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Il Vatican Information Service (VIS), istituito nell'ambito della Sala Stampa della Santa Sede, è un bollettino telematico che diffonde notizie relative all'attività magistrale e pastorale del Santo Padre e della Curia Romana...

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martedì 25 novembre 2003

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 25 NOV. 2003 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha nominato il Vescovo Antonio R. Tobias, finora Vescovo di San Fernando de La Union (Filippine), Vescovo della Diocesi di Novaliches (superficie: 138; popolazione: 1.658.872; cattolici: 1.492.984; sacerdoti: 121; religiosi: 127), Filippine. Succede al Vescovo Teodoro C. Bacani, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Diocesi, in conformità al canone 401, paragrafo 2, del Codice di Diritto Canonico.

- Ha accettato la rinuncia presentata, per raggiunti limiti d'età, dall'Arcivescovo Giuseppe Pittau all'incarico di Segretario della Congregazione per l'Educazione Cattolica. Ha nominato il Padre Michael Miller, C.S.B., attualmente Presidente della "St. Thomas University" in Houston (Texas, Stati Uniti d'America), Segretario della Congregazione per l'Educazione Cattolica, elevandolo in pari tempo alla dignità di Arcivescovo. L'Arcivescovo eletto è nato ad Ottawa (Canada) nel 1946 ed è stato orinato sacerdote nel 1975.

- Ha eretto l'Eparchia di Emdeber, Etiopia, con territorio dismembrato dall'Arcieparchia metropolitana di Addis Abeba, rendendola suffraganea della medesima Circoscrizione ecclesiastica.

- Ha nominato il Padre Musie Gebreghiorghis, O.F.M.Cap., primo Vescovo di Emdeber (superficie: 9.176, cattolici: 18.476; sacerdoti: 22; religiosi: 12), Etiopia. Il Vescovo eletto è nato nel 1949 in Eritrea, ha emesso i voti perpetui nell'Ordine dei Frati Cappuccini nel 1974 ed è stato ordinato sacerdote nel 1976. Finora è stato Rettore dell'Istituto Filosofico e Teologico dei Padri Cappuccini ad Addis Abeba (Etiopia).

- Ha nominato Don Héctor Vargas Bastidas, S.D.B., Vicario Ispettoriale della provincia cilena dei Salesiani, Vescovo di Arica (superficie: 16.521; popolazione: 197.856; cattolici: 149.378; sacerdoti: 24; religiosi: 28; diaconi permanenti: 7), Cile. Il Vescovo eletto è nato a Valdivia (Cile), nel 1951, ha emesso la professione perpetua nell'Istituto Salesiano ed è stato ordinato sacerdote nel 1978.

- Ha nominato il Vescovo Thomas James Olmsted, finora Vescovo di Wichita (Kansas, Stati Uniti d'America), Vescovo di Phoenix (superficie: 113.831; popolazione: 3.651.780; cattolici: 478.163; sacerdoti: 304; religiosi: 338; diaconi permanenti: 203), (Arizona, Stati Uniti d'America).

- Ha nominato l'Arcivescovo Erwin Josef Ender, finora Nunzio Apostolico nella Repubblica Ceca, Nunzio Apostolico nella Repubblica Federale di Germania.

- Ha nominato il Monsignore Josef Clemens, Segretario del Pontificio Consiglio per i Laici, elevandolo alla dignità episcopale. Il Vescovo eletto è nato a Siegen (Germania) nel 1947, ha ricevuto l'ordinazione sacerdotale nel 1975 ed è stato finora Sotto-Segretario della Congregazione per gli Istituti di Vita Consacrata e le Società di Vita Apostolica.
NER:RE:NA:ECE:NN/…/… VIS 20031125 (360)

UDIENZE

CITTA' DEL VATICANO, 25 NOV. 2003 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto oggi in udienze separate:

- Il Signor José Manuel Durão Barroso, Primo Ministro del Portogallo e Seguito.

- Tre Presuli della Conferenza Episcopale di Francia in Visita "ad Limina Apostolorum":

- Il Vescovo Gilbert Louis, di Châlons.

- Il Vescovo Marc Stenger, di Troyes.

- Il Vescovo Philippe Gueneley, di Langres.
AP:AP/…/… VIS 20031125 (70)

lunedì 24 novembre 2003

INVIATI SPECIALI SANTO PADRE GUATEMALA, AUSTRALIA E ITALIA


CITTA' DEL VATICANO, 22 NOV. 2003 (VIS). Oggi sono state rese pubbliche tre Lettere Pontificie, redatte in lingua latina, con le quali il Santo Padre nomina gli Inviati Speciali alla celebrazione del II Congresso Missionario Americano (Guatemala, 25-30 novembre), alla cerimonia di riapertura della Cattedrale di St. Patrick, nella Diocesi di Parramatta (Australia), il 29 novembre, ed alla celebrazione del V centenario dell'elezione di Papa Giulio II, in programma a Savona, il 30 novembre.

