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Il Vatican Information Service (VIS), istituito nell'ambito della Sala Stampa della Santa Sede, è un bollettino telematico che diffonde notizie relative all'attività magistrale e pastorale del Santo Padre e della Curia Romana...

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lunedì 14 novembre 2005

ANGELUS: LAICI CHIAMATI PERFEZIONE VITA CRISTIANA


CITTA' DEL VATICANO, 13 NOV. 2005 (VIS). Al termine della Santa Messa celebrata dal Cardinale José Saraiva Martins, nella Basilica Vaticana, nel corso della quale sono stati proclamati Beati i Servi di Dio: Charles De Foucauld, Maria Pia Mastena e Maria Crocifissa Curcio, il Santo Padre si è affacciato alla finestra del suo studio nel Palazzo Apostolico Vaticano, per recitare l'Angelus con i pellegrini convenuti in Piazza San Pietro.

Nell'introdurre la preghiera mariana, il Papa ha detto che i nuovi Beati "vanno ad aggiungersi alla folta schiera dei Beati che durante il Pontificato di Giovanni Paolo II sono stati proposti alla venerazione delle Comunità ecclesiali in cui sono vissuti, nella consapevolezza di quanto il Concilio Ecumenico Vaticano II ha fortemente sottolineato, che cioè tutti i battezzati sono chiamati alla perfezione della vita cristiana: sacerdoti, religiosi e laici, ognuno secondo il proprio carisma e la propria specifica vocazione".

Papa Benedetto XVI ha ricordato successivamente l'attenzione che il Concilio ha posto al ruolo dei fedeli laici ai quali dedicò "un intero capitolo - il quarto - della Costituzione 'Lumen Gentium' sulla Chiesa per definirne la vocazione e la missione, radicate nel Battesimo e nella Cresima e orientate a 'cercare il Regno di Dio trattando le cose temporali e ordinandole secondo Dio".

I Padri Conciliari, ha detto ancora il Papa "approvarono uno specifico Decreto sull'Apostolato dei laici, 'Apostolicam actuositatem'. Esso sottolinea innanzitutto che 'la fecondità dell'apostolato dei laici dipende dalla loro unione vitale con Cristo', cioè da una robusta spiritualità, alimentata dalla partecipazione attiva alla Liturgia ed espressa nello stile delle beatitudini evangeliche".

"Per i laici, inoltre" - ha proseguito Benedetto XVI - "sono di grande importanza la competenza professionale, il senso della famiglia, il senso civico e le virtù sociali. Se è vero che essi sono chiamati individualmente a rendere la loro testimonianza personale, particolarmente preziosa là dove la libertà della Chiesa incontra impedimenti, tuttavia il Concilio insiste sull'importanza dell'apostolato organizzato, necessario per incidere sulla mentalità generale, sulle condizioni sociali e sulle istituzioni. (...) Al tema della vocazione e missione dei laici l'amato Papa Giovanni Paolo II ha voluto dedicare l'Assemblea sinodale del 1987, dopo la quale è stata pubblicata l'Esortazione apostolica 'Christifideles laici'".

Il Pontefice ha concluso le sue riflessioni ricordando la Beatificazione, domenica scorsa a Vicenza (Italia), di Eurosia Fabris, la madre di famiglia che accolse in casa diversi orfani della Prima Guerra Mondiale, definendola "modello di vita cristiana nello stato laicale".
ANG/LAICI/... VIS 20051114 (410)

PROCLAMAZIONE TRE BEATI, FRA I QUALI CHARLES DE FOUCAULD


CITTA' DEL VATICANO, 13 NOV. 2005 (VIS). Questa mattina, all'Altare della Confessione della Basilica Vaticana, il Cardinale José Saraiva Martins, Prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi, ha presieduto la celebrazione dell'Eucaristia e, per incarico del Santo Padre Benedetto XVI, ha dato lettura della Lettera Apostolica con la quale il Papa ha iscritto nell'Albo dei Beati i Servi di Dio: Charles De Foucauld (1858-1916), Presbitero; Maria Pia Mastena (1881-1951); Vergine, Fondatrice delle Suore del Santo Volto e Maria Crocifissa Curcio (1877-1957), Vergine, Fondatrice della Congregazione delle Suore Carmelitane Missionarie di Santa Teresa del Bambino Gesù.

Al termine della Celebrazione, il Santo Padre è giunto in Basilica e dopo aver venerato le Reliquie dei nuovi Beati, ha rivolto ai presenti un breve saluto ed ha impartito la Benedizione Apostolica.

