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Il Vatican Information Service (VIS), istituito nell'ambito della Sala Stampa della Santa Sede, è un bollettino telematico che diffonde notizie relative all'attività magistrale e pastorale del Santo Padre e della Curia Romana...

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martedì 29 luglio 2003

A SANTA MARIA MAGGIORE SOLENNITÀ SANTA MARIA DELLA NEVE


CITTA' DEL VATICANO, 29 LUG. 2003 (VIS). Un Comunicato del Capitolo della Patriarcale Basilica di Santa Maria Maggiore annuncia che il 5 agosto prossimo la Basilica commemorerà il "Miracolo della Neve", che, come ci tramanda una tradizione secolare, avvenne nella notte fra il 4 e 5 agosto 358, sul colle Esquilino, dove successivamente fu costruita la Basilica.

Preceduta da tre giorni di preparazione, durante i quali il Cardinale Francesco Mario Pompedda, Prefetto del Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica, il Cardinale Sergio Sebastiani, Presidente della Prefettura per gli Affari Economici della Santa Sede, il Cardinale Virgilio Noè, Arciprete Emerito della Basilica di San Pietro in Vaticano, terranno alcune conferenze, la giornata del 5 agosto, anniversario delle dedicazione della Basilica, culminerà con la celebrazione della Messa Pontificale del Cardinale Carlo Furno, Arciprete della Basilica di Santa Maria Maggiore. Durante la celebrazione della Messa Pontificale e dei Secondi Vespri, si potrà assistere alla "Pioggia dei fiori", che scenderanno dal prezioso soffitto della Basilica, a memoria del Miracolo del 358.

La tradizione racconta che la Madonna apparve a Papa Liberio (352-366), al Patrizio Giovanni e alla moglie, esprimendo il desiderio che una Cappella in Suo onore fosse costruita sul sito dove avrebbe nevicato la notte fra il 4 e il 5 agosto. Papa Liberio tracciò nella neve l'area di edificazione del primo Santuario. Quasi un secolo dopo, quando al Concilio di Efeso, nel 431, Maria Santissima fu dichiarata Madre di Dio, Papa Sisto III (432-440), fece costruire l'attuale Basilica in onore di Maria.

La Basilica di Santa Maria Maggiore, anche chiamata Santa Maria della Neve, ma il cui nome originario è Basilica Liberiana, custodisce la preziosa reliquia della Culla di Gesù e l'immagine di Maria "Salus Populi Romani", venerata dai romani, e secondo la tradizione dipinta da San Luca.
…/FESTA SANTA MARIA NEVE/SANTA MARIA MAGGIORE VIS 20030729 (300)

DISCORSO ARCIVESCOVO FOLEY CAVALIERI COLOMBO U.S.A.


CITTA' DEL VATICANO, 29 LUG. 2003 (VIS). In agosto, l'Arcivescovo John P. Foley, Presidente del Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali, sarà negli Stati Uniti per presiedere alcune Celebrazioni Eucaristiche e per incontrare, in due diverse occasioni, i Cavalieri di Colombo.

Domenica 3 agosto, l'Arcivescovo terrà l'omelia della Santa Messa celebrata in occasione del 165° anniversario di fondazione della Chiesa Saint Malachy, in Doe Run, Chester County, Pennsylvania. Il 7 agosto, a Washington, D.C., l'Arcivescovo Foley prenderà la parola davanti al Consiglio Supremo dei Cavalieri di Colombo e, nello stesso giorno, interverrà al Congresso Eucaristico dei Cavalieri di Colombo presso il Santuario dell'Immacolata Concezione di Washington, sul tema: "Qual è l'obiettivo di un Congresso Eucaristico?". Il 15 agosto, Solennità dell'Assunzione della Beata Vergine Maria, il Presidente del Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali terrà l'omelia della Santa Messa celebrata nel medesimo Santuario Mariano della capitale degli Stati Uniti d'America.
CON-CS/DISCORSI:U.S.A./FOLEY VIS 20030729 (150)

lunedì 28 luglio 2003

EUROPA: RITROVARE ENTUSIASMO EVANGELICO


CITTA' DEL VATICANO, 27 LUG. 2003 (VIS). Prima della recita dell'Angelus con i pellegrini presenti nel Cortile interno del Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo, il Papa ha parlato della necessità di rinnovare l'annuncio del Vangelo.

"La Chiesa" - ha detto Giovanni Paolo II - "ha ricevuto da Cristo risorto il mandato di proclamare il Vangelo sino agli estremi confini della terra. (…) A questo compito sono chiamate, in modo singolare, le Comunità ecclesiali d'Europa. Sì, in questo Continente occorre che tutti i credenti sappiano ritrovare l'entusiasmo evangelico dell'annuncio e della testimonianza".