Il Cardinale Crescenzio Sepe, Prefetto della Congregazione per l'Evangelizzazione dei Popoli, Inviato Speciale del Papa in Guatemala, sarà accompagnato dal Monsignore Giuseppe Cavallotto, Rettore Magnifico della Pontificia Università Urbaniana, dal Monsignore Gustavo Rodolfo Mendoza Hernández, Cancelliere dell'Arcidiocesi di Guatemala e dal Sacerdote Damián Ac Cahuec, del clero del Vicariato Apostolico di Petén.

Il Cardinale Edward I. Cassidy, Presidente emerito del Pontificio Consiglio per la Promozione dell'Unità dei Cristiani, Inviato Speciale del Papa in Australia, sarà accompagnato dal Monsignore Francisco M. Padilla, Consigliere della Nunziatura Apostolica in Australia, dal Sacerdote John Boyle, Parroco di "Our Lady of Lourdes Parish" in Seven Hills, Diocesi di Parramatta ed il Sacerdote Peter Blayney, Vicario giudiziale della Diocesi di Parramatta.

Il Cardinale Angelo Sodano, Segretario di Stato, Inviato Speciale a Savona, sarà accompagnato dal Monsignore Andrea Giusto, Vicario Generale della Diocesi di Savona-Noli e dal Monsignore Piero Pioppo, Consigliere di Nunziatura in servizio presso la Segreteria di Stato.
GPII-LETTERA/INVIATI SPECIALI/… VIS 20031124 (240)

VISITA AD LIMINA APOSTOLORUM VESCOVI DEL BELGIO


CITTA' DEL VATICANO, 22 NOV. 2003 (VIS). Questa mattina, il Santo Padre Giovanni Paolo II ha ricevuto i Vescovi del Belgio al termine della Visita "ad Limina Apostolorum", e, nel suo discorso, ha sottolineato le difficoltà del loro ministero ma anche i segni di speranza per la Chiesa in Belgio.

"Le informazioni che ci giungono, relative alla situazione della vostra Chiesa, sono per me particolarmente preoccupanti. In effetti, non si può nascondere una reale e seria inquietudine davanti alla scarsa regolarità ed importanza della pratica religiosa nel vostro Paese, che interessa le celebrazioni domenicali ma anche numerosi sacramenti, in particolare il Battesimo, la Riconciliazione e soprattutto il Matrimonio. Inoltre la notevole diminuzione del numero di sacerdoti e la persistente crisi delle vocazioni sono causa di gravi preoccupazioni per voi".

"I cambiamenti rapidi da voi constatati" - ha proseguito il Pontefice - "corrispondono certamente ad una sensibile evoluzione della società, contraddistinta da una secolarizzazione di grandi proporzioni, che potrebbe far pensare talvolta che la società belga si compiaccia di voltare le spalle alle radici cristiane che la fanno vivere in profondità. Inoltre il vostro Paese si è dotato recentemente di una nuova ed inquietante legislazione relativa alle dimensioni fondamentali della vita umana e sociale, come la nascita, il matrimonio e la famiglia, la malattia e la morte. Voi non avete mancato di intervenire su questi problemi (…) che influiscono profondamente sulla dimensione etica della vita umana".

"È dunque in un ambito pastorale nuovo, mutevole e difficile, che voi vivete la vostra missione di pastori della Chiesa di Cristo. (…) In una società che perde i suoi punti di riferimento tradizionali e che favorisce volentieri un relativismo generalizzato in nome del pluralismo, il nostro primo dovere è di far conoscere il Cristo, il Suo Vangelo di pace e la luce nuova che Egli apporta al destino dell'uomo. (…) Vi invito dunque e continuare attivamente il dialogo con la società civile e con tutto il popolo belga, preoccupandovi di far conoscere esplicitamente i valori della fede cristiana e la sua ricca esperienza dell'uomo attraverso la storia e le culture, non per imporre i propri modelli, ma per il rispetto della verità della quale voi siete i ministri in nome di Cristo e per rispetto del dialogo che esige di prendere in considerazione l'identità propria e legittima di ciascuno".

Giovanni Paolo II ha elogiato "la qualità della collaborazione pastorale" dei Vescovi con i sacerdoti, "la partecipazione sempre più attiva dei fedeli laici alla missione della Chiesa" e l'attenzione riservata alla "educazione dei giovani". "In proposito, mi congratulo con voi che avete chiaramente riaffermato i principi dell'insegnamento cattolico ed il vostro attaccamento alla sua identità".

