Inizio - VIS Vaticano - Ricevere VIS - Contattaci - Calendario VIS

Il Vatican Information Service (VIS), istituito nell'ambito della Sala Stampa della Santa Sede, è un bollettino telematico che diffonde notizie relative all'attività magistrale e pastorale del Santo Padre e della Curia Romana...

ultime 5 notizie

VISnews anche in Twitter Anche in YouTube

giovedì 16 dicembre 2010

UDIENZE

CITTA' DEL VATICANO, 16 DIC. 2010 (VIS). Questa mattina il Santo Padre ha ricevuto in udienze separate:

- Il Cardinale Ivan Dias, Prefetto della Congregazione per l’Evangelizzazione dei Popoli.

- Il Padre José Rodríguez Carballo, Ministro Generale dell’Ordine Francescano dei Frati Minori.
AP/ VIS 20101216 (50)

ALTRI ATTI PONTIFICI

CITTA' DEL VAtICANO, 16 DIC. 2010 (VIS). Il Santo Padre ha nominato il Vescovo Paul Stagg Coakley, Arcivescovo Metropolita di Oklahoma City (superficie: 109.997; popolazione: 2.555.000; cattolici: 116.919; sacerdoti: 146; religiosi: 150; diaconi permanenti: 92), Stati Uniti d’America. L’Arcivescovo eletto è nato nel 1955 a Norfolk (Stati Uniti d’America), è stato ordinato sacerdote nel 1983 ed ha ricevuto la consacrazione episcopale nel 2004. Finora Vescovo di Salinas (Stati Uniti d’America), succede all’Arcivescovo Eusebius Joseph Beltran, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Arcidiocesi, presentata per raggiunti limiti d’età.

NER:RE/ VIS 20101216 (100)

mercoledì 15 dicembre 2010

SANTA VERONICA GIULIANI: CORRISPONDENZA AMORE DI CRISTO

CITTA' DEL VATICANO, 15 DIC. 2010 (VIS). Nell’Udienza Generale di oggi, tenutasi nell’Aula Paolo VI, il Papa si è soffermato sulla figura di Santa Veronica Giuliani, monaca clarissa cappuccina, di cui, il 27 dicembre prossimo, ricorre il 350° anniversario della nascita.

Veronica nasce nel 1660 a Mercatello, “è l’ultima di sette sorelle, delle quali altre tre abbracceranno la vita monastica;” – ha detto il Papa – “Le viene dato il nome di Orsola. (...) A 17 anni, entra nella stretta clausura del monastero delle Clarisse Cappuccine di Città di Castello, dove rimarrà per tutta la vita. Là riceve il nome di Veronica (...) Un anno dopo emette la solenne professione religiosa: inizia per lei il cammino di configurazione a Cristo attraverso molte penitenze, grandi sofferenze e alcune esperienze mistiche legate alla Passione di Gesù: la coronazione di spine, lo sposalizio mistico, la ferita nel cuore e le stimmate. Nel 1716, a 56 anni, diventa badessa del monastero e verrà riconfermata in tale ruolo fino alla morte, avvenuta nel 1727, dopo una dolorosissima agonia di 33 giorni. (...) Viene proclamata Santa il 26 maggio 1839 dal Papa Gregorio XVI”.

“Veronica Giuliani ha scritto molto: lettere, relazioni autobiografiche, poesie” – ha ricordato il Santo Padre – “La fonte principale per ricostruirne il pensiero è, tuttavia, il suo ‘Diario’, iniziato nel 1693: ben ventiduemila pagine manoscritte, che coprono un arco di trentaquattro anni di vita claustrale. (...) Santa Veronica ha una spiritualità marcatamente cristologico-sponsale: è l’esperienza di essere amata da Cristo, Sposo fedele e sincero, e di voler corrispondere con un amore sempre più coinvolto e appassionato”.

“Animata da un’ardente carità” – ha proseguito il Pontefice – “offre le sue preghiere e i suoi sacrifici per il Papa, il suo vescovo, i sacerdoti e per tutte le persone bisognose, comprese le anime del purgatorio. (...) Veronica vive in modo profondo la partecipazione all’amore sofferente di Gesù. (...) Arriva a chiedere a Gesù di essere crocifissa con Lui”.

“La Santa è convinta di partecipare già al Regno di Dio, ma contemporaneamente invoca tutti i Santi della Patria beata perché le vengano in aiuto nel cammino terreno della sua donazione, in attesa della beatitudine eterna; è questa la costante aspirazione della sua vita”.
“I momenti forti dell’esperienza mistica di Veronica” – ha detto ancora il Papa – “non sono mai separati dagli eventi salvifici celebrati nella liturgia, dove ha un posto particolare la proclamazione e l’ascolto della Parola di Dio. La Sacra Scrittura, dunque, illumina, purifica, conferma l’esperienza di Veronica, rendendola ecclesiale. (...) Proprio la sua esperienza, ancorata alla Sacra Scrittura con intensità non comune guida ad una lettura più profonda e ‘spirituale’ dello stesso Testo sacro. Ella, infatti, non solo si esprime con le parole della Sacra Scrittura, ma anche vive di esse”.

“Veronica si rivela, in particolare, una testimone coraggiosa della bellezza e della potenza dell’Amore divino, che la attira, la pervade, la infuoca. (...) Anche con la Vergine Maria Veronica vive una relazione di profonda intimità”.