Il Santo Padre ha successivamente sottolineato che: "Se alcune regioni e alcuni ambienti attendono addirittura un primo annuncio del Vangelo, ovunque, però, c'è bisogno che esso sia rinnovato. Spesso, infatti, la conoscenza del cristianesimo è data per scontata mentre, in realtà, la Bibbia è poco letta e studiata, la catechesi non è sempre approfondita, i Sacramenti sono poco frequentati. In tal modo, al posto dell'autentica fede si diffonde un sentimento religioso vago e poco impegnativo, che può diventare agnosticismo e ateismo pratico".

"L'Europa di oggi" - ha proseguito il Pontefice - "esige la presenza di cattolici adulti nella fede e di comunità cristiane missionarie che testimonino l'amore di Dio a tutti gli uomini. Questo rinnovato annuncio di Cristo domanda di essere accompagnato da una profonda unità e comunione all'interno della Chiesa, come pure da un sincero impegno in campo ecumenico e nel dialogo con i seguaci delle altre religioni. Il Vangelo è luce che investe tutto il vasto campo della vita sociale: dalla famiglia, alla cultura, alla scuola e all'università, ai giovani, ai mass media, all'economia, alla politica… Cristo va incontro all'uomo dovunque vive e opera ed offre senso pieno alla sua esistenza".

Il Santo Padre ha concluso le sue riflessioni esortando tutte le Comunità ecclesiali ad accogliere il Vangelo "con gioia, diventando (…) segno credibile del messaggio della salvezza".
ANG/VANGELO:FEDE/CASTEL GANDOLFO VIS 20030728 (320)

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 28 LUG. 2003 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha nominato il Vescovo Juan José Asenjo Pelegrina, finora Ausiliare di Toledo (Spagna), Vescovo di Córdoba (superficie: 13.717; popolazione: 769.625; cattolici: 767.089; sacerdoti: 368; religiosi: 1.260), Spagna.

- Ha dato il Suo assenso all'erezione dell'Esarcato Arcivescovile di Odessa-Krym (Ucraina), fatta dal Sinodo dei Vescovi della Chiesa Ucraina Cattolica, con territorio dismembrato dall'Esarcato di Kyiv-Vyshhorod.

- Ha dato il Suo assenso all'elezione del Reverendo Vasyl Ivasiuk, finora Protosincello dell'Eparchia di Sokal, ad Esarca dell'Esarcato Arcivescovile di Odessa-Krym (superficie: 196.300; popolazione: 8.712.000; cattolici: 70.000; sacerdoti: 11), fatta dal Sinodo dei Vescovi della Chiesa Ucraina Cattolica. Il Vescovo eletto è nato a Dora (Ucraina), nel 1960 ed ha ricevuto l'ordinazione sacerdotale nel 1989.

Sabato 26 luglio è stato reso noto che il Santo Padre:

- Ha nominato il Cardinale Salvatore De Giorgi, Arcivescovo di Palermo, Suo Inviato Speciale alla celebrazione di chiusura dell'Anno Mariano Siracusano, che avrà luogo nel Santuario della Madonna delle Lacrime in Siracusa, il 1° settembre 2003.

- Ha nominato il Vescovo Paulin Pomodimo, finora Vescovo di Bossangoa (Repubblica Centroafricana), Arcivescovo Metropolita di Bangui (superficie: 35.066; popolazione: 871.970; cattolici: 214.858; sacerdoti: 70; religiosi: 171), Repubblica Centroafricana). L'Arcivescovo Pomodimo succede all'Arcivescovo Joachim N'Dayen, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Arcidiocesi, presentata in conformità al canone 401, paragrafo 2, del Codice di Diritto Canonico.

- Ha nominato il Vescovo Lázaro Pérez Jiménez, finora Vescovo di Autlán (Messico), Vescovo di Celaya (superficie: 8.768; popolazione: 1.224.454; cattolici: 1.130.882; sacerdoti: 210; religiosi: 666; diaconi permanenti: 1), Messico. Il Vescovo Pérez Jiménez succede al Vescovo Jesús Humberto Velázquez Garay, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Diocesi, presentata in conformità al canone 401, paragrafo 2, del Codice di Diritto Canonico.

