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Il Vatican Information Service (VIS), istituito nell'ambito della Sala Stampa della Santa Sede, è un bollettino telematico che diffonde notizie relative all'attività magistrale e pastorale del Santo Padre e della Curia Romana...

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venerdì 13 luglio 2012

CONGRESSO PANAFRICANO DEI LAICI CATTOLICI

Città del Vaticano, 13 luglio 2012 (VIS). "Essere testimoni di Gesù Cristo in Africa oggi. 'Sale della Terra...luce del mondo' (Mt. 5,13-14, è il tema del Congresso panafricano dei Laici Cattolici, che, promosso dal Pontificio Consiglio per i Laici, si terrà dal 4 al 9 settembre a Yaoundé, Camerun. Il Congresso rientra nella tradizione del Pontificio Consiglio per i Laici di organizzare congressi del laicato cattolico a livello regionale o continentale in differenti parti del mondo.

Sede del Congresso, che avrà carattere continentale, sarà l'Università Cattolica dell'Africa Centrale (UCAC). La scelta di tenere il Congresso in Africa giunge dopo la visita del Santo Padre in Camerun e Angola (17-23 marzo 2009) e più recentemente in Benin (18-20 novembre 2011) per la presentazione dell'Esortazione Apostolica Post-Sinodale "Africae Munus".

L'incontro dimostra  - si legge in un Comunicato del Dicastero - l'impegno del Pontificio Consiglio per i Laici di procedere insieme alle Chiese particolari. Esso inoltre aiuta ad incoraggiare i laici a divenire membri attivi della Chiesa Cattolica e testimoni della loro fede in Gesù Cristo in Africa oggi".

IN MEMORIAM

Città del Vaticano, 13 luglio 2012 (VIS). Di seguito riportiamo i dati relativi ai Presuli mancati nelle ultime settimane:

- Il Cardinale Rodolfo Quezada Toruño, Arcivescovo emerito di Guatemala (Guatemala), il 4 giugno, all'età di 80 anni.

- Il Cardinale Eugenio de Araújo Sales, Arcivescovo emerito di São Sebastião do Rio de Janeiro (Brasile), il 9 luglio, all'età di 91 anni.

- Il Vescovo Luiz Gonzaga Bergonzini, emerito di Guarulhos (Brasile), il 13 giugno, all'età di 76 anni.

- L'Arcivescovo Raymond Eid, emerito di Damas dei Maroniti (Siria), l'11 giugno, all'età di 81 anni.

- Il Vescovo Ireneo García Alonso, emerito di Albacete (Spagna), il 4 giugno, all'età di 89 anni.

- Il Vescovo Jouzas Tunaitis, già Ausiliare di Vilnius (Lituania), il 1° giugno, all'età di 83 anni.

- Il Vescovo Albino Mamede Cleto, emerito di Coimbra (Portogallo), il 15 giugno, all'età di 77 anni.

- Il Vescovo Angelo Cuniberti, I.M.C., già Vicario Apostolico di Florencia (Colombia), il 26 giugno, all'età di 91 anni.

- Il Vescovo Sergio Goretti, emerito di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino (Italia), il 22 giugno, all'età di 83 anni.

- Il Vescovo Anthony Ekezia Ilonu, emerito di Okigwe (Nigeria), il 15 giugno, all'età di 74 anni.

- L'Arcivescovo Joviano de Lima Júnior, S.S.S., di Ribeirão Preto (Brasile), il 21 giugno, all'età di 70 anni.

- L'Arcivescovo Alcides Mendoza Castro, emerito di Cuzco (Perù), il 20 giugno, all'età di 84 anni.

- Il Vescovo Mogale Paul Nkhumishe, emerito di Polokwane (Sud Africa), all'età di 74 anni.

- L'Arcivescovo Aloysio José Leal Penna, S.I., emerito di Botucatu (Brasile), il 19 giugno, all'età di 79 anni.

- Il Vescovo Gilbert Blaize Rego, emerito di Simla and Chandigarh (India), il 21 giugno, all'età di 90 anni.

- Il Vescovo Rudolf Schmid, già Ausiliare di Augsburg (Repubblica Federale di Germania), il 24 giugno, all'età di 97 anni.

- L'Arcivescovo Albert Joseph Tsiahoana, emerito di Antsiranana (Madagascar), il 15 giugno, all'età di 84 anni.

ALTRI ATTI PONTIFICI


Città del Vaticano, 13 luglio 2012 (VIS). Il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della Diocesi di Choluteca (Honduras), presentata dal Vescovo Guido Plante, P.M.E., per raggiunti limiti d'età.

giovedì 12 luglio 2012

PRESIDENTE REPUBBLICA ITALIANA INVITATO DAL PAPA

Città del Vaticano, 12 luglio 2012 (VIS). Il Senatore Giorgio Napolitano, Presidente della Repubblica Italiana, è stato ospite ieri del Santo Padre Benedetto XVI nella Residenza estiva di Castel Gandolfo. Poco prima delle diciotto, accompagnato dalla Consorte, Clio Maria Bittoni, il Presidente Napolitano è stato accolto da Benedetto XVI nel Giardino del Moro. Dopo un breve colloquio al Torrione, il Pontefice ed il Presidente hanno raggiunto il Cortile interno del Palazzo Apostolico per assistere al concerto della Orchestra "West-Eastern Divan", diretta dal Maestro Daniel Barenboim. Infine il Presidente della Repubblica e la Consorte sono stati ospiti del Santo Padre per la cena.

