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Il Vatican Information Service (VIS), istituito nell'ambito della Sala Stampa della Santa Sede, è un bollettino telematico che diffonde notizie relative all'attività magistrale e pastorale del Santo Padre e della Curia Romana...

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martedì 5 aprile 2011

PROGRAMMA BEATIFICAZIONE GIOVANNI PAOLO II

CITTA' DEL VATICANO, 5 APR. 2011 (VIS). Questa mattina, presso la Sala Stampa della Santa Sede, ha avuto luogo una Conferenza Stampa di presentazione dei preparativi e programmi per la Beatificazione di Giovanni Paolo II. Alla Conferenza sono intervenuti il Cardinale Agostino Vallini, Vicario Generale di Sua Santità per la Diocesi di Roma; Padre Federico Lombardi, S.I., Direttore della Radio Vaticana, del Centro Televisivo Vaticano e della Sala Stampa della Santa Sede; Don Caesar Atuire, Amministratore Delegato dell’Opera Romana Pellegrinaggi; Monsignor Marco Frisina, Direttore dell’Ufficio Liturgico del Vicariato di Roma; e Don Walter Insero, Incaricato dell’Ufficio Comunicazioni Sociali del Vicariato di Roma.

Il Cardinale Vallini ha presentato il programma completo delle tre celebrazioni della Beatificazione “fortemente caratterizzata da alcuni elementi particolari che vogliono sottolineare la ricchezza della personalità del nuovo Beato e nel contempo il grande impatto che il suo pontificato ha avuto nella vita della Diocesi di Roma e nel mondo intero”.

1. - La Veglia del 30 aprile. Circo Massimo, ore 20-22,30. La celebrazione della Veglia sarà articolata in due parti. La prima parte sarà una Celebrazione della Memoria dedicata alle parole e ai gesti di Giovanni Paolo II. Seguirà una solenne processione in cui verrà intronizzata l’immagine di Maria Salus Populi Romani, accompagnata dai rappresentanti di tutte le parrocchie e cappellanie diocesane. La celebrazione proseguirà con le preziose testimonianze di alcuni stretti collaboratori del Papa, il Cardinale Stanislaw Dziwisz, Suo Segretario Particolare, il Dottor Joaquín Navarro-Valls, ex Direttore della Sala Stampa della Santa Sede e la testimonianza di Sr. Marie Simon-Pierre, la cui guarigione miracolosa ha aperto la via per la Giustificabeatificazione. Al termine di questa prima parte seguirà il canto del “Totus tuus”, composto per il 50° dell’ordinazione sacerdotale di Giovanni Paolo II e tante volte eseguito in sua presenza nelle celebrazioni diocesane.

La seconda parte sarà tutta imperniata sulla Celebrazione dei Misteri Luminosi del Santo Rosario, introdotti proprio da Papa Giovanni Paolo II. Dopo il canto dell’Inno del Beato Giovanni Paolo II “Aprite le porte a Cristo” ci sarà una introduzione del Cardinale Vicario Agostino Vallini, che presenterà in sintesi la personalità spirituale e pastorale del Beato. Seguirà la recita del Rosario in collegamento diretto con cinque Santuari mariani. Ognuno dei Misteri del Rosario sarà legato ad una intenzione di preghiera, cara a Giovanni Paolo II.

Nel Santuario di Łagniewniki in Cracovia (Polonia), l’Intenzione di preghiera saranno i Giovani; nel Santuario di Kawekamo – Bugando (Tanzania), l’Intenzione di preghiera sarà la Famiglia; nel Santuario di Notre Dame du Lebanon – Harissa in Libano, l’Intenzione di preghiera sarà l’Evangelizzazione; nella Basilica di Sancta Maria de Guadalupe, Città del Messico (Messico), l’Intenzione di preghiera sarà la speranza e la pace dei popoli ed infine nel Santuario di Fatima, l’Intenzione di preghiera sarà La Chiesa. Nella parte finale il Santo Padre Benedetto XVI, in collegamento dal Palazzo Apostolico, reciterà l’Orazione finale e impartirà la Benedizione Apostolica a tutti i partecipanti.

Nella notte dal 30 aprile al 1° maggio le seguenti chiese rimarranno aperte per la preghiera: Santa Agnese in Agone in Piazza Navona; San Marco al Campidoglio; Santa Anastasia; Santissimo Nome di Gesù all’Argentina; Santa Maria in Vallicella; San Giovanni dei Fiorentini; Sant’Andrea della Valle; San Bartolomeo all’Isola.

2. - Messa di Beatificazione del 1° maggio, Domenica Ottava di Pasqua o della Divina Misericordia, in Piazza San Pietro. Alle ore 9:00: Ora di preparazione, alle ore 10:00: Celebrazione presieduta dal Santo Padre Benedetto XVI. La solenne liturgia di Beatificazione sarà presieduta da un’ora di preparazione in cui si pregherà la Coroncina della Divina Misericordia, devozione introdotta da Santa Faustina Kowalska, tanto cara al Beato Giovanni Paolo II. La preparazione terminerà con una Invocazione della Misericordia sul mondo con il canto dello “Jezu ufam tobie”. Seguirà la Santa Messa con i testi della Domenica dell’Ottava di Pasqua. Al termine della formula di beatificazione, quando si scoprirà l’Arazzo che raffigura il nuovo Beato, verrà cantato l’Inno del Beato in lingua latina.