- Ha nominato Consultori della Congregazione per l'Evangelizzazione dei Popoli: l'Arcivescovo Peter Turang, di Kupang (Indonesia); l'Arcivescovo Angelo Massafra, di Shkodrë (Albania); l'Arcivescovo John Baptist Odama, di Gulu (Uganda); l'Arcivescovo-Vescovo Buti Joseph Tlhagale, di Johannesburg (Sud Africa); l'Arcivescovo Andreas Choi Chang-mou, di Kwangju (Corea); l'Arcivescovo Théodore-Adrien Sarr, di Dakar (Senegal); l'Arcivescovo Tomasz Peta, di Maria Santissima in Astana (Kazakhstan); il Vescovo Paulino do Livramento Évora, di Santiago de Cabo Verde (Capo Verde); il Vescovo Bruno Bertagna, Segretario del Pontificio Consiglio per i Testi Legislativi; il Vescovo José de Jesús Quintero Díaz, Vicario Apostolico di Leticia (Colombia); il Vescovo John Tong Hon, Ausiliare di Hong Kong (Cina); il Monsignore Juan Esquerda Bifet, della Diocesi di Lleida (Spagna), Canonico della Patriarcale Basilica Liberiana di Santa Maria Maggiore, Roma; il Monsignore Mario Marchesi, Vicario Generale della Diocesi di Cremona (Italia); il Sacerdote Saturnino Dias, dell'Arcidiocesi di Goa e Damão (India), Segretario esecutivo della Commissione delle "Federation of Asian Bishops' Conferences" (F.A.B.C.); il Padre Fidel González Fernández, M.C.C.I., Rettore del Pontificio Collegio Urbano "de Propaganda Fide", Roma; il Sacerdote Jan Gorski, dell'Arcidiocesi di Katowice (Polonia); il Sacerdote Dimitrios Salachas, Professore Ordinario di Diritto Canonico presso la Pontificia Università Urbaniana, Roma; Suor Elisabetta Adamiak, S.S.P.C., Superiora Generale delle Suore Missionarie di San Pietro Claver, Roma.
NER:NA:RE/…/… VIS 20030728 (520)

DOCUMENTO RICONOSCIMENTO LEGALE UNIONI OMOSESSUALI

CITTA' DEL VATICANO, 28 LUG. 2003 (VIS). Giovedì 31 luglio, presso la Sala Stampa della Santa Sede, verrà reso pubblico il documento della Congregazione per la Dottrina della Fede intitolato: "Considerazioni circa i progetti di riconoscimento legale delle unioni tra persone omosessuali".
OP/DOCUMENTO PERSONE OMOSESSUALI/… VIS 20030728 (50)

APPELLO DEL PAPA AFFINCHÉ SIANO DEPOSTE LE ARMI IN LIBERIA


CITTA' DEL VATICANO, 27 LUG. 2003 (VIS). Al termine della recita dell'Angelus con i fedeli riuniti nel Cortile interno del Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo, il Santo Padre Giovanni Paolo II ha lanciato un appello affinché siano deposte le armi in Liberia, dove continuano i combattimenti nella capitale Monrovia.

"L'incontro di oggi" - ha detto il Santo Padre - "è anche un'occasione propizia per manifestare la nostra solidarietà ai fratelli e sorelle dell'Africa dove, accanto a progressi ed iniziative positive di pace, perdurano focolai di violenza micidiale. Mi riferisco in modo particolare alle tragiche notizie che arrivano dalla Liberia".

"Di fronte alle prove di quelle care popolazioni," - ha detto ancora il Papa - "non possiamo che chiedere a tutti quelli che hanno un'arma nelle mani di deporla per ridare spazio al dialogo e all'azione concertata della Comunità internazionale".
ANG/PACE LIBERIA/CASTEL GANDOLFO VIS 20030728 (160)

venerdì 25 luglio 2003

INCONTRO A ROMA COMUNITÀ CATTOLICA VIETNAMITA IN DIASPORA


CITTA' DEL VATICANO, 25 LUG. 2003 (VIS). Alle 20:00 di ieri sera, nel Terminal Gianicolo presso il Vaticano, il Cardinale Crescenzio Sepe, Prefetto della Congregazione per l'Evangelizzazione dei Popoli, ha presieduto la cerimonia inaugurale dell'Incontro di Fede della Comunità Cattolica Vietnamita in Diaspora. Tema dell'Incontro, organizzato dall'Ufficio di Coordinamento per la Pastorale dei Vietnamiti nel mondo, è: "Uniti per vivere e proclamare il Vangelo".

All'Incontro partecipano circa 2.000 vietnamiti provenienti da sedici Paesi. I vietnamiti che vivono in diaspora sono circa due milioni, dei quali il 30% sono cattolici.

All'intervento del Cardinale Sepe, è seguita la celebrazione della Santa Messa presieduta dall'Arcivescovo Philip Wilson, di Adelaide (Australia) e Vice-Presidente della Conferenza Episcopale Australiana, che ha guidato un pellegrinaggio di vietnamiti cattolici residenti in Australia.

Sono in programma incontri oggi e domani presso il Terminal Gianicolo e l'adiacente Pontificia Università Urbaniana. Gli adulti si sono riuniti questa mattina per riflettere sul tema: "Testimonianza di fede nel passato e prospettiva del cammino di fede della Comunità Cattolica Vietnamita in Diaspora" I giovani hanno partecipato all'Incontro nell'Aula Magna della Urbaniana, sul tema: "Giovani e il futuro della Comunità Cattolica Vietnamita in Diaspora nelle Chiese locali e la Chiesa in Viêt Nam". Alle 10:45 si sono svolte una Celebrazione penitenziale, una Processione e la Benedizione Eucaristica.

Nel pomeriggio, alle 16:00, il Monsignore Giuseppe Dinh Duc Dao, Responsabile dell'Apostolato per i Vietnamiti in Diaspora, presiederà la Santa Messa di ringraziamento nella Basilica di Santa Maria Maggiore. Alle 20:30, il Cardinale Crescenzio Sepe presiederà una manifestazione culturale con contributi delle comunità e degli artisti.