“Santa Veronica Giuliani” – ha concluso il Pontefice – “ci invita a far crescere, nella nostra vita cristiana, l’unione con il Signore, abbandonandoci alla sua volontà con fiducia completa e totale, e l’unione con la Chiesa, Sposa di Cristo; ci invita a partecipare all’amore sofferente di Gesù Crocifisso per la salvezza di tutti i peccatori; ci invita a tenere lo sguardo fisso al Paradiso, meta del nostro cammino terreno, dove vivremo assieme a tanti fratelli e sorelle la gioia della comunione piena con Dio; ci invita a nutrirci quotidianamente della Parola di Dio per riscaldare il nostro cuore e orientare la nostra vita. Le ultime parole della Santa possono considerarsi la sintesi della sua appassionata esperienza mistica: ‘Ho trovato l’Amore, l’Amore si è lasciato vedere!’”.
AG/ VIS 20101215 (610)

ALTRI ATTI PONTIFICI

CITTA' DEL VATICANO, 15 DIC. 2010 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha nominato l’Arcivescovo Ricardo Ezzati Andrello, S.D.B., Arcivescovo Metropolita di Santiago de Chile (superficie: 9.132; popolazione: 5.791.000; cattolici: 4.019.000; sacerdoti: 854; religiosi: 3.100; diaconi permanenti: 295), Cile. Finora Arcivescovo di Concepción (Cile), l’Arcivescovo Ezzati Andrello succede al Cardinale Francisco Javier Errázuriz Ossa, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Arcidiocesi, presentata per raggiunti limiti d’età.

- Ha nominato il Reverendo John B. Brungardt, Vescovo di Dodge City (superficie: 59.547; popolazione: 229.000; cattolici: 62.300; sacerdoti: 44; religiosi: 81; diaconi permanenti: 9), Stati Uniti d’America. Il Vescovo eletto è nato nel 1958 a Salinas (Stati Uniti d’America) ed è stato ordinato sacerdote nel 1998. Finora Cancelliere e Parroco della “Saint Mark Parish”, succede al Vescovo Ronald M. Gilmore, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Diocesi, presentata in conformità al canone 401, paragrafo 2, del Codice di Diritto Canonico.

- Ha eretto la Diocesi di Camaçari (Brasile), con territorio dismembrato dall’Arcidiocesi di São Salvador da Bahia, rendendola suffraganea della medesima Chiesa Metropolitana.

- Ha nominato il Vescovo João Carlos Petrini, primo Vescovo della Diocesi di Camaçari (superficie: 2.382; popolazione: 708.122; cattolici: 481.523; sacerdoti: 20; religiosi: 55), Brasile. Il Vescovo Petrini è stato finora Ausiliare di São Salvador da Bahia (Brasile).

- Ha nominato il Vescovo Josafá Menezes da Silva, Vescovo di Barreiras (superficie: 72.675; popolazione: 345.000; cattolici: 292.000; sacerdoti: 15; religiosi: 33; diaconi permanenti: 10), Brasile. Il Vescovo Menezes da Silva è stato finora Ausiliare di São Salvador da Bahia (Brasile).

- Ha nominato il Monsignor Carlo Ciattini, Vescovo di Massa Marittima-Piombino (superficie: 1.200; popolazione: 126.931; cattolici: 125.000; sacerdoti: 60; religiosi: 82; diaconi permanenti: 4), Italia. Il Vescovo eletto è nato a Cerreto Guidi (Italia) nel 1951 ed è stato ordinato sacerdote nel 1989. È stato finora Rettore del Seminario Diocesano di San Miniato e Vicario Giudiziale.

- Ha nominato il Reverendo Juan Espinoza Jiménez, Vescovo Ausiliare di Morelia (superficie: 18.000; popolazione: 2.675:000; cattolici: 2.542.000; sacerdoti: 550; religiosi: 1.422; diaconi permanenti: 1), Messico. Il Vescovo eletto è nato a Piedad (Messico), nel 1965 ed è stato ordinato sacerdote nel 1993. È stato finora Professore del Seminario Maggiore e Cappellano della casa di formazione delle Suore Passioniste in Morelia.
NER:RE:ECE:NEA/ VIS 20101215 (390)

martedì 14 dicembre 2010

INIZIATIVE DEL SANTO PADRE NEL TEMPO DI AVVENTO

CITTA' DEL VATICANO, 14 DIC. 2010 (VIS). La Sala Stampa della Santa Sede ha comunicato oggi alcune iniziative del Santo Padre nel tempo natalizio.

Domenica 26 dicembre, alle ore 13:00, nell’Atrio dell’Aula Paolo VI, il Santo Padre parteciperà a un pranzo da lui offerto alle persone assistite dalle diverse comunità romane delle Missionarie della Carità, in occasione del 100° anniversario della nascita della Beata Madre Teresa di Calcutta.

Mercoledì 5 gennaio, vigilia dell’Epifania, alle ore 17:00, il Santo Padre visiterà i bambini ricoverati presso i reparti pediatrici del Policlinico Agostino Gemelli e benedirà un Centro per la cura dei bimbi con spina bifida, partecipando alla distribuzione di doni ai piccoli degenti.
OP/ VIS 20101214 (120)

COMUNICATORI SOCIALI: CONSAPEVOLI ESSERE DISCEPOLI CRISTO

CITTA' DEL VATICANO, 14 DIC. 2010 (VIS). In occasione della festività della Beata Maria Vergine di Guadalupe, l’Arcivescovo Claudio Maria Celli, Presidente del Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali, ha inviato, il 12 dicembre scorso, un messaggio ai comunicatori dell’America Latina.

