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Il Vatican Information Service (VIS), istituito nell'ambito della Sala Stampa della Santa Sede, è un bollettino telematico che diffonde notizie relative all'attività magistrale e pastorale del Santo Padre e della Curia Romana...

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venerdì 20 febbraio 2004

VIVERE E TRASMETTERE INTEGRALMENTE LA FEDE


CITTA' DEL VATICANO, 20 FEB. 2004 (VIS). Questa mattina il Santo Padre Giovanni Paolo II ha ricevuto i Vescovi della Provincia Ecclesiastica di Parigi e dell'Ordinariato Militare per la Francia, al termine della quinquennale Visita "ad Limina Apostolorum", ed ha dedicato il suo discorso alla crescente secolarizzazione della società francese, ribadendo che "c'è bisogno di un rinnovato annuncio del Vangelo" e frequentemente di "una prima evangelizzazione".

"I rapporti quinquennali" - ha ribadito il Pontefice - "mettono in luce la secolarizzazione della società francese, spesso intesa come rifiuto, nella vita sociale, dei valori antropologici, religiosi e morali che la contraddistinguevano profondamente", per cui "c'è bisogno di un rinnovato annuncio anche per chi è già battezzato ed "oltre ad una nuova evangelizzazione, si impone, in certi casi, una prima evangelizzazione". In merito alla catechesi per i bambini e i giovani, il Papa, ricordando che i Vescovi riferiscono della diminuzione del numero di giovani e bambini che ricevono una educazione religiosa, ha affermato: "È importante offrire loro una educazione religiosa e morale di qualità, fornendo elementi chiari e solidi di fede dai quali scaturisce una intensa vita spirituale".

"La formazione catechetica" - ha proseguito il Pontefice - "deve essere accompagnata da una pratica religiosa regolare. Come può l'insegnamento proposto ai bambini davvero radicarsi in essi e come Cristo può trasformare interiormente il loro essere e le loro azioni, se non incontrano regolarmente Cristo?". È importante lasciare spazio alla catechesi ed alla pratica religiosa personale e comunitaria dei fedeli, "ricordando che questa dimensione dell'esistenza ha un'influenza positiva sui legami sociali e sulla vita degli individui".

La fede, ha affermato il Santo Padre, deve essere profondamente radicata nel Magistero, ma soprattutto, deve essere vissuta quotidianamente, in particolare nel nostro rapporto con gli altri. "I pastori e i catechisti devono ugualmente ricordare che, i bambini e i giovani sono particolarmente sensibili alla coerenza fra le parole e l'esistenza concreta delle persone. Infatti, come possono i giovani prendere coscienza della necessità della partecipazione alla Messa domenicale o della pratica del sacramento della riconciliazione, se i genitori o gli educatori non vivono essi stessi una vita religiosa ed ecclesiale?".

"Vi invito" - ha esortato il Papa - "a preoccuparvi della formazione dei giovani, ricorrendo a forme di insegnamento che, tenendo conto del loro desiderio di fare un'esperienza umana appassionante, propongano loro di conoscere il Cristo e di incontrarlo in una pratica di preghiera personale e comunitaria forte e formativa".

"È importante proporre ai fedeli una pratica di intelligenza della fede" - ha ribadito il Santo Padre "che consenta loro di meglio armonizzare le loro conoscenze religiose con il sapere umano, al fine di realizzare una sintesi sempre più solida fra le acquisizioni scientifiche e tecniche e l'esperienza religiosa". Il Papa si è successivamente congratulato con "La Scuola Cattedrale di Parigi" che "invita ognuno ad approfondire instancabilmente il mistero della fede, per (…) trasmetterlo in un linguaggio adeguato, senza tuttavia alterarne il contenuto".