SPERANZE DI PACE CON IL LINGUAGGIO UNIVERSALE DELLA MUSICA

Città del Vaticano, 12 luglio 2012 (VIS). "Potete immaginare quanto io sia lieto di accogliere un’Orchestra come questa, che è nata dalla convinzione, anzi, dall’esperienza che la musica unisce le persone, al di là di ogni divisione", ha detto il Papa al Maestro Daniel Barenboim e a tutti i musicisti della West-Eastern Divan Orchestra, al termine del concerto tenutosi nel Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo, nella festa di San Benedetto, Patrono d'Europa.

"La musica - ha proseguito il Pontefice - è armonia delle differenze (...). Dalla molteplicità dei timbri dei diversi strumenti, può uscire una sinfonia. Ma questo non accade magicamente, né automaticamente! Si realizza soltanto grazie ad (...) un impegno paziente, faticoso, (...) nello sforzo di ascoltarsi a vicenda, evitando eccessivi protagonismi e privilegiando la migliore riuscita dell’insieme".

"Mentre esprimo questi pensieri, la mente si rivolge alla grande sinfonia della pace tra i popoli, che non è mai del tutto compiuta. La mia generazione, come pure quella dei genitori del Maestro Barenboim, hanno vissuto le tragedie della seconda guerra mondiale e della Shoah. Ed è molto significativo che Lei, Maestro, (...) abbia voluto dar vita ad un progetto come quello della West-Eastern Divan Orchestra: un gruppo in cui suonano insieme musicisti israeliani, palestinesi e di altri Paesi arabi; persone di religione ebraica, musulmana e cristiana. I numerosi riconoscimenti di cui Lei e questa Orchestra siete stati insigniti dimostrano, al tempo stesso, l’eccellenza professionale e l’impegno etico e spirituale".

"Queste due celeberrime Sinfonie - ha sottolineato il Papa - esprimono due aspetti della vita: il dramma e la pace, la lotta dell’uomo contro il destino avverso e l’immersione rasserenante nell’ambiente bucolico. (...) Il messaggio che vorrei trarne oggi è questo: per giungere alla pace bisogna impegnarsi, lasciando da parte la violenza e le armi, impegnarsi con la conversione personale e comunitaria, con il dialogo, con la paziente ricerca delle intese possibili".

Nel ringraziare il Maestro Barenboim e i musicisti della West-Eastern Divan Orchestra, il Papa ha detto:  "A ciascuno di loro l’augurio e la preghiera di continuare a seminare nel mondo la speranza della pace attraverso il linguaggio universale della musica".

RIUNIONE A COLONIA DEI PORTAVOCE CONFERENZE EPISCOPALI EUROPEE

Città del Vaticano, 12 luglio 2012 (VIS). Gli addetti stampa e i portavoce delle Conferenze Episcopali Europee si sono incontrati a Colonia (Germania), per dibattere sul rapporto tra  media e Chiesa cattolica.

All'incontro, 11-14 luglio, articolato in diverse sessioni, partecipano vescovi, presbiteri e laici di tutto il continente. Fra i temi in agenda, la comunicazione sui temi finanziari relativi alla vita delle Chiese particolari. Si terrà inoltre una sessione speciale dedicata all'Anno della Fede e ai progetti di comunicazione delle diverse conferenze episcopali riferiti a tale argomento.

mercoledì 11 luglio 2012

RIUNIONE DEL COMITATO CONGIUNTO ISLAMO-CATTOLICO


Città del Vaticano, 11 luglio 2012 (VIS). Il Comitato Congiunto Islamo-Cattolico si è riunito in sessione straordinaria il 10 luglio 2012, corrispondente a Shaban 20, 1433, presieduto da parte cattolica dal Cardinale Jean-Louis Tauran, Presidente del Pontificio Consiglio per il Dialogo Interreligioso e da parte islamica dal Professor Dottor Hamid bin Ahmad Al-Rifaie, Presidente del Forum Islamico Internazionale per il Dialogo.

I partecipanti hanno scambiato opinioni sulle relazioni fra cristiani e musulmani nell'attuale situazione mondiale. Con l'obiettivo di proseguire i colloqui nella continuità del dialogo in corso dal 1995, le due parti hanno concordato i seguenti punti: tenere il prossimo incontro del Comitato a Roma, la prima settimana di luglio 2013, corrispondente alla prima settimana di Shaban 1434, per due giorni lavorativi; la partecipazione di otto persone per ciascuna parte; tema dell'Incontro: "I credenti: materialismo e secolarismo".


