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Il Vatican Information Service (VIS), istituito nell'ambito della Sala Stampa della Santa Sede, è un bollettino telematico che diffonde notizie relative all'attività magistrale e pastorale del Santo Padre e della Curia Romana...

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giovedì 10 marzo 2005

IL PAPA TRASCORRERÀ LA SETTIMANA SANTA IN VATICANO


CITTA' DEL VATICANO, 10 MAR. 2005 (VIS). Il Dr. Joaquín Navarro-Valls, Direttore della Sala Stampa della Santa Sede, ha rilasciato questa mattina ai giornalisti la dichiarazione che segue relativa alle condizioni di salute del Papa:

"Il Santo Padre, accogliendo il consiglio dei medici curanti, prolunga di qualche giorno la degenza presso il Policlinico 'A. Gemelli' al fine di completare la fase di convalescenza, che evolve regolarmente".

"Non prevedo un nuovo comunicato medico prima di lunedì prossimo, 14 marzo".

Rispondendo alle domande dei giornalisti, il Dr. Navarro-Valls ha confermato che: "il Papa trascorrerà la Settimana Santa in Vaticano". In merito alla recita dell'Angelus di domenica prossima, il Direttore della Sala Stampa ha precisato che: "sarà seguirà lo schema delle domeniche precedenti". Infine il Dr. Navarro-Valls ha ricordato che il Santo Padre continua a ricevere i suoi collaboratori, "con i quali segue l'attività della Santa Sede e la vita della Chiesa. Ieri, ad esempio, il Papa ha ricevuto il Cardinale Giovanni Battista Re, Prefetto della Congregazione per i Vescovi e l'Arcivescovo Leonardo Sandri, Sostituto della Segreteria di Stato per gli Affari Generali. In tal modo" - ha concluso il Dr. Navarro-Valls - "il Papa riprende gli abituali incontri di lavoro come quando si trova in Vaticano".
OP/SALUTE PAPA/NAVARRO-VALLS VIS 20050310 (210)

mercoledì 9 marzo 2005

ALTRI ATTI PONTIFICI

CITTA' DEL VATICANO, 9 MAR. 2005 (VIS). Il Santo Padre ha nominato:

- Il Sacerdote Tomé Ferreira da Silva, Vescovo Ausiliare dell'Arcidiocesi di São Paulo (superficie: 1.645; popolazione: 8.950.800; cattolici: 6.713.100; sacerdoti: 838; religiosi: 3.240; diaconi permanenti: 3), Brasile. Il Vescovo eletto è nato a Cristina (Brasile), nel 1961 ed è stato ordinato sacerdote nel 1987. Attualmente è membro del Consiglio Pastorale e della Commissione per la Formazione Presbiterale della Diocesi di Campanha (Brasile) e Parroco della Parrocchia "Sagrada Família"..

- Il Vescovo José Maria Pinheiro, finora Ausiliare di São Paulo (Brasile), Vescovo di Bragança Paulista (superficie: 4.400; popolazione: 1.000.000; cattolici: 750.000; sacerdoti: 74; religiosi: 177: diaconi permanenti: 1), Brasile.
NEA:NER/.../FERREIRA:PINHEIRO VIS 20050309 (100)

ALTRI ATTI PONTIFICI

CITTA' DEL VATICANO, 9 MAR. 2005 (VIS). Il Santo Padre ha nominato:

- Il Sacerdote Tomé Ferreira da Silva, Vescovo Ausiliare dell'Arcidiocesi di São Paulo (superficie: 1.645; popolazione: 8.950.800; cattolici: 6.713.100; sacerdoti: 838; religiosi: 3.240; diaconi permanenti: 3), Brasile. Il Vescovo eletto è nato a Cristina (Brasile), nel 1961 ed è stato ordinato sacerdote nel 1987. Attualmente è membro del Consiglio Pastorale e della Commissione per la Formazione Presbiterale della Diocesi di Campanha (Brasile) e Parroco della Parrocchia "Sagrada Família"..

- Il Vescovo José Maria Pinheiro, finora Ausiliare di São Paulo (Brasile), Vescovo di Bragança Paulista (superficie: 4.400; popolazione: 1.000.000; cattolici: 750.000; sacerdoti: 74; religiosi: 177: diaconi permanenti: 1), Brasile.
NEA:NER/.../FERREIRA:PINHEIRO VIS 20050309 (100)

CARDINALE RATZINGER AUTORE MEDITAZIONI VIA CRUCIS 2005

CITTA' DEL VATICANO, 9 MAR. 2005 (VIS). Il Cardinale Joseph Ratzinger, Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede e Decano del Collegio Cardinalizio, sarà l'autore delle meditazioni della Via Crucis del Venerdì Santo che come di consueto avrà luogo al Colosseo.

L'anno passato il Santo Padre affidò le meditazioni al Padre André Louf, belga, monaco cistercense di stretta osservanza, per 35 anni Abate del Monastero Notre-Dame de Mont-des-Cats (Francia), ora ritiratosi in un eremo della Francia meridionale, dedito alla preghiera e allo studio dei Padri della Chiesa.