Giovanni Paolo II ha concluso il suo discorso richiamando l'attenzione sulla "funzione catechetica ed evangelizzatrice della liturgia, che deve essere intesa come via di santità, forza interiore del dinamismo apostolico e del carattere missionario della Chiesa. (…) I pastori si preoccupino prima di tutto, con la collaborazione dei laici, della preparazione della liturgia domenicale, con un'attenzione particolare al rito ed alla bellezza della celebrazione. (…) Nelle omelie, i sacerdoti avranno cura di insegnare ai fedeli i fondamenti dottrinali e scritturali della fede. Lancio ancora una volta un forte appello a tutti i fedeli a radicare la loro esperienza spirituale e la loro missione nell'Eucaristia, accanto al Vescovo, ministro e garante della comunione nella Chiesa diocesana, poiché 'dove è il Vescovo, è la Chiesa'".
AL/CATECHESI/FRANCIA VIS 20040220 (620)

giovedì 19 febbraio 2004

IN MEMORIAM

CITTA' DEL VATICANO, 19 FEB. 2004 (VIS). Di seguito riportiamo i dati relativi ai Presuli deceduti nelle ultime settimane:

- Il Cardinale Opilio Rossi, Presidente emerito della Commissione Cardinalizia per i Pontifici Santuari di Pompei, Loreto e Bari, il 9 febbraio, all'età di 93 anni.

- Il Vescovo Guido Maria Casullo, emerito di Cândido Mendes (Brasile), il 10 gennaio, all'età di 94 anni.

- Il Vescovo Noel Desmond Daly, emerito di Sandhurst (Australia), il 14 gennaio, all'età di 74 anni.

- Il Vescovo Walter Jansen, già Ausiliare dell'Arcidiocesi di Köln (Repubblica Federale di Germania), il 29 gennaio, all'età di 80 anni.

- L'Arcivescovo Denis Eugene Hurley, O.M.I., emerito di Durban (Sud Africa), il 13 febbraio, all'età di 88 anni.

- Il Vescovo Paul Mambe Mukanga, di Kindu (Repubblica Democratica del Congo), il 26 gennaio, all'età di 74 anni.

- Il Vescovo Gabriel Marie Joseph Matagrin, emerito di Grenoble (Francia), il 2 febbraio, all'età di 85 anni.

- Il Vescovo Francis Xavier Mugadzi, di Gweru (Zimbabwe), il 6 febbraio, all'età di 72 anni.

- Il Vescovo Timothée Pirigisha Mukombe, emerito di Kasongo (Repubblica Democratica del Congo), il 12 febbraio, all'età di 83 anni.

- Il Vescovo Angel Adolfo Polachini Rodríguez, emerito di Guanare (Venezuela), il 10 gennaio, all'età di 84 anni.

- Il Vescovo Maurice Pourchet, emerito di Saint-Flour (Francia), il 2 gennaio, all'età di 97 anni.

- L'Arcivescovo Cándido Genaro Rubiolo, emerito di Mendoza (Argentina), il 9 febbraio, all'età di 83 anni.

- Il Vescovo George Henry Speltz, emerito di Saint Cloud (Stati Uniti d'America), il 1° febbraio, all'età di 91 anni.

- Il Vescovo Leonce Albert Van Peteghem, emerito di Gent (Belgio), il 7 gennaio, all'età di 87 anni.

- Il Vescovo Franz Zak, emerito di Sankt Pölten (Austria), il 28 gennaio, all'età di 86 anni.
…/DECEDUTI/… VIS 20040219 (300)

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 19 FEB. 2004 (VIS). Il Santo Padre ha nominato l'Arcivescovo Dominique François Joseph Mamberti, che è Nunzio Apostolico in Sudan, Nunzio Apostolico in Eritrea.
NN/…/MAMBERTI VIS 20040219 (30)

UDIENZE


CITTA' DEL VATICANO, 19 FEB. 2004 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto oggi in udienza il Cardinale Joseph Ratzinger, Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede.
AP/…/… VIS 20040219 (30)

DIGNITÀ PROCREAZIONE UMANA E TECNOLOGIE RIPRODUTTIVE


CITTA' DEL VATICANO, 19 FEB. 2004 (VIS). Questa mattina si è aperta in Vaticano, la Decima Assemblea Generale della Pontificia Academia Pro Vita, con una Santa Messa di commemorazione del decennale di fondazione ad opera del Santo Padre Giovanni Paolo II. L'Assemblea, in corso dal 19 al 22 febbraio, comprende sessioni antimeridiane e pomeridiane durante le quali interverranno 26 Officiali della Curia Romana e medici e studiosi di genetica, bioetica, etica medica, riproduzione umana, teologia morale e psicologia. È in programma anche un'udienza speciale del Santo Padre Giovanni Paolo II.

