontriamo sempre Gesù. E il cammino della vita è
proprio questo: camminare per incontrare Gesù".
"Ricordate
sempre questo: la vita è un cammino. (...) Un cammino per incontrare
Gesù. Alla fine, e sempre. Un cammino dove non incontriamo Gesù,
non è un cammino cristiano.
(...)
'Ma, Padre, tu sai - qualcuno di voi potrebbe dirmi -, ha
improvvisato Papa Francesco, tu sai che questo cammino per me è un
cammino brutto, perché io sono tanto peccatore, ho fatto tanti
peccati… come posso incontrare Gesù?'. Ma tu sai che le persone
che Gesù cercava maggiormente di trovare erano i più peccatori; e
lo rimproveravano per questo, e la gente - le persone che si
credevano giuste - dicevano: ma questo, questo non è un vero
profeta, guarda che bella compagnia che ha! Era con i peccatori… E
Lui diceva: Io sono venuto per quelli che hanno bisogno di salute,
bisogno di guarigione, e Gesù guarisce i nostri peccati. E nel
cammino noi - tutti peccatori, tutti, tutti siamo peccatori - anche
quando sbagliamo, (...) Gesù viene, e ci perdona. E questo perdono
che riceviamo nella Confessione è un incontro con Gesù. Sempre
incontriamo Gesù".
"E
andiamo nella vita così, come dice il profeta, al monte, fino al
giorno in cui sarà l’incontro definitivo (...). È
questa la vita cristiana: camminare, andare avanti, uniti, come
fratelli, volendosi bene l’uno all’altro. (...) Siate coraggiosi,
non abbiate paura! La vita è questo cammino" - ha concluso il
Papa che, al termine della Messa, ha salutato alcuni piccoli gruppi
di fedeli radunati in alcune sale dell'edificio ed infine è
rientrato in Vaticano poco prima delle 20:00.
LASCIAMOCI GUIDARE DA MARIA IN QUESTO TEMPO DI AVVENTO
Città
del Vaticano, 1 dicembre 2013 (VIS). Nella prima domenica di Avvento,
il Santo Padre Francesco si è affacciato alla finestra del suo
studio nel Palazzo Apostolico Vaticano per recitare l’Angelus con i
fedeli ed i pellegrini convenuti in Piazza San Pietro. "Questo
giorno ha un fascino speciale - ha detto il Papa - ci fa provare un
sentimento profondo del senso della storia. Riscopriamo la bellezza
di essere tutti in cammino: la Chiesa, con la sua vocazione e
missione, e l’umanità intera, i popoli, le civiltà, le culture,
tutti in cammino attraverso i sentieri del tempo".
Papa
Francesco ha ricordato che questo cammino non è mai concluso. "Come
nella vita di ognuno di noi c’è sempre bisogno di ripartire, di
rialzarsi, di ritrovare il senso della mèta della propria esistenza,
così per la grande famiglia umana è necessario rinnovare sempre
l’orizzonte comune verso cui siamo incamminati. (...) Il modello di
questo atteggiamento spirituale, di questo modo di essere e di
camminare nella vita - ha sottolineato il Pontefice - è la Vergine
Maria. (...) Il suo Magnificat è il cantico del Popolo di Dio in
cammino, e di tutti gli uomini e le donne che sperano in Dio, nella
potenza della sua misericordia. Lasciamoci guidare da lei (...) in
questo tempo di attesa e di vigilanza operosa".
Al
termine della recita dell'Angelus, il Santo Padre, nel salutare i
fedeli, ha ricordato la celebrazione della Giornata mondiale per la
lotta contro l’HIV/AIDS ed ha detto: "Esprimiamo la nostra
vicinanza alle persone che ne sono affette, specialmente ai bambini;
una vicinanza che è molto concreta per l’impegno silenzioso di
tanti missionari e operatori. Preghiamo per tutti, anche per i medici
e i ricercatori. Ogni malato, nessuno escluso, possa accedere alle
cure di cui ha bisogno".
VESPRI CON GLI UNIVERSITARI: MISCHIATEVI LÌ DOVE CI SONO LE SFIDE, NON GUARDATE LA VITA DAL BALCONE
Città
del Vaticano, 30 novembre 2013
(VIS). Nel pomeriggio di oggi, nella Basilica Vaticana, il Santo
Padre Francesco ha presieduto la Celebrazione dei primi Vespri della
prima domenica di Avvento con gli Universitari degli atenei romani.