ALTRI ATTI PONTIFICI

Città del Vaticano, 11 luglio 2012 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha nominato il Vescovo Antônio Carlos Altieri, S.D.B., Arcivescovo di Passo Fundo (superficie: 12.000; popolazione: 517.000; cattolici: 425.000; sacerdoti: 150; religiosi: 415), Brasile. Finora Vescovo di Caraguatatuba (Brasile), succede all'Arcivescovo Pedro Ercilio Simon, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Arcidiocesi, presentata in conformità al canone 401, paragrafo 2, del Codice di Diritto Canonico. 

- Ha nominato il Monsignore Marek Jedraszewski, Arcivescovo di Lodz (superficie: 5.200; popolazione: 1.502.000; cattolici: 1.421.500; sacerdoti: 767; religiosi: 778), Polonia. L'Arcivescovo eletto è nato nel 1949 a Poznan (Polonia) ed è stato ordinato sacerdote nel 1973. Dal 1973 al 1975 è stato Vicario parrocchiale a Wilkanow e a Odolanów. Dal 1980 al 1987 è stato prefetto di disciplina nel Seminario maggiore di Poznan; dal 1987 al 1996 è stato direttore del Settimanale diocesano "Przewodnik Katolicki" (Guida Cattolica). Nel 1997 è stato Vicario episcopale per le Comunicazioni sociali. È stato Professore presso la Facoltà Teologica dell'Università Statale "Adam Mickiewicz" di Poznan. Finora Vescovo Ausiliare di Poznan, succede all'Arcivescovo Wladyslaw Ziolek, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Arcidiocesi, presentata per raggiunti limiti d'età.

- Ha nominato il Reverendo Elias Gonsalves, Vescovo della Diocesi di Amravati (superficie: 46.447; popolazione: 10.634.000; cattolici: 5.622; sacerdoti: 32, religiosi: 230), India. Il Vescovo eletto è nato nel 1961 a Chulne (India) ed è stato ordinato sacerdote nel 1990. Dal 1990 al 1991 è stato Assistente Parrocchiale presso la "Holy Spirit Church", Nandakal, Vasai; dal 1991 al 1997 è stato Assistente Parrocchiale presso la "St. Thomas Church", Sandor, Vasai; dal 1997 al 2004 è stato Sacerdote incaricato della Parrocchia "Sacred Heart", Roha, Raigard; dal 1999 al 2004 Membro del Consiglio Presbiterale; dal 2001 Decano di Raigad; dal 2005 al 2008 è stato Parroco della "St. Francis Church", Panvel, Raigad; dal 2008 al 2009 Assistant Director of Social Work; dal 2009: Director of Social Work.

- Ha nominato il Monsignore Philip Anthony Egan, Vescovo di Portsmouth (superficie: 6.339; popolazione: 2.524.000; cattolici: 192.000; sacerdoti: 189; religiosi: 363; diaconi permanenti: 43), Gran Bretagna. Il Vescovo eletto è nato a Altrincham (Gran Bretagna) nel 1955 ed è stato ordinato sacerdote nel 1984. Dal 1984 al 1988 è stato Vicario Parrocchiale a "St. Anthony's" a Manchester. Dal 1988 al 1991 è stato Assistente Cappellano all'Università di Cambridge; dal 1991 al 1994 è stato Vicario parrocchiale e Cappellano all'Ospedale "Arrow Park" di Birkenhead. Nel 2008 è stato Parroco di "Our Lady and St. Christopher" a Stockport. Finora Vicario Generale della Diocesi di Shrewsbury, succede al Vescovo Crispian Hollis, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Diocesi, presentata per raggiunti limiti d'età.

martedì 10 luglio 2012

TELEGRAMMA CORDOGLIO MORTE CARDINALE DE ARAUJO SALES

Città del Vaticano, 10 luglio 2012 (VIS). Il Santo Padre ha fatto pervenire un telegramma di cordoglio all'Arcivescovo Orani João Tempesta, di São Sebastião do Rio de Janeiro (Brasile), per la morte, all'età di 91 anni, del Cardinale Eugenio de Araújo Sales, "dopo una lunga vita di dedizione alla Chiesa in Brasile".

Il Papa ricorda i trenta anni in cui il Porporato fu Arcivescovo di São Sebastião do Rio de Janeiro e i suoi quasi settanta anni di sacerdozio nei quali si distinse "nell'indirizzare i fedeli sulla via della verità, della carità e del servizio".

DICHIRAZIONE RELATIVA ORDINAZIONI EPISCOPALI IN CINA


Città del Vaticano, 10 luglio 2012 (VIS). Di seguito riportiamo il testo della dichiarazione rilasciata questa mattina relativa all'ordinazione episcopale del Reverendo Joseph Yue Fusheng ad Harbin (Provincia di Heilongjiang), il 6 luglio scorso, e del Reverendo Tadeo Ma Daquin,  a Vescovo Ausiliare di Shanghai, il 7 luglio.