"Mentre nei vostri rapporti avete sottolineato le difficoltà della vita cristiana" - ha concluso il Santo Padre - "avete anche osservato i segni del possibile rinnovamento. Il nuovo vigore dei pellegrinaggi, l'attrazione per il silenzio dei monasteri, il sensibile aumento del numero di catecumeni adulti, (…) il gusto rinnovato (…) per una autentica vita spirituale. La speranza del credente (…) illumina la vita dei fedeli laici. Negli importanti dibattiti che animano la società belga attuale, è necessaria una duplice testimonianza: quella della parola profetica, per mezzo di chiare prese di posizione conformi alle esigenze del Vangelo (…), ma anche la testimonianza degli atti, quelli di uomini e donne impegnati nelle gioie e difficoltà della vita quotidiana, attraverso la vita di coppia e la vita familiare, il lavoro e le responsabilità sociali e politiche".
AL/…/BELGIO VIS 20031124 (590)

FIRMA ACCORDO SANTA SEDE E CITTÀ-LAND BREMA


CITTA' DEL VATICANO, 22 NOV. 2003 (VIS). Venerdì 21 novembre, nel Palazzo Comunale di Brema (Repubblica Federale di Germania), è stato firmato un Accordo fra la Santa Sede e la Libera Città Anseatica di Brema, che regola i rapporti fra la Chiesa Cattolica e detta Città-Land. Per la Santa Sede ha firmato l'Arcivescovo Giovanni Lajolo, Nunzio Apostolico in Germania e per il Land Brema il Dottor Henning Scherf, Presidente del Senato.

"Il presente Accordo" - si legge in un Comunicato reso pubblico oggi - "che consiste in 25 articoli e in un Protocollo Finale, regola la situazione giuridica della Chiesa Cattolica nella Libera Città Anseatica di Brema. Fra l'altro, stabilisce norme circa il riconoscimento statale delle scuole in gestione ecclesiastica, l'insegnamento della religione cattolica nelle scuole cattoliche, l'attività della Chiesa nei campi pastorale e socio-sanitario-caritativo, l'imposta ecclesiastica, e la cura degli edifici ecclesiastici soggetti a tutela monumentale".

"In sintesi" - termina il Comunicato - "viene riconosciuto il ruolo della Chiesa Cattolica nella società della Libera Città Anseatica di Brema, dove i 78.000 cattolici costituiscono il 12% della popolazione totale di 660.000 abitanti".
…/ACCORDO BREMA/LAJOLO:SCHERF VIS 20031124 (190)

CREDENTI VARIETÀ CARISMI CHIAMATI COSTRUZIONE REGNO DI DIO


CITTA' DEL VATICANO, 23 NOV. 2003 (VIS). Prima della recita dell'Angelus con i fedeli riuniti in Piazza San Pietro, il Santo Padre Giovanni Paolo II ha ricordato che oggi, ultima domenica dell'Anno liturgico, si celebra la solennità di Gesù Cristo, Re dell'universo.

"Nel corso dei mesi" - ha spiegato il Papa - "lo abbiamo contemplato in tutti i suoi misteri, dalla nascita all'ascensione al cielo, con al centro la Pasqua di morte e risurrezione. Ora, con l'apostolo Paolo, riconosciamo che il disegno di Dio è 'ricapitolare in Cristo tutte le cose, quelle del cielo come quelle della terra'".

"Guardando a Colui che la liturgia orientale chiama il 'Pantocrator', assume pieno rilievo la missione dei credenti, chiamati a cooperare, nella varietà dei ministeri e dei carismi, alla costruzione del suo Regno. Su questo sfondo mi piace collocare" il "Congresso di Musica Sacra dell'Associazione Santa Cecilia, organizzato nel centenario del Motu proprio 'Tra le sollecitudini', col quale il Papa San Pio X emanò un'importante Istruzione sulla musica sacra".

Il Santo Padre ha concluso le sue brevi parole precedenti la recita dell'Angelus, porgendo parole di saluto ai partecipanti al Congresso di Musica Sacra, in corso in questi giorni a Roma, e ringraziando "quanti mettono al servizio della liturgia i loro talenti e le loro competenze musicali".
ANG/…/… VIS 20031124 (220)

CONCERTO DI SANTA CECILIA IN ONORE DEL SANTO PADRE


CITTA' DEL VATICANO, 22 NOV. 2003 (VIS). Questa sera, nell'Aula Paolo VI, il Santo Padre Giovanni Paolo II ha assistito ad un concerto di musica sacra offerto in suo onore dall'Associazione Italiana Santa Cecilia, della quale oggi si celebra la festa, per commemorare il centenario del Motu proprio di Papa Pio X "Tra le sollecitudini", relativo alla musica sacra.

Al termine dell'esecuzione della "Passione secondo San Marco" di Monsignor Lorenzo Perosi, cantata da coristi appartenenti a diversi cori, il Santo Padre ha ringraziato i promotori della rappresentazione per il dono offertogli di una campana che portava incisa l'espressione biblica: "Cantate Domino canticum novum".

"La vostra Associazione" - ha detto il Papa - "s'intitola a Santa Cecilia, che la pietà popolare presenta come patrona della musica. Questa giovane martire romana invita i credenti a camminare vigilanti verso l'incontro con Cristo, allietando il pellegrinaggio terreno con la festosità del canto e della musica. Santa Cecilia accompagni dal Cielo ognuno di voi, carissimi Fratelli e Sorelle, e vi aiuti a realizzare appieno la vostra missione nella Chiesa".
GPII-CONCERTO/…/SANTA CECILIA VIS 20031124 (190)

UDIENZE

CITTA' DEL VATICANO, 24 NOV. 2003 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto questa mattina in udienze separate:

- L'Arcivescovo Brendan Michael O'Brien, di Saint John's Newfoundland (Canada) e Presidente della Conferenza Episcopale del Canada, con il Vice-Presidente, Arcivescovo André Gaumond, di Sherbrooke (Canada) e con i Segretari Generali Monsignore Mario Paquette e Monsignore Peter Schonenbach.