“La Missione continentale che si sta sviluppando in America Latina” – scrive il Presule – “incoraggia molte persone a prendere nuova consapevolezza di cosa significhi essere discepoli di Gesù. Le Chiese locali promuovono tale missione con entusiasmo, ricordando che essere discepoli significa aver vissuto un autentico incontro con Gesù. (...) Tale esperienza segna e trasforma la vita in modo permanente, per cui desideriamo comunicarla agli altri, trasformandoci così in missionari e missionarie”.

“L’incontro con il Signore, prosegue il Presule, “ha molte sfaccettature. Essendo personale è sempre anche comunitario; avviene nella solitudine e nel silenzio anche in modo privilegiato nelle celebrazioni liturgiche e nella vita familiare. Si alimenta nel dialogo e nella preghiera comunitaria (...) culmina nell’azione e nel servizio”.

Successivamente l’Arcivescovo invita a “vivere tempi e spazi di silenzio durante questi giorni di Avvento, per ascoltare la voce di Gesù che ci parla al cuore (...) Poniamo un argine all’inondazione di faccende e rumori che tante volte ci trascinano senza freni. Il silenzio guarda ad uno schermo bianco sul quale possiamo proiettare la pellicola della nostra vita quotidiana per vederla nitidamente. Se la proiettiamo su di una parete piena di quadri, libri e oggetti, con rumori di fondo, potremo comprendere poco. Solo nel silenzio si praticano in maniera consapevole le proprie scelte; nel silenzio si ascolta la voce di Dio. Così potremo essere autentici portatori della sua Parola”.

“Forse è un consiglio difficile da seguire in questo momento di bombardamento informatico, di esigenze pastorali, di trambusto nelle famiglie, nei nostri mezzi di comunicazione e nelle parrocchie. Ma (...) non dobbiamo preparare anche, se possibile, ciò che comunicheremo tramite la radio, i giornali, i programmi televisivi, i siti web? Che possiamo offrire di sostanzioso, se la nostra vita scorre piena di parole ripetute, con scarso fondamento e difficilmente con un contenuto? Dedichiamo tempo al Signore che attendiamo in questo Avvento”.

L’Arcivescovo conclude il messaggio invocando la Beata Maria Vergine di Guadalupe, Patrona della RIIAL (Rete Informatica della Chiesa in America Latina), che “ci ottenga da Dio il dono del silenzio interiore (...) perché Egli renda proficue le nostre parole, i testi, le immagini e le note musicali portatrici della Buona Novella”.
CON-CS/ VIS 20101214 (410)

UDIENZE

CITTA' DEL VATICANO, 14 DIC. 2010 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto nel pomeriggio di ieri un gruppo di Vescovi giapponesi.
AP/ VIS 20101214 (30)

lunedì 13 dicembre 2010

COMUNICATO DOCUMENTAZIONE RESA PUBBLICA WIKILEAKS

CITTA' DEL VATICANO, 11 DIC. 2010 (VIS). La Sala Stampa della Santa Sede ha reso pubblico, nella mattinata di oggi, il Comunicato che segue:

“Senza entrare nella valutazione dell’estrema gravità della pubblicazione di una grande quantità di documenti riservati e confidenziali e delle sue possibili conseguenze, la Sala Stampa della Santa Sede osserva che una parte dei documenti resi pubblici recentemente da Wikileaks riguarda rapporti inviati al Dipartimento di Stato degli Stati Uniti d’America dall’Ambasciata degli Stati Uniti presso la Santa Sede”.

“Naturalmente tali rapporti riflettono le percezioni e le opinioni di coloro che li hanno redatti, e non possono essere considerati espressione della stessa Santa Sede né citazioni precise delle parole dei suoi Officiali. La loro attendibilità va quindi valutata con riserva e con molta prudenza, tenendo conto di tale circostanza”.
OP/ VIS 20101213 (140)

ALTRI ATTI PONTIFICI

CITTA' DEL VATICANO, 11 DIC. 2010 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha nominato il Vescovo Lino Fumagalli, Vescovo di Viterbo (superficie: 2.161; popolazione: 187.500; cattolici: 183.400; sacerdoti: 177; religiosi: 300; diaconi permanenti: 10), Italia. Il Vescovo Fumagalli, finora Vescovo della Diocesi suburbicaria di Sabina-Poggio Mirteto (Italia), succede al Vescovo Lorenzo Chiarinelli, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Diocesi, presentata per raggiunti limiti d’età.

- Ha nominato Membri della Congregazione per l’Educazione Cattolica: il Cardinale Josip Bozanic, Arcivescovo di Zagreb (Croazia); il Cardinale Laurent Monsengwo Pasinya, Arcivescovo di Kinshasa (Repubblica Democratica del Congo); il Cardinale Reinhard Marx, Arcivescovo di München und Freising; il Cardinale Gianfranco Ravasi, Presidente del Pontificio Consiglio della Cultura, delle Pontificie Commissioni per i Beni Culturali della Chiesa e di Archeologia Sacra, e del Consiglio di Coordinamento fra Accademie Pontificie.
NER:RE:NA/ VIS 20101213 (150)

DIO, NON LE GRANDI PROMESSE, CAMBIANO IL MONDO

CITTA' DEL VATICANO, 12 DIC. 2010 (VIS). Questa mattina Benedetto XVI si è recato in visita pastorale alla parrocchia di San Massimiliano Kolbe, (Torre Angela), nel settore est della diocesi di Roma, dove ha presieduto la celebrazione della Santa Messa.

“L’Avvento” – ha detto il Papa nell’omelia – “è un forte invito per tutti a lasciare entrare sempre di più Dio nella nostra vita, nelle nostre case, nei nostri quartieri, nelle nostre comunità, per avere una luce in mezzo alle tante ombre, alle tante fatiche di ogni giorno”.