3. - La Messa di Ringraziamento, lunedì 2 maggio, ore 10:30, in Piazza San Pietro, sarà presieduta dal Cardinale Tarcisio Bertone, Segretario di Stato. Sarà la prima messa celebrata in onore del nuovo Beato. I testi saranno quelli della Messa di Beatificazione. La celebrazione sarà animata dal Coro della Diocesi di Roma con la partecipazione del Coro di Varsavia e dell’Orchestra Sinfonica di Wadowice (Polonia).

Padre Lombardi ha spiegato che nel pomeriggio di venerdì 29 aprile avverrà la traslazione della tomba di Innocenzo XI – collocata nella Cappella di San Sebastiano nella Basilica Vaticana -, all’Altare della Trasfigurazione, in modo da poter collocare al suo posto la tomba di Giovanni Paolo II. La mattina dello stesso giorno il feretro di Giovanni Paolo II – che non sarà aperto – sarà collocato davanti alla tomba di San Pietro, nelle Grotte Vaticane e la mattina del 1° maggio, sarà portato in Basilica, davanti all’Altare della Confessione.

Al termine della cerimonia di Beatificazione, il Papa e i Cardinali concelebranti si dirigeranno all’Altare della Confessione per raccogliersi in preghiera davanti al feretro che custodisce le spoglie di Giovanni Paolo II. A partire da questo momento, la venerazione delle spoglie del nuovo Beato sarà possibile a tutti i fedeli.

Don Walter Insero ha presentato il nuovo progetto “Sentinelle digitali”, in ricordo delle parole che il Pontefice polacco rivolse ai giovani radunati a Tor Vergata per la Giornata Mondiale della Gioventù 2000: “Cari amici, vedo in voi le ‘sentinelle del mattino’".

Sarà possibile inviare “cartoline digitali”, utilizzando il portale digitale “Pope2You” del Pontificio Consiglio delle Comunicazioni sociali, con frasi estratte dai discorsi di Giovanni Paolo II in diverse lingue. Queste cartoline diventeranno un biglietto d’invito che incoraggia i giovani a venire a Roma per non perdere questa meravigliosa esperienza da condividere con altri giovani. È inoltre possibile seguire da questo portale tutte le celebrazioni previste per la Beatificazione (Veglia, Messa di Beatificazione, Messa di Ringraziamento).

Il progetto, realizzato in collaborazione con Radio Vaticana, Centro Televisivo Vaticano ed Ufficio Comunicazioni sociali del Vicariato di Roma, è animato da un gruppo di giovani volontari di Roma, da alcuni seminaristi dei collegi presenti a Roma che assicurano la traduzione nelle diverse lingue e da amici di altri continenti”.
OP/ VIS 20110405 (900)

ALTRI ATTI PONTIFICI

CITTA' DEL VATICANO, 5 APR. 2011 (VIS). Il Santo Padre ha nominato il Reverendo Alfred Agyenta, Vescovo della Diocesi di Navrongo-Bolgatanga (superficie: 16.602; popolazione: 1.731.343; cattolici: 104.165; sacerdoti: 56; religiosi: 68), Ghana. Il Vescovo eletto è nato nel 1959 a Wiagha (Ghana) ed è stato ordinato sacerdote nel 1988. È stato finora Professore al Seminario Maggiore “St.Victor” di Tamale (Ghana).
NER/ VIS 20110405 (70)
IN MEMORIAM

CITTA' DEL VATICANO, 5 APR. 2011 (VIS). Di seguito riportiamo i dati relativi ai Presuli mancati nelle ultime settimane:

- Il Vescovo Luis María Estrada Paetau, O.P., già Vicario Apostolico di Izabal (Guatemala), il 25 marzo, all’età di 75 anni.

- Il Vescovo Julian Gbur, S.V.D., di Stryj degli Ucraini (Ucraina), il 24 marzo, all’età di 68 anni.

- Il Vescovo Agostino Stefan Januszewicz, O.F.M.Conv., emerito di Luziânia (Brasile), il 20 marzo, all’età di 80 anni.

- Il Vescovo Anselmo Müller, M.S.F., emerito di Januária (Brasile), il 24 marzo, all’età di 79 anni.

- Il Vescovo Thomas Nkuissi, emerito di Nkongsamba (Camerun), il 16 marzo, all’età di 82 anni.

- L’Arcivescovo Raymond-Marie Tchidimbo, C.S.Sp., emerito di Conakry (Guinea), il 26 marzo, all’età di 90 anni.
.../ VIS 20110405 (130)

lunedì 4 aprile 2011

DECRETI CONGREGAZIONE CAUSE DEI SANTI

CITTA' DEL VATICANO, 2 APR. 2011 (VIS). Questa mattina il Santo Padre Benedetto XVI ha ricevuto in udienza privata il Cardinale Angelo Amato, S.D.B., Prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi e nel corso dell’udienza ha autorizzato la Congregazione a promulgare i Decreti riguardanti:

MIRACOLI

- Venerabile Servo di Dio Serafino Morazzone, Sacerdote diocesano, italiano, (1747-1822);

- Venerabile Servo di Dio Clemente Vismara, Sacerdote professo del Pontificio Istituto Missioni Estere (P.I.M.E.), italiano (1897-1988).