Prima dell’arrivo del Santo Padre, a partire dalle ore 16:00, il
Cardinale Vicario Agostino Vallini ha accolto l’icona di Maria
"Sedes Sapientiae", patrona degli studenti universitari, e
ha guidato la preghiera preparatoria con il rinnovo della professione
di fede dei giovani cresimandi.
Dopo
la recita del Santo Rosario, Papa Francesco ha tenuto l'omelia
citando la Lettera di San Paolo nella quale l'auspicio che San Paolo
rivolge ai cristiani di Tessalonica è che Dio li santifichi fino
alla perfezione. Tale auspicio, ha detto il Papa "dimostra da
una parte la sua preoccupazione per la loro santità di vita messa in
pericolo, e dall’altra una grande fiducia nell’intervento del
Signore. Questa preoccupazione dell’Apostolo è valida anche per
noi, cristiani di oggi. La pienezza della vita cristiana (...) è
sempre insidiata dalla tentazione di cedere allo spirito mondano. Per
questo Dio ci dona il suo aiuto mediante il quale possiamo
perseverare e preservare i doni che lo Spirito Santo ci ha dato, la
vita nuova nello Spirito che Egli ci dà. (...) Ma perché Dio, dopo
che ci ha elargito i suoi tesori spirituali, deve intervenire ancora
per mantenerli integri? (...) Perché noi siamo deboli, (...) la
nostra natura umana è fragile e i doni di Dio sono conservati in noi
come in 'vasi di creta'".
"L’intervento
di Dio in favore della nostra perseveranza fino alla fine, fino
all’incontro definitivo con Gesù, è espressione della sua
fedeltà. È come un dialogo
fra la nostra debolezza e la sua fedeltà. (...) Pertanto, l’opera
che ha iniziato in ciascuno di noi, con la sua chiamata, la condurrà
a compimento. Questo ci dà sicurezza e grande fiducia: una fiducia
che poggia su Dio e richiede la nostra collaborazione attiva e
coraggiosa, davanti alle sfide del momento presente".
"Colui
che non guarda le sfide, che non risponde alle sfide - ha affermato
il Papa - non vive. La vostra volontà e le vostre capacità, unite
alla potenza dello Spirito Santo che abita in ciascuno di voi dal
giorno del Battesimo, vi consentono di essere non spettatori, ma
protagonisti degli accadimenti contemporanei. Per favore, non
guardare la vita dal balcone! Mischiatevi lì, dove ci sono le sfide,
che vi chiedono aiuto per portare avanti la vita, lo sviluppo, la
lotta per la dignità delle persone, la lotta contro la povertà, la
lotta per i valori, e tante lotte che troviamo ogni giorno".
"Sono
diverse le sfide che voi giovani universitari siete chiamati ad
affrontare con fortezza interiore e audacia evangelica. (...) Il
contesto socio-culturale nel quale siete inseriti - ha detto il Santo
Padre - a volte è appesantito dalla mediocrità e dalla noia. Non
bisogna rassegnarsi alla monotonia del vivere quotidiano, ma
coltivare progetti di ampio respiro, andare oltre l’ordinario: non
lasciatevi rubare l’entusiasmo giovanile! Sarebbe uno sbaglio anche
lasciarsi imprigionare dal pensiero debole e dal pensiero uniforme,
quello che omologa, come pure da una globalizzazione intesa come
omologazione".
"Per
superare questi rischi (...) il modello da seguire nella vera
globalizzazione - che è buona – non è la sfera, in cui è
livellata ogni sporgenza e scompare ogni differenza; il modello è
invece il poliedro, che include una molteplicità di elementi e
rispetta l’unità nella varietà. Nel difendere l’unità,
difendiamo anche la diversità. Al contrario quella unità non
sarebbe umana. (...) Se non vi lascerete condizionare dall’opinione
dominante, ma rimarrete fedeli ai principi etici e religiosi
cristiani, troverete il coraggio di andare anche contro-corrente. Nel
mondo globalizzato, potrete contribuire a salvare peculiarità e
caratteristiche proprie, cercando però di non abbassare il livello
etico. Infatti, la pluralità di pensiero e di individualità
riflette la multiforme sapienza di Dio quando si accosta alla verità
con onestà e rigore intellettuale, quando si accosta alla bontà,
quando si accosta alla bellezza, così che ognuno può essere un dono
a beneficio di tutti".