“Col passare del tempo” – ha detto il Papa – “la comunità è cresciuta e si è in parte trasformata, con l’arrivo di numerose persone dai Paesi dell’Est europeo e da altri Paesi. (...) È importante creare occasioni di dialogo e favorire la reciproca comprensione tra persone provenienti da culture, modelli di vita e condizioni sociali differenti”.

“Qui, come in ogni Parrocchia” – ha proseguito il Santo Padre – “occorre partire dai ‘vicini’ per giungere fino ai ‘lontani’, per portare una presenza evangelica negli ambienti di vita e di lavoro. Tutti devono poter trovare in Parrocchia cammini adeguati di formazione e fare esperienza di quella dimensione comunitaria che è una caratteristica fondamentale della vita cristiana. In tal modo saranno incoraggiati a riscoprire la bellezza di seguire Cristo e di fare parte della sua Chiesa. Sappiate, dunque, fare comunità con tutti, uniti nell’ascolto della Parola di Dio e nella celebrazione dei Sacramenti, in particolare dell’Eucaristia”.

“Abbiamo sentito nel Vangelo la domanda del Battista che si trova in carcere; il Battista, che aveva annunciato la venuta del Giudice che cambia il mondo, e adesso sente che il mondo rimane lo stesso. Fa chiedere, quindi, a Gesù: ‘Sei tu quello che deve venire? O dobbiamo aspettare un altro? Sei tu o dobbiamo aspettare un altro?’. Negli ultimi due, tre secoli molti hanno chiesto:’Ma realmente sei tu? (...) E sono venuti tanti profeti, ideologi e dittatori, che hanno detto: ‘Non è lui! Non ha cambiato il mondo! Siamo noi!’. Ed hanno creato i loro imperi, le loro dittature, il loro totalitarismo che avrebbe cambiato il mondo. E lo ha cambiato, ma in modo distruttivo. Oggi sappiamo che di queste grandi promesse non è rimasto che un grande vuoto e grande distruzione”.

“Il Signore, nel modo silenzioso che gli è proprio, risponde: ‘Vedete cosa ho fatto io. Non ho fatto una rivoluzione cruenta, non ho cambiato con forza il mondo, ma ho acceso tante luci che formano, nel frattempo, una grande strada di luce nei millenni’".

“Cominciamo qui, nella nostra Parrocchia: San Massimiliano Kolbe, che si offre di morire di fame per salvare un padre di famiglia. Che grande luce è divenuto lui! (...) Pensiamo al padre che era per i lebbrosi Damiano de Veuster, il quale è vissuto ed è morto con e per i lebbrosi, e così ha portato luce in questa comunità. Pensiamo a Madre Teresa, che ha dato tanta luce a persone, che, dopo una vita senza luce, sono morte con un sorriso, perché erano toccate dalla luce dell’amore di Dio”.
“E così potremmo continuare e vedremmo, come il Signore ha detto nella risposta a Giovanni, che non è la violenta rivoluzione del mondo, non sono le grandi promesse che cambiano il mondo, ma è la silenziosa luce della verità, della bontà di Dio che è il segno della Sua presenza e ci dà la certezza che siamo amati fino in fondo e che non siamo dimenticati, non siamo un prodotto del caso, ma di una volontà di amore”.

"’Dio è vicino’” – ha concluso il Pontefice – “ma noi siamo spesso lontani. Avviciniamoci, andiamo alla presenza della Sua luce, preghiamo il Signore e nel contatto della preghiera diventiamo noi stessi luce per gli altri”.
HML/ VIS 20101213 (620)

AVVENTO: PAPA SOTTOLINEA VIRTÙ PAZIENZA E COSTANZA

CITTA' DEL VATICANO, 12 DIC. 2010 (VIS). Di ritorno dalla visita pastorale alla Parrocchia romana di San Massimiliano Kolbe, il Santo Padre si è affacciato alla finestra del suo studio nel Palazzo Apostolico Vaticano per recitare l’Angelus con i fedeli ed i pellegrini convenuti in Piazza San Pietro.

In questa III Domenica di Avvento erano presenti, tra gli altri, circa 2000 bambini, per la benedizione dei "Bambinelli", le statuine di Gesù Bambino che i ragazzi metteranno nei presepi delle famiglie, delle scuole e delle parrocchie.

Citando un passo della “Lettera di San Giacomo”, che si apre con questa esortazione: ‘Siate costanti, fratelli miei, fino alla venuta del Signore’”, Benedetto XVI ha detto: “Mi sembra quanto mai importante, ai nostri giorni, sottolineare il valore della costanza e della pazienza, virtù che appartenevano al bagaglio normale dei nostri padri, ma che oggi sono meno popolari, in un mondo che esalta, piuttosto, il cambiamento e la capacità di adattarsi a sempre nuove e diverse situazioni. Senza nulla togliere a questi aspetti, che pure sono qualità dell’essere umano, l’Avvento ci chiama a potenziare quella tenacia interiore, quella resistenza dell’animo che ci permettono di non disperare nell’attesa di un bene che tarda a venire, ma di aspettarlo, anzi, di prepararne la venuta con fiducia operosa”.

Proseguendo il commento della Lettera, nella quale l’Apostolo offre l’esempio della pazienza e della costanza dell’agricoltore, il Papa ha detto: “L’agricoltore non è fatalista, ma è modello di una mentalità che unisce in modo equilibrato la fede e la ragione, perché, da una parte, conosce le leggi della natura e compie bene il suo lavoro, e, dall’altra, confida nella Provvidenza, perché alcune cose fondamentali non sono nelle sue mani, ma nelle mani di Dio. La pazienza e la costanza sono proprio sintesi tra l’impegno umano e l’affidamento a Dio”.