- Sette Presuli della Conferenza Episcopale di Francia, in Visita "ad Limina Apostolorum":

- L'Arcivescovo François Garnier, di Cambrai.

- L'Arcivescovo Gérard Defois, Arcivescovo-Vescovo di Lille, con l'Ausiliare Vescovo Jean-Luc Brunin.

- Il Vescovo Jean-Paul Jaeger, di Arras.

- L'Arcivescovo Thierry Jordan, di Reims, con l'Ausiliare Vescovo Joseph Boishu.

- Il Vescovo Marcel Herriot, di Soissons.

Sabato 22 novembre il Santo Padre ha ricevuto in udienze separate:

- L'Arcivescovo Giovanni d'Aniello, Nunzio Apostolico nella Repubblica Democratica del Congo.

- Il Signor Raniero Avogadro, Ambasciatore d'Italia, con la Consorte, in visita di congedo.

- Il Cardinale Giovanni Battista Re, Prefetto della Congregazione per i Vescovi.
AP/../… VIS 20031124 (160)

RIUNIONE SINODO VESCOVI ASSEMBLEA SPECIALE PER L'ASIA


CITTA' DEL VATICANO, 24 NOV. 2003 (VIS). Il Consiglio della Segreteria Generale del Sinodo dei Vescovi per l'Assemblea Speciale per l'Asia ha tenuto la settima riunione nei giorni 18 e 19 novembre, nella sede della Segreteria Generale.

Sotto la guida del Cardinale Jan P. Schotte, C.I.C.M., Segretario Generale del Sinodo, alla riunione hanno partecipato tre Cardinali, cinque Arcivescovi e cinque Vescovi.

Nel corso delle tre sessioni plenarie, - come si legge in un Comunicato reso pubblico oggi - è stata presentata la situazione della Chiesa nelle diverse nazioni e si è parlato dell'applicazione dell'Esortazione Apostolica Postsinodale "Ecclesia in Asia". Successivamente è avvenuto uno scambio di opinioni e comunicazioni sulle diverse esperienze nelle Chiese particolari. La prossima riunione è stata fissata nei giorni 18 e 19 novembre 2004.
SE/SINODO ASIA/SCHOTTE VIS 20031124 (140)

PRESA DI POSSESSO TITOLI E DIACONIE


CITTA' DEL VATICANO, 24 NOV. 2003 (VIS). L'Ufficio delle Celebrazioni Liturgiche del Sommo Pontefice comunica oggi che:

- Sabato 29 novembre, alle 18:30, il Cardinale Javier Lozano Barragán, Presidente del Pontificio Consiglio per gli Operatori Sanitari, prenderà possesso della Diaconia di San Michele Arcangelo, Via Marica, 6 (Roma).

- Domenica 30 novembre, alle 18:00, il Cardinale Ennio Antonelli, Arcivescovo Metropolita di Firenze (Italia), prenderà possesso del Titolo di Sant'Andrea delle Fratte, Via Sant'Andrea delle Fratte, 1 (Roma).

- Martedì 2 dicembre, alle 16:30, il Cardinale Francesco Marchisano, Arciprete della Patriarcale Basilica Vaticana, Vicario Generale di Sua Santità per la Città del Vaticano, Presidente della Fabbrica di San Pietro e Presidente della Pontificia Commissione di Archeologia Sacra, prenderà possesso della Diaconia di Santa Lucia del Gonfalone, Via dei Banchi Vecchi, 12 (Roma).
OCL/POSSESSO TITOLI:DIACONIE/… VIS 20031124 (140)

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 24 NOV. 2003 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha accolto la rinunzia del Cardinale Jorge Maria Mejía dall'ufficio di Archivista e Bibliotecario di Santa Romana Chiesa presentata per limiti d'età, ed allo stesso tempo ha nominato a detto incarico il Cardinale Jean-Louis Tauran.

- Ha nominato Membri dei Dicasteri della Curia Romana i seguenti Cardinali creati e pubblicati nel Concistoro del 21 ottobre 2003:

- Il Cardinale Jean-Louis Tauran ed il Cardinale Attilio Nicora, nel Consiglio di Cardinali e Vescovi della Sezione per i Rapporti con gli Stati della Segreteria di Stato.

- Il Cardinale Jean-Louis Tauran ed il Cardinale Tarcisio Bertone nella Congregazione per la Dottrina della Fede.

- Il Cardinale Jean-Louis Tauran nella Congregazione per le Chiese Orientali.

- Il Cardinale Justin Francis Rigali, il Cardinale Josip Bozanic, il Cardinale Jean-Baptiste Pham Minh Mân, il Cardinale Philippe Barbarin ed il Cardinale Marc Ouellet nella Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti.