Giovanni Paolo II ha scritto i testi delle meditazioni nel 2003, in occasione del XXV anniversario del suo Pontificato, nel 2000, Anno del Grande Giubileo, e nel 1984, in occasione della celebrazione dell'Anno Santo Straordinario della Redenzione.
.../VIA CRUCIS/RATZINGER VIS 20050309 (140)

GEORGIA: EQUILIBRIO FRA ESIGENZE UNITÀ E RISPETTO DIVERSITÀ

CITTA' DEL VATICANO, 9 MAR. 2005 (VIS). Questa mattina, il Cardinale Angelo Sodano, Segretario di Stato, ha ricevuto in Vaticano, a nome del Santo Padre, il nuovo Ambasciatore di Georgia presso la Santa Sede, Principessa Khetevane Bagration de Moukhrani, che ha presentato le Lettere Credenziali. Il Cardinale ha letto il discorso di benvenuto del Papa che si apre con queste parole: "Mi spiace molto che non mi sia possibile, a causa della mia convalescenza, riceverla personalmente, per formulare i migliori voti nel momento in cui si accinge ad iniziare la sua missione".

Rievocando la Visita pastorale compiuta in Georgia nel 1999 ed il "ricco patrimonio cristiano" del Paese, il Santo Padre scrive: "Esprimo la mia ferma convinzione che i valori spirituali e culturali, presenti nella tradizione del Popolo georgiano, non mancheranno di svolgere un ruolo importante nel promuovere una nuova fioritura di civiltà sulle radici del passato cristiano della Georgia e nel favorire il consolidamento di una società degna della vostra nobile Nazione".

"La Georgia" - prosegue il Papa - "da quando ha intrapreso la strada dell'indipendenza e della ricostruzione nazionale, ha dovuto affrontare molte e spesso durissime sfide. (...) Oltre al difficile compito di istituire robuste strutture politiche ed economiche, i Georgiani hanno dovuto affrontare l'impegno di mantenere saldo il senso dell'unità, pur nell'apertura verso la più ampia comunità europea e internazionale. (...) Far fronte a tali sfide non è possibile se non grazie ad un saggio e prudente equilibro fra le esigenze dell'unità e il rispetto per le legittime diversità".

"Pertanto ciò di cui s'avverte maggiormente il bisogno è lo sviluppo di un solido modello di unità nella diversità, fermamente ancorato all'esperienza storica che è propria del Paese, ma aperto allo stesso tempo all'arricchimento che scaturisce dal dialogo e dalla cooperazione con gli altri".

Il Papa ribadisce inoltre che la Chiesa Cattolica, anche se i cattolici georgiani sono una minoranza, "è desiderosa di offrire il proprio contributo alla rinascita spirituale della Nazione e al progresso del bene comune, non soltanto attraverso l'adempimento della sua specifica missione religiosa, ma anche attraverso il suo impegno in opere di carità e nella promozione di scambi culturali e di opportunità educative a favore dei giovani, che sono il futuro della Georgia".

"Oggi più che mai" - si legge al termine del Messaggio del Pontefice alla nuova Ambasciatrice - "i credenti sono chiamati ad unire le forze per porre le basi solide di un autentico rinnovamento sociale, contribuendo alla formazione delle coscienze su vie di pace e di rispetto per l'inviolabile dignità e per i diritti di ogni persona, e cooperando al tempo stesso per l'eliminazione alla radice di ogni forma di ostilità, di pregiudizio e di discordia".
CD/LETTERE CREDENZIALI/GEORGIA:BAGRATION VIS 20050309 (460)

IL PAPA BENEDICE I FEDELI DALLA FINESTRA DEL GEMELLI

CITTA' DEL VATICANO, 9 MAR. 2005 (VIS). Questa mattina, poco prima di mezzogiorno, il Santo Padre è apparso alla finestra della sua stanza al Policlinico Gemelli, indossando la casula di colore viola del tempo liturgico di Quaresima, al termine della concelebrazione quotidiana della Santa Messa, alla quale hanno assistito diversi medici.

Come le due ultime domeniche, il Santo Padre ha benedetto oggi dalla sua stanza al decimo piano del Policlinico Gemelli i numerosissimi fedeli presenti da alcune ore nel piazzale dell'ospedale, che lo hanno acclamato ed accolto con canti.

La grande affluenza di fedeli sul piazzale dell'ospedale si deve al fatto che oggi tradizionalmente è la giornata dedicata all'udienza generale settimanale, sospesa nelle ultime due settimane.
.../SALUTE PAPA/... VIS 20050309 (130)

martedì 8 marzo 2005

VALORI MORALI VITA POLITICA EDIFICAZIONE VERA DEMOCRAZIA

CITTA' DEL VATICANO, 8 MAR. 2005 (VIS). Il Cardinale Renato Raffaele Martino, Presidente del Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace, è intervenuto il 5 marzo scorso al Congresso "Pro Pace", tenutosi dal 2 al 6 marzo a Luanda (Angola), sul tema: "Costruttori di democrazia". L'assise organizzata dalla Chiesa angolana presso l'Università Cattolica della capitale, si è conclusa con una solenne Concelebrazione Eucaristica presieduta dal Porporato.

Nel suo intervento, il cui testo è stato reso pubblico nel pomeriggio di ieri, il Cardinale Martino ha fatto riferimento alle democrazie storiche ed al rischio che "le società di recente liberatesi da sistemi aggressivi, dominazioni tribali, tutele coloniali recepiscano 'come qualificanti la democrazia aspetti che, in realtà, sono piuttosto conseguenze della crisi morale ed istituzionale che attraversa le democrazie storiche. E cioè l'individualismo assoluto, il materialismo, l'edonismo, l'indifferentismo etico e la prevalenza delle logiche economiche acquisitive e competitive".