"’Rinfrancate i vostri cuori’ dice la Scrittura. Come possiamo fare questo? Come possiamo rendere più forti i nostri cuori, già di per sé piuttosto fragili, e resi ancora più instabili dalla cultura in cui siamo immersi?” – si è chiesto il Papa – “L’aiuto non ci manca: è la Parola di Dio. Infatti, mentre tutto passa e muta, la Parola del Signore non passa. Se le vicende della vita ci fanno sentire smarriti e ogni certezza sembra crollare, abbiamo una bussola per trovare l’orientamento, abbiamo un’ancora per non andare alla deriva”.

“E qui il modello che ci viene offerto è quello dei profeti” – ha ricordato il Pontefice – “cioè di quelle persone che Dio ha chiamato perché parlino in suo nome. Il profeta trova la sua gioia e la sua forza nella Parola del Signore, e, mentre gli uomini cercano spesso la felicità per strade che si rivelano sbagliate, egli annuncia la vera speranza, quella che non delude perché è fondata sulla fedeltà di Dio. Ogni cristiano, in forza del Battesimo, ha ricevuto la dignità profetica: possa ciascuno riscoprirla e alimentarla, con un assiduo ascolto della divina Parola”.

Al termine della recita dell’Angelus il Papa si è rivolto ai bambini romani con queste parole: “Cari giovani amici, quando metterete il Bambinello nella grotta o nella capanna, dite una preghiera per il Papa e per le sue intenzioni. Grazie!”.
ANG/ VIS 20101213 (540)

venerdì 10 dicembre 2010

BENEDETTO XVI RICEVE PRESIDENTE LITUANIA

CITTA' DEL VATICANO, 10 DIC. 2010 (VIS). Nella tarda mattinata di oggi, la Sala Stampa della Santa Sede ha reso pubblico il seguente Comunicato:

“Il Santo Padre Benedetto XVI ha ricevuto oggi in udienza il Presidente della Repubblica di Lituania, Sua Eccellenza la Signora Dalia Grybauskaitê, la quale ha poi incontrato l’Eminentissimo Cardinale Tarcisio Bertone, Segretario di Stato, accompagnato da Sua Eccellenza Monsignor Dominique Mamberti, Segretario per i Rapporti con gli Stati”.

“Nel corso dei cordiali colloqui ci si è soffermati sulla presenza positiva della Chiesa Cattolica nella storia e nella vita del Paese ed è stata espressa la comune volontà di rafforzare le buone relazioni bilaterali esistenti. Inoltre, si è avuto un proficuo scambio di vedute sul ruolo della Lituania mentre si accinge ad assumere la presidenza dell’O.S.C.E., nonché sull’attuale congiuntura economica e sociale, con particolare attenzione alle famiglie ed ai giovani”.
OP/ VIS 20101210 (150)

PROMULGAZIONE DECRETI CONGREGAZIONE CAUSE DEI SANTI

CITTA' DEL VATICANO, 10 DIC. 2010 (VIS). Questa mattina, il Santo Padre Benedetto XVI ha ricevuto in Udienza privata il Cardinale Angelo Amato, S.D.B., Prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi e nel corso dell'Udienza ha autorizzato la Congregazione a promulgare i Decreti riguardanti:

MIRACOLO

- Beato Guido Maria Conforti, (1865-1931), italiano, Arcivescovo Vescovo di Parma e Fondatore della Pia Società di San Francesco Saverio per le Missioni Estere.

- Venerabile Servo di Dio Francesco Paleari, (1863-1939), italiano, Sacerdote dell'Istituto “Cottolengo”.

- Venerabile Serva di Dio Anna Maria Janer Anglarill, (1800-1885), religiosa spagnola, Fondatrice dell'Istituto delle Suore della Sacra Famiglia di Urgell.
- Venerabile Serva di Dio Maria Chiara di Gesù Bambino (1843-1899), (al secolo: Libânia do Carmo Galvão Meixa De Moura Telles e Albuquerque), religiosa portoghese, Fondatrice della Congregazione delle Suore Francescane Ospedaliere dell'Immacolata Concezione.Giustifica

- Venerabile Serva di Dio Dulce (1914-1992), (al secolo: Maria Rita Lopes Pontes), religiosa brasiliana, Suora professa della Congregazione delle Suore Missionarie dell'Immacolata Concezione della Madre di Dio.


MARTIRIO

- Servo di Dio Luigi Andritzki, (1914-1943), sacerdote diocesano tedesco morto nel campo di concentramento di Dachau (Germania) il 3 febbraio 1943.

- Servi di Dio José Nadal y Guiu, (1911-1936), e José Jordán y Blecua, (1906-1936), Sacerdoti diocesani spagnoli, uccisi ad Monzón, in odio alla Fede, durante la persecuzione religiosa in Spagna il 12 agosto 1936;

- Servi di Dio Antonio, (1907-1936) (al secolo: Michele Fúndez López), Sacerdote professo dell'Ordine dei Frati Minori, e Bonaventura (al secolo: Baltasar Mariano Muñoz Martínez), Chierico dell'Ordine dei Frati Minori, (1912-1936), nonché Pietro Sanchez Barba, (1895-1936), e Fulgenzio Martínez García, (1911-1936), Sacerdoti del Terzo Ordine Secolare di San Francesco d'Assisi, Parroci, uccisi in odio alla Fede, durante la persecuzione religiosa in Spagna nel 1936.