- Il Cardinale Jean-Louis Tauran, il Cardinale Julián Herranz, il Cardinale Javier Lozano Barragán ed il Cardinale Attilio Nicora, nella Congregazione per i Vescovi.

- Il Cardinale Renato Raffaele Martino, il Cardinale Javier Lozano Barragán, il Cardinale Stephen Fumio Hamao, il Cardinale Attilio Nicora, il Cardinale Anthony Olubunmi Okogie, il Cardinale Zubeir Wako, il Cardinale Telesphore Placidus Toppo ed il Cardinale Jean-Baptiste Pham Minh Mân, nella Congregazione per l'Evangelizzazione dei Popoli.

- Il Cardinale Angelo Scola ed il Cardinale Tarcisio Bertone, nella Congregazione per il Clero.

- Il Cardinale Philippe Barbarin, nella Congregazione per gli Istituti di Vita Consacrata e le Società di Vita Apostolica.

- Il Cardinale Francesco Marchisano ed il Cardinale Péter Erdö, nella Congregazione per l'Educazione Cattolica.

- Il Cardinale Julián Herranz, nel Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica.

- Il Cardinale Ennio Antonelli ed il Cardinale Josip Bozanic, nel Pontificio Consiglio per i Laici.

- Il Cardinale Peter Kodwo Appiah Turkson, nel Pontificio Consiglio per la Promozione dell'Unità dei Cristiani.

- Il Cardinale Angelo Scola ed il Cardinale George Pell, nel Comitato di Presidenza del Pontificio Consiglio per la Famiglia.

- Il Cardinale Stephen Fumio Hamao, il Cardinale Bernard Panafieu ed il Cardinale George Pell, nel Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace.

- Il Cardinale Renato Raffaele Martino, il Cardinale Stephen Fumio Hamao ed il Cadinale Gabriel Zubeir Wako, nel Pontificio Consiglio "Cor Unum".

- Il Cardinale Keith Michael Patrick O'Brien, nel Pontificio Consiglio della Pastorale per i Migranti e gli Itineranti.

- Il Cardinale Carlos Amigo Vallejo, nel Pontificio Consiglio per gli Operatori Sanitari.

- Il Cardinale Péter Erdö, nel Pontificio Consiglio per i Testi Legislativi.

- Il Cardinale Bernard Panafieu ed il Cardinale Telesphore Placidus Toppo, nel Pontificio Consiglio per il Dialogo Inter-Religioso.

- Il Cardinale Francesco Marchisano ed il Cardinale Rodolfo Quezada Toruño, nel Pontificio Consiglio della Cultura.

- Il Cardinale Anthony Olubunmi Okogie, il Cardinale Keith Michael Patrick O'Brien, il Cardinale Eusébio Oscar Scheid ed il Cardinale Ennio Antonelli, nel Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali.

- Il Cardinale Renato Raffaele Martino ed il Cardinale Justin Francis Rigali, nell'Amministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica.

- Il Cardinale Francesco Marchisano ed il Cardinale Peter Kodwo Appiah Turkson, nella Pontificia Commissione per i Beni Culturali della Chiesa.

- Il Cardinale Julián Herranz, nella Pontificia Commissione "Ecclesia Dei".

- Il Cardinale Javier Lozano Barragán, il Cardinale Eusébio Oscar Scheid ed il Cardinale Marc Ouellet, Consiglieri della Pontificia Commissione per l'America Latina.

- Il Cardinale Carlos Amigo Vallejo ed il Cardinale Rodolfo Quezada Toruño, Membri della Pontificia Commissione per l'America Latina.

- L'Arcivescovo Giovanni Lajolo, che è Segretario della Sezione per i Rapporti con gli Stati della Segreteria di Stato, Consultore della Congregazione per i Vescovi.

Sabato 22 novembre è stato reso noto che il Santo Padre:

- Ha nominato "ad quinquennium" Consultori del Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace, il Reverendo Enrique Colom (Cile), Professore di morale sociale e dottrina sociale della Chiesa nella Facoltà di Teologia della Pontificia Università della Santa Croce a Roma; il Padre Wolfgang Ockenfels, O.P. (Germania), Docente di Scienze Sociali Cristiane alla Facoltà di Teologia dell'Università di Trier; il Padre Maciej Zieba, O.P. (Polonia), già Collaboratore del Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace alla pubblicazione dell'Agenda Sociale; Suor Helen Alford, O.P. (Gran Bretagna), Decano e Professore presso la Facoltà di Scienze Sociali della Pontificia Università San Tommaso d'Aquino a Roma; la Signora Simona Beretta, (Italia), Professoressa di Politica Economica Internazionale presso la Facoltà di Scienze Politiche dell'Università Cattolica di Milano; il Dottor Carl A. Anderson (Stati Uniti d'America), Consultore del Pontificio Consiglio per la Famiglia; il Professor Antonio Boggiano (Argentina), Giudice della Corte Suprema di Argentina; il Dottor M. René Valéry Mongbe (Benin), Deputato dell'Assemblea Nazionale del Benin; il Dottor Oscar R. de Rojas (Venezuela), Interregional Advisor in Development Administration presso il Dipartimento Affari Economici e Sociali dell'O.N.U; il Professor Edoardo Greppi (Italia), Professore di Diritto Internazionale nella Facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Torino.
NA/…/… VIS 20031124 (220)

venerdì 21 novembre 2003

LA DIMENSIONE DELLA RELIGIONE NELL'ATTIVITÀ CARITATIVA


CITTA' DEL VATICANO, 21 NOV. 2003 (VIS). Il Santo Padre Giovanni Paolo II ha ricevuto oggi i partecipanti alla XXV Assemblea Plenaria del Pontificio Consiglio "Cor Unum", che si incontrano per riflettere sul tema: "La dimensione della religione nella nostra attività caritativa".