Sabato mattina, 26 luglio, i gruppi si riuniranno per nazione di residenza e, nel pomeriggio, gruppi specifici rifletteranno sui temi assegnati a ciascun gruppo: 1. Sacerdoti, diaconi, religiosi e seminaristi: "Testimoni di unità nella vita consacrata e apostolica"; 2. Genitori: "Testimoni di unità nell'amore per trasmettere la Fede ai figli"; 3. Giovani: "Testimoni di unità secondo il Vangelo per essere apostoli dei giovani"; 4. Membri del Consiglio Pastorale: "Testimoni di unità per costruire comunità unita e impegnata nell'annuncio del Vangelo"; 5. Associazioni e Movimenti Apostolici: "Uniti per annunciare il Vangelo secondo il carisma delle associazioni e movimenti apostolici"; 6. Agenti dei Mass Media: "Uniti per annunciare il Vangelo attraverso i Mass Media"; 7. Artisti: "Uniti per proclamare il Vangelo attraverso l'arte".

Alle 19:30 di sabato, si svolgerà una Processione in onore della Madonna di Lavang, a cui seguirà la Santa Messa nel Terminal Gianicolo presieduta dal Vescovo Paul Nguyên Van Hòa, di Nha Trang e Presidente della Conferenza Episcopale del Viêt Nam. La giornata si concluderà con una Veglia di Preghiera.

Il Cardinale Crescenzio Sepe presiederà la Santa Messa conclusiva nella Basilica di San Pietro, domenica 27 luglio, alle 10:00.
…/CATTOLICI VIETNAM:DIASPORA/SEPE VIS 20030725 (460)

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 25 LUG. 2003 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha nominato il Vescovo Joseph Francis Martino, finora Ausiliare di Philadelphia (Stati Uniti d'America), Vescovo di Scranton (superficie: 22.905; popolazione: 1.066.308; cattolici: 365.079; sacerdoti: 410; religiosi: 874; diaconi permanenti: 51), Stati Uniti d'America. Il Vescovo Martino succede al Vescovo James Clifford Timlin, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Diocesi, presentata per raggiunti limiti d'età.

- Ha nominato il Monsignore Piero Coda, che è Professore nella Pontificia Università Lateranense, Prelato Segretario della Pontificia Accademia di Teologia.
NER:RE:NA/…/MARTINO:TIMLIN:CODA VIS 20030725 (100)

IN BREVE


MARTEDÌ 25 LUGLIO, FESTA DI SANTA MARTA, come ogni anno, avrà luogo nei Giardini Vaticani la recita del Santo Rosario, dedicato in particolare al Santo Padre Giovanni Paolo II nell'imminente ricorrenza del Suo XXV anno di Pontificato. Coloro che desiderano partecipare alla recita del Santo Rosario e alla Processione, organizzata dal Vicariato della Città del Vaticano, devono trovarsi alle 19:30 dinanzi all'Arco delle Campane. Ci sarà inoltre un collegamento tramite la Radio Vaticana con le Suore Carmelitane di clausura, il cui Monastero è situato all'interno della Città del Vaticano, con le quali ci sarà una preghiera comune finale.

IN OCCASIONE DEL VIAGGIO APOSTOLICO DEL SANTO PADRE in Slovacchia, dall'11 al 14 settembre prossimo, le Poste Vaticane porranno in uso uno speciale annullo che riproduce un ritratto del Papa e le parole "Pastor Pater Slovachiam Revisit", "Poste Vaticane 11-14. IX. 2003".
…/IN BREVE/… VIS 20030725 (150)

giovedì 24 luglio 2003

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 24 LUG. 2003 (VIS). Il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della Diocesi di Ratchaburi (Thailandia), presenta dal Vescovo John Bosco Manat Chuabsamai, in conformità al canone 401, paragrafo 2, del Codice di Diritto Canonico.
RE/…/MANAT CHUABSAMAI VIS 20030724 (50)

RITIRO INTERNAZIONALE SACERDOTI A LOURDES IN OTTOBRE


CITTA' DEL VATICANO, 24 LUG. 2003 (VIS). Nell'Anno del Santo Rosario che coincide con il XXV anniversario di Pontificato del Santo Padre Giovanni Paolo II, la Congregazione per il Clero ha convocato un Ritiro Internazionale dei Sacerdoti, presso il Santuario di Nostra Signora di Lourdes, dall'11 al 15 ottobre prossimo.

Il ritiro internazionale "Totus Tuus", al quale parteciperanno numerosi sacerdoti provenienti da diverse parti del mondo, ha per tema: "Contemplare il volto di Cristo alla scuola di Maria", e sarà guidato da diversi Cardinali e Vescovi. Fra il 1996 ed il 1999, in preparazione al Grande Giubileo dell'Anno 2000, sono stati celebrati incontri internazionali per i sacerdoti a Fatima, Yamoussoukro, Guadalupe e Gerusalemme, e a Roma nel 2000.