Il Cardinale ha successivamente ribadito che: "il relativismo etico è uno dei rischi maggiori per le attuali democrazie poiché induce a ritenere inesistente un criterio oggettivo e universale per stabilire il fondamento e la corretta gerarchia dei valori". Infine il Cardinale Martino ha sottolineato l'imprescindibile rapporto tra valori morali e vita politica nella costruzione di una vera democrazia.
CON-IP/DEMOCRAZIA:VALORI/ANGOLA:MARTINO VIS 20050308 (220)

CARDINALE POUPARD: INTERESSE DELLA CHIESA PER LA SCIENZA

CITTA' DEL VATICANO, 8 MAR. 2005 (VIS). Il Cardinale Paul Poupard, Presidente del Pontificio Consiglio della Cultura, ha tenuto ieri una Conferenza sul tema:. "Speranza e angoscia: l'interesse della Chiesa per la scienza", nel corso di un Convegno su: "Scienza, fede e cultura", organizzato congiuntamente dal Pontificio Consiglio della Cultura e dal College Blackfriars dell'Università di Oxford (Gran Bretagna).

Nel suo discorso il Porporato ha spiegato che: "ragione e fede non possono essere in opposizione, dal momento che tutte e due cercano di capire la verità sulla natura, la natura umana, e Dio, artefice di tutto il creato".

"Oggi" - ha proseguito il Cardinale Poupard - "le tendenze culturali segnate dal relativismo, dall'indifferenza, dall'irrazionalismo e dall'ignoranza, continuano ad ostacolare la ricerca umana della verità. (...) L'insegnamento della Chiesa secondo il quale la ragione è al centro di ogni atto umano è venuto in aiuto della scienza, mentre la scienza aiuta a capire più a fondo la Rivelazione".

Il Presidente del Pontificio Consiglio della Cultura ha concluso il suo discorso affermando che: "parte della speranza della Chiesa risiede nella scienza e parte delle angosce attuali della scienza trovano il loro superamento nell'insegnamento umanistico della Chiesa".
.../CHIESA:SCIENZA/OXFORD:POUPARD VIS 20050308 (210)

INTERVENTO O.N.U. PROF. GLENDON SULLA CONDIZIONE FEMMINILE

CITTA' DEL VATICANO, 8 MAR. 2005 (VIS). La Professoressa Mary Ann Glendon, Presidentessa della Pontificia Accademia delle Scienze Sociali, è intervenuta ieri alla Commissione del Consiglio Economico e Sociale delle Nazioni Unite sulla condizione femminile, a seguito della Quarta Conferenza Mondiale sulla Donna, tenutasi a Pechino nel settembre 1995, alla quale la Professoressa Glendon partecipò in qualità di Capo della Delegazione della Santa Sede.

"Nel 2005" - ha affermato la Professoressa Glendon - "le Nazioni Unite celebreranno gli anniversari di cinque storici momenti nei quali la famiglia della nazioni incoraggiò e stimolò le donne nella loro ricerca di riconoscimento dell'eguaglianza dei propri diritti e della loro dignità. Il primo e più importante di tali momenti risale esattamente a sessanta anni fa. Era la primavera del 1945 quando i fondatori delle Nazioni Unite sorpresero molti proclamando la loro 'fede ... nella dignità e nel valore della persona umana' e 'nell'uguaglianza dei diritti di uomini e donne'". A questo avvenimento seguirono le conferenze O.N.U. sulla donna di Città del Messico, Copenhagen, Nairobi e Pechino.

Nonostante i molti progressi compiuti, molte donne soffrono "nuove forme di povertà" e devono affrontare "nuove minacce alla vita e alla dignità umana". La Piattaforma di Pechino, ha ribadito la Professoressa Glendon, "ha proclamato che 'la chiave per liberare le donne e le loro famiglie dalla povertà è l'educazione'. (...) La Santa Sede, che da lungo tempo si è dedicata all'educazione delle donne e delle ragazze, rileva con preoccupazione la lentezza dei miglioramenti su questo fronte".

Un altro problema, ha sottolineato la Professoressa Glendon, è 'il cambiamento dell'età nella struttura delle popolazioni del mondo. La combinazione di una maggiore longevità, il calo della natalità, i costi crescenti delle cure sanitarie, e la scarsità di persone che si dedicano alla cura degli altri, determina tensioni fra le nuove e le vecchie generazioni".

"Nella Dichiarazione Finale della Conferenza di Pechino" - ha precisato la Presidentessa della Pontificia Accademia delle Scienze Sociali - "la Santa Sede espresse il timore che le sezioni dei documenti di Pechino relative alle donne vittime della povertà rimanessero vuote promesse se non fossero state sostenute da programmi ben strutturati e da impegni finanziari. Oggi, con le crescenti disparità di ricchezza ed opportunità, siamo obbligati ad esprimere nuovamente quella preoccupazione".

L'umanità ha i mezzi per sconfiggere la fame e la povertà, ha sottolineato la Professoressa Glendon. Tuttavia, come ha affermato Papa Giovanni Paolo II "è necessaria una vasta mobilitazione morale della opinione pubblica, in particolare in quei paesi che godono di un livello di vita soddisfacente o addirittura opulento".