VIRTÙ EROICHE

- Servo di Dio Antonio Palladino, (1881-1926), Sacerdote diocesano italiano, Fondatore della Congregazione delle Suore Domenicane del Santissimo Sacramento.

- Servo di Dio Béchara (al secolo: Sélim Abou-Mourad), (1853-1930), Sacerdote libanese, professo dell'Ordine Basiliano del Santissimo Salvatore dei Melchiti.

- Serva di Dio Maria Elisa Andreoli, (1861-1935), laica italiana, Fondatrice della Congregazione delle Serve di Maria Riparatrici.

- Serva di Dio Maria Pilar del Sacro Cuore (1881-1966), (al secolo: Maria Pilar Solsona Lambán), Religiosa spagnola professa dell'Istituto delle Figlie di Maria Religiose delle Scuole Pie.
CCS/ VIS 20101210 (390)

COMUNICATO COMMISSIONE LAVORO SANTA SEDE-ISRAELE

CITTA' DEL VATICANO, 10 DIC. 2010 (VIS). Oggi è stato reso pubblico un Comunicato relativo alla riunione della Commissione bilaterale di lavoro fra la Santa Sede e lo Stato di Israele.

“La riunione della Commissione Plenaria ha avuto luogo in un’atmosfera buona e aperta” – si legge in un Comunicato – “La Delegazione della Santa Sede era guidata da Monsignor Ettore Balestrero, Sotto-Segretario per i Rapporti con gli Stati e la Delegazione dello Stato d’Israele era guidata dal Signor Danny Ayalon, M.K., Vice-Ministro degli Affari Esteri”.

“All’inizio della riunione è stato fatto riferimento al telegramma inviato da Sua Eminenza il Cardinale Tarcisio Bertone, Segretario di Stato di Sua Santità, a Sua Eccellenza il Signor Benyamin Netanyahu, Primo Ministro dello Stato d’Israele, con il quale si trasmetteva l’assicurazione delle preghiere e della solidarietà di Papa Benedetto XVI per le famiglie di coloro che hanno perso la vita, per i feriti e per tutti coloro che sono stati colpiti dai recenti incendi boschivi nel Nord d’Israele, come pure ‘il Suo apprezzamento per gli sforzi compiuti nei soccorsi, che sono stati condotti con generosa dedizione’ e le Sue preghiere ‘affinché coloro che hanno perso le loro case in questa tragedia possano presto essere in grado di ricostruire le proprie vite’”.

“La Plenaria ha discusso i prossimi passi in vista della conclusione dell’Accordo”.

“La prossima riunione della Plenaria si terrà il 16 giugno 2011, in Vaticano. Il prossimo incontro del ‘Gruppo di Lavoro’ avrà luogo il 3 febbraio 2011”.

UDIENZE

CITTA' DEL VATICANO, 10 DIC. 2010 (VIS). Questa mattina il Santo Padre ha ricevuto in udienze separate:

- Il Cardinale Angelo Amato, Prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi

- L’Arcivescovo Joan-Enric Vives Sicília, Vescovo di Urgell (Spagna), e Co-Principe di Andorra; e Seguito.

- Il Signor Antonio Zanardi Landi, Ambasciatore d'Italia presso la Santa Sede, con la Consorte, in visita di congedo.

- Il Signor Ronald Lauder, Presidente del World Jewish Congress.

Nel pomeriggio il Santo Padre riceverà il Cardinale William Joseph Levada, Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede.
AP/ VIS 20101210 (110)

giovedì 9 dicembre 2010

IMMACOLATA: POTENZA GRAZIA DIVINA

CITTA' DEL VATICANO, 8 DIC. 2010 (VIS). Alle ore 12:00 di oggi, Solennità dell’Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria, il Santo Padre si è affacciato alla finestra del suo studio nel Palazzo Apostolico Vaticano per recitare l’Angelus con i fedeli ed i pellegrini convenuti in Piazza San Pietro.

“Il mistero dell’Immacolata Concezione” – ha spiegato il Pontefice – “è fonte di luce interiore, di speranza e di conforto. In mezzo alle prove della vita e specialmente alle contraddizioni che l’uomo sperimenta dentro di sé e intorno a sé, Maria, Madre di Cristo, ci dice che la Grazia è più grande del peccato, che la misericordia di Dio è più potente del male e sa trasformarlo in bene. Purtroppo ogni giorno noi facciamo esperienza del male, che si manifesta in molti modi nelle relazioni e negli avvenimenti, ma che ha la sua radice nel cuore dell’uomo, un cuore ferito, malato, e incapace di guarirsi da solo”.

“La Sacra Scrittura ci rivela che all’origine di ogni male c’è la disobbedienza alla volontà di Dio, e che la morte ha preso dominio perché la libertà umana ha ceduto alla tentazione del Maligno. Ma Dio non viene meno al suo disegno d’amore e di vita: attraverso un lungo e paziente cammino di riconciliazione ha preparato l’alleanza nuova ed eterna, sigillata nel sangue del suo Figlio, che per offrire se stesso in espiazione è ‘nato da donna’ (Gal 4,4). Questa donna, la Vergine Maria, ha beneficiato in anticipo della morte redentrice del suo Figlio e fin dal concepimento è stata preservata dal contagio della colpa. Perciò, con il suo cuore immacolato, Lei ci dice: affidatevi a Gesù, Lui vi salverà”.