"Riguardo all’ordinazione episcopale del Reverendo Giuseppe Yue Fusheng, avvenuta ad Harbin (provincia di Heilongjiang) venerdì 6 luglio corrente, si precisa quanto segue:

"l) Il Reverendo Giuseppe Yue Fusheng, ordinato senza mandato pontificio e quindi illegittimamente, è incorso automaticamente nelle sanzioni previste dal canone 1382 del Codice di Diritto Canonico. Di conseguenza, la Santa Sede non lo riconosce come Vescovo dell’amministrazione apostolica di Harbin, ed egli è privo dell’autorità di governare i sacerdoti e la comunità cattolica nella provincia di Heilongjiang".

"Il Reverendo Yue Fusheng era stato informato da tempo che non poteva essere approvato dalla Santa Sede come candidato episcopale, e più volte gli era stato richiesto di non accettare l’ordinazione episcopale senza il mandato pontificio".

"2) I Vescovi, che hanno preso parte all’ordinazione episcopale illegittima e si sono esposti alle sanzioni, previste dalla legge della Chiesa, devono riferire alla Santa Sede circa la loro partecipazione alla cerimonia religiosa".

"3) Un apprezzamento va a quei sacerdoti, a quelle persone consacrate e a quei fedeli laici che hanno pregato e digiunato per il ravvedimento del Reverendo Yue Fusheng, per la santità dei Vescovi e per l’unità della Chiesa in Cina, in particolare nell’amministrazione apostolica di Harbin".

"4) Tutti i cattolici in Cina, Pastori, sacerdoti, persone consacrate e fedeli laici, sono chiamati a difendere e a salvaguardare ciò che appartiene alla dottrina e alla tradizione della Chiesa. Anche nelle presenti difficoltà essi guardano con fiducia al futuro, confortati dalla certezza che la Chiesa è fondata sulla roccia di Pietro e dei suoi Successori".

"5) Confidando nell’effettivo desiderio delle Autorità governative cinesi di dialogare con la Santa Sede, la medesima Sede Apostolica auspica che dette Autorità non favoriscano gesti contrari a tale dialogo. Anche i Cattolici cinesi attendono passi concreti nello stesso senso, primo fra tutti quello di evitare le celebrazioni illegittime e le ordinazioni episcopali senza mandato pontificio, che creano divisione e recano sofferenza alle comunità cattoliche in Cina e alla Chiesa universale".

"È motivo di apprezzamento e di incoraggiamento l’ordinazione del Reverendo Taddeo Ma Daqin a Vescovo Ausiliare della diocesi di Shanghai, avvenuta sabato 7 luglio corrente. La presenza da parte di un Vescovo, che non è in comunione con il Santo Padre, era inopportuna e mostra mancanza di sensibilità verso un’ordinazione episcopale legittima".



RICORDO SOGGIORNO A NEMI DA PERITO CONCILIARE


Città del Vaticano, 10 luglio 2012 (VIS). "Ne avevo un ricordo bellissimo, forse il più bel ricordo di tutto il Concilio", ha detto il Santo Padre riferendosi al suo soggiorno di 47 anni fa, presso il Centro Internazionale della Società del Verbo Divino a Nemi, da giovane teologo perito conciliare, incaricato di preparare il decreto sull'attività missionaria della Chiesa.

Benedetto XVI ha ringraziato i membri della Società del Verbo Divino per avergli offerto la possibilità di ritornare al Centro "Ad Gentes" dopo più di quaranta anni ed ha ricordato che all'epoca del Concilio abitava "nel centro di Roma, nel Collegio di Santa Maria dell’Anima, con tutto il rumore: tutto questo è anche bello! Ma stare qui nel verde, avere questo respiro della natura e anche questa freschezza dell’aria, era già in sé una cosa bella. E poi c’era la compagnia di tanti grandi teologi, con un incarico così importante e bello di preparare un decreto sulla missione".

L'incontro di Benedetto XVI con gli oltre 150 partecipanti al Capitolo Generale dei Missionari Verbiti e con la Comunità della Curia Generalizia di Roma è stato molto familiare. Il Santo Padre ha ricordato la figura del Generale di quel tempo, il Padre Schütte, che aveva sofferto in Cina, era stato condannato, poi espulso. Era pieno di dinamismo missionario, della necessità di dare un nuovo slancio allo spirito missionario. E aveva me, che ero un teologo senza grande importanza, molto giovane, invitato non so perché. Ma era un grande dono per me".