Nelle battute conclusive del suo discorso la Professoressa Glendon ha affermato che: "l'armonizzare le aspirazioni delle donne ad una piena partecipazione alla vita sociale ed economica con il loro ruolo nella vita familiare" è una difficoltà per può essere risolta dalle donne stesse, ma non "senza alcuni grandi cambiamenti nella società. I responsabili politici devono prestare maggiore attenzione all'opinione delle donne su ciò che è importante per loro, piuttosto che a gruppi di interesse particolare".
DELSS/DONNE/O.N.U:GLENDON VIS 20050308 (510)

PROGRAMMA CELEBRAZIONI LITURGICHE SETTIMANA SANTA

CITTA' DEL VATICANO, 8 MAR. 2005 (VIS). Di seguito riportiamo il programma delle celebrazioni liturgiche della Settimana Santa, pubblicato dall'Ufficio delle Celebrazioni Liturgiche del Sommo Pontefice. Quest'anno le cerimonie saranno presiedute, a nome del Santo Padre, da alcuni Cardinali.

DOMENICA 20 Marzo: Domenica delle Palme e della Passione del Signore. XX Giornata Mondiale della Gioventù sul tema: "Siamo venuti per adorarlo". Piazza San Pietro ore 10:00: La Domenica delle Palme "della Passione del Signore" unisce insieme il trionfo regale di Cristo e l'annuncio della Passione. La celebrazione, presieduta dal Cardinale Camillo Ruini, Vicario Generale di Sua Santità per la Diocesi di Roma, avrà inizio con la benedizione delle palme e degli ulivi. Seguirà la processione e quindi la Santa Messa della Passione del Signore.

GIOVEDÌ 24 marzo: Giovedì Santo. Santa Messa del Crisma, alle ore 9:30, nella Basilica Vaticana. La Concelebrazione della Santa Messa Crismale, nella quale si benedicono gli oli sacri, è manifestazione della comunione dei Cardinali, Vescovi e Presbiteri, diocesani e religiosi, presenti a Roma con il Vescovo di Roma e Pastore della Chiesa universale. La celebrazione sarà presieduta dal Cardinale Giovanni Battista Re, Prefetto della Congregazione per i Vescovi.
Santa Messa nella Cena del Signore, Basilica Vaticana, ore 17:30. I Cardinali, i Vescovi e i Presbiteri sono invitati a concelebrare la Santa Messa, che sarà presieduta dal Cardinale Alfonso López Trujillo, Presidente del Pontificio Consiglio per la Famiglia. Dopo l'omelia avrà luogo il rito della lavanda dei piedi a dodici Presbiteri, durante il quale i presenti saranno invitati a compiere un atto di carità per le popolazioni del Venezuela, colpite da devastanti inondazioni nello scorso mese di febbraio. La somma raccolta sarà affidata al Santo Padre. Al termine della celebrazione avrà luogo la traslazione del Santissimo Sacramento alla Cappella della Reposizione.

VENERDÌ 25 marzo: Venerdì Santo. Celebrazione della Passione del Signore. La Celebrazione della Passione del Signore, presieduta dal Cardinale James Francis Stafford, Penitenziere Maggiore, si svolgerà, alle 17:00, in tre momenti: Liturgia della Parola, Adorazione della Croce, Comunione Eucaristica. Alle ore 21:15, il pio esercizio della "Via Crucis", avrà luogo, come di consueto, al Colosseo e dopo le 14 stazioni tradizionali, si concluderà sul Palatino.
SABATO 26 marzo: Sabato Santo. La celebrazione della Veglia Pasquale, presieduta dal Cardinale Joseph Ratzinger, Decano del Collegio Cardinalizio, avrà inizio alle ore 20:00, con la benedizione del fuoco nuovo nell'atrio della Basilica di San Pietro. Dopo l'ingresso processionale in Basilica con il cero pasquale e il canto dell'Exultet, avrà luogo la Liturgia della Parola, la Liturgia Battesimale e la Liturgia Eucaristica, che sarà concelebrata dai Signori Cardinali.

DOMENICA 27 marzo: Domenica di Pasqua nella Risurrezione del Signore. La celebrazione della Santa Messa, presieduta dal Cardinale Angelo Sodano, Segretario di Stato, avrà luogo sul sagrato della Basilica di San Pietro, alle ore 10:30. Dopo la celebrazione, alle ore 12:00, il Santo Padre impartirà la Benedizione "Urbi et Orbi".
.../PROGRAMMA:SETTIMANA SANTA/OCL VIS 20050308 (470)

lunedì 7 marzo 2005

PROBABILE CHE IL PAPA TRASCORRA SETTIMANA SANTA IN VATICANO

CITTA' DEL VATICANO, 7 MAR. 2005 (VIS). Il Dr. Joaquín Navarro-Valls, Direttore della Sala Stampa della Santa Sede, ha rilasciato questa mattina ai giornalisti la dichiarazione che segue relativa alle condizioni di salute del Santo Padre Giovanni Paolo II:

"Continua il miglioramento delle condizioni generali del Santo Padre, che consente al Papa di trascorrere in poltrona lunghi periodi della giornata".

"Non si sono verificate complicanze connesse all'intervento di tracheotomia".

"Si osserva un continuo miglioramento della fonazione anche grazie alle quotidiane sedute di riabilitazione".

"Peraltro è stata prescritta una prudente limitazione dell'impiego della voce al fine di favorire un migliore recupero della funzione laringea".

"Il prossimo comunicato sarà emesso Giovedì 10 marzo alle ore 12:30".