Parlando in francese, il Papa ha reso grazie a Dio per la testimonianza di Padre De Foucauld ed ha detto: "Con la sua vita contemplativa e nascosta a Nazareth, egli ha incontrato la verità dell'umanità di Gesù, invitandoci a contemplare il mistero dell'Incarnazione; in questo luogo ha appreso molto sul Signore che voleva seguire con umiltà e povertà. Egli ha scoperto che Gesù, venuto ad unirsi a noi nella nostra umanità, ci invita alla fraternità universale, che ha vissuto più tardi nel Sahara, nell'amore di cui il Cristo ci ha dato l'esempio. Come sacerdote, egli ha posto l'Eucaristia e il Vangelo al centro della sua esistenza".

Benedetto XVI ha evidenziato l'attualità del carisma di Maria Pia Mastena che, "conquistata dal Volto di Cristo, ha assimilato i sentimenti di dolce premura del Figlio di Dio verso l'umanità sfigurata dal peccato, ne ha concretizzato i gesti di compassione ed ha poi progettato un Istituto con la finalità di 'propagare, riparare, restituire l'immagine del dolce Gesù nelle anime".

Della Beata Maria Crocifissa Curcio, il Santo Padre ha ricordato che ha posto al centro della sua vita "la presenza di Gesù misericordioso, incontrato e adorato nel Sacramento dell'Eucaristia. Un'autentica passione per le anime ha caratterizzato l'esistenza di Madre Maria Crocifissa che coltivava con slancio la 'riparazione spirituale' per ricambiare l'amore di Gesù per noi. La sua esistenza fu un continuo pregare anche quando si recava a servire la gente, specialmente le ragazze povere e bisognose".

La Messa di Beatificazione è stata concelebrata da 65 Cardinali e Vescovi, fra i quali il Cardinale Camillo Ruini, Vicario Generale della Diocesi di Roma; il Cardinale Polycarp Pengo, Arcivescovo di Dar-es-Salaam (Tanzania); l'Arcivescovo André Vingt-Trois, di Parigi (Francia); l'Arcivescovo Vincent Landel, S.C.I., di Rabat (Marocco); e il Vescovo Maroun Elias Lahham, di Tunisi (Tunisia).

Nell'omelia, il Cardinale Saraiva Martins ha affermato che Charles De Foucauld, il missionario francese che trascorse la sua vita nel Sahara fra i Tuareg - uomini del deserto - "ebbe una notevole influenza sulla spiritualità del XX secolo e resta, in questo inizio del terzo millennio, un riferimento fecondo, un invito a uno stile di vita radicalmente evangelico. (...) Accogliere il Vangelo in tutta la sua semplicità, evangelizzare senza voler imporre, testimoniare Gesù nel rispetto delle altre esperienze religiose, riaffermare il primato della carità vissuta nella fraternità, sono alcuni degli aspetti più importanti" della preziosa eredità del nuovo Beato.

Della suora italiana Maria Pia Mastena, la cui Congregazione è diffusa in Italia, Brasile ed Indonesia, il Porporato ha detto che "sentì la forte tensione missionaria di 'portare il Volto di Gesù tra gli uomini di tutto il mondo, nei luoghi più poveri e abbandonati. (...) Così spiegava (...) il carisma delle Religiose del Santo Volto: 'Quando un fratello è triste e sofferente è nostro compito far ritornare il sorriso sul suo viso'".

Di Madre Maria Crocifissa, il Porporato ha detto: "fu una donna semplice e forte, afferrata dall'amore di Dio, tutta protesa al cielo, ma attenta a curvarsi sulla terra, in particolare sull'umanità sofferente e bisognosa".
HML/BEATIFICAZIONE/SARAIVA VIS 20051114 (640)

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 14 NOV. 2005 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha nominato il Vescovo Emilio Aranguren Echeverría, finora Vescovo di Cienfuegos (Cuba), Vescovo di Holguín (superficie: 14.089; popolazione: 1.600.000; cattolici: 435.000; sacerdoti: 30; religiosi: 49; diaconi permanenti: 3), Cuba. Il Vescovo Echeverría succede al Vescovo Héctor Luis Lucas Peña Gómez, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Diocesi, presentata per raggiunti limiti d'età.

- Ha nominato il Vescovo Giuseppe Merisi, finora Ausiliare dell'Arcidiocesi di Milano (Italia), Vescovo di Lodi (superficie: 894; popolazione: 256.855; cattolici: 253.166; sacerdoti: 228; religiosi: 325), Italia. Il Vescovo Merisi succede al Vescovo Giacomo Capuzzi, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Diocesi, presentata per raggiunti limiti d'età.