Il Papa ha concluso la sua breve meditazione affidando all’intercessione della Vergine “le necessità più urgenti della Chiesa e del mondo. Ella ci aiuti soprattutto ad avere fede in Dio, a credere nella sua Parola, a rigettare sempre il male e a scegliere il bene”.
ANG/ VIS 20101209 (330)

MESSAGGIO DI MARIA: APERTURA AZIONE SPIRITO SANTO

CITTA' DEL VATICANO, 8 DIC. 2010 (VIS). Nel pomeriggio di oggi alle 16:15, nella Solennità dell’Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria, il Santo Padre Benedetto XVI si è recato a Piazza di Spagna per rendere omaggio alla statua di Maria collocata su di una colonna di fronte al Palazzo dell’Ambasciata di Spagna presso la Santa Sede.

Lungo il percorso il Papa ha compiuto una breve sosta alla Chiesa della Santissima Trinità, dove ha salutato i Padri Domenicani ed ha ricevuto l’omaggio dell’Associazione Commercianti Via Condotti. All’arrivo in Piazza di Spagna, il Santo Padre ha benedetto un cesto di rose che è stato deposto ai piedi della Colonna dell’Immacolata, in presenza di migliaia di fedeli.

“Siamo raccolti intorno a questo storico monumento, che oggi è tutto circondato da fiori, segno dell’amore e della devozione del popolo romano per la Madre di Gesù” – ha detto il Papa – “E il dono più bello, e a Lei più gradito, che noi offriamo è la nostra preghiera, quella che portiamo nel cuore e che affidiamo alla sua intercessione”.

“Ma quando noi veniamo qui, specialmente in questa ricorrenza dell’8 dicembre, è molto più importante quello che riceviamo da Maria, rispetto a ciò che le offriamo. Lei, infatti, ci dona un messaggio destinato a ciascuno di noi, alla città di Roma e al mondo intero. Anch’io, che sono il Vescovo di questa Città, vengo per mettermi in ascolto, non solo per me, ma per tutti. E che cosa ci dice Maria? Lei ci parla con la Parola di Dio, che si è fatta carne nel suo grembo. Il suo ‘messaggio’ non è altro che Gesù, Lui che è tutta la sua vita”. (...) Maria ci dice che siamo tutti chiamati ad aprirci all’azione dello Spirito Santo per poter giungere, nel nostro destino finale, ad essere immacolati, pienamente e definitivamente liberi dal male”.

“Questo messaggio ci dona Maria” – ha sottolineato il Pontefice - “e quando vengo qui, in questa Festa, mi colpisce, perché lo sento rivolto a tutta la Città, a tutti gli uomini e le donne che vivono a Roma: anche a chi non ci pensa, a chi oggi non ricorda neppure che è la Festa dell’Immacolata; a chi si sente solo e abbandonato. Lo sguardo di Maria è lo sguardo di Dio su ciascuno. Lei ci guarda con l’amore stesso del Padre e ci benedice”.

“La Madre guarda noi come Dio ha guardato lei, umile fanciulla di Nazareth, insignificante agli occhi del mondo, ma scelta e preziosa per Dio. Riconosce in ciascuno la somiglianza con il suo Figlio Gesù, anche se noi siamo così differenti! Ma chi più di lei conosce la potenza della Grazia divina? Chi meglio di lei sa che nulla è impossibile a Dio, capace addirittura di trarre il bene dal male?”.

“Ecco, cari fratelli e sorelle, il messaggio che riceviamo qui” – ha concluso il Pontefice – “ai piedi di Maria Immacolata. È un messaggio di fiducia per ogni persona di questa Città e del mondo intero”.
BXVI-OMAGGIO VIS 20101209 (500)

ALTRI ATTI PONTIFICI

CITTA' DEL VATICANO, 8 DIC. 2010 (VIS). Il Santo Padre ha nominato il Padre Vilmar Santin, O. Carm., Vescovo Prelato di Itaituba (superficie: 175.369; popolazione: 203.700; cattolici: 194.500; sacerdoti: 16; religiosi: 26), Brasile. Il Vescovo eletto è nato nel 1952 a Paranavai (Brasile), ha emesso i primi voti nell’Ordine dei Carmelitani nel 1973 ed ha ricevuto l’ordinazione sacerdotale nel 1979. Finora Vicario Parrocchiale della Parrocchia di "São Lázaro e Coração Imaculado de Maria", nell’Arcidiocesi di Manaus (Brasile), succede al Vescovo Capistrano Francisco Heim, O.F.M., del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Prelatura, presentata per raggiunti limiti d’età.
NER:RE/ VIS 20101209 (110)

RIPRESA DEI COLLOQUI FRA LA SANTA SEDE E L’OLP

CITTA' DEL VATICANO, 9 DIC. 2010 (VIS). La Sala Stampa della Santa Sede ha reso pubblico, nella mattinata di oggi, il seguente Comunicato:

“Sono ripresi stamani, a Ramallah, presso la sede del Presidente palestinese, S.E. Signor Mahmoud Abbas, i colloqui fra la Santa Sede e l’Organizzazione per la Liberazione della Palestina (OLP) in seguito all’Accordo Fondamentale del 2000. I colloqui sono volti al conseguimento di un accordo internazionale complessivo che regoli e promuova la presenza e le attività della Chiesa Cattolica nei Territori Palestinesi, per rafforzare le speciali relazioni tra la Santa Sede e l’OLP”.

“I colloqui sono stati presieduti congiuntamente da Monsignor Ettore Balestrero, Sotto-Segretario per i Rapporti con gli Stati, e dal Signor Ziad Al-Bandak, Consigliere del Presidente per le Relazioni con i Cristiani. I colloqui si sono svolti in un’atmosfera cordiale”.