Tema dell'Assemblea Generale 2004 è: "La dignità della procreazione umana e le tecnologia riproduttive: aspetti antropologici ed etici".

Ogni giornata ha inizio con la celebrazione della Santa Messa nella Cappella dello Spirito Santo nella Casa Santa Marta in Vaticano. La sessione antimeridiana di oggi è stata dedicata alla figura spirituale e morale del Professor Jérôme Lejeune, scomparso poco dopo la nomina a primo Presidente della Pontificia Academia e all'insegnamento del Santo Padre Giovanni Paolo II sulla vita umana. Nel pomeriggio è in programma un Concerto del "Coro Cappella" del Pontificio Seminario Romano Maggiore.

Venerdì 20 febbraio, i partecipanti si soffermeranno sui temi: il significato biblico-teologico della procreazione umana e la paternità e la maternità di fronte alle tecnologie di procreazione artificiale umana: considerazioni antropologiche.

Sabato 21 febbraio sarà dedicato all'esame delle ripercussioni della procreazione artificiale sulla donna e sulla famiglia e gli atteggiamenti antropologici alternativi, ed agli aspetti giuridici nell'elaborazione delle leggi nella società pluralistica per il diritto alla vita. Nel pomeriggio sono previste sei tavole rotonde.

Il giorno conclusivo dell'Assemblea Generale, domenica 22 febbraio, sono in programma comunicazioni del Presidente, Professor Juan de Dios Vial Correa e del Vice-Presidente, Vescovo Elio Sgreccia, seguite da una discussione generale e dalle proposte di temi per l'Assemblea Generale del 2005. Infine avrà luogo la presentazione agli Accademici della prima stesura del documento finale.
ACAD-V/PLENARIA:PROCREAZIONE/… VIS 20040219 (320)

CANONIZZAZIONE SEI BEATI 16 MAGGIO PROSSIMO


CITTA' DEL VATICANO, 19 FEB. 2004 (VIS). Questa mattina, nella Sala Clementina del Palazzo Apostolico Vaticano, il Santo Padre Giovanni Paolo II ha tenuto il Concistoro Ordinario Pubblico, durante il quale è stata fissata la data del 16 maggio prossimo per la Canonizzazione dei Beati:

- Luigi Orione, Presbitero, Fondatore della Piccola Opera della Divina Provvidenza e
della Congregazione delle Piccole Suore Missionarie della Carità.

- Annibale Maria Di Francia, Presbitero, Fondatore della Congregazione dei Padri Rogazionisti del Cuore di Gesù e delle Suore Figlie del Divino Zelo.

- Giuseppe Manyanet y Vives, Presbitero, Fondatore della Congregazione dei Figli della Sacra Famiglia di Gesù, Maria e Giuseppe e delle Missionarie Figlie della Sacra Famiglia di Nazareth.

- Nimatullah Al Hardini, Presbitero dell'Ordine Libanese Maronita.

- Paola Elisabetta (al secolo Costanza Cerioli, vedova Busecchi-Tassis), Fondatrice dell'Istituto dei Religiosi e delle Religiose della Sacra Famiglia.