Sabato 12 novembre è stato reso noto che il Santo Padre ha nominato:

- Il Monsignore Lino Pizzi, finora Rettore del Seminario diocesano di Modena, Vescovo di Forlì-Bertinoro (superficie: 1.182; popolazione: 175.769; cattolici: 171.142; sacerdoti: 151; religiosi: 235; diaconi permanenti: 8), Italia. Il Vescovo eletto è nato a Rivara (Italia), nel 1942 ed è stato ordinato sacerdote nel 1966. Succede al Vescovo Vincenzo Zarri, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Diocesi, presentata per raggiunti limiti d'età.

- Il Cardinale Francis Arinze, Prefetto della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti, Suo Inviato Speciale al 1° Congresso Eucaristico Nazionale del Ciad, che sarà celebrato a Moundou, dal 4 all'8 gennaio 2006.
NER:RE:NA/.../ VIS 20051114 (250)

UDIENZE

CITTA' DEL VATICANO, 14 NOV. 2005 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto questa mattina in udienze separate:

- Il Dottor Wolfgang Schüssel, Cancelliere Federale dell'Austria e Seguito.

- Sei Presuli della Conferenza Episcopale della Repubblica Ceca, in Visita "ad Limina Apostolorum":

- Il Cardinale Miloslav Vlk, Arcivescovo di Praga, con gli Ausiliari Vescovo Václav Maly, il Vescovo Karel Herbst, S.D.B., ed il Vescovo Jaroslav Skarvada, già Ausiliare.

- L'Arcivescovo Jan Graubner, di Olomouc, con l'Ausiliare Josef Hrdlicka.

- Il Signor Masoud Al-Barzani, Presidente della Regione irachena del Kurdistan e Seguito.

Sabato 12 novembre il Santo Padre ha ricevuto in udienze separate:

- Il Vescovo Walter Mixa, di Augsburg (Repubblica Federale di Germania).

- Il Cardinale Giovanni Battista Re, Prefetto della Congregazione per i Vescovi.
AP/.../... VIS 20051114 (50)

IL MONDO RIEMERGA DALLA RETE DI CONFLITTI E VIOLENZE


CITTA' DEL VATICANO, 14 NOV. 2005 (VIS). Questa mattina il Santo Padre Benedetto XVI ha ricevuto i Membri della Delegazione del Centro Simon Wiesenthal, (Stati Uniti d'America), istituzione fondata nel 1977 per custodire la memoria dell'Olocausto, e per promuovere il rispetto e la comprensione attraverso la sensibilizzazione dell'opinione pubblica e dell'educazione.

Ricordando che quest'anno si commemora il 40° anniversario della Dichiarazione Conciliare "Nostra Aetate", che "formulò i principi che hanno guidato l'impegno della Chiesa nella promozione di una migliore comprensione fra Ebrei e Cattolici", il Papa ha affermato: "Dopo una storia difficile e dolorosa, i rapporti fra le nostre due comunità hanno attualmente preso una nuova e più positiva direzione".

"Dobbiamo proseguire ad avanzare lungo il cammino del rispetto reciproco e del dialogo, ispirati dalla nostra comune eredità spirituale ed impegnati in una collaborazione sempre più efficace al servizio della famiglia umana".

Il Santo Padre ha sottolineato che i cristiani e gli ebrei "possono fare molto perché le future generazioni vivano in armonia e nel rispetto della dignità della quale il Creatore ha dotato ogni essere umano. Esprimo la speranza, condivisa dovunque da uomini e donne di buona volontà, che questo secolo veda il nostro mondo riemergere dalla rete di conflitti e di violenza, e ponga i fondamenti della futura riconciliazione, giustizia e pace".
AC/EBREI:CRISTIANI/WIESENTHAL VIS 20051114 (220)

venerdì 11 novembre 2005

UDIENZE

CITTA' DEL VATICANO, 11 NOV. 2005 (VIS). Nel pomeriggio di oggi è in programma che il Santo Padre riceva l'Arcivescovo William Joseph Levada, Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede, con l'Arcivescovo Angelo Amato, Segretario del medesimo Dicastero.
AP/.../... VIS 20051111 (40)

MESSA IN SUFFRAGIO DEI CARDINALI E VESCOVI DEFUNTI


CITTA' DEL VATICANO, 11 NOV. 2005 (VIS). Il Santo Padre ha presieduto, questa mattina, all'Altare della Cattedra della Basilica Vaticana, la Santa Messa in suffragio dei Cardinali e Vescovi defunti nel corso dell'anno. Con il Santo Padre hanno concelebrato i Membri del Collegio Cardinalizio.

Nell'omelia il Santo Padre Benedetto XVI ha ricordato che nel mese di novembre "La grande famiglia della Chiesa" si stringe "in preghiera intorno al Signore (...) offrendo il suo Sacrificio redentore in suffragio dei fedeli defunti".

