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Il Vatican Information Service (VIS), istituito nell'ambito della Sala Stampa della Santa Sede, è un bollettino telematico che diffonde notizie relative all'attività magistrale e pastorale del Santo Padre e della Curia Romana...

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mercoledì 10 novembre 2004

COMUNIONE E SOLIDARIETÀ TRA AFRICA ED EUROPA


CITTA' DEL VATICANO, 10 NOV. 2004 (VIS). Il primo Simposio organizzato dal Consiglio delle Conferenze Episcopali Europee (CCEE) e dal Simposio delle Conferenze Episcopali di Africa e Madagascar (SECAM), avrà inizio questo pomeriggio presso il Salesianum (Roma, 10-13 novembre), sul tema: "Comunione e solidarietà tra Africa ed Europa", con il patrocinio della Congregazione per l'Evangelizzazione dei Popoli.

Al Simposio interverranno 150 Vescovi e responsabili di organismi internazionali delegati di circa 62 paesi dei due continenti, i rappresentanti di sette dicasteri Vaticani, i delegati degli organismi ecclesiali continentali di Asia, America Latina ed America del Nord.

Tema della giornata di giovedì 11 novembre saranno l'Esortazione Apostolica "'Ecclesia in Africa' ed 'Ecclesia in Europa', Situazione - sfide - attese"; venerdì 12 novembre il tema in esame sarà: "La collaborazione tra Africa ed Europa. Fondamenti teologici - Prospettiva - Impegno per una società più giusta e solidale"; ed infine tema della giornata conclusiva di sabato 13 novembre sarà: "Corresponsabilità per una Chiesa rinnovata nel servizio del mondo. Alzatevi e andiamo".

Un Comunicato relativo ai lavori del Simposio precisa che: "All'indomani della firma del Trattato costituzionale europeo e mentre si sta costituendo la nuova Commissione, i Vescovi europei desiderano che la costruzione della nuova Europa sia un'esperienza di comunione e di solidarietà dove non c'è spazio per xenofobie, emarginazione e disperazione".

"Dall'altra parte del Mediterraneo" - si legge ancora nel Comunicato - "i Vescovi africani sono preoccupati da una situazione che vede ancora oggi quasi la metà della popolazione vivere al di sotto della soglia di povertà e più di 140 milioni di persone con redditi che non consentono di rispondere in modo continuo ai bisogni delle proprie famiglie. Ogni giorno migliaia di giovani africani tentano per disperazione l'ingresso in Europa, rischiando la vita. Il 'brain drain' delle promesse del giovane continente non accenna a diminuire; situazioni di conflitto impediscono uno sviluppo duraturo".

Il giorno conclusivo del Simposio, sabato 13 novembre, alle 9:30 è in programma una Celebrazione Eucaristica nella Basilica di San Pietro ed un'udienza del Santo Padre Giovanni Paolo II alle 11:30.
.../SIMPOSIO AFRICA EUROPA/CCEE:SECAM VIS 20041110 (340)

UDIENZE


CITTA' DEL VATICANO, 10 NOV. 2004 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto questa mattina in udienza l'Arcivescovo Józef Nowacki, Nunzio Apostolico in Slovacchia.
AP/.../... VIS 20041110 (30)

XL ANNIVERSARIO DECRETO "UNITATIS REDINTEGRATIO"


CITTA' DEL VATICANO, 10 NOV. 2004 (VIS). Questa mattina, nella Sala Stampa della Santa Sede, il Cardinale Walter Kasper, Presidente del Pontificio Consiglio per la Promozione dell'Unità dei Cristiani, ha presieduto una Conferenza Stampa di presentazione della Conferenza organizzata dal Dicastero a Rocca di Papa (11-13 novembre), per il XL anniversario, il 21 novembre, del Decreto del Concilio Vaticano II sull'Ecumenismo: "Unitatis redintegratio".

"Quale era il messaggio e lo scopo del documento?" si è chiesto il Cardinale in apertura della Conferenza stampa. Quale effetto ha avuto in questi anni? A che punto siamo oggi con l'ecumenismo? Quale è il cammino che esso deve ancora compiere? Quale è il prossimo futuro che lo attende". Obiettivo della Conferenza è trovare una risposta a questi interrogativi.

Citando la prima frase del documento conciliare: "Promuovere il ristabilimento dell'unità fra tutti i cristiani è uno dei principali intenti del sacro Concilio ecumenico Vaticano II", il Cardinale Kasper ha sottolineato che nel Decreto si legge anche che: "'da Cristo Signore la Chiesa è stata fondata una e unica'" e che "la divisione è opposta alla volontà del Signore". Inoltre "promuovere il ristabilimento dell'unità fra tutti i cristiani è uno dei principali intenti del sacro Concilio Ecumenico Vaticano II", come pure una delle "priorità pastorali del Pontificato di Giovanni Paolo II".

Dal 1964, ha precisato il Presidente del Pontificio Consiglio per l'Unità dei Cristiani, "la ricezione e la consapevolezza ecumenica nella Chiesa è cresciuta". Il Cardinale ha enumerato alcuni eventi degli ultimi quaranta anni che "sarebbero stati inimmaginabili prima del Concilio", quali lo storico incontro fra Papa Paolo VI ed il Patriarca Atenagora, la firma della Dichiarazione congiunta cattolico-luterana sulla dottrina della giustificazione nel 1999 e la consegna dell'Icona della Madre di Kazan a Mosca, quasi tre mesi fa.