- Gianna Beretta Molla, madre di famiglia.
…/CONCISTORO CANONIZZAZIONE/… VIS 20040219 (170)

TELEGRAMMA DI CORDOGLIO SCIAGURA FERROVIARIA IN IRAN

CITTA' DEL VATICANO, 19 FEB. 2004 (VIS). Oggi è stato reso pubblico il testo del telegramma di cordoglio per le vittime della sciagura ferroviaria, avvenuta ieri mattina in Iran, inviato dal Santo Padre Giovanni Paolo II, tramite il Cardinale Angelo Sodano, Segretario di Stato, alle Autorità iraniane:

"Informato del tragico incidente verificatosi in Iran, il Santo Padre esprime il suo profondo cordoglio alle Autorità ed al popolo iraniano, ancora una volta in lutto a causa di questa catastrofe. Il Pontefice affida le numerose vittime alla misericordia dell'Onnipotente ed auspica che le famiglie colpite da questo dramma, possano ricevere il conforto della solidarietà pubblica. Il Papa invoca su tutte le persone colpite da questo terribile incidente, in particolare sui feriti ed i soccorritori, le Benedizioni dell'Altissimo".
TGR/CATASTROFE IRAN/SODANO VIS 20040219 (140)

mercoledì 18 febbraio 2004

UDIENZA GENERALE: RICAPITOLARE IN CRISTO TUTTE LE REALTÀ


CITTA' DEL VATICANO, 18 FEB. 2004 (VIS). Il Cantico "Dio Salvatore", inno di benedizione che apre la Lettera agli Efesini e viene proclamato ogni lunedì nella Liturgia dei Vespri, è stato il tema della meditazione del Santo Padre Giovanni Paolo II per la catechesi dell'Udienza Generale di oggi, tenutasi nell'Aula Paolo VI.

Giovanni Paolo II ha affermato che questo testo esalta "la meravigliosa opera di Dio, attuata per noi in Cristo. (…) In questo progetto trascendente, che ingloba la creazione e la redenzione, il cosmo e la storia umana, Dio aveva prestabilito, 'nella sua benevolenza', di 'ricapitolare in Cristo', cioè di riportare a un ordine e a un senso profondo tutte le realtà, quelle celesti e quelle terrene".

"La signoria di Cristo si estende, perciò, sia al cosmo sia a quell'orizzonte più specifico che è la Chiesa", ha proseguito il Pontefice. "Cristo svolge una funzione di 'pienezza', così che in Lui si riveli il 'mistero' nascosto nei secoli e tutta la realtà realizzi - nel suo ordine specifico e nel suo grado - il disegno concepito dal padre fin dall'eternità".

Il Santo Padre ha concluso la catechesi ricordando che il Cantico sottolinea l'esaltazione della 'redenzione mediante il sangue' della croce, la 'remissione dei peccati', l'abbondante effusione 'della ricchezza della grazia'. Ecco la filiazione divina del cristiano e la 'conoscenza del mistero della volontà' di Dio, mediante la quale si entra nell'intimo della stessa vita trinitaria".
AG/CANTICO EFESINI/… VIS 20040218 (250)

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 18 FEB. 2004 (VIS). Il Santo Padre ha nominato il Sacerdote Carlo Ellena, sacerdote "fidei donum" dell'Arcidiocesi di Torino e finora Segretario esecutivo del Regionale "Nordeste 5" della Conferenza Episcopale del Brasile, Vescovo di Zé Doca (superficie: 40.000; popolazione: 300.000; cattolici: 260.000; sacerdoti: 20; religiosi: 31), Brasile. Il Vescovo eletto è nato a Valperga (Torino, Italia), nel 1938 ed ha ricevuto l'ordinazione sacerdotale nel 1962.
NER/…/ELLENA VIS 20040218 (80)

VIVERE CON COERENZA IL VANGELO NELLA QUOTIDIANITÀ


CITTA' DEL VATICANO, 18 FEB. 2004 (VIS). Nel corso dell'Udienza Generale di oggi, tenutasi nell'Aula Paolo VI, con la partecipazione di 9.000 fedeli, il Santo Padre ha rivolto parole di saluto ad un gruppo di Vescovi amici del Movimento dei Focolari, ai quali ha consegnato un Messaggio in occasione del Convegno annuale. Presente anche la Signora Chiara Lubich, Fondatrice del Movimento dei Focolari.