Rievocando il defunto Papa Giovanni Paolo II, Papa Benedetto ha affermato: "Egli ci ha lasciato, tra gli altri luminosi esempi, quello preziosissimo della preghiera, e anche in questo momento noi raccogliamo la sua eredità spirituale, consapevoli che la sua intercessione continua ancora più intensa dal Cielo".

Negli ultimi dodici mesi, ha ricordato ancora il Santo Padre, sono mancati cinque Cardinale: Juan Carlos Aramburu, Jan Pieter Schotte, Corrado Bafile, Jaime Sin e Giuseppe Caprio. "Insieme con le loro anime affidiamo oggi al Signore quelle degli Arcivescovi e dei Vescovi che, in questo medesimo periodo, hanno concluso la loro giornata terrena".

Commentando un brano del Libro del Siracide che contiene "un'esortazione alla costanza nella prova e quindi un invito alla confidenza in Dio", il Papa ha detto: "Chi si pone al servizio del Signore e spende la vita nel ministero ecclesiale non è esentato dalle prove, anzi, ne incontra di più insidiose, come ampiamente dimostra l'esperienza dei santi. Ma vivere nel timore di Dio libera il cuore da ogni paura e lo immerge nell'abisso dal suo amore".

"Chi si fida di Gesù" - ha proseguito il Pontefice - "pone la sua fiducia in Dio stesso. (...) Noi esseri umani abbiamo bisogno di un amico, di un fratello che ci prende per mano e ci accompagni fino alla 'casa del Padre'; abbiamo bisogno di uno che conosca bene la strada".

Benedetto XVI ha sottolineato inoltre che "Gesù è la via aperta a 'tutti'; non ve ne sono altre. E quelle che sembrano 'altre', nella misura in cui sono autentiche, riconducono a Lui, altrimenti non portano alla vita. Inestimabile, dunque, è il dono che il Padre ha fatto all'umanità inviando il Figlio unigenito. A questo dono corrisponde una responsabilità, che è tanto maggiore quanto più stretto è il rapporto che ne è derivato con Gesù".

"Mentre rendiamo grazie a Dio" - ha concluso il Santo Padre - "per tutti i benefici che ha elargito ai nostri Confratelli defunti, offriamo per essi i meriti della passione e morte di Cristo, perché colmino le lacune dovute all'umana fragilità".
HML/CARDINALI:VESCOVI DEFUNTI/... VIS 20051111 (440)

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 11 NOV. 2005 (VIS). Il Santo Padre ha nominato:

- Il Reverendo Martin Dada Abejide Olorunmolu, finora Professore di Sacra Scrittura presso l'Istituto Cattolico del West Africa (CIWA) a Port Harcourt (Nigeria), Vescovo di Lokoja (superficie: 24.750; popolazione: 1.465.000; cattolici: 36.500; sacerdoti: 38; religiosi: 43; diaconi permanenti: 4), Nigeria. Il Vescovo eletto è nato nel 1948 a Ogiri-Kabba (Nigeria) ed è stato ordinato sacerdote nel 1978.

- Il Padre Santiago María García De la Rasilla Domínguez, S.I., Superiore della Casa "San Pedro" a Lima (Perù), Vicario Apostolico di Jaén (superficie: 32.572; popolazione: 452.000; cattolici: 380.000; sacerdoti. 31; religiosi: 139; diaconi permanenti: 1), Perù. Il Vescovo eletto è nato nel 1936 a Madrid (Spagna), è stato ordinato sacerdote nel 1967 ed ha emesso gli ultimi voti nel 1973.
NER/.../OLORUNMOLU:DOMÍNGUEZ VIS 20051111 (140)

giovedì 10 novembre 2005

PRIMO SEMINARIO INTERNAZIONALE SULLO SPORT


CITTA' DEL VATICANO, 10 NOV. 2005 (VIS). Nei giorni 11 e 12 novembre si terrà a Roma il primo Seminario Internazionale sullo sport promosso dal Pontificio Consiglio per i Laici.

Al Congresso sul tema "Il mondo dello sport oggi: campo d'impegno cristiano", prenderanno parte una cinquantina di persone provenienti da diciotto paesi, esperti in diverse discipline collegate alla tematica trattata.

Il programma del Seminario si prefigge, nella prima parte, di presentare una visione globale della realtà del mondo dello sport nella società contemporanea, seguendo l'approccio antropologico, socio-culturale, educativo ed etico, e di approfondire problemi specifici e sfide attuali. La seconda parte del Seminario sarà incentrata sulle varie opportunità che lo sport offre alla Chiesa per il compimento della sua missione evangelizzatrice, soprattutto tra i giovani.