"Poi c’era Fulton Sheen, che ci affascinava la sera con i suoi discorsi, padre Congar e i grandi missiologi di Lovanio. Per me è stato un arricchimento spirituale, un grande dono. Era un decreto senza grandi controversie. C’era questa controversia, che io non ho mai realmente capito, tra la scuola di Lovanio e quella di Münster: scopo principale della missione è l’implantatio Ecclesiae o l’annunzio Evangelii? Ma tutto convergeva in un unico dinamismo della necessità di portare la luce della Parola di Dio, la luce dell’amore di Dio nel mondo e di dare una nuova gioia per questo annuncio".

"E così è nato in quei giorni un decreto bello e buono, quasi accettato unanimemente da tutti i padri conciliari, e per me è anche un complemento molto buono della 'Lumen gentium', perché vi troviamo un’ecclesiologia trinitaria, che parte soprattutto dall’idea classica del 'bonum diffusivum sui', il bene che ha la necessità in sé di comunicarsi, di darsi: non può stare in se stesso, la cosa buona, la bontà stessa essenzialmente è 'communicatio'. E questo già appare nel mistero trinitario, all’interno di Dio, e si diffonde nella storia della salvezza e nella nostra necessità di dare ad altri il bene che abbiamo ricevuto".

"Così, con questi ricordi ho spesso pensato a questi giorni di Nemi che sono in me, come ho detto, parte essenziale dell’esperienza del Concilio. E sono felice di vedere che la vostra Società fiorisce – il padre Generale ha parlato di seimila membri in tanti Paesi, da tante Nazioni. Chiaramente il dinamismo missionario vive, e vive solo se c’è la gioia del Vangelo, se stiamo nell’esperienza del bene che viene da Dio e che deve e vuol comunicarsi. Grazie per questo vostro dinamismo".

Infine il Santo Padre ha augurato ai Verbiti ogni benedizione del Signore nel corso del Capitolo e "molta ispirazione: che le stesse forze ispiratrici dello Spirito Santo che ci hanno accompagnato in quei giorni quasi visibilmente siano di nuovo presenti tra voi e vi aiutino a trovare la strada per la vostra Compagnia, così per la missione del Vangelo 'ad gentes' per i prossimi anni. Grazie a voi tutti, il Signore vi benedica. Pregate per me, come io prego per voi. Grazie!".

ALTRI ATTI PONTIFICI


Città del Vaticano, 10 luglio 2012 (VIS). Il Santo Padre ha nominato il Vescovo Pedro Mario Ossandón Buljevic, Ausiliare dell'Arcidiocesi di Santiago de Chile (superficie: 9.132; popolazione: 5.905.000; cattolici: 4.098.000; sacerdoti: 801; religiosi: 2.978 ), Cile. È stato finora Ausiliare della diocesi di Concepción (Cile).

lunedì 9 luglio 2012

CENTRO "AD GENTES" MISSIONARI VERBITI NEMI ACCOGLIE PAPA

Città del Vaticano, 9 luglio 2012 (VIS). Questa mattina il Santo Padre si è recato per una visita privata al Centro "Ad Gentes" dei Missionari Verbiti a Nemi (Roma). In questa Casa, che allora si chiamava Centro Internazionale della Società del Verbo Divino, si svolsero dal 29 marzo al 3 aprile 1965 i lavori della “Commissione Conciliare delle Missioni”, ai quali prese parte il giovane teologo perito conciliare Joseph Ratzinger.

Partito da Castel Gandolfo alle 11:30, al suo arrivo il Santo Padre è stato accolto dal Superiore Generale eletto, Padre Heinz Kulüke, dal Superiore Generale uscente, Padre Antonio Pernia e dal Procuratore Generale, Padre Giancarlo Girardi. Nella Cappella del Centro "Ad Gentes", dove lo attendevano i 150 partecipanti al Capitolo Generale dei Missionari Verbiti e la Comunità della Curia Generalizia di Roma, il Santo Padre si è soffermato in adorazione dinanzi al Santissimo Sacramento. Dopo il saluto di Padre Pernia, ha rivolto la sua parola ai presenti

Al termine della visita, il Santo Padre Benedetto XVI ha lasciato il Centro “Ad Gentes” ed è rientrato a Castel Gandolfo alle 12:15.


MIRACOLI DI CRISTO NON SONO ESIBIZIONE DI POTENZA MA SEGNI DELL'AMORE DI DIO

Città del Vaticano, 8 luglio 2012 (VIS). Alle dodici di questa mattina, nel primo Angelus domenicale da Castel Gandolfo, il Papa, affacciandosi al balcone del Cortile interno del Palazzo Apostolico, ha commentato il Vangelo di San Marco che narra la difficoltà degli abitanti di Nazareth a riconoscere la divinità di Gesù. "I suoi concittadini 'rimanevano stupiti' per la sua sapienza, e conoscendolo come il 'figlio di Maria', il 'falegname' vissuto in mezzo a loro, invece di accoglierlo con fede si scandalizzavano di Lui".