Rispondendo alle domande dei giornalisti, il Dr. Navarro-Valls ha affermato che: "è molto probabile che il Papa trascorra la Settimana Santa in Vaticano" ed ha aggiunto che quando il Santo Padre sarà rientrato in Vaticano "deciderà il modo della sua partecipazione alle cerimonie liturgiche".
OP/SALUTE:PAPA/NAVARRO-VALLS VIS 20050307 (170)

LETTERE CREDENZIALI AMBASCIATORI AUSTRIA E GRECIA

CITTA' DEL VATICANO, 7 MAR. 2005 (VIS). Questa mattina, il Cardinale Angelo Sodano, Segretario di Stato, ha ricevuto in due udienze separate, a nome del Santo Padre Giovanni Paolo II, i due nuovi Ambasciatori presso la Santa Sede, il Signor Stravos Lykidis, Ambasciatore di Grecia, ed il Signor Helmut Turk, Ambasciatore dell'Austria. Il Cardinale Sodano ha consegnato a ciascun Ambasciatore un Messaggio firmato dal Santo Padre, e i Diplomatici, a loro volta, hanno consegnato al Cardinale le Lettere Credenziali ed una copia del proprio discorso.

Nel Messaggio all'Ambasciatore Lykidis, il Papa scrive che: "Non posso ricordare il suo Paese senza menzionare che San Paolo qui fondò le prima comunità cristiane in Europa" e sottolinea che "La Grecia di oggi non dimentica il patrimonio della fede cristiana, che è uno degli elementi costitutivi della Nazione. (...) Sono sicuro che il suo Paese potrà continuare a ricoprire un ruolo importante nell'Unione Europea purché questa dimensione religiosa sia riconosciuta ed espressa in maniera opportuna".

"Nel mondo di oggi" - continua il Messaggio - "reso fragile dal rischio del terrorismo e dal permanere di conflitti che si protraggono minacciosi, l'Unione Europea appare sotto molti aspetti come un modello di volontà politica a favore dell'unione dei popoli e della pace". Il Papa esprime in merito la soddisfazione della Santa Sede ed invita i popoli europei "ad adoperarsi con tutte le loro forze in favore del dialogo e dell'accordo fra i popoli".

Giovanni Paolo II estende i suoi "calorosi saluti" alle "piccole e sparse" comunità di fedeli cattolici che vivono in Grecia, "attaccate alla loro fede e desiderose di testimoniarla in maniera viva fra i loro fratelli ortodossi. In proposito, sarebbe opportuno che la Chiesa cattolica (...) abbia lo statuto giuridico che le manca e che sarebbe il segno del pieno riconoscimento dei suoi diritti, come è il caso negli altri paesi dell'Unione Europea".

Nel Messaggio all'Ambasciatore Turk, il Papa rievoca le visite pastorali compiute in Austria e si sofferma a riflettere sulla "unione spirituale" con la "La Giornata Cattolica dell'Europa Centrale del 2004", ("Mitteleuropaischer Katholikentag 2004"), nel corso della quale i partecipanti hanno meditato sul tema: "Cristo, Speranza dell'Europa", e parimenti sottolinea "la identità cattolica " dell'Austria e del suo popolo.

Nel suo Messaggio il Santo Padre scrive ancora che: "Il pellegrinaggio dei fedeli a Mariazell con il patrocinio dei cattolici austriaci mi induce ad affermare ancora una volta che il Paese è chiamato ad agire politicamente entro un contesto europeo più ampio. La ragione deriva dalla storia dell'Austria e dalla sua posizione geo-politica nel cuore del Continente. Da paese di confine, (...) è diventata terra di raccordo".

"Anche la Chiesa" - afferma ancora il Papa - "attraverso le sue diverse istituzioni, intende offrire il suo contributo al bene comune. (...) La Santa Sede nota con soddisfazione che in Austria continua una duratura e proficua collaborazione fra Chiesa e Stato per il bene dei suoi cittadini, indipendentemente dalla loro denominazione o affiliazione religiosa".
CD/LETTERE CREDENZIALI/AUSTRIA:GRECIA VIS 20050307 (490)

IL PAPA SEGUE ANGELUS TV E BENEDICE FEDELI FINESTRA OSPEDALE

CITTA' DEL VATICANO, 6 MAR. 2005 (VIS). Il Santo Padre Giovanni Paolo II è apparso brevemente alla finestra della sua stanza d'ospedale per benedire i fedeli riuniti nel cortile del Policlinico Gemelli. Poco prima l'Arcivescovo Leonardo Sandri, Sostituto della Segreteria di Stato, aveva letto il testo delle parole del Santo Padre per la recita dell'Angelus, guidato la recita della preghiera mariana ed infine aveva impartito la Benedizione Apostolica ai fedeli presenti in Piazza San Pietro.

Il Santo Padre si è unito alla recita dell'Angelus dalla Sua stanza di ospedale, con i medici, il Cardinale Angelo Sodano, Segretario di Stato, e l'Arcivescovo Giovanni Lajolo, Segretario per i Rapporti con gli Stati. I pellegrini in Piazza San Pietro erano collegati al Policlinico Gemelli mediante un maxi schermo televisivo.

"Anche oggi desidero anzitutto rinnovare l'espressione della mia gratitudine per i tanti segni di affetto che mi giungono" - si legge nel Messaggio del Santo Padre - "Penso, in particolare, ai numerosi Cardinali, Vescovi, sacerdoti e gruppi di fedeli, agli Ambasciatori e alle Delegazioni ecumeniche che sono venuti in questi giorni al Policlinico 'Gemelli'".