L'inaugurazione dell'incontro avrà luogo alle 16:00 di sabato 11 ottobre con una Processione alla Grotta delle Apparizioni e una preghiera alla Vergine Immacolata. Successivamente, il Cardinale Jean-Marie Lustiger, Arcivescovo di Parigi, presiederà la Celebrazione Eucaristica nella Basilica del Rosario.

Domenica 12 ottobre, dopo la recita della Lodi e una meditazione, il Cardinale Darío Castrillón Hoyos, Prefetto della Congregazione per il Clero, presiederà una Santa Messa Internazionale, durante la quale è previsto un collegamento televisivo con Piazza San Pietro in Roma per seguire la preghiera dell'Angelus e il Messaggio di saluto del Santo Padre. Nel pomeriggio, il Cardinale Castrillón Hoyos terrà una relazione alla quale seguiranno l'Adorazione eucaristica e il Rosario meditato nella Chiesa di Santa Bernadette.

La mattina di lunedì 13 ottobre si terrà una Liturgia penitenziale presieduta dal Cardinale Joachim Meisner, Arcivescovo di Colonia, alla quale seguiranno le confessioni, l'esposizione del Santissimo Sacramento e un tempo per la preghiera personale. Alle 15:00, nella Basilica del Rosario, il Cardinale Julio Terrazas Sandoval, C.SS.R., Arcivescovo di Santa Cruz de la Sierra (Bolivia), presiederà la Celebrazione Eucaristica. Successivamente il Reverendo Luigi Negri terrà una conferenza, ed infine, la sera, è in programma una Processione Internazionale "aux flambeaux".

Martedì 14 ottobre, il Vescovo Jacques Perrier, di Tarbes et Lourdes, presiederà la Via Crucis. Alle 10:30 il Cardinale Ivan Dias, Arcivescovo di Bombay (India), presiederà la Santa Messa alla Grotta delle Apparizioni. Nel pomeriggio il Porporato terrà una relazione ed, al termine, è prevista una Processione alla Grotta delle Apparizioni per il solenne Atto di consacrazione alla Vergine Immacolata.

Il ritiro si concluderà mercoledì 15 con una Celebrazione Eucaristica nella Parrocchia di Lourdes presieduta dal Cardinale Antonio María Rouco Varela, Arcivescovo di Madrid (Spagna).

Per iscrizioni e informazioni i sacerdoti potranno rivolgersi alla "Opera Romana Pellegrinaggi", Via della Pigna, 13/a - 00120 Città del Vaticano. Tel. +39.06.6989.6285 - Fax +39.06.6988.0513 - e-mail: totustuus@orpnet.org

La quota di partecipazione all'intero pellegrinaggio, con viaggio in aereo da Roma, è di Euro 660,00.
…/RITIRO INTERNAZIONALE SACERDOTI/LOURDES VIS 20030724 (450)

mercoledì 23 luglio 2003

UDIENZA GENERALE: SIAMO SEMPRE NELLE MANI DEL SIGNORE


CITTA' DEL VATICANO, 23 LUG. 2003 (VIS). Il Salmo 146: "Potenza e bontà del Signore" è stato il tema della catechesi del Santo Padre Giovanni Paolo II per l'Udienza Generale di oggi, tenutasi nel Cortile interno del Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo.

Questo Salmo, ha detto il Pontefice, è un invito a lodare Dio per i Suoi interventi "nell'esistenza umana e in particolare a favore di Gerusalemme e di Israele. (…) Dicendo, alla fine, di chi il Signore si compiace, il Salmo ci invita a un duplice atteggiamento: di timore religioso e di fiducia. Noi non siamo abbandonati a noi stessi o alle energie cosmiche, ma siamo sempre nelle mani del Signore per il suo progetto di salvezza".

Il Signore si presenta sotto l'immagine di un "grande artefice" e "anche come un padre che si china sulle ferite interiori e fisiche, presenti nel suo popolo umiliato e oppresso. (…) Ma l'opera di Dio" - ha proseguito il Pontefice - "non si manifesta soltanto curando il suo popolo dalle sofferenze. Egli, che circonda di tenerezza e premura i poveri, si erge come giudice severo nei confronti degli empi. Il Signore della storia non è indifferente davanti all'imperversare dei prepotenti che credono di essere gli unici arbitri delle vicende umane".