Benedetto XVI ha ricordato la frase "Nemo propheta in patria" ed ha spiegato che: "Questo fatto è comprensibile, perché la familiarità sul piano umano rende difficile andare al di là e aprirsi alla dimensione divina. Che questo Figlio di un falegname sia Figlio di Dio è difficile crederlo per loro. Gesù stesso porta come esempio l'esperienza dei profeti di Israele, che proprio nella loro patria erano stati oggetto di disprezzo, e si identifica con essi. A causa di questa chiusura spirituale, Gesù non poté compiere a Nazareth 'nessuno prodigio, ma solo impose le mani a pochi malati e li guarì'" scrive San Marco. "Infatti, i miracoli di Cristo non sono una esibizione di potenza, ma segni dell'amore di Dio, che si attua là dove incontra la fede dell'uomo nella reciprocità".

"Allo stupore dei concittadini, che si scandalizzano, corrisponde la meraviglia di Gesù. Anche Lui, in un certo senso, si scandalizza! Malgrado sappia che nessun profeta è bene accetto in patria, tuttavia la chiusura del cuore della sua gente rimane per Lui oscura, impenetrabile: come è possibile che non riconoscano la luce della Verità? Perché non si aprono alla bontà di Dio, che ha voluto condividere la nostra umanità? In effetti, l'uomo Gesù di Nazareth è la trasparenza di Dio, in Lui Dio abita pienamente. E mentre noi cerchiamo sempre altri segni, altri prodigi, non ci accorgiamo che il vero Segno è Lui, Dio fatto carne, è Lui il più grande miracolo dell'universo: tutto l'amore di Dio racchiuso in un cuore umano, in un volto d'uomo", ha concluso il Santo Padre.

Dopo la recita dell'Angelus, nel salutare i pellegrini di lingua francese, il Papa li ha esortati con queste parole: "In questo periodo estivo, non trascurate Dio, pensate alla preghiera e andate a messa la domenica".

Rivolgendosi ai pellegrini polacchi, il Papa ha ricordato quanti partecipano al pellegrinaggio della Famiglia di Radio Maria al Santuario di Jasna Góra (Czestochowa) "i quali pregano per la Patria, per le famiglie e per la libertà di espressione. Saluto anche i giovani borsisti della Fondazione 'Opera del Nuovo Millennio' riuniti a Lublin: insieme con credenti di diverse religioni, nell'ex Campo di Concentramento di Majadanek, stasera eleveranno preghiere per la pace. Mi unisco spiritualmente a questi eventi, imploro il bene e la pace per il mondo, per la Polonia e per ognuno di voi".

ALTRI ATTI PONTIFICI

Città del Vaticano, 7 luglio 2012 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha nominato il Cardinale Angelo Sodano, Decano del Collegio Cardinalizio, Legato Pontificio per la consacrazione della Cattedrale della Diocesi di Karaganda (Kazakhstan), in programma il 9 settembre 2012.

- Ha accettato la rinuncia al governo pastorale della diocesi di Ischia (Italia), presentata dal Vescovo Filippo Strofaldi, in conformità al canone 401, paragrafo 2 del Codice di Diritto Canonico.

- Ha nominato il Monsignore Sebastian Francis, Vescovo della Diocesi di Penang (superficie: 46.855; popolazione: 6.500.000; cattolici: 66.000; sacerdoti: 46; religiosi: 97), Malesia. Il Vescovo eletto è nato nel 1951 a Johor Bahru (Malesia) ed è stato ordinato sacerdote nel 1977. Dal 1977 al 1980 è stato Vicario parrocchiale di San Francesco Saverio a Melaka e nel 1981 è stato Vicario parrocchiale dell’Immacolata Concezione a Johor Bahru. Dal 1985 al 1988 è stato Professore di Teologia dogmatica, Direttore spirituale al Seminario Maggiore a Penang, Amministratore della Chiesa dell’Immacolata Concezione a Paulau Ticus-Penang e Coordinatore pastorale; dal 1988 al 2001 è stato Vicario Generale di Melaka-Johor; dal 1988 al 2004 è stato Parroco della Cattedrale a Melaka; dal 2002 al 2003  Amministratore diocesano di Melaka-Johor; nel 2003 è stato Vicario Generale di Melaka-Johor; dal 2004 al 2007 è stato Parroco di San Luigi a Kluang; dal 2007 al 2011 Parroco dell’Immacolata Concezione; dal 2011 è stato Parroco di Cristo Re a Kulai. Finora Vicario Generale della Diocesi di Melaka-Johor (Malesia), succede al Vescovo Joseph Anthony Selvanayagam, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Diocesi, presentata per raggiunti limiti d'età.

venerdì 6 luglio 2012

VISITA DI BENEDETTO XVI CASA DEI PADRI VERBITI A NEMI

 Città del Vaticano, 6 luglio 2012 (VIS). Un Comunicato della Prefettura della Casa Pontificia rende noto che lunedì 9 luglio prossimo il Santo Padre compirà una visita privata alla Casa dei Padri Verbiti di Nemi, località non distante da Castel Gandolfo.