- Venerabile Serva di Dio Elena Aiello, Fondatrice della Congregazione delle Suore Minime della Passione di Nostro Signore Gesù Cristo, italiana (1895-1961);

- Venerabile Serva di Dio Maria Caterina Irigoyen Echegaray (in religione: Maria dello Sposalizio), Suora professa della Congregazione delle Serve di Maria Ministre degli Infermi; spagnola (1848-1918);

- Venerabile Serva di Dio Enrica Alfieri (al secolo: Maria Angela), Suora professa della Congregazione delle Suore della Carità di Santa Giovanna Antida Thouret; italiana, (1891-1951).

MARTIRIO

- Servo di Dio Pietro-Adriano Toulorge, Sacerdote professo dei Canonici Regolari Premonstratensi, francese, nato nel 1757 e ucciso, in odio alla Fede, a Coutances (Francia) il 13 ottobre 1793;

- Servi di Dio Francesco Stefano Lacal, Sacerdote professo, e 21 Compagni della Congregazione dei Missionari Oblati di Maria Vergine Immacolata, nonché di Candido Castán San José, Laico, uccisi in odio alla Fede, in Spagna nel 1936.
VIRTÙ EROICHE

- Servo di Dio Tommaso Kurialacherry, primo Vescovo di Changanacherry e Fondatore delle Suore dell'Adorazione del Santissimo Sacramento, indiano (1873-1925);

- Servo di Dio Adolfo Châtillon (in religione: Teofanio Leone), Religioso professo dei Fratelli delle Scuole Cristiane; canadese (1871-1929);

- Serva di Dio Maria Chiara di Santa Teresa di Gesù Bambino (al secolo: Vincenza Damato), Monaca professa dell'Ordine di Santa Chiara di Assisi; italiana, (1909-1948);

- Serva di Dio Maria Dolores Inglese (al secolo: Libera Italia, Maria), Religiosa professa della Congregazione delle Serve di Maria Riparatrici; italiana, (1866-1928).

- Serva di Dio Irene Stefani (al secolo: Aurelia), Religiosa professa dell'Istituto delle Suore Missionarie della Consolata; italiana, (1891-1930);

- Servo di Dio Bernardo Lehner, Laico; tedesco, (1930-1944).
CCS/ VIS 20110404 (340)

GIORNATA RIFLESSIONE, DIALOGO E PREGHIERA PACE AD ASSISI


CITTA' DEL VATICANO, 2 APR. 2011 (VIS). La Sala Stampa della Santa Sede ha reso pubblico il seguente Comunicato:

“Il 1° gennaio scorso, al termine della preghiera dell’Angelus, Benedetto XVI ha annunciato di voler solennizzare il 25° anniversario dello storico incontro tenutosi ad Assisi il 27 ottobre 1986, per volontà del venerabile Servo di Dio Giovanni Paolo II. In occasione di tale ricorrenza, il Santo Padre intende convocare, il 27 ottobre prossimo, una Giornata di riflessione, dialogo e preghiera per la pace e la giustizia nel mondo, recandosi pellegrino nella città di San Francesco e invitando nuovamente ad unirsi a questo cammino i fratelli cristiani delle diverse confessioni, gli esponenti delle tradizioni religiose del mondo e, idealmente, tutti gli uomini di buona volontà”.

“La Giornata” – si legge ancora nel Comunicato – “avrà come tema: ‘Pellegrini della verità, pellegrini della pace’. Ogni essere umano è, in fondo, un pellegrino in ricerca della verità e del bene. Anche l’uomo religioso rimane sempre in cammino verso Dio: da qui nasce la possibilità, anzi la necessità di parlare e dialogare con tutti, credenti o non credenti, senza rinunciare alla propria identità o indulgere a forme di sincretismo; nella misura in cui il pellegrinaggio della verità è vissuto autenticamente, esso apre al dialogo con l’altro, non esclude nessuno e impegna tutti ad essere costruttori di fraternità e di pace. Sono questi gli elementi che il Santo Padre intende porre al centro della riflessione”.

“Per questo motivo, saranno invitate a condividere il cammino dei rappresentanti delle comunità cristiane e delle principali tradizioni religiose anche alcune personalità del mondo della cultura e della scienza che, pur non professandosi religiose, si sentono sulla strada della ricerca della verità e avvertono la comune responsabilità per la causa della giustizia e della pace in questo nostro mondo”.

“L’immagine del pellegrinaggio riassume dunque il senso dell’evento che si celebrerà: si farà memoria delle tappe percorse, dal primo incontro di Assisi, a quello successivo del gennaio 2002 e, al tempo stesso, si volgerà lo sguardo al futuro, con il proposito di continuare, con tutti gli uomini e le donne di buona volontà, a camminare sulla via del dialogo e della fraternità, nel contesto di un mondo in rapida trasformazione. San Francesco, povero e umile, accoglierà di nuovo tutti nella sua città, divenuta simbolo di fraternità e di pace”.

“Le delegazioni” – precisa il comunicato – “partiranno da Roma, in treno, la mattina stessa del 27 ottobre, insieme con il Santo Padre. All’arrivo in Assisi, ci si recherà presso la Basilica di S. Maria degli Angeli, dove avrà luogo un momento di commemorazione dei precedenti incontri e di approfondimento del tema della Giornata. Interverranno esponenti di alcune delle delegazioni presenti e anche il Santo Padre prenderà la parola”.