Il Cardinale ha riconosciuto che "esistono problemi e delusioni" e "nuove sfide: da una parte, un relativismo e pluralismo qualitativo postmoderno" e "dall'altra, un fondamentalismo aggressivo esercitato da sette antiche e nuove con le quali non è possibile stabilire (...) un dialogo improntato a rispetto. In alcune Comunità ecclesiali si constata una sorta di liberalismo dottrinale e soprattutto etico".

Rimangono ancora degli interrogativi, ha affermato il Cardinale Kasper, sul futuro del movimento ecumenico ed ha detto in merito: "Una risposta uniforme è impossibile. La situazione è molto variegata nelle varie parti del mondo". Il Cardinale ha parimenti ha annunciato che: "L'ultima Plenaria del Pontificio Consiglio per la Promozione dell'Unità dei Cristiani nel 2003 ha suggerito di preparare un Vademecum di ecumenismo spirituale; una prima bozza sarà presentata e discussa alla Conferenza anche in vista di raccogliere ulteriori suggerimenti".

Il Vescovo Brian Farrell, Segretario del Pontificio Consiglio per l'Unità dei Cristiani, ha precisato che alla Conferenza parteciperanno 260 persone, fra le quali, i rappresentanti di 28 Conferenze Episcopali di Africa, 21 delle Americhe, 28 dell'Asia, 25 dell'Europa e 2 dell'Oceania e dei Patriarcati orientali cattolici. Inoltre è prevista la presenza di 27 Delegati fraterni delle Chiese Ortodosse, delle Antiche Chiese dell'Oriente, delle Chiese e Comunità cristiane d'Occidente e delle organizzazioni cristiane internazionali.

Dopo l'introduzione del Cardinale Kasper sul: "Significato permanente ed urgente di 'Unitatis redintegratio'", alla Conferenza interverranno il Metropolita di Pergamo, Sua Eccellenza Johannis Zizioulas, del Patriarcato Ecumenico di Costantinopoli, che rileggerà il Decreto secondo una prospettiva ortodossa ed il Professor Geoffrey Wainwright, del Consiglio Metodista Mondiale, che lo rileggerà nella prospettiva delle Comunioni derivate dalla Riforma Protestante.

Il secondo giorno, il Vescovo Farrell darà una lettura delle risposte delle Conferenze Episcopali ad un questionario inviato dal Dicastero in preparazione dell'incontro, con i dati aggiornati sulla situazione ecumenica nei vari contesti locali. Il Monsignor Eleuterio F. Fortino, Sotto-Segretario del Pontificio Consiglio, presenterà un documento informativo dal titolo: "L'Azione del Pontificio Consiglio per la Promozione dell'Unità dei Cristiani dalla promulgazione di 'Unitatis redintegratio' ad oggi".

Sabato 13 novembre, il Cardinale Ivan Dias, Arcivescovo di Bombay (India), il Cardinale Cormac Murphy-O'Connor, Arcivescovo di Westminster (Gran Bretagna), la Dottoressa Chiara Lubich, Presidente del Movimento dei Focolari ed il Padre Enzo Bianchi, Priore di Bose, parleranno sulle prospettive future del Decreto.

Sabato alle 17:30 è in programma, nella Basilica Vaticana, la Celebrazione dei Vespri presieduta dal Santo Padre, alla quale sono invitati anche i Rappresentanti delle Chiese e Comunità ecclesiali, i parroci e i fedeli della Diocesi di Roma e i movimenti ed associazioni che operano e pregano per l'unità dei cristiani.
.../CONFERENZA UNITATIS REDINTEGRATIO/KASPER VIS 20041110 (720)

GRAZIE A DIO PER LA LIBERTÀ DELLA PATRIA POLACCA


CITTA' DEL VATICANO, 10 NOV. 2004 (VIS). Al termine dell'Udienza Generale di oggi, tenutasi nella Basilica di San Pietro e nell'Aula Paolo VI, il Santo Padre, nelle parole di saluto nelle diverse lingue, ha dato il suo cordiale benvenuto ai pellegrini della Slovacchia fra i quali i "diaconi del Seminario Maggiore di San Carlo Borromeo di Kosice che celebra il decimo anniversario della sua rinascita".

Successivamente il Santo Padre, rivolgendo un saluto particolare ai pellegrini polacchi, ha ricordato che: "Domani celebreremo la Festa dell'Indipendenza della Polonia. Rendiamo grazie a Dio per la libertà della Patria. Che questo particolare dono, riscattato con il sangue dei nostri padri e delle nostre madri, fruttifichi nella Patria con il diligente compimento dei doveri da parte di ciascuno, con la comprensione vicendevole e con la dedizione al bene comune. Che il Signore nella sua Provvidenza benedica tutta la nostra Patria".
AG/SALUTI/... VIS 20041110 (150)

UDIENZA GENERALE: NON FONDARE LA VITA SU PSEUDO VALORI


CITTA' DEL VATICANO, 10 NOV. 2004 (VIS). L'Udienza Generale di oggi si è tenuta in due momenti distinti: dapprima il Santo Padre si è rivolto ai fedeli di lingua tedesca e inglese nella Basilica Vaticana e successivamente agli altri fedeli nell'Aula Paolo VI.

Tema dell'Udienza di oggi è stato il Salmo 61: "Solo in Dio la nostra pace", che, ha spiegato il Pontefice "contrappone due specie di fiducia. Sono due scelte fondamentali, una buona e una perversa, che comportano due differenti condotte morali. C'è innanzitutto la fiducia in Dio (...) Il Salmistra ribadisce: 'In Dio è la mia salvezza e la mia gloria; il mio saldo rifugio, la mia difesa è in Dio".