Esprimendo il suo apprezzamento perché la santità è il tema di riflessione scelto per l'Incontro annuale, il Santo Padre scrive nel Messaggio: "Il Concilio Ecumenico Vaticano II ha ricordato che la santità è la vocazione di ogni battezzato. (…) Solo, infatti, una comunità cristiana splendente di santità può compiere efficacemente la missione affidatale da Cristo, quella cioè di diffondere il Vangelo sino agli estremi confini della terra".

"'Per una santità di popolo': questa specificazione pone proprio l'accento sul carattere universale della vocazione alla santità nella Chiesa, verità che rappresenta uno dei pilastri della Costituzione conciliare 'Lumen gentium'". - ha proseguito il Pontefice - "Due aspetti generali vanno opportunamente sottolineati. Anzitutto il fatto che la Chiesa è intimamente santa ed è chiamata a vivere e a manifestare questa santità in ogni suo membro. In secondo luogo, l'espressione 'santità' di popolo' fa pensare all'ordinarietà, cioè all'esigenza che i battezzati sappiano vivere con coerenza il Vangelo nella quotidianità: in famiglia, nell'attività lavorativa, in ogni relazione e occupazione. È proprio nell'ordinario che si deve vivere lo straordinario, così che la 'misura' della vita tenda all'alto', cioè alla 'piena maturità di Cristo'".
MESS/FOCOLARE:SANTITÀ/… VIS 20040218 (260)

martedì 17 febbraio 2004

ALTRI ATTI PONTIFICI

CITTA' DEL VATICANO, 17 FEB. 2004 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha nominato l'Arcivescovo Lawrence Burke, S.I., Arcivescovo Metropolita di Kinstgon in Giamaica (superficie: 3.267; popolazione: 1.407.000; cattolici: 92.000; sacerdoti: 51; religiosi: 209; diaconi permanenti: 21), Giamaica. Finora Arcivescovo Metropolita dell'Arcidiocesi di Nassau (Bahamas), l'Arcivescovo Burke succede all'Arcivescovo Edgerton Roland Clarke, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Arcidiocesi presentata per raggiunti limiti d'età.

- Ha nominato il Vescovo Patrick Pinder, Arcivescovo Metropolita di Nassau (superficie: 13.872; popolazione: 310.000; cattolici: 47.688; sacerdoti: 28; religiosi: 43; diaconi permanenti: 14), Bahamas, finora Vescovo Ausiliare della medesima Arcidiocesi.
NER:RE/…/BURKE:CLARKE:PINDER VIS 20040217 (110)

UDIENZE


CITTA' DEL VATICANO, 17 FEB. 2004 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto questa mattina in udienze separate:
- Il Vescovo Gérard Daucourt, di Nanterre (Francia), in Visita "ad Limina Apostolorum":

- Il Signor Fouad Aoun, Ambasciatore del Libano, in visita di congedo.
AL:AP/…/… VIS 20040217 (50)

CELEBRAZIONE MERCOLEDÌ CENERI PRESIEDUTA DAL SANTO PADRE


CITTA' DEL VATICANO, 17 FEB. 2004 (VIS). Una nota dell'Ufficio delle Celebrazioni Liturgiche del Sommo Pontefice annuncia che il 25 febbraio prossimo Mercoledì delle Ceneri, inizio della Quaresima e giorno di digiuno, il Santo Padre Giovanni Paolo II, presiederà, alle 10:30, nella Basilica di San Pietro, la Celebrazione della Parola, nella quale saranno benedette e imposte le ceneri.

La Celebrazione comprenderà i riti di introduzione, la liturgia della Parola e l'omelia del Santo Padre, la benedizione e imposizione delle ceneri, la preghiera dei fedeli e l'orazione del Signore ed i riti di conclusione.
OCL/MERCOLEDÌ CENERI/… VIS 20040217 (100)

CONFERIMENTO AL SANTO PADRE LAUREA HONORIS CAUSA


CITTA' DEL VATICANO, 17 FEB. 2004 (VIS). Questa mattina il Santo Padre Giovanni Paolo II ha ricevuto in udienza venti Rappresentanti dell'Università di Opole (Polonia), i quali, in occasione del decimo anniversario di fondazione dell'istituzione, hanno voluto conferire al Pontefice il titolo di Dottore honoris causa. Ricordando l'unificazione della Scuola Superiore di Pedagogia e dell'Istituto Teologico Pastorale che diede inizio all'Università di Opole con la Facoltà di Teologia, il Papa ha affermato: "Quando acconsentii all'istituzione di quella Facoltà e al suo inserimento nelle strutture di una Università statale, ero consapevole che la nascita dell'Ateneo era molto importante per la terra di Opole".