Il
Papa ha preso congedo dagli universitari esortandoli con queste
parole: "L’impegno di camminare nella fede e di comportarvi in
maniera coerente col Vangelo vi accompagni in questo tempo di
Avvento, per vivere in modo autentico la commemorazione del Natale
del Signore".
NELLA RICORRENZA DEL MARTIRIO DI SANT'ANDREA IL PAPA RICORDA I CRISTIANI CHE SUBISCONO PERSECUZIONI
Città
del Vaticano, 30 novembre 2013
(VIS). Nel quadro del tradizionale scambio di Delegazioni per le
rispettive feste dei Santi Patroni, il 29 giugno a Roma per la
celebrazione dei Santi Pietro e Paolo e il 30 novembre a Istanbul per
la celebrazione di Sant’Andrea, il Cardinale Kurt Koch, Presidente
del Pontificio Consiglio per la Promozione dell’Unità dei
Cristiani, ha guidato quest’anno la Delegazione della Santa Sede ad
Istanbul per la Festa del Patriarcato Ecumenico di Costantinopoli.
La
Delegazione della Santa Sede, composta dal Cardinale Koch, dal
Vescovo Brian Farrell, dal Monsignor Andrea Palmieri e dal Nunzio
Apostolico in Turchia, Arcivescovo Antonio Lucibello, ha preso parte
alla solenne Divina Liturgia presieduta da Bartolomeo I, Patriarca di
Costantinopoli, nella chiesa patriarcale del Fanar. Successivamente
la Delegazione ha incontrato il Patriarca e la Commissione sinodale
incaricata delle relazioni con la Chiesa cattolica.
Il
Cardinale Koch ha consegnato al Patriarca Ecumenico un Messaggio
autografo del Santo Padre, di cui ha dato pubblica lettura alla
conclusione della Divina Liturgia. La Delegazione ha inoltre fatto
visita alla sede della Scuola teologica del Patriarcato Ecumenico a
Halchi, chiusa dalle autorità turche nel 1971 e di cui si attende il
permesso per la riapertura.
Papa
Francesco nel suo Messaggio scrive: "Amato fratello in Cristo, è
la prima volta che mi rivolgo a lei in occasione della festa
dell'Apostolo Andrea. Profitto di questa circostanza per assicurarle
la mia intenzione di proseguire i fraterni rapporti fra la Chiesa di
Roma e il Patriarcato Ecumenico. È
per me motivo di grande consolazione riflettere alla profondità
dell'autenticità dei nostri rapporti, frutto di un viaggio pieno di
grazia lungo il quale il Signore ha guidato le nostre Chiese sin
dallo storico incontro a Gerusalemme di Papa Paolo VI con il
Patriarca Atenagora, di cui celebreremo a breve il cinquantesimo
anniversario. (...) Perciò, uniti in Cristo, già sperimentiamo la
gioia dell'autentica fratellanza in Cristo, mentre siamo pienamente
consapevoli di non aver conseguito l'obiettivo della piena comunione.
In attesa del giorno in cui finalmente insieme prenderemo parte al
banchetto eucaristico, i cristiani sono chiamati a prepararsi a
ricevere questo dono di Dio con la preghiera, la conversione
interiore, il rinnovamento della vita e il dialogo fraterno".
"La
nostra gioia nel celebrare la festa dell'Apostolo Andrea - prosegue
il Pontefice - non deve farci dimenticare la drammatica situazione di
molte persone che soffrono a causa della violenza e della guerra,
della fame e della povertà e delle grandi calamità naturali. Sono
consapevole della sua profonda preoccupazione per la situazione dei
cristiani in Medio Oriente e del loro diritto di rimanere nella
propria patria. Il dialogo, il perdono e la riconciliazione sono gli
unici mezzi possibili per conseguire la risoluzione dei conflitti.
Preghiamo instancabilmente Dio Onnipotente e misericordioso per la
pace nella regione e continuiamo ad adoperarci per la riconciliazione
e il giusto riconoscimento dei diritti delle persone".