"C'è poi un'altra fiducia di stampo idolatrico" - ha continuato il Pontefice - "sulla quale l'orante fissa con insistenza la sua attenzione critica. È una fiducia che fa cercare la sicurezza e la stabilità nella violenza, nella rapina e nella ricchezza".

Riferendosi alla violenza, Giovanni Paolo II ha detto: "Il primo falso dio è la violenza cui l'umanità continua purtroppo a ricorrere anche nei nostri giorni insanguinati. A questo idolo si accompagna l'immenso corteo di guerre, oppressioni, prevaricazioni, torture e uccisioni esecrande, inflitte senza sussulto di rimorso".

"Il secondo falso dio è la rapina" - ha spiegato il Papa - "che s'esprime nell'estorsione, nell'ingiustizia sociale, nell'usura, nella corruzione politica ed economica. Troppa gente coltiva la 'illusione' di soddisfare in questo modo la propria ingordigia".

"Infine, la ricchezza è il terzo idolo a cui 'si attacca il cuore' dell'uomo nella speranza ingannevole di potersi salvare dalla morte e assicurarsi un primato di prestigio e di potere".

"Se noi fossimo più consapevoli della nostra caducità" - ha sottolineato il Papa - "e del limite proprio delle creature, non sceglieremmo la via della fiducia negli idoli, né organizzeremmo la nostra vita su una scala di pseudo-valori fragili e inconsistenti. Ci orienteremmo piuttosto verso l'altra fiducia, quella che ha il suo centro nel Signore, sorgente di eternità e di pace".

"Il Concilio Vaticano II" - ha detto infine il Santo Padre - "ha applicato ai sacerdoti, l'invito del Salmo 61 a 'non attaccare il cuore alla ricchezza'. Il Decreto sul ministero e la vita sacerdotale esorta: 'Non si affezionino in alcun modo alle ricchezze (...). Tuttavia questo appello a rigettare la fiducia perversa e a scegliere quella che ci porta a Dio vale per tutti e deve diventare la nostra stella polare nel comportamento quotidiano, nelle decisioni morali, nello stile di vita".
AG/SALMO 61/... VIS 20041110 (420)

martedì 9 novembre 2004

UDIENZE


CITTA' DEL VATICANO, 9 NOV (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto questa mattina in udienze separate:

- Il Vescovo Gilbert Aubry, di Saint-Denis-de-la Réunion (La Réunion), in visita "ad Limina Apostolorum".

- Padre Jan Szpilka, S.D.S., Amministratore Apostolico "ad nutum Sanctae Sedis" delle Isole Comores, in visita "ad Limina Apostolorum".
AP/.../... VIS 20041109 (50)

FIRMATO ACCORDO PER CENSIMENTO ARCHIVI DELL'INQUISIZIONE


CITTA' DEL VATICANO, 9 NOV 2004 (VIS). Questo pomeriggio, il Direttore della Sala Stampa della Santa Sede, Dr. Joaquín Navarro-Valls, ha rilasciato ai giornalisti la seguente dichiarazione:

"Questo pomeriggio Sua Eccellenza Monsignor Angelo Amato, Segretario della Congregazione per la Dottrina della Fede, il Dottor Maurizio Fallace, Direttore Generale per gli Archivi del Ministero Italiano per i Beni e le Attività Culturali, e il Professor Andrea Del Col, Direttore del Centro di Ricerca sull'Inquisizione dell'Università degli Studi di Trieste, firmeranno un accordo di collaborazione per portare avanti un progetto di censimento degli archivi e della documentazione inquisitoriale in Italia.

"Tale progetto riguarda non solo il materiale documentario concernente l'Inquisizione romana, conservato negli archivi ecclesiastici, statali e privati, nonché nelle biblioteche italiane e straniere, ma anche la documentazione dell'Inquisizione spagnola in territorio italiano e quella delle autorità secolari che istruirono comunque processi per eresia, stregoneria e altri delitti contro la fede.

"Una così vasta operazione, mai tentata finora, è di grande importanza per rispondere ai nuovi orientamenti della ricerca internazionale sul controllo delle idee religiose nell'Europa medievale e moderna, e si avvale della collaborazione tra il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, la Congregazione vaticana per la Dottrina della Fede e un gruppo di ricerca dell'Università italiana, per rendere più facilmente disponibile un grande patrimonio documentario oggi ancora poco conosciuto e disperso in una molteplicità di sedi".

"Il censimento, attuato secondo criteri elaborati di comune accordo e con gli strumenti informatici più avanzati, non solo mirerà alla salvaguardia di questi beni culturali, unici nel loro genere, ma permetterà di approfondire le conoscenze in molti ambiti di ricerca, dalla storia delle dottrine religiose a quella della scienza, delle culture popolari, della santità spontanea, della censura, oltre che dei sistemi di controllo sociale tra medioevo ed età moderna".

"L'accordo consoliderà quindi e amplierà una collaborazione che viene da tempo realizzandosi al servizio di un migliore sviluppo dell'uomo e della convivenza civile, nell'approfondimento dei valori propri del Cristianesimo e della civiltà occidentale".
OP/INQUISIZIONE/NAVARRO-VALLS VIS 20041109 (330)

CRISTIANITÀ ISPIRATRICE PATRIMONIO ARTISTICO MONDIALE


CITTA' DEL VATICANO, 9 NOV 2004 (VIS). Cardinali, ambasciatori, sacerdoti, religiosi ed i Presidenti delle sette Accademie Pontificie hanno partecipato oggi alla Nona Seduta Pubblica delle Pontificie Accademie, durante la quale il discorso del Santo Padre è stato letto dall'Arcivescovo Leonardo Sandri, Sostituto per gli Affari Generali.