“Seguirà un pranzo frugale (...) Sarà poi lasciato un tempo di silenzio, per la riflessione di ciascuno e per la preghiera. Nel pomeriggio, tutti i presenti in Assisi parteciperanno ad un cammino che si snoderà verso la Basilica di San Francesco. Sarà un pellegrinaggio” che “si svolgerà in silenzio, lasciando spazio alla preghiera e alla meditazione personale. (...) All’ombra della Basilica di San Francesco, (...) si terrà il momento finale della giornata, con la rinnovazione solenne del comune impegno per la pace”.

“In preparazione a tale Giornata, Papa Benedetto XVI presiederà in San Pietro, la sera precedente, una veglia di preghiera, con i fedeli della Diocesi di Roma. Le Chiese particolari e le comunità sparse nel mondo sono invitate ad organizzare momenti di preghiera analoghi”.

“Il Papa chiede ai fedeli cattolici” - conclude il Comunicato - “di unirsi spiritualmente alla celebrazione di questo importante evento ed è grato a quanti potranno essere presenti nella città di San Francesco, per condividere questo ideale pellegrinaggio”.
OP/ VIS 20110404 (630)

QUARESIMA: TEMPO DI GRAZIA DONO BENEVOLENZA DEL SIGNORE

CITTA' DEL VATICANO, 3 APR. 2011 (VIS). “L’itinerario quaresimale che stiamo vivendo è un particolare tempo di grazia, durante il quale possiamo sperimentare il dono della benevolenza del Signore nei nostri confronti. La liturgia di questa domenica, denominata ‘Laetare’, invita a rallegrarci, a gioire”, queste le parole del Santo Padre ai fedeli riuniti in Piazza San Pietro per l’Angelus domenicale.


Il Papa ha spiegato che la ragione profonda di questa gioia viene narrata nel Vangelo odierno nel quale Gesù guarisce un uomo cieco dalla nascita. “La domanda che il Signore Gesù rivolge a colui che era stato cieco costituisce il culmine del racconto: ‘Tu credi nel Figlio dell’uomo?’”. Il cieco ‘riconosce il segno operato da Gesù e passa dalla luce degli occhi alla luce della fede: ‘Credo, Signore!’. È da evidenziare come una persona semplice e sincera, in modo graduale, compie un cammino di fede: in un primo momento incontra Gesù come un ‘uomo’ tra gli altri, poi lo considera un ‘profeta’, infine i suoi occhi si aprono e lo proclama ‘Signore’".

“E noi, quale atteggiamento assumiamo di fronte a Gesù?” – ha proseguito il Santo Padre – “Anche noi a causa del peccato di Adamo siamo nati ‘ciechi’, ma nel fonte battesimale siamo stati illuminati dalla grazia di Cristo. Il peccato aveva ferito l’umanità destinandola all’oscurità della morte, ma in Cristo risplende la novità della vita e la meta alla quale siamo chiamati. In Lui, rinvigoriti dallo Spirito Santo, riceviamo la forza per vincere il male e operare il bene. Infatti la vita cristiana è una continua conformazione a Cristo, immagine dell’uomo nuovo, per giungere alla piena comunione con Dio. Il Signore Gesù è ‘la luce del mondo’, perché in Lui ‘risplende la conoscenza della gloria di Dio’ che continua a rivelare nella complessa trama della storia quale sia il senso dell’esistenza umana”.

Dopo l’Angelus Benedetto XVI ha ricordato che il 2 aprile “ricorreva il sesto anniversario della morte del mio amato Predecessore, il Venerabile Giovanni Paolo II. A motivo della sua prossima beatificazione, non ho celebrato la tradizionale Messa di suffragio per lui, ma l’ho ricordato con affetto nella preghiera, come penso tutti voi” – ha detto il Papa – “Mentre, attraverso il cammino quaresimale, ci prepariamo alla festa di Pasqua, ci avviciniamo con gioia anche al giorno in cui potremo venerare come Beato questo grande Pontefice e Testimone di Cristo, e affidarci ancora di più alla sua intercessione”.
ANG/ VIS 20110404 (410)

UDIENZE

CITTA' DEL VATICANO, 4 APR. 2011 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto questa mattina in udienze separate:

- Il Cardinale Joachim Meisner, Arcivescovo di Köln (Repubblica Federale di Germania).

- Il Vescovo Franz-Josef Overbeck, di Essen (Repubblica Federale di Germania).

- L’Arcivescovo Carlo Maria Viganò, Segretario Generale del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano.

- Il Vescovo Pauly Kannookadan, di Irinjalakuda dei Siro-Malabaresi (India), in Visita "ad Limina Apostolorum", con l’emerito Vescovo James Pazhayattil.

- Il Vescovo Jacob Manathodath, di Palghat dei Siro-Malabaresi (India), in Visita "ad Limina Apostolorum".

- Il Vescovo Paul Alappatt, di Ramanathapuram dei Siro-Malabaresi (India), in Visita "ad Limina Apoatolorum".

- Il Vescovo John Vadakel, C.M.I., di Bijnor dei Siro-Malabaresi (India), in Visita "ad Limina Apostolorum".

- Il Vescovo Thomas Thuruthimattam, C.S.T., di Gorakhpur dei Siro-Malabaresi (India), in Visita "ad Limina Apostolorum”.

Sabato 2 aprile il Santo Padre ha ricevuto in udienze separate:

- Il Cardinale Angelo Amato, S.D.B., Prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi.

- L’Arcivescovo Ivan Jurkovic, Nunzio Apostolico nella Federazione Russa

- Frère Alois, Priore della Comunità di Taizé.

- Il Professore Rudolf Voderholzer, Direttore dell’"Institut Papst Benedikt XVI", di Regensburg.