"Rendo grazie a Dio per il fatto che l'Università" - ha affermato il Pontefice - "coopera con la Chiesa nell'opera di integrazione della società della terra di Opole. (…). Se, infatti, parliamo dell'integrazione della società, non possiamo intenderla nel senso dell'annullamento delle differenze, dell'unificazione del modo di pensare, della dimenticanza della storia - spesso segnata da eventi che creavano divisioni - ma come una perseverante ricerca di quei valori che sono comuni agli uomini, che hanno radici diverse, una diversa storia e, derivante da ciò, una propria visione del mondo e dei riferimenti alla società nella quale è toccato loro di vivere".

"Oggi" - ha ricordato ancora il Santo Padre - "si parla tanto delle radici cristiane dell'Europa. Se segno di esse sono le cattedrali, le opere d'arte, di musica e di letteratura, esse in un certo senso parlano in silenzio. Le Università, invece, possono parlarne ad alta voce. (…) Sì, questa voce può essere non accolta da coloro che vengono storditi dall'ideologia del laicismo del nostro continente, ma questo non dispensa gli uomini di scienza, (…) dal compito di rendere testimonianza (…) della scienza e della sapienza, cresciute sul fertile terreno del cristianesimo".
AC/…/OPOLE VIS 20040217 (280)

lunedì 16 febbraio 2004

UDIENZE


CITTA' DEL VATICANO, 16 FEB. 2004 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto questa mattina in udienze separate sei Presuli della Conferenza Episcopale di Francia, in Visita "ad Limina Apostolorum":

- Il Cardinale Jean-Marie Lustiger, Arcivescovo di Paris, con gli Ausiliari Vescovo Michel Pollien e Vescovo Pierre d'Ornellas.

- Il Vescovo Daniel Labille, di Créteil.

- Il Vescovo Michel Dubost, C.I.M., di Evry-Corbeil-Essonnes.

- Il Vescovo Albert-Marie de Monléon, O.P., di Meaux.

Sabato 14 febbraio il Santo Padre ha ricevuto in udienze separate:

- Il Signor Rudolf Schuster, Presidente della Repubblica Slovacca, con la Consorte.

- Il Cardinale Giovanni Battista Re, Prefetto della Congregazione per i Vescovi.
AL:AP/…/… VIS 20040216 (110)

PRESA DI POSSESSO TITOLI E DIACONIE CARDINALI SCOLA E JOOS


CITTA' DEL VATICANO, 16 FEB. 2004 (VIS). Una Nota dell'Ufficio delle Celebrazioni Liturgiche del Sommo Pontefice, resa pubblica oggi, annuncia che il Cardinale Angelo Scola, Patriarca di Venezia (Italia), prenderà possesso del Titolo dei Santi XII Apostoli, in Piazza Santi Apostoli, 51, sabato 21 febbraio, alle 18:30.

Il Cardinale Gustaaf Joos prenderà possesso della Diaconia di San Pier Damiani ai Monti di San Paolo, Via Guido Biagi, 16, domenica 22 febbraio, alle 11:30.
OCL/POSSESSO/SCOLA:JOOS VIS 20040216 (90)

INCONTRO VANGELO CULTURE: EUROPA RESPIRA CON DUE POLMONI


CITTA' DEL VATICANO, 15 FEB. 2004 (VIS). Nelle riflessioni precedenti la recita dell'Angelus, il Santo Padre Giovanni Paolo II, rivolgendosi ai fedeli convenuti in Piazza San Pietro, ha sottolineato ancora una volta il ruolo e l'influenza del Cristianesimo nella storia d'Europa e nel processo di integrazione dell'Unione Europea, che nel maggio prossimo interesserà alcuni Paesi dell'Est Europeo.