Nella Casa dei Verbiti di Nemi, che dal gennaio 2010 si chiama "Centro ad Gentes", ebbe luogo la sessione della "Commissione Conciliare delle Missioni" che elaborò il progetto del Decreto Conciliare del Vaticano II sull'attività missionaria della Chiesa. Alla sessione, che si tenne dal 29 marzo al 3 aprile 1965, prese parte il teologo e professore Joseph Ratzinger, perito dell'Assemblea conciliare. La visita privata del Papa a Nemi, invitato dai Missionari della Società del Verbo Divino, è legata a questo ricordo personale.

Lunedì 9 luglio Benedetto XVI partirà in autovettura da Castel Gandolfo e giungerà a Nemi alle 11:45. Nella Casa dei Verbiti sarà ricevuto dal Padre Heinz Kulüke, Superiore Generale eletto, dal Padre Antonio Pernia, Superiore Generale e dal Padre Giancarlo Giraldi, Procuratore Generale. Il Santo Padre entrerà nella Cappella del Centro dove saranno ad attenderlo i 150 partecipanti al Capitolo Generale dell'Ordine e la Comunità della Curia Generalizia di Roma, quindi sosterà in adorazione del Santissimo Sacramento e ascolterà la parole di benvenuto di Padre Pernia. Infine pronuncerà un breve discorso di saluto ed impartirà la Benedizione Apostolica.

Alle 12:15 è previsto il rientro del Papa a Castel Gandolfo.

ALTRI ATTI PONTIFICI

Città del Vaticano, 6 luglio 2012 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha accettato la rinuncia al governo pastorale della Diocesi di Tanjungkarang, in Indonesia, presentata dal Vescovo Andreas Henrisusanta, S.C.I., per raggiunti limiti di età. Ha nominato l'Arcivescovo Aloysius Sudarso, S.C.I., di Palembang, Amministratore Apostolico sede vacante et ad nutum Sanctae Sedis della medesima Diocesi.

- Ha nominato il Reverendo José Rico Pavés, Vescovo  Ausiliare della Diocesi di Getafe (superficie: 2.295; popolazione: 1.509.000; cattolici: 1.157.000; sacerdoti: 321; religiosi:  767; diaconi permanenti: 7), Spagna. Il Vescovo eletto è nato nel 1966 a Granada (Spagna), ed è stato ordinato sacerdote nel 1992. Dal 1994 al 1995 è stato Vicario Parrocchiale del Corpus Christi di Granada e Assistente della Associazione Privata di fedeli Acción Católica y Social (ACYS) con sede a Granada; dal 1996 al 1998 è stato Professore Aggiunto della Pontificia Università Gregoriana di Roma; dal 1998 al 2001 è stato Parroco di N.S. de la Purificación di Nambroca, Toledo; dal 1998 Professore Ordinario; dal 1996 Professore Ordinario dell’Istituto di Teologia Spirituale di Barcelona; dal 1999 Professore di Dogmatica e Patrologia presso la Facoltà di Teologia San Dámaso di Madrid; dal 2001 è Direttore del Segretariato della Commissione Episcopale per la Dottrina della Fede della Conferenza Episcopale Spagnola; dal 2001 Collaboratore della Parrocchia di Santo Tomé di Toledo; dal 2005 Direttore del Segretariato per la Dottrina della Fede e l’Ecumenismo dell’arcidiocesi di Toledo. Dal 2008 Direttore dell’Istituto Teologico San Ildefonso di Toledo. Finora Direttore del Segretariato della Commissione Episcopale per la Dottrina della Fede della Conferenza Episcopale Spagnola.



giovedì 5 luglio 2012

SANTA SEDE: DISAVANZO BILANCIO 2011; GOVERNATORATO DELLO STATO DELLA CITTÀ DEL VATICANO BILANCIO 2011 ATTIVO


Città del Vaticano, 5 luglio 2012 (VIS). Martedì 3 e mercoledì 4 luglio si è svolta in Vaticano la riunione del Consiglio di Cardinali per lo Studio dei Problemi Organizzativi ed Economici della Santa Sede, presieduta dal Cardinale Tarcisio Bertone, Segretario di Stato.

Il Cardinale Versaldi, Presidente della Prefettura per gli Affari Economici della Santa Sede ha presentato ai Cardinali il Bilancio Consuntivo Consolidato 2011 della Santa Sede e, successivamente, quello del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano 2011.

Il Bilancio consuntivo consolidato della Santa Sede per l’anno 2011 chiude con un disavanzo di € 14.890.034. I capitoli di spesa più impegnativi sono stati quelli relativi al costo del personale che, al 31 dicembre u.s., contava 2.832 unità, e ai mezzi di comunicazione sociali, considerati nel loro complesso. Su tale risultato ha influito l’andamento negativo dei mercati finanziari mondiali che non ha consentito di raggiungere gli obiettivi preventivati.