Presente questa mattina anche il Cardinale Paul Poupard, Presidente del Consiglio di Coordinamento fra Accademie Pontificie, fondato da Giovanni Paolo II nel 1995 e formato dai Presidenti delle Pontificie Accademie di San Tommaso d'Aquino, di Teologia, dell'Immacolata, dell'Internazionale Mariana, delle Belle Arti e Lettere dei Virtuosi del Pantheon, dell'Accademia Romana di Archeologia e dell'Accademia "Cultorum Martyrum".

Il Papa ha proposto, come tema dell'incontro di quest'anno, la "'Via Pulchritudinis', come itinerario privilegiato per l'incontro tra fede cristiana e le culture del nostro tempo". La Chiesa, in duemila anni di storia, "ha percorso in tanti modi la via della bellezza" incoraggiando, ispirando ed accompagnando l'arte e gli artisti nel campo dell'architettura, della scultura, della pittura, della miniatura, delle opere musicali, letterarie e teatrali.

"Potrebbe l'umanità di oggi" - ha detto il Papa - "godere di un così vasto patrimonio artistico se la comunità cristiana non avesse incoraggiato e sorretto la creatività di numerosi artisti, proponendo loro, come modello e fonte di ispirazione, la bellezza di Cristo, splendore del Padre?". Il Papa ha ringraziato gli artisti per l'attività svolta e li ha incoraggiati a "promuovere un nuovo umanesimo cristiano" che potrebbe diventare "un itinerario di dialogo e pace tra i popoli".

La Seduta si è conclusa con due premi: il Premio annuale delle Pontificie Accademie è stato conferito all'Abbazia Benedettina di Keur Moussa in Senegal, mentre una Medaglia del Pontificato è stata consegnata ad "Ipotesi Cinema", Scuola di Cinematografia ed al Coro Interuniversitario di Roma.
AC/SEDUTA PONTIFICIE ACCADEMIE/POUPARD VIS 20041109 (290)

CALENDARIO CELEBRAZIONI PRESIEDUTE DA GIOVANNI PAOLO II
CITTA' DEL VATICANO, 9 NOV 2004 (VIS). L'Ufficio delle Celebrazioni Liturgiche del Sommo Pontefice ha reso pubblico il calendario delle celebrazioni presiedute dal Santo Padre Giovanni Paolo II, dall'11 novembre al 31 dicembre 2004.

NOVEMBRE

- Giovedì 11: alle ore 11:30, nella Basilica Vaticana, Santa Messa in suffragio dei Cardinali e Vescovi defunti nel corso dell'anno.

- Sabato 13: alle ore 18:00, nella Basilica Vaticana, Primi Vespri della XXXIII domenica "per annum", in occasione del 40° anniversario della promulgazione del Decreto sull'Ecumenismo "Unitatis Redintegratio" del Concilio Vaticano II.

- Sabato 27: alle ore 11:00, nella Basilica Vaticana, Celebrazione Ecumenica per la consegna delle Reliquie dei Santi Gregorio Nazianzeno e Giovanni Crisostomo, Vescovi e Dottori della Chiesa, al Patriarca Ecumenico di Costantinopoli.

DICEMBRE

- Mercoledì 8: Solennità dell'Immacolata. Alle ore 9:30, nella Basilica Vaticana, Santa Messa in occasione della 150° anniversario della definizione del Dogma della Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria. Alle ore 16:30, in Piazza di Spagna, Omaggio all'Immacolata.

- Martedì 14: alle ore 17:30, nella Basilica Vaticana, Santa Messa per gli Universitari degli Atenei romani.

- Venerdì 24: Solennità del Natale del Signore. Alle ore 24:00, nella Basilica Vaticana, Santa Messa della Notte.

- Sabato 25: Solennità del Natale del Signore. Alle ore 12:00, in Piazza San Pietro,
Benedizione "Urbi et Orbi".

- Venerdì 31: alle ore 18:00, nella Basilica Vaticana, Vespri e "Te Deum" di ringraziamento.
GPII-CALENDARIO/NOVEMBRE:DICEMBRE/... VIS 20041109 (240)

ESPERTI IN CURE PALLIATIVE RIUNITI IN VATICANO


CITTA' DEL VATICANO, 9 NOV 2004 (VIS). Il Cardinale Javier Lozano Barragán, Presidente del Pontificio Consiglio per la Pastorale della Salute, ha presentato questa mattina la XIX Conferenza Internazionale su "Le Cure Palliative", che si celebrerà dall'11 al 13 novembre in Vaticano.

Alla presentazione sono intervenuti il Vescovo Josè Luis Redrado Marchite, Segretario del Dicastero ed il Padre Felice Ruffini, Sotto-Segretario, la Dottoressa Vittorina Zagonel, Specialista in Oncologia ed Ematologia (Roma); la Dottoressa Simona Castellano, Fisiatra del Centro dei Paraplegici (Roma) ed il Dottor Maurizio Evangelista, Ricercatore dell'Istituto di Anestesia, Rianimazione e Terapia del dolore della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università Cattolica del Sacro Cuore (Roma).

Parteciperanno alla Conferenza più di 650 persone di 73 paesi, tra i quali i maggiori specialisti in cure palliative provenienti dall'Asia, dall'America, dall'Africa e dall'Europa.