"Abbiamo celebrato ieri, 14 febbraio" - ha detto il Papa - "la festa dei Santi Cirillo e Metodio, Apostoli dei popoli slavi e Patroni d'Europa insieme con San Benedetto Abate. Evangelizzando le regioni centro-orientali del Continente, essi hanno contribuito in modo determinante a far sì che l'Europa cristiana potesse respirare con due polmoni: quello dell'occidente e quello dell'oriente. In effetti, come è impossibile pensare alla civiltà europea senza l'opera e l'eredità benedettina, così non si può prescindere dall'azione evangelizzatrice e sociale dei due Santi Fratelli di Salonicco".

"In questi mesi" - ha proseguito il Pontefice - "sono coinvolti nel processo di integrazione politica del Continente alcuni Paesi dell'est europeo dove operarono i Santi Cirillo e Metodio. Sono Nazioni portatrici di una specifica ricchezza culturale e spirituale: in esse il Cristianesimo ha esercitato una straordinaria forza di coesione, nel rispetto delle loro peculiari caratteristiche. Esemplare fu, in proposito, il metodo di evangelizzazione dei Santi Cirillo e Metodio, i quali, mossi dall'ideale di unire in Cristo i nuovi credenti, adattarono alla lingua slava i testi liturgici e alle consuetudini dei nuovi popoli il diritto greco-romano".

"L'incontro tra il Vangelo e le culture" - ha concluso Giovanni Paolo II - "ha fatto sì che l'Europa diventasse un 'laboratorio' dove, nel corso dei secoli, si sono consolidati valori significativi e duraturi. Preghiamo perché, anche ai nostri giorni, il messaggio universale di Cristo, affidato alla Chiesa, sia luce di verità e sorgente di giustizia e di pace per i popoli del Continente e del mondo intero".
ANG/CRISTIANESIMO:EUROPA/… VIS 20040216 (300)

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 14 FEB. 2004 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha nominato il Vescovo Miguel Angel Aguilar Miranda, finora Vescovo di Guaranda (Ecuador), Vescovo Ordinario Militare per l'Ecuador (sacerdoti: 63; religiosi: 15), Ecuador.

- Ha nominato il Vescovo Carlos Aníbal Altamirano Argüello, finora Ausiliare di Quíto (Ecuador), Vescovo di Azogues (superficie: 4.515; popolazione: 206.953; cattolici: 196.605; sacerdoti: 37; religiosi: 77), Ecuador. Succede al Vescovo Clímaco Jacinto Zarauz Carrillo, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Diocesi, presentata per raggiunti limiti d'età.

- Ha nominato il Vescovo Julio César Terán Dutari, S.I., finora Ausiliare di Quito (Ecuador), Vescovo di Ibarra (superficie: 4.986; popolazione: 345.781; cattolici: 335.000; sacerdoti: 91; religiosi: 140; diaconi permanenti: 4), Ecuador.

- Ha nominato il Vescovo Baldomero Carlos Martini, finora Vescovo di San Francisco (Argentina), Vescovo di San Justo (superficie: 130; popolazione: 800.000; cattolici: 720.000; sacerdoti: 66; religiosi: 184; diaconi permanenti: 26), Argentina.
NER:RE/…/… VIS 20040216 (170)

ASSISTENZA ALLE VITTIME DELLE MINE ANTIUOMO


CITTA' DEL VATICANO, 14 FEB. 2004 (VIS). L'Arcivescovo Silvano Tomasi, Osservatore Permanente della Santa Sede presso l'Organizzazione delle Nazioni Unite e le Istituzioni Specializzate a Ginevra, è intervenuto, il 10 febbraio scorso, alla Prima Riunione del Comitato Permanente di Esperti della Convenzione sull'interdizione dell'uso, stoccaggio, produzione, disseminazione delle mine antiuomo e sulla loro distruzione.