- Il Cardinale Marc Ouellet, P.S.S., Prefetto della Congregazione per Vescovi.
AP/ VIS 20110404 (210)

ALTRI ATTI PONTIFICI

CITTA' DEL VATICANO, 4 APR. 2011 (VIS). Il Santo Padre ha nominato il Reverendo William Wright, Vescovo di Maitland-Newcastle (superficie: 33.757; popolazione: 648.000; cattolici: 157.000; sacerdoti: 70; religiosi: 236; diaconi permanenti: 9), Australia. Il Vescovo eletto è nato nel 1952 a Washington, D.C. (Stati Uniti d’America), ed è stato ordinato sacerdote nel 1977. Finora Parroco del “All Saints Parish”, Liverpool, Sydney (Australia), succede al Vescovo Micheal John Malone, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Diocesi presentata in conformità al canone 401, paragrafo 2, del Codice di Diritto Canonico.

Sabato 2 aprile il Santo Padre:

- Ha nominato il Monsignore François Fonlupt, Vescovo di Rodez (superficie: 8.743; popolazione: 273.377; cattolici: 260.000; sacerdoti: 196; religiosi: 807; diaconi permanenti: 11), Francia. Il Vescovo eletto è nato nel 1954 a Allègre (Francia) ed è stato ordinato sacerdote nel 1979. Finora Vicario Episcopale dell’Arcidiocesi di Clermont (Francia), succede al Vescovo Bellino Ghirard, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Diocesi, presentata per raggiunti limiti d’età.

- Ha nominato l’Arcivescovo Santos Abril y Castelló, che è Vice Camerlengo di Santo Romana Chiesa, Membro della Congregazione per i Vescovi.
NER:RE:NA/ VIS 201104 (120)

venerdì 1 aprile 2011

SECONDA PREDICA QUARESIMA CAPPELLA REDEMPTORIS MATER

CITTA' DEL VATICANO, 1 APR. 2011 (VIS). Alle 9:00 di questa mattina, nella Cappella “Redemptoris Mater” in Vaticano, il Santo Padre ha assistito alla seconda Predica di Quaresima, tenuta dal Padre Raniero Cantalamessa, O.F.M.Cap., sul tema: “Al di sopra di tutto vi sia la carità” (Colossesi 3, 14). Le Prediche di Quaresima hanno avuto inizio il 25 marzo scorso e le due successive avranno luogo venerdì 8 e venerdì 15 aprile.
.../ VIS 20110401 (80)

TELEGRAMMA CORDOGLIO MORTE CARDINALE VITHAYATHIL

CITTA' DEL VATICANO, 1 APR. 2011 (VIS). Il Santo Padre Benedetto XVI, nell’apprendere la notizia della morte, all’età di 83 anni, del Cardinale Varkey Vithayathil, C.SS.R., Arcivescovo Maggiore di Ernakulam-Angamaly (India), ha fatto pervenire un telegramma di cordoglio al Vescovo Bosco Puthur, Vescovo di Curia dell’Arcivescovado Maggiore di Ernakulam-Angamaly (India).

“Profondamente addolorato nell’apprendere la notizia della morte del Cardinale Varkey Vithayathil, C.SS.R., Arcivescovo Maggiore di Ernakulam-Angamaly, trasmetto a Lei, al clero, ai religiosi ed ai fedeli laici di tutta la Chiesa Siro-Malabarese, le mie più sentite condoglianze e l’assicurazione delle mie preghiere. Ricordo con gratitudine le dedizione e lo spirito di servizio del defunto Cardinale alla Chiesa Siro-Malabarese e alla Chiesa Universale. Mi unisco a Lei e a tutte le persone in lutto, ai familiari del defunto Cardinale, nel raccomandare la sua anima all’infinita misericordia di Dio, nostro Padre. A tutti coloro che sono intervenuti alla solenne liturgia esequiale, di cuore impartisco la Benedizione Apostolica in segno di consolazione e di fortezza nel Signore”.
TGR/ VIS 20110401 (180)

ENTRATA IN VIGORE LEGGE VATICANA CONTRASTO RICICLAGGIO

CITTA' DEL VATICANO, 1 APR. 2011 (VIS). Questa mattina la Sala Stampa della Santa Sede ha reso pubblica una Nota Informativa nella quale ricorda che: “Oggi, 1° aprile 2011, entra in vigore la Legge n. CXXVII concernente la prevenzione e il contrasto del riciclaggio dei proventi di attività criminose e del finanziamento del terrorismo, pubblicata il 30 dicembre scorso assieme alla Lettera Apostolica ‘Motu Proprio’ del Sommo Pontefice Benedetto XVI sullo stesso argomento. La Legge, come anche il Motu Proprio, costituiscono un evento di rilevante importanza normativa che ha un significato morale e pastorale di ampia portata”.

“Gli Uffici ed Enti tenuti al rispetto della Legge appena entrata in vigore comprendono l’Istituto per le Opere di Religione (I.O.R.) e gli altri organismi che dipendono dallo Stato della Città del Vaticano o dalla Santa Sede, o che sono collegati a quest’ultima”.