"Desidero manifestare speciale riconoscenza per la vicinanza dei credenti di altre religioni, segnatamente ebrei e musulmani. Alcuni di essi hanno voluto venire a pregare qui all'ospedale. È questo per me un segno confortante, di cui rendo grazie a Dio".

"Continuiamo insieme la preparazione alla Pasqua, offrendo a Dio anche la sofferenza, per il bene dell'umanità e per la nostra purificazione. Nell'odierna pagina evangelica Cristo guarendo il cieco nato, si presenta come 'la luce del mondo'. Egli è venuto per aprire gli occhi dell'uomo alla luce della fede. Sì, carissimi, la fede è la luce che guida nel cammino della vita, è fiamma che conforta nei momenti difficili".

"Per i credenti, nati alla vita soprannaturale con il Battesimo" - si legge al termine delle riflessioni del Papa - "la Quaresima è tempo favorevole per 'venire alla luce', cioè per rinascere dallo Spirito, rinnovando la grazia e l'impegno battesimali".
ANG/QUARESIMA:SOFFERENZA/GEMELLI VIS 20050307 (340)

ALTRI ATTI PONTIFICI

CITTA' DEL VATICANO, 5 MAR. 2005 (VIS). Il Santo Padre ha nominato il Vescovo Marcel Honorat Léon Agboton, finora Vescovo di Porto Novo (Benin), Arcivescovo Metropolita di Cotonou (superficie: 3.222; popolazione: 1.640.916; cattolici: 580.442; sacerdoti: 136; religiosi: 475), Benin. L'Arcivescovo Agboton succede all'Arcivescovo Nestor Assogha, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Arcidiocesi, presentata per raggiunti limiti d'età.
NER:RE/AGBOTON:ASSOGHA VIS 20050307 (70)

IL PAPA AUGURA AI GIOVANI BUON CAMMINO VERSO COLONIA

CITTA' DEL VATICANO, 5 MAR. 2005 (VIS). Nel pomeriggio di oggi migliaia di studenti delle Università romane hanno partecipato ad una Veglia di preghiera mariana a conclusione della terza "Giornata Europea degli Universitari", sul tema: "La ricerca intellettuale, via per incontrare Cristo". La Giornata è stata presieduta dal Cardinale Camillo Ruini, Vicario Generale per la Diocesi di Roma.

Durante l'incontro ci sono stati collegamenti via satellite con gli universitari di Bari, Berlino, Bucarest, Lisbona, Zagabria, Londra, Tirana, Madrid e Kiev.

Giovanni Paolo II si è unito spiritualmente a tutti i partecipanti dal Policlinico Gemelli ed ha fatto pervenire un Messaggio letto dall'Arcivescovo Leonardo Sandri, Sostituto della Segreteria di Stato per gli Affari Generali.

"L'Europa" - scrive il Santo Padre - "è idealmente coinvolta in questo importante momento di preghiera e di riflessione in preparazione alla prossima Giornata Mondiale della Gioventù, che avrà luogo proprio nel cuore del Continente europeo, a Colonia".

Riferendosi al tema della Giornata Europea, Giovanni Paolo II scrive: "Non c'è contraddizione tra la fede e la ragione. Lo dimostra pure l'esperienza dei Santi Magi, che giunsero a Betlemme utilizzando entrambe queste dimensioni dello spirito umano: l'intelligenza, che scruta i segni, la fede che conduce ad adorare il mistero".

"Carissimi giovani" - continua il Papa - "siate sempre animati dall'anelito di scoprire la verità della vostra esistenza. La fede e la ragione siano le due ali che vi conducono verso Cristo, verità di Dio e verità dell'uomo. In Lui troverete la pace e la gioia. Sia Cristo il centro dell'intera vostra esistenza. È questo il mio più sincero auspicio, che formulo di cuore per tutti, accompagnandolo con l'assicurazione della preghiera".

Al termine del Messaggio il Santo Padre augura a tutti i giovani "Buona Pasqua e buon cammino verso Colonia!".

Alla fine della Veglia gli universitari hanno accompagnato la Croce con una fiaccolata fino alla Chiesa di Sant'Agnese, in Piazza Navona.
MESS/FEDE:RAGIONE/RUINI VIS 20050307 (320)

TELEGRAMMI LIBERAZIONE GIULIANA SGRENA E MORTE DI CALIPARI

CITTA' DEL VATICANO, 5 MAR. 2005 (VIS). Oggi sono stati resi pubblici i telegrammi che il Santo Padre ha inviato, tramite il Cardinale Angelo Sodano, Segretario di Stato, al Presidente del Consiglio, Onorevole Silvio Berlusconi per la liberazione della giornalista Giuliana Sgrena, nella serata di ieri in Iraq, e a Don Maurizio Calipari per la morte del fratello, Dottor Nicola Calipari, colpito a morte mentre portava in salvo la giornalista.

Il Santo Padre esprime il suo "compiacimento per il lavoro svolto, a Lei e al Governo Italiano e a quanti si sono generosamente adoperati per il felice esito del deplorevole rapimento". In pari tempo il Papa "addolorato per la tragica morte del Dottor Nicola Calipari manifesta la sua spirituale vicinanza e vivo cordoglio a Lei e all'intera compagine governativa e ai colleghi di così fedele ed eroico servitore dello Stato che nel compimento della delicata missione affidatagli non ha esitato a sacrificare la propria vita".