"La
memoria del martirio dell'Apostolo Andrea - conclude Papa Francesco -
ci faccia pensare ai numerosi cristiani di tutte le chiese e comunità
ecclesiali che in molte parti del mondo sperimentano la
discriminazione e a volte pagano con lo spargimento di sangue, la
propria professione di fede. Celebriamo il 1700 anniversario
dell'Editto di Costantino che pose fine alla persecuzione religiosa
nell'Impero Romano, in Oriente e in Occidente, ed aprì nuove strade
per la diffusione del Vangelo. Oggi, come allora, i cristiani
d'Oriente e d'Occidente devono dare comune testimonianza in modo che,
rafforzati dallo Spirito del Cristo Risorto, possano diffondere il
messaggio di salvezza nel mondo intero. Vi è nel contempo una
urgente necessità di una effettiva e impegnata cooperazione fra i
cristiani per salvaguardare ovunque il diritto ad esprimere
pubblicamente la propria fede e ad essere trattati con giustizia
quando viene promosso il contributo che il cristianesimo continua ad
offrire alla società e alla cultura contemporanea".
LA CHIESA È VICINA AI FRATELLI E SORELLE CHE PATISCONO GRANDE TRIBOLAZIONE IN SIRIA
Città
del Vaticano, 30 novembre 2013
(VIS). "Venite come testimoni delle origini apostoliche della
nostra fede. Da allora, la gioia del Vangelo continua a illuminare
l’umanità, e in essa voi camminate, nonostante le numerose prove
che avete conosciuto nella storia e fino ai nostri giorni", ha
detto il Papa nel ricevere, questa mattina, un gruppo di pellegrini
della Comunità Greco-Melchita, con il Patriarca di Antiochia.
"Il
mio pensiero - ha detto il Papa - va subito ai fratelli e alle
sorelle della Siria, che patiscono da lungo tempo una 'grande
tribolazione'; prego per quanti hanno perso la vita e per i loro
cari. Voglia il Signore asciugare le lacrime di questi suoi figli; la
vicinanza di tutta la Chiesa li conforti nell’angoscia e li
preservi dalla disperazione".
"Crediamo
fermamente nella forza della preghiera e della riconciliazione - ha
ribadito il Santo Padre - e rinnoviamo il nostro accorato appello ai
Responsabili perché cessi ogni violenza e attraverso il dialogo si
trovino soluzioni giuste e durature ad un conflitto che ha già
causato troppi danni. In particolare, esorto al rispetto vicendevole
tra le varie confessioni religiose, per assicurare a tutti un futuro
basato sui diritti inalienabili della persona, compresa la libertà
religiosa. La vostra Chiesa da secoli ha saputo convivere
pacificamente con altre religioni ed è chiamata a svolgere un ruolo
di fraternità in Medio Oriente".
"Ripeto
anche a voi: non ci rassegniamo a pensare al Medio Oriente senza i
cristiani. Tuttavia, molti vostri fratelli e sorelle sono emigrati, e
una folta rappresentanza dalle comunità in diaspora è qui presente.
Le incoraggio a mantenere salde le radici umane e spirituali della
tradizione melchita, custodendo dovunque l’identità
greco-cattolica, perché la Chiesa intera ha bisogno del patrimonio
dell’Oriente cristiano, di cui anche voi siete eredi. Al tempo
stesso, siete segno visibile per tutti i nostri fratelli orientali
della auspicata comunione col Successore di Pietro".
"Preghiamo
il Signore - ha proseguito Il Papa - che ci aiuti a proseguire il
cammino ecumenico, nella fedeltà ai principi del Concilio Ecumenico
Vaticano II. Aiuti voi ad essere sempre cooperatori
dell’evangelizzazione, coltivando la sensibilità ecumenica e
interreligiosa. Ciò è possibile grazie all’unità, alla quale
sono chiamati i discepoli di Cristo; e l’unità esige sempre la
conversione da parte di tutti. (...) Le divisioni all’interno delle
nostre comunità ostacolano seriamente la vita ecclesiale, la
comunione e la testimonianza".
Infine
il Papa ha preso congedo invocando l'intercessione di Sant'Andrea,
santo molto venerato dalle Chiese Orientali, del quale oggi è la
festa, per implorare dal Signore Onnipotente "la pace per il
mondo e la grande misericordia per le anime nostre".
SESSIONE PLENARIA DELLA COMMISSIONE TEOLOGICA INTERNAZIONALE
Città
del Vaticano, 30 novembre 2013
(VIS). La Commissione Teologica Internazionale, presieduta dal suo
Presidente, Arcivescovo Gerhard Ludwig Müller, terrà la Sessione
Plenaria in Vaticano dal 2 al 6 dicembre 2013. I lavori saranno
diretti da Padre Serge-Thomas Bonino, O.P., Segretario Generale.