Il Governatorato ha un’Amministrazione autonoma ed indipendente da contributi della Santa Sede, e, attraverso le sue diverse Direzioni, provvede alle necessità relative alla gestione dello Stato. Il consuntivo 2011 si è chiuso con un attivo di € 21.843.851. Al 31 dicembre u.s. risultavano impiegate 1.887 persone. Particolarmente significativo in ordine a detto risultato è stato l’apporto dato dai Musei Vaticani, i quali hanno prodotto ricavi che passano da € 82.400.000 del 2010, a € 91.300.000,00 nel 2011, per un totale di più di 5 milioni di visitatori, cifra che, secondo le classifiche specializzate, colloca questa Istituzione tra le più prestigiose ed importanti a livello mondiale.

L’Obolo di San Pietro, cioè le offerte dei fedeli a sostegno della carità del Santo Padre, è passato da USD 67.704.416,41 del 2010, a USD 69.711.722,76 nel 2011. Il contributo in base al canone 1271 del CIC, vale a dire il sostegno economico prestato dalle circoscrizioni ecclesiastiche di tutto mondo per il mantenimento del servizio che la Curia Romana presta alla Chiesa universale, è passato da USD 27.362.258,40, del 2010, a USD 32.128.675,91 nel 2011. Gli ulteriori contributi alla Santa Sede da parte degli Istituti di Vita Consacrata, Società di Vita Apostolica e Fondazioni sono passati da USD 747.596,09, del 2010, a USD 1.194.217,78 nel 2011. Complessivamente, pertanto, vi è stato un aumento del 7,54% rispetto al 2010.

L’Istituto per le Opere di Religione (IOR), come ogni anno, ha offerto al Santo Padre una somma significativa a sostegno del suo ministero apostolico e di carità. Per l’esercizio 2011 si è trattato di € 49.000.000,00.

Nel corso della riunione, si legge in un Comunicato reso pubblico questa mattina, "Numerosi sono stati gli interventi dei Cardinali, i quali hanno apprezzato la completezza e la trasparenza dei dati loro offerti. Mentre è stato riconosciuto l’impegno per il continuo miglioramento dell’amministrazione dei beni e delle risorse della Santa Sede. Pur con il mantenimento dei posti di lavoro, non si è mancato di richiamare alla prudenza e al contenimento delle spese. Un unanime sentimento di compiacimento è stato rivolto al generoso apporto contributivo reso dai fedeli e dalle istituzioni ecclesiali, tanto più lodevole in considerazione dell’attuale e persistente momento di crisi economica. I Membri del Consiglio hanno espresso profonda gratitudine per il sostegno dato, spesso in forma anonima, al ministero universale del Santo Padre, esortando a perseverare in tale opera di bene.

Il Commendatore Paolo Cipriani, Direttore dell’IOR, ai sensi dell’art. 25 § 2 della Costituzione Apostolica Pastor Bonus, ha presentato la situazione economica dell’Istituto da lui diretto a cui è seguito un dibattito, nell’ambito del quale sono stati forniti ai Padri Cardinali opportuni chiarimenti.

COMUNICATO SULLA PLENARIA DI MONEYVAL


Città del Vaticano, 5 luglio 2012 (VIS). La Sala Stampa della Santa Sede ha emesso nella serata di ieri il seguente Comunicato:

"Nei giorni 2-6 luglio 2012 si svolge, a Strasburgo, la Plenaria di Moneyval (la divisione del Consiglio d’Europa competente per la valutazione dei sistemi antiriciclaggio dei Paesi membri), a cui la Santa Sede partecipa con una Delegazione, guidata da Monsignor Ettore Balestrero, Sotto-Segretario per i Rapporti con gli Stati".

"In data odierna è stato adottato il Rapporto relativo alla Santa Sede e allo Stato della Città del Vaticano. Come previsto dalle procedure Moneyval, la versione emendata del Rapporto, esito della riunione odierna, sarà inviata alla Santa Sede, perché entro un mese ne controlli l’accuratezza ed eventualmente vi apporti ulteriori commenti. Il Rapporto sarà pubblicato nel sito web di Moneyval".

ALTRI ATTI PONTIFICI

Città del Vaticano, 5 luglio 2012 (VIS). Il Santo Padre ha nominato Vescovo Ausiliare di Zamora (Messico) il Reverendo Jaime Calderón Calderón, Vescovo Ausiliare di Zamora (superficie: 12.000; popolazione: 1.642.000; cattolici: 1.477.000; sacerdoti: 345; religiosi: 858), Messico. Il Vescovo eletto è nato nel 1966 a Churintzio ed è stato ordinato sacerdote nel 1991. È stato Vicario parrocchiale, Assessore dei Cavalieri di Colombo a Zamora, Prefetto, Vice-Rettore, Rettore del Seminario Maggiore di Zamora. Coordinatore del Consiglio Presbiterale, Segretario del Collegio di Consultori, Giudice nel Tribunale Ecclesiastico di Zamora e Presidente dell’Organizzazione dei Seminari Messicani (Osmex).
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