La riflessione su questo tema, ha affermato il Santo Padre - "mette in luce che, nel recare sollievo a chi è affamato, malato, solo, sofferente, non va trascurata quell'intima aspirazione che pulsa in ogni umana creatura, ad incontrare e conoscere Iddio. Tutti, infatti, siamo alla ricerca di risposte esaurienti ai grandi interrogativi dell'esistenza. Noi cristiani sappiamo che solo in Gesù si trova la vera ed esauriente risposta a tante inquietudini dell'animo umano".

Giovanni Paolo II ha sottolineato inoltre che questo è il motivo per il quale: "La Chiesa non si limita a soddisfare le sole attese materiali di chi è in difficoltà. (…) Si sforza pure di andare incontro alle domande esistenziali più nascoste, anche se non chiaramente espresse".

"Le riflessioni di questi giorni vi spingono a mettere in evidenza il significato e il valore evangelico della diaconia della carità, che la Chiesa esercita attraverso le sue istituzioni benefiche e che testimonia con la dedizione di tante persone. Non mancano" - ha concluso il Pontefice - "esempi luminosi di questo servizio all'amore verso Dio e verso il prossimo. Addito a tutti Teresa di Calcutta, che ho potuto personalmente accompagnare per non pochi anni e che recentemente ho avuto la gioia di iscrivere nell'albo dei Beati. Dal Cielo interceda per voi e renda fruttuoso il vostro lavoro".
AC/ASSEMBLEA PLENARIA/COR UNUM VIS 20031121 (260)

TELEGRAMMA CORDOGLIO VITTIME ATTENTATI DI IERI ISTANBUL


CITTA' DEL VATICANO, 21 NOV. 2003 (VIS). Il Cardinale Angelo Sodano, Segretario di Stato, a nome del Santo Padre Giovanni Paolo II, ha inviato ieri un telegramma di cordoglio al Primo Ministro della Turchia, Signor Recep Tayyip Erdogan, a seguito degli attentati terroristici di ieri ad Istanbul, che hanno provocato numerose vittime e feriti:

"Apprendendo con grande tristezza la notizia degli attentati che ancora una volta hanno colpito Istanbul, il Santo Padre Giovanni Paolo II mi incarica di esprimere a tutta la Nazione turca ed alle famiglie delle vittime le sue più vive condoglianze e l'assicurazione della sua vicinanza spirituale. Il Papa invoca il Signore affinché accolga nel suo regno di luce i defunti e di concedere forza e coraggio ai feriti, ai loro familiari ed a quanti sono impegnati nei soccorsi, nelle prove che attraversano. Il Papa" - si legge ancora nel telegramma - "lancia un nuovo appello, condannando fermamente gli atti terroristici, che colpiscono alla cieca le popolazioni innocenti. La violenza omicida rappresenta il disprezzo della persona umana ed offende l'umanità. Il dialogo è l'unica via degna dell'uomo nelle tensioni che oppongono le persone e i diversi gruppi umani. Il Santo Padre chiede al Signore Onnipotente di illuminare le coscienze di coloro che hanno imboccato la strada del terrorismo affinché si incamminino con coraggio sulla via della pace".
TGR/ATTENTATI TURCHIA/ERDOGAN VIS 20031121 (200)

UDIENZE


CITTA' DEL VATICANO, 21 NOV. 2003 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto questa mattina in udienze separate:

- Il Cardinale Bernard Francis Law, Arcivescovo emerito di Boston (Stati Uniti d'America).

- Due Presuli della Conferenza Episcopale del Belgio, in Visita "ad Limina Apostolorum":

- Il Vescovo Aloysius Jousten, di Liège.

- Il Vescovo Guy Harpigny, di Tournai.
AP:AL/…/… VIS 20031121 (60)

AFFRONTARE CON LA NOSTRA FEDE SFIDE POSTE MOBILITÀ UMANA


CITTA' DEL VATICANO, 21 NOV. 2003 (VIS). La quarta giornata dei lavori del V Congresso Mondiale della Pastorale per i Migranti e i Rifugiati, in corso in Vaticano dal 17 al 22 novembre, si è aperta con l'intervento dell'Arcivescovo africano Laurent Monsengwo Pasinya, ex-Presidente del Simposio delle Conferenze Episcopali dell'Africa e del Madagascar.