“Oggi entra anche in vigore il Regolamento sul trasporto al seguito di denaro contante (...). Le nuove regole sul trasporto di denaro non vietano di portare somme al seguito superiori a 10.000,00 euro, sia in entrata che in uscita dallo Stato della Città del Vaticano, ma prevedono soltanto una dichiarazione da rendere presso gli Uffici ed Enti tenuti agli obblighi antiriciclaggio, dove debba compiersi una qualsiasi operazione, ovvero, in luogo di questi, al Corpo della Gendarmeria presso gli ingressi dello Stato. (...) L’omesso o parziale adempimento dell’obbligo di dichiarazione è sanzionato amministrativamente”.

La Nota conclude precisando che: “Il Professor Marcello Condemi e l’Avvocato Francesco De Pasquale, rispettivamente Sostituto del Presidente e Direttore dell’A.I.F. (Autorità di Informazione finanziaria), hanno partecipato lo scorso mese, in rappresentanza della Santa Sede e dell’Autorità medesima, alla terza riunione sull’applicazione della Convenzione del Consiglio d’Europa sul riciclaggio, il sequestro e la confisca dei proventi di reato e sul finanziamento del terrorismo. Detta Convenzione è stata firmata a Varsavia (Polonia) nel 2005”.

Il Professor Condemi e l’Avvocato De Pasquale “ a margine dei lavori, hanno avuto modo di intrattenersi con esponenti di MONEYVAL, organismo del Consiglio d’Europa deputato alla valutazione dell’ordinamento antiriciclaggio ed antiterrorismo anche della Santa Sede. Nei prossimi giorni, poi, i medesimi rappresentanti saranno presenti a Strasburgo alla 35° riunione Plenaria di MONEYVAL, nell’ambito della quale si discuterà anche della candidatura della Santa Sede a sottoporre alla valutazione di tale organismo il proprio assetto antiriciclaggio ed antiterrorismo”.
OP/ VIS 20110401 (390)

SOCIETÀ SECOLARE E GUIDA RELIGIONE EBRAICA E CATTOLICA

CITTA' DEL VATICANO, 1 APR. 2011 (VIS). La Commissione bilaterale delle Delegazioni del Gran Rabbinato di Israele e della Commissione della Santa Sede per i Rapporti Religiosi con l’Ebraismo hanno tenuto a Gerusalemme, dal 29 al 31 marzo scorso, il decimo incontro per discutere le difficoltà della fede e della guida religiosa nella società secolare. La Commissione era presieduta dal Rabbino Capo Shear Yashuv Cohen e dal Cardinale Jorge María Mejía, Archivista e Bibliotecario emerito di Santa Romana Chiesa.

Al termine dell’incontro, la Commissione ha emesso un Comunicato nel quale si legge: “Oltre ai suoi numerosi vantaggi, il rapido progresso tecnologico, il consumismo rampante e l’ideologia nichilista centrata esageramene sull’individuo alle spese della comunità e del benessere collettivo, hanno condotto ad una crisi morale. Insieme ai benefici dell’emancipazione, lo scorso secolo ha visto una violenza e una barbarie senza precedenti. Il nostro mondo moderno è sostanzialmente privo di senso di appartenenza, di significato e di finalità”.

“La guida religiosa” – si legge ancora nel testo – “ha un ruolo fondamentale nel rispondere a queste realtà, nell’offrire speranza e guida morale derivanti dalla consapevolezza della Presenza Divina e della Immagine Divina in tutti gli esseri umani (...). La descrizione biblica di Mosé (Esodo 3:1-15) è stata presentata come paradigma di guida religiosa che, attraverso il suo incontro con Dio, risponde alla chiamata divina con fede totale, amando il suo popolo, proclamando la Paraola di Dio senza paura, incarnando la libertà e il coraggio, e con un’autorità che procede dall’obbedire a Dio sempre e incondizionatamente, ascoltando tutti, con disponibilità al dialogo”.

Infine la Commissione Bilaterale “auspica che siano presto risolte le questioni in sospeso nei negoziati fra la Santa Sede e lo Stato di Israele, e che gli accordi bilaterali siano rapidamente ratificati a beneficio delle due comunità”. La Delegazione cattolica “ha colto l’occasione per ribadire l’insegnamento storico della Dichiarazione ‘Nostra Aetate’ del Concilio Vaticano II (N° 4), sull’Alleanza Divina con il popolo ebraico” ed “ha ricordato la preghiera per la pace di Benedetto XVI quando ha ricevuto la Delegazione Bilaterale a Roma il 12 marzo 2009”.
.../ VIS 20110401 (360)

UDIENZE

CITTA' DEL VATICANO, 1 APR. 2011 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto questa mattina in udienze separate:

- Il Cardinale William Joseph Levada, Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede, con il Vescovo Alan Stephen Hopes, Ausiliare di Westminster (Gran Bretagna); e il Monsignore Keith Newton, Ordinario dell'Ordinariato Personale di Our Lady of Walsingham.

Il Vescovo Bosco Puthur, Vescovo di Curia dell' Arcivescovato Maggiore di Ernakulam-Angamaly dei Siro-Malabaresi (India) in Visita "ad Limina Apostolorum", con gli Ausiliari Vescovo Thomas Chakiath e Vescovo Sebastian Adayanthrath.

- Il Vescovo George Punnakottil, di Kothamangalam dei Siro-Malabaresi (India), in Visita "ad Limina Apostolorum".

- Il Vescovo Lawrence Mukkuzhy, di Belthangady dei Siro-Malabaresi (India), in Visita "ad Limina Apostolorum".

- Il Vescovo Joseph Arumachadath, M.C.B.S., di Bhadravathi dei Siro-Malabaresi (India), in Visita "ad Limina Apostolorum".