“Entrambe le Parti hanno concordato di stabilire un gruppo di lavoro che elabori il summenzionato accordo complessivo”.

“La Delegazione della Santa Sede era composta dall’Arcivescovo Antonio Franco, Delegato Apostolico a Gerusalemme e in Palestina; dal Vescovo Salim Sayegh, Vicario Generale del Patriarcato Latino ad Amman; dal Monsignor Maurizio Malvestiti, Sotto-Segretario della Congregazione per le Chiese Orientali; dal Monsignor Alberto Ortega, Officiale della Segreteria di Stato; dal Monsignor Waldemar Sommertag, Consigliere della Delegazione Apostolica a Gerusalemme; dal Dottor Ghassan Faramand, Consigliere Legale e dal Padre Emil Salayta, Presidente del Tribunale Ecclesiastico in Gerusalemme”.

“La Delegazione Palestinese era composta dal Dottor Nabil Shath, Membro del Comitato Centrale; dal Signor Nimer Hamad, Consigliere del Presidente; dall’Ambasciatore Shawqi Armali; dal Dottor Ramzi Khouri, Capo del Fondo Nazionale Palestinese; dal Dottor Bernard Sabella, Membro del Consiglio Legislativo Palestinese; e dal Signor Issa Kassissieh, Vice-Capo del Dipartimento per i Negoziati”.
OP/ VIS 20101209 (290)

PRESENTAZIONE MUSEO MISSIONARIO DI PROPAGANDA FIDE

CITTA' DEL VATICANO, 9 DIC. 2010 (VIS). Questa mattina presso la Congregazione per l’Evangelizzazione dei Popoli, ha avuto luogo una Conferenza Stampa di presentazione del Museo Missionario di Propaganda Fide.

Alla Conferenza Stampa sono intervenuti il Padre Massimo Cenci, P.I.M.E., Sotto-Segretario del Dicastero; il Professor Francesco Buranelli, Coordinatore del Comitato Scientifico del Museo Missionario di Propaganda Fide; l’Ambasciatore Ludovico Ortona, Presidente della Società per lo sviluppo dell’arte, della cultura e del spettacolo (Arcus).

Padre Cenci ha spiegato che il Museo che si trova nel palazzo dove da oltre tre secoli ha sede la Congregazione è “un itinerario museale completo, che non ha soltanto una valenza artistica, ma è stato concepito e realizzato anche e soprattutto in funzione di una valenza propriamente pastorale”.

Il Professor Buranelli ha ricordato che: “Fu Gregorio XV (Alessandro Ludovisi, 1621-1621) con la ‘Inscrutabili Divinae’ a costruire, nel 1622, la Sacra Congregazione ‘de Propaganda Fide’, come esigenza della Chiesa Cattolica” di creare un nuovo organismo “per promuovere e coordinare tutta l’attività di evangelizzazione dei territori non cristiani”.

Passando in rassegna i tesori custoditi nel Museo, il Professor Buranelli ha citato in primo luogo la Cappella dei Re Magi, costruita da Gian Lorenzo Bernini, con pianta ellittica. “La dedica della chiesa a Gesù Bambino adorato dai Re Magi fu voluta dal cardinale Antonio Barberini: i Magi rappresentano simbolicamente i re dei popoli pagani, mossi per primi incontro a Cristo – guidati dalla stella cometa – e pervenuti così alla fede. Il tema dell’Epifania è, dunque, quanto mai opportuno, per una cappella destinata ad accogliere gli alunni di Propaganda, destinati a portare l’annunzio”. Sotto il pontificato di Papa Innocenzo X (Giovanni Battista Pamphili) (1644-1655), la direzione dei lavori della Cappella passò al Borromini. Dopo la demolizione della Cappella del Bernini, fra il 1662 e il 1664 la Cappella dei Re Magi venne ricostruita.

Il Coordinatore del Comitato Scientifico del Museo Missionario ha precisato inoltre che: “Nella prima sala un video proiettato su un grande globo terreste, racconta le origini, la storia e l’attività missionaria della Congregazione; si prosegue la visita in una sala multimediale dove è possibile consultare, per la prima volta, l’inedito fondo fotografico dell’Agenzia Fides, consistente in più di diecimila fotografie scattate nei lunghi e perigliosi viaggi compiuti nelle terre di missione dai membri del dicastero sin dall’inizio del Novecento”.

Relativamente alla Biblioteca Barberini, il Professor Buranelli ha precisato ancora che è stata completamente restaurata per l’occasione “a partire dal bellissimo soffitto a travi lignee. (...) Nel ballatoio a mezza altezza (...) si possono osservare i ritratti di alcuni alunni illustri del Collegio”.

Il Professor Buranelli ha infine ricordato “uno dei gioielli architettonici del palazzo: la Cappella Newman (...) dedicata al religioso inglese che, dopo la conversione al cattolicesimo visse e studiò nel Collegio e qui celebrò la sua prima Messa”.

Il Presidente di Arcus, Ambasciatore Ortona, ha posto in rilievo che questo progetto “consente di offrire al pubblico la possibilità di fruire di opere che fino ad oggi non erano a disposizione del pubblico. Dunque, non solo conservare, recuperare e restaurare i beni artistici e culturali, ma offrire nuove possibilità, mettere a disposizione di tutti quei capolavori nascosti, a volte addirittura negati, che danno la misura della grandezza della storia culturale e artistica italiana”.
OP/ VIS 20101209 (540)
Copyright © VIS - Vatican Information Service