Nella prima parte del Congresso si parlerà dello studio scientifico delle cure palliative, del trattamento del dolore, dell'eutanasia e degli aspetti giuridici di queste cure. Nella seconda parte si affronterà il tema della fede e della secolarizzazione nell'ultima tappa della vita, le cure proporzionate e sproporzionate, l'accanimento terapeutico. Successivamente si analizzerà la visione delle cure palliative nell'Ebraismo, nell'Islam, nell'Induismo, nel Buddismo e nella New Age.

Nella terza parte della Conferenza si discuterà sulle linee che devono seguire l'investigazione medica, un nuovo approccio culturale alla fine della vita, la fine della vita umana nei mezzi di comunicazione, l'aggiornamento pastorale degli operatori sanitari negli aspetti delle cure palliative, dei medici, degli infermieri, dei religiosi, della famiglia, degli psicologi ed assistenti sociali, del volontariato.
.../CONFERENZA CURE PALLIATIVE/LOZANO VIS 20041109 (250)

CRISTIANITÀ ISPIRATRICE PATRIMONIO ARTISTICO MONDIALE


CITTA' DEL VATICANO, 9 NOV 2004 (VIS). Cardinali, ambasciatori, sacerdoti, religiosi ed i Presidenti delle sette Accademie Pontificie hanno partecipato oggi alla Nona Seduta Pubblica delle Pontificie Accademie, durante la quale il discorso del Santo Padre è stato letto dall'Arcivescovo Leonardo Sandri, Sostituto per gli Affari Generali.

Presente questa mattina anche il Cardinale Paul Poupard, Presidente del Consiglio di Coordinamento fra Accademie Pontificie, fondato da Giovanni Paolo II nel 1995 e formato dai Presidenti delle Pontificie Accademie di San Tommaso d'Aquino, di Teologia, dell'Immacolata, dell'Internazionale Mariana, delle Belle Arti e Lettere dei Virtuosi del Pantheon, dell'Accademia Romana di Archeologia e dell'Accademia "Cultorum Martyrum".

Il Papa ha proposto, come tema dell'incontro di quest'anno, la "'Via Pulchritudinis', come itinerario privilegiato per l'incontro tra fede cristiana e le culture del nostro tempo". La Chiesa, in duemila anni di storia, "ha percorso in tanti modi la via della bellezza" incoraggiando, ispirando ed accompagnando l'arte e gli artisti nel campo dell'architettura, della scultura, della pittura, della miniatura, delle opere musicali, letterarie e teatrali.

"Potrebbe l'umanità di oggi" - ha detto il Papa - "godere di un così vasto patrimonio artistico se la comunità cristiana non avesse incoraggiato e sorretto la creatività di numerosi artisti, proponendo loro, come modello e fonte di ispirazione, la bellezza di Cristo, splendore del Padre?". Il Papa ha ringraziato gli artisti per l'attività svolta e li ha incoraggiati a "promuovere un nuovo umanesimo cristiano" che potrebbe diventare "un itinerario di dialogo e pace tra i popoli".

La Seduta si è conclusa con due premi: il Premio annuale delle Pontificie Accademie è stato conferito all'Abbazia Benedettina di Keur Moussa in Senegal, mentre una Medaglia del Pontificato è stata consegnata ad "Ipotesi Cinema", Scuola di Cinematografia ed al Coro Interuniversitario di Roma.
AC/SEDUTA PONTIFICIE ACCADEMIE/POUPARD VIS 20041109 (290)

CARMELITANE MISSIONARIE TERESIANE: PASSIONE PER LA CHIESA


CITTA' DEL VATICANO, 9 NOV 2004 (VIS). Il Papa ha ricevuto questa mattina le partecipanti al XIII Capitolo Generale delle Carmelitane Missionarie Teresiane, il cui fondatore è il Beato Francisco Palau i Quer, guidate dalla Sorella Luisa Ortega Sànchez, nominata recentemente Superiora Generale.

"Come dice il motto capitolare" - ha affermato il Santo Padre - "si tratta di far crescere in tutte le vostre sorelle una vera 'passione per la Chiesa: Dio ed il prossimo', affinché ogni comunità arricchisca la propria chiesa particolare e renda visibili le meraviglie di Dio 'con il linguaggio eloquente di un'esistenza trasfigurata, capace di sorprendere il mondo'".

Giovanni Paolo II ha sottolineato che la sfida della vita consacrata è "rendere presente Cristo nel mondo attraverso la testimonianza personale". Per questo, ha continuato, "traiamo ispirazione" dall'Eucaristia.

"Ho ricordato a tutta la Chiesa" - ha concluso il Papa - "il carattere centrale ed insostituibile dell'Eucaristia per la vita cristiana, per essere fedeli alla vocazione alla santità. Lo ricordo anche a voi ora, sicuro che, per la vostra tradizione contemplativa teresiana, lo comprenderete molto bene e porrete il Santissimo Sacramento al centro della vita spirituale, come principio ispiratore di tutti i progetti apostolici e missionari. In effetti, così incontriamo Cristo e, pertanto, è il punto di incontro privilegiato per le anime innamorate di Lui".
AC/.../CARMELITANE MISSIONARIE TERESIANE VIS 20041109 (210)

lunedì 8 novembre 2004

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 8 NOV. 2004 (VIS). Il Santo Padre ha nominato il Reverendo Enrique Benavent Vidal, finora Decano Preside della Facoltà di Teologia di Valencia (Spagna), Vescovo Ausiliare dell'Arcidiocesi di Valencia (superficie: 13.060; popolazione: 2.499.357; cattolici: 2.294.307; sacerdoti: 1.556; religiosi: 4.900), Spagna. Il Vescovo eletto è nato a Quatretonda (Spagna), nel 1959 ed è stato ordinato sacerdote nel 1982.