In un telegramma inviato al fratello del Dottor Calipari, Don Maurizio, Membro della Pontificia Accademia per la Vita, Giovanni Paolo II esprime "profonda vicinanza spirituale a Lei e ai familiari, in particolare alla mamma, alla consorte e ai figli di questo benemerito e generoso servitore dello Stato. Nell'ammirare l'eroico gesto suscitato da senso del dovere e da sentimenti di cristiana virtù, Sua Santità eleva fervide preghiere per l'anima del defunto".
TGR/LIBERAZIONE SGRENA:MORTE CALIPARI/SODANO VIS 20050307 (230)

INVIATI AL PAPA MIGLIAIA DI MESSAGGI E-MAIL DA TUTTO IL MONDO

CITTA' DEL VATICANO, 5 MAR. 2005 (VIS). Numerosissimi sono i messaggi e-mail indirizzati al Santo Padre da quando un indirizzo e-mail in sei versioni linguistiche (giovanni_paolo_ii@vatican.va) è apparso sulla pagina web del Vaticano. Al Papa sono giunti quotidianamente messaggi di auguri per una pronta guarigione ed un rapido ritorno al suo Ministero petrino, in inglese, francese, spagnolo, italiano, portoghese e tedesco.

Dal 1 marzo alle 12:00 del 3 marzo, secondo le statistiche e le lettere campione rese pubbliche oggi, sono stati indirizzati al Papa più di 20.000 messaggi elettronici: circa 10.000 in lingua inglese, 6.077 in spagnolo; 2.012 in portoghese; 1.134 in italiano; 850 in tedesco e 800 in francese. Numerosi i messaggi che arrivano quotidianamente in lingua polacca. Queste cifre si riferiscono ai due giorni citati, e rappresentano solo una minima parte delle e-mail inviate. Molti messaggi, lettere e fax, arrivano alla Segreteria di Stato ed ai vari Dicasteri vaticani.

Non è la prima volta che il Vaticano rende disponibile un indirizzo di posta elettronica per il Santo Padre: lo aveva già fatto in occasione del XXV anniversario di Pontificato nell'ottobre 2003.

Autori delle missive sono medici, direttori di organizzazioni di volontariato, casalinghe e madri, studenti, congregazioni religiose, personale ospedaliero, parroci e parrocchiani. La maggior parte delle e-mail provengono da fedeli di tutto il mondo, ed alcune, come dimostrano le lettere campione, vengono da persone che hanno riacquistato la fede dopo che per lungo tempo ne erano rimaste lontane.

La maggioranza delle lettere di auguri relativamente brevi esprimono l'affetto e l'ammirazione per il Supremo Pastore della Chiesa Cattolica, affermano che le sue sofferenze sono un esempio per tutti, e ringraziano il Papa per tutto ciò che ha fatto - e continua a fare per la Chiesa, in particolare per la promozione del valore della vita e della dignità umana. Alcune missive più lunghe raccontano esperienze personali di malattia, di sofferenze fisiche e mentali o di conversioni personali.

I fedeli assicurano al Papa le loro "preghiere e sacrifici personali", la recita del Santo Rosario, la partecipazione alla messe quotidiana e l'adorazione al Santissimo Sacramento. Una persona ha scritto: "Quanto ci incoraggiate mentre lottiamo nella nostra vita per essere fedeli a Dio". Un'altra scrive: "Prego che, mentre Lei tanto soffre, senta anche la presenza molto potente di Dio accanto a Lei".

In una lettera dall'Italia un fedele scrive a Giovanni Paolo II: "Tu sei Nostro Padre su questa terra! Abbiamo bisogno di Te! Della Tua testimonianza che è forza per ciascuno di noi!". Un fedele brasiliano spera che "in questo Anno dell'Eucaristia, (...) l'Eucaristia fortifichi la Sua vita sempre messa alla prova". Un sacerdote dal Brasile spera che il Papa si riprenda presto in modo da "poter essere con i giovani a Colonia per la Giornata Mondiale della Gioventù ed essere alla guida della Chiesa Cattolica per molti anni ancora".

Fedeli dal Panama dicono al Santo Padre: "Noi cattolici siamo molto preoccupati per la Sua salute. Sono state celebrate Messe e recitate preghiere per chiedere a Dio Onnipotente di farLe recuperare la salute". Un fedele di lingua spagnola scrive: "Speriamo che Lei guarisca presto e continui ad essere un esempio di forza e di bontà per il mondo intero".

Uno scrittore in Francia riferisce di aver aggiunto un'intenzione per il Santo Padre alle sue intenzioni di preghiera quotidiana: "Che Lei rimanga con noi il più a lungo possibile nelle migliori condizioni di salute che il cielo possa concedere, e che non soffra". In un'altra e-mail in lingua francese si legge: "Caro Santo Padre, Lei guida la Chiesa con le sua spiritualità. Il Signore, attraverso di Lei, dà una lezione ai saggi e ai prudenti di questo mondo".
.../E-MAIL PER PAPA/... VIS 20050307 (640)

venerdì 4 marzo 2005

SCIENZA, TEOLOGIA E RICERCA ONTOLOGICA

CITTA' DEL VATICANO, 4 MAR. 2005 (VIS). Venerdì 11 marzo, alle ore 11.30, presso la Sala Stampa della Santa Sede, avrà luogo la Conferenza Stampa di presentazione della seconda fase del progetto STOQ (Science, Theology and the Ontological Quest).