La parte conclusiva dei lavori prevede un'analisi approfondita degli scopi della nuova sezione "Chiesa e sport", istituita nel 2004 da Giovanni Paolo II, nell'ambito del Pontificio Consiglio per i Laici. A tal scopo il Seminario ha radunato un gruppo di esperti nelle varie discipline legate al mondo dello sport, quali docenti universitari, dirigenti di associazioni sportive, rappresentanti delle conferenze episcopali nazionali e professionisti dello sport, che possono collaborare assiduamente con la nuova Sezione Chiesa e Sport.
CON-L/SEMINARIO INTERNAZIONALE SPORT/... VIS 20051110 (210)

TELEGRAMMA CORDOGLIO AL RE ABDULLAH DI GIORDANIA


CITTA' DEL VATICANO, 10 NOV. 2005 (VIS). Il Cardinale Angelo Sodano, Segretario di Stato, ha inviato, a nome del Santo Padre Benedetto XVI, un telegramma di cordoglio al Re Abdullah II di Giordania, per gli attentati della notte scorsa ad Amman, nei quali hanno perso la vita decine di persone.

"Profondamente rattristato nell'apprendere la notizia dei crudeli atti di violenza, perpetrati nel disprezzo della legge e della vita umana, nella città di Amman, il Santo Padre invia le sue più sentite condoglianze a Sua Maestà, alle famiglie dei defunti e a tutta la Nazione. Ricordando le vittime e i feriti nelle sue preghiere, il Santo Padre invoca i doni divini della consolazione su coloro che sono in lutto e coraggio su tutti coloro che si adoperano per una pace duratura e il rispetto dei diritti umani in Medio Oriente".
TGR/ATTENTATI AMMAN/ABDULLAH II-SODANO VIS 20051110 (150)

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 10 NOV. 2005 (VIS). Il Santo Padre ha nominato:

- Il Monsignor Ralph Walker Nickless, finora Vicario Generale dell'Arcidiocesi di Denver Parroco della "Our Lady of Fatima Parish" (Stati Uniti d'America), Vescovo di Sioux City (superficie: 37.587; popolazione: 468.549; cattolici: 94.186; sacerdoti: 150; religiosi: 86; diaconi permanenti: 36), Stati Uniti d'America. Il Vescovo eletto è nato nel 1947 a Denver (Stati Uniti d'America), ed ha ricevuto l'ordinazione sacerdotale nel 1973.

- Il Cardinale Péter Erdö, Arcivescovo di Esztergom-Budapest, Suo Inviato Speciale alle solenni celebrazioni giubilari che avranno luogo nel Santuario di Mariapócs (Ungheria), il 3 dicembre 2005.
NER:NA/.../NICKLESS:ERDÖ VIS 20051110 (80)

UDIENZE

CITTA' DEL VATICANO, 10 NOV. 2005 (VIS). Questa mattina il Santo Padre ha ricevuto in udienze separate:

- Il Signor Jalal Talabani, Presidente della Repubblica dell'Iraq, con la Consorte e Seguito.

- Tre Presuli della Conferenza Episcopale di Bulgaria, in Visita "ad Limina Apostolorum":

- Il Vescovo Petko Jordanov Christov, O.F.M.Conv., di Nicopoli.

- Il Vescovo Gheorghi Ivanov Jovcev, di Sofia e Plovdiv.

- Il Vescovo Christo Proykov, Esarca Apostolico per i cattolici di rito bizantino-slavo residenti in Bulgaria.

- Il Signor Sali Berisha, Primo Ministro della Repubblica di Albania, con la Consorte e Seguito.

- L'Arcivescovo George Antonysamy, Nunzio Apostolico in Guinea, Liberia e Gambia, con i Familiari.

Nel pomeriggio di oggi è in programma che il Santo Padre riceva il Cardinale Crescenzio Sepe, Prefetto della Congregazione per l'Evangelizzazione dei Popoli.
AP:AL/.../... VIS 20051110 (140)

IN BREVE


L'ARCIVESCOVO CELESTINO MIGLIORE, OSSERVATORE PERMANENTE della Santa Sede presso l'Organizzazione delle Nazioni Unite è intervenuto nel pomeriggio di ieri al Terzo Comitato sul Rapporto dell'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR). Il Nunzio ha sottolineato che quando si parla di protezione dei rifugiati ci si riferisce "non solo alla difesa da forze ostili esterne, ma anche all'insieme globale dei diritti umani di coloro che sono costretti a fuggire dal loro paese. Tali diritti devono essere rispettati durante tutte le fasi del rimpatrio, della reintegrazione, della riabilitazione e della ricostruzione".