Sabato 6 novembre è stato reso noto che il Santo Padre:

- Ha nominato il Vescovo Edouard Mathos, finora Ausiliare dell'Arcidiocesi di Bangui (Repubblica Centroafricana), Vescovo di Bambari (superficie: 173.000; popolazione: 334.714; cattolici: 121.957; sacerdoti: 23; religiosi: 28), Repubblica Centroafricana. Il Vescovo Mathos succede al Vescovo Jean-Claude Rembanga, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Diocesi presentata in conformità al canone 401, paragrafo 2, del Codice di Diritto Canonico.

- Ha nominato il Vescovo Sofronio Aguirre Bancud, S.S.S., Vescovo di Cabanatuan (superficie: 2.743; popolazione: 1.703.280; cattolici: 862.313; sacerdoti: 46; religiosi: 68), Filippine. Il Vescovo Bancud è stato finora Vescovo Ausiliare della medesima sede.

- Ha nominato il Vescovo Dominik Duka, O.P., che è Vescovo della Diocesi di Hradec Králové (Repubblica Ceca), Amministratore Apostolico "sede plena et donec aliter provideatur" della Diocesi di Litomerice (superficie: 9.380; popolazione: 1.335.154; cattolici: 277.736; sacerdoti: 143; religiosi: 102; diaconi permanenti: 14), Repubblica Ceca.
NEA:RE:NER:NA/.../... VIS 20041108 (220)

UDIENZE


CITTA' DEL VATICANO, 8 NOV. 2004 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto oggi in udienze separate:

- Tre Presuli della Conferenza Episcopale dell'Oceano Indiano, in Visita "ad Limina Apostolorum":

- Il Vescovo Maurice Piat, C.S.Sp., di Port-Louis (Ile Maurice).

- Il Vescovo Alain Harel, Vicario Apostolico di Rodrigues (Ile Maurice).

- Il Vescovo Denis Wiehe, C.S.Sp., di Port-Victoria o Seychelles (Seychelles).

- Il Cardinale Józef Glemp, Arcivescovo di Varsavia e Primate di Polonia.

Sabato 6 novembre il Santo Padre ha ricevuto in udienze separate:

- Il Cardinale Jozef Tomko, Presidente del Pontificio Comitato per i Congressi Eucaristici Internazionali.

- L'Arcivescovo Domenico De Luca, Nunzio Apostolico.

- Il Cardinale Giovanni Battista Re, Prefetto della Congregazione per i Vescovi.
AL:AP/.../... VIS 20041108 (120)

IN BREVE


IL PAPA HA INDIRIZZATO UNA LETTERA AL CARDINALE ENNIO ANTONELLI, Arcivescovo di Firenze, (Italia), in occasione delle celebrazioni per il centenario della nascita di Giorgio La Pira, Sindaco di Firenze, "figura esemplare di laico cristiano". Dalla tensione tra contemplazione e azione, scrive il Papa nella Lettera datata 1° novembre, deriva "l'eredità spirituale che egli ha lasciato alla Chiesa di Firenze e all'intera Comunità ecclesiale. La sua è stata una spiritualità, per così dire, 'immanente' all'attività quotidiana: dalla comunione eucaristica, alla meditazione, all'impegno culturale, all'azione sociale e politica, non v'era per lui soluzione di continuità. (...) Fedele al Magistero della Chiesa (...) intese la funzione pubblica come servizio al bene comune (...). Preghiamo perché il suo esempio stimoli ed incoraggi quanti si sforzano di testimoniare con la loro esistenza il Vangelo nell'odierna società e si pongono al servizio degli altri".

IN UNA LETTERA DATATA 18 OTTOBRE, RESA PUBBLICA OGGI, indirizzata al Cardinale Salvatore De Giorgi, Arcivescovo di Palermo, Italia, e Presidente della Conferenza Episcopale Siciliana, il Santo Padre scrive: "Desidero farmi spiritualmente presente con questo mio Messaggio" alla solenne Celebrazione Eucaristica di domenica 24 ottobre, a Palermo, che ha concluso la Settimana di preghiera e di riflessione in preparazione alle celebrazioni del 150° anniversario della proclamazione del Dogma dell'Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria. Il Papa ricorda che nel XVII secolo, "la Città di Palermo chiese ufficialmente alla Santa Sede la proclamazione del Dogma. L'Immacolata fu dichiarata principale Patrona di tutta la Sicilia, con l'impegno per i fedeli di professare e difendere tale verità fino alla morte. (...) Nel 1850, l'Episcopato siciliano, al quesito posto dal Papa Pio IX, rispose in modo unanime di auspicare la definizione dogmatica, affermando che la fede nell'Immacolata Concezione di Maria era parte integrante e irrinunciabile del patrimonio di fede e di pietà del popolo cristiano dell'Isola".
.../IN BREVE/... VIS 20041108 (300)

INDÙ E CRISTIANI: OPERARE A FAVORE BAMBINI PIÙ SFORTUNATI


CITTA' DEL VATICANO, 8 NOV. 2004 (VIS). Oggi è stato reso pubblico il Messaggio annuale dell'Arcivescovo Michael L. Fitzgerald, Presidente del Pontificio Consiglio per il Dialogo Interreligioso, agli Indù, in occasione della festa di "Ditali" 2004, Festa della Luce che simboleggia la vittoria della luce sull'oscurità, del bene sul male.