Nell'attuale
Sessione Plenaria, la Commissione continuerà lo studio di tre temi
di notevole importanza. Il primo è la questione del monoteismo; il
secondo è il significato della dottrina sociale della Chiesa nel
contesto più ampio della dottrina cristiana; il terzo tema è la
problematica del "sensus fidei".
Al
termine dei lavori della Sessione Plenaria, i membri della
Commissione Teologica Internazionale saranno ricevuti in Udienza dal
Santo Padre.
NUOVO DIRETTORE GENERALE DELLO IOR
Città
del Vaticano, 2 dicembre 2013
(VIS). Il Consiglio di Sovrintendenza dell'Istituto per le Opere di
Religione (IOR) ha nominato Rolando Marranci Direttore Generale,
carica che avrà effetto a partire dal 30 novembre 2013. La
promozione di Marranci, che il 1° luglio aveva rilevato le mansioni
di Vice Direttore Generale, è stata approvata dalla Commissione
Cardinalizia.
CARDINALE DE JESÚS LÓPEZ RODRÍGUEZ INVIATO SPECIALE DEL SANTO PADRE IN NICARAGUA
Città
del Vaticano, 30 novembre 2013
(VIS). Questa mattina è stata pubblicata la Lettera, redatta in
latino e datata 29 novembre, con la quale il Santo Padre nomina il
Cardinale Nicolás de Jesús López Rodríguez, Arcivescovo di Santo
Domingo, Suo Inviato Speciale alle celebrazioni di chiusura del I
centenario dell'istituzione della Provincia Ecclesiastica di Managua,
in programma il 2 dicembre 2013. Il Cardinale de Jesús López
Rodríguez sostituisce il Cardinale Jorge Liberato Urosa Savino,
Arcivescovo di Caracas (Venezuela), impossibilitato a recarsi in
NIcaragua per motivi di salute. La Missione che accompagnerà il
Cardinale de Jesús López Rodríguez è composta da Don Julio César
Arana González, Parroco della Parrocchia di "San Judas Tadeo"
a Managua e Vicario giudiziale dell'Arcidiocesi e da Don Alfonso
Alvarado Lugo, Rettore del Santuario nazionale di "Jesús del
Rescate" a Rivas e Vicario penitenziario della Diocesi di
Granada.
UDIENZE
Città
del Vaticano, 2 dicembre 2013 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto
questa mattina in udienza:
-
Il Cardinale Julio Terrazas Sandoval, Arcivescovo emerito di Santa
Cruz della Sierra (Bolivia).
Nove
Presuli della Conferenza Episcopale dei Paesi Bassi, in Visita “ad
Limina Apostolorum”:
-
Il Cardinale Willem Jacobus Eijk, Arcivescovo di Utrecht, con gli
Ausiliari Vescovo Theodorus Cornelius Maria Hoogenboom e
Vescovo Herman Willebrordus Woorts.
-
Il Vescovo Johannes Wilhelmus Maria Liesen, di Breda.
-
Il Vescovo Gerard Johannes Nicolaas de Korte, di
Groningen-Leeuwarden.
-
Il Vescovo Joseph Maria Punt, di Haarlem-Amsterdam; Amministratore
Apostolico “ad nutum Sanctae Sedis” dell’Ordinariato Militari
per i Paesi Bassi; con l'Ausiliare Vescovo Johannes Willibrordus
Maria Hendriks, e con il già Ausiliare Vescovo Johannes Gerardus
Maria van Bursteden.
-
Il Vescovo Franciscus Josef Maria Wiertz, di Roermond con
l'Ausiliare Vescovo Everardus Johannes de Jong.
-
Il Vescovo Johannes Harmannes Jozefus van den Hende, di Rotterdam.
-
Il Vescovo Antonius Lambertus Maria Hurkmans, Vescovo di
‘s-Hertogenbosch, Bois-le-Duc, con l'Ausiliare Vescovo
Robertus Gerardus Leonia Maria Mutsaerts.
Sabato
30 novembre il Santo Padre ha ricevuto in udienza il Cardinale Marc
Ouellet, P.S.S., Prefetto della Congregazione per i Vescovi.
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