"IL GENOMA UMANO" È IL TEMA DELLA XX CONFERENZA INTERNAZIONALE, promossa dal Pontificio Consiglio per la Pastorale della Salute, che si terrà dal 17 al 19 novembre in Vaticano. Martedì 15 novembre, alle 11:30, presso la Sala Stampa della Santa Sede, avrà luogo la presentazione della Conferenza alla quale interverranno il Cardinale Javier Lozano Barragán, Presidente del Pontificio Consiglio per la Pastorale della Salute, il Vescovo José L. Redrado, O.H., Segretario ed il Padre Felice Ruffini, M.I., Sotto-Segretario del medesimo Pontificio Consiglio. Alla presentazione parteciperanno anche la Professoressa Maria Luisa Di Pietro, Professore Associato di Bioetica, Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma ed il Reverendo Professor Angelo Serra, S.I., Professore Emerito di Genetica Umana, Facoltà di Medicina, dell'Università Cattolica del Sacro Cuore, di Roma.
.../IN BREVE/... VIS 20051110 (220)

mercoledì 9 novembre 2005

UDIENZE

CITTA' DEL VATICANO, 9 NOV. 2005 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto al termine dell'Udienza Generale l'Arcivescovo Mario Giordana, Nunzio Apostolico in Haiti.
AP/.../... VIS 20051109 (30)

LA CREAZIONE, PRIMA RIVELAZIONE PRESENZA DIVINA


CITTA' DEL VATICANO, 9 NOV. 2005 (VIS). Tema della catechesi del Santo Padre Benedetto XVI per l'Udienza Generale odierna, tenutasi in Piazza San Pietro, con la partecipazione di migliaia di persone, è stato "Il grande Hallel", lode solenne che il giudaismo intonava durante la liturgia pasquale, tratto dal Salmo 131.

Nella prima parte del "Hallel", ha spiegato il Papa "risuona la parola 'misericordia', che, in realtà, è una traduzione legittima, ma limitata, del vocabolo originario ebraico 'hesed' (...) per esprimere l'alleanza che intercorre tra il Signore e il suo popolo. Il termine cerca di definire gli atteggiamenti che si stabiliscono all'interno di questa relazione: la fedeltà, la lealtà, l'amore ed evidentemente la misericordia di Dio. (...) All'interno di tale rapporto, Dio non appare (...) come un Signore impassibile e implacabile, né un essere oscuro e indecifrabile, simile al fato, contro la cui forza misteriosa è inutile lottare. Egli si manifesta invece come una persona che ama le sue creature, veglia su di esse, le segue nel cammino della storia e soffre per le infedeltà che spesso il popolo oppone al suo 'hesed', al suo amore misericordioso e paterno".

"Il primo segno visibile di questa carità divina - dice il Salmista - è da cercare nel creato. (...) Prima ancora di scoprire il Dio che si rivela nella storia di un popolo, c'è una rivelazione cosmica, aperta a tutti. (...) Esiste, dunque, un messaggio divino, segretamente inciso nel creato e segno del hesed, della fedeltà amorosa di Dio che dona alle sue creature l'essere e la vita, l'acqua e il cibo, la luce e il tempo: (...) La lode orante sboccia allora dalla contemplazione delle 'meraviglie' di Dio, dispiegate nel creato e si trasforma in gioioso inno di lode e di ringraziamento al Signore".

Il Santo Padre ha quindi ricordato che: "Dalle opere create si ascende, dunque, alla grandezza di Dio, alla sua amorosa misericordia. È ciò che ci insegnano i Padri della Chiesa, nella cui voce risuona la costante 'Tradizione' cristiana". Il Papa ha citato in particolare gli scritti sulla Genesi di San Basilio Magno. "Se alcuni, (...) immaginarono l'universo privo di guida e di ordine, come in balia del caso', lo scrittore sacro invece 'ci ha subito rischiarato la mente col nome di Dio all'inizio del racconto, dicendo: 'In principio Dio creò'. (...) 'Se dunque il mondo ha un principio ed è stato creato, cerca chi gli ha dato inizio e chi ne è il Creatore'".
AG/SALMO 135:CREAZIONE/... VIS 20051109 (400)

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 9 NOV. 2005 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha accettato la rinuncia al governo pastorale della Diocesi di Burlington (Stati Uniti d'America), presentata dal Vescovo Kenneth A. Angell, per raggiunti limiti d'età. Gli succede il Vescovo Salvatore R. Matano, finora Vescovo Coadiutore della medesima Diocesi.

- Ha nominato Membro della Pontificia Accademia per la Vita, il Professor Adriano Pessina, Professore Straordinario di Filosofia Morale, Facoltà di Scienze della Formazione, Dipartimento di Filosofia, Università del Sacro Cuore di Milano.