Il tema del Messaggio, pubblicato in inglese, francese e italiano, è: "Collaborazione tra indù e cristiani con particolare riferimento all'infanzia". L'Arcivescovo Fitzgerald scrive che colpisce l'entusiasmo dei bambini nel partecipare alla celebrazione di una festa, e ricorda che Gesù manifestò un amore particolare per i bambini a motivo, come osserva il Papa Giovanni Paolo II, "'della loro semplicità e gioia di vivere, della loro spontaneità, e della loro fede piena di stupore'".

Enumerando i mali che affliggono i bambini, come la disgregazione della famiglia, la costrizione al lavoro, il traffico di organi, gli abusi sessuali, la prostituzione forzata, l'Aids, il commercio e il consumo di droga, l'Arcivescovo si chiede: "Che male hanno fatto i bambini per meritarsi queste sofferenze?".

Il Presidente del Pontificio Consiglio si chiede ancora se gli indù e i cristiani non potrebbero collaborare "a favore dei bambini più sfortunati, che sono spesso vittime innocenti della guerra e della violenza, della scarsità di cibo e di acqua, dell'emigrazione forzata e di tante forme di ingiustizia presenti in questo mondo?".

"Sono pienamente consapevole che una tale collaborazione fra i seguaci delle nostre due tradizioni religiose già esiste; ma noi potremmo e dovremmo fare di più poiché si tratta di un problema serio, anzi tragico. Saranno benvenuti i vostri suggerimenti su cosa si potrebbe ancora fare per dare ai bambini il posto che spetta loro nella società. I nostri bambini sono il nostro futuro; essi sono il futuro dell'umanità".
CON-DIR/DIWALI/FITZGERALD VIS 20041108 (300)

INTERVENTO ARCIVESCOVO FOLEY CONFERENZA MEDIA 2004


CITTA' DEL VATICANO, 7 NOV. 2004 (VIS). L'Arcivescovo John P. Foley, Presidente del Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali, è intervenuto oggi alla Conferenza Internazionale 2004 sui Media, organizzata a Castel Gandolfo dal Movimenti dei Focolari, sul tema: "Silenzio, parole e luce: alla fonte della comunicazione".

"Per essere comunicatori credibili del più importante messaggio che il mondo abbia mai ricevuto e potrà mai ricevere" - ha detto l'Arcivescovo Foley - "dobbiamo essere uomini e donne di silenzio - di silenziosa riflessione, di tranquilla osservazione, di carità non invadente. Troppe persone oggi pensano e parlano in modo superficiale. Dobbiamo parlare dalle profondità del nostro essere, dalle profondità della nostra fede. Perfino di Gesù è scritto: 'La luce brillò nell'oscurità e l'oscurità non lo comprese'. (...) Anche noi parliamo nell'oscurità; è importante che non parliamo dall'oscurità. Noi cerchiamo di comunicare ai nostri simili e spesso la nostra parola non è recepita. Se dobbiamo dire qualcosa, dobbiamo dedicare tempo alla preghiera silenziosa, alla meditazione e alla riflessione; dobbiamo contemplare Colui che dobbiamo annunciare".

Giovedì 4 novembre, l'Arcivescovo Foley è intervenuto ad una tavola rotonda, organizzata presso lo Studio Teologico di Sant'Antonio, nella Basilica del Santo a Padova, sul tema: "I media cattolici nell'era della globalizzazione: quali sono le sfide e le responsabilità".
CON-CS/GLOBALIZZAZIONE/FOLEY VIS 20041108 (190)

SCIENZA È A BENEFICIO DELL'UOMO SE LIBERA DALL'IDEOLOGIA


CITTA' DEL VATICANO, 8 NOV. 2004 (VIS). Questa mattina il Santo Padre Giovanni Paolo II ha ricevuto i partecipanti all'Assemblea Plenaria della Pontificia Accademia delle Scienze, in corso dal 5 novembre, presso la Casina Pio IV nei Giardini Vaticani, sul tema: "Le vie della scoperta".

Il Papa ha sottolineato che: "La sessione plenaria di quest'anno, dedicata alla scienza e alla creatività fa sorgere importanti interrogativi profondamente legati alla dimensione spirituale dell'uomo. (...) La rivelazione insegna che l'uomo e la donna sono creati ad 'immagine e somiglianza di Dio' e perciò posseggono una speciale dignità che li rende capaci, con il lavoro delle proprie mani, di riflettere l'attività creativa di Dio".

"La creatività che ispira il progresso scientifico" - ha detto Giovanni Paolo II - "si manifesta in particolare mediante la sua capacità di confrontarsi e risolvere nuove questioni e problemi, molti dei quali hanno ripercussioni a livello planetario. Gli uomini e le donne di scienza devono porre tale creatività sempre più al servizio della famiglia umana, operando per migliorare la qualità della vita nel nostro pianeta e promuovendo lo sviluppo integrale della persona umana, sia materiale che spirituale. Se la creatività scientifica deve essere di beneficio all'autentico progresso umano, essa deve rimanere libera da ogni forma di condizionamento finanziario o ideologico, così da essere esclusivamente dedita alla ricerca spassionata della verità e al servizio disinteressato dell'umanità".

Il Pontefice ha detto agli accademici che il tema dell'Assemblea Plenaria "invita una rinnovata riflessione sulle 'vie della scoperta'. (...) La 'meraviglia' che illuminava l'antica riflessione filosofica sulla natura e diede origine alla scienza, non è stata in alcun modo diminuita dalla nuove scoperte; anzi, essa aumenta costantemente e spesso ispira riverenza per la distanza che separa la nostra conoscenza della creazione dalla pienezza del suo mistero e grandezza".