- Il Vescovo Jose Porunnedom, di Mananthavady dei Siro-Malabaresi (India), in Visita "ad Limina Apostolornm".

- Il Vescovo George Njaralakatt, di Mandya dei Siro-Malabaresi (India), in Visita "ad Limina Apostolorum".

- Il Vescovo Remigiose Inchananiyil, di Thamarasserry dei Siro-Malabaresi (India), in Visita "ad Limina Apostolorum".
AP:AL/ VIS 20110401 (180)

ALTRI ATTI PONTIFICI

CITTA' DEL VATICANO, 1 APR. 2011 (VIS). Il Santo Padre ha nominato il Reverendo Peter Holiday, Vescovo della Diocesi di Kroonstad (superficie: 30.248; popolazione: 946.000; cattolici: 87.230; sacerdoti: 19; religiosi: 14), Sud Africa. Il Vescovo eletto è nato a Durban (Sud Africa), nel 1952 ed è stato ordinato sacerdote nel 1992. È stato finora Parroco di “Our Lady of the Wayside” a Maryvale, Direttore Arcidiocesano del Lenten Appeal e Vicario per le vocazioni.
NER/ VIS 20110401 (80)

giovedì 31 marzo 2011

INTENZIONI DI PREGHIERA DEL SANTO PADRE MESE DI APRILE

CITTA' DEL VATICANO, 31 MAR. 2011 (VIS). L'intenzione Generale per l'Apostolato della Preghiera del Santo Padre Benedetto XVI per il mese di aprile è la seguente: “Perché la Chiesa sappia offrire alle nuove generazioni, attraverso l’annuncio credibile del Vangelo, ragioni sempre nuove di vita e di speranza”.

L'intenzione Missionaria è la seguente: “Perché i missionari, con la proclamazione del Vangelo e la testimonianza di vita sappiano portare Cristo a quanti ancora non lo conoscono”.
BXVI-INTENZIONI PREGHIERA/… VIS 20110331 (100)
MESSAGGIO AI BUDDISTI: PER PACE AUTENTICA CERCARE VERITÀ

CITTA' DEL VATICANO, 31 MAR. 2011 (VIS). Questa mattina è stato reso pubblico il Messaggio annuale del Pontificio Consiglio per il Dialogo Interreligioso ai Buddisti, in occasione del Vesakh, la festa più importante per i seguaci di questa religione. Quest’anno si celebra l’8 aprile in Giappone, il 10 maggio in Corea, Cina, Taiwan, Viêt Nam, Singapore ed il 17 maggio in Thailandia, Sri Lanka, Cambogia, Birmania e Laos.

Nel Messaggio dal titolo: “Cercando la verità in libertà: Cristiani e Buddisti vivono in pace”, il Cardinale Jean-Louis Tauran, Presidente del Pontificio Consiglio per il Dialogo Interreligioso e l’Arcivescovo Pier Luigi Celata, Segretario del medesimo Dicastero, scrivono: “Condizione necessaria per perseguire una pace autentica è l’impegno a cercare la verità. (...) Questa tensione umana verso la verità offre ai seguaci delle diverse religioni una felice opportunità di incontro in profondità e di crescita nel reciproco apprezzamento per i doni di ciascuno”.

“Nel mondo d’oggi, segnato da forme di secolarismo e fondamentalismo che sono spesso nemiche della vera libertà e dei valori spirituali, il dialogo interreligioso può essere la scelta alternativa con la quale troviamo la ‘via d’oro’ per vivere in pace e lavorare insieme per il bene comune. (...) Tale dialogo è anche un potente stimolo a rispettare i fondamentali diritti umani della libertà di coscienza e della libertà di culto. Quando la libertà religiosa è effettivamente riconosciuta, la dignità della persona umana è rispettata nella sua radice; attraverso la sincera ricerca di ciò che è vero e buono, la coscienza morale e le istituzioni civili sono rafforzate; e la giustizia e la pace sono fermamente stabilite”.
CON-DIR/ VIS 20110331 (280)

UDIENZE

CITTA' DEL VATICANO, 31 MAR. 2011 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto questa mattina in udienze separate:

- Sua Beatitudine Sviatoslav Schevchuk, Arcivescovo Maggiore di Kyiv-Halyč (Ucraina).

- La Presidenza del Consiglio Episcopale Latinoamericano ( CELAM ):

- Il Cardinale Raymundo Damasceno Assis, Arcivescovo di Aparecida (Brasile), Presidente;

- L’Arcivescovo Baltazar Enrique Porras Cardozo, di Mérida (Venezuela), primo Vice Presidente;

- L’Arcivescovo Andrés Stanovnik, O.F.M.Cap., di Corrientes (Argentina), secondo Vice Presidente;

- Il Vescovo Emilio Aranguren Echeverría, di Holguín (Cuba), Presidente del Comitato Economico;

- Il Vescovo José Leopoldo González González, Ausiliare dì Guadalajara (Messico), Segretario Generale.

- L’Arcivescovo Robert Zollitsch, di Freiburg im Breisgau, (Repubblica Federale dì Germania), Presidente della Conferenza Episcopale Tedesca.

- Il Vescovo Mathew Arackal, di Kanjirapally dei Siro-Malabaresi, (India), in Visita "ad Limina Apostolorun".

- Il Vescovo Joseph Kallarangatt, di Palai dei Siro-Malabaresi (lndia), in Visita "ad Limina Apostolorum".