- Ha nominato Membro della Pontificia Accademia per la Vita, il Professor Paolo Preziosi, Direttore dell'Istituto di Farmacologia presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma.
RE:NA/.../... VIS 20051109 (110)

martedì 8 novembre 2005

DIALOGO INTERRELIGIOSO: SPERANZA DI PACE E FRATERNITÀ


CITTA' DEL VATICANO, 8 NOV. 2005 (VIS). In un Comunicato reso pubblico oggi, il Pontificio Consiglio per la Promozione dell'Unità dei Cristiani informa che, dal 7 al 9 novembre, è in corso a Istanbul (Turchia), la seconda edizione di una Conferenza Internazionale dedicata al tema "Pace e Tolleranza, dialogo e comprensione nel Sud Est europeo, nel Caucaso ed in Asia Centrale".

La Conferenza, promossa dal Patriarca Ecumenico di Costantinopoli, Sua Santità Bartolomeo I e dal Rabbino Arthur Schneider, Presidente della Fondazione "Appeal of Conscience" di New York (Stati Uniti d'America), si svolge sotto gli auspici del Presidente della Commissione Europea, José Manuel Barroso. Scopo della Conferenza è "promuovere la collaborazione tra le tre grandi religioni monoteistiche: Ebraismo, Cristianesimo ed Islam per favorire il reciproco rispetto, l'accettazione dell'altro e realizzare una pacifica convivenza in un mondo che ha tanto crudelmente sofferto a causa delle guerre e dei conflitti".

Il Santo Padre Benedetto XVI ha incaricato il Cardinale Walter Kasper, Presidente del Pontificio Consiglio per la Promozione dell'Unità dei Cristiani e della Commissione della Santa Sede per i Rapporti Religiosi con l'Ebraismo, di rappresentarlo ad Istanbul. Hanno accompagnato il Porporato l'Arcivescovo Antonio Maria Vegliò, Segretario della Congregazione per le Chiese Orientali e il Padre Norbert Hofmann, S.D.B., Segretario della Commissione per i Rapporti Religiosi con l'Ebraismo.

Nel Messaggio indirizzato al Cardinale Kasper, il Santo Padre formula i suoi migliori auguri ai partecipanti alla Conferenza ed esprime il suo "apprezzamento per il loro forte impegno nel promuovere la comprensione e la cooperazione fra i credenti di altre religioni".

"I temi della pace e della tolleranza" - scrive ancora il Papa nel Messaggio - "sono di fondamentale importanza in un mondo dove posizioni rigide molto spesso danno origine a fraintendimenti e sofferenze che possono anche sfociare in violenze mortali. Il dialogo è evidentemente indispensabile per trovare soluzioni a dannosi conflitti e tensioni che causano tanti danni alla società. Solo mediante il dialogo si può nutrire la speranza che il mondo arrivi ad essere un luogo di pace e di fraternità".

"È dovere di ogni persona di buona volontà e in particolare di ogni credente aiutare a costruire una società pacifica e a superare la tentazione di confronti aggressivi e futili fra diverse culture e gruppi etnici. Ogni popolo del mondo ha la responsabilità di dare il suo particolare contributo alla pace e all'armonia ponendo il suo patrimonio spirituale e culturale e i suoi valori etici al servizio della famiglia umana nel mondo. Tale obiettivo può realizzarsi solamente se si pone al centro dello sviluppo economico, sociale e culturale di ogni comunità il rispetto della vita e della dignità di ogni persona umana".

"Una società sana promuove il rispetto per i diritti inviolabili ed inalienabili di tutti i suoi membri", ricorda il Santo Padre e citando l'Enciclica "Evangelium Vitae" afferma: "'Senza un ancoraggio morale oggettivo, neppure la democrazia può assicurare una pace stabile'. A questo riguardo, il relativismo morale mina l'opera della democrazia, che di per se stessa non è abbastanza per garantire la tolleranza e il rispetto fra le persone".

Papa Benedetto sottolinea successivamente l'importanza di educare nella verità e promuovere la riconciliazione in caso di conflitto. "Il rispetto per i diritti altrui, che si traduce nel dialogo sincero e fedele alla verità, indicherà le iniziative pratiche da prendere".

Il Santo Padre insiste sul fatto che: "Ogni persona di buona volontà ha il dovere di adoperarsi per realizzare questo obiettivo. Ciò è ancora più urgente per coloro che riconoscono in Dio il Padre di tutti, la cui misericordia è liberamente offerta a tutti, che giudica con giustizia e offre a tutti la sua amicizia che dà la vita. Per i cristiani, la generosità del Creatore è visibile nel (...) Cristo nostra pace e nostra autentica riconciliazione".