"Generalmente, le migrazioni (…) e il fenomeno dei rifugiati sono causati dai conflitti armati e dalle guerre (…) che si allargano e si privatizzano" - ha affermato il Presule. "Ma una delle forme più sottili di questa violenza strutturale risulta essere l'ordine politico e socio-economico mondializzato e globalizzato, che comporta il depauperamento dei Paesi in via di sviluppo e il consecutivo esodo dei loro figli e delle loro figlie. (...) Le disparità nello sviluppo economico dei popoli (…), restano una bomba ad orologeria nell'ordine internazionale e, pertanto, una causa potenziale di conflitti". È necessario "'globalizzare la carità' al fine di farsi carico e accogliere degnamente gli sfollati e i rifugiati. A monte, è essenziale scoraggiare in maniera efficace 'coloro che creano le situazioni che generano i rifugiati' e i 'capi della guerra', mobilitandosi, in un combattimento pacifico, 'per instaurare sistemi politici e socio-economici rispettosi della dignità umana e degli imperativi di giustizia sociale'".

"Gesù stesso ha subito tanti ostacoli, come i poveri di oggi che proseguono senza sapere 'dove poggiare il capo'" - ha affermato il Cardinale Geraldo Majella Agnelo nel suo intervento. "Egli ha sofferto la fatica, la fame e la sete, è stato vittima di violenza, come tanti migranti al giorno d'oggi: è fuggito al massacro nei primi attimi della sua vita e ha trovato rifugio e ospitalità al di fuori della sua matrice nazionale, religiosa e culturale. Questa interpretazione della storia di Gesù suscita attenzione e discernimento nella lettura e nell'interpretazione del mondo di oggi, (…) affinché possiamo scoprire la presenza amorosa e liberatoria del Signore là dove lui si trova (…) nella storia dell'umanità".

"L'Eucaristia che fa di molti un solo corpo" - ha spiegato il Vescovo Renato Ascencio León, Presidente della Commissione Episcopale per la Mobilità Umana per il Messico - "è un poderoso motivo evangelico propulsore per affrontare, con la nostra fede, la sfida che ci pone la mobilità umana. (…) Non invano, nei diversi documenti nei quali si parla della necessità di andare incontro ai 'migranti di Cristo' che vanno per il mondo portando sulle spalle il suo dolore e le sue speranze, si insiste nella necessità che le parrocchie si trasformino in luoghi di accoglienza come riflesso fedele del vivere eucaristico".
…/RIFUGIATI:MIGRANTI/… VIS 20031121 (420)

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 21 NOV. 2003 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha nominato il Reverendo Jean-Jacques Koffi Oi Koffi, finora Vicario Generale e Parroco della Cattedrale, Vescovo di Abengourou (superficie: 28.000; popolazione: 1.000.000; cattolici: 210.000; sacerdoti: 48; religiosi: 31), Costa d'Avorio. Il Vescovo eletto, nato nel 1962 a Bongouanou (Costa d'Avorio) e ordinato sacerdote nel 1990, succede al Vescovo Bruno Kouamé, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Diocesi, presentata per raggiunti limiti d'età.

- Ha nominato il Reverendo Karl Borsch, finora Direttore della "Casa San Paolo" a Bonn, Vescovo Ausiliare di Aachen (superficie: 3.937; popolazione: 2.025.000; cattolici: 1.214.451; sacerdoti: 728; religiosi: 1.345; diaconi permanenti: 58), Repubblica Federale di Germania). Il Vescovo eletto, nato nel 1958 a Hüls (Repubblica Federale di Germania), ordinato sacerdote nel 1992, succede al Vescovo Gerd Dicke, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia all'ufficio di Ausiliare della medesima Diocesi, presentata per raggiunti limiti d'età.

- Ha nominato il Monsignore Felipe de Jesús Estévez, finora Direttore della formazione spirituale del Seminario Regionale "Saint Vincent de Paul" a Boynton Beach (Florida), Vescovo Ausiliare dell'Arcidiocesi di Miami (superficie:12.836; popolazione: 3.955.969; cattolici: 830.366; sacerdoti: 343; religiosi: 495; diaconi permanenti: 146), Stati Uniti d'America. Il Vescovo eletto è nato nel 1946 a P. Betancourt (Cuba) ed è stato ordinato sacerdote nel 1970.
NER:RE:NEA/…/… VIS 20031121 (230)

giovedì 20 novembre 2003

DICHIARAZIONE SALA STAMPA SANTA SEDE ATTENTATI TURCHIA


CITTA' DEL VATICANO, 20 NOV. 2003 (VIS). Il Dr. Joaquín Navarro-Valls, Direttore della Sala Stampa della Santa Sede, ha rilasciato a fine mattinata, la dichiarazione che segue, relativa agli attentati terroristici di questa mattina ad Istanbul (Turchia), che hanno provocato numerose vittime:

"La logica barbara del terrorismo causa solo la morte di innocenti e distruzione. In più aggrava i problemi che intende risolvere".