- Il Vescovo George Alencherry, di Thuckalay dei Siro-Malabaresi (India), in Visita "ad Limina Apostolorum".

- Il Vescovo Mathew Anikuzhikattil, di Idukki dei Siro-Malabaresi (India), in Visita "ad Limina Apostolorum".
AP:AL/ VIS 20110331 (180)

ALTRI ATTI PONTIFICI

CITTA' DEL VATICANO, 31 MAR. 2011 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha sollevato il Vescovo Jean-Claude Makaya Loemba dalla cura pastorale della Diocesi di Pointe-Noire (Congo-Brazzaville).
- Ha accettato la rinuncia al governo pastorale dell’Arcidiocesi di Papeete (Thaiti), Isole del Pacifico, presentata dall’Arcivescovo Hubert Coppenrath, per raggiunti limiti d’età.
RE/ VIS 20110331 (60)

martedì 29 marzo 2011

CULTURA DELLA VITA E RISPETTO DIRITTI DELLA FAMIGLIA

CITTA' DEL VATICANO, 29 MAR. 2011 (VIS). Oggi è stato reso pubblico un Messaggio del Santo Padre in occasione dell’incontro dei Vescovi responsabili delle Commissioni Episcopali della famiglia e della vita in America Latina e nei Carabi, in corso a Bogotá (Colombia), dal 28 marzo al 1° aprile, sotto la presidenza del Cardinale Ennio Antonelli, Presidente del Pontificio Consiglio per la Famiglia.

“Come ha sottolineato la V Conferenza Generale dell’Episcopato Latinoamericano e dei Carabi, la famiglia è il valore più caro ai popoli di queste nobili terre, per cui la pastorale familiare ha un ruolo importante nell’azione evangelizzatrice di ogni Chiesa particolare, con la promozione della cultura della vita ed operando affinché i diritti delle famiglie siano riconosciuti e rispettati”.

“Si constata con dolore che tuttavia le famiglie subiscono sempre più situazioni sfavorevoli provocate dai rapidi cambiamenti culturali, dall’instabilità sociale, dai flussi migratori, dalla povertà, dai programmi educativi che banalizzano la sessualità e le false ideologie. Non possiamo rimanere indifferenti a questi problemi”.

“Nessuno sforzo” – assicura Benedetto XVI – “sarà inutile per promuovere tutto ciò che contribuisce ad aiutare ogni famiglia, fondata sull’unione indissolubile di uomo e donna, a realizzare la propria missione di cellula viva della società, fonte di virtù, scuola di convivenza costruttiva e pacifica, strumento di concordia e ambito privilegiato nel quale la vita umana sia accolta e protetta in modo gioioso e responsabile, dal suo inizio fino alla fine naturale”.

“Vale anche la pena di continuare ad incoraggiare i genitori nel loro diritto e dovere fondamentale di educare le nuove generazioni nella fede nei valori che conferiscono dignità alla esistenza umana”.

Nel sottolineare che la missione continentale promossa ad Aparecida servirà “ad avviare negli amati paesi latinoamericani e dei Carabi la pastorale matrimoniale e familiare”, il Papa scrive inoltre che: “la Chiesa fa affidamento sulle famiglie cristiane, chiamandole ad essere un vero soggetto di evangelizzazione e di apostolato e invitandole ad essere consapevoli della loro coraggiosa missione nel mondo”.

Nel contempo il Papa esorta tutti i partecipanti al presente Incontro a sviluppare nelle loro riflessioni “le grandi linee pastorali segnate dagli episcopati riuniti ad Aparecida, facendo in modo che la famiglia viva un profondo incontro con Cristo con l’ascolto della Sua Parola, la preghiera, la vita sacramentale e l’esercizio della carità. In tal modo, sarà aiutata a porre in pratica una solida spiritualità che favorisca in tutti i suoi membri una decisa aspirazione alla santità, senza temere di mostrare la bellezza degli alti ideali e le esigenze etiche e morali della vita in Cristo”.

“Per promuovere tutto ciò” – scrive ancora il Pontefice – “è necessario incrementare la formazione di tutti coloro che, in varie forme, si dedicano all’evangelizzazione delle famiglie. È anche importante trovare modi di collaborazione con tutti gli uomini e le donne di buona volontà per continuare a proteggere la vita umana, il matrimonio e la famiglia in tutta la regione”.

Il Santo Padre conclude il suo Messaggio esprimendo il suo “affetto e solidarietà a tutte le famiglie dell’America Latina e dei Carabi, in particolare alle famiglie in difficoltà”.
MESS/ VIS 20110329 (500)

DUE RELIGIOSE AUTRICI MEDITAZIONI E LIBRETTO VIA CRUCIS

CITTA' DEL VATICANO, 29 MAR. 2011 (VIS). I testi delle meditazioni per le Stazioni della Via Crucis al Colosseo del Venerdì Santo di quest’anno sono stati composti, per incarico del Santo Padre, dalla Madre Maria Rita Piccione, Madre Preside della Federazione delle Monache Agostiniane, residente nel Monastero dei Santi Quattro Coronati a Roma.

Le immagini che accompagneranno le diverse Stazioni sul libretto che tradizionalmente viene pubblicato per la Via Crucis e le immagini per la trasmissione televisiva, sono disegni realizzati da Suor Elena Manganelli, anch’essa monaca agostiniana del Monastero di Lecceto (Siena).
OP/ VIS 20110329 (100)
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