A conclusione del Messaggio il Santo Padre chiede al Cardinale Kasper di "riaffermare il forte impegno della Chiesa Cattolica ad operare instancabilmente per la cooperazione fra i popoli, le culture e le religioni".
MESS/DIALOGO INTERRELIGIOSO/KASPER VIS 20051108 (660)

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 8 NOV. 2005 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha nominato il Vescovo Juan Manuel Mancilla Sánchez, finora Ausiliare di Texcoco (Messico), Vescovo di Ciudad Obregón (superficie: 88.350; popolazione: 999.600; cattolici: 862.000; sacerdoti: 129; religiosi: 193; diaconi permanenti: 1), Messico. Il Vescovo Mancilla Sánchez succede al Vescovo Vicente García Bernal, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Diocesi, presentata per raggiunti limiti d'età.

- Ha nominato il Reverendo Joseph Vo Duc Minh, finora Parroco della Cattedrale e Vicario Generale della Diocesi di Dà Lat (Viêt Nam), Vescovo Coadiutore della Diocesi di Nha Trang (superficie: 9.486; popolazione: 1.564.400; cattolici: 185.064; sacerdoti: 144; religiosi: 419), Viêt Nam. Il Vescovo eletto è nato nel 1944 a My Duc (Viêt Nam) ed è stato ordinato sacerdote nel 1971.

- Ha nominato Membro della Congregazione per la Dottrina della Fede, il Cardinale Julián Herranz, Presidente del Pontificio Consiglio per i Testi Legislativi.

- Ha nominato Consultore del Pontificio Consiglio della Cultura, il Professor John Haldane, Ordinario di Filosofia nell'Università di Saint Andrews (Gran Bretagna).
NER:RE:NEC:NA/.../... VIS 20051108 (190)

APPARTENENZA CONFESSIONALE ESEGETA BERGER


CITTA' DEL VATICANO, 8 NOV. 2005 (VIS). Il Dr. Joaquín Navarro-Valls, Direttore della Sala Stampa della Santa Sede, ha rilasciato nella tarda mattinata di oggi la seguente dichiarazione:

"Viste alcune notizie apparse sulla stampa tedesca, siamo in grado di informare che nella discussione circa l'appartenenza confessionale dell'esegeta Klaus Berger di Heidelberg, il quale si ritiene cattolico e - secondo quanto adesso è reso noto pubblicamente - nell'anno 1968, partecipando alla Cena protestante, è diventato 'membro della chiesa evangelica-luterana', è stata fatta l'asserzione che 'Il Cardinale Ratzinger, divenuto poi Papa' avrebbe avuto precisa conoscenza della 'vicenda secondo il suo aspetto formale' e 'non avrebbe sollevato alcuna obiezione'".

"Questa asserzione è falsa. Fino all'insorgere dell'attuale discussione non erano giunte al Cardinale, ora Papa, informazioni che andassero oltre quello che era comunemente noto; di una duplice appartenenza confessionale non si aveva alcuna conoscenza. Il Cardinale non aveva perciò alcun motivo di prendere posizione sulla questione dell'appartenenza confessionale del Signor Berger, e di fatto su ciò egli non si è mai pronunciato".

"È ovvio che le norme del diritto canonico cattolico, che escludono un'appartenenza simultanea alla Chiesa cattolica e ad una 'Landeskirche' protestante, rimangono pienamente in vigore senza alcuna eccezione e valgono quindi anche nel caso nominato. Da questa regola della Chiesa non si può ottenere dispensa neanche nel Sacramento della riconciliazione".
OP/CHIARIMENTO BERGER/NAVARRO-VALLS VIS 20051108 (230)

BEATIFICAZIONE TRE SERVI DI DIO DOMENICA 13 NOVEMBRE


CITTA' DEL VATICANO, 8 NOV. 2005 (VIS). Domenica 13 novembre, alle 9:30, il Cardinale José Saraiva Martins, Prefetto della Congregazione per le Cause dei Santi, presiederà la celebrazione dell'Eucaristia nella Basilica Vaticana e, per incarico del Santo Padre Benedetto XVI, darà lettura della Lettera Apostolica con la quale il Papa ascrive nell'Albo dei Beati i Servi di Dio: Charles de Foucauld, Presbitero (1858-1916); Maria Pia Mastena, Vergine, Fondatrice delle Suore del Santo Volto (1881-1951) e Maria Crocifissa Curcio, Vergine, Fondatrice della Congregazione delle Suore Carmelitane Missionarie di Santa Teresa del Bambino Gesù (1877-1957).

Al termine della celebrazione il Santo Padre Benedetto XVI giungerà in Basilica e salirà all'Altare della Confessione. Quindi venererà le Reliquie dei nuovi Beati, rivolgerà un saluto ai presenti ed impartirà la Benedizione Apostolica.
OCL/BEATIFICAZIONI/... VIS 20051108 (140)
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