"Torna in mente quanto affermato dal Santo Padre: 'Il terrorismo si fonda sul disprezzo della dignità dell'uomo' e per questo 'è un crimine conto l'umanità', soprattutto 'quando si fa strategia politica'".
OP/ATTENTATI ISTANBUL/NAVARRO-VALLS VIS 20031120 (110)

DOCUMENTO MIGRANTI E RIFUGIATI IN PREPARAZIONE


CITTA' DEL VATICANO, 20 NOV. 2003 (VIS). Questa mattina il Santo Padre Giovanni Paolo II ha ricevuto i partecipanti al V Congresso Mondiale della Pastorale per i Migranti e i Rifugiati, in corso in questi giorni a Roma, sul tema: "Ricominciare da Cristo. Per una rinnovata pastorale dei migranti e dei rifugiati".

Nel suo discorso il Santo Padre ha affermato che: "La promozione del benessere di molti uomini e donne che per vari motivi non vivono nel loro paese natale, rappresenta un vasto campo d'azione per la nuova evangelizzazione alla quale tutta la Chiesa è chiamata. Importante condizione di questa missione è il riconoscimento della mobilità - volontaria ed involontaria - di tante famiglie oggi".

Giovanni Paolo II ha precisato che il Pontificio Consiglio della Pastorale per i Migranti e gli Itineranti sta preparando una "Istruzione che tratterà delle nuove esigenze spirituali e pastorali dei migranti e dei rifugiati, e presenterà il fenomeno delle migrazioni come un modo di promuovere il dialogo, la pace e la proclamazione del Vangelo".

"Particolare attenzione occorre dedicare all'aspetto ecumenico delle migrazioni" - ha sottolineato il Pontefice - "a proposito dei cristiani che non sono in piena comunione con la Chiesa cattolica, e parimenti in merito alla dimensione interreligiosa, con particolare riguardo ai seguaci dell'Islam. Confido che l'Istruzione risponda a queste esigenze ed alla necessità di promuovere un programma pastorale aperto ai nuovi sviluppi, ma attento al dovere degli operatori pastorali di collaborare pienamente con la gerarchia locale".

Il Papa ha ribadito che: "Proprio nella società e nella cultura noi dobbiamo dimostrare rispetto per la dignità dell'uomo, del migrante e del rifugiato. A tale riguardo, una volta ancora esorto gli Stati ad aderire alla Convenzione Internazionale per la Protezione dei Diritti dei Migranti e delle loro Famiglie, entrata in vigore il 1° luglio 2003. Parimenti lancio un appello agli Stati affinché rispettino i Trattati Internazionali relativi ai rifugiati. Tale protezione della persona umana deve essere garantita in ogni società civile e perseguita da tutti i cristiani".
AC/MIGRANTI:RIFUGIATI/… VIS 20031120 (340)

UDIENZE

CITTA' DEL VATICANO, 20 NOV. 2003 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto questa mattina in udienze separate:

- Il Signor Yoon Young-Kwan, Ministro degli Esteri della Corea, e Seguito.

- Due Presuli della Conferenza Episcopale del Belgio, in Visita "ad Limina Apostolorum":

- Il Vescovo Arthur Luysterman, di Gent.

- Il Vescovo André-Mutien Léonard, di Namur.

- Il Cardinale Joseph Ratzinger, Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede.
AP:AL/…/… VIS 20031120 (70)

mercoledì 19 novembre 2003

UDIENZA GENERALE: CRISTO, SERVO DI TUTTI


CITTA' DEL VATICANO, 19 NOV. 2003 (VIS). Tema della catechesi del Santo Padre Giovanni Paolo II per l'Udienza Generale di oggi, tenutasi nell'Aula Paolo VI, è stato il Cantico biblico che fa parte del secondo capitolo della Lettera di San Paolo ai cristiani di Filippi, città greca, prima tappa dell'annunzio missionario dell'Apostolo in Europa.

Giovanni Paolo II ha affermato che la preghiera "Cristo, servo di Dio", descrive la "kenosis", del Figlio di Dio, cioè lo "'svuotamento' della sua gloria divina" nell'Incarnazione "fino alla morte sulla croce, il supplizio degli schiavi che ne ha fatto l'ultimo degli uomini, rendendolo vero fratello dell'umanità sofferente, peccatrice e reietta".

"Dall'altro lato" - ha proseguito il Santo Padre - "ecco l'ascesa trionfale che si compie nella Pasqua quando Cristo viene ristabilito dal Padre nello splendore della divinità ed è celebrato Signore da tutto il cosmo e da tutti gli uomini ormai redenti. (…) Dio ora 'esalta' suo Figlio conferendogli un 'nome' glorioso, che, nel linguaggio biblico, indica la persona stessa e la sua dignità".

Il Santo Padre ha concluso la catechesi ricordando che il Cristo glorioso "reca ancora i segni della passione, cioè della sua vera umanità, ma si rivela ora nello splendore della divinità. Vicino a noi nella sofferenza e nella morte, Cristo ora ci attrae a sé nella gloria, benedicendoci e facendoci partecipi della sua eternità".
AG/CANTICO FILIPPESI/… VIS 20031119 (230)
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