Il Progetto, uno dei più prestigiosi programmi di ricerca attualmente esistenti al mondo sul rapporto fra scienza, filosofia e teologia, è coordinato dal Pontificio Consiglio della Cultura e coinvolge le Università Pontificie romane, Lateranense, Gregoriana e l'Ateneo Pontificio Regina Apostolorum.

Alla Conferenza Stampa interverranno il Cardinale Paul Poupard, Presidente del Pontificio Consiglio della Cultura ed il Professor William R. Shea, Titolare della Cattedra Galileiana di Storia della Scienza presso l'Università di Padova (Italia).
OP/SCIENZA:TEOLOGIA/POUPARD VIS 20050304 (120)

TERZA GIORNATA EUROPEA DELLE UNIVERSITÀ

CITTA' DEL VATICANO, 4 MAR. 2005 (VIS). Domani in tutta Europa, si celebra la Terza Giornata Europea delle Università, in preparazione alla Giornata Mondiale della Gioventù, che si terrà a Colonia, (Germania), l'agosto prossimo, sul tema: "La ricerca intellettuale e scientifica, via per incontrare Cristo". Alle 17:30, nell'Aula Paolo VI in Vaticano si svolgerà una Veglia di preghiera nel corso della quale il Cardinale Camillo Ruini, Vicario Generale della Diocesi di Roma, che presiede l'incontro, leggerà il Messaggio del Santo Padre che desidera accompagnare spiritualmente l'evento.

Sono previsti collegamenti con le cattedrali e i santuari europei. In particolare gli incontri nazionali saranno diretti, a Berlino, dal Cardinale Maximilian Sterzinsky; a Lisbona, dal Cardinale José da Cruz Policarpo; a Kiev, dal Cardinale Lubomyr Husar; a Madrid, dal Cardinale Antonio María Rouco Varela; a Zagabria, dal Cardinale Josip Bozanic; a Genova, dal Cardinale Tarcisio Bertone; a Bari, dall'Arcivescovo Francesco Cacucci; a Bucarest, dall'Arcivescovo Ioan Robu; dall'Arcivescovo Stanislav Szyrokoradiuk, O.F.M., Ausiliare di Kyiv-Zhytomyr; dall'Arcivescovo Wasyl Ihor Medwit, O.S.B.M., Esarca Arcivescovile dell'Esarcato Apostolico di Lviv degli Ucraini; dall'Arcivescovo Rrok Mirdita, di Tirana e dal Vescovo Alan Hopes di Westminster (Londra).

All'incontro nell'Aula Paolo VI, che si aprirà con riflessioni e testimonianze, seguite dalla recita del Santo Rosario, è prevista la partecipazione di circa 10.000 giovani.

Parallelamente oggi, presso la Pontificia Università Lateranense si apre un Seminario Europeo di Professori Universitari (4-6 marzo), che approfondirà il tema della Giornata Europea delle Università, concentrandosi in particolare su: "Gli insegnamenti dell'Enciclica 'Fides et Ratio'". Durante la veglia di preghiera ad ognuno degli universitari verrà consegnata una copia di questa Enciclica. Al termine della Veglia mariana, i giovani accompagneranno la Croce con una fiaccolata fino alla chiesa di Sant'Agnese in Piazza Navona.

La Terza Giornata Europea delle università, è stata promossa dal Consiglio delle Conferenze Episcopali d'Europa, con l'obiettivo - precisa un Comunicato - "di edificare un nuovo umanesimo, dono e risorsa per le future generazioni del Continente".

"Finalità dell'iniziativa" - si legge ancora nel Comunicato - "è quella di rispondere allo straordinario Magistero di Giovanni Paolo II che ha invitato le comunità universitarie, quali centri della ricerca scientifica, di conoscenza e di formazione culturale e professionale delle giovani generazioni, ad edificare un nuovo umanesimo che riproponga, attualizzandole, le radici cristiane dell'Europa".

"Le fondamenta di questo umanesimo poggiano sulla fiducia nella ragione quale veicolo di conoscenza della verità sull'umanità, sul primato della persona sulla tecnologia, sulle opportunità che la globalizzazione offre al mondo di oggi di promuovere la comunione e l'amicizia fra i popoli, sulla necessità di partecipare alla vita sociale e politica con l'intento di servire i fratelli e le sorelle, e sullo sviluppo della carità intellettuale come missione delle università nel mondo".
.../TERZA GIORNATA EUROPEA/CCEE:RUINI VIS 20050304 (450)

PREDICA QUARESIMA: EUCARISTIA COME MEMORIALE E COMUNIONE

CITTA' DEL VATICANO, 4 MAR. 2005 (VIS). Alle 9.00 di questa mattina, nella Cappella "Redemptoris Mater", Padre Raniero Cantalamessa, O.F.M.Cap., Predicatore della Casa Pontificia, ha tenuto la seconda Predica di Quaresima per la Famiglia Pontificia, i Capi Dicastero e gli altri membri della Curia Romana.

Il tema comune alle quattro meditazioni quaresimali di quest'anno è: "O memoriale 'Mortis Domini'. Riflessioni sull'Eucaristia alla luce dello 'Adoro Te devote'" . Le meditazioni di oggi sono state dedicate alla "Eucaristia come memoriale e comunione".
.../PREDICA QUARESIMA/CANTALAMESSA VIS 20050304 (80)
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