L'Arcivescovo Tomasi ha affermato che: "Dove esista mancata conoscenza, incapacità o mancata volontà di prendere decisioni politiche o provvedimenti di ordine pratico per impedire la produzione e disseminazione delle mine antiuomo, le autorità nazionali e la comunità internazionale non devono sottrarsi alle rispettive responsabilità di fronte alle tragiche conseguenze delle mine antiuomo".

Sottolineando che le vittime delle mine antiuomo "sono testimoni innocenti di un approccio errato alla sicurezza", l'Osservatore Permanente ha affermato che: "Nella maggior parte dei casi, sono gli abitanti dei paesi utilizzatori di queste armi ad esserne le principali vittime ed a subirne le più disastrose conseguenze". Per questa ragione, l'Arcivescovo ha proposto che la Prima Conferenza di Revisione della Convenzione, in programma a Nairobi (Kenya), "riservi un posto di primo piano in agenda all'impegno per contrastare tale flagello e all'elaborazione di un programma di assistenza alle vittime delle mine antiuomo".

"Liberare intere popolazioni dalle conseguenze della guerra e dei conflitti armati, specialmente le persone più direttamente colpite e che hanno sofferto di più, è il miglior investimento per edificare una sicurezza autentica ed una pace duratura".
DELSS/MINE ANTIUOMO/GINEVRA:TOMASI VIS 20040216 (240)

CONTRIBUTO DETERMINANTE CRISTIANESIMO FORMAZIONE EUROPA


CITTA' DEL VATICANO, 14 FEB. 2004 (VIS). Questa mattina, il Santo Padre Giovanni Paolo II ha accolto in Vaticano un gruppo di pellegrini provenienti dalla Slovacchia, accompagnati dai Cardinali Ján Chryzostom Korec e Jozef Tomko e dal Presidente della Repubblica Rudolf Schuster. Il Santo Padre ha ricordato le tre visite compiute nel Paese, nel 1990, dopo la caduta del regime comunista, nel 1995 e nel 2003.

Ricordando che la visita in Vaticano del pellegrinaggio nazionale della Slovacchia coincide con la festa dei Santi Cirillo e Metodio, Patroni della Slovacchia e Compatroni d'Europa, il Papa ha affermato che: "La testimonianza di questi due grandi apostoli degli slavi costituisce un forte richiamo a riscoprire le radici dell'identità europea del vostro popolo, radici che voi condividete con le altre nazioni del Continente". La vostra fede, ha detto ancora il Papa, "rappresenta il più ricco e solido patrimonio del vostro popolo. Questa fede vi invito a custodire integralmente, ed anzi ad alimentare mediante la preghiera, un'adeguata catechesi e una formazione continua. Essa non va nascosta, ma proclamata e testimoniata con coraggio".

Il Santo Padre ha ricordato l'insegnamento di Gesù ai discepoli "'Voi siete il sale della terra… Voi siete la luce del mondo! Essere 'sale' e 'luce' comporta per voi far risplendere la verità evangelica nelle scelte personali e comunitarie di ogni giorno. Significa mantenere inalterata l'eredità spirituale dei Santi Cirillo e Metodio contrastando la diffusa tendenza di uniformarsi a modelli omologati e standardizzati".

"La Slovacchia e l'Europa del terzo millennio vanno arricchendosi di molteplici apporti culturali, ma sarebbe deleterio dimenticare che alla formazione del Continente ha contribuito in modo determinante il Cristianesimo. Alla auspicata costruzione dell'unità europea voi, cari Slovacchi, offrite il vostro significativo apporto facendovi interpreti di quei valori umani e spirituali che hanno dato senso alla vostra storia. È indispensabile che questi ideali da voi vissuti con coerenza continuino ad orientare un'Europa libera e solidale, capace di armonizzare le sue diverse tradizioni culturali e religiose".
AC/SLOVACCHIA:CRISTIANESIMO/… VIS 20040216 (330)

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