Il Santo Padre ha affermato infine che: "Dopo un nuovo invito gioioso alla lode" a Dio per il suo amore per la creazione e l'esistenza umana, il Salmo si conclude "mostrando il Signore che si china su chi è giusto e umile. (…) Ancora una volta, la logica del Signore ignora l'orgoglio e l'arroganza del potere, ma si schiera dalla parte di chi è fedele e 'spera nella sua grazia', cioè si abbandona alla guida di Dio nel suo agire e nel suo pensare, nel suo progettare e nel suo stesso vivere quotidiano".
AG/SALMO 146/… VIS 20030723 (310)

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 23 LUG. 2003 (VIS). Il Santo Padre ha nominato il Sacerdote Francesco Biasin, per molti anni sacerdote "fidei donum" in Brasile, Vescovo di Pesqueira (superficie: 10.065; popolazione: 494.000; cattolici: 446.000; sacerdoti: 32; religiosi: 38; diaconi permanenti: 5), Brasile. Il Vescovo eletto è nato a Arzercavalli (Padova) nel 1943 ed è stato ordinato sacerdote nel 1968. Finora è stato Responsabile dell'Ufficio Missionario Diocesano della Diocesi di Padova.
NER/…/BIASIN VIS 20030723 (80)

martedì 22 luglio 2003

GIOVANNI PAOLO II: EVANGELIZZARE MEDIANTE TELEFONIA MOBILE


CITTA' DEL VATICANO, 22 LUG. 2003 (VIS). Dal gennaio 2003, gli utenti italiani di telefonia mobile, abbonati al servizio Tim, hanno la possibilità di leggere quotidianamente un breve messaggio ispirato alle parole del Santo Padre Giovanni Paolo II. Da oggi, lo SMS del Papa potrà essere letto anche in inglese in Irlanda.

Oggi, per la prima volta, il servizio viene lanciato fuori d'Italia. In Irlanda ci si può abbonare inviando un messaggio di testo "POPE ON" al numero 53141. Gli abbonati a questo servizio riceveranno ogni giorno alle 12:00 i pensieri del Papa.

In Italia il prezzo del "short message service" (SMS) è di circa 15 centesimi di Euro al giorno. I giovani, che tradizionalmente mostrano grande interesse per la figura di Giovanni Paolo II, si sono abbonati numerosi al servizio di brevi messaggi quotidiani del Santo Padre.

In Irlanda, il SMS con "il pensiero del giorno" di Papa Giovanni Paolo II, desunto dalle omelie, messaggi ed altri scritti, è disponibile attraverso tutti gli operatori di telefonia mobile irlandesi.

I messaggi del Papa, la cui fonte è il Vaticano, per il momento sono diversi nelle due lingue. In futuro - è in programma la trasmissione di SMS in portoghese in tutto il Brasile - lo stesso messaggio apparirà quotidianamente nelle tre lingue. Il servizio viene fornito da Acotel, fornitore italiano di applicazioni mobili (WASP) e di servizi multi-media integrati, con sede a Roma.

In Italia, i giornalisti abbonati a Tim che hanno telefoni mobili Wap possono avere accesso al bollettino quotidiano della Sala Stampa della Santa Sede. In un prossimo futuro avranno la possibilità di accedere anche al Vatican Information Service (V.I.S.) e al sito web della Santa Sede.
OP/SMS PAPALI/… VIS 20030722 (270)

lunedì 21 luglio 2003

GIOVANNI PAOLO II RICORDA CENTENARIO MORTE PAPA LEONE XIII


CITTA' DEL VATICANO, 20 LUG. 2003 (VIS). Al termine della recita dell'Angelus con i fedeli presenti nel Cortile interno del Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo, il Santo Padre Giovanni Paolo II ha ricordato che oggi ricorre il centenario della morte del suo predecessore, Papa Leone XIII, il cui Pontificato, di 25 anni e cinque mesi, è il terzo più lungo della storia.

Giovanni Paolo II ha detto: "Ricordato soprattutto come il Papa della 'Rerum novarum', enciclica che segnò l'inizio della moderna dottrina sociale della Chiesa, egli sviluppò un magistero ampio e articolato; in particolare, rilanciò gli studi tomistici e promosse l'incremento della vita spirituale del popolo cristiano. In quest'Anno del Rosario, non si può dimenticare che Leone XIII dedicò al Rosario ben dieci encicliche. Per questo grande Pontefice oggi rendiamo fervide grazie al Signore".

Al termine, il Santo Padre ha rivolto ai presenti parole di saluto in lingua francese, inglese, tedesca, spagnola e portoghese.
ANG/LEONE XIII/CASTEL GANDOLFO VIS 20030721 (180)

CRISTIANESIMO ELEMENTO CENTRALE STORIA EUROPA


CITTA' DEL VATICANO, 20 LUG. 2003 (VIS). Questa mattina, nel cortile interno della Residenza Estiva di Castel Gandolfo, il Santo Padre ha recitato l'Angelus con i pellegrini presenti e ha presentato alcune riflessioni sul futuro della Costituzione europea e sui forti legami dell'Europa con il Cristianesimo.

Il Santo Padre ha ricordato che negli ultimi mesi si è lavorato intensamente alla redazione della nuova Costituzione, "la cui versione definitiva sarà approvata dalla Conferenza intergovernativa a partire dal prossimo ottobre. A questo importante compito, che interessa tutte le componenti della società europea, anche la Chiesa sente di dover offrire il proprio contributo".