Il Santo Padre ha concluso il suo discorso affermando: "Nonostante le incertezze e la fatica che ogni tentativo di interpretare la realtà comporta - non solo nell'ambito delle scienze, ma anche in ambito filosofico e teologico - le vie della scoperta sono sempre vie di verità. E ogni ricercatore della verità, consapevolmente o meno, segue una via che alla fine conduce a Dio, che è la Verità stessa".
AC/SCIENZA:SCOPERTA:VERITÀ/ACAD VIS 20041108 (380)

APPELLO DEL PAPA FINE VIOLENZE IN COSTA D'AVORIO


CITTA' DEL VATICANO, 7 NOV. 2004 (VIS). Questa mattina, prima della recita dell'Angelus, il Santo Padre Giovanni Paolo II ha ricordato ai fedeli riuniti in Piazza San Pietro che: "La pietà popolare dedica il mese di novembre al ricordo dei fedeli defunti, sapendo che - come afferma Gesù nel Vangelo di oggi - 'Dio non è Dio dei morti, ma dei vivi; perché tutti vivono per Lui'. Egli rimane fedele all'alleanza stretta con l'uomo, alleanza che neppure la morte può spezzare".

"Questo patto" - ha affermato il Pontefice - "sigillato nella Pasqua di Cristo, si rende costantemente attuale nel sacramento dell'Eucaristia. Qui, pertanto, trova il suo culmine anche la preghiera per i defunti. Offrendo per loro la Santa Messa, i credenti ne sostengono l'ultima purificazione. Accostandosi con fede alla santa Comunione, rafforzano con loro i vincoli di amore spirituale".

Nelle parole di saluto nelle diverse lingue che seguono la recita dell'Angelus, Giovanni Paolo II ha detto: "Saluto gli africani presenti all'Angelus, esprimendo la mia preoccupazione per le gravi notizie che giungono dalla Costa d'Avorio, dove la violenza ha fatto numerose vittime. Che tacciano le armi, che gli accordi di pace siano rispettati, che si riprenda la via del dialogo! Affido le popolazioni della Costa d'Avorio a Maria, Regina della Pace".

Nel rivolgersi ai pellegrini polacchi, il Santo Padre ha ricordato che: "Oggi in Polonia si celebra la giornata degli Ospizi, il cui motto è: 'Anche l'Ospizio è vita'. La cura con cui i dipendenti e i volontari accolgono le persone incurabilmente malate e morenti, è una grande opera di misericordia. Chiedo a Dio che ricompensi con le Sue grazie il loro amore e la loro dedizione. Affido alla Madre Santissima anche coloro che accompagnano i sofferenti nelle rispettive famiglie. Dio benedica tutti".
ANG/COSTA D'AVORIO/... VIS 20041108 (290)

X CENTENARIO MARTIRIO EVANGELIZZATORI POLONIA


CITTA' DEL VATICANO, 6 NOV. 2004 (VIS). Oggi è stata resa pubblica la Lettera, datata 26 agosto 2004 e redatta in latino, con la quale il Santo Padre Giovanni Paolo II nomina il Cardinale Zenon Grocholewski, che è Prefetto della Congregazione per l'Educazione Cattolica, Inviato Speciale alle celebrazioni conclusive del X centenario del martirio di San Benedetto da Benevento e compagni, evangelizzatori della Polonia, che avranno luogo il 13 e il 14 novembre prossimo.

La Missione che accompagnerà il Cardinale Grocholewski è composta dal Monsignore Pompilio Cristino, Vicario Generale dell'Arcidiocesi di Benevento e dal Monsignore Pasquale Maria Mainolfi, Delegato Diocesano per l'Anno di San Benedetto da Benevento.
GPII-LETTERA/DELSS/GROCHOLEWSKI/… VIS 20041108 (120)

CRISTIANI SIANO FERMENTO AUTENTICO RINNOVAMENTO SOCIALE


CITTA' DEL VATICANO, 6 NOV. 2004 (VIS). Questa mattina, nell'Aula Paolo VI, il Santo Padre Giovanni Paolo II ha ricevuto 7.000 dirigenti e soci della Banca di Credito Cooperativo di Roma, in occasione del cinquantesimo anniversario di fondazione.

Ricordando che la Banca di Credito Cooperativo nacque con l'obiettivo di rendere "alla società un servizio di solidarietà e di mutualità, ispirandosi ai principi e agli insegnamenti della dottrina sociale della Chiesa", il Papa ha auspicato che "grazie al contributo di tutti, essa possa proseguire nel suo cammino, avendo sempre presenti le esigenze del bene comune".

Giovanni Paolo II ha rivolto un particolare ringraziamento al Presidente ed ai Collaboratori dell'Istituto di Credito per l'attenzione riservata "alle comunità ecclesiali, alle parrocchie, specialmente a quelle rurali, e alle opere di promozione umana gestite da enti ecclesiastici o da comunità religiose" e ha rivolto loro queste parole di esortazione: "Come credenti, siate sempre consapevoli che, per assolvere fedelmente il vostro compito, dovete coltivare un assiduo contatto personale con Cristo".

"In ogni tempo, ma specialmente in questa nostra epoca" - ha concluso il Pontefice - "occorre che i cristiani siano in ogni campo fermento di autentico rinnovamento sociale e lievito di speranza evangelica. A tal fine può esservi utile sussidio per la formazione e per la testimonianza cristiana anche il Compendio della Dottrina Sociale della Chiesa, recentemente pubblicato".
AC/...BANCA CREDITO COOPERATIVO VIS 20041108 (230)
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