Il Papa ha proseguito le sue riflessioni affermando che la Chiesa "ricorda, fra l'altro, come notavo nella Esortazione Apostolica post-sinodale 'Ecclesia in Europa', che 'l'Europa è stata ampiamente e profondamente penetrata dal Cristianesimo'. Esso costituisce, nella complessa storia del Continente, un elemento centrale e qualificante, che è andato consolidandosi sul fondamento dell'eredità classica e dei diversi contributi offerti dai flussi etnico-culturali succedutisi lungo i secoli".

"Si può allora ben dire che la fede cristiana" - ha detto ancora il Santo Padre - "ha plasmato la cultura dell'Europa facendo un tutt'uno con la sua storia e, nonostante la dolorosa divisione tra Oriente ed Occidente, il cristianesimo è diventato 'la religione degli Europei stessi'. Il suo influsso è rimasto notevole anche nell'epoca moderna e contemporanea, malgrado il forte e diffuso fenomeno della secolarizzazione".

Infine, il Papa ha concluso le sue riflessioni affermando: "La Chiesa sa che il suo interesse per l'Europa scaturisce dalla sua stessa missione. In quanto depositaria del Vangelo, ha promosso quei valori che hanno reso universalmente apprezzata la cultura europea. Questo patrimonio non può essere disperso. Anzi, la nuova Europa va aiutata 'a costruire se stessa rivitalizzando le radici cristiane che l'hanno originata'".
ANG/COSTITUZIONE:CRISTIANESIMO/CASTELGANDOLFO VIS 20030721 (300)

RUOLO INSOSTITUIBILE UNIVERSITÀ EDIFICAZIONE EUROPA


CITTA' DEL VATICANO, 19 LUG. 2003 (VIS). Questa mattina, nel Cortile interno del Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo, il Santo Padre Giovanni Paolo II ha ricevuto i 1.500 partecipanti al Simposio Europeo organizzato a Roma in occasione del VII Centenario dell'Università degli Studi "La Sapienza". Tema del Simposio, al quale hanno partecipato Rettori, professori e studenti, Vescovi e sacerdoti provenienti da tutta Europa, è stato: "Università e Chiesa in Europa".

Il rapporto fra la Chiesa e le Università, ha detto il Papa, "ci conduce direttamente al cuore dell'Europa, là dove la sua civiltà è giunta ad esprimersi in una delle sue istituzioni più emblematiche. Siamo nei secoli tredicesimo e quattordicesimo: l'epoca in cui prende forma lo 'Umanesimo', come felicissima sintesi tra il sapere teologico, quello filosofico e le altre scienze. Sintesi impensabile senza il cristianesimo e quindi senza la secolare opera di evangelizzazione compiuta dalla Chiesa nell'incontro con le molteplici realtà etniche e culturali del continente".

L'Università ha un ruolo insostituibile nella fondazione della prospettiva culturale dell'Europa di oggi e di domani, ha detto il Santo Padre, sottolineando che essa "è per eccellenza luogo di ricerca della verità" e "pur dovendo ben inserirsi nel tessuto sociale ed economico, non può essere asservita alle sue esigenze, pena lo smarrimento della propria natura, che rimane principalmente culturale".

Giovanni Paolo II ha affermato che la Chiesa può offrire il proprio contributo all'Università sia "con la presenza di docenti e di studenti che sappiano unire la competenza ed il rigore scientifico con un'intensa vita spirituale", sia "mediante le Università cattoliche, nelle quali si attualizza l'eredità delle antiche università, nate 'ex corde Ecclesiae'".

Il Papa ha ugualmente ribadito "l'importanza dei cosiddetti 'laboratori culturali' (…). In essi si opera un dialogo costruttivo tra fede e cultura, tra scienza, filosofia e teologia, e l'etica è considerata esigenza intrinseca della ricerca per un autentico servizio all'uomo".

Al termine del suo discorso, il Papa ha invitato gli studenti a far fruttare con impegno i propri talenti, e ha rivolto "a tutti l'augurio di collaborare a promuovere sempre la vita e la dignità dell'uomo".

Dopo i saluti in lingua francese, inglese, tedesca, spagnola e polacca, il Santo Padre ha acceso la fiaccola che una staffetta ha recato nella Chiesa di Sant'Ivo alla Sapienza, antica sede universitaria romana, passando per le diverse Sedi universitarie di Roma.
AC/CHIESA:UNIVERSITÀ/CASTEL GANDOLFO VIS 20030721 (390)

venerdì 18 luglio 2003

MESSAGGIO PACE 2004: DIRITTO INTERNAZIONALE VIA PER LA PACE


CITTA' DEL VATICANO, 18 LUG. 2003 (VIS). Un Comunicato pubblicato nel pomeriggio di ieri annuncia che il tema scelto dal Santo Padre Giovanni Paolo II per la Giornata Mondiale della Pace 2004 (1° gennaio) è il seguente: "Il diritto internazionale, una via per la pace".

Il tema scelto, si legge nel Comunicato, "vuole sottolineare l'importanza del diritto quale garanzia di relazioni internazionali orientate a promuovere la pace tra le nazioni. La recente guerra in Iraq, infatti, ha manifestato tutta la fragilità del diritto internazionale, in particolare per quanto riguarda il funzionamento delle Nazioni Unite".

Nel Discorso al Corpo Diplomatico presso la Santa Sede, il 13 gennaio 1997, il Santo Padre espresse la convinzione che: "Il diritto internazionale è stato per molto tempo un diritto della guerra e della pace concepito in funzione della giustizia e della solidarietà". "I principi fondamentali che ispirano tale convinzione" - si legge ancora nel Comunicato "sono gli stessi che animano l'impegno della Chiesa in favore della pace: l'uguaglianza in dignità di ogni persona umana e di ogni comunità umana, l'unità della famiglia umana, il primato del diritto sulla forza".

"L'umanità si trova davanti a una sfida cruciale: se non riuscirà a dotarsi di istituzioni realmente efficaci per scongiurare il flagello della guerra, il rischio è che il diritto della forza prevalga sulla forza del diritto. (…) A livello mondiale, il diritto internazionale è chiamato ad essere strumento di una giustizia capace di produrre frutti di pace. Il diritto ha quindi il compito di regolare armoniosamente la realtà internazionale - oggi caratterizzata da più di 5.010 soggetti di natura statuale - affinché si prevengano i conflitti senza ricorrere alle armi, ma tramite meccanismi e strutture in grado di assicurare la giustizia, rimuovendo le cause di potenziali scontri".

"Il mondo attuale" - conclude il Comunicato - "ha più che mai bisogno di vivere in un rinnovato e autentico spirito di legittimità internazionale: la prossima Giornata della Pace intende offrire il contributo della Chiesa in tale prospettiva".
…/MESSAGGIO PACE 2004/… VIS 20030718 (340)

IN MEMORIAM

CITTA' DEL VATICANO, 18 LUG. 2003 (VIS). Di seguito riportiamo i dati relativi ai Presuli deceduti nelle ultime settimane:

- Il Cardinale Ignacio Antonio Velasco García, S.D.B., Arcivescovo di Caracas (Venezuela), il 6 luglio, all'età di 74 anni.

- L'Arcivescovo Gaetano Alibrandi, già Nunzio Apostolico (Italia), il 3 luglio, all'età di 89 anni.

- Il Vescovo Roman Andrzejewski, Ausiliare di Wloclawek (Polonia), il 7 luglio, all'età di 65 anni.

- Il Vescovo Johannes Ludgerus Bonaventure Brenninkmeijer, O.P., di Kroonstad (Sud Africa), il 2 luglio, all'età di 72 anni.

- Sua Beatitudine Raphaël I Bidawid, Patriarca di Babilonia dei Caldei (Iraq), il 7 luglio, all'età di 81 anni.

- Il Vescovo Antonio Y. Fortich, emerito di Bacolod (Filippine), il 2 luglio, all'età di 89 anni.

- Il Vescovo Ciril Kos, emerito di Djakovo i Srijem (Croazia), il 6 luglio, all'età di 83 anni.

- Il Vescovo John Robert Roach, emerito di Saint Paul and Minneapolis (Stati Uniti d'America), l'11 luglio, all'età di 81 anni.

- L'Arcivescovo Dino Trabalzini, emerito di Cosenza-Bisignano (Italia), il 14 luglio, all'età di 80 anni.
…/DECEDUTI/… VIS 20030718 (180)

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 18 LUG. 2003 (VIS). Il Santo Padre ha nominato:

- Il Monsignore Antonio Arcari, finora Consigliere di Nunziatura, Nunzio Apostolico in Honduras, elevandolo in pari tempo alla dignità di Arcivescovo. L'Arcivescovo eletto è nato a Pralboino (Brescia), nel 1953 ed è stato ordinato sacerdote nel 1977.

- L'Arcivescovo Georges Haddad S.M.S.P. Amministratore Apostolico "sede vacante et ad nutum Sanctae Sedis" dell'Arcieparchia Greco-Melkita Cattolica di Akka (cattolici: 66.335; sacerdoti: 29; religiosi: 51; diaconi permanenti: 3), Israele. Finora Amministratore Apostolico "sede plena et ad nutum Sanctae Sedis" della medesima Arcieparchia, è anche Esarca Apostolico per i Greco-Melkiti cattolici residenti in Argentina

- Il Monsignore Claudio Maniago Vescovo Ausiliare dell'Arcidiocesi di Firenze (superficie: 2.205; popolazione: 865.259; cattolici: 811.547; sacerdoti: 660; religiosi: 2.318; diaconi permanenti: 52), Italia. Il Vescovo eletto è nato a Firenze (Italia), nel 1959 ed è stato ordinato sacerdote nel 1984. È stato finora Vicario Generale della medesima Arcidiocesi.
NN:NA:NEA/…/ARCARI:HADDAD:MANIAGO VIS 20030718 (160)
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